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            <titleStmt>
                <title type="main">Imeneo</title>
                <title type="uniform">Imeneo</title>
                <title type="short">Imeneo</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/IMENEO|A-W727</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Imeneo</title>
                        <title type="uniform">Imeneo</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">IMENEO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">045</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Vienna</pubPlace>
                            <publisher>van Ghelen</publisher>
                            <date when="1727">1727</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IMENEO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica da rappresentarsi nel giardino dell'imperial <placeName ref="onomasticon.xml#place0236">Favorita</placeName>,
                    festeggiandosi il giorno natalizio della sacra, cesarea e cattolica real maestà
                    di <persName ref="onomasticon.xml#pers0205">Elisabetta Cristina</persName>, imperadrice regnante, per comando della sacra, cesarea e
                    cattolica real maestà di <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">Carlo VI</persName>, imperadore de' Romani, l'anno MDCCXXVII.</p>
                <p>La poesia è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Apostolo Zeno</persName>, poeta ed istorico di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName>
                    e cattolica. La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0206"><persName ref="onomasticon.xml#pers0211">Antonio</persName> Caldara</persName>, vicemaestro di cappella di
                    sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica.</p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0207">Vienna</placeName>, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0208">Giovanni Pietro van Ghelen</persName>, stampatore di corte di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà
                    cesarea</persName> e cattolica.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Molte sono le opinioni intorno al vero essere di Imeneo. Io, tralasciate le
                    favolose, mi sono appigliato a quella che ho creduta o più certa o più
                    verisimile. <persName ref="onomasticon.xml#pers3523">Servio</persName> nel <hi rend="italic">Comentario</hi> sopra il quarto libro dell'<hi rend="italic">Eneide</hi>, con
                    l'autorità di <persName ref="onomasticon.xml#pers3524">Cornelio Balbo</persName>, dice che Imeneo fu figliuolo di Magnete, dal nome
                    del quale fu appellata Magnesia una parte della Tessaglia, il che pure attestano
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3525">Antonino Liberale</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3526">Nicandro</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3527">Esiodo</persName> e altri antichi scrittori. Tutti si
                    accordano in dire che esso Imeneo fu dotato di straordinaria bellezza e che
                    essendo andato in Eleusi, borgo nobile presso ad Atene, bagnato dal fiume
                    Ilisso, e non sapendo lui stesso per li motivi espressi nel dramma la vera sua
                    condizione, fu giudicato che e' fosse di estrazione vile e volgare. Il motivo di
                    cotesto suo viaggio fu un'ardente passione da lui concepita per una vergine di
                    alto grado che nell'opera porta il nome di Alisa, con poco divario da quello che
                    le vien dato dal conte <persName ref="onomasticon.xml#pers3534">Prospero Bonarelli</persName> in una sua pastorale, dove ha seguito
                    il favoloso più che l'istorico. Ella era figliuola di Eumolpo, primo
                    institutore dei sacrifici di Cerere eleusina. E perché in tali sacrifici non
                    era lecito intervenire, se non a vergini e ai soli ministri del tempio, Imeneo
                    in abito di ninfa accortamente vi s'introdusse, per aver modo di vedere e di
                    parlare ad Alisa. Riconosciuto il suo inganno, fu condannato a bere il veleno;
                    ma nel punto di doverlo bere, alcuni corsari traci, guidati da Odrisio lor
                    principe, da cui la Tracia ebbe il nome di Odrisia, e che avea molti anni prima
                    occupata a forza la Magnesia, scacciatone Magnete che n'era il signore
                    legittimo, entrarono d'improvviso nel tempio e coi vasi e altri ricchi arredi ne
                    rapirono Alisa, amata da Odrisio, e l'altre fanciulle e liberarono Imeneo, il
                    quale mescolando allora nei vasi col vino, che vi era preparato per li
                    sacrifici, quello che egli credeva mortal veleno ma che per li motivi addotti
                    nel dramma era possente sonnifero, lo diede a bere ai pirati, i quali ben tosto
                    da grave sonno restarono sovrapresi. Egli si valse allora dell'occasione per
                    legarli tutti così addormentati e, riconducendo le fanciulle rapite ad Eumolpo,
                    ne ottenne in premio la tanto da lui amata donzella. Da ciò poi nacque che gli
                    Ateniesi ordinassero che in avvenire s'invocasse il nome di Imeneo nelle feste
                    nuziali.</p>
            </div>
            <div type="interlocutori">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>EUMOLPO governatore di Eleusi e del tempio di Cerere eleusina</p>
                <p>ALISA sua figliuola, amante in segreto di Imeneo</p>
                <p>ARCESILAO padre di Imeneo, pastor dell'isola di Delo</p>
                <p>IMENEO amante di Alisa, in abito di femmina sotto nome di Aglauro</p>
                <p>ERASTO amante di Dorisbe</p>
                <p>DORISBE amante prima di Erasto e poi di Imeneo</p>
                <p>ODRISIO principe di Tracia, amante di Alisa</p>
                <p>RODASPE suo capitano e suo confidente</p>
                <p>La scena è nelle campagne di Eleusi, borgo dell'Attica, non lontano da Atene.</p>
            </div>
            <div type="comparse">
                <head>COMPARSE</head>
                <p>Di ninfe consacrate a Cerere, di paesani ministri del tempio di Cerere, di
                    soldati traci, di corsari.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>LA SCENA</head>
                <p>È sempre un recinto boschereccio di mirti e di allori, tutto all'intorno ornato
                    di vari fiori con ghirlande di spiche intrecciati, come pure di vari istrumenti
                    rusticali. Fontana nel mezzo con la statua di Cerere, tenente in mano due
                    fiaccole accese, sopra un carro tirato da serpenti e tutto anch'esso abbellito
                    di spiche, di aratri, di zappe, eccetera.</p>
                <p>Rara invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0226">Giuseppe Galli Bibiena</persName>, primo ingegnere teatrale e
                    architetto di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica, e del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0211">Antonio</persName>, suo
                    fratello, secondo ingegnere teatrale di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica.</p>
            </div>
            <div type="balli">
                <head>BALLI</head>
                <p>In fine dell'atto primo: di ninfe e pastori seguaci di Cerere, tenenti in mano
                    altri ghirlande di spiche e di mirti, altri facelle accese, altri ancora sonando
                    cembali, eccetera.</p>
                <p>In fine dell'atto secondo: di contadini con instrumenti rusticali, in memoria e
                    lode di Cerere, inventrice dell'agricoltura.</p>
                <p>In fine dell'atto terzo: di nobili ateniesi che festeggiano le nozze di Alisa
                    loro congiunta.</p>
                <p>Il primo e terzo ballo fu vagamente concertato dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0213">Alessandro Philebois</persName>,
                    maestro di ballo di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica. Il secondo ballo fu
                    altresì vagamente concertato dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0214">Simone Pietro Levassori della Motta</persName>,
                    maestro di ballo di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica, con l'arie per li detti
                    balli del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0216">Niccola Matteis</persName>, direttore della musica instrumentale di sua
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Recinto boschereccio di mirti e di allori, tutto all'intorno ornato di vari
                        fiori con ghirlande di spiche intrecciati, come pure di vari istrumenti
                        rusticali. Fontana nel mezzo con la statua di Cerere, tenente in mano due
                        fiaccole accese, sopra un carro tirato da serpenti e tutto anch'esso abbellito
                        di spiche, di aratri, di zappe, eccetera.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">DORISBE e IMENEO in abito di ninfa, sotto nome di Aglauro</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Sì. Tradimmi il dolor. Vano è 'l negarlo.</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">Tu in me ravvisi un misero pastore,</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">bersaglio di fortuna e più d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="4" met="7" uscita="P">Non contar fra' tuoi mali</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">Dorisbe ancor. Posso giovarti e 'l bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P">E se 'l brami, lo spero. Omai sicuro</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">tutto il mio core al tuo bel cor s'affidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="8" met="11" uscita="P">(Più vezzose pupille ancor non vidi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">Il mio nome è Imeneo.</l>
                            <l n="10" met="11" fen="S" uscita="P">Delo ho per patria. Arcesilao mi è padre,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">cui danno scarsa greggia e picciol campo</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">di che viver contento.</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Pago di ciò che basta, assai più abbonda</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">di chi ancor nel soverchio anela e s'ange.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P">Tal linguaggio i pastori usano in Delo?</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">Rose e mele hai sui labbro; e così appena</l>
                            <l n="17" met="7" uscita="P">parla la dotta Atene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="11" uscita="P">Fa industre man su rozze glebe ancora</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">le spiche germogliar. Del saggio padre</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">cura fu l'educarmi. Oh! Miglior uso</l>
                            <l n="21" met="11" fen="S" uscita="P">fatto ne avessi. Ei mi dicea sovente:</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">«Fuggi beltade, o figlio, e fuggi amore».</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">Ma chi da amor puote fuggir, che alato</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="X">vola, saetta e giugne uomini e dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P">Ma quando e dove egli ti prese al varco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="P">Nel gran tempio di Delo; e i lunghi giorni,</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">che dal Tauro al Leon Febo ne adduce,</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">il fatal giro appunto</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">son de la mia perduta libertade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P">E se in Delo ti strinse il gentil laccio,</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">a che vieni in Eleusi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P">Vaghi fa questi colli il sol che m'arde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P">(Ingannarmi vorrei). Che sì, che Alisa...</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">Tu già arrossisci? Ella fu alor che a Delo</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">andò col padre e sciolse al nume il voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P">E alor, fosse mio dono o sua rapina,</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P" xml:id="v37" part="I">suo divenne il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="11" uscita="P" corresp="#v37" part="F">Deh! Se puoi farlo,</l>
                            <l n="38" met="11" fen="S" uscita="P">ripiglialo, Imeneo. Sai qual sia Alisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Figlia, lo so, di Eumolpo, onde con saggio,</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">più che sovrano impero, è retta Eleusi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="P">E tu, basso pastor, tant'alto aspiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P">Meta de' miei desiri è solo amarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="11" uscita="P">Senza speranza non si nutre amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P">E pur, ninfa gentile, amo e non spero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="11" uscita="P">E se speme non hai, qui a che seguirla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="11" uscita="P">A pascer gli occhi de l'amato oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P">Ma le pene sai tu ch'arman le leggi</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">ne' giorni sacri a l'eleusinia dea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="11" uscita="P">So l'ineffabil rito e che n'è escluso</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">uom straniero e profano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="11" uscita="P">Guai per te, se nel tempio ardir ti spinge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="7" uscita="P">Quando taccia Dorisbe,</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="P">chi può scoprirmi? Questa</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">non è la prima volta</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">che in coro di donzelle</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">sembrai vergine casta e a' piè mi vidi</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">languir delusi amanti e mi fei gioco</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="X">dei lor sospiri e de l'invidia altrui,</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" fen="S" uscita="P">Temi la dea. Temi la sorte. Alisa</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">cerca nel prato, ne la selva e dove</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">vederla a te non sia colpa e periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="11" uscita="P">Ah! Qualor la crudel m'incontra e vede,</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">una subita fiamma</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">le sfavilla sul volto e più che lampo</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">rapida a me s'invola. Io là sicuro</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">potrò bearmi ne l'amabil vista...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Il tuo misero amor ti accieca e perde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="X">Segue ognuno il suo fato; e questo è 'l mio.</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Usami tu pietà, silenzio e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" fen="S" uscita="P">Sii tu Aglauro o Imeneo, mi punge in guisa</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">senso de' mali tuoi che in tuo conforto</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">duolmi d'esser Dorisbe e non Alisa,</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="73" met="7" uscita="P">Oh! Così fosse quella</l>
                            <l n="74" met="7" uscita="P">pietosa, come è bella,</l>
                            <l n="75" met="7" uscita="P">per cui languisce e pena</l>
                            <l n="76" met="7" uscita="T">l'anima mia fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="77" met="7" uscita="P">Ben le sta in volto amore</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">e ferro vibra e face</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P">da que' be' rai; ma in pace</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="T">lascia quel cor crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" fen="S" uscita="P">Quanto è vago Imeneo! Quanto è soave!</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="X">Fortunata colei,</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">cui d'udir sortirà da quel bel labbro</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">i dolci accenti, i languidi sospiri!</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="X">Quella, oh! quella foss'io.</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">Me ne accende un disio</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="P">che, vinto ogni riguardo</l>
                            <l n="88" met="7" uscita="P">di amicizia e di fede,</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">tutta per sé mi chiede.</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P">Se Erasto si dorrà ch'io più non l'ami,</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">dirò che non è a l'uso amor fedele.</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">Ma se l'amica Alisa</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">mi accuserà... Di che? Se non conosce</l>
                            <l n="94" met="7" uscita="P">né l'amor né l'amante?</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">Sì. Tacerò. Dispererò gli affetti</l>
                            <l n="96" met="11" fen="S" uscita="P">d'Imeneo per Alisa e accortamente</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">de' miei lusingherollo.</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">Tentiam. Chi sa? Non son fortuna e amore</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">per un timido core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="100" met="8" uscita="P">È viltà, quando un gran bene</l>
                            <l n="101" met="8" uscita="T">si può giugner a goder,</l>
                            <l n="102" met="8" uscita="P">non tentar di uscir di pene</l>
                            <l n="103" met="8" uscita="T">con ingegno e con ardir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="104" met="8" fen="S" uscita="P">Se il disio così sortisce,</l>
                            <l n="105" met="8" uscita="T">ne giustifica il piacer;</l>
                            <l n="106" met="8" uscita="P">e se sorte ne tradisce,</l>
