Metrica: interrogazione
28 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Venceslao Vienna, partitura 
   Se ti offendo, tacerò;
   Se vuoi dar leggi al mondo,
   Ti consiglio a far ritorno.
   Col piacer che siate miei,
   Bocca bella, del mio duolo
   Minor pena di un'alma fedele
   Sapesti lusinghiero
   Armi ha 'l ciel per gastigar
   Parto amante e parto amico:
   Non credo a quel core
   D'ire armato il braccio forte,
   Dovea di amor geloso
   Se errasti, o figlio,
   Da te parto e parto afflitto,
   È la corte qual ciel nubiloso
   Parto. Non ho costanza
   Spunta su que' begli occhi
   Vado costante a morte.
   L'arte, sì, del ben regnar
   Può languir l'ira nel petto;
   Non mi dir di amarmi più,
   Vivi e regna fortunato,

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX 8