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<TEI xml:id="ENONE_I-V744" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Enone</title>
                <title type="uniform">Enone</title>
                <title type="short">Enone</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/ENONE|I-V744</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Enone</title>
                        <title type="uniform">Enone</title>
                        <idno type="opera">ENONE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">049</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Pasquali</publisher>
                            <date when="1744">1744</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Vienna, van Ghelen, 1729-1730)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ENONE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>[<placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3162">Giambatista Pasquali</persName>, 1744]</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Fra i molti figliuoli che Priamo, re di Troia, ebbe da Ecuba, sua consorte, uno
                    fu Alessandro, il quale, natogli appena, fu da lui consegnato ad Agelao, suo
                    fedel servo, con ordine di lasciarlo esposto alle fiere nelle foreste del monte
                    Ida; e ciò per aver sognato la regina che quel fanciullo sarebbe una facella
                    distruggitrice di tutto il suo regno. Il fanciullo adunque fu esposto da Agelao,
                    il quale, in capo a cinque giorni essendo ritornato a vedere ciò che ne fosse
                    avvenuto, trovò che un'orsa lo aveva allattato; la qual cosa lo indusse a
                    ricondurlo segretamente in sua casa e ad allevarlo sotto nome di Paride,
                    tacendone a tutti la real condizione, fuorché ad Egle, sua figliuola, che se
                    n'era invaghita. In capo a molti anni Paride, segnalandosi tra gli altri pastori
                    col suo senno e col suo valore, ebbe il governo di quel paese. Innamorossi della
                    ninfa Enone, figliuola del fiume Cibrene, dalla quale egli altresì fu riamato
                    ma nascosamente, per temenza dei vaticini del padre, il quale le avea predetto
                    che sarebbe la più miserabil donna del mondo, se mai avesse sposato Paride. Ora
                    avvenne che Niso, fratello di Enone, avendo ucciso in una rissa il pastore
                    Alceo, fu da Paride condannato a morte; e la vegnente mattina doveasi eseguir la
                    sentenza. Enone andò a gittarglisi a' piedi per fargliela rivocare; ma non le
                    riuscì di ottenere la grazia, se non a condizione di prima sposarlo la stessa
                    notte. Ciò che quindi ne avvenisse intendesi dal proseguimento del dramma, al
                    quale danno motivo di maggior viluppo l'amicizia di Niso e di Eurialo, nei versi
                    di <persName ref="onomasticon.xml#pers0009">Virgilio</persName> cotanto celebre, l'andata del re Priamo in Ida, per solennizzare i
                    funerali del creduto morto Alessandro, e il riconoscimento di questo. Gran parte
                    di questi avvenimenti si ha dal libro terzo di <persName ref="onomasticon.xml#pers0225">Apollodoro</persName>, la cui narrazione mi
                    è piaciuto di seguitare, anzi che quella d'<persName ref="onomasticon.xml#pers0272">Igino</persName> e di altri che diversamente ne
                    parlano; e molte cose ancora se ne son tratte dall'<hi rend="italic">Epitia</hi> di <persName ref="onomasticon.xml#pers3522">Giovanni
                    Batista Giraldi</persName>.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>PRIAMO re di Troia</p>
                <p>PARIDE governatore del paese del monte Ida, sposo di Enone</p>
                <p>ENONE figliuola di Cibrene, sposa di Paride e sorella di Niso</p>
                <p>EGLE figliuola di Agelao, già amante di Paride</p>
                <p>EURIALO amico di Niso, amante di Egle e custode delle pubbliche carceri</p>
                <p>CLEONE amante di Egle</p>
                <p>AGELAO padre di Egle e già aio di Paride</p>
                <p>CIBRENE deità e fiume del monte Ida</p>
                <p>La scena è nelle campagne del monte Ida, vicino a Troia.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Campagna col prospetto del monte Ida, bagnata dal fiume Cibrene e qua e là
                        abbellita di case pastorali, da una delle quali, più nobile dell'altre, sta
                        appeso alla chiusa soglia un vago festone di rose e di mirti. A mezzo il monte
                        vedesi il celebre tempio di Giove e sotto questo v'ha un antro, la cui bocca è
                        chiusa all'intorno da varie piante.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">AGELAO ed EGLE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Tel dissi e nol credesti.</l>
                            <l n="2" met="7" uscita="P">Di Paride i sospiri</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">non erano per Egle. Egli è altrui sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="4" met="11" uscita="P" xml:id="v4" part="I">Sposo? Di chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="4" met="11" uscita="P" corresp="#v4" part="F">Della vezzosa Enone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="7" uscita="P">La figlia di Cibrene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P">Di lui che irriga i nostri campi e specchio</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">fa di sue limpid'acque al patrio monte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="8" met="7" uscita="X">Ma come? Ella il fuggia</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">più che agnella e colomba i denti e l'ugne</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="P" xml:id="v10" part="I">di lupo e falco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="7" uscita="P" corresp="#v10" part="F">Vedi</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">quel di mirti e di rose</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">serto gentile a quella soglia appeso?</l>
