<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xml:id="SESOSTRI_I-V709" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Sesostri re di Egitto (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="uniform">Sesostri re di Egitto (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="short">Sesostri re di Egitto (Zeno e Pariati)</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Pariati</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1665">Reggio Emilia, 1665</date>
                    <date type="death" when="1733">Vienna, 1733</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/SESOSTRI|I-V709</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <author>Pariati, Pietro</author>
                        <title type="main">Sesostri re di Egitto (Zeno e Pariati)</title>
                        <title type="uniform">Sesostri re di Egitto (Zeno e Pariati)</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">SESOSTRI</idno>
						<idno type="ordineCorpus">025</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1709">1709</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                    <note type="authorship">Pariati figura nel frontespizio dell'edizione Pasquali nella forma "composte insieme con Pietro Pariati anch'egli poeta cesareo".</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>SESOSTRI RE DI EGITTO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel teatro <placeName ref="onomasticon.xml#place0029">Tron di San Cassano</placeName> nel carnovale
                    dell'anno 1709, a sua eccellenza la signora contessa <persName ref="onomasticon.xml#pers3828">Fulvia Visconti della
                    Somaglia</persName>, eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, in <placeName ref="onomasticon.xml#place0035">Merceria</placeName> all'insegna della Pace, con
                    licenza de' superiori e privilegio.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>una stella che si distingua dall'altre, o sia per l'estensione della sua
                    grandezza o sia per lo splendore del suo lume, ferma di tal maniera in sé gli
                    occhi di tutti che ognuno, nell'ammirarne la comparsa, ne brama a suo favore
                    gl'influssi e vanta per innocente una cotale ambizione o almeno la discolpa, con
                    la rarità dell'oggetto che lo rapisce. Tanto avviene ove s'incontra un nome
                    segnalato e riguardevole, fra gli altri, e la dignità del quale si renda
                    cospicua per tutte le più rare prerogative, o sieno della natura o sieno della
                    virtù; imperciocché non v'è intelletto che, nel saperne i fregi, non ne
                    concepisca venerazione e non vi è cuore che, nel desiderarlo a lei favorevole,
                    non gli consacri tutti gli affetti. Queste, madama, sono le ragioni le quali in
                    qualche parte scemano a me il rossore di aver consacrato questo drama al nome di
                    vostra eccellenza, essendo cosa certa che, come questo non puol essere né più
                    sublime né più grato all'applauso comune, così non sa né più ossequioso né
                    più ardente dimostrarsi il mio rispetto. Io qui non addurrò le chiarezze
                    illibate del vostro sangue nobilissimo, famoso alla memoria di tanti secoli
                    passati e che sarà glorioso a tutti quelli che verranno, non la <orgName ref="onomasticon.xml#org3837">famiglia
                    eccelsa dove voi siete passata</orgName> con felicissimo innesto, non le glorie
                    antichissime e perpetue de' <orgName ref="onomasticon.xml#org3914">vostri antenati</orgName>, non le doti esteriori le quali
                    adornano la persona di vostra eccellenza. Parlerò solo ma succintamente, per
                    non scostarmi dal genio della vostra modestia, di quelle preziose qualità che
                    voi, madama, stimate vostre perché sono dentro di voi. Quell'anima cotanto
                    eccellente in ogni suo movimento, quel generoso instinto di beneficare ogni
                    ricorso, quel genio appassionato per ogni sorte di virtù, quel magnanimo
                    talento di proteggere le belle lettere sono gli ornamenti che fanno veramente
                    grande il vostro nome, non solo in <placeName ref="onomasticon.xml#place0012">Milano</placeName>, vostra patria e fortunato teatro
                    delle vostre belle doti, ma in tutto il mondo, alla vista del quale egli vi
                    rappresenta come l'idea perfettissima della dama più compita e come il maggiore
                    e singolare ornamento del vostro sesso. Poteva io, fra le giuste rimostranze di
                    stima che tutti rendono ad un nome così degno, tener più lungamente oziosa la
                    mia divozione verso di vostra eccellenza? Perdonatemi, madama, io onorato dalla
                    vostra benignità con la cortese approvazione, data altre volte alle mie
                    debolezze, doveva darvi un saggio pubblico e visibile del mio sommo ossequio,
                    anche a costo di esser creduto temerario, anche col pericolo di non meritare il
                    vostro gradimento. Questi pensieri hanno per verità fatto qualche spavento a
                    quello che io nodriva da tanto tempo addietro, cioè di presentarvi qualche mio
                    componimento, perché infatti mi pareva un profanare la sublimità del vostro
                    nome, chiamandolo ad illustrare con un raggio della sua luce le tenebre de' miei
                    debolissimi parti; ma perché mi pareva di offendere la fama della vostra
                    benignità col diffidarne, mi sono determinato di vincere ogni altro giusto
                    riguardo e, senza più considerare la tenuità del mio dono, mi sono unicamente
                    fermato nel riflettere al vantaggio, che riceverà questo libro dal portare in
                    fronte il nome di vostra eccellenza, e nel pensare all'indole vostra assai
                    generosa per accordarmi quest'onore. Io ve ne supplico, madama, con tutto lo
                    spirito e voglio sperare che, a tante altre vostre prerogative, vorrete che si
                    aggiunga anche l'esercizio d'una gentilissima clemenza, soffrendo che io, con
                    quest'atto di ambiziosa riverenza, palesi quanto mi glorio di esser creduto e
                    conosciuto qual sono, con profonda umiliazione, di vostra eccellenza umilissimo,
                    divotissimo e obbligatissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers3636">Pietro Pariati</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>L'anno del mondo 3382 Aprio, re di Egitto, fu ucciso in una sollevazione da
                    Amasi, suo primo ministro, insieme con cinque figliuoli. Sesostri, che di questi
                    era il minore, fu fortunatamente salvato da Fanete, suo fidatissimo, insieme con
                    la spada del re suo padre, e nascostamente allevato lontano dalla reggia e da
                    Menfi, senza che, fatto poi adulto, sapesse egli medesimo la sua real
                    condizione. Regnò lungo tempo Amasi, temuto ma non amato da' popoli, e
                    proccurò tutti i mezzi per avere in moglie la regina Nirocri, rimasta vedova
                    d'Aprio; ma nessun'arte giovolli, né di lusinga né di minaccia, per ottenerne
                    le nozze, a riguardo dell'odio ch'essa aveva giustamente contro di lui
                    conceputo.</p>
                <p>Innanziché questi avesse occupata la tirannide, aveva data promessa ad una
                    certa Ladice, nobile egiziana ma non di Menfi, e con tale speranza ne aveva
                    ottenuto un figliuolo, per nome Osiride, poco prima della sua ribellione. Giunto
                    a regnar su l'Egitto, scrisse a Ladice che non dovesse portarsi in Menfi, che
                    anzi più se ne allontanasse educando il figliuolo, non potendo egli peraltro
                    serbarle la sua promessa, mentre la necessità della sua presente fortuna
                    l'obbligava a pensar a Nitocri ed a non curar più di lei. Dopo il giro di molti
                    anni venne a morte Ladice; e innanzi di morire scrisse una lettera ad Amasi,
                    pregandolo che almeno avesse a cuore il figliuolo Osiride, il quale fu da lei
                    confidato ad un tal Canopo, aio del fanciullo e notissimo al tiranno,
                    consegnandoli inoltre l'anello matrimoniale, datole da questo in fede di sua
                    promessa. Di tutto ciò fu avvisato Fanete che teneva spie fidelissime di quanto
                    passava; e fatto venire lo sconosciuto Sesostri in una sua casa di villa presso
                    di Menfi, lo persuase ad aspettare in un certo sito il figliuolo d'Amasi e ad
                    ucciderlo insieme con Canopo che, lasciato per morto, sopravvisse alle sue
                    ferite ed ebbe campo di presentarsi ad Amasi e di scoprire l'inganno. Intanto
                    Sesostri tolse al morto Osiride l'anello e la lettera di Ladice e, col consiglio
                    di Fanete, si presentò al tiranno e gli fe' credere d'esser Osiride suo
                    figliuolo e, col testimonio della spada di Aprio, d'aver ucciso Sesostri. Nel
                    suo brieve soggiorno presso Fanete, innamorossi di Artenice, figliuola di lui e
                    che ancor bambina era stata destinata sua sposa. Questa vicendevolmente
                    s'innamorò di esso, in tempo che anche il tiranno, stanco dalle ripulse di
                    Nitocri, rivolse ad Artenice il suo affetto onde poi, violentemente trattala ne
                    la reggia, pensava di farla moglie e regina. Il rimanente s'intende dalla
                    tessitura del drama, il cui storico argomento è preso da <persName ref="onomasticon.xml#pers1286">Erodoto</persName> nel libro II.
                    A ciò che è verisimile ed invenzione somministrò qualche parte d'idea un
                    moderno tragico francese, cioè il signor de <persName ref="onomasticon.xml#pers3826">Lagrange</persName> nella sua tragedia
                    intitolata <hi rend="italic">Amasi re di Egitto</hi>.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>SESOSTRI figliuolo di Aprio, già re di Egitto, amante di Artenice e creduto
                    Osiride, figliuolo naturale di Amasi</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3238">Stefano Romani</persName>)</p>
                <p>AMASI tiranno, uccisore di Aprio ed amante di Artenice</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3697">Giovanni Batista Carboni</persName>)</p>
                <p>ARTENICE figliuola di Fanete, amante di Sesostri</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3065">Maria Domenica Pini detta la Tilla</persName>)</p>
                <p>NITOCRI regina, vedova di Aprio</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3830">Lucinda Diana Griffoni</persName>)</p>
                <p>FANETE uno de' principali satrapi del regno, padre di Artenice, confidente in
                    apparenza di Amasi ma suo nemico</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0074">Giovanni Paita</persName>)</p>
                <p>ORGONTE capitano delle guardie reali, confidente ancor egli di Amasi ma
                    collegato con Fanete</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3111">Matteo Berscelli</persName>)</p>
                <p>CANOPO aio di Osiride, figlio di Amasi</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3831">Giovanni Batista Calvi detto Gambino</persName>)</p>
                <p>Gl'intermezzi sono rappresentati dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3112">Andrea Franci</persName> e dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3831">Giovanni
                    Batista Calvi detto Gambino</persName>.</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3114">Francesco Gasparini</persName>. Le scene sono del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3833">Antonio
                    Lombardo</persName>.</p>
                <p>La scena si rappresenta in Menfi, reggia dell'Egitto, e ne' suoi contorni.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Nell'atto primo: campagna deliziosa su le rive del Nilo, palazzo suburbano di
                    Fanete e veduta di Menfi in lontano; gabinetti reali; galleria d'idoli.</p>
                <p>Nell'atto secondo: stanze di Nitocri; logge o corridori negli appartamenti di
                    Artenice; parco ne' giardini reali.</p>
                <p>Nell'atto terzo: sala reale; parte di tempio con trono e simulacro dell'Odio;
                    tempio tutto aperto ed illuminato con l'ara di Amore e d'Imeneo.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Campagna deliziosa su le rive del Nilo. Palazzo suburbano di Fanete e veduta di
                        Menfi in lontano.</stage>
                    <stage type="setting">FANETE e SESOSTRI con spada nuda in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Degno di te fu il colpo.</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">Osiride svenasti, il figlio indegno</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">che ad Amasi infedel già diè Ladice.</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">Era l'altro che cadde</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P" xml:id="v5" part="I">Canopo, il suo custode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="P" corresp="#v5" part="F">Ambo innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P">Il figlio d'un tiranno è sempre reo.</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">Da la madre, già estinta, al padre iniquo</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">egli venia. Seco portava un capo</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">al diadema d'Egitto, in onta, in danno</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">del legittimo erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="11" uscita="P">E dov'è questi, Aprio svenato e i figli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" xml:id="v12" part="I">Dove? In Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" corresp="#v12" part="M">Ei vive?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" corresp="#v12" part="F">A che sospeso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Quegli cui destinata ancor bambina</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">crebbe la tua Artenice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P" xml:id="v15" part="I">Quegli. (Intendo il suo duol).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P" corresp="#v15" part="F">(Sono infelice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Or sappi qual tu sia. Leggi, signore,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="X">tutti in quest'atto umil gli arcani miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="11" uscita="X" xml:id="v18" part="I">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="11" uscita="X" corresp="#v18" part="F">Vive Sesostri; e quel tu sei.</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">Te sol da l'empia strage, a te mal noto,</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">salvai per vendicarla. Oltra l'Eufrate</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">ti nodriro i miei fidi. Ora a la reggia</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">ti chiamò la mia fé. Quella è la spada</l>
                            <l n="23" met="11" fen="S" uscita="P">ch'Aprio stringea morendo. In mano al figlio</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">quella vendichi 'l padre.</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="X">Io teco sono e saran teco i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="7" uscita="P">Tu che amico al fellone...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P">Giova che il traditor di me si fidi.</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">Tal ei cadrà. N'ho già disposti i mezzi.</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">Quel foglio di Ladice e quella gemma,</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">de' traditi imenei bugiardo pegno,</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">ben togliesti a l'ucciso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">E che ne speri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P">A te fieno stromenti, onde il tiranno</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">Osiride ti creda. Ei più nol vide,</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P" xml:id="v34" part="I">dacché 'l lasciò bambino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="F">E questa spada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="11" uscita="P">Ad Amasi la reca. A lui ti vanta</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">uccisor di Sesostri; ed ella il provi.</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">Che più? Vieni a la reggia ed indi al soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Vadasi. Tu mi reggi. Ad Artenice</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">il diadema dovrò che tu mi rendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="7" uscita="X">Essa qui viene. A lei</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">taci quel che tu sei, quel che ti fingi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P" xml:id="v42" part="I">Mia la bella sarà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P" corresp="#v42" part="F">Regna e regnando</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">il mio assenso e 'l suo amor sia tuo comando.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="44" met="8" uscita="P">Non ti chiamo al regno, al soglio</l>
                            <l n="45" met="8" uscita="P">con la speme o con l'orgoglio</l>
                            <l n="46" met="8" uscita="P">ma col zelo e con la fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="47" met="8" uscita="P">Perché l'alma più mi alletti,</l>
