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<TEI xml:id="IFIGENIA_I-V744" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Ifigenia in Aulide</title>
                <title type="uniform">Ifigenia in Aulide</title>
                <title type="short">Ifigenia in Aulide</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/IFIGENIA|I-V744</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Ifigenia in Aulide</title>
                        <title type="uniform">Ifigenia in Aulide</title>
                        <idno type="opera">IFIGENIA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">031</idno>
						<idno type="ordineEdizione">03</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Pasquali</publisher>
                            <date when="1744">1744</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Vienna, van Ghelen, 1718)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>IFIGENIA IN AULIDE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>[<placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3162">Giambatista Pasquali</persName>, 1744]</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>L'armata greca, la quale s'era allestita per andarsene contro a Troia sotto il
                    comando d'Agamennone, re di Micene, fu da' venti contrari trattenuta più mesi
                    nel porto d'Aulide. Si ricorse all'oracolo di Diana; e l'indovino Calcante diede
                    in risposta che mai non si navigherebbe a Troia, se prima non si placasse l'ira
                    di Diana con la morte e col sacrifizio d'Ifigenia, figliuola del re Agamennone.
                    Questo sacrifizio è uno de' più celebri fatti appresso i poeti, i quali però
                    assai diversamente l'han riferito. Alcuni hanno asserito che veramente Ifigenia
                    fosse sacrificata. Così <persName ref="onomasticon.xml#pers3566">Eschilo</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers2919">Euripide</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3567">Sofocle</persName> ed altri. Alcuni sono stati
                    di parere che Diana, mossane a pietà, l'avesse rapita nel punto del sacrifizio
                    dalle mani di Calcante e portata in Tauride, facendo che invece di lei rimanesse
                    uccisa una cerva o altro animale. <persName ref="onomasticon.xml#pers2919">Euripide</persName> mostra d'essere stato anch'egli di
                    questo sentimento; e <persName ref="onomasticon.xml#pers0010">Ovvidio</persName> ne parla nelle sue <hi rend="italic">Metamorfosi</hi>. Altri
                    finalmente hanno scritto che un'Ifigenia fu veramente sacrificata, non già la
                    figliuola d'Agamennone ma una figliuola d'Elena, natale in segreto da Teseo,
                    avanti che fosse sposa di Menelao, re di Sparta, al quale non confidò mai
                    questo suo segreto e primo matrimonio con Teseo; e per conseguenza a lui e a
                    tutti tenne occulta la nascita di questa sua Ifigenia, la quale fece allevare
                    sotto altro nome; e io gli do quello di Elisena. Questa terza opinione, ch'è
                    sostenuta da <persName ref="onomasticon.xml#pers2915">Euforione Calcidense</persName>, da <persName ref="onomasticon.xml#pers2916">Alessandro Pleuronio</persName> e da <persName ref="onomasticon.xml#pers2917">Stesicoro
                    Imereo</persName>, riportati da <persName ref="onomasticon.xml#pers0238">Pausania</persName> nel libro II, è seguitata da me nell'ordimento
                    del dramma, poiché la prima menava la favola a un fine troppo tragico e la
                    seconda ad uno scioglimento troppo incredibile. Nelle prime maniere l'argomento
                    è stato maneggiato dall'incomparabile <persName ref="onomasticon.xml#pers2919">Euripide</persName> e nella terza dal famoso <persName ref="onomasticon.xml#pers2920">Racine</persName>.
                    Confesso d'aver tolto assai dall'uno e dall'altro, ad oggetto di render meno
                    imperfetto che per me fosse possibile il mio componimento, dove gli amori
                    d'Achille e d'Ifigenia, l'andata di quello a Lesbo, donde ne condusse Elisena
                    prigione, ed altre circostanze della favola non sono senza istorico fondamento.</p>
                <p>La scena è in Aulide.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>AGAMENNONE re di Micene</p>
                <p>CLITENNESTRA sua moglie</p>
                <p>IFIGENIA loro figliuola</p>
                <p>ACHILLE principe di Tessaglia, amante d'Ifigenia</p>
                <p>ELISENA principessa di Lesbo, amante d'Achille</p>
                <p>ULISSE re d'Itaca</p>
                <p>TEUCRO uno de' capitani greci, amante d'Elisena</p>
                <p>ARCADE confidente d'Agamennone</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Porto d'Aulide ingombrato dalle navi e dalle tende de' Greci, tutte illuminate
                        di notte alla foggia militare. Altre navi in lontano nel mare con vele spiegate
                        che vengono verso il porto, anch'esse illuminate.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">TEUCRO con seguito di greci</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Lungi, o Greci, il timor. Son legni amici</l>
                            <l n="2" met="7" uscita="P">quei che d'Aulide al porto</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">spingon aure seconde. Io riconosco</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">le note insegne e il sempre invitto Achille.</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="X">Presa già Lesbo, ei riconduce a noi</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">la vittoria che 'l segue. Alla sua spada</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">han riserbato i numi</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">che la Frigia ed Ettorre al piè gli cada.
                                <stage>(S'accostano le navi, dalle quali sbarcano Achille e parte de' suoi soldati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE, TEUCRO e seguito di greci e di tessali</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="9" met="8" uscita="P">Asia tremi, Argo festeggi;</l>
                            <l n="10" met="8" uscita="P">greco braccio è sempre invitto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="11" met="8" uscita="P">Cadde Lesbo e tra ritorte</l>
                            <l n="12" met="4" uscita="P">la sua sorte</l>
                            <l n="13" met="8" uscita="P">piange il Tessalo sconfitto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="7" uscita="P">Teucro, in Aulide ancora</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">passan le notti neghittosi i Greci?</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">Già 'l Tessalo è sconfitto,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">Lesbo già cadde; e in pigro e lungo sonno</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">l'egre vostre pupille</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">stan chiuse ancor, quando trionfa Achille?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="7" uscita="P">Valoroso Pelide,</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">chi può contra gli dei? Sciolte dal lido</l>
                            <l n="22" met="11" fen="S" uscita="P">fendean le prore achee l'onda tranquilla;</l>
                            <l n="23" met="7" uscita="P">ma che? Del vento amico</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">cessa il favor, soffia l'avverso e a forza</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">le nostre navi in Aulide rispinge.</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">Per noi prospero fiato</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">più spirar non s'intese;</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">l'onda immobil divenne;</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">e già n'è tolto il navigare a Troia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P">Io vi precederò. Trarrò in catene</l>
                            <l n="31" met="7" fen="S" uscita="P">Priamo e l'altera prole,</l>
                            <l n="32" met="7" uscita="P">qual da Lesbo ora trassi</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">la vergine reale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="7" uscita="P" xml:id="v34" part="I">O dio! Elisena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="7" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Quella</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">sì cara a Teucro. Allor che a lei messaggio</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">fosti de' Greci, il so, nacque il tuo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" met="7" uscita="P">In Aulide Elisena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" met="11" fen="S" uscita="P">Così vi fosse Ifigenia, mia bella</l>
                            <l n="39" met="7" uscita="P" xml:id="v39" part="I">e nobil fiamma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="7" uscita="P" corresp="#v39" part="F">E come?</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">Tu l'ultimo a saper sei la tua sorte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="P">Mi sei nunzio di bene o di sciagura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Al novo sol nel campo</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">fia la real tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v44" part="I">Quai nozze? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v44" part="F">Ifigenia, la figlia</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">del gran re di Micene,</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P" xml:id="v46" part="I">fia di tue palme il premio illustre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="11" uscita="P" corresp="#v46" part="F">O amore!</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">Nol credo a te, nol credo all'alma, è tanto</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">il piacer che m'opprime. Ecco Elisena</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">che già s'affretta al lido. Io seco lascio</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">in libertà il tuo amore.</l>
                            <l n="51" met="7" uscita="P">In Aulide mi chiama,</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">non certo appien di sua fortuna, il core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="53" met="7" uscita="P">Se a debole pupilla,</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">a lunga notte avvezza,</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">il chiaro dì sfavilla,</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">si perde ancor fra l'ombre e il sol non vede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="57" met="7" uscita="P">Così quest'alma amante,</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">che a lungo tra' martiri</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="P">languì per bel sembiante,</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">intende la sua sorte e non la crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ELISENA, sbarcata con seguito d'altri greci, e TEUCRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="7" uscita="P">Già libera e regnante,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">or cattiva ed ancella, in me rivedi</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P" xml:id="v63" part="I">la misera Elisena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="63" met="11" uscita="P" corresp="#v63" part="F">Ah principessa!</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">Data avessi a' miei detti allor più fede,</l>
                            <l n="65" met="7" uscita="P">che priva or non saresti</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">di libertà e di regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">Era ne' fati</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">che ne' trofei del valoroso Achille</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">fosse ancor Elisena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Tua sciagura è minor di quel che temi.</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P" xml:id="v70" part="I">Fra barbari non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" corresp="#v70" part="F">Che sperar posso,</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">serva, straniera, anche a me stessa ignota?</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">So che sangue real m'empie le vene</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="P">ma la fonte m'è ascosa.</l>
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Il nome d'Elisena</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">non è quel che sortii da' miei natali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P">Calcante, al cui saper tutto è presente,</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">in Aulide or soggiorna. Ei de' tuoi casi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="7" uscita="P">Ah, Teucro, quel momento,</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">che svelerà dell'esser mio l'arcano,</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">l'ultimo fia della mia vita ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P" xml:id="v81" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P" corresp="#v81" part="F">Senza perir, non m'è permesso</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">conoscer genitori e non me stessa.</l>
                            <l n="83" met="7" uscita="P" xml:id="v83" part="I">Non mente Apollo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="7" uscita="P" corresp="#v83" part="F">Oscuro</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="P">s'apre il nume a' mortali.</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">Svelinsi i tuoi natali; e d'Elisena</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">perirà 'l falso nome.</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="P">Sol questo è il tuo periglio,</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="X">che sì gentil non ti formar gli dei,</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">perché sì tosto spenta</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P">fosse del lor poter l'opra più bella</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">e insieme agli occhi miei l'opra più cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" uscita="P">Qual tempo scegli a palesarti amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="7" uscita="P">Quello in cui dir mi lice</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">ch'amo Elisena e non la sua fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="7" uscita="P">Ma quello in cui m'è tolto</l>
                            <l n="96" met="11" fen="I" uscita="P">modo di riamarti. Intendi, intendi</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">tutta la mia sciagura. Adoro Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P">Che ascolto! Achille? Il distruttor di Lesbo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="X">È l'oggetto più caro agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="11" uscita="P">Ch'ami Achille guerriero è suo gran vanto;</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">ch'ami Achille nimico è tua gran pena;</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">ma che l'ami altrui sposo è tua gran colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="11" uscita="X">Qual fero annunzio! Achille sposo? O dio!</l>
                            <l n="104" met="7" uscita="P">Quando? Di chi? Deh! Tosto</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P" xml:id="v105" part="I">la morte mia compisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="P" corresp="#v105" part="F">Ifigenia,</l>
                            <l n="106" met="7" uscita="P">d'Agamennone figlia,</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">sarà d'Achille. Ei l'ama; e al novo giorno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v108" part="I">Ifigenia sarà d'Achille?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="108" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v108" part="F">E il nodo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P">Non più, molto dicesti; io molto intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="7" uscita="P">Lo so; messaggio infausto</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">non è caro allo sguardo; e grave duolo</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">ne' suoi primi trasporti ama esser solo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="113" met="8" uscita="P">Non ho core sì spietato</l>
                            <l n="114" met="8" uscita="P">che a un amore sventurato</l>
                            <l n="115" met="8" uscita="T">pianger neghi e sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="116" met="8" uscita="P">D'ampio fiume, che già inonda,</l>
                            <l n="117" met="8" uscita="P">mal si tenta il corso e l'onda</l>
                            <l n="118" met="8" uscita="T">porre in ceppi e riparar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" fen="S" uscita="X">Ifigenia sposa d'Achille? Ed io</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">sarò in Aulide giunta</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">per veder la rival? No, pria quell'ara,</l>
                            <l n="122" met="11" fen="S" uscita="P">che al funesto imeneo le faci appresta,</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">bagnerò col mio sangue; e a piè del nume</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">spirando l'alma forte,</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">vedran le greche attonite pupille</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">ch'era il mio cor degno d'amare Achille.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="127" met="7" uscita="P">A vista del crudele</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="X">ma dolce idolo mio,</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">quest'anima fedele</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="T">con gloria spirerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Forse in morir sì forte,</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">pietà, se non amore,</l>
