<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xml:id="INGANNIFELICI_I-V744" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Gl'inganni felici</title>
                <title type="uniform">Gl'inganni felici</title>
                <title type="short">Gl'inganni felici</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/INGANNIFELICI|I-V744</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Gl'inganni felici</title>
                        <title type="uniform">Gl'inganni felici</title>
                        <idno type="opera">INGANNIFELICI</idno>
						<idno type="ordineCorpus">001</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Pasquali</publisher>
                            <date when="1744">1744</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Nicolini, 1696)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>GL'INGANNI FELICI</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>[<placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3162">Giambatista Pasquali</persName>, 1744]</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Da Clistene, antico re della Sicionia, nacque Agarista, unica erede del regno.
                    Di questa viveva egli con gelosia, avendola destinata in moglie a chi rimanesse
                    vincitore ne' giuochi olimpici, tanto celebrati nella Grecia. Toccò sì buona
                    sorte a <persName ref="onomasticon.xml#pers3791">Megacle</persName>, principe di Atene, che nel drama verrà nomato Demetrio. Stava
                    frattanto Agarista in un palagio racchiusa, con tanta cautela che pareva più
                    tosto prigioniera che principessa, tenendola il padre occulta ad ogni sguardo
                    insidioso. Amore però, che aveva sparsa ne' regni circonvicini la fama della
                    sua bellezza, insegnò la maniera di penetrarvi a due principi già invaghiti di
                    essa, l'uno di Atene Demetrio, l'altro di Tracia Orgonte. Teneva il padre
                    divertita la solitudine della figlia, col permetterle la conoscenza di chi
                    potesse istruirla in tutte le arti e le scienze; dal che prese Demetrio
                    occasione di fingersi pittore, sotto il nome di Armidoro, ed Orgonte musico,
                    sotto quello di Sifalce, regnando allora principalmente la gloria della pittura
                    in Atene e della musica nella Tracia. Da Orgonte era stata tradita con fede di
                    matrimonio Oronta, principessa della Tessaglia, la quale, seguendo in abito di
                    uomo l'orme del traditore ed inteso star egli ascoso nella corte della
                    principessa Agarista, fintasi astrologo, sotto il nome di Alceste, vi
                    s'introdusse ancor essa, non senza probabilità d'aver appresa questa virtù nel
                    suo regno, ove allora l'astrologia era in prezzo non meno a' principi che a'
                    vassalli, resasi quindi famosa l'arte tessala nelle astrologiche e magiche
                    discipline. Su questi fondamenti, parte istorici appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers1286">Erodoto</persName>, parte
                    favolosi, s'intreccia il dramma.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>CLISTENE re della Sicionia</p>
                <p>AGARISTA sua figlia, amante di Armidoro</p>
                <p>ORONTA principessa della Tessaglia, finta astrologo in abito da uomo, sotto il
                    nome di ALCESTE, amante di Orgonte</p>
                <p>DEMETRIO principe di Atene, amante di Agarista, sotto il nome di ARMIDORO, finto
                    pittore</p>
                <p>ORGONTE principe di Tracia, sotto il nome di SIFALCE, finto musico, amante di
                    Agarista</p>
                <p>ARBANTE confidente di Orgonte</p>
                <p>BRENNO servo di corte</p>
                <p>La scena è in Elide.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Anfiteatro per gli spettacoli olimpici, ingombrato da folta turba di popolo.
                        Seggio nel mezzo regiamente addobbato.</stage>
                    <stage type="setting">CLISTENE coronato di alloro, preceduto da lungo seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Or che al nume tonante</l>
                            <l n="2" met="11" fen="S" uscita="P">sfumar d'aure sabee nembi odorosi</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">e che tronco rimase al grasso armento</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">dalla sacra bipenne il bianco collo,</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">nell'olimpiche arene</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">scendan l'anime forti al gran cimento;</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">e il regio banditor pubblichi intanto</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">del sudato trionfo il premio e il vanto.
                                <stage>(Ascende sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BANDITOR REGIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">Chi nella dubbia lotta</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">avrà braccio più forte,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">vinti gli altri in possanza emoli atleti,</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">quand'ei non sia d'ignobil sangue e vile,</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">oltre il pregio e l'alloro,</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">con la regia Agarista</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">tutto d'Elide il regno in premio acquista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE in trono, ARMIDORO e poi SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Bella madre d'amor, tu che l'interno</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">penetri de' miei sensi e il cor mi vedi,</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">se mai le sacre soglie</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">di fior ti coronai, s'arabi incensi</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="X">fra vittime innocenti unqua ti ardei,</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="X">favorevole arridi a' voti miei.</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="X">Sono i primi caduti. Al braccio mio
                                <stage>(Lotta con due o tre atleti e gli atterra)</stage>
                            </l>
                            <l n="23" met="11" uscita="X" xml:id="v23" part="I">chi più opporsi oserà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="X" corresp="#v23" part="F">Quello son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="11" uscita="P">Un fier odio, che ancor non ben intendo,</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P" xml:id="v25" part="I">mi rinforza e m'irrita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="F">Ad una scossa</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">l'arene imprimerai con la percossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P" xml:id="v27" part="I">Non pavento minacce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P" corresp="#v27" part="F">Il fiero incontro</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P" xml:id="v28" part="I">forse ti fia letal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="P" corresp="#v28" part="F">Forse funesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">(Armidoro è costui).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">(Sifalce è questo).
                                <stage>(Lottano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P">Quanto han costor di lena! Eguale ad essi</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">sol già tempo si vide</l>
                            <l n="32" met="11" fen="S" uscita="P">col feroce Acheloo lottare Alcide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" xml:id="v33" part="I">Dura un contrasto ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" corresp="#v33" part="F">Sento mancarmi</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P" xml:id="v34" part="I">l'affaticato piè.
                                <stage>(Cade a terra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Cedimi, uom forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="11" uscita="P">Non cedo al tuo valor, cedo alla sorte.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P" xml:id="v36" part="I">Mancan altre vittorie?
                                <stage>(In positura di lottare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P" corresp="#v36" part="F">Assai facesti.</l>
                            <l n="37" met="11" fen="S" uscita="P">Vieni a goder del premio, eroe sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Non diedi al ciel le mie preghiere invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO, che ascende sul trono, e CLISTENE. Suonan le trombe</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Lascia che al regio piè, Clistene invitto,</l>
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v40" part="I">baci d'ossequio imprimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v40" part="F">Eroe che vince
                                <stage>(Lo abbraccia)</stage>
                            </l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">degno è di questi amplessi. Ormai ricevi</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">il premio da una destra</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">matura alle vittorie; e sul tuo capo,</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">che sostener può solo</l>
                            <l n="45" met="11" fen="I" uscita="P">il peso trionfal di tanti onori,</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">verdeggino con fasto i regi allori.
                                <stage>(Si leva la corona di alloro e lo corona. Suonano intanto le trombe)</stage>
                            </l>
                            <l n="47" met="7" uscita="P">Ma qual patria superba</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">va di un'alma sì grande? Io già nel volto</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">leggo la nobiltà de' tuoi natali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" met="11" uscita="P">Patria m'è Atene e son Demetrio, figlio</l>
                            <l n="51" met="7" uscita="P">al regnator Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="11" uscita="P">Principe amico, al sen ti stringo e al novo</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">giorno conchiuderemo i tuoi sponsali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54" met="11" uscita="P">Gioie non trovo al mio diletto eguali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" xml:id="v55" part="I">T'assidi al lato mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" corresp="#v55" part="F">Forza è ch'io parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="7" uscita="P">Vanne; la nova luce</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">ti attenderà sposo e consorte al regno.
                                <stage>(Si va oscurando la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Se Agarista possiedo,</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">di regnar non mi curo, altro non chiedo.
                                <stage>(Scende dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="60" met="8" uscita="P">Mi prepara amor contenti.</l>
                            <l n="61" met="8" uscita="P">A quel bel, che m'ha piagato,</l>
                            <l n="62" met="8" uscita="T">lauri miei, vi porterò;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="63" met="8" uscita="P">e sarò più fortunato,</l>
                            <l n="64" met="8" uscita="T">se que' rai mirar potrò</l>
                            <l n="65" met="5" uscita="P">per me ridenti.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="7" uscita="P">Seguano i giuochi e al giorno,</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">che moribondo cade,</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">allunghino la vita accesi lumi.
                                <stage>(S'illumina la scena. Segue il ballo di lottatori)</stage>
                            </l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">Basti così; ti sento,
                                <stage>(Clistene scende dal trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">per riveder la figlia, alma, in tormento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="71" met="6" uscita="P">Ti rendo altra vita,</l>
                            <l n="72" met="6" uscita="P">mia figlia gradita,</l>
                            <l n="73" met="6" uscita="P">col dirti: «Sei sposa».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="74" met="10" uscita="P">Già mi par che ti brilli sul viso,</l>
                            <l n="75" met="6" uscita="P">con dolce sorriso,</l>
                            <l n="76" met="6" uscita="P">più vaga la rosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Sala illuminata con istromenti matematici. Notte.</stage>
                    <stage type="setting">ALCESTE contemplando un mappamondo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="77" met="93" uscita="P">Astri belli, deh mi girate</l>
                            <l n="78" met="93" uscita="T">raggi placidi per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="79" met="8" uscita="P">Se pietà voi mi negate,</l>
                            <l n="80" met="5" uscita="P">astri non siete</l>
                            <l n="81" met="5" fen="S" uscita="P">ma ree comete</l>
                            <l n="82" met="5" uscita="T">di crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P">Stelle, che più volete? Eccovi Oronta,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">del tessalo monarca unica figlia,</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">fuor del regno, raminga e dietro l'orme</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">di Orgonte il mentitor che seco porta</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">il miglior di me stessa, alma ed onore.</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">Qui trovai l'infedel che, sazio e stanco</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">de' miei pudichi amplessi,</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">di quella fé scordato</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">che mi giurò cotante volte e tante,</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">sotto altre spoglie è d'Agarista amante.</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">Sin che un giorno ei si penta, io qui mi fingo</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">degli astri osservatrice, arte già appresa</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">fin da' primi anni miei. Perfide stelle,</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">che volete di più? Mi avete tolto</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">di Oronta il nome e quasi il sesso e il volto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="98" met="6" uscita="P">Tu sola, speranza,</l>
                            <l n="99" met="6" uscita="P">mi vai consolando.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="100" met="6" uscita="P">Fra tante mie pene</l>
                            <l n="101" met="6" uscita="P">tu già in lontananza</l>
                            <l n="102" met="6" uscita="P">mi mostri un gran bene</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">e mel farai goder ma non so quando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BRENNO, ALCESTE e poi AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="7" uscita="P">A te viene Agarista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="X" xml:id="v105" part="I">Che mai vorrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="X" corresp="#v105" part="F">Se astrologo foss'io,</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="X">ben saperlo dovrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="X">Altro io non so che i crudi affanni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" xml:id="v108" part="I">Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="M">Principessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="F">E ben, qual fato</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="X" xml:id="v109" part="I">mi predicon le stelle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="X" corresp="#v109" part="F">Io già osservai</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="P">gli astri fissi e gli erranti.</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">Dell'oroscopo tuo, de' tuoi natali</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">vidi i segni e gli aspetti;</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">e se pur non m'inganna il cielo e l'arte,</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">per te volger mirai tutti i pianeti</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">solo influssi in amor placidi e lieti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="7" uscita="P">(Oh che pensieri sciocchi!)</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">In amor la fortuna</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">dalle stelle non vien ma da quegli occhi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Male si accorda, Alceste,</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P" xml:id="v120" part="I">il tuo augurio al mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Da que' sospiri</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">esce vampa d'amore. A che l'ascondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P">Celo l'amor, perché l'oggetto è vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="7" uscita="P">(Forse di Orgonte parla).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="7" uscita="P">(Sol di  Armidoro intendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P" xml:id="v125" part="I">A me ti fida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P" corresp="#v125" part="F">Io voglio amar tacendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="126" met="8" uscita="P">Ardo amante di un sembiante,</l>
                            <l n="127" met="8" uscita="T">tutto brio, tutto beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="128" met="8" uscita="X">Ma qual sia la fiamma mia,</l>
                            <l n="129" met="8" uscita="T">fuorché l'alma, altri nol sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Figlia, su la tua fronte</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">bacio di affetto e di allegrezza imprimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P" xml:id="v132" part="I">Padre, e qual gioia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P" corresp="#v132" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P" xml:id="v133" part="I">oggi sposa ti fece.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" corresp="#v133" part="F">Oimè, che ascolto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="11" uscita="P">Fa la gran gioia impallidirle il volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P">Se tra le angustie del reale albergo</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="X">ti custodii finor geloso, ormai</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P" xml:id="v137" part="I">ti lascio in libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P" corresp="#v137" part="F">Rendi più angusta</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="X">la mia prigion, purch'io</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">teco men viva in pace;</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">più che lo sposo, il genitor mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" xml:id="v141" part="I">Folle semplicità!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" corresp="#v141" part="F">Troppo m'è grave,</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P" xml:id="v142" part="I">padre, il lasciarti. Io prima...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="F">Ah non turbarmi</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">col tuo vano cordoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="11" uscita="P">(Se mio non è Armidoro, altri non voglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="11" uscita="T">Non ti attristar. Le donne usan così;</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="T">prima dicon di no, poi fan di sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Sappi che tuo consorte</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">fia Demetrio, di Atene eccelso prence,</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">di forte lena e singolar bellezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="7" uscita="P">Folle è ben se lo sprezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="P">Sia qual egli si vuol, l'odio e il rifiuto,</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P" xml:id="v152" part="I">se te...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="7" uscita="P" corresp="#v152" part="F">Pensa, Agarista,</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">che il passaggio è più dolce ed amoroso</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">dagli amplessi di padre a quei di sposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="155" met="8" uscita="P">All'offerta di uno sposo,</l>
