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            <titleStmt>
                <title type="main">Eumene</title>
                <title type="uniform">Eumene</title>
                <title type="short">Eumene</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/EUMENE|I-V697</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Eumene</title>
                        <title type="uniform">Eumene</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">EUMENE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">004</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Albrizzi</publisher>
                            <date when="1697">1697</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>EUMENE</head>
            </div>
            <div type="fontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel teatro di <placeName ref="onomasticon.xml#place0546">Sant'Angelo</placeName> l'autunno dell'anno
                    MDCXCVII, di <persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Apostolo Zeno</persName>.</p>
                <p>In Venezia, MDCXCVII, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers3660">Girolamo Albrizzi</persName>, con licenza de' superiori. Si
                    vende dal <persName ref="onomasticon.xml#pers3032">Nicolini</persName>.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Ariarato, re della Cappadocia e suddito di Dario, monarca di Persia, lasciò in
                    morendo sotto la tutela di Laodicea, sua sorella, la picciola figlia Artemisia,
                    unica e vera erede del regno. Questa, presa l'amministrazione, inviò la nipote
                    ad allevarsi nella corte del re Dario e deliberò a poco a poco usurpar la
                    corona per sé medesima e di tutrice farsi regina. Nacque poco dopo la guerra
                    tra Dario ed Alessandro, re della Macedonia; e giunto questo, dopo varie
                    conquiste, ai confini della Cappadocia, Laodicea andogli incontro e, o per
                    impotenza di resistere al vincitore del mondo o per meglio assicurarsi ciò che
                    non poteva difendere, gli fece una volontaria cessione di tutto il regno. Il re
                    Alessandro, mosso e dalla propria generosità e dalle persuasioni del principe
                    Leonato, che gli era congiunto di sangue e si era invaghito di Laodicea, la
                    investì regina di quella provincia e la rimandò al suo governo. Prima però di
                    partirsi, ella ebbe campo più volte di veder Eumene, uno de' più famosi
                    capitani macedoni, ed invaghitasene partì, senza aver o tempo o occasione di
                    scuoprirgli il suo amore. Nel progresso di questa guerra, restò vinto e morto
                    il re Dario; e tutte le principesse della sua corte vennero in poter
                    d'Alessandro. Tra quelle in conseguenza vi fu Artemisia che in breve innamorossi
                    di Eumene ed egli scambievolmente di lei, dopo esser rimasto vedovo della prima
                    moglie Apamia (poicché n'ebbe molte) ed avutone un figliuolo per nome Aminta.</p>
                <p>Morto Alessandro, si divise tra' suoi successori quella gran monarchia. Sortì
                    ad Eumene la Panfilia e la Cappadocia, di cui pensò subito rimetter al possesso
                    Artemisia, come vera erede di quella corona e figlia del re Ariarato già morto,
                    con animo di sposarla subito dopo terminata la guerra. Unito pertanto un grosso
                    esercito, mosse guerra a Laodicea e, dopo varie battaglie, l'assediò nella sua
                    metropoli Sebastia. Seco condusse Antigene, famoso capo degli argiraspidi, il
                    quale secretamente ardeva dell'amor di Artemisia. Al soccorso di Laodicea volò
                    il principe Leonato, tosto che ne intese il periglio, con la speranza delle sue
                    nozze. Su questi fondamenti, parte storici, parte verisimili, s'intreccia il
                    dramma, intitolato dal suo attor principale <hi rend="italic">L'Eumene</hi>.</p>
            </div>
            <div type="lettore">
                <head>LETTORE</head>
                <p>Il gran carattere che abbiamo della persona d'Eumene, presso a <persName ref="onomasticon.xml#pers0254">Plutarco</persName> ed a
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0253">Cornelio Nepote</persName>, ha reso questo gran capitano troppo celebre ai posteri, per non
                    riguardarlo senza ammirazione e per non riceverne la memoria che con rispetto.
                    Egli è stato uno de' successori del grande Alessandro e fra tutti loro così
                    stimato e temuto che, lui vivo, non osarono assumersi il titolo regio, benché
                    ne avessero l'ambizione. Peccò solo ma in due virtù per eccesso, in una per
                    troppa bontà, nell'altra per troppa fede. Ebbe più volte chi gli ordì
                    tradimenti, perché fu conosciuto sì facile a non crederli e a perdonarli.
                    Così spesso la sua bontà lo fece cader nei pericoli e la sua fede gli diede
                    alfine la morte. Nella division che si fece dell'universal monarchia, toccò a
                    lui la Panfilia e la Cappadocia; ma il possesso di questa fu forza che gli
                    assicurassero l'armi, perché allora, al riferir dello storico, ella era in
                    poter de' nemici.</p>
                <p>Se Laodicea lo lascia uscir di prigione su l'impegno che le fa la sua fede di
                    ritornarvi, quando non gli riesca di rimandarle Artemisia, ne ha il fondamento
                    dalla virtù e dalla gloria d'Eumene che potea bene perder la vita ma non
                    mancarle di fede. L'esempio d'un nemico di tal conseguenza, rilasciato su la
                    parola, non parerà così strano a chi ha lette le storie di <persName ref="onomasticon.xml#pers3654">Attilio Regolo</persName>, di
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3655">Ottone</persName>, figliuolo dell'imperator <persName ref="onomasticon.xml#pers3656">Federico</persName> I, e di <persName ref="onomasticon.xml#pers3659">Luigi IX il Santo</persName>, re della
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place0613">Francia</placeName>, che tutti e tre su la loro fede ebbero la libertà, il primo dai
                    Cartaginesi, il secondo dai Veneti e 'l terzo dai Saraceni.</p>
                <p>L'odio che ad Eumene porta Leonato, principe macedone e congiunto di parentela,
                    per testimonio di <persName ref="onomasticon.xml#pers2293">Quinto Curzio</persName>, col re Alessandro, è appoggiato all'autorità
                    de' sopracitati scrittori; e mancò poco, dice il Nepote, che non gli riuscisse
                    di ucciderlo, quando non fosse sortito ad Eumene sottrarsi al funesto colpo con
                    un ritiro opportuno. Io gli do fomento con la passione amorosa, riuscendogli
                    Eumene sempre più odioso, o come nemico nel regno o come rivale nel cuore di
                    Laodicea.</p>
                <p>Antigene è del partito d'Eumene ma non meno del Macedone a lui nemico. Egli fu
                    un capo degli argiraspidi, soldati già scielti alla custodia del re Alessandro;
                    da lui fu più volte tradito Eumene e finalmente consegnato in mano al re
                    Antigono, da' cui soldati ebbe infelicemente la morte. Così nel drama lo mette
                    il traditore in potere di Laodicea, stimolandolo, alla viltà dell'insidie,
                    l'amor ch'egli porta alla regina Artemisia. È ben vero che il generoso perdono
                    d'Eumene fa ravvedere Antigene del tradimento e lo fa operare con più
                    innocenza. Ma se ben rifletti al carattere che di lui ne danno gli storici,
                    comprenderai facilmente questa incostanza nelle sue azioni e conoscerai che,
                    come la sua virtù non era durevole, così la sua malizia non fu natura.
                    L'ultime sue parole nel drama conservano le agitazioni di quell'anima irresoluta
                    e ci rappresentano tutte le sue inclinazioni.</p>
                <p>Questo è quanto mi è parso bene avvisarti. S'Eumene ti sembrerà grande
                    nell'imagine che ti rappresento, è sua gloria, se difettoso, è mia debolezza.
                    Son certo almeno di meritar qualche cosa presso alla tua gratitudine, con averti
                    scielto un sogetto degno della tua attenzione.</p>
                <p>A carte 37, prima della penultima linea, si aggiunga il verso seguente:
                    «Vincitrice e regina».</p>
            </div>
            <div type="interlocutori">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>EUMENE uno de' successori del grande Alessandro, amante di Artemisia</p>
                <p>LAODICEA regina di Cappadocia per investitura, amante secreta di Eumene</p>
                <p>ARTEMISIA regina di Cappadocia per successione, amante di Eumene</p>
                <p>AMINTA picciolo figlio d'Eumene e di Apamia, sua prima moglie</p>
                <p>ANTIGENE capo degli argiraspidi, amante secreto di Artemisia</p>
                <p>LEONATO prencipe de' Macedoni, amante di Laodicea</p>
                <p>PEUCESTE capitano di Artemisia, amico d'Eumene</p>
                <p>NESSO confidente di Laodicea</p>
                <p>La scena è intorno Sebastia, città principale della Cappadocia.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>SCENE</head>
                <p>Atto I: campo d'Eumene illuminato; porto con navi e armata in lontano che si
                    abbruggia; boschetto con tenda; sala regia.</p>
                <p>Atto II: campagna con città assediata; padiglione regio, le cui ale alzandosi
                    fanno vedere in lontano il campo attendato; gabinetto reale.</p>
                <p>Atto III: quartieri di soldati; deliziosa terrena; prigione con porta secreta;
                    piazza con veduta di palagio reale.</p>
            </div>
            <div type="balli">
                <head>BALLI</head>
                <p>Di arcieri; di soldati con giochi ed esercizi militari.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Campo di Eumene illuminato di notte.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">EUMENE e l'esercito in ordinanza</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Siamo, illustri guerrieri, anime invitte,</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">de le nostre fatiche al fin pur giunti.</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">Già con pallida luce</l>
                            <l n="4" met="11" fen="S" uscita="P">a l'empia Laodicea sfavilla in fronte</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">l'usurpato diadema e indarno oppone</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">a la nostra costanza</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">la superba città l'alte sue torri.</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">Sorgerà 'l nuovo sole</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">co' vostri applausi; ed Artemisia alfine,</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P">gran figlia d'Ariarato,</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">mercé del vostro braccio, andrà più lieta</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">in un dì sì giocondo</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">sul patrio soglio a dar le leggi al mondo.</l>
                            <l n="14" met="7" uscita="P">Ite; e un breve riposo,</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">sin che l'ombra notturna il ciel ricuopre,</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">l'alme rinfranchi, onde vi trovi il giorno</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">più pronti a l'armi e più feroci a l'opre
                                <stage>(Parte l'esercito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="18" met="10" uscita="P">Cari affetti, brillatemi in seno</l>
                            <l n="19" met="10" uscita="T">fra le gioie d'un certo piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="20" met="10" uscita="P">Né la dubbia speranza del bene</l>
                            <l n="21" met="4" uscita="P">tenga in pene</l>
                            <l n="22" met="10" uscita="T">più quest'alma vicina a goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA ed EUMENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="P" xml:id="v23" part="I">Gran duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="P" corresp="#v23" part="F">Mia regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="7" uscita="P">A' sicuri trionfi</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">il tuo valor ti chiama ed il mio cuore</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">a' vicini sponsali. In un sol giorno</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">un'illustre vittoria</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">porterà nel tuo seno</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">il piacer de l'amore e de la gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P">Quando il cuor d'Artemisia</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">a le mie fiamme arride, ogni periglio</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">m'è facile conquista; e la mercede</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">par che tolga col prezzo</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">il merto a' miei trionfi e a la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Anch'io bramo un acquisto,</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">che dia fine a' tuoi rischi, a' miei timori,</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">e co' prieghi l'affretto a' patrii numi.</l>
                            <l n="38" met="7" uscita="P">Ma se permetti, Eumene,</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P" xml:id="v39" part="I">ch'io parli a te con libertà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P" corresp="#v39" part="F">M'offendi,</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="X" xml:id="v40" part="I">se m'ascondi il tuo cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="X" corresp="#v40" part="M">Temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="X" corresp="#v40" part="F">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="41" met="11" uscita="P">Temo Eumene in Eumene; e mi spaventa</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">quell'ardor generoso</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">che sovente il trasporta</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">la dubbia sorte a provocar de l'armi.</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">Deh, signor, se pur m'ami,</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="P">risparmia a' miei timori</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">una vita sì cara. Assai facesti</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="P">per te, per la tua gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="7" uscita="P">Nulla feci, o regina,</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">se la città ostinata ancor non cede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P" xml:id="v51" part="I">Cederà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P" corresp="#v51" part="F">E 'l nuovo sole</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">testimonio sarà de la grand'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="7" uscita="P">Dove certo è 'l trionfo,</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">pugni la venal plebe,</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">pugni il braccio servil; ma in te, mio duce,</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">tutti conserva; e tuo maggior trionfo</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">l'assicurar sia d'Artemisia 'l cuore</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">che debellar pugnando</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">una città già al suo cader vicina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="11" fen="I" uscita="P">Va', non temer; trionferò, regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="61" met="7" uscita="X">Come? Perché non vuoi</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="X">ch'io tema i rischi tuoi</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="X">se, quando a pugnar vai,</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="X">nulla de l'alma mia</l>
                            <l n="65" met="5" uscita="T">lasci con me?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="66" met="7" uscita="X">Deh, se un nobil desio</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="T">trasporta il tuo gran cuor,</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="X">abbi pietà del mio</l>
                            <l n="69" met="5" uscita="T">che vive in te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PEUCESTE ed EUMENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="7" uscita="P">Signor, di gravi mali</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P" xml:id="v71" part="I">nuncio a te son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P" corresp="#v71" part="M">Che fia, Peuceste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P" corresp="#v71" part="F">Absorta</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">de' tuoi sì forti e numerosi abeti</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">han la parte miglior l'onde spietate;</l>
                            <l n="74" met="7" uscita="P">e que' pochi, che l'ira</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">de l'ingordo ocean fuggian dispersi,</l>
                            <l n="76" met="7" fen="S" uscita="P">da Leonato sorpresi</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P" xml:id="v77" part="I">tutti perir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="P" corresp="#v77" part="M">Barbare stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="P" corresp="#v77" part="F">Ancora</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">spargon le accese travi il fumo e 'l fuoco</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">e 'l mar ne freme e ne rimbomba il lido.</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">L'ombra accresce gli orrori; e ne confonde</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">gli alti silenzi il gemito infelice</l>
                            <l n="82" met="11" uscita="P">di chi muor tra le fiamme o pur tra l'onde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P" xml:id="v83" part="I">Vendicherò ben tosto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P" corresp="#v83" part="F">Invan più speri</l>
                            <l n="84" met="7" uscita="P">che tuo facile acquisto</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P" xml:id="v85" part="I">sia la chiusa città.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" corresp="#v85" part="F">Quai nuovi mali?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="11" uscita="P">Arsi i tuoi legni ed occupato ha 'l porto</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">il Macedone altero. Egli poc'anzi,</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">da la vittoria sua reso più ardito,</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">entra in Sebastia e inspira</l>
                            <l n="90" met="11" uscita="P">lena e coraggio al difensor smarrito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="91" met="7" uscita="P">Ora è 'l tempo, miei fidi,</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">che diam saggio di noi. Crescan nemici,</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">vittime cresceranno al nostro braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="7" uscita="P">Ma ci fia la vendetta</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P" xml:id="v95" part="I">più funesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="M">E più tarda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="F">E più feroce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P">lo, se lo chiedi, anzi che sorga il giorno,</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">posso l'adito aprirti</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P" xml:id="v98" part="I">ne l'ostile città.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="F">In qual guisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P">Quanto a te svelo a me poc'anzi espose</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">nemico prigionier; né mai concessa</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="X">fede alcuna gli avrei</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">senza il sicuro testimon del guardo.</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">Odi. Fra 'l piano e 'l monte</l>
                            <l n="104" met="11" fen="S" uscita="P">per sotterraneo calle, opra del caso,</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P">s'apre oscuro sentier; per giri obliqui</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">quindi si passa alla città, là dove,</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">custodita da' monti,</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">timor non ha d'assalitor nemico.</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P" xml:id="v109" part="I">Quindi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Già intesi. In te m'affido e teco</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P" xml:id="v110" part="I">verrò a l'impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P" corresp="#v110" part="M">Ah, mio signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P" corresp="#v110" part="F">Peuceste,</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">l'adorata regina e 'l caro figlio</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">consegno a la tua fé. Tu gli assicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" xml:id="v113" part="I">E risolvi?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" corresp="#v113" part="M">Non più. Vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" corresp="#v113" part="F">Ubbidisco.</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">(Mi presagisce il cuor qualche sciagura).