                            <l n="133" met="7" uscita="T">in lui risveglierò;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="134" met="7" uscita="P">o con sì nobil sorte</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">della rival nel core</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="T">invidia desterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Cortile dinanzi al palazzo d'Aulide.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE e ARCADE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P">Sorta a gran pena è l'alba; e mentre ogni altro</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">in Aulide riposa,</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">tu, duce e re, stai sospiroso e vegli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="7" uscita="P">A chi 'n umil fortuna</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P">pago è di quanto basta, invidia io porto.</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">Chi regge altrui, più misero è di tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" fen="S" uscita="P">Onde il tuo duol? Del grande Atreo tu figlio,</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="P">re invitto, illustre sposo</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P" xml:id="v145" part="I">e padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="7" uscita="P" corresp="#v145" part="F">Ah! Tal non fossi...</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">Ma no... Tu non morrai... Pria mi si svelga</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">l'alma dal sen che dal mio cor l'assenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="7" uscita="P" xml:id="v148" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="7" uscita="P" corresp="#v148" part="F">Mio fido, ascolta.</l>
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Sai che per vento avverso,</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">dopo tre lune in Aulide n'è forza</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">stare oziosi. Alla gran dea di Cinto,</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">che qui s'adora, un sacrifizio offrimmo</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="X">Nestore, Ulisse, il mio germano ed io.</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">Non v'era altri del campo. Agghiaccio e sudo,</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">Arcade, in rammentarlo. Odi qual diede</l>
                            <l n="156" met="7" uscita="P">l'indovino Calcante</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">oracolo funesto a padre amante:</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">«Greci, Troia cadrà; propizio vento</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">spingerà vostre vele al frigio lido;</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">ma vergine real, che sia del sangue</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="X">d'Elena, pria si sveni all'ara mia.</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">Si sacrifichi, o Greci, Ifigenia».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="7" uscita="P" xml:id="v163" part="I">Tua figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="163" met="7" uscita="P" corresp="#v163" part="F">Tutto il sangue</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">mi si gelò. Vista, favella e moto,</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">tutto perdei. Rinvenni al duolo, all'ira.</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">Il cielo condannai. Giurai sull'ara</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">non ubbidir la cruda legge; e volli</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">depor lo scettro e dar congedo al campo.</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">O dio! Perché nol fei? L'accorto Ulisse</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">seppe voci trovar di sì gran forza</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">che vinto alfin m'arresi e della figlia</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">diedi alla morte, o iniquo padre! il voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P">O voto infausto! O sacrifizio orrendo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="P">Scrissi alla moglie, e il quarto giorno è questo,</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">che d'Argo a noi guidasse Ifigenia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" xml:id="v176" part="I">Con qual pretesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="176" met="11" uscita="P" corresp="#v176" part="F">Di promesse nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P" xml:id="v177" part="I">Con chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Col forte Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="11" uscita="P">Senza temer del giovine feroce</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">l'amor deluso e il provocato sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="11" uscita="P">Achille era lontano e si credea</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">che la Tessaglia e Lesbo ancor gran tempo</l>
                            <l n="182" met="7" uscita="P">dovessero arrestarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Or giunse al campo. Onde il rimedio al male?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">Qui scrivo a Clitennestra
                                <stage>(Mostra una lettera ad Arcade)</stage>
                            </l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">che torni in Argo e che a stagion migliore</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">differite ha le nozze Achille istesso.</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">Prendi, o mio fido, e tosto
                                <stage>(Gliela dà)</stage>
                            </l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">lor vanne incontro. Ah! Se la figlia il passo</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">mette in Aulide, è morta.</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">Cauto in tacer l'arcano, aggiungi a questo</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">che dell'indugio delle nozze attese</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">tutta la colpa ha il novo amor d'Achille</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P" xml:id="v193" part="I">con la schiava Elisena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="P" corresp="#v193" part="F">Il tuo buon servo</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">ciò che tacer, ciò che dir debba intese.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="195" met="8" uscita="P">Sprone al core ed ali al piede</l>
                            <l n="196" met="8" uscita="T">ho da fede e da pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="197" met="8" uscita="P">Lieto resta, che al mio zelo</l>
                            <l n="198" met="8" uscita="T">giusto cielo arriderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE e ACHILLE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Al Tessalo rubello</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P">e all'amica sua Lesbo</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">più non affidi, alto signor de' Greci,</l>
                            <l n="202" met="11" fen="I" uscita="P">l'orgoglioso Ilion le sue speranze.</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">Quello in calma è rimesso; e sotto il peso</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">delle argive catene,</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">questa d'un vano ardir soffre le pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="7" uscita="P">Prence, le tue vittorie</l>
                            <l n="207" met="11" uscita="P">hanno rapido volo. In brevi soli</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">Tessaglia hai doma e conquistata hai Lesbo;</l>
                            <l n="209" met="7" uscita="P">e dall'alte sue torri</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="P">il troiano superbo,</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">scorgendone le fiamme e le faville,</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">vide il suo fato e riconobbe Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="7" uscita="P">Miei facili trionfi</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">di troppa lode e, se non mente il grido,</l>
                            <l n="215" met="7" uscita="P">di troppo premio onori.</l>
                            <l n="216" met="7" uscita="P">E sarà ver che in breve</l>
                            <l n="217" met="11" fen="S" uscita="P">con l'imeneo de la real tua figlia</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">io sarò de' mortali il più beato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P">(Che mai dirò?) Mia figlia è ancora in Argo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="11" uscita="P">Sarà nel campo, anzi che cada il sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" uscita="P">Faccia voti 'l tuo amor ch'ella stia lunge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" met="11" uscita="P">De' miei voti 'l più caro è il rivederla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P">In Aulide non mai, s'è ver che l'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P">D'Aulide partirò sposo felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P">Torniamo in Argo. Ivi otterrai la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P">Vi tornerem quando fia Troia in polve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P">Pugnan per Troia il cielo, il vento e il mare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="11" uscita="P">Temo assai più di loro un vil ritorno</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="X">che disonori il nome greco e il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P">Che sul fior dell'etade Ilio sia tomba</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="P">del prode Achille hanno prescritto i fati.</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">Altrove avrai vita più lunga e lieta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" uscita="P">Sia tosto o tardi, ha da morir chi nasce.</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">Ma vita neghittosa è ignobil morte</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">e visse assai chi può morir con gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="11" uscita="P">Senza Troia cercar, dal ciel protetta,</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">mancan altri trofei degni d'Achille?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="11" uscita="P">No no, per Troia io venni; e Troia io voglio.</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">Ivi l'onor mi chiama; ed io vi corro.</l>
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Altro a' numi non chiedo</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">che l'aura amica; e quando ogni altro ancora</l>
                            <l n="242" met="7" uscita="P">neghi seguirmi, io solo</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">son co' miei fidi a vendicar bastante</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P">del tuo fratello e della Grecia i torti.</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">In Argo poi, di nuovi allori adorno</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">e delle spoglie d'un sconfitto regno,</l>
                            <l n="247" met="11" fen="S" uscita="P">verrò, d'Ifigenia sposo più degno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="248" met="11" uscita="X">Sull'ali della speme e del desio</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P">spiegava l'amor mio felice il volo;</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">ma il volo gli troncò nembo funesto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Ora dal basso suolo,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">sui vanni della gloria e del valore</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">l'oppresso amore a sollevar m'appresto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE, poi ARCADE e ULISSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="11" uscita="P">Per quale invidia di contrario fato,</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">a tali eroi fia chiuso</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">il cammino dell'Asia?
                                <stage>(Si mette in atto pensoso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P">Troppo offendi il mio re, troppo il mio duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="11" uscita="P">Sopra me ne cadrà l'ira e la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="11" uscita="P">Aprir non ti conviene il regal foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P">Né a te convien portarlo, ove ne nasca</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">alla Grecia e al tuo re vergogna e danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" uscita="P" xml:id="v262" part="I">Arcade! O dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" uscita="P" corresp="#v262" part="F">Signor, fede non giova,</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">ove forza preval. L'anello e il foglio</l>
                            <l n="264" met="7" uscita="P">sono in poter d'Ulisse.</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Ragion fu vana e vana ogni difesa;</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">e a te s'aspetta il vendicar l'offesa.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE e ULISSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="11" uscita="P">Qual ragion ti sospinge a farmi oltraggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="7" uscita="P">Guardami e poi rispondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P">Che sì, che a vista del possente Ulisse,</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">temerò, qual fanciullo, ombre e fantasmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P">Conosci quest'anello e questo foglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="P">Ciò ch'è mio riconosco. A me lo rendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="P">No, se prima non l'abbia</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">letto per tua vergogna a tutti i greci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P">D'aprire il chiuso foglio ardir ti venne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" uscita="P">Per veder le tue frodi e prevenirle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="7" uscita="P" xml:id="v277" part="I">Chi vi t'indusse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="7" uscita="P" corresp="#v277" part="F">Io stesso,</l>
                            <l n="278" met="11" fen="S" uscita="P">d'Argo attendendo Ifigenia promessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P">Dell'opre mie sei giudice o custode?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" fen="S" uscita="P">Lo feci e il dovea far; né son tuo servo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P">E dispor non poss'io d'una mia figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P">La promettesti al ciel per comun bene.</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P" xml:id="v283" part="I">Non è più tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="7" uscita="P" corresp="#v283" part="F">Non compro</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">gli altrui piaceri con le mie sciagure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P">O allor di frode o d'inconstanza or pecchi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="11" uscita="P">Cangio voler, quando il cangiarlo è bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="P">Par bene a te con falsi giuramenti</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P" xml:id="v288" part="I">tutta ingannar la Grecia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="11" uscita="P" corresp="#v288" part="F">E a te par giusto</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">che ad Elena si sveni Ifigenia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" uscita="P">Quella ritor giurasti al frigio amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="11" uscita="P">Il re giurò ma non il padre allora.</l>
                            <l n="292" met="11" fen="S" uscita="P">Elena resti e Ifigenia non mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="11" uscita="P" xml:id="v293" part="I">Dunque hai prefisso?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="11" uscita="P" corresp="#v293" part="F">Il mio ritorno in Argo,</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="P">pria che arrivi la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P">E noi t'avremo alzato al sommo impero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="7" uscita="P">Eh! Questa volta poco</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">giova ad Ulisse il favellare accorto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P">Giovi l'altrui. Su, va', congeda il campo.</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">Credi Nestore vile? Inermi i Greci?</l>
                            <l n="300" met="7" uscita="P">Muto Calcante? Ah! Temi,</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">temi a' suoi detti il militar tumulto.</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">Tra i numi e te sapran gli Achei qual parte</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">debban seguir. La vittima promessa</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="X">vorranno a forza; e la vorran gli dei,</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="X" xml:id="v305" part="I">poiché gli dei l'han chiesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="11" uscita="X" corresp="#v305" part="F">Ulisse, addio.</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="X">Difenderla sapremo Achille ed io.
