Metrica: interrogazione
23 endecasillabi (pezzi chiusi) in Meride e Selinunte L., Vienna, van Ghelen, 1721 
   Uscite dal mio sen, sdegni e rancori,
né vi sovvenga più d'insulti e d'onte.
se mai contra il dover de la mia fede
baldanza vi verrà di alzar la fronte. (Si ritira)
Face si aggiunse a face e crebbe il foco.
   Già 'l fiero ardor del cor sdegna ogni freno;
mantice gli è 'l furor; non ha più loco.
stanno insieme d'amor dolce languendo.
qua e là senz'aver pace andar gemendo.
No. In voi gloria non è. Non arde amore.
   Affretta, o tempo, a l'ore il corso e il volo.
   Felice il mio destin, venture genti,
                            O dio! (Pensosa e poi risoluta)
                                          Sarò... di morte.
                                    Che iniqua sorte!
   Sotto maligna stella, amor, sei nato;
né mai ti scintillò raggio di spene.
   O mal noto o mal visto o disperato,
passasti i giorni tuoi di pene in pene.

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