Metrica: interrogazione
39 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Venceslao Milano, Malatesta, 1705 
   Se devo in sen ascondere
   Ama sì ma sempre chiara
   Se vuoi dar leggi al mondo,
   Ti consiglio a far ritorno,
   Mio cor dimanda al dio d'amor
   Col pensier che mia tu sei,
   Bocca bella, del mio duolo
   Meco non giova il fingere,
   Beltà che più non piace
   Minor pena d'un'alma fedele
   T'attendo in campo armato
   No no che 'l cor non crede
   Parto amante e parto amico
   Sì candida e sì bella
   D'ire armato il braccio forte
   Nel seren di quel sembiante
   Spera ancor l'antico nido,
   Da te parto e parto afflitto,
   Sei mia gioia, sei mio bene,
   Se virtude al cor mi parla,
   Sarà gloria a la costanza,
   Ombre squallide, furie di amor,
   Torna men fiera, o bella,
   Taci, amor; cedi, natura;
   L'arte, sì, del ben regnar
   Taccian l'ire di nembi funesti,

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 8