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            <titleStmt>
                <title type="main">Gl'inganni felici</title>
                <title type="uniform">Gl'inganni felici</title>
                <title type="short">Gl'inganni felici</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/INGANNIFELICI|I-V696</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Gl'inganni felici</title>
                        <title type="uniform">Gl'inganni felici</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">INGANNIFELICI</idno>
						<idno type="ordineCorpus">001</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Nicolini</publisher>
                            <date when="1696">1696</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>GL'INGANNI FELICI</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da recitarsi nel teatro di <placeName ref="onomasticon.xml#place0546">Sant'Angelo</placeName>, l'anno MDCXCVI,
                    consacrato all'illustrissimo signor don <persName ref="onomasticon.xml#pers3037">Francesco Girolamo Cravena, marchese di
                    San Giorgio</persName>.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCXCVI, appresso il <persName ref="onomasticon.xml#pers3032">Nicolini</persName>, con licenza de' superiori e
                    privilegio.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Illustrissimo signor mio, signor patron colendissimo,</p>
                <p>tuttoché io abbia assai di ambizione nell'ardir che mi prendo di consacrare a
                    vostra signoria illustrissima il mio drama, non ho però tanta vanità per
                    assicurarmi ch'egli esser possa meritevole del suo patrocinio. Io son certo che
                    la chiarezza del suo intelletto vi scuoprirà dei difetti e con ragione devo
                    temere che non saprà difendere con coraggio ciò che condannerà con giustizia.
                    Questo riflesso mi fa dubitare che vi sia troppo di presunzion nel mio ossequio
                    e troppo di temerità nel mio zelo. Le qualità di vostra signoria illustrissima
                    così eminenti sdegnano un tributo volgare e titoli sì avvantaggiosi non
                    vogliono che sommissioni distinte. Gli ossequi ordinari offendono le più alte
                    virtù, non le onorano; e nel culto che sì poco ha di proporzione con esse,
                    sembra che trovino più tosto l'abbassamento del loro splendore e la diminuzione
                    del loro merito. Tuttavolta quell'affetto delle cose proprie, così naturale a
                    ciascuno e che fa nascere quel desiderio di vederle accreditate nell'altrui
                    stima, mi obbliga ad esporre nel frontespizio del mio libro il nome riguardevole
                    di vostra signoria illustrissima, nome che gli basta per tutti gli elogi e da
                    cui riceverà quella luce che gli mancò nel suo nascere. Prendono un'altra
                    qualità le cose col farsi sue, come appunto cert'acque che ricevono dalle
                    miniere, per le quali passano, la virtù che non hanno da loro stesse. In tal
                    maniera quelli che leggeranno il mio drama diranno ch'io potea meglio comporlo
                    ma non meglio mai dedicarlo. Questa speranza mi ha fatto coraggio di offerirle
                    col libro il suo autore, acciò io non abbia da invidiare un mio parto che molto
                    avrebbe di che farmi arrossire, quand'egli solo avesse la gloria d'un titolo che
                    deve insieme constituirmi di vostra signoria illustrissima devotissimo ed
                    umilissimo servitore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Apostolo Zeno</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Da Clistene antico re della Sicionia nacque Agarista, unica erede del regno. Di
                    questa viveva egli con gelosia, avendola destinata in moglie a chi rimanesse
                    vincitore ne' giuochi olimpici tanto celebrati nella Grecia. Toccò sì buona
                    sorte a <persName ref="onomasticon.xml#pers3791">Megacle</persName>, principe di Atene, che nel drama verrà nomato Demetrio. Stava
                    fra tanto Agarista in un palagio racchiusa con tanta cautela che pareva più
                    tosto prigioniera che principessa, tenendola il padre occulta ad ogni sguardo
                    insidioso. Amore però, che aveva sparsa ne' regni circonvicini la fama della
                    sua bellezza, insegnò la maniera di penetrarvi a due principi già invaghiti di
                    essa, l'uno di Atene Demetrio, l'altro di Tracia Orgonte. Teneva il padre
                    divertita la solitudine della figlia, col permetterle la conoscenza di chi
                    potesse instruirla in tutte l'arti e scienze; dal che prese Demetrio occasione
                    di fingersi pittore, sotto il nome di Armidoro, ed Orgonte musico, sotto quello
                    di Sifalce, regnando allora principalmente la gloria della pittura in Atene e
                    della musica nella Tracia. Da Orgonte era stata tradita con fede di matrimonio
                    Oronta, principessa di Tessaglia, quale, seguendo in abito d'uomo l'orme del
                    traditore ed inteso star egli ascoso nella corte della principessa Agarista,
                    fintasi astrolago, sotto il nome di Alceste, vi s'introdusse ancor essa, non
                    senza probabilità d'aver appresa questa virtù nel suo regno, ove allora
                    l'astrologia era in prezzo non meno a' principi che a' vassalli, resasi quindi
                    famosa l'arte tessala nelle astrologiche e magiche discipline. Su questi
                    fondamenti, parte istorici appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers1286">Erodoto</persName>, parte favolosi, s'intreccia il
                    drama.</p>
            </div>
            <div type="interlocutori">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>1. CLISTENE re della Sicionia</p>
                <p>2. AGARISTA sua figlia, amante di Armidoro</p>
                <p>3. ORONTA principessa della Tessaglia, finta astrolago in abito da uomo, sotto
                    il nome di ALCESTE, amante di Orgonte</p>
                <p>4. DEMETRIO principe di Atene, amante di Agarista, sotto il nome di ARMIDORO,
                    finto pittore</p>
                <p>5. ORGONTE principe di Tracia, sotto il nome di SIFALCE, finto musico, amante di
                    Agarista</p>
                <p>6. ARBANTE confidente di Orgonte</p>
                <p>7. BRENNO servo di corte</p>
                <p>La scena è in Elide.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>SCENE</head>
                <p>Atto primo: anfiteatro con trono; sala con istromenti matematici; atrio regio;
                    camera con spinetta.</p>
                <p>Atto secondo: cortile regio con trono; sala di pitture; loggie; giardino.</p>
                <p>Atto terzo: camera con letto; bosco; strada montuosa che porta al mare; sala
                    reggia.</p>
            </div>
            <div type="balli">
                <head>BALLI</head>
                <p>Di lottatori, di paggi e damigelle, di giardinieri.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Anfiteatro per gli spettacoli olimpici ingombrato da folta turba di popolo.
                        Seggio nel mezo regiamente adobbato.</stage>
                    <stage type="setting">CLISTENE coronato di alloro, preceduto da lungo seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Or che al nume tonante</l>
                            <l n="2" met="11" fen="S" uscita="P">sfumar d'aure sabee nembi odorosi</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">e che tronco rimase al grasso armento</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">da la sacra bipenne il bianco collo,</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">ne l'olimpiche arene</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">scendan l'anime forti al gran cimento</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">e il regio banditor publichi intanto</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">del sudato trionfo il premio e 'l vanto.
                                <stage>(Ascende sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BANDITOR REGIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">Chi ne la dubbia lotta</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">avrà braccio più forte,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">vinti gli altri in possanza emoli atleti,</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">quand'ei non sia d'ignobil sangue e vile,</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">oltre il pregio e l'alloro,</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">con la regia Agarista</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">tutto d'Elide il regno in premio acquista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE in trono, ARMIDORO e poi SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Bella madre d'amor, tu che l'interno</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">penetri de' miei sensi e 'l cuor mi vedi,</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">se mai le sacre soglie</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">di fior ti coronai, s'arabi incensi</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="X">fra vittime innocenti unqua ti ardei,</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="X">favorevole arridi a' voti miei.</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="X">Sono i primi caduti. Al braccio mio
                                <stage>(Lotti con due o tre atleti e gli atterri)</stage>
                            </l>
                            <l n="23" met="11" uscita="X" xml:id="v23" part="I">chi più opporsi oserà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="X" corresp="#v23" part="F">Quello son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="11" uscita="P">Un fier odio che ancor non ben intendo</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P" xml:id="v25" part="I">mi rinforza e m'irrita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="F">Ad una scossa</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">l'arene imprimerai con la percossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P" xml:id="v27" part="I">Non pavento minacce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="27" met="11" uscita="P" corresp="#v27" part="F">Il fiero incontro</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P" xml:id="v28" part="I">forse ti fia letal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" met="11" uscita="P" corresp="#v28" part="F">Forse funesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">(Armidoro è costui).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">(Sifalce è questo).
                                <stage>(Lottano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P">Quanto han costor di lena. Eguale ad essi</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">sol già tempo si vide</l>
                            <l n="32" met="11" fen="S" uscita="P">col feroce Acheloo lottare Alcide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" xml:id="v33" part="I">Dura un contrasto ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P" corresp="#v33" part="F">Sento mancarmi</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P" xml:id="v34" part="I">l'affaticato piè.
                                <stage>(Cade a terra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Cedimi, uom forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="11" uscita="P">Non cedo al tuo valor, cedo a la sorte.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P" xml:id="v36" part="I">Mancan altre vittorie?
                                <stage>(In positura di lottare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P" corresp="#v36" part="F">Assai facesti.</l>
                            <l n="37" met="11" fen="S" uscita="P">Vieni a goder del premio, eroe sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Non diedi al ciel le mie preghiere invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO che ascende sul trono e CLISTENE. Suonin le trombe.</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Lascia che al regio piè, Clistene invitto,</l>
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v40" part="I">baci d'ossequio impronti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v40" part="F">Eroe che vince
                                <stage>(Lo abbracci)</stage>
                            </l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">degno è di questi amplessi. Ormai ricevi</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">il premio da una destra</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">matura a le vittorie; e sul tuo capo,</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">che sostener può solo</l>
                            <l n="45" met="11" fen="I" uscita="P">il peso trionfal di tanti onori,</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">verdeggino con fasto i regi allori.
                                <stage>(Si leva la corona di alloro e lo coroni. Suonino intanto le trombe)</stage>
                            </l>
                            <l n="47" met="7" uscita="P">Ma qual patria superba</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">va d'un'alma sì grande? Io già nel volto</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">leggo la nobiltà de' tuoi natali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" met="11" uscita="P">Patria m'è Atene e son Demetrio, figlio</l>
                            <l n="51" met="7" uscita="P">al regnator Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="11" uscita="P">Principe amico, al sen ti stringo e al nuovo</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">giorno conchiuderemo i tuoi sponsali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54" met="11" uscita="P">Gioie non trovo al mio diletto eguali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" xml:id="v55" part="I">T'assidi al lato mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="11" uscita="P" corresp="#v55" part="F">Forza è ch'io parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="7" uscita="P">Vanne; la nuova luce</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">ti attenderà sposo e consorte al regno.
                                <stage>(Si vada oscurando la scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="7" uscita="P">Se Agarista possiedo,</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">di regnar non mi curo, altro non chiedo.
                                <stage>(Scenda dal trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="60" met="8" uscita="P">Mi prepara amor contenti.</l>
                            <l n="61" met="8" uscita="P">A quel bel, che m'ha piagato,</l>
                            <l n="62" met="8" uscita="T">lauri miei vi porterò;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="63" met="8" uscita="P">e sarò più fortunato</l>
                            <l n="64" met="8" uscita="T">se que' rai mirar potrò</l>
                            <l n="65" met="5" uscita="P">per me ridenti.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="7" uscita="P">Seguano i giuochi e al giorno,</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">che moribondo cade,</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">allunghino la vita accesi lumi.