                            <l n="48" met="8" uscita="P">quell'onor, che a me prometti,</l>
                            <l n="49" met="8" uscita="P">sia tuo don, non mia mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SESOSTRI ed ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" met="11" uscita="P">Artenice, idol mio, vieni a bearmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Ed a bear me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="7" uscita="P">Vieni. La chiara vampa,</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">che per te nel girar di poche aurore</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">mi nacque in sen, mai non si alzò più bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" xml:id="v55" part="I">Me felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" corresp="#v55" part="F">Mio ben, me più felice,</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">se vampa eguale in te si accende e s'oggi</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">lontananza fatal nulla ne scema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P">Misera! Ma qual uopo a me t'invola?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" xml:id="v59" part="I">Alta ragion mi chiama in Menfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" corresp="#v59" part="F">In Menfi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P">Di Fanete è la legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="7" uscita="P">Intendo. Ora che il volgo</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">sogna vivo Sesostri o fors'ei riede,</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">memore di sua fede, il genitore</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">te vuol tormi dal core;</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">ma invano il tenta, il tenta invano, o caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P">(Qual gioia!) E s'or vivesse il tuo Sesostri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Viva; non odio il viver suo ma resti</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P" xml:id="v68" part="I">in riposo il mio amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" corresp="#v68" part="F">E s'ei regnasse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Regni. Mi avrà vassalla e non consorte.</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">Sol nel tuo seno amo l'impero e 'l trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P">(Potessi dir che il suo Sesostri io sono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="7" uscita="P">Ma da me ti allontani?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P">Forse giova ch'io parta a farti grande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="11" uscita="P">Crudel! Vuoi dir che nel partir mi cedi</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">di Sesostri a la mano.</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">Ma se tua non sarò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Taci, Artenice.</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">Non temer di Sesostri; io ti assicuro.</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">Mia sarai. Tuo sarò. Lo bramo e 'l giuro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="79" met="7" uscita="X">In questo caro addio</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="X">ti parla l'amor mio</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">e dice al tuo bel core</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="T">che vivo sol per te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="83" met="7" uscita="P">E parto più contento</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="P">perché in quel labbro io sento</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="P">che il tuo fedele amore</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="T">così risponde a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE ed AMASI con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" xml:id="v87" part="I">Qual favellar? Ma che vegg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P" corresp="#v87" part="F">Artenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P" xml:id="v88" part="I">Amasi... Re... Signore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="P" corresp="#v88" part="F">Amante e sposo;</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">a que' titoli alteri</l>
                            <l n="90" met="11" fen="S" uscita="P">questi aggiugni in trofeo di tua beltade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="7" uscita="P" xml:id="v91" part="I">(Aimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="7" uscita="P" corresp="#v91" part="F">Vengo ad offrirti</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">corone ed imenei, talamo e soglio;</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">oggi, o bella Artenice,</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">t'abbia Menfi regina, Amasi sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P">Signor. (Che mai dirò?) Signor, ben veggio</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">qual sei tu, quale io sono.</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="X" xml:id="v97" part="I">Tu re, tu grande. Io vil...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97" met="11" uscita="X" corresp="#v97" part="F">Vil non è mai</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">chi ha gli affetti d'un re. Dal primo istante</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">che ti presi ad amar, grande ti feci.</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="P">Or col chiamarti al trono,</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">pubblico rendo e non maggiore il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P" xml:id="v102" part="I">Ladice amasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P" corresp="#v102" part="F">Amor goduto è spento;</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">e le fiamme n'estinse il tempo e l'uso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="P" xml:id="v104" part="I">Amasti anche Nitocri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" uscita="P" corresp="#v104" part="F">Ed agli affetti</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P">diè l'altera regina odi e ripulse.</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">Del disprezzo mi vendichi 'l disprezzo.</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">Sugli occhi suoi ti vo' regina e moglie;</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">e la man, che a te stendo, a lei si toglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P" xml:id="v109" part="I">Misera me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Ricusi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="P">Son figlia; e al mio preceda</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">del genitor l'assenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="11" uscita="P">Serve al piacer di un re quello di un padre;</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">né dopo il mio l'altrui voler si chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P">(O barbarie! O perigli! O amore! O fede!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="11" uscita="P" xml:id="v115" part="I">Che più ti arresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="11" uscita="P" corresp="#v115" part="M">(O dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="11" uscita="P" corresp="#v115" part="F">Vedi, Artenice,</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">questi son tuoi custodi e miei vassalli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P">Intendo. Amor tiranno usa la forza,</l>
                            <l n="118" met="7" uscita="P">ove l'arte non giova.</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Teco, che a me nol serbi,</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">perdo il rispetto. Il mio dovere obblio;</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">e 'l men che temo è 'l provocarti a l'ira.</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P">Verrò, crudel, verrò; ma dal mio core</l>
                            <l n="123" met="7" uscita="P">non sperar un affetto</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">né una viltà. L'odio ti giuro eterno.</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">Odierò la tua reggia, i tuoi vassalli,</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="P">il tuo nome, il tuo amore,</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">la tua grandezza. Il tuo poter mai tanto</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">far non potrà che ognor non t'odi o freni</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P" xml:id="v129" part="I">la ragion di quest'odio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P" corresp="#v129" part="F">Odiami e vieni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="130" met="7" uscita="T">Verrò, crudel, con te;</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="T">ma non avrai da me</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="T">accento di pietà,</l>
                            <l n="133" met="5" uscita="P">sguardo d'amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="134" met="7" uscita="P">Quanto vedrai negli occhi,</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="X">quanto dal labbro udrai,</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="T">tutto per te sarà</l>
                            <l n="137" met="5" uscita="P">sprezzo e furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AMASI ed ORGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P" xml:id="v138" part="I">Signor, su l'orme tue...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P" corresp="#v138" part="F">Che rechi, Orgonte?</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">Parte di voi le sia di scorta in Menfi.
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="7" uscita="P">Non lunge al suol trafitto</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P" xml:id="v141" part="I">vidi nobil garzon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" corresp="#v141" part="F">Lo ravvisasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P">No, ma 'l sembiante e 'l non volgare ammanto</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">d'alto affar lo dimostra.</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">Non lunge, anch'ei ferito, il passo infermo</l>
                            <l n="145" met="11" fen="S" uscita="P">uomo traea di già matura etade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="146" met="7" uscita="P">E palesò qual fosse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Mel tacque e di te chiese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="11" uscita="P">Venga a la reggia. Ivi udirò i suoi casi.</l>
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Già corro ove mi chiama</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">voto miglior. Tu vanne al tempio e intendi</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">quale impetrò dubbia risposta e vana</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">da' numi suoi la credula Nitocri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" met="11" uscita="P" xml:id="v153" part="I">(Iniquo). Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" met="11" uscita="P" corresp="#v153" part="F">Nume maggiore</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">di quel bel che desio non ha 'l mio core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="155" met="6" uscita="P">Mio nume sol chiamo</l>
                            <l n="156" met="6" uscita="P">la bella che bramo</l>
                            <l n="157" met="6" uscita="X">e 'l solo idol mio</l>
                            <l n="158" met="6" uscita="P">è un volto adorato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="159" met="6" uscita="X">E pago il desio</l>
                            <l n="160" met="6" uscita="P">di luci sì belle,</l>
                            <l n="161" met="6" uscita="P">non cura altre stelle,</l>
                            <l n="162" met="6" uscita="P">non crede altro fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ORGONTE e CANOPO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="7" uscita="X">E lo soffrite, o dei!</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="X" xml:id="v164" part="I">Qui lo stranier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="11" uscita="X" corresp="#v164" part="F">Tanto di sangue uscio</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">fuor de la piaga, onde trafitto ho 'l fianco,</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">che mal reggo sul piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="11" uscita="P">Potrai colà trovar rimedio e posa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="P">D'Amasi il solo aspetto è 'l mio ristoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="169" met="11" uscita="P">Né a me fidar puoi sì geloso arcano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="7" uscita="P">Solo ad Amasi il serbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v171" part="I">Ti è noto il feritor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v171" part="F">L'idea ne l'alma</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">ne serbo impressa. Altro di lui m'è ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P">Come tutta ei non tolse a te la vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="P">Estinto mi credé. Deggio al suo inganno</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">questi del viver mio miseri avanzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P">Vanne colà. Più non si tardi, amico,</l>
                            <l n="177" met="7" uscita="P">al tuo male il sollievo;</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">poi verrò a trarti in Menfi al regio aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Questo è 'l sol ben che chieder posso a' numi,</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">favellar al regnante e poi morire.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="7" uscita="P">Che sarà mai? Fanete</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">per me si avvisi. Egli odia meco il crudo,</l>
                            <l n="183" met="7" uscita="P">l'empio tiranno; e quanto</l>
                            <l n="184" met="7" uscita="P">ne la reggia succede</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">il mio zelo gli affida e la mia fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">Spento quel mostro indegno</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">e vendicato il regno,</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="T">la pace tornerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="189" met="7" uscita="P">Alora il ciel placato,</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">dopo tanti anni e tanti,</l>
                            <l n="191" met="7" uscita="P">stanco de' nostri pianti</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="T">a noi si mostrerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Galleria ne' gabinetti reali.</stage>
                    <stage type="setting">SESOSTRI e FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="7" uscita="P">Qui, signor, qui trafitto</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">cadde il tuo genitor. Colà svenati</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">gl'innocenti fratelli; e qui Nitocri,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P" xml:id="v196" part="I">tua regal madre, ancor ne piange.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="11" uscita="P" corresp="#v196" part="F">Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P" xml:id="v197" part="I">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P" corresp="#v197" part="F">A punir de l'empio in sen le colpe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="11" uscita="P">Sia prudente il valor, perché sia lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Veggasi almen Nitocri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P">Vedila, sì, ma vendicata. Il crudo</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">troppo la custodisce. Attendi e spera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="7" uscita="P">Quando cadrà l'iniquo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P">Pria che sorga la notte. Egli qui giugne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AMASI con guardie e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="7" uscita="P">Fanete, qual sembiante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P">Stranier che al regio piè chiede inchinarsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P">Donde viene? Che vuol? Palesi il nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P">Te sol di grande arcano ei brama a parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="11" uscita="P">Si guardin queste soglie; e tu qui resta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="7" uscita="P">(Sempre teme chi è reo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="11" uscita="P">Mi concedi, signor, che di Ladice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="7" uscita="P">(Messaggiero importuno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="11" uscita="P">L'ultimo foglio a la tua destra io rechi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="11" uscita="P">Porgi. Le note cifre io ben ravviso.</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">Leggiam. «Sposo infedel». Femina ardita.</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">«Gelosa uscii del regno; or fuor di vita</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">mi spinge il mio dolor». Morta è Ladice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" xml:id="v217" part="I">Leggi e saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P" corresp="#v217" part="F">«De la giurata fede</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">già ti assolve il mio fato».</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P" xml:id="v219" part="I">Cessa un de' miei rimorsi.
