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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Vincislao</title>
                <title type="uniform">Venceslao</title>
                <title type="short">Venceslao</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/VENCESLAO|I-N714</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Vincislao</title>
                        <title type="uniform">Venceslao</title>
                        <idno type="opera">VENCESLAO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">011</idno>
						<idno type="ordineEdizione">08</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Napoli</pubPlace>
                            <publisher>Muzio</publisher>
                            <date when="1714">1714</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Albrizzi, 1703)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>VINCISLAO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel teatro di <placeName ref="onomasticon.xml#place0001">San Bartolomeo</placeName> il dì 26
                    decembre 1714, consagrato all'illustrissimo ed eccellentissimo signore conte
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3098">Wirrico di Daun</persName>, principe di <placeName ref="onomasticon.xml#place3099">Teano</placeName>, viceré e capitan generale in questo regno.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place1427">Napoli</placeName>, 1714, nella stampa di <persName ref="onomasticon.xml#pers3100">Michele Luigi Muzio</persName>, con licenza de' superiori.
                    Si dispensa nella libraria del medesimo sotto l'infermaria di <placeName ref="onomasticon.xml#place3101">Santa Maria la
                    Nova</placeName>.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellentissimo signore,</p>
                <p>quella incorrotta giustizia, che vedesi in questo drama da Vincislao re di
                    Polonia esercitare, è un forte stimolo che mi astringe a consagrarlo
                    all'eccellenza vostra, la quale sì rettamente questo regno governa.</p>
                <p>Solo rimane che gratamente sia accettato il mio doveroso tributo, affinché
                    giustamente possa vantarmi di vostra eccellenza umilissimo, devotissimo e
                    obligatissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers3102">Nicola Serino</persName></p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place1427">Napoli</placeName>, 26 decembre 1714</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Vincislao, re di Polonia, ebbe due figliuoli, Casimiro e Alessandro; il primo di
                    genio altiero e feroce e lascivo, il secondo di temperamento dolce e moderato.
                    Tutti e due s'invaghirono di Erenice, principessa del sangue, discendente dagli
                    antichi re di Polonia, ma con intenzione molto diversa. Casimiro l'amò con
                    illecita passione, Alessandro con pensiero di farla sua sposa. Quegli non ebbe
                    riguardo di render pubblico a tutta la corte il suo amore e questi, conosciuto
                    il genio violento di suo fratello, ad ogni altro nascose il suo, fuorché
                    all'amata Erenice e all'amico Ernando, generale e favorito del re; anzi perché
                    temeva della ferocia di Casimiro, pregò l'amico a fingersi appassionato per
                    Erenice, affinché col di lui mezzo potesse più sicuramente parlare della sua
                    passione alla principessa. Tanto fece per impegno di amicizia Ernando,
                    quantunque poscia li costasse caro l'impegno per l'amore che in lui si accese
                    verso alla stessa Erenice. Riuscì la cosa di tal maniera che Casimiro credé
                    che li fosse rivale nell'amore il generale, non il fratello; e da questa sua
                    ingannevol credenza nasce l'intreccio principale del drama. La morte
                    d'Alessandro, l'accusa d'Erenice, la condanna e la coronazione di Casimiro nella
                    forma che si rappresentano sono azioni tratte dalla stessa fonte, da cui fu
                    tratto il suggetto: gli amori di Casimiro con Lucinda sono d'invenzione del
                    poeta italiano, quale per sua discolpa ti fa noto che le parole numi, deità,
                    fato, eccetera, sono le consuete espressioni de' componimenti poetici, non
                    sentimenti di cuore e di penna che si protesta cattolica.</p>
            </div>
            <div type="Scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: veduta di città con arco trionfale; giardino corrispondente agli
                    appartamenti di Erenice; sala con trono.</p>
                <p>Atto secondo: logge; steccato con trono in mezzo; appartamenti di Casimiro.</p>
                <p>Atto terzo: giardino con sepolcro d'Alessandro; prigione; camera; salone reggio
                    con trono.</p>
                <p>Le scene sono invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3103">Roberto Clerici</persName>, allievo delli signori
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0387"><persName ref="onomasticon.xml#pers0084">Bibiena</persName></persName>.</p>
            </div>
            <div type="personaggi">
                <head>PERSONAGGI</head>
                <p>VINCISLAO re di Polonia</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0262">Gaetano Borghi</persName>)</p>
                <p>CASIMIRO suo figliuolo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0017">Nicola Grimaldi</persName>, cavaliere della croce di <persName ref="onomasticon.xml#pers0016">San Marco</persName>)</p>
                <p>ALESSANDRO altro suo figliuolo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3104">Nicola Ippolito Cherubini</persName>)</p>
                <p>ERENICE principessa polacca, discendente dagli antichi re di Polonia</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3105">Angiola Augusti</persName>)</p>
                <p>ERNANDO generale e favorito di Vincislao</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3063">Giovanna Albertini detta la Reggiana</persName>)</p>
                <p>LUCINDA regina di Lituania</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers0013">Marianna Benti Bulgarelli detta la Romanina</persName>)</p>
                <p>GERILDA damigella di Lucinda</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3106">Santa Marchesini</persName>)</p>
                <p>GILDO servitore di Casimiro</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2209">Gioacchino Corrado</persName>, virtuoso della <placeName ref="onomasticon.xml#place2032">Real Cappella</placeName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place1427">Napoli</placeName>)</p>
                <p>Musica del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3107">Francesco Mancini</persName>, vicemaestro della <placeName ref="onomasticon.xml#place2032">Regal Cappella</placeName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Veduta di città con arco trionfale.</stage>
                    <stage type="setting">ERNANDO con seguito di soldati e di schiavi, poi VINCISLAO, CASIMIRO ed
                        ALESSANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1" met="8" uscita="P">Abbiam vinto, amico regno,</l>
                            <l n="2" met="8" uscita="P">n'è tuo frutto e gloria e pace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="3" met="8" uscita="P">Il fellon superbo e fiero</l>
                            <l n="4" met="8" uscita="P">cadde estinto e in suol straniero</l>
                            <l n="5" met="8" uscita="P">insepolto il busto giace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="7" uscita="P">Oh del regno polono,</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">del Boristene algente alto monarca,</l>
                            <l n="8" met="7" fen="S" uscita="P">Vincislao sempre invitto,</l>
                            <l n="9" met="7" uscita="P">già il superbo moldavo</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">morde i tuoi ceppi; e 'l contumace Adrasto,</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">de l'alme più rubelle</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">grand'esempio e gran pena,</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">da più colpi trafitto,</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">là su l'Istro confessa</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">ne l'aperte sue piaghe il suo delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="7" uscita="P">Le tue vittorie, Ernando,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">son degne del tuo nome e son maggiori</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">del poter nostro. Hai vinto</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">ma di tanta tua gloria è nostro il frutto.</l>
                            <l n="20" met="7" uscita="P">Vieni, onde al sen ti stringa,</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">o forte del mio regno
                                <stage>(L'abbraccia)</stage>
                            </l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P" xml:id="v22" part="I">difesa e primo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="P" corresp="#v22" part="F">(Fremo di sdegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P">Agli amplessi del padre, un mio succeda,</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P" xml:id="v24" part="I">amico duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="7" uscita="P" corresp="#v24" part="F">Oh sempre
                                <stage>(S'abbracciano)</stage>
                            </l>
                            <l n="25" met="7" uscita="P">generoso Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="7" uscita="P">Casimiro, e tu solo</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P" xml:id="v27" part="I">al vincitor nieghi gli applausi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P" corresp="#v27" part="F">Ernando</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="X">ne' tuoi reali amplessi ebbe anche i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="X" xml:id="v29" part="I">Servo ti sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="X" corresp="#v29" part="F">(Anzi rival mi sei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P">Sinor sterili applausi</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">diedi al valor d'Ernando. I suoi trionfi</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">chiedono un maggior prezzo. Ei me lo additi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" xml:id="v33" part="I">Gran re, tutto ti deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" corresp="#v33" part="F">Il tuo rispetto</l>
                            <l n="34" met="7" fen="S" uscita="P">non dee lasciarmi ingrato.</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P" xml:id="v35" part="I">Chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P" corresp="#v35" part="F">Temo nel prezzo</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">parer vil, non audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="P">Vil non fia ciò che puote</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">gli affetti meritar del tuo gran core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">Ti arride amor; sol per te chiedo.
                                <stage>(Piano ad Alessandro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">Oh amico!
                                <stage>(Piano ad Ernando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="7" uscita="P">Dirò, poiché l'imponi,</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">ma non senza rossor, non senza pena.</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Tutto il premio ch'io cerco</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">in sé racchiude un volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="P" xml:id="v44" part="I">(Iniquo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="7" uscita="P" corresp="#v44" part="F">Ernando amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="7" uscita="P">Perdona. Amor sol diede</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">più zelo al cor, più stimolo alla fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="7" uscita="P" xml:id="v47" part="I">Favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="7" uscita="P" corresp="#v47" part="F">(Ah! Più nol soffro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="7" uscita="P" xml:id="v48" part="I">L'amor, sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="7" uscita="P" corresp="#v48" part="F">Ammutisci,</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">troppo altero vassallo.</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">Frena il volo al tuo amore o nel tuo sangue</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">ne ammorzarò le fiamme. Ama là dove</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">non offendi il tuo prence o se sì audaci</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">nutri gli affetti, ama soffrendo e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="54" met="7" uscita="S">Se devo in seno ascondere</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="T">la fiamma del mio cor,</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="S">io non potrò resistere</l>
                            <l n="57" met="7" uscita="T">a l'aspro rio dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="58" met="7" uscita="S">E pur per non offenderti</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="S">quest'anima sia vittima</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="T">d'un infelice amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO, CASIMIRO e ALESSANDRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="7" uscita="P">Tu de l'amico Ernando</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">siegui, Alessandro, le vestigia e digli</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">che a tal grado alzerò la sua fortuna</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">che non fia chi 'l sorpassi</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="X">quaggiù, fuor che 'l suo re, fuor che gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="7" uscita="P">E ch'ei tema, gli aggiungi,</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="X">in qualunque destin gli sdegni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="X">Tanto esporrò ma troppo ingiusto sei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="69" met="8" uscita="P">Ama, sì, ma sempre chiara</l>
                            <l n="70" met="8" uscita="T">sia la fiamma del tuo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="71" met="8" uscita="P">Non è preggio in nobil petto</l>
                            <l n="72" met="8" uscita="P">il nudrire un vile affetto,</l>
                            <l n="73" met="8" uscita="T">il serbare impuro ardor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e CASIMIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Casimiro, cotesta</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">tua superba fierezza</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">vuol privar te d'un padre e me d'un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="P">Del tuo poter, de la mia vita, o sire,</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">usa a tuo grado, il soffrirò con questa</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">che tu chiami fierezza ed è virtude;</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">ma che un basso vapore,</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">che un mio servo, un Ernando</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">mi sia rival, ch'ei mi contenda e usurpi</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="P">il possesso d'un bene?</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Nol soffrirò. Sento che m'empie un core,</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">forte a ceder la vita e non l'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="7" uscita="P">Vedrem ciò che far possa</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">mio malgrado il tuo amor; ma sappi intanto</l>
                            <l n="88" met="11" fen="S" uscita="P">che un reo vassallo arma d'un re lo sdegno</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">e che, prima che a te, fui padre al regno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="90" met="8" uscita="P">Pria che padre, assiso in soglio,</l>
                            <l n="91" met="8" uscita="P">a punir de' rei l'orgoglio,</l>
                            <l n="92" met="8" uscita="T">questo braccio fulminò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="93" met="8" uscita="P">Or vedrai, qual genitore,</l>
                            <l n="94" met="8" uscita="P">al tuo sdegno, al tuo furore</l>
                            <l n="95" met="8" uscita="T">quali leggi dar saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO e GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" xml:id="v96" part="I">Presto, presto signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" corresp="#v96" part="F">Che v'è? Che apporti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="S">Gran cosa, cosa grande, anzi grandissima.</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P" xml:id="v98" part="I">La signora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="M">Erenice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="F">Oibò! Quell'altra...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="P" xml:id="v99" part="I">Chi mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="7" uscita="P" corresp="#v99" part="F">La principessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v100" part="I">Di Lituania?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v100" part="F">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="11" uscita="P" xml:id="v101" part="I">Lucinda? È morta forse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="11" uscita="P" corresp="#v101" part="F">Oibò! È più viva</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">che non sono li vivi</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">alor che stanno in vita;</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="P">e qui giunta è poc'anzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="7" uscita="P" xml:id="v105" part="I">Oh dei! Lucinda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="7" uscita="P" corresp="#v105" part="F">Io stesso</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">la vidi in viril manto,</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">mentito sesso e coi suoi fidi accanto.</l>
                            <l n="108" met="7" uscita="P">Eh! Che v'è peggio ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P" xml:id="v109" part="I">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Con la signora</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="P">v'è ancor la damigella,</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">che le fa da scudiero</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">e tutta ardita e snella</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="P">cinge il brando guerriero</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="T">e, se s'accorgerà</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">ch'io sono d'altra amante,</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">certo mi pagherà di buon contante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="7" fen="I" uscita="P">Turbatrice odiosa</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">de l'amor mio, costei sen viene e seco</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">avrà la fé giurata,</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">rinfaccerà de l'amor mio le fiamme,</l>
                            <l n="121" met="7" uscita="X">i promessi imenei,</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="X">chiamerà nel suo pianto uomini e dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="11" uscita="X" xml:id="v123" part="I">Che faremo, o signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="11" uscita="X" corresp="#v123" part="F">Che far poss'io?</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">Gli affetti a lei dovuti</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">mi ha rapiti Erenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P">E ancor quell'altra avrà li miei rifiuti,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">che il nuovo amor troppo mi fa felice.</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="P">Eccole là, padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="7" uscita="P">Osserverò s'è dessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="11" uscita="P">Sì, che purtroppo sono. Oh confusione!
                                <stage>(Si ritirano in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA da uomo e GERILDA anche da uomo con seguito e detti in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Quest'aura, che respira</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">chi tanto il core adora,</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="P">m'alletta, mi ristora</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="T">e fa contento il cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="T" xml:id="v135" part="I">Mia signora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="T" corresp="#v135" part="M">Che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="T" corresp="#v135" part="F">Osserva là.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="7" uscita="P">(Purtroppo, Gildo, è dessa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="P">(Questa è la principessa</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="T">e quell'altra è la serva in verità).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P">(In qual bramato oggetto</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">vi affissate, o miei lumi?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="7" uscita="P">(Il mio Gildo v'è ancora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" xml:id="v142" part="I">(Finger mi giovi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="M">(A te sen viene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="F">(Oh numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P">Stranier, che tale a queste spoglie, a questi</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">tuoi compagni o custodi a me rassembri,</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">e qual da miglior cielo a l'Orse algenti</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">forte caggion ti trasse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P">(Non mi ravvisa). A mia gran sorte ascrivo</l>
                            <l n="148" met="7" fen="I" uscita="P">che dal ciel lituano</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">qui giunto appena, ove portato ho il piede,</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P" xml:id="v150" part="I">te incontri, eccelso prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="11" uscita="P" corresp="#v150" part="F">A te, che altrove</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">giammai non vidi, ove fui noto e quando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="7" fen="I" uscita="P">In Lituania, ov'ebbi</l>
                            <l n="153" met="7" uscita="P">l'alto onor d'inchinarti.</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">(Ah! Quasi dissi il fier destin d'amarti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="7" uscita="P" xml:id="v155" part="I">Gildo?
                                <stage>(Da parte tra loro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="7" uscita="P" corresp="#v155" part="F">Chi sei? Che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156" met="7" uscita="P">Sono anch'io forastiero</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">ma t'ho altrove parlato</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P" xml:id="v158" part="I">e gran cose t'ho a dir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" uscita="P" corresp="#v158" part="F">Resto obligato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P" xml:id="v159" part="I">Qual ti appelli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="7" uscita="P" corresp="#v159" part="F">Lucindo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="11" uscita="P" xml:id="v160" part="I">L'uffizio tuo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="11" uscita="P" corresp="#v160" part="F">Di segretario in grado</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">a Lucinda servia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P" xml:id="v162" part="I">Lucinda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P" corresp="#v162" part="F">Sì, l'erede</l>
                            <l n="163" met="7" fen="I" uscita="P">del lituano regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="11" uscita="P" xml:id="v164" part="I">Non la conosco in verità.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="11" uscita="P" corresp="#v164" part="F">(Che indegno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="7" uscita="P" xml:id="v165" part="I">Tu con Lucinda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="7" uscita="P" corresp="#v165" part="F">Io seco</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="X">era il giorno primier che i lumi tuoi</l>
                            <l n="167" met="7" uscita="X">s'incontraro co' suoi,</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">giorno (ahi giorno fatal!) che in voi s'accese</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">scambievol fiamma; io seco</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">alor che le giurasti eterno amore</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">e alor che tu partisti,</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">io sol fui testimon del suo dolore.</l>
                            <l n="173" met="7" uscita="X">(Fiso m'osserva). Omai</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">ti dovria sovvenir ch'entro a sei lune</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">tornare a lei giurasti;</l>
                            <l n="176" met="7" uscita="P">pur due volte d'allora</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">compì l'anno il suo corso e non tornasti.</l>
                            <l n="178" met="7" uscita="P">(Misera!) E non ancora</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="X">ti sovvien qual io sia,</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">io che fui testimon de le sue pene,</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P" xml:id="v181" part="I">de' giuramenti tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="P" corresp="#v181" part="F">Non mi sovviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="7" uscita="P">Ed ancor fai del sordo.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P" xml:id="v183" part="I">Pur ti voleva ben!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P" corresp="#v183" part="F">Non mi ricordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P" xml:id="v184" part="I">Non ti sovviene? Ingrato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P" corresp="#v184" part="F">A chi favelli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" fen="I" uscita="P">A te. A te. Così m'impose il dirti</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">la tua fedel Lucinda: «E se» mi aggiunse</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">«e se nulla ottener puoi da quel core,</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="P">fa' ch'io 'l sappia, ond'io possa</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">estinguer nel mio sangue il mio dolore».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P" xml:id="v190" part="I">Fole mi narri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P" corresp="#v190" part="F">E del suo rio tormento
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P" xml:id="v191" part="I">più memoria non hai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="F">Non mi rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P">(O dal crudele io son tradita o finge).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="7" uscita="P">Ma dovunque tu venga</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="T">e qualunque sii tu,</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="T">parti, o Lucindo, e non cercar di più.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="196" met="7" uscita="P">Lascia la calma a l'alma</l>
                            <l n="197" met="7" uscita="T">che sta godendo ognor</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="T">e non turbare il cor</l>
                            <l n="199" met="5" uscita="P">con altro amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="200" met="7" uscita="T">Partiti pur da me,</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="P">che tanto è 'l mio gran foco</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="T">che loco più non v'è</l>
                            <l n="203" met="5" uscita="P">per altro ardore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA, GERILDA e GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P">Così mi lascia il traditore, ingrato!</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">Almen tu, servo amato,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">dimmi se mi ravvisi o pur t'infingi.</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="P">Son io, son io Lucinda.</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">Dimmi, che sperar deggio?</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">Mi ha tradito il mio sposo? O vuol tradirmi?</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="P">Arde per altra? O finge?</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="T">Del mio fato il tenor svelami tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="11" uscita="T">Parti, o Lucinda, e non cercar di più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="7" uscita="X" xml:id="v213" part="I">Dove vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="7" uscita="X" corresp="#v213" part="F">Vado via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="7" uscita="X">No, qui t'arresta e pria</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="T">mi devi dir se mi ravvisi tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="11" uscita="T">Parti tu ancora e non cercar di più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="7" uscita="P" xml:id="v217" part="I">Ti ferma!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="7" uscita="P" corresp="#v217" part="F">Ho gran da fare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P">Ed io ti seguirò, t'ho da parlare.
