Costantino (Pariati), Venezia, Pasquali, 1744

 SCENA IX
 
 LICINIO
 
 LICINIO
 Licinio sventurato! Amar in Fausta
310non puoi che il suo rigore. Ogni altro affetto
 è fellonia. La speme è tradimento.
 Partiam da questo ciel. Flavia, l’impero,
 senza Fausta che adoro, è mio tormento.
 
    Mi abbandona la speranza;
315ma da me non parte amor.
 
    Una inutile costanza
 e una fiera lontananza
 fan più acerbo il mio dolor.
 
 Il fine dell’atto primo