                                <stage>(A parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EUMENE ed ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="7" uscita="P">Caro Antigene, io vado</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="X">i più fidi a raccor. Tu sciegli i tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P" xml:id="v117" part="I">Duce, in breve m'attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P" corresp="#v117" part="F">Io già confido</l>
                            <l n="118" met="7" uscita="P">la mia vita al tuo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="119" met="11" uscita="P">Ne l'opra scorgerai meglio il mio cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="120" met="7" uscita="T">Con nodo d'amistà</l>
                            <l n="121" met="7" uscita="P">lascia che al sen ti stringa</l>
                            <l n="122" met="5" uscita="P">e che t'abbracci.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="123" met="7" uscita="T">Un più leale amor</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="T">unir quando potrà</l>
                            <l n="125" met="5" uscita="P">più cari lacci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P">Antigene, ove corri? Alorch'Eumene</l>
                            <l n="127" met="7" uscita="P">su la tua fé riposa,</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">potrai tradirlo? E perderai vilmente</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">il tuo duce, il tuo amico ed il tuo onore?</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">Ferma e più saggio... Ah, nol consente amore.</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Artemisia, tu sola</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">hai corrotto il mio cuor, la mia innocenza.</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">Soffrir poss'io che tu sia d'altri? Eumene</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">avrà con la vittoria i tuoi sponsali?</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">E l'ozio mio n'affretterà quel nodo?...</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">Ite, vani timori; e perché sciolto</l>
                            <l n="137" met="11" fen="S" uscita="P">sia l'ingiusto imeneo, tutto si perda.</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">Chi sa poi che Artemisia</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">non arrida a' miei voti?</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">Vanne, Antigene, affretta</l>
                            <l n="141" met="11" uscita="P">le tue dolci speranze. I tuoi delitti</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="P">avran facil perdono,</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">che i delitti d'amor colpe non sono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="144" met="7" uscita="P">Un cuor non fa delitto,</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">se vago d'un bel volto</l>
                            <l n="146" met="5" uscita="P">ordisce inganni.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="147" met="7" uscita="T">La colpa è sol d'amor</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="P">che insegna al cuore afflitto</l>
                            <l n="149" met="5" uscita="P">a uscir d'affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Porto di Sebastia con veduta di mare e armata d'Eumene in lontano che
                        s'abbrugia.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e LEONATO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="7" uscita="P">A tuo favor, regina,</l>
                            <l n="151" met="11" uscita="P">pugnano gli elementi; il fuoco e l'onda</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">serve a la tua vendetta; e ne fan fede</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">que' naufragi al tuo sguardo e quegl'incendi,</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="P">scintille di quel fuoco</l>
                            <l n="155" met="11" uscita="P">che nel mio sen co' tuoi begli occhi accendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="156" met="7" uscita="P">Principe, non è questa</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="P">la tua prima vittoria o 'l primo dono</l>
                            <l n="158" met="11" fen="S" uscita="P">che Laodicea da l'amor tuo riceve.</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">Da quel grande Alessandro, a cui tu fosti</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">e per natali e per virtù congiunto,</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">generoso altre volte a me impetrasti</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">quella stessa corona</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">ch'ora sul capo a stabilir mi vieni.</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">Ti è premio l'opra; io, con offrirti il trono,</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">non pago il benefizio e rendo il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="7" uscita="P">Non intendi i miei voti,</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">regina, o pur t'infingi. Un dolce sguardo,</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">che tu volga al mio cuor, basta a la brama;</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">e la sola speranza</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">fa l'ultimo piacer di un cuor che t'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" uscita="P">(Finger mi giova). Ancor quest'alma sente</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">tutto il primo terror. L'armi nemiche</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">stringono la città; minaccia Eumene;</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">e la rival nipote ancor c'insulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" xml:id="v175" part="I">Tutto alfin cederà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P" corresp="#v175" part="F">Vinti i perigli,</l>
                            <l n="176" met="7" uscita="P">a' più teneri affetti</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P" xml:id="v177" part="I">darà luoco il timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Dunque mi lice?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Tutto sperar. (T'inganni).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Con sì cara promessa io son felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="180" met="8" uscita="P">Spera pur, se la speranza</l>
                            <l n="181" met="8" uscita="T">può dar calma al tuo pensier;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="182" met="8" uscita="P">e rinforza la costanza</l>
                            <l n="183" met="8" fen="S" uscita="T">con l'idea del suo piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">NESSO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="7" uscita="P">Antigene, o regina,</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P" xml:id="v185" part="I">questo foglio t'invia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" uscita="P" corresp="#v185" part="F">(Seco poc'anzi</l>
                            <l n="186" met="7" fen="S" uscita="P">gran trame ordii). Leonato,</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">meco t'arresta. A la tua fede occulto</l>
                            <l n="188" met="7" fen="S" uscita="X" xml:id="v188" part="I">nulla esser dee.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="7" fen="S" uscita="X" corresp="#v188" part="F">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="7" uscita="P">(Pende da questo foglio,</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="X">fra speranza e timor, l'anima mia).</l>
                            <l n="191" met="7" uscita="P">«Perché ne' tesi aguati</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="P">cada il comun nemico,</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">tutto è disposto e manca solo a l'opra</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">il fido stuol che, fra l'angustie e l'ombre,</l>
                            <l n="195" met="7" uscita="P">spensierato il sorprenda</l>
                            <l n="196" met="7" uscita="P">e prigionier sel guidi.</l>
                            <l n="197" met="7" uscita="P">A' tuoi voti, o regina,</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="P">arride il cielo. Puote</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">sol l'indugio tradir. L'alba è vicina».</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P">Eumene è il grande acquisto,</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P" xml:id="v201" part="I">di cui si tratta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="M">Eumene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="F">Ed al tuo braccio</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P" xml:id="v202" part="I">l'affiderei ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P" corresp="#v202" part="F">Qual timor? Disponi</l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">a tuo piacer. Brami che vada io stesso?</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P" xml:id="v204" part="I">Che immerga in lui?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" corresp="#v204" part="F">Questo è 'l gran mal ch'io temo.</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">La sua morte i miei rischi</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">potria irritar più che finir. Lui vivo</l>
                            <l n="207" met="11" uscita="P">e in mio poter, posso dar leggi al vinto</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">e la corona assicurarmi in fronte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">Trarrollo in ceppi a' piedi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">Sì, prence,</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="P">questo è 'l dono più caro</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">che far mi puoi. Sciegli i più fidi a l'opra.</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">Vanne; ma ti rammenta</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">di nol ferir. Ne la tenzon rifletti</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">che mi lasci il tuo amor quasi in ostaggio</l>
                            <l n="215" met="7" uscita="P">de la vita d'Eumene</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">e che, piagando lui, piaghi te stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="11" uscita="P">Avrò ne l'alma il tuo commando impresso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="218" met="7" uscita="P">Bel labbro idolatrato,</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="T">disponi a tuo piacer</l>
                            <l n="220" met="5" uscita="P">di un cor che t'ama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="221" met="7" uscita="P">Tu, amabile mio fato,</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="T">da' leggi al mio voler</l>
                            <l n="223" met="5" uscita="P">con la tua brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e NESSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Nesso, qual fausta notte</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">fu questa mai? Mi vedo</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="P">stabilir su quel trono</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">che mal sicuro era poc'anzi e quasi</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">minacciava ruine al dubbio passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="11" uscita="P">Vedrai fra poco il tuo nemico in ceppi</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="P">e potrai col suo sangue...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Ch'osi tu dirmi? E credi</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">ch'io più non l'ami? Ah, fin d'alor che 'l vidi</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">al fianco d'Alessandro, o quanto a l'alma</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="X">costò caro il piacer degli occhi miei!</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">In partendo conobbi</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="X">ch'ove ottenni il diadema il cuor perdei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="7" uscita="P">Ma che speri, o regina,</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">da un vano affetto? È tuo nemico Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" xml:id="v239" part="I">Né sa ch'io l'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" corresp="#v239" part="F">E se l'amor palesi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="7" uscita="P" xml:id="v240" part="I">Nesso, chi sa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="7" uscita="P" corresp="#v240" part="F">T'è ignoto</l>
                            <l n="241" met="7" uscita="P" xml:id="v241" part="I">forse il suo ardor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="7" uscita="P" corresp="#v241" part="F">Bugiarda</l>
                            <l n="242" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v242" part="I">spesso è la fama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v242" part="F">E che dirà Leonato?</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P" xml:id="v243" part="I">Che non gli devi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="11" uscita="P" corresp="#v243" part="F">È in mio poter l'amarlo?</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P">Il dargli un cuor che m'ha rapito Eumene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="P" xml:id="v245" part="I">Vedi che alfin...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="P" corresp="#v245" part="F">Non più. Taci. Lusinga</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">gli affetti miei, non gli atterrir. Può solo,</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">a chi popoli regge,</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">chi l'adula piacer, non chi 'l corregge.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="249" met="8" uscita="P">Parla al cuor del suo diletto</l>
                            <l n="250" met="8" uscita="T">e da' pace al suo timor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="251" met="8" uscita="P">Digli omai che lieto ei vada</l>
                            <l n="252" met="8" uscita="P">a goder nel caro oggetto</l>
                            <l n="253" met="8" uscita="T">la delizia del suo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">NESSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="254" met="7" uscita="P">Quanto il cuor degli amanti</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P">è facile a dar fede al suo diletto!</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">Quanto il pasce d'inganni un cieco affetto!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="257" met="8" uscita="P">Non ti crede, amor, quest'alma.</l>
                            <l n="258" met="8" uscita="P">Vede l'arte e sa l'inganno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="259" met="8" uscita="P">Sembri dolce e sei tiranno,</l>
                            <l n="260" met="8" uscita="P">come l'onda alorch'è in calma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Boschetto contiguo alle tende d'Artemisia. Giorno.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="261" met="8" uscita="P">Col mio cuore io mi consiglio,</l>
                            <l n="262" met="8" uscita="P">se in periglio è 'l dolce bene;</l>
                            <l n="263" met="8" uscita="P">e 'l crudel non mi risponde.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="264" met="8" uscita="P">S'egli tace le mie pene,</l>
                            <l n="265" met="8" uscita="T">perché teme il mio dolor,</l>
                            <l n="266" met="8" uscita="T">la pietà del suo timor</l>
                            <l n="267" met="8" uscita="P">più mi turba e mi confonde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">PEUCESTE ed ARTEMISIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="268" met="7" uscita="P">Riede Antigene al campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P" xml:id="v269" part="I">Né seco è 'l duce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P" corresp="#v269" part="F">Egli l'invia, regina,</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">forse de' suoi trofei nuncio felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="7" uscita="P">Voglia 'l ciel che tradito</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">non l'abbia il troppo ardir, la troppa fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="X">Vincitore il vedrai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P">Perché troppo il desia, l'alma nol crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P" xml:id="v275" part="I">Antigene, che arrechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P" corresp="#v275" part="F">Alte sventure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P" xml:id="v276" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P" corresp="#v276" part="F">Tremo, o regina,</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P" xml:id="v277" part="I">nel dirle a te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="7" uscita="P" corresp="#v277" part="F">Deh parla</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P" xml:id="v278" part="I">e finisci d'uccidermi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="F">Ci ha tolto</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">rabbia di stelle il generoso Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="7" uscita="P">Ah, Peuceste, il mio cuore</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P" xml:id="v281" part="I">non m'ingannò. Morto è 'l gran duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P" corresp="#v281" part="F">È morto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="7" uscita="P">No, regina, egli vive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="P">Dov'è? Perché non teco? A che non riede?</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P" xml:id="v284" part="I">Svelami il suo destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" met="11" uscita="P" corresp="#v284" part="F">Tratto poc'anzi</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="P" xml:id="v285" part="I">fu prigionier ne la città.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P" corresp="#v285" part="F">Respiro.</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">Ancor vive per noi l'invitto Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="7" uscita="X">Non t'aduli il desio.</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">Più non cel renderan le sue catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="7" uscita="P">Troppo grande è l'acquisto,</l>