                                <stage>(Partono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P">Ch'io non cerchi di più? Solo a tal fine</l>
                            <l n="220" met="7" uscita="P">mi partii dal mio regno;</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">varcai provincie e mari,</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">grado e sesso mentii, soffersi tanto.</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">Vo' saperlo e pur temo</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">che il saperlo mi sia caggion di pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="225" met="7" uscita="X">Aveva l'idol mio</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="T">bel volto e cor fedel,</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="T">quando partì da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="228" met="7" uscita="X">Or che lo trovo, oh dio,</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="T">ha la beltà il crudel</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="T">ma non ha più la fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Giardino corrispondente agli appartamenti di Erenice.</stage>
                    <stage type="setting">ERENICE, poi ALESSANDRO ed ERNANDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="231" met="8" uscita="P">Come va dal bosco al prato</l>
                            <l n="232" met="8" uscita="P">susurrando il rusignuolo,</l>
                            <l n="233" met="8" uscita="T">vola l'alma al suo tesor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="234" met="8" uscita="P">E pur dirgli m'è negato:</l>
                            <l n="235" met="8" uscita="P">«Frena, o caro, il tuo bel duolo,</l>
                            <l n="236" met="8" uscita="T">sei la pace del mio cor».</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P">Taci Erenice, il caro ben qui giunge;</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">e seco è 'l duce, il solo</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">testimonio fedel del nostro amore;</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">brama sì di goder ma taci, o core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P" xml:id="v241" part="I">Bella Erenice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P" corresp="#v241" part="M">Invitto Ernando!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P" corresp="#v241" part="F">(Oh vista!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="7" uscita="P">A l'ombra de' tuoi lauri</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">la comun libertà posa sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P">E de' tuoi rischi il nostro bene è l'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="7" uscita="P">Se voi lieti non rendo,</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">nulla oprai, nulla ottenni. Egli ha gran tempo</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="X">ch'ardono del tuo bello, e ben tu 'l sai,</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Casimiro e Alessandro.</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P">Questi, temendo il suo rival germano,</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">nascose il foco e col mio labro espose</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">le sue fiamme amorose;</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">l'odio di Casimiro,</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">credutomi rival, tutto in me cadde</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">e in me sol rispettò l'amor paterno.</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">La Moldavia rubella</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">mi esentò da la reggia; io vinsi e 'l prezzo</l>
                            <l n="257" met="7" fen="S" uscita="P">esser dovea Erenice,</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">sol per render voi lieti (e me infelice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="7" uscita="P">Cor generoso e grande!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="7" fen="S" uscita="P">Godea che a me tenuti</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">foste di tanto; Casimiro alora</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">fremé, si oppose, minacciò; compiacqui</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">al suo furor, tolsi congedo e tacqui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="7" uscita="P" xml:id="v264" part="I">Perfido!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="7" uscita="P" corresp="#v264" part="F">Or la dimora</l>
                            <l n="265" met="7" uscita="P">è comune periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="7" uscita="P">Ma qual è il tuo consiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P">Pria che risorga il giorno</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">stringavi sposi un maritale amplesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="P" xml:id="v269" part="I">E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="P" corresp="#v269" part="F">Riparo allora</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">non avrà il fatto; al mio consiglio, al nodo</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">non disuguale, il padre</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">darà l'assenso e del rival germano</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">sarà impotente ogni furore o vano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="7" uscita="P">Me fortunato appieno,</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="X" xml:id="v275" part="I">se tu vi assenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="7" uscita="X" corresp="#v275" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Che paventi, Erenice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="11" uscita="P">Questo mio così tosto esser felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="7" uscita="P">Temi il mal, non il bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">Offendo l'onestà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Prendi, mia vita,</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">sposa mi sei. Ne l'atto sacro invoco</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">l'amor, la fede, Ernando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P" xml:id="v282" part="I">Ti cedo e sposa ecco t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P" corresp="#v282" part="F">Parti,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="X" xml:id="v283" part="I">pria che 'l german qui ti sorprenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALESSANDRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="X" corresp="#v283" part="F">Addio.</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">Verrò cinto da l'ombre</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P">a trovar pace a te, mia vita, appresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="11" uscita="P">(Io fui del mio morir fabro a me stesso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ERENICE ed ERNANDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X">Pace al regno recasti e gioie a noi,</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="P">Ernando generoso.</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">Ma tu così pensoso? E che ti affligge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="290" met="6" uscita="P">M'affligge una fiamma,</l>
                            <l n="291" met="6" uscita="P">che strugge ed infiamma</l>
                            <l n="292" met="6" uscita="T">nel seno il mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="293" met="6" uscita="P">Al duolo e diletto</l>
                            <l n="294" met="6" uscita="P">che porge al mio petto</l>
                            <l n="295" met="6" uscita="T">par face d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO, ERENICE ed ERNANDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="X" xml:id="v296" part="I">Qual favellar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="X" corresp="#v296" part="F">Felici amanti, il mio</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">importuno venir tosto non privi</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P">del piacer d'una vista i vostri lumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P">Se sai d'esser molesto, a che ne vieni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="7" uscita="P">Perché rispetti Ernando</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">sugl'occhi d'Erenice un mio comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="11" uscita="P" xml:id="v302" part="I">E qual fia mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="11" uscita="P" corresp="#v302" part="F">Da lei ch'adori or prendi</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="T" xml:id="v303" part="I">l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="7" uscita="T" corresp="#v303" part="F">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="11" uscita="T">Perché Ernando è vassallo ed io son re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P">L'amar beltà, che tu pur ami, o prence,</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">non è offesa al tuo grado,</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">è omaggio che si rende al bel che piace;</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">ne l'amor mio son giusto e non audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="11" uscita="P">E giusto anch'io sarò in punirti. A troppo</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P" xml:id="v310" part="I">tua baldanza s'inoltra.
                                <stage>(In atto di por mano alla spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P" corresp="#v310" part="F">E a troppo ancora</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="P">ti trasporta lo sdegno.</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P" xml:id="v312" part="I">Partiti, o duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="11" uscita="P" corresp="#v312" part="F">Addio, signor. Per poco</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">tempra o sospendi almen l'odio mortale;</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">entro al venturo giorno</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">non sarò, qual mi credi, il tuo rivale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ERENICE e CASIMIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="7" uscita="P" xml:id="v316" part="I">Casimiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="7" uscita="P" corresp="#v316" part="F">Mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="7" uscita="P">Anche per te sia questo</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">l'ultimo addio che da Erenice or prendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="7" uscita="P" xml:id="v319" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="7" uscita="P" corresp="#v319" part="F">L'amor d'Ernando</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="P">grande offesa è al tuo grado.</l>
                            <l n="321" met="7" uscita="P">L'amor di Casimiro</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="T" xml:id="v322" part="I">più grave offesa è a l'onor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="T" corresp="#v322" part="F">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="11" uscita="T">Erenice è vassalla e tu sei re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="7" uscita="P">(Si vendica d'Ernando).</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">Tua beltade ha l'impero</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">sul cor di Casimiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Il mio divieto</l>
                            <l n="327" met="7" uscita="P">dunque ti sia comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Questo è 'l tuo sol comando,</l>
                            <l n="329" met="7" fen="I" uscita="P">cui ubbidir non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="7" uscita="P" xml:id="v330" part="I">Che dunque brami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="7" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="7" uscita="X">Questo è 'l tuo sol desio,</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="X">cui né ubbidir né compiacer poss'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="333" met="7" uscita="S">Meco non giova il fingere,</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="T">non giova il sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="335" met="7" uscita="P">Usa lusinghe e vezzi,</l>
                            <l n="336" met="7" uscita="P">tenta minacce e sprezzi,</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="T">no, non ti posso amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="7" uscita="P">Amare, amar si puote</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="X">beltà più ingiusta e più superba? Oh dio,</l>
                            <l n="340" met="7" uscita="P">de l'ingrata Erenice</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">si serve amor per castigarmi; ei gode</l>
                            <l n="342" met="11" fen="I" uscita="P">che mia pena ora sia il suo rigore.</l>
                            <l n="343" met="11" fen="S" uscita="P">Di qual fallo son reo? Risponde il core</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="P">che li spergiuri affetti,</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">la fé mentita e i lusinghieri accenti,</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">le promesse in amor vane e fallaci,</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">Lucinda amata e poi tradita sono</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">la colpa mia; taci, cor mio, deh taci!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Beltà che più non piace</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="T">lasciar d'amar si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="351" met="7" uscita="P">Se il cielo in più sembianti</l>
                            <l n="352" met="7" uscita="T">i doni suoi versò,</l>
                            <l n="353" met="7" uscita="P">io perché ingiusto a tanti</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="T">un sol ne adorerò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">GILDO e poi GERILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="7" uscita="P">Non so più dove andare,</l>
                            <l n="356" met="7" uscita="P">non so dove girare,</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">non v'è alcun buco in corte</l>
                            <l n="358" met="7" uscita="P">ove non sono entrato</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">e pur Gerilda ognor m'ha seguitato.</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">Oh perfida mia sorte,</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">tu sei troppo arrabbiata e non t'adulo,</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">non so che far per tormela d'appresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Pur mi sarà permesso</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">dirti quattro parole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">Vosignoria che vuole?</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">Mi lasci un poco andare,</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">che il medico m'ha detto</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">che mi bisogna molto passeggiare,</l>
                            <l n="369" met="7" fen="I" uscita="P">perché or ora ho preso</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">certo medicamento</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">e così provarò miglioramento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="7" uscita="T">E che mal soffri tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="7" uscita="T">Piano con questo tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="7" uscita="X">Che mal disturba lei?</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="X">Cos'ha vosignoria?</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">Molto illustre signor, come si porta?</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="S">Come la sta vosignoria illustrissima?</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">Come passa, signor molto eccellente?</l>
                            <l n="379" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v379" part="I">Eccellenza, cos'ha?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v379" part="F">(Io non ho niente).</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="T">Dirò, mi sento qua...</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="P">No da quest'altro lato,</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="T">un certo non so che</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">che fa sbattermi il core,</l>
                            <l n="384" met="7" uscita="P">tutto tutto affannato</l>
                            <l n="385" met="7" uscita="P">e non passa il tremore,</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">se non sto al largo e veggo la verdura</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P" xml:id="v387" part="I">e non si sa cos'è!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" corresp="#v387" part="F">Quest'è paura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="T">(Ci ha indovinato). A me paura? A me?</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="T" xml:id="v389" part="I">Che sono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="7" uscita="T" corresp="#v389" part="F">Or io con te</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="T">non vo' altercar su ciò.</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="T">Rispondi a me su quel ch'io ti dirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="7" fen="I" uscita="P">(Aimè! Io ci son colto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="7" uscita="P">Lascio da parte molto</l>
                            <l n="394" met="11" fen="I" uscita="P">che dir dovrei, perché hai tu attestato</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">il nome di Gerilda esserti ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P">In quanto al nome sol, io mi ci accordo,</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">poiché se mal, se mal non mi ricordo</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">in un libro l'ho letto;</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">ma poi, circa il suo aspetto,</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="X">non l'ho veduto mai</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="X">né giammai ci parlai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="7" uscita="P">Come non la vedesti?</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="P">Come non ci parlasti?</l>
                            <l n="404" met="11" fen="I" uscita="P">Se in Lituania amor le promettesti.</l>
                            <l n="405" met="7" uscita="P">Fedeltà le giurasti</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">e ten partisti poi tutto piangente,</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P" xml:id="v407" part="I">promettendo tornar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" met="11" uscita="P" corresp="#v407" part="M">Menti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" met="11" uscita="P" corresp="#v407" part="F">Chi mente?
                                <stage>(Cava la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="7" uscita="P">Né ment'io per la gola.</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">(Vo' maledir quando ne fu parola).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="P">Dunque tu la conosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" xml:id="v411" part="I">Mi par...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" corresp="#v411" part="F">Non c'è mi par, di', la conosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="7" uscita="P">(Quel ferro mi spaventa,</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="T">tremo da capo a piè).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="7" uscita="T">Tu tremi? E che cos'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="7" uscita="P">Se tu m'hai qui fermato,</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P">il tremor m'è tornato,</l>
                            <l n="417" met="7" uscita="S">che me lo disse il medico:</l>
                            <l n="418" met="7" uscita="P">«Se tu non vuoi tremare,</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">camina pur e mai non ti fermare».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="P">Qui medico non v'è né medicina.</l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">Di', conosci Gerilda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="7" uscita="P">Di' ciò che vuoi ch'io dica</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">che il dirò, che in me manca la favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">Gerilda non son io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Sì che sei quella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="7" uscita="P">Ah infedele! E niegasti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="7" uscita="P">Basti, Gerilda, basti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="7" uscita="T">Di conoscermi tu.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="7" uscita="T">Gerilda, oh dio! non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="7" uscita="S">Ora ti voglio uccidere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="S" xml:id="v430" part="I">Pietà, ben mio, pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="S" corresp="#v430" part="F">(Mi fa pur ridere).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="431" met="7" uscita="X">Infodera, ben mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="432" met="7" uscita="T">Non voglio infoderar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="433" met="7" uscita="X">Ti modera, cor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="434" met="7" uscita="T">Non mi vo' moderar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="435" met="7" uscita="P">Io sono già pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="436" met="7" uscita="P" xml:id="v436" part="I">Pentito?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="436" met="7" uscita="P" corresp="#v436" part="F">E ripentito,</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="T">non farmi più tremar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="438" met="7" uscita="T">Ti voglio sodisfar.
                                <stage>(Pone dentro la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="439" met="7" uscita="P" xml:id="v439" part="I">Crudel mi fosti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="439" met="7" uscita="P" corresp="#v439" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="440" met="7" uscita="P" xml:id="v440" part="I">Pria mi niegasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="440" met="7" uscita="P" corresp="#v440" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="441" met="7" uscita="P" xml:id="v441" part="I">Meco fingesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="441" met="7" uscita="P" corresp="#v441" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="442" met="7" uscita="P" xml:id="v442" part="I">Poi ti pentisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="442" met="7" uscita="P" corresp="#v442" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="443" met="7" uscita="P" xml:id="v443" part="I">Ora tu m'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="443" met="7" uscita="P" corresp="#v443" part="F">A questo</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="T">c'è tempo di pensar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="445" met="7" uscita="P">E il braccio ardito e lesto</l>
                            <l n="446" met="7" uscita="T">ritorno a sfoderar.
                                <stage>(Cava la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Sala con trono.</stage>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e CASIMIRO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">Figlio, nel forte Ernando</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">ti propongo un esempio</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">di virtù generosa.</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="X">Tu, su l'orme di lui,</l>
                            <l n="451" met="7" uscita="P">saggio cammina; e degno</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">sarai de l'amor mio, sarai del regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="7" uscita="P">Anche la gloria, o padre,</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">de l'aver vinto è tuo rettaggio. Vinse</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">coll'armi tue, col tuo gran nome Ernando;</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">tu cuore ed ei ministro,</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">tu reggesti la mano, ei strinse il brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="X" xml:id="v458" part="I">Venga il nunzio stranier.
                                <stage>(Alle guardie e siede nel trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="X" corresp="#v458" part="F">(Chi sarà mai?</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="X">Forse è Lucinda? Ah cor! che far dovrai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P">Del sarmatico cielo inclito Giove,</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">per cui la fredda Vistula è superba</l>
                            <l n="462" met="7" uscita="P">più de l'Istro e del Tebro,</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">re, la cui minor gloria è la fortuna,</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">quella che, estinto il genitor Gustavo,</l>
                            <l n="465" met="7" fen="I" uscita="P">di Lituania or regge</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">le belle spiaggie, il fertil suol, Lucinda,</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">a te, la cui gran fama</l>
                            <l n="468" met="11" fen="S" uscita="X">non v'è cui nota, o Vincislao, non sia,</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="X">per alto affar me suo ministro invia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="7" uscita="P">Di sì illustre donzella,</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="P">la cui virtù sublime</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">è freggio al debil sesso, invidia al forte,</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">ch'io servir possa a' cenni è mia gran sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">(O dei! Fia meglio allontanarmi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Arresta,</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">principe, i passi; a quanto</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P" xml:id="v476" part="I">dir mi riman, ti vo' presente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="F">(Oh inciampo!)</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">Costui, signor, mente l'uffizio e 'l grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Io mentir, Casimiro?</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Questo che al re presento</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">foglio fedel, questo dirà s'io mento.
                                <stage>(Lucinda porge al re una lettera che sembra di credenza, il re l'apre e leggendola guarda minaccioso il figlio)</stage>
                            </l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P" xml:id="v481" part="I">(L'empio si turba e impallidisce).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P" corresp="#v481" part="F">(Oh note!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P">(Nieghisi tutto a chi provar nol puote).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P">(Che lessi?) Ah figlio, figlio! Opre son queste</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">degne di te? Degne del sangue, ond'esci?</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">Tu cavalier? Tu prence?
                                <stage>(Scende dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="M">A che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Rimira.
                                <stage>(Gli dà la lettera)</stage>
                            </l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">Quei caratteri impressi</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">son di tua man? Li riconosci? Leggi,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">leggi pure a gran voce e del tuo errore</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">dia principio a la pena il tuo rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="P">«Per quanto ha di più sacro,
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">il prence Casimiro a te promette</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">la marital sua fede,</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">a te, Lucinda, erede</l>
                            <l n="494" met="7" fen="I" uscita="P">del regno lituano;</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">e segna il cor ciò che dettò la mano».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="11" uscita="P" xml:id="v496" part="I">(Infido cor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="11" uscita="P" corresp="#v496" part="F">Leggesti? A qual difesa</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">tua innocenza commetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498" met="11" uscita="P">Or ora il dissi. Un mentitore è questi.</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">Signor, mentito è 'l grado,</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="X">mentito il ministero. Io né giurai</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">a Lucinda la fede</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">né vergai questo foglio</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="X">né promisi imenei</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="X" xml:id="v504" part="I">né mai la vidi o pur n'intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="11" uscita="X" corresp="#v504" part="F">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P">E perché alcun de la mendace accusa</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="P">testimon più non resti,</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">lacerato in più parti</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">or te, foglio infedele, il piè calpesti.
                                <stage>(Straccia in molte parti la carta e poi la calpesta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Tant'osa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Casimiro,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">mentitor me dicesti? In campo chiuso</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">a singolar tenzone</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">forte guerrier, per nascita e per grado</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">tuo egual che meco io trassi</l>
                            <l n="514" met="7" fen="I" uscita="P">da' lituani lidi,</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">per mia bocca or t'invita</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">e tua pena sarà la tua mentita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="11" uscita="P">Il paragon de l'armi io non ricuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="7" uscita="P">Anzi che cada il sole,</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P" xml:id="v519" part="I">tu, re, il concedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="7" uscita="P" corresp="#v519" part="F">Assento</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P" xml:id="v520" part="I">e spettatore io ne sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520" met="11" uscita="P" corresp="#v520" part="F">T'aspetto</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P" xml:id="v521" part="I">colà al cimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="11" uscita="P" corresp="#v521" part="F">Ed io la sfida accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="522" met="7" uscita="P">T'attendo in campo armato,</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="T">mendace cavalier,</l>
                            <l n="524" met="5" uscita="P">ingrato amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">Colà decida il fato,</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="T">s'io sono menzognier,</l>
                            <l n="527" met="5" uscita="P">se tu incostante.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e CASIMIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P">Casimiro, innocente</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P">vorrebbe e pur non sa crederti il core;</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="P">guarda che del tuo errore</l>
                            <l n="531" met="11" fen="S" uscita="P">parto non siano un dì le tue ruine,</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">che de' superbi è sempre infausto il fine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO e poi ERENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="7" uscita="P">Amor, tu mi vuoi morto</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">e d'esserti fedel serbo il costume.</l>
                            <l n="535" met="7" uscita="P">Se in più beltà t'adoro,</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">con me ti sdegni a torto,</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">che, se cangio l'altar, non cangio nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="7" uscita="P" xml:id="v538" part="I">Casimiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="7" uscita="P" corresp="#v538" part="F">Mia bella,</l>
                            <l n="539" met="7" uscita="P">e qual propizia stella</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="X">guida i bei lumi tuoi</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="X">a consolarmi il cor? Dimmi, che vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="11" uscita="P">Molto vorrei, se il tuo lascivo amore</l>
                            <l n="543" met="7" uscita="P">non mi arrecasse orrore;</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">ma se, non come amante</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="X">ma qual prence che sei,</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="X">compiacer mi vorrai,</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="T">ardita io chiederò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" fen="I" uscita="X">Non sia contro il mio amor, chiedi, avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P" xml:id="v549" part="I">Non è contro il tuo amor. Ernando...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P" corresp="#v549" part="F">Ernando,</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">quello che t'innamora,</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">forse vuol presso te far più dimora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Tal non è il suo disio</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="X">ma solo tale è il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v554" part="I">Perché l'ami, ciò vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Io no, lo bramo</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">come fosse il mio amore e pur non l'amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="7" uscita="T">Non l'ami? E qual pietà,</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="T">se non è un forte amor, ti stringe a ciò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="T">Giuro che non è amor. Che sia? Non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="7" uscita="P">Erenice, m'inganni;</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">per Ernando d'affanni</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">hai tu l'anima cinta, oppresso il core;</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P" xml:id="v562" part="I">e questo non è amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="F">No, non è amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P">Parta Ernando che troppo</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="X">molesto è a l'amor mio;</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">e se del tuo disio</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="X">seguace mi vorrai,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="X">non sia contro il mio amor, chiedi ed avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="568" met="8" uscita="T" xml:id="v568" part="I">Chiedo sì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="568" met="8" uscita="T" corresp="#v568" part="F">Mio bene, e che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="569" met="8" uscita="P" xml:id="v569" part="I">Che non m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="569" met="8" uscita="P" corresp="#v569" part="F">Se ciò brami,</l>
                            <l n="570" met="8" uscita="P">sei tu ingiusta ed io infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="571" met="8" uscita="T">Non ti lice, no sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="572" met="8" uscita="T">Sì che voglio ancor sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="573" met="8" uscita="P">Io non sento per te ardore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="574" met="8" uscita="T">Tutto ardor son io per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="575" met="8" uscita="P">Ed invano spera il core</l>
                            <l n="576" met="8" uscita="T">il mio sdegno mai placar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="577" met="8" uscita="T">Il tuo sdegno ho da placar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">GILDO e GERILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="578" met="8" uscita="P">Con le donne che son fiere</l>
                            <l n="579" met="8" uscita="P">e guerriere san di scherma,</l>
                            <l n="580" met="8" uscita="P">Gildo, ferma!, non conviene,</l>
                            <l n="581" met="8" uscita="T">non sta bene il litigar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P">Sempre mi par d'aver Gerilda innanzi</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">che contro me s'avanzi</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">con quel ferro spietato;</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">ma, cor mio, dov'è andato</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="P">l'innato tuo valore?</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="P">D'una donna hai timore?</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">No no, venga e, se armata</l>
                            <l n="589" met="7" uscita="P">contro me vien sdegnata,</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="P">ci vo' pugnar ma in modo</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">che si deve pugnar con donna imbelle.</l>
                            <l n="592" met="7" uscita="P">D'ucciderla non godo</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">ma la voglio ferir tra pelle e pelle.