                                <stage>(A Fanete)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P" corresp="#v219" part="F">(Odi l'ingrato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P">«Dopo tre lustri Osiride a te viene.</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">A lui rivolgi almen benigno il ciglio;</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">e se crudel potesti</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">abborrir la tua sposa, ama il tuo figlio».</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="P" xml:id="v224" part="I">Tu Osiride?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P" corresp="#v224" part="F">Io lo sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P">Ma Canopo dov'è che te bambino</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">seguì custode al volontario esiglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P">Sotto il peso degli anni estinto ei cadde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Di te rechi altre prove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P" xml:id="v229" part="I">Questa gemma risponda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P" corresp="#v229" part="F">Ed è la stessa</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">onde a Ladice io mi giurai consorte.</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="P" xml:id="v231" part="I">Vieni, Osiride, figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="11" uscita="P" corresp="#v231" part="F">Or ben mi giova</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">che a sì gran padre un degno figlio io mostri.</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P" xml:id="v233" part="I">Mira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" uscita="P" corresp="#v233" part="M">Che brando è quel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" uscita="P" corresp="#v233" part="F">Quel di Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="11" uscita="P" xml:id="v234" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="11" uscita="P" corresp="#v234" part="F">Non lunge a Menfi, inosservato</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">trovo un ignoto. Odo che ad uom canuto</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">il nome di Sesostri audace ei vanta.</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">Snudo l'acciar. Cade il men forte. Ardito</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">Sesostri incontro. Mi resiste. L'ira</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">nel contrasto più fiera in me si desta.</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Cade. Vacilla e more;</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">e del trionfo mio la prova è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="7" uscita="P">D'Aprio fu quell'acciaro.</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">Chi Sesostri salvò seco lo trasse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" fen="S" uscita="P">Trofeo di te ben degno.</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">Vanne al riposo, o figlio. A lui che riede,</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">mia gioia, mia speranza e mia salvezza,</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">lo scettro e la corona oggi prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" xml:id="v248" part="I">Applaudo a la promessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Il voto accetto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="249" met="8" uscita="T">Bacio un brando a cui dovrò</l>
                            <l n="250" met="8" uscita="T">la speranza di regnar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="251" met="4" uscita="P">E con questo</l>
                            <l n="252" met="8" fen="S" uscita="T">ogni reo punir saprò,</l>
                            <l n="253" met="8" uscita="T">ogni ardir saprò frenar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AMASI e FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P">Vada or Nitocri e creda</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="X">al valor de' suoi voti e a' numi suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P">(Sensi di un empio cor). Tu sei felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" fen="S" uscita="P">E più 'l sarò con l'imeneo vicino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="11" uscita="P">Che? Tenti ancor Nitocri? Ancora l'ami?</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="X" xml:id="v259" part="I">Temi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="X" corresp="#v259" part="F">Si adempia il cenno.
                                <stage>(Alle guardie, alcune delle quali partono)</stage>
                                Io amar colei?
                            </l>
                            <l n="260" met="11" fen="S" uscita="P">Alor che io la temea, mi finse amante</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">un politico amor. Bella mi parve</l>
                            <l n="262" met="11" fen="S" uscita="P">e bella mi piacea. Poiché impotenti</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">veggo in lei l'ire altere e l'odio audace,</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">bella più non mi par né più mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">A qual maggior beltà dunque concedi</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P" xml:id="v266" part="I">del tuo letto l'onor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" uscita="P" corresp="#v266" part="F">Qui tu la vedi.
                                <stage>(Accenandogli Artenice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P">(Ne la reggia Artenice?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="P" xml:id="v268" part="I">(Qui 'l genitor?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="11" uscita="P" corresp="#v268" part="F">Non ti stupir. La reggia
                                <stage>(A Fanete)</stage>
                            </l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">degna stanza è di lei. D'Amasi è il cenno.</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">Meco vieni a regnar. D'Amasi è 'l voto.
                                <stage>(Ad Artenice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P" xml:id="v271" part="I">(Che dico?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P" corresp="#v271" part="M">(Che rispondo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P" corresp="#v271" part="F">A che tacete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="P">Non risponde Artenice, ov'è Fanete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P">Egli ama il tuo destin. Tu vi acconsenti.</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">Te ne priega il mio affetto e tel consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P">Risolva il padre e ubbidirà la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Ne la figlia regina</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">più chiaro al regno, a me più fido il rendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" xml:id="v278" part="I">È clemenza. È bontà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="F">(Cieli! Che intendo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P">(Non s'irriti il fellon). Figlia, Artenice,</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="X" xml:id="v280" part="I">siegui 'l tuo fato ov'ei ti chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="X" corresp="#v280" part="F">(O dio!)</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">Lo seguirò ma nel sepolcro, o padre,</l>
                            <l n="282" met="7" uscita="P">nel sepolcro, o tiranno.</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">Quella man, che tu chiami e che tu spingi</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">a l'abborrito laccio,</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="X">sciorlo saprà pria d'incontrarlo; e pria</l>
                            <l n="286" met="7" uscita="P">che da me sia tradita</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">la libertà de l'alma,</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">tradirò le tue brame e la mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" xml:id="v289" part="I">(Figlia degna di me).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" corresp="#v289" part="F">Non più. Favelli</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">dopo l'amante il re. Prima che cada</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">spento da l'ombre il dì, sposa ti voglio.</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">L'amarmi e 'l far che mi ami è vostra legge.</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">Udiste. Un'altra legge aggiungo a questa.</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">Chi mi niega la man perda la testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE e FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P" xml:id="v295" part="I">Padre, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P" corresp="#v295" part="F">Mal si contrasta, o figlia,</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">del nostro re a la brama e mal s'irrita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">E 'l chiami nostro re? Quel che tiranno</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">piange la patria oppressa?</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">Nostro re questo mostro? In chi di sangue</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">già tanto sparse e ancor di sangue ha sete,</l>
                            <l n="301" met="7" uscita="P">il suo re, mi perdona,</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">Artenice non ha, non l'ha Fanete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="P">Né scema l'odio, alor che ti offre un soglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P">Un soglio profanato</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">è spavento, è dolor di mia virtude.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P">Or sì mia figlia sei. Serba costante</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">così rara virtù; quest'odio serba;</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">ma cauta il custodisci. A miglior tempo</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">saprai perché si finga.</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P">Da una man più innocente attendi il trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" xml:id="v311" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" corresp="#v311" part="F">Non temer. Sei figlia e padre io sono.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="7" uscita="P">Ne l'odio ei mi conforta;</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">ma se l'amato ben non vede il core,</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">non si ristora e non ha pace amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="315" met="7" uscita="P">Con gli occhi de la spene</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">cercando va il mio bene</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="T">l'amante mio dolor,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="318" met="7" uscita="P">alor che un dolce affetto</l>
                            <l n="319" met="7" uscita="P">lo vede nel mio petto</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="T">con gli occhi de l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Galleria d'idoli.</stage>
                    <stage type="setting">NITOCRI e poi AMASI ed ORGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="7" uscita="P">Giorno per me sereno,</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="X">per me felice! Oggi avrà fine il mio,</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">oggi 'l pubblico lutto. Oggi in Sesostri</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">rivedrò 'l caro figlio. Oggi dal trono</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="X">cadrà l'egizio mostro. A' voti miei</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="X">tanto promise il ciel, tanto gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P" xml:id="v327" part="I">Promise il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P" corresp="#v327" part="M">Empio, a che vieni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P" corresp="#v327" part="F">Almeno</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Amasi l'infelice</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">sia per l'ultima volta</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="X">men orribile oggetto agli occhi tuoi.</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">Spargi su la mia morte un sol sospiro;</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="P">e poi vanne contenta</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">ad abbracciar nel tuo Sesostri un figlio,</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">a ricalcar col tuo Sesostri un trono.</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="P">Il so. Tanto a' tuoi voti</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">promise il ciel, tanto gli dei. Compirsi</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">oggi deve per me l'aspra sentenza.</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">Fia re Sesostri. Io morirò. Pazienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="7" uscita="X">Barbaro, il veggo. Al tuo</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">politico timor nulla si tace.</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">Hai chi osserva i miei passi, i guardi, i voti;</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">e spergiuro vassallo a te ne reca
                                <stage>(Guardando Orgonte)</stage>
                            </l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P" xml:id="v343" part="I">fedeli avvisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="7" uscita="P" corresp="#v343" part="F">A tanto</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P">mi costringe il dover (per più tradirlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="7" uscita="P">Sì sì, trema, infelice.</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">Sotto il fulmine devi o sotto il ferro</l>
                            <l n="347" met="11" uscita="P">cader. Già viene il mio Sesostri e viene</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">col favore de' popoli vassalli,</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">punitor de' miei torti e de' tuoi falli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Eh! Regina, in Sesostri</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">più non temo il furor. Vivrò immortale,</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">se per mano di lui cader sol deggio.</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P" xml:id="v353" part="I">T'ingannaro gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="P" corresp="#v353" part="F">Qual forza o sorte</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P" xml:id="v354" part="I">può torti a l'ire sue?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" met="11" uscita="P" corresp="#v354" part="F">Qual? La sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" uscita="P" xml:id="v355" part="I">Mio figlio è morto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" uscita="P" corresp="#v355" part="M">(Inique stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" uscita="P" corresp="#v355" part="F">È morto;</l>
                            <l n="356" met="7" uscita="P">e non lunge da Menfi</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">freddo cenere giace il busto esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="11" uscita="P">No, non lo credo. Il ciel non mente. Ei chiaro</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">parlò. Vive mio figlio. Io non lo credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="11" uscita="P">Tu non lo credi e impallidisci e piangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P">O dei! Ma come? A te chi 'l disse? Quando</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P" xml:id="v362" part="I">e donde sai ch'egli morì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="11" uscita="P" corresp="#v362" part="F">L'avviso</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">dal suo stesso uccisor n'ebbi poc'anzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="11" uscita="P" xml:id="v364" part="I">Dal suo uccisor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="11" uscita="P" corresp="#v364" part="F">Ei vive e fia mia gioia</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">che tu 'l vegga, gli parli e lo ravvisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P">Venga egli pur; ma di Nitocri il labbro</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">lo dirà mentitore.</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">Dirò che l'hai sedotto</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">per tuo timor. Con quest'inganno hai fede</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">di tor l'armi a l'Egitto, a me 'l coraggio.</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Ma 'l pensi invan. Già l'impostura io vedo.</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">Han parlato gli dei. No, non lo credo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="373" met="8" uscita="P">Resta, iniquo, e resta in preda</l>
                            <l n="374" met="8" uscita="P">al timor de la tua sorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="375" met="8" uscita="P">Certa è già la tua ruina</l>
                            <l n="376" met="8" uscita="P">e ogn'istante ti avvicina</l>
                            <l n="377" met="8" uscita="P">a la pena ed a la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">AMASI, ORGONTE e FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="P" xml:id="v378" part="I">Misera più quanto più cieca!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="P" corresp="#v378" part="F">Sire,</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P" xml:id="v379" part="I">tutta Menfi è in tumulto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="F">E chi lo desta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="7" uscita="P">Il nome di Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Può far guerra un estinto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P">Tal non si crede; e fin che dubbio è 'l grido,</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">si minaccia la reggia</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">e gran rischio ti fora a trarne un passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P">Prevenirò gl'iniqui; e correr tutte</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">farò le vie di egizio sangue. Orgonte,</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P" xml:id="v387" part="I">Fanete, a l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P" corresp="#v387" part="F">Eh! Serba</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">l'ire, o monarca, a miglior tempo. Orgonte</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">custodisca la reggia,</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">io la città. Farò che getti il ferro</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">la mal credula plebe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P">Tutto me stesso al vostro amor consegno;</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">ma il popolo fellon provi 'l mio sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="394" met="8" uscita="P">Son offeso; e tutta Menfi</l>
                            <l n="395" met="8" uscita="P">corra stragi e cada esangue.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="396" met="8" uscita="P">E le porpore del manto</l>
                            <l n="397" met="8" uscita="P">de l'intero egizio impero</l>
                            <l n="398" met="8" uscita="P">lavi 'l pianto e tinga il sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">FANETE ed ORGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="11" uscita="P">Morto Sesostri, or che si spera? Io 'l vidi;</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="P">e 'l vecchio a lui compagno</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="X" xml:id="v401" part="I">ad Amasi or verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="X" corresp="#v401" part="F">Dov'è costui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" xml:id="v402" part="I">Fuori di Menfi e ne' tuoi tetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" corresp="#v402" part="F">Orgonte,</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="X">vattene, corri; a lui</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">ciò che resta di vita or or si tolga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="11" uscita="P" xml:id="v405" part="I">Ma perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="11" uscita="P" corresp="#v405" part="F">Comun bene è ch'egli mora;</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">ed è pubblico rischio ogni dimora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="407" met="7" uscita="T">Quel traditor da me,</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="T">no, non avrà mercé,</l>
                            <l n="409" met="7" uscita="T">no, non avrà pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="410" met="7" uscita="P">Se questo è 'l ben del regno,</l>
                            <l n="411" met="7" uscita="P">sì, svenerò l'indegno,</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="T">sì, quel fellon cadrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">FANETE ed ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="7" uscita="X">Fausti vegliate, o dei,</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P" xml:id="v414" part="I">sui voti de l'Egitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="11" uscita="P" corresp="#v414" part="F">Il giorno, o padre,</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P" xml:id="v415" part="I">al meriggio è vicin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P" corresp="#v415" part="F">Non a la sera.</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P">Attendi, o figlia, e spera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Ma non veggio il garzon che a noi sen venne</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">da estranio lido e ti seguì a la reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="7" uscita="P">A che ne cerchi? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P" xml:id="v420" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P" corresp="#v420" part="F">Che? Forse l'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="11" uscita="P">Se questo è un fallo, il mio destin n'è 'l reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P">No, non è fallo. Amalo, o figlia. Ei grande</l>