                            <l n="107" met="8" uscita="T">sempre è tempo di soffrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALISA e DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" uscita="P">Grazie agli dii, sola ti trovo e lungi</l>
                            <l n="109" met="7" uscita="P">dalla straniera Aglauro.</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">Con lei dal colle ragionar ti vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" met="11" uscita="P">Nobile Alisa, e che ti fece Aglauro,</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">che si l'abborri e schivi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="7" uscita="P">Ah! Non forzarmi a dirlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P" xml:id="v114" part="I">Vedi bella amistà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P" corresp="#v114" part="F">Se a lei m'ascondo,</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P" xml:id="v115" part="I">credilo, ne ho ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="11" uscita="P" corresp="#v115" part="F">Ti fece offesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" met="7" uscita="P">Grave; e maggior ne temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="7" uscita="P" xml:id="v117" part="I">Qual mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="7" uscita="P" corresp="#v117" part="F">Fuor del mio core</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">altri nol sa, né meno Aglauro istessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P">(Comincio a sospettar). Tu in odio adunque</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">l'hai per colpa innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P">Non l'odio già, che l'odio è un vile affetto;</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P">ma ben la fuggo e fuggirolla ognora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="11" uscita="P">Tu così parli degli amanti ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="7" uscita="P" xml:id="v124" part="I">Ah! Dorisbe!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124" met="7" uscita="P" corresp="#v124" part="F">(L'ho colta).</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">Uscì pure un sospir dal labbro austero,</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">chiuso sempre a pietà, chiuso ad amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="X">Oh! Fosse ver. Dirlo pur deggio. Anch'io</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="P">son donna, ho senso, ho vita;</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">e sol da amor va esente</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="P">chi non vive e non sente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Non pensano così que' fidi e tanti</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">da te negletti amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="7" uscita="P">Non è sempre il più acuto</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">stimolo per amar vedersi amata</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">ma un oggetto incontrar che piaccia agli occhi</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">e nel cor poi s'imprima e di sé lasci</l>
                            <l n="137" met="11" fen="S" uscita="P">un'ardenza, un disio che amor diventi</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">e diletti e tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="11" uscita="X">Chi 'l crederia; mastra è d'amor colei</l>
                            <l n="140" met="11" fen="S" uscita="P">ch'alma parea così selvaggia e alpestre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P">Tanto non istupir. Non arte ed uso</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">ma natura ammaestra</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">ne la scuola d'amor. Due leggiadrette</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">pupille mi erudiro al primo sguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Ma nel tuo amor non veggio</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">qual tenga parte Aglauro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="P">Nel brio, negli atti, nel sembiante ha tutta</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">l'immagine gentil di quell'oggetto</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">che essendo quanto bel, tanto anche vile,</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">amar non meno che fuggir mi è forza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="P">Lodo il consiglio tuo. Ma che non cerchi</l>
                            <l n="152" met="7" uscita="X" xml:id="v152" part="I">di risanar?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="152" met="7" uscita="X" corresp="#v152" part="F">Il mio</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">è un insanabil mal. Vorrei né posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" met="7" uscita="P">Poterlo a tuo dispetto</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">ti converrà quando, per legge astretta</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">del padre, ad altre nozze...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" met="11" uscita="P">Oh! Questo non fia mai. Quindi mi volli</l>
                            <l n="158" met="11" fen="I" uscita="P">iniziar di Cerere nei sacri</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">arcani, l'anno oggi ne compie, ed ecco</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">in piena libertà me di me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="11" uscita="P">A te fosti crudel (ma per mia pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="11" uscita="P">Ora è di gire al tempio, ove ne attende</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">il padre e 'l lieto coro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="164" met="11" uscita="X">Là ti precedo ad onorarti anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="P">Poi ti dirò per qual beltà m'accesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="7" uscita="P">(Ah! Che anche troppo intesi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="167" met="8" uscita="P">Fiero amor, che almen nascendo</l>
                            <l n="168" met="8" uscita="P">sei piacer d'ogni alma amante,</l>
                            <l n="169" met="8" uscita="P">sol per me dal primo instante</l>
                            <l n="170" met="8" uscita="X">pena fosti acerba e ria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="171" met="8" uscita="P">E d'alor le vie chiudendo</l>
                            <l n="172" met="8" uscita="P">di speranza al mesto affetto,</l>
                            <l n="173" met="8" uscita="P">hai per gloria e per diletto</l>
                            <l n="174" met="8" uscita="X">d'inasprir la pena mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERASTO e ODRISIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="7" uscita="P">Con l'assenso di Eumolpo</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P" xml:id="v176" part="I">su la figlia ho ragion.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" corresp="#v176" part="F">Sì, s'ella fosse</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">a le leggi paterne ancor soggetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P" xml:id="v178" part="I">Chi da queste l'esime?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P" corresp="#v178" part="F">Il sacro rito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="7" uscita="P">Eh! Coteste son fole</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">che sul volgo han poter, non sui regnanti,</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">simili a rete di sagace aragno,</l>
                            <l n="182" met="7" uscita="P">solo a deboli mosche,</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">non ad aquile altere ordita e tesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">lo di queste contrade</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">semplice abitator, poco comprendo</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">fin dove arrivi autorità di scettro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="7" uscita="P">Ma un principe di Tracia</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">sosterrà qui ripulse? Offrirà Odrisio</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">nozze e diadema a la superba Alisa</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P" xml:id="v190" part="I">per soffrirne il rifiuto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P" corresp="#v190" part="F">Alisa è saggia;</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">e uno sposo real rado è che spiaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P">Orsù, tentisi ancor quel cor di sasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="7" uscita="P">Ella or sarà nel tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P">E al tempio andiamo, Erasto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="11" uscita="P">Non lice a te porvi straniero il piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="11" uscita="P">Loco non v'ha che a regio piè sia chiuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P">Vieteranlo i custodi; e non che gli altri,</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">l'ardir profano irriterebbe Alisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Questo sol nome è sacro</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P" xml:id="v200" part="I">per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="P" corresp="#v200" part="F">Tu qui le parla,</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="P">compiuti i sacrifici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P">A senno tuo. Va'. Il suo voler disponi;</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">dille il pieghevol padre; e dille ancora</l>
                            <l n="204" met="11" fen="S" uscita="P">ch'ella è la dea, cui sol quest'alma adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="205" met="8" uscita="T">Con beltà, per farsi amar,</l>
                            <l n="206" met="8" uscita="T">credi a me, non giova usar</l>
                            <l n="207" met="8" uscita="P">fiera voce, aspro sembiante,</l>
                            <l n="208" met="8" uscita="T">alterezza, autorità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="209" met="8" uscita="T">Soffrir lungo, salda fé,</l>
                            <l n="210" met="8" uscita="T">volto umil parli per te,</l>
                            <l n="211" met="8" uscita="P">sinché un dì la renda amante</l>
                            <l n="212" met="8" uscita="T">gratitudine o pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ODRISIO e poi RODASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="7" uscita="P">Se amor non giova, forza</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">non si risparmi. Appunto</l>
                            <l n="215" met="7" fen="S" uscita="P">io te volea, Rodaspe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="11" uscita="P">Sire, è d'uopo affrettarsi. Anche il tuo regno</l>
                            <l n="217" met="7" uscita="P">perder puoi, se più indugi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="7" uscita="P" xml:id="v218" part="I">Quai nuove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="7" uscita="P" corresp="#v218" part="F">Aspre e moleste.</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">Da che lasciasti de la Tracia i liti,</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">vago di riveder l'attica terra,</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">la Tessaglia, già doma</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">dal tuo valor, scacciatone Magnete,</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">suo primo prence, ha prese l'armi; e morti</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="P">o fugati i tuoi Traci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P">O perfidi! O rubelli! Questa mano,</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">già sì soave ne la mia vittoria,</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">proverete qual sia sdegnata e offesa.</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">Oggi, Rodaspe, partirem; ma soli</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">non partirem. Vo' che ne segua Alisa,</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="P" xml:id="v230" part="I">o concessa o rapita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P" corresp="#v230" part="F">Ove si tratta</l>
                            <l n="231" met="11" fen="S" uscita="P">di regno, obblia beltà per te fatale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P">Pronti i legni al partir tieni e i soldati;</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">né discoprirti inopportuno. A l'uopo</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">farò giugnerti il cenno. A me conviene</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">riveder la crudel. L'ultima volta</l>
                            <l n="236" met="11" fen="S" uscita="P">questa siasi che a lei parli l'amante;</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">poi, se mi sprezza, parlerà il regnante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="238" met="6" uscita="P">Vilmente non voglio</l>
                            <l n="239" met="6" uscita="T">amar e languir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="6" uscita="P">Fa crescer l'orgoglio</l>
                            <l n="241" met="6" uscita="T">d'ingrata beltà</l>
                            <l n="242" met="6" uscita="T">la troppo viltà</l>
                            <l n="243" met="6" uscita="T">di un lungo soffrir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">RODASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P">Chi serve a chi altro nume</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">non ha che il suo voler, taccia e ubbidisca.</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">Tirannico comando</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">non ammette consigli. Ecco in sé volge</l>
                            <l n="248" met="11" fen="S" uscita="P">Odrisio atroci idee. Sgridarle è vano,</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">contrastarle funesto,</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">secondarle perverso. E pur mi è forza</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">lasciarmi trar da l'impeto del vento</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">e là volger la prora, ove alfin vassi</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">fatalmente a perir tra arene e sassi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="254" met="7" uscita="T">S'esco di servitù,</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="T">no, che non vendo più</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="T">la cara libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="257" met="7" uscita="P">D'ostri e di gemme adorna</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="T">stanza che giova a me,</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="T">se fra catene il piè</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="T">quivi penando sta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EUMOLPO, ERASTO, IMENEO, ALISA, DORISBE, coro di pastori, coro di ninfe, tutti,
                        fuorché Alisa, coronati di spiche e con rami di mirto in mano</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="261" met="6" uscita="P">Non mai più superbe</l>
                            <l n="262" met="6" uscita="P">fioriste, o d'Ilisso</l>
                            <l n="263" met="6" uscita="P">amabili sponde.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="264" met="6" uscita="P">In giubilo e viva</l>
                            <l n="265" met="6" uscita="P">«Alisa» d'intorno</l>
                            <l n="266" met="6" uscita="P">risuonano l'onde.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="267" met="6" uscita="P">E 'l colle e la selva</l>
                            <l n="268" met="6" uscita="P">in eco giuliva</l>
                            <l n="269" met="6" uscita="P">«Alisa» risponde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P">Figlia, non il natal, non l'alta sorte,</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="X">non la beltà, doni del ciel, non tuoi,</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">ma l'esser monda d'ogni basso affetto</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="P">e 'l saper più d'ogni altra</l>
                            <l n="274" met="7" uscita="P">gl'ineffabili riti,</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">con cui s'onora l'eleusinia dea,</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">ti danno il grado eccelso,</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">per cui te, già tre volte</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">ne l'onde chiare dell'Ilisso immersa,</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">i sacri inaccessibili ritiri</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">ammetteranno al sacrificio ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P">(Il core amante io già le appesi in voto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P">Ecco, o vergini ninfe, ecco, o pastori,</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">vostra regina è Alisa.</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P" xml:id="v284" part="I">Datele onor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" met="7" uscita="P" corresp="#v284" part="F">No, padre.</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="P">Quegli omaggi, che a l'alma</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">Cerere son dovuti, a me non renda</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">lusinghevole affetto.</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="P">Io del grado mi pregio,</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">perché in uso è di ossequio al ministero,</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">cui sono eletta. Piaccia a lei, cui servo,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">darmi forza a serbar contra le tante</l>
                            <l n="292" met="11" fen="I" uscita="P">reti, che tende insidioso amore,</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">in pregio di onestà, libero il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P">Saggia ragioni. Or tu, Dorisbe, al crine</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="P">la ghirlanda le adatta,</l>
                            <l n="296" met="11" fen="S" uscita="P">di verde mirto e d'auree spiche intesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">Con qual piacer teco gli ufici adempio</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P" xml:id="v298" part="I">di ancella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="7" uscita="P" corresp="#v298" part="F">O mia Dorisbe.