                                <stage>(S'incontra con Gerilda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" xml:id="v594" part="I">Con chi l'hai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" corresp="#v594" part="F">Niente, niente,</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">cercavo un po' di pelle</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">per farmi rattoppar certe pianelle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="7" uscita="P">Ora il tempo mi pare</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">un poco di parlare;</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">poiché già sono intesa</l>
                            <l n="600" met="7" fen="I" uscita="P">come tu m'hai offesa;</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="P">onde facciam duello</l>
                            <l n="602" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v602" part="I">che vendicar mi vo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v602" part="F">Un po' bel bello.</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">Sentiamo la caggione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="7" uscita="P">Ti par poca raggione</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">l'avermi tu lasciato</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">e l'esserti d'Elisa innamorato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Tutto questo va bene;</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">però se in sorte avviene</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="P">che tu rimanghi uccisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="7" uscita="P">Tu allor sarai d'Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="7" uscita="P">E se... che il ciel non voglia,</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">sia detto in fondo al mare,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">nel tempo del pugnare</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">in terra ucciso io resto,</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">senti che punto è questo,</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="T">allor che morirò,</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="T">né suo né tuo sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="7" uscita="T" xml:id="v618" part="I">Ciò non m'importa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="7" uscita="T" corresp="#v618" part="F">A te</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="T">se non importa, molto importa a me.</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">Onde puoi, se ti pare,</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">con Elisa pugnare</l>
                            <l n="622" met="11" fen="I" uscita="P">e chi di voi vittoriosa resta,</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">sarà mia sposa e allor farem la festa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P">Il pensier non mi spiace.</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">E tu fuori vuoi star con la tua pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="7" uscita="T" xml:id="v626" part="I">Che? Non fo bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="7" uscita="T" corresp="#v626" part="F">No.</l>
                            <l n="627" met="7" uscita="T">Teco pugnare io vo';</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="P">ma pugnaremo in sorte</l>
                            <l n="629" met="11" fen="I" uscita="P">che nessun di noi due abbia la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Oh! Adesso mi contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="7" uscita="P">Dunque presto al cimento;</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">e le nostre contese</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">deciderà una lotta alla francese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Sempre si possa far simile guerra;</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">non v'è altro mal che dare un bagio in terra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="7" uscita="P">Stringiam destra con destra.</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="P">Uniam piede con piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" uscita="P">A quello che si vede</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="P">in ciò tu sei maestra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Chi resta vincitore</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">imponerà le leggi al perditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v642" part="I">A noi.
                                <stage>(Incominciano la lotta e nessun cade)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v642" part="F">Hai gran fortezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P">Fortezza non ci vuol, basta destrezza.
                                <stage>(Seguitano la lotta e Gildo si leva di pianta col piè sinistro)</stage>
                            </l>
                            <l n="644" met="7" uscita="P">Vinto già sei restato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P" xml:id="v645" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P" corresp="#v645" part="F">T'ho il piè spiantato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="7" uscita="P">Oh! Questo io non sapevo,</l>
                            <l n="647" met="11" fen="I" uscita="P">che in altro caso io non lo movevo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P">Or via, te la perdono.</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P" xml:id="v649" part="I">La lotta seguitiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P" corresp="#v649" part="F">(Confuso io sono).
                                <stage>(Seguitano la lotta e Gildo cade)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" fen="I" uscita="P">Più non resisterai a questo braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="7" uscita="P">Oh che brutto crepaccio!</l>
                            <l n="652" met="7" uscita="P">Che poss'essere uccisa</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">la lotta alla francese e ancora Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="7" uscita="P">Sorgi, sorgi poltrone,</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">che in fare a lotta io ti vo' dar lezzione.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="656" met="8" uscita="P">È bisogno ben piantarsi,</l>
                            <l n="657" met="8" uscita="X">disinvolto e con bel brio,</l>
                            <l n="658" met="8" uscita="X">né mostrar d'aver desio</l>
                            <l n="659" met="8" uscita="P">di finir presto la pugna;</l>
                            <l n="660" met="8" uscita="P">ma talora si fa bene</l>
                            <l n="661" met="8" uscita="P">con i moti equilibrarsi,</l>
                            <l n="662" met="8" uscita="P">perché il tempo alfin sen viene</l>
                            <l n="663" met="8" uscita="T">l'inimico d'atterrar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="664" met="8" uscita="P">Non è d'uopo d'affannarsi</l>
                            <l n="665" met="8" uscita="P">e far troppo movimento;</l>
                            <l n="666" met="8" uscita="P">se il contrario ti repugna,</l>
                            <l n="667" met="8" uscita="P">così cedi alcun momento,</l>
                            <l n="668" met="8" uscita="P">che destrezza e non fortezza</l>
                            <l n="669" met="8" uscita="T">vi bisogna a trionfar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="11" uscita="P">Tu puoi parlar per una settimana,</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">ch'ogni fatiga è vana,</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">che non voglio più lotta alla francese</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">che lungo lungo in terra già mi stese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="7" uscita="P">Cadesti a tuo dispetto,</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="P">onde ora sei costretto</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">prender le leggi della vincitrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P">Tutto farò ciò che il tuo labro dice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" uscita="P">Ascoltami. T'impongo e ti comando</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">che sempre che mi senti nominare</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">tu ti devi inchinare.</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="X">E se d'Elisa parlerò giammai,</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="X">di quella tu di' mal ma male assai.</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P" xml:id="v683" part="I">M'intendesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="7" uscita="P" corresp="#v683" part="F">T'ho inteso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" xml:id="v684" part="I">Dunque già comprendesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" corresp="#v684" part="F">Ho già compreso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="685" met="8" uscita="P">Io son teco disgustata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="686" met="8" uscita="T">Caro ben, dimmi, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="687" met="8" uscita="T">Tu non provi amor né fé</l>
                            <l n="688" met="8" uscita="P" xml:id="v688" part="I">per Gerilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="688" met="8" uscita="P" corresp="#v688" part="F">Mi sei grata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="689" met="8" uscita="P">E ti scordi l'accordato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="690" met="8" uscita="P">M'ero già dimenticato.
                                <stage>(La saluta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="691" met="8" uscita="P">Di Gerilda il bel visino...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="692" met="4" uscita="P">Io t'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="693" met="8" uscita="P">Di Gerilda il guardo acuto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="694" met="4" uscita="P">Ti saluto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="695" met="8" uscita="P">Di Gerilda il duol profondo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="696" met="4" uscita="P">Mi sprofondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="697" met="8" uscita="T">Non ti destono a pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="698" met="8" uscita="T">Sì, mi destono a pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="699" met="8" uscita="P">È più bella la tua Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="700" met="8" uscita="P">Non parlarne, che sia uccisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="701" met="8" fen="I" uscita="P" xml:id="v701" part="I">Ha due occhi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="701" met="8" fen="I" uscita="P" corresp="#v701" part="F">Di lanterna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="702" met="8" uscita="P" xml:id="v702" part="I">Tiene il naso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="702" met="8" uscita="P" corresp="#v702" part="F">Di lucerna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="703" met="8" uscita="P" xml:id="v703" part="I">Ha una bocca...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="703" met="8" uscita="P" corresp="#v703" part="F">Di caverna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="704" met="4" uscita="P">Ha il visino</l>
                            <l n="705" met="8" uscita="P">di Gerilda assai più tondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="706" met="4" uscita="P">Io t'inchino,</l>
                            <l n="707" met="8" uscita="P">ti saluto e mi sprofondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="708" met="8" uscita="T">Ha di me più gran beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="709" met="8" fen="I" uscita="T">È un'arpia in verità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Logge.</stage>
                    <stage type="setting">ERNANDO e poi ERENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P">Non molto andrà che d'Erenice in seno</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">godrà l'amico; io 'l nodo</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">strinsi, affrettai, cor ebbi a farlo; e 'l lodo?</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="P">Lagrime, non uscite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P">Ernando, a cercar vengo</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">nel piacer de' tuoi lumi</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="X">una parte del mio.</l>
                            <l n="717" met="7" uscita="P">Io più volte riposi</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="X">il mio cor nel tuo seno, io vel lasciai,</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="X">perché quel di Alessandro in lui trovai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P">Ripigliati, Erenice,</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">ripigliati il tuo core,</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="X">ch'ei mal soggiorna in compagnia del mio;</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">e per solo conforto</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="X">mi lasci nel partir l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="7" uscita="P">Che? Un ingiusto divieto</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">tanto rispetti? E tanto</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">temi ne la mia vista</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">d'irritar Casimiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P">Altro temo, Erenice; altro sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="7" uscita="P" xml:id="v730" part="I">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="7" uscita="P" corresp="#v730" part="F">Già nel mio core</l>
                            <l n="731" met="7" fen="S" uscita="P">son reo. Lascia che almeno</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">nel tuo viva innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">Ancor ten prego! Aprimi il cor, favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="7" uscita="P">Sia l'ubbidirti, o bella,</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">gran parte di discolpa al mio delitto.</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">Parli il labro e 'l confessi,</l>
                            <l n="737" met="7" uscita="P">se pure a te sinora</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">non disser gl'occhi miei che il cor t'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="7" uscita="P">Tu scherzi o sì amoroso</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">a favor d'Alessandro ancor mi parli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="11" uscita="P">Chi può mirar quegli occhi e non amarli?</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">T'amai dal primo istante in cui ti vidi;</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">tel dissi ne l'estremo in cui ti perdo,</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="P">quando al tuo cor nulla più manca e quando</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">tutto, tutto dispera il cor d'Ernando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P">Dov'è virtù, dov'è amistade in terra,</l>
                            <l n="747" met="7" uscita="P">se la tradisce Ernando?</l>
                            <l n="748" met="7" uscita="P">M'attendevi tu sposa</l>
                            <l n="749" met="7" uscita="P">per più offender l'amico?</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">Per più macchiar... Ma dove,</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">dove il furor mi spinge e mi trasporta?</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">Non è capace Ernando</l>
                            <l n="753" met="7" uscita="P">di tal viltà. Dar fede</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">deggio, più che al suo labro, al suo gran core;</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">fuor che di gloria, egli non sente amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P">Non sento amor? T'amo, Erenice, t'amo</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="P">ma da amico e da forte.</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">Senza desio, senza speranza t'amo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="7" uscita="P">E m'ami, alfin vuoi dirmi,</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">ma col cor d'Alessandro, il mio tesoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P">Sì sì, t'amo col suo, col mio t'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" uscita="P">Vorresti ancor farmi adirar ma invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P">Temono i rei la loro colpa, io solo</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="P">temo la mia innocenza.</l>
                            <l n="765" met="7" fen="S" uscita="P">Voglio esser reo né posso.</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">Deh! Più credi, Erenice,</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">se 'l nieghi a le mie voci, al tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P">Vanne. Ti credo amico e non amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="769" met="8" uscita="P">Per saper s'io sono amante</l>
                            <l n="770" met="8" uscita="P">basta sol per breve instante</l>
                            <l n="771" met="8" uscita="T">i miei lumi rimirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="772" met="8" uscita="P">Coi lor guardi afflitti e mesti</l>
                            <l n="773" met="4" uscita="P">sapran questi</l>
                            <l n="774" met="8" uscita="T">la mia pena palesar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERENICE e poi CASIMIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="7" uscita="P">S'è ver che m'ami Ernando,</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">mia beltade, io compiango i tuoi trionfi.</l>
                            <l n="777" met="7" uscita="P">Fuor del mio sposo, ogn'altra</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">tua vittoria detesto, ogn'altro onore;</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">né ti chiedo trofei dopo il suo core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="780" met="7" uscita="P">Sì candida e sì bella</l>
                            <l n="781" met="7" uscita="P">non è la tortorella</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="T">quanto di questo cor</l>
                            <l n="783" met="5" uscita="T">la fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="784" met="7" uscita="P">Né mai fiamma rubella</l>
                            <l n="785" met="7" uscita="T">il chiaro suo candor</l>
                            <l n="786" met="5" uscita="T">macchiar potrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="7" uscita="P">Felice incontro! Arresta,</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">bella Erenice, il piede;</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">quel che ti vedi innante,</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="P">non è più Casimiro,</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">quell'importuno e quel lascivo amante.</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">Egli è il prence e l'erede</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="P">del polonico scettro,</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">tuo amator ma pudico e che destina</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">te al suo regno e al suo amor moglie e regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P">Come? Tu, Casimiro, erede e prence</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="P">del polonico scettro,</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">chiedi in moglie Erenice, il vile oggetto</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">de l'impuro tuo affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P">Sì, principessa, a quella fiamma, ond'arsi,</l>
                            <l n="801" met="11" fen="S" uscita="P">purgai quanto d'impuro avea ne l'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" met="7" uscita="P">Vane lusinghe! Io veggio</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">ancora in te quell'amator lascivo,</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">de l'onor mio nemico,</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">non per virtù ma per furor pudico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="P">S'errai, fu giovinezza e non disprezzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="P">E s'io t'odio, è raggione e non vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="11" uscita="P">Cancella il pentimento ogni gran colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="11" uscita="P">Macchia d'onor non mai si terge e spesso</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="P">insidia è 'l pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" uscita="P" xml:id="v811" part="I">Sarai mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" uscita="P" corresp="#v811" part="M">Io, o Casimiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" uscita="P" corresp="#v811" part="F">E meco</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="P">tu regnerai felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P">Non troverai Lucinda in Erenice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="814" met="7" uscita="T">Lasciami pur d'amar,</l>
                            <l n="815" met="7" uscita="T">che ad altri vo' serbar</l>
                            <l n="816" met="5" uscita="P">l'alma e la fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="817" met="7" uscita="T">Non è per te il mio cor,</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="T">sei troppo ingannator,</l>
                            <l n="819" met="5" uscita="P">no, non ti crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO e poi GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P">Mie deluse speranze,</l>
                            <l n="821" met="7" uscita="P">non andrete impunite</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="P" xml:id="v822" part="I">d'un tal rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="7" uscita="P" corresp="#v822" part="F">Appunto</l>
                            <l n="823" met="7" fen="S" uscita="P">ch'io ti volea, t'ho giunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="7" uscita="P" xml:id="v824" part="I">Che arrechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="7" uscita="P" corresp="#v824" part="F">Adagio un poco,</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">lasciami prender fiato,</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="P">che caminato ho tanto</l>
                            <l n="827" met="7" uscita="P">in cercarti per tutto</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">che addosso non mi trovo un pelo asciutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="7" uscita="P" xml:id="v829" part="I">Che v'è di nuovo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="7" uscita="P" corresp="#v829" part="F">Il foco</l>
                            <l n="830" met="7" uscita="P">che tu serbi nel seno</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">per Erenice ammorza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="7" uscita="P">L'offerta d'un diadema,</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">che li fece il mio amor, sprezza l'ingrata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="7" uscita="T">La sprezza, signorsì,</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="T">e sarà d'altro sposa in questo dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="11" uscita="P">Come? Sposa Erenice? Oh dei! Ma dove?</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P" xml:id="v837" part="I">Quando? Con chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="11" uscita="P" corresp="#v837" part="F">Ne la ventura notte</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="T">si stringe il nodo ma con chi non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P">Così vicina è ancor la mia sciagura?</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P" xml:id="v840" part="I">E certo 'l sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P" corresp="#v840" part="F">Poc'anzi</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">da una sua damigella,</l>
                            <l n="842" met="7" uscita="P">con cui faccio l'amore,</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P" xml:id="v843" part="I">il tutto intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P" corresp="#v843" part="F">Ah! Troppo,</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P" xml:id="v844" part="I">troppo intendesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P" corresp="#v844" part="F">È tempo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845" met="11" uscita="P">È tempo, sì, di vendicarmi, iniqua!</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Ma nel rival superbo</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="T" xml:id="v847" part="I">ti punirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="T" corresp="#v847" part="M">Vedi, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="T" corresp="#v847" part="F">Non più,</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">parto col mio furor. Tu taci il tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="11" uscita="P">Non parlerò. (Straggi prevedo e lutto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="850" met="8" uscita="P">D'ire armato il braccio forte</l>
                            <l n="851" met="8" uscita="P">d'ogn'intorno straggi e morte</l>
                            <l n="852" met="8" uscita="T">implacabil spargerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="853" met="8" uscita="P">Duolmi sol che il fier rivale</l>
                            <l n="854" met="8" uscita="P">sotto a questo acciar reale</l>
                            <l n="855" met="8" uscita="T">di cader la gloria avrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Steccato con trono.</stage>
                    <stage type="setting">LUCINDA con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="7" uscita="P">Sommi dei, menti eterne,</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">da' voti miei tanto stancati e tanto</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">da l'infedel mio sposo</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">spergiurati e scherniti,</l>
                            <l n="860" met="7" uscita="P">se mai su l'are vostre</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="X">vittime elette io fei cader, se a voi</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">giunser mai con gl'incensi</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">gl'innocenti miei prieghi, a me volgete</l>
                            <l n="864" met="7" uscita="P">raggi propizi e in questa</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="P">fatal temuta arena</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">finite la mia vita o la mia pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="7" fen="I" uscita="P">Impazienza e sdegno</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P" xml:id="v868" part="I">ben qui ti trasse frettoloso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P" corresp="#v868" part="F">Sono</l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">anche i più brevi indugi</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">a chi cerca vendetta ore di pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P">Stranier, cadente è 'l sole; e meglio fora</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">sospender l'ire al dì venturo e l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="7" uscita="P">Tanto rimane, o sire,</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">di giorno ancor che ne avrà fin la pugna.</l>
                            <l n="875" met="7" uscita="P">Giudice e re tu stesso</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P">l'ora assegnasti e 'l campo; ed or paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="11" uscita="P">Pugnisi pur. Non entran nel mio core</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">deboli affetti e n'è viltà sbandita;</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">e se ora temo, temo</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">l'innocenza del figlio e non la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO con seguito e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="7" uscita="P">E vita ed innocenza</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">affidata al mio braccio è già sicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P">Impotente è l'ardire in alma impura.
                                <stage>(Vincislao va a sedere in trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">O tu, che ancor non veggio</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">qual ti debba chiamar, nemico o amico,</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">possibil fia ch'espor tu voglia al fiero</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">sanguinoso cimento e fama e vita?</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">E ingiusto sosterrai la tua mentita?</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">Dimmi, di', Casimiro. Ignoto il volto</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="P">t'è di Lucinda e 'l nome?</l>
                            <l n="891" met="7" uscita="P">Fede non le giurasti?
