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            <titleStmt>
                <title type="main">Il Teuzzone</title>
                <title type="uniform">Il Teuzzone</title>
                <title type="short">Il Teuzzone</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/TEUZZONE|I-M706</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Il Teuzzone</title>
                        <title type="uniform">Il Teuzzone</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">TEUZZONE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">018</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Milano</pubPlace>
                            <publisher>Malatesta</publisher>
                            <date when="1706">1706</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IL TEUZZONE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel <placeName ref="onomasticon.xml#place0897">Regio Ducal</placeName> teatro di <placeName ref="onomasticon.xml#place0012">Milano</placeName> l'anno 1706,
                    consecrato al serenissimo prencipe di <persName ref="onomasticon.xml#pers3206">Vaudémont</persName>, eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0012">Milano</placeName>, nella regia ducal corte, per <persName ref="onomasticon.xml#pers3056">Marcantonio Pandolfo Malatesta</persName>,
                    stampatore regio camerale, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Serenissima altezza,</p>
                <p>questo dramatico componimento, da me conceputo e formato per supremo comando di
                    vostra altezza serenissima, non doveva comparire alla luce che sotto i
                    favorevoli auspici del riverito suo nome; ed io che peraltro, conoscendo la
                    fiacchezza del mio talento, non avrei avuto l'ardire di ricorrere all'alto suo
                    patrocinio per tutela delle mie debolezze, ho qualche ragion di sperarne in
                    questa occasione l'onore, considerando principalmente ch'ella riguarderà in
                    questo drama più la sua elezione che i miei difetti e più l'ubbidienza
                    dell'artefice che la imperfezione del lavoro. Il dover servire all'autorevole
                    cenno di vostra altezza serenissima, la cui gran mente è assai maggior degli
                    stati ch'ella ha in governo e che, oltre la pubblica venerazione de' popoli,
                    possiede ancora la stima di due de' maggiori monarchi che abbia la terra, doveva
                    infatti dar più di forze all'ingegno, perché al merito di una ossequiosa
                    prontezza succedesse anche quello di una lodevole esecuzione; ma se in ciò
                    all'obbligo non avrà corrisposto il successo, se ne rigetti più nell'impotenza
                    che nel desiderio la colpa e si giudichi di quest'opera ciò che suol credersi
                    del colpo de' saettatori, i quali se non colpiscono al segno, non è perché non
                    c'impieghino tutta l'attenzione dell'occhio ma perché, rispetto alla loro lena,
                    troppo è discosto quel punto cui hanno preso di mira. A queste mie mancanze
                    supplirà nondimeno vostra altezza serenissima con quel generoso compatimento di
                    cui già si compiacque onorare qualche altra mia simile benché imperfetta
                    fatica; e giovami l'aver fede che chi ebbe la bontà di eleggermi avrà anche
                    quella di sostenermi, siccome appunto succede di certe meteore nell'aria, dove
                    riflette per illuminarle quel raggio ch'ebbe poc'anzi vigore per sollevarle.
                    Quando questa mia confidenza a soverchio ardimento non mi si ascriva e quando a
                    lei piaccia approvar la sua scelta nella mia opera, io avrò il debito
                    indispensabile di esserle doppiamente tenuto, e della gloria del suo comando e
                    di quella della sua protezione. Così in ogni tempo e a tutta mia possa, sarà
                    mio primo dovere e mio unico voto il farmi conoscere qualora col più profondo
                    rispetto mi pregio di pubblicarmi di vostra altezza serenissima umilissimo,
                    divotissimo, ossequiosissimo servidore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Appostolo Zeno</persName></p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, li 9 gennaio 1706</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Troncone, imperadore della Cina, restò ucciso in una battaglia da lui data a'
                    ribelli, pochi giorni dopo ch'egli aveva sposata ma non goduta Zidiana, giovane
                    di bassa nascita ma di vasti pensieri, amata per l'innanzi da Cino e da Sivenio,
                    i due primi ministri della corona. Per ragione di nascita e di virtù
                    apparteneva l'imperio a Teuzzone, figliuolo di Troncone; ma Zidiana procurò
                    d'usurparglielo, come che poi ne fosse scacciata, rimanendo egli nel legitimo
                    suo possesso con Zelinda, principessa tartara sua sposa.</p>
                <p>Su questa istoria si fonda la favola, la quale prende altresì molti fondamenti
                    da varie leggi e riti de' Cinesi, riferite dal <persName ref="onomasticon.xml#pers3208">padre Martini</persName> nella sua prima
                    <hi rend="italic">Deca</hi> e da altri scrittori delle cose di quest'impero.</p>
                <p>Primo. Non sempre passava la corona nel più prossimo erede. Bisognava che
                    questi ne fosse confermato dal testamento dell'antecessore monarca e dalla
                    consegna del sigillo imperiale, il primo de' quali era affidato al governatore
                    del regno, l'altro al supremo generale dell'armi.</p>
                <p>II. Ogni primo giorno di maggio si fa nella Cina la solennità della giumenta,
                    con ornarsi la sala o 'l covile regio di fregi pastorali, e ciò in memoria
                    della nascita del mondo da loro creduta in quel giorno pel calcio che diede una
                    vacca ad un ovo, donde e' dicono che quest'universo sortisse.</p>
                <p>III. Ognuno suol farsi in vita il sepolcro e questo a cielo aperto sotto di un
                    qualche albero.</p>
                <p>IV. Lungo tempo durano le solennità de' funerali, sì alla sepoltura, come al
                    cadavere.</p>
                <p>V. Il lor colore di lutto è 'l bianco.</p>
                <p>VI. Amida è la suprema loro deità.</p>
                <p>VII. Quando nella monarchia alcuno è in pericolo di vita o pure in necessità
                    di avanzare i suoi disegni, si finge indovino ed inspirato da qualche deità.</p>
                <p>VIII. Ognuno ha quante mogli li piace o quante può mantenerne.</p>
                <p>Tanto ho dovuto avvertire per piena intelligenza del drama.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: I. campo di battaglia illuminato di notte; II. campagne di
                    palme; III. sala reale con trono.</p>
                <p>Nell'atto secondo: IV. piazza d'arme; V. tribunali; VI. gabinetto regio.</p>
                <p>Nell'atto terzo: VII. giardini corrispondenti a prigioni; VIII. prigione
                    interna; IX. sala pastorale che si tramuta in anfiteatro.</p>
                <p>I compositori della musica sono: del primo atto il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3209">Paolo Magni</persName>, maestro
                    di <placeName ref="onomasticon.xml#place3210">cappella della regia corte</placeName>, e del secondo e terzo il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3212">Clemente Monari</persName>,
                    maestro di cappella della <placeName ref="onomasticon.xml#place3213">cattedrale di Reggio</placeName>. Inventore delle scene il signor
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0422">Domenico Mauro</persName> veneziano.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>TRONCONE imperadore della Cina</p>
                <p>TEUZZONE suo figliuolo, amante di Zelinda</p>
                <p>ZIDIANA sposa di Troncone, amante in segreto di Teuzzone</p>
                <p>ZELINDA principessa tartara, amante di Teuzzone</p>
                <p>CINO governatore del regno, amante di Zidiana</p>
                <p>SIVENIO generale del regno, amante di Zidiana</p>
                <p>ARGONTE aio e confidente di Zelinda</p>
                <p>EGARO capitano delle guardie, parente e confidente di Zidiana</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Campo di battaglia illuminato di notte; padiglione reale.</stage>
                    <stage type="setting">TRONCONE, CINO, SIVENIO, ZIDIANA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Nostro, amici, è 'l trionfo. Ingo, il ribello,</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">cadde e la pace al nostro impero è resa.</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">Ruoti or la falce e tronchi</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">i miei stami vitali invida parca;</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">quello di mie vittorie</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">l'ultimo è de' miei dì. Più nobil fine</l>
                            <l n="7" met="11" fen="S" uscita="P">non poteami dal cielo esser prescritto.</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">S'applauda. Vissi assai, se moro invitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="11" uscita="P">Lascia, o signor, che su le regie piume,</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P" xml:id="v10" part="I">posta a l'esame la ferita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="11" uscita="P" corresp="#v10" part="F">Eh Cino,</l>
                            <l n="11" met="11" fen="S" uscita="P">morire in piedi un re sol dee. Già sento</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">che intorno al cor stretto è l'assedio; e appena</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">un avanzo d'ardir vivo il sostiene.</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P" xml:id="v14" part="I">Pensisi al regno e non più a noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="11" uscita="P" corresp="#v14" part="F">Tal dunque</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">ti perdo, o dio! vedova pria che sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Zidiana, a che ti affliggi? Amasti il frale,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">se questo or piangi. L'amor nostro vive;</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">il mio là negl'Elisi</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">cangerà di soggiorno e non di oggetto.</l>
                            <l n="20" met="7" uscita="P">Tu serba il tuo; ma 'l serba</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">non soggetto a vicende, eterno e puro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="7" uscita="P">Crudelissime stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P">Piega il capo al destino e vanne in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="11" uscita="P">Saprò unirmi al tuo rogo, ombra seguace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">TRONCONE, SIVENIO e CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="7" uscita="P">E voi consoli, o fidi,</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">del mio figlio Teuzzon l'anima invitta.</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">Due gran beni a voi lascio,</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">un buon nome, un buon re. Due ne avrò meco,</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">la vostra fede ed il comun riposo.</l>
                            <l n="30" met="7" uscita="P" xml:id="v30" part="I">Cino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P" corresp="#v30" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P" corresp="#v30" part="F">Tu primo</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">del voler nostro interpetre e custode,</l>
                            <l n="32" met="7" uscita="P">prendi. Su questo foglio,</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">chiuso dal regio impronto,</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">chiamo l'erede a la corona; accresco</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">titoli al sangue e a la natura applaudo.
                                <stage>(Gli dà il testamento sigillato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P">Bacio la man che a tant'onor m'inalza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="P">E tu, Sivenio, o primo</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">duce del campo, al cui valor tenute</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">di non lievi trofei son le nostr'armi,</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">prendi; il regal sigillo</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">ne la tua man depongo; e tu lo rendi</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">a chi dovrà le leggi impor dal trono.
                                <stage>(Gli dà il regio sigillo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="11" uscita="P">Chino a terra la fronte e bacio il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TRONCONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P">Ma già vien meno il cor... Perpetua notte</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">mi toglie il giorno... Il favellar... mi è rotto...</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="P">Manco... Nel nuovo erede...</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">chiedo... in ultimo don... la vostra fede.
                                <stage>(Muore)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA che esce dal suo padiglione, poi EGARO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="48" met="7" uscita="S">Occhi, non giova il piangere</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="T">per frangere il rigor</l>
                            <l n="50" met="5" uscita="P">d'iniqua sorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Vincerne sol lo sdegno</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="T">può ingegno e può valor</l>
                            <l n="53" met="5" uscita="P">d'anima forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54" met="11" uscita="P">Regina, egli è ben giusto il tuo dolore.</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">Un momento ti toglie e regno e sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="11" uscita="P">Fabbro è ognun di sua sorte. Io, che già seppi</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">il diadema acquistar, saprò serbarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P" xml:id="v58" part="I">Nobil ma vana speme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P" corresp="#v58" part="F">Egaro amico,</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">te, che da' miei verd'anni e fede e sangue</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">al mio fianco già unì, te chiamo a parte</l>
                            <l n="61" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v61" part="I">del grande arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v61" part="F">Impaziente ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="7" uscita="P">Pria ch'io fossi regina,</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">sai che per me avvampar Sivenio e Cino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="11" uscita="P" xml:id="v64" part="I">Di questo cielo i fermi poli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="11" uscita="P" corresp="#v64" part="F">Il fuoco</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">cercò sfera maggior. Nel re mio sposo</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">alzò la fiamma e dilatò la vampa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="7" uscita="P">Che pro? Rompono l'armi</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P" xml:id="v68" part="I">il nodo maritale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" corresp="#v68" part="F">Ed in un punto</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">vergine, sposa, vedova già sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="7" uscita="P">A lasciar già vicina</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">asceso appena e mal gustato il trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="7" uscita="P">Lasciare il trono? Ah! Prima</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">mi si strappi dal sen l'alma e la vita.</l>
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Caro Teuzzon, perdona</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">se t'insidio l'onor de la corona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">Qual pietà? Quale affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">A te si scuopra</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">tutto il mio core. Amo Teuzzone e 'l cielo,</l>
                            <l n="78" met="11" fen="S" uscita="P">che ben vedea quant'io l'amassi, intatta</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">mi toglie al padre e mi preserva al figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" xml:id="v80" part="I">Strano amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" corresp="#v80" part="F">Vo' regnar per regnar seco.</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">Vo' ch'egli abbia 'l diadema</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">da me, non dal suo sangue. A me frattanto</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">servan le fiamme altrui. Cino s'inganni.</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="P">Sivenio si lusinghi;</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">e per goder, tutto si tenti alfine,</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">l'amante in braccio e la corona al crine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="87" met="8" uscita="P">Sostenerti ancor sul trono</l>
                            <l n="88" met="8" uscita="T">vanto sia di tua beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="89" met="8" uscita="P">E se pure avversa sorte</l>
                            <l n="90" met="8" uscita="P">vuol ritorti un sì gran dono,</l>
                            <l n="91" met="8" uscita="P">cadrai misera ma forte,</l>
                            <l n="92" met="8" uscita="T">per destin, non per viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">SIVENIO e ZIDIANA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="7" uscita="P">Ne' miei lumi, o regina,</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">legger ben puoi la comun sorte e 'l danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P">(Cominci da costui l'opra e l'inganno).</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Nel regio sposo, o duce,</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">molto perdei. Pur se convien ne' mali</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">temprar la pena e raddolcire il pianto,</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">sol col mio re, non mio consorte ancora,</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="P">una fiamma si è spenta</l>
                            <l n="101" met="11" fen="S" uscita="P">che illustre mi rendea ma non contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="X">Ahimè! Che più non lice a l'amor mio</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">a quel d'una regina alzar sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="P">Perdonatemi, o ceneri reali,</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P">e tu, bell'alma, a la tua sfera eccelsa</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">non giunta ancor, tu mi perdona e 'l soffri.</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">Sivenio, io so che offendo</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">l'altrui memoria e la mia fama; e sento</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">salirmi al volto un vivo sangue, in foco</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">d'amore insieme e di vergogna acceso.</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">Deh! Gran duce, ti basti</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">un rossor che assai parla;</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">e 'l labbro mio da un maggior fallo assolvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P">Dunque egli è ver che del mio fermo affetto</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">viva in te rimembranza?</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">E che colpa non sia la mia speranza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P">Merto ella sia, se il mio desir secondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" xml:id="v118" part="I">Ma come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="11" uscita="P" corresp="#v118" part="F">Odi a qual prezzo io tua mi giuro.</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Serbami una corona</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">che il ciel mi diede; e non soffrir, se m'ami,</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">che abbietta io serva, ove regnai sovrana.</l>
                            <l n="122" met="7" uscita="P">Altri m'abbia regina;</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">tu m'abbi sposa. A che tacer? Che pensi?</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">Dillo amor; dillo orgoglio.</l>
                            <l n="125" met="7" uscita="P">Al mio seno anche intatto</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">giugner non puoi che per la via del soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="X">Non ascriver, s'io tacqui, il tacer mio</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">a rimorso o a viltà. Facile impresa</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">m'è una guerra svegliar dubbia e feroce.</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Ma agl'estremi rimedi</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">tardo si accorra; e giovi</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">tentar vie più sicure o men crudeli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="7" uscita="P" xml:id="v133" part="I">Quai fien queste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="7" uscita="P" corresp="#v133" part="F">Conviene</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P" xml:id="v134" part="I">Cino anche trar ne le tue parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="11" uscita="P" corresp="#v134" part="F">Egli arde</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P" xml:id="v135" part="I">per me di amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="F">E per Teuzzon di sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" met="7" uscita="P">L'odio dunque s'irriti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P">E l'amor si lusinghi, o mia regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="7" uscita="P">Mal può, perché ben ama,</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="X">gl'affetti simular l'anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="11" uscita="X">La prim'arte in chi regna il finger sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P">Fingasi, poiché 'l vuoi. Tu ormai con Cino</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">primo l'opra disponi; offri, prometti.</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">Io poco avvezza intanto</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">comporrò sguardi; mentirò lusinghe;</l>
                            <l n="145" met="11" uscita="P">seguirò l'arti tue. Ma te, mio caro,</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">tutta fida e amorosa,</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">sposo e re abbraccerò, regina e sposa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="148" met="8" uscita="P">Dirò ad altri: «Mio tesoro,</l>
                            <l n="149" met="8" uscita="P">te sol amo, per te moro»</l>