                                <stage>(S'illumina la scena. Segue il ballo di lottatori armati)</stage>
                            </l>
                            <l n="69" met="7" uscita="P">Basti così; ti sento,
                                <stage>(Clistene scende dal trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">per riveder la figlia, alma, in tormento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="71" met="6" uscita="P">Ti rendo altra vita,</l>
                            <l n="72" met="6" uscita="P">mia figlia gradita,</l>
                            <l n="73" met="6" uscita="P">col dirti: «Sei sposa».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="74" met="10" uscita="P">Già mi par che ti brilli sul viso</l>
                            <l n="75" met="6" uscita="P">con dolce sorriso</l>
                            <l n="76" met="6" uscita="P">più vaga la rosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Sala illuminata con istromenti matematici. Notte.</stage>
                    <stage type="setting">ALCESTE contemplando un mappamondo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="77" met="93" uscita="P">Astri belli deh mi girate</l>
                            <l n="78" met="93" uscita="T">raggi placidi per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="79" met="8" uscita="P">Se pietà voi mi negate,</l>
                            <l n="80" met="5" uscita="P">astri non siete</l>
                            <l n="81" met="5" fen="S" uscita="P">ma ree comete</l>
                            <l n="82" met="5" uscita="T">di crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P">Stelle, che più volete? Eccovi Oronta,</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">del tessalo monarca unica figlia,</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">fuor del regno, raminga e dietro l'orme</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">d'Orgonte il mentitor che seco porta</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">il miglior di me stessa, alma ed onore.</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">Qui trovai l'infedel che, sazio e stanco</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">de' miei pudichi amplessi,</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">di quella fé scordato</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">che mi giurò cotante volte e tante,</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">sotto altre spoglie è d'Agarista amante.</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">Sin che un giorno ei si penta, io qui mi fingo</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">degli astri osservatrice, arte già appresa</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">fin da' primi anni miei. Perfide stelle,</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">che volete di più? Mi avete tolto</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">d'Oronta il nome e quasi il sesso e 'l volto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="98" met="6" uscita="P">Tu sola, speranza,</l>
                            <l n="99" met="6" uscita="P">mi vai consolando.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="100" met="6" uscita="P">Fra tante mie pene</l>
                            <l n="101" met="6" uscita="P">tu già in lontananza</l>
                            <l n="102" met="6" uscita="P">mi mostri un gran bene</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">e mel farai goder ma non so quando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BRENNO, ALCESTE e poi AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="7" uscita="P">A te viene Agarista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="X" xml:id="v105" part="I">Che mai vorrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="X" corresp="#v105" part="F">Se astrolago foss'io,</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="X">ben saperlo dovrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" uscita="X">Altro io non so che i crudi affanni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" xml:id="v108" part="I">Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="M">Principessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P" corresp="#v108" part="F">E ben, qual fato</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="X" xml:id="v109" part="I">mi predicon le stelle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="X" corresp="#v109" part="F">Io già osservai</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="P">gli astri fissi e gli erranti.</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">De l'oroscopo tuo, de' tuoi natali</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">vidi i segni e gli aspetti;</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">e se pur non m'inganna il cielo e l'arte,</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">per te volger mirai tutti i pianeti</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">solo influssi in amor placidi e lieti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="7" uscita="P">O che pensieri sciocchi!
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">In amor la fortuna</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">da le stelle non vien ma da quegli occhi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="7" uscita="P">Male si accorda, Alceste,</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P" xml:id="v120" part="I">il tuo augurio al mio cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Da que' sospiri</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">esce vampa d'amore. A che l'ascondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P">Celo l'amor, perché l'oggetto è vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="7" uscita="P">(Forse d'Orgonte parla).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="7" uscita="P">(Sol d'Armidoro intendo).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P" xml:id="v125" part="I">A me ti fida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P" corresp="#v125" part="F">Io voglio amar tacendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="126" met="8" uscita="P">Ardo amante d'un sembiante,</l>
                            <l n="127" met="8" uscita="T">tutto brio, tutto beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="128" met="8" uscita="X">Ma qual sia la fiamma mia,</l>
                            <l n="129" met="8" uscita="T">fuorché l'alma, altri nol sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Figlia, su la tua fronte</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">bacio d'affetto e d'allegrezza imprimo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P" xml:id="v132" part="I">Padre, e qual gioia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" met="7" uscita="P" corresp="#v132" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P" xml:id="v133" part="I">oggi sposa ti fece.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" corresp="#v133" part="F">Aimè, che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="11" uscita="P">Fa la gran gioia impallidirle il volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P">Se tra le angustie del reale albergo</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="X">ti custodii finor geloso, ormai</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P" xml:id="v137" part="I">ti lascio in libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P" corresp="#v137" part="F">Rendi più angusta</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="X">la mia prigion, purch'io</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">teco men viva in pace;</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">più che lo sposo, il genitor mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" xml:id="v141" part="I">Folle semplicità!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P" corresp="#v141" part="F">Troppo m'è grave,</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P" xml:id="v142" part="I">padre, il lasciarti. Io prima...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="F">Ah non turbarmi</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">col tuo vano cordoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="144" met="11" uscita="P">Se mio non è Armidoro, altri non voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="11" uscita="T">Non ti attristar. Le donne usan così;</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="T">prima dicon di no, poi fan di sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Sappi che tuo consorte</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">fia Demetrio, di Atene eccelso prence,</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">di forte lena e singolar bellezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="7" uscita="P">Folle è ben se lo sprezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="P">Sia qual egli si vuol, l'odio e 'l rifiuto.</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="P" xml:id="v152" part="I">Se te...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="7" uscita="P" corresp="#v152" part="F">Pensa, Agarista,</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">che 'l passaggio è più dolce ed amoroso</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">dagli amplessi di padre a quei di sposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="155" met="8" uscita="P">A l'offerta d'uno sposo</l>
                            <l n="156" met="8" uscita="T">il tuo cuore alfin cadrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="157" met="8" uscita="P">Nel bel nome di marito</l>
                            <l n="158" met="8" uscita="P">tu rifiuti il dolce invito</l>
                            <l n="159" met="8" uscita="T">d'un piacer che ugual non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA, ALCESTE e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="11" uscita="P">Pietà, Alceste, se mai piagarti il petto</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">d'una pupilla i dardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="7" uscita="P">Ma da qual ciglio è uscito</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">lo stral che ti ferì? Scuopri l'oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="7" uscita="P" xml:id="v164" part="I">È troppo vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="7" uscita="P" corresp="#v164" part="F">E puote</l>
                            <l n="165" met="7" uscita="P">esser men che tuo servo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" uscita="X">Servo ma che commanda a l'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">(Chi sa ch'ella non m'ami?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="X">Ama certo Sifalce, oh gelosia!
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">Di che arrossisci? Ergi nel cielo i lumi;</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">vedrai lo stesso Giove</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">arder per bassi oggetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172" met="7" uscita="P">Se scuopro il bel che adoro,</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P" xml:id="v173" part="I">fé mi giuri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P" corresp="#v173" part="M">Ed aita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P" corresp="#v173" part="F">Amo Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="7" uscita="P">(Non ho colpito al segno).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" xml:id="v175" part="I">(Armidoro, il pittor?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" corresp="#v175" part="F">Fu il suo pennello</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P" xml:id="v176" part="I">strale che m'ha ferita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" corresp="#v176" part="F">(Il cuor respira).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="177" met="7" uscita="P" xml:id="v177" part="I">Ei lo sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Tolga il cielo</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P" xml:id="v178" part="I">ch'ei sappia mai la mia viltate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P" corresp="#v178" part="F">E forse</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P" xml:id="v179" part="I">anch'ei per te sospira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="11" uscita="P" corresp="#v179" part="F">Ah se sì audace</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P" xml:id="v180" part="I">mai lo credessi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="11" uscita="P" corresp="#v180" part="F">Il soffriresti in pace.</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="X">Troppo è dolce al desio</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">il vedersi adorar da chi s'adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Se l'ami tu, lascia ch'ei t'ami ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P">Inutili consigli, or che mi sforza</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">agl'imenei vicini il genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">Nascon da un solo istante</l>
                            <l n="187" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v187" part="I">non attesi accidenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v187" part="F">Amor m'aiti.</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P" xml:id="v188" part="I">Taci e tu, Brenno, quanto udisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="F">Posi</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">su la mia fede l'amor tuo sicuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P">Se mio non è Armidoro, altri non curo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="191" met="6" uscita="T">Non vedo perché</l>
                            <l n="192" met="6" uscita="X">tu speri, cuor mio,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="193" met="6" uscita="P">se amando e sperando,</l>
                            <l n="194" met="6" uscita="P">è vil la speranza,</l>
                            <l n="195" met="6" uscita="X">è colpa il desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="11" uscita="X">Se sperar tu non vuoi, che far degg'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="7" uscita="P">Che fai? Che pensi, Alceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="7" uscita="P">Quanto son le mie piaghe</l>
                            <l n="199" met="7" uscita="P">de le tue più profonde!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="11" uscita="P">(Oppresso è dal dolor; non mi risponde).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P">Han vicino il sollievo i tuoi tormenti;</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="X">lo disperano i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">Consolarti vogl'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="M">Qui sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">Pur senti.</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">Se ti duol che Agarista</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">ad altro oggetto abbia 'l pensier rivolto,</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">non è per te la sorte, il posto è tolto.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="207" met="8" uscita="P">Talor dico al crudo fato:</l>
                            <l n="208" met="8" uscita="T">«Dunque ognor mi dolerò?»</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="209" met="8" uscita="P">Alor sento il nume alato</l>
                            <l n="210" met="8" uscita="T">che risponde: «Io solo il so».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Atrio regio.</stage>
                    <stage type="setting">ARBANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="11" uscita="P">A' primi rai de la nascente aurora,</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">qui 'l mio prence m'impose</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">che lo attendessi e pur nol veggio; ah quali</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">per l'agitata mente</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">raggiri ei volge? E quanto il tien lontano</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">dal genitor, dal regno amor possente?</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">In un cuor giovanile</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">tanto ha di forza una beltà gentile.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="219" met="8" uscita="P">Con l'ardor de la sua face</l>
                            <l n="220" met="4" uscita="P">strugge e piace</l>
                            <l n="221" met="8" uscita="P">di Ciprigna il cieco figlio;</l>
                            <l n="222" met="8" uscita="P">né so dir se sia diletto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="223" met="8" uscita="P">So che un labro e so che un ciglio</l>
                            <l n="224" met="8" uscita="P">fa languire il cuore in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE e ARBANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P" xml:id="v225" part="I">Fido Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="7" uscita="P" corresp="#v225" part="F">Mio prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" xml:id="v226" part="I">Scordati il regio nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" corresp="#v226" part="F">Alcun non m'ode.</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Lascia ch'escan per poco</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">in libertà le voci e che ti spieghi</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="P">i solleciti voti</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P">del genitor cadente e del tuo impero.</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Tu de' popoli traci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P">Inutile è il consiglio. Ascolta e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v233" part="I">Attendo i cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v233" part="F">O violenza, o frode</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">in questo dì al possesso</l>
                            <l n="235" met="11" fen="S" uscita="P">mi dee por d'Agarista. A la tua fede</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">commetto il gran disegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P" xml:id="v237" part="I">L'opra è di grave rischio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P" corresp="#v237" part="F">Usa il tuo ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="7" uscita="P">Il desio di servirti</l>
                            <l n="239" met="7" uscita="P">artifizi mi detta.</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Venner già da la Tracia</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">gli aspettati guerrieri. Io di quel regno</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">finger con essi ambasciator mi voglio</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">ed introdurmi in corte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P" xml:id="v244" part="I">E poi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P" corresp="#v244" part="F">Forse la sorte</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">o di occupar la reggia</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">o di rapir la figlia</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">ci aprirà qualche varco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P">Appoggio al senno tuo sì grave incarco.
                                <stage>(Arbante parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="249" met="6" uscita="P">Amor se mi togli</l>
                            <l n="250" met="6" uscita="T">l'amata beltà,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="251" met="6" uscita="P">morir mi conviene,</l>
                            <l n="252" met="6" uscita="P">che senza il suo bene</l>
                            <l n="253" met="6" uscita="T">star l'alma non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P" xml:id="v254" part="I">Addio Sifalce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P" corresp="#v254" part="F">Alceste,</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P" xml:id="v255" part="I">grave pensier m'opprime i sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="11" uscita="P" corresp="#v255" part="F">Io leggo</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P" xml:id="v256" part="I">nel tuo volto il tuo cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="256" met="11" uscita="P" corresp="#v256" part="F">L'arte t'inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="7" uscita="P">Vuoi tu che i dubbi eventi</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="P">de la tua vita io scuopra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v259" part="I">Curioso ti attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v259" part="F">Eccomi a l'opra.</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P" xml:id="v260" part="I">Dammi la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="M">Ecco la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="F">(O cara!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="7" fen="S" uscita="X" xml:id="v261" part="I">Le linee osserva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="261" met="7" fen="S" uscita="X" corresp="#v261" part="F">(O mia</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">dolcissima omicida!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="7" uscita="P">Teco stesso che parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P">(Ti bacierei se tu non fossi infida).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="7" uscita="P">O ti affretta o ti lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="266" met="11" fen="S" uscita="P">Di una linea ho stupor che qui si stende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" xml:id="v267" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Ravviso in essa</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">che sei principe eccelso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="X" xml:id="v269" part="I">(È ver). Segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="X" corresp="#v269" part="F">Ma sei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" xml:id="v270" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="M">Infedele in amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="F">(Oh dio! Che ascolto?)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P">(Al traditore impallidisce il volto).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P" xml:id="v272" part="I">Beltà real tu già ingannasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="P" corresp="#v272" part="F">(È vero).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="P">Altra ingannarne or tenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P">A costui tutto è noto il mio pensiero.</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">De' miei novelli affetti</l>
                            <l n="276" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v276" part="I">qual sarà 'l fin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v276" part="F">Da queste linee chiaro</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">intender il futuro a me non lice.</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">(Destra, fin che ti stringo, io son felice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" xml:id="v279" part="I">Altro hai che dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P" corresp="#v279" part="F">Ascolta. Arte già appresi</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">da gran tessalo mago</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">con cui gli spirti averni</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="X">sforzo a dirmi il futuro; a me, se vuoi,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="X">che svelino farò gli eventi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="284" met="7" uscita="S">Fammi saper se stringere</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="X">potrò quel che desio,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="286" met="8" uscita="P">se quel labro che più adoro</l>
                            <l n="287" met="8" uscita="P">verrà a dirmi: «O mio tesoro,</l>
                            <l n="288" met="8" uscita="X">se tua sono, e tu sei mio».