                                <stage>(Dorisbe mette in capo ad Alisa la ghirlanda e intanto si sente una picciola sinfonia d'instrumenti pastorali)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P">Di nuovi fregi or sua beltà risplende.
                                <stage>(Ad Imeneo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P">(E maggior fiamma nel mio cor si accende).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="7" uscita="P">Voi, ninfe, ad una ad una</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">su la destra di lei bacio imprimete</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P" xml:id="v303" part="I">d'ossequio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="7" uscita="P" corresp="#v303" part="F">A me succeda</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P" xml:id="v304" part="I">Aglauro.
                                <stage>(Bacia la mano di Alisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="11" uscita="P" corresp="#v304" part="F">(O dio! Col piè mi trema il core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="P">Qual vampa di rossor ti ascende in viso?</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">Qual timor ti rattien? Sei ben modesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="7" uscita="P">Bella (adorata) Alisa,</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">in questo bacio umil ricevi il pieno</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">(ma non il primo) omaggio</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P" xml:id="v310" part="I">de l'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P" corresp="#v310" part="F">(Come v'impresse il labbro!</l>
                            <l n="311" met="7" fen="S" uscita="P">Non sapea già appressarlo.</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="P">Ora non sa ritrarlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P">(Confusa è Alisa ed arrossisce e tace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Altri or qui mova in giro</l>
                            <l n="315" met="7" fen="I" uscita="P">armonioso il piede.</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">Altri alzi il canto e onori</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">e la diva e i suoi doni e le sue tede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI PASTORI E DI NINFE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="318" met="5" uscita="P">L'alma cantiamo</l>
                            <l n="319" met="5" uscita="S">madre frugifera,</l>
                            <l n="320" met="5" uscita="S">diva tedifera</l>
                            <l n="321" met="5" uscita="P">che queste piagge</l>
                            <l n="322" met="5" uscita="T">cotanto amò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI NINFE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="323" met="5" uscita="P">Lei celebriamo</l>
                            <l n="324" met="5" uscita="S">che glebe a fendere</l>
                            <l n="325" met="5" uscita="P">col ferro adunco</l>
                            <l n="326" met="5" uscita="T">pria ne insegnò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI PASTORI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="327" met="5" uscita="P">E a l'uom già avvezzo</l>
                            <l n="328" met="5" uscita="S">di ghiande a pascersi,</l>
                            <l n="329" met="5" uscita="P">dei miti cibi</l>
                            <l n="330" met="5" uscita="T">l'uso additò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTO IL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="331" met="5" uscita="P">L'alma cantiamo</l>
                            <l n="332" met="5" uscita="S">madre frugifera,</l>
                            <l n="333" met="5" uscita="S">diva tedifera</l>
                            <l n="334" met="5" uscita="P">che queste piagge</l>
                            <l n="335" met="5" uscita="T">cotanto amò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI NINFE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="336" met="5" fen="S" uscita="P">La dea onoriamo</l>
                            <l n="337" met="5" uscita="S">che 'l carro anguifero</l>
                            <l n="338" met="5" uscita="P">per le fals'onde</l>
                            <l n="339" met="5" uscita="T">resse e guidò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO DI PASTORI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="340" met="5" uscita="P">E con le accese</l>
                            <l n="341" met="5" uscita="P">faci ne l'Etna</l>
                            <l n="342" met="5" uscita="P">la cara figlia</l>
                            <l n="343" met="5" uscita="T">cercando andò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTO IL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="344" met="5" uscita="P">L'alma cantiamo</l>
                            <l n="345" met="5" uscita="S">madre frugifera,</l>
                            <l n="346" met="5" uscita="S">diva tedifera</l>
                            <l n="347" met="5" uscita="P">che queste piagge</l>
                            <l n="348" met="5" uscita="T">cotanto amò.
                                <stage>(Tutto il coro va accompagnato dal ballo di ninfe e di pastori seguaci di Cerere, tenenti in mano altri ghirlande di spiche e di mirti, altri di facelle accese, altri ancora sonando cembali, eccetera. Nel finimento della danza tutti, fuori di Alisa, a due a due presi per mano partono ballando e cantando)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ALISA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P">Natali, dignità, grandezze, onori,</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">aurei tetti, ampie messi,</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="P">vani titoli e fregi,</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">che mi cale di voi? Meglio sarebbe</l>
                            <l n="353" met="7" uscita="P">per me che in poca cella,</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">semplice pastorella,</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">me coprisse umil gonna,</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">scarso cibo nudrisse e serva fossi</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">di povero in custodia e non mio armento</l>
                            <l n="358" met="7" uscita="P">ma 'l cor fosse contento.</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">O del mio pastorello occhi vezzosi,</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">voi ch'altra terra e forse</l>
                            <l n="361" met="7" uscita="P">altra ninfa beate,</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">potessi almen mirarvi</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">o almen senza rossor potessi amarvi.</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">Ma se quel mi è conteso</l>
                            <l n="365" met="7" uscita="P">dal mar, che ne disgiugne,</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">e se questo mi è tolto</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">da un dover, che mi sforza,</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">non potendo esser vostra,</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">né men sarò d'altrui, che in altra parte,</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">o men bella o migliore</l>
                            <l n="371" met="7" uscita="P">di quella ov'egli stassi,</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">né star vorria né spererebbe il core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="373" met="8" uscita="X">Potevate, avversi dei,</l>
                            <l n="374" met="8" uscita="P">farmi nascer pastorella;</l>
                            <l n="375" met="8" uscita="X">altra cura or non avrei</l>
                            <l n="376" met="8" uscita="T">che un'agnella ed un pastor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="377" met="8" uscita="P">E dal fascino e dal lupo</l>
                            <l n="378" met="8" uscita="X">guardar quella io ben saprei;</l>
                            <l n="379" met="8" uscita="X">e con questo mi godrei</l>
                            <l n="380" met="8" uscita="T">dolce pace e dolce amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ARCESILAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P">Son cosa buona e dolorosa i figli.</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">Per prova 'l so. Quanto sostenni e piansi</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">lieve mi sembra, a petto</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">del caro figlio, ahimè! perduto o morto.</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P">Sentor mi giunse di poterlo in queste</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">contrade rinvenir. Faccianlo i numi;</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P">e rendan vano un certo</l>
                            <l n="388" met="7" uscita="P">presentimento... Ah! Figlio,</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">amor, di gioventù sprone ed inciampo,</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">certo ti ha tratto a periglioso varco.</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">Ben tel diss'io; ma non giovò, che è troppo</l>
                            <l n="392" met="7" uscita="P">difficile virtude,</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">nel fior degli anni e dal gentil sembiante,</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P">spargere amori e non sentirsi amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="395" met="7" uscita="T">Ne la canuta età</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="T">sappiamo a gioventù</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="T">gridar che da beltà</l>
                            <l n="398" met="5" uscita="P">difenda il core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="399" met="7" uscita="T">Né ci sovviene or più</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="T">che nella fresca età</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="T">ne consigliò virtù;</l>
                            <l n="402" met="5" uscita="P">ma vinse amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA lI</head>
                    <stage type="setting">ODRISIO, ERASTO e poi ALISA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P">Poco non fu l'indurla ad ascoltarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P">Chi fugge d'ascoltar vinto è, se ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="11" uscita="P">Cor, che in sua guardia stia, mal si sorprende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" fen="S" uscita="P">Taci. Ella viene. Io nol credea; ma temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" met="11" uscita="P">Se non temessi, non saresti amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="11" uscita="P">(Reggimi, amor, le voci). Illustre Alisa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="11" uscita="P">Erasto, non partir. Quantunque, o prence,</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P">vano sia che tu parli e ch'io ti ascolti,</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">pure il saper che partir dei da questa</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">a te, che sei stranier, terra or vietata,</l>
                            <l n="413" met="7" uscita="P">e che, s'io non mi astringo</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">sofferente ad udirti, essere in colpa</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">posso de' tuoi mal risoluti indugi,</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">vo' compiacerti. Eccomi attenta. Parla.</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Ma fora meglio assai che risparmiassi</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">a me un gran tedio, a te un'inutil pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" uscita="P">(Buon che Dorisbe mia non è sì fiera).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="P">Come, o bella, parlar, se già spaventi</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">fin sul primo sospiro i chiusi affetti?</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">Vengo a dirti che t'amo; e col mio core</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">vengo a gittarti una corona al piede.</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">Dono è questo sì vil che con disprezzo</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">mirar tu 'l debba? Un principe a te parla</l>
                            <l n="426" met="7" uscita="P">di Tracia, un cui son ligie</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">più genti, o per retaggio o per valore.</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">Se nieghi amarlo, non lo amar. Pazienza.</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="P">Ma almen di' che 'l gradisci e disacerba</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">l'aspro tuo non voler con un: «Non posso».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" uscita="P">(A sì grande amator basta assai poco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P">E qual pro dal mio dirlo? A mal, che serpe,</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">ferro si chiede e foco. Il lusingarti</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">un tradirti saria. Pur se un «non posso»</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">ti basta, io tel raffermo; e dirò ancora</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">che di questa m'incresce</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">necessità, in cui sono,</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">di rifiutar col donatore il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" xml:id="v439" part="I">Ma chi a ciò ti costrigne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P" corresp="#v439" part="F">Un voler fermo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P">Alisa, se è voler, da te dipende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="11" uscita="P">Ciò che vogliam non sempre è in poter nostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P">Il consenso ho del padre e 'l tuo sol manca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P">Questo impetrar non puoi né quel ti giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P">Te la corona renderia beata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="P">Né porpore né gemme egro fan sano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P">(Beltà ostinata si consiglia invano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="P">Con sì rari del cielo e sì pregiati</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">doni vivrai solinga in queste selve?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="11" uscita="P">Selve più d'ogni reggia a me gradite.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450" met="11" uscita="P">Perdendo il meglio de l'età fiorita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="11" uscita="P">La perde più chi in vaneggiar la perde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="11" uscita="P">O presto o tardi giugneratti amore</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">e forse, a scorno tuo, per vil pastore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" xml:id="v454" part="I">Odrisio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" corresp="#v454" part="F">E ti risenti?</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">Che sì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">Già assai dicesti. Io troppa diedi</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">baldanza in ascoltarti a tanto orgoglio.</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">Non ti basta il «non posso»? Abbi il «non voglio».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="458" met="6" uscita="P">Non voglio. M'intendi?</l>
                            <l n="459" met="6" uscita="P">Va'. Cerca altra sposa</l>
                            <l n="460" met="6" uscita="P">più grata e amorosa,</l>
                            <l n="461" met="6" uscita="T">più degna di te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="462" met="6" uscita="P">Da me che più attendi?</l>
                            <l n="463" met="6" uscita="X">Sincero è 'l cor mio.</l>
                            <l n="464" met="6" uscita="X">Per te non son io;</l>
                            <l n="465" met="6" uscita="T">né tu sei per me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ODRISIO ed ERASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="466" met="11" uscita="P">E tanto osò colei? Tanto io soffersi?