                            <l n="150" met="8" uscita="T">ma con l'alma il dirò a te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="151" met="8" uscita="P">In amarti, o mio diletto,</l>
                            <l n="152" met="8" uscita="P">tradirò per troppo affetto,</l>
                            <l n="153" met="8" uscita="T">mentirò per troppa fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SIVENIO, CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v154" part="I">Signor, te appunto io qui attendea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v154" part="F">Gran duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="P" xml:id="v155" part="I">Poss'io scoprirmi a la tua fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="155" met="11" uscita="P" corresp="#v155" part="F">Impegno</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">nel segreto il mio onor. Parla; io t'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" met="7" uscita="P">Del re l'infausta morte</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">è periglio comun. Molti e molt'anni</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">noi regnammo con lui. Teuzzon, suo figlio,</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="P">anima altera e troppo</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">del comando gelosa,</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="X">ci riguardò come nemici e in noi</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">a gran colpa imputò l'amor del padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="11" uscita="P">È ver; ma già impotente è l'odio nostro.</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">Già lo porta sul trono</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">la nascita e la sorte. E a noi fia d'uopo</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">sentir la piaga e rispettarne il ferro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="7" uscita="P">Che rispetto? Che d'uopo?</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">Siegui i miei voti e preveniamo i mali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P" xml:id="v170" part="I">Ne addita il modo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P" corresp="#v170" part="F">alorch'è vuoto il soglio,</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">sai che non basta al più vicino erede</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="P">il titolo del sangue.</l>
                            <l n="173" met="7" uscita="P">Vuol la legge e vuol l'uso</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">che lo confermi, in chiare note espresso,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">il real testamento e che deporsi</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">deggia in sua mano il regio impronto. Or d'ambi</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">dispor possiamo e tor con arte il regno</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">a chi per noi tutto è livore e sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Ma come il foglio aprir? Come il reale</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P">carattere mentirne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="P">Consenti a l'opra e ne assicuro i mezzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="11" uscita="P">Difficile è l'impegno e più l'evento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Tal non parrà, quando saprai l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P" xml:id="v184" part="I">Dunque il confida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P" corresp="#v184" part="F">È forza</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">che preceda il tuo assenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="11" uscita="P" xml:id="v186" part="I">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="11" uscita="P" corresp="#v186" part="M">Che temi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="11" uscita="P" corresp="#v186" part="F">Il rimorso del fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" uscita="P">Error che giova è necessario errore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" xml:id="v188" part="I">Ma in chi cadranno i nostri voti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="F">In quella</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="X">ch'era già del tuo amor meta e del mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="7" uscita="P" xml:id="v190" part="I">Ne la regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="7" uscita="P" corresp="#v190" part="F">Appunto.</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">Poi farò sì che del favor eccelso</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">ella il premio ti renda in farti sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P" xml:id="v193" part="I">Quale assalto, o mio cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P" corresp="#v193" part="F">Pensa, trionfa</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">di un inutil timore</l>
                            <l n="195" met="7" uscita="P">e soddisfa egualmente</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">nel tuo illustre destin l'odio e l'amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="197" met="4" uscita="P">Puoi, se 'l brami,</l>
                            <l n="198" met="8" uscita="P">leggi impor dal soglio aurato;</l>
                            <l n="199" met="4" uscita="P">e se l'ami,</l>
                            <l n="200" met="8" uscita="P">puoi baciar bocca amorosa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="201" met="8" uscita="P">Non dar fede a vil timore.</l>
                            <l n="202" met="8" uscita="P">Toglie amore, niega il fato</l>
                            <l n="203" met="8" uscita="P">i suoi beni a chi non osa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P">Innocenza, ragion, vorrei che ancora</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">in quest'alma regnaste.</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">Ma se ora deggio in sacrificio offrirvi</l>
                            <l n="207" met="11" fen="I" uscita="P">l'ambizion, l'amore e la vendetta,</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">perdonatemi pur; vi sono a core</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">più che i vostri trofei le mie ruine</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">e mi siete tiranne e non regine.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="211" met="7" fen="S" uscita="P">L'alma godea tranquilla</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">e una gentil pupilla</l>
                            <l n="213" met="7" uscita="T">sol era il mio pensier.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="214" met="7" uscita="P">Dacché vi entrò l'audace</l>
                            <l n="215" met="7" uscita="P">avidità di regno,</l>
                            <l n="216" met="7" uscita="P">partì la cara pace</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="T">e si turbò il piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Giorno. Vasta campagna, tutta circondata di palme. Tenda reale alla tartara.</stage>
                    <stage type="setting">ZELINDA che dorme, ARGONTE che ritorna dalla città</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="218" met="8" uscita="T">Spunta il sol; né ancora al dì</l>
                            <l n="219" met="8" uscita="T">quel bel volto i lumi aprì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="220" met="8" uscita="P">Ma bei lumi, voi piagnete;</l>
                            <l n="221" met="8" uscita="P">e quell'onde che spargete,</l>
                            <l n="222" met="8" uscita="P">ingemmando l'erbe e i fiori,</l>
                            <l n="223" met="8" uscita="P">sembran pianti e son tesori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Sposo, Teuzzon, mia vita,
                                <stage>(Risvegliandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">chi dal sen mi ti svelle?</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">Barbari, iniqui mostri, ove il traete?</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Ah! me prima uccidete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P" xml:id="v228" part="I">Zelinda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P" corresp="#v228" part="F">Orride larve,</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">dal nero sen di Flegetonte uscite,</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="P">voi dal guardo fuggite</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="X">ma non dal cor, non da la mente, o dio!</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="X">Dove sei, caro sposo, idolo mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">A quai vani fantasmi,</l>
                            <l n="234" met="11" fen="S" uscita="P">deliri de l'idea, ti lasci in preda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P" xml:id="v235" part="I">Che arrechi, Argonte? Ov'è 'l mio prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P" corresp="#v235" part="F">In breve,</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">più che mai fido e amante,</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="X" xml:id="v237" part="I">qui verrà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="X" corresp="#v237" part="F">Respirate, affetti miei,</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">da' sognati spaventi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v239" part="I">Ma che sognasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v239" part="F">A me parea poc'anzi</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">con l'ostro al fianco e col diadema in fronte</l>
                            <l n="241" met="7" uscita="P">veder Teuzzone in atto</l>
                            <l n="242" met="7" uscita="P">di salir regal trono,</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">quando livida serpe, ahi fiera vista!,</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="P">ributtandolo addietro,</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">gli straccia intorno e la corona e 'l manto;</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">e ad un fischio crudel serpi minori</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">già 'l traevano a morte.</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Alor mi scossi, molle,</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P">di pianto il volto e di sudore il seno;</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">tremo ancora al gran rischio;</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">e di quel mostro odo ancor vivo il fischio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P">Meglio apri gl'occhi; e dal pensier la tema</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="P">si dilegui con l'ombra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TEUZZONE ch'esce dalla città, ZELINDA, ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="11" uscita="P">È possibile, o cara, o mia Zelinda,</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P">che nel maggior de' miei dolori io stringa</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">il maggior de' miei beni,</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P" xml:id="v257" part="I">il miglior de' miei voti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" corresp="#v257" part="F">O sposo! O dolce</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">di quest'alma fedele unica speme!</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="P">O felice momento</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">che dilegui il mio affanno e 'l mio spavento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="261" met="8" fen="S" uscita="P">Mi usciria per gran diletto</l>
                            <l n="262" met="8" uscita="P">fuor del sen l'alma e la vita;</l>
                            <l n="263" met="8" uscita="P">ma la sento al cor più unita</l>
                            <l n="264" met="8" uscita="P">ne lo stringerti al mio petto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="265" met="8" uscita="P">Non mi uccide il mio contento</l>
                            <l n="266" met="8" uscita="P">perché teme il tuo dolore;</l>
                            <l n="267" met="8" uscita="P">ed è prova del mio amore</l>
                            <l n="268" met="8" uscita="P">non morir di godimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P">Tacito duol v'è che non lascia intero</l>
                            <l n="270" met="7" uscita="P">a la tua gioia il corso.</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">Ma che? Sei lune e sei corser dal giorno</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">che nel tartaro ciel restai dolente,</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">priva di te, mio sol conforto; ed ora</l>
                            <l n="274" met="7" uscita="P">qui prevalse in mirarti</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">ad ogn'altro pensier quel d'abbracciarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" uscita="P">Negar nol posso. Il genitor mi tolse</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">empia, immatura morte.</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">Tu perdona se in volo</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">qualche pianto al piacer, per darlo al duolo,</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">e se divide i suoi tributi il ciglio</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">tra gl'uffici di amante e quei di figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P" xml:id="v282" part="I">Del tuo duol degno è 'l padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P" corresp="#v282" part="F">Or or con lieta</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">festa verrà qui a la sua tomba il regno,</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">per onorarne il funeral primiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P">Io, se v'assenti, ad ogni sguardo ignota,</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">ne osserverò la strana pompa e 'l rito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="7" uscita="P">Poi quando alzato m'abbia</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="P">al comando sovrano</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">col pubblico voler quello del padre,</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">vieni, sposa, ed accresci</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="X">del fausto dì col tuo bel volto i rai.</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">Da l'illustre splendor de la corona</l>
                            <l n="293" met="7" uscita="P">prenderò qualche fregio;</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P" xml:id="v294" part="I">e in offrirti le porpore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P" corresp="#v294" part="F">Eh! Teuzzone;</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="P">tutto, tutto il mio orgoglio</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">è regnar sul tuo cor, non sul tuo soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="297" met="8" uscita="P">Da uno sguardo del tuo ciglio</l>
                            <l n="298" met="8" uscita="T">leggi il core attenderà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="299" met="8" uscita="P">Ei mia guida, ei mio consiglio,</l>
                            <l n="300" met="8" uscita="T">mio destino ei sol sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="301" met="8" uscita="P">Se regnar vuoi col mio affetto,</l>
                            <l n="302" met="8" uscita="T">regnerai col tuo piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="303" met="8" uscita="P">Ho per brama il tuo diletto,</l>
                            <l n="304" met="8" uscita="T">ho per alma il tuo voler.
                                <stage>(Si ritira in disparte con Argonte e tartari)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, SIVENIO, CINO ed EGARO, popoli e soldati cinesi, che escono dalla
                        città con insegne reali, spoglie guerriere, stendardi e ombrelle, vestiti di
                        bianco che è il colore di lutto presso di loro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="305" met="8" uscita="P">Dagl'Elisi, ove gioite,</l>
                            <l n="306" met="8" uscita="P">risorgete, alme reali.</l>
                            <l n="307" met="8" uscita="P">E 'l maggior de' vostri figli,</l>
                            <l n="308" met="8" uscita="P">ombre avite, ombre immortali,</l>
                            <l n="309" met="8" uscita="P">di onorar non v'arrossite.
                                <stage>(I sacerdoti e sacerdotesse cinesi incominciano un'allegrissima danza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P">Perché l'ora più fausta al tuo riposo</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">splenda, o mio genitor, arda e consumi</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="P">queste la viva fiamma,</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">figlie di puro sol, candide perle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Questa di caldi pianti,</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">tributo de' miei lumi, urna ben colma</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P">l'amor mio ti consacra, ombra adorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="7" uscita="P">Io vi getto le ricche</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P" xml:id="v318" part="I">spoglie de' tuoi trionfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="11" uscita="P" corresp="#v318" part="M">Io d'ostro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="11" uscita="P" corresp="#v318" part="F">Io d'oro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" xml:id="v319" part="I">Spargo la vampa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P" corresp="#v319" part="F">E 'l sacrificio onoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="320" met="6" uscita="P">Avello felice,</l>
                            <l n="321" met="6" uscita="P">che un re sì possente</l>
                            <l n="322" met="6" uscita="T">in te dei serbar,</l>
                            <l n="323" met="6" uscita="P">di età struggitrice</l>
                            <l n="324" met="6" uscita="P">te livido dente</l>
                            <l n="325" met="6" uscita="T">non osi insultar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="326" met="6" uscita="P">O palma beata,</l>
                            <l n="327" met="6" uscita="P">puoi d'ombra più bella</l>
                            <l n="328" met="6" uscita="T">superba fiorir.</l>
                            <l n="329" met="6" uscita="P">Te folgore irata,</l>
                            <l n="330" met="6" uscita="P">te iniqua procella</l>
                            <l n="331" met="6" uscita="T">non venga a ferir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE, TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="332" met="5" uscita="P">Tomba diletta,</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">a te farem ritorno</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="T">col canto e con l'amor.</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="P">Tu i primi doni accetta</l>
                            <l n="336" met="7" uscita="T">del nostro rio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, SIVENIO, CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="11" uscita="P">D'arte e d'inganno ecco, regina, il tempo.
                                <stage>(Piano a Zidiana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="7" uscita="P">Ma te non turbi intanto</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">un geloso timor. Già sai ch'io fingo.
                                <stage>(Piano a Sivenio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="7" uscita="P">(Siete in porto, o miei voti,</l>
                            <l n="341" met="11" fen="S" uscita="P">se l'aureo scettro e quella mano io stringo).
                                <stage>(Tra sé)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="11" uscita="P">Cino, l'amor, con cui mi è gloria alfine</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">ricompensar tua fede,</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">io non vorrei che interpretassi a fasto.</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">Ragion mi muove ad accettar la destra</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">che mi ferma sul trono; e 'l ricco ammanto</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">getta lampi graditi</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">sugl'occhi miei, perché 'l tuo amor mel dona.</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Godrò d'esser regina</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P">per esser tua. Da quel poter, cui piacque</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="X">inalzarmi agli dei,</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="X">cader, senza tua colpa, io non potrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="P">Per lasciar qualche gloria alla mia fede</l>
                            <l n="354" met="7" fen="S" uscita="P">non convenia, regina,</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">tutto mostrarmi il guiderdon de l'opra.</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">Pur, poiché tua bontà col darmi il grado</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">di compagno e di sposo</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">m'offre una sorte, onde m'invidi il cielo,</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">non ricuso cimenti.</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">Vedrai di chi 'l contenda</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">la vendetta, la strage e la ruina.</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">O cadrò esangue o tu sarai regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">O come dolce alora</l>
                            <l n="364" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v364" part="I">fia l'esser tua!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v364" part="F">O dio! Troppo amorosa
                                <stage>(Piano a Zidiana)</stage>
                            </l>
                            <l n="365" met="11" uscita="X" xml:id="v365" part="I">seco favelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="11" uscita="X" corresp="#v365" part="F">È tutto inganno; il sai.
                                <stage>(Piano a Sivenio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="X">(Miglior sorte in amor chi provò mai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P">Più non s'indugi. Andiamo, o prence, e svelto</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">cada di mano al fier Teuzzon lo scettro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="7" uscita="P">Mancan pochi momenti</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="X" xml:id="v370" part="I">a la comun nostra fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="X" corresp="#v370" part="F">E pria
                                <stage>(A Cino)</stage>
                            </l>
                            <l n="371" met="7" uscita="P">lascia ch'io teco adempia</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P" xml:id="v372" part="I">il dover di vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="11" uscita="P" corresp="#v372" part="F">Anzi d'amico,</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">che de l'opra tu sei non poca parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P" xml:id="v374" part="I">Mio re, t'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P" corresp="#v374" part="F">In amistà t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="11" uscita="P">(E due cori così prendo ad un laccio).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="376" met="8" uscita="T">Sarai mio;
                                <stage>(A Cino)</stage>
                                (lo dico a te).