                                <stage>(In atto di partire s'incontra con Teucro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">TEUCRO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="7" uscita="P" xml:id="v307" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="7" uscita="P" corresp="#v307" part="F">Teucro, che rechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="7" uscita="P">Giunse in Aulide or ora</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">tua regal donna e la diletta figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P" xml:id="v310" part="I">(Cieli! Son morto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P" corresp="#v310" part="F">Io con sì lieto avviso</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">qui le prevenni. Esse gli applausi intanto</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">ricevono de' duci e de' soldati.</l>
                            <l n="313" met="7" fen="S" uscita="P">D'Ifigenia s'ammira</l>
                            <l n="314" met="11" uscita="P">l'alta beltade e il portamento onesto;</l>
                            <l n="315" met="7" uscita="P">e tra i viva, onde intorno</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="P">rimbomba il ciel, l'un chiama</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">lo sposo avventurato. Altri te dice</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">genitor più felice, a cui cotanto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="319" met="11" uscita="P">Teucro, non più. (Freno a gran pena il pianto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="320" met="8" uscita="P">Nella prole e nel comando</l>
                            <l n="321" met="8" uscita="T">sei beato e padre e re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="322" met="8" uscita="P">Ma tu sol stai sospirando</l>
                            <l n="323" met="8" uscita="P">e dal volto un cor traspira</l>
                            <l n="324" met="8" uscita="T">che contento ancor non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE e ULISSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="7" uscita="P">Eccomi al duro passo</l>
                            <l n="326" met="7" uscita="P">che sì temei. Deluse</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">son l'arti mie. Non mi giovò accortezza</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">contra le insidie di fortuna avversa.</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">Ahi! Con qual volto incontrerò la moglie?</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P">Ahi! Con qual core abbraccerò la figlia?</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P">Misere! A liete nozze</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">voi qui guida un mio cenno e avrete morte,</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">due vittime ad un tempo</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">cadrete, o dio! che l'una il ferro e l'altra</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="P">ucciderà l'affanno;.</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">e dall'uno e dall'altro io poi trafitto,</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="P">morrò con voi. Deh! Ulisse,</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">abbimi almen pietade e scusa il pianto.</l>
                            <l n="339" met="7" uscita="P">Se piango re, son vile</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">ma, se padre non piango, io son crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P">Signor, son padre anch' io. Giusto è il tuo duolo;</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">ma che? Dove il lagnarsi al mal non giova,</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P">mostri senno e valore uom saggio e forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P">Ulisse, un buon consiglio è agevol cosa.</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="P">Ma, se qui del tuo figlio</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P">si agitasse il destin, non so se tanto</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P" xml:id="v347" part="I">saresti forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Il colpo</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">fatto è necessità. Giunta è l'attesa</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">vittima. Il sa Calcante.</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P" xml:id="v350" part="I">Tu l'hai giurato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P" corresp="#v350" part="F">E la darò. S'innalzi</l>
                            <l n="351" met="7" uscita="P">l'infausto altare. In breve</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">io vi trarrò la misera. Ma intanto</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">fa' che taccia Calcante; e ad una madre</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">si occulti il sacrifizio.</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">Temo l'ire feroci</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">del suo dolor. Deh! Pria restassi estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" met="11" uscita="P">Vinta è già Troia, or che te stesso hai vinto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="358" met="8" uscita="P">Veggo già che ai greci legni</l>
                            <l n="359" met="8" uscita="P">spira il vento, il mar s'inchina;</l>
                            <l n="360" met="8" uscita="P">e già trema alla vicina</l>
                            <l n="361" met="8" uscita="P">sua caduta Ilio orgoglioso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="362" met="8" uscita="P">Ma se l'Asia andrà sconfitta,</l>
                            <l n="363" met="4" uscita="P">se d'invitta</l>
                            <l n="364" met="8" uscita="P">avrà Grecia un maggior grido,</l>
                            <l n="365" met="4" uscita="P">tutto tutto</l>
                            <l n="366" met="8" uscita="P">sarà gloria e sarà frutto</l>
                            <l n="367" met="8" uscita="P">del tuo cor sì generoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE, CLITENNESTRA e IFIGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Signor di questa vita e di quest'alma,</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">ecco la tua non meno</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">serva che moglie. Ecco la cara figlia</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">che qui per tuo voler d'Argo ho condotta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="7" uscita="P">Padre, con qual contento</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">la tua pur ti rivede</l>
                            <l n="374" met="7" fen="I" uscita="P">ubbidiente figlia!</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">Deh! Mi concedi di baciar tua destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P">O assai più ch'altro a me dilette e care,</l>
                            <l n="377" met="7" uscita="P">sposa, figlia, v'abbraccio.</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">Con qual cor vi rivegga, il dican queste</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">lagrime mie per tenerezza espresse.</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">Deh! Non le prender, figlia,</l>
                            <l n="381" met="11" uscita="P">per tristo augurio alle future nozze,</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="P">che la soverchia gioia</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P">spremer può ancor dalle pupille il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P">Dopo sì lunga amara lontananza,</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="X">con qual piacere in te riveggo anch'io</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P" xml:id="v386" part="I">il re più grande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P" corresp="#v386" part="F">Il genitor più illustre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" xml:id="v387" part="I">Non il più lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" corresp="#v387" part="F">E ben ti leggo in fronte</l>
                            <l n="388" met="7" uscita="P">l'alma appien non tranquilla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P">E fuor di tuo costume il guardo abbassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" xml:id="v390" part="I">(Che dir potrò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="F">Sospiri? Hai meco forse</l>
                            <l n="391" met="11" fen="S" uscita="P">cagion di sdegno? Io d'esser rea non credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" fen="S" uscita="P">Tu rea non sei; ma sventurato io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="7" uscita="P">Che manca a tua grandezza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P">L'interna pace. Sotto il grave pondo</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">delle pubbliche cure il cor è oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" fen="S" uscita="P">Ora ad Ifigenia diasi il tuo core.</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Tempo hai di darlo al regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P">Eccomi tuo. Non altro affetto or m'empie</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P" xml:id="v399" part="I">che quel di padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="7" uscita="P" corresp="#v399" part="F">Il guardo</l>
                            <l n="400" met="7" uscita="P">pur mi volgi con pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Sinché potrò mirarti io sarò lieto.</l>
                            <l n="402" met="7" uscita="P">Ma lungo spazio d'anni</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">oggi dividerà l'una dall'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P">Lascia l'infausta guerra e torna ad Argo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="11" uscita="P">Vorrei poterlo; e non poterlo or duolmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" uscita="P">Pera chi n'ha la colpa, Elena e Troia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="407" met="11" uscita="P">Quando piaccia agli dei, v'andrò; ma quanto,</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">quanto ci ha da costar la sua ruina!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="11" uscita="X">Potessi almen colà seguirti anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P">Altro luogo t'attende ed altro cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="7" uscita="P">Vi sarò con la madre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="11" uscita="P">No, questo ancora dal destin t'è tolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="413" met="11" uscita="P">Dai cari genitori in terra estrana</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">vivrò dunque lontana? E dove? E quanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="7" uscita="P">A te, vergine e figlia,</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P">saper di più non lice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Né più richiedo. Al tuo voler m'accheto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="11" uscita="P">Ma perché non t'affretti a scior da queste</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">spiagge le greche navi e a disfar Troia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P">Placar prima si deve</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">con vittima solenne il cielo irato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P" xml:id="v422" part="I">Presto si svenerà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P" corresp="#v422" part="F">Più presto ancora</l>
                            <l n="423" met="7" uscita="P" xml:id="v423" part="I">che non vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="7" uscita="P" corresp="#v423" part="F">Permesso</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">a me pur fia d'accompagnarla all'ara,</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">coronata di fiori e in lieto canto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P" xml:id="v426" part="I">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P" corresp="#v426" part="F">Perché ammutisci? Al sacrifizio</l>
                            <l n="427" met="11" uscita="P">deh, padre, mi concedi esser presente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="P">Figlia, sì, vi sarai. (Figlia innocente!)</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="429" met="5" uscita="P">Di questo core</l>
                            <l n="430" met="5" uscita="P">parte migliore,</l>
                            <l n="431" met="5" uscita="P">non anche intendi,</l>
                            <l n="432" met="5" uscita="P">se ben tu vedi</l>
                            <l n="433" met="5" uscita="X">la doglia mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="434" met="5" uscita="P">Tu a me la chiedi</l>
                            <l n="435" met="5" uscita="P">né dirla io posso,</l>
                            <l n="436" met="5" uscita="P">perché ho timore</l>
                            <l n="437" met="5" uscita="P">di contristarti</l>
                            <l n="438" met="5" uscita="P">col palesarti</l>
                            <l n="439" met="5" uscita="X">qual ella sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e IFIGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P">A me sì strano accoglimento il padre?</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="P">Onde mai da sé stesso</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P" xml:id="v442" part="I">così diverso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="7" uscita="P" corresp="#v442" part="F">Figlia,</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">uso è dell'uom, da mille cure ingombro,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">aver mente sconvolta e fosco ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Altre volte il mio aspetto</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">in noioso pensier gli era conforto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">Il vicino imeneo,</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">che ti svelle da lui, forse è sua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="7" uscita="P">Piaccia agli dii che questo</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">sia solo il suo dolor, la mia sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">S'altro affanno il molesti,</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P">Arcade a me fedel dirallo in breve.</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">Tu nel real palazzo</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">m'attendi. Ivi ne avrai più certi avvisi</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">e dello sposo ancora.</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">Non è senza tua pena,</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">il so, non arrossir, la sua dimora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="458" met="8" uscita="P">E con gli occhi e col pensiero</l>
                            <l n="459" met="8" uscita="P">tu lo cerchi e tu lo chiami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="460" met="8" uscita="P">Nell'indugio tormentoso</l>
                            <l n="461" met="4" uscita="P">già si sente</l>
                            <l n="462" met="8" fen="I" uscita="P">o geloso o impaziente</l>
                            <l n="463" met="8" uscita="P">il tuo cor, perché ben ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P">Ah! Se il mio cor di minor fiamma ardesse,</l>
                            <l n="465" met="7" uscita="P">a voi chi mi torrebbe,</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">o dolci genitori? Amor di sposo,</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="X">quanto mi costi omai?</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P">Pur sarò tua. Da questa</l>
                            <l n="469" met="7" uscita="P">sospirata fortuna</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="P">l'anima amante ogni suo bene attenda</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">e ciò ch'ella mi toglie, ella mi renda.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="472" met="8" uscita="P">Il mio core, il genitore,</l>
                            <l n="473" met="8" uscita="P">la tua gloria e la tua fede</l>
                            <l n="474" met="8" uscita="P">tua mi chiede, o sposo amato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="475" met="8" uscita="P">Tu sarai della mia spene</l>
                            <l n="476" met="8" uscita="P">solo oggetto, unico bene,</l>
                            <l n="477" met="8" uscita="P">tu mio nume e tu mio fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Passeggio di verdura nel giardino reale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA ed ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Difendermi non posso</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P" xml:id="v479" part="I">da un segreto timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="P" corresp="#v479" part="F">Di che ti turbi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="P">Nella bella Elisena,</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">spoglia d'Achille, ho di temer cagione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P">Beltà, se pur n'ho in volto,</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">non ha con che allettar, quando è infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Come fior per rugiada,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">crescon anche per pianto e grazie e vezzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P">Ardon oggi per te le sacre tede.</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="P">Per te il talamo e l'ara</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">si coronan di rose; e andrai d'Achille</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P" xml:id="v489" part="I">oggi sposa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="7" uscita="P" corresp="#v489" part="F">E pur temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="P" xml:id="v490" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="7" uscita="P" corresp="#v490" part="F">Me lontana, Achille</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">è sollecito amante; e me vicina,</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">è non curante sposo.</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">Che fa? Qual grande impresa or sì l'ingombra?</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P" xml:id="v494" part="I">Sì pigro è l'amor suo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="11" uscita="P" corresp="#v494" part="F">Forse infedele...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="7" uscita="P">No, da macchia sì vile</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">lo assolve la sua gloria; ed io lo sgrido</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">di trascurato, sì, non mai d'infido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e le suddette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498" met="11" uscita="P">La tua gloria e la mia chiedono, o figlia,</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">che fuor d'Aulide tosto</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">moviamo il passo e ritorniamo ad Argo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="11" uscita="P" xml:id="v501" part="I">Per qual cagion?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="11" uscita="P" corresp="#v501" part="F">Siamo tradite entrambe;</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">e Achille è il traditor. Più non s'affretta</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">il perfido al tuo nodo.</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">Troia pria vada in ceneri e in faville</l>
                            <l n="505" met="11" fen="S" uscita="P">e poscia Ifigenia sarà d'Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P" xml:id="v506" part="I">Che ascolto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P" corresp="#v506" part="F">Al grave oltraggio</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="P">arrossir veggo e impallidir tue guance.</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">Armati di virtù. Finora amasti</l>
                            <l n="509" met="11" fen="S" uscita="P">in Achille l'eroe. Fuggi ora in esso</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">degli uomini il più vile, il più incostante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="511" met="11" uscita="P">Il più spergiuro ed il più ingrato amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Ah! Tu Elisena ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">N'ode Elisena?</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">Ecco la nova fiamma, ond'arde l'empio.</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">I vezzi di costei n'han tolto Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" fen="S" uscita="P">(Ben poc'anzi il temea l'alma oltraggiata).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P">(Achille ama Elisena? O me beata!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Ma, se di tal perfidia</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">conscio era il padre, a che chiamarmi al campo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P">Tardi ei seppe l'offesa e d'Argo allora</l>
                            <l n="520" met="7" fen="S" uscita="P">n'avea tratte il suo cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="11" uscita="P">Che tosto non mandò fido messaggio</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">con l'avviso del torto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="11" uscita="P">Altro messo, altro foglio era spedito;</l>
                            <l n="524" met="7" uscita="P">ma fortuna s'oppose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">E certa è la sciagura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="7" uscita="P">Arcade, alla cui fede</l>
                            <l n="527" met="11" fen="S" uscita="P">il re commesso avea l'infausto avviso,</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P" xml:id="v528" part="I">tutto m'espose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" corresp="#v528" part="F">O scellerato Achille!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="11" uscita="P">Tempo fia di lagnarci. Or la partenza</l>
                            <l n="530" met="11" fen="S" uscita="P">sollecita esser dee. La impone il padre;</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="P">Arcade ne fia guida;</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">io corro ad affrettarla; e tu, mia figlia,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P">gli affetti tuoi con la ragion consiglia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="534" met="7" uscita="S">Amasti in quel cor perfido</l>
                            <l n="535" met="7" uscita="T">la fede e la virtù;</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="T">amar non devi più</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="T">quel cor che con viltà</l>