                                <stage>(Tra sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">E sarò sceso a la viltà dei preghi,</l>
                            <l n="468" met="11" uscita="P">per riportarne tal ripulsa e scorno!
                                <stage>(Sta pensoso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="11" uscita="P">Che far vuoi? De le belle oggi è 'l costume,</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">superbia, ingratitudine, disprezzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="7" uscita="P">Me di provincie e mari
                                <stage>(Tra sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">dominator, me regnator possente,</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P">me rifiuta una femmina? Me insulta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P">Così femmina fa; segue il suo peggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="P">Né mi vendicherò? Né con Eleusi</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">tutta distruggerò l'attica terra?</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P" xml:id="v477" part="I">La Grecia tutta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="P" corresp="#v477" part="F">Eh! Modera il gran core.</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">Con beltà risentirsi è debolezza.
                                <stage>(Odrisio si avvede di Erasto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="P">(Ah! Quasi l'ira mi tradia). Nei casi</l>
                            <l n="480" met="7" uscita="P">subiti anche i gran cori</l>
                            <l n="481" met="7" uscita="P">hanno il loro trasporto.</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">Ma son gl'impeti lor vampa che nata</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="P">muor tosto e di sé lascia</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="P">poca cenere appena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">Di tua virtude...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Erasto, addio. Per sempre</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">queste lascio al mio core infauste rive.</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">A l'ingrata dirai che sospirando</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">le lascio... Ah! No... Dirai che sprezzo a sprezzo</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">già rendo e che d'obblio</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="X">spargo la sua memoria e l'amor mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="491" met="5" uscita="P">Quella d'amore</l>
                            <l n="492" met="5" uscita="X">nemica e mia</l>
                            <l n="493" met="8" uscita="P">novo orgoglio prenderia</l>
                            <l n="494" met="8" uscita="X">dal saper che sospirai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="495" met="8" uscita="P">Dille sol che quel sospiro</l>
                            <l n="496" met="8" uscita="X">d'odio fu, perché l'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERASTO, poi DORISBE con IMENEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P">Quanto per farsi amar giovi grandezza,</l>
                            <l n="498" met="11" fen="S" uscita="P">siane Odrisio oggi in prova. O me felice</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">ne l'amor di Dorisbe.</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">Ella a me viene appunto e sua indivisa</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">compagna è seco la vezzosa Aglauro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P">O nuova dolorosa! Ah! Se di Alisa</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P" xml:id="v503" part="I">in odio son...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P" corresp="#v503" part="F">Che non ti senta Erasto.</l>
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Taci; e a già caro amante</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">mira strana accoglienza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P">Bella Aglauro, avrei quasi</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="T">a lagnarmi di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="T">Gentil pastor, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Col tormi ognor la mia Dorisbe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P" corresp="#v509" part="F">È vero.</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">Aglauro a te la toglie;</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">né al fianco suo più mi sovvien di Erasto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P">Questa è troppa amistà, se ti è più cara</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="X" xml:id="v513" part="I">di un amante un'amica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="11" uscita="X" corresp="#v513" part="F">Io trovo in lei</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="X">l'oggetto, più che in te, dei piacer miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="P">Con sì serio sembiante a me ragioni</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P" xml:id="v516" part="I">che mi fai dubitar...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P" corresp="#v516" part="F">Non vedi, Erasto,</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P" xml:id="v517" part="I">che ella gode scherzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="11" uscita="P" corresp="#v517" part="F">Scherzo? Da vero
                                <stage>(Ad Imeneo, poi ad Erasto)</stage>
                            </l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">mai non dissi così. Voi sole, sole,
                                <stage>(Ad Imeneo)</stage>
                            </l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">mi piacete, mi ardete,</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">bellissime pupille,</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">e darei per voi sole</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">e cento amanti e cento Erasti e mille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">Piace a lei tormentarti.
                                <stage>(Ad Erasto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" met="7" uscita="P">Anzi disingannarti.
                                <stage>(Ad Erasto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="11" uscita="P">Altro è ciò che amistà. Tu più non m'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Che? Del mio amor ti lusingasti? O folle!</l>
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Soffersi il tuo, nol resi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P">E quando mi dicevi: «O caro Erasto»?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="P">Caro dico anche a un fior, caro a un agnello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="11" uscita="P">E quando mi giuravi affetto e fede?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P">Giuramenti in amor son come voci</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">ripercosse nel sasso.</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">Il sasso le ripete e non le intende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="P">Ma qual fallo v'ha in me del non più amarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="7" uscita="P">Quel del non più piacermi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P" xml:id="v536" part="I">Sleal...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="7" uscita="P" corresp="#v536" part="F">Qui con Aglauro</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">sola esser deggio. Se sleal mi credi,</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="P">esser potrà ch'io cangi</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">di nuovo in tuo favor. Va', dura amante;</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P">e quando io torni a te, fa' che ritrovi,</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">per rossor del mio core, il tuo costante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="542" met="7" uscita="P">Poveri amanti, andate.</l>
                            <l n="543" met="7" uscita="P">Servite. Meritate.</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Voglion da voi le belle</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="T">costanza e fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="546" met="7" uscita="P">E vogliono l'ingrate</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">potervi a lor talento</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="T">pagar d'infedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="549" met="7" uscita="X">O legge iniqua e ria!</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="X">Noi sempre in tirannia,</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="T">sempre esse in libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">DORISBE e IMENEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" xml:id="v552" part="I">Dorisbe, e' fa pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P" corresp="#v552" part="F">Per gl'infelici,</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P">giovami che ti prenda</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">un sì tenero affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Io l'ho per altri,</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">qual vorrei che per me l'avesse Alisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P">Da lei non lo sperar. Ti abborre e fugge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="P">O dio! Che mai d'atroce in me ravvisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="11" uscita="P">Perché quello che sei scorge in Aglauro.</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="X">Guai se sapesse mai quello che sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="11" uscita="X">E 'l disse a te? Miseri affetti miei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P">E più miseri ancor, se a te giugnesse</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">ciò che pensa di te, ciò che ragiona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P">Nol dir che, quale avviene</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">a chi riman dal solo</l>
                            <l n="565" met="7" fen="I" uscita="P">vapore impetuoso</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">di fulmine cadente</l>
                            <l n="567" met="7" uscita="P">soffocato ed estinto,</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">tal potresti, col solo</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">suon di quell'aspre voci,</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">uccidermi, o Dorisbe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="7" uscita="P">A che dunque ostinarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="7" uscita="P" xml:id="v572" part="I">Ch'altro far posso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="7" uscita="P" corresp="#v572" part="F">Oggetto</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">cangiando, uscir di ambascia e di rancore.</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">Un comodo rimedio è un altro amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" met="7" uscita="P">Ahimè! Non ho che un core;</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">e questo è già di Alisa; e mi è più dolce</l>
                            <l n="577" met="7" uscita="P">per Alisa morire</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">che per altra gioire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" met="7" uscita="X">Prova qual piacer sia</l>
                            <l n="580" met="11" fen="I" uscita="P">amar chi ti riami e chi ti renda</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">sospiri per sospiri,</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">desiri per desiri.</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="X">Sempre a tempo sarai</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="X">di tornare a' tuoi lai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P">V'ha cui passa l'amaro</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="P">assenzio in nutrimento;</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="P">e a me viver è caro</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">di amarezza e tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" fen="S" uscita="P">E pur, vago Imeneo, ninfa è in Eleusi,</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">cui fors'altra non v'ha che pareggiarsi</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">possa o di pingui armenti o d'ampie messi.</l>
                            <l n="592" met="7" uscita="P">Se te ricchezza invoglia,</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">tutto è per te. Se gioventù, le ride</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">primavera nel volto; e se beltade,</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">dicanlo i tanti e tanti</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="P">suoi non curati amanti.</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">E questa, o dio! per te languisce e more.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P">Soliti scherzi tuoi. Qual puote amarmi,</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">noto solo a Dorisbe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Crudel! Tu lo dicesti.</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">Quella, quella son io. Nel ravvisarti,</l>
                            <l n="602" met="7" uscita="P">n'ebbi pietà. Pietate</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">poscia divenne amore; e 'l cangiamento</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">sì subito si fe' che non mi avvidi</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="X">se amor fosse o pietà quel del cor mio,</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="P">già leggier movimento,</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="P">or fervido disio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="P">Tirannide d'amor, quanto sei grande!</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">facendone seguir chi da noi fugge,</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">vietandone d'amar chi a noi si dona.</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">O misera Dorisbe!</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">Non era io dunque assai per me dolente,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">se non veniva ancora</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">il tuo amore ad affliggermi? La sola</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">speranza di quest'alma era Dorisbe.</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">Dorisbe ora è mio affanno e mio periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" fen="S" uscita="P">No no, caro Imeneo. Non ti dia tema.</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">Pria morirò che m'esca il chiuso arcano.</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">Ti lascio a te. Tu pensa a me. Da Alisa,</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">da Alisa a te fatal guardati intanto;</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">e un generoso sforzo</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">tenta in favor di chi per te fa tanto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="623" met="6" uscita="P">In lei, che ti sprezza,</l>
                            <l n="624" met="6" uscita="X">che cosa ami mai?</l>
                            <l n="625" met="6" uscita="P">L'austera bellezza?</l>
                            <l n="626" met="6" uscita="X">Il ben che non hai?</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">Ah! Tu non ami in lei che la tua morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="628" met="5" uscita="P">Io che ti adoro,</l>
                            <l n="629" met="5" uscita="P">che per te moro,</l>
                            <l n="630" met="5" uscita="P">sarò, se 'l brami,</l>
                            <l n="631" met="5" uscita="P">sarò, se m'ami,</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">tuo tesor, tuo piacer, tuo ben, tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">IMENEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" uscita="P">Che più resta a sperar, misero core?</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="P">Se tutto mi tradisce,</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">se Alisa mi vuol morto,</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">il timor di morir perdasi ancora.</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="P">Sappia pur la crudele</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">il mio ardir, la mia colpa e poi si mora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="639" met="10" uscita="P">Su le sponde di placido fiume</l>
                            <l n="640" met="10" uscita="P">anche augello di candide piume</l>
                            <l n="641" met="10" uscita="T">dolce canta, vicino a morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="642" met="10" uscita="P">Ed un'eco pietosa e dolente</l>
                            <l n="643" met="10" uscita="P">fin da tronchi e da rupi si sente</l>