                            <l n="156" met="8" uscita="T">il tuo core alfin cadrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="157" met="8" uscita="P">Nel bel nome di marito,</l>
                            <l n="158" met="8" uscita="P">tu rifiuti 'l dolce invito</l>
                            <l n="159" met="8" uscita="T">di un piacer che ugual non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA, ALCESTE e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="11" uscita="P">Pietà, Alceste, se mai piagarti 'l petto</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">di una pupilla i dardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P">Ma da qual ciglio è uscito</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">lo stral che ti ferì? Scopri l'oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="7" uscita="P" xml:id="v164" part="I">È troppo vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="7" uscita="P" corresp="#v164" part="F">E puote</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">esser men che tuo servo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="X">Servo ma che comanda all'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">(Chi sa ch'ella non m'ami?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="X">(Ama certo Sifalce; oh gelosia!)</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">Di che arrossisci? Ergi nel cielo i lumi;</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">vedrai lo stesso Giove</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">arder per bassi oggetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172" met="7" uscita="P">Se scopro il bel che adoro,</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P" xml:id="v173" part="I">fé mi giuri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P" corresp="#v173" part="M">Ed aita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P" corresp="#v173" part="F">Amo Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="7" uscita="P">(Non ho colpito al segno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" xml:id="v175" part="I">(Armidoro, il pittor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" corresp="#v175" part="F">Fu il suo pennello</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P" xml:id="v176" part="I">strale che mi ha ferita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" corresp="#v176" part="F">(Il cor respira).</l>
                            <l n="177" met="7" uscita="P" xml:id="v177" part="I">Ei lo sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Tolga il cielo</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P" xml:id="v178" part="I">ch'ei sappia mai la mia viltate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P" corresp="#v178" part="F">E forse</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P" xml:id="v179" part="I">anch'ei per te sospira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="11" uscita="P" corresp="#v179" part="F">Ah, se sì audace</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P" xml:id="v180" part="I">mai lo credessi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="11" uscita="P" corresp="#v180" part="F">Il soffriresti in pace.</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="X">Troppo è dolce al desio</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">il vedersi adorar da chi s'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Se l'ami tu, lascia ch'ei t'ami ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P">Inutili consigli, or che mi sforza</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">agl'imenei vicini il genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">Nascon da un solo istante</l>
                            <l n="187" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v187" part="I">non attesi accidenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v187" part="F">Amor m'aiti.</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P" xml:id="v188" part="I">Taci e tu, Brenno, quanto udisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="F">Posi</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">su la mia fede l'amor tuo sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P">Se mio non è Armidoro, altri non curo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="191" met="6" uscita="T">Non vedo perché</l>
                            <l n="192" met="6" uscita="X">tu speri, cor mio,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="193" met="6" uscita="P">se amando e sperando,</l>
                            <l n="194" met="6" uscita="P">è vil la speranza,</l>
                            <l n="195" met="6" uscita="X">è colpa il desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="11" uscita="X">Se sperar tu non vuoi, che far degg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="7" uscita="P">Che fai? Che pensi, Alceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="7" uscita="P">Quanto son le mie piaghe</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">delle tue più profonde!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P">(Oppresso è dal dolor; non mi risponde).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P">Han vicino il sollevo i tuoi tormenti;</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="X">lo disperano i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">Consolarti vogl'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="M">Qui sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">Pur senti.</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">Se ti duol che Agarista</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">ad altro oggetto abbia il pensier rivolto,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">non è per te la sorte; il posto è tolto.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="207" met="8" uscita="P">Talor dico al crudo fato:</l>
                            <l n="208" met="8" uscita="T">«Dunque ognor mi dolerò?»</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="209" met="8" uscita="P">Allor sento il nume alato</l>
                            <l n="210" met="8" uscita="T">che risponde: «Io solo il so».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Atrio regio.</stage>
                    <stage type="setting">ARBANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="11" uscita="P">A' primi rai della nascente aurora,</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">qui 'l mio prence m'impose</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">che lo attendessi e pur nol veggio; ah quali,</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">per l'agitata mente,</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">raggiri ei volge? E quanto tien lontano</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">dal genitor, dal regno amor possente?</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">In un cor giovanile</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">tanto ha di forza una beltà gentile.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="219" met="8" uscita="P">Con l'ardor della sua face</l>
                            <l n="220" met="4" uscita="P">strugge e piace</l>
                            <l n="221" met="8" uscita="P">di Ciprigna il cieco figlio;</l>
                            <l n="222" met="8" uscita="P">né so dir se sia diletto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="223" met="8" uscita="P">So che un labbro e so che un ciglio</l>
                            <l n="224" met="8" uscita="P">fa languire il core in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE e ARBANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P" xml:id="v225" part="I">Fido Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P" corresp="#v225" part="F">Mio prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" xml:id="v226" part="I">Scordati 'l regio nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" corresp="#v226" part="F">Alcun non m'ode.</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Lascia ch'escan per poco</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">in libertà le voci e che ti spieghi</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="P">i solleciti voti</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">del genitor cadente e del tuo impero.</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Tu de' popoli traci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P">Inutile è il consiglio. Ascolta e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v233" part="I">Attendo i cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v233" part="F">O violenza o frode</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">in questo dì al possesso</l>
                            <l n="235" met="11" fen="S" uscita="P">mi dee por di Agarista. Alla tua fede</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">commetto il gran disegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P" xml:id="v237" part="I">L'opra è di grave rischio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P" corresp="#v237" part="F">Usa il tuo ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="7" uscita="P">Il desio di servirti</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="P">artifizi mi detta.</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Venner già dalla Tracia</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">gli aspettati guerrieri. Io di quel regno</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">finger con essi ambasciator mi voglio</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">ed introdurmi in corte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P" xml:id="v244" part="I">E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P" corresp="#v244" part="F">Forse la sorte</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">o di occupar la reggia</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">o di rapir la figlia</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">ci aprirà qualche varco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P">Appoggio al senno tuo sì grave incarco.
                                <stage>(Arbante si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="249" met="6" uscita="P">Amor, se mi togli</l>
                            <l n="250" met="6" uscita="T">l'amata beltà,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="251" met="6" uscita="P">morir mi conviene,</l>
                            <l n="252" met="6" uscita="P">che senza il suo bene</l>
                            <l n="253" met="6" uscita="T">star l'alma non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P" xml:id="v254" part="I">Addio, Sifalce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P" corresp="#v254" part="F">Alceste,</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P" xml:id="v255" part="I">grave pensier mi opprime i sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="11" uscita="P" corresp="#v255" part="F">Io leggo</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P" xml:id="v256" part="I">nel tuo volto il tuo cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P" corresp="#v256" part="F">L'arte t'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="7" uscita="P">Vuoi tu che i dubbi eventi</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="P">della tua vita io scopra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v259" part="I">Curioso ti attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v259" part="F">Eccomi all'opra.</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P" xml:id="v260" part="I">Dammi la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="M">Ecco la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="F">(O cara!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="7" fen="S" uscita="X" xml:id="v261" part="I">Le linee osserva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="7" fen="S" uscita="X" corresp="#v261" part="F">(O mia</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">dolcissima omicida!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="7" uscita="P">Teco stesso che parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P">(Ti bacierei, se tu non fossi infida).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="7" uscita="P">O ti affretta o ti lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" fen="S" uscita="P">Di una linea ho stupor che qui si stende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" xml:id="v267" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Ravviso in essa</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">che sei principe eccelso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="X" xml:id="v269" part="I">(È ver). Segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="X" corresp="#v269" part="F">Ma sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" xml:id="v270" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="M">Infedele in amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="F">(Oh dio! Che ascolto?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P">(Al traditore impallidisce il volto).</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P" xml:id="v272" part="I">Beltà real tu già ingannasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="P" corresp="#v272" part="F">(È vero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="P">Altra ingannarne or tenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P">A costui tutto è noto il mio pensiero.</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">De' miei novelli affetti</l>
                            <l n="276" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v276" part="I">qual sarà il fin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v276" part="F">Da queste linee chiaro</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">intendere il futuro a me non lice.</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">(Destra, fin che ti stringo, io son felice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">Altro hai che dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Ascolta. Arte già appresi</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">da gran tessalo mago,</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">con cui gli spirti averni</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="X">sforzo a dirmi 'l futuro; a me, se vuoi,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="X">che svelino farò gli eventi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="284" met="7" uscita="S">Fammi saper se stringere</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="X">potrò quel che desio,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="286" met="8" uscita="P">se quel labbro che più adoro</l>
                            <l n="287" met="8" uscita="P">verrà a dirmi: «O mio tesoro,</l>
                            <l n="288" met="8" uscita="X">se tua sono, e tu sei mio».
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="X">O Sifalce, Sifalce, ah tal non sei;</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">se Sifalce tu fossi,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">Alceste io non sarei. Partì l'infido</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">ed io misera Oronta invan lo sgrido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO ed ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="7" uscita="P">Ho vinto, Alceste, o caro</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">de' miei pudichi amori</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P" xml:id="v295" part="I">secretario fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P" corresp="#v295" part="F">Come? Tu cinto</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P" xml:id="v296" part="I">hai l'olimpico alloro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="P" corresp="#v296" part="F">Alceste, ho vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">Sento i contenti tuoi. Ma, tu Demetrio?</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P" xml:id="v298" part="I">Tu principe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P" corresp="#v298" part="F">Tal sono. Or di Agarista</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P" xml:id="v299" part="I">sarò felice possessor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P" corresp="#v299" part="F">Ne godo.</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">Ma a che riprendi i vili arnesi e torni</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P" xml:id="v301" part="I">pittor qual fosti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P" corresp="#v301" part="F">Io, pria che a lei sia sposo,</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="P">vo' tentarne l'affetto.</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Altro il mio cor non brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="11" uscita="P">Felice sei; ti corrisponde e t'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P" xml:id="v305" part="I">Deggio fede prestarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P" corresp="#v305" part="F">Ella mel disse</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P" xml:id="v306" part="I">né ingannarti oserei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P" corresp="#v306" part="F">Deh, caro Alceste,</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">va' e dille ch'io per lei piango e sospiro;</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="X">sol le ascondi i miei casi e il grado mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="11" uscita="X" xml:id="v309" part="I">Esequirò i tuoi cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="11" uscita="X" corresp="#v309" part="F">Amico, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="310" met="8" uscita="P">Non più amor, non più contenti,</l>
                            <l n="311" met="8" uscita="P">per capir tanto diletto,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="312" met="8" uscita="P">fammi un altro core in petto</l>
                            <l n="313" met="8" uscita="P">o il tuo dammi o il mio s'aumenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Vanne, Armidoro, vanne</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="X">felice amante; io non invidio i tuoi</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">meritati contenti;</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="P">ma ben forza è ch'io pianga</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">l'ostinata empietà de' miei tormenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="319" met="8" uscita="P">Piango sempre, ognor sto in pene.</l>
                            <l n="320" met="8" uscita="P">Ma i miei pianti, i miei lamenti</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="321" met="8" uscita="P">voi portate, o sordi venti,</l>
                            <l n="322" met="8" uscita="P">voi bevete, asciutte arene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti di Agarista, tavolino e spinetta.</stage>
                    <stage type="setting">AGARISTA assisa e BRENNO con lo specchio</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="7" uscita="P">Signora, or che sei sposa,</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">più ti adorna con l'arte; ed ecco appunto</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">l'adulator cristallo.
