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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Griselda</title>
                <title type="uniform">Griselda</title>
                <title type="short">Griselda</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/GRISELDA|I-Vms</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <msDesc type="autografo">
                    <msIdentifier>
                        <settlement>Venezia</settlement>
                        <repository>Biblioteca Nazionale Marciana</repository>
                        <idno>Cod. It. cl. IX 478 (=6237)</idno>
                    </msIdentifier>
                    <msContents>
                       <msItem>
                           <author>Zeno, Apostolo</author>
                           <title type="main">Griselda</title>
                           <title type="uniform">Griselda</title>
                           <idno type="opera">GRISELDA</idno>
                           <idno type="ordineCorpus">009</idno>
                           <idno type="ordineEdizione">02</idno>
                       </msItem>
                    </msContents>                  
                </msDesc>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>GRISELDA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Dramma per musica.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Gualtiero (da me intitolato nel dramma re di Sicilia, e ciò per maggior
                    nobiltà della scena, tuttoché altro egli non fosse che marchese di Saluzzo)
                    invaghitosi d'una semplice contadina per nome Griselda, da lui più volte veduta
                    nell'occasione della caccia, la prese in moglie, non potendo altrimenti espugnar
                    la virtù di lei né soddisfare al suo amore. Un sì disugual matrimonio diede
                    a' popoli motivo di mormorarne e, dopo la nascita d'una fanciulla, primo frutto
                    di queste nozze, sarebbero eglino passati a qualche sollevazione se il re non
                    l'avesse ripressa, facendo credere di aver fatta morir la figliuola, da me
                    chiamata <del rend="strikethrough">Griselda</del> Costanza, e non l'avesse di nascosto inviata ad un
                    principe suo amico che nel dramma è Corrado, principe di Puglia, perché la
                    educasse segretamente. Era già arrivata all'età di quindici anni Costanza,
                    senzaché ella od altri, fuor di Gualtiero e Corrado, sapesse la vera condizione
                    della sua nascita cui tuttavolta Corrado pubblicamente diceva non esser men che
                    reale. Aveva questi un fratel minore per nome Roberto che, allevato insieme con
                    la principessa, si amarono reciprocamente sin da' prim'anni; e cotesto loro
                    scambievole amore fu da Corrado ancora approvato. In questo mentre nacque <del rend="strikethrough">un
                    altro</del> altro figliuolo a Griselda; e tornando allora i popoli ad una nuova
                    sollevazione, istigati sotto mano da Ottone, nobilissimo cavaliere del regno che
                    era amante della regina, Gualtiero volle por fine a tali disordini, con la
                    finzione di ripudiare Griselda e di ritrovarsi altra sposa. Usò egli
                    quest'artifizio poiché, conoscendo la virtù della moglie, voleva che ella ne
                    desse pubbliche prove e che quindi i sudditi conoscessero quanto ella meritasse
                    quel grado il quale più era nobilitato per lei, dalla grandezza dell'animo, che
                    oscurato dalla viltà della nascita. Tanto egli fece. Scrisse a Corrado che gli
                    conducesse Costanza in qualità di sua sposa. Intimò a Griselda il ripudio. La
                    rimandò alla sua capanna; ed ella sofferse il tutto con una eroica fortezza. I
                    finti rigori di Gualtiero e le vere persecuzioni di Ottone, che in tali
                    disgrazie di Griselda si va adulando di poterla ottenere per moglie, fanno
                    <del rend="strikethrough">tutto</del> l'intreccio principale di questa favola, con quegli avvenimenti che
                    per entro vi si ravvisano.</p>
                <p>Non molto diversamente dal mio racconto narrano <del rend="strikethrough">i fatti</del> le avventure di
                    Griselda, primieramente il <persName ref="onomasticon.xml#pers3643">Boccaccio</persName>, nell'ultima novella del suo
                    <hi rend="italic">Decamerone</hi>, il <persName ref="onomasticon.xml#pers3644">Petrarca</persName> in uno de' suoi opuscoli latini e <persName ref="onomasticon.xml#pers3645">Jacopo Filippo</persName> da
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place1542">Bergamo</placeName> nel suo <hi rend="italic">Supplemento</hi> alle <hi rend="italic">Cronache</hi>.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>GUALTIERO re di Sicilia</p>
                <p>GRISELDA sua moglie</p>
                <p>COSTANZA principessa, amante di Roberto</p>
                <p>CORRADO principe di Puglia</p>
                <p>ROBERTO suo fratel minore, amante di Costanza</p>
                <p>OTTONE cavalier siciliano, amante di Griselda</p>
                <p>ELPINO servo di corte</p>
                <p>EVERARDO figliuolo di Gualtiero e di Griselda, bambino che non parla</p>
                <p>La scena è <del rend="strikethrough">intorno</del> in Palermo e nelle sue vicinanze.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Gabinetto reale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e capi del popolo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1">Questo, o <del rend="strikethrough">sudditi</del> popoli, è 'l giorno, in cui le leggi</l>
                            <l n="2">da voi prende il re vostro. A voi fa sdegno</l>
                            <l n="3">veder ch'empia il mio letto</l>
                            <l n="4">donna tratta da' boschi,</l>
                            <l n="5">donna avvezza a trattar rustica vanga.</l>
                            <l n="6">Tal Griselda a me piacque;</l>
                            <l n="7">tal la sdegnaste. Alfine</l>
                            <l n="8">miro lei co' vostr'occhi.</l>
                            <l n="9">Decretato è 'l ripudio; e voi ne siate</l>
                            <l n="10">giudici e spettatori. Orché la rendo</l>
                            <l n="11">a le natie sue selve,</l>
                            <l n="12">col vostro amor quel del mio core emendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA e i detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13">Eccoti, sire, innanzi</l>
                            <l n="14" xml:id="v14" part="I">l'umil tua serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" corresp="#v14" part="F">È grave</l>
                            <l n="15">l'affar, per cui sul primo albor del giorno</l>
                            <l n="16" xml:id="v16" part="I">qui ti attende Gualtier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" corresp="#v16" part="F">Tutta quest'alma</l>
                            <l n="17" xml:id="v17" part="I">pende da' labbri tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" corresp="#v17" part="M">Siedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" corresp="#v17" part="F">Ubbidisco.
                                <stage>(Si assidono)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18">Il ripeter ci giovi</l>
                            <l n="19">gli andati eventi. Dimmi</l>
                            <l n="20">qual io fui, qual tu fosti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="21">(Alto principio!) In vil <del rend="strikethrough">cap</del> tugurio i' nacqui,</l>
                            <l n="22" xml:id="v22" part="I">tu fra gli ostri reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" corresp="#v22" part="F">Era il tuo incarco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" xml:id="v23" part="I">Pascer gli armenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" corresp="#v23" part="M">Il mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" corresp="#v23" part="F">Dar leggi al mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24">Come al trono salisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25">Tua bontà fu, cui piacque</l>
                            <l n="26">sollevarmi dal pondo</l>
                            <l n="27">de la mia povertà vile ed abbietta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" xml:id="v28" part="I">Così al regno ti ammisi<del rend="strikethrough">?</del>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="28" corresp="#v28" part="F">E fui tua serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" xml:id="v29" part="I">Tal ti accolsi nel letto<del rend="strikethrough">?</del>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" corresp="#v29" part="F">Ed io nel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30">(Meritar men di un regno</l>
                            <l n="31">non dovea tanta fede e tanto amore).</l>
                            <l n="32" xml:id="v32" part="I">Prole avemmo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" corresp="#v32" part="M">Una figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" corresp="#v32" part="F">E tolta questa</l>
                            <l n="33">ti venne da la cuna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34">E più non n'ebbi, o dio! notizia alcuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" xml:id="v35" part="I">Quant'ha?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" corresp="#v35" part="F">Quindici volte</l>
                            <l n="36">compié d'alor l'annua carriera il sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" xml:id="v37" part="I">Ti affligesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="37" corresp="#v37" part="F">Fu legge</l>
                            <l n="38" xml:id="v38" part="I">al mio duolo un tuo cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="38" corresp="#v38" part="F">Io fui per essa</l>
                            <l n="39" xml:id="v39" part="I">e carnefice e padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" corresp="#v39" part="F">Era tuo sangue;</l>
                            <l n="40">e versar lo potevi a tuo piacere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" xml:id="v41" part="I">E m'ami anche crudel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" corresp="#v41" part="F">Meno amar io</l>
                            <l n="42">non ti potrei, se ancor versassi il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" xml:id="v43" part="I">Alfin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" corresp="#v43" part="F">Nacque Everardo,</l>
                            <l n="44" xml:id="v44" part="I">unica tua delizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" corresp="#v44" part="F">In sì gran tempo</l>
                            <l n="45" xml:id="v45" part="I">ti spiacqui? Ti oltraggiai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" corresp="#v45" part="F">Grazie sol n'ebbi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46">Di quanto feci, io non mi pento. Il cielo</l>
                            <l n="47">testimonio mi sia. Ma pur conviene</l>
                            <l n="48">che ritratti i miei doni. Il re talvolta</l>
                            <l n="49">dee servire a' vassalli e seco stesso,</l>
                            <l n="50">per serbarne il dominio, esser tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51">Dove tu imperi, ogni ragion condanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52">La Sicilia, ove regno,</l>
                            <l n="53">ubbidirmi ricusa. Ella mi sgrida</l>
                            <l n="54">che i talami reali abbia avviliti</l>
                            <l n="55">sposandomi a Griselda; e non attende</l>
                            <l n="56">da' boschi, ove se' nata, il suo monarca.</l>
                            <l n="57">A chiamar m'ha costretto</l>
                            <l n="58">sposa di regio sangue al trono e al letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59">La provincia vassalla</l>
                            <l n="60">tanti lustri soffrì me per regina;</l>
                            <l n="61" xml:id="v61" part="I">ed or sol mi ributta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" corresp="#v61" part="F">Ella è gran tempo</l>
                            <l n="62">che ricalcitra al giogo. Io già svenai</l>
                            <l n="63">di stato a la ragion l'amata figlia.</l>
                            <l n="64">Gli odi alquanto sopì ma non estinse.</l>
                            <l n="65">Orché nacque Everardo, impaziente</l>
                            <l n="66">torna a l'ire e m'insulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67">Se Everardo sol rompe</l>
                            <l n="68">sì be' nodi d'amor, dunque Everardo...</l>
                            <l n="69">Ah! no... Griselda mora.
                                <stage>(Si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="70">Son moglie, è ver, ma sono madre ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71">Moglie più non mi sei.
                                <stage>(Levandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72">Mi condona, o mio re, se troppo chiesi;</l>
                            <l n="73">e se troppo tardai</l>
                            <l n="74">forse a renderti un nome a me sì caro.</l>
                            <l n="75">Il tuo voler dovea</l>
                            <l n="76">esser norma al mio affetto. Ecco mi spoglio</l>
                            <l n="77">il diadema e lo scettro e a quella destra,</l>
                            <l n="78">che mel <del rend="strikethrough">die</del> cinse e mel diede,</l>
                            <l n="79" xml:id="v79" part="I">riverente il ritorno.
                                <stage>(Dà a Gualtiero la corona e lo scettro che, prendendoli, fa deporli sopra d'un tavolino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" corresp="#v79" part="F">(Alma, resisti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80">Se ti piaccio in tal guisa,</l>
                            <l n="81">ne le perdite ancor trovo gli acquisti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="82">Fa' di me ciò che ti piace</l>
                            <l n="83">e contenta anch'io sarò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="84">Questo core e questa vita,</l>
                            <l n="85">perché è tua, sol m'è gradita;</l>
                            <l n="86">a un tuo cenno ella soggiace;</l>
                            <l n="87">quando vuoi, morir saprò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ELPINO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" xml:id="v88" part="I">Presto, signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" corresp="#v88" part="F">Elpino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" xml:id="v89" part="I">Or al porto...
                                <stage>(Veduta Griselda ammutisce)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" corresp="#v89" part="F">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" xml:id="v90" part="I">Ahimè! Qui la regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" corresp="#v90" part="F">E bene, al porto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91">(Se mi sente Griselda, Elpino è morto).
                                <stage>(Piano al re)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" xml:id="v92" part="I">Parla; né dubitar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" corresp="#v92" part="F">Giunta è la sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93">Giunta è la regia sposa. Addio, Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" xml:id="v94" part="I">Così tosto mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" corresp="#v94" part="F">Atteso io sono.
