Metrica: interrogazione
39 incipit dei  pezzi solistici d'uscita in Venceslao Palermo, Cichè, 1708 
   Se devo in sen ascondere
   Ama sì ma sempre chiara
   Pria che padre assiso in soglio
   Ti consiglio a far ritorno,
   Mio cor dimanda al dio d'amor
   Aman solo per capriccio
   Col pensier che mia tu sei,
   Bocca bella, del mio duolo
   Meco non giova il fingere,
   Beltà che più non piace
   T'attendo in campo armato
   Tuoni, saette e fulmini
   Parto amante e parto amico
   Sì candida e sì bella
   D'ire armato il braccio forte
   Nel seren di quel sembiante
   Spera ancor l'antico nido
   Da te parto e parto afflitto,
   Godrà s'audace in campo
   Già la speme mi parla nel core
   Son glorie gli martiri,
   Il mestier di carcerier
   Vaneggia oppresso il cor
   Torna men fiera, o bella,
   Taci, amor, cedi, natura,
   L'arte, sì, di ben regnar
   Langue ne l'alma il fier

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