                            <l n="538" met="5" uscita="P">mancò di fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="539" met="7" uscita="P">Ha troppo di baldanza</l>
                            <l n="540" met="7" fen="S" uscita="T">chi reo d'infedeltà</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="P">con pena e con costanza</l>
                            <l n="542" met="5" uscita="P">amar si vede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA ed ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="11" uscita="P">D'Argo farmi venir l'ingrato Achille,</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">per tradirmi così? Poco era all'empio</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">l'infedeltà, se non v'unia lo scherno?</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P">Ed io sì dileggiata</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">tornerò ad Argo? Iniquo,</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">va', conta fra' tuoi fasti</l>
                            <l n="549" met="7" fen="S" uscita="P">d'Ifigenia tradita</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">l'amor deluso e le bugiarde nozze.</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">O dio! Qui piango e la rival trionfa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="11" uscita="P">(Se le asconda il mio amor). Vergine eccelsa,</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">vede il ciel se ho pietà di tua sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="7" uscita="X">Ben misera son io</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">che sin nella rival desto pietade,</l>
                            <l n="556" met="7" uscita="X">quando invidia dovrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="11" uscita="P">Rival mi temi? Amar chi a ferro e foco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="7" uscita="P">Sì, tu l'ami, o superba,</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">tra l'ire, tra le morti e tra gl'incendi</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">e di Lesbo e de' tuoi, ti piacque Achille;</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="P">e fra i pianti e fra i ceppi</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">a quel perfido cor piacque Elisena.</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">Fin da quel tempo, iniqui,</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">meditaste il mio scorno e la mia pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" fen="S" uscita="P">Tropp'oltre, Ifigenia, ti porta il duolo;</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="P">ma convien degli amanti</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">i deliri scusar. Schiava qual sono,</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">al par di te nacqui al comando e al regno</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="P">e forse ho un cor che più del tuo n'è degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P">Fra i titoli che ostenti, addita il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="P">Prole di Atride esser non lice a tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="11" uscita="P">Qui regna il mio. Vendicherà i miei torti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="11" uscita="P">Una spoglia d'Achille altrui non teme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="11" uscita="P">Mal fidi a un traditor la tua speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" met="11" uscita="P">Sola non piangerò, s'ei mi tradisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="P">L'altera donna alle mie pene insulta;</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">ma non andrò di sì gran torto inulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE e le suddette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="P">Ed è ver, principessa? E non m'inganno?</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="P">Né fu bugiardo il grido?</l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">Fuor d'ogni mia speranza</l>
                            <l n="581" met="7" uscita="P">tu in Aulide? Poc'anzi</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P">perché a' miei voti il tuo gran padre il tacque?</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P" xml:id="v583" part="I">Perché il negò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" met="11" uscita="P" corresp="#v583" part="F">Dell'agitato core</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">frena il tumulto. In breve</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">d'Aulide partirò; né Ifigenia</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="X" xml:id="v586" part="I">turberà le tue gioie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="X" corresp="#v586" part="F">E quale, o dio!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="11" uscita="X">Hai di che restar lieto. Achille, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="588" met="8" uscita="P">Addio, infido, addio per sempre.</l>
                            <l n="589" met="8" uscita="P">Vorrei torti col mio aspetto</l>
                            <l n="590" met="8" uscita="T">la memoria ancor di me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="591" met="8" uscita="P">(Ah! Perdessi col tuo affetto</l>
                            <l n="592" met="8" uscita="T">la memoria anch'io di te).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE ed ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="7" fen="S" uscita="P">Fu Ifigenia?... Fu Achille?...</l>
                            <l n="594" met="7" uscita="P">Che partì? Che rimase?...</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="595" met="8" uscita="P">«Addio, infido, addio per sempre!»</l>
                            <l n="596" met="8" uscita="T">L'alma fida in che peccò?</l>
                            <l n="597" met="8" uscita="T">Veglio? Sogno? O dio! Nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P">(Tanto s'agita il prence e più non l'ama?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P">Intendo. Entro quel cor freddi sospetti</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">sparse lingua bugiarda; e tu, Elisena,</l>
                            <l n="601" met="7" uscita="P" xml:id="v601" part="I">tu quella fosti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="7" uscita="P" corresp="#v601" part="F">Io, prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">O per vendetta de' sofferti mali</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">o per invidia de' mal nati amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P">Qual odio mi rinfacci o qual fiacchezza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="7" uscita="P">Se furor t'ha sospinta,</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="P">troppo fosti inumana.</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Ma se amor t'ha sedotta,</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">odi qual ti promette e qual ti giura</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">dovuta ricompensa Achille irato.</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">Ti fuggirò qual angue;</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">t'abborrirò qual mostro;</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">e te, qual serva abbietta,</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">farò, recisa il crin, sordida i panni,</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">trar ne' più vili uffici</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">abbominevol vita e dì infelici.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="616" met="8" uscita="T">Passerò, con chi turbò</l>
                            <l n="617" met="8" uscita="P">il più dolce de' miei voti,</l>
                            <l n="618" met="8" uscita="T">ogni meta nel furor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="619" met="8" uscita="P">E per te sarò egualmente</l>
                            <l n="620" met="8" uscita="P">implacabile in vendetta,</l>
                            <l n="621" met="8" uscita="T">miserabile in amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ELISENA e poi TEUCRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" uscita="P">Rapitemi a me stessa, o furie, o pene.</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">Lasciarmi in vita è la miseria estrema.</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">Morirò sì; ma prima, alme superbe,</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">feroce, inesorabile, tremenda,</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">del vostro letto agiterò le faci,</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">onde torbida luce a voi ne scenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P" xml:id="v628" part="I">Mia principessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P" corresp="#v628" part="F">Teucro,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">eccomi tua, se m'ami. Ecco la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Cangi sì tosto affetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="11" uscita="P">Ad Achille mi tolse ira e dispetto;</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">ed a Teucro mi dona amore e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" uscita="P">Cara destra, in te bacio un sì bel dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Ora vedrò se il donator t'è caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="11" uscita="P" xml:id="v635" part="I">Che far degg'io per meritarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="11" uscita="P" corresp="#v635" part="F">Il nodo</l>
                            <l n="636" met="11" fen="S" uscita="P">sciorre d'Ifigenia col fiero Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P">Difficile cimento alla mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="11" uscita="P">Tutto può chi ben ama e tutto ardisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" fen="S" uscita="P">Il tempio e l'ara all'imeneo s'appresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P">Anche in porto talor nave s'affonda.</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">Credilo, sì vicino</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">non è Achille a goder. V'è qualche arcano</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">che ancor non ben intendo.</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P">Agamennone è afflitto, Achille in pena.</l>
                            <l n="645" met="11" fen="S" uscita="P">Delusa è Ifigenia. Medita ad Argo</l>
                            <l n="646" met="7" uscita="P">Clitennestra il ritorno.</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">Tu, che del saggio Ulisse hai l'amistade,</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">cerca scoprirne in sì folte ombre il vero.</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">Udisti? Io non dispero,</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="P">se hai fede, se valore e se ardimento,</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">veder me vendicata e te contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="652" met="7" uscita="S">Non vo', se deggio piangere,</l>
                            <l n="653" met="93" uscita="P">sola piangere e invendicata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="654" met="8" uscita="P">Tu consola e tu difendi</l>
                            <l n="655" met="8" uscita="P">il mio sdegno ed il tuo amore;</l>
                            <l n="656" met="8" uscita="P">mostra fede; e poi m'attendi</l>
                            <l n="657" met="8" uscita="P">non spergiura e non ingrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">TEUCRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P">Ira in femmina amante</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">è subito vapor che avvampa e sfuma.</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">Sciolto a gran pena il nodo, in Elisena</l>
                            <l n="661" met="7" uscita="P">risorgeran più forti</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">le speranze e le fiamme; e Teucro allora</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">altro non ne otterrà frutto e vantaggio</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">che il disprezzo di lei, l'odio d'Achille.</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="P">Pur si serva con fede,</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">quanto l'onor, quanto il dover richiede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="667" met="8" uscita="P">Tutto fa nocchiero esperto</l>
                            <l n="668" met="8" uscita="P">nell'incerto ondoso regno,</l>
                            <l n="669" met="8" uscita="P">onde il frale errante legno</l>
                            <l n="670" met="8" uscita="P">scorra il mare e afferri il porto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="671" met="8" uscita="P">Ma che può, se avversa stella</l>
                            <l n="672" met="8" uscita="P">o furor di ria procella</l>
                            <l n="673" met="8" uscita="P">fa ch'ei rompa a duro scoglio</l>
                            <l n="674" met="8" uscita="P">e dall'onde ei resti assorto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE e ULISSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P">Ne' mali irreparabili l'indugio</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">anch'esso è mal. Tu generoso or dona</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">ciò che devi costretto.</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="P">Tale in grave tempesta</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">gitta le ricche merci il buon nocchiero;</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">e più spedito e lieve</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">scorre sull'onde il combattuto legno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="682" met="7" uscita="P">Del crudel sacrifizio</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">pronti i ministri son? L'altare? Il rogo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684" met="7" uscita="P">La vittima sol manca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" xml:id="v685" part="I">Verrà tosto, verrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P" corresp="#v685" part="F">D'atto sì grande</l>
                            <l n="686" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v686" part="I">è ignaro il campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v686" part="F">E siasi ancora e tardo</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">a Clitennestra, o dio! ne giunga il grido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="11" uscita="P">Vedi che a te ne vien la regal donna.</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">Tu con arte procura allontanarla</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="P">dal fianco della figlia;</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">e, se l'arte non giova, usa il comando.</l>
                            <l n="692" met="7" uscita="P">Uom che non abbia impero</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">sulla moglie magnanimo e virile,</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">vive troppo infelice e troppo vile.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="695" met="5" uscita="P">È debolezza</l>
                            <l n="696" met="5" uscita="P">temer cotanto</l>
                            <l n="697" met="5" uscita="P">le grida e il pianto</l>
                            <l n="698" met="5" uscita="S">di molle femmina</l>
                            <l n="699" met="5" uscita="P">che nel dolore</l>
                            <l n="700" met="5" uscita="T">ragion non ha.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="701" met="5" uscita="P">La tua fermezza</l>
                            <l n="702" met="5" uscita="P">le faccia core;</l>
                            <l n="703" met="5" uscita="S">e dal tuo intrepido</l>
                            <l n="704" met="5" uscita="P">ciglio sereno,</l>
                            <l n="705" met="5" uscita="P">se non fortezza,</l>
                            <l n="706" met="5" uscita="P">rispetto almeno</l>
                            <l n="707" met="5" uscita="T">apprenderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e AGAMENNONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P">Onta e dolor me con la figlia ad Argo</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">già richiamava. In sull'uscir del campo</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">rattenne i nostri passi il fido Achille.</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">Ei, pria che cada il giorno,</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">vuol le nozze promesse. Arde di sdegno</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">e cerca l'impostor per dargli pena</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">pari a l'offesa. Or tu consenti al nodo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P">L'approvo, o Clitennestra; e quanto posso</l>
                            <l n="716" met="7" uscita="P">v'applaudo e ne son lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="7" uscita="P">La tua fede già data</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">e la matura età d'Ifigenia</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P" xml:id="v719" part="I">la chiama ad altro letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="P" corresp="#v719" part="F">E ad altro cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P">O con qual gioia all'ara</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">io l'ostie elette spargerò di fiori;</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">e accenderò le faci coniugali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="7" uscita="P">No. Questa volta io chiedo</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P" xml:id="v724" part="I">ossequio, più che amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="11" uscita="P" corresp="#v724" part="F">Regina e madre,</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">me allontani dal tempio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="11" uscita="P">Tu gli altri figli a regger torna in Argo;</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">qui delle nozze avrà la cura il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="7" uscita="P">Perché sì fiera legge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P">Al tuo grado real mal si conviene</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="X" xml:id="v730" part="I">star fra' soldati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="11" uscita="X" corresp="#v730" part="F">E mal conviene al mio</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">tenero affetto abbandonar la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="11" uscita="P">Compiacermi ricusi, allor che prego?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">Quando prego fu mai più strano e iniquo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P">Forte ragione a ciò voler mi stringe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P">È tuo dell'armi il peso; è tuo del regno</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">il gravoso pensiero,</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">mie le cure domestiche e de' figli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Ostinata t'abusi</l>
                            <l n="739" met="7" uscita="P">di mia bontà; ma sappi</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">che, quando onesta cosa</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">un marito ed un re brami e domandi,</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">anche i preghi di lui sono comandi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="743" met="8" uscita="T">Ubbidisci e non cercar</l>
                            <l n="744" met="8" uscita="T">la ragion del mio voler.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="745" met="8" uscita="T">Col soffrir nell' ubbidir,</l>
                            <l n="746" met="8" uscita="T">avrà merto il tuo dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="7" uscita="P">Povero sesso! Schiavo</l>
                            <l n="748" met="7" uscita="P">per tirannica legge</l>
                            <l n="749" met="7" uscita="P">all'uom, perché di forza,</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">non perché di ragione egli ci avanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA e CLITENNESTRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="P">Al mio pudico amor perdona, o madre;</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">tacer non sa l'alta mia gioia. Achille,</l>
                            <l n="753" met="7" uscita="P">che pria per tuo comando</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">e poi per mio destino ad amar presi,</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">dopo un fiero timor trovo fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P">Oggi a lui t'unirà sacro imeneo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P">Sparge sol d'amarezza i miei contenti</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">il saper che quel laccio,</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">che m'unisce allo sposo, a te mi toglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Eh, ben presto ripara</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">le perdite di figlia amor di moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE e le suddette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="762" met="11" uscita="P">Tutto m'arride. Il re tuo padre è certo</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">di mia innocenza. Ogni ragion, ch'io volli</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="P">recarne a mia difesa,</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">egli troncò con amoroso amplesso.</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">Mosse indi il passo frettoloso al tempio</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">ed io col lieto annunzio a voi ne venni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P">I sensi di quel core amor ti dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P">Né questo solo è 'l mio piacer. Calcante,</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">se pur degno è di fede, oggi ci giura</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">gli dei propizi e l'aure amiche e l'onde.</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">Il mio destin solo da te dipende;</l>
                            <l n="773" met="11" fen="S" uscita="P">e sola al tempio Ifigenia s'attende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ARCADE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Sola s'attende e a te recar m'è imposto</l>
                            <l n="775" met="7" uscita="P">il paterno comando;</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">ma tu, signor, cui tanto</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">di forza e di valor diedero i numi,</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">se pietade, se amor t'alberga in seno,</l>