                                <stage>(Senza più riguardarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95">Almeno un solo sguardo</l>
                            <l n="96" xml:id="v96" part="I">volgimi per pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" corresp="#v96" part="F">Troppo mi chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="97">Dunque, Gualtiero, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98">Se ti lascia Gualtier, ti lascio anch'io.
                                <stage>(Fingendo il re di partire, torna poscia a Griselda)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="99">Vado a mirare un volto,</l>
                            <l n="100">vado a baciare un labbro,</l>
                            <l n="101">per vezzo più gentile,</l>
                            <l n="102">più vago per beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="103">Per te già 'l cor disciolto</l>
                            <l n="104">ama in prigion non vile</l>
                            <l n="105">perder la libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="106">Ecco il tempo, in cui l'alma</l>
                            <l n="107">dia saggio di sé stessa. Ostri reali</l>
                            <l n="108">vestì già senza fasto; e al primo nulla</l>
                            <l n="109">torni senza viltà. Sol può Gualtiero</l>
                            <l n="110">vincer la mia costanza.</l>
                            <l n="111">Col tormi un sì gran bene</l>
                            <l n="112">del mio coraggio in onta,</l>
                            <l n="113">mie sciagure, imparate ad esser pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">OTTONE e GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114">Regina, se più badi,</l>
                            <l n="115">più regina non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" xml:id="v116" part="I">(Costui quanto è importuno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="116" corresp="#v116" part="F">In su le chiome</l>
                            <l n="117">ti vacilla il diadema.</l>
                            <l n="118">A serbartelo Ottone è sol bastante,</l>
                            <l n="119">fido vassallo e cavaliere amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120">Chi mi toglie il diadema</l>
                            <l n="121">mi ritoglie un suo don. Se perde il capo</l>
                            <l n="122">l'insegne di regina, a me <gap reason="illegibile"/> costante</l>
                            <l n="123">resta il cor di Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="124">E soffrir puoi ch'altra ti usurpi un fregio</l>
                            <l n="125" xml:id="v125" part="I">che a te sola convien?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" corresp="#v125" part="F">Fregio che basta</l>
                            <l n="126" xml:id="v126" part="I">è l'innocenza a l'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" corresp="#v126" part="F">Io, se l'imponi,</l>
                            <l n="127">anche in braccio a Gualtiero</l>
                            <l n="128">svenerò chi ti toglie</l>
                            <l n="129">il nome di regina e quel di moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130">Iniquo! E lo potresti? E tal mi credi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131">Pensa che in un rifiuto</l>
                            <l n="132" xml:id="v132" part="I">perdi troppo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="132" corresp="#v132" part="F">Che perdo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" xml:id="v133" part="I">Regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" corresp="#v133" part="F">Che mio non era.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" xml:id="v134" part="I">Grandezze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" corresp="#v134" part="F">Oggetto vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" xml:id="v135" part="I"><del rend="strikethrough">Sposo.</del> Figlio.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Che meco resta,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">lontano ancor, ne l'alma mia scolpito.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" corresp="#v135" part="F">L'ha in cura il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" xml:id="v136" part="I">Sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="136" corresp="#v136" part="F">Che meco resta,</l>
                            <l n="137">lontano ancor, ne l'alma mia scolpito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138">Un tuo sguardo, Griselda,</l>
                            <l n="139">dà tempre a questo ferro; ed un suo colpo</l>
                            <l n="140">troncherà i tuoi perigli; e tu nol curi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141">Col prezzo de la colpa</l>
                            <l n="142">grandezza non si ottien, si ottien ruina.</l>
                            <l n="143">Sinché il senso è vassallo, io son regina.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="144">Ne la crudel mia sorte</l>
                            <l n="145">non ti lusinghi il cor</l>
                            <l n="146">vana speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="147">Più stabile e più forte</l>
                            <l n="148">vedrai del suo rigor</l>
                            <l n="149">la mia costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150">Troppo avvezza è Griselda</l>
                            <l n="151">tra le porpore al fasto; e la corona</l>
                            <l n="152">adito non le lascia a' miei sospiri.</l>
                            <l n="153">Ma forse col diadema</l>
                            <l n="154">deporrà la fierezza;</l>
                            <l n="155">e lontana dal soglio,</l>
                            <l n="156">avrà forse pietà del mio cordoglio.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Con sì bella speranza, io primo a l'ire</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">mossi la facil plebe e fei parerle</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">troppo indegna Griselda</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">di dar figli a Gualtiero, eredi al trono.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Tal, crudel per amore, empio per fede,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">piango colei ch'io solo</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">misera faccio; e 'l frutto</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">de' mali suoi nel suo possesso attendo.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Perdonami, Griselda,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">non ti posso acquistar, se non ti offendo.</del></l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="157">Chi regina mi disprezza</l>
                            <l n="158">pastorella mi amerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="159">Le dà fasto la grandezza.</l>
                            <l n="160">Gentilezza</l>
                            <l n="161">potrà darle la viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Cortile intorno della reggia.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CORRADO, ROBERTO e COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162">Germani e ben entrambi,</l>
                            <l n="163">un di affetto, un di sangue,</l>
                            <l n="164">dirò germani miei, cari egualmente,</l>
                            <l n="165">qui per brev'ora mi attendete. Io deggio</l>
                            <l n="166">gire incontro a Gualtieri, al regio sposo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" xml:id="v167" part="I">(O nome che mi uccide!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" corresp="#v167" part="F">(O dì penoso!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO e COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168">Costanza, eccoti in porto.</l>
                            <l n="169">Questa che premi è la Sicilia; e quella</l>
                            <l n="170">è l'alta reggia, ove Gualtieri attende</l>
                            <l n="171">leggi dal ciglio tuo per darle al mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="172">Ah Roberto, Roberto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173">Tu sospiri? Ed accogli</l>
                            <l n="174" xml:id="v174" part="I">mesta le tue grandezze?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" corresp="#v174" part="F">Io mi torrei</l>
                            <l n="175">più volentier viver privata e lunge</l>
                            <l n="176">da quella reggia, a me di gioie avara,</l>
                            <l n="177" xml:id="v177" part="I">purch'io di te, tu di me fossi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" corresp="#v177" part="F">O cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Un solo de' tuoi sguardi</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">val più d'ogni grandezza e</del></l>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="178">Un sol de' tuoi sguardi</l>
                            <l n="179">val ogni grandezza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="180">Nel dirti: «D'affetto</l>
                            <l n="181">mi struggo e tu m'ardi»</l>
                            <l n="182">ho tutto il diletto</l>
                            <l n="183">che l'alma più apprezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184">Ah! che un sol lampo appena</l>
                            <l n="185">de l'aureo scettro e del reale ammanto</l>
                            <l n="186">ti verrà a balenar su le pupille,</l>
                            <l n="187">che ti parrà a quel lume</l>
                            <l n="188">vile l'amor che per me t'arde; e cinta</l>
                            <l n="189">di corona le chiome,</l>
                            <l n="190">accostarti a l'udito</l>
                            <l n="191">non lascerai pur di Roberto il nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192">Poco, incredulo, poco</l>
                            <l n="193">il mio cor tu conosci</l>
                            <l n="194">e pur tutto il possiedi. Al cielo, a' numi</l>
                            <l n="195" xml:id="v195" part="I">giuro che più...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" corresp="#v195" part="F">Deh! Taci.</l>
                            <l n="196">Col grado cangerai sensi e costumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197">Andiam ora, se 'l vuoi,</l>
                            <l n="198">dove meno è di rischio e più di pace.</l>
                            <l n="199">Verrò, se pur ti piace...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200">No no, regna nel mondo</l>
                            <l n="201">come su l'alma mia. Sì vil non sono</l>
                            <l n="202">che a discender dal trono io ti esortassi.</l>
                            <l n="203">Non ti amerei, se a prezzo tal ti amassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204">Pensa che, giunta al regno e altrui consorte,</l>
                            <l n="205">mi vieteran l'amarti,</l>
                            <l n="206">per tuo, per mio gastigo, onore e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207">Lo so; ma pur disio</l>
                            <l n="208">più la grandezza tua che 'l piacer mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" xml:id="v209" part="I">Poscia invan ti dorrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" corresp="#v209" part="F">La tua beltade,</l>
                            <l n="210">ch'amo ancor né più spero,</l>
                            <l n="211">più che degna di me, degna è d'impero.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ROBERTO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Gioirò, goderò,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">pur che ti miri in soglio.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Vorrai pregarmi,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ch'io non ti udrò.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Vorrai sgridarmi,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ch'io ridarò</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">e avrò contento</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">del tuo cordoglio.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, CORRADO, ELPINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212">L'arcano in te racchiudi.
                                <stage>(Piano a Corrado)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" xml:id="v213" part="I">È mia cura ubbidir.
                                <stage>(Piano a Gualtiero)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" corresp="#v213" part="F">Bella Costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" xml:id="v214" part="I"><gap reason="illegibile"/> Gran re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" corresp="#v214" part="F">Qual mai ti stringo! E qual nel core</l>
                            <l n="215">mi nasce in abbracciarti</l>
                            <l n="216">tenerezza e piacer, figli d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217">Da tua eccelsa bontà l'alma sorpresa</l>
                            <l n="218">tace; e i timidi affetti,</l>
                            <l n="219">più che 'l mio labbro, il suo tacer palesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" xml:id="v220" part="I">(Soffri, o misero cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" corresp="#v220" part="F">(Mesto è il germano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221">Lascia che anch'io, regina,</l>
                            <l n="222" xml:id="v222" part="I">la man ti baci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" corresp="#v222" part="F">È questi</l>
                            <l n="223" xml:id="v223" part="I">il fido servo Elpin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" corresp="#v223" part="F">Mi sarai caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224">Omai vien meco a parte</l>
                            <l n="225">di quello scettro e di quegli ostri, o bella,</l>
                            <l n="226">che in benefico influsso</l>
                            <l n="227">già riserbaro al tuo natal le stelle.</l>
                            <l n="228">Tu pur verrai, Roberto,</l>
                            <l n="229">o di ceppo real germe ben degno!</l>
                            <l n="230">Oggi da voi riceva</l>
                            <l n="231">ornamento la reggia e gioia il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232"><del rend="strikethrough">Signor</del> Troppo, o sire, mi onori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" xml:id="v233" part="I">Elpin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" corresp="#v233" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" corresp="#v233" part="F">Fa' che Griselda affretti</l>
                            <l n="234" xml:id="v234" part="I">fuor de la reggia il piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" corresp="#v234" part="F">Corro veloce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235">Andiam; più non s'indugi, idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" xml:id="v236" part="I"><del rend="strikethrough">Costanz</del> Sieguo il tuo piè. <del rend="strikethrough">Prence</del>
                                <stage>(A Gualtiero)</stage>
                            </l>
                            <l n="236" corresp="#v236" part="M">Prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" corresp="#v236" part="M">Regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA, ROBERTO A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" corresp="#v236" part="F">Addio.
