Metrica: interrogazione
105 tronchi in Venceslao Milano, Malatesta, 1705  (pezzi chiusi) 
   Mio cor dimanda al dio d'amor
già contento il cor mi par;
ingannata, anche il suo onor.
   Varia i suoi giri il ciel,
   Non è per te il mio cor,
e il mio cor non sa perché. (Casimiro in atto di deporre lo stile sul tavolino, vede il padre nello stesso momento in cui il padre alzando gli occhi vede il figliuolo)
e più accresce il tuo dolor.
Vuole il padre ch'io mora, ahi! Che farò?
   Ombre squallide, furie di amor,
   L'arte, sì, del ben regnar
pene a l'alma, spaventi al pensier.
ma l'orrore si cangi in piacer.
anima senza fé, senza pietà.
Perché con me? Perché tanta empietà?

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