                            <l n="644" met="10" uscita="T">al suo canto compagna languir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ALISA e IMENEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" xml:id="v645" part="I">(Ahimè! Qual vista!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" corresp="#v645" part="M">(Ahimè! Che incontro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="11" uscita="P" corresp="#v645" part="F">(Oh! 'l passo</l>
                            <l n="646" met="7" uscita="P" xml:id="v646" part="I">ritrar potessi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="7" uscita="P" corresp="#v646" part="F">(Oh! 'l piede</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P" xml:id="v647" part="I">non mi tremasse).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" corresp="#v647" part="M">(Che farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" corresp="#v647" part="F">(Che penso?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P">(Senza un atto scortese io gir non posso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P">(Non si perda l'onor di un bel morire).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="P" xml:id="v650" part="I">(Cor, perché tremi?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="P" corresp="#v650" part="F">(Ah! Non mancarmi, ardire).</l>
                            <l n="651" met="7" fen="S" uscita="P">Quanto disio mi sprona,</l>
                            <l n="652" met="7" uscita="P">tanto timor mi arretra</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">dal tuo aspetto che onoro e lungi e presso,</l>
                            <l n="654" met="7" uscita="P">o bellissima Alisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P">Non son di Eleusi sì selvagge e schife</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">le ninfe, qual tu pensi; ed io mi pregio,</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P">vie più che di beltà, di gentilezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="11" uscita="P">Gentilezza, che regna in nobil core,</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">non va disgiunta da pietà; e se questa</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">tu mi ricusi, io la dispero altronde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P">(Che vorrà mai?) Duolmi che, fatta a pena</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">ospite nostra, in ria fortuna incontri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="11" uscita="P">Qui non nacque il mio mal; ma quindi venne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" met="11" uscita="P">E da Alisa dipende il darti aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P">Sta in tua man la mia morte e la mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" uscita="P">Fa' che i tuoi casi intenda. (Ho in ascoltarla</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">diletto insieme e pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="7" uscita="P">O dio! Che udir senz'ira</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P" xml:id="v669" part="I">non puoi, lo so, voci di amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P" corresp="#v669" part="F">Di amante,</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">dir vuoi; ma quale offesa</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">mi fan voci di ninfa innamorata?</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">Qui ne assordano i colli, i boschi, i prati;</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">e april qui pria vedrei senz'erbe e fiori</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="P">che donna senza amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" fen="S" uscita="P">(Non par sì ria qual la dicea Dorisbe).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="7" uscita="P">Favella e prendi ardire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P">Solo per troppo ardir sono infelice,</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="X">che dal basso esser mio</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">alzai le brame a sì sublime oggetto</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">che, come ogni altro di beltade avanza,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">così di grado sovra il mio si estolle,</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">più che cipresso sovra umil virgulto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="7" uscita="P">Né ti atterrì la troppa</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P" xml:id="v684" part="I">disparità?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="11" uscita="P" corresp="#v684" part="F">Tutto pareggia amore</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">nel suo gran regno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="M">(Oh! Fosse vero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">E vuole</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">che s'ami, ov'egli sforza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="11" uscita="P">Ma vuol ragione ancor che ne l'affetto</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">s'usi modo e rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P">Del rispettoso amor facciati fede</l>
                            <l n="690" met="11" fen="S" uscita="P">ch'io soffersi e languii, tacendo e amando.</l>
                            <l n="691" met="7" uscita="P">Ma se mi è dato un giorno</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">dir, cadendo a' suoi piedi: «O prima, o sola</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="X">alma dell'alma mia,</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">benché il ciel m'abbia dato</l>
                            <l n="695" met="7" uscita="P">nascer in basso stato,</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">non ti offenda però l'offerta umile</l>
                            <l n="697" met="7" uscita="P">ch'io ti faccio del core,</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">povero sì, non vile.</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="P">Dacché degnossi amore</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">scolpire in esso la tua bella immago,</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">a lui stanno d'intorno</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">fede, valore, gentilezza; e tutte</l>
                            <l n="703" met="7" fen="S" uscita="P">l'idee, che in sé rivolge,</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">grandi son, perché tue. Degno io te l'offro</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">di te che tal l'hai reso;</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">e se amante lo sdegni,</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">servo lo accetta; e se per servo ancora</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">tu lo rigetti, ei si condanni e mora».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Oh! Se spirarti al piede</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">l'anima tutta fede</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">qui posso, idolo mio, che bel morire!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P">Così parla il tuo cor; ma parla in guisa</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">come l'idol tuo fossi e sono Alisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P">E se quel fossi tu, che mi diresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="715" met="7" uscita="X">«Cor del mio cor» direi</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="X">«troppo crudel sarei,</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">se non amassi in te sì bell'ardire».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="11" uscita="P">E al mio cor così Alisa? O care voci!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="P">Alisa no, ch'ella odierebbe un core</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">che le potesse ragionar di amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="7" uscita="P" xml:id="v721" part="I">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="721" met="7" uscita="P" corresp="#v721" part="F">Già è tempo,</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">orché tanta pietà m'hai desta in seno,</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">che tu mi sveli di chi t'arde il nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="11" uscita="P">(Aita, amor, che questo è 'l duro varco,</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">in cui perder mi debbo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="7" uscita="P">Torni a temer? Ardisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="7" uscita="X">Ti ubbidisco; e mi sia</l>
                            <l n="728" met="11" uscita="P">l'ubbidirti in discolpa. Ecco prostrato
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">scorgi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ERASTO con ministri del tempio, EUMOLPO e i sopradetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">Qual si punisca un scellerato.
                                <stage>(Eumolpo rimane indietro)</stage>
                            </l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">Legatelo, o ministri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P" xml:id="v731" part="I">Che? Lacci a me?
                                <stage>(Levandosi impetuoso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P" corresp="#v731" part="F">A donzella</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">peregrina e gentile,</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">quell'aspre funi ed adre,</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P" xml:id="v734" part="I">presente me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" corresp="#v734" part="F">Sì, se 'l comanda un padre.
                                <stage>(Avanzandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="7" uscita="P">Fermatevi, che indegne
                                <stage>(Rispignendo i ministri)</stage>
                            </l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">son queste mani di que' vili nodi.</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">Verrò dove mi voglia il rio destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Verrai dove ti tragga</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">la meritata pena; e voi d'intorno</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">vietategli ogni scampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="11" uscita="P">(Non anche intendo). Di qual fallo è rea</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P" xml:id="v742" part="I">costei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="P" corresp="#v742" part="F">Di noi, del tempio e de la dea</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">e di te ancor, cui, se non fingi, ei scherne,</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="P">mentendosi donzella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="P" xml:id="v745" part="I">Padre... E fia ver?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="P" corresp="#v745" part="F">Se 'l puote,</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">lo nieghi. Io qui l'intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="11" uscita="P">Che fai? Non odi? Non rispondi? Parla.</l>
                            <l n="748" met="7" uscita="X">Difenditi. Chi sei?</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="X">(Ah! Che purtroppo il riconosco. O dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P">La cagion de' miei mali è troppo illustre,</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">perché s'abbia a tacer. Più non mi celo.</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">Pastor sono di Delo,</l>
                            <l n="753" met="11" fen="S" uscita="P">figlio di Arcesilao, di Alisa amante;</l>
                            <l n="754" met="7" uscita="P">e mi appello Imeneo.</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="P">Racchiusa in pochi accenti</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">eccovi la mia sorte e la mia colpa,</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">se pur è colpa. Io non mentii qui spoglie,</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">sprezzator della vostra</l>
                            <l n="759" met="11" fen="S" uscita="P">dea ma costretto da maggior possanza.</l>
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Questo amor volle. Questo</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="P">il patrio nume Apollo</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">mi consigliò. Voi mi sforzaste a questo,</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">amabili pupille, e seguii 'l fato;</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">e seduttor non sono o scellerato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="765" met="7" uscita="P">Udite l'innocente,</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">coronatel di fiori,</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">dategli lode. Oh! 'l degno</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">mio genero e tuo sposo. Al nobil nodo,</l>
                            <l n="769" met="11" fen="S" uscita="P">su, apprestinsi le pompe; e in aureo nappo</l>
                            <l n="770" met="7" uscita="P">fa', Erasto, che si rechi</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="X">il pregiato liquor; ma questo sia</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">venen che lo consumi e lo divori</l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">e ch'oggi i suoi punisca</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="P">sacrileghi attentati e audaci amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="11" uscita="P">Giusta vendetta. (Or piangane Dorisbe).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="7" uscita="P">Servi, delle mentite</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">vesti colui si spogli e poi si guidi</l>
                            <l n="778" met="7" uscita="P">nel tempio e a' piè de l'ara</l>
                            <l n="779" met="7" fen="S" uscita="P">bea la cicuta amara.</l>
                            <l n="780" met="7" uscita="P">E tu, misero, vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="7" uscita="P">(Ahimè! Ch'io vengo meno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="11" uscita="P">Rigido Eumolpo, ove m'invii non duolmi;</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="X">duolmi donde mi togli. In questo addio</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="X">sento, adorata Alisa, il morir mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="785" met="7" uscita="X">Perdonami. Ti amai,</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="X">forza de' tuoi bei rai;</l>
                            <l n="787" met="7" uscita="T">ma puro fu l'amor;</l>
                            <l n="788" met="5" uscita="P">né il cor ti offese.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="789" met="7" uscita="P">Volgimi un guardo solo.</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="T">A chi a morir sen va</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="T">un guardo di pietà</l>
                            <l n="792" met="5" uscita="P">chi mai contese?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">EUMOLPO ed ALISA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P">Sì tacita e sospesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P">E vero egli è che si ascondesse, o padre,</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">in Aglauro Imeneo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v796" part="I">Purtroppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v796" part="F">E che Imeneo fiamme abbia deste</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">per me d'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">Colpevoli e perverse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="7" uscita="P">E che periglio e morte</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">atterrito non l'abbia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v800" part="I">Né della dea la riverenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v800" part="F">E ch'egli</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="P">soffrirà acerba morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" met="7" uscita="P">In letal suco espressa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P">E morir lo farà l'amor d'Alisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="11" fen="I" uscita="P">E i riti offesi e i violati altari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="805" met="7" uscita="P">Né sarà chi lo salvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="P">Né meno il ciel, perché anche il cielo è offeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" fen="S" uscita="P">Siasi. La tua equità ben ti consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="7" uscita="T" xml:id="v808" part="I">O saggia! O degna...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="808" met="7" uscita="T" corresp="#v808" part="F">Ma...
                                <stage>(Si ferma alquanto)</stage>
                            </l>
                            <l n="809" met="11" fen="S" uscita="P">Senza vita Imeneo, tu senza figlia.
                                <stage>(In atto di partirsene frettolosa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">Come? O dei! Ferma. Ascolta.