                                <stage>(Casimiro non la guarda)</stage>
                            </l>
                            <l n="892" met="11" uscita="X">Amor non promettesti? E dir tu 'l puoi?</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">Tu sostener? Scuotiti alfin. Ritorni</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">la perduta raggion. Già per mia bocca</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">l'amorosa Lucinda or sì ti dice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="896" met="8" uscita="P">Cara parte di quest'alma,</l>
                            <l n="897" met="8" uscita="P">torna, torna a consolarmi.</l>
                            <l n="898" met="8" uscita="P" xml:id="v898" part="I">Sposo amato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="898" met="8" uscita="P" corresp="#v898" part="F">All'armi, all'armi.
                                <stage>(Cava la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="899" met="8" uscita="P">Traditore, più che amore</l>
                            <l n="900" met="8" uscita="P">brami piaghe e vuoi svenarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="901" met="5" uscita="P">All'armi, all'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="P">Dunque all'armi, spergiuro.
                                <stage>(Dà di mano alla spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P" xml:id="v903" part="I">Seguasi il tuo furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P" corresp="#v903" part="F">Sei tu quel forte</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">campion che a darmi morte</l>
                            <l n="905" met="11" fen="I" uscita="P">sin dal ciel lituan teco traesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="7" uscita="P">Io quegli sono e meco</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">ho la raggion de l'armi,</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">meco i numi traditi,</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">la fede vilipesa, i tuoi spergiuri.</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Su, stringi il ferro e temi</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">le piaghe che ricevi</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">ma più quelle che fai. Più del tuo sangue,</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="X">temi il mio sangue e sia</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="X">il tuo rischio maggior la morte mia.</l>
                            <l n="915" met="7" uscita="P">Ma che dissi mia morte?</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">La tua, la tua vogl'io. Perfido, all'armi.</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Ben saprà questo acciaro</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">a quel core infedel farsi la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P">(Io volgerò contro costei la spada?)
                                <stage>(In atto di partire, Lucinda lo trattiene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P">No no, da questo luogo ad armi asciutte</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P" xml:id="v921" part="I">non uscirem.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P" corresp="#v921" part="F">(Corre a l'occaso il sole</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">e in braccio ad Erenice Ernando è atteso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="7" uscita="X">Che fai? Che miri? Omai</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">o ti difendi o ti trafiggo inerme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="7" uscita="P">Pugnisi al nuovo giorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P">No no, pugna or volesti e pugna or voglio.</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="X">Tu dei cadervi od io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="X">(Tolgasi questo inciampo a l'amor mio).
                                <stage>(Segue il combattimento in cui Casimiro guadagna a Lucinda la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="929" met="7" uscita="P">Sei vinto ed è il tuo torto</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">chiaro agl'occhi del padre, a quei del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Hai vinto, o vil, ma generoso e forte</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">ne le perdite mie restami il core.</l>
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Forse de' tuoi trionfi</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">non godrai lungamente, o traditore.</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Tutte armate a tuo danno</l>
                            <l n="936" met="11" fen="I" uscita="P">le lituane spade empier di stragi</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">questa reggia sapranno;</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">e tu, principe indegno,</l>
                            <l n="939" met="7" uscita="P">piangerai la tua sorte</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">senza onor, senza fede e senza regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="7" uscita="P" xml:id="v941" part="I">Sì temerario!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="7" uscita="P" corresp="#v941" part="F">Ascolta</l>
                            <l n="942" met="7" uscita="X">quanto audace è costui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Di temerario a torto</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">mi tacci, o re; la mia ragione, il giusto</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">parlan su questo labro e, se tu nieghi</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">di vendicarmi, io stessa</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="X">farò le mie vendette. Ho avvezza anch'io</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">la fronte a la corona, il piede al trono,</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">so punir, so regnar, Lucinda io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P" xml:id="v950" part="I">Lucinda?
                                <stage>(Scendendo dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P" corresp="#v950" part="F">Eh! Padre, un mentitore è desso,</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">mentì già il grado ed or mentisce il sesso.</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">Questa non è Lucinda, in tali spoglie</l>
                            <l n="953" met="7" uscita="P">non si ascondon regine.</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">Non sei Lucinda, no, confuso e vinto,</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">pien di scorno e di duolo</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">rimanti. (Il padre viene, a lui m'involo).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e LUCINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="7" uscita="P">(Fugge la mia presenza</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">il colpevole figlio).</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">Col tacermi il tuo grado e la tua sorte</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">mi offendesti, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">A te poc'anzi,</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">sire, parlò Lucinda, augusta erede</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">di più troni e più regni;</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="X">né dovevan di lei</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">e del suo grado esser gli accenti indegni.</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P">Or taccia il regio labro e parli solo</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">per implorar giustizia o almen pietade</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">di Lucinda infelice il pianto e 'l duolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Il poter di monarca,</l>
                            <l n="969" met="7" uscita="P">l'autorità di padre</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">sul cor del figlio a tuo favore impegno.</l>
                            <l n="971" met="7" uscita="P">Ne la raggion confida,</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">ne l'amor nostro e rasserena il ciglio.</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">Sarà tuo sposo o non sarà mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P">Men da la tua virtude, alto regnante,</l>
                            <l n="975" met="11" fen="S" uscita="P">attender non potea Lucinda amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="976" met="8" uscita="P">Son regina e son tradita,</l>
                            <l n="977" met="8" uscita="P">il mio onore e la mia vita</l>
                            <l n="978" met="8" uscita="T">tu difendi, o giusto re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="979" met="8" uscita="P">Nel tuo figlio è la mia sorte</l>
                            <l n="980" met="8" uscita="P">o il crudel mi dia la morte</l>
                            <l n="981" met="8" uscita="T">o in amor mi serbi fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P">Sensi d'un re, non vi perverta amore</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">d'un colpevole figlio</l>
                            <l n="984" met="7" uscita="P">che, se tolse l'onore</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="P">a vergine reale,</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="X">ogni pietà da me vada in oblio</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">e con la destra emendi il giuramento</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="X">o paghi il sangue suo del fallo il fio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="989" met="8" uscita="P">Spesso vola un basso affetto</l>
                            <l n="990" met="8" uscita="P">a oscurar d'un regge il petto;</l>
                            <l n="991" met="8" fen="S" uscita="P">però Astrea, ch'è assisa in trono,</l>
                            <l n="992" met="8" uscita="T">dileguando l'ombre va.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="993" met="8" uscita="P">E quel sangue ancor fumante,</l>
                            <l n="994" met="8" uscita="P">ch'è a la destra d'un regnante,</l>
                            <l n="995" met="8" uscita="P">se talor niega perdono,</l>
                            <l n="996" met="8" uscita="T">par rigore ed è pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GILDO e poi GERILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="7" uscita="P">Insomma queste donne</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">son donne grandi allor che non han gonne.</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P">Fan da brave, da fiere e impertinenti,</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">vonno ammazzar le genti;</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">però la lor braura</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">sol poco tempo dura,</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">poiché alle sette o all'otto</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">sono costrette poi d'andar di sotto.</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">Così è stato in Lucinda nel pugnare,</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">così sarà in Gerilda a lungo andare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">Cosa sarà in Gerilda a lungo andare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">Dico che a lungo andare</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">ti renderai capace</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">e fra di noi godremo eterna pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="11" uscita="X">O bene o mal che tu ti porterai,</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="X">pietosa o cruda ancor mi troverai;</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="X">perciò se amar mi vuoi</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="X">unisci ai miei voleri ancora i tuoi.</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" xml:id="v1015" part="I">Hai dunque da saper...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="F">Dimmi per ora,</l>
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">è assai lungo il discorso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">Sarà d'una mezz'ora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">Oh! Adesso non lo fare</l>
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">ma fallo un'altra volta,</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">che in corte io devo andare,</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" xml:id="v1021" part="I">che già tramonta il sol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" corresp="#v1021" part="F">Ascolta, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">Tu m'affliggi e consumi,</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">lascia, lasciami andare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">E cos'hai tu da fare?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">Andare in corte e accendere li lumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">I lumi? No, che molto è presto ancora,</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">ci è tempo un quarto d'ora;</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="P">ma qualch'altro raggiro</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">ti va per il cervello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">Mia Gerilda, bel bello,</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">non far questo giudizio temerario,</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">che fanno i tuoi pensieri un gran divario.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P">No, certo non m'inganno questa volta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" xml:id="v1034" part="I">T'inganni certo. Addio, men vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" corresp="#v1034" part="F">Ascolta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1035" met="10" uscita="P">Questa è l'ora che corre ogni bello</l>
                            <l n="1036" met="6" uscita="P">intorno le mura</l>
                            <l n="1037" met="6" uscita="P">di chi l'innamora</l>
                            <l n="1038" met="10" uscita="P">e se alcuno lo guarda, bel bello,</l>
                            <l n="1039" met="10" uscita="P">fa sott'occhio un ghignetto, un saluto;</l>
                            <l n="1040" met="10" uscita="P">ma se poi da nessuno è veduto,</l>
                            <l n="1041" met="10" uscita="P">si fa sotto e con mezze parole</l>
                            <l n="1042" met="6" uscita="P">gli dice: «Mio sole,</l>
                            <l n="1043" met="6" uscita="T">io moro per te».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1044" met="10" uscita="P">V'è alcun altro che fa lo sdegnato,</l>
                            <l n="1045" met="6" uscita="P">passando infuriato</l>
                            <l n="1046" met="6" uscita="P">nemmeno la mira.</l>
                            <l n="1047" met="10" uscita="P">Poi per strada si pente e sospira</l>
                            <l n="1048" met="10" uscita="P">e, fingendo sentirsi chiamare,</l>
                            <l n="1049" met="6" uscita="P">si volge a mirare</l>
                            <l n="1050" met="10" uscita="P">quella bella e vorria che amorosa</l>
                            <l n="1051" met="6" uscita="P">dicesse affannosa:</l>
                            <l n="1052" met="10" uscita="T">«Non mi guardi! Crudele, e perché?»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">Quanto, quanto t'inganni,</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">che tutti i miei pensieri</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">sai chi son? Le candele e i candelieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">Va' dunque, va'; non voglio più fermarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">Non vorrei disgustarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">So che Gerilda non ti sta più in mente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">Sempre mi sei presente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="7" uscita="P">Bugiardo! Mensogniero!</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">Gerilda ho nominato</l>
                            <l n="1062" met="7" uscita="P">né pur ti sei inchinato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" fen="I" uscita="P">(Il malan che mi dia). È vero, è vero.
                                <stage>(La saluta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">Va' a far ciò che ti pare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">Non ti vorrei, ben mio, no, disgustare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1066" met="8" uscita="X" xml:id="v1066" part="I">Vanne pur...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1066" met="8" uscita="X" corresp="#v1066" part="F">Men vado via;</l>
                            <l n="1067" met="8" uscita="X">ma tu ancora, anima mia,</l>
                            <l n="1068" met="8" uscita="T" xml:id="v1068" part="I">puoi venir con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1068" met="8" uscita="T" corresp="#v1068" part="F">Con te?</l>
                            <l n="1069" met="8" uscita="T">Perché mai? Dimmi, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1070" met="8" uscita="P">Perché al lume de' tuoi lumi</l>
                            <l n="1071" met="8" uscita="P">voglio accender le candele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1072" met="8" uscita="P" xml:id="v1072" part="I">No.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1072" met="8" uscita="P" corresp="#v1072" part="F">Crudele! Ed io ti giuro</l>
                            <l n="1073" met="8" uscita="P">che il padron starà allo scuro,</l>
                            <l n="1074" met="8" uscita="T">se non vieni tu con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1075" met="8" uscita="P">Stia allo scuro il tuo padrone,</l>
                            <l n="1076" met="8" uscita="P">non mi reca sugezione</l>
                            <l n="1077" met="8" uscita="T">né in me fuoco v'è per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1078" met="8" uscita="P">Questa è troppa ostinazione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1079" met="8" uscita="P">Va', t'aspetta il tuo padrone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1080" met="8" uscita="P">Hai li spirti troppo fieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1081" met="8" uscita="P">Va' a trovar i candelieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1082" met="8" uscita="P">Troppo sprezzi chi è fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1083" met="8" uscita="P">Va' ed accendi le candele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1084" met="8" uscita="T">Nol so far senza di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1085" met="8" uscita="T">Nol farai giammai con me.
                                <stage>(Partono da diverse parti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Stanza di Casimiro con tavolino e sedia. Notte.</stage>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e poi GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1086" met="10" uscita="P">Deh mi lascia tormento penoso</l>
                            <l n="1087" met="4" uscita="P">che il riposo</l>
                            <l n="1088" met="10" uscita="T">vai togliendo da questo mio sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">Qual timore importuno</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">con larve di martiri</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">mi rende in seno palpitante il core;</l>
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">e con fiero dolore,</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">togliendomi dal sen la cara calma,</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P">spasimi ed agonie dispensa a l'alma!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">Più che avanza la notte,
                                <stage>(Con i lumi in mano che li posa sopra il tavolino)</stage>
                            </l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">più temo che il padrone,</l>
                            <l n="1097" met="7" fen="I" uscita="P">che tutto furioso,</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">torbido e minaccioso</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">da me partì, non faccia la frittata,</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">onde in questo periglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" xml:id="v1101" part="I">Gildo, dov'è il mio figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" corresp="#v1101" part="F">Io qui l'attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">Oh dio! L'alma presaga</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">m'è di sventure e per Ernando io temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">Venir nol veggio ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">Gildo, chiamisi tosto il duce Ernando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="7" uscita="P">A lui vado veloce.</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">(Temo anch'io l'ire d'un amor feroce).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e poi CASIMIRO con stile insanguinato in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">E pur cresce nel seno
                                <stage>(Siede vicino a un tavolino)</stage>
                            </l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">e l'affanno e 'l timor; qual notte è questa</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">in cui sognansi orrori ad occhi aperti?</l>
                            <l n="1111" met="7" uscita="P">Cor di re, cor di padre,</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">quale acciar ti trafigge? E qual gran male</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">tutto gelar fa ne le vene il sangue?</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="X">Il supplizio de' rei</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="X">prova quest'alma; e in che v'offesi, oh dei?
                                <stage>(Appoggiandosi al tavolino si cuopre gl'occhi con la mano. Entra Casimiro con stile insanguinato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1116" met="8" uscita="P">Dolci brame di vendetta</l>
                            <l n="1117" met="8" uscita="T">già la vittima cadé.
                                <stage>(Casimiro volendo porre lo stile sul tavolino, vede il padre nello stesso momento in cui il padre alzando gl'occhi vede il figlio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">Sparite, oh de la mente</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" xml:id="v1119" part="I">torbide larve... Figlio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P" corresp="#v1119" part="F">Padre... (Oh stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">Che acciaro è quel? Che sangue</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">ne stilla ancor? Qual colpo</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">mediti e qual facesti?</l>
                            <l n="1123" met="7" uscita="P">Che orror, che turbamento</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" xml:id="v1124" part="I">ti sparge il volto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" corresp="#v1124" part="M">(Ah! Che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" corresp="#v1124" part="F">Rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" xml:id="v1125" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" corresp="#v1125" part="M">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" corresp="#v1125" part="F">Poc'anzi...</l>
                            <l n="1126" met="7" uscita="P">andai... Venni... L'amore...</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">Lo sdegno... (Una ne l'altra</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">mancan le voci; attonito rispondo).</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">Nulla, o padre, dir posso e mi confondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">Gran timido è un gran reo.</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">Errasti, o figlio, e gravemente errasti.</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P" xml:id="v1132" part="I">Ragion mi rendi or di quel sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="P" corresp="#v1132" part="F">Questo...</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">prepara pur contro il mio sen, prepara</l>
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">le più atroci vendette,</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">questo (il dirò) del mio rivale è sangue;</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="X" xml:id="v1136" part="I">sangue è d'Ernando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VENCESLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="7" uscita="X" corresp="#v1136" part="F">Oh dei!</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="X" xml:id="v1137" part="I">Ernando è morto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="X" corresp="#v1137" part="F">Ed io,</l>
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">io ne fui l'omicida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">Perfido! Ernando è morto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">E ragion n'ebbi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">Di svenarmi in quel core</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">ragione avesti? Barbaro, spietato,</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P" xml:id="v1142" part="I">tu pur morrai. Vendicherò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ERNANDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="11" uscita="P" corresp="#v1142" part="F">A' tuoi cenni</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P" xml:id="v1143" part="I">qui pronto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" uscita="P" corresp="#v1143" part="F">Ernando vive? Ernando, amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">(Vive il rival? Voi m'ingannaste, o lumi,</l>
                            <l n="1145" met="7" uscita="P">o tu man mi tradisti?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="7" uscita="P">Ma nol dicesti, o figlio,</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" xml:id="v1147" part="I">poc'anzi estinto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="M">Io son confuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="F">Ah, duce,</l>
                            <l n="1148" met="11" fen="S" uscita="P">io moria per dolor de la tua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">Io morto? Ho vita, ho spirto</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">ma per versarlo in tuo serviggio, o sire,</l>
                            <l n="1151" met="11" fen="S" uscita="P">così Ernando, così dee sol morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="7" uscita="P" xml:id="v1152" part="I">So la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="7" uscita="P" corresp="#v1152" part="F">Oh ferro,
                                <stage>(Tra sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">in qual seno t'immersi?</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">Qual misero svenai? Cieli perversi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ERENICE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Signor, che il tuo potere
                                <stage>(S'ingenocchia a' piedi di Vincislao)</stage>
                            </l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">fra giustizia e pietà libri egualmente,</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">difensor de le leggi,</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">scudo de l'innocenza,</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">giusto re, giusto padre, ecco a' tuoi piedi,</l>
                            <l n="1160" met="7" uscita="P">principessa dolente,</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">chiedo la mia vendetta,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">chiedo la tua, lagrime chiedo e sangue;</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">ti vo' giudice e padre. Ah! Rendi al mondo</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">a pro del giusto ed a terror de l'empio</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">di virtù, di fortezza un raro esempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">Sorgi, Erenice, e la vendetta attendi</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">che il tuo dolor mi chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" xml:id="v1168" part="I">Qual io sia ben t'è noto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" corresp="#v1168" part="F">A' tuo' grand'avi</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">quel diadema ch'io cingo ornò le tempia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">Senza offenderti, o sire,</l>
                            <l n="1171" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1171" part="I">amar potea l'un de' tuoi figli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1171" part="F">Amore</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">non è mai colpa ove l'oggetto è pari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">Del pari ambo i tuoi figli</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">per me avvampar; ma il foco</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">fu senso in Casimiro,</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">fu virtù in Alessandro;</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">piacque 'l pudico amante, odiai l'impuro.</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">Amor, che strinse i cori,</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">strinse le destre e fu segreto il nodo</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">per tema del rival, non per tua offesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="7" uscita="P">(Mio rivale il germano?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">In questa notte appunto</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">a me recar consorte il primo amplesso</l>
                            <l n="1184" met="11" fen="S" uscita="P">egli dovea; l'ora vicina e d'ombre</l>
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">sparso era il ciel, quand'egli</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">ne' tetti miei, sulle mie soglie e quasi</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">sugli occhi miei trafitto... Aimè!... Perdona</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">la libertà del pianto...</l>
                            <l n="1189" met="7" uscita="P">Freddo, esanime, esangue,</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">versò da più ferite e l'alma e 'l sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">Come? Morto Alessandro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="7" uscita="P" xml:id="v1192" part="I">Misero prence!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="7" uscita="P" corresp="#v1192" part="F">(Oh cieco</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">furor, dove m'hai tratto? Io fratricida?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="X">Sì, morto è l'infelice; e tosto ch'io</l>
                            <l n="1195" met="7" uscita="P">ti miri vendicata,</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">ti seguirò agli Elisi, ombra adorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">S'agita al tribunal de la vendetta</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">la mia, non la tua causa.</l>
                            <l n="1199" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1199" part="I">Erenice, ov'è il reo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1199" part="F">Quando tu 'l sappia,</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">avrai cor di punirlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">Sia qual si vuol, pronta è la scure; il capo</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">vi perderà. Già data,</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">data ho l'inesorabile sentenza.</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">Giustizia è l'ira ed il rigor clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">Non tel dica Erenice, il cor tel dica,</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">tel dica il guardo. Hai l'uccisor presente.</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">Quell'orror, quel pallore,
                                <stage>(Additando Casimiro che sta confuso)</stage>
                            </l>
                            <l n="1208" met="7" uscita="P">quegli occhi a terra fisi,</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">il silenzio del labro e più di tutto</l>
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">quel ferro ancor fumante</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">de la stragge fraterna a te già grida</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">che un figlio del tuo figlio è l'omicida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">Già cedo al nuovo affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" xml:id="v1214" part="I">(O destra! O ferro!)