                            <l n="779" met="11" fen="S" uscita="P">dell'ingannata Ifigenia previeni</l>
                            <l n="780" met="7" uscita="P">la dura iniqua sorte</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">né far che vada un'innocente a morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v782" part="I">A morte Ifigenia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v782" part="M">Cieli!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v782" part="F">Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="7" uscita="P">Tema fosse o rispetto,</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">tacqui finor. Ma già le fiamme, il ferro,</l>
                            <l n="785" met="7" uscita="P">le bende, l'ara... Ah! Quando</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">abbia ancora a cader sovra il mio capo</l>
                            <l n="787" met="7" uscita="P">la più barbara pena,</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">pietà dal sen mi svelle</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">il mal taciuto arcano e vuol ch'io parli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" met="11" uscita="P">Pria della figlia hai già la madre uccisa.</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">Arcade, o dio! su, parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="7" uscita="P">Tu sei sposo, tu madre.</l>
                            <l n="793" met="7" fen="S" uscita="P">Se Ifigenia v'è cara,</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">toglietela al furor d'iniquo padre.</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">Ei la chiede all'altar, per farne al nume</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P">sanguinoso olocausto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" xml:id="v797" part="I">Il re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="M">Mio padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" uscita="P" corresp="#v797" part="F">Ucciderà la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P">L'ucciderà, se la guidate al tempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="7" uscita="X">Misera! In che peccai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" xml:id="v800" part="I">Qual furor sì l'accieca?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" corresp="#v800" part="F">E donde è tratto</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">nelle sue carni a insanguinar sé stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" met="11" uscita="P">Dal mendace Calcante. Egli, cui giova</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">far che parlino i numi a suo talento,</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">l'oracolo ha formato. Afferma e giura</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">che, quando non s'uccida Ifigenia,</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">né mai Troia cadrà né mai da queste</l>
                            <l n="807" met="7" uscita="P">fatali infauste rive</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">sciolte vedremo andar le navi argive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Son queste le mie nozze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">L'empio con tal pretesto</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P" xml:id="v811" part="I">chiamarmi d'Argo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" uscita="P" corresp="#v811" part="F">E far ch'io stesso a morte</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="P">guidi la cara sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P">O frode iniqua! O barbaro consorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="814" met="8" uscita="T">Se il tuo amor,
                                <stage>(A Clitennestra)</stage>
                                se il tuo valor

                                <stage>(Ad Achille)</stage>
                            </l>
                            <l n="815" met="8" uscita="P">non fa scudo all'innocente,</l>
                            <l n="816" met="8" uscita="P">d'una madre è vano il pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="817" met="8" uscita="P">E se soffri il grave oltraggio,</l>
                            <l n="818" met="8" fen="S" uscita="P">tu d'eroe, tu di possente</l>
                            <l n="819" met="8" uscita="P">più non hai la gloria e il vanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE, CLITENNESTRA e IFIGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P">La più misera donna,</l>
                            <l n="821" met="7" uscita="P">la più dolente madre,</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">deh, permetti, o signor, ch'umile a terra</l>
                            <l n="823" met="7" uscita="P">le tue ginocchia abbracci.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="7" uscita="P" xml:id="v824" part="I">Regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="7" uscita="P" corresp="#v824" part="F">Ah! Mi rammenta</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="X">la mia miseria e non l'altezza mia.</l>
                            <l n="826" met="7" uscita="P">Madre sì sfortunata</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">può cadere al tuo piè senza arrossire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">O sorgi o partirò, che non conviene
                                <stage>(Clitennestra si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">al tuo stato né al mio soffrirti in atto</l>
                            <l n="830" met="7" uscita="P">di soverchia umiltade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="7" uscita="P">Signor, questa è tua sposa.</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">Io per te la educai. Qui a' tuoi sponsali</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P">la guidò l'amor mio; ma l'infelice</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">qui da barbaro padre è a te rapita;</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">e qui l'ha tratta il sol tuo nome a morte.</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">Tu la difendi e salva. O dio! Per questa</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="X">vincitrice tua destra e per la tua</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">immortal genitrice, ancor ti prego;</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="X">il tuo amore le fia</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P">e padre e sposo e tempio e asilo e nume.</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">Se l'abbandoni, è morta Ifigenia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Non morirà. Meco risparmia i pianti.</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">Piangendo offendi e mal conosci Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="11" uscita="P">(Per mia cagion risse preveggo e mali).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845" met="11" uscita="P">Mi consola il tuo amor. Figlia, rimani</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">qui col tuo sposo. Io corro</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P">ove il dolor mi chiama, ove il furore.</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="P">Omai cerchi Calcante</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">altra vittima al nume; o a piè dell'ara</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">vedrà il crudel, vedran le greche squadre</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">pria della figlia oggi cader la madre.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="852" met="7" uscita="S">O vincerò d'un perfido,
                                <stage>(Ad Ifigenia)</stage>
                            </l>
                            <l n="853" met="7" uscita="P">che a morte ti condanna,</l>
                            <l n="854" met="7" uscita="P">la legge empia e tiranna;</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="T">o teco io morirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="856" met="7" uscita="P">Ma se il tuo cor, che freme
                                <stage>(Ad Achille)</stage>
                            </l>
                            <l n="857" met="7" uscita="P">d'un'ira generosa,</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">difenderà la sposa,</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="T">io madre ancor sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE e IFIGENIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P">A me lagrime e preghi? Ove si tratta</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">della tua vita, o cara,</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">ha di stimoli d'uopo il cor d'Achille?</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">Ma non basta salvarti;</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">già corro a punir l'empio e a vendicarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P" xml:id="v865" part="I">Deh ferma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P" corresp="#v865" part="F">Il re spergiuro</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">or tradisce amistà, natura e fede.</l>
                            <l n="867" met="7" uscita="P">Ma di sì grave oltraggio</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">l'empio, il crudel mi renderà ragione;</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">e cinto ancor da mille spade e mille,</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">farà tremarlo il vilipeso Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="7" uscita="P">Fermati, o dio! se m'ami.</l>
                            <l n="872" met="7" uscita="P">Quel crudel, quell'iniquo,</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">alla cui vita minaccioso insulti,</l>
                            <l n="874" met="7" uscita="P">qualunque ei sia, m'è padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P">Tuo carnefice dillo e non tuo padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P">Padre, sì lo dirò, più di me stessa</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">e, al par d'Achille, a me diletto e caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" uscita="P">Ingrata! Ei vuol tua morte, io tua salvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="P">Se fosse in suo poter tormi al mio fato,</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">credi che il petto mio ferir pensasse?</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">Costretto mi condanna e n'è dolente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P">Chi può dar legge a lui sovrano e duce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P">Impone la mia morte il cielo o il padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="P">Punisce e non impone il ciel le colpe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P">Profondi, imperscrutabili gli arcani</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P" xml:id="v886" part="I">son degli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P" corresp="#v886" part="F">Se non s'intende il nume,</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">perché t'uccide il padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">Ubbidisce con fede e n'ha più merto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="11" uscita="P">Ameresti, o crudel, più la tua vita,</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P" xml:id="v890" part="I">se più amassi lo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P" corresp="#v890" part="F">Amo la vita;</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">e l'amo anche di più, dacché la veggo</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">sì cara a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Dunque al mio amor si lasci</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">la libertà d'un generoso colpo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="X">Senti; se i giorni miei</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="X">tu salvassi così, t'abborrirei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="7" uscita="P">Signor, senza il tuo amore,</l>
                            <l n="897" met="11" fen="S" uscita="P">perduta è Ifigenia. Verran fra poco</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">fieri custodi. A me si chiude il tempio;</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">e di madre dolente e irata moglie</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">al pianto, ai gridi il re si cela e toglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P">Regina, addio. Né a me l'altar vietarsi</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">né a me saprà occultarsi il fiero Atride.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P" xml:id="v903" part="I">Ah madre! Ah sposo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P" corresp="#v903" part="M">A che lo arresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P" corresp="#v903" part="F">Invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P">Deh, per ultimo dono ancor m'ascolta.</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P">Signor, veggo il tuo sdegno.</l>
                            <l n="906" met="7" uscita="X">Conosco il padre. A lui</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">non si presenti un irritato amante.</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">Parlino all'amor suo pianti di figlia</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">e gemiti di madre.</l>
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Chi sa che non lo tocchi</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P" xml:id="v911" part="I">giusta pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="P" corresp="#v911" part="F">Gelosa del comando,</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">non conosce pietà l'alma superba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P">E codarda paventa i greci armati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P">Dell'amore e del sangue udrà le voci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Ei più non sa d'esser marito e padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P">Io 'l duro core ammollirò col pianto.</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Qual danno dall'indugio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P">Orsù, vi si compiaccia. Itene entrambe.</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">Ravvivate in quel core</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">la sbandita ragione.</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Sospirate, piangete;</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="X">minacciatelo ancor dell'ira mia.</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="P">Ma persista o si pieghi,</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">sinché a questi occhi, il giuro, il dì sfaville,</l>
                            <l n="925" met="7" uscita="P">non morrà Ifigenia.</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P">Può Calcante mentir ma non Achille.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="927" met="11" uscita="P">Se mai fiero leon vede assalita</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">da alpestre cacciator la sua compagna,</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">il bosco e la campagna empie fremendo,</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">in suon muggendo di pietà e di rabbia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Sormonta ogni riparo, infrange ogni asta;</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P">tutto scompiglia e guasta;</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">né sa ritrar dalla feroce pugna</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">l'acuto dente e l'ugna,</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">che non la miri insanguinar la sabbia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA e CLITENNESTRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="11" uscita="P">Sia speranza o virtude, io sento l'alma</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">oltre l'uso tranquilla.</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">In tal uopo ben presto un cor di padre</l>
                            <l n="939" met="7" uscita="P">con pietà si consiglia.</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P" xml:id="v940" part="I">Madre, si speri ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" corresp="#v940" part="F">Si speri, o figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="941" met="7" uscita="P">Verace o menzognera,</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">ti credo, o lusinghiera mia speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Il raggio tuo sereno,</l>
                            <l n="944" met="7" uscita="P">se non rimedio al duolo,</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">sarà conforto almeno alla costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Sala regia.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">TEUCRO ed ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="7" uscita="P">All'amistà d'Ulisse</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">io ne deggio l'arcano e tu al mio amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" met="7" uscita="P">Pur ti vedrò punita,</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">superba Ifigenia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P">Pria che tramonti il giorno udrai sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="11" uscita="P">Teucro, ne temo ancor. Si tace a' Greci</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">l'oracolo funesto.</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="X">Pietà, natura e sovra ogni altro, o dio!</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">sarà l'amor d'Achille in sua difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">Troppo importa alla Grecia</l>
                            <l n="956" met="11" fen="S" uscita="P">che mora Ifigenia. Chi può salvarla,</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P" xml:id="v957" part="I">quando parli Calcante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P" corresp="#v957" part="F">E s'egli tace?</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">Non tacerà Elisena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" xml:id="v959" part="I">Dove ten corri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P" corresp="#v959" part="F">A divulgare al campo</l>
                            <l n="960" met="7" uscita="P">il mal taciuto arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="P">Ira feroce e inopportuna ad atto</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">indegno or ti trasporta.</l>
                            <l n="963" met="7" uscita="P">Qual termin abbia l'opra</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">osserva, indi risolvi. Io sarò teco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P">Piacemi. Ancor per poco ira si copra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="966" met="8" uscita="P">Non ti parlo di mia fede,</l>
                            <l n="967" met="8" uscita="P">non d'amor, non di mercede;</l>
                            <l n="968" met="8" uscita="P">maggior fiamma or t'arde in seno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="969" met="8" uscita="P">Non affida a mar che freme</l>
                            <l n="970" met="8" uscita="P">le sue merci e la sua speme</l>
                            <l n="971" met="8" uscita="P">buon nocchier; ma tempo aspetta</l>
                            <l n="972" met="8" uscita="P">più tranquillo e più sereno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="7" uscita="P">Fuor di questa, ch'io premo,</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">reggia nemica, io non trarrò le piante,</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">che più certo il destin d'Ifigenia</l>
                            <l n="976" met="7" uscita="P">non mi si sveli. Il tutto</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">osserverò non osservata. Nulla</l>
                            <l n="978" met="7" uscita="X">sfuggirà l'odio mio,</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">nulla il mio amor. Folle! Che dissi? Amore?</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">Più non lo dir. Sei troppo offeso, o core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="981" met="6" uscita="P">Vergogna e dispetto</l>
                            <l n="982" met="6" uscita="P">scacciò dal mio petto</l>
                            <l n="983" met="6" fen="S" uscita="P">l'idea d'un'ingrata</l>
                            <l n="984" met="6" uscita="T">spietata beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="985" met="6" uscita="P">Fra l'ire e le morti</l>
                            <l n="986" met="6" uscita="P">l'amai senza colpa;</l>
                            <l n="987" met="6" uscita="P">ma dopo i miei torti</l>
                            <l n="988" met="6" uscita="T">l'amarla è viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE e CLITENNESTRA da varie parti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" met="7" uscita="P">(Con che intrepida fronte</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P" xml:id="v990" part="I">viene il crudel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="7" uscita="P" corresp="#v990" part="F">La figlia</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">s'attende al tempio. A Clitennestra piace</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">non ubbidir. Sprezza il comando e il nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="11" uscita="P">Fuor della figlia altro mancava all'ara?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="11" uscita="P">Nulla, le vesti, le ghirlande, i fochi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="7" uscita="P">Di vittima non parli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P">E le giovenche apparecchiate ancora</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">che da vergine man svenar si denno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="P" xml:id="v998" part="I">E le giovenche ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="P" corresp="#v998" part="F">Sì. (Qual richiesta!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P">D'Agamennone figlia, e cara figlia,</l>
                            <l n="1000" met="7" uscita="P">a tempo giungi e attesa.</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Or bacia al dolce padre,</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">che vuol condurti ei stesso</l>
                            <l n="1003" met="11" fen="S" uscita="P">al tempio, all'imeneo, la regal destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">Che miro! O dio! Figlia, tu pieghi a terra</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">l'egre pupille e piangi? E teco ancora</l>
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">piange la madre? Iniquo,</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">Arcade disleal, tu mi tradisti.