                            <l n="290" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v290" part="I">perché il trascuri Laodicea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v290" part="F">Mio sposo,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P" xml:id="v291" part="I">più non ti rivedrò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="11" uscita="P" corresp="#v291" part="F">Da' pace al duolo</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">che pur me opprime. Hai nel tuo campo ancora</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">chi sostener le tue ragioni e puote</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P" xml:id="v294" part="I">te risarcir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P" corresp="#v294" part="F">Che giova il pianto? A l'armi,</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="P">per l'acquisto d'Eumene</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">tutto si tenti. Andrò la prima io stessa,</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">tra 'l ferro e 'l fuoco, e sarò esempio agli altri.</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="P">Va'; le schiere disponi,</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">Peuceste, e 'l fiero assalto. Oggi il nemico</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">poco forse godrà del mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="7" uscita="P">Sì sì, spera, o grand'alma.</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">Cede ogni rischio, ove combatte amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="303" met="7" uscita="S">Non più, begli occhi, in lacrime</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="T">vi state a tormentar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="305" met="7" uscita="P">Amor, che già v'intende,</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">con dar coraggio a l'alma</l>
                            <l n="307" met="7" uscita="T">vi prende a consolar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA ed ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="11" uscita="P">Se può al braccio supplir la fede e 'l zelo,</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">io quel sarò che teco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="7" uscita="P">No, Antigene. Abbastanza</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">mi sei fatal. Tu sol m'hai tolto Eumene,</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">tu lo affidasti, e al gran periglio forse,</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P" xml:id="v313" part="I">più che il suo fato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P" corresp="#v313" part="F">Ah, che dirai? M'offendi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Vanne, il ciel ti punisca,</l>
                            <l n="315" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v315" part="I">se reo ne sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v315" part="M">Di qual sospetto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v315" part="F">Vanne.</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="X">Né più soffrir né più mirar poss'io</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="X">la funesta cagion del pianto mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="318" met="8" uscita="P">O morire o al caro Eumene</l>
                            <l n="319" met="8" uscita="P">vo' spezzar l'aspre catene</l>
                            <l n="320" met="8" uscita="T">e tornarlo in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="321" met="8" uscita="P">Or che priva è del suo bene,</l>
                            <l n="322" met="8" fen="S" uscita="P">se più vive, è rea quest'alma</l>
                            <l n="323" met="8" uscita="T">di fierezza o di viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="7" uscita="P">Ecco, Antigene, il frutto</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">de' tuoi misfatti... Ah, quai rimorsi ascolti?</l>
                            <l n="326" met="7" uscita="P">Condona i primi sdegni</l>
                            <l n="327" met="7" uscita="P">a un'irritata amante.</l>
                            <l n="328" met="11" fen="S" uscita="P">L'impeto del dolor chiedea lo sfogo.</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">Si placherà. Tolto il rival, daranno</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">l'opre, il tempo, gli eventi</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">calma a l'altrui furor, pace al tuo affanno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="332" met="11" uscita="T">Alma, non ti lagnar. Si placherà</l>
                            <l n="333" met="11" uscita="P">la rigida beltà che a te s'invola.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="334" met="7" uscita="P">Tu nel tuo male intanto,</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">col pianto d'un rivale il tuo consola.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Sala.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA, LEONATO e NESSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P">Abbiam vinto, o regina. Il fiero Eumene</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">è in tuo poter. Pien di terror, già parmi</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">che si accinga a la fuga</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">il già superbo assalitor nemico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="7" uscita="P">Dal tuo gran zelo, o prence,</l>
                            <l n="341" met="11" fen="S" uscita="P">tutto attendea. Col tuo valor m'affido</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">la vittoria compir. Ma fuor di rischio</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P" xml:id="v343" part="I">non siamo ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P" corresp="#v343" part="F">Pria che tramonti il giorno,</l>
                            <l n="344" met="11" uscita="P" xml:id="v344" part="I">se vuoi, fia sciolto il duro assedio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P" corresp="#v344" part="F">Intendo.</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="P">So che far deggio. Nesso,</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">guidami tosto il prigionier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Men volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" xml:id="v347" part="I">Ma che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Io veggo</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">il sicuro sentier. Parti e mi lascia</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">qui maturar de la grand'opra il fine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Addio; ma ti rammenta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P">So che dir vuoi. Tempo miglior destina</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P" xml:id="v352" part="I">a le cure d'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P" corresp="#v352" part="F">Rispondi almeno</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P" xml:id="v353" part="I">quando l'alma godrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="11" uscita="P" corresp="#v353" part="F">Forse è vicina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="354" met="93" uscita="P">Vorrei crederti, o bocca bella,</l>
                            <l n="355" met="93" uscita="T">ma pavento né so di che.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="356" met="8" uscita="P">Lusinghiero a me favella</l>
                            <l n="357" met="8" uscita="P">il tuo labbro; e non ha fede</l>
                            <l n="358" met="9" uscita="T">in quest'alma né so perché.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA, NESSO, poi EUMENE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P" xml:id="v359" part="I">Ecco Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P" corresp="#v359" part="F">(O sembiante!</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">Fingi; ancor non è tempo</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">di svelar le tue fiamme, anima amante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="7" fen="S" uscita="P">Laodicea, l'empia sorte,</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">l'inganno altrui tuo prigionier m'han reso.</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">Su nemico sì atroce</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">stanca le tue vendette. Omai le attendo;</l>
                            <l n="366" met="7" uscita="P">né con timidi prieghi</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">un giusto sfogo al tuo furor sospendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="7" uscita="P">Eumene, ove men credi,</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">fra' tuoi nemici ancora</l>
                            <l n="370" met="11" fen="S" uscita="P">vi è chi ti pregia. (Ah, volea dir: «T'adora»).</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Se 'l mio scettro sia giusto o sia rapito,</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">qui garrir non convien. Vanti Artemisia</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">le sue ragioni; ho anch'io le mie. La sorte</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">oggi approva i miei dritti e i suoi condanna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="7" fen="S" uscita="P">Non ti diano i miei ceppi</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">tanto di fasto. Il mio periglio ancora</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="X">farà più forti e più feroci i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="P">Non lusingarti. Oggi Artemisia il trono</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P" xml:id="v379" part="I">mi cederà, s'è ver che t'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="F">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P">Ti vuol libero e salvo? Oda a qual prezzo.</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Renda pace a' miei regni;</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">sua regina m'inchini; ed ella stessa</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P" xml:id="v383" part="I">sottentri a' ceppi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P" corresp="#v383" part="M">Qual legge!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P" corresp="#v383" part="F">Al campo</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">andrà tosto messaggio il fido Arbante.</l>
                            <l n="385" met="7" uscita="P">Vedrem se a lei più caro</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">fia l'impero e la vita o pur l'amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" xml:id="v387" part="I">(Impallidir lo fa il periglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" corresp="#v387" part="F">(Ah temo,</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">Artemisia, il tuo amor. Misero Eumene,</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P" xml:id="v389" part="I">se per salvarti ella si perde).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" corresp="#v389" part="F">(Ei parla</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P" xml:id="v390" part="I">seco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="F">(Che mai farò? M'aita, amore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P">(S'ei principia a temer, spera, o mio cuore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="7" fen="S" uscita="P">Laodicea, poicché fine</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">cerchi a tanti litigi, a tante stragi,</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P" xml:id="v394" part="I">via si tenti miglior.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" corresp="#v394" part="M">Qual fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" corresp="#v394" part="F">M'ascolta.</l>
                            <l n="395" met="7" uscita="P">Vada Arbante messaggio;</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="X">qual fede avrà? Come dispor può mai</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">al difficile accordo</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">rozo e vile orator l'alme irritate?</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">Che men vada permetti</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">io stesso a' miei. Ritornerò, se forse</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Artemisia dissente, a' primi ceppi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" xml:id="v402" part="I">Non ti fidar.
                                <stage>(A Laodicea)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="402" met="11" uscita="P" corresp="#v402" part="F">Del tuo ritorno, o duce,</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P" xml:id="v403" part="I">qual sicurtà mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P" corresp="#v403" part="F">Avrai, se 'l chiedi,</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P">in ostaggio i più forti</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">guerrieri miei. Ti darò Aminta istesso,</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="P">de' miei primi sponsali</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">unica prole; e se 'l tuo cuor più chiede,</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">caro e più de la vita e più del figlio,</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">il mio onor qui t'impegno e la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="P">Sì, con questa m'affido</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">lasciarti in libertà. Ritorna al campo.</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">Altri ostaggi non chiedo.</l>
                            <l n="413" met="11" fen="S" uscita="P">Mi è noto Eumene; e Laodicea tu ancora</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">a conoscer apprendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="7" uscita="P">Sì, regal donna. In breve</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">o la nipote o me fra' ceppi attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Gli si rendano l'armi; e voi 'l guidate</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">fuor de le mura, o miei custodi, al campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="419" met="8" uscita="P">Tornerò, s'altri non riede,</l>
                            <l n="420" met="8" uscita="T">a' tuoi ceppi e morirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="421" met="8" uscita="P">Saprò ben con occhio forte</l>
                            <l n="422" met="8" uscita="P">incontrar le mie ritorte;</l>
                            <l n="423" met="8" uscita="P">e potrò mancar di vita</l>
                            <l n="424" met="8" uscita="T">ma di fede non potrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e NESSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="7" uscita="P" xml:id="v425" part="I">Che mai facesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="7" uscita="P" corresp="#v425" part="F">Nesso,</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">or sì sono regina, or son felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P" xml:id="v427" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P" corresp="#v427" part="F">Gli arcani miei tu poco intendi.</l>
                            <l n="428" met="7" uscita="P">Col ritorno d'Eumene</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">o con quel d'Artemisia,</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">sarà mio quest'impero e mio quel volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P">Ma s'Eumene non riede,</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P">tu sei delusa; e s'ei vi riede, è stolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="433" met="10" uscita="P">Pene illustri d'un cuor generoso,</l>
                            <l n="434" met="10" uscita="T">dolci affetti di regno e d'amor,</l>
                            <l n="435" met="10" uscita="T">siamo in porto, v'invito a goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="436" met="10" uscita="P">E se nulla vi turba il riposo,</l>
                            <l n="437" met="10" uscita="T">egli è l'uso d'un lungo timor</l>
                            <l n="438" met="8" uscita="P">che non sente o non intende</l>
                            <l n="439" met="8" uscita="T">o non crede il suo piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Campagna, nel cui fondo si vede la città assediata, con porta magnifica nel
                        mezzo e larga fossa che la circonda.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="7" uscita="P">Ed è vero? E lo credo?</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="P">Eumene a noi ritorna?</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">Eumene io rivedrò? Perché disciorlo</l>
                            <l n="443" met="7" fen="S" uscita="P">Laodicea da' suoi ceppi?</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="P">Ah! Qual orror m'assale?</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">Qual rimorso? Il mio fallo</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">mi divien pena. A' danni miei già sento</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">rivoltarsi il mio cuor. Crudel, che feci?...</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="P">Ma t'assicura, Antigene. Innocente</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P">forse Eumene ti crede; e te tradito</l>
                            <l n="450" met="11" fen="S" uscita="P">non avrà forse Laodicea. Fa' cuore.</l>
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Rasserena il sembiante.</l>
                            <l n="452" met="11" fen="S" uscita="P">Potria reo palesarti il tuo timore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">PEUCESTE ed ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="453" met="11" uscita="P">Antigene, che pensi? Alor che tutto,</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="P">al ritorno d'Eumene,</l>
                            <l n="455" met="7" uscita="P">l'esercito festeggia,</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P" xml:id="v456" part="I">solo ti trovo e non ben lieto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" uscita="P" corresp="#v456" part="F">Amico,</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">le pubbliche allegrezze</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">offenderei col mio dolor. Sol temo</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">ingannarmi con tutti. Ancor dar fede</l>
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">non posso al cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">Potrai negarla al guardo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P">(Or sì, al primo timor l'anima riede).