                                <stage>(A Sivenio)</stage>
                            </l>
                            <l n="377" met="8" uscita="T">(E a chi parlo amor lo sa).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="378" met="8" uscita="T">Tu mio sposo e tu mio re,</l>
                            <l n="379" met="8" uscita="P">servi al fasto ed a l' amore.</l>
                            <l n="380" met="8" uscita="P">(Sol chi regna in sul mio core,
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="381" met="8" uscita="T">meco in trono ancor godrà).
                                <stage>(Entrano nella città)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA ed ARGONTE uscendo donde stavano nascosti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="7" uscita="P">Udisti, Argonte, udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P">Vista ho la serpe e non lontano è 'l fischio.</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P" xml:id="v384" part="I">Si prevengano i mali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P" corresp="#v384" part="F">Ah! Che far posso?</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P">Donna? Sola? Straniera? In tal periglio?</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">Suggeritemi, o dei, forza e consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P">Teuzzon si avvisi e cerchi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P">Per non solite vie tentar conviene</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">la comune salute.</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="P">Miei fedeli, si taccia
                                <stage>(A' Tartari del suo seguito)</stage>
                            </l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">la sorte mia. Voi ne la reggia il passo</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">cauti e occulti vi aprite. Ove sia d'uopo,</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">al vostro braccio avrò ricorso. Argonte</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P">solo mi siegua, ove m'inspiri il cielo.
                                <stage>(Partono i Tartari)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" uscita="P">E verran meco ardir, costanza e zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="396" met="10" uscita="P">Numi eterni, gli affetti innocenti</l>
                            <l n="397" met="10" uscita="P">di due cori pietosi serbate.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="398" met="10" uscita="P">O se forse punir li volete</l>
                            <l n="399" met="10" uscita="P">in me sola le piaghe volgete</l>
                            <l n="400" met="10" uscita="P">e al mio sposo crudeli non siate.
                                <stage>(Entra nella città)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Salone imperiale con trono e sedili minori all'intorno.</stage>
                    <stage type="setting">TEUZZONE e poi ZIDIANA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="401" met="8" uscita="P">Alma, al pianger troppo avvezza</l>
                            <l n="402" met="8" uscita="T">a che temi di goder?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="403" met="8" uscita="P">Certa già di tua grandezza,</l>
                            <l n="404" met="8" uscita="P">o men credi al tuo timore</l>
                            <l n="405" met="8" uscita="T">o più senti il tuo piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="7" uscita="P">Principe, or ch'egli è morto</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">nel tuo gran parte anche il real mio sposo,</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="X">ove cercar poss'io</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">una parte di lui che in te suo figlio?</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P">Misera me, se co' suoi giorni ancora</l>
                            <l n="411" met="7" uscita="P">la tua pietà mi manca!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="11" uscita="P">Zidiana, in te del genitor rispetto</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P" xml:id="v413" part="I">i più teneri amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P" corresp="#v413" part="F">(O quanto è vago!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="11" fen="S" uscita="P">Qualunque siasi il mio destino, ognora</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">ti onorerò come regina e madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="X">No, questi de la mia</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">prima grandezza i fasti nomi obblia.</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">Quello di amica, quel di serva o s'altri</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">darmi vorrai titoli abbietti e vili</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">(non dirò già i più dolci e i più soavi)</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">sul labbro tuo più mi saran graditi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P">Non è di tua virtù lieve argomento</l>
                            <l n="423" met="7" uscita="P">scender con tanta pace</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">dal trono asceso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Ed in qual man più cara</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">può passar questo scettro</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="X">che ne la tua, mio caro prence e mio...</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="X">(Aimè! quasi mi uscì «Dolce desio»).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="428" met="6" uscita="P">Se avessi più scettri</l>
                            <l n="429" met="6" uscita="P">vorrei per gradirti</l>
                            <l n="430" met="6" uscita="T">gittarli al tuo piè.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="431" met="6" uscita="P">Poi serva al tuo soglio</l>
                            <l n="432" met="6" uscita="P">godrei poter dirti:</l>
                            <l n="433" met="6" uscita="T">«Tu regni per me».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, TEUZZONE, CINO, SIVENIO, EGARO, popoli, soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="7" uscita="P">Al gran nume d'Amida,</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">senza il cui braccio ogni possanza è frale,</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">senza il cui voto ogni consiglio è vano,</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">arbitro degl'imperi,</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">del ciel regolatore e de la sorte,</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">chiedasi un re saggio dal pari e forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="440" met="5" uscita="P">O vita, o mente</l>
                            <l n="441" met="5" uscita="P">del ciel, del mondo,</l>
                            <l n="442" met="5" uscita="P">nume possente,</l>
                            <l n="443" met="5" uscita="T">nume immortal,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="444" met="5" uscita="P">il saggio erede,</l>
                            <l n="445" met="5" uscita="T">l'invitto re</l>
                            <l n="446" met="5" uscita="P">con pura fede</l>
                            <l n="447" met="5" uscita="T">chiediamo a te,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="448" met="5" uscita="P">a te che or empi</l>
                            <l n="449" met="5" uscita="P">di lume ignoto</l>
                            <l n="450" met="5" uscita="P">il nostro vuoto</l>
                            <l n="451" met="5" uscita="T">seggio real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="11" uscita="P">Pria che del morto re l'alto si spieghi</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">voler sul nuovo erede,</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">serbar le prische leggi ognun qui giuri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="455" met="10" uscita="P">Alma bella che vedi il mio core,</l>
                            <l n="456" met="10" uscita="P">sarà eterna la fé che prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="457" met="10" uscita="P">Anch'estinto, re e padre diletto,</l>
                            <l n="458" met="10" uscita="P">mi avrai figlio di ossequio e di amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="459" met="8" uscita="P">Col mio labbro giura il campo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="460" met="8" uscita="P">Giura Cino e giura il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO, TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="461" met="8" uscita="P">Chi ci elegge in re la legge,</l>
                            <l n="462" met="8" uscita="P">sarà il giusto e sarà il degno.
                                <stage>(Tutti vanno a sedere a' lor posti ed il trono rimane vacuo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P">Questo, o principi, o duci,
                                <stage>(Si leva in piedi ed ha in mano il testamento reale)</stage>
                            </l>
                            <l n="464" met="7" uscita="P">chiuso dal regio impronto</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">è del morto Troncon l'alto decreto.</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="P">Già l'apro e 'l leggo; udite.
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">«Noi de la Cina imperador Troncone</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">vogliamo, e serva di destin la legge,</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">che dopo noi sovra il cinese impero</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">passi la nostra autorità sovrana</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">in chi n'ha la virtù. Regni Zidiana».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P" xml:id="v472" part="I">Zidiana?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P" corresp="#v472" part="F">A chiare note</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P" xml:id="v473" part="I">leggi: «Troncone». Ei stesso scrisse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="F">Il padre?...</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">Regni Zidiana?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Ed a Zidiana, o prence,</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P">è supremo voler ch'io porga il sacro</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">riverito sigillo.</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">Ubbidisco, o regina, e adoro il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P">(Sono in porto i tuoi voti, alma giuliva).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="7" uscita="P" xml:id="v479" part="I">Viva Zidiana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="7" uscita="P" corresp="#v479" part="F">Viva.
                                <stage>(Al suono di trombe Zidiana ascende sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="P">Cinesi e voi che siete</l>
                            <l n="481" met="7" uscita="P">de la nostra corona</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">scudo insieme e splendor, principi e duci,</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">su questo soglio, ov'io mi assido e regno,</l>
                            <l n="484" met="11" fen="I" uscita="P">regnò un tempo e si assise anche Lieva,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">donna di spirti eccelsi e d'alma invitta.</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">Anche in femmina han sede</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">le virtù più virili; e i re temuti</l>
                            <l n="488" met="7" uscita="P">non fa 'l sesso ma 'l core.</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">Norma de le mie leggi</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">sarà 'l pubblico bene. A' vostri sonni</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">veglieran le mie cure.</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">Pia, giusta e tale insomma</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">che non abbia a pentirsi</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">del suo amor, di sua scelta il re mio sposo,</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">cercherò sol nel vostro il mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="11" uscita="P" xml:id="v496" part="I">Magnanimi pensieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="11" uscita="P" corresp="#v496" part="F">Io primo in grado</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="X">gl'altri precedo. O voi</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="P">gran ministri del regno,</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">meco giurate e vassallaggio e fede .</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="500" met="11" uscita="P">Sieguo l'invito e l'umil bacio imprimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="7" uscita="P">De l'armi io primo duce</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">rendo a' minori esempio</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">e in bacio riverente il giusto adempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Principe, e che più badi?
                                <stage>(A Teuzzone)</stage>
                            </l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">Suddito de la legge</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">tu pur nascesti. A giurar vieni e vieni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="507" met="8" uscita="P">Io vassallo? Io giurar fede?
                                <stage>(Levandosi con impeto)</stage>
                            </l>
                            <l n="508" met="5" uscita="P">Io nato erede,</l>
                            <l n="509" met="5" uscita="P">macchiare il grado</l>
                            <l n="510" met="5" uscita="T">di tal viltà?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="511" met="5" uscita="S">Cadrò ben vittima,</l>
                            <l n="512" met="5" uscita="P">non mai trionfo</l>
                            <l n="513" met="5" uscita="T">de l'empietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="7" uscita="P">Cinesi, i numi invoco,</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">di quel trono usurpato almi custodi,</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">che voi siete ingannati ed io tradito.</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">In che errai? Quando offesi</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">la chiarezza del sangue,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">l'amor paterno e le speranze vostre?</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">Ah! Che solo mi esclude</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="X">l'altrui perfidia. E ch'io lo soffra? E voi</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">lo soffrirete? Il cielo,</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">protettor di ragione e d'innocenza,</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">meco sarà; meco sarà virtude,</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="T">meco ardir, meco fé.</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="T">Chi del giusto è amator, siegua il suo re.
                                <stage>(Parte veloce, senza che veruno si muova a seguirlo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, CINO, SIVENIO, EGARO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Custodi, il contumace</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P" xml:id="v528" part="I">si arresti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P" corresp="#v528" part="F">Anzi si uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P" xml:id="v529" part="I">Si uccida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P" corresp="#v529" part="F">Sì, che puote</l>
                            <l n="530" met="7" fen="S" uscita="P">esser reo di più mali</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P" xml:id="v531" part="I">l'indugio del comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" corresp="#v531" part="M">(O dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" corresp="#v531" part="F">Regina,</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">vacilla il tuo destin, s'egli non cade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P">E 'l tuo primo periglio è la pietade.</l>
                            <l n="534" met="11" uscita="P">Ite veloci ed eseguite il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, ARGONTE e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P">Fermate, iniqui, e non osate a' danni</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">del vostro re volger le piaghe e l'ire.</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P">E tu, donna, se brami</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">regnar felice, or non voler che 'l regno</l>
                            <l n="539" met="7" uscita="P">da una colpa cominci.</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="P">È sangue del tuo sposo</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">quel che brami versar; né ti conviene</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">al manto, che ti cuopre,</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">cercar grana miglior ne le sue vene.</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">E a te, perfido, basti
                                <stage>(A Sivenio)</stage>
                            </l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">aver tolto lo scettro</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">al tuo signor, senza volergli ancora</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">tor la vita innocente. Assai fallisti</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">e risparmia al tuo capo,</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">anima scellerata,</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">qualch'ira degli dei non provocata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">(Che ardir?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="M">(Che volto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">O tu ch'osi cotanto,</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">non so se d'ira o da follia sospinta,</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P" xml:id="v553" part="I">parla; qual sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Tal sono</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">che risponder non degno ad uom sì iniquo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="7" uscita="P">Non la esenti al gastigo</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">il poco senno e 'l debil sesso; a forza</l>
                            <l n="557" met="7" uscita="P" xml:id="v557" part="I">tosto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="7" uscita="P" corresp="#v557" part="F">Guardati e temi</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="X">di offendere in costei</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">le deità più sacre. Ella ad Amida</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">è vergine diletta.</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">Tutto sa, tutto vede e quanto ell'opra,</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">quasi raggio da sol, vien di là sopra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P" xml:id="v563" part="I">Invan...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P" corresp="#v563" part="F">Sivenio, il cielo</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">mai non si tenti e in chi ne vanta i doni</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">si rispetti l'audacia anche del vanto.</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">Vanne ed a me costanti</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">tu del campo fedel conferma i voti.</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">De la regia in difesa</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">Egaro vegli. Cino,</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">tu osserva il prence e quanto</l>
                            <l n="571" met="7" uscita="P">egli ordisce, prevedi,</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">egli tenta, previeni. Indi le pompe</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="X">di questo giorno a noi sì sacro, in cui</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">nacque col maggio il mondo,</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">sia tua cura dispor. La comun pace</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">a me stessa confido, al vostro affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="P">Ubbidirò qual deggio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="P">Pria che la fé, mancherà l'alma in petto.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="579" met="6" uscita="P">L'onor del tuo cenno</l>
                            <l n="580" met="6" uscita="T">mia legge sarà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="581" met="6" uscita="P">Si serva con fede</l>
                            <l n="582" met="6" uscita="P">che poi la mercede</l>
                            <l n="583" met="6" uscita="P">sperata con pena,</l>
                            <l n="584" met="6" uscita="P">con merto acquistata</l>
                            <l n="585" met="6" uscita="T">più grata verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, ZELINDA, ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="7" uscita="P">Tu, s'egli è ver che tanto</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">giugni addentro ne' cori e tanto vedi,</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="X">chiaro ben sai s'altro più tema il mio</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">che di Teuzzon la morte e la ruina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="11" uscita="P">Regna sovra i tuoi sensi e sei regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="7" uscita="X">Ah! Che dentro di noi</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">freme il nostro tiranno, e con tal giogo</l>
                            <l n="593" met="7" uscita="P">che più scosso è più greve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="P">Ragione imperi e rotto è 'l giogo o lieve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P" xml:id="v595" part="I">Impotente è ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P" corresp="#v595" part="F">Sì, dove il cieco</l>
                            <l n="596" met="11" fen="S" uscita="P">disio di dominar regge a sua voglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P">O 'l tutto non intendi o 'l peggio taci</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P" xml:id="v598" part="I">di mia viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P" corresp="#v598" part="F">Quando gl'errori in parte</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">dissimulo d'un core,</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">assolvo il volto altrui da un gran rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P" xml:id="v601" part="I">(Cauta favella).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P" corresp="#v601" part="F">Ah! Sii pietosa, o donna,</l>
                            <l n="602" met="7" uscita="P">come sei saggia. Vanne;</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">va', ten priego, a Teuzzon. Digli che alfine</l>
                            <l n="604" met="7" uscita="P">l'ire deponga. Digli</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">che non ricusi in dono</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="P">ciò che in retaggio ei chiede.</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">Regni ma per me regni e l'abbia in grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" xml:id="v608" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" corresp="#v608" part="M">Renda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" corresp="#v608" part="M">Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" corresp="#v608" part="F">Amor... Zidiana... Il regno...</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="P" xml:id="v609" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="7" uscita="P" corresp="#v609" part="F">Taci e sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="7" uscita="P">(O silenzio! O sospiro</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">vergognoso e loquace!)</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Va'; digli... Ah! Che assai dissi.</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">S'intende un cor quando sospira e tace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="614" met="10" uscita="P">Vanne... Digli... Sì, digli ch'io tacqui</l>
                            <l n="615" met="10" uscita="T">ma tacendo che 'l cor sospirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="616" met="10" uscita="P">Non sospiro quel regno che cedo;</l>
                            <l n="617" met="10" uscita="P">ma sospiro, con labbro che tace,</l>
                            <l n="618" met="10" uscita="T">quella pace che chiedo e non ho.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P">Argonte, io non m'inganno. Una rivale</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">scuopro in Zidiana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">E l'amor suo ti giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="P">Non mai con pace una rival si trova.</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">Al mio signor si occulti</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">una fiamma che il veste</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P" xml:id="v624" part="I">di regal luce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" corresp="#v624" part="F">La sua fede offendi</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P" xml:id="v625" part="I">col dubitarne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="11" uscita="P" corresp="#v625" part="F">Io non sarei sì amante,</l>
                            <l n="626" met="7" uscita="P">se men fossi gelosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="P">Ma Zidiana è matrigna e tu sei sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="11" uscita="P">Spesso de la ragion l'util trionfa;</l>
                            <l n="629" met="7" uscita="P">né van sempre concordi</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">innocenza ed amore. In traccia andiamo</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">del mio Teuzzon. L'incominciata frode,</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">che a lui serbò la vita,</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">saprà renderle forse anche il suo regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Lieto sia, com'è giusto, il tuo disegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="635" met="8" uscita="P">Non si serva con mia pena</l>
                            <l n="636" met="8" uscita="T">a l'amor de la rival.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="637" met="8" uscita="P">Vaga fronte, ch'ostro cinga,</l>
                            <l n="638" met="8" uscita="P">può dar crollo e far lusinga</l>
                            <l n="639" met="8" uscita="T">ad un'alma più leal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Non mai frode si tese</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">con più innocenza; e non mai dentro un core</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">ebbe più ingegno e più coraggio amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="643" met="7" uscita="P">Amor, che non ha ingegno</l>
                            <l n="644" met="7" uscita="T">o che non ha valor,</l>
                            <l n="645" met="7" uscita="T">non è che un freddo amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="646" met="7" uscita="P">Ma quando è fiamma ardente,</l>
                            <l n="647" met="7" uscita="P">caligine di mente</l>
                            <l n="648" met="7" uscita="T">e gelo di timor</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="T">si dissipa al suo ardor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Siegue il ballo e termina l'atto primo.</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Piazza d'arme.</stage>
                    <stage type="setting">TEUZZONE con soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Ho vinto, fidi, ho vinto,</l>
                            <l n="651" met="7" uscita="P">se meco siete. Io veggio</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">già dal vostro valor domo l'inganno;</l>
                            <l n="653" met="11" fen="S" uscita="P">e trofeo di virtù, veggio di fronte</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">cadere al fasto i mal rapiti allori.</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="P">Vi sarà lieve impresa</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="P">debellar que' nemici</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">che fa incauti il poter, vili il rimorso.</l>
                            <l n="658" met="7" uscita="P">Andiam; più che al cimento</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">vi fo scorta al trionfo. Al vostro zelo</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">la ragione combatte e serve il cielo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="661" met="8" uscita="P">Sparsi a l'aure ite, o vessilli;</l>
                            <l n="662" met="8" uscita="P">date il segno, amiche trombe,</l>
                            <l n="663" met="4" uscita="P">di vittoria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="664" met="10" uscita="P">E quel suono, ch'è sprone del forte,</l>
                            <l n="665" met="8" uscita="P">svegli in altri orror di morte</l>
                            <l n="666" met="8" uscita="P">e in voi desti amor di gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, TEUZZONE, e poi ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" xml:id="v667" part="I">Ove, o prence, fra l'armi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P" corresp="#v667" part="F">(O dei! Zelinda?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="7" uscita="P">Senza me, dove, o sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P">A vincere o a morir! Addio, mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670" met="11" uscita="P">Ferma, che se vuoi regno, io te lo arreco,</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">se morte, ho core anch'io per morir teco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="672" met="7" uscita="P">Non far co' tuoi timori</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">sì funesto presagio a' miei trionfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="7" uscita="P">Quai trionfi ti fingi</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P">con sì deboli forze? E contro a tanti</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">sì feroci nemici? Io non condanno</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">l'amor nobil del regno</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">ed il giusto desio della vendetta.</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">Le tue condanno ah! troppo</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">coraggiose speranze,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">i solleciti voti, i fiacchi mezzi.