                                <stage>(Si lascia cader lo stile dalla mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" corresp="#v1214" part="F">(Miserabil padre!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">Casimiro l'uccise. Ei fece un colpo</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">degno di lui. Se nol punisci, o sire,</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">avido ancor di sangue</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">verrà quello a votar ch'hai ne le vene.</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">L'uccisor d'un fratello</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">esserlo può d'un padre.</l>
                            <l n="1221" met="7" uscita="P">Vendetta, o re, vendetta</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">di te, di me; ragion, natura, amore</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">la dimanda al tuo core.</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="X">Se re, se padre a me negar la puoi,</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="X">numi del cielo, a voi la chiedo, a voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">Parla! Le tue discolpe</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" xml:id="v1227" part="I">giudice attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="F">Il ciel volesse, o sire,</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">che del misfatto enorme,</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">come n'è il cor, fosse innocente il braccio.</l>
                            <l n="1230" met="7" fen="S" uscita="P">Son reo, son fratricida;</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">non ho discolpe, il mio supplicio è giusto,</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">io stesso mi condanno, io stesso abborro</l>
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">questa vita infelice,</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">dal mio re condannata e da Erenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">Va', principessa, ed a me lascia il peso</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">de la commun vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">Destra real, ti bacio</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">e 'l misero amor mio da te l'aspetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1239" met="8" uscita="P">Col piacer di vendicarmi,</l>
                            <l n="1240" met="8" uscita="P">cara spene a consolarmi</l>
                            <l n="1241" met="8" uscita="T">per te riede nel mio cor;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1242" met="8" uscita="P">(ma saprò, già vendicata,</l>
                            <l n="1243" met="8" uscita="P">poi seguirti, ombra adorata,</l>
                            <l n="1244" met="8" uscita="T">tutta fede e tutt'amor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO, CASIMIRO, ERNANDO e poi GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="7" fen="S" uscita="P">Reo convinto, la spada</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">deponi, o Casimiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="7" uscita="P" xml:id="v1247" part="I">La spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="7" uscita="P" corresp="#v1247" part="F">Sì, la spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">Eccola, o re; già il core</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">dispongo a sofferir mali più atroci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">(Qual raggio a noi volgeste, astri feroci!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="7" uscita="P" xml:id="v1251" part="I">Gildo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="7" uscita="P" corresp="#v1251" part="F">Sono a' tuoi cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">Custodirai ne la vicina torre</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">prigione il prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">Eseguirò fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" xml:id="v1254" part="I">Tu colà attendi il tuo destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" corresp="#v1254" part="F">Offeso</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">or che deggio lasciarti,</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P" xml:id="v1256" part="I">già sento in me la tua fierezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="P" corresp="#v1256" part="F">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1257" met="8" uscita="P">Da te parto e parto afflitto,</l>
                            <l n="1258" met="8" uscita="T">o mio giudice, o mio re;</l>
                            <l n="1259" met="8" fen="S" uscita="T">volea dir mio genitor;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1260" met="8" uscita="P">ma poi tacqui il dolce nome</l>
                            <l n="1261" met="8" uscita="P">che più aggrava il mio delitto</l>
                            <l n="1262" met="8" uscita="T">e più accresce il tuo dolor.
                                <stage>(Parte seguitato da Gildo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO, ERNANDO e dopo LUCINDA da donna</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">Non son più padre, Ernando, un colpo solo</l>
                            <l n="1264" met="7" uscita="P">mi privò di due figli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">Casimiro ancor vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">Chi è vicino a morir, già quasi è morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">Un padre re ben può salvare un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">Se 'l danna il re, non può salvarlo il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P" xml:id="v1269" part="I">Dunque il prence condanni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P" corresp="#v1269" part="F">Io nol condanno,</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">il sangue del fratel chiede il suo sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1271" part="I">È tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1271" part="M">Ma reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1271" part="F">Natura offendi,</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P" xml:id="v1272" part="I">se vibri il colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="11" uscita="P" corresp="#v1272" part="F">E se nol vibro, il cielo.
                                <stage>(Lucinda sopragiunge)</stage>
                            </l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="P" xml:id="v1273" part="I">Morirà Casimiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1273" met="11" uscita="P" corresp="#v1273" part="F">(Oh dio! Purtroppo</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">il suo periglio è certo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">(Lungi, o teneri affetti).</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">Tu va' mio nunzio a lui, digli che forte</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">nel dì venturo ei si disponga a morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA, VINCISLAO e ERNANDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">Nel dì venturo a morte?</l>
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">Perdona, o re, di Casimiro il capo</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">con l'amor mio da le tue leggi esento.</l>
                            <l n="1281" met="7" fen="I" uscita="P">È re di Lituania,</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">tal lo dichiaro e come re né dee</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">né può d'altro regnante esser soggetto</l>
                            <l n="1284" met="7" uscita="P">al giudizio, a le leggi;</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">rispetta il grado e il tuo rigor correggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">Regina, in far la colpa</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">re Casimiro ancor non era. Egli era</l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">mio suddito e mio figlio,</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">tal lo condanno. Il grado, a cui l'inalzi,</l>
                            <l n="1290" met="7" fen="S" uscita="P">lo trova reo, lo trova</l>
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">vittima del suo fallo,</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">suddito de le leggi.</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">Rispetta il giusto e l'amor tuo correggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="7" uscita="P">Misero Casimiro,</l>
                            <l n="1295" met="11" fen="S" uscita="P">Vincislao vive e tu perdesti il padre.</l>
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">Più misera Lucinda,</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">muore il tuo sposo e 'l tuo dolor pur vive.</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">Questa, o regnante, questa è la tua fede?</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">Così mi sposi al figlio?</l>
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">Casimiro mi rendi?</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">Oh dal figlio, oh dal padre,</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">oh due volte ingannata alma infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">(De la real promessa</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">or mi sovvien. Ch'ella s'adempia è giusto;</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">ma la giustizia offesa? E la mia fede?</l>
                            <l n="1306" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1306" part="I">Mora il reo figlio, mora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1306" part="F">(Oh dei! Che pensa?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">(Ma s'ei muore, a Lucinda</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">le mie promesse come</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P" xml:id="v1309" part="I">serbar potrò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="11" uscita="P" corresp="#v1309" part="F">Spenta è per me pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">Regina, il pianto affrena. A la promessa,</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">a l'onor tuo sodisferassi... Ernando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1312" met="7" uscita="P" xml:id="v1312" part="I">Sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1312" met="7" uscita="P" corresp="#v1312" part="F">Dal duro uffizio</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="P" xml:id="v1313" part="I">già ti dispenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="11" uscita="P" corresp="#v1313" part="F">Io l'ubbidia con pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="7" uscita="P" xml:id="v1314" part="I">Mio cor, respira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="7" uscita="P" corresp="#v1314" part="F">Andiamo;</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">al colpevole figlio</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="X">rechiamo gl'imenei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Ma se 'l prence al mio amore</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" xml:id="v1318" part="I">persiste ingrato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" corresp="#v1318" part="F">Eh, non temer, regina,</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">sarai sua sposa e serberò la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">Lieta gode quest'alma e più non chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Ma prepara il tuo core ardito e forte</l>
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">a' nuovi assalti di variabil sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA ed ERNANDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Di così oscuri accenti</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" xml:id="v1324" part="I">i sensi non comprendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" corresp="#v1324" part="F">Ah no, regina,</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">non temer; dei diademi</l>
                            <l n="1326" met="11" uscita="T">sempre nel suo dover salda è la fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="7" uscita="P" xml:id="v1327" part="I">Ma temo ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="7" uscita="P" corresp="#v1327" part="F">D'un padre?</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="P">Fantasmi di dolori</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">non ti turbin le gioie; ecco vicine</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">di Talassio le faci</l>
                            <l n="1331" met="11" fen="S" uscita="P">che d'imeneo fan strepitar le tede.</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" xml:id="v1332" part="I">Godrai, Lucinda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" corresp="#v1332" part="F">E pure il cor nol crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="7" uscita="P">Così del mio Cupido</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">s'avvivasse la vampa</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">nel sen de l'implacabile Erenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" xml:id="v1336" part="I">Godrai tu ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" corresp="#v1336" part="F">E pure il cor nol dice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1337" met="7" uscita="P">Vorrei sperar ma il core,</l>
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">che oppresso è dal dolore,</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="T">sperar non sa, non può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">E mentre il labro dice:</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">«Mio cor, sarai felice»,</l>
                            <l n="1342" met="7" uscita="S">il cor si stempra in lacrime</l>
                            <l n="1343" met="7" uscita="T">e gli risponde: «No».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">Speranza lusinghiera</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">che degl'amanti sei dolce conforto,</l>
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">spira un'aura leggiera</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">che mi conduca dei contenti al porto.</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">A te, mio Casimiro,</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="X">che tant'amo e sospiro, a te vengh'io,</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="X">mia speme, mio piacere e mio desio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1351" met="6" uscita="P">Mi alletta e mi strugge</l>
                            <l n="1352" met="6" uscita="P">speranza tiranna,</l>
                            <l n="1353" met="6" uscita="P">mi piace e mi affanna</l>
                            <l n="1354" met="6" uscita="T">bellezza e rigor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1355" met="6" uscita="P">E mentre nel petto</l>
                            <l n="1356" met="6" uscita="P">ho pena e diletto,</l>
                            <l n="1357" met="6" uscita="P">la gioia sen fugge,</l>
                            <l n="1358" met="6" uscita="T">vi resta il dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">GERILDA nel suo abito da donna e poi GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">Lodato il ciel! Con queste vesti addosso</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">parmi d'esser un'altra.</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">Ora muover mi posso,</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">parmi d'esser più scaltra,</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">camino assai più lesta,</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">infine, infin mi piace più la vesta.</l>
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">Ma Gildo?... Oh bene, oh bene!</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">Gildo ora qua sen viene.
                                <stage>(Vedendolo venire)</stage>
                            </l>
                            <l n="1367" met="7" uscita="P">Vo' restare allo scuro</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">e scoprirò s'egli mi sia spergiuro.
                                <stage>(Spegne li lumi che stanno sopra il tavolino e siede sopra la sedia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="7" fen="I" uscita="X">Son io? O non son io?</l>
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">Mi parve da lontano</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P" xml:id="v1371" part="I">veder lume...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="7" uscita="P" corresp="#v1371" part="F">Ah inumano!
                                <stage>(Fingendo la voce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="7" uscita="X">Saldo, saldo cor mio,</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">che voce mai sentisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="7" uscita="P">Perché mai mi feristi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1375" met="7" uscita="S">Aimè! Che questa è l'anima</l>
                            <l n="1376" met="7" uscita="P">dell'ucciso Alessandro;</l>
                            <l n="1377" met="7" uscita="P" xml:id="v1377" part="I">meglio è partir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="7" uscita="P" corresp="#v1377" part="F">Ah Gildo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">Buona memoria! Oh come</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">morto ancor si rammenta il mio bel nome!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">Vieni, ch'io sono Elisa</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">che qui son stata uccisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P">Elisa? Oimè! Chi è stato
                                <stage>(Gli s'accosta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">che t'ha così trattato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1384" met="11" fen="I" uscita="P">Non so. Un certo giovin forastiero</l>
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">che con braccio severo</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="X">ferendo disse: «Per la destra mia</l>
                            <l n="1387" met="11" uscita="X">questo colpo Gerilda a te l'invia».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">Ah Gerilda crudele,</l>
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">figlia d'una montagna!</l>
                            <l n="1390" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1390" part="I">Ma la ferita ov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1390" part="F">In mezzo al petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" xml:id="v1391" part="I">Vien fuori sangue?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" corresp="#v1391" part="F">Tutta, oimè! mi bagna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="7" uscita="P">To', prendi il fazzoletto.
                                <stage>(Gli dà il fazzoletto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">La piaga è assai profonda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">Credo che per lo fianco ancor risponda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="7" uscita="X" xml:id="v1395" part="I">Oh me infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="7" uscita="X" corresp="#v1395" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396" met="7" uscita="X">Animo su, cor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">Vanne a prender un lume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">Vado, ben mio; ma non morire, aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="11" uscita="P" xml:id="v1399" part="I">Vanne pure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="11" uscita="P" corresp="#v1399" part="F">Oh Gerilda maledetta!</l>
                            <l n="1400" met="7" uscita="P" xml:id="v1400" part="I">Aimè!
                                <stage>(Va per partire e batte in un muro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="7" uscita="P" corresp="#v1400" part="F">Che cosa è stato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Niente, niente; un pilastro m'ha bagiato.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">Gliel'ho fatta pulita</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">e già mi son chiarita</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">che ancora per Elisa ei sente amore.</l>
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Non saprà il traditore</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">più raggiri portarmi</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">e di sua infedeltà vuo' vendicarmi.
                                <stage>(Si cuopre il viso con il fazzoletto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">Eccomi qua col lume,
                                <stage>(Con un candeliero in mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1409" met="7" uscita="P">mio bellissimo nume.</l>
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">Mostrami la ferita,</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">cara, dolce mia vita;</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="X">scuopriti il volto, Elisa, anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="7" uscita="X">Il malan che ti dia.
                                <stage>(Si scopre il volto e Gildo resta immobile con il lume in mano guardandola)</stage>
                            </l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">Vedi chi Elisa io sono?</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">Son Gerilda crudele,</l>
                            <l n="1416" met="7" uscita="P">figlia d'una montagna,</l>
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">Gerilda maledetta;</l>
                            <l n="1418" met="7" uscita="P">non sono il tuo bel nume,</l>
                            <l n="1419" met="7" uscita="P">cara, dolce tua vita,</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">non son l'anima tua, non sono Elisa.</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">(Ho rabbia e pur non so tener le risa).</l>
                            <l n="1422" met="7" uscita="P">Non parli? Cos'è stato?</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">Vuoi veder la ferita?</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">Vuoi saper s'è profonda?</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">Se versa sangue? Vuoi ch'io scopra il volto?</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">Guarda, osserva crudel. (Pur ce l'ho colto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">(Qui ripiego ci vuol, mi fingo stolto).</l>
                            <l n="1428" met="7" uscita="T">Giove, non pensar già
                                <stage>(A Gerilda)</stage>
                            </l>
                            <l n="1429" met="7" uscita="T">ch'io sia venuto qua,</l>
                            <l n="1430" met="11" uscita="P">che dai fulmini tuoi voglia splendore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="7" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">(Che favellar?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="7" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">Amore</l>
                            <l n="1432" met="7" uscita="P">io sono e questa face</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">illumina e disface ogni palazzo.</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" xml:id="v1434" part="I">Intendi? Intendi ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="F">(Al certo è pazzo).</l>
                            <l n="1435" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">Dunque tu sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Sette.
                                <stage>(Posa il candeliero in terra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P">No no, non vo' giocar; dico che tutte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="X" xml:id="v1437" part="I">Otto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="X" corresp="#v1437" part="F">Non gioco, no; sentimi due...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">Quattro. Venga da ber, ch'ho guadagnato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1439" met="7" uscita="P">(Al certo è stralunato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="7" uscita="T" xml:id="v1440" part="I">Paga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1440" met="7" uscita="T" corresp="#v1440" part="F">Denar non ho.</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="T">Vieni pur meco ch'io ti pagherò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1442" met="5" uscita="P">Vengo bel bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1443" met="5" uscita="P">(Non ha cervello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1444" met="5" uscita="P">Vengo pian piano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1445" met="5" uscita="P">Camina insano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1446" met="5" uscita="P">Ma il dio d'amore</l>
                            <l n="1447" met="5" uscita="P">quando è d'umore</l>
                            <l n="1448" met="5" uscita="T">ballando va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1449" met="5" uscita="P">Se tu non badi,</l>
                            <l n="1450" met="5" uscita="P">certo che cadi,</l>
                            <l n="1451" met="5" uscita="T">la mano qua.
                                <stage>(Appoggiandolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1452" met="5" uscita="P">Povero Gildo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1453" met="5" uscita="T">Gildo dov'è?</l>
                            <l n="1454" met="5" uscita="P">Oh! Sta là in terra.
                                <stage>(Guardando il candeliero ch'è in terra)</stage>
                            </l>
                            <l n="1455" met="5" uscita="P">Andiamo, andiamo</l>
                            <l n="1456" met="5" uscita="P">e lo preghiamo</l>
                            <l n="1457" met="5" uscita="P">con parlar tosco</l>
                            <l n="1458" met="5" uscita="P">che venga nosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1459" met="5" uscita="P">Andiamo pure.</l>
                            <l n="1460" met="5" uscita="P">(Che gran pazienza!)
                                <stage>(Intorno al candeliere che poi l'alzano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1461" met="5" uscita="P">Lei mi perdoni,</l>
                            <l n="1462" met="5" uscita="P">caro signore,</l>
                            <l n="1463" met="5" uscita="P">faccia favore,</l>
                            <l n="1464" met="5" uscita="T">con me verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino con urna sepolcrale nel mezzo che si sta fabricando.</stage>
                    <stage type="setting">ERENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="7" uscita="P">Urna che del mio sposo</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">chiuder dovrai le ceneri adorate,</l>
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">in quei pallidi marmi</l>
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">non ben mi piaci. Ancora</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">ti manca il più bel freggio. Il cor ti manca</l>
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">di Casimiro. Io vel porrò. Lo attendi</l>
                            <l n="1471" met="7" uscita="P">da un amor disperato.</l>
                            <l n="1472" met="7" uscita="P">Tinto poi di quell'ostro,</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="P">il tuo pallido orror sarà più grato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ERNANDO e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1474" met="7" uscita="P">Principessa, a te viene</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">un amico, un amante</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">ad unir le sue pene al tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">Di vendetta si parli e non d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">Vendetta, sì, vendetta</l>
                            <l n="1479" met="7" uscita="P">anch'io voglio, anch'io giuro.