                                <stage>(Arrestandola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="811" met="7" uscita="T">Che mi vuoi dir?... Lo so.</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="T">«Tu figlia mia?»... Sì sì.</l>
                            <l n="813" met="7" uscita="T">«Amare un vil pastor?»...</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">Piacque al destin così, così al mio core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="815" met="7" uscita="P">Morto tu 'l vuoi?... Su, mora;</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="T">ma seco anch'io morrò.</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="P">Vietar non mi si può morte né amore</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">EUMOLPO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Indegna figlia! S'altro in lui delitto</l>
                            <l n="819" met="7" uscita="P">non fosse che 'l tuo amore,</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">questo sol basterebbe a condannarlo.</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">E se tu perir vuoi, perdati pure</l>
                            <l n="822" met="11" fen="S" uscita="P">il tuo basso disio, pria che ti salvi</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">la mia vil compiacenza. Oh! Chi mai detto?</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">Chi creduto l'avria? Che tu di amori</l>
                            <l n="825" met="7" uscita="P">e di re sprezzatrice,</l>
                            <l n="826" met="11" fen="S" uscita="P">la dea prendendo, non che il padre, a gioco,</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">ti abbassassi così? Ma questo è vero;</l>
                            <l n="828" met="11" uscita="P">altro è 'l dir delle figlie, altro il pensiero.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="829" met="7" uscita="P">La rosa vergognosa</l>
                            <l n="830" met="7" uscita="P">sta nel suo verde stelo;</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="P">poi tutta baldanzosa</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">si spiega ai rai del sole e non par quella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="833" met="7" uscita="P">Così sta ritrosetta,</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">modesta e timidetta,</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">sinché non l'arde amor, la verginella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Ballo di contadini con instrumenti rusticali, in memoria e lode di Cerere
                        inventrice dell'agricoltura.</stage>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">DORISBE, ERASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="11" uscita="P">Perfido, e questo è amore? E questa è fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="11" uscita="P">Chi non odia un rivale è un fiacco amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P">Tu accusasti Imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P">Meglio occultarlo ad un rival dovevi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P">In lui caro a Dorisbe</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">osandomi oltraggiar, poco mi amasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Vendicarmi cercai, non oltraggiarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P">E Dorisbe negletta</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">non era al tuo furore</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">bastevole vendetta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="P">Un rival fortunato è sempre a tempo</l>
                            <l n="847" met="7" fen="I" uscita="P">di riamare amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="7" uscita="P">L'amor suo per Alisa</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="P">era in tua sicurezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Al volto di Dorisbe</l>
                            <l n="851" met="11" fen="S" uscita="P">è un facile trofeo far degl'infidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="11" uscita="P">Orsù, se più su Erasto ho impero e forza,</l>
                            <l n="853" met="11" fen="S" uscita="P">vo' che Imeneo si salvi e tel comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="7" uscita="P">Nemmen se mi prometti</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">di lasciarlo d'amar, posso ubbidirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="11" uscita="P">Ciò che prometter posso a Erasto amante</l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">sia che ubbidisca o tema</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">de l'odio mio né più mi venga inante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="859" met="7" uscita="X">Barbara, tu non sai</l>
                            <l n="860" met="7" uscita="X">la legge, che mi dai,</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">quanto sia dispietata a un cor fedele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="862" met="7" uscita="P">Perderti in compiacerti</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">o non mai più vederti,</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">sappilo, è sempre a me morte crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="11" fen="S" uscita="P">Ho pietà d'Imeneo, l'ho di me stessa.</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">Se lo preservo, ecco per me un gran bene;</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="P">e se poi me l'ottiene</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">grato dover, me appien felice! Alisa</l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">a me lo ceda e l'ami</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="P">anzi mio che di morte.</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">D'Erasto poi nulla si badi ai pianti.</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Son piacer nostro anche i traditi amanti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="873" met="8" uscita="P">Per noi belle è un gran diletto</l>
                            <l n="874" met="8" uscita="P">dar lusinghe alla speranza</l>
                            <l n="875" met="8" uscita="P">di un amante, che è negletto,</l>
                            <l n="876" met="8" uscita="T">sinché giova al nostro amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="877" met="8" uscita="P">Quando poi le sue querele</l>
                            <l n="878" met="8" uscita="P">senza pro ne son di affanno,</l>
                            <l n="879" met="8" uscita="P">un addio, benché crudele,</l>
                            <l n="880" met="8" uscita="P">a lui serva in disinganno</l>
                            <l n="881" met="8" uscita="T">e risparmi a noi rossor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALISA e DORISBE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" xml:id="v882" part="I">Ah! Dorisbe...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="M">Mia Alisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Al fido amante,</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">vedimi, io sopravivo. O vil che sono!</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">Dolor, se non sei forte</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">a uccidermi, per me non v'è più morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" fen="S" uscita="P">Pianto che val? Diasi rimedio al male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="7" uscita="P">E qual, se di salute</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">tutte le vie son chiuse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="11" uscita="P">Amor le trovi; e se non son, le faccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P">Eh! Già veggo il velen... Veggo i bei lumi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="11" uscita="P">Ti affretti ad esser misera. Non anche</l>
                            <l n="892" met="11" fen="S" uscita="P">tratto è a l'ara Imeneo. V'è cui sta a core</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">la sua salvezza e ne ha possanza e spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P" xml:id="v894" part="I">Lusinghe in mio conforto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P" corresp="#v894" part="F">E che daresti</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="X" xml:id="v895" part="I">per la sua vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="X" corresp="#v895" part="F">Che darei? La mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="7" uscita="P" xml:id="v896" part="I">E l'amor tuo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="7" uscita="P" corresp="#v896" part="F">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" met="7" uscita="P">Se a ninfa, che il salvasse,</l>
                            <l n="898" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v898" part="I">cederesti Imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="898" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v898" part="F">Tu 'l cor mi strappi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="P">Non vi è indugio a frappor. Se il cedi, è vivo;</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P" xml:id="v900" part="I">e se nol cedi, estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="P" corresp="#v900" part="F">(Iniqua Alisa!</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Se un momento esitasti,</l>
                            <l n="902" met="7" uscita="P">poco, poco l'amasti).</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P" xml:id="v903" part="I">Salvisi e viva altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P" corresp="#v903" part="F">La fé ricevo.</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="X">Te ne sovvenga. Addio.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="X">Qual partì frettolosa! Ah! Che fec'io?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="906" met="7" uscita="P">Chiedimi, iniqua, il core.</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P">Lasciami il caro amore</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="T">e nol voler da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="909" met="7" uscita="P">Ma purché viva almeno</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">l'idolo del mio seno,</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">cedasi a sì gran prezzo</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="T">e viva sol per te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARCESILAO, poi EUMOLPO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P">Le sue spine ha ogni terra. A tutti in fronte</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="P">qui leggo acerbo affanno;</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">né so il perché. Forse potrò, in disparte,</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">da costoro indagarlo.
                                <stage>(Si ritira in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" fen="S" uscita="P">Altri di voi qui scorti il reo prigione;</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">altri cerchi di Erasto</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">nel tempio; e giunto appena,</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">ei faccia a quel meschin ber la sua morte.
                                <stage>(Le guardie di Eumolpo per due diverse strade sen vanno)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="7" uscita="P">(Uom quegli è d'alto grado.</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Mi appresserei; ma in pensier gravi immerso,</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="P">temo d'importunarlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P">(V'ha chi mi osserva. Parmi</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">stranier. Grave ha l'aspetto. Udiam). D'Eleusi</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P" xml:id="v926" part="I">sei tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="7" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Nol sono; e avvezzo</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">a cangiar terra m'hanno i fati avversi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="P">A lido sfortunato or t'han condotto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P">E pur gran bene ritrovar qui spero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" xml:id="v930" part="I">E quale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" corresp="#v930" part="F">Unico mio perduto figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" xml:id="v931" part="I">Sai ch'e' viva fra noi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P" corresp="#v931" part="F">Se non certezza,</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">ne ho indicio; e un grande amor nulla trascura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="7" uscita="P">Io che queste ho in governo</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P" xml:id="v934" part="I">contrade...
                                <stage>(Volgesi a guardare altrove)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="M">Eumolpo tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="F">Quegli. Ma attendi</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">ch'io pria gli ultimi adempia</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">con un misero reo</l>
                            <l n="937" met="11" uscita="P" xml:id="v937" part="I">uffici di pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11" uscita="P" corresp="#v937" part="F">Uomini siamo</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">tutti, ad errar soggetti. E morir deve?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="7" uscita="P" xml:id="v939" part="I">Ben tosto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="7" uscita="P" corresp="#v939" part="F">Io lo compiango.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P">Più lo compiagnerai, se la sua miri</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P" xml:id="v941" part="I">tenera età, guancia fiorita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="P" corresp="#v941" part="F">(Ah! S'egli</l>
                            <l n="942" met="7" uscita="P">fosse quel figlio...) Ha padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Ritirati. Avrem tempo</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="X" xml:id="v944" part="I">di ragionar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="X" corresp="#v944" part="F">Come a te piace. (O dio!...</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="X">Non so... Che affanno è 'l mio!)
                                <stage>(Si ritira in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">IMENEO fra guardie, EUMOLPO e ARCESILAO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="7" uscita="P">Giovane sfortunato,</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">che crudeltà sarebbe i tuoi disastri</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">ora aggravar, che t'incammini a morte;</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">se cosa hai che ti caglia, a me l'affida,</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">che in me ne avrai l'esecutor fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="11" uscita="P">(Quel che là stassi a nudo capo e chino</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">certo fia quel meschino).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="7" uscita="P">Signor, dien guiderdone</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">a tua bontà gli dei. Quel di che deggio</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">pregarti, anzi ch'io mora,</l>
                            <l n="956" met="7" uscita="P">sia... Se a dirlo avrò forza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P">(Vorrei vederlo in viso e assicurarmi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P">Non è già che di morte o di rimorso</l>
                            <l n="959" met="7" uscita="P">mi punga affanno. In quella</l>
                            <l n="960" met="7" uscita="P">finisco i pianti; e l'altro</l>
                            <l n="961" met="11" uscita="P">tace ne l'alma di delitto ignara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P">Nulla udir posso, sì sommesso ei parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P">Ciò di che duolmi è di dover con l'odio</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="X">morir d'Alisa e tuo. Deh! Tu che sei</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P">ministro degli dei, col loro esempio</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">da' perdono a chi 'l chiede; e tu mi placa</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">la figlia ancor né mi si neghi pace,</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">dacché sarò nud'ombra e fredda salma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="7" fen="S" uscita="P">Quanto, Imeneo, mi chiedi</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">ti giuro; e questa destra abbine in pegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" xml:id="v971" part="I">Lieto il ricevo e la man bacio
                                <stage>(Le bacia la mano )</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P" corresp="#v971" part="F">(Parmi</l>
                            <l n="972" met="11" uscita="P">che abbia detto Imeneo... Io potrò meglio</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">di colà ravvisarlo. O santi numi!)
                                <stage>(Va all'altro canto della scena)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P">D'altro ti prego ancor, che al vecchio padre</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">non giunga il duro di mia morte avviso;</l>
                            <l n="976" met="7" uscita="P">o se fama, che i mali</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">non sa tacer, qui disperato il tragge,</l>
                            <l n="978" met="7" uscita="P">se 'l puoi, tu lo consola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P">Questo ancora farò. Vanne. Sa il cielo</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">con qual pena lo adempia; e sa se vita</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P" xml:id="v981" part="I">ti darei, se potessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" met="11" uscita="P" corresp="#v981" part="F">Io senza Alisa</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="T" xml:id="v982" part="I">vita non curerei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="T" corresp="#v982" part="F">(Che veggio?... Ahimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="X" xml:id="v983" part="I">(M'intenerisce).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="X" corresp="#v983" part="F">Addio.
                                <stage>(Ad Eumolpo)</stage>
                            </l>
                            <l n="984" met="11" uscita="X" xml:id="v984" part="I">Addio, padre. Addio, Alisa.