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="X">O Sifalce, Sifalce, ah tal non sei;</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">se Sifalce tu fossi,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">Alceste io non sarei. Partì l'infido</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">ed io misera Oronta invan lo sgrido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO e ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="7" uscita="P">Ho vinto, Alceste, o caro</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">de' miei pudichi amori</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P" xml:id="v295" part="I">secretario fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P" corresp="#v295" part="F">Come? Tu cinto</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P" xml:id="v296" part="I">hai l'olimpico alloro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="P" corresp="#v296" part="F">Alceste, ho vinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">Sento i contenti tuoi. Ma, tu Demetrio?</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="P" xml:id="v298" part="I">Tu principe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P" corresp="#v298" part="F">Tal sono. Or d'Agarista</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P" xml:id="v299" part="I">sarò felice possessor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P" corresp="#v299" part="F">Ne godo.</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">Ma a che riprendi i vili arnesi e torni</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P" xml:id="v301" part="I">pittor qual fosti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P" corresp="#v301" part="F">Io, pria che a lei sia sposo,</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="P">vo' tentarne l'affetto.</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Altro il mio cuor non brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="11" uscita="P">Felice sei; ti corrisponde e t'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P" xml:id="v305" part="I">Deggio fede prestarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P" corresp="#v305" part="F">Ella mel disse</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P" xml:id="v306" part="I">né ingannarti oserei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="11" uscita="P" corresp="#v306" part="F">Deh, caro Alceste,</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">va' e dille ch'io per lei piango e sospiro;</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="X">sol le ascondi i miei casi e 'l grado mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="11" uscita="X" xml:id="v309" part="I">Esequirò i tuoi cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="11" uscita="X" corresp="#v309" part="F">Amico, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="310" met="8" uscita="P">Non più amor, non più contenti,</l>
                            <l n="311" met="8" uscita="P">per capir tanto diletto,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="312" met="8" uscita="P">fammi un altro cuore in petto</l>
                            <l n="313" met="8" uscita="P">o 'l tuo dammi o 'l mio s'aumenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Vanne, Armidoro, vanne</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="X">felice amante; io non invidio i tuoi</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">meritati contenti;</l>
                            <l n="317" met="7" uscita="P">ma ben forza è ch'io pianga</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">l'ostinata impietà de' miei tormenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="319" met="8" uscita="P">Piango sempre, ognor sto in pene.</l>
                            <l n="320" met="8" uscita="P">Ma i miei pianti, i miei lamenti</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="321" met="8" uscita="P">voi portate, o sordi venti,</l>
                            <l n="322" met="8" uscita="P">voi bevete, asciutte arene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Appartamenti di Agarista con tavolino e spinetta.</stage>
                    <stage type="setting">AGARISTA assisa e BRENNO con lo specchio</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="7" uscita="P">Signora, or che sei sposa</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">più ti adorna con l'arte; ed ecco appunto</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">l'adulator cristallo.
                                <stage>(Le dà lo specchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="7" uscita="P">Consiglier del mio volto,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">a chi vuoi ch'oggi infiori e che corregga</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="P">questo crin, questo petto?</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">A chi vuoi che coltivi</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">questa torbida fronte?</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">Queste pallide guance? A che far pompa</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="P">d'una beltà infelice,</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">se goder di chi voglio a me non lice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="7" uscita="P">Ben puoi senza tormento</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">sposarne un solo e vagheggiarne cento.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="336" met="8" uscita="P">Se non piaccio a chi mi piace,</l>
                            <l n="337" met="8" uscita="P">che mi giova il farmi vaga?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="338" met="8" uscita="P">Mia beltà che sì ti gonfi,</l>
                            <l n="339" met="8" uscita="P">o rinuncia a' tuoi trionfi</l>
                            <l n="340" met="8" uscita="P">o ferisci chi m'impiaga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE, SIFALCE e AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="7" uscita="P">Mia figlia, a qual cordoglio</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="X">dai te stessa in balia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P">Padre, morir pria che lasciarti io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P">Rasserena l'aspetto. Ecco Sifalce,</l>
                            <l n="345" met="11" fen="I" uscita="P">l'Anfion de la Grecia; il suo bel canto</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">ti acheti il duolo e ti rasciughi il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">Son di gioia incapace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">In dì sì lieto</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">lo sposo acquisti e 'l genitor non perdi.</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Sarai figlia e consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P">Sarò figlia al dolor, sposa a la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE e AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P">Ben felice sarei, se tale avessi</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">virtù da sollevar l'aspre tue pene,</l>
                            <l n="353" met="7" uscita="P">bellissima Agarista,</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">ma dar gioie non può chi non ne tiene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="11" uscita="P">Or via, snoda la lingua a' dolci accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" xml:id="v356" part="I">Eccomi pronto.
                                <stage>(Sifalce siede alla spinetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" corresp="#v356" part="M">Io qui m'assido.
                                <stage>(Si asside rimpetto a Sifalce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="11" uscita="P" corresp="#v356" part="F">Or senti.
                                <stage>(Accompagni il canto col suono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="357" met="6" uscita="P">Felice chi amore</l>
                            <l n="358" met="6" uscita="P">al cuor mai non prova...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" xml:id="v359" part="I">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" corresp="#v359" part="M">Che? Non ti piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" corresp="#v359" part="F">Altra ne trova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="360" met="8" uscita="P">La speranza è un falso bene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P">Taci, che 'l mio dolor nasce da spene.</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">D'Achille in servil manto</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">travestito già in Sciro a me i lamenti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="7" uscita="P">T'intesi. (E già m'accingo</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">a dir con l'altrui pianto i miei tormenti).</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">«Tra vili spoglie involto</l>
                            <l n="367" met="11" fen="S" uscita="P">stava per Deidamia quel forte Achille,</l>
                            <l n="368" met="11" fen="S" uscita="P">ch'esser dovea de la troiana gente</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">l'esterminio più fiero,</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">e col nodoso braccio</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">ora tigri, or leoni a vincer uso,</l>
                            <l n="372" met="11" fen="S" uscita="P">la conocchia trattava e torcea 'l fuso.</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">Quando celar più non potendo un giorno</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">l'amoroso ardor suo, mesto s'affisse</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">nel vago volto e sospirando disse...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" xml:id="v376" part="I">Questa è di genio mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" corresp="#v376" part="F">(Fors'ella gode</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="X">che le scopra così gli affetti miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="X">Che tal fosse Armidoro anch'io vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="379" met="7" uscita="P">«Deh non mi avere a sdegno,</l>
                            <l n="380" met="7" fen="S" uscita="P">se te, Deidamia, adoro»;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Sotto vil manto indegno</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="P">talor grand'alma stassi.</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">Così tra glebe e sassi</l>
                            <l n="384" met="7" fen="S" uscita="P">si asconde aureo tesoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="385" met="7" uscita="P">Deh non mi avere a sdegno,</l>
                            <l n="386" met="7" uscita="P">se te, Agarista, adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P" xml:id="v387" part="I">Che dicesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P" corresp="#v387" part="F">Condona.</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">La lingua mia, già del suo fallo avvista,</l>
                            <l n="389" met="11" fen="S" uscita="P">dir volea Deidamia, non Agarista.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="390" met="7" uscita="P">«Tu vedi in rozzi panni</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">Achille che ti adora».
                                <stage>(Sifalce alla spinetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="392" met="7" uscita="P">Per te sì crudi affanni,</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="X">mio ben, finor provai</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="X">che se pietà non m'hai</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">forza sarà ch'io muora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="396" met="7" uscita="P">Tu vedi in rozzi panni</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Orgonte che ti adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="7" uscita="P">Spesso in errori inciampi.</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">La canzon dice Achille e non Orgonte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P">M'ha confuso il chiaror de la tua fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="7" uscita="P">Sorgi e tu pure ascolta</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">la risposta gentil di Deidamia.
                                <stage>(Agarista va alla spinetta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="7" fen="I" uscita="P">Curioso ti attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P">(Parlar così teco, Armidoro, intendo).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="405" met="8" uscita="P">Non so che d'augusto e grande</l>
                            <l n="406" met="8" fen="S" uscita="P">ben vedea nel tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="407" met="8" uscita="P">Troppo muto arse il tuo cuore;</l>
                            <l n="408" met="8" uscita="P">se svelavi il chiuso ardore</l>
                            <l n="409" met="11" fen="S" uscita="P">prima ancor ti accogliea sposo ed amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="X">Ben t'intesi, alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P">Tu vaneggi, Sifalce. Al vago Achille</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">rispondeva così già Deidamia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="7" uscita="X">E ben d'Achille anch'io,</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">come già commandasti,</l>
                            <l n="415" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v415" part="I">le parti sostenea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v415" part="F">Ma troppo osasti.</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P" xml:id="v416" part="I">Vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="P" corresp="#v416" part="F">(O sciocchi deliri!</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="X">Ingannaste sol voi gli affetti miei).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="X">Ma così ad Armidoro io non direi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="7" uscita="P">A te di fausti avvisi</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">nuncio m'inchino. Il tuo Armidor poc'anzi:</l>
                            <l n="421" met="7" uscita="P">«Caro Alceste» mi disse</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">«ardo per Agarista e sì l'adoro</l>
                            <l n="423" met="11" fen="I" uscita="P">che se tu non m'aiti, Alceste, io muoro».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" xml:id="v424" part="I">Tant'osò, tanto disse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="P" corresp="#v424" part="F">E 'l disse a pena</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">che in deliquio d'amor mi svenne in braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P">E 'l lasciasti così? Temo ed agghiaccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Così stette gran tempo; infine al volto</l>
                            <l n="428" met="7" uscita="P">m'alzò l'egre pupille</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">in atto sì dolente</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">che avria mosse a pietà le belve istesse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="X">Non più, che svengo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" fen="S" uscita="X">Ed immoto pendea dal labro mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" xml:id="v433" part="I">Che gli dicesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Io tosto</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">lo sgridai che troppo alto alzasse il volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="7" uscita="X" xml:id="v435" part="I">Che rispose?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="7" uscita="X" corresp="#v435" part="F">«Chi mai</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">può veder senz'amor volto sì vago?»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v437" part="I">E tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v437" part="F">«Viltà e timor dovean frenarti».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="P" xml:id="v438" part="I">Ed ei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="P" corresp="#v438" part="F">«Cara beltà, voglio adorarti».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" xml:id="v439" part="I">Alfin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="F">Mi disse: «Se mi nieghi aita,</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">sei scortese e crudel. Forse non sono</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">così vil qual ti sembro»; e poi partissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P" xml:id="v442" part="I">Altro non ti soggiunse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P" corresp="#v442" part="F">Il tutto io dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="7" uscita="X">S'ei fosse qual vorrei</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P" xml:id="v444" part="I">fortunata sarei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P" corresp="#v444" part="F">Chi sa? Sovente</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">fa stravaganze amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P">Ciò ch'è oggetto al desio tema è del cuore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">O va', spietato amore,</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="T">o lasciami sperar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="449" met="7" uscita="P">Tu che dai piaghe al cuore,</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="T">tu le dovrai sanar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Amor, de le tue pene</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="T">non mi saprò lagnar,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="453" met="7" uscita="P">purché si cangi in bene</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="T">la gloria del penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                    <stage type="setting">Ballo di damigelle e di paggi destinati al servigio della sposa Agarista.</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile interno, che porta agli appartamenti reali, con trono.</stage>
                    <stage type="setting">CLISTENE con seguito e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P">Brama il chiaror d'una regal corona</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">chi non ne prova il peso; e pur quell'oro</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">è luce che tormenta e non illustra.</l>
                            <l n="458" met="7" uscita="P">I vassalli riposi</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">solo il re custodisce e più d'ogni altro</l>
                            <l n="460" met="7" fen="I" uscita="P">ei veglia impaziente,</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">perché il comun travaglio in sé risente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="462" met="10" uscita="P">Non è bella sul crin la corona</l>
                            <l n="463" met="10" uscita="P">che par fregio e non è che catena.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="464" met="10" uscita="P">È un aggravio che il capo imprigiona;</l>
                            <l n="465" met="10" uscita="P">è un inganno che alletta e dà pena.
