Metrica: interrogazione
32 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Pirro Venezia, Pasquali, 1744 
   Care luci del mio bene,
   Ira vuol d'inique stelle
   Cader vassallo esangue
   Salvar puoi l'erede al trono
   Sugli occhi del mio bene
   Fier destin di chi ben ama
   Farò ciò che chiedi,
   Sei convinto, e già cadè
   Meglio conosci, e senti
   Non nasce da' tuoi lumi
   Un amico ed un'amante
   Col vostro lagrimar, vaghe pupille,
   Ama chi è più fedele,
   Col disprezzo della morte
   Sparso il bel crin di fiori
   Saper che già ti amai
   Ancor parla nel mio core,
   Ti lusinghi con vana speranza
   Son empio, e spietato,
   Dillo tu, se ti oltraggiai:
   Pur la morte, a me gradita,
   Se son grande, illustre sono:
   Rosignuoli, che spiegate
   Sarò fido, invitto re,
   Dite alla cara Ismene
   Nel tuo bel nome, fido consorte,

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