                                <stage>(Esce Argonte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="7" uscita="P">E che? Vuoi tu ch'io ceda?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="P">Non è ceder vendette il maturarle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="7" uscita="P">Trar soccorsi o sperarli</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">in sì grand'uopo onde poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">Dal tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="11" uscita="P">Il tempo anzi più serve a' miei nemici.</l>
                            <l n="687" met="7" uscita="P">Sin che nuovi ancor sono</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">ne l'uso del comando,</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P" xml:id="v689" part="I">si sorprendano inermi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P" corresp="#v689" part="F">E inerme credi</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">assalire un tiranno? A lui, che teme,</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">la più forte difesa è 'l suo timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="7" uscita="P">Un empio è mezzo vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="11" uscita="P">Egli è più da temer, che a la vittoria,</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">se non giova la forza, usa l'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P" xml:id="v695" part="I">E 'l cielo?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P" corresp="#v695" part="F">Eh! Che non sempre</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">la parte, ch'è più giusta, è la più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697" met="11" uscita="P">Ma una ignobile vita è sol mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="698" met="8" uscita="P">Morte vuoi? Va' pur, crudele;</l>
                            <l n="699" met="8" uscita="P">da la sposa tua fedele</l>
                            <l n="700" met="8" uscita="T">incominci il rio dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="701" met="8" uscita="P">A' torrenti da quest'occhi</l>
                            <l n="702" met="8" uscita="P">scoppi in lagrime e trabocchi</l>
                            <l n="703" met="8" uscita="T">tutto il sangue del mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P">O dei! Piange Zelinda.</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">Le vostre vene, o barbari nemici,</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">mi pagheran quel pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="7" uscita="P">Ma, signor, poiché nulla</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">ti rimuove da l'armi, almen permetti</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">ch'anch'io pugni al tuo fianco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="7" uscita="P">Sì sì, pugnino teco</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">anche i Tartari miei; pugni anche Argonte;</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="P">e fra' rischi e le stragi</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">fida ti seguirà la tua Zelinda.</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">Su, mi si arrechi elmo, lorica e brando.</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P">Per soffrir l'armi e per vibrarle in campo</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="X">avrò vigore anch'io</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="X">o prenderlo saprò da l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="7" uscita="P">Eh! Mia cara, non sono</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">per quel tenero sen l'armi che chiedi.</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">E tu, Argonte, rimanti. Il mio destino</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">non è ben certo e a la mia sposa troppo</l>
                            <l n="722" met="7" uscita="X">necessario tu sei.</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">Ten priego. Abbine cura.</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">Temi il suo amore; e se nel cielo è forse</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">stabilito ch'io cada,</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">la riconduci al padre e la consola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P">E mi credi sì vil che a la tua tomba</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P">sopraviver potessi? E che quand'anche</l>
                            <l n="729" met="7" uscita="P">non vi fosse altra morte,</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">non bastasse a formarla il mio dolore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P">Lascia i tristi presagi</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">e dammi, or che ti lascio, amato bene,</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P" xml:id="v733" part="I">un addio men funesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P" corresp="#v733" part="F">(Il cor si spezza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="7" uscita="P">Mio caro, ah! non fia questo,</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">cieli, se v'è pietà, l'ultimo amplesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" uscita="P">No, mio ben, nol sarà. Tu resta, io vado,</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">tu a combatter co' voti ed io con l'armi.</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">O tornerò con la corona in fronte,</l>
                            <l n="739" met="7" uscita="P">più degno ad abbracciarti;</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">o di questa già scarco inutil soma,</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">spirto amoroso e sciolto,</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">verrò a prender l'addio dal tuo bel volto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="743" met="11" uscita="P">Pria di partir da voi, luci adorate,</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="T">datemi un dolce sguardo e vincerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="745" met="11" uscita="P">Da voi, che aprite piaghe ove mirate,</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="T">auspici di vittoria prenderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="7" uscita="P">Parte il mio sposo, Argonte.</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P" xml:id="v748" part="I">Io più nol rivedrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P" corresp="#v748" part="F">Ne' dubbi casi</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">sempre affligge il timore e spesso inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="7" uscita="P">Aimè! Già d'ogni intorno</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">mi si affollano orrori. Udir già parmi</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">il fiero suon de l'armi,</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="X">miro l'ire, le stragi e miro, o dio!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Vincerà; datti pace...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="11" uscita="X">Tutto piaghe languir l'idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P" xml:id="v756" part="I">Troppo facil disperi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P" corresp="#v756" part="F">Argonte, il siegui.</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">Vedi qual n'è 'l destin. Te ne la reggia</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">col fido avviso attenderò; e se vieni</l>
                            <l n="759" met="7" uscita="P">nuncio a me di sua morte,</l>
                            <l n="760" met="7" uscita="P" xml:id="v760" part="I">anch'io morrò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P" corresp="#v760" part="F">Ma intanto</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">fa' cor con la speranza e asciuga il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="762" met="8" uscita="P">Sì, diventi la speranza</l>
                            <l n="763" met="8" uscita="P">de la tema e de l'affanno,</l>
                            <l n="764" met="8" uscita="P">se non meta, almen ristoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="765" met="8" uscita="P">Prenda il cor nuova baldanza</l>
                            <l n="766" met="8" uscita="P">e ormai rechi un dolce inganno</l>
                            <l n="767" met="8" uscita="P">breve pace al mio martoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="7" uscita="P">Dei, s'egl'è ver che vegli</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">su le umane vicende il vostro amore,</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">vi fia giustizia ed innocenza a core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="771" met="10" uscita="P">Vizio esulta e virtù sta languendo.</l>
                            <l n="772" met="10" uscita="T">Non l'intendo ma giusto lo so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="773" met="10" uscita="P">A la mente, che mondo e ciel regge,</l>
                            <l n="774" met="10" uscita="P">né, s'è immensa, si deve dar legge</l>
                            <l n="775" met="10" uscita="T">né, s'è eterna, dar biasmo si può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Luogo di tribunali co' seggi minori all'intorno.</stage>
                    <stage type="setting">ZIDIANA con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="P">Teuzzon vuol armi ed ire, a l'ire, a l'armi.</l>
                            <l n="777" met="7" uscita="X">Questa forse è la via</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">di piacere al crudel, l'esser crudele.</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Non più amor, non più trono.</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">Ferro se gli presenti, odio e vendetta;</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">gli sia pena la morte e sembri dono.</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">Miei fidi, ite e là, dove</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">più feroce è la pugna,</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">Teuzzon cercate. In lui volgete i colpi.</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">Piagatelo; uccidetelo; e soltanto</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="P">viver se gli consenta</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">ch'io giunga a dirgli ingrato ed ei mi senta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="788" met="8" uscita="P">Troverò qualche conforto</l>
                            <l n="789" met="8" uscita="P">rinfacciando a l'empio il torto</l>
                            <l n="790" met="8" uscita="P">ch'ei mi fece in disprezzarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="791" met="8" uscita="P">Ed ei forse avrà più pena</l>
                            <l n="792" met="8" uscita="P">ne' miei lumi rimirando</l>
                            <l n="793" met="8" uscita="P">il piacer che ho in vendicarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA e ZIDIANA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="7" uscita="P" xml:id="v794" part="I">Regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="7" uscita="P" corresp="#v794" part="F">Ed a l'ingrato</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">piace più del mio scettro e del mio core</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P">il cimento e l'orrore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">(Che le dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">Libera parla; esponi,</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">com'ei ti ricevé? Che fe'? Che disse?</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">Non tacer ciò che serva ad irritarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" xml:id="v800" part="I">Teuzzon...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" corresp="#v800" part="F">Vuol armi ed ire, a l'ire, a l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="11" uscita="P">Non ascolta ragion sdegno ch'è cieco;</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="X">il tuo sia da regina. Odimi e poi</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P" xml:id="v803" part="I">serba l'ire, se puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P" corresp="#v803" part="F">Tuoi detti attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="11" uscita="P">(Giovi il mentir). Per tuo comando in traccia</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">fui di Teuzzon; ma giunsi</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">ch'era accesa la mischia e 'l vidi, ahi! tinto</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="X">non so se del suo sangue o de l'altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="7" uscita="P">Né gl'esponesti alora?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="11" fen="S" uscita="P">Come potea vergine imbelle aprirsi</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">fra le stragi il sentier? Parlar d'amore</l>
                            <l n="811" met="11" fen="S" uscita="P">ove Marte fremea? Misero prence!</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">Cinto il lasciai da cento ferri e cento,</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">oggetto di pietade e di spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EGARO e le sudette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="7" uscita="P">Mia sovrana, a' tuoi voti</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">propizio è 'l cielo. Or sei regina. Hai vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="7" uscita="P">Fortunata vittoria!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="P">Base di tua grandezza e di tua gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="7" uscita="P">Ma del prence che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" xml:id="v819" part="I">Ch'è di Teuzzon?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="M">Morto egli è forse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="F">Ei vive;</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">ma volte in lui l'armi, le forze e l'ire</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">gli tolgon le difese e non l'ardire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" xml:id="v822" part="I">Cadrà, se tardi... Ah... Nol soffrir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="F">Vi sento,</l>
                            <l n="823" met="7" uscita="P">teneri affetti. Egaro,</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">va', riedi al campo, i cenni miei vi reca.</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">Salvisi il prence e basti</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P">che prigioniero al mio poter si renda.</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P" xml:id="v827" part="I">Così pietà m'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P" corresp="#v827" part="F">E non amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">Tu l'arcano ne sai. Salva il mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="7" uscita="P" xml:id="v829" part="I">Parto veloce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA e ZELINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="7" uscita="P" corresp="#v829" part="F">Amica,</l>
                            <l n="830" met="11" uscita="P">qual pietà per Teuzzon? Qual turbamento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="11" uscita="P">Ne la sua morte il tuo dolor pavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="7" uscita="P">Opra fia del mio cenno</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="X" xml:id="v833" part="I">la sua salvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="X" corresp="#v833" part="F">Ed in mercé ne avrai</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">un cor tenero e grato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P">Fan sempre i gran favori un grande ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="11" uscita="P">Non è mai sconoscente il generoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="11" uscita="P">Ad un timido amor tu fai lusinga.</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P">E credi tu che alfine</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P">ceda l'alma orgogliosa a' miei desiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P">Vuoi ch'io libera parli e senza inganno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="7" uscita="P" xml:id="v841" part="I">Sì, ten priego.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="7" uscita="P" corresp="#v841" part="F">Il suo core</l>
                            <l n="842" met="11" fen="S" uscita="P">non è facil trofeo. Zelinda il tiene,</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">Zelinda, a cui già tempo</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">diè nel tartaro ciel fede di sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845" met="11" uscita="P">E sprezzata sarò per altra amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="X">Non disperar. Lo vinceranno i tuoi</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P">favori eccelsi e 'l tuo destin presente.</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">Tutto può amor di vita e amor di trono.</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">(S'ei mi tradisce, ah! che di morte io sono).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="850" met="7" uscita="T">Sì facile al tuo amor</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="T">non troverai quel cor</l>
                            <l n="852" met="5" uscita="P">che ti dà pena.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="853" met="7" uscita="T">Ma in premio di tua fé</l>
                            <l n="854" met="7" uscita="T">ei spezzerà per te</l>
                            <l n="855" met="5" uscita="P">la sua catena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, poi EGARO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P">Quanto è saggia costei! Quanto di lume</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">gl'astri le dier per penetrar ne' cori!</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">Ella già vi assicura</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">d'un gran piacer. Non disperate, amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="7" uscita="P">Sospese il tuo comando</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">a' tuoi guerrieri in su la man feroce</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">la morte di Teuzzon. L'hai prigioniero.</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">Ma troppo importa il far ch'ei cada estinto</l>
                            <l n="864" met="7" uscita="P">a Sivenio ed a Cino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="11" uscita="P">È in balia del mio amore il suo destino.</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">Va', tu ne sia 'l custode;</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">e da l'odio il difendi e da la frode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="868" met="7" uscita="P">Chi vi oltraggiò, begl'occhi,</l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">vi chiederà perdono</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="T">e poi vi adorerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="871" met="7" uscita="P">Da che vi miro in trono,</l>
                            <l n="872" met="7" uscita="P">voi dividete il regno</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="T">tra 'l grado e la beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, SIVENIO e CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="874" met="8" uscita="P">Non più teme, non più orrori,</l>
                            <l n="875" met="8" uscita="P">godi, esulta, abbiam poi vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="876" met="8" uscita="P">Pria di ferro e poi di allori</l>
                            <l n="877" met="8" uscita="P">sì bel giorno il crin ti ha cinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" uscita="P">Mercé al vostro valor, che su la fronte</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="X">mi fermò la corona, oggi a la mia</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">felicità nulla più manca, o duci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P">Mancavi ancor la miglior gemma. E questa,</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P" xml:id="v882" part="I">questa sarà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Di Teuzzon la testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P" xml:id="v883" part="I">La testa sua?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P" corresp="#v883" part="F">Tu impallidisci? E temi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="P">Fregio de la vittoria è la clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P">Clemenza intempestiva</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">toglier ci può de la vittoria il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v887" part="I">Lui prigionier, temer si dee?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v887" part="F">Si dee</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">la sua vita temer, la sua sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="11" uscita="P">Vi assento anch'io; ma si maturi il colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P">Nuoce a l'opra talor lungo consiglio</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">ed il lento riguardo è un gran periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="7" uscita="P">Orsù, mi rendo. Mora,</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">mora Teuzzon; ma giusta sembri al regno</l>
                            <l n="894" met="7" uscita="P">la man che lo condanna.</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">Le sue colpe a l'esame</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="X">pongansi omai; legge le pesi; e dia</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">la sentenza fatal ragion, non odio.</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">Giudici voi ne siate; e 'l gran decreto</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">poi la destra real segni e soscriva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="P" xml:id="v900" part="I">Sì, giudicato ei mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="P" corresp="#v900" part="F">(E amato ei viva).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Ma del mio amor, regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="P">Serba la fede e spera.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="903" met="5" uscita="P">Soffri costante,</l>
                            <l n="904" met="5" uscita="P">che tempo ancora</l>
                            <l n="905" met="5" uscita="P">non è d'amare</l>
                            <l n="906" met="5" uscita="T">né di gioir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="907" met="5" uscita="P">Fede verace</l>
                            <l n="908" met="5" uscita="P">spera ma tace.</l>
                            <l n="909" met="5" uscita="P">E vero amante</l>
                            <l n="910" met="5" uscita="T">sa ben soffrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SIVENIO e CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="7" fen="S" uscita="P">Qui tosto il reo si guidi.