                                <stage>(Ascende sul trono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P" xml:id="v466" part="I">Chiamisi il trace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P" corresp="#v466" part="F">È mio l'uffizio; or vado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="467" met="7" uscita="P">Io qui dal regio soglio</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">udirò ciò ch'ei chieda. (O quanto orgoglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARBANTE, CLISTENE e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="7" uscita="P">Adargonte, de' Traci</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">monarca invitto e mio signor sovrano,</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">Clistene, a te cui Pisa, Elide e tutto</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">d'Elle il flutto vicin serve e soggiace,</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">d'affetto in segno invia salute e pace.</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="P">E perché sia più forte</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">la temuta alleanza,</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">brama e per me ti chiede</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">la tua figlia in isposa al prence Orgonte,</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">di re sì grande unico figlio erede.</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">Clistene, e poi che non farà di grande</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">a' nostri acciari il tuo poter congiunto?</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">Ove mai giungerà de l'armi vostre</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">sconosciuto il terrore? Io già preveggo</l>
                            <l n="483" met="7" fen="S" uscita="P">da imeneo sì giocondo</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">pender tremante e poi vassallo il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="7" uscita="P">(Costui, per dire il vero,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="X">con quella brutta sua fisonomia,</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">più che d'ambasciator ceffo ha di spia).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="7" uscita="P">Quanto, amico, mi pregi</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">che un re sì grande e formidabil chieda</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">la mia alleanza e l'amor mio, vedrallo,</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="X">dove possa far io</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">cosa che non disdica</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="X">a l'alta dignità del nome mio.</l>
                            <l n="494" met="11" fen="S" uscita="P">Ben del chiesto imeneo, che a me sarebbe</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">di vantaggio e di gloria, il non poterne</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">dispor m'è grave a suo favor. La figlia</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">al principe d'Atene</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="X">ho promessa in isposa; e torre altrui</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="X">l'obbligata mia fé, come potrei</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">senza mio scorno e senza</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="X">irritare ad un punto uomini e dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P">(Ciò m'era noto e simularlo è forza).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Giusto è 'l mio re né vuole</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">ch'altri per lui sia ingiusto. Ei sarà sempre</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">de la tua gloria amico e del tuo impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Tal finor l'ho pregiato e tal lo spero.</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">Ne la mia reggia intanto
                                <stage>(Scende dal trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">riposerai fin che ti aggrada e quante</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">puote un genio sovran grazie impartirti,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">Clistene te le accerta. Oggi disposta
                                <stage>(A' suoi cortigiani)</stage>
                            </l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">sia la caccia regal nel vicin parco.</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512-1-a">D'onorarti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512-1-b">Di tradirti...
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512-2">Sarà solo il mio incarco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="513" met="7" uscita="P">A la caccia, a la caccia.</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">Sol questo è 'l mio diletto.</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">Altri d'amori, io vo di belve in traccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARBANTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="7" uscita="P">Bel campo mi si addita</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">a pro del mio signor che, quando sono</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">di vantaggio al suo prence, i tradimenti</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">perdono il nome; e son virtù, non colpe;</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">o se pur colpe son, sono innocenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="521" met="6" uscita="P">Talora le frodi</l>
                            <l n="522" met="6" uscita="T">son pegno di fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="523" met="6" uscita="P">Al sen perché annodi</l>
                            <l n="524" met="6" uscita="P">l'amabile oggetto,</l>
                            <l n="525" met="6" uscita="P">Orgonte diletto,</l>
                            <l n="526" met="6" uscita="T">le tramo per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Sala di pitture.</stage>
                    <stage type="setting">ARMIDORO intento a fare un ritratto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="527" met="8" uscita="P">Luci belle, chiare stelle,</l>
                            <l n="528" met="8" uscita="P">por la mano in ciel presume</l>
                            <l n="529" met="8" uscita="P">chi imitarvi ardisce e tenta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="530" met="8" uscita="P">Per ritrarre i vostri lampi</l>
                            <l n="531" met="8" uscita="P">formi pria fiamma che avvampi,</l>
                            <l n="532" met="8" uscita="P">così che l'occhio e la destra</l>
                            <l n="533" met="8" uscita="P">vegga il lume e l'ardor senta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Luminoso sembiante,</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">ti disegno con l'ombre e già m'avveggo</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">che a ritrarre il tuo bello</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">un tuo sguardo val più del mio pennello.
                                <stage>(Si mette a dipingere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA in disparte e ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="7" uscita="P">Tutto è intento Armidoro</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">a colorire un volto; e se non erra</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="X">lo sguardo nel desio,
                                <stage>(In disparte)</stage>
                            </l>
                            <l n="541" met="11" uscita="X">egli è 'l ritratto sol del volto mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="7" uscita="P">Beltà divine, e come</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">ch'arda al vostro chiaror voi non vorrete,</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">se ancor finte mi ardete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="7" uscita="P">E perché le tue pene</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">scopri al ritratto e a l'esemplar le taci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="7" uscita="X">Quanto vi bacierei!</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">Ma d'avervi a guastar temono i baci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P">(Miei rispetti non più). Tanto, Armidoro,</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">per un ritratto hai le pupille accese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P">(Oimè! Certo il conobbe o pur m'intese).
                                <stage>(Sorge e nasconde il ritratto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P">Ti turbi? E tu 'l nascondi? Io mi contento</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">ch'ami quel volto; (ei capirà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">(Che sento?)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">Hai veduta l'imago?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">E la conobbi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" xml:id="v555" part="I">Né ti sdegni ch'io l'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" corresp="#v555" part="F">Anzi lo voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" xml:id="v556" part="I">Sarà troppo l'ardir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" corresp="#v556" part="F">Non me ne offendo.</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P" xml:id="v557" part="I">(Così m'intenderà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="P" corresp="#v557" part="F">(Così l'intendo).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P" xml:id="v558" part="I">Dunque mia tu sarai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P" corresp="#v558" part="F">De l'imago</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="X" xml:id="v559" part="I">parlo, Agarista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="X" corresp="#v559" part="M">E in me ti affissi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="X" corresp="#v559" part="F">Or io</l>
                            <l n="560" met="11" fen="S" uscita="X">che tu fossi, credea, l'idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Forse n'ho le sembianze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">Il tuo bel volto</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">distinguer non saprei da quel che innanzi</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">vagheggiai dipingendo.</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P" xml:id="v564" part="I">(Così m'intenderà).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" corresp="#v564" part="F">(Così l'intendo).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P" xml:id="v565" part="I">Dammi il ritratto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="M">Il cuor mi chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="F">A nulla</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">il ritratto ti serve,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P" xml:id="v567" part="I">se goder puoi l'original.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P" corresp="#v567" part="F">Son pago,</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">quando avrò l'esemplar, darti l'imago.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P" xml:id="v569" part="I">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P" corresp="#v569" part="F">(Bell'artifizio amor mi detta).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="570" met="11" uscita="P" xml:id="v570" part="I">Prendi.
                                <stage>(Le dà uno specchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" corresp="#v570" part="F">Ora in lui ravviserò quel volto</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">che il sen ti accese. È questi un vetro. Errasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="7" uscita="P">Non errai. S'ivi impresso</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">miri il tuo volto, egli è 'l ritratto istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P" xml:id="v574" part="I">Tanto ardir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P" corresp="#v574" part="F">Non ti dissi</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">che somigli a chi adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="7" uscita="P">Date loco, o rossori.</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">Finger non posso più. T'amo Armidoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="578" met="11" uscita="X">Divise ha le sue fiamme amor fra noi.</l>
                            <l n="579" met="8" uscita="P">L'un de l'altro è reso amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="580" met="8" uscita="P">Se tu avvampi al mio sembiante,</l>
                            <l n="581" met="8" uscita="X">io mi struggo a' lumi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" xml:id="v582" part="I">Taci; ecco il re.
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE e AGARISTA.  ARMIDORO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" corresp="#v582" part="F">Godo vederti, o figlia,</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">men torbida la fronte e più tranquille</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">sotto il ciglio seren l'egre pupille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P">E pur non son contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" xml:id="v586" part="I">De lo sposo Demetrio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="F">Infausto nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="11" uscita="P">I molli vezzi ed il gentil sembiante</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">vinceranno ogni doglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" fen="I" uscita="P">Mi riapri la piaga ancor grondante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="7" uscita="P">Ma perché non sottentri</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">a' vicini diletti invido affanno,</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="X">oggi a caccia regal meco verrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="X">Mi proponi un piacer ch'io non curai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P">Oggi più t'orna il seno,</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">più t'infiora le chiome e più pomposa</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">rendi la tua beltà. Che ben conviene</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">fregio maggiore a dignità di sposa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="598" met="11" fen="S" uscita="P">Or che imeneo per te le faci accende</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="T">fa' pur la tua beltà</l>
                            <l n="600" met="7" uscita="P">quanto più sai vezzosa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="601" met="5" uscita="P">Pompa di lusso</l>
                            <l n="602" met="5" uscita="P">non si riprende</l>
                            <l n="603" met="5" uscita="P">in regia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA e ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P">E in isposo Demetrio il regio padre</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P" xml:id="v605" part="I">a te diede, Agarista?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="11" uscita="P" corresp="#v605" part="F">E non ti turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="7" uscita="P">Novella più gradita</l>
                            <l n="607" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v607" part="I">giungermi non potea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v607" part="F">Sono tradita.</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">E godi ch'altri usurpi</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P" xml:id="v609" part="I">ciò che a te destinai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P" corresp="#v609" part="F">T'abbia Demetrio</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P" xml:id="v610" part="I">che Armidoro godrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="11" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Taci, spergiuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Se Demetrio ti sposa, altro non curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P" xml:id="v612" part="I">Traditor, e mi amasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P" corresp="#v612" part="F">Ancor ti adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" xml:id="v613" part="I">Menti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" corresp="#v613" part="F">E se m'ami ancor, fa' ch'io ti veggia</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P" xml:id="v614" part="I">sposa a Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P" corresp="#v614" part="F">(In quali</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">labirinti di duol l'anima inciampa?</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">Forse così la mia costanza ei tenta.</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="P">Empio, per gastigarte</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">vo' veder di schernire arte con arte).</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">Demetrio sposerò, già che tu 'l brami.</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">Contento sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="M">L'alma mi brilla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">Ah indegno</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P" xml:id="v621" part="I">del mio cuor, del mio affetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="P" corresp="#v621" part="F">O caro sdegno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" uscita="P" xml:id="v622" part="I">Mio Demetrio sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" uscita="P" corresp="#v622" part="F">Mi dai la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="11" uscita="P">Mi scorderò fin d'Armidoro il nome</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P" xml:id="v624" part="I">per punirti, o infedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" corresp="#v624" part="F">Sempre, Agarista,</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">gastigami così ch'io mi contento.</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P" xml:id="v626" part="I">O dolcissimo sdegno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P" corresp="#v626" part="F">O fier tormento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="627" met="8" uscita="P">Vezzosette pupillette,</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="S">quanto volete, odiatemi</l>
                            <l n="629" met="7" uscita="T">ma odiatemi così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Quell'ira è la mia pace.</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">Sdegnoso più mi piace</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="T">l'occhio che m'invaghì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" uscita="X">Tu mi amasti? Tu mai? Vile ch'io fui</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">ad abbassar l'affetto mio regale</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">in un'alma plebea,</l>
                            <l n="636" met="7" uscita="P">in un'alma incostante!</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">Ah una bella discolpa è quel sembiante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="638" met="7" uscita="P">Su quel bel volto assiso</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="T">fu amor che m'ingannò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="640" met="7" uscita="P">Mi fe' vedere il viso</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="T">ma 'l cuor non mi mostrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Loggie reali.</stage>
                    <stage type="setting">ARBANTE e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="P">Pria che il giorno tramonti,</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">ti vedrò di Agarista</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">possessor fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Il gran disegno</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P" xml:id="v645" part="I">come pensi esequir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" corresp="#v645" part="F">Caccia regale</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">per me nel vicin bosco oggi ordinata</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">ha Clistene; con lui verrà la figlia.</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P" xml:id="v648" part="I">Ivi rapirla intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P" corresp="#v648" part="F">A lei d'intorno</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P" xml:id="v649" part="I">veglieranno i custodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P" corresp="#v649" part="F">Inermi e sparsi</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">de' tuoi fidi guerrieri</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">cadranno agl'improvvisi urti primieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="11" fen="I" uscita="P">Ma come uscir col prezioso acquisto</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P" xml:id="v653" part="I">potrem di Grecia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" uscita="P" corresp="#v653" part="F">È poco lunge il lito,</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">ove su forte legno, a tal effetto</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="P">corredato e agguerrito,</l>
                            <l n="656" met="7" fen="I" uscita="P">daremo impazienti</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">le bianche vele inver la Tracia a' venti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P">Ben oprasti. Secondi il ciel gl'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="7" uscita="P">E poi nascano inciampi.</l>
                            <l n="660" met="7" uscita="P">Ti appianerà ogni strada</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">il temuto fulgor de la tua spada.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="662" met="8" uscita="P">Stanno sempre in lega uniti,</l>
