Metrica: interrogazione
29 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Venceslao Parma, Rosati, 1724 
   Se devo in sen ascondere
   Se vuoi dar legge al mondo,
   Ti consiglio a far ritorno,
   Priva del suo compagno
   Col pensier che mia tu sei,
   S'ai mendaci ardori tuoi
   Beltà che più non piace
   Minor pena di un'alma fedele
   Parto amante e parto amico
   D'ire armato il braccio forte
   D'aspri nodi amor chi cigne,
   Nel seren di quel sembiante
   Grida il sangue e la ferita
   Da te parto e parto afflitto,
   Più non mi desta al cor
   Taci pur tenero amore
   Parto, non ho costanza
   Mio cor che mi fai dir?
   Piega umil de' venti all'onte
   Vado costante a morte,
   Ballenar con giusta legge
   Taccian l'ire di nembi funesti,
   Vivi e regna fortunato,

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