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P">Tutto abbiam vinto, amico, e pur non posso</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">vincer i miei rimorsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P">Dei regnar, dei goder; e hai cor sì vile?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Aver ci basti un innocente oppresso;</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">nol vogliamo anch'estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">No no, colpa imperfetta</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">ricade ne l'autor. Siamo in un mezzo</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">che o perir ci conviene o compir l'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="X">In noi l'odio cadrà, l'infamia in noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Da sé stesso alfin muore,</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">come fiamma senz'esca, odio impotente;</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">e la colpa felice anche è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" xml:id="v924" part="I">Ecco il prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" corresp="#v924" part="F">Suoi giudici sediamo.</l>
                            <l n="925" met="7" uscita="X">Condannato egli sia.</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P">Non mancano al poter giammai pretesti.</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">Ogni nostro delitto è già suo fallo;</l>
                            <l n="928" met="11" fen="S" uscita="P">e non abbia riguardi un reo vassallo.
                                <stage>(Vanno a sedere al tribunale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">TEUZZONE, EGARO con guardie e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="929" met="8" uscita="P">Tempo è già di armarti, o core,</l>
                            <l n="930" met="8" uscita="P">di costanza e di valore;</l>
                            <l n="931" met="8" uscita="P">e se manca infida sorte,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">non manchi ad innocenza anima forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Teuzzon, rendasi questo</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P" xml:id="v934" part="I">onore al tuo natal. Siediti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="F">Iniquo,</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">non pensar che comando</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">ti dia sovra di me la mia sciagura.</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P">Sono il tuo re; tal mi rispetta; e siedo.
                                <stage>(Preso un seggio, vi s'asside con disprezzo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" xml:id="v938" part="I">Generosa virtù!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" corresp="#v938" part="F">Tal siedi e parli,</l>
                            <l n="939" met="11" fen="S" uscita="P">perché ti è ignoto ancor che reo ten vieni</l>
                            <l n="940" met="7" uscita="P">al tuo giudice innanzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="P">Voi miei giudici? Voi? Due bassi e vili</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">vapori de la terra osan cotanto?</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Da' miei stessi vassalli</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">giudicato io sarò? Qual legge umana,</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">qual divina il permette?</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">Altro giudice un re non ha che il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="P">Chi dare il può questo poter ci diede.</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P" xml:id="v948" part="I">Zidiana...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" met="11" uscita="P" corresp="#v948" part="M">È usurpatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" met="11" uscita="P" corresp="#v948" part="F">È tua regina;</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">e al suo voler t'inchina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="7" uscita="P">Perfido! Che 'l mio core</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">giustifichi per tema un tradimento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952" met="11" uscita="P">(Rimprovero crudele, al cor ti sento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">Contender seco è un avvilire il grado.</l>
                            <l n="954" met="7" uscita="X">Tuo ufficio, Egaro, sia</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">segnar le accuse, le difese e gl'atti</l>
                            <l n="956" met="7" uscita="P">del giudicio sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P" xml:id="v957" part="I">Mi accingo a l'opra.
                                <stage>(Siede ad un tavolino minore a canto al tribunale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P" corresp="#v957" part="F">Empio giudicio insano!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="7" uscita="P">Teuzzon, per te del regno</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">sono infrante le leggi. A' voti estremi</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">del genitor disubbidisti. Il sacro</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">giuramento a sprezzar cieca ti mosse</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">avidità d'impero.</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P">Ribel l'armi impugnasti e i nostri acciari</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">fuman per te di civil sangue ancora.</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="P">Gravi son le tue colpe.</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">Tu ne reca, se n'hai, le tue discolpe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="7" uscita="P">De l'opre mie non deggio</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">render ragione a tribunal sì iniquo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="7" uscita="P">Tua nuova colpa è questo</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="P">silenzio contumace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" fen="S" uscita="P">E mancan le difese a reo che tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="7" uscita="P">O rispondi o ne attendi</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">il giusto irrevocabile decreto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="7" uscita="P">Ma decreto sì indegno</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">che orror faccia alla terra, infamia al regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" xml:id="v976" part="I">Se nol salva l'amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" corresp="#v976" part="F">Scrivasi, Egaro,</l>
                            <l n="977" met="7" uscita="P">la fatale sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P">(Giudicata così muor l'innocenza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P">Duci, soldati, popoli, a voi parlo;</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">a voi m'appello de la legge iniqua,</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">spurio aborto d'inganno e di livore.</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Tutte sa le mie colpe</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">chi le condanna. Io taccio,</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">giudice lui, né 'l suo giudicio approvo,</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="P">se scolparmi ricuso.</l>
                            <l n="986" met="7" uscita="P">Voi, che del vuoto soglio</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">l'anima siete e di chi l'empie il braccio,</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">siate il giudice mio. Ragion vi rendo</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">di mia innocenza e poi giustizia attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" xml:id="v990" part="I">Tu segna ancor l'alto decreto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="11" uscita="P" corresp="#v990" part="F">O numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" uscita="P" xml:id="v991" part="I">Se in me d'ira civil...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" uscita="P" corresp="#v991" part="F">Tacciasi. A reo</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">convinto e condannato</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">più non lice produr vane discolpe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" uscita="P" xml:id="v994" part="I">Suddito infame!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" uscita="P" corresp="#v994" part="F">Egaro,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">si riconduca a la prigion primiera.</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">Poco là dureran le tue ritorte,</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">che a disciorle verrà, verrà la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="998" met="8" uscita="P">Prova sia di mia innocenza</l>
                            <l n="999" met="8" uscita="P">che con barbara sentenza</l>
                            <l n="1000" met="8" uscita="T">mi condanni l'empietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1001" met="8" uscita="X">Chiara prova ancor ne sia</l>
                            <l n="1002" met="8" uscita="X">ch'io la possa acerba e ria</l>
                            <l n="1003" met="8" uscita="T">sostener senza viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SIVENIO  e CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">Niega seguir la destra</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P" xml:id="v1005" part="I">del core i cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="7" uscita="P" corresp="#v1005" part="F">Eh! Scrivi,</l>
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">che preferir conviene</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">a sterile virtude utile colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">(Voi siete, regno e amor, la mia discolpa).
                                <stage>(Va a scrivere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">A la regina or vado, onde al decreto</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">si dia l'ultimo assenso e poi son lieto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">La dolce mia vendetta</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="T">si affretta a più goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1013" met="7" uscita="P">Contento più mi sento,</l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">or che da l'altrui duolo</l>
                            <l n="1015" met="7" uscita="T">vien solo il mio piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">Dagl'occhi di Zidiana</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">escon languidi sguardi; e un sol non viene</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">a farmi fé del suo giurato amore.</l>
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">Ah! S'ella mi tradisce,</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">avrai, mio core, avrai perduto invano</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">innocenza, virtù, fede e riposo.</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">Quetati; ingiusto sei, se sei geloso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1023" met="8" uscita="P">Troppo offendo il bel che adoro</l>
                            <l n="1024" met="8" uscita="P">ed accresco il mio martoro,</l>
                            <l n="1025" met="8" uscita="T">se il mio ben credo infedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1026" met="8" uscita="P">Con geloso vil timore</l>
                            <l n="1027" met="8" uscita="P">son ingiusto al suo bel core</l>
                            <l n="1028" met="8" uscita="T">ed al mio sono crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">Gabinetto reale.</stage>
                    <stage type="setting">ZIDIANA e poi ZELINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Condannato è, regina,</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="X">l'innocente amor tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">S'egli fia l'amor mio, sarà innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">Senza la tua pietà morto il compiango.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P">Pietà si chiede? Ei me ne dia l'esempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" xml:id="v1034" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" corresp="#v1034" part="M">Qui è Sivenio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" corresp="#v1034" part="F">(Scellerato ed empio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">SIVENIO e le sudette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="7" fen="S" uscita="P">Contumace  a le leggi,</l>
                            <l n="1036" met="7" uscita="P">ribello a la corona,</l>
                            <l n="1037" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1037" part="I">reo convinto è Teuzzon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1037" part="F">Convien punirlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">E punirlo di morte</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">che sia pubblica e grave al par del fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" xml:id="v1040" part="I">Giusta sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" corresp="#v1040" part="F">(Traditor vassallo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">Né differir più lice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">Facciasi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">(O me infelice!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">Qui dunque a la condanna</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">dia la destra real l'alto consenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">A me si rechi onde vergare il foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="7" fen="I" uscita="P">Dov'è 'l tuo amore?
                                <stage>(Piano a Zidiana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Già stabilì ciò che far deggia il core.
                                <stage>(A Zelinda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">Ecco il fatal decreto.
                                <stage>(Le presenta la sentenza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P" xml:id="v1049" part="I">Colà 'l deponi.
                                <stage>(La fa deporre sul tavolino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P" corresp="#v1049" part="F">E a' piedi</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P" xml:id="v1050" part="I">v'imprimi il nome eccelso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="11" uscita="P" corresp="#v1050" part="F">(Odo e non moro?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">Imprimerollo e per Teuzzon saranno</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">i caratteri miei note di sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">(Alma, non v'è più speme).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="7" uscita="P" xml:id="v1054" part="I">Scrivi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="7" uscita="P" corresp="#v1054" part="M">Sì.
                                <stage>(Va al tavolino e, presa la sentenza, la legge sottovoce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="7" uscita="P" corresp="#v1054" part="F">(Il mio nemico</l>
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">pur morrà. Mio riposo</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">ed è grandezza mia ch'egli sen mora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" xml:id="v1057" part="I">Ma...
                                <stage>(A Sivenio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" corresp="#v1057" part="M">Già scrivesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" corresp="#v1057" part="F">Non è tempo ancora.
                                <stage>(Depone la sentenza sul tavolino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="7" uscita="P" xml:id="v1058" part="I">(Respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="7" uscita="P" corresp="#v1058" part="F">Attendi forse</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">che 'l tempo cangi il tuo destino? Eh scrivi</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">che è viltà se non puoi, rischio se tardi.</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">Non ha ragion l'indugio e non pretesto.</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">Scrivi regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Non è 'l tempo questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" xml:id="v1063" part="I">E pur...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" corresp="#v1063" part="F">Vanne, non più, pria che il dì cada,</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">il foglio segnerò. Chi siede in trono</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="X">questa aver puote autorità sui rei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="11" uscita="X" xml:id="v1066" part="I">Troppo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="11" uscita="X" corresp="#v1066" part="F">Va'. Già intendesti i sensi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1067" met="8" uscita="P">Troppo siete disdegnosi,</l>
                            <l n="1068" met="8" uscita="P">o vezzosi rai d'amore.</l>
                            <l n="1069" met="8" uscita="P">A che tanto in voi di sdegno,</l>
                            <l n="1070" met="8" uscita="P">se l'impero tutto avete</l>
                            <l n="1071" met="8" uscita="P">e sul regno e sul mio core?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, ZIDIANA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P" xml:id="v1072" part="I">T'ama Sivenio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P" corresp="#v1072" part="F">E tollerarlo è forza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">E Cino ancora è fra' delusi amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="11" uscita="P" xml:id="v1074" part="I">Lusingarlo a me giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="11" uscita="P" corresp="#v1074" part="F">(E a me saperlo).</l>
                            <l n="1075" met="7" uscita="P">Ma del caro tuo prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">Qui mi si guida, e ne sia scorta Egaro,</l>
                            <l n="1077" met="11" fen="S" uscita="P">per le vie più segrete il reo prigione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="7" uscita="X" xml:id="v1078" part="I">Che far risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="7" uscita="X" corresp="#v1078" part="F">Ei sia</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">in così avversa sorte</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">arbitro di sua vita e di sua morte.</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="X">Tu là ascosa sarai</l>
                            <l n="1082" met="7" uscita="P">testimon de' suoi sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" xml:id="v1083" part="I">Aimè! Perduto ho 'l caro ben!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" corresp="#v1083" part="F">Che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1084" met="7" uscita="P">Penso ma mi confondo;</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">mi parlo, mi rispondo</l>
                            <l n="1086" met="5" uscita="P">e nulla intendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1087" met="7" uscita="T">Penso se vincerà</l>
                            <l n="1088" met="7" uscita="T">lo sdegno o la pietà;</l>
                            <l n="1089" met="5" uscita="P">ma nol comprendo.
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, EGARO, poi TEUZZONE e ZELINDA nascosta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="11" uscita="P" xml:id="v1090" part="I">Due seggi qui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="11" uscita="P" corresp="#v1090" part="F">Regina. Eccoti 'l prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">Seco mi lascia; e ad ogni passo intanto</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">si divieti l'ingresso... O dei! Ti arresta.</l>
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">Egaro, ahi! qual rossore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">O d'amar lascia o ardisci.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1095" met="10" uscita="P">Che a chi perde un felice momento</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">non resta del piacer che il pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P" xml:id="v1097" part="I">S'ami dunque e s'ardisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P" corresp="#v1097" part="F">E fino a quando</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">saran le mie sciagure</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">spettacolo e trionfo a' miei nemici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">Io tua nemica? Fammi</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">più di giustizia. A tuo sollievo io stendo</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">la stessa man da cui ti credi oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">Né mi lascia temer salda costanza</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">né mi lascia sperar rigida stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">E pur, se nol ricusi,</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">al tuo, ch'ora è mio trono, il ciel ti chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">Per qual sentier?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Non ti sia grave, o prence,</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">meco seder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="M">(Che sarà mai?)
