Metrica: interrogazione
33 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Venceslao Venezia, Albrizzi, 1703 
   Se ti offendo, tacerò;
   Se vuoi dar leggi al mondo,
   Ti consiglio a far ritorno.
   Col piacer che siate miei,
   Boca bella, del mio duolo
   Beltà che più non piace,
   Minor pena di un'alma fedele
   Armi ha 'l ciel per gastigar
   Vo gustando più veri piaceri,
   Parto amante e parto amico,
   D'ire armato il braccio forte
   Nel seren di quel sembiante
   Più fedele e più amoroso
   Da te parto e parto afflitto,
   Sarà gloria a la costanza
   Ombre squallide, furie di amor,
   Spunta su que' begli occhi
   Taci, amor; cedi, natura;
   L'arte, sì, del ben regnar
   Può languir l'ira nel petto
   Non mi dir di amarmi più,

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