Engelberta, Venezia, Rossetti, 1708

 ARGOMENTO
 
    Engelberta, figliuola di un duca di Spoleti, fu moglie dell’imperadore Lodovico II, dopo esser rimasta vedova di un altro principe, di cui le era nata Metilde. Ernesto, vicario imperiale, l’amò; e ributtatone, l’accusò di adulterio. Ottone, capitano delle guardie cesaree, avendola avuta contraria nella pretensione di certa carica, fe’ credere all’imperadore ch’essa pensasse di avvelenarlo. Bonoso, duca di Arles, al quale fu commessa segretamente la morte di lei, non solo, uccidendo Ottone, la preservò di nascosto ma in pubblico steccato la sostenne innocente contro di Ernesto, il quale, agitato dalle interne smanie del suo rimorso, entrato che fu nel campo, cadde in un delirio così frenetico che manifestò tutte le trame e confessò le sue colpe. Engelberta, riconosciuta innocente, ritornò nel primo suo grado, con somma contentezza del marito che prima l’avea pianta per morta. Bonoso ne riportò in ricompensa le nozze di Metilde e la erezione del suo ducato d’Arles in regno.
    L’artifizio, col quale Ottone somministrò alla troppo credula Engelberta un veleno, fu ’l darle a credere che quello fosse una bevanda amatoria, da lei ricercata per ricuperare l’affetto di Lodovico, di cui era estremamente gelosa e dal quale si vedeva da qualche tempo più freddamente del solito riguardata. Egli è ben vero che questo è un fatto susseguentemente accaduto sotto un altro imperadore, siccome racconta l’Astolfi nella sua Officina istorica; ma pure si fa servire all’intreccio del drama presente, conforme la lodevole libertà di farlo che gli esempli d’altri scrittori ne danno.
 
 ATTORI
 
 LODOVICO II imperadore
 (il signor Francesco Bernardi detto il Sanesino)
 ENGELBERTA moglie gelosa dello stesso
 (la signora Santa Stella)
 METILDE figliuola di Engelberta ma d’altro marito, amante di Bonoso
 (la signora Maria Anna Garberini detta la Romanina)
 BONOSO duca di Arles, amante di Metilde
 (la singnora Giovanna Albertini detta la Reggiana)
 ARRIGO principe di Aquitania, amante di Metilde
 (il signor Domenico Cecchi detto Cortona)
 ERNESTO vicario imperiale
 (il signor Andrea Pacini)
 OTTONE capitano delle guardie imperiali, confidente di Ernesto
 (il signor Antonio Ristorini)
 
    Gl’intermezzi saranno rapprentati dal signor Giambattista Cavana e dalla signora Santa Mafrchesini.