                                <stage>(Gualtiero, volgendosi a Costanza, la vede mesta e nel partire si ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="237">Vago sei , volto amoroso;</l>
                            <l n="238">ma ti affligge un non so che.</l>
                            <l n="239">Dillo a me per tuo riposo;</l>
                            <l n="240">quell'affanno e che cos'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="241">Sento anch'io nel mio contento</l>
                            <l n="242">che mi affligge un so che.</l>
                            <l n="243">S'io nol so, che pur lo sento,</l>
                            <l n="244">chi può dir che cosa egli è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO e CORRADO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245">German, se avevi a tormi</l>
                            <l n="246">l'amabile Costanza,</l>
                            <l n="247">perché sin da' prim'anni</l>
                            <l n="248">non mi vietar d'amarla?</l>
                            <l n="249">Perché adular la mia speranza? I miei</l>
                            <l n="250" xml:id="v250" part="I">voti perché tradir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" corresp="#v250" part="F">Regge, o Roberto,</l>
                            <l n="251">gli umani casi il ciel. Soffri più forte</l>
                            <l n="252">l'alto voler né ti attristar cotanto.</l>
                            <l n="253">Sovente ei si compiace</l>
                            <l n="254">farci a un vero gioir strada col pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255">Costanza era già 'l solo</l>
                            <l n="256">diletto de' miei giorni. Io l'ho perduta.</l>
                            <l n="257">Altro ben non mi resta e non mi lice</l>
                            <l n="258" xml:id="v258" part="I">sperarlo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" corresp="#v258" part="F">Ti acheta.</l>
                            <l n="259">Pria che termini il dì, sarai felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="260">Le vicende de la sorte</l>
                            <l n="261">sono istabili ed infide.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="262">Alma saggia e cor che è forte</l>
                            <l n="263">non disperi alor che piange,</l>
                            <l n="264">non si gonfi alor che ride.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265">Quai lusinghe! Sì chiara</l>
                            <l n="266">è la perdita mia che il dubitarne</l>
                            <l n="267">sarebbe inganno. Al regio sguardo, ahi! troppo</l>
                            <l n="268">piacque la mia Costanza.</l>
                            <l n="269">Ed a chi mai non piaceria quel volto?</l>
                            <l n="270">Sol per mio mal le stelle,</l>
                            <l n="271">o pupille adorate,</l>
                            <l n="272">fecer me così amante e voi sì belle.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="273">È troppo bel quel volto</l>
                            <l n="274">per non doverlo amar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="275">Amor negli occhi accolto</l>
                            <l n="276">vi fa del guardo un fulmine</l>
                            <l n="277">per ardere e piagar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA in abito pastorale ed ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" xml:id="v278" part="I">Parti. Ecco il re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" corresp="#v278" part="F">Ch'io parta</l>
                            <l n="279">e ch'io lasci Gualtier, senza che 'l miri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" xml:id="v280" part="I">Tanto egli impon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" corresp="#v280" part="F">Senz'alma</l>
                            <l n="281" xml:id="v281" part="I">chi può partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" corresp="#v281" part="F">Deh, tosto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282">No no, qui ancor l'attendo; e tu, se nulla</l>
                            <l n="283">ti movono a pietà le mie sciagure...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" xml:id="v284" part="I">Che far potrei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" corresp="#v284" part="F">Recami il figlio, ond'io</l>
                            <l n="285">ne l'ultimo congedo, in tanto duolo</l>
                            <l n="286">possa imprimer almeno</l>
                            <l n="287">su quel tenero labbro un bacio solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288">(Mi fa pietà). Per compiacerti io volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA e GUALTIERO che viene vagheggiando un ritratto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="289">(Quanto vago è quel sembiante</l>
                            <l n="290">che mi accende e m'innamora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="291">(Ma più fida e più costante</l>
                            <l n="292">è quest'alma che t'adora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293">Ne la reggia tu ancora,</l>
                            <l n="294">Griselda <del rend="strikethrough">,</del>? E non partisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295">Parto, amato mio re, poiché mi è tolto</l>
                            <l n="296">dirti «amato mio sposo». Eccomi ancora</l>
                            <l n="297">in quel rustico ammanto, in cui ti piacqui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298">(Adorate sembianze).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299">Tal mi presento a te, non perché speri</l>
                            <l n="300">più di piacerti ancor. Fu, se mi amasti,</l>
                            <l n="301">tua bontà, non mio merto.</l>
                            <l n="302">Vengo sol da quegli occhi,</l>
                            <l n="303">sì, da quegli occhi ond'ardo,</l>
                            <l n="304">a ricever l'estremo,</l>
                            <l n="305">sia pietoso o crudel, sempre tuo sguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306">Che? Di te mi favelli! Ed io credea</l>
                            <l n="307">che la nuova mia sposa</l>
                            <l n="308">ti occupasse il pensier. La vidi, oh quanto</l>
                            <l n="309">bella e gentil! Tu stessa</l>
                            <l n="310" xml:id="v310" part="I">l'ameresti, o Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" corresp="#v310" part="F">E l'amo anch'io.
                                <stage>(Gualtiero torna a mirare il ritratto)</stage>
                            </l>
                            <l n="311">Ciò che piace al tuo affetto è caro al mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312">Nel suo ritratto appunto</l>
                            <l n="313">vagheggio il dardo, onde trafitto ho 'l core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314">La tua gioia è conforto al mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" xml:id="v315" part="I">Vedi s'io mento.
                                <stage>(Dandole il ritratto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" corresp="#v315" part="F">O numi!
                                <stage>(Lo mira attenta)</stage>
                            </l>
                            <l n="316">Quai sembianze! Qual volto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" xml:id="v317" part="I">Che ti sembra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" corresp="#v317" part="F">Ah! Signore,</l>
                            <l n="318">ne' suoi lumi ha i tuoi lumi,</l>
                            <l n="319">ne la sua la tua fronte; e in lei ravviso,</l>
                            <l n="320">solo alquanto men crudo, il tuo bel viso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" xml:id="v321" part="I">È bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" corresp="#v321" part="F">È di te degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" xml:id="v322" part="I">Godrò seco felice.
                                <stage>(Togliendole di mano il ritratto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" corresp="#v322" part="F">Il ciel ti dia</l>
                            <l n="323">lunga età, fausto regno.</l>
                            <l n="324">De' tuoi figli i nipoti</l>
                            <l n="325">ti vezzeggino intorno; e appena in tanta</l>
                            <l n="326">serie d'alte fortune,</l>
                            <l n="327">ti sovvenga talvolta</l>
                            <l n="328">de la misera tua fedel Griselda.</l>
                            <l n="329">Ella torna a' suoi boschi,</l>
                            <l n="330">onde trarla a te piacque; e sol vi <del rend="strikethrough">porta</del> reca</l>
                            <l n="331">un rifiuto di morte, un cor senz'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" xml:id="v332" part="I">Altro dirai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" corresp="#v332" part="F">Che serbi</l>
                            <l n="333">la pietà, che a me nieghi,</l>
                            <l n="334">per l'innocente figlio; e in lui perdoni</l>
                            <l n="335">al tuo, non al mio sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" xml:id="v336" part="I">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" corresp="#v336" part="F">Parto, mio sire.</l>
                            <l n="337">Lungi dal caro oggetto</l>
                            <l n="338">troppo qui ti rattenni.</l>
                            <l n="339">La forza, che a te fai, ti leggo in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340">Torna a' boschi e ti affretta.</l>
                            <l n="341">(Ceder mi converrà, se più l'ascolto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA, <gap reason="illegibile"/> ELPINO con EVERARDO e poi OTTONE nascosto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342">Qual chiedesti, ecco il figlio.</l>
                            <l n="343">Tel concedo un momento.</l>
                            <l n="344">Temo usarti pietà con mio periglio.
                                <stage>(Elpino si ritira. Ottone a parte lo afferra e li parla all'orecchio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345">Everardo, o soave</l>
                            <l n="346">frutto de l'amor mio,</l>
                            <l n="347">in te già di quest'alma</l>
                            <l n="348">bacio una parte, bacio</l>
                            <l n="349">l'immagine adorata</l>
                            <l n="350">del mio Gualtiero; e in <del rend="strikethrough">un sol</del> questo bacio sento</l>
                            <l n="351">rallentarsi il rigor del mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352">Ciò che imposi eseguisci.
                                <stage>(A parte ad Elpino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" xml:id="v353" part="I">Labbro vezzoso e caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" corresp="#v353" part="F">A me, Griselda,
                                <stage>(Va a prenderle di mano il fanciullo)</stage>
                            </l>
                            <l n="354" xml:id="v354" part="I">lascia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" corresp="#v354" part="F">Ancora un momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" xml:id="v355" part="I">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" corresp="#v355" part="F">Ahimè! Di vita</l>
                            <l n="356" xml:id="v356" part="I">toglimi ancor.
                                <stage>(Elpino guarda Ottone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" corresp="#v356" part="M">Che più dimori?
                                <stage>(Minacciandolo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" corresp="#v356" part="F">Invano.
                                <stage>(Togliendole di braccio Everardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357">Chi è di cor sì spietato</l>
                            <l n="358">che <del rend="strikethrough">nieghi a</del> contenda a una madre il dolce amplesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" xml:id="v359" part="I">Tel dica Ottone.
                                <stage>(Mostrandole Ottone che si avanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" corresp="#v359" part="F">Il tuo Gualtiero istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360">Da labbro più odioso</l>
                            <l n="361">giugner non mi potea nome più caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362">Io pietoso tel lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" xml:id="v363" part="I">Ricuso il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" corresp="#v363" part="M">Ingrata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" corresp="#v363" part="F">Ecco veloce,</l>
                            <l n="364">per non soffrir tuoi sguardi,</l>
                            <l n="365">a la dura partenza il cor si appresta.</l>
                            <l n="366" xml:id="v366" part="I">(Mio Gualtier, ti ubbidisco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" corresp="#v366" part="F">Odi; ti arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="367">So che vuoi parlar d'amore;</l>
                            <l n="368">né al mio core</l>
                            <l n="369">sa piacer la tua favella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="370">Non dar luogo a rea speranza,</l>
                            <l n="371">così vuol la mia costanza</l>
                            <l n="372">e 'l tenor de la tua stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">OTTONE ed ELPINO con EVERARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373">Non giovan le lusinghe;</l>
                            <l n="374" xml:id="v374" part="I">gioveran le minacce. Elpin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" corresp="#v374" part="F">Signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375">Sino ad altro mio cenno</l>
                            <l n="376">custodisci il fanciullo. A me già diede</l>
                            <l n="377" xml:id="v377" part="I">Gualtier gli ordini suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" corresp="#v377" part="F">Sai la mia fede.