                            <l n="663" met="8" uscita="P">con gli arditi, amor e sorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="664" met="8" uscita="P">L'uno e l'altra si compiace</l>
                            <l n="665" met="4" uscita="P">d'alma audace</l>
                            <l n="666" met="8" uscita="P">secondar l'impeto forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P">Chetatevi, o pensieri; a che agitarvi</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="P">così vicini al porto?</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">Per pochi indugi a tolerar vi esorto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="670" met="7" uscita="P">Pensieri avrete pace;</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">e quella pace avrete</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="T">che amor già vi rubò.</l>
                            <l n="673" met="7" uscita="T">Godrete la beltà</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="T">che tanto vi agitò;</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="T">né più vi struggerà</l>
                            <l n="676" met="5" uscita="P">fiamma vorace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e SIFALCE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="7" uscita="X">Pace come aver puoi,</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="P">infelice Sifalce,</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">da' tradimenti tuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">(Scoperto io sono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="X">Ma Sifalce, che dissi? Orgonte sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="7" uscita="X">(Non v'è più dubbio. Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="11" uscita="P">Principe no, ma traditor, ma solo</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">de' talami reali</l>
                            <l n="684" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v684" part="I">violator profano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v684" part="F">(E come il seppe?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">Ahi che vidi? Che udii?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">(Mi sembra insano).</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">Meno furore, Alceste.</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">Che vedesti? Che udisti? A che mi sgridi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="11" uscita="P">Cose vidi ed udii che sì agitato</l>
                            <l n="689" met="11P" uscita="P">m'hanno lo spirito ed il pensier, che a pena</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="P">mi lasciano il respiro;</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">e non so come vivo e come spiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">Narrami il tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">Ascolta. Erami accinto,</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">per iscuoprir de' tuoi novelli affetti</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">l'origine e gli eventi,</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">a scongiurar gli spirti averni e Pluto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P" xml:id="v696" part="I">Che intendesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P" corresp="#v696" part="F">Quand'ecco</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">ombra pallida, esangue e fuor de l'uso</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">lacrimosa e dolente,</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">entra il cerchio segnato e tutta lorda</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">di sangue e pianto a me sì parla e spesso</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">le vien dal duolo atroce</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">tra il singhiozzo e 'l sospir rotta la voce.</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="P" xml:id="v703" part="I">Turbar ti senti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" uscita="P" corresp="#v703" part="F">Io nulla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P">«Vedi, Alceste» dicea</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">«vedi un'alma infelice</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">da mentite lusinghe</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">allettata e schernita,</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">senza onor, senza vita.</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Vedi una principessa</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">del tessalo monarca unica figlia.</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">Oronta io sono, Oronta</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">per troppo amor, per troppa fé già morta».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">(Che sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="M">E non ti turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">A me che importa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P" xml:id="v714" part="I">O cuor di sasso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P" corresp="#v714" part="M">Altro hai che dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P" corresp="#v714" part="F">Ascolta.</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">«Va'» seguia l'infelice</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">«va' e Sifalce ritrova; ah non Sifalce</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="T">ma Orgonte l'infedel, che mi tradì,</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="T">e per me in fiero suon sgridal così:</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">"O di regie fanciulle</l>
                            <l n="720" met="11" fen="I" uscita="P">violator lascivo, alma da trace,</l>
                            <l n="721" met="7" fen="S" uscita="P">bel trofeo che ottennesti</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">ingannando una vergine innocente?</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="X">Una vergine, oh dio,</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">che te già del suo cuor, te del suo regno,</l>
                            <l n="725" met="11" fen="S" uscita="P">te del suo letto avea chiamato a parte</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">col titolo di sposa, anzi di serva.</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="P">Ah, da l'ora fatale</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">che mi lasciasti, iniquo,</l>
                            <l n="729" met="7" uscita="P">su le vedove piume</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">a trar torbide notti e freddi sonni,</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="P">come ti ha sostenuto</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">questo suol che tu calchi?</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">Questo ciel che ti vede?</l>
                            <l n="734" met="7" uscita="P">Quest'aura che respiri?</l>
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Anzi come hai potuto</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">tu 'l peso sostener del tuo peccato,</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">anima vile e cavaliero ingrato?</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">E puoi frenar i pianti ed i sospiri,</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P" xml:id="v739" part="I">crudel?"»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" uscita="P" corresp="#v739" part="F">Rider mi fai. Perché ti adiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="11" uscita="P">«Ma a che lacrime spargo? A che consumo</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">inutili lamenti? Ah se nol credi
                                <stage>(Snuda uno stilo)</stage>
                            </l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">a me, credilo a un ferro; e perché io possa</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">seguirti ed agitarti, ombra insepolta,</l>
                            <l n="744" met="11" uscita="X">al mio sangue, o crudel, credilo ormai».
                                <stage>(Alza il ferro per piagarsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="X">Ferma, Alceste, che fai?
                                <stage>(Li trattiene il colpo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P">Ciò disse e fece la tradita Oronta;</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">poi con alto sospiro a l'aure sparve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748" met="11" uscita="P">Questi furono, Alceste, o sogni o larve.</l>
                            <l n="749" met="7" uscita="P">Ma de' miei nuovi amori</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P" xml:id="v750" part="I">nulla ti disse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P" corresp="#v750" part="F">E 'l misero racconto</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P" xml:id="v751" part="I">nulla ti mosse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="P" corresp="#v751" part="F">Ho 'l cuore in calma e solo</l>
                            <l n="752" met="7" fen="S" uscita="P">mi spiacea che d'Oronta</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">troppo al vivo esprimessi il volto e i gesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P">(Cor mio più non sperar; troppo intendesti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="755" met="7" uscita="S">Vorresti farmi piangere</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">ma pianger non poss'io l'altrui martoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="757" met="7" uscita="T">Alora piangerò</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="T">che mio far non potrò</l>
                            <l n="759" met="5" uscita="P">quel bel che adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE e poi AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Va' crudel, va' tiranno</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">de l'onor mio, de la mia pace. O numi</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">troppo lenti ne l'ira,</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="P">numi offesi che fate?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="764" met="55" uscita="P">I vostri fulmini a chi serbate,</l>
                            <l n="765" met="55" uscita="P">se tutti in seno non li vibrate</l>
                            <l n="766" met="5" uscita="T">del traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="767" met="8" uscita="P">Su, da l'etra incenerite...</l>
                            <l n="768" met="5" uscita="P">Ah, no fermate.</l>
                            <l n="769" met="5" uscita="S">Più tosto cadano</l>
                            <l n="770" met="55" uscita="T">queste vendette sul mio dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="771" met="93" uscita="P">Troppo cara m'è la sua vita</l>
                            <l n="772" met="55" uscita="T">e in onta ancora del mio furor</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">l'amo, benché infedel, benché tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Così dolente, Alceste? A me i sospiri,</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P" xml:id="v775" part="I">a me lascia i tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P" corresp="#v775" part="F">(Alma, per poco
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">frena il giusto dolor). Di che t'affligi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="7" uscita="P">T'ingannò, quando disse</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="X" xml:id="v778" part="I">che mi amava Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="X" corresp="#v778" part="F">E come il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Dopo avere a l'ingrato,</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">ah vil che fui, le fiamme mie scoperte</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">ed io le sue dal suo bel labro intese,</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">con non torbida fronte,</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">anzi con lieto ciglio udì l'infido</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">col principe Demetrio i miei sponsali;</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">e mi soggiunse poi l'empio spergiuro:</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">«Quando t'abbia Demetrio, altro non curo».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P">(O vago scherzo!) Ei t'ingannò né affanno</l>
                            <l n="788" met="11" fen="S" uscita="P">nascer ti dee da così dolce inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P">E pur tu prendi a scherno il mio martoro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" met="7" uscita="P">Ti consiglio, Agarista.</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">Quando Demetrio avrai, lascia Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P">Io Demetrio giammai? Pria s'apra il suolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P">Frena l'impeto e 'l duolo.</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">Sappi che sotto il nome</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">di Armidoro si asconde</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">quel principe Demetrio, a te consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="M">Il ver. Sei più infelice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">O sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" xml:id="v798" part="I">T'è più pena la frode?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="F">Anzi mi alletta.</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">Ma vo' anch'io meditar la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="800" met="8" uscita="P">Dar martiri a chi si adora,</l>
                            <l n="801" met="8" fen="S" uscita="T">è 'l trofeo de la beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="802" met="8" uscita="P">Far ch'ei sparga o due sospiri</l>
                            <l n="803" met="8" uscita="P">o una meza lacrimetta</l>
                            <l n="804" met="8" uscita="P">è un piacer che par vendetta,</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="T">è una dolce crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="P">E pur ritorni ad agitarmi il seno,</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">o mio tradito amore? Ancor sopporti</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">l'ingrata compagnia d'un'infelice?</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="X">Se le lacrime mie</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">forse care ti son, già piansi tanto</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="P">che sugli occhi or mi manca</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">per troppo lacrimar l'uso del pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="813" met="4" uscita="T">Crudo amor,</l>
                            <l n="814" met="8" uscita="P">se al mio duol tu dai fomento,</l>
                            <l n="815" met="8" uscita="P">men godrai del mio cordoglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="816" met="8" uscita="P">Ma se lasci di piagarmi,</l>
                            <l n="817" met="8" uscita="P">tosto il cuor del suo tormento</l>
                            <l n="818" met="8" uscita="P">sentirà tutto l'orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Giardino.</stage>
                    <stage type="setting">ARMIDORO e SIFALCE da varie parti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" xml:id="v819" part="I">(Ecco Sifalce).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="M">(Ecco Armidoro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="F">(O quale
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P" xml:id="v820" part="I">ira)...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="M">(Qual odio)...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="M">(In sen mi bolle?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="F">(Io sento?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P">Forse ch'è mio rival ma nol pavento.
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" xml:id="v822" part="I">Tu che vai qui vagando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="F">Ad ogni piede</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="X" xml:id="v823" part="I">è qui libero il varco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="X" corresp="#v823" part="F">Ove son io</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P" xml:id="v824" part="I">tu sempre non sarai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P" corresp="#v824" part="F">Poco m'importa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="7" uscita="P">Perché non mi conosci</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P" xml:id="v826" part="I">così audace favelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" uscita="P" corresp="#v826" part="F">E forse troppo</l>
                            <l n="827" met="7" uscita="X">ti conosco qual sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="X">Altrove il folle ardir ben punirei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P">Né qui né altrove io so temer Sifalce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P">Se mio eguale tu fossi,</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">vorrei sfidarti a pugna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" xml:id="v832" part="I">Son qual tu vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="F">Dunque la spada impugna.
                                <stage>(Si battono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA, BRENNO e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" xml:id="v833" part="I">Olà, fermate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" corresp="#v833" part="F">Entro al real giardino</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">sì audaci? Onde tant'ire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" xml:id="v835" part="I">(Che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" corresp="#v835" part="M">(Son confuso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" corresp="#v835" part="F">Ov'è l'ardire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="X">Ei pretende che sia</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="X">più lodevol la sua de l'arte mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P">E musica e pittura</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P" xml:id="v839" part="I">sono in gare di gloria?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P" corresp="#v839" part="F">È ver. (L'inganno
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P" xml:id="v840" part="I">secondar mi conviene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P" corresp="#v840" part="F">Ognuno esponga</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">giudice me le sue ragioni. Il labro</l>
                            <l n="842" met="11" fen="S" uscita="P">dee decider la lite e non il brando.
                                <stage>(Si asside)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P" xml:id="v843" part="I">Mi acheto al tuo voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="11" uscita="P" corresp="#v843" part="F">Giusto è 'l commando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="11" uscita="P">Io pur m'assido e le ragion d'entrambi</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">con fido orecchio attendo.</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Già di tutto m'intendo.
                                <stage>(Si asside)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" xml:id="v847" part="I">Pennello industre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" corresp="#v847" part="F">Armonico concento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P" xml:id="v848" part="I">Imita la natura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P" corresp="#v848" part="F">In ciel si pregia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="7" uscita="P">Quello gli occhi ricrea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Questo gli spirti incanta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" xml:id="v851" part="I">Il mio pinge i trionfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" corresp="#v851" part="F">Il mio li canta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v852" part="I">La mia arte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v852" part="F">Il mio studio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="X">È muta poesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="7" uscita="P">È pittura loquace.</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">Il mio parla agli affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P">E la mia li convince alor che tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="7" uscita="P">Tu da l'ombre ricavi</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P" xml:id="v858" part="I">ogni tuo lustro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" uscita="P" corresp="#v858" part="F">E tu 'l confidi a l'aure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="7" uscita="P">Ogni goccia corrompe</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P" xml:id="v860" part="I">l'opre de' tuoi sudori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" corresp="#v860" part="F">Un sol momento</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">vivon le tue; poi le disperde il vento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="862" met="11" uscita="P">Non più. Fu detto assai; decider voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="7" uscita="P">Sono in un grande imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P">Quanto a lo spirto il corpo cede e 'l senso</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="P">tanto cede un pennello</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="X" xml:id="v866" part="I">a musico concento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="X" corresp="#v866" part="M">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="X" corresp="#v866" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="11" uscita="X">Così principio a vendicarmi anch'io.