                                <stage>(Si apre la porta della città e si vede calar un ponte, da cui scende Eumene con le guardie di Laodicea che, accompagnatolo poco discosto dalle mura, si ritirano, tornandosi ad alzare il ponte ed a chiuder la porta come prima. Eumene si avvanza verso Peuceste ed Antigene; ed al suono di stromenti militari, seguita da' suoi, esce ad incontrarlo la regina Artemisia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">EUMENE, ARTEMISIA, ANTIGENE e PEUCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="7" uscita="P">Quante lagrime, Eumene,</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">mi costaro i tuoi ceppi! E quanto sangue</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">per la tua libertà sparger dovea!</l>
                            <l n="465" met="7" uscita="P">Se un destin più tiranno</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">mi ritardava il tuo ritorno, forse</l>
                            <l n="467" met="11" fen="S" uscita="P">al mio cedea troppo spietato affanno.</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P">Ma d'incensi e di fiori</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="P">fumino i tempi e si coronin l'are.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="470" met="8" uscita="P">Torni al labbro il lieto riso.</l>
                            <l n="471" met="8" uscita="P">Abbia pace il fier tormento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="472" met="8" uscita="P">E in mirarti, amabil viso,</l>
                            <l n="473" met="8" uscita="P">più non piangano quest'occhi</l>
                            <l n="474" met="8" uscita="P">che di gioia e di contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Quanto per noi la sorte</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">oggi cangia d'aspetto! Allor che i rischi</l>
                            <l n="477" met="11" fen="S" uscita="P">vinti credea, presa Sebastia, in trono</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">Artemisia riposta e me felice,</l>
                            <l n="479" met="7" uscita="P">pugnan più vigorose</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">l'armi nemiche; i miei son vinti; insulta</l>
                            <l n="481" met="11" fen="S" uscita="P">Laodicea più feroce; e me, sia fato</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">o inganno sia, veggo tra' ceppi e a pena,</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="X">in destino sì rio,</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="P">m'è concesso, o regina,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="X">il venirti a recar l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P" xml:id="v486" part="I">Come!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P" corresp="#v486" part="F">Sì. Tornar deggio; e al mio ritorno</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="P">deggio morir. Risolto</l>
                            <l n="488" met="11" fen="S" uscita="P">ha così Laodicea. Barbare leggi</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">pon sospenderne il colpo;</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">ma mi si salva a prezzo tal la vita</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">che l'averla a bramar saria viltade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="7" uscita="P">Per vita a me sì cara,</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P" xml:id="v493" part="I">che può l'empia voler?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493" met="11" uscita="P" corresp="#v493" part="F">Chiede una pace</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">che sul trono usurpato</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P">l'abbia a fermar. Chiede il tuo regno; e chiede</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">per la mia libertà le tue ritorte,</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">quasi fiacco a svenarmi</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">esser possa il timor de la tua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="11" uscita="P" xml:id="v499" part="I">Tanto mi si richiede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="11" uscita="P" corresp="#v499" part="F">Io qui ne vengo</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">suo messaggier. Già leggo</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">ne la tua fronte il tuo pensier. Regina,</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">con l'amor tuo non consigliarti in questo</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">destin crudel. La gloria mia tel vieta.</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">Tu vivi e regna; io tornerò captivo;</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">e se in morir ti salvo,</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="P">la mia sciagura a mia gran sorte ascrivo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="7" uscita="P">Che? Vuoi tormi la gloria</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">di morire per te? Di regno e vita</l>
                            <l n="509" met="7" uscita="P">che mi cal, se ti perdo,</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">quando l'un, quando l'altra</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="X">per più bella cagion spender poss'io?</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">Mora Artemisia e vivi,</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="X">vivi tu, onor de l'armi, idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="7" uscita="P">Dal tuo cuor generoso,</l>
                            <l n="515" met="11" fen="S" uscita="P">sforzo minor non attendea. Fu questa</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">sicurtà che da' ceppi a te mi trasse.</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Ma non deve un periglio</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">render me vil, te sfortunata. Vivi;</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">e da' fine a una guerra</l>
                            <l n="520" met="11" fen="S" uscita="P">che dee farti regina. Io far ritorno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="7" uscita="P">Ma, signor, noi morremo,</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">pria che soffrir la tua sciagura. Alfine</l>
                            <l n="523" met="11" fen="S" uscita="P">sei nel tuo campo e Laodicea, se puote,</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">fuor del nostro poter venga a ritorti</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">Tornerò, tuo malgrado,</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Peuceste, a le catene. Ivi la fede</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">in ostaggio lasciai. Serbar la devo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" xml:id="v528" part="I">E sì tosto partir?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="11" uscita="P" corresp="#v528" part="F">Vanne e m'attendi</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P">nel real padiglion fra brevi instanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P">O voglia il ciel che alfine</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">ti facciano pietà, duce, i miei pianti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="532" met="7" uscita="S">So che in vedermi a piangere</l>
                            <l n="533" met="7" uscita="T">non mi sarai crudel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="534" met="7" uscita="T">Un vero amor non sa</l>
                            <l n="535" met="7" uscita="S">resistere a le lacrime</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="T">di una beltà fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">EUMENE ed ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="7" uscita="P">Parta ciascuno e al campo</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">non fia chi scuopra il mio pensier. Tu solo,</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">Antigene, rimanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="M">Io, duce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">Ho teco</l>
                            <l n="540" met="11" uscita="P" xml:id="v540" part="I">di che parlar. (Si turba).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" uscita="P" corresp="#v540" part="F">(O me infelice!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541" met="7" fen="S" uscita="P">Dimmi. Dal fier Leonato</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">come fuggisti? Al par di me tu ancora</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">fosti nel rischio. Io mi difesi invano;</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">te chi salvò? Come ne uscisti? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="11" uscita="P" xml:id="v545" part="I">Signore... (Ahi, che dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="11" uscita="P" corresp="#v545" part="M">Segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="11" uscita="P" corresp="#v545" part="F">Al tuo braccio</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="P" xml:id="v546" part="I">devo lo scampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="7" uscita="P" corresp="#v546" part="F">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="547" met="11" uscita="P">Pugnava anch' io; ma conosciuto Eumene,</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">tutte l'armi in lui solo</l>
                            <l n="549" met="11" fen="S" uscita="P">si rivoltar. Te sol chiedean. Te vinto,</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P" xml:id="v550" part="I">cessò la pugna; ed io ne uscii.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="550" met="11" uscita="P" corresp="#v550" part="F">Vilmente</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">dunque o fuggisti o me lasciasti? Io, s'era</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">secondato da' tuoi, da te difeso,</l>
                            <l n="553" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v553" part="I">non vi cadea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Che? Forse</l>
                            <l n="554" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v554" part="I">potea?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Con men orgoglio</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="P">parla. Il farsi innocente</l>
                            <l n="556" met="11" fen="S" uscita="P">non è facile a un reo. Ti accusa il volto,</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">il labbro ti tradisce e ti condanna</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="P">la tua stessa difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="7" uscita="X" xml:id="v559" part="I">Ma, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="7" uscita="X" corresp="#v559" part="F">Taci. Assai</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">dicesti; e mi sei noto. Or tu pur vedi</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">qual io mi sia. Pria di parlarti ancora,</l>
                            <l n="562" met="11" fen="S" uscita="P">colpevol ti sapea. Solo ten chiesi,</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P">perch'altri del tuo fallo</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">consapevole meco</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">con tuo periglio e disonor non fosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="7" uscita="P" xml:id="v566" part="I">Credi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="7" uscita="P" corresp="#v566" part="F">Sia che si voglia,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">a' tuoi propri rimorsi io t'abbandono.</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">Vita e onor qui ti rendo.</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="P">Colpevole t'abbraccio e ti perdono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="570" met="7" uscita="P">Va'; le tue colpe obblio;</l>
                            <l n="571" met="7" uscita="X">ti rendo l'amor mio</l>
                            <l n="572" met="5" uscita="P">con abbracciarti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="573" met="7" uscita="T">Quasi del mio pensier</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">è gloria il tuo delitto,</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="T">or che sento il piacer</l>
                            <l n="576" met="5" uscita="P">del perdonarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="P">O pietà che m'uccide!</l>
                            <l n="578" met="11" uscita="P">O troppo Eumene generoso! O troppo</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">Antigene infedele! Invano, amore,</l>
                            <l n="580" met="7" uscita="P">tu opponi a' miei rimorsi</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">un geloso timor. Sol tutto inanzi,</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">nel tardo pentimento,</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">mi si affaccia l'orror del tradimento.</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="P">Va', misero. Il tuo duce</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">ti abbraccia e ti perdona, alor che in rischio</l>
                            <l n="586" met="7" uscita="P">per te solo è di morte;</l>
                            <l n="587" met="11" fen="S" uscita="P">e 'l conosce e l'obblia. Che far presumi?</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">Se 'l puoi soffrir, tu merti</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">e l'odio d'Artemisia e quel de' numi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="590" met="8" uscita="T">Sento, amor, che nel mio cuor</l>
                            <l n="591" met="8" uscita="T">ti prepari a guerreggiar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="592" met="8" uscita="T">Ma che? Alfin ti vincerò;</l>
                            <l n="593" met="8" uscita="P">e pur so che nel trionfo</l>
                            <l n="594" met="8" uscita="T">sarò astretto a lacrimar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Padiglione reale d'Eumene.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EUMENE e poi PEUCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P">Ne l'ardua impresa, a cui ti accingi, o cuore,</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="P">il pianto d'Artemisia</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">non ti faccia pietà. Fuggi, se 'l temi,</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P" xml:id="v598" part="I">que' begli occhi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P" corresp="#v598" part="F">Ah, signor, pietà ti prenda</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">de l'afflitta regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="P" xml:id="v600" part="I">Dov'è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="P" corresp="#v600" part="F">Muor, se tu parti; e l'infelice</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">sparsa la fronte ha d'un color di morte.</l>
                            <l n="602" met="7" uscita="P">Già la sua doglia estrema</l>
                            <l n="603" met="7" uscita="P">noi tutti in sì gran mali</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">per te, per lei, fa impallidir di tema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="7" uscita="P">Che mi narri, o Peuceste!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="7" uscita="P">Disperata, confusa,</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P">con piè tremante ella ti cerca e move</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="X" xml:id="v608" part="I">languido il passo. Eccola appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="608" met="11" uscita="X" corresp="#v608" part="F">O dio!</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="P">Fuggiamo. A' suoi dolori</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="X">resister non potrai forse, o cuor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Vado l'opra a compir. Giungesti a tempo.
                                <stage>(Ad Artemisia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA ed EUMENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P">Fermati, Eumene; e non temer ch'io venga,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">per ammollirti il cuore,</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">con inutile sfogo</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">a far pompa crudel del mio dolore.</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P">So a qual segno ti pregi</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">d'un'austera virtù. So che non ponno,</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">da queste labbra e da quest'occhi uscendo,</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P">farti pietà le lagrime e i sospiri.</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">Ad applauder io stessa</l>
                            <l n="621" met="11" uscita="P">vengo al nobil disegno e ad affrettarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="7" uscita="P" xml:id="v622" part="I">Che, regina?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="7" uscita="P" corresp="#v622" part="F">Va' pure</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">ove ti chiama il tuo gran cuor. Tu brami</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="X">morir per me. Vanne a morir. Tu 'l dei</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">far per tua gloria. I tuoi gran fini intendo.</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="X">Vanne; ma pria tu ancora intendi i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="X">Che pensi far? (Quanto è dolente, o dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P">Per la mia vita, Eumene,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="X">hai coraggio a morir; ma cuore ho anch'io</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P" xml:id="v630" part="I">di morir per la tua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" corresp="#v630" part="M">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" corresp="#v630" part="F">Il mio sangue</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">verrà a spezzar le tue catene. Io stessa</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">me, vittima d'amore,</l>
                            <l n="633" met="11" fen="S" uscita="P">offrirò a Laodicea per conservarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="7" uscita="P" xml:id="v634" part="I">Deh, qual sentier?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="7" uscita="P" corresp="#v634" part="F">L'ho scielto</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">degno di me. Già m'intendesti. Or parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P">Di qual'armi ti servi ed in qual punto,</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">regina, a' danni miei? Tu andar captiva?</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="P">Tu morir per salvarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P">Va' pur; tutto oserò, purché tu viva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P">Generosa Artemisia, a' tuoi spaventi</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">da' pace e ti consola;</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">torno a' miei ceppi, è ver; ma per me temi</l>
                            <l n="643" met="7" uscita="P">un periglio ch'è incerto.</l>
                            <l n="644" met="11" fen="S" uscita="P">Laodicea me non odia. Ella per anco</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P">cinta da' miei, quando pur sete avesse</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">del sangue mio, come oserà versarlo?</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">Mi serberà per conservarsi. Lascia,</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">mia regina, ch'io torni a le catene,</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">ch'io conservi la fede</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="P">e che almen viva in te, morto in Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="7" uscita="P">Va', abbandonami, ingrato,</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">fedele a' tuoi nemici, a me infedele;</l>
                            <l n="653" met="7" uscita="P">perché mai la tua fede</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">serbi a lor più che a me? Perché, o crudele?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="655" met="6" uscita="P">Se avevi a lasciarmi,</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="T">perché giurarmi amor?</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="T">Ingannator, perché?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="658" met="7" uscita="P">Così geloso, o sposo,</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">sei di serbar la fede?</l>
                            <l n="660" met="7" uscita="T">E non la serbi a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Cara, non lacrimar; sento che tutto,</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">a fronte de' tuoi pianti,</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">vacilla il mio coraggio... In tal periglio,</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="P">meglio è ch'io parta... O cieli!</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">Qual nuovo assalto? Ed in qual tempo?... Ah figlio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">AMINTA, PEUCESTE e i sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" uscita="P">Ove corri? Ove fuggi? Al caro figlio</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">qual pensiero ti toglie?</l>
                            <l n="668" met="7" uscita="P">E perché l'abbandoni?
                                <stage>(Eumene non guarda Aminta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P" xml:id="v669" part="I">Mio genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P" corresp="#v669" part="F">Ma tu gli nieghi un guardo?</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">Prole infelice, in che peccasti? È questo,</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="X">questo è 'l tenero addio</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">che porge Eumene al suo sì caro Aminta?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="673" met="4" uscita="T">Per pietà,</l>
                            <l n="674" met="8" uscita="P">dagli almeno un solo amplesso,</l>
                            <l n="675" met="8" uscita="T">un sol guardo e poi ten va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">E ancor resisti ai prieghi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">O dei! Peuceste,</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">allontanami il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="11" uscita="P">Pria morirà che quindi mova un passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Se a pietà non ti movi, hai cuor di sasso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P">Signor, de' tuoi disegni istrutto il campo,</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">mosso da un giusto zelo,</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="P">esce fuor de le tende,</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">corre, non ha chi 'l freni e già d'intorno</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">ogni sentiero a la tua fuga ha chiuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Come? Anch'egli congiura</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">contro al mio onor? Vuol che di fede io manchi?</l>
                            <l n="687" met="7" uscita="P">Vuol tormi una vittoria?</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">E 'l suo importuno amor viene a tradirmi</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">nel destino miglior de la mia gloria?</l>
                            <l n="690" met="7" fen="I" uscita="P">Ma chi osò d'istruirlo?</l>
                            <l n="691" met="7" uscita="P">Chi 'l provocò? Chi 'l mosse?</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">Di'. Chi fu il traditor? Chi fu l'iniquo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Vuoi conoscerlo, Eumene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="7" uscita="X" xml:id="v694" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="694" met="7" uscita="X" corresp="#v694" part="F">Quello son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P" xml:id="v695" part="I">Tu, Antigene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P" corresp="#v695" part="F">Io quel sono.</l>
                            <l n="696" met="7" uscita="P">Il desio di salvarti</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">diè spirti a l'alma e ti tradì con merto.</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">Tratta, Eumene, il mio zelo</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="X">col nome di delitto e quanto sai</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">me ne incolpa e punisci. Un tal delitto</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="X">di che farmi arrossir non avrà mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P">Dopo i miei benefizi, è questo il prezzo</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">che ne ricevo, ingrato? Io che poc'anzi...</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">Ma or or ti pentirai de' tuoi disegni.</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P" xml:id="v705" part="I">Olà.
                                <stage>(A una guardia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P" corresp="#v705" part="M">Che mai risolve!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="11" uscita="P" corresp="#v705" part="F">O lui salvate</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">o me uccidete ancor, stelle spietate.
                                <stage>(Si alzano in questo le due ali del padiglione e si vede tutto l'esercito d'Eumene in atto d'impedirgli la partenza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Li suddetti e l'esercito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="707" met="7" uscita="P">Ove, o duci, o soldati,</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">non più miei, non più cari, ove vi guida</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">un mal nato desio? Mi state intorno,</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="X">perché infame rimanga? E tale a voi</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">spergiuro e vile il vostro duce aggrada?</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="P">D'un'impresa sì audace,</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="X">che tenta il bel chiaror de' giorni miei,</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">vi punirò. Se mi voleste esangue,</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="X">perdonar con più cuore io vi saprei.