                                <stage>(Parte col fanciullo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378">Altra via con costei</l>
                            <l n="379">s'ha da tentar, cor mio. Già la disegno.</l>
                            <l n="380">Ciò che non può l'amor, vinca l'ingegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="381">Farò quanto potrò,</l>
                            <l n="382">per <del rend="strikethrough">addolcirti</del> espugnarti un dì,</l>
                            <l n="383">beltà tiranna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="384">Un cor, che viva in pene,</l>
                            <l n="385">è fabbro del suo bene,</l>
                            <l n="386">alor che inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Stanze reali. Tavolino a parte con manto, scettro e corona.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">CORRADO e COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387">Son le regie tue stanze</l>
                            <l n="388" xml:id="v388" part="I">queste che miri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" corresp="#v388" part="F">In breve spazio accolto</l>
                            <l n="389" xml:id="v389" part="I">qui di più regni è 'l prezzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" corresp="#v389" part="F">E 'l dì risplende</l>
                            <l n="390">qui di luce miglior fra l'ostro e l'oro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391">(Ma fra tanti non veggo il mio tesoro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392">Qui pur soggiorno un tempo</l>
                            <l n="393" xml:id="v393" part="I">facea Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" corresp="#v393" part="F">Quella</l>
                            <l n="394">de' cui casi sovente</l>
                            <l n="395">già ti udii favellar, ninfa e regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396">Colà vedine il manto,</l>
                            <l n="397" xml:id="v397" part="I">la corona e lo scettro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" corresp="#v397" part="F">Ed or fra' boschi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398">Sconsolata e raminga...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399">Veste in ufficio vil ruvide lane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400">E del cor di Gualtiero...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401">Cui per beltà e per fede</l>
                            <l n="402" xml:id="v402" part="I">così cara ella fu...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" corresp="#v402" part="F">Ti lascia erede.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Misera...</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">CORRADO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">È la pietade</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">figlia di nobil alma.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">E 'l re, che tanto</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">l'amò, come esser puote</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">seco sì crudo ed empio?</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">CORRADO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Reo n'è 'l destin.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Corrado,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">piangendo i mali suoi, temo il suo esempio.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">CORRADO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Vano timore. Ella in villano albergo</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">nacque vil ninfa.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Anch'io</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ho genitori ignoti.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">CORRADO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Di re sei figlia, io te ne accerto; e fede</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">fa l'indole real de' tuoi natali.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">È mia sventura il non saperli ancora.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">CORRADO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">E tua sorte è 'l veder che 'l re ti adora.</del></l>
                            <l n="403">Ma tu come amorosa</l>
                            <l n="404">a Gualtier corrispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405">Con quell'amor che si conviene a sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406">E quel di amante a cui riserbi? È questo</l>
                            <l n="407">il più tenero affetto.</l>
                            <l n="408">La sposa ama chi deve.</l>
                            <l n="409">L'amante ama chi elegge.</l>
                            <l n="410">Genio in questo è l'amore, in quella è legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" xml:id="v411" part="I">Ahimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" corresp="#v411" part="F">Non arrossirti.</l>
                            <l n="412" xml:id="v412" part="I">Più che Gualtiero, ami Roberto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" corresp="#v412" part="F">O dio!</l>
                            <l n="413">L'amai pria col tuo core e poi col mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" xml:id="v414" part="I">Ed ora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" corresp="#v414" part="F">Ho per lo sposo</l>
                            <l n="415">tema e rispetto. Il suo diadema inchino.</l>
                            <l n="416">La sua grandezza onoro.</l>
                            <l n="417">Stimo il suo grado e sol Roberto adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418"><del rend="strikethrough">Ei vien</del> Non t'affligger, Costanza. <del rend="strikethrough">E chi ti vieta</del> Ama Roberto.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><gap reason="illegibile"/></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" xml:id="v419" part="I">Son moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" corresp="#v419" part="F">Ancor di sposa</l>
                            <l n="420">non giurasti la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" xml:id="v421" part="I">Ah! Che onor mel divieta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" corresp="#v421" part="F">E amor tel chiede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="422">Non lasciar d'amar  chi t'ama,</l>
                            <l n="423">sinché hai l'alma in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="424">Quando avrai la fé di sposa,</l>
                            <l n="425">schiva alora e disdegnosa,</l>
                            <l n="426">l'onor servi e non l'amore,</l>
                            <l n="427">il dover, non la beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA e poi ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428">Pria che d'amar ti lasci,</l>
                            <l n="429">la vita lascerò, dolce mio bene.</l>
                            <l n="430">Ei vien. Giovi a le mie</l>
                            <l n="431">il finger crudeltà per le sue pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432">Mia Costanza... Tu nieghi</l>
                            <l n="433">al tuo fedel Roberto anche d'un guardo</l>
                            <l n="434">il misero diletto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435">Sdegna amore il mio grado e vuol rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436">(Infelice amor mio, non v'è più speme).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" xml:id="v437" part="I">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" corresp="#v437" part="F">Udii, regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" xml:id="v438" part="I">Or che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" corresp="#v438" part="F">Inchinarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" xml:id="v439" part="I">Altro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" corresp="#v439" part="M">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" corresp="#v439" part="F">Rispetta il grado e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440">Ubbidisco... E sì tosto
                                <stage>(Mostra di partire e poi si ferma)</stage>
                            </l>
                            <l n="441" xml:id="v441" part="I">obbliasti l'amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" corresp="#v441" part="F">Regina e moglie,</l>
                            <l n="442">in amore, o Roberto,</l>
                            <l n="443">più non deggio ascoltar che il re mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444">(Mie tradite speranze).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445">(Fosse almeno Gualtier così vezzoso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ELPINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Per mia bocca, o regina, il re tuo sposo</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">a nobil la caccia il tuo signor t'invita</del></l>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446">Signora, a nobil caccia il re t'invita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447">Digli che umil quest'alma</l>
                            <l n="448">l'onor sovrano <del rend="strikethrough">aspett</del> accetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449">Là nel bosco t'aspetta.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="450">Addio; né più dolerti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451">Ch'io ti perda e non pianga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" xml:id="v452" part="I">Ma non son io regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" corresp="#v452" part="M">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" corresp="#v452" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="453" xml:id="v453" part="I">non mi fe' di Gualtier?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" corresp="#v453" part="F">Così mia fossi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" xml:id="v454" part="I">Non mi strinse ad altrui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" corresp="#v454" part="F">Barbari nodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455">Non mi scorgi sul trono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" xml:id="v456" part="I">Come ne l'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" corresp="#v456" part="F">Giubila e godi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="457">Godi, bell'alma, godi;</l>
                            <l n="458">né sospirar per me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="459">Correggi il tuo cordoglio.</l>
                            <l n="460">Già son regina in soglio</l>
                            <l n="461">e sposa son di re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462">E nel cor di Costanza</l>
                            <l n="463">così l'antica fiamma, il forte laccio</l>
                            <l n="464">languì? S'infranse? Al fasto</l>
                            <l n="465">cedé l'amor? Spergiura...</l>
                            <l n="466">Ma di che la rampogno?</l>
                            <l n="467">Di che mi dolgo? Ella è regina e sposa.</l>
                            <l n="468">Non si pianga il suo grado,</l>
                            <l n="469">non si tenti il suo onor. Volerla amante</l>
                            <l n="470">non è ragion ma senso,</l>
                            <l n="471">è furor, non consiglio.</l>
                            <l n="472">Mi perdona, o mia cara; e a te, Roberto,</l>
                            <l n="473">ne l'amor di Costanza</l>
                            <l n="474">sia conforto e mercede</l>
                            <l n="475">la gloria de l'amar senza speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="476">Se amerò senza sperar,</l>
                            <l n="477">saprò amar ma con più fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="478">Scema il merto a la costanza</l>
                            <l n="479">il piacer de la speranza</l>
                            <l n="480">e 'l disio de la mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Campagna con bosco e fiume. Collinetta a parte, con capanna su la cima di essa.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="481">Care selve, a voi ritorno</l>
                            <l n="482">sventurata pastorella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="483">Quello è pure il patrio monte;</l>
                            <l n="484">questa è pur l'amica fonte;</l>
                            <l n="485">e sol io non son più quella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486">Se la dolce memoria</l>
                            <l n="487">del perduto mio bene</l>
                            <l n="488">bastasse a consolar l'alma dolente,</l>
                            <l n="489">qui spererei conforto, ove, col nome</l>
                            <l n="490">del mio Gualtiero impressi,</l>
                            <l n="491">mi ricordan diletti i tronchi istessi.</l>
                            <l n="492">Ma che? Nel rivedervi, o <del rend="strikethrough">patrie</del> patrie selve,</l>
                            <l n="493">ove nacque il mio foco,</l>
                            <l n="494">cresce l'affanno; e qui spietato e rio</l>
                            <l n="495">mi condanna il destino</l>
                            <l n="496">a pascer di memorie il dolor mio.</l>
                            <l n="497">Andiam, Griselda, andiamo</l>
                            <l n="498">ove il rustico letto in nude paglie</l>
                            <l n="499">stanca <del rend="strikethrough">m</del> t'invita a riposar per poco;</l>
                            <l n="500">e là, scordando alfine</l>
                            <l n="501">Gualtier non già ma la real grandezza,</l>
                            <l n="502">al silenzio e a la pace il duolo avvezza.
                                <stage>(S'incammina verso la capanna)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ELPINO con EVERARDO e GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503">O Griselda, Griselda,</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" xml:id="v504" part="I">Qual voce? Elpin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" corresp="#v504" part="F">Ti arresta.</l>
                            <l n="505" xml:id="v505" part="I">Mira qual don ti reco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" corresp="#v505" part="F">O figlio! O dono!
                                <stage>(Veduto Everardo, gli <gap reason="illegibile"/>  corre incontro)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506">Di <del rend="strikethrough">crudo ingiusto</del> rio comando esecutor qui sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" xml:id="v507" part="I">Che mai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" corresp="#v507" part="F">Dove più folti</l>
                            <l n="508">sparge il bosco gli orrori,</l>
                            <l n="509">mi s'impone che in cibo (oh! quai bugie</l>
                            <l n="510">mi fa dir quest'Ottone)</l>
                            <l n="511">lasci esposto a le fiere il tuo Everardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" xml:id="v512" part="I">Everardo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" corresp="#v512" part="F">E che adempia</l>
                            <l n="513" xml:id="v513" part="I">senza indugio il comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" corresp="#v513" part="F">E cor sì duro</l>
                            <l n="514" xml:id="v514" part="I">racchiudi in sen?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" corresp="#v514" part="F">La colpa</l>
                            <l n="515">di tale uffizio al cenno altrui si ascriva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516">Infelice! E non moro?
                                <stage>(Piagne)</stage>
                            </l>
                            <l n="517">Ah! Vuol l'empio destin ch'io 'l sappia e viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">OTTONE con ferro alla mano e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518">Né tutta ancor sai la tua sorte, o donna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519">Non attendo da Ottone altro che mali.</l>
                            <l n="520" xml:id="v520" part="I">Che arrechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="520" corresp="#v520" part="F">In questo ferro</l>
                            <l n="521">di Everardo la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522">(Alma mia, se resisti,</l>
                            <l n="523">sei stupida al dolore e non sei forte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" xml:id="v524" part="I">Elpin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" corresp="#v524" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="524" corresp="#v524" part="F">Poiché col ferro aperta</l>
                            <l n="525">per più strade a quell'alma avrò l'uscita,</l>
                            <l n="526">tu 'l cadavere informe,</l>
                            <l n="527">in più parti diviso,</l>
                            <l n="528">tenero e poco cibo,</l>
                            <l n="529">gitta a le belve, ove più 'l bosco annotta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" xml:id="v530" part="I">Troppo rigor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" corresp="#v530" part="F">La vita</l>
                            <l n="531">perderai, se contrasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532">Pargoletto innocente, in che peccasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" xml:id="v533" part="I">Or ti avvicina.
                                <stage>(Ad Elpino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" corresp="#v533" part="F">Ah! Ottone.
                                <stage>(Risospignendo Elpino che se le accosta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" xml:id="v534" part="I">Donna, che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" corresp="#v534" part="F">È madre</l>
                            <l n="535">quella che pietà implora e umil ti priega.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536">A chi usò crudeltà, pietà si niega.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="537">Fui crudel per onestà;</l>
                            <l n="538">e <del rend="strikethrough">la</del> pietà vo' per mercé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="539">Pietà voglio anch'io da te.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Donna sono e ancor son madre;</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">se la donna ti irritò,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">la di', la madre in che peccò;</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">e se è rea, la uccidi in me.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">OTTONE</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Pietà voglio anch'io da te.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540">Qual pietà mi si chiede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541">Quella che merta alfine amore e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" xml:id="v542" part="I">Indegno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" corresp="#v542" part="F">E che <gap reason="illegibile"/> <del rend="strikethrough">chieggo</del>! Ti chieggo</l>
                            <l n="543">premio che sia delitto?</l>
                            <l n="544">Col ripudio real libera torni</l>
                            <l n="545">dal marital tuo nodo.</l>
                            <l n="546">Io ten presento un altro,</l>
                            <l n="547">non men casto <del rend="strikethrough">che</del> e più fermo.</l>
                            <l n="548">Anche in rustico ammanto, anche fra' boschi</l>
                            <l n="549">ti bramo in moglie e, se non porto in fronte</l>
                            <l n="550">l'aureo diadema, io conto</l>
                            <l n="551">più re per avi; e su più terre anch'io</l>
                            <l n="552" xml:id="v552" part="I">ho titolo, ho comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" corresp="#v552" part="F">Ottone, addio.
                                <stage>(Mostra di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" xml:id="v553" part="I">E 'l tuo figlio?
                                <stage>(Ottone afferra Everardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" corresp="#v553" part="F">Ah! Che ancora il dolce nome</l>
                            <l n="554">mi richiama pietosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555">Griselda, o mora il figlio o sii mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556">Ah! Traditor, son questi</l>
                            <l n="557">d'alma ben nata i vanti?</l>
                            <l n="558">Dove, o crudo, apprendesti</l>
                            <l n="559">sì spietato consiglio?</l>
                            <l n="560">Sì barbara impietà? Rendimi il figlio.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">OTTONE</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Il figlio non si renda</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">che cadavere esangue.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Ah Ottone! Ah figlio! Ah sangue!</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561">Gualtier vuol che si uccida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" xml:id="v562" part="I">Padre inumano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" corresp="#v562" part="F">E la crudel sentenza</l>
                            <l n="563">Griselda anche conferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" xml:id="v564" part="I">Io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" corresp="#v564" part="F">Sì, col tuo rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" xml:id="v565" part="I">Né v'è pietà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" corresp="#v565" part="M">Solo a tal prezzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" corresp="#v565" part="F">Il pianto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566">Lo berranno le arene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" xml:id="v567" part="I">I prieghi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" corresp="#v567" part="F">Andranno al vento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" xml:id="v568" part="I">II mio sangue?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" corresp="#v568" part="F">Quel voglio</l>
                            <l n="569">che scorre ne le vene al tuo Everardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" xml:id="v570" part="I">Gualtier?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" corresp="#v570" part="F">Questa è sua legge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" xml:id="v571" part="I">Otton?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" corresp="#v571" part="F">Ne fia 'l ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572">E col darti la fede?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573">Puoi salvar madre e figlio,</l>
                            <l n="574">sposa placar l'amante</l>
                            <l n="575">e la man disarmar del ferro ignudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576">Ubbidisci al tuo re. Svenalo, o crudo.