                                <stage>(Sedono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">(Ma donde</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">moverò i primi assalti?</l>
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">Tenterò i primi colpi?</l>
                            <l n="1111" met="7" uscita="P">Parlar deve a quell'alma</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">la regina o l'amante?</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P" xml:id="v1113" part="I">La lusinga o 'l terror?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1113" met="11" uscita="P" corresp="#v1113" part="F">Tuoi detti attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">Senza colpa del labbro</l>
                            <l n="1115" met="7" uscita="X">vorrei, Teuzzon, vorrei</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">che intender tu potessi</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="X">il linguaggio del cor negl'occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" xml:id="v1118" part="I">(Oscuro favellar!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="F">Mira più attento</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">de' lumi il turbamento</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">e intenderai che d'amor peno e moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">E che il morto tuo sposo è tuo martoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">Morto il mio sposo? Ah no, ch'egli in te vive</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">e lo vedo e gli parlo e ancor l'adoro.</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">Sì, ancor l'adoro ma più bel, ma degno</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="X">più degli affetti miei,</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="X">giovane, amabil, fiero e qual tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">Stelle! Numi! Che ascolto? Ah! Ti scordasti</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">che a me fu genitor chi a te fu sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">E amando in te ciò che di lui ci resta</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">in che, dimmi, l'offendo? È tanto eccesso</l>
                            <l n="1131" met="7" uscita="P">che sia amante del figlio</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">chi del padre fu sposa e non mai moglie?</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="P" xml:id="v1133" part="I">Caro amor mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="7" uscita="P" corresp="#v1133" part="F">Zidiana,</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">usa altri sensi o a la prigion men riedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">Sì, altri sensi userò ma quegli, ingrato,</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">che mi detta il dolor d'un tuo disprezzo.</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">Su, conosci, o crudel, dopo il mio amore,</l>
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">tutt'anche il mio furore.</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">Regina e vincitrice,</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">ho ragione, ho poter su la tua vita.</l>
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">Vanne, misero, e leggi,</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">leggi quel foglio e vedi</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">qual mano irriti e qual amor disprezzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">(L'alma i suoi mali a tollerar si avvezzi).
                                <stage>(Si leva e va al tavolino dove legge la sentenza sottovoce. Zelinda si lascia vedere su l'uscio del gabinetto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">(Or mi sovvien, Zelinda è che mi rende</l>
                            <l n="1146" met="11" fen="S" uscita="P">difficile trofeo quel cor che bramo;</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">ma di colei trionferà in quel core</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">ira e vendetta, ove non possa amore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">Lessi. Si vuol mia morte... (Ah! Qui Zelinda!)
                                <stage>(Teuzzone torna a sedere ed alzando gli occhi vede Zelinda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="7" uscita="X">E solo manca il mio</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">nome a compir la capital sentenza.</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">Di', vuoi soglio o feretro?</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">Mi vuoi giudice o sposa?
                                <stage>(Osservando Zelinda)</stage>
                            </l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">Sciegli e pieghi il tuo fato</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">là dove pieghi il tuo voler. Risolvi.</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">Qui te stesso condanna o qui ti assolvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">Amabili sembianze
                                <stage>(Astratto verso Zelinda, senza badare a ciò che gli dice Zidiana)</stage>
                            </l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">de l'idol mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">Cari soavi accenti,</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">conforto di quest'alma,</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">uscite pur di quel bel labbro e in seno</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">di amorosa speranza...</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">Sei pur ritroso, o dio! Perché rubella</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P" xml:id="v1163" part="I">al tuo labbro la man?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="11" uscita="P" corresp="#v1163" part="F">Che disse il labbro,</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">onde speri il tuo affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="7" uscita="P">Amabile ti sembro,</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">idolo tuo mi appelli</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">e non è questo un dir ch'io speri, o caro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">Eh! Ch'io gli accenti alora a te volgea,</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">a te, cor di quest'alma, o mia Zelinda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P" xml:id="v1170" part="I">E parli a chi non t'ode?
                                <stage>(Zelinda li fa cenno che taccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P" corresp="#v1170" part="F">Io l'ho presente.
                                <stage>(Rimira per la scena e Zelinda si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1171" part="I">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1171" part="F">La bella idea mi sta nel core.</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">(L'idolo mio quasi tradisti, o amore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" fen="S" uscita="P">Quest'idea si cancelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">Non giunge a tanto il tuo poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Lo faccia,</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">se nol puote il mio amor, il tuo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">Mai per viltade io non sarò spergiuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" xml:id="v1177" part="I">Ne sarà prezzo il trono mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" corresp="#v1177" part="F">Lo abborro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" xml:id="v1178" part="I">Il viver tuo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" corresp="#v1178" part="F">Più la mia fé mi è cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">La tua innocenza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">Al cielo</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">ne appartien la difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="7" uscita="P">Meglio ancor pensa. Ancora</l>
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">questo momento alla pietà si doni.</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">Fa' tu la tua sentenza; o morte o soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">Torno a' miei ceppi e tu soscrivi il foglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1185" met="5" uscita="P">Né la tua sorte</l>
                            <l n="1186" met="5" uscita="P">mi fa lusinga;</l>
                            <l n="1187" met="5" uscita="P">né la mia morte</l>
                            <l n="1188" met="5" uscita="T">mi fa terror.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1189" met="5" uscita="P">La mia costanza</l>
                            <l n="1190" met="5" uscita="P">sarà più forte</l>
                            <l n="1191" met="5" uscita="P">d'ogni speranza,</l>
                            <l n="1192" met="5" uscita="T">d'ogni timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA e ZELINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">T'ubbidirò, spietato; e su quel foglio</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P" xml:id="v1194" part="I">scriverò le vendette...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="P" corresp="#v1194" part="F">Ove ti porta</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P" xml:id="v1195" part="I">cieco furor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P" corresp="#v1195" part="F">Dove? E mel chiedi? L'ire</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">ei proverà d'una beltà schernita.
                                <stage>(Scrive)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">(Scampo non veggio più per la sua vita).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" xml:id="v1198" part="I">Segnato è 'l foglio. Ei morirà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" corresp="#v1198" part="F">Regina,</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" xml:id="v1199" part="I">odimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" corresp="#v1199" part="M">Ei mi sprezzò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P" corresp="#v1199" part="F">Ma al primo assalto</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">vuoi che ti ceda un cor? Nuovi ne tenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">Espormi al disonor d'altro rifiuto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">Fa' che a Teuzzon mi si conceda il passo;</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P" xml:id="v1203" part="I">e 'l disporrò al tuo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P" corresp="#v1203" part="F">Tanto prometti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Sì, tu sospendi intanto</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P" xml:id="v1205" part="I">la morte sua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="7" uscita="P" corresp="#v1205" part="F">Custodi,</l>
                            <l n="1206" met="11" fen="S" uscita="P">ne la prigion diasi a costei l'ingresso.</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" xml:id="v1207" part="I">Ma se m'inganni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" corresp="#v1207" part="F">Ogni pietà si esigli.</l>
                            <l n="1208" met="11" fen="S" uscita="P">Sieno ancor co' suoi giorni i miei recisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">Risorgete, o speranze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">Ahi, che promisi!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1210" met="5" uscita="P">Sarà il tuo core</l>
                            <l n="1211" met="5" uscita="P">un dì contento,</l>
                            <l n="1212" met="5" uscita="T">se credi a me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1213" met="5" uscita="P">Della rivale</l>
                            <l n="1214" met="5" uscita="P">con più tormento</l>
                            <l n="1215" met="5" uscita="P">e con più vanto</l>
                            <l n="1216" met="5" uscita="T">della tua fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">Seguiamla, amor. Ne la prigion si vada</l>
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">a prender da quel labbro</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">del suo fato e del mio gl'ultimi voti.</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">Oh! S'egli infine a la mia fé si rende,</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">chi più lieta è di me? Chi più felice?</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">E felice sarò; già 'l cor mel dice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1223" met="8" uscita="P">Col mio ben in dolce nodo</l>
                            <l n="1224" met="8" uscita="T">spera l'alma di goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1225" met="8" uscita="P">E sperando tanto godo</l>
                            <l n="1226" met="8" uscita="P">che la speme non par brama</l>
                            <l n="1227" met="8" uscita="T">ma possesso del piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardini reali corrispondenti a prigioni.</stage>
                    <stage type="setting">ZELINDA, ARGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">Co' tuoi tartari al cenno</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P" xml:id="v1229" part="I">pronto verrò. Ma che far pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1229" met="11" uscita="P" corresp="#v1229" part="F">Al fato</l>
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">unirmi del mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">Voler seco perir non è un salvarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">Peggior morte saria viver senz'esso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">Zelinda, in te conserva</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">la sua metà più cara e torna al padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">Ch'io torni al padre? E mel consiglia Argonte?</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">Se un codardo desio di fragil vita</l>
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">spaventa la tua fede,</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">va', lascia questo ciel; torna onde uscisti.</l>
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">E al genitor dolente</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">dirai: «La tua Zelinda</l>
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">colà restò sol per seguir la sorte</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">del suo amato consorte».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="X">Ah! Tu mi offendi a torto. Il zelo mio</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">è pietà che ho di te non mia viltade.</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">Teco sarò fino al respiro estremo</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">che il rischio tuo, non la mia morte io temo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1247" met="10" uscita="P">Disunirmi non può vil timore</l>
                            <l n="1248" met="10" uscita="T">da la fede che a te mi legò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1249" met="10" uscita="P">Questa sola dà moto al mio core</l>
                            <l n="1250" met="10" uscita="T">e fuor d'essa altro core non ho.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, poi CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="7" uscita="P">Vien Cino. Anzi ch'io vada</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">al carcere fatal, giovi usar seco</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">l'arte. Un credulo amor si disinganni;</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">e de l'evento abbia la cura il cielo.
                                <stage>(Si ritira in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1255" met="8" uscita="P">Quanto costi al mio riposo</l>
                            <l n="1256" met="8" uscita="P">empia brama, ingiusta spene?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1257" met="8" uscita="P">Sorte infida e amor geloso</l>
                            <l n="1258" met="8" uscita="P">mi spaventa e mi dà pene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" xml:id="v1259" part="I">Cino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" corresp="#v1259" part="M">Vergine saggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1259" met="11" uscita="P" corresp="#v1259" part="F">Errai. Dovea</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">dir re e signore. In breve il regio ammanto</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">più illustre renderà la tua fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P" xml:id="v1262" part="I">(Bene a me incerto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P" corresp="#v1262" part="F">In breve</l>
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">un sangue accrescerà chiaro e innocente</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">i diletti a l'amore e i fregi agl'ostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">I detti tuoi mi fan confuso e lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="7" uscita="P">Così ti parla al core</l>
                            <l n="1267" met="7" fen="I" uscita="P">ambizion e amore.</l>
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">Misero! Ancora intendi</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">qual col mio labbro a te favelli il vero.</l>
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Re del cinese impero,</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">sposo a colei che adori,</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">godrà un rival di tue fatiche il frutto;</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">e a te fia che rimanga</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">sol l'infamia e 'l rimorso e l'onta e 'l lutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Come? O dei! Qual rival? Cino infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">Più non dirò. Vanne; a Sivenio il chiedi,</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">a Sivenio che gode</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">più de l'inganno tuo che del suo amore.</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">Troppo è 'l soave oggetto</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P" xml:id="v1280" part="I">un tradito rival.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="11" uscita="P" corresp="#v1280" part="F">(Povero core!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">Or va'; cerca i diletti</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">nel funeral de l'innocenza. A costo</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">de la tua gloria misero ti rendi.</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">Servi a chi ti tradisce; e un colpo affretta</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">che fia prima tua infamia e poi mia pena.</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">Tale il premio sarà, tal la mercede</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">di un colpevole amor, di un'empia fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Se credi a quel bel labbro</l>
                            <l n="1289" met="7" uscita="T">che ti promise amor,</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">povero cor, t'inganni!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">Sovvente chi ben ama,</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">sognando ciò che brama,</l>
                            <l n="1293" met="7" uscita="P">pensa trovar affetti</l>
                            <l n="1294" met="5" uscita="P">e trova inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">CINO e poi SIVENIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">Cieli! Ch'io 'l creda? E sarà ver... Sivenio</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">giunge opportuno. Or sia nel dubbio affanno</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">o riposo o vendetta un disinganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">Sono in porto le nostre</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">felicità. Segnò Zidiana il foglio.</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="X">Morrà Teuzzone; e in dì sì lieto ei fia</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">del pubblico piacer vittima illustre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">Tanto giubilo, o duce,</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">odio egli è solo? O ne ha gran parte amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="7" uscita="P" xml:id="v1304" part="I">Amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="7" uscita="P" corresp="#v1304" part="F">Sì, tua speranza</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">non è ciò ch'è mio acquisto, un letto, un soglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="7" uscita="P" xml:id="v1306" part="I">Qual favellar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="7" uscita="P" corresp="#v1306" part="F">Ti turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">Morrà Teuzzon, di che ho timor? Sì, sono</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">già mio possesso il talamo ed il trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="7" uscita="P" xml:id="v1309" part="I">Son tuo possesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="7" uscita="P" corresp="#v1309" part="F">Tanto</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">promise al mio valor la tua regina.</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">Tu datti pace e a me tuo re t'inchina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">Sivenio, con la vita</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="P">ceder solo poss'io le mie speranze;</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P" xml:id="v1314" part="I">né de' miei scherni altero andrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="11" uscita="P" corresp="#v1314" part="F">Cotesti</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">impeti dono a un disperato affetto;</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">e a l'antica amistà l'ire perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">Che perdon? Che amistà? Su, qui decida</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="X">la tua spada e la mia</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="X">chi di scettro e di amor più degno sia.
                                <stage>(Dà mano alla spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="7" uscita="P">Non rifiuto il cimento;</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">e sarà tuo gastigo il tuo ardimento.
                                <stage>(Fa lo stesso. Si battono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">Principi, onde tant'ire? E qual furore</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" xml:id="v1323" part="I">vi spigne a l'armi?
                                <stage>(Si frappone ed essi si fermano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P" corresp="#v1323" part="F">Amor, regina, amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" xml:id="v1324" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" corresp="#v1324" part="F">La tua beltà ci fe' rivali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">Ed or rivalità ci fa nemici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Sol la morte de l'uno</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" xml:id="v1327" part="I">fia riposo de l'altro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" corresp="#v1327" part="F">E questo ferro...
                                <stage>(Tornano per battersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">Tanto sugl'occhi miei? Più di rispetto</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">a la vostra sovrana.
                                <stage></stage>
                                (Ahi! Che far deggio?)
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">Orsù, tutta, o regina,</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">la mia ragion nel tuo piacer rimetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" xml:id="v1332" part="I">Vi assento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" corresp="#v1332" part="F">Or di' con qual mercé ti piacque</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">ricompensar de la mia fede il zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">Conferma a lui che tua bontà compagno</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">teco mi elesse ad impor leggi al mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">Dirò... Cino... Sivenio... (Io mi confondo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">Cino, non lusingarti. Io son suo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">Rinuncia a la tua speme. A me diè fede</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" xml:id="v1339" part="I">di consorte e di re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" corresp="#v1339" part="M">Misero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="11" uscita="P" corresp="#v1339" part="F">Folle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1340" part="I">Teco quel cor mentia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1340" part="F">Teco era finto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P" xml:id="v1341" part="I">Ella parli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P" corresp="#v1341" part="M">Ella il dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P" corresp="#v1341" part="F">(O labirinto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="7" uscita="P">Che più tacer, regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">La mia felicità che più sospendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">(Mal fermo ancora è 'l mio destin. Costoro</l>
                            <l n="1345" met="7" uscita="P">ne son tutto il sostegno.</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">Nessun s'irriti. Arte mi giovi e ingegno).</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">Sivenio, è vero, a te promisi affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="7" uscita="P" xml:id="v1348" part="I">Udisti?
                                <stage>(A Cino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="7" uscita="P" corresp="#v1348" part="F">A te, nol niego,</l>
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">Cino, giurai di amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">Né fu 'l labbro mendace.