                                <stage>(Le dà lo specchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="7" uscita="P">Consiglier del mio volto,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">a chi vuoi ch'oggi infiori e che corregga</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="P">questo crin, questo petto?</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">A chi vuoi che coltivi</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">questa torbida fronte?</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">Queste pallide guance? A che far pompa</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="P">d'una beltà infelice,</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">se goder di chi voglio a me non lice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="7" uscita="P">Ben puoi senza tormento</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">sposarne un solo e vagheggiarne cento.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="336" met="8" uscita="P">Se non piaccio a chi mi piace,</l>
                            <l n="337" met="8" uscita="P">che mi giova il farmi vaga?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="338" met="8" uscita="P">Mia beltà che sì ti gonfi,</l>
                            <l n="339" met="8" uscita="P">o rinuncia a' tuoi trionfi</l>
                            <l n="340" met="8" uscita="P">o ferisci chi m'impiaga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE, SIFALCE ed AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="7" uscita="P">Mia figlia, a qual cordoglio</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="X">dai te stessa in balia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P">Padre, morir pria che lasciarti io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P">Rasserena l'aspetto. Ecco Sifalce,</l>
                            <l n="345" met="11" fen="I" uscita="P">l'Anfion della Grecia; il suo bel canto</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">ti accheti 'l duolo e ti rasciughi 'l pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">Son di gioia incapace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">In dì sì lieto</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">lo sposo acquisti e il genitor non perdi.</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Sarai figlia e consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P">(Sarò figlia al dolor, sposa alla morte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE ed AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P">Ben felice sarei, se tale avessi</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">virtù da sollevar l'aspre tue pene,</l>
                            <l n="353" met="7" uscita="P">bellissima Agarista,</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">ma dar gioie non può chi non ne tiene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" uscita="P">Or via, snoda la lingua a' dolci accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" xml:id="v356" part="I">Eccomi pronto.
                                <stage>(Sifalce siede alla spinetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" corresp="#v356" part="M">Io qui m'assido.
                                <stage>(Si asside dirimpetto a Sifalce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" corresp="#v356" part="F">Or senti.
                                <stage>(Accompagna il canto col suono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="357" met="6" uscita="P">Felice chi amore</l>
                            <l n="358" met="6" uscita="P">al cor mai non prova...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" xml:id="v359" part="I">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" corresp="#v359" part="M">Che? Non ti piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" corresp="#v359" part="F">Altra ne trova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="360" met="8" uscita="P">La speranza è un falso bene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P">Taci, che il mio dolor nasce da spene.</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">Di Achille in servil manto</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">travestito già in Sciro a me i lamenti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="7" uscita="P">T'intesi. (E già mi accingo</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">a dir con l'altrui pianto i miei tormenti).</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">«Tra vili spoglie involto</l>
                            <l n="367" met="11" fen="S" uscita="P">stava per Deidamia quel forte Achille,</l>
                            <l n="368" met="11" fen="S" uscita="P">ch'esser dovea della troiana gente</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">l'esterminio più fiero,</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">e col nodoso braccio</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">ora tigri, or leoni a vincer uso,</l>
                            <l n="372" met="11" fen="S" uscita="P">la conocchia trattava e torcea il fuso.</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">Quando celar più non potendo un giorno</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">l'amoroso ardor suo, mesto s'affisse</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">nel vago volto e sospirando disse...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" xml:id="v376" part="I">Questa è di genio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" corresp="#v376" part="F">(Fors'ella gode</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="X">che le scopra così gli affetti miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="X">(Che tal fosse Armidoro anch'io vorrei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="379" met="7" uscita="P">«Deh non mi avere a sdegno,</l>
                            <l n="380" met="7" fen="S" uscita="P">se te, Deidamia, adoro»;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">sotto vil manto indegno</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="P">talor grand'alma stassi.</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">Così tra glebe e sassi</l>
                            <l n="384" met="7" fen="S" uscita="P">si asconde aureo tesoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="385" met="7" uscita="P">Deh non mi avere a sdegno,</l>
                            <l n="386" met="7" uscita="P">se te, Agarista, adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P" xml:id="v387" part="I">Che dicesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P" corresp="#v387" part="F">Condona.</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">La lingua mia, già del suo fallo avvista,</l>
                            <l n="389" met="11" fen="S" uscita="P">dir volea Deidamia, non Agarista.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="390" met="7" uscita="P">«Tu vedi in rozzi panni
                                <stage>(Sifalce alla spinetta)</stage>
                            </l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">Achille che ti adora».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="392" met="7" uscita="P">Per te sì crudi affanni,</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="X">mio ben, finor provai</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="X">che, se pietà non m'hai,</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">forza sarà ch'io mora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="396" met="7" uscita="P">Tu vedi in rozzi panni</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Orgonte che ti adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="7" uscita="P">Spesso in errori inciampi.</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">La canzon dice Achille e non Orgonte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P">Mi ha confuso il chiaror della tua fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="7" uscita="P">Sorgi e tu pure ascolta</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">la risposta gentil di Deidamia.
                                <stage>(Agarista va alla spinetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="7" fen="I" uscita="P">Curioso ti attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P">(Parlar così teco, Armidoro, intendo).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="405" met="8" uscita="P">Non so che di augusto e grande</l>
                            <l n="406" met="8" fen="S" uscita="P">ben vedea nel tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="407" met="8" uscita="P">Troppo muto arse il tuo core;</l>
                            <l n="408" met="8" uscita="P">se svelavi il chiuso ardore,</l>
                            <l n="409" met="11" fen="S" uscita="P">prima ancor ti accogliea sposo ed amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="X">Ben t'intesi, alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P">Tu vaneggi, Sifalce. Al vago Achille</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">rispondeva così già Deidamia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="7" uscita="X">E ben di Achille anch'io,</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">come già comandasti,</l>
                            <l n="415" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v415" part="I">le parti sostenea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v415" part="F">Ma troppo osasti.</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P" xml:id="v416" part="I">Vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="P" corresp="#v416" part="F">(O sciocchi deliri!</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="X">Ingannaste sol voi gli affetti miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="X">(Ma così ad Armidoro io non direi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE ed AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="7" uscita="P">A te di fausti avvisi</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">nunzio m'inchino. Il tuo Armidor poc'anzi:</l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">«Caro Alceste» mi disse</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">«ardo per Agarista e sì l'adoro</l>
                            <l n="423" met="11" fen="I" uscita="P">che se tu non m'aiti, Alceste, io moro».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">Tant'osò, tanto disse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">E il disse appena</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">che in deliquio di amor mi svenne in braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P">E il lasciasti così? Temo ed agghiaccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Così stette gran tempo; infine al volto</l>
                            <l n="428" met="7" uscita="P">mi alzò l'egre pupille,</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">in atto sì dolente</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">che avria mosse a pietà le belve istesse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="X">Non più, che svengo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" fen="S" uscita="X">Ed immoto pendea dal labbro mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" xml:id="v433" part="I">Che gli dicesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Io tosto</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">lo sgridai che tropp'alto alzasse il volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="7" uscita="X" xml:id="v435" part="I">Che rispose?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="7" uscita="X" corresp="#v435" part="F">«Chi mai</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">può veder senz'amor volto sì vago?»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v437" part="I">E tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v437" part="F">«Viltà e timor dovean frenarti».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="P" xml:id="v438" part="I">Ed ei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="P" corresp="#v438" part="F">«Cara beltà, voglio adorarti».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" xml:id="v439" part="I">Alfin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="F">Mi disse: «Se mi neghi aita,</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">sei scortese e crudel. Forse non sono</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">così vil qual ti sembro»; e poi partissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P" xml:id="v442" part="I">Altro non ti soggiunse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P" corresp="#v442" part="F">Il tutto io dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="7" uscita="X">S'ei fosse qual vorrei,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P" xml:id="v444" part="I">fortunata sarei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P" corresp="#v444" part="F">Chi sa? Sovente</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">fa stravaganze amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P">Ciò ch'è oggetto al desio tema è del core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">O va', spietato amore,</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="T">o lasciami sperar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="449" met="7" uscita="P">Tu che dai piaghe al core,</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="T">tu le dovrai sanar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Amor, delle tue pene</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="T">non mi saprò lagnar,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="453" met="7" uscita="P">purché si cangi in bene</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="T">la gloria del penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile interno, che porta agli appartamenti reali, con trono.</stage>
                    <stage type="setting">CLISTENE con seguito e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P">Brama il chiaror di una regal corona</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">chi non ne prova il peso; e pur quell'oro</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">è luce che tormenta e non illustra.</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">I vassalli riposi</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">solo il re custodisce e più di ogni altro</l>
                            <l n="460" met="7" fen="I" uscita="P">ei veglia impaziente,</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">perché il comun travaglio in sé risente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="462" met="10" uscita="P">Non è bella sul crin la corona</l>
                            <l n="463" met="10" uscita="P">che par fregio e non è che catena.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="464" met="10" uscita="P">È un aggravio che il capo imprigiona;</l>
                            <l n="465" met="10" uscita="P">è un inganno che alletta e dà pena.