                            <l n="423" met="11" fen="S" uscita="P">far ti potrà quanto potea Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="7" uscita="P">(O lieta sorte!) Il grado?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="7" uscita="P" xml:id="v425" part="I">È regio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="7" uscita="P" corresp="#v425" part="M">Il nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="7" uscita="P" corresp="#v425" part="F">Osiri,</l>
                            <l n="426" met="7" uscita="P" xml:id="v426" part="I">figlio al tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="7" uscita="P" corresp="#v426" part="F">Osiri,</l>
                            <l n="427" met="7" uscita="X">figlio al tiranno? (O dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="P">Non si opponga al tuo amor la tua virtude.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P">Posso abborrire il padre e amarne il figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="7" uscita="P">Ti acheta. In grado eguale</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">son glorie di Artenice</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P">quest'odio e quest'amore. In egual grado</l>
                            <l n="433" met="7" uscita="P">sen compiace Fanete.</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">Nemica ti lodai, ti lodo amante.</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">Amalo, o figlia; e per godere amando,</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">di' al tuo cor, di' al tuo amor ch'è mio comando.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="437" met="8" uscita="P">Di' al tuo cor ch'io 'l voglio amante</l>
                            <l n="438" met="4" uscita="X">e vedrai</l>
                            <l n="439" met="8" uscita="T">quanto amar quel cor saprà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="440" met="8" uscita="P">Di' al tuo amor ch'io 'l vo' costante</l>
                            <l n="441" met="4" uscita="X">e saprai</l>
                            <l n="442" met="8" uscita="T">quanto fido amor sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE e SESOSTRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P">Parlo a l'amor; ma qui 'l mio ben... No. Taci,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">incauto cor. Qui del tiranno è 'l figlio.</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">Osiride, a che vieni? In questo nome</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">tu vedi la ragion di mie dimande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">Vengo a dirti, Artenice,</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">che oggi alfin ti vedrò felice e grande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="7" uscita="P">E tu, di', ne godresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="P">Fu la grandezza tua sempre il mio voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P">(Sa del padre le brame e tal favella?)</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">Vanne. Sdegno i tuoi voti. In accettarli</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="X">più misera sarei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" xml:id="v454" part="I">Tu misera?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" corresp="#v454" part="F">E nol sono?</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">Chiamata al letto, al trono</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">da l'amor di tuo padre e dal suo sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" xml:id="v457" part="I">Ahi! Che ascolto, o destin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" corresp="#v457" part="F">Se mi piacesse</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">una man parricida,</l>
                            <l n="459" met="7" uscita="P">un diadema usurpato,</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">misera non sarei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">(Barbaro fato!)</l>
                            <l n="461" met="7" uscita="P">Ch'Amasi ti pretenda</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P">non è sciagura tua. Te dal suo amore</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="X">e te difenderò da' sdegni suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P">Tu di un padre rivale esposto a l'ire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="7" uscita="X">Pria che vederti sua,</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">pria che non farti mia, saprei morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="7" uscita="P">Farmi tua? Taci, Osiri.</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">Innocente non è più quella fiamma</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P" xml:id="v469" part="I">che per te mi arse in sen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" corresp="#v469" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P" corresp="#v469" part="F">In te veggio</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">l'erede d'un tiranno e lo detesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="7" uscita="X">Odia il padre, se vuoi;</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P" xml:id="v472" part="I">ma qual colpa è la mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="11" uscita="P" corresp="#v472" part="F">L'esser suo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="X">(Caro sdegno!) Or sì cruda a' voti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="X">Si perdé quel che fosti in quel che sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="X">(Che Sesostri son io, ditele, o dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P">Vanne, Osiride, va'. Col tuo sembiante</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">tenti la mia virtù. Da me lontano</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">meno mi sedurrà d'Amasi il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="P">(Quanto è crudo, o Fanete, un tuo consiglio!)</l>
                            <l n="480" met="7" uscita="P">Andrò; ma pria che io vada,</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">e che sperar poss'io dal tuo bel core?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P">O dio! Nol so. D'odio e d'affetto è misto</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="P">il tumulto de l'alma.</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Veggo in te il primo amante,</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="P">in te il nuovo nemico;</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">amo quello che fosti;</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">odio quello che sei; bramo e mi pento.</l>
                            <l n="488" met="7" uscita="P">L'amarti è mio spavento;</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">mio duolo è l'abborrirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="X" xml:id="v490" part="I">Ma, di'...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="X" corresp="#v490" part="F">Che dir poss'io,</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="X">s'io stessa non intendo il pensier mio?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="492" met="8" uscita="P">Direi: «T'odio»; ma non posso;</l>
                            <l n="493" met="8" uscita="P">direi: «T'amo»; ma non lice.</l>
                            <l n="494" met="10" uscita="T">L'odio è pena, rimorso è l'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="495" met="10" uscita="P">Ogni voto mi fa più infelice;</l>
                            <l n="496" met="10" uscita="T">quanto penso mi dà più dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">SESOSTRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="7" uscita="P">Purch'io serbi quel core,</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">perdasi ancora il regno e a lei si mostri</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">ne l'Osiride odiato il suo Sesostri.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="500" met="7" uscita="P">Chi lascia nel sospetto</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="T">l'oggetto del suo amor,</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="T">o in petto non ha cor</l>
                            <l n="503" met="5" uscita="P">o ben non ama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="504" met="7" uscita="P">E chi veder può irata</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="T">l'amata sua beltà,</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="T">o affetto in sen non ha</l>
                            <l n="507" met="5" uscita="P">o mal la brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Stanze di Nitocri.</stage>
                    <stage type="setting">AMASI e SESOSTRI da diverse parti. Guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="P">Guardie, a me la regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Al tuo cenno real...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Vieni, mio figlio;</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">e di un popol fellon, di un'empia donna</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">vieni a confonder l'ire e le speranze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Che fia, signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">Vivo si crede ancora</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">il nemico Sesostri. Il falso grido</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">mette in armi e in furor Menfi e Nitocri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="P">Sostenerlo chi può, se Osiri il niega?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P">Non basta, o figlio. A te conviene, a fronte</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">de la donna feroce,</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P" xml:id="v518" part="I">vantar la tua vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="11" uscita="P" corresp="#v518" part="F">Io la regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P">Sì, vederla tu dei, tu farla certa</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">che Sesostri morì. Dille ch'ei cadde</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">da te trafitto; e fa' che di quel ferro</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">le baleni sugli occhi un fatal lampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">D'una misera madre</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">perché insultar con tal fierezza al pianto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">Quel pianto farà fede</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">del sangue di Sesostri;</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">e 'l popolo fellon deporrà l'armi,</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P">quando manchi 'l pretesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P">O dio! Con men di orrore</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="P">incontrerò quell'armi</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="P">che di un labbro materno</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">ai rimproveri espormi e a le querele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="7" uscita="P">Che? Non temesti il figlio</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">e paventi la madre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" xml:id="v535" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="F">Non più. Così voglio. Invan resisti.</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">Ecco Nitocri. Un gran piacer ti chiedo</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">nel suo nuovo dolor. Qui, me presente,</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P" xml:id="v538" part="I">quanto imposi dirai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="11" uscita="P" corresp="#v538" part="F">(Sorte inclemente!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">NITOCRI con guardie e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="7" uscita="P">Eccomi. Ov'è l'iniquo</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">che si vanta uccisor del mio Sesostri?</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">Che fa? Che attende? A che mel celi? Venga.</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P" xml:id="v542" part="I">Venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="7" uscita="P" corresp="#v542" part="F">Verrà, Nitocri,</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">e più presto il vedrai di quel che brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Lo vedrò ma con guardo</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">che sgomenti l'autore e l'impostura;</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">né tu, barbaro, avrai l'empio diletto</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P" xml:id="v547" part="I">de le lagrime mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="11" uscita="P" corresp="#v547" part="F">(Ciel! Che far deggio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="548" met="11" uscita="P">Non tant'orgoglio, o donna; e se in te parla</l>
                            <l n="549" met="7" uscita="P">ancor qualche speranza,</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">sappi ch'ella è bugiarda o almen l'estrema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" xml:id="v551" part="I">Sì, ma nol veggo ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P" corresp="#v551" part="F">Vedilo e trema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" xml:id="v552" part="I">Che? Questi è desso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" corresp="#v552" part="M">(Alma resisti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" corresp="#v552" part="F">(E quale</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">mi si desta nel sen nuovo tumulto?</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">Tutto il sangue mi scorre</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="P">per le vene agitato).</l>
                            <l n="556" met="7" uscita="P">Su, parla e tutta esponi</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">la colpa tua, tutta la mia sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="7" uscita="P">Regina... (Ah!... Non ho core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" fen="S" uscita="P">Siegui. Tu reo sei del mio figlio ucciso?</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">Tu lo svenasti? Impallidisci? Taci?</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">In quel silenzio, in quel pallor ravviso,</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P" xml:id="v562" part="I">barbaro, la tua frode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="F">Olà, che tardi?
                                <stage>(A Sesostri)</stage>
                            </l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P">Togli a costei la sua fierezza; e affretta</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">la tua gloria, il suo duol, la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="7" uscita="P">(Forza crudel!) Regina,</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">chiedi, più che al mio labbro,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">il destin di Sesostri a questa spada.
                                <stage>(Le porge la sua spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="7" uscita="P">Che veggio? Ahi spada! Ahi vista!</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="P">Morto è Sesostri. Il mio Sesostri è morto.</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P">Era suo questo brando. E sarà vero</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P" xml:id="v571" part="I">che tu l'assassinasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="P" corresp="#v571" part="F">In man tu stringi</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">il certo testimon del suo destino.</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P" xml:id="v573" part="I">(Ahi! M'intendesse almeno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="11" uscita="P" corresp="#v573" part="F">È questa, o cieli,</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P" xml:id="v574" part="I">la mia speranza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="11" uscita="P" corresp="#v574" part="F">In quel suo duolo io godo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" met="11" uscita="P" xml:id="v575" part="I">(Barbaro cor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" met="11" uscita="P" corresp="#v575" part="F">Fia questo il mio conforto?</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">Morto è Sesostri. Il mio Sesostri è morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="P">E ben, donna, tu piangi?</l>
                            <l n="578" met="11" uscita="T">Così confondi l'impostor? Così</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">ti rendono i tuoi dei, que' dei, superba,</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">da te sì mal pregati, il tuo Sesostri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581" met="7" uscita="P">Trionfa, empio, trionfa</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">di una misera madre, ah! non più madre.</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">Godi del pianto mio. Se non ti basta,</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">godi ancor del mio sangue.</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">Pur se cerchi il mio core e se il mio nodo,</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="P">per ultimo tuo vanto,</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="P">vedi, te n'offro il prezzo.</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="X">Fa' che vittima cada a l'odio mio</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="X">quel carnefice infame e tua son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="7" uscita="P" xml:id="v590" part="I">(Sventurata!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="7" uscita="P" corresp="#v590" part="F">Eh! Nitocri,</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P" xml:id="v591" part="I">sai qual ei sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" corresp="#v591" part="F">So ch'ei Sesostri uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="7" uscita="P">E qual gli empia le vene</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P" xml:id="v593" part="I">sangue regal?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="P" corresp="#v593" part="F">So qual ne sparse il crudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P">Sappilo e di' s'è giusto</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">che con empio consiglio,</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">per vendicare il tuo, sveni il mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P" xml:id="v597" part="I">Tuo figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P" corresp="#v597" part="F">Sì, il mio Osiri. In questo nome</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">riconosci il tuo prence e 'l tuo nemico.</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">Ed in me, tuo regnante,</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">temi il tiranno e non sperar l'amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="601" met="8" uscita="X">Da que' rai che un tempo amai,</l>
                            <l n="602" met="8" uscita="P">più non esce o fiamma o dardo</l>
                            <l n="603" met="8" uscita="P">che mi accenda o che m'impiaghi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="604" met="8" uscita="P">Il lor pianto solo ha vanto</l>
                            <l n="605" met="8" uscita="X">di far sì che a l'odio mio</l>
                            <l n="606" met="8" fen="S" uscita="P">sieno cari e sembrin vaghi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">NITOCRI e SESOSTRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P">A sì funesto oggetto</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P" xml:id="v608" part="I">mi tolgo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P" corresp="#v608" part="F">Ferma, crudel. Di' almeno</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="P">il dove, il come, il quando</l>
                            <l n="610" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v610" part="I">del tuo iniquo trofeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Basti. Assai dissi.</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Piango i tuoi mali... Essi avran fine... e tosto.</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="X">La mia vista or t'irrita... Io parto.... Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P">Barbaro, non partir. Prendi; e 'l tuo braccio
                                <stage>(Gli getta la spada a' piedi)</stage>
                            </l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">unisca al figlio anche la madre. Il meno</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">resta a compir. Vibra. Ferisci. Uccidi.</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">Ecco il seno. Ecco il core.</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">Tu sospiri, o crudel? Tu mi compiangi?</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">Madre son di Sesostri e tu l'hai morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P">(Più non resisto). Ognun ritragga il passo.</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">Solo con la regina</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">mi si lasci un momento.</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">Partite.