                                <stage>(Si lascia andare sopra una sedia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">Padre, non ti turbar. Non sei tradito.</l>
                            <l n="1009" met="7" fen="S" uscita="P">Da Ifigenia ubbidito</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">sarà il tuo cenno. Questa,</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">che è pur tuo dono, miserabil vita</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">puoi ripigliarti. Io lieta,</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">senza accusar te di spietato e crudo,</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">saprò stender al ferro il collo ignudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" xml:id="v1015" part="I">(Che affanno è il mio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="F">Ma questo dal tuo labbro,</l>
                            <l n="1016" met="11" fen="S" uscita="P">questo non attendea fiero comando</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">la tua, dirollo ancor, figlia innocente.</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">Signor, deh, ti sovvenga</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">ch'io pria ti chiamai padre e pria d'ogni altro</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">tu figlia mi chiamasti. O quante volte,</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">strettami al seno e cinte</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">al mio tenero collo ambe le braccia,</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">quante, se ti ricorda, a me dicesti:</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">«Quando fia mai quel giorno</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">ch'io stesso t'accompagni a liete nozze</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">e che unita ti miri a illustre sposo?»</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">Questo era il giorno. Io lo sperava almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="7" uscita="P" xml:id="v1028" part="I">(Mi scoppia il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="7" uscita="P" corresp="#v1028" part="F">Ma quali</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">son le mie nozze? Qual lo sposo? E quali</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">le faci maritali? Ecco tu stesso</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">al mio rogo le accendi</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">e di questa mi privi amabil vita.</l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="P">Ah! Se pietà non hai di me tua figlia,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">pietà, signor, dell'infelice madre.</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">Vedi che tutta si distilla in pianto.</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">Pietade ancor di te che i tuoi gran pregi</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">col nome oscuri d'inumano e d'empio.</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">Stendimi alfin la destra, indizio e pegno
                                <stage>(Gli prende la mano)</stage>
                            </l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">di bontade e d'amore, ond'io la baci.</l>
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">Fissa in questo mio volto,</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">qual già solevi, le amorose ciglia;</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">e in te m'addita il padre. Io son tua figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">(Ben ha di sasso il cor, s'egli non cede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">Figlia, potessi pur con la mia morte</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">ricomprar la tua vita.</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P">Ma sono avversi i numi. Il sol tuo sangue</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">chiedono irati. Io contra lor che posso?</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">Ceder convien. Giunta all'estremo, o figlia,</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">sei di tua vita. Un atto</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">degno di te la chiuda. I numi stessi,</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">da cui sei condannata,</l>
                            <l n="1052" met="7" fen="S" uscita="X">n'abbian rossore; e sia</l>
                            <l n="1053" met="11" fen="S" uscita="P">l'ombra d'Ifigenia d'Ilio il terrore,</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">della Grecia l'amore.</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">Vieni, cor mio, mio sangue. Invitta e forte,</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">prendi l'ultimo amplesso... E vanne a morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1057" met="8" uscita="P">Più del cielo e più del fato,</l>
                            <l n="1058" met="4" uscita="P">padre amato,</l>
                            <l n="1059" met="8" uscita="P">mi fa fede il tuo dolore</l>
                            <l n="1060" met="8" uscita="T">che innocente ho da morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1061" met="8" uscita="P">In quest'ultimo congedo,</l>
                            <l n="1062" met="8" uscita="P">non ti prego più di vita;</l>
                            <l n="1063" met="4" uscita="P">sol ti chiedo</l>
                            <l n="1064" met="8" uscita="T">di dar pace al tuo martir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e AGAMENNONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="7" uscita="P">Ben si vede che prole</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">sei del malvagio Atreo.</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P" xml:id="v1067" part="I">Come ti soffre il cor?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="11" uscita="P" corresp="#v1067" part="F">Donna, t'accheta.</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">Non farà 'l tuo gridar ciò che non fece</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">dell'infelice il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">Mi vieti anche il dolermi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">M'è grave il far ciò che costretto io faccio</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">e m'è grave il non farlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">E qual necessità ti vuol crudele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="11" uscita="P" xml:id="v1074" part="I">Quella che mi vuol misero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="11" uscita="P" corresp="#v1074" part="F">Tu solo</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">fabbro sei di tua colpa e di tua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="X">Oh, fosse in mio poter ciò che vorrei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">Per Elena nol fai? Nol fai per Troia?</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">Pensi ad Elena e Troia il tuo germano,</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">cui tanto preme la non casta moglie.</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">Con la sua Ermione ei la riscatti; e resti</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">alla patria, allo sposo, a noi la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">A noi chiedono questa i numi irati;</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P">questa da noi vorranno i greci armati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">La difenda il tuo amore e quel d'Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">Temo la civil guerra e la detesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">Di' che temi depor comando e scettro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">Orsù, taci e mi lascia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">Sola dunque a Micene e disperata</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">ritornerò? Non lo pensar. Quand'altro</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">non possa il mio dolore,</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">a svenar ti prepara e figlia e madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">Alla miseria mia basta un delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">Vedi bontà! Vedi innocenza! Iniquo!</l>
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">L'uccisor della figlia</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="X">teme uccider la madre. Ah! Tu di lei,</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="X">io di me stessa ho già disposto. Addio.</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="X">Del mio morir solo l'arbitrio è mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1098" met="11" uscita="P">Preparati a svenar e figlia e madre,</l>
                            <l n="1099" met="5" uscita="P">consorte e padre</l>
                            <l n="1100" met="5" uscita="P">ma senza amore,</l>
                            <l n="1101" met="5" uscita="T">senza pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1102" met="9" uscita="T">Sì sì, l'amor si pervertì;</l>
                            <l n="1103" met="5" uscita="P">e nel tuo core</l>
                            <l n="1104" met="5" uscita="P">entrò col fasto</l>
                            <l n="1105" met="5" uscita="T">la crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="X">Oh, non avessi altro a temer che lei</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">e l'alte sue querele! Ah figlia, figlia,</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">tu la mia tema sei, tu la mia pena.</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">Qual mi pregò? Qual pianse?</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">Paterne tenerezze, amor, natura,</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">vi sento. Invan resisto. A voi mi dono.</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">Custodi, Arcade venga.</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">Assolvetemi, o dei. Padre ora sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARCADE e AGAMENNONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="11" uscita="P" xml:id="v1114" part="I">Pronto al sovrano impero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="11" uscita="P" corresp="#v1114" part="F">Arcade, errasti</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">mal tacendo l'arcano. Io scuso un fallo,</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">cui la pietà fu consigliera e guida.</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">Or con alma più fida</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" xml:id="v1118" part="I">l'error correggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="M">E che far debbo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" met="11" uscita="P" corresp="#v1118" part="F">Vanne</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">ma tosto e fuor del campo,</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">per la men nota via, figlia e consorte</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">tornino in Argo; e tu le scorta. Io pure</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">da Calcante otterrò che al novo giorno</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" xml:id="v1123" part="I">sospenda il sacrifizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P" corresp="#v1123" part="F">Al regio cenno</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">non frammetto dimore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">Quanto sei grande in cor di padre, o amore!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1126" met="7" uscita="P">Dall'impeto de' venti,</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">d'amor battuto e d'ira,</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">povero cor, respira</l>
                            <l n="1129" met="5" uscita="P">in breve calma.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">Timor di dubbi eventi</l>
                            <l n="1131" met="7" uscita="P">non turbi quel riposo</l>
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">che, dopo il tempestoso</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="T">nembo che l'agitò,</l>
                            <l n="1134" met="5" uscita="P">gode quest'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Bosco sacro di Diana.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">TEUCRO con soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">D'aspidi e serpi al velenoso morso</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">trovò l'arte rimedio;</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">ma dall'ira e dall'odio</l>
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">di femmina feroce</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">qual riparo v'è mai? Scorre Elisena</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">di tenda in tenda; e divulgando intorno</l>
                            <l n="1141" met="11" fen="S" uscita="P">d'Ifigenia il destino e la sua fuga,</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">mette il campo in tumulto. Ulisse è in armi.</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">Grida Calcante; e tutti</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">son d'Aulide i sentier chiusi e guardati.</l>
                            <l n="1145" met="7" uscita="P">A me questa è commessa</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">segreta via... La misera sen viene.</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">Compiangerla poss'io ma non salvarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARCADE, CLITENNESTRA, IFIGENIA e TEUCRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="7" uscita="P">Dal sacro orror di questa</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">selva affidati, a miglior lido il passo</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P" xml:id="v1150" part="I">affrettiamo, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150" met="11" uscita="P" corresp="#v1150" part="F">Il ciel n'arrida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">Il ciel vuol la mia morte. Ecco armi e genti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P" xml:id="v1152" part="I">O bugiarde speranze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="11" uscita="P" corresp="#v1152" part="F">O certi mali!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">Siamo, o donna real, vergine illustre,</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">egualmente infelici,</l>
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">voi cui soffrir convien casi sì acerbi,</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">io che nunzio ne sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" xml:id="v1157" part="I">Teucro, che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" corresp="#v1157" part="F">Son tutti in arme i Greci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="7" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">A che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="7" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">Per la tua figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">Principio infausto di peggiore evento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">E gridano che a morte ella sia tratta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="11" uscita="P" xml:id="v1161" part="I">Per qual sua colpa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="11" uscita="P" corresp="#v1161" part="F">Per voler de' numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">Né a pro dell'infelice alcun s'adopra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="7" uscita="P">Quasi all'invitto Achille</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">fu periglio fatal la sua difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="7" uscita="P">Deh, qual periglio corse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">Di rimanerne lapidato e ucciso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="11" uscita="P" xml:id="v1167" part="I">Chi osò tanto misfatto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="11" uscita="P" corresp="#v1167" part="F">I Greci tutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">Né de' suoi Mirmidoni</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">il drappello fedel corse in sua aita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">Fur questi i primi a minacciarlo; ed egli,</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">resister non potendo, il piè ritrasse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">E chi fu del tumulto autor nel campo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ELISENA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">Vuoi saperne l'autor? Vedilo, o donna,</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">in Elisena. Or tu, rival, superba</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">più non andrai de' miei disprezzi ed onte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" xml:id="v1176" part="I">O furia! O mostro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" corresp="#v1176" part="F">Ecco gli arcieri e Ulisse,</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">lor capitano e guida.</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">Qui per contender seco</l>
                            <l n="1179" met="7" uscita="P">né a te gioverà pianto
                                <stage>(A Clitennestra)</stage>
                            </l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P" xml:id="v1180" part="I">né a te innocenza.