                                <stage>(Dà di mano alla spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="7" uscita="P">Arma pur la tua destra</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">del nobil ferro; e per tornar fra' ceppi</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">ti ricerca una via nel nostro seno.</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">Disarmato ognun t'offre</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">il suo petto, ecco il mio. Piaga, trafigi.</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">Perché, o duce, ti sia chiuso ogni scampo,</l>
                            <l n="722" met="7" uscita="P">serviranno al tuo passo</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">i cadaveri nostri anche d'inciampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="7" uscita="P">No, Antigene. Quel ferro,</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">che per vostra difesa</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">strinsi in guerra più volte, ora in altr'uso</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">non volgerò. Ma se ostinati ancora</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">mi vietate il ritorno,</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">m'ucciderò sotto a' vostri occhi. Il braccio</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">mi torrà con un colpo</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">a l'infamia e a la vita; e voi sarete</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">i barbari ministri</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P">di quel fato crudel che in me temete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P">O virtù, a' danni tuoi troppo ingegnosa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P">Ma già tempo è ch'io torni ove mi chiama</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">e di gloria e di fé nobile impegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" xml:id="v737" part="I">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="M">Sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="F">Datevi pace,</l>
                            <l n="738" met="7" uscita="P">figlio, regina, amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="7" uscita="P" xml:id="v739" part="I">E mi lasci?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="7" uscita="P" corresp="#v739" part="F">Artemisia,</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">con occhio più costante</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">mira il mio fato. Eumene,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">ne l'ultima sua sorte,</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">sia degno del tuo amor, non del tuo pianto.</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Consolati; resisti</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="P">a un cieco affanno e pensa</l>
                            <l n="746" met="11" fen="S" uscita="P">che, se amante mi perdi, eroe m'acquisti.</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">Antigene, Peuceste e voi miei fidi,</l>
                            <l n="748" met="7" uscita="P">generosi compagni,</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">proseguite i trionfi. A le vostr'armi</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">de l'amata regina</l>
                            <l n="751" met="11" uscita="P">gl'interessi commetto. A voi s'aspetta</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">rimetterla sui trono, a voi d'Eumene</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">tentar la libertade o la vendetta.</l>
                            <l n="754" met="7" uscita="P">E tu dissipa, Aminta,</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="P">quest'indegni timori.</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">Risospingi le lacrime e ti acheta.</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">Fa' che il tuo cuor m'imiti; e 'l mio periglio</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">fra sì pallidi volti</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">ne la costanza tua m'insegni il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P" xml:id="v760" part="I">Almeno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P" corresp="#v760" part="F">A te, regina,</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">la sua infanzia commetto. A man più cara</l>
                            <l n="762" met="11" fen="S" uscita="P">confidar non sapea più caro pegno.</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="P">Tu la ubbidisci, o figlio.</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="P">Ella, s'invido fato</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">in sì dolce piacer non mi rapia,</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">fatta sposa ad Eumene,</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="X">ti doveva esser madre e tal ti sia.</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">Più dir non mi rimane. Addio, miei cari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="X" xml:id="v769" part="I">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="X" corresp="#v769" part="M">Sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="X" corresp="#v769" part="M">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="X" corresp="#v769" part="F">Ferma; che fai?</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="X">Tu pensi di salvarmi e a morir vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="771" met="7" uscita="P">Non ti doler ch'io parta,</l>
                            <l n="772" met="7" uscita="T">quando rimango in te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Se morirò, tu almeno</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">conserva nel tuo seno</l>
                            <l n="775" met="7" uscita="P">quest'alma e questo cuore</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="T">che più nel mio non è.
                                <stage>(Si abbassano l'ali del padiglione come prima)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA, AMINTA, ANTIGENE e PEUCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="7" uscita="P" xml:id="v777" part="I">Lo seguo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="7" uscita="P" corresp="#v777" part="F">T'arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P" xml:id="v778" part="I">Qual virtù va a perir!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P" corresp="#v778" part="F">Se 'l permettete,</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">perdonatemi, o numi, ingiusti siete.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="11" uscita="X">Andiam; ti sento, o cuor; soffrir non puoi</l>
                            <l n="781" met="7" uscita="P">il pianto d'Artemisia;</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="X">e pur sei la cagion de' pianti suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P">Tornate pure a ripiombar sul cuore,</l>
                            <l n="784" met="7" uscita="P">lacrime contumaci.</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">È un cambio disugual versare il pianto,</l>
                            <l n="786" met="7" uscita="X">quando Eumene per noi</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">corre a sparger il sangue, a spirar l'alma.</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">Ingiusto Eumene, e credi</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P">che più di te mi sia soave il regno?</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="P">Che senza te gradita</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">mi sia la libertà, mi sia la vita?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="792" met="8" uscita="P">M'era dolce e caro oggetto</l>
                            <l n="793" met="8" uscita="P">viver, sì, ma nel tuo affetto</l>
                            <l n="794" met="8" uscita="T">e regnar ma nel tuo cuor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="795" met="8" uscita="X">Se ti perdo, idolo mio,</l>
                            <l n="796" met="8" uscita="X">addio vita, impero addio.</l>
                            <l n="797" met="8" uscita="P">Mi si tolga ogni diletto.</l>
                            <l n="798" met="8" uscita="T">Sol mi resti il mio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Stanze di Laodicea.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e LEONATO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="799" met="6" uscita="P" xml:id="v799" part="I">Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="799" met="6" uscita="P" corresp="#v799" part="F">Che vorresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="800" met="6" uscita="X" xml:id="v800" part="I">Affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="800" met="6" uscita="X" corresp="#v800" part="F">Gli avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="801" met="6" uscita="P" xml:id="v801" part="I">Ma intanto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="801" met="6" uscita="P" corresp="#v801" part="F">Dovresti</l>
                            <l n="802" met="6" uscita="T">tacer e sperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="803" met="6" uscita="P">Sì tarda speranza</l>
                            <l n="804" met="6" uscita="T">fa troppo penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="805" met="6" uscita="P">Sì fiacca costanza</l>
                            <l n="806" met="6" uscita="T">non sa ben amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="7" uscita="P">Tacerò, poicché 'l chiedi.</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="P">Ma di quali speranze</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P">nutrir devo il rigor de' miei silenzi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v810" part="I">Che ti conturba?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v810" part="F">Ah, Laodicea, ben vedo</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">che ti son mal gradito e che non m'ami.</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">Se ti parlo d'amor, mi chiudi il labbro.</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">Se ti chiedo mercé, mi dai lusinghe.</l>
                            <l n="814" met="7" uscita="P">E pure al mio martiro</l>
                            <l n="815" met="7" uscita="P">saria prezzo bastante</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">un sol tenero sguardo, un sol sospiro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="7" uscita="P">Prence, da me ricevi</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="X">ciò che dar posso. Amo ed avvampo anch'io;</l>
                            <l n="819" met="7" uscita="P">ma di tempra più forte,</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="X">benché in petto di donna, è l'amor mio.</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">Debole cuor pianga e sospiri amando.</l>
                            <l n="822" met="7" uscita="P">Io nol so far. Rispingo</l>
                            <l n="823" met="11" uscita="P">e lacrime e sospiri. Amo, non peno;</l>
                            <l n="824" met="7" uscita="P">tu 'l mio ardor non intendi,</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P">perché agli occhi l'ascondo e 'l chiudo in seno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="826" met="8" uscita="T">Voglio amar ma non penar.</l>
                            <l n="827" met="8" uscita="P">Così vo', così l'intendo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="828" met="8" uscita="T">Non è affetto, è crudeltà</l>
                            <l n="829" met="8" uscita="T">il voler che una beltà,</l>
                            <l n="830" met="8" uscita="P">per piacerti e per amarti,</l>
                            <l n="831" met="8" uscita="P">viva in pene e stia piangendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">NESSO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" xml:id="v832" part="I">Regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="M">E che m'arrechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="11" uscita="P" corresp="#v832" part="F">A te ritorna</l>
                            <l n="833" met="11" uscita="P" xml:id="v833" part="I">Eumene prigionier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P" corresp="#v833" part="F">Ritorna Eumene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="7" uscita="P">E corsi ad avvisarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="7" uscita="P" xml:id="v835" part="I">Fa' che a me venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="7" uscita="P" corresp="#v835" part="F">Io volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="11" uscita="P">(Ecco il tempo, o cuor mio, di palesarti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v837" part="I">(Parla fra sé).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v837" part="F">Leonato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="11" uscita="P">T'intendo. Sola in libertà ti lascio</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P" xml:id="v839" part="I">di favellar col prigionier.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="11" uscita="P" corresp="#v839" part="F">Tu ancora</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="X" xml:id="v840" part="I">puoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="X" corresp="#v840" part="F">No, regina. Addio.</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">(Ma per pace de l'alma,</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="X">qui t'udirò non osservato anch'io).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="843" met="6" uscita="P">Pupille serene,</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">mirando le mie pene,</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="T">lasciatemi sperar</l>
                            <l n="846" met="5" uscita="P">ma senza inganno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="847" met="8" uscita="T">D'un rigor, che non sa amar,</l>
                            <l n="848" met="8" uscita="T">un diletto ingannator</l>
                            <l n="849" met="5" uscita="P">è più tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA, EUMENE e NESSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="11" fen="S" uscita="P">Eccomi, Laodicea. Serbo la fede</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">che ti giurai. Tuo prigionier ritorno.</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">Io ti rendo il mio ferro;</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">tu mi rendi i miei ceppi e schiuder fammi</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">la più cieca prigion; del mio destino</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="X">più doler non m'udrai.</l>
                            <l n="856" met="7" uscita="P" xml:id="v856" part="I">Tutto attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="7" uscita="P" corresp="#v856" part="F">(Bel labbro,</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="X">tu richiedi catene e tu le dai).</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">Eumene, ha 'l tuo ritorno</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">di che stordir. Poc'anzi</l>
                            <l n="860" met="11" fen="S" uscita="P">non l'attendea, m'è forza il dirlo, io stessa,</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">non perché la tua fede o 'l tuo coraggio</l>
                            <l n="862" met="11" fen="S" uscita="P">mi facesse temer. Credea che a cuore</l>
                            <l n="863" met="7" uscita="P">fosse più la tua vita</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">a chi ti giura, a chi ti deve amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="7" uscita="P">Prigionier non m'avresti,</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P" xml:id="v866" part="I">se ad un tenero amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P" corresp="#v866" part="F">Sediamo, o duce.</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">Tu, Nesso, ti allontana e fa' che alcuno</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P" xml:id="v868" part="I">non ci sorprenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P" corresp="#v868" part="F">Ubbidirò. Regina,</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">tempo è svelar ciò che racchiudi in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="7" uscita="P" xml:id="v870" part="I">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="7" uscita="P" corresp="#v870" part="F">(Costei, già 'l vedo,</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">ha gettate le briglie e rotto il freno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA ed EUMENE assisi</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Eumene, entro a' miei lumi invan tu cerchi</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="P">i vestigi de l'odio</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">o 'l fier desio de la vendetta; e pure</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">che non tentasti a' danni miei? Non giova</l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P">qui ripeterlo a te. Dicanlo i fiumi</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">gonfi di sangue e l'arse terre e tutti</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">i regni miei da la tua man distrutti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="X" xml:id="v879" part="I">Artemisia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="X" corresp="#v879" part="F">Lo so. Dimmi, qual mai</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">ragion le può restar sul patrio regno</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">ch'io dal grande Alessandro ottenni in dono?</l>
                            <l n="882" met="7" uscita="P">Se un vincitor sì augusto</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="X">dispose a mio favor, come può mai</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P">un dono d'Alessandro esser ingiusto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" xml:id="v885" part="I">Fiacche ragioni...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" corresp="#v885" part="F">Eh, duce,</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">come il regno è in contesa,</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P" xml:id="v887" part="I">così fosse il tuo cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P" corresp="#v887" part="F">Che dir vorresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">Che vorrei dirti? Anch'io potrei... (Che parlo?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P" xml:id="v889" part="I">Segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="7" uscita="P" corresp="#v889" part="F">(Dove trascorri,</l>
                            <l n="890" met="7" uscita="P">lingua incauta? Sì audace</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">a palesar tu vai gli occulti incendi?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="7" uscita="P" xml:id="v892" part="I">Di che arrossisci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="7" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Ah, duce,</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">tutto han detto i miei lumi e tu gl'intendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="P" xml:id="v894" part="I">Che? Per me...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="P" corresp="#v894" part="F">Sì, quest'alma</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">per te avvampa, per te. S'oggi il conosci,</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="X">non è ch'oggi sol t'ami. Alor t'amai</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="X">che al fianco d'Alessandro io ti mirai.</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">Troppo forse diss'io; ma non importa.</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">Innanzi a que' begli occhi, onde ne l'alma</l>
                            <l n="900" met="7" uscita="P">foco e gel mi s'infonde,</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="P">non son più di me stessa,</l>
                            <l n="902" met="11" uscita="P">la mia ragion si perde e si confonde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" fen="S" uscita="P">Laodicea, dal tuo amor gloria ricevo;</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">e più d'ogni catena</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">l'aggravio sentirò d'un sì gran dono;</l>
                            <l n="906" met="7" uscita="P">ma quel cuor, che mi chiedi,</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">non è più nel mio sen. Sai chi 'l possiede.</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">E ben sai se pospongo</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">e lusinghe e perigli a la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="7" uscita="P">Qual fede? Il volgo amante</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">serbi quest'uso. Alma real non serva</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">a una legge comune.</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">Ami, se amar le giova,</l>
                            <l n="914" met="11" uscita="P">disami, se le nuoce. Al suo vantaggio</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="X">accommodi gli affetti, ond'essi a lei</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P">portino dignitade e non servaggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">Troppo ti lasci in preda</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P" xml:id="v918" part="I">a una falsa ragion. Correggi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P" corresp="#v918" part="F">Eumene,</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">cerco rimedi e non consigli. Approvi</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">le mie fiamme? O le sprezzi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P">Io n'ho quella pietà che dar ti posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Un'inutil pietà quasi è crudele.</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="P">Dammi quella ch'io cerco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P" xml:id="v924" part="I">Quella non lice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="7" uscita="P" corresp="#v924" part="F">Ingrato,
                                <stage>(Si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">quando sei ne' miei ceppi e quando posso...</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P">Ma vedi. Il tuo destino</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P" xml:id="v927" part="I">pende in bilancia egual.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="11" uscita="P" corresp="#v927" part="F">Dunque i tuoi torti</l>
                            <l n="928" met="7" uscita="P">vendica col mio sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="7" uscita="P">Ah crudel! Che mi chiedi?</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Non t'amerei, se ti volessi esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">NESSO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="7" uscita="P" xml:id="v931" part="I">Mi condona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="7" uscita="P" corresp="#v931" part="F">Che rechi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P">Antigene qui tosto</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P" xml:id="v933" part="I">favellarti desia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="11" uscita="P" corresp="#v933" part="F">Venga. In disparte</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">tu ritirati, Eumene.