                                <stage>(Griselda tace, pensa e poi risoluta risponde e parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">OTTONE con EVERARDO ed ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" xml:id="v577" part="I">Fermati, Otton; ma so che fingi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" corresp="#v577" part="F">Elpino,</l>
                            <l n="578">non giovano lusinghe,</l>
                            <l n="579" xml:id="v579" part="I">non minacce, non frodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" corresp="#v579" part="F">A dura impresa</l>
                            <l n="580" xml:id="v580" part="I">ti veggo accinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" corresp="#v580" part="F">Ingrata donna, alfine</l>
                            <l n="581">giovi teco la forza e mia ti renda.</l>
                            <l n="582" xml:id="v582" part="I">La rapirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" corresp="#v582" part="F">Né temi</l>
                            <l n="583" xml:id="v583" part="I">l'ira del re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="583" corresp="#v583" part="F">S'egli l'abborre e sprezza,</l>
                            <l n="584">lo servo e non l'offendo. Io mentre a l'opra</l>
                            <l n="585">raccolgo i miei, tu col real bambino</l>
                            <l n="586">riedi a la reggia e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587">Certo sei di mia fé.</l>
                            <l n="588">(<del rend="strikethrough">Ma</del> Corro veloce ad avvisarne il re).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="589">La bella nemica</l>
                            <l n="590">che il cor m'involò,</l>
                            <l n="591">amor, rapirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="592">Tale ancora da l'ospite lido</l>
                            <l n="593">beltà men pudica</l>
                            <l n="594">frigio amante rapir già tentò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Capanna con letto.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595">È deliquio di core</l>
                            <l n="596">o stanchezza di pianto</l>
                            <l n="597">quella ch'ora vi opprime, o mie pupille?</l>
                            <l n="598">Sonno non è, che quando è 'l cor doglioso</l>
                            <l n="599">non è vostro costume aver riposo.
                                <stage>(Siede sul letto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="600">Sonno, se pur se' sonno e non orrore,
                                <stage>(Villanesca)</stage>
                            </l>
                            <l n="601">spargi d'onda funesta il ciglio mio.</l>
                            <l n="602">L'ombra tua mi è conforme; e so che al core</l>
                            <l n="603">forier vieni di mali e non d'obblio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="604">Ma se a render tu vieni il mio dolore</l>
                            <l n="605">co' spettri tuoi più spaventoso e rio,</l>
                            <l n="606">mostrami, e mi fia pena anche il riposo,</l>
                            <l n="607">più esangue il figlio o più crudel lo sposo.
                                <stage>(Si addormenta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA, <del rend="strikethrough">ROBERTO</del> e GRISELDA che dorme</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608">Sinché 'l re, dietro a l'orme</l>
                            <l n="609">de la timida leppre</l>
                            <l n="610">o del fiero cignal scorre le selve,</l>
                            <l n="611"><del rend="strikethrough">io</del> ch'io qui stanca l'attenda <del rend="strikethrough">ov'ei</del> egli m'impose.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ROBERTO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">E col breve soggiorno illustri al pari</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">d'ogni reggia superba</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">la pastoral capanna.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Ove più suona</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">di latrati e di gridi il monte e 'l piano,</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">cacciator tu ritorna al re mio sposo.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ROBERTO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Io sì tosto lasciarti?</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Puoi col tuo amore ingelosirlo. Parti.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ROBERTO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Ubbidisco.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">SCENA XI</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA e GRISELDA che dorme</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Tu parti e pur qui sola</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">non rimango, o Roberto. Anco entro a questo</del></l>
                            <l n="612">Di seguirmi a Roberto</l>
                            <l n="613">vietai. Ma amor mi siegue anco entro a questo</l>
                            <l n="614">vil tugurio... Che miro?
                                <stage>(Vede Griselda che dorme)</stage>
                            </l>
                            <l n="615">Donna su letto assisa e dorme e piange.
                                <stage>(Se le accosta a riguardarla)</stage>
                            </l>
                            <l n="616">Come in villane spoglie</l>
                            <l n="617">volto ha gentil! Sento in mirarla un forte</l>
                            <l n="618">movimento de l'alma. Entro le vene</l>
                            <l n="619">s'agita il sangue; il cor mi balza in petto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" xml:id="v620" part="I">Vieni.
                                <stage>(Dormendo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" corresp="#v620" part="F">M'apre le braccia; e al dolce amplesso</l>
                            <l n="621">il suo sonno m'invita,</l>
                            <l n="622">il mio cor mi consiglia.</l>
                            <l n="623" xml:id="v623" part="I">Non resisto più, no.
                                <stage>(Corre ad abbracciarla)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" corresp="#v623" part="F">Diletta figlia.
                                <stage>(L'abbraccia dormendo)</stage>
                            </l>
                            <l n="624" xml:id="v624" part="I">Ahimè!
                                <stage>(Si risveglia e si leva)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" corresp="#v624" part="F">Non temer, ninfa.</l>
                            <l n="625">(Il più bel del suo volto aprì negl'occhi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626">Siete ben desti, o lumi?</l>
                            <l n="627">(O tu, pensier, m'inganni?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" xml:id="v628" part="I">(Come attenta mi osserva!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" corresp="#v628" part="F">A l'aria, al volto</l>
                            <l n="629">la raffiguro; è dessa.</l>
                            <l n="630">(Troppo nel cor restò l'immago impressa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" xml:id="v631" part="I">Cessa di più stupirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" corresp="#v631" part="F">E qual destino</l>
                            <l n="632">ti trasse al rozzo albergo,</l>
                            <l n="633" xml:id="v633" part="I">donna real, che tal ti credo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" corresp="#v633" part="F">Io stanca</l>
                            <l n="634">dal seguir cacciatrice il re mio sposo,</l>
                            <l n="635">a riposar qui venni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636">Stanza è questa di duol, non di riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637">Prenderà ognor pietosa</l>
                            <l n="638">le tue sciagure a consolar Costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" xml:id="v639" part="I">Tal è 'l tuo nome?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" corresp="#v639" part="F">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640">Costanza avea pur nome</l>
                            <l n="641">e le sembianze avea pur sì leggiadre</l>
                            <l n="642">un'uccisa mia figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" xml:id="v643" part="I">Povera madre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" corresp="#v643" part="F">È colpa</l>
                            <l n="644">del cor, se troppo chieggo. Ove nascesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645">Dove vissi lo so, non dove nacqui.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Il patrio suol?</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">M'è ignoto.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">I genitori?</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Me li nasconde il cielo.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">E nulla hai certo</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">de l'esser tuo?</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">COSTANZA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Sol che di re son figlia.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" xml:id="v646" part="I">De l'esser tuo nulla ti è certo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" corresp="#v646" part="F">Nulla,</l>
                            <l n="647">sol che di re son figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" xml:id="v648" part="I">Chi ti allevò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" corresp="#v648" part="F">Corrado</l>
                            <l n="649">che <del rend="strikethrough">ne</del> ne la <del rend="strikethrough">Sici</del> Puglia ha scettro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" xml:id="v650" part="I">E 'l tuo sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" corresp="#v650" part="F">È Gualtieri</l>
                            <l n="651">che a la Sicilia impera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652">Ben ne sei degna. Ingannator mio sogno!</l>
                            <l n="653">(Penso in tenero laccio</l>
                            <l n="654">strigner la figlia e la rivale abbraccio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" xml:id="v655" part="I">Qual sogno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" corresp="#v655" part="F">A me poc'anzi</l>
                            <l n="656">parea strigner, dormendo,</l>
                            <l n="657">l'uccisa figlia e ne piagnea di gioia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658"><del rend="strikethrough">Se</del> Oh! Tu fossi la madre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659">Oh! La figlia tu fossi,..</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" xml:id="v660" part="I">Ch'io sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" corresp="#v660" part="F">Ch'io sogno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661">Ma s'io di re son figlia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662">Ma se la uccise empio rigor di stella...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663">Lo so, ninfa gentil...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" xml:id="v664" part="I">Lo so, sposa real...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="664" corresp="#v664" part="F">Tu non sei quella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="665">Non sei quella e pure il core</l>
                            <l n="666">va dicendo: «Quella sei».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="667">Sul tuo volto io lieta miro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="668">Quella madre che sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="669">Quella figlia che perdei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e le suddette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="670">De' tuoi be' sguardi è troppo indegno, o cara,</l>
                            <l n="671" xml:id="v671" part="I">questo rustico tetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" corresp="#v671" part="F">Illustre e degno</l>
                            <l n="672">la sua gentile abitatrice il rende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673">Anche qui vieni a tormentarmi, o donna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674">Mio re, non è mia colpa.</l>
                            <l n="675">Questo è 'l povero mio soggiorno antico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676">Più non dirmi tuo re ma tuo nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677">Se i prieghi miei del tuo favor son degni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678">E che non può Costanza</l>
                            <l n="679" xml:id="v679" part="I">su questo cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" corresp="#v679" part="F">Concedi</l>
                            <l n="680">che più dal fianco mio costei non parta.</l>
                            <l n="681">Ne la reggia, ne' boschi, ovunque i' vada,</l>
                            <l n="682">siami compagna o serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683">A te serva costei? Qual sia ti è noto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="684">Vile, se miro a' panni,</l>
                            <l n="685" xml:id="v685" part="I">nobil, se al volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" corresp="#v685" part="F">È questa</l>
                            <l n="686">quella un tempo mia moglie</l>
                            <l n="687">che amai per mia sciagura, alzata al trono,</l>
                            <l n="688" xml:id="v688" part="I">perché ne fosse eterna macchia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" corresp="#v688" part="F">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689">Quella che nota al mondo</l>
                            <l n="690">reser la sua viltade e l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" xml:id="v691" part="I">Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" corresp="#v691" part="F">Ah! Più non dirlo. Anche al mio labbro</l>
                            <l n="692">venne il nome abborrito e pur lo tacque.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Più ignobil moglie...</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">E più fedel.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GUALTIERO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Non nacque.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693">Sia vile; oscura sia; con forza ignota</l>
                            <l n="694">un amor non inteso a lei mi strigne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" xml:id="v695" part="I">Difficil nodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" corresp="#v695" part="F">E in amistà più raro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696">(A maggior tolleranza il cor preparo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CORRADO con <del rend="strikethrough">le</del> guardie <del rend="strikethrough">reali</del> e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="697">Avvisato dal servo</l>
                            <l n="698">che Otton ver questa parte</l>
                            <l n="699">volger <del rend="strikethrough">dovea</del> volea con gente armata il piede,</l>
                            <l n="700">co' <del rend="strikethrough">tuoi</del> miei fidi vi accorsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701">Ottone armato? Ed a qual fine, o prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702">Per rapirne Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" xml:id="v703" part="I">Rapirla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" corresp="#v703" part="F">E a l'opra or ora</l>
                            <l n="704" xml:id="v704" part="I">si accinge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" corresp="#v704" part="F">E questo ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705">Del temerario eccesso</l>
                            <l n="706">puniscasi l'indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707">E pera Ottone, il rapitore indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708">Dia luogo ognun. Che perdo,</l>
                            <l n="709">se rapita è Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" xml:id="v710" part="I">Tanto rigor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" corresp="#v710" part="M">Così mi giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" corresp="#v710" part="F">Ed io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711">L'abbandona al suo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712">Troppo è crudele il tuo signore e 'l mio.
                                <stage>(A Griselda. Si ritira con gli altri nell'interna capanna)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" xml:id="v713" part="I">E fia ver?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" corresp="#v713" part="F">Ti allontana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714">Non lasciar che in tal sorte</l>
                            <l n="715">ti tolga altri l'onor de la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="716">Vorresti col tuo pianto</l>
                            <l n="717">in me destar pietà;</l>
                            <l n="718">ma nasce il mio piacer</l>
                            <l n="719">dal tuo dolore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="720">Il fato spietato</l>
                            <l n="721">con la sua crudeltà</l>
                            <l n="722">serve al mio core.