                                <stage>(Ad Ifigenia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="7" uscita="P" corresp="#v1180" part="F">Io parto,</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">che a spettacol sì crudo il cor non regge.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">Tu pur d'Achille in traccia
                                <stage>(Ad Arcade)</stage>
                            </l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" xml:id="v1183" part="I">vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" corresp="#v1183" part="F">E al dolente padre. Aulide, ancora</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">sarai lido esecrando,</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">se potrai sopportar tanto misfatto.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ULISSE con guerrieri, CLITENNESTRA, IFIGENIA ed ELISENA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">Il crudo uffizio, ond'io qui venni, ho preso,</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">non perché del tuo pianto
                                <stage>(A Clitennestra)</stage>
                                o del tuo sangue

                                <stage>(A Ifigenia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">vago mi sia, che n'ho pietà, qual deggio.</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">Parlan con le mie voci i Greci tutti,</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">anzi parlano i numi. È lor comando</l>
                            <l n="1191" met="7" fen="S" uscita="P">d'Ifigenia la morte.</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">Datti pace, o regina; e tu la fronte</l>
                            <l n="1193" met="7" uscita="P">piega all'alto decreto,</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">vergine generosa.</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">Ritrarsi, opporsi è un provocar gl'insulti.</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">Non ch'io cotanto ardisca;</l>
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">ma costor non avrieno egual rispetto</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">a voi, del mio signor figlia e consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ACHILLE con seguito e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">Ben l'avranno ad Achille o avranno morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="P" xml:id="v1200" part="I">(L'alma respira).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="P" corresp="#v1200" part="F">Achille, opra d'uom saggio</l>
                            <l n="1201" met="7" uscita="P">non è l'opporsi al cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">E tollerar le offese</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="P">opra non è d'uom forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" xml:id="v1204" part="I">Siati più a cor la patria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="11" uscita="P" corresp="#v1204" part="F">Eh, non ascolto</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">chi fabbro è di menzogne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">So usar, quando convenga, e lingua e braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" xml:id="v1207" part="I">Di questo or ti fia d'uopo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P" corresp="#v1207" part="F">E questo or s'armi.
                                <stage>(Pongono mano alle spade)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" xml:id="v1208" part="I">(Crescon le risse e gli odi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE, ACHILLE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="11" uscita="P" corresp="#v1208" part="F">All'armi, all'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">(Io qui mi celo e ascolto).
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="11" fen="S" uscita="P">Duci, fermate. Ifigenia ven prega.</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">Uditemi; e se cose</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">dirò dalle passate assai diverse,</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">le dirò qual chi, scosso</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">da lungo sonno, apre le luci e vede</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">non pria veduti oggetti.</l>
                            <l n="1216" met="7" uscita="P">Ecco che in me tien fissi</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">gli occhi la Grecia tutta. Aure propizie</l>
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">ella attende a' suoi legni,</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">vittoria a' suoi guerrieri; e vedrà in breve</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">Paride estinto, Ilio disfatto ed arso.</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">Tutto, tutto avverrà con la mia morte.</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">Di tanti, che qui sono uomini eletti,</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="P">qual v'è mai che paventi</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">o rifiuti la morte? Io tanto vile</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">sarò che timor n'abbia?</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">E di sì degna impresa arresti il corso?</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">O ignominia! O rimorso</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">peggior di morte! Andiamo, Greci, andiamo.</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">Figlia son della patria.</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">Ecco il petto, ecco il capo. Applaudo al colpo</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">che a voi rechi salute, a me dia gloria.</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="P">Questi, questi saran pregi immortali,</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">la mia dote, i miei figli, i miei sponsali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">O fortezza! O virtù di nobil alma!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">Me presente e me sposo, aperta e piana</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">pensi la via che ti conduca a morte?</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">No no, morrò per te, se tu ricusi</l>
                            <l n="1238" met="7" uscita="P" xml:id="v1238" part="I">di viver meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="7" uscita="P" corresp="#v1238" part="F">Ah! Questo,</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">questo dell'alma era il desio più caro,</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">viver d'Achille. Aspro destin cel vieta.</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">Soffrilo in pace. Vivi,</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="X">pugna, vinci, trionfa. Il sangue mio</l>
                            <l n="1243" met="7" uscita="P">t'innaffierà gli allori.</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">Questa della tua fede ultima prova</l>
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">ti chiedo; vivi o s'altro</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">mi resta, onde pregarti, ad Elisena</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">rendi la libertà, rendi il suo regno.</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="P">Io perdono al suo sdegno;</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="X">ella almeno perdoni al cener mio.</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="X">Addio, mio sposo, addio per sempre, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">Un addio sì funesto io non ricevo.</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">La mia gloria e il mio amor vuol che tu viva;</l>
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">o che teco io pur cada;</l>
                            <l n="1254" met="7" uscita="P">né cadrò solo. Al tempio</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">ti precedo ed attendo.</l>
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">Nulla prometter posso,</l>
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">se di tutto dispero.</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">In faccia al padre, al sacerdote, al nume</l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">farem ciò che richiede</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">a te virtude, a me valore e fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1261" met="8" uscita="P">Sposa, addio; ma questo, o cara,</l>
                            <l n="1262" met="8" uscita="X">non sarà l'estremo addio</l>
                            <l n="1263" met="8" uscita="T">che il cor mio prenda da te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1264" met="8" uscita="P">In sì amara iniqua sorte,</l>
                            <l n="1265" met="8" uscita="P">sarai tolta a ingiusta morte</l>
                            <l n="1266" met="8" uscita="T">o dal cielo o pur da me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">IFIGENIA, CLITENNESTRA e ULISSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">O dio! Parte sdegnato e il suo furore</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">mi fa sentir quanto angosciosa è morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">Vergine, al sacro ingresso</l>
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">stanno armati i più forti</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">del nostro campo e ne fia escluso Achille.</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="X">Rassicurati. In lui</l>
                            <l n="1273" met="11" fen="S" uscita="P">d'Ifigenia vivrà gran parte. L'altra</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">ne avrà la gloria; e la più vil fia spenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Or morrò più tranquilla e più contenta.</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">Madre, è già tempo... Ah madre!</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Perché tacita inondi</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">di lagrime le gote?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">Non resta altro che pianto</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">a madre sconsolata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">Madre, l'avermi a questa luce data,</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">non sol per te ma per comun salute,</l>
                            <l n="1283" met="7" uscita="P">sia tuo conforto e pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">Rifiuto ogni conforto e ne dispero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">Fammi cor, te ne prego, e d'umil figlia</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">gli ultimi voti adempi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">Ben sai ch'ogni tuo prego a me fu legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">Morta ch'io sia, non oltraggiar tue gote,</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">non lacerar tue chiome e bruno ammanto</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">le tue membra non copra.</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">Per chi muor per la patria è ingiusto il pianto.</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">Le dilette sorelle e il dolce Oreste</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">bacia per me. Ma più che d'altro, o madre,</l>
                            <l n="1294" met="7" uscita="P">ti prego, al caro padre</l>
                            <l n="1295" met="7" uscita="P">non rinfacciar mia morte;</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">e qual sempre l'amasti, amalo ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">No, converrà che ognora</l>
                            <l n="1298" met="7" uscita="P">odi il tuo, più che padre,</l>
                            <l n="1299" met="7" uscita="P">carnefice spietato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="11" fen="S" uscita="P">Salvarmi egli volea. Nol volle il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">Altro per te far deggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">Serba la mia memoria. Io parto, o madre.</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">Chi di voi mi accompagna al tempio, al rogo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">Sarà tua guida Ulisse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Io pur ti seguirò, misera figlia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">Questo ti vieta il tuo signore e sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">Senza tormi di vita,</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">staccarmi non potrai da questi panni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">Madre, rimanti. A vista</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">io sarei del tuo pianto assai men forte.</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">Più temo il tuo dolor che la mia morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1312" met="7" uscita="S">Madre diletta, abbracciami.</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="T">Più non ti rivedrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1314" met="7" uscita="P">Perdona al genitore;</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">conservami il tuo amore.</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="S">Consolati, non piangere;</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="T">e in pace io morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e ULISSE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">Ferma. O dio! Qual mi lasci... Io manco... Io moro.
                                <stage>(Sviene e Ulisse la sostiene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">La misera vien meno.</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">Voi seguite la figlia. Io questo deggio</l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">pietoso uffizio alla regina vostra.
                                <stage>(Vanno le guardie dietro ad Ifigenia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">Sovra questo si posi</l>
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">rustico seggio. O numi!</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">Val tanto Elena e Troia?
                                <stage>(La posa sopra uno sterpo, appoggiata a un albero)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">Erto e scosceso è il colle,</l>
                            <l n="1326" met="5" uscita="P">su cui s'estolle</l>
                            <l n="1327" met="5" uscita="P">il tempio eccelso</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="T">del merto e dell'onor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">Non poggia all'alte cime</l>
                            <l n="1330" met="5" uscita="P">valor sublime,</l>
                            <l n="1331" met="5" uscita="P">se pria non lassi,</l>
                            <l n="1332" met="5" uscita="P">tra sterpi e sassi,</l>
                            <l n="1333" met="5" uscita="P">orme ben grandi</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="T">di sangue e di sudor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="7" uscita="X">Figlia, figlia, ove sei?</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">Tu senza me correr a morte? In vita</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">io senza te qui rimanermi? E al pianto?</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">Ferma. Ah! Tu non m'ascolti e forse or cadi.
                                <stage>(Si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">Ecco in quest'ora, in questo</l>
                            <l n="1340" met="7" uscita="P">punto la mano e il ferro</l>
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">alza l'empio ministro. In questo il vibra</l>
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">nella tenera gola. In questo spira</l>
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">l'alma innocente. Ascondi, Febo, ascondi</l>
                            <l n="1344" met="7" uscita="P">in notte eterna il giorno.</l>
                            <l n="1345" met="7" uscita="P">Altre volte gli Atridi</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">t'han costretto a fuggir, colmo d'orrore,</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">per non mirar meno esecrando eccesso.</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">E tu, ferro crudel, dopo la figlia,</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">vieni e me pure uccidi. È quello, è questo</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">lo stesso sangue. Qual pietà te arresta?</l>
                            <l n="1351" met="7" uscita="P">Qual furor me sospinge?</l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Già vengo. Già m'appresso.</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">Già sono all'ara. Al sordo</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">nume, all'empio marito</l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">già sugli occhi mi sveno; e della figlia</l>
                            <l n="1356" met="7" uscita="P">sul caro busto esangue</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">m'esce tra i freddi baci e l'alma e il sangue.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1358" met="7" uscita="P">Ah! Che se fossi estinta,</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="T">non sentirei così</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="X">la fiera doglia mia</l>
                            <l n="1361" met="5" uscita="P">peggior di morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">Ma, se la cara figlia,</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="T">ch'era il mio cor, morì,</l>
                            <l n="1364" met="7" uscita="X">esser non può che sia</l>
                            <l n="1365" met="7" uscita="T">del fiero mio dolor</l>
                            <l n="1366" met="5" uscita="P">l'alma più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Piazza d'Aulide, con gran facciata di tempio. Navi in lontano.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ELISENA e TEUCRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">Asta vibrata si richiama invano.</l>
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">Un tardo pentimento</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">non ripara la piaga e non la sana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">Tant'ira in te poc'anzi</l>
                            <l n="1371" met="11" uscita="X">contro dell'infelice? Ora per lei</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P" xml:id="v1372" part="I">tanto dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1372" met="7" uscita="P" corresp="#v1372" part="F">M'ha vinta</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">la sua miseria e più la sua virtude.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="P" xml:id="v1374" part="I">Nobil pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="P" corresp="#v1374" part="F">Quanto l'invidio! O quanto!</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">Ella muor tra gli applausi</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">di tutta Grecia e con l'amor d'Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="11" uscita="P" xml:id="v1377" part="I">E quest'amor fa la tua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISENA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="11" uscita="P" corresp="#v1377" part="F">Ah, Teucro,</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">una forza maggior, ch'io non intendo,</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="X">mi chiama all'ara infausta. Ivi gli dei,</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="X">chi sa? fine imporranno a' mali miei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">Nell'anima agitata</l>
                            <l n="1382" met="7" uscita="T">si sveglia un non so che,</l>
                            <l n="1383" met="7" uscita="T">che mi rapisce a sé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1384" met="7" uscita="T">È invidia? È sdegno? È amor?</l>
                            <l n="1385" met="7" uscita="T">È gelosia? È furor?</l>
                            <l n="1386" met="7" uscita="T">Vorrei; ma n'ho timor.</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="T">Temo; né so perché.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">CLITENNESTRA e TEUCRO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" uscita="P">Perfidi, a me si vieta</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">l'ara profana? A me la figlia estinta?</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" xml:id="v1390" part="I">Tanto si teme il mio dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" corresp="#v1390" part="F">Regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" fen="S" uscita="P">Eolo, scatena gli austri più feroci;</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">apriti, o mare, in più profondi abissi.</l>
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">T'irriti e non ti plachi</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">l'orrendo sacrifizio. Ecco che il cielo</l>
                            <l n="1395" met="7" uscita="S">tuona, balena, fulmina.</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="X">Trema la terra. Un dio,</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">un dio vendicator per me combatte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ARCADE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">Sì, combatte per te. Già 'l grande Achille</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">co' suoi Tessali in fuga</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">messi ha i custodi. Egli è all'altare e al fianco</l>
                            <l n="1401" met="11" fen="S" uscita="P">d'Ifigenia. Grida, minaccia, freme.</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="P">Sospeso è il sacrifizio. Il re tuo sposo,</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">per non veder la strage</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">o per celare il pianto,</l>
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">sta del suo regio manto</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">coperto il volto. In mano</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">allo stesso Calcante</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">trema la scure e sembra</l>
                            <l n="1409" met="7" uscita="P">ch'ei la vittima offerta</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P">tema ferire o che ne cerchi un'altra.</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P">Andiam, regina. Il tuo campion t'attende,</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">per renderti la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">Arcade, andiamo.</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">Ma non è questi Ulisse? O quali in volto</l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">segni di gioia ei porta!</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">Sì, ch'egli è desso. Ah, che mia figlia è morta!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">ULISSE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1416" met="7" uscita="P">No, ti consola. Vive,</l>
                            <l n="1417" met="7" uscita="P" xml:id="v1417" part="I">vive tua figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="7" uscita="P" corresp="#v1417" part="F">Ulisse,</l>
                            <l n="1418" met="11" fen="S" uscita="P">è viva Ifigenia? Vive mia figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1419" met="11" fen="S" uscita="P">Vive tua figlia. Ifigenia morendo,</l>
                            <l n="1420" met="11" fen="S" uscita="P">placò la dea; l'aure ci rese amiche.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">O sempre falso Ulisse! O sempre infausto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">Né più verace mai né mai fui nunzio</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">di più lieti successi.</l>
                            <l n="1424" met="11" fen="S" uscita="P">Ifigenia morì. Vive tua figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">Vive, il so, negli Elisi ombra infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">Spira quest'aure e veste</l>
                            <l n="1427" met="11" fen="S" uscita="P">di carni e d'ossa il bel corporeo velo</l>
                            <l n="1428" met="7" uscita="P">e fia sposa ad Achille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">Ma come è viva e morta? Io non intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">In Elisena è morta</l>
                            <l n="1431" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">un'altra Ifigenia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEUCRO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">Morta Elisena?</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">Sacrifizio crudel! Teucro infelice!