                                <stage>(Ascende sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P" xml:id="v466" part="I">Chiamisi 'l trace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P" corresp="#v466" part="F">È mio l'uffizio; or vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="7" uscita="P">Io qui dal regio soglio</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">udirò ciò ch'ei chieda. (Oh quanto orgoglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARBANTE, CLISTENE e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="7" uscita="P">Adargonte, de' Traci</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">monarca invitto e mio signor sovrano,</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">Clistene, a te cui Pisa, Elide e tutto</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">d'Elle il flutto vicin serve e soggiace,</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">di affetto in segno invia salute e pace.</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="P">E perché sia più forte</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">la temuta alleanza,</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">brama e per me ti chiede</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">la tua figlia in isposa al prence Orgonte,</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">di re sì grande unico figlio erede.</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">Clistene, e poi che non farà di grande</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">a' nostri acciari 'l tuo poter congiunto?</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">Ove mai giungerà dell'armi vostre</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">sconosciuto il terrore? Io già preveggo</l>
                            <l n="483" met="7" fen="S" uscita="P">da imeneo sì giocondo</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">pender tremante e poi vassallo il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="7" uscita="P">(Costui, per dire il vero,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="X">con quella brutta sua fisonomia,</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">più che di ambasciator, ceffo ha di spia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Quanto, amico, mi pregi</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">che un re sì grande e formidabil chieda</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">la mia alleanza e l'amor mio, vedrallo,</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="X">dove possa far io</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">cosa che non disdica</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="X">all'alta dignità del nome mio.</l>
                            <l n="494" met="11" fen="S" uscita="P">Ben del chiesto imeneo, che a me sarebbe</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">di vantaggio e di gloria, il non poterne</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">dispor m'è grave a suo favor. La figlia</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">al principe di Atene</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="X">ho promessa in isposa; e torre altrui</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="X">l'obbligata mia fé, come potrei</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">senza mio scorno e senza</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="X">irritare ad un punto uomini e dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P">(Ciò mi era noto e simularlo è forza).</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Giusto è il mio re né vuole</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">ch'altri per lui sia ingiusto. Ei sarà sempre</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">della tua gloria amico e del tuo impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Tal finor l'ho pregiato e tal lo spero.</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">Nella mia reggia intanto
                                <stage>(Scende dal trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">riposerai fin che ti aggrada e quante</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">puote un genio sovran grazie impartirti,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">Clistene te le accerta. Oggi disposta
                                <stage>(A' suoi cortigiani)</stage>
                            </l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">sia la caccia regal nel vicin parco.</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512-1-a">Di onorarti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512-1-b">Di tradirti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512-2">Sarà solo il mio incarco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="513" met="7" uscita="P">Alla caccia, alla caccia.</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">Sol questo è il mio diletto.</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">Altri di amori, io vo di belve in traccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARBANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="7" uscita="P">Bel campo mi si addita</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">a pro del mio signor che, quando sono</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">di vantaggio al suo prence, i tradimenti</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">perdono il nome; e son virtù, non colpe;</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">o se pur colpe son, sono innocenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="521" met="6" uscita="P">Talora le frodi</l>
                            <l n="522" met="6" uscita="T">son pegno di fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="523" met="6" uscita="P">Al sen perché annodi</l>
                            <l n="524" met="6" uscita="P">l'amabile oggetto,</l>
                            <l n="525" met="6" uscita="P">Orgonte diletto,</l>
                            <l n="526" met="6" uscita="T">le tramo per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Sala di pitture.</stage>
                    <stage type="setting">ARMIDORO intento a fare un ritratto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="527" met="8" uscita="P">Luci belle, chiare stelle,</l>
                            <l n="528" met="8" uscita="P">por la mano in ciel presume</l>
                            <l n="529" met="8" uscita="P">chi imitarvi ardisce e tenta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="530" met="8" uscita="P">Per ritrarre i vostri lampi,</l>
                            <l n="531" met="8" uscita="P">formi pria fiamma che avvampi,</l>
                            <l n="532" met="8" uscita="P">così che l'occhio e la destra</l>
                            <l n="533" met="8" uscita="P">vegga il lume e l'ardor senta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Luminoso sembiante,</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">ti disegno con l'ombre e già mi avveggo</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">che a ritrarre il tuo bello</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">un tuo sguardo val più del mio pennello.
                                <stage>(Si mette a dipingere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA in disparte ed ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="7" uscita="P">(Tutto è intento Armidoro</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">a colorire un volto; e se non erra</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="X">lo sguardo nel desio,</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="X">egli è il ritratto sol del volto mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="7" uscita="P">Beltà divine, e come</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">ch'arda al vostro chiaror voi non vorrete,</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">se ancor finte mi ardete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="7" uscita="P">(E perché le tue pene</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">scopri al ritratto e all'esemplar le taci?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="7" uscita="X">Quanto vi bacierei!</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">Ma di avervi a guastar temono i baci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P">(Miei rispetti, non più). Tanto, Armidoro,</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">per un ritratto hai le pupille accese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P">(Oimè! Certo il conobbe o pur m'intese).
                                <stage>(Sorge e nasconde il ritratto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P">Ti turbi? E tu il nascondi? Io mi contento</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">che ami quel volto; (ei capirà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">(Che sento!)</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">Hai veduta l'immago?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">E la conobbi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" xml:id="v555" part="I">Né ti sdegni ch'io l'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" corresp="#v555" part="F">Anzi lo voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" xml:id="v556" part="I">Sarà troppo l'ardir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" corresp="#v556" part="F">Non me ne offendo.</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P" xml:id="v557" part="I">(Così m'intenderà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="P" corresp="#v557" part="F">(Così l'intendo).</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">Dunque mia tu sarai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">Dell'immago</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="X" xml:id="v559" part="I">parlo, Agarista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="X" corresp="#v559" part="M">E in me ti affissi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="X" corresp="#v559" part="F">Or io</l>
                            <l n="560" met="11" fen="S" uscita="X">che tu fossi, credea, l'idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Forse n'ho le sembianze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Il tuo bel volto</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">distinguer non saprei da quel che innanzi</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">vagheggiai dipingendo.</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P" xml:id="v564" part="I">(Così m'intenderà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" corresp="#v564" part="F">(Così l'intendo).</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P" xml:id="v565" part="I">Dammi 'l ritratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="M">Il cor mi chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="F">A nulla</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">il ritratto ti serve,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P" xml:id="v567" part="I">se goder puoi l'original.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P" corresp="#v567" part="F">Son pago,</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">quando avrò l'esemplar, darti l'immago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P" xml:id="v569" part="I">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P" corresp="#v569" part="F">(Bell'artifizio amor mi detta).</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P" xml:id="v570" part="I">Prendi.
                                <stage>(Le dà uno specchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" corresp="#v570" part="F">Ora in lui ravviserò quel volto</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">che il sen ti accese. È questi un vetro. Errasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="7" uscita="P">Non errai. S'ivi impresso</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">miri 'l tuo volto, egli è il ritratto istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P" xml:id="v574" part="I">Tanto ardir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P" corresp="#v574" part="F">Non ti dissi</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">che somigli a chi adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="7" uscita="P">(Date loco, o rossori).</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">Finger non posso più. T'amo, Armidoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="578" met="11" uscita="X">Divise ha le sue fiamme amor fra noi.</l>
                            <l n="579" met="8" uscita="P">L'un dell'altro è reso amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="580" met="8" uscita="P">Se tu avvampi al mio sembiante,</l>
                            <l n="581" met="8" uscita="X">io mi struggo a' lumi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" xml:id="v582" part="I">Taci; ecco il re.
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE ed AGARISTA; ARMIDORO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" corresp="#v582" part="F">Godo vederti, o figlia,</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">men torbida la fronte e più tranquille</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">sotto il ciglio seren l'egre pupille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P">E pur non son contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" xml:id="v586" part="I">Dello sposo Demetrio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="F">(Infausto nome!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="11" uscita="P">I molli vezzi ed il gentil sembiante</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">vinceranno ogni doglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" fen="I" uscita="P">(Mi riapri la piaga ancor grondante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="7" uscita="P">Ma perché non sottentri</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">a' vicini diletti invido affanno,</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="X">oggi a caccia regal meco verrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="X">(Mi proponi un piacer ch'io non curai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P">Oggi più t'orna il seno,</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">più t'infiora le chiome e più pomposa</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">rendi la tua beltà, che ben conviene</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">fregio maggiore a dignità di sposa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="598" met="11" fen="S" uscita="P">Or che imeneo per te le faci accende,</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="T">fa' pur la tua beltà</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P">quanto più sai vezzosa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="601" met="5" uscita="P">Pompa di lusso</l>
                            <l n="602" met="5" uscita="P">non si riprende</l>
                            <l n="603" met="5" uscita="P">in regia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA ed ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P">E in isposo Demetrio il regio padre</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P" xml:id="v605" part="I">a te diede, Agarista?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="11" uscita="P" corresp="#v605" part="F">E non ti turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="7" uscita="P">Novella più gradita</l>
                            <l n="607" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v607" part="I">giungermi non potea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v607" part="F">(Sono tradita).</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">E godi che altri usurpi</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P" xml:id="v609" part="I">ciò che a te destinai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P" corresp="#v609" part="F">T'abbia Demetrio</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P" xml:id="v610" part="I">che Armidoro godrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Taci, spergiuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Se Demetrio ti sposa, altro non curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P" xml:id="v612" part="I">Traditor, e mi amasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P" corresp="#v612" part="F">Ancor ti adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" xml:id="v613" part="I">Menti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" corresp="#v613" part="F">E se m'ami ancor, fa' ch'io ti veggia</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P" xml:id="v614" part="I">sposa a Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P" corresp="#v614" part="F">(In quali</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">labirinti di duol l'anima inciampa?</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">Forse così la mia costanza ei tenta.</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">Empio, per gastigarte,</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">vo' veder di schernire arte con arte).</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">Demetrio sposerò, già che tu il brami.</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">Contento sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="M">L'alma mi brilla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">Ah indegno</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P" xml:id="v621" part="I">del mio cor, del mio affetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="P" corresp="#v621" part="F">O caro sdegno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" uscita="P" xml:id="v622" part="I">Mio Demetrio sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" uscita="P" corresp="#v622" part="F">Mi dai la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="11" uscita="P">Mi scorderò fin di Armidoro il nome</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P" xml:id="v624" part="I">per punirti, o infedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" corresp="#v624" part="F">Sempre, Agarista,</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">gastigami così ch'io mi contento.</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">O dolcissimo sdegno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">O fier tormento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="627" met="8" uscita="P">Vezzosette pupilette,</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="S">quanto volete, odiatemi</l>
                            <l n="629" met="7" uscita="T">ma odiatemi così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Quell'ira è la mia pace.</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">Sdegnoso più mi piace</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="T">l'occhio che m'invaghì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" uscita="X">Tu mi amasti? Tu mai? Vile ch'io fui</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">ad abbassar l'affetto mio regale</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">in un'alma plebea,</l>
                            <l n="636" met="7" uscita="P">in un'alma incostante!</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">Ah, una bella discolpa è quel sembiante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="638" met="7" uscita="P">Su quel bel volto assiso</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="T">fu amor che m'ingannò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Mi fe' vedere il viso</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="T">ma il cor non mi mostrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Loggie reali.</stage>
                    <stage type="setting">ARBANTE e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="P">Pria che il giorno tramonti,</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">ti vedrò di Agarista</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">possessor fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Il gran disegno</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P" xml:id="v645" part="I">come pensi eseguir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" corresp="#v645" part="F">Caccia regale</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">per me nel vicin bosco oggi ordinata</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">ha Clistene; con lui verrà la figlia.</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P" xml:id="v648" part="I">Ivi rapirla intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P" corresp="#v648" part="F">A lei d'intorno</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P" xml:id="v649" part="I">veglieranno i custodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P" corresp="#v649" part="F">Inermi e sparsi,</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">de' tuoi fidi guerrieri</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">cadranno agl'improvvisi urti primieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" fen="I" uscita="P">Ma come uscir col prezioso acquisto</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P" xml:id="v653" part="I">potrem di Grecia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" uscita="P" corresp="#v653" part="F">È poco lunge il lito,</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">ove su forte legno, a tal effetto</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="P">corredato e agguerrito,</l>
                            <l n="656" met="7" fen="I" uscita="P">daremo impazienti</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">le bianche vele inver la Tracia a' venti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P">Ben oprasti. Secondi 'l ciel gl'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="7" uscita="P">E poi nascano inciampi,</l>
                            <l n="660" met="7" uscita="P">ti appianerà ogni strada</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">il temuto fulgor della tua spada.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="662" met="8" uscita="P">Stanno sempre in lega uniti,</l>
                            <l n="663" met="8" uscita="P">con gli arditi, amor e sorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="664" met="8" uscita="P">L'uno e l'altra si compiace</l>
                            <l n="665" met="4" uscita="P">di alma audace</l>
                            <l n="666" met="8" uscita="P">secondar l'impeto forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P">Chetatevi, o pensieri. A che agitarvi</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="P">così vicini al porto?</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">Per pochi indugi a tollerar vi esorto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="670" met="7" uscita="P">Pensieri, avrete pace;</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">e quella pace avrete</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="T">che amor già vi rubò.</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="T">Godrete la beltà</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="T">che tanto vi agitò;</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="T">né più vi struggerà</l>
                            <l n="676" met="5" uscita="P">fiamma vorace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="7" uscita="X">Pace come aver puoi,</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="P">infelice Sifalce,</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">da' tradimenti tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">(Scoperto io sono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="X">Ma Sifalce, che dissi? Orgonte sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="7" uscita="X">(Non vi è più dubbio. Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="11" uscita="P">Principe no, ma traditor, ma solo</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">de' talami reali</l>
                            <l n="684" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v684" part="I">violator profano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v684" part="F">(E come il seppe?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">Ahi che vidi? Che udii?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">(Mi sembra insano).</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">Meno furore, Alceste.</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">Che vedesti? Che udisti? A che mi sgridi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="11" uscita="P">Cose vidi ed udii che sì agitato</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">m'hanno lo spirto ed il pensier, che appena</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="P">mi lasciano il respiro;</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">e non so come vivo e come spiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">Narrami 'l tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">Ascolta. Erami accinto,</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">per iscoprir de' tuoi novelli affetti</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">l'origine e gli eventi,</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">a scongiurar gli spirti averni e Pluto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P" xml:id="v696" part="I">Che intendesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P" corresp="#v696" part="F">Quand'ecco</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">ombra pallida, esangue e fuor dell'uso</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">lagrimosa e dolente,</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">entra il cerchio segnato e tutta lorda</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">di sangue e pianto, a me sì parla e spesso</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">le vien dal duolo atroce</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">tra il singhiozzo e il sospir rotta la voce.</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="P" xml:id="v703" part="I">Turbar ti senti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" uscita="P" corresp="#v703" part="F">Io? Nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P">«Vedi, Alceste» dicea</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">«vedi un'alma infelice,</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">da mentite lusinghe</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">allettata e schernita,</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">senza onor, senza vita.</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Vedi una principessa,</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">del tessalo monarca unica figlia.</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">Oronta io sono, Oronta,</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">per troppo amor, per troppa fé già morta».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">(Che sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="M">E non ti turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">A me che importa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P" xml:id="v714" part="I">(O cor di sasso!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P" corresp="#v714" part="M">Altro hai che dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P" corresp="#v714" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">«Va'» seguia l'infelice</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">«va' e Sifalce ritrova; ah, non Sifalce</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="T">ma Orgonte l'infedel, che mi tradì,</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="T">e per me in fiero suon sgridal così:</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">"Oh di regie fanciulle</l>
                            <l n="720" met="11" fen="I" uscita="P">violator lascivo, alma da trace,</l>
                            <l n="721" met="7" fen="S" uscita="P">bel trofeo che ottennesti,</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">ingannando una vergine innocente?</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="X">Una vergine, oh dio,</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">che te già del suo cor, te del suo regno,</l>
                            <l n="725" met="11" fen="S" uscita="P">te del suo letto avea chiamato a parte</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">col titolo di sposa, anzi di serva.</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">Ah, dall'ora fatale</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">che mi lasciasti, iniquo,</l>
                            <l n="729" met="7" uscita="P">su le vedove piume</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">a trar torbide notti e freddi sonni,</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="P">come ti ha sostenuto</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">questo suol che tu calchi?</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">Questo ciel che ti vede?</l>
                            <l n="734" met="7" uscita="P">Quest'aura che respiri?</l>
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Anzi, come hai potuto</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">tu il peso sostener del tuo peccato,</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">anima vile e cavaliero ingrato?</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">E puoi frenar i pianti ed i sospiri,</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P" xml:id="v739" part="I">crudel?"»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" uscita="P" corresp="#v739" part="F">Rider mi fai. Perché ti adiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="11" uscita="P">«Ma che lagrime spargo? A che consumo</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">inutili lamenti? Ah, se nol credi
                                <stage>(Snuda uno stilo)</stage>
                            </l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">a me, credilo a un ferro; e perché io possa</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">seguirti ed agitarti, ombra insepolta,</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="X">al mio sangue, o crudel, credilo ormai».