                                <stage>(Partono le guardie)</stage>
                                Ormai ravvisa,
                            </l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P" xml:id="v623" part="I">regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">FANETE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="7" uscita="P" corresp="#v623" part="F">Il regal padre</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">chiede di te; né ammette indugi il cenno.</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P" xml:id="v625" part="I">Andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="625" met="7" uscita="P" corresp="#v625" part="F">Lascia per poco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P">Non dipende da me quanto mi chiedi.</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P" xml:id="v627" part="I">Forza è ubbidir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="P" corresp="#v627" part="F">Tu ancor, Fanete, insulti</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="P" xml:id="v628" part="I">al mio dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P" corresp="#v628" part="F">Perdona,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">servo al dover. Regio è 'l comando. Andiamo.</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">(La tua pietade era comun periglio).
                                <stage>(A Sesostri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="7" uscita="P" xml:id="v631" part="I">Regina, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="7" uscita="P" corresp="#v631" part="F">Va' e temi</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">col rimembrar che mi uccidesti un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="633" met="7" uscita="X">Renderti ancor vorrei</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="P">quel figlio che tu piangi;</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="T">ma vana è la pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="636" met="7" uscita="X">Si oppone a' voti miei</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="X">barbara tirannia</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="X">e senza colpa mia</l>
                            <l n="639" met="7" fen="S" uscita="T">son reo di crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">NITOCRI e poi ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Nitocri, eccoti sola.</l>
                            <l n="641" met="11" fen="S" uscita="P">In libertà son le tue furie e sieno</l>
                            <l n="642" met="7" uscita="P" xml:id="v642" part="I">degne di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="P" corresp="#v642" part="F">Regina,</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">piega il giorno a l'occaso.</l>
                            <l n="644" met="7" uscita="P">Mi vuol Amasi sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Tu sposa del tiranno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="11" uscita="P">Pria di morte sarò. Consiglio. Aita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P">Artenice, l'avrai. Nitocri imita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P" xml:id="v648" part="I">Che far degg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P" corresp="#v648" part="F">Seguirmi</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">ove l'ira mi guida.</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Assalire un iniquo</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">e, s'ei fugge al mio braccio, il tuo l'uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="7" uscita="P" xml:id="v652" part="I">Qual fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="7" uscita="P" corresp="#v652" part="F">Quel per cui cadde</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="X">in Sesostri il tuo sposo, il figlio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" xml:id="v654" part="I">Morì 'l prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" corresp="#v654" part="F">Morì. L'ombra reale</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">egualmente ci chiama a vendicarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P">Sì, pronto ho 'l braccio e generoso il core.</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">Dimmi 'l crudel. Voglio ch'estinto il miri</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P" xml:id="v658" part="I">da' miei colpi trafitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P" corresp="#v658" part="F">Egli fu Osiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="X" xml:id="v659" part="I">Osiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="X" corresp="#v659" part="M">Sì, d'Amasi 'l figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="X" corresp="#v659" part="F">(O dei!)</l>
                            <l n="660" met="7" uscita="P" xml:id="v660" part="I">Qual nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="7" uscita="P" corresp="#v660" part="F">Il tuo gran core</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">sì mal comincia? Onde il tremor del passo?</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">Onde il pallor del volto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="7" uscita="P">Contro il petto di Osiri</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P" xml:id="v664" part="I">noi volger l'armi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P" corresp="#v664" part="F">E vendicar Sesostri.</l>
                            <l n="665" met="11" fen="S" uscita="P">Ma intendo. Chi esser dee sposa del padre</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">perdona al figlio. Io te da l'ire assolvo.</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">Sol de le mie ti chiedo</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="P">la libertà e l'arcano.</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">Perirà l'empio; e prima</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">che il dì giunga a la sera,</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">basta sola Nitocri a far ch'ei pera.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="672" met="10" uscita="P">Sono furia, son moglie, son madre,</l>
                            <l n="673" met="10" uscita="P">son nemica di un figlio e d'un padre;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="674" met="10" uscita="P">e de l'alta mia giusta vendetta</l>
                            <l n="675" met="10" uscita="P">sol da un colpo la gloria si aspetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="7" uscita="P">Non è più tempo, o affetti,</l>
                            <l n="677" met="11" fen="I" uscita="P">di languir oziosi e irresoluti.</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">Amor sia, sia ragion, salvisi Osiri.</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">E poi la mia virtude</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">risolverà ciò che io gli debbo. È vero,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">Sesostri egli svenò. D'Amasi è figlio;</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">ma ciò ch'or più mi tocca è 'l suo periglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="683" met="8" uscita="P">Vo' dar vita a chi è 'l mio bene</l>
                            <l n="684" met="8" uscita="T">e poi forse io l'odierò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="685" met="8" uscita="P">Ma se il cor non potrà odiarlo,</l>
                            <l n="686" met="8" uscita="P">penerò per non amarlo</l>
                            <l n="687" met="8" uscita="T">o in amarlo il tacerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">Corridore negli appartamenti di Artenice.</stage>
                    <stage type="setting">FANETE ed ORGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="7" uscita="P">Lo stranier non trovasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P">Dopo brieve ristoro in Menfi ei venne;</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">e vicino a la reggia or ora il vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P">Perduti siamo, ove il tiranno ei vegga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="7" uscita="P">Non lo vedrà. L'ingresso</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">per mio cenno si vieta ad ogni passo</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">da' più folti custodi; e ciò che sembra</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">miglior difesa, è mia maggior cautela.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="11" uscita="P">Non basta, Orgonte. (Egli è Canopo). Il colpo,</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">che a la speme comun da noi si deve,</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">certo non è, s'ei vive.</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">Vanne. Facile e pronto offri l'aspetto</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">d'Amasi a lui. Ti seguirà. Tu 'l guida</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">ne' reali giardini e là si uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P">A le nostre speranze il cielo arrida.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="703" met="6" uscita="P">Alor che più freme</l>
                            <l n="704" met="6" uscita="P">nel mar la procella,</l>
                            <l n="705" met="6" uscita="P">più bella e più vera</l>
                            <l n="706" met="6" uscita="P">si spera la calma.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="707" met="6" uscita="P">E quando più teme,</l>
                            <l n="708" met="6" uscita="P">rinasce maggiore</l>
                            <l n="709" met="6" uscita="P">di un core la speme,</l>
                            <l n="710" met="6" uscita="P">la pace d'un'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">FANETE ed AMASI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" xml:id="v711" part="I">Amasi viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" corresp="#v711" part="F">Ancor rubella è Menfi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" xml:id="v712" part="I">Freme ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="F">Si punisca; e chi la fronte</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">osa sottrar del nostro impero al giogo,</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">offra il collo a la scure, a' ceppi il piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P">È giusta l'ira. È facile il gastigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="7" uscita="P">Men fiera e men superba</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P" xml:id="v717" part="I">vedrò Artenice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="11" uscita="P" corresp="#v717" part="F">Il cenno tuo m'è legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="11" uscita="P">D'Artenice parlai, per lei rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="P">È vassalla col padre a te la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P">E vassalla ubbidisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="11" uscita="P">Ubbidirà. (S' inganni e si deluda).</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">E pria che cada il dì, qual tu imponesti,</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">l'avrà regina e sposa il letto e 'l trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="11" uscita="P">Vedi la mia bontade. A lei perdono</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">le sue prime ripulse. A me qui venga.</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">Voglio udir dal suo labbro</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">qual per mia gioia in lei favelli amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P">(Quel labbro udrai ma non vedrai quel core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="X">Bella, quale a me riedi? È spenta ormai</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">de l'odio tuo la fiamma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P" xml:id="v731" part="I">È spenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P" corresp="#v731" part="F">Ella risponda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="P">(Cieli!) Sul labbro mio più non la vedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P" xml:id="v733" part="I">E più non la vedrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P" corresp="#v733" part="F">(Ma l'ho nel seno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P">Vanne, Fanete. In libertà qui meco</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P" xml:id="v735" part="I">ella rimanga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P" corresp="#v735" part="F">(A lusingar l'iniquo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="7" uscita="P">Figlia, rimanti. Pensa</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="X">che tu sposa e regina oggi sarai.</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="X">Così prometto. Il tuo dover tu sai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="739" met="7" uscita="P">Co' lampi di un diadema</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">amor la face accenda</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="T">e a te ne infiammi 'l cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="742" met="7" uscita="P">Poi con fatal vicenda</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="P">di quel suo ciglio a' lampi,</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="P">perché tu più ne avvampi,</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="T">la face accenda amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">AMASI ed ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="7" uscita="P">Poss'io sperar che, estinto</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">già l'odio in te, pudico amor ti accenda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P">(Dal suo amor la sua tema or mi difenda).</l>
                            <l n="749" met="7" uscita="P">Alma ingombra dal duolo</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">non ben risponde a chi d'amor le parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="7" uscita="P" xml:id="v751" part="I">Qual duol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="7" uscita="P" corresp="#v751" part="F">Quel de' tuoi rischi.</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">Evvi chi tenta, o sire, evvi chi giura</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">nel real sangue una mortal vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" xml:id="v754" part="I">S'insidia il viver mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" corresp="#v754" part="F">D'altri è 'l periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="11" uscita="P" xml:id="v755" part="I">E qual capo si vuol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755" met="11" uscita="P" corresp="#v755" part="F">Quel di tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v756" part="I">Palesa il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v756" part="F">Basti il saper la colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v757" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v757" part="F">Posso tradir l'idea del fallo;</l>
                            <l n="758" met="11" fen="S" uscita="P">ma tradir non degg'io del reo la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="7" uscita="P">Che? Impunito andrà l'empio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Cerca, cerca del prence</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">la salvezza per or, non l'altrui pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" fen="S" uscita="P">Vedi che rea col reo ti fa il tacere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P">Mi assolve la mia gloria. In pari grado</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">deggio fede a l'amor, fede a l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v765" part="I">Non più. Palesa il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v765" part="F">Mel chiedi invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P" xml:id="v766" part="I">Tel chiederà la forza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="11" uscita="P" corresp="#v766" part="F">Ad Artenice?</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">Mal mi conosci e mal mi tenti. Amore</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">mi fe' parlar. Mi fa tacer virtute.</l>
                            <l n="769" met="7" uscita="P">Di Osiri a la salute</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">cauto veglia. Ei si guardi. Abbia custodi.</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">Senza far me infedele e te tiranno,</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">di più cercar, di più scoprir non lice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v773" part="I">Almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v773" part="F">Quanto potea disse Artenice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="774" met="8" uscita="P">Per saper s'io provo amore,</l>
                            <l n="775" met="4" uscita="P">al mio core</l>
                            <l n="776" met="8" uscita="T">tu 'l dimanda; ei tel dirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="777" met="8" uscita="P">E se al cor non credi tanto,</l>
                            <l n="778" met="8" uscita="X">vedi quanto e qual ei sia</l>
                            <l n="779" met="8" uscita="T">ne la mia fedel pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">AMASI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="11" fen="S" uscita="P">A che più cerco il reo? Già l'ho in Nitocri.</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">Madre e moglie si tema. Ardete intanto,</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">amorose mie fiamme, or che sul labbro</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">di Artenice la bella</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">con voci troppo chiare amor favella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="785" met="7" uscita="P">Speranze fortunate,</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="P">voi fate il mio contento,</l>
                            <l n="787" met="7" uscita="T">voi siete il mio piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="788" met="7" uscita="P">Quest'alma voi beate</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">e pria del godimento</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="T">io sento il mio goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">Parco ne' giardini reali.</stage>
                    <stage type="setting">SESOSTRI e poi NITOCRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" met="11" uscita="P">Solitudini amene, a me gradite,</l>
                            <l n="792" met="7" uscita="P">qui per pochi momenti</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">lusingate pietose i miei tormenti.
                                <stage>(Si pone a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="794" met="11" uscita="P">Alora che tu riedi al nido amato,</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">contenta almen ti vedi, o rondinella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="796" met="11" uscita="P">A me nel patrio regno è avverso il fato;</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">e piena ancor di sdegno è la mia stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P">Qui 'l traditor. Ma trema il braccio. Ardire.
                                <stage>(Snuda il pugnale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="7" uscita="P">Sorte troppo infedele!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" xml:id="v800" part="I">Si uccida.
                                <stage>(Va per ferir Sesostri)</stage>
                                Osiri, a te.
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">AMASI con guardie e li suddetti e poi FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" corresp="#v800" part="F">Lascia, o crudele.
                                <stage>(La ferma e le toglie il pugnale)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="11" uscita="P" xml:id="v801" part="I">Stelle nemiche!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="11" uscita="P" corresp="#v801" part="M">O dei, che veggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="11" uscita="P" corresp="#v801" part="F">Indegna.</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">Qual demone o qual furia a la tua destra,</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">al tuo core insegnò colpa sì acerba?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="11" uscita="P">(Ahi, qual mano mi assale! Ahi, qual mi serba!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="805" met="11" uscita="P">Non è demone o furia ira di madre.</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">Un colpo io scelsi, onde sapesti, o crudo,</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">qual ben si pianga e mal si perda un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="7" uscita="P">(Che fia!) Signor, qual ferro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Senza di me, con questo,</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">per mano di colei cadeva Osiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v811" part="I">Numi! Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v811" part="F">E ben cadea l'infame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="7" uscita="P">Ten vanti ancor? Custodi,</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">si tragga a la sua pena; e tu l'imponi.