                                <stage>(Si accosta all'urna e snuda la spada)</stage>
                            </l>
                            <l n="1480" met="7" uscita="P">O tu, che sanguinosa</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">qui d'intorno t'aggiri, ombra insepolta,</l>
                            <l n="1482" met="11" uscita="P">tu ricevi i miei voti e tu gli ascolta.</l>
                            <l n="1483" met="7" uscita="P">Lo sdegno e 'l fido brando</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">Ernando a te consacra, alma diletta,</l>
                            <l n="1485" met="11" uscita="P">e sarà gloria mia la tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1486" met="11" uscita="P" xml:id="v1486" part="I">Quanto mi piace l'odio tuo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1486" met="11" uscita="P" corresp="#v1486" part="F">Lo irrita</l>
                            <l n="1487" met="7" uscita="P">amor nel tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">E pur ritorni a raggionar d'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1489" met="7" uscita="P">Amor che non offende</l>
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">né la tua fé né l'amistà d'Ernando</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">non può irritarti. I mali tuoi nol fanno</l>
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">più ardito e baldanzoso. Egli è ben forte</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" xml:id="v1493" part="I">ma disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="11" uscita="P" corresp="#v1493" part="F">E s'egli è tal, l'accetto.</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P" xml:id="v1494" part="I">Disperato anch'è il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1494" met="11" uscita="P" corresp="#v1494" part="F">Tale il prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="7" uscita="P">Ti ricevo compagno</l>
                            <l n="1496" met="11" uscita="P" xml:id="v1496" part="I">nel mio furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="11" uscita="P" corresp="#v1496" part="F">Andiamo. Io più d'un seno</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" xml:id="v1497" part="I">t'additerò dove infierire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" corresp="#v1497" part="F">Andiamo;</l>
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">ma tua sola mercede</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">fia ch'Erenice a l'amor tuo dia fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1500" met="7" uscita="P">Ama, sospira e piangi;</l>
                            <l n="1501" met="7" uscita="T">ma non cercar pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1502" met="7" uscita="P">L'amor che chiede affetto</l>
                            <l n="1503" met="7" uscita="P">sol ama il suo diletto</l>
                            <l n="1504" met="7" uscita="T">più che l'altrui beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ERNANDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">L'opra illustre compisci, anima amante,</l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">e già che la speranza a te vien tolta</l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="P">la gloria tua, non la tua brama ascolta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1508" met="8" uscita="P">Amerò ma sospirando</l>
                            <l n="1509" met="8" uscita="T">senza speme di gioir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1510" met="8" uscita="P">E pur sento il dio d'amore</l>
                            <l n="1511" met="8" uscita="P">che il mio cor va lusingando</l>
                            <l n="1512" met="8" uscita="P">e li dice che il rigore</l>
                            <l n="1513" met="8" uscita="T">del mio bene ha da finir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Prigione.</stage>
                    <stage type="setting">CASIMIRO incatenato</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="7" uscita="P">Ove siete? Che fate,</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">spirti di Casimiro? Io di re figlio,</l>
                            <l n="1516" met="7" uscita="P">io di più regni erede,</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">io tra marmi ristretto? Io ceppi al piede?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1518" met="5" uscita="P">Dure ritorte</l>
                            <l n="1519" met="5" uscita="P">con braccio forte</l>
                            <l n="1520" met="5" uscita="T">vi scuoterò,</l>
                            <l n="1521" met="5" uscita="T">vi spezzerò.</l>
                            <l n="1522" met="11" uscita="T">Vuole il padre ch'io mora? Ahi! Che farò?</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1523" met="11" uscita="P">Ch'io mora? E tanto grave è il mio delitto?</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P">Ah sì! Per me cadde il fratel; ma cadde</l>
                            <l n="1525" met="7" uscita="P">senza colpa del core.</l>
                            <l n="1526" met="11" fen="S" uscita="P">Volea morto il rival; n'ha colpa amore.</l>
                            <l n="1527" met="7" uscita="P">Amor, sì sì, tu solo</l>
                            <l n="1528" met="11" uscita="P">sei mia gran colpa. Oh d'Erenice, oh troppo</l>
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">bellezze a me fatali, io vi detesto.</l>
                            <l n="1530" met="11" fen="S" uscita="P">Son misero, son reo, son fratricida,</l>
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">perché v'amai; sono spergiuro ancora,</l>
                            <l n="1532" met="11" uscita="P">spergiuro ed empio a chi fedel m'adora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1533" met="10" uscita="T">Ombre squallide, furie di amor,</l>
                            <l n="1534" met="8" uscita="P">su venite, tormentate,</l>
                            <l n="1535" met="8" uscita="T">lacerate questo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1536" met="8" uscita="P">Date morte... Ah no, fermate</l>
                            <l n="1537" met="4" uscita="P">e lasciate</l>
                            <l n="1538" met="8" uscita="P">tanto solo a me di vita</l>
                            <l n="1539" met="8" uscita="P">che dir possa lagrimando:</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">«Cara sposa fedel, io t'ho tradita».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">GILDO, LUCINDA e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1541" met="7" uscita="P">Lucinda a te sen viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1542" met="11" uscita="X">Lucinda a me? Per qual destino, oh dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1543" met="11" uscita="X">Secondi amor propizio i voti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="7" uscita="P">Regina, (dir non posso</l>
                            <l n="1545" met="7" uscita="P">Lucinda, sposa, nomi</l>
                            <l n="1546" met="11" uscita="P">in bocca sì crudel troppo soavi)</l>
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">leggo sulla tua fronte</l>
                            <l n="1548" met="7" uscita="P">la sorte mia. Tu vieni</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">nunzia de la mia morte e spettatrice.</l>
                            <l n="1550" met="7" uscita="P">Di buon cor la ricevo</l>
                            <l n="1551" met="7" uscita="P">ma la ricevo in pena</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">d'averti iniquo, o mia fedel, tradita,</l>
                            <l n="1553" met="7" uscita="P">se pur la ria sentenza</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">sul labro tuo morte non è ma vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="P" xml:id="v1555" part="I">(Desta pietà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="P" corresp="#v1555" part="F">(Caro dolor!) Custodi,</l>
                            <l n="1556" met="7" uscita="P">al piè di Casimiro</l>
                            <l n="1557" met="7" uscita="P">si tolgan le ritorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" xml:id="v1558" part="I">Lo impone il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" uscita="P" corresp="#v1558" part="F">Che cangiamento è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1559" met="7" uscita="P">Da me la morte attendi?</l>
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" xml:id="v1560" part="I">Da me, crudel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" corresp="#v1560" part="M">Da te che offesi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1560" met="11" uscita="P" corresp="#v1560" part="F">Ingrato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">Ben ne ho dolor; ma indegno</l>
                            <l n="1562" met="7" uscita="P">di tua pietade io sono</l>
                            <l n="1563" met="7" uscita="P">ed or, bella, a' tuoi piedi</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="P">chiedo la pena mia, non il perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1565" met="7" uscita="P">Casimiro, altra pena</l>
                            <l n="1566" met="11" uscita="P">non chiedo a te che l'amor tuo; del primo</l>
                            <l n="1567" met="7" uscita="P">tuo pianto io son contenta,</l>
                            <l n="1568" met="7" uscita="P">godo di perdonarti</l>
                            <l n="1569" met="11" uscita="P">e la vendetta mia sia l'abbracciarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1570" met="7" uscita="P">Ed è vero, o mia cara,</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P" xml:id="v1571" part="I">che non sia inganno il mio gioir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1571" met="11" uscita="P" corresp="#v1571" part="F">Ti accerti</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P" xml:id="v1572" part="I">anche il labro real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1572" met="11" uscita="P" corresp="#v1572" part="F">Scordo già tutti,</l>
                            <l n="1573" met="11" uscita="X">vicino a te, mio bene, i mali miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="X">Io ti ottenni il perdon, temer non dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1575" met="11" uscita="P" xml:id="v1575" part="I">Il re v'attende, io vi precedo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1575" met="11" uscita="P" corresp="#v1575" part="F">Andiamo.</l>
                            <l n="1576" met="7" uscita="P" xml:id="v1576" part="I">Oh cara gioia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1576" met="7" uscita="P" corresp="#v1576" part="F">Oh sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="11" uscita="P">Né sciolga un sì bel laccio altri che morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1578" met="8" uscita="P" xml:id="v1578" part="I">Vieni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1578" met="8" uscita="P" corresp="#v1578" part="F">Vengo; ma concedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1579" met="8" uscita="P" xml:id="v1579" part="I">Che? Mio bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1579" met="8" uscita="P" corresp="#v1579" part="F">Ch'a' tuoi piedi</l>
                            <l n="1580" met="8" uscita="P" xml:id="v1580" part="I">chieda pria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1580" met="8" uscita="P" corresp="#v1580" part="F">No, ti perdono,</l>
                            <l n="1581" met="8" uscita="T">cara parte del mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1582" met="8" uscita="T">Sei la calma del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1583" met="8" uscita="P" xml:id="v1583" part="I">T'ho tradita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1583" met="8" uscita="P" corresp="#v1583" part="F">Ed io t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1584" met="8" uscita="P" xml:id="v1584" part="I">T'ho fuggita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1584" met="8" uscita="P" corresp="#v1584" part="F">Ed io t'allaccio,</l>
                            <l n="1585" met="8" uscita="T">con più forte e saldo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1586" met="8" uscita="T">Ed io torno al primo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Sala reggia.</stage>
                    <stage type="setting">VINCISLAO e poi GILDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1587" met="11" uscita="P">Nozze più strane e meno attese e quando,</l>
                            <l n="1588" met="11" uscita="P">Polonia, udisti? Onor le chiede. Impegno</l>
                            <l n="1589" met="7" uscita="P">le stringe; e questa reggia</l>
                            <l n="1590" met="11" uscita="P">ne serve all'apparato e le festeggia.</l>
                            <l n="1591" met="7" uscita="P">Ahi! Che mentre nel petto</l>
                            <l n="1592" met="11" uscita="P">di giudice e di re sento il rigore,</l>
                            <l n="1593" met="7" uscita="P">l'amor di genitore</l>
                            <l n="1594" met="7" uscita="P">con più forza contrasta</l>
                            <l n="1595" met="11" uscita="P">e a soffrir tanti assalti il cor non basta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1596" met="7" uscita="X">S'avanza a' cenni tuoi</l>
                            <l n="1597" met="7" uscita="P" xml:id="v1597" part="I">la regal coppia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1597" met="7" uscita="P" corresp="#v1597" part="F">Venga;</l>
                            <l n="1598" met="11" uscita="X">tu ciò che imposi ad affrettar t'invia.</l>
                            <l n="1599" met="7" uscita="P">Al principio dell'opra</l>
                            <l n="1600" met="11" uscita="P" xml:id="v1600" part="I">ben corrisponda il fin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1600" met="11" uscita="P" corresp="#v1600" part="F">Strane vicende,</l>
                            <l n="1601" met="11" uscita="P">vi figura il pensiero e non v'intende.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO, CASIMIRO e LUCINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1602" met="7" uscita="P">Figlio, in onta a tue colpe</l>
                            <l n="1603" met="11" uscita="P">son padre ancora. Alor che morte attendi,</l>
                            <l n="1604" met="11" uscita="P">agl'imenei t'invito e ti presento</l>
                            <l n="1605" met="7" uscita="P">in Lucinda una sposa.</l>
                            <l n="1606" met="7" uscita="P">Tutto altro oggi attendevi,</l>
                            <l n="1607" met="11" uscita="P">fuor che un tal dono. Abbilo a grado, il chiede</l>
                            <l n="1608" met="11" uscita="P">tuo dover, mio comando e più sua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1609" met="7" uscita="P" xml:id="v1609" part="I">(Che mai dirà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1609" met="7" uscita="P" corresp="#v1609" part="F">Deh! Come</l>
                            <l n="1610" met="7" uscita="P">è possibile, o padre,</l>
                            <l n="1611" met="7" uscita="P">che sì tosto si cangi</l>
                            <l n="1612" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1612" part="I">la sorte mia? Dovea morir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1612" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1612" part="F">Eh lascia</l>
                            <l n="1613" met="7" uscita="P">la memoria funesta,</l>
                            <l n="1614" met="11" uscita="P">pensa or solo a goder. Tua sposa è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1615" met="7" uscita="P">Caro più de la vita</l>
                            <l n="1616" met="7" uscita="P">m'è il dono tuo; lo accetto</l>
                            <l n="1617" met="11" uscita="P">non perché tu ma perché amor lo impone</l>
                            <l n="1618" met="7" uscita="P">e a la bella Lucinda</l>
                            <l n="1619" met="11" uscita="P">non mi sposa il timor ma la ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1620" met="11" uscita="P" xml:id="v1620" part="I">E di gioia non moro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1620" met="11" uscita="P" corresp="#v1620" part="F">Or questa gemma</l>
                            <l n="1621" met="11" uscita="P">confermi a lei la marital tua fede.
                                <stage>(Dà un anello a Casimiro che poi lo pone alla destra di Lucinda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1622" met="7" uscita="P">Ma più di questa gemma</l>
                            <l n="1623" met="7" uscita="P">te la confermi il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1624" met="11" uscita="P" xml:id="v1624" part="I">Mio conforto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1624" met="11" uscita="P" corresp="#v1624" part="M">Mio ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1624" met="11" uscita="P" corresp="#v1624" part="F">Mio dolce amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1625" met="7" uscita="P">Sposi, sì casti amplessi</l>
                            <l n="1626" met="11" uscita="P" xml:id="v1626" part="I">lasciar si denno in libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="11" uscita="P" corresp="#v1626" part="F">Due volte</l>
                            <l n="1627" met="7" uscita="P" xml:id="v1627" part="I">mi fosti padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1627" met="7" uscita="P" corresp="#v1627" part="F">E vita</l>
                            <l n="1628" met="7" uscita="P" xml:id="v1628" part="I">ti deggio anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1628" met="7" uscita="P" corresp="#v1628" part="F">Regina,</l>
                            <l n="1629" met="11" uscita="P" xml:id="v1629" part="I">a l'amor tuo si è sodisfatto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1629" met="11" uscita="P" corresp="#v1629" part="F">Appieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1630" met="7" uscita="P" xml:id="v1630" part="I">Sei paga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1630" met="7" uscita="P" corresp="#v1630" part="F">In Casimiro</l>
                            <l n="1631" met="11" uscita="P">tutta lieta è quest'alma e più non chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1632" met="11" uscita="P">Egli è tuo sposo ed io serbai la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1633" met="11" uscita="P" xml:id="v1633" part="I">Sì, la serbasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1633" met="11" uscita="P" corresp="#v1633" part="F">Addio. Null'altro, o sposi,</l>
                            <l n="1634" met="11" uscita="X">qui far mi resta, or che la fé serbai.</l>
                            <l n="1635" met="7" uscita="P" xml:id="v1635" part="I">Ma Casimiro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1635" met="7" uscita="P" corresp="#v1635" part="F">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1636" met="11" uscita="X">Deggio altrui pur serbarla. Oggi morrai.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA e CASIMIRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1637" met="11" uscita="P">Oggi morrai? Dirlo ha potuto un padre?</l>
                            <l n="1638" met="11" uscita="P">Lucinda udirlo? Oggi morrai? Spietato</l>
                            <l n="1639" met="11" uscita="P">giudice, iniquo re. Così mi serbi</l>
                            <l n="1640" met="7" uscita="P">la fé per più tradirmi?</l>
                            <l n="1641" met="11" uscita="P">Mi dai lo sposo e mel ritogli? O tutto</l>
                            <l n="1642" met="11" uscita="P">ripigliati il tuo dono o tutto il rendi;</l>
                            <l n="1643" met="11" uscita="P">se mi sei più crudel, meno mi offendi.</l>
                            <l n="1644" met="11" uscita="P">E tu, che fai? Che non ti scuoti? Il cenno</l>
                            <l n="1645" met="11" uscita="P">udisti di un tiranno e non di un padre.</l>
                            <l n="1646" met="7" uscita="P">Carnefice vuol torti</l>
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">la vita che ti diede e romper tutti</l>
                            <l n="1648" met="11" uscita="P">gli ordini di giustizia e di natura.</l>
                            <l n="1649" met="7" uscita="P">Né ti riscuoti? E soffri</l>
                            <l n="1650" met="11" uscita="P">attonito la tua, la mia sciagura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1651" met="7" uscita="X">Lucinda, anima mia,</l>
                            <l n="1652" met="11" uscita="P">che far? Che dir poss'io? Veggio i miei mali</l>
                            <l n="1653" met="7" uscita="P">e so di meritarli.</l>
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">Penso al tuo duolo e ti compiango. Oh sposa,</l>
                            <l n="1655" met="7" uscita="P">misera sposa! giunta</l>
                            <l n="1656" met="7" uscita="P">a vederti tradire,</l>
                            <l n="1657" met="7" uscita="P">a vedermi morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1658" met="7" uscita="P">Morir? Me forse credi</l>
                            <l n="1659" met="7" uscita="P">sì vil, sì poco amante</l>
                            <l n="1660" met="7" uscita="P">che sofferire il possa?</l>
                            <l n="1661" met="11" uscita="P">Meco ho guerrieri, ho meco ardire, ho meco</l>
                            <l n="1662" met="7" uscita="P">amor, forza e raggione.</l>
                            <l n="1663" met="11" uscita="P">Ecciterò ne' popoli lo sdegno,</l>
                            <l n="1664" met="7" uscita="P">empierò d'ire il regno,</l>
                            <l n="1665" met="7" uscita="P">di tumulti la reggia,</l>
                            <l n="1666" met="7" uscita="P">tratterò ferro e fuoco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1667" met="8" uscita="T">E se teco io non vivrò,</l>
                            <l n="1668" met="8" uscita="T">teco, sposo, io morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1669" met="7" uscita="P">Un soccorso rifiuto</l>
                            <l n="1670" met="11" uscita="P">ch'esser può mio delitto e tuo periglio;</l>
                            <l n="1671" met="11" uscita="P">il re mi è padre, io son vassallo e figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1672" met="7" uscita="P">Crudel, sei sposo ancora;</l>
                            <l n="1673" met="11" uscita="P">serbi il nome di figlio a chi t'uccide,</l>
                            <l n="1674" met="11" uscita="P">nieghi il nome di sposo a chi t'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1675" met="7" uscita="P">Anzi questo è 'l sol nome</l>
                            <l n="1676" met="7" uscita="P">che più m'è caro; io meco</l>
                            <l n="1677" met="11" uscita="P">porterollo agli Elisi, ombra costante,</l>
                            <l n="1678" met="11" uscita="P">e là dirò: «Son di Lucinda amante».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1679" met="7" uscita="P">Va' pur; ti è cara, il veggio,</l>
                            <l n="1680" met="11" uscita="P">la morte tua, vanne, l'incontra; all'empio</l>
                            <l n="1681" met="11" uscita="P">carnefice fa' core e 'l colpo affretta.</l>
                            <l n="1682" met="7" uscita="T">Ma sappi, io pur morrò</l>
                            <l n="1683" met="11" uscita="P">dal ferro uccisa o dal dolor. Tu piangi?</l>
                            <l n="1684" met="11" uscita="P">Tu impallidisci? Il mio morir tu temi?</l>
                            <l n="1685" met="11" uscita="P">Né temi il tuo? Che pietà è questa? Priva</l>
                            <l n="1686" met="11" uscita="P">mi vuoi d'alma e di core e vuoi ch'io viva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1687" met="7" uscita="P">Sì, vivi, il dono è questo</l>
                            <l n="1688" met="11" uscita="P">che ti chiedo in morendo. Addio, mia sposa,</l>
                            <l n="1689" met="7" uscita="P">degna di miglior sorte</l>
                            <l n="1690" met="11" uscita="X" xml:id="v1690" part="I">e di sposo miglior.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1690" met="11" uscita="X" corresp="#v1690" part="M">Tu parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1690" met="11" uscita="X" corresp="#v1690" part="F">Addio.</l>
                            <l n="1691" met="7" uscita="P">Tollerar più non posso</l>
                            <l n="1692" met="11" uscita="P">la pietà di quel pianto; andrò men forte,</l>
                            <l n="1693" met="11" uscita="P">se più ti miro, andrò, mia cara, a morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1694" met="7" uscita="P">Parto, non ho costanza</l>
                            <l n="1695" met="7" uscita="S">per rimirarti a piangere;</l>
                            <l n="1696" met="7" uscita="X">sposa, t'abbraccio, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1697" met="7" uscita="P">Se più rimango, io moro</l>
                            <l n="1698" met="7" uscita="T">ma non saria morir</l>
                            <l n="1699" met="7" uscita="P">sugli occhi di chi adoro</l>
                            <l n="1700" met="5" uscita="X">il morir mio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LUCINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1701" met="11" uscita="S">Correte a rivi, a fiumi, amare lagrime.</l>
                            <l n="1702" met="7" uscita="P">Tolto da me lo sposo</l>
                            <l n="1703" met="7" uscita="P">ha l'ultimo congedo.</l>
                            <l n="1704" met="11" uscita="P">Più non lo rivedrò. Barbaro padre!</l>
                            <l n="1705" met="11" uscita="P">Miserabile sposo! Ingiusti numi!</l>
                            <l n="1706" met="11" uscita="P">Su, lagrime, correte a rivi, a fiumi.</l>
                            <l n="1707" met="11" uscita="P">Ma che giova qui il pianto? A l'armi a l'armi.</l>
                            <l n="1708" met="7" uscita="P">Già che tutto disperi,</l>
                            <l n="1709" met="11" uscita="P">tutto ardisci, o Lucinda, apriti a forza</l>
                            <l n="1710" met="11" uscita="P">ne la reggia l'ingresso. Ecco, già parmi</l>
                            <l n="1711" met="7" uscita="P">di svenare il tiranno,</l>
                            <l n="1712" met="7" uscita="P">di dar morte a' custodi,</l>
                            <l n="1713" met="11" uscita="P">di dar vita al mio sposo e d'abbracciarlo</l>
                            <l n="1714" met="11" uscita="P">fuori di ceppi... Ahi, dove son? Che parlo?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1715" met="7" uscita="P">Parlo... Ma si confonde</l>
                            <l n="1716" met="7" uscita="T">sopra le labbra il cor</l>
                            <l n="1717" met="7" uscita="P">e un rio dolor risponde:</l>
                            <l n="1718" met="7" uscita="T">«Oggi il tuo ben morrà».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1719" met="7" uscita="P">Sono... senza il mio bene,</l>
                            <l n="1720" met="7" uscita="P">sola col mio martoro</l>
                            <l n="1721" met="7" uscita="P">e parmi che ristoro</l>
                            <l n="1722" met="7" uscita="T">sol morte mi darà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GILDO in abbito da donna e poi GERILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1723" met="11" uscita="X">Per seguitar la finta mia pazzia</l>
                            <l n="1724" met="7" uscita="P">mi son cinto la gonna;</l>
                            <l n="1725" met="7" uscita="X">ma però non vorria</l>
                            <l n="1726" met="11" uscita="P">che Gerilda credesse esser io donna;</l>
                            <l n="1727" met="7" uscita="T">no, mi conoscerà</l>
                            <l n="1728" met="11" uscita="T">e, se vedrò ch'abbia di me pietà,</l>
                            <l n="1729" met="7" uscita="P">allor saprò ben fare</l>
                            <l n="1730" met="11" uscita="P">e mi farò del tutto perdonare.</l>
                            <l n="1731" met="7" uscita="P">Eccola che sen viene,</l>
                            <l n="1732" met="11" uscita="P">Gildo, coraggio, su, portati bene.</l>
                            <l n="1733" met="11M" uscita="T">Larà lallara, larallalà...