                                <stage>(Alza il ferro per piagarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="X">Ferma, Alceste, che fai?
                                <stage>(Gli trattiene il colpo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P">Ciò disse e fece la tradita Oronta;</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">poi con alto sospiro all'aure sparve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P">Questi furono, Alceste, o sogni o larve.</l>
                            <l n="749" met="7" uscita="P">Ma de' miei novi amori</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P" xml:id="v750" part="I">nulla ti disse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P" corresp="#v750" part="F">E il misero racconto</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P" xml:id="v751" part="I">nulla ti mosse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="P" corresp="#v751" part="F">Ho il core in calma e solo</l>
                            <l n="752" met="7" fen="S" uscita="P">mi spiacea che di Oronta</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">troppo al vivo esprimessi 'l volto e i gesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P">(Cor mio più non sperar; troppo intendesti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="755" met="7" uscita="S">Vorresti farmi piangere</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">ma pianger non poss'io l'altrui martoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="757" met="7" uscita="T">Allora piangerò</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="T">che mio far non potrò</l>
                            <l n="759" met="5" uscita="P">quel bel che adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e poi AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Va', crudel, va', tiranno</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">dell'onor mio, della mia pace. Oh numi,</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">troppo lenti nell'ira!</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="P">Numi offesi, che fate?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="764" met="55" uscita="P">I vostri fulmini a chi serbate,</l>
                            <l n="765" met="55" uscita="P">se tutti in seno non li vibrate</l>
                            <l n="766" met="5" uscita="T">del traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="767" met="8" uscita="P">Su, dall'etra incenerite...</l>
                            <l n="768" met="5" uscita="P">Ah, no, fermate.</l>
                            <l n="769" met="5" uscita="S">Più tosto cadano</l>
                            <l n="770" met="55" uscita="T">queste vendette sul mio dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="771" met="93" uscita="P">Troppo cara mi è la sua vita</l>
                            <l n="772" met="55" uscita="T">e, in onta ancora del mio furor,</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">l'amo, benché infedel, benché tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Così dolente, Alceste? A me i sospiri,</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">a me lascia i tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">(Alma, per poco</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">frena il giusto dolor). Di che ti affligi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="7" uscita="P">T'ingannò, quando disse</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="X" xml:id="v778" part="I">che mi amava Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="X" corresp="#v778" part="F">E come il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Dopo avere all'ingrato,</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">ah vil che fui! le fiamme mie scoperte</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">ed io le sue dal suo bel labbro intese,</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">con non torbida fronte,</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">anzi con lieto ciglio udì l'infido</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">col principe Demetrio i miei sponsali;</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">e mi soggiunse poi l'empio spergiuro:</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">«Quando t'abbia Demetrio, altro non curo».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P">(O vago scherzo!) Ei t'ingannò né affanno</l>
                            <l n="788" met="11" fen="S" uscita="P">nascer ti dee da così dolce inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P">E tu pur prendi a scherno il mio martoro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" met="7" uscita="P">Ti consiglio, Agarista,</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">quando Demetrio avrai, lascia Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P">Io Demetrio, giammai. Pria s'apra il suolo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P">Frena l'impeto e il duolo.</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">Sappi che sotto il nome</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">di Armidoro si asconde</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">quel principe Demetrio, a te consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="M">Il ver. Sei più infelice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">O sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" xml:id="v798" part="I">Ti è più pena la frode?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="F">Anzi mi alletta.</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">Ma vo' anch'io meditar la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="800" met="8" uscita="P">Dar martiri a chi si adora,</l>
                            <l n="801" met="8" fen="S" uscita="T">è il trofeo della beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="802" met="8" uscita="P">Far ch'ei sparga o due sospiri</l>
                            <l n="803" met="8" uscita="P">o una meza lagrimetta</l>
                            <l n="804" met="8" uscita="P">è un piacer che par vendetta,</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="T">è una dolce crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="P">E pur ritorni ad agitarmi 'l seno,</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">o mio tradito amore? Ancor sopporti</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">l'ingrata compagnia di un'infelice?</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="X">Se le lagrime mie</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">forse care ti son, già piansi tanto</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">che sugli occhi or mi manca</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">per troppo lagrimar l'uso del pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="813" met="4" uscita="T">Crudo amor,</l>
                            <l n="814" met="8" uscita="P">se al mio duol tu dai fomento,</l>
                            <l n="815" met="8" uscita="P">men godrai del mio cordoglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="816" met="8" uscita="P">Ma se lasci di piagarmi,</l>
                            <l n="817" met="8" uscita="P">tosto il cor del suo tormento</l>
                            <l n="818" met="8" uscita="P">sentirà tutto l'orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Giardino.</stage>
                    <stage type="setting">ARMIDORO e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" xml:id="v819" part="I">(Ecco Sifalce).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="M">(Ecco Armidoro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="F">(Oh quale</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P" xml:id="v820" part="I">ira)...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="M">(Qual odio)...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="M">(In sen mi bolle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="F">(Io sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P">(Forse ch'è mio rival ma nol pavento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" xml:id="v822" part="I">Tu, che vai qui vagando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="F">Ad ogni piede</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="X" xml:id="v823" part="I">è qui libero il varco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="X" corresp="#v823" part="F">Ove son io,</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P" xml:id="v824" part="I">tu sempre non sarai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P" corresp="#v824" part="F">Poco m'importa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="7" uscita="P">Perché non mi conosci,</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P" xml:id="v826" part="I">così audace favelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" uscita="P" corresp="#v826" part="F">E forse troppo</l>
                            <l n="827" met="7" uscita="X">ti conosco qual sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="X">Altrove il folle ardir ben punirei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P">Né qui né altrove io so temer Sifalce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P">Se mio eguale tu fossi,</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">vorrei sfidarti a pugna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" xml:id="v832" part="I">Son qual tu vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="F">Dunque la spada impugna.
                                <stage>(Si battono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA, BRENNO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" xml:id="v833" part="I">Olà, fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" corresp="#v833" part="F">Entro al real giardino</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">sì audaci? Onde tant'ire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" xml:id="v835" part="I">(Che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" corresp="#v835" part="M">(Son confuso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" corresp="#v835" part="F">Ov'è l'ardire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="X">Ei pretende che sia</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="X">più lodevol la sua dell'arte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P">E musica e pittura</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P" xml:id="v839" part="I">sono in gare di gloria?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P" corresp="#v839" part="F">È ver. (L'inganno</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P" xml:id="v840" part="I">secondar mi conviene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P" corresp="#v840" part="F">Ognuno esponga,</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">giudice me, le sue ragioni. Il labbro</l>
                            <l n="842" met="11" fen="S" uscita="P">dee decider la lite e non il brando.
                                <stage>(Si asside)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P" xml:id="v843" part="I">Mi accheto al tuo voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P" corresp="#v843" part="F">Giusto è il comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="11" uscita="P">Io pur m'assido e le ragion di entrambi</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">con fido orecchio attendo.</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Già di tutto m'intendo.
                                <stage>(Si asside)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" xml:id="v847" part="I">Pennello industre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" corresp="#v847" part="F">Armonico concento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P" xml:id="v848" part="I">Imita la natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P" corresp="#v848" part="F">In ciel si pregia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="7" uscita="P">Quello gli occhi ricrea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Questo gli spirti incanta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" xml:id="v851" part="I">Il mio pinge i trionfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" corresp="#v851" part="F">Il mio li canta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v852" part="I">La mia arte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v852" part="F">Il mio studio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="X">È muta poesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="7" uscita="P">È pittura loquace.</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">Il mio parla agli affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P">E la mia li convince allor che tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="7" uscita="P">Tu dall'ombre ricavi</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P" xml:id="v858" part="I">ogni tuo lustro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" uscita="P" corresp="#v858" part="F">E tu il confidi all'aure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="7" uscita="P">Ogni goccia corrompe</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P" xml:id="v860" part="I">l'opre de' tuoi sudori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" corresp="#v860" part="F">Un sol momento</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">vivon le tue; poi le disperde il vento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P">Non più. Fu detto assai; decider voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="7" uscita="P">Sono in un grande imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P">Quanto allo spirto il corpo cede e il senso,</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="P">tanto cede un pennello</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="X" xml:id="v866" part="I">a musico concento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="X" corresp="#v866" part="M">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="X" corresp="#v866" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="11" uscita="X">(Così principio a vendicarmi anch'io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="P">Ed a me non si bada?
                                <stage>(Ad Armidoro)</stage>
                            </l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">Il parer non si attende?</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">Per serbar l'onor mio, meglio è ch'io vada.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" xml:id="v871" part="I">Va', mio Sifalce, al re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="F">Dolce comando.</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Di' che a lui sarò in breve. E tu qui resta.