                                <stage>(A Sesostri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P" xml:id="v814" part="I">(Barbara legge!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P" corresp="#v814" part="F">A me l'imponi. Parla.</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">Poiché mancò il mio colpo, io son più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="7" uscita="X">Il vedrem. Tu morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="P">Minacciami la vita e non la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P" xml:id="v818" part="I">(Mi langue il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P" corresp="#v818" part="F">Voi sì temer dovete.</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">Tu d'Aprio traditor, tu di Sesostri.</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">Paventa in me la moglie, in me la madre.</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">La nemica di entrambi in me scorgete;</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="X">e da ciò ch'io tentai,</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">ciò che tentar io posso, empi, temete.
                                <stage>(Parte tra le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">AMASI, SESOSTRI e FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P" xml:id="v824" part="I">L'empia si uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P" corresp="#v824" part="F">Ah! No, signor. La rea</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">a la madre si doni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" uscita="P" xml:id="v826" part="I">Vile è la tua pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" uscita="P" corresp="#v826" part="F">Ma non è vile</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">la ragion che la salva. Un sì gran pegno</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">grande ostaggio ti fia contra i perigli</l>
                            <l n="829" met="7" uscita="P">del presente tumulto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="11" uscita="P" xml:id="v830" part="I">Viva ella dunque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="11" uscita="P" corresp="#v830" part="F">(E al viver suo respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="7" uscita="P">Ma da' nuovi suoi colpi</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P" xml:id="v832" part="I">chi mi assicura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="F">A te di lei rispondo.</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">In me ti affida; ed a suo tempo aspetta</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">dal mio zelo costante</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">del regno la vendetta e del regnante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="836" met="10" uscita="P">Ecco un petto, ecco un brando, ecco un'alma</l>
                            <l n="837" met="10" uscita="T">che la calma a l'impero darà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="838" met="10" uscita="P">E al mio core, al mio ardire, al mio zelo,</l>
                            <l n="839" met="10" uscita="T">so che il cielo propizio sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">AMASI, SESOSTRI e poi ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Sai tu, Osiri, a qual nume</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P" xml:id="v841" part="I">il tuo viver si debba?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="11" uscita="P" corresp="#v841" part="F">Al tuo soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Giugni opportuna, o cara. E sai qual sorte</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">per te mosse il mio braccio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P">(Ah! Nol sapesse, o stelle).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845" met="7" uscita="P">Grazie al tuo amor ne rendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="P" xml:id="v846" part="I">No, a l'amor di Artenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="P" corresp="#v846" part="F">O dei! Che intendo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="7" uscita="P">Mi parlò del tuo rischio</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="X">su quel labbro il suo amor. L'amor che noi</l>
                            <l n="849" met="11" fen="S" uscita="P">d'imeneo stringerà fra le catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P" xml:id="v850" part="I">(O rimembranza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P" corresp="#v850" part="F">(O pene!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="7" uscita="P">A lei, ch'è tua regina,</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">or le grazie si denno.</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">Tu con essa rimanti. A lei favella.</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">Il nume tuo, la tua fortuna è quella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="855" met="8" uscita="P">Sua regina e mio tesoro,</l>
                            <l n="856" met="8" uscita="P">sempre, o bella, avrai soggetto</l>
                            <l n="857" met="8" uscita="T">col mio core anche il suo cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="858" met="8" uscita="P">Ei t'inchina ed io ti adoro,</l>
                            <l n="859" met="8" uscita="P">ei per legge del rispetto,</l>
                            <l n="860" met="8" uscita="T">io per gloria de l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE e SESOSTRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="7" uscita="P">Come, Artenice? Io salvo</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">per tuo favor? Tuo dono è la mia vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="7" uscita="P">Sì, Osiride, ho tradita</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">di Nitocri la speme; ed al periglio,</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">sì, Artenice rapì d'Amasi il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="7" uscita="P">Deh! Qual astro benigno</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="P" xml:id="v867" part="I">mosse il tuo cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="7" uscita="P" corresp="#v867" part="F">Più tosto</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P" xml:id="v868" part="I">di' qual fato crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P" corresp="#v868" part="F">Ti duol ch'io viva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="P">O dio! No, non mi duol; ma miei delitti</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">son che per me tu viva e ch'io ne goda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" fen="S" uscita="P">Che? Fia colpa l'amor? Rea la pietade?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" fen="S" uscita="P">Pietà, che gli empi assolve, è rea con essi;</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">e amor, che salva i rei, non è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="7" fen="S" uscita="P">Non son reo, non son empio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="7" uscita="P">Infin che in te non vidi</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P">colpa che fosse tua, te sventurato,</l>
                            <l n="877" met="7" fen="S" uscita="P">non reo, non empio io dissi;</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">ma poiché quel tuo acciar tolse a Nitocri</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">in Sesostri il suo figlio, il re al suo regno,</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="X">il suo prence, il suo sposo a' voti miei,</l>
                            <l n="881" met="11" fen="S" uscita="X">la colpa è tua. Tu l'empio, il reo tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" xml:id="v882" part="I">(Moro s'io taccio). Odi, mio ben...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Mi è noto</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="X">tutto il tuo amore; e tutto or vedi il mio.</l>
                            <l n="884" met="11" fen="S" uscita="P">Il reo tu sei; ma più del reo infelice</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">il giudice ti mostro.</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">Questo è 'l mio core. Ei vede il fallo; e ingiusto</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">amor non lo condanna, anzi l'obblia;</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="X">e teme ne la tua la pena mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P">Pietà forse opportuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P">Tu di me l'abbi, o prence. E se in Sesostri</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">più sperar non poss'io, se in te non deggio,</l>
                            <l n="892" met="7" uscita="P">vanne. Toglimi almeno</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">d'Amasi al nodo. Altro favor non chieggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="X">Addio. Sposa di lui tu non sarai;</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">ed oggi per tua pace</l>
                            <l n="896" met="11" fen="S" uscita="X">me non empio e non reo forse vedrai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="897" met="8" uscita="P">Di' al tuo amor che aspetti un poco</l>
                            <l n="898" met="8" uscita="T">e non parta ancor da te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="899" met="8" uscita="P">E la speme nel tuo seno</l>
                            <l n="900" met="8" uscita="P">tenga almeno acceso il foco</l>
                            <l n="901" met="8" uscita="T">che vi resta ancor per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">CANOPO, incalzato da ORGONTE, e la suddetta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="X" xml:id="v902" part="I">Chi mi aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="X" corresp="#v902" part="F">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">S'insidia la mia vita. Ah! Tu mi salva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P" xml:id="v904" part="I">Mori, fellon...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P" corresp="#v904" part="F">Sugli occhi d'Artenice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" xml:id="v905" part="I">Lascia che l'empio mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" corresp="#v905" part="F">Io lo difendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" uscita="P" xml:id="v906" part="I">Pietade intempestiva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" uscita="P" corresp="#v906" part="F">Onde quest'ira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P">Ei del tumulto è reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="7" uscita="P">Amasi lo punisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="7" uscita="P">Anzi d'Amasi io chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Vedi ch'egli è un fellone;</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">e tu d'Amasi sposa in vita il serbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P">Conto a lui renderò del mio soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P">(Volo a Fanete. Ei ne prevenga i mali).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P" xml:id="v914" part="I">D'Amasi chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P" corresp="#v914" part="F">E per grand'uopo, o bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" xml:id="v915" part="I">Qual fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" corresp="#v915" part="F">Tu a lui mi guida; e da me sappia</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">del padre il rischio e 'l traditor del figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="P">(Cieli! Del figlio?) Andiamo. (In questo core</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">ancor ti sento e ancor mi piaci, o amore).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="919" met="10" uscita="T">Più non giova nasconder l'amor;</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">già dice il mio timor che amando io peno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="921" met="10" uscita="T">E l'affetto, che ancor vive in me,</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">si vede ne la fé che nutro in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Sala reale.</stage>
                    <stage type="setting">AMASI e NITOCRI. Guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="P">Sì, l'ingiurie, i disprezzi, i tradimenti,</l>
                            <l n="924" met="7" uscita="P">a te tutto perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" xml:id="v925" part="I">Pietà che non ti chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="925" met="11" uscita="P" corresp="#v925" part="F">A te do vita.</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="X" xml:id="v926" part="I">Rendo a te libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="X" corresp="#v926" part="F">Le abborrirei,</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">se fossero tuoi doni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Ormai la reggia</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P" xml:id="v928" part="I">carcer più non ti fia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="P" corresp="#v928" part="F">Sparso ogni sasso</l>
                            <l n="929" met="7" uscita="P">è di sangue innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="7" uscita="P">Senza custodi al fianco</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P" xml:id="v931" part="I">Menfi ti vegga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" corresp="#v931" part="F">E de' suoi re me vegga</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P">misero avvanzo e solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Al popolo rubello</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">faccia fede il tuo pianto</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P" xml:id="v935" part="I">che tuo figlio morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="11" uscita="P" corresp="#v935" part="F">Lo sappia e cresca</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P" xml:id="v936" part="I">l'ira col danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="11" uscita="P" corresp="#v936" part="F">Il nome di Sesostri</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">non sia più sua speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" xml:id="v938" part="I">Suo stimolo ancor sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" corresp="#v938" part="F">Deponga l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="7" uscita="P">Pria nel tuo seno immerse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P">E nuove stragi a l'ire mie risparmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="7" uscita="P">Minacci, perché temi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="11" uscita="P">Vanne. Poco ti costa esser felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Andrò; ma ne' tuoi doni</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="X">paventa, o scellerato, il furor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="11" uscita="P">Vanne. Ubbidisci, amane il prezzo e spera.</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="X">(Per deluder costei finger degg'io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="947" met="6" uscita="P">Quel labbro è bugiardo,</l>
                            <l n="948" met="6" uscita="P">mentisce quel guardo;</l>
                            <l n="949" met="6" uscita="P">e so che quel core</l>
                            <l n="950" met="6" uscita="T">è un cor senza fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="951" met="6" uscita="P">È un cor tutt'inganno,</l>
                            <l n="952" met="6" uscita="P">è un cor da tiranno.</l>
                            <l n="953" met="6" uscita="P">In lui non v'è amore,</l>
                            <l n="954" met="6" uscita="T">pietade non v'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">AMASI ed ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="11" uscita="P" xml:id="v955" part="I">Vieni, o bella, a calmar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="11" uscita="P" corresp="#v955" part="F">Scorda gli affetti,</l>
                            <l n="956" met="7" uscita="P">sire, e previeni i mali</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">onde ancor sei tu minacciato e 'l figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="7" uscita="P">Che! Nuove trame? Intendo.</l>
                            <l n="959" met="7" uscita="P">La perfida Nitocri</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">m'insidia ancora. Olà! Si arresti, o fidi,</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">l'iniqua; e non si lasci</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P">che alcun la vegga o favellar le possa.
                                <stage>(Partono alcune guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="7" uscita="P">Eh! Signor, di Nitocri</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">or non temer. Vien d'altra mano il colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">Di', che ne sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">Vecchio straniero e ignoto</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">di te richiede. Ei ti esporrà l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="X">Venga, Quanto a te denno i giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="11" uscita="X">(Il caro ben voi custodite, o dei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">CANOPO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" xml:id="v969" part="I">Che mai vegg'io? Quegli è Canopo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" corresp="#v969" part="F">Ah! Sire,</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">pur mi esaudir gli dei. Pur mi è concesso</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P" xml:id="v971" part="I">l'onor di rivederti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="F">(È desso, è desso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P" xml:id="v972" part="I">(Dubbia qui ascolto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P" corresp="#v972" part="F">O mio fedel, tu vivi?</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">Tu vivi alor che morto io ti compiansi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P">Tal mi credé chi sul mattino immerse</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">la spada scellerata in queste vene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" xml:id="v976" part="I">Chi tant'osò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" corresp="#v976" part="F">La stessa man, la stessa</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">che il tuo gran figlio iniquamente uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P" xml:id="v978" part="I">Mio figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P" corresp="#v978" part="M">Osiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="7" uscita="P" corresp="#v978" part="F">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="7" uscita="P">Oggi lo strinsi in Menfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="11" uscita="P">Oggi nel bosco ei fu trafitto. Io 'l vidi</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">cadere; e 'l suo pur vidi</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P">fiero uccisor volger ver Menfi il passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" xml:id="v983" part="I">Son tradito o deluso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P" corresp="#v983" part="F">(Io son di sasso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="7" uscita="P" xml:id="v984" part="I">Guardie, a me 'l prence.
                                <stage>(Parte una guardia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">FANETE in disparte e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="7" uscita="P" corresp="#v984" part="F">(O cieli!</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">Artenice parlò. Non v'è più scampo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="11" uscita="P">Temi per te. Forse non basta a l'empio</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P" xml:id="v987" part="I">una vittima sola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="F">Odo gran cose</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P" xml:id="v988" part="I">e maggiori ne attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988" met="11" uscita="P" corresp="#v988" part="F">(In me le ciglia</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P" xml:id="v989" part="I">tien minaccioso il padre).