                                <stage>(Si parte verso il tempio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">Spesso il riso dell'un pianto è dell'altro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" xml:id="v1434" part="I">Ma come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="11" uscita="P" corresp="#v1434" part="F">Odi prodigio e l'alma accheta.</l>
                            <l n="1435" met="11" fen="S" uscita="P">Tutto fremea nel tempio. Achille e i Greci</l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="P">già stringevano il ferro,</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">quand'ecco entra Elisena. Allor Calcante,</l>
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">che pria sembrava timoroso e incerto,</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">prende novello aspetto; e pien del nume,</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">che l'agitava, in voce alta e tremenda</l>
                            <l n="1441" met="7" uscita="P">gridò: «Fermate. Il cielo</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P">per mia bocca a voi parla. Un altro sangue</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">d'Elena ei chiede e un'altra Ifigenia.</l>
                            <l n="1444" met="7" uscita="X">Ella è presente. A lei</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">Elena è madre. Di segrete nozze</l>
                            <l n="1446" met="11" fen="S" uscita="P">l'ebbe da Teseo e Ifigenia chiamolla.</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">Io ne fui testimonio. Io vidi allora</l>
                            <l n="1448" met="11" fen="S" uscita="P">ch'ella perir dovea, quando col nome</l>
                            <l n="1449" met="11" fen="S" uscita="P">d'Ifigenia fosse svelato a' Greci</l>
                            <l n="1450" met="7" uscita="P">il suo fato e il suo sangue.</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">Quindi, con altro nome, a tutti crebbe</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">ed a sé stessa ignota. Or qui l'ha tratta</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">il suo destino. Eccola, o Greci. Questa,</l>
                            <l n="1454" met="11" fen="S" uscita="P">questa è l'Ifigenia dal ciel richiesta».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1455" met="11" uscita="P" xml:id="v1455" part="I">O strano caso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1455" met="11" uscita="P" corresp="#v1455" part="M">O maraviglia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1455" met="11" uscita="P" corresp="#v1455" part="F">Immoto</l>
                            <l n="1456" met="7" uscita="P">resta ciascun; poi gli occhi</l>
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">corrono tutti ad Elisena. A terra</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">ella tenendo i suoi, stavasi in atto</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">pensoso, sì, ma pur composto e grave.</l>
                            <l n="1460" met="7" uscita="P">Le s'appressa Calcante;</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="P">morte le annunzia e per condurla all'ara</l>
                            <l n="1462" met="7" uscita="P">già stende il braccio. «Lunge»</l>
                            <l n="1463" met="7" uscita="P">grida Elisena «lunge.</l>
                            <l n="1464" met="7" uscita="P">Senza l'empia tua mano</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">saprò morir né smentirò qual sono».</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">Disse e di nobil ira accesa in volto</l>
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">corre all'altare e il sacro</l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">coltel ne afferra e se lo immerge in seno</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">e cade e versa il sangue e muor da forte</l>
                            <l n="1470" met="11" uscita="P">e fiera sul bel volto è ancor la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">Sparga or tra l'ombre le sue furie ultrici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ULISSE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1472" met="11" uscita="P">Al suo cader tuona e balena il cielo;</l>
                            <l n="1473" met="7" uscita="P">di luce più serena</l>
                            <l n="1474" met="11" uscita="P">l'aria sfavilla. Agitan l'aria i venti.</l>
                            <l n="1475" met="11" uscita="P">Il mar lieto ne mugge e un grato orrore</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">occupa tutti. Ecco già s'apre il tempio;</l>
                            <l n="1477" met="7" uscita="P">e tra gli applausi e i viva</l>
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">n'esce la degna coppia</l>
                            <l n="1479" met="11" uscita="P">e più amante e più illustre e più giuliva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">AGAMENNONE, IFIGENIA e ACHILLE, seguito di greci e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1480" met="5" uscita="P">Gli avversi fati</l>
                            <l n="1481" met="5" uscita="P">son già placati.</l>
                            <l n="1482" met="5" uscita="P">Gode e trionfa</l>
                            <l n="1483" met="5" uscita="T">virtù ed amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>UNA PARTE DEL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1484" met="5" uscita="P">Ai giochi, ai canti,</l>
                            <l n="1485" met="5" uscita="P">felici amanti,</l>
                            <l n="1486" met="5" uscita="P">dopo il sofferto</l>
                            <l n="1487" met="5" uscita="T">rischio e dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>L'ALTRA PARTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1488" met="5" uscita="P">A Troia, a Troia,</l>
                            <l n="1489" met="5" uscita="P">forti guerrieri.</l>
                            <l n="1490" met="5" uscita="P">Sia tutto in gioia</l>
                            <l n="1491" met="5" uscita="T">fede e valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IL CORO INTERO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1492" met="5" uscita="P">Gli avversi fati</l>
                            <l n="1493" met="5" uscita="P">son già placati.</l>
                            <l n="1494" met="5" uscita="P">Gode e trionfa</l>
                            <l n="1495" met="5" uscita="T">virtù ed amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="P">Vieni ai materni amplessi,</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" xml:id="v1497" part="I">diletta figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" corresp="#v1497" part="M">O cara madre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" corresp="#v1497" part="F">O specchio</l>
                            <l n="1498" met="11" uscita="P">e d'amore e d'ardir, Pelide invitto,</l>
                            <l n="1499" met="7" uscita="P">qual dono a me tu rendi?</l>
                            <l n="1500" met="7" uscita="P">Qual bene a te serbasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGAMENNONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1501" met="11" uscita="P">Non più inutili indugi. A noi seconde</l>
                            <l n="1502" met="7" uscita="P">ecco son l'aure e l'onde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1503" met="11" fen="S" uscita="P">Or tremi Priamo e la superba reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARCADE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" xml:id="v1504" part="I">O giorno fortunato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>IFIGENIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" corresp="#v1504" part="M">O amore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLITENNESTRA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1504" met="11" uscita="P" corresp="#v1504" part="F">O gioia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>tutti</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">Alle navi, alle navi. A Troia, a Troia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ACHILLE e IFIGENIA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1506" met="5" uscita="P">A noi seconde</l>
                            <l n="1507" met="5" uscita="P">son l'aure e l'onde.</l>
                            <l n="1508" met="5" uscita="P">Al frigio lido</l>
                            <l n="1509" met="5" uscita="T">passi il terror.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1510" met="5" uscita="P">Son già placati</l>
                            <l n="1511" met="5" uscita="P">gli avversi fati.</l>
                            <l n="1512" met="5" uscita="P">Gode e trionfa</l>
                            <l n="1513" met="5" uscita="T">virtù ed amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'«Ifigenia in Aulide»</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1514" met="11" uscita="P">Parte e d'Ilio trionfa il forte Atride;</l>
                            <l n="1515" met="7" uscita="P">ma sono i suoi trionfi,</l>
                            <l n="1516" met="7" uscita="P">più che di sua fortezza,</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="P">premio di sua virtù. Serve con merto</l>
                            <l n="1518" met="11" uscita="P">ai comandi del nume e ottien vittoria.</l>
                            <l n="1519" met="7" uscita="P">Grande, o Carlo, è tua gloria,</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P">perché più grande è tua pietà. Fortuna</l>
                            <l n="1521" met="11" uscita="P">non combatte per te. Per te, che reggi</l>
                            <l n="1522" met="11" uscita="P">col cielo i voti tuoi, milita il cielo.</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P">Ei ti dà regni in guerra, ei regni in pace;</l>
                            <l n="1524" met="7" uscita="P">e umile in tua grandezza,</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">tu serbi de' suoi doni un cor più grande;</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">e sai più meritar di quel che ottieni.</l>
                            <l n="1527" met="7" uscita="P">Quindi il tuo nome augusto</l>
                            <l n="1528" met="11" uscita="P">è de' cesari il fregio. Ovunque ei s'ode,</l>
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">o si teme o s'applaude; e già la fama,</l>
                            <l n="1530" met="11" uscita="P">che sol de' fasti suoi suona e rimbomba,</l>
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">stanco ha 'l volo per lui, rauca la tromba.</l>
                        </lg>
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                            <l n="1532" met="4" uscita="P">La vittoria</l>
                            <l n="1533" met="8" uscita="P">segue, o Carlo, i tuoi vessilli;</l>
                            <l n="1534" met="4" uscita="P">e la gloria</l>
                            <l n="1535" met="8" uscita="P">posa all'ombra de' tuoi lauri.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1536" met="8" uscita="P">Tu con l'armi e con le leggi</l>
                            <l n="1537" met="8" uscita="P">tal ci reggi e ci difendi</l>
                            <l n="1538" met="4" uscita="P">che ne rendi</l>
                            <l n="1539" met="8" uscita="P">l'età d'oro e la ristauri.</l>
                        </lg>
                    <sp>
                        <speaker>UNA PARTE DEL CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1540" met="5" uscita="P">Nel nome augusto</l>
                            <l n="1541" met="5" uscita="P">s'onori e canti</l>
                            <l n="1542" met="5" uscita="P">il saggio, il giusto,</l>
                            <l n="1543" met="5" uscita="T">il vincitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>L'ALTRA PARTE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1544" met="5" uscita="P">Ma la grand'alma</l>
                            <l n="1545" met="5" uscita="P">più esulta e gode</l>
                            <l n="1546" met="5" uscita="P">che di sua lode,</l>
                            <l n="1547" met="5" uscita="T">del nostro amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
            </div>
        </body>
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            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: <hi rend="italic">Poesie</hi>, I, pp. 4 n.n. + 1-80.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> Ovvidio; 96 modo di riamarti. Intendi, intendi (accettabile considerando
                        «riamarti» quadrisillabo), 151 stare oziosi. Alla gran dea di Cinto
                        (accettabile considerando «oziosi» quadrisillabo), 374 ubbidiente figlia
                        (accettabile considerando «ubbidiente» pentasillabo), 462 o geloso o
                        impaziente (ottonario accettabile considerando «impaziente» pentasillabo), 922
                        sfaville (in rima con «Achille»).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: <hi rend="italic">Argomento</hi> Stersicoro] Stesicoro.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: <hi rend="italic">Argomento</hi> Stersicoro] Stesicoro.</p>
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