                                <stage>(Parte Nesso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P">(Che sarà? Crude stelle,</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">sazie non siete ancor de le mie pene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11" uscita="P">Rimanga Eumene. Un prigionier non temo.</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Oda pur ciò che tento,</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="X">regina, a tuo favor. Dinanzi a lui</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">non ascondo l'inganno e non mi pento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="7" uscita="P">A te, cui tanto devo,</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">m'è gloria compiacer. Duce, ti arresta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="P">(Agitato pensier, che ti molesta?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" uscita="P">Regina, in tuo poter tu vedi Eumene</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">e l'autore io ne fui. Lo sappia anch'egli.</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">Ma poicché ciò non basta</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">tanta guerra a compir, vengo ad offrirti</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">Artemisia captiva. A me da' 'l cuore</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P" xml:id="v949" part="I">di trarla ne' tuoi ceppi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" met="11" uscita="P" corresp="#v949" part="F">Ah traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="7" uscita="P">Antigene, il mio regno</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">sarà scarsa mercede a sì grand'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="952" met="11" uscita="P">Premio è l'opra a sé stessa; in eseguirla</l>
                            <l n="953" met="7" uscita="P">seguo il miglior partito;</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">e sodisfo a' miei voti e 'l giusto adempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="11" uscita="P">Volgiti a me, cuore infedele ed empio.</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">È possibile mai che il mio perdono</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">t'abbia reso peggior? Puoi rimirarmi</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">senza orror, senza pena?</l>
                            <l n="959" met="7" uscita="P">E puoi tradirmi ancora</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">ne la parte più cara, in cui più vivo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="7" uscita="P">Eumene, invan mi sgridi.</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P" xml:id="v962" part="I">Così m'è gloria oprar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P" corresp="#v962" part="F">Va' pure, ingrato;</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P">cerca la gloria mia da' tuoi delitti.</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="X">I miei mali, o crudel, ti perdonai;</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="P">ma quelli d'Artemisia</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="X">non aspettar ch'io ti perdoni mai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P">Il tuo inutil furor cessar da l'opra</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="X">non mi farà. Vado a compirla. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="7" uscita="P">Amico, il ciel t'arrida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="7" uscita="P" xml:id="v970" part="I">Perfido...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="7" uscita="P" corresp="#v970" part="F">Vedrai tosto</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">Artemisia in Sebastia. In me confida.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="972" met="8" uscita="P">Lieta pace a questo regno</l>
                            <l n="973" met="8" uscita="T">un inganno apporterà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="974" met="8" uscita="P">E per me di tanto sdegno</l>
                            <l n="975" met="8" uscita="T">avrà fin la crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">EUMENE, LAODICEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" xml:id="v976" part="I">Giusti numi, e 'l soffrite?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P" corresp="#v976" part="F">Or vedi, Eumene,</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P" xml:id="v977" part="I">se il ciel m'invia con che atterrirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P" corresp="#v977" part="F">Ancora</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P" xml:id="v978" part="I">non è...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P" corresp="#v978" part="F">Pensa, crudel, che qui poc'anzi</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="P">mi son teco abbassata</l>
                            <l n="980" met="7" uscita="P">vincitrice e regina,</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">che Artemisia rivale</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P">m'è d'affetto e di regno e che profitto</l>
                            <l n="983" met="7" uscita="P">vorrò trar da un amore</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">che d'alor che parlò si fe' delitto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="985" met="3" uscita="P">Begli occhi,</l>
                            <l n="986" met="7" uscita="T">poicché vi deggio amar,</l>
                            <l n="987" met="7" uscita="T">non vo' penar così.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="988" met="3" uscita="P">Ingrati,</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">v'imiterò spietati</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="T">o m'amerete un dì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">EUMENE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="7" uscita="P">Va'; tu trovasti alfine</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">l'arte di spaventarmi. A questo colpo</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">freme la mia costanza e m'abbandona.</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">Ma che paventi, Eumene? Il mal che temi</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">certo non è. La tua regina ancora</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">è in libertà. Fa' cuore.</l>
                            <l n="997" met="7" uscita="P">Le assisteranno i numi</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">e affretteran la pena a un traditore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="999" met="55" uscita="T">Per più resistere a un gran dolor,</l>
                            <l n="1000" met="5" uscita="P">al cuore oppresso</l>
                            <l n="1001" met="55" uscita="P">giova adularsi con la speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1002" met="55" uscita="T">Ma poi se 'l male succede al cuor,</l>
                            <l n="1003" met="5" uscita="P">l'inganno stesso</l>
                            <l n="1004" met="55" uscita="P">si fa tormento de la costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="21">
                    <head>SCENA XXI</head>
                    <stage type="setting">LEONATO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">Che udii! Che vidi! Io pur son solo e posso</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">sfogare il cuor con libertà di sdegno.</l>
                            <l n="1007" met="11" fen="S" uscita="X">Ah Laodicea! Così m'inganni? E dai</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">quegli affetti a un nemico</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="X">che devi alla mia fé? Ch'io meritai?</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">Ma se soffro l'inganno,</l>
                            <l n="1011" met="11" fen="S" uscita="P">non son amante e non Leonato. Eumene</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="X">non m'è rival, non m'è nemico. In lui</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">cada la mia vendetta, in lui si tenti.</l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">Troverò nel suo sangue</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">e nel pianto de l'empia i miei contenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1016" met="6" uscita="P">Schernito, tradito,</l>
                            <l n="1017" met="5" uscita="P">m'accingo a l'armi.</l>
                            <l n="1018" met="5" uscita="T">Lascio d'amar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1019" met="5" uscita="P">Se a vendicarmi</l>
                            <l n="1020" met="5" uscita="P">non hai coraggio,</l>
                            <l n="1021" met="5" uscita="P">cuor mio, sei degno</l>
                            <l n="1022" met="5" uscita="P">di quell'oltraggio</l>
                            <l n="1023" met="5" uscita="P">che nel tuo sdegno</l>
                            <l n="1024" met="5" uscita="T">ti fa penar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Quartieri di soldati.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE, PEUCESTE e poi ARTEMISIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">In tal guisa, o Peuceste,</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" xml:id="v1026" part="I">oprar m'è forza. Andiam, miei fidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" corresp="#v1026" part="F">E dove,</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P" xml:id="v1027" part="I">Antigene, ten vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="11" uscita="P" corresp="#v1027" part="F">Dove, o regina,</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="P">troverò chi più grato</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">riconosca il mio zelo e la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">E nel duopo miglior tu m'abbandoni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" xml:id="v1031" part="I">Troppo ti son fatal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1031" met="11" uscita="P" corresp="#v1031" part="F">Per te sperava</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">la libertà d'Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">Per me che l'ho tradito?</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">Per me, barbaro autor di sue catene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">Antigene, il confesso. Ebbi poc'anzi</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">un ingiusto timor; ma ciò che oprasti,</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">a favor del mio duce entro del campo,</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">disingannò la mente,</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">nel mio cuor ti difese,</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">me colpevole fece e te innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">Mal mi ravvisi. Al primo error ritorna.</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P">Traditor mi credesti;</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">traditor ti abbandono.</l>
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">Non m'arrossisco in dirlo.</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">Riconoscimi pur; qual fui, tal sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="11" uscita="X" xml:id="v1046" part="I">Dunque i suoi prieghi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1046" met="11" uscita="X" corresp="#v1046" part="F">Invan gli sparge. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Va' pure, infido. Or che mi lasci, io torno</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">a' miei primi sospetti e a te do fede.</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">Se traditor tu parti,</l>
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">almeno in tanti affanni</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">il dolor non avrò di rimirarti.</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="P">Va' pur; la tua partenza</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">mi farà più tranquilla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">E perciò t'abbandono. Addio, regina.</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">(Se più miro quegli occhi, il cuor vacilla).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">Ti lascio e forse ancora</l>
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">conoscerai ch'io sono</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="T">un traditor fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">Chi sa se avremo alora</l>
                            <l n="1060" met="7" uscita="T">un pentimento egual,</l>
                            <l n="1061" met="7" uscita="T">io d'esser sì leal,</l>
                            <l n="1062" met="5" uscita="T">tu sì crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA e PEUCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">Lo veggo, amico. A bersagliarmi han preso</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">gl'invidi fati; estinto</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" xml:id="v1065" part="I">meco vogliono Eumene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P" corresp="#v1065" part="F">In preda al duolo</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P" xml:id="v1066" part="I">non ti lasciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="11" uscita="P" corresp="#v1066" part="F">Che più mi resta? Il duce</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">langue fra' ceppi; il campo</l>
                            <l n="1068" met="11" fen="S" uscita="P">veggo avvilito e Laodicea più forte;</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">mi tradiscono i miei; tutto m'è avverso,</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">tutto fatale. In questa</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">disperata mia sorte,</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">fuor che il solo morir, che più mi resta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">Ti consola, o regina. Ancor ci giovi</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">tentar gli ultimi sforzi</l>
                            <l n="1075" met="7" uscita="P">e a la vita d'Eumene</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">sacrificar più vittime innocenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">Ma quando l'altrui sangue</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="X">a salvar non lo basti, eccomi anch'io</l>
                            <l n="1079" met="7" fen="S" uscita="P">a' piè di Laodicea,</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="X">pronta a versar per la sua vita il mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1081" met="7" uscita="P">Se non vivo a l'amor,</l>
                            <l n="1082" met="8" uscita="T">non vo' viver al dolor,</l>
                            <l n="1083" met="8" uscita="P">al rigor de la mia sorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1084" met="5" uscita="X">No, che la mia,</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="X">più che vita, saria</l>
                            <l n="1086" met="5" uscita="P">tormento e morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PEUCESTE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">Da sì torbidi orrori,</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">chi può sperar giorno sereno e lieto?</l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">E pur vedrò più belle</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">scintillarne le luci e a poco a poco</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">dileguarsi le nebbie e le procelle.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1092" met="5" uscita="P">Fuggirà 'l duolo</l>
                            <l n="1093" met="5" uscita="P">dal mesto viso</l>
                            <l n="1094" met="5" uscita="P">e 'l lieto riso</l>
                            <l n="1095" met="5" uscita="T">vi tornerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1096" met="5" uscita="P">Sin la memoria</l>
                            <l n="1097" met="5" uscita="P">di tanto affanno</l>
                            <l n="1098" met="5" uscita="P">sarà un inganno</l>
                            <l n="1099" met="5" uscita="T">che piacerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Deliziosa negli appartamenti terreni di Laodicea.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA, EUMENE e NESSO con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="11" uscita="P" xml:id="v1100" part="I">Deh, caro Eumene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="11" uscita="P" corresp="#v1100" part="M">Principessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="11" uscita="P" corresp="#v1100" part="F">Eh lascia,</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">lascia i nomi del fasto e a me rispondi</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">con quei d'amor. Non t'abusar, crudele,</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">d'una bontà che ti conserva; e tanto</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">non lasciarmi arrossir d'inutil pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1105" met="5" uscita="P">Dammi pietade,</l>
                            <l n="1106" met="5" uscita="P">se pietà chiedo;</l>
                            <l n="1107" met="5" uscita="P">rendimi amore,</l>
                            <l n="1108" met="5" uscita="T">se amor ti do.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1109" met="5" uscita="P">Occhi adorati...</l>
                            <l n="1110" met="5" uscita="P">Ma già m'avvedo</l>
                            <l n="1111" met="5" uscita="P">che siete ingrati...</l>
                            <l n="1112" met="5" uscita="S">Deh serenatevi</l>
                            <l n="1113" met="5" uscita="T">o morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="7" fen="S" uscita="P">Laodicea, chiamo il cielo</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">in testimon del cuor. Vedo che m'ami</l>
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">più di quello che dei, più che non merto.</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">Tanta bontà, il confesso,</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P">mi sorprende, mi turba; e pur è forza</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">ch'io ne senta il dolor d'esserti ingrato.</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P" xml:id="v1120" part="I">Se vuoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="7" uscita="P" corresp="#v1120" part="F">Nulla più voglio.</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">Nulla più ti richiedo, odio i tuoi doni</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">e di me stessa alfin rossor mi prende.</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">A que' ceppi, o spietato, a quegli orrori</l>
                            <l n="1124" met="7" fen="S" uscita="P">che volea risparmiarti,</l>
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" xml:id="v1125" part="I">ti appresta omai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P" corresp="#v1125" part="F">Costante</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P" xml:id="v1126" part="I">attendo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="11" uscita="P" corresp="#v1126" part="M">Olà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="11" uscita="P" corresp="#v1126" part="M">Che chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="11" uscita="P" corresp="#v1126" part="F">A me qui reca</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">per pena d'un ingrato aspre catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" met="11" uscita="P" xml:id="v1128" part="I">Ubbidisco.