                                <stage>(Veduto Fanete)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="11" uscita="P" corresp="#v989" part="F">(Incauta figlia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SESOSTRI e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="7" uscita="P">Vieni, Appressati. Mira;</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P" xml:id="v991" part="I">di', ravvisi colui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" uscita="P" corresp="#v991" part="F">(Numi! Qual vista?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="7" uscita="P">Ti turbi? Non rispondi?</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">Canopo, a me ti volgi. Osserva. Parla.</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">Non è questi il mio figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="11" uscita="P">Quegli, signor? Quegli tuo figlio? Ah, l'empio!</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">Quello è 'l suo traditor, quel l'omicida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="7" uscita="P" xml:id="v997" part="I">(Che feci?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="7" uscita="P" corresp="#v997" part="F">(Avversi fati!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="P" xml:id="v998" part="I">Il figlio mio tu assassinasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CANOPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="P" corresp="#v998" part="F">E certo</l>
                            <l n="999" met="11" fen="S" uscita="P">siane 'l tuo cor. Ben lo ravviso. Ei tinto</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="X">va del sangue di Osiri e va del mio.</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Ei, dopo il suo delitto,</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P">tolse al tuo figlio, onde mentirne il grado,</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">la regal gemma e di Ladice il foglio.</l>
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">Vedi qual di sua frode</l>
                            <l n="1005" met="11" fen="S" uscita="P">fosse l'idea. Tremane, o sire. Io parto.</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">E contento morrò, se meco io scerno</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">scender quell'empio al doloroso Averno.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">AMASI, SESOSTRI, ARTENICE e FANETE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">Va'. Contento sarai. Morrà l'iniquo.</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" xml:id="v1009" part="I">Deggio temer...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P" corresp="#v1009" part="F">Più non si tema. È cheto,</l>
                            <l n="1010" met="11" fen="S" uscita="P">sire, il tumulto. A l'imeneo felice</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">altra pompa non manca</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">che d'Amasi l'aspetto e d'Artenice.</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="P" xml:id="v1013" part="I">Andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="7" uscita="P" corresp="#v1013" part="F">Giugni opportuno.</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" xml:id="v1014" part="I">Vedi colui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" corresp="#v1014" part="M">Tuo regal figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" corresp="#v1014" part="F">Eh! Dillo</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" xml:id="v1015" part="I">il carnefice suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="M">Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="F">E senza</l>
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">la pietà d'Artenice,</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="X">lo diresti anche il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="11" uscita="P" xml:id="v1018" part="I">(Inumana pietà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="11" uscita="P" corresp="#v1018" part="F">Cieli! E fia vero</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">che uscì da la tua man colpo sì enorme?</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">Per te Osiri morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Morì, o tiranno.</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Morì, non dubitarne; ed io l'uccisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">Traditor! Quale speme?</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">Qual disegno era il tuo? Quale al misfatto,</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="X">qual mai ti mosse ira esecranda e ria?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="11" uscita="X">Tutto saprai, quando saprai qual sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" xml:id="v1026" part="I">E ben, chi sei? Parla, o crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" corresp="#v1026" part="F">Chi sono?</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">Dal colpo che fec'io, non mi conosci?</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">Ei t'insegni qual sono, ei mi ti mostri.</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">Odilo e ne paventa. Io son Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="7" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">(Sesostri? O numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="7" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">O sorte!</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">O vittima! O vendetta!</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" xml:id="v1032" part="I">Guardie, si uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" corresp="#v1032" part="M">Ah! No, mio re.
                                <stage>(Sesostri dà di mano alla spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1032" met="11" uscita="P" corresp="#v1032" part="F">Signore,</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="X">qual vendetta è la tua,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">se di sì nobil morte egli qui more?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P" xml:id="v1035" part="I">Non l'avrò solo.
                                <stage>(In atto di difesa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P" corresp="#v1035" part="F">Egli la tema e senta</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">ma sanguinosa, tormentosa e lenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="7" uscita="P" xml:id="v1037" part="I">Piacemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="7" uscita="P" corresp="#v1037" part="F">Traditori,
                                <stage>(Alle guardie che se gli accostano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P" xml:id="v1038" part="I">non son facil trionfo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="11" uscita="P" corresp="#v1038" part="F">O cedi o mori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">Cedi, sì, o l'altrui stragi</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">comincino da me, se tanto ardisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="P" xml:id="v1041" part="I">Anche Fanete a' danni miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="P" corresp="#v1041" part="F">Fanete</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">serve al dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="11" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">Saziati, o crudo, e prendi.
                                <stage>(Getta la spada a' piedi di Amasi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">Da l'odio mio la peggior morte attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="7" fen="S" uscita="P">Volea sotto quel ferro</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">vederti esangue, unire il padre al figlio.</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P">Mi fu avverso il destin. Pur mi consolo,</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">col tuo Osiri trafitto,</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">che un tiranno di meno avrà l'Egitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">Fremi ma ne' miei ceppi; e tu, Artenice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="7" uscita="P" xml:id="v1050" part="I">(Mi scoppia il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="7" uscita="P" corresp="#v1050" part="F">Che miro?</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">A te degg'io la mia vendetta e piangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">Lascia ch'io pianga. Lagrime più giuste</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">chi mai versò? Tradito</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">ho 'l mio prence, il mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="7" uscita="P" xml:id="v1055" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="7" uscita="P" corresp="#v1055" part="F">Ammutisci. Altro sposo,</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">altro prence non hai che dal mio core.</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">Amasi è re. Fanete è genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P" xml:id="v1058" part="I">(Fido vassallo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P" corresp="#v1058" part="F">Ad affrettar nel tempio</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">vado gli alti sponsali.</l>
                            <l n="1060" met="11" fen="S" uscita="P">Con la vittima rea colà ti attendo;</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">e pria ch'ivi d'amore arda la face,</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">abbia il regno, abbia il re vendetta e pace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1063" met="8" uscita="P">Oggi cada a' piè del soglio</l>
                            <l n="1064" met="8" uscita="T">fulminata l'impietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1065" met="5" uscita="P">Poi lieto amore,</l>
                            <l n="1066" met="5" uscita="P">di rose cinto,</l>
                            <l n="1067" met="5" uscita="P">su l'odio estinto</l>
                            <l n="1068" met="5" uscita="P">le sue più belle</l>
                            <l n="1069" met="5" uscita="P">chiare facelle</l>
                            <l n="1070" met="5" uscita="T">accenderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AMASI, ARTENICE e SESOSTRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">Artenice, lo veggo.</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">Sia pietà, sia fiacchezza, a te dà pena</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">di Sesostri il destin. Sin da' prim'anni</l>
                            <l n="1074" met="11" fen="S" uscita="P">tuo sposo esser dovea. Lo so; e al tuo duolo</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">vo' usar pietà. Teco lo lascio e solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" xml:id="v1076" part="I">(Pietà crudel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" corresp="#v1076" part="F">Quel che per essa è dono,</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="X">per te tormento sia.</l>
                            <l n="1078" met="7" uscita="X">Rimanti e vedi in lei</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="X">che già è perdita tua la gioia mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="X" xml:id="v1080" part="I">Tal sorte a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="X" corresp="#v1080" part="F">Voi, se temete il mio
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="X">sdegno e poter, lo custodite. Addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1082" met="7" uscita="P">Più lieto e più beato</l>
                            <l n="1083" met="7" uscita="T">da voi partir non so,</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">perfido traditor, volto adorato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">Per te sarò ne l'ira,</l>
                            <l n="1086" met="7" uscita="T">per te in amor sarò</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="P">fortunato amator, re vendicato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE, SESOSTRI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">Sesostri, anima mia, così ti trovo?</l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">Così ti perdo? È questo</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">il dolce nodo, il lieto amor che unirci</l>
                            <l n="1091" met="11" fen="S" uscita="P">ambo dovea? Per me tu a morte? Ah! Questa</l>
                            <l n="1092" met="7" uscita="X">è la pena più ria,</l>
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">che tu vada a morire</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="X">e a morire così per colpa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">Mio ben, non ti doler. Celami un pianto</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">che mi fa più infelice.</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="X">Vivi, vivi contenta i giorni tuoi;</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="X">e se m'odon gli dei</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="X">e se tanto può amor, vivi anche i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="X">Io senza te vivrei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">Ten priego, o cara; e s'egli è ver che mi ami,</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">in questo che t'imprimo</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">su la destra fedel bacio amoroso,</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">prendi 'l mio spirto e 'l custodisci in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">O dio! Non più. Sento che il cor vien meno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="X" xml:id="v1106" part="I">Addio, Artenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="X" corresp="#v1106" part="F">E tal mi lasci? E al tuo</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">carnefice mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="11" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">Or che in te vive</l>
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">l'anima di Sesostri,</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">prendi forza da lei. Vendichi un colpo</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="X">la tua patria, il tuo amor, la morte mia;</l>
                            <l n="1111" met="7" uscita="P">ma se questa vendetta</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="X">tuo periglio mai fia, lascia agli dei</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">tutto il supplizio di quell'alma indegna</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">e tu ad Amasi vivi e seco regna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">Va' pur. Ben tosto ombra fedele al fianco</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="X">negli Elisi m'avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">No, vivi. Ancor ten priego e in te conserva</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P">la più cara metà de la mia vita.</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">In sì fatal partita,</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">questo è 'l solo piacer che spero e chiedo.</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P" xml:id="v1121" part="I">Vivi per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="7" uscita="P" corresp="#v1121" part="F">Crudele!</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="X">Come priva di te viver poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="X">Se non puoi col tuo cor, vivi col mio.</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" xml:id="v1124" part="I">Consolami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" corresp="#v1124" part="M">Vivrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" corresp="#v1124" part="F">Cara Artenice,</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">più non ho che bramar. Moro felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1126" met="7" uscita="P">Lascia ch'io senta almeno</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">qual vive nel tuo seno</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="X">quel cor che vi passò col bacio mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">Or che tu 'l serbi, o cara,</l>
                            <l n="1130" met="7" uscita="T">con sì geloso amor,</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="X">ti do con men dolor l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">Lagrime, non uscite.</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">Tutte restate ad affogarmi il core.</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">Ma lagnarsi che giova? Al colpo atroce</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">cerchisi scampo. Amor lo trovi o 'l tenti;</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">e se fia d'uopo, anche infedel diventi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1137" met="8" uscita="T">Infedel mi fingerò;</l>
                            <l n="1138" met="8" uscita="T">ma l'amor non tradirò</l>
                            <l n="1139" met="8" uscita="T">e 'l mio cor sarà fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1140" met="8" uscita="T">Forse alorch'io mentirò,</l>
                            <l n="1141" met="8" uscita="P">le vendette avrà il mio bene,</l>
                            <l n="1142" met="8" uscita="T">le sue pene avrà il crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Parte del tempio con trono reale e la statua dell'Odio.</stage>
                    <stage type="setting">FANETE ed ORGONTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">In periglio sì grande</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">onde lo scampo? Onde il riparo, amico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">Dal tuo, dal zelo mio. Benché fra' ceppi,</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">Sesostri è 'l nostro re. Coraggio e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="P">Ma che sperar si puote?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">Tutto, spento il tiranno e salvo il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">Ti ascolti il ciel; ma queste</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">son de le colpe sue pompe superbe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">E pompe diverran de la sua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">Qui fra poco Artenice al traditore</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">stender dovrà la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">Ma in suo soccorso avrà quella del padre.</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Non temer. Co' tuoi fidi</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">mi assisti, ove sia d'uopo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" fen="I" uscita="P">Molto sperar mi fai; e a tanta speme</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">deggio del mio valor le prove estreme.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">Mi giubila nel petto</l>
                            <l n="1160" met="7" uscita="T">pien di speranza il cor</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="T">e più fedel si fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1162" met="7" uscita="T">E privo di timor</l>
                            <l n="1163" met="7" uscita="P">si accresce in me l'affetto,</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="T">il zelo e la pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">FANETE ed AMASI con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="X" xml:id="v1165" part="I">(Ecco l'empio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="X" corresp="#v1165" part="F">Ubbidisti a' cenni miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">Risponde di mia fé la pompa illustre.</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">È quello il regio trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">Ove meco si assida oggi Artenice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">Il simolacro è quello</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="X" xml:id="v1170" part="I">de l'Odio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="X" corresp="#v1170" part="F">Ei fia quel nume, a piè di cui</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">vittima al figlio mio cadrà Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" fen="S" uscita="P">(Barbara idea!) Poi sorgerà d'amore</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="P" xml:id="v1173" part="I">l'ara felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="11" uscita="P" corresp="#v1173" part="F">Ove per noi si accenda</l>
                            <l n="1174" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">la face d'imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">(Folle speranza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">Vanne or, mio fido. Affretta</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">al tuo re le delizie e la vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1177" met="8" uscita="P">Vo' contento il mio regnante,</l>
                            <l n="1178" met="8" uscita="T">vendicato vo' il mio re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1179" met="4" uscita="P">Egl'irato,</l>
                            <l n="1180" met="8" uscita="P">da me avrà le sue vendette;</l>
                            <l n="1181" met="4" uscita="P">egli amante,</l>
                            <l n="1182" met="8" uscita="T">le sue gioie avrà da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">AMASI ed ARTENICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="X">Si plachi ormai l'ombra di Osiri. A noi</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">ed a la pena sua venga Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="7" uscita="P">Venga, signor; ma trovi</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">in te qualche pietà quell'infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">La trovò ne l'iniquo</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">il mio tradito figlio?</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">Pensa ad esser regina. Ei venga e mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="7" uscita="P">Chi sa se lieta o paga</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">fia di questo furor l'ombra di Osiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="7" uscita="P">Piace a me? Questo basta.</l>
                            <l n="1193" met="11" fen="S" uscita="P">Ei di tre colpe è reo. Mi uccise il figlio,</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">pretende nel mio soglio e mi è rivale.</l>
                            <l n="1195" met="7" uscita="P">E tre giudici ancora,</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">il padre, il re, l'amante,</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">lo chiamano al gastigo. Ei venga e mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">(Ahi! Dov'è il genitor?) Rivale il temi?</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">L'amai, nol niego, e l'amo;</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">ma se, per far ch'ei viva,</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">giova ch'io sia infedel, mi esca del petto</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">con la metà del cor la cara immago.</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="P">Vedi quanto ti dono</l>
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">per comprar la sua vita.</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">A me lo dona e più non l'amo. Ah! Senti,</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">senti quai patti acerbi. A me lo dona.</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">Ecco del dono il prezzo. Ecco Artenice.</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">Ecco la fede. Ecco la destra ancora.</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">Viva Sesostri e tua son io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">No, mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1210" met="8" uscita="T">Perché morte? A lui, perché?</l>
                            <l n="1211" met="8" uscita="P">Basti a te l'avergli tolto</l>
                            <l n="1212" met="8" uscita="T">regno, padre e libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1213" met="8" uscita="T">Vada sciolto e la mia fé</l>
                            <l n="1214" met="8" uscita="T">sia mercé di tua pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">Mora. Nulla mi doni</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">che non sia mio. Se quella man mi niega</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">il tuo pronto volere, avrolla or ora</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">del mio poter. Venga Sesostri e mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SESOSTRI tra le guardie e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1219" met="8" uscita="P">Son costante e non paventa</l>
                            <l n="1220" met="8" uscita="P">l'alma mia catene e morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1221" met="8" uscita="X">Può ben far la tirannia</l>
                            <l n="1222" met="8" uscita="X">che felice io più non sia</l>
                            <l n="1223" met="8" uscita="P">ma non già ch'io non sia forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">Così al giudice un reo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="7" uscita="T">Così al tiranno un re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">Ma serva il re al tiranno.</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">Tutta la tua costanza,</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">tutta la tua fortezza</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">a fronte di due pene or qui si vegga.</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">L'una fia 'l tuo morir, l'altra Artenice,</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">mia sposa su quel trono, e fia la prima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P" xml:id="v1232" part="I">Ciò non fia mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1232" met="11" uscita="P" corresp="#v1232" part="F">Taci, Artenice. Vanne.</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">China al destin la fronte; e l'empio temi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" xml:id="v1234" part="I">Viva almen l'infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" corresp="#v1234" part="F">Eh! Vieni al soglio.</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">Vo' le tue nozze e la sua morte io voglio.