                                <stage>(Piano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="P">Ed a me non si bada?
                                <stage>(Ad Armidoro)</stage>
                            </l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">Il parer non si attende?</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">Per serbar l'onor mio, meglio è ch'io vada.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" xml:id="v871" part="I">Va', mio Sifalce, al re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="11" uscita="P" corresp="#v871" part="F">Dolce commando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Di' che a lui sarò in breve. E tu qui resta.
                                <stage>(Ad Armidoro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="11" uscita="P">L'alma paventa e non so come è mesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="874" met="8" uscita="P">Vado e volo in un momento</l>
                            <l n="875" met="8" uscita="P">col desio di compiacerti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="876" met="8" uscita="P">Solo turba il mio contento</l>
                            <l n="877" met="8" uscita="P">il dolor del non vederti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO e AGARISTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P">Meco certo è sdegnata</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">né pur voce mi porge.</l>
                            <l n="880" met="7" uscita="P">Né pur guardo mi gira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="881" met="8" uscita="P">Ho cangiato il primo affetto.</l>
                            <l n="882" met="8" fen="S" uscita="T">Per chi ardea non ardo più.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="883" met="8" uscita="P">Altro nome ha 'l mio diletto.</l>
                            <l n="884" met="4" uscita="P">Altre chiome</l>
                            <l n="885" met="8" uscita="T">m'han ristretta in servitù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P">(Qual freddo tosco entro del sen mi scorre?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" xml:id="v887" part="I">Te solo amo, Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" corresp="#v887" part="F">(Alma, respira).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">E sol teco, Armidoro, il cuor si adira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" fen="I" uscita="P">Così tosto obbliasti</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="P">di Armidoro gli affetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="7" uscita="P">Di Armidoro che parli?</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">Vaneggi. Chi è costui? M'è nome ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P">Quel tuo amante sì fido e sì divoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P">Me stessa consacrai tutta a lo sposo</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">a me dato dal padre,</l>
                            <l n="896" met="7" uscita="P">stabilito dal cielo.</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">Non ho altro amante e questo solo adoro.</l>
                            <l n="898" met="7" uscita="P">Perché non è Armidoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" xml:id="v899" part="I">L'ami pria di vederlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P" corresp="#v899" part="F">Io l'ho presente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="X" xml:id="v900" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="X" corresp="#v900" part="F">Amor lo dipinge agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Ma s'ei fosse Armidoro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="X">Tosto l'aborrirei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="7" uscita="P">Parta da me, Agarista,</l>
                            <l n="904" met="11" uscita="P">ciò che in odio aver puoi. Parta il mio nome.</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">Altro prender ne voglio a te più grato.</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">Più Armidoro non son. Son già cangiato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" xml:id="v907" part="I">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="M">Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P" corresp="#v907" part="F">D'Atene il prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" xml:id="v908" part="I">Nol curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P" corresp="#v908" part="F">Egli è 'l tuo sposo; egli è 'l tuo bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" xml:id="v909" part="I">T'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" corresp="#v909" part="M">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P" corresp="#v909" part="F">Non posso amarti.</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">Odio al par d'Armidoro anche Demetrio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="X" xml:id="v911" part="I">Donde l'odio novel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="X" corresp="#v911" part="F">Non ti diss'io</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">che ben Demetrio amava</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">ma s'ei fosse Armidoro</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="X">tosto l'aborrirei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="7" uscita="P">Più Demetrio non sono</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="X" xml:id="v916" part="I">né Armidoro son più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="X" corresp="#v916" part="F">Dunque chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Sono un'alma infelice,</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">agitata dal duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">Sia chi tu voglia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="919" met="93" uscita="S">Implacabile, inesorabile</l>
                            <l n="920" met="55" uscita="T">ti fuggirò, ti aborrirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Perché fosti Armidoro.</l>
                            <l n="922" met="7" uscita="P">Or va'; frodi t'inventa.</l>
                            <l n="923" met="11" uscita="P">(Così fingo vendette e pur l'adoro!)
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="924" met="5" uscita="S">Impara a fingere,</l>
                            <l n="925" met="4" uscita="P">con chi t'ama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="926" met="5" uscita="P">Spesso l'inganno</l>
                            <l n="927" met="5" uscita="P">ritorna in danno</l>
                            <l n="928" met="5" uscita="P">di chi lo trama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P">Fermati, idolo mio. Ma più del vento</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="X">fuggi per non udir gli aspri miei guai.</l>
                            <l n="931" met="7" uscita="P">Maledette mie frodi,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="X">quando per ingannarmi io vi trovai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="933" met="5" uscita="S">Vorria pur ridere</l>
                            <l n="934" met="5" uscita="S">de le mie lacrime</l>
                            <l n="935" met="5" uscita="T">il dio d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="936" met="7" uscita="P">Ma sento ancor ne l'alma</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">la calma del contento</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="T">in onta del dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                    <stage type="setting">Ballo di giardinieri.</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Camera con letto.</stage>
                    <stage type="setting">ALCESTE solo sul letto assiso</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="939" met="8" uscita="P">Come puoi soffrir mio cuore</l>
                            <l n="940" met="8" uscita="P">tanto duol, tanti tormenti?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="941" met="8" uscita="P">Certo stupido ti ha reso</l>
                            <l n="942" met="8" uscita="P">l'aspro peso del dolore.</l>
                            <l n="943" met="8" uscita="P">Egli è troppo e tu nol senti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="7" uscita="P">No, che tutto non senti</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">l'affanno mio che già t'ha tolto il senso,</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">per troppa crudeltà fatto pietoso;</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">così infermo, cui strugga</l>
                            <l n="948" met="11" fen="I" uscita="P">nel furioso ardor le aduste vene</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">febre troppo maligna, ebro delira;</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P">e tutte rivolgendo</l>
                            <l n="951" met="7" fen="I" uscita="P">le piume, impaziente,</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">più agitato dal mal meno lo sente.</l>
                            <l n="953" met="7" uscita="P">Ma merta un infedele</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">tanti sospiri? A che divido l'alma</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">per un crudel tra lacrime e singhiozzi?</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">Ah che non piango lui! Piango me stessa;</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">piango la rotta fé, l'onor perduto;</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">quest'ultimo mio pianto</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">a sì giusta cagion solo è dovuto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="960" met="7" uscita="P">Pupille, lagrimate,</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">dolenti mie pupille;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="962" met="7" uscita="P">e lagrimate tanto</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">infin che tutta in pianto</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">quest'alma si distille.
                                <stage>(Sviene sul letto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA ed ALCESTE svenuto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P">Alceste, Alceste? In su le molli piume</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">tacito o posa o dorme; e mesto parmi</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">che dal duol non respiri ancor dormendo.</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Folto nembo di pianti</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">cade dagli occhi ancor che chiusi e irriga</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="P">i pallori del volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" xml:id="v971" part="I">Oronta, Oronta, e vivi ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="F">Che ascolto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P">Chiudi gli occhi per sempre. A che più aprirli</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="P">a imagini funeste?</l>
                            <l n="974" met="7" uscita="P">A te sempre è infelice</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">ed il nome di Oronta e quel di Alceste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="X" xml:id="v976" part="I">Tanto duol fa pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="X" corresp="#v976" part="F">Che veggio? Oh dio!
                                <stage>(Alceste alzando gl'occhi e veduta Agarista, tosto risorge)</stage>
                            </l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P" xml:id="v977" part="I">Principessa, tu qui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P" corresp="#v977" part="F">Fammi palese,</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P" xml:id="v978" part="I">Oronta, il tuo dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P" corresp="#v978" part="F">(Certo m'intese).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P">A che sesso mentir? Che più celarti</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">a chi tutto il suo cuor t'ha già svelato?</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">Chiuso mal s'inasprisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P">Ma scuoprirlo non val, s'è disperato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="P">Tale il fingi a te stessa</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P" xml:id="v984" part="I">e mi offendi, se taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Eccomi pronta.</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="X">Ma finirà, e 'l desio,</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="X">col racconto dolente il viver mio.</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P">Oronta io son, prole infelice e sola</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">al tessalo monarca. A la mia reggia</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">venne Orgonte di Tracia. Un sol suo sguardo</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">rubomi affetti e cuore</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">e col nome di sposo, oh dio!, l'onore.</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">Poi fuggì; de l'ingrato</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">tosto l'orme seguii mentito il sesso</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">e trovai l'incostante</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">d'altra beltate in altra reggia amante.</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P" xml:id="v996" part="I">Vedi s'è giusto il duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P" corresp="#v996" part="F">Sperar ti giovi.</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">Forse un giorno vedrai l'infido Orgonte</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">o punito o pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P">Si penta sì; non brama il mio tormento</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">la morte del crudel ma 'l pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Tu a divertirti alquanto</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">da le cure noiose,</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">a la caccia vicina omai ti appresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">Purtroppo del mio sen, veltri spietati,</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">fan l'aspre doglie mie caccia funesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1006" met="8" uscita="P">In amore a' godimenti</l>
                            <l n="1007" met="8" uscita="P">non si va che co' tormenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1008" met="7" uscita="X">Soffrirai, penerai.</l>
                            <l n="1009" met="8" uscita="P">Poi del mal l'aspra memoria</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">sarà al giubilo tuo diletto e gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="7" uscita="X">Cedo a' consigli tuoi.</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">Solo de l'esser mio la sorte e 'l grado</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">taci; la mia onestà così richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">Questo bacio ti sia pegno di fede.
                                <stage>(Si baciano e partono abbracciate)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">Pegno di fede un bacio? Occhi il vedeste?</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">E lo diede Agarista? E l'ebbe Alceste?</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">Una sposa, un amico</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">mi han tradito così? Dunque io dovea</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="X">la chiarezza oscurar del sangue mio</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">con gl'imenei d'una beltate impura?</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Sorte fu ciò che vidi e non sciagura.</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">Tu ricalcitri, o cuor? Tu le tue fiamme</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">con quelle del mio sdegno ancor bilanci?</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">Sento che vincer vuoi; né ben a tanta</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">perdita sai risolverti e ti piace</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">ancor d'amante, ancor d'amico il nome.</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Ma confonder ti voglio,</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">se vincer non ti posso. Ecco mi accingo</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">a portar lunge il piè da queste soglie,</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="X">per non mirar più mai</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">un empio amico, una lasciva moglie.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1032" met="6" uscita="P">D'oscure foreste,</l>
                            <l n="1033" met="6" uscita="P">di sorde tempeste</l>
                            <l n="1034" met="8" uscita="T">la fierezza tenterò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1035" met="4" uscita="T">E vedrò</l>
                            <l n="1036" met="8" uscita="P">d'un amico sì crudele,</l>
                            <l n="1037" met="8" uscita="P">d'una sposa sì infedele</l>
                            <l n="1038" met="8" uscita="P">per me oggetto meno acerbo</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">farsi l'orride belve e 'l mar superbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">Bosco.</stage>
                    <stage type="setting">SIFALCE con guerrieri</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">Questo è 'l luoco ove attendo,</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">cacciatore amoroso,</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">quella, di cui son preda,</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">mia bellissima fiera. Ove più folta</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">nega l'ombra selvaggia adito al sole,</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">taciturni e nascosti</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P">l'attenderemo al varco; e alor che giunga</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">cader l'irsute chiome</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">vedremo al bosco e a questi orrori intorno</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">nascer da que' begli occhi</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">non conosciuto o non atteso il giorno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1051" met="8" uscita="P">La beltà che mi ha rapito</l>
                            <l n="1052" met="8" uscita="T">fra quest'ombre io rapirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1053" met="8" uscita="P">Con più rischio un vello d'oro</l>
                            <l n="1054" met="8" uscita="T">già da Colco altri portò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1055" met="8" uscita="P">Un più ricco e bel tesoro</l>
                            <l n="1056" met="8" uscita="P">oggi forse al greco lito</l>
                            <l n="1057" met="8" uscita="T">con più gloria involerò.
                                <stage>(Si ritira nel bosco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BRENNO con cani e cacciatori</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">Prenda ognuno il suo posto</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">ed i miei cenni osservi.</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">Tu qui, Aiace; qui, o Silvio; e tu, Tersandro,</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="P">ove vai? Qui ti ferma</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">e fa' che non ti fugga il mio Melampo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1063" met="6" uscita="P">Il posto serbate,</l>
                            <l n="1064" met="6" uscita="P">le reti tendete,</l>
                            <l n="1065" met="6" uscita="P">i cani guardate.</l>
                            <l n="1066" met="6" uscita="P">Servite; tacete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="11" uscita="X">Tutto è in ordine omai. Ben m'avvegg'io</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="X">che una caccia a dispor non v'è un par mio.