                                <stage>(Come da sé. In partendo s'incontra col padre che abbracciandolo gli sviene in braccio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="X" corresp="#v984" part="F">Ah!... Figlio... mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="11" uscita="P">Padre... Ei vien meno. Ei muore. A sostenerlo</l>
                            <l n="986" met="7" uscita="P" xml:id="v986" part="I">m'aita.
                                <stage>(Eumolpo corre a sostenerlo e pian piano lo adagiano ad un sasso della fontana)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" met="7" uscita="P" corresp="#v986" part="F">O fiero caso!</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="P" xml:id="v987" part="I">Posiamlo qui. Tuo padre è questi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P" corresp="#v987" part="F">In breve</l>
                            <l n="988" met="7" uscita="P">nol sarà più, se il duolo,</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">prima che me il velen, lui non uccide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="7" uscita="P">I suoi smarriti sensi</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">l'uso ripiglieranno. A me la cura</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">resti di confortarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="7" uscita="P">E tal dovrò lasciarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P">Sì, che, presente il padre, a figlio reo</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">si divieta morir. Parti, Imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="996" met="5" uscita="P">Povero padre!</l>
                            <l n="997" met="5" uscita="P">Qual ti abbandono!</l>
                            <l n="998" met="5" uscita="P">Tu dagli aita.</l>
                            <l n="999" met="5" uscita="T">Vado a morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1000" met="5" uscita="P">Fossi, oh! di vita</l>
                            <l n="1001" met="5" uscita="P">poc'anzi uscito,</l>
                            <l n="1002" met="5" uscita="P">che avrei di meno</l>
                            <l n="1003" met="5" uscita="T">sì rio martir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EUMOLPO e ARCESILAO svenuto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">De la vicina fonte</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">gli si spruzzi la fronte. Umani affetti,</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">quanto tiranneggiate i nostri petti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1007" met="8" uscita="P">Tante il mar non ha tempeste,</l>
                            <l n="1008" met="8" uscita="P">nubi il cielo, fere il bosco,</l>
                            <l n="1009" met="8" uscita="P">sì spietate, sì funeste,</l>
                            <l n="1010" met="8" uscita="P">quanti l'uom mostri e tiranni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1011" met="8" uscita="P">Non può età, non senno ed arte</l>
                            <l n="1012" met="8" uscita="P">sì tenerli in freno e in calma</l>
                            <l n="1013" met="8" uscita="P">che non portino ne l'alma</l>
                            <l n="1014" met="8" uscita="P">crudi stracci e duri affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ERASTO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" xml:id="v1015" part="I">Accorri, Eumolpo, accorri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="M">Ove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="F">In Eleusi</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">son discesi i pirati e le vie chiuse</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">han del bosco e del colle.</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">Suona il tempio alle grida</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">de le atterrite vergini ivi accolte</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="P">e senz'altra difesa</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">che d'inermi custodi. Io gli scopersi</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">e fei chiuder il tempio; e a te veloce...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="11" uscita="X">Seguimi, Erasto. Per qual fallo, o dei,</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="X">di tant'ire siam rei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARCESILAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">Ahi! Figlio... Ahi! Tal ti trovo? Ahi! Tal ti abbraccio?</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">Che abbraccio?... Un'ombra?... E dove</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="X">sei tu? Dove son io?
                                <stage>(Si leva agitato)</stage>
                            </l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">Dove l'avete tratto, iniqui? A morte?</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">E senza me? Fermate. Non sapete</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">qual vittima uccidete;</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">e se nulla vi arresta,</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">fate almeno che unite</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">l'ombre passino a Dite;</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">o su la informe tenebrosa salma</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">io cada e spiri l'alma.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1036" met="5" uscita="P">Sorte funesta,</l>
                            <l n="1037" met="5" uscita="P">qual più ti resta</l>
                            <l n="1038" met="6" uscita="P">saetta su l'arco?</l>
                            <l n="1039" met="6" uscita="T">Su, vibrala in me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1040" met="5" uscita="P">Dopo il mio figlio,</l>
                            <l n="1041" met="5" uscita="T">toglimi... E che?</l>
                            <l n="1042" met="6" uscita="P">La vita? Eh? Che questa</l>
                            <l n="1043" met="6" uscita="T">più vita non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ODRISIO, ALISA, DORISBE con altre ninfe prigioniere, condotte a forza da'
                        soldati traci</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">Tacete. Anche un sospiro</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P" xml:id="v1045" part="I">vi costerà la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P" corresp="#v1045" part="F">O noi meschine!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="7" uscita="X">Alisa, ov'è quel tuo</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">invincibil «non posso»?</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">Formidabil «non voglio»? Or ne fa' prova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">Barbaro, mi dileggia</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">a tuo piacer. Dai profanati altari</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">spero la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">Gli altari suoi come ha difesi il nume!</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="X">Come voi tutte! Oh! Semplice che sei!</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="X">Tu temi Odrisio. Ei temerà gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">RODASPE, IMENEO coronato di rose con seguito d'altri traci, carichi di vasi
                        d'oro e d'altre ricche spoglie del tempio, e i sopradetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">Poca fu la difesa,</l>
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">molta la preda. I vasi</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">d'oro, i gemmati fregi eccoti, o sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">Valoroso e fedel. Ma qual ti segue,</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">giocondo in vista e 'l crin di rose adorno,</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" xml:id="v1060" part="I">gentil garzone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P" corresp="#v1060" part="F">Un pastorel, già a morte</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" xml:id="v1061" part="I">per lieve colpa condannato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" corresp="#v1061" part="F">Ed ora</l>
                            <l n="1062" met="7" uscita="P">felice, se in tua schiera</l>
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">tu mi ricevi e di goder mi lasci</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">in queste sciagurate,</l>
                            <l n="1065" met="7" uscita="P">che mi vollero estinto,</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">la mia giusta vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE, ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v1067" part="I">Così Imeneo?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v1067" part="F">Tacete. E fra le tue</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">nemiche era anche Alisa?</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P" xml:id="v1069" part="I">Di'. La conosci tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="P" corresp="#v1069" part="F">Se la conosco?</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">Per lei morte veniami e per lei tosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">Inumana! Ti accolgo</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P" xml:id="v1072" part="I">fra' miei. Mi sarai caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P" corresp="#v1072" part="F">E ben lo merta.</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">Ei fu che ne additò dove riposti</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">fosser del tempio i più pregiati arredi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">E questi nappi di liquor ricolmi,</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">soavi più del nettare di Giove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="11" fen="S" uscita="P">Liquor sacro a la dea. Non vi si accosti</l>
                            <l n="1078" met="7" uscita="P" xml:id="v1078" part="I">labbro profano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="7" uscita="P" corresp="#v1078" part="F">Oh! Questo</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">m'invoglia più. Vo' che il beviam, compagni,</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">lietamente per via. Più non si tardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1081" met="11" uscita="X">Andiam. (Chi serve a un empio, empio è con lui).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="7" uscita="P">Raggiugnerovvi. Andate,</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">tanto che il padre mio vivo mi abbracci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" fen="S" uscita="X">In Imeneo chi avria creduto mai?...
                                <stage>(Ad Alisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1085" met="11" uscita="X">Tanto l'abborrirò quanto l'amai.
                                <stage>(A Dorisbe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="7" uscita="P">Che sì?... Vieni più lieta</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">incontro a la tua sorte.</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">A regnar. A goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">A pena. A morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1089" met="5" uscita="P">Non tanto sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1090" met="5" uscita="P">Sei troppo indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1091" met="5" uscita="P">Ti prego amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1092" met="5" uscita="P">T'odio nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1093" met="5" uscita="P">Ma son regnante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1094" met="5" uscita="T">Ti sprezzo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1095" met="5" uscita="P">Affetti, onori...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1096" met="5" uscita="P">Scherni, furori...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1097" met="5" uscita="P" xml:id="v1097" part="I">Bella...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1097" met="5" uscita="P" corresp="#v1097" part="F">Perverso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1098" met="5" uscita="T">Tu avrai da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">IMENEO e poi ERASTO con pastori</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">Dei, secondate il mio pietoso inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">Tentisi, amici, un disperato sforzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">Contra tanti guerrieri,</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">che potran pochi inermi? Osserva, Erasto.</l>
                            <l n="1103" met="7" uscita="P">Vedi là come ingordi</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">vuotano quelle tazze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" xml:id="v1105" part="I">A noi qual pro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" met="11" uscita="P" corresp="#v1105" part="F">Sparso sta in esse il suco</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="P">letal che a me porgesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="7" uscita="P" xml:id="v1107" part="I">Che narri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="7" uscita="P" corresp="#v1107" part="F">In quel momento</l>
                            <l n="1108" met="11" fen="S" uscita="P">ch'io la man vi stendea, sento armi e grida.</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">Mi fermo. Entrano i Traci. Ascondo il tosco</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">sotto le vesti. Destramente il verso</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">negli aurei vasi. Indi il presento agli empi.</l>
                            <l n="1112" met="11" uscita="P">Mi si fa plauso. Or tracannar li vedi</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">la morte mia. Da lunge</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">li seguo, con certezza</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">di tosto racquistar prigioni e spoglie.</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">Poi sia di me ciò che han disposto i fati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">O fati avversi! O d'opra ben tentata</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">mal deluse speranze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="7" uscita="P" xml:id="v1119" part="I">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="7" uscita="P" corresp="#v1119" part="F">Quel ch'io ti porsi</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">velen non fu ma suco a indur possente</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">morte no, ma letargo,</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">tale però che chi ne gusta, oppresso</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">tosto n'è sì che, se fresch'onda in viso</l>
                            <l n="1124" met="11" uscita="P">non gli si spruzza, ridestar non puossi</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" xml:id="v1125" part="I">per molto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" corresp="#v1125" part="F">Non turbarti.</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">Uom nel sonno sopito è quasi estinto.</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">Per torne ogni sospetto andrò su l'orme</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">lor da lontan; né tua pietà fia vana.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">In sì vil pastorel sì nobil core?</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">Chi a sì grand'opre il può destar? Chi? Amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1131" met="8" uscita="P">Tu, amor, sei che fai gentili</l>
                            <l n="1132" met="8" uscita="P">l'alme vili, se la face</l>
                            <l n="1133" met="8" uscita="P">tua vivace accendi in loro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1134" met="8" uscita="P">Così il sol purga ed affina</l>
                            <l n="1135" met="8" uscita="P">rozze glebe in balza alpina,</l>
                            <l n="1136" met="8" uscita="P">quale in gemma e quale in oro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">EUMOLPO, ARCESILAO ed ERASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">Del par siamo infelici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">Eumolpo, altra sciagura</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">è una prole rapita, altra un'estinta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">Omai fine al dolor. Gioia succeda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">Qual più gioia per me! Già morto è 'l figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">E già solcano il mare i rei ladroni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" fen="S" uscita="P">E se Imeneo qui li traesse avvinti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="7" uscita="P">Tempo ti par da scherzi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">E si dà a l'alme ritornar da Stige?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="7" uscita="P">Mirate e se a me fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ALISA condotta a mano da IMENEO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" xml:id="v1147" part="I">O figlia!
                                <stage>(Ad Alisa abbracciandola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="M">O figlio!