                                <stage>(A Sivenio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="P" xml:id="v1351" part="I">Sì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="P" corresp="#v1351" part="M">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="P" corresp="#v1351" part="F">Datevi pace. Io qui spergiura</l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">non sarò a voi. Di entrambi</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">pari è 'l grado, la gloria, il zelo, il merto.</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">Ad entrambi del pari</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">deggio gl'affetti miei. Del par gl'avrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="7" uscita="P" xml:id="v1356" part="I">Ma come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="7" uscita="P" corresp="#v1356" part="F">Non intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">Dite, lice ad un re, che in Cina imperi,</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" xml:id="v1358" part="I">l'aver più mogli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" corresp="#v1358" part="M">Uso il concede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P" corresp="#v1358" part="F">A l'uso</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">chi diè 'l vigor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="7" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">La legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" xml:id="v1360" part="I">Chi stabilì la legge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" corresp="#v1360" part="F">De' regnanti</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">l'autorità sovrana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" xml:id="v1362" part="I">Or chi ha tra voi l'alto poter?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" corresp="#v1362" part="F">Zidiana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Di Zidiana, che or regna,</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="X">dunque la legge sia che possa ormai</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">una vostra regina aver più sposi</l>
                            <l n="1366" met="7" uscita="X">e in eguali imenei;</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="X">Cino, Sivenio, ambo sarete i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1368" part="I">(Quale imeneo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1368" part="F">(Qual legge?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="7" uscita="P">Senza mancar di fede</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">così mi serbo indipendente il regno.</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">A l'orgoglio de l'uno</l>
                            <l n="1372" met="11" uscita="P">freno sarà la gelosia de l'altro.</l>
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">Voi renderà men forti</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">il diviso comando e meno arditi;</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">io moglie ma regina</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">non avrò il mio sovrano in due mariti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1377" met="5" uscita="P">In te, mio amore,
                                <stage>(A Sivenio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1378" met="5" uscita="T">mio bene, in te
                                <stage>(A Cino)</stage>
                            </l>
                            <l n="1379" met="5" uscita="P">lo sposo voglio,
                                <stage>(Ad ambidue)</stage>
                            </l>
                            <l n="1380" met="5" uscita="T">non voglio il re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1381" met="5" uscita="P">Sia questo core</l>
                            <l n="1382" met="5" uscita="T">premio di fé.</l>
                            <l n="1383" met="5" uscita="P">Ma onor di soglio</l>
                            <l n="1384" met="5" uscita="T">sol piace a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SIVENIO, CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" xml:id="v1385" part="I">(Il colpo mi stordì).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" corresp="#v1385" part="F">(Fingasi). Amico,</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">a l'arbitrio real mi accheto e applaudo.</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="X">Dividasi fra noi</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">in sincera amistà regno ed affetto.</l>
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">Mio compagno ti accetto.</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">(Ma chi seppe disfarsi</l>
                            <l n="1391" met="11" uscita="P">di un legitimo re, saprà anche meglio</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">un ingiusto rival toglier di vita).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">(O speranze deluse! O fé schernita!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1394" met="8" uscita="P">Benché io l'ami, soffro in pace</l>
                            <l n="1395" met="8" uscita="P">che tu adori il bel sembiante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1396" met="8" uscita="P">Al mio ben non son crudele,</l>
                            <l n="1397" met="8" uscita="P">fa più merto al più fedele,</l>
                            <l n="1398" met="8" uscita="P">se ha beltà più d'un amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">Ecco, Cino, ecco il frutto</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">de le tue colpe. Misero chi base</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">pensa di sue fortune un gran delitto!</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">Ma tempo è ancor. Risorgi,</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">abbattuta virtù, né più s'indugi.</l>
                            <l n="1404" met="11" uscita="P">Teuzzon non anche è morto. Ho forze, ho prove</l>
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">per deluder la frode.</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">Chi per tempo si pente</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">e ripara l'error, torna innocente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1408" met="7" uscita="T">Esci di servitù,</l>
                            <l n="1409" met="7" uscita="T">misera mia virtù,</l>
                            <l n="1410" met="5" uscita="P">torna in te stessa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">Soggetti a te gl'affetti,</l>
                            <l n="1412" met="7" uscita="T">gonfi non vadan più</l>
                            <l n="1413" met="5" uscita="P">di averti oppressa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Prigione.</stage>
                    <stage type="setting">TEUZZONE, EGARO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">Egaro, invan fortuna</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">minacciosa ver me volge la fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">Ama, o prence, chi t'ama e sei felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">Amando la mia sposa, amo chi deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P">Politica ti grida: «Ama, se giova».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">Ma ragion mi ripete: «Ama, se lice».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">E non lice gradir di una regina</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P" xml:id="v1421" part="I">i sospiri e gli affetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1421" met="11" uscita="P" corresp="#v1421" part="F">Io posso, Egaro,</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">pria che mancar di fé, mancar di vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P" xml:id="v1423" part="I">Perder questa è sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1423" met="11" uscita="P" corresp="#v1423" part="F">E quella è colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">Una colpa che salva</l>
                            <l n="1425" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1425" part="I">quasi è virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1425" part="F">Sempre il più reo delitto</l>
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">ha di virtù sembianza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">In serbar la tua fede hai troppo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">E in volerla tentar tu hai più baldanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1429" met="7" uscita="T">Non v'è costanza in me</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="T">quando a mancar di fé</l>
                            <l n="1431" met="5" uscita="P">ragion m'invita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1432" met="7" uscita="T">Che saria pazzo amor</l>
                            <l n="1433" met="7" uscita="T">per serbar fido il cor</l>
                            <l n="1434" met="5" uscita="P">perder la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TEUZZONE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="7" uscita="P">Sorte nemica! Io germe</l>
                            <l n="1436" met="11" uscita="P">di regio tralcio, io d'alto impero erede,</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">in verde età, quando a' miei voti a gara</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">si offrian beni, piaceri, onori e glorie,</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">morir deggio innocente e da' miei stessi</l>
                            <l n="1440" met="7" uscita="P">popoli condannato?</l>
                            <l n="1441" met="11" uscita="X">Perdite illustri! Ampie sciagure! In voi</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">pur non degno impiegar gl'ultimi affetti.</l>
                            <l n="1443" met="7" uscita="P">Tutti, tutti, o Zelinda,</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P">li dono a te. Voi difendete, o numi,</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">ciò che vive di me nel suo bel core,</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="P">da l'altrui crudeltà, dal suo dolore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1447" met="7" uscita="P">Languidi miei sospiri,</l>
                            <l n="1448" met="7" uscita="P">a l'idol mio correte,</l>
                            <l n="1449" met="7" uscita="T">bacciatelo per me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1450" met="7" uscita="P">E poscia gli direte:</l>
                            <l n="1451" met="7" fen="S" uscita="P">«Sian gl'ultimi respiri</l>
                            <l n="1452" met="7" fen="S" uscita="T">di chi vivea per te».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, TEUZZONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">(A che mi astringi, amor?) Teuzzone, io vengo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="11" uscita="P">Zelinda... O numi!... Ed è pur ver che ancora</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="X">e ti miri e ti abbracci, anima mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">Tua più non mi chiamar. Questa si ceda</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">sospirata fortuna ad altra amante;</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">o si ceda più tosto a la tua vita.</l>
                            <l n="1459" met="7" uscita="P">Poiché fati crudeli</l>
                            <l n="1460" met="7" uscita="P">decretar ch'io ti perda</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">la rival mi t'involi e non la morte.</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">Vivi e benché d'altrui, vivi felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1463" met="7" uscita="P" xml:id="v1463" part="I">Io d'altra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1463" met="7" uscita="P" corresp="#v1463" part="F">Sì, ben veggio</l>
                            <l n="1464" met="7" uscita="P">che il tuo cor si fa gloria</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">d'essermi fido ne' respiri estremi.</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">Ma te ne assolvo. Un gran timor tel chiede.</l>
                            <l n="1467" met="11" uscita="P">Nulla pavento più che la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">Caro mio ben, quanto più m'ami infido,</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">tanto meriti più ch'io sia fedele.</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="P">Questo è 'l sol tuo comando</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">che non ha sul mio cor tutto il potere.</l>
                            <l n="1472" met="11" uscita="X">Perdonami un error ch'è gloria mia.</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="P">Se non son di Zelinda io vo' morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1474" met="11" uscita="P">Aimè! Viver potresti e non tradirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" xml:id="v1475" part="I">Parla. Se posso, ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1475" met="11" uscita="P" corresp="#v1475" part="F">Zidiana</l>
                            <l n="1476" met="7" uscita="P">t'ama. Dal tuo disprezzo</l>
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">nasce il tuo rischio e 'l suo furor. Se amarla</l>
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">non puoi, t'infingi almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">Finger? No, s'è viltà, manco a l'onore,</l>
                            <l n="1480" met="7" uscita="P">se perfidia, a l'amore.</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P" xml:id="v1481" part="I">Questo non posso e quel non deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P" corresp="#v1481" part="F">Il devi,</l>
                            <l n="1482" met="7" uscita="P" xml:id="v1482" part="I">se m'ami, e 'l puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1482" met="7" uscita="P" corresp="#v1482" part="F">Qual frutto</l>
                            <l n="1483" met="7" uscita="P">trarrei da un vile inganno,</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">se non morir più tardi e con più scorno?</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">T'amo più di me stesso;</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">ma più de l'onor mio non posso amarti.</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">Tu me ne lascia il pregio; ed or che piace</l>
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">la mia morte agli dei, soffrilo in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1489" met="7" uscita="P">Crudel! Più non si oppone</l>
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">la mia pietà. Già dal tuo esempio apprendo</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="X">com'esser forte o disperata. Addio.</l>
                            <l n="1492" met="7" uscita="P">Il morir ti si affretti;</l>
                            <l n="1493" met="7" uscita="P">sovra te cada il colpo</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">ma sol non cada. A la rival feroce</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P">una vittima accresca anche Zelinda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="P" xml:id="v1496" part="I">Ferma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="P" corresp="#v1496" part="F">Tu del tuo fato</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="X">arbitro resta, io lo sarò del mio.</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="X">L'onor tu ascolta; io l'amor sieguo. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1499" met="8" uscita="P" xml:id="v1499" part="I">Ferma, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1499" met="8" uscita="P" corresp="#v1499" part="F">Tu vuoi morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1500" met="8" uscita="T" xml:id="v1500" part="I">Cara vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1500" met="8" uscita="T" corresp="#v1500" part="F">E morte io vo'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1501" met="8" uscita="T">Ma in te solo io morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1502" met="8" uscita="P">Deh! Mi lascia un cor più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1503" met="8" uscita="T">Tu non hai di te pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1504" met="8" uscita="T">La tua fé morir mi fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1505" met="8" uscita="T">Io pietà di me non ho.
                                <stage>(Zelinda in atto di partirsi è fermata da Zidiana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" uscita="P" xml:id="v1506" part="I">Ti arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" uscita="P" corresp="#v1506" part="M">O dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" uscita="P" corresp="#v1506" part="F">Sdegna più lunghi indugi</l>
                            <l n="1507" met="11" uscita="X">il destin di Teuzzone e l'amor mio.</l>
                            <l n="1508" met="7" uscita="P">Vuolmi ei nemica o amante?</l>
                            <l n="1509" met="7" uscita="P">Vengo da te a saperlo</l>
                            <l n="1510" met="11" uscita="P">sugl'occhi suoi. Poi me ne accerti anch'egli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1511" met="11" uscita="P" xml:id="v1511" part="I">(Ahi! Che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1511" met="11" uscita="P" corresp="#v1511" part="F">Tu abbassi i lumi? E chiude</l>
                            <l n="1512" met="11" uscita="P">tronco sospir gl'accenti? Intendo, intendo.</l>
                            <l n="1513" met="7" uscita="P">Con quell'alma ostinata</l>
                            <l n="1514" met="11" uscita="P">vana è la tua pietà, vano il mio amore.</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">Mel dice il tuo silenzio ed il mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1516" met="7" uscita="P">Ei cederà; ma tempo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1517" met="11" uscita="P" xml:id="v1517" part="I">Tempo non v'è. Qui morte o vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1517" met="11" uscita="P" corresp="#v1517" part="F">E morte,</l>
                            <l n="1518" met="11" uscita="P" xml:id="v1518" part="I">morte qui scielgo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1518" met="11" uscita="P" corresp="#v1518" part="F">(Anima mia, sia forte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1519" met="11" uscita="X">Perfido, ingrato, ciò che chiedi avrai.</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P" xml:id="v1520" part="I">Egaro, olà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EGARO e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1520" met="11" uscita="P" corresp="#v1520" part="M">Regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1520" met="11" uscita="P" corresp="#v1520" part="F">A la sua pena</l>
                            <l n="1521" met="11" fen="S" uscita="P">tosto si guidi il reo. Dove la reggia</l>
                            <l n="1522" met="7" uscita="P">splende in lieti apparati,</l>
                            <l n="1523" met="7" uscita="P">cada l'indegno capo</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P">tronco... Ah! Teuzzon, per la tua vita ancora</l>
                            <l n="1525" met="7" uscita="P">v'è un momento. Tu stesso</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">salvati; il puoi. Le furie mie disarma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1527" met="11" uscita="P">E ten priega per me la tua Zelinda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1528" met="7" uscita="P">Il momento già passa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1529" met="7" uscita="P">N'uso in mio pro. Zidiana,</l>
                            <l n="1530" met="11" uscita="P">premio de l'amor tuo, quella ti resti</l>
                            <l n="1531" met="7" uscita="P">usurpata corona</l>
                            <l n="1532" met="11" uscita="P">che l'altrui frode a me dal crin divelse.</l>
                            <l n="1533" met="7" uscita="P">E tu, che hai de' miei casi
                                <stage>(A Zelinda)</stage>
                            </l>
                            <l n="1534" met="11" uscita="P">tanta pietà, vanne, ten priego, vanne</l>
                            <l n="1535" met="7" uscita="P">a la dolce mia sposa</l>
                            <l n="1536" met="11" uscita="P">con l'avviso fatal de la mia morte.</l>
                            <l n="1537" met="7" uscita="P">Dille che si consoli</l>
                            <l n="1538" met="11" uscita="P">col rimembrar la pura fé che meco</l>
                            <l n="1539" met="11" uscita="P">viene a la tomba; ed in quel punto istesso</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">questo per me le arreca ultimo amplesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1541" met="8" uscita="P">Quest'amplesso a la mia sposa</l>
                            <l n="1542" met="8" uscita="P">reca e dille che fedele</l>
                            <l n="1543" met="8" uscita="T">sol per lei vado a morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1544" met="8" uscita="X">Dille poi che a me non dia</l>
                            <l n="1545" met="8" uscita="X">nel bel sen morte più ria</l>
                            <l n="1546" met="8" uscita="T">la pietà del suo martir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, ZELINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">Vanne, spietato, vanne</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P">quella pietà a incontrar che ti è dovuta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">Non più pianto, non più. Sangue mi chiede</l>
                            <l n="1550" met="7" uscita="P">l'atroce piaga. Unisci</l>
                            <l n="1551" met="7" uscita="P">la rivale a l'amante,</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">crudel regina, ed a Teuzzon Zelinda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1553" met="11" uscita="X" xml:id="v1553" part="I">Zelinda!... Che?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1553" met="11" uscita="X" corresp="#v1553" part="F">Nel mio dolor, nel mio</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">furor la riconosci. In me finisca,</l>
                            <l n="1555" met="7" uscita="P">barbara, il tuo delitto.</l>
                            <l n="1556" met="11" uscita="P">Qui l'odio tuo sarà più giusto. Dammi,</l>
                            <l n="1557" met="7" uscita="P">dammi un supplicio in dono.</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P">La tua rival, la tua nemica io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1559" met="7" uscita="P">Vedi, Zidiana, vedi</l>
                            <l n="1560" met="11" uscita="P">a qual fé si appoggiar le tue speranze.</l>
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">Perfida, or l'arte intendo.</l>
                            <l n="1562" met="11" uscita="P">Tu quella sei che inspira il ciel? Tu quella?...</l>
                            <l n="1563" met="7" uscita="P">Basta. Sovvengon tutte</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="P">l'empie tue frodi a l'amor mio tradito;</l>
                            <l n="1565" met="11" uscita="P">e nel tuo sen nol lascierò impunito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1566" met="11" uscita="P">Piacemi l'odio tuo. Sfogalo appieno,</l>
                            <l n="1567" met="11" uscita="P">sfogalo, e te ne assolvo, in questo seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="11" uscita="P">Resta pur qui fra l'ombre e custodisci</l>
                            <l n="1569" met="7" fen="S" uscita="P">l'idea di mie vendette.</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">Io parto a maturarle; e debitrice</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">parto a la mia rival di un gran diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">Armiam, tu d'ira, io di fermezza il petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1573" met="7" uscita="T">Su l'orme del furor</l>
                            <l n="1574" met="7" uscita="T">meco agitato e fier</l>
                            <l n="1575" met="5" uscita="T">sen viene il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1576" met="7" uscita="P">E da la mia vendetta</l>
                            <l n="1577" met="7" uscita="T">aspetta quel piacer</l>
                            <l n="1578" met="7" uscita="T">che non gli diede amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1579" met="7" uscita="P">Ombre, con qualche pace</l>
                            <l n="1580" met="7" uscita="P">resto fra noi. V'è un certo</l>
                            <l n="1581" met="7" uscita="P">lume fra' vostri orrori</l>
                            <l n="1582" met="11" uscita="P">che ad onta del mio affanno empion quest'alma</l>
                            <l n="1583" met="11" uscita="P">di un'imagine lieta e lusinghiera.</l>
                            <l n="1584" met="7" uscita="P">Intendo. Ancor si serba</l>
                            <l n="1585" met="11" uscita="X">de l'idol mio qualche sembianza in voi;</l>
                            <l n="1586" met="11" fen="S" uscita="P">e voi ne offrite a me l'idea che adoro,</l>
                            <l n="1587" met="11" uscita="P">per letargo del duol, non per ristoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1588" met="8" uscita="P">Al dispetto del mio duolo,</l>
                            <l n="1589" met="8" uscita="T">un pensier mi fa sperar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1590" met="8" uscita="P">Io mi veggio in fra catene;</l>
                            <l n="1591" met="8" uscita="P">il mio bene è presso a morte</l>
                            <l n="1592" met="8" uscita="P">e sia credula o sia forte</l>
                            <l n="1593" met="8" uscita="T">non vuol l'alma disperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Sala pastorale che rappresenta la reggia della Primavera, tutta di fiori
                        adornata.</stage>
                    <stage type="setting">ZIDIANA, CINO, SIVENIO, EGARO e popoli, tutti coronati di fiori, escono al suono
                        di sinfonia allegra pastorale</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1594" met="7" uscita="P">Oggi che nacque il mondo,</l>
                            <l n="1595" met="7" uscita="T">cantiamo un sì bel dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1596" met="7" uscita="P">Oggi che nacque il mondo,</l>
                            <l n="1597" met="7" uscita="T">cantiamo un sì bel dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1598" met="7" uscita="P">Il maggio più fecondo</l>
                            <l n="1599" met="7" uscita="T">al suo natal fiorì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1600" met="7" uscita="P">L'aura, l'erbetta, il fiore</l>
                            <l n="1601" met="7" uscita="T">vi nacque e lo abbellì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1602" met="7" uscita="P">Ma più di gioia amore</l>
                            <l n="1603" met="7" uscita="T">lo sparse e lo nodrì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1604" met="7" uscita="P">Oggi che nacque il mondo,</l>
                            <l n="1605" met="7" uscita="T">cantiamo un sì bel dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1606" met="7" uscita="P">Al nume che in crearlo</l>
                            <l n="1607" met="11" uscita="P">sotto il manto ferin di vil giumenta</l>
                            <l n="1608" met="11" uscita="P">il suo immenso poter chiuse e coperse,</l>
                            <l n="1609" met="11" uscita="P" xml:id="v1609" part="I">s'alzi qui l'ara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1609" met="11" uscita="P" corresp="#v1609" part="F">Al sacrificio illustre</l>
                            <l n="1610" met="11" uscita="P">stien le vittime pronte e pronto il ferro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1611" met="7" uscita="P">In Teuzzon cada il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1612" met="11" uscita="P">(D'ingiustizia e d'amor fiero trofeo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1613" met="11" uscita="P">Tu leggerai la sua condanna, o Cino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1614" met="11" uscita="P">E l'empio si stordisca al suo destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">TEUZZONE fra guardie e i detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1615" met="7" uscita="P">Spettacoli funesti,</l>
                            <l n="1616" met="11" uscita="P">si fissa in voi senza terrore il guardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1617" met="11" uscita="P">Per meritar pietade, invan sei forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1618" met="11" uscita="P">Ma con che spaventarti avrà la morte,</l>
                            <l n="1619" met="7" uscita="P">eseguiscasi il cenno.
