Metrica: interrogazione
61 ottonari in Narciso Ansbach, Kretschmann, [1697] 
   Partirò per compiacerti
   Crude belve, oscure selve,
   Occhi belli, occhi vezzosi,
   Che, se foste a me pietosi,
   O gran dee, che custodite
   O gran dee, che custodite
   Non i campi il nembo sordo
Non gli armenti il lupo ingordo
   Vien serpendo nel mio petto
che consola il mio cordoglio.
   Col piacer de la speranza,
va perdendo il fiero orgoglio.
   Nasce amor da un fral diletto;
e un vil ozio, un cieco affetto
   La pietà, che giura il labbro,
   Dirò al labbro e dirò al cuor
   A' miei pianti, a' miei lamenti
piangon pure i sassi e l'onde;
   chi è cagion de' miei tormenti
sol non piange e non risponde.
   Lascia il pino il sordo scoglio
   Sol io, pien del mio cordoglio,
   Sole amato e dove sei? (Entra nel bosco in atto di cercar Eco)
Dove ascondi il bel sembiante?
   Qual di queste ombrose piante,
qual ti tolse agli occhi miei?
                          Mia bella speme.
                    Amato bene.
                            E pur t'abbraccio.
                              E dolce il laccio.

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