                                <stage>(Prende il suo posto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">AGARISTA ed ORONTA da donna e BRENNO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">Insoliti accidenti; ed è Sifalce</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P" xml:id="v1070" part="I">il principe di Tracia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="11" uscita="P" corresp="#v1070" part="F">Il tuo bel volto</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">può servir sol di scusa a quell'infido;</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">e 'l difendo così dentro al mio cuore;</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">è forza per quel volto arder d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">O sia che del tuo duolo</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">la pietà mi rattristi, o sia che questi</l>
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">solitari silenzi,</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">rotti sol da' latrati</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">de' famelici alani e sol dagli urli</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">de le belve addentate,</l>
                            <l n="1080" met="11" fen="S" uscita="P">sian fomento a l'orrore, o che lo spirto</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">di vicin mal presago</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">lo voglia anticipar col suo spavento,</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">non so perché, l'alma languir mi sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">Così cerchi Armidoro; e l'occhio forse,</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">che il rintraccia e nol vede,</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">ne avvisa il cuore e 'l cuore a l'alma il chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1087" met="5" uscita="P">Ho 'l cuore oppresso</l>
                            <l n="1088" met="5" uscita="T">perché non so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1089" met="5" uscita="P">Forse il destino</l>
                            <l n="1090" met="5" uscita="P">per più piagarmi</l>
                            <l n="1091" met="5" uscita="P">gode celarmi</l>
                            <l n="1092" met="5" uscita="P">quel braccio stesso</l>
                            <l n="1093" met="5" uscita="T">che mi piagò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE con guerrieri e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">Ecco il tempo opportuno!
                                <stage>(A' suoi soldati)</stage>
                            </l>
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">Perdasi ogni riguardo.
                                <stage>(Afferri improvisamente Agarista)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" xml:id="v1096" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="M">Coraggio amici.
                                <stage>(Combattono e poi fuggono li soldati di Agarista)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="F">Ah traditore!
                                <stage>(Oronta trattenga Sifalce ed esso respingendola senza mai guardarla vada ritirandosi nel bosco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="7" uscita="P">Oh dolce peso. Al lito</l>
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" xml:id="v1098" part="I">tosto con grande acquisto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="P" corresp="#v1098" part="F">E dove iniquo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P" xml:id="v1099" part="I">Ma pure... Ferma.
                                <stage>(Come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P" corresp="#v1099" part="F">Io volo</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">col mesto avviso al genitor dolente.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">Oh dio! Padre! Armidoro!</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P" xml:id="v1102" part="I">Chi mi aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="7" uscita="P" corresp="#v1102" part="F">Deh arresta.
                                <stage>(Lo fermi come sopra)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P" xml:id="v1103" part="I">Debole inciampo.
                                <stage>(La rispinge senza guardarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="7" uscita="P" corresp="#v1103" part="F">Almeno</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">guarda chi lasci. Forse</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">ti spiacerà di non avermi uccisa.</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">Né mi bada, il crudel, né mi ravvisa.</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">O vibra il ferro o me conduci ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">Più tolerar non posso.</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">Esser può di periglio ogni dimora.
                                <stage>(Sifalce nell'uscir dal bosco, trattenuto da Oronta, impaziente rivolgendosi con furia l'urti e la getti in terra e poi si parta. Oronta resti in terra tramortita)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE, ARBANTE, BRENNO e ORONTA tramortita</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">Chi tanto osò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">La figlia</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">qui ti fu tolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">Ecco il terreno asperso,</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P" xml:id="v1112" part="I">oh dio, di sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="7" uscita="P" corresp="#v1112" part="F">Io, sire,</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">seguirò 'l traditore. A me confida</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="X">le tue vendette ed al valor de' miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="11" uscita="X">A dirti il vero, io non mi fiderei.
                                <stage>(A Clistene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">Va', generoso Arbante.</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">Poso sul tuo valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Fia ben che tosto</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">tu la figlia riveda.</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">(Così ripongo in sicurtà la preda).
                                <stage>(Parte co' suoi guerrieri)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CLISTENE, BRENNO e ORONTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">Cieli, pietà vi muova</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="T">il mio crudel dolor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">Clistene, al ciel che spargi</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="X">inutili querele? Il pianto fia</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">d'una femina vil, non d'un re forte,</l>
                            <l n="1125" met="11" fen="I" uscita="P">ne' casi estremi antidoto ozioso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="7" uscita="P" xml:id="v1126" part="I">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="7" uscita="P" corresp="#v1126" part="F">Su, tosto al lito</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">manda armate falangi e fa' che tosto</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">fiedano il seno a Teti</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">contro il trace rattore i grechi abeti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">Ecco un novello imbroglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" xml:id="v1131" part="I">Come! Il trace rattor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P" corresp="#v1131" part="F">Sì che dal trace</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">vengono i tradimenti. In quel Sifalce</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">sta ascosto il figlio al re de' Traci, Orgonte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">Ed io, misero, al trace</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">me stesso confidai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">Sempre il dicea</l>
                            <l n="1136" met="11" fen="S" uscita="P">che quel ceffo di spia non mi piacea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P" xml:id="v1137" part="I">Come il sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P" corresp="#v1137" part="F">Pochi indugi</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">fan certa la tua perdita. Che badi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P">Ite in Elide e voli</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">tosto al lido ogni armato; escan dal porto</l>
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">i corredati legni.</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">Se la figlia è perduta, anch'io son morto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1143" met="5" uscita="P">Parche, troncate</l>
                            <l n="1144" met="93" uscita="T">il mio vivere per pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1145" met="5" uscita="P">Se mi serbate</l>
                            <l n="1146" met="5" uscita="P">per tante pene,</l>
                            <l n="1147" met="5" uscita="P">per me la vita</l>
                            <l n="1148" met="5" uscita="P">non è più bene</l>
                            <l n="1149" met="5" uscita="T">ma crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ORONTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">Andiamo, occhi dolenti,</l>
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">a dar gli ultimi pianti</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">sol per vostro sollievo al lido asciutto.</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">Forse de l'infedel potrem nel guardo</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">incontrar chi me uccida e a voi risparmi</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">un lagrimar più lungo; o forse il mare</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">fia che al lido il rispinga,</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">non perché d'un sospir, d'un pianto solo</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">egli onori il mio duolo</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">ma perché con un colpo</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">termini la mia morte e poi mi lasci,</l>
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">lordo ancor del mio sangue,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">in su l'arene ombra insepolta, esangue.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1163" met="8" uscita="P">Il morir mi sarà grato,</l>
                            <l n="1164" met="8" uscita="P">se mi uccide il fier che adoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1165" met="8" uscita="P">E spirando a lui dinante</l>
                            <l n="1166" met="4" uscita="P">l'alma amante,</l>
                            <l n="1167" met="8" uscita="P">potrò dirgli almeno: «Ingrato,</l>
                            <l n="1168" met="8" uscita="P">per te vissi e per te moro».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">Strada montuosa che guida a spiaggia del mare.</stage>
                    <stage type="setting">ARMIDORO con seguito de' suoi alla greca</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">Pur da l'infame tetto,</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">da' sacrileghi muri, e pur son lungi</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">da l'impura Agarista,</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">dal mentitore Alceste; e sol son meco,</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">arbitri del mio cuore,</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">pentimento e furore.</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">Deh Agarista, deh Alceste,</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">nomi per me fatali</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">di memorie funeste,</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="X">ah perché non poss'io</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">ad onta del mio duol porvi in obblio?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1180" met="8" uscita="P">L'alma mia si scuote invano</l>
                            <l n="1181" met="8" uscita="T">per tornare in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1182" met="8" uscita="P">Dico al cuore: «Infrangi i lacci»;</l>
                            <l n="1183" met="8" uscita="T">ei risponde che non sa.</l>
                            <l n="1184" met="8" uscita="P">Dico a l'ira: «Amor si scacci»;</l>
                            <l n="1185" met="8" uscita="T">ella il tenta e poi nol fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE con guerrieri, AGARISTA e ARMIDORO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" xml:id="v1186" part="I">Di che temi? Che piangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P" corresp="#v1186" part="F">Ancor, vil alma,</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" xml:id="v1187" part="I">tenti gli affanni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P" corresp="#v1187" part="F">Cieli che miro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">Se non vuoi che m'affliga, a me nascondi</l>
                            <l n="1189" met="7" fen="I" uscita="P">l'odiosa tua fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">Co' baci un dì vendicherò quest'onte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="T">Meco crudel così</l>
                            <l n="1192" met="5" uscita="P">non sarai sempre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1193" met="5" uscita="P">Vorrei svenarmi,</l>
                            <l n="1194" met="5" uscita="P">se mai credessi</l>
                            <l n="1195" met="5" uscita="P">teco placarmi.</l>
                            <l n="1196" met="5" uscita="T">Ti fuggirò,</l>
                            <l n="1197" met="5" uscita="T">ti abborrirò</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">né cangerò mai tempre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">Parmi che Arbante tardi. Io qui fomento</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">con l'indugio i miei rischi. Andiam, mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="X" xml:id="v1201" part="I">Parli a un tronco od a un sasso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="11" uscita="X" corresp="#v1201" part="F">Al voler mio</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" xml:id="v1202" part="I">chi sottrarti oserà?
                                <stage>(Afferrandola per condurla al mare)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" corresp="#v1202" part="F">Deh chi mi aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="X">Benché nol merti, a tuo favor son io.
                                <stage>(Avvanzandosi verso Agarista)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" xml:id="v1204" part="I">O caro difensore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" corresp="#v1204" part="F">O fiero oggetto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">Dove imparasti, uom vile,</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">a rapir principesse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">Menti; uom vile tu sei né i miei natali</l>
                            <l n="1208" met="7" uscita="P">sono men che reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">Nacqui principe anch'io; stringe in Atene</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">scettro gemmato il genitor Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" xml:id="v1211" part="I">Dunque a l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="M">Son pronto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="F">Alcun sì ardito
                                <stage>(A' suoi soldati)</stage>
                            </l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">non fia che turbi 'l mio cimento. Io tutto</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">de l'illustre vittoria</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">voglio il merito sol, voglio la gloria.</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">Custodite Agarista</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="X" xml:id="v1216" part="I">in premio al vincitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="X" corresp="#v1216" part="F">Così desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="X">(Se non vince Armidor, morta son io).
                                <stage>(Si battono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">(Quanto è forte costui!) Posiamo alquanto.
                                <stage>(Si ritira un passo addietro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">Sinch'io non vinca o perda,</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">non so depor la spada.
                                <stage>(Torna ad assalirlo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">Ma forza alfin sarà che al suol tu cada.
                                <stage>(Tornano a battersi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="7" uscita="P" xml:id="v1222" part="I">Pur sei vinto.
                                <stage>(Cade Sifalce piagato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1222" met="7" uscita="P" corresp="#v1222" part="F">Due volte,</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">sia fato o tua virtù, meco pugnando</l>
                            <l n="1224" met="7" fen="I" uscita="P">invitto trionfasti,</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">col braccio atleta e cavalier col brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="11" uscita="P" xml:id="v1226" part="I">Agarista è pur mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="11" uscita="P" corresp="#v1226" part="F">Forza di fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="X">Sì Armidoro, son tua; tu mio sarai.</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P" xml:id="v1228" part="I">Non mi rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="7" uscita="P" corresp="#v1228" part="F">Meco</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="X">vieni, infedele, e non parlarmi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1230" met="7" uscita="T">A me infedel? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1231" met="5" uscita="T">Non mi parlar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1232" met="5" uscita="P">S'è tua quest'alma,</l>
                            <l n="1233" met="5" uscita="P">tuo questo cuore,</l>
                            <l n="1234" met="5" uscita="P">di qual errore</l>
                            <l n="1235" met="5" uscita="T">mi puoi sgridar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SIFALCE ferito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">Con l'acciaro nemico</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="X">punì 'l ciel le mie colpe. Il sangue mio</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">mi rinfaccia delitti e vergognosa</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">così l'alma sen fugge e mi abbandona.</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">Oronta al cuor risuona</l>
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">miserabile spettro, ombra infelice,</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">da me amata e tradita.</l>
                            <l n="1243" met="7" uscita="P">O memoria crudele!</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">Tu mi dai morte e non il ferro e sento</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">in te, non ne la piaga, il mio tormento.</l>
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">Ma già manca lo spirto,</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">vacilla il piè, l'occhio si oscura e tutto</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">il giorno mi tramonta.