                                <stage>(Ad Armidoro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="11" uscita="P">L'alma paventa e non so come è mesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="874" met="8" uscita="P">Vado e volo in un momento</l>
                            <l n="875" met="8" uscita="P">col desio di compiacerti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="876" met="8" uscita="P">Solo turba il mio contento</l>
                            <l n="877" met="8" uscita="P">il dolor del non vederti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO ed AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P">Meco certo è sdegnata.</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">Né pur voce mi porge;</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P">né pur guardo mi gira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="881" met="8" uscita="P">Ho cangiato il primo affetto.</l>
                            <l n="882" met="8" fen="S" uscita="T">Per chi ardea non ardo più.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="883" met="8" uscita="P">Altro nome ha il mio diletto.</l>
                            <l n="884" met="4" uscita="P">Altre chiome</l>
                            <l n="885" met="8" uscita="T">mi han ristretta in servitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P">(Qual freddo tosco entro del sen mi scorre?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" xml:id="v887" part="I">Te solo amo, Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" corresp="#v887" part="F">(Alma, respira).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">E sol teco, Armidoro, il cor si adira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" fen="I" uscita="P">Così tosto obbliasti</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="P">di Armidoro gli affetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="7" uscita="P">Di Armidoro che parli?</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">Vaneggi. Chi è costui? Mi è nome ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P">Quel tuo amante sì fido e sì divoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P">Me stessa consacrai tutta allo sposo</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">a me dato dal padre,</l>
                            <l n="896" met="7" uscita="P">stabilito dal cielo.</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">Non ho altro amante e questo solo adoro.</l>
                            <l n="898" met="7" uscita="P">Perché non è Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" xml:id="v899" part="I">L'ami pria di vederlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" corresp="#v899" part="F">Io l'ho presente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="X" xml:id="v900" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="X" corresp="#v900" part="F">Amor lo dipinge agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Ma s'ei fosse Armidoro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="X">Tosto l'aborrirei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="7" uscita="P">Parta da me, Agarista,</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">ciò che in odio aver puoi. Parta il mio nome.</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">Altro prender ne voglio a te più grato.</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">Più Armidoro non son. Son già cangiato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" xml:id="v907" part="I">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="M">Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="F">Di Atene il prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" xml:id="v908" part="I">Nol curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" corresp="#v908" part="F">Egli è il tuo sposo; egli è il tuo bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" xml:id="v909" part="I">T'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" corresp="#v909" part="M">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" corresp="#v909" part="F">Non posso amarti.</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">Odio al par di Armidoro anche Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="X" xml:id="v911" part="I">Donde l'odio novel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="X" corresp="#v911" part="F">Non ti diss'io</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">che ben Demetrio amava</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">ma, s'ei fosse Armidoro,</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="X">tosto l'aborrirei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="7" uscita="P">Più Demetrio non sono</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="X" xml:id="v916" part="I">né Armidoro son più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="X" corresp="#v916" part="F">Dunque chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Sono un'alma infelice,</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">agitata dal duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">Sia chi tu voglia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="919" met="93" uscita="S">Implacabile, inesorabile</l>
                            <l n="920" met="55" uscita="T">ti fuggirò, ti aborrirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Perché fosti Armidoro.</l>
                            <l n="922" met="7" uscita="P">Or va'; frodi t'inventa.</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">(Così fingo vendette e pur l'adoro!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="924" met="5" uscita="S">Impara a fingere,</l>
                            <l n="925" met="4" uscita="P">con chi t'ama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="926" met="5" uscita="P">Spesso l'inganno</l>
                            <l n="927" met="5" uscita="P">ritorna in danno</l>
                            <l n="928" met="5" uscita="P">di chi lo trama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P">Fermati, idolo mio. Ma più del vento</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="X">fuggi per non udir gli aspri miei guai.</l>
                            <l n="931" met="7" uscita="P">Maledette mie frodi,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="X">quando per ingannarmi io vi trovai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="933" met="5" uscita="S">Vorria pur ridere</l>
                            <l n="934" met="5" uscita="S">delle mie lagrime</l>
                            <l n="935" met="5" uscita="T">il dio d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="936" met="7" uscita="P">Ma sento ancor nell'alma</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">la calma del contento</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="T">in onta del dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera con letto.</stage>
                    <stage type="setting">ALCESTE assiso sul letto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="939" met="8" uscita="P">Come puoi soffrir, mio core,</l>
                            <l n="940" met="8" uscita="P">tanto duol, tanti tormenti?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="941" met="8" uscita="P">Certo stupido ti ha reso</l>
                            <l n="942" met="8" uscita="P">l'aspro peso del dolore.</l>
                            <l n="943" met="8" uscita="P">Egli è troppo e tu nol senti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="7" uscita="P">No, che tutto non senti</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">l'affanno mio che già t'ha tolto il senso,</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">per troppa crudeltà fatto pietoso;</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">così infermo, cui strugga</l>
                            <l n="948" met="11" fen="I" uscita="P">nel furioso ardor le aduste vene</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">febbre troppo maligna, ebro delira;</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P">e tutte rivolgendo</l>
                            <l n="951" met="7" fen="I" uscita="P">le piume, impaziente,</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">più agitato dal mal meno lo sente.</l>
                            <l n="953" met="7" uscita="P">Ma merta un infedele</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">tanti sospiri? A che divido l'alma</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">per un crudel tra lagrime e singhiozzi?</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">Ah, che non piango lui; piango me stessa;</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">piango la rotta fé, l'onor perduto;</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">quest'ultimo mio pianto</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">a sì giusta cagion solo è dovuto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="960" met="7" uscita="P">Pupille, lagrimate,</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">dolenti mie pupille;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="962" met="7" uscita="P">e lagrimate tanto,</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">infin che tutta in pianto</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">quest'alma si distille.
                                <stage>(Sviene sul letto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA ed ALCESTE svenuto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P">Alceste, Alceste? In su le molli piume</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">tacito o posa o dorme; e mesto parmi</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">che dal duol non respiri ancor dormendo.</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Folto nembo di pianti</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">cade dagli occhi, ancorché chiusi, e irriga</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="P">i pallori del volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" xml:id="v971" part="I">Oronta, Oronta, e vivi ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="F">Che ascolto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P">Chiudi gli occhi per sempre. A che più aprirli</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="P">a immagini funeste?</l>
                            <l n="974" met="7" uscita="P">A te sempre è infelice</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">ed il nome di Oronta e quel di Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="X" xml:id="v976" part="I">Tanto duol fa pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="X" corresp="#v976" part="F">Che veggio? Oh dio!
                                <stage>(Alceste, alzando gl'occhi e veduta Agarista, tosto risorge)</stage>
                            </l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P" xml:id="v977" part="I">Principessa, tu qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P" corresp="#v977" part="F">Fammi palese,</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P" xml:id="v978" part="I">Oronta, il tuo dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P" corresp="#v978" part="F">(Certo m'intese).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P">A che sesso mentir? Che più celarti</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">a chi tutto il suo cor t'ha già svelato?</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">Chiuso mal s'inasprisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P">Ma scoprirlo non val, s'è disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="P">Tale il fingi a te stessa</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P" xml:id="v984" part="I">e mi offendi, se taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Eccomi pronta.</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="X">Ma finirà, e il desio,</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="X">col racconto dolente il viver mio.</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">Oronta io son, prole infelice e sola</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">al tessalo monarca. Alla mia reggia</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">venne Orgonte di Tracia. Un sol suo sguardo</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">rubbommi affetti e core</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">e col nome di sposo, oh dio!, l'onore.</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">Poi fuggì; dell'ingrato</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">tosto l'orme seguii. mentito il sesso,</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">e trovai l'incostante</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">d'altra beltate in altra reggia amante.</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P" xml:id="v996" part="I">Vedi s'è giusto il duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P" corresp="#v996" part="F">Sperar ti giovi.</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">Forse un giorno vedrai l'infido Orgonte</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">o punito o pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P">Si penta, sì; non brama il mio tormento</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">la morte del crudel ma il pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Tu a divertirti alquanto</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">dalle cure noiose,</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">alla caccia vicina omai ti appresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">Purtroppo del mio sen, veltri spietati,</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">fan l'aspre doglie mie caccia funesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1006" met="8" uscita="P">In amore a' godimenti</l>
                            <l n="1007" met="8" uscita="P">non si va che co' tormenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1008" met="7" uscita="X">Soffrirai, penerai.</l>
                            <l n="1009" met="8" uscita="P">Poi del mal l'aspra memoria</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">sarà al giubilo tuo diletto e gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="7" uscita="X">Cedo a' consigli tuoi.</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">Solo dell'esser mio la sorte e il grado</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">taci; la mia onestà così richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">Questo bacio ti sia pegno di fede.
                                <stage>(Si baciano e partono abbracciate)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">Pegno di fede un bacio! Occhi 'l vedeste?</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">E lo diede Agarista? E l'ebbe Alceste?</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">Una sposa, un amico</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">mi han tradito così? Dunque io dovea</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="X">la chiarezza oscurar del sangue mio</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">con gl'imenei di una beltate impura?</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Sorte fu ciò che vidi e non sciagura.</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">Tu ricalcitri, o cor? Tu le tue fiamme</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">con quelle del mio sdegno ancor bilanci?</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">Sento che vincer vuoi; né ben a tanta</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">perdita sai risolverti e ti piace</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">ancor di amante, ancor di amico il nome.</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Ma confonder ti voglio,</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">se vincer non ti posso. Ecco mi accingo</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">a portar lunge il piè da queste soglie,</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="X">per non mirar più mai</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">un empio amico, una lasciva moglie.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1032" met="6" uscita="P">Di oscure foreste,</l>
                            <l n="1033" met="6" uscita="P">di sorde tempeste</l>
                            <l n="1034" met="8" uscita="T">la fierezza tenterò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1035" met="4" uscita="T">E vedrò</l>
                            <l n="1036" met="8" uscita="P">di un amico sì crudele,</l>
                            <l n="1037" met="8" uscita="P">di una sposa sì infedele</l>
                            <l n="1038" met="8" uscita="P">per me oggetto meno acerbo</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">farsi l'orride belve e il mar superbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Bosco.</stage>
                    <stage type="setting">SIFALCE con guerrieri</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">Questo è il loco ove attendo,</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">cacciatore amoroso,</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">quella, di cui son preda,</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">mia bellissima fiera. Ove più folta</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">nega l'ombra selvaggia adito al sole,</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">taciturni e nascosti,</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P">l'attenderemo al varco; e allor che giunga,</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">cader l'irsute chiome</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">vedremo al bosco e a questi orrori intorno</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">nascer da que' begli occhi</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">non conosciuto o non atteso il giorno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1051" met="8" uscita="P">La beltà, che mi ha rapito,</l>
                            <l n="1052" met="8" uscita="T">fra quest'ombre io rapirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1053" met="8" uscita="P">Con più rischio un vello d'oro</l>
                            <l n="1054" met="8" uscita="T">già da Colco altri portò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1055" met="8" uscita="P">Un più ricco e bel tesoro</l>
                            <l n="1056" met="8" uscita="P">oggi forse al greco lito</l>
                            <l n="1057" met="8" uscita="T">con più gloria involerò.
                                <stage>(Si ritira nel bosco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BRENNO con cani e cacciatori</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">Prenda ognuno il suo posto</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">ed i miei cenni osservi.</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">Tu qui, Aiace; qui, o Silvio; e tu, Tersandro,</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">ove vai? Qui ti ferma</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">e fa' che non ti fugga il mio Melampo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1063" met="6" uscita="P">Il posto serbate,</l>
                            <l n="1064" met="6" uscita="P">le reti tendete,</l>
                            <l n="1065" met="6" uscita="P">i cani guardate.</l>
                            <l n="1066" met="6" uscita="P">Servite; tacete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="11" uscita="X">Tutto è in ordine omai. Ben mi avvegg'io</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="X">che una caccia a dispor non v'è un par mio.