                                <stage>(Si pone a ballare, accompagnandosi con la voce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1734" met="11" uscita="P">Oh Gildo miserabile e infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1735" met="11" uscita="P">Tu chi sei che qua vieni, ove non lice</l>
                            <l n="1736" met="11" uscita="P">ad alcuno venir quando balliamo?</l>
                            <l n="1737" met="7" uscita="S">Vattene via pur subito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1738" met="7" uscita="S" xml:id="v1738" part="I">Vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1738" met="7" uscita="S" corresp="#v1738" part="M">No, resta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1738" met="7" uscita="S" corresp="#v1738" part="F">(Io dubito</l>
                            <l n="1739" met="7" uscita="P">che questo non m'inganni,</l>
                            <l n="1740" met="7" uscita="P">lo vo' scoprir). Ah! Gildo!</l>
                            <l n="1741" met="7" uscita="X">Ah caro Gildo mio,</l>
                            <l n="1742" met="7" uscita="T">vieni, vieni pur qua</l>
                            <l n="1743" met="11" uscita="T">ch'io sento del tuo mal somma pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1744" met="11M" uscita="T">Larallarà, larallalà.
                                <stage>(Balla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1745" met="7" uscita="X">Non senti, Gildo mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1746" met="7" uscita="X">Eh! Gildo non son io.</l>
                            <l n="1747" met="7" uscita="P">Gildo, Gildo è uno stolto.</l>
                            <l n="1748" met="7" uscita="P">Al gran seno, al bel volto,</l>
                            <l n="1749" met="11" fen="I" uscita="P">alla voce sottile e alla gonna
                                <stage>(Con voce finta)</stage>
                            </l>
                            <l n="1750" met="11" uscita="P">tu non conosci ancor ch'io sono donna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1751" met="11" uscita="P">Se vuoi ch'io creda ciò, la speme è vana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1752" met="11" uscita="P">Nol credi? No? Tu chiama la mammana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1753" met="7" uscita="P">(Mi fa ancor dubitare,</l>
                            <l n="1754" met="7" uscita="P">onde voglio mostrare</l>
                            <l n="1755" met="11" uscita="P">che fuor di me mi porti il troppo affanno</l>
                            <l n="1756" met="11" uscita="P">e su l'ingannator cadrà l'inganno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1757" met="7" uscita="X">(Che mai parla tra lei?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1758" met="11" uscita="P" xml:id="v1758" part="I">Dunque Gildo non sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1758" met="11" uscita="P" corresp="#v1758" part="F">No, che non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1759" met="7" fen="S" uscita="P">Ah! Mia gran dea, perdono,
                                <stage>(Gli s'inginocchia avanti)</stage>
                            </l>
                            <l n="1760" met="7" uscita="P">se non t'ho conosciuta</l>
                            <l n="1761" met="7" uscita="P">quando qui son venuta,</l>
                            <l n="1762" met="11" uscita="P">che m'ha abbagliato de' tuoi lumi il chiaro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1763" met="11" uscita="P">(Oimè! Mi par che questa parli sparo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1764" met="7" fen="S" uscita="T">Pietà, gran dea, pietà</l>
                            <l n="1765" met="11" uscita="T">e dammi Gildo mio per carità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1766" met="7" uscita="P">La grazia t'è concessa;</l>
                            <l n="1767" met="11" uscita="P">ma Gildo a ritrovar vanne tu stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1768" met="5" uscita="P">Lo vo' cercare,</l>
                            <l n="1769" met="5" uscita="P">finché trovare</l>
                            <l n="1770" met="5" uscita="P">mi sia permesso;</l>
                            <l n="1771" met="5" uscita="P">oh quello è desso.</l>
                            <l n="1772" met="5" uscita="P">T'ho da pigliare,
                                <stage>(Facendo azzioni di prendere una farfalla per aria)</stage>
                            </l>
                            <l n="1773" met="5" uscita="P">no, no scappare,</l>
                            <l n="1774" met="5" uscita="T">t'ho preso già.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1775" met="5" uscita="P">Oh poverello!</l>
                            <l n="1776" met="5" uscita="P">Così bel bello</l>
                            <l n="1777" met="5" uscita="P">pur t'ho arrivato.</l>
                            <l n="1778" met="5" uscita="P">Oh! M'è scappato,</l>
                            <l n="1779" met="5" uscita="P">sorte cornuta!</l>
                            <l n="1780" met="5" uscita="P">Aggiuta, aggiuta</l>
                            <l n="1781" met="5" uscita="T">per carità.
                                <stage>(Alla replica Gildo fa le medesime azzioni di Gerilda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1782" met="11" uscita="T">Hai di bisogno, poveraccia te,</l>
                            <l n="1783" met="11" uscita="T">di mastro Giorgio molto più che me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1784" met="7" uscita="T">Aimè! Gildo dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1785" met="7" uscita="P">(Certo che il gran martire</l>
                            <l n="1786" met="7" uscita="P">d'avermi già perduto,</l>
                            <l n="1787" met="7" uscita="P">l'avrà fatta ammattire).</l>
                            <l n="1788" met="7" uscita="X">Gerilda, che cos'hai?</l>
                            <l n="1789" met="7" uscita="T">Omai ritorna in te;</l>
                            <l n="1790" met="11" uscita="T">perché al veder sei matta più di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1791" met="11" uscita="P">Tu il matto solo sei, non io la matta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1792" met="7" uscita="P">Orsù, alziamola patta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1793" met="7" uscita="P">La mia fu sol finzione</l>
                            <l n="1794" met="11" uscita="P">per discoprir, come t'ho già scoperto,</l>
                            <l n="1795" met="11" uscita="P">che ingannar mi volevi, empio, barone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1796" met="7" uscita="P">(Aimè! Me l'ha ficcata</l>
                            <l n="1797" met="7" uscita="P">ed ora non so al certo</l>
                            <l n="1798" met="7" uscita="P">come placarla). Ah! Amata,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1799" met="7" uscita="P">mia Gerilda adorata,</l>
                            <l n="1800" met="7" uscita="P">perdono, sì, perdono,</l>
                            <l n="1801" met="7" uscita="P">ch'io pentito mi sono</l>
                            <l n="1802" met="7" uscita="P">di quanto t'ho ingannato</l>
                            <l n="1803" met="11" uscita="P">e in tutto mi vedrai tutto mutato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1804" met="7" uscita="P" xml:id="v1804" part="I">E la tua Elisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1804" met="7" uscita="P" corresp="#v1804" part="F">A questa</l>
                            <l n="1805" met="7" uscita="P">non pensa più la testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1806" met="7" uscita="P">Temo che tu m'inganni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1807" met="7" uscita="P">S'io t'inganno, o mia bella,</l>
                            <l n="1808" met="11" uscita="P">to' ch'io possa morir. (Fra cent'altr'anni).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1809" met="7" uscita="P">Tu ancora pensi a quella,</l>
                            <l n="1810" met="7" uscita="P">molto ben lo conosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1811" met="7" uscita="P">E s'io più penso a quella,</l>
                            <l n="1812" met="11" uscita="P">più non poss'io mangiar (veleno e tosco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1813" met="7" uscita="P">Eh! Che troppo t'alletta</l>
                            <l n="1814" met="7" uscita="P">e ti dona contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1815" met="7" uscita="P">S'è vero, io mi contento</l>
                            <l n="1816" met="11" uscita="P">non poter bere più (dell'acqua schietta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1817" met="11" uscita="P" xml:id="v1817" part="I">E mi sarai fedel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1817" met="11" uscita="P" corresp="#v1817" part="F">Fido e amoroso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1818" met="11" uscita="P">Io ti perdono e tu sarai mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1819" met="11" fen="I" uscita="P">Se dunque esser degg'io il tuo marito,</l>
                            <l n="1820" met="11" uscita="P">vo' che prima i capitoli stendiamo</l>
                            <l n="1821" met="7" uscita="P">e che noi ci accordiamo,</l>
                            <l n="1822" met="7" uscita="P">com'è il moderno rito,</l>
                            <l n="1823" met="11" uscita="P">e con chiarezza noi facciamo i patti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1824" met="7" uscita="P">Or io non son di queste</l>
                            <l n="1825" met="7" fen="I" uscita="P">e già son persuasa</l>
                            <l n="1826" met="7" uscita="P">che in occasion di feste</l>
                            <l n="1827" met="11" uscita="P">ognun dà fuor la mercanzia ch'ha in casa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1828" met="11" uscita="X">Tua dunque sia tutta la robba mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1829" met="11" uscita="X">E la mia robba ancor tutta tua sia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1830" met="10" uscita="P">Io mi rido di tutti quei sposi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1831" met="10" uscita="P">Io mi rido di tutte le spose...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1832" met="8" uscita="P" xml:id="v1832" part="I">Che ritrosi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1832" met="8" uscita="P" corresp="#v1832" part="F">Che ritrose...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1833" met="10" uscita="P">Fanno i patti nei loro contratti</l>
                            <l n="1834" met="10" uscita="T">come s'hanno tra loro a trattar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1835" met="10" uscita="P">Se tra loro son moglie e marito</l>
                            <l n="1836" met="6" uscita="P">dev'essere unito</l>
                            <l n="1837" met="6" uscita="P">ancora il volere,</l>
                            <l n="1838" met="10" uscita="T">per potere in contenti campar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Camera.</stage>
                    <stage type="setting">ERNANDO ed ERENICE con ferro alla mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1839" met="11" uscita="P">Tutta è cinta dal popolo feroce</l>
                            <l n="1840" met="11" uscita="P">la sarmatica reggia; ognun la vita</l>
                            <l n="1841" met="7" uscita="P">chiede di Casimiro.</l>
                            <l n="1842" met="11" uscita="P">Teco fra lor passai né fu chi 'l guardo</l>
                            <l n="1843" met="11" uscita="P">torvo a noi non volgesse. Ancor nel petto</l>
                            <l n="1844" met="7" uscita="P" xml:id="v1844" part="I">mi trema il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1844" met="7" uscita="P" corresp="#v1844" part="F">Sì tosto</l>
                            <l n="1845" met="7" uscita="P">si avvilisce il tuo sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1846" met="11" uscita="P">No no, mora il crudele e pera il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1847" met="7" uscita="P">Pera anche il re ma 'l colpo</l>
                            <l n="1848" met="7" uscita="P">esca da la tua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1849" met="7" uscita="P">Io svenar Vincislao?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1850" met="11" uscita="P" xml:id="v1850" part="I">Sì, quelle son le regie stanze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1850" met="11" uscita="P" corresp="#v1850" part="F">Ernando,</l>
                            <l n="1851" met="11" uscita="P" xml:id="v1851" part="I">cerco vendetta e non infamia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1851" met="11" uscita="P" corresp="#v1851" part="F">Il ferro,</l>
                            <l n="1852" met="11" fen="S" uscita="P">che dee passar nel sen del figlio, ha prima</l>
                            <l n="1853" met="11" uscita="P">in quel del padre a ripassar. Che importa</l>
                            <l n="1854" met="7" uscita="P">che tu 'l comandi o 'l vibri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1855" met="7" uscita="P">Come, val tanto adunque</l>
                            <l n="1856" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1856" part="I">d'un reo la vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1856" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1856" part="F">Parmi</l>
                            <l n="1857" met="7" uscita="P">tutta incendio e tutt'armi</l>
                            <l n="1858" met="11" uscita="P">veder la reggia. Ahi! Dove andranno, dove</l>
                            <l n="1859" met="11P" uscita="T">l'ire a cader? E su te cadran, su te,</l>
                            <l n="1860" met="11" uscita="T">misera patria e miserabil re!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1861" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1861" part="I">Ma che dee farsi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1861" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1861" part="F">Al sol pensarvi io tremo,</l>
                            <l n="1862" met="11" uscita="P">sudo, m'agghiaccio. Io primo offeso, io primo</l>
                            <l n="1863" met="11" uscita="P">rinunzio a la vendetta e getto il ferro.</l>
                            <l n="1864" met="7" uscita="P">Generosa Erenice,</l>
                            <l n="1865" met="11" uscita="P">nel tuo dolor la tua ragione ascolta.</l>
                            <l n="1866" met="11" uscita="P">Perdona a Casimiro, anzi perdona</l>
                            <l n="1867" met="11" uscita="P">a la patria, al monarca, a la tua gloria.</l>
                            <l n="1868" met="7" uscita="P">Con sì bella vendetta</l>
                            <l n="1869" met="11" uscita="P">meglio noi placherem l'ombra diletta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1870" met="7" uscita="P">Io dar perdono? Ernando...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1871" met="11" uscita="P">S'apre l'uscio real. Vanne ed implora</l>
                            <l n="1872" met="11" uscita="P" xml:id="v1872" part="I">al regio piè...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1872" met="11" uscita="P" corresp="#v1872" part="F">Vo' pensar meglio ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1873" met="7" uscita="P" xml:id="v1873" part="I">Pensa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1873" met="7" uscita="P" corresp="#v1873" part="F">Solo al rigore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1874" met="7" uscita="P">No, placa il tuo bel core,</l>
                            <l n="1875" met="7" uscita="P">adopra la clemenza,</l>
                            <l n="1876" met="7" uscita="T">dà luogo a la pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1877" met="7" uscita="P">Il cor non vuol clemenza,</l>
                            <l n="1878" met="7" uscita="T">no, che non ha pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1879" met="7" uscita="P" xml:id="v1879" part="I">Senti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1879" met="7" uscita="P" corresp="#v1879" part="F">Sol le mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1880" met="7" uscita="P" xml:id="v1880" part="I">Mira...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1880" met="7" uscita="P" corresp="#v1880" part="F">Morto il mio bene</l>
                            <l n="1881" met="7" uscita="P">e l'anima tradita</l>
                            <l n="1882" met="7" uscita="T">vendetta ne farà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1883" met="7" uscita="P">No no, dolce mia vita,</l>
                            <l n="1884" met="7" uscita="T">placa la crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1885" met="7" uscita="P">A me guidisi il figlio.</l>
                            <l n="1886" met="7" uscita="P">Giorno, oh quanto diverso</l>
                            <l n="1887" met="11" uscita="P">da quel che ti sperai! Giorno fatale!</l>
                            <l n="1888" met="7" uscita="P">Nei trionfi d'Ernando</l>
                            <l n="1889" met="11" uscita="P">oggi gioie sognava e ne li figli</l>
                            <l n="1890" met="11" uscita="P">oggi devo morir. Itene e i lieti</l>
                            <l n="1891" met="11" uscita="P">apparati d'amor cangiate, amici,</l>
                            <l n="1892" met="11" uscita="P">in funeste gramaglie e in bara il trono.</l>
                            <l n="1893" met="11" fen="S" uscita="P">Più Vincislao, più genitor non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">CASIMIRO con guardie e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1894" met="7" uscita="P">Prostrato al regio piede,</l>
                            <l n="1895" met="11" uscita="P">incerto fra la vita e fra la morte,</l>
                            <l n="1896" met="11" uscita="P" xml:id="v1896" part="I">eccomi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1896" met="11" uscita="P" corresp="#v1896" part="F">Sorgi. (Anima mia, sta' forte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1897" met="11" uscita="P" xml:id="v1897" part="I">Ne le tue mani è 'l mio destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1897" met="11" uscita="P" corresp="#v1897" part="F">Mio figlio,</l>
                            <l n="1898" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1898" part="I">reo ti conosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1898" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1898" part="F">E senza</l>
                            <l n="1899" met="11" uscita="P">la tua pietà sono di vita indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1900" met="7" uscita="P">Cieco rotasti il ferro</l>
                            <l n="1901" met="11" uscita="P" xml:id="v1901" part="I">fra l'ombre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1901" met="11" uscita="P" corresp="#v1901" part="F">Il ferro strinsi e fui spietato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1902" met="7" uscita="P">Alessandro uccidesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1903" met="7" uscita="P">Il mio germano uccisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1904" met="11" uscita="P">Morto Ernando volesti, il duce invitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1905" met="11" uscita="P">E del colpo l'error fu più delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1906" met="11" uscita="P" xml:id="v1906" part="I">Scuse non hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1906" met="11" uscita="P" corresp="#v1906" part="F">L'ho ma le taccio, o sire.</l>
                            <l n="1907" met="11" uscita="P">Se discolpe cercassi, io sarei ingiusto.</l>
                            <l n="1908" met="11" fen="S" uscita="P">Sarò più reo, perché tu sia più giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1909" met="11" uscita="P">(Vien meno il cor). Dammi le braccia, o figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1910" met="7" uscita="P" xml:id="v1910" part="I">Re, padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1910" met="7" uscita="P" corresp="#v1910" part="F">E prendi in questo</l>
                            <l n="1911" met="7" uscita="P">l'ultimo abbracciamento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1912" met="7" uscita="P" xml:id="v1912" part="I">L'ultimo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1912" met="7" uscita="P" corresp="#v1912" part="M">Ahi pena!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1912" met="7" uscita="P" corresp="#v1912" part="F">Ahi sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1913" met="11" uscita="P" xml:id="v1913" part="I">Or vanne, o figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1913" met="11" uscita="P" corresp="#v1913" part="M">Ove, signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1913" met="11" uscita="P" corresp="#v1913" part="F">A morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1914" met="7" uscita="P" xml:id="v1914" part="I">A morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1914" met="7" uscita="P" corresp="#v1914" part="F">Sì, ma vanne</l>
                            <l n="1915" met="11" fen="S" uscita="P">non reo ma generoso. Un cor vi porta</l>
                            <l n="1916" met="11" uscita="X">degno di re che non imiti il mio.</l>
                            <l n="1917" met="11" uscita="P">A me sol lascia i pianti, a me i dolori</l>
                            <l n="1918" met="11" uscita="P">e insegnami costanza alor che mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1919" met="7" uscita="P">Basta ch'io sia tuo figlio</l>
                            <l n="1920" met="7" uscita="P">per gir costante a morte,</l>
                            <l n="1921" met="7" uscita="P">che intrepido il mio ciglio</l>
                            <l n="1922" met="7" uscita="T">la morte incontrerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1923" met="7" uscita="P">(Solo s'io mi rammento</l>
                            <l n="1924" met="7" uscita="P">la mia fedel consorte,</l>
                            <l n="1925" met="7" uscita="P">pensando al suo tormento</l>
                            <l n="1926" met="7" uscita="T">l'ardir mancando va).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO, poi ERENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1927" met="11" uscita="P">Importuno dover, quanto mi costi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1928" met="11" uscita="P" xml:id="v1928" part="I">Vengo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1928" met="11" uscita="P" corresp="#v1928" part="F">Erenice, ad affrettar se vieni</l>
                            <l n="1929" met="7" fen="S" uscita="P">del reo figlio la pena,</l>
                            <l n="1930" met="11" uscita="P">risparmia i voti. A te de la vendetta</l>
                            <l n="1931" met="7" uscita="P">debitor non ti sono.</l>
                            <l n="1932" met="11" uscita="P">Il figlio condannato assolve il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1933" met="7" uscita="P">E te ne assolva ancora</l>
                            <l n="1934" met="7" uscita="P">la pietà d'Erenice.</l>
                            <l n="1935" met="7" uscita="P">Per me non veggia il regno</l>
                            <l n="1936" met="7" uscita="P">la natura in tumulto,</l>
                            <l n="1937" met="11" uscita="P">la patria in armi, la pietà in esiglio;</l>