                                <stage>(Cade)</stage>
                            </l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">Col mio morir sei vendicata, Oronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARBANTE e SIFALCE caduto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1250" met="8" uscita="P">Tosto il lino aprasi a' venti.</l>
                            <l n="1251" met="8" uscita="P">Sotto il pino frema l'onda,</l>
                            <l n="1252" met="8" uscita="P">fugga il lito e a noi s'asconda...</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">Ma che veggio! Qual sangue</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">han bevuto l'arene! Orgonte, Orgonte.</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">Tu piagato! Tu estinto!</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">Qual ferro osò cotanto! Ed impunito</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">è 'l traditor fuggito!</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">Ah cada pria l'empio uccisor esangue;</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">poscia col pianto mio spargasi il sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" xml:id="v1260" part="I">Deh mio Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" corresp="#v1260" part="F">Mio prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">Questi ultimi miei prieghi</l>
                            <l n="1262" met="7" fen="S" uscita="P">non lasciar che sian vani.</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">De l'uccisor rivale</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">l'orme non inseguir. Viva egli in pace.</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">Aggiungi a la mia morte</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">pene, se tu l'uccidi. Ah non lasciarmi</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">ch'io passi la funesta</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">riva di Flegetonte, ombra più mesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">M'è legge il tuo voler. Coraggio, Orgonte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ORONTA e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Aimè! Che oggetto è questo?</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">Non è quello il sembiante...
                                <stage>(Corre e si getta sopra il corpo di Sifalce)</stage>
                            </l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="X">Sì ch'egli è desso. Orgonte, anima mia,</l>
                            <l n="1273" met="7" fen="S" uscita="P">volea stringerti un giorno</l>
                            <l n="1274" met="11" fen="S" uscita="P">ma tal non ti volea. Ditemi, o cieli,</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">cieli troppo inclementi,</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">vi chiesero mai questo i miei lamenti?</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Ah che pria da le fauci</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">io strappata mi avrei l'infame lingua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="X">Crescon le pene mie nel duolo altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="X">O volto, o petto in cui</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">son io piagata! O sangue</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">con cui mi uscì lo spirto! Ah crudo ferro,</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">ch'hai questo sen trafitto,</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">vieni, anche il mio trafigi! A la mia destra</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">così risparmierai forse un delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" xml:id="v1286" part="I">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="M">Spira per anco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="F">E trattenuta</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">i miei caldi sospiri han la fredd'alma.</l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Ma tempo non è questo</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">d'un inutil dolor. Di terra, amici,</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">sollevatelo alquanto. Ecco a la piaga
                                <stage>(Arbante solleva di terra Sifalce ed Oronta, sostenendolo con una mano, con l'altra li lega al petto un annello)</stage>
                            </l>
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">applico questa pietra,</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">cui dier forza le stelle</l>
                            <l n="1293" met="7" uscita="P">di stagnar tosto il sangue,</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">di rincorar gl'inermi spirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">Ed ecco</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">ch'ei le languide luci apre e respira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">Son questi de la morte</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" xml:id="v1297" part="I">forse i torbidi regni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" corresp="#v1297" part="F">Egli delira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">Questa forse d'Oronta è la sembianza</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">che mi rinfaccia i tradimenti e l'onte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">O delirio gradito!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">O troppo a me fedel, troppo ingannata</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">bell'ombra, eccoti Orgonte alfin pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">Caro Orgonte, vaneggi. Ancor tu vivi,</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">non so se per fuggirmi o per bearmi.</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Tu vivi e se nol credi il sol rimira</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="P">pallido a' tuoi pallori.</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">Senti l'aura che geme,</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">mossa da' tuoi respiri,</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">scossa da' miei sospiri; è quello il lido</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">d'Elide e questo è Arbante</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">che ti sostien pietoso. Io sono Oronta,</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">non ispirto, non ombra; e se nol credi,</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">questa man tel confermi,</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">che non han tatto l'ombre o i nudi spirti.
                                <stage>(Gli dà la mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">Son vivo? Il credo; il sento</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">a' tuoi begli occhi e nel mio fier tormento.</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Aborrirei la vita,</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">se non fosse tuo dono.</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">Vivrò, mia cara Oronta,</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">vivrò ma per amarti e perché 'l pianto</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">l'offese che ti feci un dì cancelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">Voglio affetto e non pianto, occhi miei belli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Sorger miro da lungi</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">folti nembi di polve. Ad ogni rischio</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" xml:id="v1325" part="I">la fuga ci sottragga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P" corresp="#v1325" part="F">Io nulla temo.</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Andiam pur ne la reggia;</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">da l'amor di Agarista</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" xml:id="v1328" part="I">io mi prometto ogni perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" corresp="#v1328" part="F">Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">Ti seguo, o caro; e tu sostienlo, Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA e SIFALCE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">Finito ha di penar l'anima amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1331" met="8" uscita="P">Perché ognor ti viva in petto,</l>
                            <l n="1332" met="8" uscita="P">io ti rendo il cuor già tolto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1333" met="8" uscita="P">Sento e vedo il mio diletto</l>
                            <l n="1334" met="8" uscita="P">nel tuo seno e nel tuo volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCESTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1335" met="8" uscita="P">Tu mi rendi il cuore amante</l>
                            <l n="1336" met="8" uscita="X">e 'l mio cuor ti rendo anch'io.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1337" met="8" uscita="P">Ma io ritrovo il tuo incostante</l>
                            <l n="1338" met="8" uscita="X">e fedel tu trovi il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">Sala regia.</stage>
                    <stage type="setting">CLISTENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">Sommo Giove, al cui tempio</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">per me splendono l'are</l>
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">e ognor fumano accensi</l>
                            <l n="1342" met="11" fen="S" uscita="P">da corteccie sabee succhi ed incensi,</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">pietà ti muova un genitor languente,</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">rendimi tu la figlia</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">e ritorna la pace a un re dolente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1346" met="7" uscita="P">Concedimi ch'io trovi</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">la figlia a me sì cara.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">La morte io non pavento</l>
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">ma con sì gran tormento</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="P">la morte è troppo amara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">BRENNO e CLISTENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="7" uscita="P">Allegrezza, allegrezza.</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" xml:id="v1352" part="I">È vicina la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" corresp="#v1352" part="F">Ov'è? Ma come?</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">Chi vien seco? O gran Giove!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">Lo fa impazzir la troppa contentezza.</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Allegrezza, allegrezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ARMIDORO, AGARISTA e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="X">Che ti turba? Che feci? In che peccai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="11" uscita="X">Vieni, infedele, e non parlarmi mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">Figlia, pur ti riveggio. E qual buon nume</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">ti sottrasse a quegli empi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Ei fu Armidoro,</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" xml:id="v1360" part="I">il mio bene, il mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" corresp="#v1360" part="F">Io ti detesto</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P" xml:id="v1361" part="I">quanto prima t'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361" met="11" uscita="P" corresp="#v1361" part="F">Demetrio è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P">Sì Demetrio son io; sposo dovea</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">esser a la tua figlia e già fu tempo</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="X">che l'amai, che la chiesi e l'acquistai...</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="X" xml:id="v1365" part="I">Ora l'odio, or la fuggo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE e AGARISTA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="11" uscita="X" corresp="#v1365" part="F">E perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P" xml:id="v1366" part="I">Chiedilo a l'opre tue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P" corresp="#v1366" part="F">Sono innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">«Questo bacio ti fia pegno di fede?»</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">E l'ebbe Alceste ed Agarista il diede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">O vana gelosia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="11" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">Par poco un bacio</l>
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">al labro che lo impronta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P">Diedi un bacio ad Alceste e l'ebbe Oronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO e CLISTENE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="11" uscita="P" xml:id="v1372" part="I">Che Oronta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="11" uscita="P" corresp="#v1372" part="F">Alfin da tante risse io veggio</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" xml:id="v1373" part="I">nascer più cara pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373" met="11" uscita="P" corresp="#v1373" part="F">Alceste è donna,</l>
                            <l n="1374" met="7" uscita="X">principessa qual io,</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">figlia al tessalo re, per nome Oronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">Fole son queste. E perché qui nascosta</l>
                            <l n="1377" met="7" uscita="P">sotto abito virile?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">Per seguir di Sifalce</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">o di Orgonte più tosto, il tracio prence</l>
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">in Sifalce celato,</l>
                            <l n="1381" met="11" fen="S" uscita="P">che tradita l'avea, l'orme infedeli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P" xml:id="v1382" part="I">Respiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1382" met="7" uscita="P" corresp="#v1382" part="F">E dici il vero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="7" uscita="X">Tutto vi posso anch'io</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">in parola giurar di cavaliero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">Innocente è la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">A torto sospettai, perdona, o cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">Ti voglio ben amante</l>
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">ma non così geloso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1389" met="93" uscita="T">D'ogni sguardo che volgerò,</l>
                            <l n="1390" met="93" uscita="T">d'ogni bacio che dar potrò,</l>
                            <l n="1391" met="93" uscita="P">non turbarti, dolce mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">ORONTA, SIFALCE, ARBANTE e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">Principessa, a' tuoi piedi eccoti Oronta.</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">Per mia bocca già Orgonte,</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">or mio sposo e pentito, e seco Arbante</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P">ti chiedono perdon de' lor delitti;</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">e al real genitor per me tu 'l chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">Amica Oronta, un dì sì lieto e caro</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">non si turbi dagli odi; e tu, mio padre,</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">perdona, io te ne priego,</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">agli errori d'Orgonte e a quei d'Arbante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Agarista, non più. Basta un tuo priego,</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">basta il merto d'Oronta</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">a vincer del mio sen tutti i rancori;</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">né giusto è che lo sdegno</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">venga a turbar così felici amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">Da le tue grazie vinto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARBANTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" xml:id="v1407" part="I">E dal rossor de le mie colpe...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" corresp="#v1407" part="F">Io taccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">Ed io, in segno d'affetto, ambi vi abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">E voi pur condonate, anime illustri,</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="X" xml:id="v1410" part="I">un delirio d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA, ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="X" corresp="#v1410" part="F">L'idolo mio</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P">stringendo al seno ogni vendetta obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLISTENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">Gl'imenei fortunati</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="X" xml:id="v1413" part="I">non si ritardin più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="X" corresp="#v1413" part="F">Vuoi tu ch'io sia</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">Armidoro o Demetrio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="11" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">Entrambi i nomi,</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">perché tuoi, mi son cari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BRENNO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="7" uscita="P">Son finiti gl'affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARMIDORO e SIFALCE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="11" uscita="P" xml:id="v1417" part="I">O dolci pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA ed ORONTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="11" uscita="P" corresp="#v1417" part="F">Ed o felici inganni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1418" met="6" uscita="P">Fuggite dal cuore,</l>
                            <l n="1419" met="6" uscita="P">noiose mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA ed ORONTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1420" met="6" uscita="P" xml:id="v1420" part="I">Già stringo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE ed ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1420" met="6" uscita="P" corresp="#v1420" part="F">Già annodo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1421" met="6" uscita="P">La candida mano...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGARISTA e ORONTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1422" met="6" uscita="P">Che sola stringea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIFALCE e ARMIDORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1423" met="6" uscita="P">Che sola tenea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1424" met="6" uscita="P">Quest'alma in catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Rn; pp. 68; errore nei titoli correnti: pp. 12-13 «atto
                        prima»; alcuni versi virgolati; <hi rend="italic">Catalogo</hi> in <hi rend="italic">Poesie</hi>: «Venezia, 1695»; Bizzarini: «Novembre 1695».</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Alceste / Oronta, achetare, affligere, commandare, esequire,
                        impaziente (pentasillabo), sudetti <hi rend="italic">passim</hi>; I.1 didascalia <hi rend="italic">mezo regiamente adobbato</hi>, 11 emoli "emuli", 105 astrolago, 259 curioso ti attendo. <hi rend="smallcaps">Alceste</hi> Eccomi a l'opra (accettabile considerando «curioso» quadrisillabo), 486
                        fisonomia, 617 gastigarte "castigarti", 652 Ma come uscir col prezioso acquisto
                        (accettabile considerando «prezioso» quadrisillabo), 689 m'hanno lo spirito ed
                        il pensier, che a pena (ipermetro), 721 ottennesti, 803 meza, 947 nel furioso
                        ardor le aduste vene (accettabile considerando «furioso» quadrisillabo), 948
                        febre, 990 rubomi "mi rubò", 1124 ne' casi estremi antidoto ozioso (accettabile
                        considerando «ozioso» quadrisillabo), 1128 grechi, 1188 l'odiosa tua fronte
                        (accettabile considerando «odiosa» quadrisillabo), 1202 didascalia <hi rend="italic">Avvanzandosi</hi>, 1283 trafigi, 1289 didascalia <hi rend="italic">annello</hi>.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>623 nom] nome, II.16 SCENA XV] SCENA XVI, 1221 Due volte] <hi rend="smallcaps">Sifalce</hi> Due volte, 1413 Amidoro] Armidoro.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>623 nom] nome, II.16 SCENA XV] SCENA XVI, 1221 Due volte] <hi rend="smallcaps">Sifalce</hi> Due volte, 1413 Amidoro] Armidoro.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
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</TEI>