                                <stage>(Prende il suo posto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA ed ORONTA da donna e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">Insoliti accidenti; ed è Sifalce</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P" xml:id="v1070" part="I">il principe di Tracia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="11" uscita="P" corresp="#v1070" part="F">Il tuo bel volto</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">può servir sol di scusa a quell'infido;</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">e il difendo così dentro al mio core;</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">è forza per quel volto arder d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">O sia che del tuo duolo</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">la pietà mi rattristi, o sia che questi</l>
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">solitari silenzi,</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">rotti sol da' latrati</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">de' famelici alani e sol dagli urli</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">delle belve addentate,</l>
                            <l n="1080" met="11" fen="S" uscita="P">sian fomento all'orrore, o che lo spirto</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">di vicin mal presago</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">lo voglia anticipar col suo spavento,</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">non so perché, l'alma languir mi sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">Così cerchi Armidoro; e l'occhio forse,</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">che il rintraccia e nol vede,</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">ne avvisa il core e il core all'alma il chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1087" met="5" uscita="P">Ho il core oppresso,</l>
                            <l n="1088" met="5" uscita="T">perché non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1089" met="5" uscita="P">Forse il destino,</l>
                            <l n="1090" met="5" uscita="P">per più piagarmi,</l>
                            <l n="1091" met="5" uscita="P">gode celarmi</l>
                            <l n="1092" met="5" uscita="P">quel braccio stesso</l>
                            <l n="1093" met="5" uscita="T">che mi piagò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE con guerrieri e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">Ecco il tempo opportuno.
                                <stage>(A' suoi soldati)</stage>
                            </l>
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">Perdasi ogni riguardo.
                                <stage>(Afferra improvvisamente Agarista)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" xml:id="v1096" part="I">Oimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="M">Coraggio amici.
                                <stage>(Combattono e poi fuggono li soldati di Agarista)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="F">Ah, traditore!
                                <stage>(Oronta trattiene Sifalce ed esso, rispingendola senza mai guardarla, va ritirandosi nel bosco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">Oh dolce peso. Al lito</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" xml:id="v1098" part="I">tosto con grande acquisto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" corresp="#v1098" part="F">E dove, iniquo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P" xml:id="v1099" part="I">Ma pure... Ferma.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P" corresp="#v1099" part="F">Io volo</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">col mesto avviso al genitor dolente.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">Oh dio! Padre, Armidoro,</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P" xml:id="v1102" part="I">chi mi aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="7" uscita="P" corresp="#v1102" part="F">Deh, arresta.
                                <stage>(Lo ferma come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P" xml:id="v1103" part="I">Debole inciampo.
                                <stage>(La rispinge senza guardarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P" corresp="#v1103" part="F">Almeno</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">guarda chi lasci. Forse</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">ti spiacerà di non avermi uccisa.</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">Né mi bada, il crudel, né mi ravvisa.</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">O vibra il ferro o me conduci ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">Più tollerar non posso.</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">Esser può di periglio ogni dimora.
                                <stage>(Sifalce, nell'uscir dal bosco, trattenuto da Oronta, rivolgendosi con furia l'urta e la getta in terra e poi si parta. Oronta resta in terra tramortita)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE, ARBANTE, BRENNO ed ORONTA tramortita</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">Chi tanto osò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">La figlia</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">qui ti fu tolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">Ecco il terreno asperso,</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P" xml:id="v1112" part="I">oh dio! di sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="7" uscita="P" corresp="#v1112" part="F">Io, sire,</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">seguirò il traditore. A me confida</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="X">le tue vendette ed al valor de' miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="X">A dirti il vero, io non mi fiderei.
                                <stage>(A Clistene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">Va', generoso Arbante.</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">Poso sul tuo valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Fia ben che tosto</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">tu la figlia riveda.</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">(Così ripongo in sicurtà la preda).
                                <stage>(Si parte co' suoi guerrieri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE, BRENNO e ORONTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">Cieli, a pietà vi mova</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="T">il mio crudel dolor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">Clistene, al ciel che spargi</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="X">inutili querele? Il pianto fia</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">di una femmina vil, non d'un re forte,</l>
                            <l n="1125" met="11" fen="I" uscita="P">ne' casi estremi antidoto ozioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="7" uscita="P" xml:id="v1126" part="I">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="7" uscita="P" corresp="#v1126" part="F">Su, tosto al lito</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">manda armate falangi e fa' che tosto</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">fiedano il seno a Teti</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">contro il trace rattore i greci abeti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">Ecco un novello imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" xml:id="v1131" part="I">Come! Il trace rattor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" corresp="#v1131" part="F">Sì, che dal trace</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">vengono i tradimenti. In quel Sifalce</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">sta ascosto il figlio al re de' Traci, Orgonte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">Ed io, misero, al trace</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">me stesso confidai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">Sempre il dicea</l>
                            <l n="1136" met="11" fen="S" uscita="P">che quel ceffo di spia non mi piacea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P" xml:id="v1137" part="I">Come il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P" corresp="#v1137" part="F">Pochi indugi</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">fan certa la tua perdita. Che badi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">Ite in Elide e voli</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">tosto al lido ogni armato; escan dal porto</l>
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">i corredati legni.</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">Se la figlia è perduta, anch'io son morto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1143" met="5" uscita="P">Parche, troncate</l>
                            <l n="1144" met="93" uscita="T">il mio vivere per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1145" met="5" uscita="P">Se mi serbate</l>
                            <l n="1146" met="5" uscita="P">per tante pene,</l>
                            <l n="1147" met="5" uscita="P">per me la vita</l>
                            <l n="1148" met="5" uscita="P">non è più bene</l>
                            <l n="1149" met="5" uscita="T">ma crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ORONTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">Andiamo, occhi dolenti,</l>
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">a dar gli ultimi pianti</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">sol per vostro sollevo al lido asciutto.</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">Forse dell'infedel potrem nel guardo</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">incontrar chi me uccida e a voi risparmi</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">un lagrimar più lungo; o forse il mare</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">fia che al lido il rispinga,</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">non perché di un sospir, di un pianto solo</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">egli onori il mio duolo</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">ma perché con un colpo</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">termini la mia morte e poi mi lasci,</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">lordo ancor del mio sangue,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">in su l'arene ombra insepolta, esangue.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1163" met="8" uscita="P">Il morir mi sarà grato,</l>
                            <l n="1164" met="8" uscita="P">se mi uccide il fier che adoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1165" met="8" uscita="P">E spirando a lui dinante</l>
                            <l n="1166" met="4" uscita="P">l'alma amante,</l>
                            <l n="1167" met="8" uscita="P">potrò dirgli almeno: «Ingrato,</l>
                            <l n="1168" met="8" uscita="P">per te vissi e per te moro».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Strada montuosa che guida alla spiaggia del mare.</stage>
                    <stage type="setting">ARMIDORO con seguito de' suoi alla greca</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">Pur dall'infame tetto,</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">da' sacrileghi muri, e pur son lungi</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">dall'impura Agarista,</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">dal mentitore Alceste; e sol son meco,</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">arbitri del mio core,</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">pentimento e furore.</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">Deh, Agarista, deh, Alceste,</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">nomi per me fatali</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">di memorie funeste,</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="X">ah, perché non poss'io</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">ad onta del mio duol porvi in obblio?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1180" met="8" uscita="P">L'alma mia si scuote invano</l>
                            <l n="1181" met="8" uscita="T">per tornare in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1182" met="8" uscita="P">Dico al core: «Infrangi i lacci»;</l>
                            <l n="1183" met="8" uscita="T">ei risponde che non sa.</l>
                            <l n="1184" met="8" uscita="P">Dico all'ira: «Amor si scacci»;</l>
                            <l n="1185" met="8" uscita="T">ella il tenta e poi nol fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE con guerrieri, AGARISTA ed ARMIDORO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" xml:id="v1186" part="I">Di che temi? Che piangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" corresp="#v1186" part="F">Ancor, vil alma,</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" xml:id="v1187" part="I">tenti gli affanni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" corresp="#v1187" part="F">Cieli, che miro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">Se non vuoi che mi affligga, a me nascondi</l>
                            <l n="1189" met="7" fen="I" uscita="P">l'odiosa tua fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">Co' baci un dì vendicherò quest'onte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="T">Meco crudel così</l>
                            <l n="1192" met="5" uscita="P">non sarai sempre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1193" met="5" uscita="P">Vorrei svenarmi,</l>
                            <l n="1194" met="5" uscita="P">se mai credessi</l>
                            <l n="1195" met="5" uscita="P">teco placarmi.</l>
                            <l n="1196" met="5" uscita="T">Ti fuggirò,</l>
                            <l n="1197" met="5" uscita="T">ti abborrirò</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">né cangerò mai tempre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">Parmi che Arbante tardi. Io qui fomento</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">con l'indugio i miei rischi. Andiam, mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="X" xml:id="v1201" part="I">Parli a un tronco o ad un sasso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="X" corresp="#v1201" part="F">Al voler mio</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" xml:id="v1202" part="I">chi sottrarti oserà?
                                <stage>(Afferrandola per condurla al mare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" corresp="#v1202" part="F">Deh, chi mi aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="X">Benché nol merti, a tuo favor son io.
                                <stage>(Avanzandosi verso Agarista)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" xml:id="v1204" part="I">Oh caro difensore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" corresp="#v1204" part="F">Oh fiero oggetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">Dove imparasti, uom vile,</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">a rapir principesse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">Menti; uom vile tu sei né i miei natali</l>
                            <l n="1208" met="7" uscita="P">sono men che reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">Nacqui principe anch'io; stringe in Atene</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">scettro gemmato il genitor Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" xml:id="v1211" part="I">Dunque all'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="M">Son pronto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="F">Alcun sì ardito
                                <stage>(A' suoi soldati)</stage>
                            </l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">non fia che turbi 'l mio cimento. Io tutto</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">dell'illustre vittoria</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">voglio il merito sol, voglio la gloria.</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">Custodite Agarista</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="X" xml:id="v1216" part="I">in premio al vincitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="X" corresp="#v1216" part="F">Così desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="X">(Se non vince Armidor, morta son io).
                                <stage>(Si battono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">(Quanto è forte costui!) Posiamo alquanto.
                                <stage>(Si ritira un passo addietro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">Sinch'io non vinca o perda,</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">non so depor la spada.
                                <stage>(Torna ad assalirlo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">Ma forza alfin sarà che al suol tu cada.
                                <stage>(Tornano a battersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="7" uscita="P" xml:id="v1222" part="I">Pur sei vinto.
                                <stage>(Cade Sifalce ferito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="7" uscita="P" corresp="#v1222" part="F">Due volte,</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">sia fato o tua virtù, meco pugnando,</l>
                            <l n="1224" met="7" fen="I" uscita="P">invitto trionfasti,</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">col braccio atleta e cavalier col brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="11" uscita="P" xml:id="v1226" part="I">Agarista è pur mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="11" uscita="P" corresp="#v1226" part="F">Forza di fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="X">Sì, Armidoro, son tua; tu mio sarai.</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P" xml:id="v1228" part="I">Non mi rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="7" uscita="P" corresp="#v1228" part="F">Meco</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="X">vieni, infedele, e non parlarmi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1230" met="7" uscita="T">A me infedel? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1231" met="5" uscita="T">Non mi parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1232" met="5" uscita="P">S'è tua quest'alma,</l>
                            <l n="1233" met="5" uscita="P">tuo questo core,</l>
                            <l n="1234" met="5" uscita="P">di qual errore</l>
                            <l n="1235" met="5" uscita="T">mi puoi sgridar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE ferito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">Con l'acciaro nimico</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="X">punì 'l ciel le mie colpe. Il sangue mio</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">mi rinfaccia delitti e vergognosa</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">così l'alma sen fugge e mi abbandona.</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">Oronta al cor risuona</l>
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">miserabile spettro, ombra infelice,</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">da me amata e tradita.</l>
                            <l n="1243" met="7" uscita="P">Oh memoria crudele!</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">Tu mi dai morte e non il ferro e sento</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">in te, non nella piaga, il mio tormento.</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">Ma già manca lo spirto,</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">vacilla il piè, l'occhio si oscura e tutto</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">il giorno mi tramonta.