                                <stage>(Entra nella capanna interna e la chiude)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA, poi OTTONE con gente armata</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723">Viene Otton. Sola, inerme,</l>
                            <l n="724">che far posso? Il mio dardo
                                <stage>(Va a prendere il suo dardo, lasciato sul letto)</stage>
                            </l>
                            <l n="725">sia almen la mia difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" xml:id="v726" part="I">Qual difesa a te cerchi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" corresp="#v726" part="F">Empio, vien pure</l>
                            <l n="727">a svenar dopo il figlio anche la madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728">Suo uccisor mi temesti; ei m'ebbe padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" xml:id="v729" part="I">Vive il mio figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" corresp="#v729" part="F">E seco</l>
                            <l n="730">tu pur vivrai, Griselda,</l>
                            <l n="731" xml:id="v731" part="I">e mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" corresp="#v731" part="F">Lo speri invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" xml:id="v732" part="I">Segui il mio piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" corresp="#v732" part="F">Più tosto</l>
                            <l n="733" xml:id="v733" part="I">di' ch'io vada a la tomba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" corresp="#v733" part="F">E che far pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734">Ciò che può far cor disperato o forte,</l>
                            <l n="735" xml:id="v735" part="I">darti o ricever morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" corresp="#v735" part="F">Ora il vedremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736">Ti scosta o questo dardo</l>
                            <l n="737">t'immergerò nel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738">Bella, vi aperse altre ferite amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739">Seguir saprà la destra</l>
                            <l n="740" xml:id="v740" part="I">l'orme degli occhi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" corresp="#v740" part="F">È vano</l>
                            <l n="741" xml:id="v741" part="I">contender più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" corresp="#v741" part="M">Lasciami in pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" corresp="#v741" part="F">Vieni</l>
                            <l n="742">e reo non mi sforzar di maggior fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743">Il minor mal, ch'io tema, è 'l tuo furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744">Temi dunque il mio amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745">Numi, soccorso, aita.
                                <stage>(Il re apre l'uscio e si avanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746">Su, miei fidi, eseguite. Il re l'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO con seguito, poi CORRADO, COSTANZA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747">Lo impone il re? Sei troppo fido, Ottone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="748">(Qui il re? Sorte nemica).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749">È da leal vassallo il far che l'opra</l>
                            <l n="750">al comando preceda.</l>
                            <l n="751">Giusto non è ch'io lasci</l>
                            <l n="752">senza premio il tuo zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753">Scudo tu fosti a mia innocenza, o cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754">Corrado, a la mia reggia Otton si scorti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="755">Mi avrà fedel custode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756">In amico soggiorno,</l>
                            <l n="757">Otton, si cinge inutilmente il brando.</l>
                            <l n="758">Puoi deporlo in mia mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759">Eccolo a' piedi tuoi. (Fato inumano!)
                                <stage>(Parte con Corrado e con le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, GRISELDA e COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" xml:id="v760" part="I">Quai grazie posso?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" corresp="#v760" part="F"><del rend="strikethrough">A la pietà le rendi</del> A me non già, le rendi</l>
                            <l n="761"><del rend="strikethrough">non di</del> al bel cor di Costanza.</l>
                            <l n="762">Non mio dono o tuo merto,</l>
                            <l n="763">è suo solo favor la tua salvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764">Una vita infelice,
                                <stage>(A Costanza)</stage>
                            </l>
                            <l n="765">dacché ti è cara, anche Griselda apprezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766">Compisci, o sire, il tuo favor. Ritolta</l>
                            <l n="767">a le selve, Griselda</l>
                            <l n="768" xml:id="v768" part="I">mi accompagni a la reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" corresp="#v768" part="F">E venga ancella</l>
                            <l n="769">ove visse regina, ove fu moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770">Verrò ministra e serva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" xml:id="v771" part="I">Qual fu si scordi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" corresp="#v771" part="F">Il grado</l>
                            <l n="772">scorderò (non l'amore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773">Colà tutte le leggi</l>
                            <l n="774">d'un più vil ministero adempi e serba;</l>
                            <l n="775">e non dolente, avvezza</l>
                            <l n="776">a l'ufficio servil l'alma superba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="777">Mi sarai sempre diletta.</l>
                            <l n="778">Nel tuo volto ognor godrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="779">Avrai parte nel mio core.</l>
                            <l n="780">Al consorte il primo amore,</l>
                            <l n="781">a te l'altro serberò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782">Serva mi vuol la sorte</l>
                            <l n="783">a la stessa rivale e vuol ch'io l'ami.</l>
                            <l n="784">Gualtier m'è sì crudele e pur l'adoro.</l>
                            <l n="785">A vista de' miei mali, entro la reggia</l>
                            <l n="786">la sofferenza sia</l>
                            <l n="787">tutto il conforto a la miseria mia.</l>
                            <l n="788">L'alma più non accusi</l>
                            <l n="789">o Gualtiero o Costanza. I pianti affreni;</l>
                            <l n="790">i sospiri rattenga;</l>
                            <l n="791">e pentita persin di quei che ha sparsi,</l>
                            <l n="792">senta l'aspro suo duol senza lagnarsi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="793">Nel caro sposo almen</l>
                            <l n="794">io l'orme adorerò</l>
                            <l n="795">dei primi baci.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="796">E al mesto cor dirò:</l>
                            <l n="797">«Benché d'un'altra in sen,</l>
                            <l n="798">vedilo e taci».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Appartamenti reali.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e poi OTTONE fra guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799">Otton qui mi si guidi <gap reason="illegibile"/>.</l>
                            <l n="800">Chi mai intese destino uguale al mio?</l>
                            <l n="801">E quando fu giammai re più infelice?
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802">(Amor, prestami aita).</l>
                            <l n="803" xml:id="v803" part="I">Supplice inchino il mio monarca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" corresp="#v803" part="F">Ottone,</l>
                            <l n="804">confessato delitto</l>
                            <l n="805">divien minore. Un reo, che <gap reason="illegibile"/> niega o tace,</l>
                            <l n="806">nuovo fallo commette,</l>
                            <l n="807">bugiardo o contumace.</l>
                            <l n="808">Il ver mi esponi e a l'ardir tuo prometti</l>
                            <l n="809">più facile il perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810">Giudice o re, ti temo,</l>
                            <l n="811">sia quel che premi o tribunale o trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812">Tu di rapir Griselda</l>
                            <l n="813" xml:id="v813" part="I">poc'anzi osasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" corresp="#v813" part="F">Al testimon del guardo</l>
                            <l n="814">tace il labbro e 'l conferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815">Ove <del rend="strikethrough">di</del> trarla rapita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816">Lungi da questi lidi, ove non fosse</l>
                            <l n="817">in tua mano il ritorla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" xml:id="v818" part="I">Chi 'l consigliò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" corresp="#v818" part="M">(Che potrò dire?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" corresp="#v818" part="F">A l'opra</l>
                            <l n="819" xml:id="v819" part="I">chi diè stimolo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" corresp="#v819" part="F">(Ardisci,</l>
                            <l n="820">timido cor). Mio sire,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="821" xml:id="v821" part="I">pietà, perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" corresp="#v821" part="F">Sorgi e in dir sincero</l>
                            <l n="822">libero a me ragiona.
                                <stage>(Ottone si leva)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823">Dal cor, più che dal labbro, odine il vero.</l>
                            <l n="824">Sa 'l ciel se alor che in trono</l>
                            <l n="825">mia regina e tua sposa</l>
                            <l n="826">sedea Griselda, io la mirai con altro</l>
                            <l n="827">sguardo che di vassallo.</l>
                            <l n="828">Dal tuo ripudio e da' suoi mali, in seno</l>
                            <l n="829">pietà mi nacque; e poi ne nacque amore</l>
                            <l n="830">che sprezzato e deluso</l>
                            <l n="831">usò pria la lusinga, indi il rigore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" xml:id="v832" part="I">(Che ascolto?) <del rend="strikethrough">Ami Griselda</del> Ami lei dunque?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" corresp="#v832" part="F">E amor fu solo</l>
                            <l n="833">che a rapirla mi spinse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834">Né del real mio sdegno</l>
                            <l n="835" xml:id="v835" part="I">ti rattenne il timor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" corresp="#v835" part="F">S'amo in Griselda,</l>
                            <l n="836">signore, un tuo rifiuto, e di qual fallo</l>
                            <l n="837" xml:id="v837" part="I">reo ti rassembro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" corresp="#v837" part="F">Ottone,</l>
                            <l n="838">col cor del suo monarca ama il vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839">Fa leggeri i delitti</l>
                            <l n="840" xml:id="v840" part="I">forza d'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" corresp="#v840" part="F">Al merto</l>
                            <l n="841">di te, degli avi, al tante volte sparso</l>
                            <l n="842">sangue in pro del mio regno, a la tua fede</l>
                            <l n="843" xml:id="v843" part="I">diasi l'error.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" corresp="#v843" part="F">Diasi l'oggetto ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" xml:id="v844" part="I">Griselda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" corresp="#v844" part="F">Una che un tempo</l>
                            <l n="845">fu regina e tua moglie</l>
                            <l n="846">e scorno tuo, ch'erri fra' monti e boschi...</l>
                            <l n="847">Innalza un tuo rifiuto e in lei permetti</l>
                            <l n="848">ch'io, sposo erede, ami i tuoi primi affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849">A me venga Griselda.
                                <stage>(Alle guardie, levandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="850">Vedi se t'amo. Il giuro, Ottone, il giuro</l>
                            <l n="851">su la mia fede. Alora</l>
                            <l n="852">ch'io mi sposi a Costanza, avrai Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853">O dono! O gioia! Al regio piè prostrato</l>
                            <l n="854" xml:id="v854" part="I">lascia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" corresp="#v854" part="F">No. Prima attendi</l>
                            <l n="855">che la grazia si adempia e poi la rendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="856">Vedi, o re, nel mio contento</l>
                            <l n="857">la grandezza del tuo dono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="858">Così grande in me lo sento</l>
                            <l n="859">che il poter di più bearmi</l>
                            <l n="860">manca a te, manca al tuo trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e poi GRISELDA in abito di dama di corte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861">Da l'amor di costui preser fomento</l>
                            <l n="862">ed origine <del rend="strikethrough">forse</del> ancor l'ire e i tumulti.</l>
                            <l n="863" xml:id="v863" part="I">(Giovi il saperlo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" corresp="#v863" part="F">Incontro</l>
                            <l n="864">lieta, o sire, i tuoi cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865">Griselda, al sol cadente</l>
                            <l n="866">ravviverò le tede,</l>
                            <l n="867"><del rend="strikethrough">che</del> col tuo imeneo già estinte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868">Ma che vive nel cor mantien <del rend="strikethrough">la f</del> mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869">Tu là dovrai, deposto</l>
                            <l n="870">quel dolor che t'ingombra,</l>
                            <l n="871">affrettarne la pompa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872">A quel talamo ancella, ove fui moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873">Itene, e voi custodi. Impazienti</l>
                            <l n="874">nutro in seno gli ardori.</l>
                            <l n="875">Mi è affanno ogni momento e già maturi</l>
                            <l n="876">stan ne l'ozio penando i casti amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877">(Cor, l'ascolti e non mori?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878">Troppo offendi, Griselda,</l>
                            <l n="879">il giubilo comun col tuo cordoglio.</l>
                            <l n="880">Spettatrice non mesta</l>
                            <l n="881">colà frena i sospiri. Anche del pianto</l>
                            <l n="882">ti divieto il conforto</l>
                            <l n="883">e termini prescrivo al tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884">Per compiacerti, il chiuderò nel core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="885">Se 'l mio dolor ti offende,</l>
                            <l n="886">non ho più doglia in sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="887">Già si serena il viso,</l>
                            <l n="888">brilla sul labbro il riso</l>
                            <l n="889">e prova del mio amore</l>
                            <l n="890">è 'l suo seren.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891">In te, sposa, Griselda,</l>
                            <l n="892">carnefice mi uccido,</l>
                            <l n="893">giudice mi condanno;</l>
                            <l n="894">e per barbara legge</l>
                            <l n="895">nel tuo core e nel mio sento il tuo affanno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="896">Cara sposa, col tuo bel core</l>
                            <l n="897">stanca è l'alma di più penar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="898">Sol resiste nel fier dolore,</l>
                            <l n="899">perché vede la tua costanza</l>
                            <l n="900">che empio ancora mi vuole amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CORRADO e ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901">Risoluta è quest'alma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" xml:id="v902" part="I">Di partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" corresp="#v902" part="F">Da l'indugio</l>
                            <l n="903">non attendo che morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904">Lasciar la tua Costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905">Aver vicino il ben perduto è pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906">Con alma più tranquilla</l>
                            <l n="907">incontra il fato e rasserena il ciglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908">Cerco al duolo rimedio e non consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" xml:id="v909" part="I">Attendi almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" corresp="#v909" part="F">Che su' miei lumi un altro</l>
                            <l n="910">stringa colei che adoro?</l>
                            <l n="911">Che a l'ara sacra accenda</l>
                            <l n="912">le maritali tede</l>
                            <l n="913">e 'l frutto involi a me de la mia fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914">Sì, questo sol, poi parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915">Sacrificio crudel, non vo' mirarti.
