Metrica: interrogazione
27 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Venceslao Venezia, Rossetti, 1722 
   Se ti offendo, tacerò;
   Ti consiglio a far ritorno,
   Col piacer che siate miei,
   Beltà che più non piace
   Minor pena di un'alma fedele
   Parto amante e parto amico
   Con sembianze lusinghiere
   D'ire armato il braccio forte
   D'aspri nodi amor chi cinge
   Nel seren di quel sembiante
   Del caro sposo, nel biondo crine
   Grida il sangue e la ferita
   Da te parto e parto afflitto,
   Sarà gloria a la costanza
   Spunta su que' begli occhi
   Ballenar con giusta legge
   Come il flebile usignuolo
  Non mi dir di amarmi più,
   Vivi e regna fortunato,

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