                                <stage>(Cade)</stage>
                            </l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">Col mio morir sei vendicata, Oronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARBANTE e SIFALCE caduto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1250" met="8" uscita="P">Tosto il lino aprasi a' venti.</l>
                            <l n="1251" met="8" uscita="P">Sotto il pino frema l'onda,</l>
                            <l n="1252" met="8" uscita="P">fugga il lito e a noi s'asconda...</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">Ma che veggio! Qual sangue</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">han bevuto l'arene? Orgonte, Orgonte,</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">tu piagato? Tu estinto?</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">Qual ferro osò cotanto? Ed impunito</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">è il traditor fuggito?</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">Ah cada pria l'empio uccisor esangue;</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">poscia col pianto mio spargasi 'l sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" xml:id="v1260" part="I">Deh, mio Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" corresp="#v1260" part="F">Mio prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">Questi ultimi miei preghi</l>
                            <l n="1262" met="7" fen="S" uscita="P">non lasciar che sian vani.</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">Dell'uccisor rivale</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">l'orme non inseguir. Viva egli in pace.</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">Aggiungi alla mia morte</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">pene, se tu l'uccidi. Ah, non lasciarmi</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">ch'io passi la funesta</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">riva di Flegetonte, ombra più mesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">Mi è legge il tuo voler. Coraggio, Orgonte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ORONTA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Oimè! Che oggetto è questo?</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">Non è quello il sembiante...
                                <stage>(Corre e si getta sopra il corpo di Sifalce)</stage>
                            </l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="X">Sì, ch'egli è desso. Orgonte, anima mia,</l>
                            <l n="1273" met="7" fen="S" uscita="P">volea stringerti un giorno</l>
                            <l n="1274" met="11" fen="S" uscita="P">ma tal non ti volea. Ditemi, oh cieli,</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">cieli troppo inclementi!</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">vi chiesero mai questo i miei lamenti?</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Ah, che pria dalle fauci</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">io strappata mi avrei l'infame lingua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="X">Crescon le pene mie nel duolo altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="X">Oh volto, oh petto, in cui</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">son io piagata! Oh sangue,</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">con cui mi uscì lo spirto! Ah, crudo ferro</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">ch'hai questo sen trafitto!</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">Vieni, anche il mio trafigi. Alla mia destra</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">così risparmierai forse un delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" xml:id="v1286" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="M">Spira per anco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="F">E trattenuta</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">i miei caldi sospiri han la fredd'alma.</l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Ma tempo non è questo</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">di un inutil dolor. Di terra, amici,</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">sollevatelo alquanto. Ecco, alla piaga
                                <stage>(Arbante solleva di terra Sifalce ed Oronta, sostenendolo con una mano, con l'altra li lega al petto un anello)</stage>
                            </l>
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">applico questa pietra,</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">cui dier forza le stelle</l>
                            <l n="1293" met="7" uscita="P">di stagnar tosto il sangue,</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">di rincorar gl'inermi spirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">Ed ecco</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">ch'ei le languide luci apre e respira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">Son questi della morte</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" xml:id="v1297" part="I">forse i torbidi regni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" corresp="#v1297" part="F">Egli delira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">Questa forse di Oronta è la sembianza</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">che mi rinfaccia i tradimenti e l'onte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">Oh delirio gradito!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">Oh, troppo a me fedel, troppo ingannata</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">bell'ombra, eccoti Orgonte alfin pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">Caro Orgonte, vaneggi. Ancor tu vivi,</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">non so se per fuggirmi o per bearmi.</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Tu vivi e, se nol credi, il sol rimira</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="P">pallido a' tuoi pallori.</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">Senti l'aura che geme,</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">mossa da' tuoi respiri,</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">scossa da' miei sospiri; è quello il lido</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">d'Elide e questo è Arbante</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">che ti sostien pietoso. Io sono Oronta,</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">non ispirto, non ombra; e se nol credi,</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">questa man tel confermi,</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">che non han tatto l'ombre o i nudi spirti.
                                <stage>(Gli dà la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">Son vivo? Il credo; il sento</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">a' tuoi begli occhi e nel mio fier tormento.</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Abborrirei la vita,</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">se non fosse tuo dono.</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">Vivrò, mia cara Oronta,</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">vivrò ma per amarti e perché il pianto</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">l'offese che ti feci un dì cancelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">Voglio affetto e non pianto, occhi miei belli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Sorger miro da lungi</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">folti nembi di polve. Ad ogni rischio</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" xml:id="v1325" part="I">la fuga ci sottragga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" corresp="#v1325" part="F">Io nulla temo.</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Andiam pur nella reggia,</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">dall'amor di Agarista</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" xml:id="v1328" part="I">io mi prometto ogni perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" corresp="#v1328" part="F">Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">Ti seguo, o caro; e tu sostienlo, Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA e SIFALCE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">Finito ha di penar l'anima amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1331" met="8" uscita="P">Perché ognor ti viva in petto,</l>
                            <l n="1332" met="8" uscita="P">io ti rendo il cor già tolto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1333" met="8" uscita="P">Sento e vedo il mio diletto</l>
                            <l n="1334" met="8" uscita="P">nel tuo seno e nel tuo volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1335" met="8" uscita="P">Tu mi rendi il core amante</l>
                            <l n="1336" met="8" uscita="X">e il mio cor ti rendo anch'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1337" met="8" uscita="P">Ma io ritrovo il tuo incostante</l>
                            <l n="1338" met="8" uscita="X">e fedel tu trovi il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">Sala regia.</stage>
                    <stage type="setting">CLISTENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">Sommo Giove, al cui tempio</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">per me splendono l'are</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">e ognor fumano accensi</l>
                            <l n="1342" met="11" fen="S" uscita="P">da corteccie sabee succhi ed incensi,</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">pietà ti mova un genitor languente;</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">rendimi tu la figlia</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">e ritorna la pace a un re dolente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">Concedimi ch'io trovi</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">la figlia a me sì cara.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">La morte io non pavento;</l>
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">ma con sì gran tormento</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">la morte è troppo amara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">BRENNO e CLISTENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="7" uscita="P">Allegrezza, allegrezza.</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" xml:id="v1352" part="I">È vicina la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" corresp="#v1352" part="F">Ov'è? Ma come?</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">Chi vien seco? Oh gran Giove!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">Lo fa impazzir la troppa contentezza.</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Allegrezza, allegrezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO, AGARISTA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="X">Che ti turba? Che feci? In che peccai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="11" uscita="X">Vieni, infedele, e non parlarmi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">Figlia, pur ti riveggio. E qual buon nume</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">ti sottrasse a quegli empi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Ei fu Armidoro,</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" xml:id="v1360" part="I">il mio bene, il mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" corresp="#v1360" part="F">Io ti detesto</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P" xml:id="v1361" part="I">quanto prima ti amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361" met="11" uscita="P" corresp="#v1361" part="F">Demetrio è questo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P">Sì, Demetrio son io. Sposo dovea</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">esser alla tua figlia; e già fu tempo</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="X">che l'amai, che la chiesi e l'acquistai...</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="X" xml:id="v1365" part="I">Ora l'odio, or la fugo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE, AGARISTA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="11" uscita="X" corresp="#v1365" part="F">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P" xml:id="v1366" part="I">Chiedilo all'opre tue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P" corresp="#v1366" part="F">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">«Questo bacio ti fia pegno di fede?»</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">E l'ebbe Alceste ed Agarista il diede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">Oh vana gelosia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">Par poco un bacio</l>
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">al labbro che lo impronta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P">Diedi un bacio ad Alceste e l'ebbe Oronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO, CLISTENE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="11" uscita="P" xml:id="v1372" part="I">Che, Oronta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="11" uscita="P" corresp="#v1372" part="F">Alfin da tante risse io veggio</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" xml:id="v1373" part="I">nascer più cara pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" corresp="#v1373" part="F">Alceste è donna,</l>
                            <l n="1374" met="7" uscita="X">principessa qual io,</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">figlia al tessalo re, per nome Oronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">Fole son queste. E perché qui nascosta</l>
                            <l n="1377" met="7" uscita="P">sotto abito virile?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">Per seguir di Sifalce</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">o di Orgonte più tosto, il tracio prence</l>
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">in Sifalce celato,</l>
                            <l n="1381" met="11" fen="S" uscita="P">che tradita l'avea, l'orme infedeli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P" xml:id="v1382" part="I">Respiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P" corresp="#v1382" part="F">E dici il vero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="7" uscita="X">Tutto vi posso anch'io</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">in parola giurar di cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">Innocente è la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">A torto sospettai, perdona, o cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">Ti voglio ben amante</l>
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">ma non così geloso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1389" met="93" uscita="T">Di ogni sguardo che volgerò,</l>
                            <l n="1390" met="93" uscita="T">di ogni bacio che dar potrò,</l>
                            <l n="1391" met="93" uscita="P">non turbarti, dolce mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">ORONTA, SIFALCE, ARBANTE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">Principessa, a' tuoi piedi eccoti Oronta.</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">Per mia bocca già Orgonte,</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">or mio sposo e pentito, e seco Arbante</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">ti chiedono perdon de' lor delitti;</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">e al real genitor per me tu il chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">Amica Oronta, un dì sì lieto e caro</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">non si turbi dagli odi; e tu, mio padre,</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">perdona, io te ne prego,</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">agli errori di Orgonte e a quei di Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Agarista, non più. Basta un tuo prego,</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">basta il merto di Oronta</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">a vincer del mio sen tutti i rancori;</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">né giusto è che lo sdegno</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">venga a turbar così felici amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">Dalle tue grazie vinto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" xml:id="v1407" part="I">E dal rossor delle mie colpe...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE, ARBANTE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" corresp="#v1407" part="F">Io taccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">Ed io, in segno di affetto, ambi vi abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">E voi pur condonate, anime illustri,</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="X" xml:id="v1410" part="I">un delirio d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA, ARMIDORO A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="X" corresp="#v1410" part="F">L'idolo mio</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P">stringendo al seno ogni vendetta obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">Gl'imenei fortunati</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="X" xml:id="v1413" part="I">non si ritardin più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="X" corresp="#v1413" part="F">Vuoi tu ch'io sia</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">Armidoro o Demetrio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">Entrambi i nomi,</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">perché tuoi, mi son cari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="7" uscita="P">Son finiti gli affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO, SIFALCE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="11" uscita="P" xml:id="v1417" part="I">Oh dolci pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA, ORONTA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="11" uscita="P" corresp="#v1417" part="F">Ed oh felici inganni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1418" met="6" uscita="P">Fuggite dal core,</l>
                            <l n="1419" met="6" uscita="P">noiose mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA, ORONTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1420" met="6" uscita="P" xml:id="v1420" part="I">Già stringo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE, ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1420" met="6" uscita="P" corresp="#v1420" part="F">Già annodo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1421" met="6" uscita="P">La candida mano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA, ORONTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1422" met="6" uscita="P">Che sola stringea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE, ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1423" met="6" uscita="P">Che sola tenea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1424" met="6" uscita="P">Quest'alma in catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine degl'«Inganni felici»</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: <hi rend="italic">Poesie</hi>, VII, pp. 1-92.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>curioso (quadrisillabo), impaziente (pentasillabo), sollevo "sollievo" <hi rend="italic">passim</hi>; 11 emoli "emuli", 233 o violenza o frode (accettabile considerando
                        «violenza» quadrisillabo), 309 esequirò, 617 gastigarte "castigarti", 627
                        pupilette, 652 Ma come uscir col prezioso acquisto (accettabile considerando
                        «prezioso» quadrisillabo), 721 ottennesti, 776 affligi, 948 nel furioso ardor
                        le aduste vene (accettabile considerando «furioso» quadrisillabo), 949 ebro,
                        990 rubbommi "mi rubò", 1125 ne' casi estremi antidoto ozioso (accettabile
                        considerando «ozioso» quadrisillabo), 1189 l'odiosa tua fronte (accettabile
                        considerando «odiosa» quadrisillabo), 1284 trafigi, 1365 fugo "fuggo".</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> fratranto] frattanto; I.3 didascalia <hi rend="italic">CLINESTE</hi>] <hi rend="italic">CLISTENE</hi>, 835 <hi rend="smallcaps">Agarista</hi> Son confuso] <hi rend="smallcaps">Scitalce</hi> Son confuso, II.16 SCENA XV] SCENA XVI.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> fratranto] frattanto; I.3 didascalia <hi rend="italic">CLINESTE</hi>] <hi rend="italic">CLISTENE</hi>, 835 <hi rend="smallcaps">Agarista</hi> Son confuso] <hi rend="smallcaps">Scitalce</hi> Son confuso, II.16 SCENA XV] SCENA XVI.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>