                                <stage>(Costanza sopravviene e Roberto in vederla si arresta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <stage place="inline">(A Roberto)</stage>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="916">Prendi, se partir vuoi,</l>
                            <l n="917">da quei be' sguardi ond'ardi,</l>
                            <l n="918">l'ultimo caro addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="919">E voi, pupille belle,</l>
                            <l n="920">stelle del ciel d'amor,</l>
                            <l n="921">almeno di conforto</l>
                            <l n="922">spargete il suo dolor,</l>
                            <l n="923">se non d'obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA e ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924">Tu partire, o Roberto,</l>
                            <l n="925">da questa reggia, ove il tuo cor mi lasci</l>
                            <l n="926">e donde il mio t'involi?</l>
                            <l n="927">Tu de' miei sguardi ancor torti il diletto?</l>
                            <l n="928">Tormi quello de' tuoi?</l>
                            <l n="929">Senza darmi un addio?</l>
                            <l n="930">Sei ben empio al tuo core, ingrato al mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931">Una regina e moglie</l>
                            <l n="932">che da me può voler? Vederne i pianti?</l>
                            <l n="933">Ascoltarne i sospiri? <del rend="strikethrough">Oh se sapessi</del>  Oh! Se sapessi</l>
                            <l n="934">quanto sugli occhi tuoi cresce il mio affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935">Onor, nume tiranno, a che m'astringi?</l>
                            <l n="936"><del rend="strikethrough">Offensor di natura</del> Amor, nodo soave, ove mi guidi?</l>
                            <l n="937">(Men colpevoli siete,</l>
                            <l n="938">affetti del mio cor, se siete infidi).</l>
                            <l n="939">Va' pur, Roberto; e poiché rea mi lasci,</l>
                            <l n="940">sappi tutto il mio errore;</l>
                            <l n="941">d'altri fia questa man, tuo questo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942">Cessa d'amarmi o 'l taci;</l>
                            <l n="943">e porterò lontano,</l>
                            <l n="944">se non più lieto, almen più ratto il piede.</l>
                            <l n="945">Gran lusinga a l'indugio è la tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946">Va' pur; t'affretto anch'io.</l>
                            <l n="947">Gran periglio è l'indugio al <del rend="strikethrough">a l'onor</del> dover mio.</l>
                            <l n="948" xml:id="v948" part="I">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" corresp="#v948" part="M">Senza un amplesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" corresp="#v948" part="M">Amor...
                                <stage>(Si prendon per mano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" corresp="#v948" part="F">Fortuna...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" xml:id="v949" part="I">Che dal cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" corresp="#v949" part="F">Che da l'alma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" xml:id="v950" part="I">Mi svelli...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" corresp="#v950" part="F">Mi dividi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951">O per sempre ne unisci o qui m'uccidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA, ELPINO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952">E per sempre vi unisca, amanti fidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" xml:id="v953" part="I">Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" corresp="#v953" part="M">Ahimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" corresp="#v953" part="F">Regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954">Con si tenero affetto
                                <stage>(A Costanza)</stage>
                            </l>
                            <l n="955">vai consorte a lo sposo?</l>
                            <l n="956">Con sì onesto rispetto
                                <stage>(A Roberto)</stage>
                            </l>
                            <l n="957">vieni amico a la reggia? È questa, è questa</l>
                            <l n="958">de l'imeneo la fede?</l>
                            <l n="959">De l'ospizio la legge?</l>
                            <l n="960">Nel dì de le <del rend="strikethrough">t</del> sue nozze,</l>
                            <l n="961">nel suo stesso soggiorno,</l>
                            <l n="962">un marito non ami? Un re non temi?</l>
                            <l n="963">O indegni affetti! O vilipendi estremi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" xml:id="v964" part="I">(Misera!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" corresp="#v964" part="M">(Qual consiglio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" corresp="#v964" part="F">Ancor tacete?</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Opportuna discolpa</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ad ingegnoso amor non manca mai.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">A la donna e a l'amor non manca ingegno.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" xml:id="v965" part="I">Senti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" corresp="#v965" part="F">Che dir potrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966">Roberto, or ch'io son moglie,</l>
                            <l n="967">da me l'ultimo addio prendea poc'anzi,</l>
                            <l n="968">rispettoso in amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969">Ma fia d'altri la mano e suo quel core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970">A la fatal partita</l>
                            <l n="971">mi affrettava Costanza; io pur non tardo</l>
                            <l n="972">da lei volgeva il piede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973">Ma lusinga a l'indugio è la sua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974">Innocente è l'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975">E i sospiri? Le brame? Onesta moglie</l>
                            <l n="976">non ha cor, non ha <gap reason="illegibile"/> voti</l>
                            <l n="977">che per lo sposo. A l'onor suo fa macchia</l>
                            <l n="978">anche l'ombra leggiera,</l>
                            <l n="979">anche il pensier fugace.</l>
                            <l n="980">Saprallo il re. L'offende</l>
                            <l n="981">chi le gravi onte sue simula o tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" xml:id="v982" part="I">Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" corresp="#v982" part="M">(Il re).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" corresp="#v982" part="F">(Son morto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983">Perché tu d'ira accesa? E voi, bell'alme,</l>
                            <l n="984" xml:id="v984" part="I">perché confuse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" corresp="#v984" part="M">E dovrò dirlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" corresp="#v984" part="F">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985">Non mi astrigner, ten priego,</l>
                            <l n="986" xml:id="v986" part="I">a ridir ciò che vidi <del rend="strikethrough">e ciò che [illeggibile]</del>.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="986" corresp="#v986" part="F">Elpin mel narri.</l>
                            <l n="987">Tu, se parli o se taci, ognor mi offendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="988">Signore, in due parole il tutto intendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" xml:id="v989" part="I">(Non v'è più speme).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="989" corresp="#v989" part="F">(O sorte).</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">ELPINO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">La tua sposa e Roberto</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">son l'un de l'altro innamorati morti.</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990">Ardon Roberto e la real tua sposa</l>
                            <l n="991">di scambievole fiamma; e i loro affetti</l>
                            <l n="992">udì, vide Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993">E perciò d'ira accesa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994">Li minaccia, gli sgrida e a te scoprirne</l>
                            <l n="995">giura il mal nato ardore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996">Ben si vede che nata</l>
                            <l n="997">se' fra' boschi, o vil donna. E che? Ti trassi</l>
                            <l n="998">di là, perché tu <del rend="strikethrough">ad</del> vegli</l>
                            <l n="999">sugli affari reali? Eh! Ti rammenta</l>
                            <l n="1000">ch'altra è la regia sposa e tu sei serva.</l>
                            <l n="1001">Obblia qual fosti e le tue leggi osserva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" xml:id="v1002" part="I">Quel zelo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" corresp="#v1002" part="F">Io non tel chieggo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" xml:id="v1003" part="I">Il rispetto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" corresp="#v1003" part="F">Lo devi</l>
                            <l n="1004">a la regia consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" xml:id="v1005" part="I">Il tuo onor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" corresp="#v1005" part="F">Chi ti elesse</l>
                            <l n="1006">del talamo custode?</l>
                            <l n="1007">Che ti cal se Costanza</l>
                            <l n="1008">abbia più d'un amante?</l>
                            <l n="1009">Che divida il suo cor? Ch'ami a sua voglia</l>
                            <l n="1010" xml:id="v1010" part="I">o Roberto o Gualtier?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" corresp="#v1010" part="F">N'ami anche cento,</l>
                            <l n="1011"><del rend="strikethrough">è</del> non ti prenderne pena; ei n'è contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" xml:id="v1012" part="I">Udisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" corresp="#v1012" part="M">Udii.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO e COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" corresp="#v1012" part="F">Che sento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" xml:id="v1013" part="I">Ti sovvenga il suo grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" corresp="#v1013" part="F">È di regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" xml:id="v1014" part="I">Il tuo ufficio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" corresp="#v1014" part="F">È di ancella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015">E se talor per altri arder la miri...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016">Cieche avrò le pupille.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017">Se sospirar la senti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" xml:id="v1018" part="I">Sordo l'udito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" corresp="#v1018" part="F">E se a Roberto ancora</l>
                            <l n="1019">fia che sugli occhi tuoi</l>
                            <l n="1020">scopra talor de l'amor suo le faci,</l>
                            <l n="1021">non trasgredir le leggi e servi e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022">L'alte tue leggi adempierò qual deggio,</l>
                            <l n="1023">sofferendo e tacendo.</l>
                            <l n="1024">(Affetti di Gualtiero, io non v'intendo).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1025">Se amori ascolterò,</l>
                            <l n="1026">se vezzi osserverò,</l>
                            <l n="1027">saprò con alma forte</l>
                            <l n="1028">o fingere o tacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1029">Dirò che ottuso è 'l senso</l>
                            <l n="1030">e che bugiardo è 'l guardo.</l>
                            <l n="1031">Né avrò ne la mia sorte</l>
                            <l n="1032">che cor per sostener.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">GUALTIERO, COSTANZA, ROBERTO, ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" xml:id="v1033" part="I">(Temo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" corresp="#v1033" part="M">(Pavento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" corresp="#v1033" part="F">Eh! Non estingua in voi</l>
                            <l n="1034">fredda tema importuna i <del rend="strikethrough">vostri affetti</del> casti ardori.</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">So che in voi da' prim'anni</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">stillò il genio e l'età teneri amori.</del></l>
                            <l n="1035">Non son io di que' sposi</l>
                            <l n="1036">ch'ogni <del rend="strikethrough">affetto</del> accento, ogni sguardo</l>
                            <l n="1037">renda fieri o gelosi.</l>
                            <l n="1038">Certi teneri <del rend="strikethrough">amori</del> affetti,</l>
                            <l n="1039">che del tempo e del cor figli pur sono,</l>
                            <l n="1040">perdono al genio ed a l'età perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041">Perdono io non vorrei, se offeso avessi</l>
                            <l n="1042">l'onor tuo, l'onor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043">Un volontario esiglio</l>
                            <l n="1044" xml:id="v1044" part="I">quindi io prendea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" corresp="#v1044" part="F">Tacete,</l>
                            <l n="1045">che più del vostro amore</l>
                            <l n="1046">la discolpa mi offende.</l>
                            <l n="1047">Col non amar Roberto</l>
                            <l n="1048">rea saresti, o Costanza, e tu più reo,</l>
                            <l n="1049">se da lei ti dividi.</l>
                            <l n="1050">Proseguite ad amarvi e siate fidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051">Più cortese marito ancor non vidi.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1052">Non partir da chi t'adora.
