Statira (Zeno e Pariati), Venezia, Pasquali, 1744
Cura del testo: Anna Laura Bellina
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SCENA XV
ORIBASIO
ORIBASIO
805
Come poss’io, Barsina,
il tuo affetto capir se sia verace?
Il labbro non mel dice e il cor mel tace.
Almen vorrei che il labbro
parlasse a me d’amor.
810
Bugiardo e mentitor
pur l’amerei.
Saria quel dolce incanto
letargo lusinghier,
se non vero piacer
815
de’ mali miei.
Il fine dell’atto secondo