Metrica: interrogazione
123 ottonari in Gl'inganni felici L., Venezia, Nicolini, 1696 
   Per ritrarre i vostri lampi
   Se tu avvampi al mio sembiante,
   Stanno sempre in lega uniti,
   L'uno e l'altra si compiace
   Dar martiri a chi si adora,
   Far ch'ei sparga o due sospiri
   Ho cangiato il primo affetto.
   Altro nome ha 'l mio diletto.
   Come puoi soffrir mio cuore
   Con più rischio un vello d'oro
con più gloria involerò. (Si ritira nel bosco)
   Dico al cuore: «Infrangi i lacci»;
Dico a l'ira: «Amor si scacci»;
   Tosto il lino aprasi a' venti.
fugga il lito e a noi s'asconda...
   Perché ognor ti viva in petto,

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