                            <l n="1938" met="7" uscita="P">a l'ombra d'Alessandro</l>
                            <l n="1939" met="11" uscita="P">basti il mio pianto e ti ridono il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1940" met="11" fen="I" uscita="P">No, con la tua pietà io non m'assolvo.</l>
                            <l n="1941" met="7" uscita="P">Se restano impunite,</l>
                            <l n="1942" met="7" uscita="P">passan le colpe in legge</l>
                            <l n="1943" met="7" uscita="P">e non le teme il volgo,</l>
                            <l n="1944" met="11" uscita="P">se l'esempio del re non le corregge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ERNANDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1945" met="7" uscita="P" xml:id="v1945" part="I">Anch'io, sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1945" met="7" uscita="P" corresp="#v1945" part="F">Opportuno</l>
                            <l n="1946" met="11" uscita="P">tu giungi, amico. In sì grand'uopo io cerco</l>
                            <l n="1947" met="7" uscita="P">o ragione o conforto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1948" met="11" uscita="P">Per chieder grazie al regio piè mi porto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1949" met="7" uscita="P">L'avrai, quando anco fosse</l>
                            <l n="1950" met="7" uscita="P">la metà del mio trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1951" met="11" uscita="P" xml:id="v1951" part="I">Ti chiedo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1951" met="11" uscita="P" corresp="#v1951" part="M">E che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1951" met="11" uscita="P" corresp="#v1951" part="F">Del principe il perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1952" met="11" uscita="X" xml:id="v1952" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1952" met="11" uscita="X" corresp="#v1952" part="F">N'han la tua fede i voti miei.</l>
                            <l n="1953" met="11" uscita="X">In ciò non re ma debitor mi sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1954" met="11" uscita="P">Tutto a te deggio e regno e vita. Solo</l>
                            <l n="1955" met="11" uscita="P">la mia giustizia, l'onor mio, la sacra</l>
                            <l n="1956" met="11" uscita="P">custodia de le leggi io non ti deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1957" met="11" uscita="P">Principe, al tuo destin scampo non veggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">GILDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1958" met="7" uscita="P">Presto, signore, a l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1959" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1959" part="I">Gildo, che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1959" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1959" part="M">Oh dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1959" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1959" part="M">Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1959" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1959" part="F">Il prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1960" met="7" uscita="P">Morì? Per esser giusto</l>
                            <l n="1961" met="11" uscita="P" xml:id="v1961" part="I">già finii d'esser padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1961" met="11" uscita="P" corresp="#v1961" part="F">Oh non è questo.</l>
                            <l n="1962" met="7" uscita="P">È più grave il periglio,</l>
                            <l n="1963" met="11" uscita="P">la corona perdesti e non il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1964" met="11" uscita="P" xml:id="v1964" part="I">Che? Vive Casimiro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1964" met="11" uscita="P" corresp="#v1964" part="F">E vivo il vuole</l>
                            <l n="1965" met="11" uscita="P">la milizia, la plebe ed il Senato;</l>
                            <l n="1966" met="11" uscita="P">gl'hanno rotto li ceppi e nel tumulto</l>
                            <l n="1967" met="7" uscita="P">è fra gl'altri Lucinda</l>
                            <l n="1968" met="7" uscita="P">che tutta brava e fiera</l>
                            <l n="1969" met="7" fen="S" uscita="P">sembra la dea guerriera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1970" met="7" uscita="P">Sì sì, popoli, Ernando,</l>
                            <l n="1971" met="7" uscita="P">Erenice, Lucinda,
                                <stage>(Da sé passeggiando)</stage>
                            </l>
                            <l n="1972" met="11" uscita="P">dover, pietà, legge, natura, a tutti</l>
                            <l n="1973" met="11" uscita="P">sodisfarò, sodisfarò a me stesso.</l>
                            <l n="1974" met="7" uscita="P">Seguami ognuno. Il mondo</l>
                            <l n="1975" met="7" uscita="T">apprenderà da me</l>
                            <l n="1976" met="11" uscita="P">ciò che può la pietade in cor di padre,</l>
                            <l n="1977" met="11" uscita="T">ciò che può la giustizia in cor di re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1978" met="8" uscita="P">La giustizia con l'amore,</l>
                            <l n="1979" met="8" uscita="P">la clemenza col rigore</l>
                            <l n="1980" met="8" uscita="T">sul mio soglio si vedrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1981" met="8" uscita="P">Come padre e re dal trono</l>
                            <l n="1982" met="8" uscita="P">saprò al figlio dar perdono,</l>
                            <l n="1983" met="8" uscita="T">saprò usar la crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ERENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1984" met="7" uscita="P">Che sarà? Oh del mio sposo</l>
                            <l n="1985" met="7" uscita="P">adorata memoria,</l>
                            <l n="1986" met="11" uscita="P">non per viltà ma perdonai per gloria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1987" met="5" uscita="P">Perché ingannarmi,</l>
                            <l n="1988" met="5" uscita="P">cara speranza,</l>
                            <l n="1989" met="5" uscita="S">se non lo merita</l>
                            <l n="1990" met="5" uscita="T">l'acceso cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1991" met="5" uscita="P">Perché allettarmi</l>
                            <l n="1992" met="5" uscita="P">lieta in sembianza,</l>
                            <l n="1993" met="5" fen="I" uscita="S">per poi abbattermi</l>
                            <l n="1994" met="5" uscita="T">con più dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">Salone con trono.</stage>
                    <stage type="setting">CASIMIRO con spada alla mano, LUCINDA, popoli e soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1995" met="8" uscita="P">Viva e regni Casimiro.</l>
                            <l n="1996" met="4" uscita="P">Viva, viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1997" met="11" uscita="P">Duci, soldati, popoli, Lucinda,</l>
                            <l n="1998" met="11" uscita="P">qual zelo v'arma, qual furor vi muove?</l>
                            <l n="1999" met="7" uscita="P">Dunque in onta del padre</l>
                            <l n="2000" met="11" fen="S" uscita="P">vivrò più reo? Dovrò la vita al vostro</l>
                            <l n="2001" met="7" fen="I" uscita="P">tumultuoso amore?</l>
                            <l n="2002" met="11" uscita="P">Dopo un german con minor colpa ucciso,</l>
                            <l n="2003" met="11" uscita="P">ucciderò con più mia colpa un padre?</l>
                            <l n="2004" met="7" uscita="P">Non è questa la vita</l>
                            <l n="2005" met="7" uscita="P">ch'io chieder posso. Ah! Prima</l>
                            <l n="2006" met="7" uscita="P">rendetemi i miei ceppi,</l>
                            <l n="2007" met="11" uscita="P">traetemi al supplizio o questo ferro</l>
                            <l n="2008" met="11" uscita="P">trafiggerammi. E tu datti alfin pace,</l>
                            <l n="2009" met="11" uscita="P">mio solo amor, mio sol dolor, in questa</l>
                            <l n="2010" met="7" uscita="P">sorte mia disperata,</l>
                            <l n="2011" met="11" uscita="P">raro esempio di fé, sposa adorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2012" met="7" uscita="P">Empio, ingrato, crudele,</l>
                            <l n="2013" met="11" uscita="P">tu mi amasti? Tu mi ami? Ahi fiera sorte!</l>
                            <l n="2014" met="11" uscita="P">E vuoi lasciar la sposa tua fedele</l>
                            <l n="2015" met="11" uscita="P">per incontrar con gloria tua la morte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">VINCISLAO, ERENICE, ERNANDO, GERILDA, GILDO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2016" met="7" uscita="P">Ed è vero e lo veggio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2017" met="7" uscita="P">Padre e signor, ritorno</l>
                            <l n="2018" met="7" uscita="P">volontario a' tuoi ceppi,</l>
                            <l n="2019" met="11" uscita="P">depongo ancor la spada e piego il capo.</l>
                            <l n="2020" met="7" uscita="P">Solo a questo perdona</l>
                            <l n="2021" met="11" uscita="P">popol fedel. Zelo indiscreto 'l mosse;</l>
                            <l n="2022" met="11" uscita="P">di me disponi; in me le leggi adempi,</l>
                            <l n="2023" met="7" uscita="P">in me punisci il fallo.</l>
                            <l n="2024" met="11" uscita="P">Fratricida infelice io morir posso,</l>
                            <l n="2025" met="11" fen="S" uscita="P">non mai figlio ribel, non reo vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2026" met="11" uscita="P">Popoli, da quel giorno, in cui vi piacque
                                <stage>(Va sul trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="2027" met="11" uscita="P">pormi in fronte il diadema, in man lo scettro,</l>
                            <l n="2028" met="7" uscita="X">resi giustizia e fui</l>
                            <l n="2029" met="11" uscita="P">ministro delle leggi e non sovrano.</l>
                            <l n="2030" met="7" uscita="P">Ora non fia ch'io chiuda</l>
                            <l n="2031" met="11" uscita="P">con ingiusta pietade e regno e vita.</l>
                            <l n="2032" met="7" uscita="P">Si deve un fratricida</l>
                            <l n="2033" met="11" uscita="P">punir nel figlio. Il condannai. La legge</l>
                            <l n="2034" met="7" uscita="P">re mi trovò, non padre,</l>
                            <l n="2035" met="7" uscita="P">voi nol voleste; ed ora</l>
                            <l n="2036" met="11" uscita="P">padre, non re, mi troverà natura.</l>
                            <l n="2037" met="7" uscita="P" xml:id="v2037" part="I">Figlio, ti accosta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2037" met="7" uscita="P" corresp="#v2037" part="F">Al soglio</l>
                            <l n="2038" met="7" uscita="P">piego umil le ginocchia.
                                <stage>(Casimiro ascende il grado del trono e s'inginocchia innanzi al padre)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2039" met="7" uscita="P">(Non anche, o cor, t'intendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2040" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v2040" part="I">(Che mai sarà?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2040" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v2040" part="F">(Ancor non lo comprendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2041" met="11" uscita="P">Qual re avesti, o Polonia, il raro, il grande</l>
                            <l n="2042" met="11" uscita="P">atto, per cui lo perdi, ora t'insegni.</l>
                            <l n="2043" met="11" uscita="P">Volermi ingiusto è un non voler ch'io regni.
                                <stage>(Vincislao si cava la corona e la vuol porre al figlio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2044" met="7" uscita="P" xml:id="v2044" part="I">Che fai, signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VENCESLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2044" met="7" uscita="P" corresp="#v2044" part="F">Conviene</l>
                            <l n="2045" met="11" uscita="P">far cader la tua testa o coronarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2046" met="11" uscita="X" xml:id="v2046" part="I">Mora il figlio e tu regna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VINCISLAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2046" met="11" uscita="X" corresp="#v2046" part="F">Il re tu sei.</l>
                            <l n="2047" met="7" uscita="P">Col voler d'Erenice,</l>
                            <l n="2048" met="7" uscita="P">colla virtù d'Ernando,</l>
                            <l n="2049" met="11" fen="S" uscita="P">il popolo t'acclama. Io reo ti danno</l>
                            <l n="2050" met="7" uscita="P">e assolver non ti posso.
                                <stage>(Corona il figlio)</stage>
                            </l>
                            <l n="2051" met="7" uscita="P">Or che tu sei sovrano,</l>
                            <l n="2052" met="11" uscita="P">assolverti potrai colla tua mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2053" met="7" uscita="P">(Gioie, non m'opprimete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2054" met="7" uscita="P">La corona io ricevo</l>
                            <l n="2055" met="11" uscita="P">in deposito, o padre, e non in dono.</l>
                            <l n="2056" met="7" fen="I" uscita="P">Tu sarai re, io servo</l>
                            <l n="2057" met="11" uscita="P">le leggi tue publicherò dal trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2058" met="11" uscita="P">Io pure in te, nuovo monarca, adoro</l>
                            <l n="2059" met="11" uscita="P" xml:id="v2059" part="I">l'alto voler del tuo gran padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2059" met="11" uscita="P" corresp="#v2059" part="F">Ernando,</l>
                            <l n="2060" met="11" uscita="P">non eredito re gl'odi privati.</l>
                            <l n="2061" met="11" uscita="X">Ti abbraccio, amico. E tu, Erenice, in lui</l>
                            <l n="2062" met="7" uscita="P">da me prendi uno sposo,</l>
                            <l n="2063" met="11" uscita="P" xml:id="v2063" part="I">se nel fratello un te ne tolsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2063" met="11" uscita="P" corresp="#v2063" part="F">Oh sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2064" met="7" uscita="P">Signor, erra insepolta</l>
                            <l n="2065" met="11" uscita="P">ancor l'ombra amorosa. Almen mi lascia</l>
                            <l n="2066" met="11" uscita="P">pianger l'estinto, anzi che 'l vivo abbracci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2067" met="7" uscita="P">Mi basta or sol che rea</l>
                            <l n="2068" met="11" uscita="P">nell'amarti non sia la mia speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2069" met="11" uscita="P">Tutto speri in amor merto e costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CASIMIRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2070" met="7" uscita="P">Ultimo a te mi volgo,</l>
                            <l n="2071" met="7" uscita="P">diletta sposa; cari</l>
                            <l n="2072" met="11" uscita="P">solo per te mi son la vita e 'l regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LUCINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2073" met="7" uscita="X">Tanta è la gioia mia</l>
                            <l n="2074" met="11" uscita="P">che parmi di sognar, mentre ti annodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNANDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2075" met="11" uscita="P">Col tuo giubilo, o patria, esulto e godo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GILDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2076" met="11" uscita="P">Noi che farem? Cospetto del demonio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="2077" met="11" uscita="P">Ancor noi concludiamo il matrimonio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="2078" met="8" uscita="P">Vivi e regna fortunato,</l>
                            <l n="2079" met="8" uscita="T">nostro duce e nostro re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="2080" met="8" uscita="P">Te si unisca a far beato</l>
                            <l n="2081" met="8" uscita="T">tempo e sorte, amor e fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Vgc; pp. 72.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>caggion, destono "destano", freggio, lituano e Lituania (quadrisillabo),
                        raggione, robba, straggi, vosignoria <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Frontespizio</hi> Wirrico "Wirich Philipp Lorenz von und zu Daun"; <hi rend="italic">Argomento</hi> suggetto; <hi rend="italic">Mutazioni di scene</hi> reggio "regio"; 71 preggio, 117 Turbatrice odiosa (accettabile considerando
                        «odiosa» quadrisillabo), 185 A te. A te. Così m'impose il dirti (accettabile
                        ipotizzando una dialefe tra «te» e «A»), 232 susurrando, 232 rusignuolo, 286
                        fabro, 342 che mia pena ora sia il suo rigore (accettabile considerando «sia»
                        bisillabo o ipotizzando una dialefe tra «sia» e «il»), 369 perché or ora ho
                        preso (accettabile ipotizzando una dialefe tra «perché» e «or»), 392 Aimè!
                        Io ci son colto (accettabile ipotizzando una dialefe tra «Aimè» e «Io»),
                        394 che dir dovrei, perché hai tu attestato (accettabile ipotizzando una
                        dialefe tra «perché» e «hai»), 454 rettaggio, 461 Vistula, 548 Non sia
                        contro il mio amor, chiedi, avrai (accettabile ipotizzando una dialefe tra
                        «chiedi» e «avrai»), 622 e chi di voi vittoriosa resta (accettabile
                        considerando «vittoriosa» pentasillabo), 635 bagio, 671 fatiga, 867 Impazienza
                        e sdegno (accettabile considerando «Impazienza» pentasillabo), 990 regge "re",
                        1001 braura "bravura, spavalderia", 1060 Mensogniero, 1076 sugezione, 1097 che
                        tutto furioso (accettabile considerando «furioso» quadrisillabo), 1150
                        serviggio, 1155 didascalia <hi rend="italic">ingenocchia</hi>, 1169 le tempia, 1272 didascalia <hi rend="italic">sopragiunge</hi>, 1330 Talassio (giovane romano che partecipa al ratto delle sabine; invocazione
                        in occasione dei matrimoni), 1390 Ma la ferita ov'è? GERILDA In mezzo al petto
                        (accettabile ipotizzando una dialefe tra «ov'è» e «In»), 1401 bagiato,
                        III.1 didascalia <hi rend="italic">fabricando</hi>, 1488 raggionar, III.6 didascalia <hi rend="italic">reggia</hi> "<hi rend="italic">regia</hi>", III. 10 didascalia <hi rend="italic">abbito</hi>, 1733 Larà lallara, larallalà (ipometro), 1744 Larallarà, larallalà
                        (ipometro), 1763 parli sparo "parlare sconnessamente, sconvenevolmente,
                        disonestamente", 1773 no, no scappare, 1792 alziamola patta "fininiamola
                        d'accordo", 1825 e già son persuasa (accettabile considerando «persuasa»
                        quadrisillabo), 1859 l'ire a cader? E su te cadran, su te (ipermetro), 1940 No,
                        con la tua pietà io non m'assolvo (accettabile considerando ipotizzando una
                        dialefe tra «pietà» e «io»), 2001 tumultuoso amore (accettabile
                        considerando «tumultuoso» pentasillabo), 2040 Che mai sarà? <hi rend="smallcaps">Gildo</hi> Ancor non lo comprendo (accettabile ipotizzando una dialefe tra «sarà» e
                        «Ancor»).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="smallcaps">Caf</hi>.] <hi rend="smallcaps">Casimiro</hi>, <hi rend="smallcaps">Cil</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gildo</hi>, et] ed <hi rend="italic">passim</hi>; 26 Gasimiro] Casimiro, 158 <hi rend="smallcaps">Gile</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gildo</hi>, 165 <hi rend="smallcaps">Lue</hi>.] <hi rend="smallcaps">Lucinda</hi>, 310 <hi rend="smallcaps">Ero</hi>.] <hi rend="smallcaps">Eenice</hi>, 332 campiacer] compiacer, 344 affetri] affetti, 372 <hi rend="smallcaps">Gel</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gerilda</hi>, 396 a'accordo] ci accordo, 412 spavenra] spaventa, 426 <hi rend="smallcaps">Gel</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gildo</hi>, 430 rideere] ridere, 519 <hi rend="smallcaps">Vini</hi>.] <hi rend="smallcaps">Vincislao</hi>, 703 <hi rend="smallcaps">Cer</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gerilda</hi>, 771 rimira (non dà senso)] rimirar, 776 campiango] compiango, 811 Io, e
                        Casimiro (non dà senso)] Io, o Casimiro, 877 entrar (non dà senso)] entran,
                        950 <hi rend="smallcaps">Via</hi>.] <hi rend="smallcaps">Vincislao</hi>, 1298 Questo (non dà senso)] Questa, 1452 <hi rend="smallcaps">Gerilda</hi> Povero Gildo] Povero Gildo, 1454 didascalia <hi rend="italic">gandeliero</hi>] <hi rend="italic">candeliero</hi>, 1572 <hi rend="smallcaps">Caf</hi>.] <hi rend="smallcaps">Casimiro</hi>, 1583 <hi rend="smallcaps">Casimiro</hi> T'ho tradita] T'ho tradita, III.5] III.6, 1835 <hi rend="smallcaps">A due</hi> Se tra loro son moglie e marito] Se tra loro son moglie e marito.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="smallcaps">Caf</hi>.] <hi rend="smallcaps">Casimiro</hi>, <hi rend="smallcaps">Cil</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gildo</hi>, et] ed <hi rend="italic">passim</hi>; 26 Gasimiro] Casimiro, 158 <hi rend="smallcaps">Gile</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gildo</hi>, 165 <hi rend="smallcaps">Lue</hi>.] <hi rend="smallcaps">Lucinda</hi>, 310 <hi rend="smallcaps">Ero</hi>.] <hi rend="smallcaps">Eenice</hi>, 332 campiacer] compiacer, 344 affetri] affetti, 372 <hi rend="smallcaps">Gel</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gerilda</hi>, 396 a'accordo] ci accordo, 412 spavenra] spaventa, 426 <hi rend="smallcaps">Gel</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gildo</hi>, 430 rideere] ridere, 519 <hi rend="smallcaps">Vini</hi>.] <hi rend="smallcaps">Vincislao</hi>, 703 <hi rend="smallcaps">Cer</hi>.] <hi rend="smallcaps">Gerilda</hi>, 771 rimira (non dà senso)] rimirar, 776 campiango] compiango, 811 Io, e
                        Casimiro (non dà senso)] Io, o Casimiro, 877 entrar (non dà senso)] entran,
                        950 <hi rend="smallcaps">Via</hi>.] <hi rend="smallcaps">Vincislao</hi>, 1298 Questo (non dà senso)] Questa, 1452 <hi rend="smallcaps">Gerilda</hi> Povero Gildo] Povero Gildo, 1454 didascalia <hi rend="italic">gandeliero</hi>] <hi rend="italic">candeliero</hi>, 1572 <hi rend="smallcaps">Caf</hi>.] <hi rend="smallcaps">Casimiro</hi>, 1583 <hi rend="smallcaps">Casimiro</hi> T'ho tradita] T'ho tradita, III.5] III.6, 1835 <hi rend="smallcaps">A due</hi> Se tra loro son moglie e marito] Se tra loro son moglie e marito.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>