                                <stage>(Nesso parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" met="11" uscita="P" corresp="#v1128" part="M">Quest'ira...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" met="11" uscita="P" corresp="#v1128" part="F">Odimi. Io t'amo;</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">ma tu ti perdi inutilmente. Hai tempo</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">ancora di salvarti e consolarmi.</l>
                            <l n="1131" met="7" uscita="P">Non far ch'io mi disperi.</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">Dammi un placido sguardo e mi disarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">La mia vita è in tua mano. Il men che temo</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">è di morir, per chi morir sol devo.</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">Prendila.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="7" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">E più la morte</l>
                            <l n="1136" met="7" fen="S" uscita="P">ami di Laodicea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">No, ma più de la vita amo la fede.</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P" xml:id="v1138" part="I">Fammi morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="11" uscita="P" corresp="#v1138" part="F">Ecco, regina, i ceppi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">Pronto gl'incontro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">Altrove
                                <stage>(Li prende e li getta a terra)</stage>
                            </l>
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">portinsi quei di morte</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">orribili stromenti. E che mi giova</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">legare il piede a chi non posso il core?</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P" xml:id="v1143" part="I">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="7" uscita="P" corresp="#v1143" part="M">Men volo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="7" uscita="P" corresp="#v1143" part="F">Ah, torna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">(Fan costei delirar sdegno ed amore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">Scegli, Eumene. Ecco i ceppi, ecco lo scettro.</l>
                            <l n="1146" met="7" uscita="P">Ecco morte, ecco vita.</l>
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" xml:id="v1147" part="I">Qual più t'aggrada?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="F">Ancor mi tenti? Il piede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">Sì, s'incateni. A la prigion si guidi.</l>
                            <l n="1149" met="7" fen="I" uscita="P">Trionfasti abbastanza</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">de la mia debolezza, alma superba.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1151" part="I">Andiam, Nesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1151" part="F">Sì, vanne. Ah! Laodicea</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">altri nodi, altri ceppi,</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">altro carcere, ingrato, a te volea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1154" met="8" uscita="P">Dammi vita o dammi morte;</l>
                            <l n="1155" met="4" uscita="P">sarò forte</l>
                            <l n="1156" met="8" uscita="T">ne la fede e ne l'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1157" met="8" uscita="P">Chi ha timor di tolerarle</l>
                            <l n="1158" met="8" uscita="P">non ritorna a le catene.</l>
                            <l n="1159" met="8" uscita="P">S'ebbi cuor per incontrarle,</l>
                            <l n="1160" met="8" uscita="T">per soffrirle avrò più cuor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e poi LEONATO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">Misera! O quanto è fiacco</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P" xml:id="v1162" part="I">sdegno d'amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="P" corresp="#v1162" part="M">Leggi, regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="P" corresp="#v1162" part="F">Il foglio</l>
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">che racchiuder può mai? Nulla di lieto</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P" xml:id="v1164" part="I">mi presagisce il tuo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="11" uscita="P" corresp="#v1164" part="F">Leggi.</l>
                            <l n="1165" met="7" uscita="P">(Già l'apre. Al primo aspetto</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">come l'empia si turba!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">(A la morte d'Eumene</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" xml:id="v1168" part="I">che soscriva il mio cuor?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" corresp="#v1168" part="F">(Come improviso</l>
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">di pallori e di fiamme</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">sdegno, tema e rossor le sparge il viso!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">Che mi si chiede! Il popolo, il Senato</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">vuol la morte d'Eumene? E la mia destra</l>
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">a l'ingiusta sentenza</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">qui soscriver si deve?</l>
                            <l n="1175" met="7" fen="S" uscita="P">Qual novità? Leonato,</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">dà leggi una regina o le riceve?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">Sia 'l furor che gli accende iniquo o giusto,</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" xml:id="v1178" part="I">tutti chiedono il sangue...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" corresp="#v1178" part="F">Ah, non fia vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">Temi, se non v'assenti, il tuo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="11" uscita="P" xml:id="v1180" part="I">Più temo il disonor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="11" uscita="P" corresp="#v1180" part="F">Tanto la vita</l>
                            <l n="1181" met="7" uscita="P">d'un nemico t'è a cuore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">M'è stimolo a salvarlo</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" xml:id="v1183" part="I">la gloria mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P" corresp="#v1183" part="F">Dimmi più tosto amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="7" uscita="P" xml:id="v1184" part="I">Che?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="7" uscita="P" corresp="#v1184" part="F">Regina, era tempo</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" xml:id="v1185" part="I">che si svelasse il nostro inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" corresp="#v1185" part="F">E credi?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">L'artifizio non giova.</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">Eumene, che t'offese, ebbe il tuo affetto;</l>
                            <l n="1188" met="11" fen="S" uscita="X">Leonato, che t'adora, ha gli odi tuoi.</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="X">Intesi e vidi e tu niegar nol puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">(Che posso dir?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">Tu sei convinta, ingrata.</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">Ma se 'l genio t'astrinse ad adorarlo,</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">perché finger poi meco? A che ingannarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">(Qui d'uopo è simular, non irritarlo).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1194" met="6" uscita="P">Vorresti, t'intendo,</l>
                            <l n="1195" met="7" uscita="T">col fingermi infedel,</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="T">costringermi a svelar</l>
                            <l n="1197" met="5" uscita="P">gli ascosi incendi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">Ma se mi struggo ardendo,</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="T">non ti vo' ancor giurar</l>
                            <l n="1200" met="5" uscita="P">che tu l'accendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="7" uscita="P" xml:id="v1201" part="I">E ancora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">NESSO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="7" uscita="P" corresp="#v1201" part="F">A te ritorna</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">Antigene dal campo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Abbia libero ingresso. (A tempo ei riede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Eccolo. Ma, regina,</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">a chi fu traditor non dar più fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ANTIGENE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">Regina, questa volta</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">scoprì il ciel le mie trame.</l>
                            <l n="1208" met="11" fen="S" uscita="P">M'avea fede Artemisia e già sperava</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">condurla a' ceppi tuoi; ma, non so come,</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">de l'inganno s'avvide e a me fu forza</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">co' miei guerrieri abbandonar quel campo</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">ove, con la dimora,</l>
                            <l n="1213" met="11" fen="S" uscita="P">a la mia vita io non vedea più scampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">Non sempre arride a' nostri voti il cielo.</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">Ma ne l'opre ha riguardo</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">un nobil cuor, più che a l'evento, al zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">Se ne' mali presenti</l>
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">t'è opportuno il mio braccio,</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="X">nol risparmiar. Tutto me stesso e i miei</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">per te son pronto a consacrar fra l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="7" uscita="P" xml:id="v1221" part="I">Ove son essi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="7" uscita="P" corresp="#v1221" part="F">In luoco</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">da la città poco discosto ed ivi</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="X">attendono i tuoi cenni, io quivi i tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">(Da un amante irritato</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">che più posso sperar? M'invia la sorte</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">a tempo le difese ed io le accetto).</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" xml:id="v1227" part="I">Sì, Antigene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="M">Ah, rifletti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="11" uscita="P" corresp="#v1227" part="F">I tuoi guerrieri</l>
                            <l n="1228" met="11" fen="S" uscita="P">sieno di Laodicea scudo e sostegno.</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">Vengano; in te m'affido</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">e sia tua gloria il conservarmi un regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1231" met="7" uscita="P">Ciò che ti giura il labbro</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="T">il cuor ti osserverà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">Se difensor tu 'l chiedi,</l>
                            <l n="1234" met="7" uscita="P">farà più che non credi</l>
                            <l n="1235" met="7" uscita="T">né traditor sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e LEONATO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">Così cieca, o regina,</l>
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">corri al tuo rischio? E fidi</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="X">le tue difese a un traditor? Qual mai</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">esser può la sua meta, il suo disegno?</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">Vedi, per troppa fede</l>
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">tu metti a repentaglio e vita e regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">Prence, molti e molt'anni</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">ne l'arte del regnar m'han fatta esperta.</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">Vedo a tempo i perigli; e a tempo scielgo</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P" xml:id="v1245" part="I">i più forti ripari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" uscita="P" corresp="#v1245" part="M">E che?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" uscita="P" corresp="#v1245" part="F">Ne' mali</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">mi consiglia 'l mio cuor, non l'altrui zelo;</l>
                            <l n="1247" met="7" uscita="P">e quando una difesa</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">mi toglie amor, l'altra mi rende il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="7" uscita="P" xml:id="v1249" part="I">Dunque in me?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="7" uscita="P" corresp="#v1249" part="F">Che più posso</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">da te sperar? Geloso amante offeso</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">sol medita vendette. A te son noti</l>
                            <l n="1252" met="11" uscita="P">gli affetti miei. Più non t'ascondo il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="7" uscita="P" xml:id="v1253" part="I">Così ingiusta?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1253" met="7" uscita="P" corresp="#v1253" part="F">Nol niego.</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="X">Ma che far ti poss'io? Che far tu vuoi?</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">Datti pace; è destino</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="X">ch'arda a' lumi d'Eumene e non a' tuoi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1257" met="7" uscita="X">Saresti l'idol mio,</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="T">se ti potessi amar.</l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="X">Ma inutile è il desio;</l>
                            <l n="1260" met="5" uscita="P">tu datti pace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1261" met="6" uscita="T">Rifletti che un cuor,</l>
                            <l n="1262" met="6" uscita="T">per legge d'amor,</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">non ama ciò che dee</l>
                            <l n="1264" met="5" uscita="P">ma ciò che piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LEONATO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">Perfida, e pur t'intesi! A me finora</l>
                            <l n="1266" met="11" fen="S" uscita="P">non parlò Laodicea; parlò la frode,</l>
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">l'inganno, il tradimento. Ite a dar fede</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">a beltà che lusinghi, incauti amanti.</l>
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">O bugiarda o crudele,</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">o tradisce o non cura i vostri pianti.</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">Ma ancor ti pentirai. Quella che volgo</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">per l'agitata mente</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="X">aspra vendetta e ria,</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">poicché l'amor nol fece,</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="X">conoscer ti farà qual io mi sia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1276" met="10" uscita="P">Spezza, o cuore, l'ingiuste ritorte</l>
                            <l n="1277" met="10" uscita="T">e ti scorda l'ingrata beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1278" met="10" uscita="P">Se il tuo sdegno non è così forte,</l>
                            <l n="1279" met="10" uscita="P">fa' che almeno non abbia 'l rossore</l>
                            <l n="1280" met="8" uscita="T">di sentir la tua viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Prigione con porta secreta che corrisponde alle stanze di Laodicea.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">EUMENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">Opprimetemi pur, stelle tiranne,</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">e tutto in me stancate</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">l'odio vostro e 'l livor. Lacrime vili</l>
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">non m'usciran dal ciglio e non m'udrete</l>
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">divider in sospiri il cuore oppresso.</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">So far fronte a' disastri</l>
                            <l n="1287" met="11" uscita="P">e so in varia fortuna esser lo stesso.</l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Sol la cara Artemisia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">NESSO ed EUMENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="7" uscita="P">D'Artemisia qui appunto</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P" xml:id="v1290" part="I">ti reco avvisi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="11" uscita="P" corresp="#v1290" part="M">O dei! Che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="11" uscita="P" corresp="#v1290" part="F">Alfine</l>
                            <l n="1291" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1291" part="I">Laodicea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1291" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1291" part="F">Per opra</l>
                            <l n="1292" met="7" uscita="P" xml:id="v1292" part="I">d'Antigene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="7" uscita="P" corresp="#v1292" part="F">L'ingrato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1293" met="11" uscita="P" xml:id="v1293" part="I">L'ha in suo poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1293" met="11" uscita="P" corresp="#v1293" part="F">Lei prigioniera? O fato!</l>
                            <l n="1294" met="7" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">A lei mi guida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="7" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">In cieco</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">carcere è chiusa, ove non lice. Avvinta
                                <stage>(S'apre la porta secreta e n'esce Laodicea)</stage>
                            </l>
                            <l n="1296" met="7" fen="S" uscita="P">sta da ferree ritorte;</l>
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">e ogni momento attende</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">il decreto fatal de la sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1299" met="11" uscita="P" xml:id="v1299" part="I">De la sua morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1299" met="11" uscita="P" corresp="#v1299" part="F">Sì. Del fier ministro</l>
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">già le pende sul capo
                                <stage>(Nesso si ritira)</stage>
                            </l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">l'ignudo ferro e sta per tormi un colpo</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">la superba rival. Tu impallidisci?</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">Tu ne fremi? È cotesta</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">la tua costanza? Il tuo gran cuor ti manca?</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">Parla, Eumene. Vergogna</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">abbi di tua fiacchezza e ti rinfranca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="11" uscita="P">(È possibile mai? Questo un inganno</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">sarebbe? O pur lo credo?... Ah, ch'egli è vero.</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">Mel dice il cuor, me lo conferma l'alma</l>
                            <l n="1310" met="11" fen="S" uscita="P">con secreti spaventi). Ah, Laodicea,</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">se rivolgi in te stessa</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">de' tuoi mal nati e vilipesi amori</l>
                            <l n="1313" met="11" uscita="P">la vendetta crudele, in chi t'offese,</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">hai la vittima pronta. Ei cada esangue</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="P" xml:id="v1315" part="I">e perdona...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="7" uscita="P" corresp="#v1315" part="F">No, iniquo.</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">Vo' d'Artemisia e non d'Eumene il sangue.</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P" xml:id="v1317" part="I">Si esequisca.
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="7" uscita="P" corresp="#v1317" part="F">Ah sospendi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" xml:id="v1318" part="I">Vuoi ch'ella viva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" corresp="#v1318" part="M">E che far deggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" corresp="#v1318" part="F">In questo</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">carcere, in questo punto</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">dammi fede di sposo e amor mi giura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P" xml:id="v1321" part="I">A te fede? A te amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P" corresp="#v1321" part="F">Vedi, altro mezzo</l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">non v'è. Risolvi ancora?</l>
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Viva, se tu v'assenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" xml:id="v1324" part="I">Dura legge!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P" corresp="#v1324" part="F">Se 'l nieghi, ella sen mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">(Artemisia m'è cara...