                                <stage>(A Roberto)</stage>
                            </l>
                            <l n="1053">Ad amar segui chi t'ama,
                                <stage>(A Costanza)</stage>
                            </l>
                            <l n="1054">che mi è caro il vostro amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1055">De l'ardor, che in sen chiudete,</l>
                            <l n="1056">gelosia non sento ancora.</l>
                            <l n="1057">Con l'amor non mi offendete;</l>
                            <l n="1058">mi offendete col timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA e ROBERTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" xml:id="v1059" part="I">(Non m'inganno?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" corresp="#v1059" part="F">(E lo credo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060">Vuole il re ch'io non parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061">Lo sposo impon ch'io t'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" xml:id="v1062" part="I">Ah! Costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" corresp="#v1062" part="F">Ah! Roberto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063">Spesso a dolce liquor misto è 'l veleno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064">Spesso in mar lusinghier fremono i nembi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065"><del rend="strikethrough">L'a</del> Arrestarmi è periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066">È delitto #W[l'amarti]#W adorarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" xml:id="v1067" part="I">Che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" corresp="#v1067" part="F">Che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" xml:id="v1068" part="I">Con periglio ubbidir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" corresp="#v1068" part="F">Con colpa amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1069">Non so se più mi piaci</l>
                            <l n="1070">per fede o per beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1071">Ma questo core amante,</l>
                            <l n="1072">al par del tuo costante,</l>
                            <l n="1073">credi che t'amerà,</l>
                            <l n="1074">sinché vivrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">COSTANZA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075">D'una fede sì bella</l>
                            <l n="1076">seguo l'esempio anch'io. Può ben la sorte,</l>
                            <l n="1077">tronchi col fatal ferro</l>
                            <l n="1078">i men forti legami,</l>
                            <l n="1079">far ch'io non viva più, non ch'io non t'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1080">Non lascerò d'amarti,</l>
                            <l n="1081">mio ben, sinché vivrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1082">E se vorrà ria sorte</l>
                            <l n="1083">spezzar le mie ritorte,</l>
                            <l n="1084">la vita perderò;</l>
                            <l n="1085">ma t'amerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Luogo magnifico che <del rend="strikethrough">[illeggibile]</del> si va illuminando per le nozze.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">GRISELDA con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086">Ministri, accelerate</l>
                            <l n="1087">l'apparato e la pompa; il dì già stanco</l>
                            <l n="1088">ravvivate co' lumi; e più giuliva</l>
                            <l n="1089">del suo signor senta la reggia i voti.</l>
                            <l n="1090">Legge è del mio Gualtier ch'io stessa affretti</l>
                            <l n="1091">e renda più superba</l>
                            <l n="1092">de le tragedie mie la scena acerba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">TUTTI</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" xml:id="v1093" part="I">Griselda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" corresp="#v1093" part="F">Altro non manca</l>
                            <l n="1094" xml:id="v1094" part="I">che il sovrano tuo impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" corresp="#v1094" part="F">Impaziente</l>
                            <l n="1095">è un amor tutto foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096">Anche Griselda amasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097">La tua viltà le chiare fiamme estinse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098">Per l'illustre tua sposa ardano eterne.</l>
                            <l n="1099">Ah! Non voler da lei</l>
                            <l n="1100">de la mia tolleranza i rari esempi.</l>
                            <l n="1101">Mal può darli Costanza,</l>
                            <l n="1102">gentil di sangue e poco</l>
                            <l n="1103">d'una rigida sorte,</l>
                            <l n="1104">qual io vil donna, in mezzo agli ostri avvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" xml:id="v1105" part="I">(O bontade).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" corresp="#v1105" part="M">(O virtude).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1105" corresp="#v1105" part="F">(Il cor si spezza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" xml:id="v1106" part="I">Che più chiedi?
                                <stage>(Piano a Gualtiero)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" corresp="#v1106" part="F">L'estrema
                                <stage>(Piano a Corrado)</stage>
                            </l>
                            <l n="1107" xml:id="v1107" part="I">prova di sua fermezza. Otton.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" corresp="#v1107" part="F">Mio sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108">Ti avanza; e tu, Griselda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109">Ubbidisco. (Che fia?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" xml:id="v1110" part="I">E ti perdo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" corresp="#v1110" part="M">E non moro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" corresp="#v1110" part="F">Anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111">Assai soffristi. È degno</l>
                            <l n="1112">di premio il tuo coraggio. Io n'ho pietade.</l>
                            <l n="1113">Più non sarai, Griselda,</l>
                            <l n="1114">pastorella ne' boschi o ancella in corte.</l>
                            <l n="1115" xml:id="v1115" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" corresp="#v1115" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" corresp="#v1115" part="F">(Cor mio, che tenti?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" xml:id="v1116" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" corresp="#v1116" part="F">Del fido Otton sarai consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117">(Gioie, non mi uccidete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" xml:id="v1118" part="I">Io d'Ottone?</l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GUALTIERO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">La fede</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">a lui porgi di sposa.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Ah! Mio sire...</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GUALTIERO</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Ubbidisci.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">Tel comanda il tuo re.</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">GRISELDA</del></l>
                            <l n=""><del rend="strikethrough">(Mio re, mio nume).</del></l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1118" corresp="#v1118" part="F">Egli è 'l forte</l>
                            <l n="1119">sostegno del mio scettro, egli il più chiaro</l>
                            <l n="1120">fregio de la Sicilia. Il sangue, il merto</l>
                            <l n="1121">gli acquistan nel mio regno amor, rispetto,</l>
                            <l n="1122">tale che con Griselda,</l>
                            <l n="1123">dopo il suo re, può aver comune il letto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" xml:id="v1124" part="I">Io di Ottone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" corresp="#v1124" part="F">La fede</l>
                            <l n="1125">a lui porgi di sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126">(O sorte avventurosa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" xml:id="v1127" part="I">Ah! Mio sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" corresp="#v1127" part="F">Ubbidisci.</l>
                            <l n="1128" xml:id="v1128" part="I">Tel comanda il tuo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" corresp="#v1128" part="F">Mio re, mio nume,</l>
                            <l n="1129">mio sposo un tempo e mio diletto ancora,</l>
                            <l n="1130">se de' tuoi cenni ognora</l>
                            <l n="1131">legge mi feci, il sai. Dillo tu stesso.</l>
                            <l n="1132">Popoli, il dite voi, voi che 'l vedeste.</l>
                            <l n="1133">Mi ritogliesti il regno;</l>
                            <l n="1134">m'imponesti l'esiglio;</l>
                            <l n="1135">tornai ninfa a le selve;</l>
                            <l n="1136">venni ancella a la reggia,</l>
                            <l n="1137">ministra a' tuoi sponsali.</l>
                            <l n="1138">Mali, rischi, sciagure, onte, disprezzi,</l>
                            <l n="1139">tutto, tutto soffersi,</l>
                            <l n="1140">senza dirti spietato,</l>
                            <l n="1141">senza accusarti ingrato.</l>
                            <l n="1142">Ma ch'io d'Otton sia sposa?</l>
                            <l n="1143">Che sia d'altri il mio core,</l>
                            <l n="1144">la mia fede? il mio amore?</l>
                            <l n="1145">Mi perdona, Gualtiero. È questo, è questo</l>
                            <l n="1146">il caro ben che solo io m'ho serbato.</l>
                            <l n="1147">Tua vissi e tua morrò, sposo adorato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148">(Lagrime, non uscite). Omai risolvi.</l>
                            <l n="1149">O di Ottone o di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1150">Morte, morte, o signor. Servi, custodi,</l>
                            <l n="1151">aguzzate ne' ferri,</l>
                            <l n="1152">spremete ne' veleni,</l>
                            <l n="1153">ne' tormenti inasprite</l>
                            <l n="1154">la morte mia. La gloria</l>
                            <l n="1155">chi avrà di voi del primo colpo? Ah! Sposo,</l>
                            <l n="1156">a la tua mano il <gap reason="illegibile"/> chieggo</l>
                            <l n="1157">e prostrata lo chieggo,
                                <stage>(S'inginocchia né Gualtiero la riguarda)</stage>
                            </l>
                            <l n="1158">se pur cader per una man sì cara</l>
                            <l n="1159">non è, dolce consorte,</l>
                            <l n="1160">anzi vita che morte.</l>
                            <l n="1161">Pur sia pena o sia dono, a te la chieggo.</l>
                            <l n="1162">Fa' ch'io vada agli Elisi, ombra superba,</l>
                            <l n="1163">con l'onor di mia fede,  e ch'ivi additi</l>
                            <l n="1164">le tue belle ferite,</l>
                            <l n="1165">opra già de' tuoi lumi, or del tuo braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166">(Non più, cor mio, non più). Sposa, ti abbraccio.
                                <stage>(Volgesi improvvisamente e, sollevando Griselda, l'abbraccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" xml:id="v1167" part="I">(Misero Otton).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" corresp="#v1167" part="F">Viva Griselda, viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168">Popoli, che rei siete</l>
                            <l n="1169">del cielo e del re vostro, omai scorgete</l>
                            <l n="1170">qual regina ho a voi scelta, a me qual moglie.</l>
                            <l n="1171">La virtù, non il sangue</l>
                            <l n="1172">tal la rende a' vostr'occhi ed al mio core.</l>
                            <l n="1173">Or con tal pentimento</l>
                            <l n="1174">facile a voi perdono il vostro errore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175">Gran re, solo è mia colpa</l>
                            <l n="1176">il pubblico delitto. Io fui che, spinto</l>
                            <l n="1177">da l'amor <gap reason="illegibile"/> per Griselda, indussi il regno</l>
                            <l n="1178">più volte a l'ire. Ebber gran forza i doni</l>
                            <l n="1179">ne l'anime volgari,</l>
                            <l n="1180">ne le grandi il mio esempio.</l>
                            <l n="1181">Ecco, perdon ti chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182">Il tuo dolor mi basta e tel concedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" xml:id="v1183" part="I">Nobil pietà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA e ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" corresp="#v1183" part="F">(Che spero?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184">Ma tu taci, o Griselda <del rend="strikethrough">?</del>, e lieta appena</l>
                            <l n="1185">al tuo amico destin mostri la fronte<del rend="strikethrough">?</del>.</l>
                            <l n="1186">Forse non gli dai fede? O forse intera</l>
                            <l n="1187">non è ancor la tua gioia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188">Tel confesso. Mi è pena</l>
                            <l n="1189">di Costanza la sorte. Ella era degna</l>
                            <l n="1190" xml:id="v1190" part="I">di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" corresp="#v1190" part="F">Sposa del padre è mai la figlia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA, COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" xml:id="v1191" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" corresp="#v1191" part="F">Il dica Corrado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORRADO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192">Sì, Costanza è tua prole</l>
                            <l n="1193" xml:id="v1193" part="I">che piangesti trafitta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" corresp="#v1193" part="M">O figlia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>COSTANZA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" corresp="#v1193" part="F">O madre!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194">Ben mel predisse il core e non l'intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195">Tu l'amor di Costanza,</l>
                            <l n="1196">ch'ora in sposa ti dono,</l>
                            <l n="1197">tutto non m'involar, Roberto amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ROBERTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198">Il tuo dono, o gran re, mi fa beato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1199">Meco omai riedi, o cara,</l>
                            <l n="1200">su la real mia sede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201">E sia Everardo il tuo, ma tardo, erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1202">Imeneo, che sei d'amore</l>
                            <l n="1203">dolce ardor, nodo immortale,</l>
                            <l n="1204">de la coppia alma reale</l>
                            <l n="1205">stringi l'alma, annoda il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GUALTIERO e ROBERTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1206">Bianca man, col tuo candore</l>
                            <l n="1207">di un bel core ancor fai fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GRISELDA e COSTANZA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso">
                            <l n="1208">Di quest'alma, ove amor siede,</l>
                            <l n="1209">spirto e vita è sol l'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Ballo di siciliani e di pugliesi che festeggiano il fine del dramma.</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Vnm Cod. It. cl. IX 478 (=6237); autografo; cc.
                        231r-261v; a c. 242r <hi rend="italic">Personaggi</hi>; a c. 231r-v <hi rend="italic">Argomento</hi>; a cc. 232r-241r atto primo; a cc. 243r-252r atto secondo; a cc. 253r-261v atto
                        terzo; alla fine di ogni atto è riportato un numero che corrisponde, con buona
                        probabilità, al numero delle righe: atto primo 466; atto secondo 499; atto
                        terzo 478.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>l'alternanza Gualtiero / Gualtieri, impaziente (pentasillabo) <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Argomento</hi> Jacopo Filippo (Foresti); 37 affligesti, 282 acheta, 384 Da labbro più odioso
                        (accettabile considerando «odioso» pentasillabo), 457 Genio in questo è
                        l'amore, in quella è legge (forse da emendare in «Genio in questa»; I-V701),
                        672 leppre.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>L'autografo non è stato emendato in nessun punto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>L'autografo non è stato emendato in nessun punto.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>