Metrica: interrogazione
94 settenari (pezzi chiusi) in Venceslao Bologna, Pisarri, 1708 
   Se devo in sen ascondere
   E pur per non offenderti
   Se vuoi dar leggi al mondo,
   Non sono gli ostri o ’l trono,
ma ’l retto esempio e ’l giusto
rende a’ vassalli un re.
   Come di fronda in fronda
   S’un raggio in ciel balena
   Sì, caro, in questo dì
   E sol per mio tormento
   Povero cor, tu palpiti,
   Meco non giova il fingere,
   Beltà che più non piace
   Se il ciel in più sembianti
ch’io t’ho tradito, o cor,
   Atroce e giusto è il duolo,
   Sì candida e sì bella
   Non è per te il mio cor,
Chi ha men coraggio in petto
   Non più co’ pianti sparsi,
   Più non mi desta al cor
   Né più di fiera stella
   Se più rimango, io moro;
   O morte o un bel contento
   Se il braccio mio s’affretta,

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