Metrica: interrogazione
19 endecasillabi (pezzi chiusi) in Mitridate L., Vienna, van Ghelen, 1728 
tutte le colpe mie vostre saranno.
del vostro lume un raggio, onor vi fanno.
più misera io sarei, tu ancor più rio.
Se col tuo cor non puoi, l'odia col mio.
Nol so; ma cauta adopro arte ed ingegno.
condurvi a lieto fine amore e sdegno.
intorno a l'alma mia vengono e vanno.
questo alfin cede e quello e resta affanno.
   Quando a voler amar s'indusse il core,
piacer mi presentò, mi ascose affanno.
   Or che penando ei sta, «Cor mio» gli dico
«meschin, mi fai pietà, se il tuo fu errore;
crudel, sdegno mi fai, se il tuo fu inganno».
e i fervidi destrier freni e corregga?
A rompersi egli va tra balze e sassi.
ove non dee trascorre e a perder vassi.
   e Cupidine ancor qui batta intorno
l'ali festose e scuota l'arco adorno.

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