                                <stage>(Ad Egaro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1620" met="11" uscita="P">(L'impietà e la virtù pugnar qui denno).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1621" met="11" fen="S" uscita="P">Popoli, al reo Teuzzon v'è un reo maggiore</l>
                            <l n="1622" met="7" fen="S" uscita="P">che unir si dee. Col vanto</l>
                            <l n="1623" met="11" uscita="P">di poter sovrumano osò poc'anzi</l>
                            <l n="1624" met="7" uscita="X">noi schernire e gli dei.</l>
                            <l n="1625" met="11" uscita="X">Il sacrilego, l'empio ecco in costei.
                                <stage>(Additando Zelinda che sopraviene condotta da Egaro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ZELINDA, EGARO e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="7" uscita="P">Ed è in costei ben giusto</l>
                            <l n="1627" met="11" fen="S" uscita="P">che di vindice Astrea cadan le pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1628" met="11" uscita="P" xml:id="v1628" part="I">Che sento?... Aimè!... Zelinda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1628" met="11" uscita="P" corresp="#v1628" part="F">Amato bene.
                                <stage>(Si abbracciano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1629" met="11" uscita="P" xml:id="v1629" part="I">Qui mora anch'essa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1629" met="11" uscita="P" corresp="#v1629" part="F">Perfido... Ah! Cinesi,</l>
                            <l n="1630" met="11" uscita="P">temasi in sì bel sangue il rischio vostro.</l>
                            <l n="1631" met="11" uscita="P">Questa è Zelinda; sì, Zelinda è questa,</l>
                            <l n="1632" met="11" uscita="P">del tartaro monarca inclita figlia.</l>
                            <l n="1633" met="7" uscita="P">Quella che a me promessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1634" met="7" fen="S" uscita="P">Che più? Siasi qual vuole,</l>
                            <l n="1635" met="11" uscita="P">qui errò; qui si condanna; e mora anch'essa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1636" met="11" uscita="P" xml:id="v1636" part="I">(Fiero cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1636" met="11" uscita="P" corresp="#v1636" part="M">(Dura legge).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1636" met="11" uscita="P" corresp="#v1636" part="F">Or tutta cede</l>
                            <l n="1637" met="11" uscita="P">la mia costanza. Io ti vedrò morire?</l>
                            <l n="1638" met="11" uscita="P">Ed io sarò cagion de la tua morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1639" met="7" uscita="P">Priva di te, mia vita,</l>
                            <l n="1640" met="11" fen="S" uscita="P">come viver potea? Così in me sola</l>
                            <l n="1641" met="11" uscita="P">cadesse il colpo; e tu per me vivessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1642" met="7" uscita="P">Cieli! Son anche giunto</l>
                            <l n="1643" met="7" fen="I" uscita="P">a desiar che meno</l>
                            <l n="1644" met="11" uscita="P">sia di fede e di amore in quel bel seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1645" met="11" uscita="P" xml:id="v1645" part="I">(Mi rode gelosia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1645" met="11" uscita="P" corresp="#v1645" part="F">Non più dimore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1646" met="11" uscita="P">Solo deh morir fammi e te ne assolvo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">Tutte in me stanca l'ire e tel perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1648" met="11" uscita="P">No no, morrete entrambi. È tal la legge.</l>
                            <l n="1649" met="11" uscita="P" xml:id="v1649" part="I">Ministri, olà...
                                <stage>(Incomincia a comparire e ad avanzarsi la macchina, sopra di cui vedesi una gran giumenta tutta d'oro, ornata di fiori)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1649" met="11" uscita="P" corresp="#v1649" part="M">Né v'è pietade?
                                <stage>(A Zidiana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1649" met="11" uscita="P" corresp="#v1649" part="F">Almeno</l>
                            <l n="1650" met="7" uscita="P">lascia ch'io prima cada</l>
                            <l n="1651" met="11" uscita="P">sotto il taglio crudel vittima esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1652" met="7" uscita="P">Fa' pur, fa' che s'intinga</l>
                            <l n="1653" met="11" uscita="P">prima l'avido acciaro entro al mio petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">(Taci, pietà, lungi, importuno affetto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1655" met="7" uscita="P">(Qui sciagura è 'l trionfo)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1656" met="7" fen="S" uscita="P">Diasi a mal nato amore,</l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="P">o regina, il favor. Tu morrai primo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1658" met="11" uscita="P">E tu raccogli il mio sospiro estremo,</l>
                            <l n="1659" met="11" uscita="P">cara Zelinda... Aimè! Tu piangi; e 'l vanto</l>
                            <l n="1660" met="11" uscita="P">di morir con virtù perdo al tuo pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1661" met="11" uscita="P" xml:id="v1661" part="I">(Tacqui abbastanza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1661" met="11" uscita="P" corresp="#v1661" part="F">Ecco ara, nume e scure.</l>
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" xml:id="v1662" part="I">Venga il ministro al sacrificio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1662" met="11" uscita="P" corresp="#v1662" part="F">Prima</l>
                            <l n="1663" met="11" uscita="P">la sentenza fatal leggasi, o duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1664" met="11" uscita="X" xml:id="v1664" part="I">Fia giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1664" met="11" uscita="X" corresp="#v1664" part="F">Or n'apro il regio impronto. Or voi</l>
                            <l n="1665" met="11" uscita="P">popoli qui raccolti, udite, udite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1666" met="11" uscita="P">Poi cada l'empio ed il fellon punite.
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1667" met="7" uscita="P">«Sangue, virtù e dovere</l>
                            <l n="1668" met="11" uscita="P">voglion che dopo noi regni Teuzzone.</l>
                            <l n="1669" met="11" uscita="P">Il nostro erede ei solo fia. Troncone».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" xml:id="v1670" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" corresp="#v1670" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" corresp="#v1670" part="M">Son tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" corresp="#v1670" part="M">O dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1670" met="11" uscita="P" corresp="#v1670" part="F">Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1671" met="7" uscita="P">Questo, Cinesi, questo</l>
                            <l n="1672" met="11" uscita="P">de l'estinto regnante è 'l voto estremo.</l>
                            <l n="1673" met="7" uscita="P">Tutte segnò sul foglio</l>
                            <l n="1674" met="11" uscita="P">l'alta sua man le fide note. Il guardo</l>
                            <l n="1675" met="11" uscita="P">giudice qui ne sia. Ciascun qui legga.</l>
                            <l n="1676" met="11" uscita="P">Teuzzone è 'l vostro re. Base l'inganno</l>
                            <l n="1677" met="11" uscita="P">fu de l'altrui grandezza. Un fatal foglio</l>
                            <l n="1678" met="7" uscita="P">dal regio nome impresso,</l>
                            <l n="1679" met="7" uscita="P">che a l'infido Sivenio</l>
                            <l n="1680" met="11" uscita="P">in uso del suo grado il re già diede,</l>
                            <l n="1681" met="11" uscita="X">quasi perir fe' l'innocenza. A voi</l>
                            <l n="1682" met="7" uscita="P">la sua salvezza aspetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1683" met="6" uscita="P">Vendetta, vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">Si disfà tutta ad un tempo la gran giumenta e n'escono guerrieri. Esce Argonte,
                        seguito da' suoi Tartari, e unitisi co' guerrieri sudetti, tutti con ferro alla
                        mano s'avventano contra Zidiana e Sivenio.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num57" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1684" met="6" uscita="P">Vendetta, vendetta.
                                <stage>(Di dentro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVENIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1685" met="11" uscita="P" xml:id="v1685" part="I">(Che farò? Son perduto).
                                <stage>(Fugge ed Egaro lo seguita)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1685" met="11" uscita="P" corresp="#v1685" part="F">(Io fuggo il rischio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1686" met="11" uscita="P" xml:id="v1686" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1686" met="11" uscita="P" corresp="#v1686" part="F">Regni Teuzzon, mora Zidiana.
                                <stage>(Si avventa contro Zidiana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1687" met="11" uscita="X">Fermati, Argonte; ira si affreni. A voi</l>
                            <l n="1688" met="11" uscita="P">basti, o fidi, ch'io viva; e non mi serva</l>
                            <l n="1689" met="11" uscita="P">il cadavere altrui di grado al trono.</l>
                            <l n="1690" met="11" uscita="P">Faccia le mie vendette il mio perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1691" met="11" uscita="P" xml:id="v1691" part="I">Pietà non meritata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1691" met="11" uscita="P" corresp="#v1691" part="F">Anima eccelsa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1692" met="11" uscita="P">Sivenio sol prigion si arresti. Il cieco</l>
                            <l n="1693" met="11" uscita="P">furor, che il guida, in lui temer conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGARO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1694" met="11" uscita="P">Più non si tema. Or ora, ed io lo vidi,
                                <stage>(Egaro ritorna)</stage>
                            </l>
                            <l n="1695" met="11" uscita="P">più disperato che pentito, il ferro</l>
                            <l n="1696" met="11" uscita="P">nel sen s'immerse e ritrovò a sé stesso</l>
                            <l n="1697" met="7" uscita="P">un carnefice degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1698" met="11" uscita="P">E la sua morte è sicurezza al regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1699" met="7" uscita="P">È sì subita e tanta</l>
                            <l n="1700" met="11" uscita="P">la mia felicità ch'ella mi opprime;</l>
                            <l n="1701" met="11" uscita="P">ma tu ne sei prima e gran parte, o sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZELINDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1702" met="11" uscita="P" xml:id="v1702" part="I">Dolce mio ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1702" met="11" uscita="P" corresp="#v1702" part="F">Quanto ti deggio, o Cino!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1703" met="7" uscita="P">Se de' miei falli, o sire,</l>
                            <l n="1704" met="7" fen="S" uscita="P">l'idea cancelli, io tutta</l>
                            <l n="1705" met="7" uscita="P">ne ho da te la mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUZZONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1706" met="11" uscita="P">Maggior premio si renda a la tua fede.</l>
                            <l n="1707" met="7" uscita="P">A te piaccia, o Zidiana,</l>
                            <l n="1708" met="11" uscita="X">gradirne il nodo, onde ti unisco a lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ZIDIANA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1709" met="11" uscita="X">Saran sempre mia legge i cenni tui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num58" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1710" met="6" uscita="P">Fermezza ha l'altezza</l>
                            <l n="1711" met="6" uscita="T">cui base è virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num58" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1712" met="6" uscita="P">Ma s'ella si fonda</l>
                            <l n="1713" met="6" uscita="P">su trono d'inganno,</l>
                            <l n="1714" met="6" uscita="P">di un'arida fronda</l>
                            <l n="1715" met="6" uscita="T">è labile più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplari consultati: I-Bc (pp. 73-76 danneggiate) e I-Mb; pp. 10 n.n. + 76;
                        numerosi versi virgolati; <hi rend="italic">Catalogo</hi> in <hi rend="italic">Poesie</hi>: «Milano, 1706, e in Venezia, 1707, ma tronca».</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>sudetto <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> Appostolo; <hi rend="italic">Argomento</hi> riferite (concorda con «leggi» e con «riti»); 31 interpetre, 61 del grande
                        arcano. <hi rend="smallcaps">Egaro</hi> Impaziente ascolto (accettabile considerando «Impaziente» pentasillabo), 207
                        l'ambizion, l'amore e la vendetta (accettabile considerando «ambizion»
                        quadrisillabo), 484 Lieva (regina cinese; trisillabo), 568 regia "reggia", 633
                        renderle "rendergli", 728 sopraviver, 1046 Dov'è 'l tuo amore (quinario nel
                        recitativo), 1095 Che a chi perde un felice momento (ipometro o decasillabo),
                        1108 didascalia <hi rend="italic">Sedono</hi>, 1291 Sovvente, 1449 bacciatelo, 1603 nodrì, 1625 didascalia <hi rend="italic">sopraviene</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>906 gior] gioir, 929 amarti (non dà senso)] armarti, 1428 teatar] tentar, 1575
                        se viene (non dà senso)] sen viene.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>906 gior] gioir, 929 amarti (non dà senso)] armarti, 1428 teatar] tentar, 1575
                        se viene (non dà senso)] sen viene.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>