                                <stage>(Ad Imeneo abbracciandolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="F">(A sé mi vuol Dorisbe).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">Salva a me riedi e a pena il credo agli occhi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">E meno il crederai, quando fra' lacci</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">vedrai stretti a' tuoi piedi</l>
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">gl'indegni rapitori</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">e le libere ninfe e i sacri arredi.</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">Di quel prode garzon tanto poteo</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">e l'industria e 'l valore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Perché non dir l'amore?</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">Ma in renderti la figlia,</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">deh! tu la pena mia rendimi ancora.</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">Già vissi assai, se non inutil vissi</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">a questa terra, a te, ad Alisa, a tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="7" fen="S" uscita="P">Imeneo, per lontane</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">segrete vie la provvidenza eterna</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">regge le cose umane. Ella te al giusto</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">supplizio tolse e lo cangiò in tua gloria</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">e insieme in comun bene.</l>
                            <l n="1165" met="11" fen="S" uscita="P">Vivi pure, Imeneo; pieni di lode</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">chiudi tardo i tuoi giorni e vivi al padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">Poss'io, privo di Alisa, amar la vita?</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">Per lei spoglie mentii, per lei la patria</l>
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">lasciai, per essa il padre.</l>
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">S'ebbi cor ne' miei mali,</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">se ne' suoi rischi ingegno</l>
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">da lei mi venne, Eumolpo,</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">se a l'eccelsa mercé l'opra non sale</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">e se i voti fa rei la vil mia sorte,</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">a che vita offerirmi? O Alisa o morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" xml:id="v1176" part="I">Non fia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" corresp="#v1176" part="F">Perdona. A me lasciasti, o padre,</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">l'arbitrio sul mio cor. Tempo è di farne</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">buon uso; e tu m'ascolta. Il primo sguardo
                                <stage>(Ad Imeneo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">che in te fissai, già peregrina in Delo,</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">di te mi prese e m'arse. In mio soccorso</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">chiamai ragion. Ma che? Più crebbe e strinse</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">l'incendio e la catena;</l>
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">e vincer non potendo</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">e ceder non volendo,</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">se di chi voglio, dissi, esser non posso,</l>
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">nemmen d'altri sarò. Questo gradisci,</l>
                            <l n="1187" met="11" fen="S" uscita="P">caro Imeneo, questo de l'alma amante</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">sacrificio costante.</l>
                            <l n="1189" met="7" uscita="P">Ciò che senza rossore</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">darti poss'io, già è tuo. Quel che ricuso,</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">dal mio dover, non dal mio amor ti è tolto.</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="X">Fiero dover! Tiranno amor! Per voi</l>
                            <l n="1193" met="11" fen="S" uscita="P">non son né figlia rea né amante ingrata;</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">a me sol sono iniqua, a me spietata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">O degna figlia! Tua virtù mi assolve</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">da un grave affanno. Al chiaro sangue, ond'esci,</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">meschiar quello d'uom vil? Degno ei ne fora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">E degno ei n'è. Tu nol conosci ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="7" uscita="P" xml:id="v1199" part="I">Che dici?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="7" uscita="P" corresp="#v1199" part="F">Assai già tacqui.</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">Di re figlio è Imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="7" uscita="X">Come di re, se tuo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">Figlio appunto di re, perché mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Son re e pastor la stessa cosa in Delo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">Quel che in Delo è pastor, fu re in Tessaglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" fen="S" uscita="P">Scettro in Tessaglia Arcesilao quand'ebbe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">Quando l'ebbe Magnete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">Buon ma misero re. L'armi de' Traci</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">ingiustamente lo cacciar dal trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">E quel misero io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">Odi novelle d'ingegnoso amore.</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">Qual prova ne addurrai? Basta il tuo dirlo?</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">Eh! Son io, qual tu, padre. Altri lo creda</l>
                            <l n="1213" met="11" fen="S" uscita="P">e me deluso Arcesilao non veda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">DORISBE, ERASTO, ODRISIO, RODASPE ed altri traci prigioni. Coro di ninfe, coro
                        di pastori con le spoglie del tempio, e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" xml:id="v1214" part="I">Qui dirai tue ragioni.
                                <stage>(Ad Odrisio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P" corresp="#v1214" part="F">In quell'Odrisio,</l>
                            <l n="1215" met="11" uscita="P">cui prestasti favor, ravvisa, Eumolpo,</l>
                            <l n="1216" met="7" uscita="P">ove un impeto guidi</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">di strabocchevol ira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">Che miro? O dei propizi! A me quegli occhi</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="X">superbi, Odrisio. A me, Rodaspe, i tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220" met="11" uscita="P" xml:id="v1220" part="I">(E questo ancor?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1220" met="11" uscita="P" corresp="#v1220" part="F">(Qual voce! Qual sembianza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="11" uscita="P" xml:id="v1221" part="I">Tu a me già sì fedel?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>RODASPE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="11" uscita="P" corresp="#v1221" part="F">Sì, ch'egli è desso.</l>
                            <l n="1222" met="7" uscita="P">Ah! Mio buon re, Magnete,</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">sempre t'ebbi nel core; e se mi scorgi</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">d'Odrisio al fianco, il son costretto. E ch'altro</l>
                            <l n="1225" met="11" fen="S" uscita="P">far da noi si potea? Forza ne oppresse.</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">Ma i tuoi tessali alfine han scosso il giogo;</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">colà regna il tuo nome</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">e qui dal mio primiero</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">omaggio a te cominci un nuovo impero,</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCESILAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="11" uscita="P" xml:id="v1230" part="I">Lieto lo accolgo... Or che dirai?...
                                <stage>(Ad Eumolpo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="11" uscita="P" corresp="#v1230" part="F">Che a torto</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">già sospettai, che in te Magnete onoro</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">e che nel figlio tuo lo sposo abbraccio</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">di Alisa. Era ne' fati il lor bel nodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">Sol chi quant'amo sa, sa quanto godo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="11" fen="S" uscita="P">Imeneo dunque è prence? (Addio, speranze).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">Perché non parli? E fissa gli occhi a terra,</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P" xml:id="v1237" part="I">perché, Alisa, sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="11" uscita="P" corresp="#v1237" part="F">Oh! Se mi amassi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="P" xml:id="v1238" part="I">Dorisbe... O dio!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="P" corresp="#v1238" part="F">T'intendo. Odami Eumolpo</l>
                            <l n="1239" met="11" fen="S" uscita="P">ed Erasto e Imeneo. Non ha più Alisa</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">ragion sul core del suo amato amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="11" uscita="P" xml:id="v1241" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="11" uscita="P" corresp="#v1241" part="M">Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1241" met="11" uscita="P" corresp="#v1241" part="F">Me lo ha ceduto. È vero?
                                <stage>(Ad Alisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="7" uscita="P" xml:id="v1242" part="I">Purtroppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="7" uscita="P" corresp="#v1242" part="M">Ingiusta!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="7" uscita="P" corresp="#v1242" part="F">In prezzo
                                <stage>(Ad Imeneo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">del viver tuo ch'io preservai da morte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">Abusandoti ingrata</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">de l'amor mio con un crudel comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DORISBE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246" met="7" uscita="P">Ma che due sì bell'alme</l>
                            <l n="1247" met="11" fen="S" uscita="P">sien misere per me? No, in Imeneo</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">tu il pastor mi cedesti,</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="X">non l'amante real; né questo al mio</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">stato umil si conviene. Io te lo rendo;</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">e a la bella pietà tutta mi dono</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">del fido Erasto e sua mercede io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">O cara!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="M">O amica!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="M">O generosa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="11" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">O solo</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" xml:id="v1254" part="I">me disperato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMOLPO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="11" uscita="P" corresp="#v1254" part="F">Odrisio, il duolo e l'onta,</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">che ti si legge in fronte,</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">ne vendica abbastanza. Al re tuo padre</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">torna libero in Tracia.</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">Seguanti i tuoi. Solo amistà qui giura</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">a noi tutti e a Magnete; e alfin conosci</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">che de l'opre malvage è 'l solo frutto</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">vergogna, danno, pentimento e lutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ODRISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">Ciò ch'io di me prometter possa in questo</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">stordimento, ove posto</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">m'ha la perfidia di crudel destino,</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">nol so. Ben farò, Eumolpo,</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">quanto potrò per ben valermi un giorno</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="X">de la mia libertà; ma Eleusi fia</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="X">un fatal nome a la memoria mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IMENEO, ALISA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1269" met="8" uscita="P">Qual piacer dopo aspre pene</l>
                            <l n="1270" met="8" uscita="P">sia abbracciar l'amato bene,</l>
                            <l n="1271" met="8" uscita="P">or lo sanno i nostri cori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1272" met="8" fen="S" uscita="T">Imeneo per lunga età</l>
                            <l n="1273" met="8" uscita="T">fausto nome ognor sarà</l>
                            <l n="1274" met="8" uscita="P">agli amanti ed agli amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Ballo di nobili ateniesi che festeggiano le nozze di Alisa loro congiunta.</stage>
                    <stage type="setting">Fine del dramma</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Tra i pastori e ne' boschi, ove del pari</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">van l'alme e le fortune,</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">amor d'opre sì strane andar può altero.</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">Ma nelle reggie, ove tra quel che impera</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">e quello che ubbidisce</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">non v'ha uguaglianza, e ch'altro</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">è amor che un nome vano</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">o di sé stesso un'ombra?</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">Che dissi? Errai. Tu, augusta inclita Elisa,</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">su l'orme eccelse del tuo augusto sposo,</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">sai queste unir disuguaglianze estreme.</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">V'è un amore per te, con cui riguardi</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">magnanima e gentile i tuoi vassalli;</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">e un amor v'è per loro, in cui gareggia</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">sempre attento a' tuoi voti ossequio e zelo.</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">Perché ami, amabil sei. La tua grandezza</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">non ti otterrebbe amor, se nol rendessi.</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P">Esiger da chi serve</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">tutto si può, fuor che un forzato amore.</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P">Questo è un affetto libero de l'alma</l>
                            <l n="1295" met="7" uscita="P">che giogo non conosce</l>
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">né il soffre. E pur tu, Elisa,</l>
                            <l n="1297" met="11" uscita="P">la via trovasti di obbligarti i cori</l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">a goder di servaggio,</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">più che di libertà, che da te amati</l>
                            <l n="1300" met="11" fen="S" uscita="P">sarian, te non riamando, ingiusti e ingrati.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1301" met="8" uscita="P">Tu sui popoli soggetti</l>
                            <l n="1302" met="8" uscita="P">godi più che con l'impero</l>
                            <l n="1303" met="8" uscita="P">di regnar col tuo bel core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1304" met="8" uscita="P">Il servaggio degli affetti</l>
                            <l n="1305" met="8" uscita="P">non è omaggio a tua grandezza</l>
                            <l n="1306" met="8" uscita="P">ma mercede è del tue amore.</l>
                        </lg>
                </div>
            </div>
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            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Mb; pp. 8 n.n. + 58 + 2 n.n.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>sopradetti, spiche "spighe", suco "succo" <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Argomento</hi> <hi rend="italic">Comentario</hi>, sovrapresi; 158 iniziar di Cerere nei sacri (accettabile considerando
                        «iniziar» quadrisillabo), 292 reti, che tende insidioso amore (accettabile
                        considerando «insidioso» pentasillabo), 297 ufici, 315 armonioso il piede
                        (accettabile considerando «armonioso» pentasillabo), 565 vapore impetuoso
                        (accettabile considerando «impetuoso» pentasillabo), 655 schife "schive", 733
                        adre "atre, scure" (in rima con «padre»), 743 scherne "schernisce", 804 E i
                        riti offesi e i violati altari (accettabile considerando «violati»
                        quadrisillabo), 847 di riamare amato (accettabile considerando «riamare»
                        quadrisillabo), 883 sopravivo, II.8 didascalia <hi rend="italic">sopradetti</hi>, 1014 stracci "strazi", 1082 Raggiugnerovvi, 1197 meschiar.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>L'edizione non è stata emendata in nessun punto.</p>
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                    <p>L'edizione non è stata emendata in nessun punto.</p>
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