                                <stage>(Da sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">Ma romperò la fede?</l>
                            <l n="1327" met="11" uscita="X">Quella fé che giurai? Quella, per cui</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="X">mille vite darei,</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="X">sacra a me più che il ciel, più che gli dei?</l>
                            <l n="1330" met="7" fen="S" uscita="P">Non fia ver). Laodicea,</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">se d'Artemisia a ricomprar la vita</l>
                            <l n="1332" met="7" uscita="P">può bastar questo scettro</l>
                            <l n="1333" met="7" uscita="P">che ingiustamente usurpi,</l>
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">sia tuo; godilo in pace. Aggiungi a questo</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="X">e la vita d'Eumene e i regni sui.</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="X">Ma la fede non posso; ella è d'altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="7" uscita="X" xml:id="v1337" part="I">Dunque Artemisia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="7" uscita="X" corresp="#v1337" part="F">O dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="7" uscita="X" xml:id="v1338" part="I">Morrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="7" uscita="X" corresp="#v1338" part="F">Ma non ne avrai</l>
                            <l n="1339" met="11" uscita="P">altro frutto, o crudel, che la mia morte,</l>
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">che un disonor, che un pentimento eterno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">(Ah, che a vincer quel cuore arte non scerno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">NESSO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1342" part="I">Ah regina! Ah signor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1342" part="M">Che fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1342" part="F">Leonato</l>
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">assalita ha la reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1344" part="I">Leonato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1344" part="M">E come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1344" part="F">A tua difesa invano</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">gli si oppongono i tuoi. Caddero i primi;</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">fuggono gli altri. Ei già s'avvanza e grida</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" xml:id="v1347" part="I">voler d'Eumene il capo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="M">Empio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="F">Che temi?</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="X" xml:id="v1348" part="I">Lascia ch'io mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="7" uscita="X" corresp="#v1348" part="F">E avrei</l>
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">cuor di mirarti estinto?</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="X" xml:id="v1350" part="I">Che mai farò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="11" uscita="X" corresp="#v1350" part="M">Cresce il periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="11" uscita="X" corresp="#v1350" part="F">O dei!</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">Nesso, va' a le mie stanze e qui m'arreca</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P">l'armi d'Eumene. Ecco, ti sciolgo io stessa</l>
                            <l n="1353" met="11" uscita="X">da' ferrei lacci. Anche spietato e rio,</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="X">è pur forza ch'io t'ami, idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" uscita="P" xml:id="v1355" part="I">Per sì gran benefizio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NESSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" uscita="P" corresp="#v1355" part="F">Eccoti l'armi.</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P" xml:id="v1356" part="I">Più non tardar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="P" corresp="#v1356" part="F">Prendile, o duce. Vanne</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">a difender te stesso; e ti sovvenga</l>
                            <l n="1358" met="7" uscita="P">che in sì rigido fato,</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">più di quello che feci,</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P">far non potrei, se ancor m'amassi, o ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">Vorrei poterti amar, per consolarti.</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">Ma se mel niega il fato,</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">non m'accusar d'ingrato.</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">Ti posso usar pietà ma non amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">Proteggetelo, o numi.</l>
                            <l n="1366" met="7" fen="S" uscita="P">Misera Laodicea!</l>
                            <l n="1367" met="7" uscita="P">Tu conservasti Eumene</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="X">ma non a te; di tua pietà vedrai</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">altra il frutto goder. Rompi una volta</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">gli antichi nodi e in libertà ritorna.</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">Lascia, lascia d'amarlo.</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">O dio! Non l'ameresti,</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">se fosse, o stolta, in tuo potere il farlo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1374" met="5" uscita="P">Cuor che ben ama</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="T">non speri libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1376" met="5" uscita="P">Se scuoter brama</l>
                            <l n="1377" met="5" uscita="P">le sue catene,</l>
                            <l n="1378" met="5" uscita="P">alor più sente</l>
                            <l n="1379" met="5" uscita="P">de le sue pene,</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="T">ne l'inutil desio, la crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Piazza con scalinata del palazzo reale in prospetto.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">EUMENE e LEONATO con soldati combattendo. Poi PEUCESTE, anch'egli con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1381" part="I">Alfin cadrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1381" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1381" part="F">Leonato,</l>
                            <l n="1382" met="7" uscita="P">non è facile impresa</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">svenar Eumene, alor che stringe il brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1384" met="11" fen="S" uscita="P">Eccomi in tua difesa, eroe sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P" xml:id="v1385" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P" corresp="#v1385" part="F">Renditi, o prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">Al nemico destin resisto invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">Signor, pur ti riveggio</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P" xml:id="v1388" part="I">fuor di catena e di periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="11" uscita="P" corresp="#v1388" part="F">Amico,</l>
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">andiamo a scior dai ceppi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="X" xml:id="v1390" part="I">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="X" corresp="#v1390" part="M">La cara Artemisia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="X" corresp="#v1390" part="F">E quando mai?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="X">L'ha Antigene tradita e ben tu 'l sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ARTEMISIA, AMINTA e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" xml:id="v1392" part="I">Consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" corresp="#v1392" part="M">Genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P" corresp="#v1392" part="F">Sogno o son desto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P" xml:id="v1393" part="I">Pur ti stringo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P" corresp="#v1393" part="F">E t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">Sposa, figlio, cuor mio, che giorno è questo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1395" met="7" uscita="P">Giorno per te di gloria,</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="T">giorno per me d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">Giorno che cangia a l'alma</l>
                            <l n="1398" met="7" uscita="P">in sicurtà di calma</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="T">le smanie del timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="7" uscita="X" xml:id="v1400" part="I">Dunque Antigene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="7" uscita="X" corresp="#v1400" part="F">A lui</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">tu dei la libertà, noi la vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">Ed il suo tradimento</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">fa la nostra fortuna e la sua gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1404" met="11" fen="S" uscita="P">(Incauta Laodicea! Ben lo previdi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">LAODICEA, ANTIGENE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">(Alfin voi mi tradiste, o fati infidi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">Ecco, Eumene, Artemisia,</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">coppia illustre d'amor, nulla a la vostra</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">felicità più manca. Io ne son forse</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="X">non ultima cagion. Lecito sia</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="X">dirvi: «È vostro il trionfo e l'opra è mia».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="11" uscita="X" xml:id="v1411" part="I">E a te...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="11" uscita="X" corresp="#v1411" part="F">Sì, duce. Entro a Sebastia fui</l>
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">co' miei guerrieri a pena</l>
                            <l n="1413" met="7" uscita="P">che mio primo pensiero</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="P">fu la tua libertà, la tua salvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1415" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1415" part="I">Qual mi tradì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1415" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1415" part="F">Col suo furor, Leonato</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">mi agevolò l'impresa; e alor che vidi</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">dal geloso amator poste in tumulto</l>
                            <l n="1418" met="7" uscita="P">le nemiche difese,</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">corsi a le porte e le occupai. Peuceste,</l>
                            <l n="1420" met="7" uscita="P">conscio già de' miei fini,</l>
                            <l n="1421" met="11" uscita="P">v'accorse a tempo e la città fu presa,</l>
                            <l n="1422" met="11" fen="S" uscita="P">Laodicea prigioniera e voi felici.</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">Così fu in un sol giorno a me concesso</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">ingannare Artemisia,</l>
                            <l n="1425" met="11" fen="S" uscita="P">Eumene, Laodicea ma più me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">Dolce amico, perdona...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">Ferma. Il nome di amico e 'l sacro amplesso</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">non profanar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="M">Perché mel nieghi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">È tempo</l>
                            <l n="1429" met="7" uscita="P">che in Antigene apprenda</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">Artemisia un amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P" corresp="#v1431" part="M">Eumene un rival.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P" corresp="#v1431" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">Sì, quel volto,</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">che piacque a te, me pur accese. Amore</l>
                            <l n="1433" met="11" fen="S" uscita="P">mi fece reo, la tua bontà innocente.</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="X">Per goder ti tradii;</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P">per penar ti salvai. Nel tradimento</l>
                            <l n="1436" met="7" uscita="P">mi sognava diletti;</l>
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">or l'emenda del fallo è mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" xml:id="v1438" part="I">E osasti?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" corresp="#v1438" part="F">Addio. Per non mirarvi io parto.</l>
                            <l n="1439" met="7" fen="S" uscita="P">Ancor potrian quegli occhi</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">turbar la mia ragion. Già 'l cuor mel dice.</l>
                            <l n="1441" met="7" uscita="X">Addio, convien che sia,</l>
                            <l n="1442" met="11" fen="S" uscita="P">per non esser più reo, sempre infelice,</l>
                            <l n="1443" met="7" uscita="P">che chi può d'un rivale</l>
                            <l n="1444" met="11" uscita="P">la fortuna mirar senza livore,</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">se molto ha di virtù, poco ha d'amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1446" met="10" uscita="P">Da te parto, bel volto sereno</l>
                            <l n="1447" met="6" uscita="P">che involi al mio seno</l>
                            <l n="1448" met="6" uscita="T">costanza e virtù.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1449" met="7" uscita="P">D'altrui non vo' mirarti</l>
                            <l n="1450" met="7" uscita="T">e mio non spero più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">TUTTI, toltone Antigene  e Nesso</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">Artemisia, vincesti; e di mia sorte</l>
                            <l n="1452" met="7" uscita="P">a tuo piacer trionfa.</l>
                            <l n="1453" met="7" uscita="P">Godi, o dio! con Eumene,</l>
                            <l n="1454" met="7" uscita="P">ch'io ti salvai da morte,</l>
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">una vita miglior. Nel tuo possesso</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">ti assicuri il mio sangue. A te non chiedo</l>
                            <l n="1457" met="7" uscita="P">di quant'oprai perdono.</l>
                            <l n="1458" met="7" uscita="P">Se ne l'ultima sorte</l>
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">non m'avvilisco, ancor regina io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460" met="7" fen="S" uscita="P">Laodicea, quando ancora</l>
                            <l n="1461" met="11" uscita="X">non ti dovessi Eumene salvo, avrei</l>
                            <l n="1462" met="7" uscita="P">gloria di perdonarti;</l>
                            <l n="1463" met="7" uscita="P">né vendetta più dolce</l>
                            <l n="1464" met="11" uscita="P">mi saprei figurar che in abbracciarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">Donna real, lascia ch'Eumene anch'egli</l>
                            <l n="1466" met="7" uscita="P">ciò che può ti offerisca.</l>
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">S'ei ti tolse nemico</l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">un diadema dal crin, ten rende un altro.</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">Se 'l suo cuor ti niegò, ti dà un amante</l>
                            <l n="1470" met="11" fen="S" uscita="P">degno di te. Sia tuo Leonato e seco</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P" xml:id="v1471" part="I">sia tua la Lidia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1471" met="11" uscita="P" corresp="#v1471" part="F">Il tuo voler m'è legge</l>
                            <l n="1472" met="11" fen="S" uscita="P">né posso oppormi al mio destin. Leonato</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="P">merta il mio cuor per la sua fede; e 'l merta</l>
                            <l n="1474" met="11" uscita="P">perch'è tua scielta. Accetto sposo e trono;</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">amerò l'uno e l'altro</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">e caro mi sarà ciò ch'è tuo dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="7" uscita="P" xml:id="v1477" part="I">Di tal bontà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="7" uscita="P" corresp="#v1477" part="F">Sol chiedo</l>
                            <l n="1478" met="11" fen="S" uscita="P">a Leonato il suo amor. Sappia che in esso</l>
                            <l n="1479" met="7" uscita="P">lo rispetto la Grecia</l>
                            <l n="1480" met="7" uscita="P">e 'l sangue d'Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">Da' benefizi tuoi mi sento oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1482" met="7" uscita="X">Di sì lieti imenei</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">andiamo tutti a render grazie a' numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONATO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" xml:id="v1484" part="I">O gioia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LAODICEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" corresp="#v1484" part="M">O amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" corresp="#v1484" part="M">Sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" corresp="#v1484" part="M">Cuor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PEUCESTE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="11" uscita="P" corresp="#v1484" part="F">Qual bene</l>
                            <l n="1485" met="11" uscita="P" xml:id="v1485" part="I">succede a tanti orrori!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1485" met="11" uscita="P" corresp="#v1485" part="F">O padre amato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1486" met="7" uscita="P">Ti sia d'esempio, o figlio.</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">Conservai la mia fede e son beato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUMENE e LEONATO A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1488" met="8" uscita="P">Son, mia vita, in te beato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARTEMISIA e LAODICE A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1489" met="8" uscita="P">Son felice in te, mio cuore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1490" met="8" uscita="T">E 'l tuo amor fa il mio goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1491" met="8" uscita="P" xml:id="v1491" part="I">Fu crudel...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1491" met="8" uscita="P" corresp="#v1491" part="F">Fu dispietato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1492" met="8" uscita="P" xml:id="v1492" part="I">La mia sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1492" met="8" uscita="P" corresp="#v1492" part="F">Il mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1493" met="8" uscita="P" xml:id="v1493-1-a">Ma più dolce...</l>
                            <l n="1493" met="8" uscita="P" xml:id="v1493-1-b">Ma più caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A QUATTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1493" met="8" uscita="P" xml:id="v1493-2">È 'l mio piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Rig; pp. 12 n.n. + 58; numerosi versi virgolati; a p. 38
                        appunto manoscritto illeggibile; <hi rend="italic">Catalogo</hi> in <hi rend="italic">Poesie</hi>: «Venezia, 1698»; Bizzarini: «Autunno».</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>abbruggiare e abbrugiare, aguato, avvanzare, argiraspidi "truppe di Alessandro
                        con gli scudi ricoperti d'argento", captivo "prigioniero", messaggio
                        "messaggero" <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Lettore</hi> sogetto; <hi rend="italic">Scene</hi> ale "ali"; 15 ricuopre, 71 absorta, 217 commando, 398 rozo, 581 inanzi, 620
                        applauder "applaudire", 720 trafigi, 1223 attendono i tuoi cenni (forse da
                        emendare in «attendono i miei cenni»),1317 esequisca.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>253 la delizia del tuo amor (non dà senso)] la delizia del suo amor, 421 forto]
                        forte, 683 ch 'l] chi 'l, 771 Non ti doler ch'io parta] <hi rend="smallcaps">Eumene</hi> Non ti doler ch'io parta, 980 vincitrice e regina (aggiunto come da <hi rend="italic">errata corrige</hi> alla fine dell'<hi rend="italic">Argomento</hi>).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>253 la delizia del tuo amor (non dà senso)] la delizia del suo amor, 421 forto]
                        forte, 683 ch 'l] chi 'l, 771 Non ti doler ch'io parta] <hi rend="smallcaps">Eumene</hi> Non ti doler ch'io parta, 980 vincitrice e regina (aggiunto come da <hi rend="italic">errata corrige</hi> alla fine dell'<hi rend="italic">Argomento</hi>).</p>
                </div>
            </div>
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