                                <stage>(La prende per mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="11" uscita="X" xml:id="v1236" part="I">Forza crudel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="11" uscita="X" corresp="#v1236" part="M">Vanne, mia cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="11" uscita="X" corresp="#v1236" part="F">(O dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="11" uscita="X">Vieni. Regina e sposa mia tu sei.
                                <stage>(Va con Artenice sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="X">Perché, perché s'indugia il morir mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" met="11" uscita="X" xml:id="v1239" part="I">Morrai, fellon. Là s'incateni.
                                <stage>(Sesostri è legato alla statua dell'Odio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1239" met="11" uscita="X" corresp="#v1239" part="F">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240" met="11" uscita="P" xml:id="v1240" part="I">Or cada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1240" met="11" uscita="P" corresp="#v1240" part="F">Il colpo attendo e non lo temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">Ma il braccio temerai ch'è tuo omicida.</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">A me tosto Nitocri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" xml:id="v1243" part="I">A che la chiami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1243" met="11" uscita="P" corresp="#v1243" part="F">Essa il suo figlio uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">(O barbarie!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="M">(O impietà!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">Se a lei ti scuopri,
                                <stage>(A Sesostri)</stage>
                            </l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">teco morrà la madre; e se tu parli,
                                <stage>(Ad Artenice)</stage>
                            </l>
                            <l n="1246" met="11" fen="S" uscita="P">per te de l'ire mie fia reo Fanete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">Numi, numi d'Egitto, e voi tacete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">NITOCRI tra le guardie e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">Eccomi. Che si vuol? Sul trono assisa</l>
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">Artenice con l'empio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">Vedi se un empio sono</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">o se giusto son io. Là scorgi il reo</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">del tuo morto Sesostri. In lui si adempia,</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">e si adempia da te la tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">Tuo figlio? Ah! Qualche frode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">Mio figlio, sì, ma un figlio indegno e vile</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">e traditor del tuo. Qui l'abbandono</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">a le tue furie; e se ti manca un ferro,</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" xml:id="v1258" part="I">eccoti 'l mio.
                                <stage>(Le getta la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" corresp="#v1258" part="F">Lo prendo e corro... Ahi! Dove?</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">Qual gelo? Qual orrore? Un sì bel colpo,</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">che già fu voto mio, da me or si teme?
                                <stage>(La prende e va furiosa verso Sesostri, poi si ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">A che più tardi? Egli tuo figlio uccise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P" xml:id="v1262" part="I">Ei dunque mora.
                                <stage>(Torna verso Sesostri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P" corresp="#v1262" part="M">O ciel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P" corresp="#v1262" part="F">Pensa a Fanete.
                                <stage>(Ad Artenice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">Ma chi m'arresta il braccio?</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">Narrami, scellerato, anche una volta</l>
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">il tuo delitto, onde più pronta a l'ire</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P" xml:id="v1266" part="I">mi faccia il mio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P" corresp="#v1266" part="F">Parlar non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="7" uscita="P" xml:id="v1267" part="I">Parlar non puoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="7" uscita="P" corresp="#v1267" part="F">Che chiedi</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">a lui di più? Non ti mostrò l'acciaro</l>
                            <l n="1269" met="11" fen="S" uscita="X">che Sesostri cingea? Sugli occhi tuoi</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">non vantò il tradimento e 'l traditore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="7" uscita="X">È vero. In lui vegg'io</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="X">d'Amasi il figlio e l'uccisor del mio.
                                <stage>(Corre a Sesostri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1273" met="11" uscita="P" xml:id="v1273" part="I">Ferma, o regina.
                                <stage>(Discende furiosa dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1273" met="11" uscita="P" corresp="#v1273" part="F">Olà! Che tardi? Ei mora.
                                <stage>(Alzandosi il prospetto, si vede tutto il tempio illuminato con l'ara d'Amore e d'Imeneo in lontano. Cade il simolacro dell'Odio e resta disciolto Sesostri. Sparisce il trono e, volendone Amasi discendere, si trova incatenato ad un sasso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">FANETE ed ORGONTE, con spade nude alla mano, e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE, ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">Mori tu, scellerato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Qual tradimento? O cieli! Io fra catene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="11" uscita="P" xml:id="v1276" part="I">Che veggo, o dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="11" uscita="P" corresp="#v1276" part="F">Regina, ecco Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="11" uscita="P" xml:id="v1277" part="I">Sesostri tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="11" uscita="P" corresp="#v1277" part="M">Sì, madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="11" uscita="P" corresp="#v1277" part="F">Or va', mio figlio,</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">vendica il padre, il re, Nitocri e 'l regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1279" part="I">Io? Io tradito?
                                <stage>(Amasi vien circondato da le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1279" part="F">A te, signor, lo sveno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">Fermati. Non profani</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">quel sangue scellerato il tempio e 'l nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="11" uscita="P" xml:id="v1282" part="I">Felloni! Al vostro re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="11" uscita="P" corresp="#v1282" part="F">Regna Sesostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P" xml:id="v1283" part="I">Chi mi tradì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P" corresp="#v1283" part="F">Fur dal mio zelo ordite</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">le ingegnose catene, onde sei colto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">Un sasso è 'l trono mio? Lacci al mio piede?</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">Custodi, ov'è la fede?</l>
                            <l n="1287" met="7" uscita="P">Vassalli, ov'è l'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">Taci. Non ha vassalli un traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1289" met="6" uscita="P" xml:id="v1289" part="I">Aita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE, NITOCRI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1289" met="6" uscita="P" corresp="#v1289" part="F">A le stragi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1290" met="6" uscita="P" xml:id="v1290" part="I">Soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE, SESOSTRI, ARTENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1290" met="6" uscita="P" corresp="#v1290" part="F">A lo scempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1291" met="6" fen="I" uscita="P" xml:id="v1291" part="I">Mercé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE, NITOCRI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1291" met="6" fen="I" uscita="P" corresp="#v1291" part="F">Sei un vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1292" met="6" fen="I" uscita="P" xml:id="v1292" part="I">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE, SESOSTRI, ARTENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1292" met="6" fen="I" uscita="P" corresp="#v1292" part="F">Sei un empio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1293" met="6" uscita="P" xml:id="v1293" part="I">Che attendo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE, FANETE, NITOCRI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1293" met="6" uscita="P" corresp="#v1293" part="F">Le pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1294" met="6" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">Che spero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI, ARTENICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1294" met="6" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">La morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A CINQUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1295" met="6" uscita="P">Crudel, ti condanna</l>
                            <l n="1296" met="6" uscita="P">la giusta tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">O minacce! O destin! Ti cedo il soglio.
                                <stage>(A Sesostri)</stage>
                            </l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">Ma lasciami la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">Voglio il mio regno e la tua morte io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">Almen per te si plachi.
                                <stage>(Ad Artenice)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">Da me, da lui cerchi pietade ancora?</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">Ei disse. Io dico: «Amasi vada e mora».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">Morrò. Dammi quel ferro.</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">Un ferro a me si niega?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Un carnefice attendi. Al suo supplizio</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="P">traggasi l'empio, o fidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMASI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">Andiamo. Io morirò; ma temi ancora</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">d'Amasi le vendette. Ancor sepolto</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">tuo nemico m'avrai. M'avrà l'Egitto</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">suo funesto tiranno.</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">Scoterò nel tuo soglio,</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">turberò nel tuo letto</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="P">la tua pace e 'l tuo amore; e col mio sdegno</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">sarò fatale al re, fatale al regno.
                                <stage>(È condotto altrove dalle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NITOCRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">Mio figlio, e vivi e regni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" fen="S" uscita="P">Tanto si dee di questi fidi al zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORGONTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P" xml:id="v1317" part="I">N'ha la gloria Fanete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FANETE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P" corresp="#v1317" part="F">E meco Orgonte.</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">Meglio i suoi casi udrai. Giova che lieta</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P" xml:id="v1319" part="I">vegga or Menfi il suo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SESOSTRI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="P" corresp="#v1319" part="F">Vadasi; e vegga</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">in Artenice ancor la sua regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTENICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Contenta alfin col mio Sesostri io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">Oggi è felice il regno e lieto il trono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Ritorna a noi la pace</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="T">e seco viene amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">Amor che in una stella,</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">la più serena e bella,</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">de la sua chiara face</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="T">accese il dolce ardor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplari consultati: I-Bu e US-Wc; pp. 68; <hi rend="italic">Catalogo</hi> in <hi rend="italic">Poesie</hi>: «Venezia, 1710 [<hi rend="italic">more veneto</hi>]».</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>nodrire, simolacro <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> imperciocché; <hi rend="italic">Argomento</hi> giovolli, conceputo, Innanziché, fidelissime; 266 didascalia <hi rend="italic">Accenandogli</hi>, 430 acheta, 677 di languir oziosi e irresoluti (accettabile considerando
                        «oziosi» quadrisillabo), 932 avvanzo.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>138 <hi rend="smallcaps">Artenice</hi> Che rechi (Artenice non è in scena)] <hi rend="smallcaps">Amasi</hi> Che rechi, 642 degno (riferito a «furie»)] degne, 800 <hi rend="smallcaps">Amasi</hi> Osiri, a te] Osiri, a te (prosegue la battuta di Nitocri), 914 e 915 <hi rend="smallcaps">Or.</hi> (Orgonte è partito)] <hi rend="smallcaps">Canopo</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>138 <hi rend="smallcaps">Artenice</hi> Che rechi (Artenice non è in scena)] <hi rend="smallcaps">Amasi</hi> Che rechi, 642 degno (riferito a «furie»)] degne, 800 <hi rend="smallcaps">Amasi</hi> Osiri, a te] Osiri, a te (prosegue la battuta di Nitocri), 914 e 915 <hi rend="smallcaps">Or.</hi> (Orgonte è partito)] <hi rend="smallcaps">Canopo</hi>.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>