                            <l n="13" met="7" uscita="P">Il talamo ivi accoglie</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P" xml:id="v14" part="I">la bella coppia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="11" uscita="P" corresp="#v14" part="F">Or va'; da' fede a ninfa</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">che affetti di parer schifa e selvaggia.</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">Chi l'avria detto? Enone</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P" xml:id="v17" part="I">fugge amori, odia amanti; e poi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P" corresp="#v17" part="F">Di scusa</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">degno è il suo error. La scure</l>
                            <l n="19" met="11" fen="S" uscita="P">pendea sul capo a Niso, il suo germano,</l>
                            <l n="20" met="11" fen="S" uscita="X">omicida di Alceo. Paride, a cui</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">diede senno e valor su noi l'impero,</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">sospese e rivocò - che non ottiene</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">beltà che s'ami e preghi? - il mortal colpo.</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="P">Ma le nozze di Enon fur di cotesta</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">sua pietà la mercé. Senza un tal patto,</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">implacabile e sordo</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">era il giudice amante;</l>
                            <l n="28" met="11" fen="S" uscita="P">e l'imeneo necessità divenne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P">Non glielo invidio. Se nol fece amore,</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">non è un gran ben. Lo seguiran da presso</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">i rancori, i dispetti e le sciagure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P">Ho pietà di quel duol che a te sul volto</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="P">spiega pallide insegne,</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">non ben da tua virtù premuto e chiuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Padre, son io sì vile</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">che il perder un infido abbia a dolermi?</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">L'ampie tue messi e il mio sembiante ad altri</l>
                            <l n="38" met="7" uscita="P">amanti fan lusinga.</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Paride sia di Enon; ma sì gran torto</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">da lui non meritava</l>
                            <l n="41" met="11" fen="S" uscita="P">la figlia di Agelao, di te che a morte</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">lo togliesti bambino e che qual padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="11" uscita="P">Fuori che a te, né a lui né ad altri è noto</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">l'arcano, onde dipende</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">la mia salvezza. Ah! Guarda</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">ch'ira non ti trasporti anche a tradirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P">Non temerne. Tranquilla, indifferente</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">mirerò l'offensor; né di un acerbo</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">duol, che lo sgridi, il farò andar superbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="50" met="7" uscita="P">A troppo chiaro lume</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">spiegasti ardite piume, incauta figlia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="52" met="7" uscita="T">Tel dissi; ma che pro?</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="P">La bella tua facella</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="T">ti piacque e ti abbruciò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="55" met="7" uscita="T">Misera! Avvien così</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">a chi col suo piacer sol si consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EGLE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="7" uscita="P">Dall'amante tradita,</l>
                            <l n="58" met="7" uscita="P">dall'amica schernita,</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">dovrò tacer? Pur vidi a' miei sospiri</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">Paride impietosirsi. Enon giurarmi</l>
                            <l n="61" met="7" uscita="P">pur mille volte intesi</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">che mai non l'amerebbe e che da forza</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">d'invincibil destin n'era costretta.</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">Ma che? Ridonsi gli empi</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">di lor proteste e del destino e d'Egle;</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">e il non ultimo io son de' lor diletti.</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="X">Misera! E tacerò? Meriterei</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="X">con sì vile indolenza i torti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">EURIALO, CLEONE da varie parti ed EGLE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" xml:id="v69" part="I">Egle così turbata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="F">Egle sì mesta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" xml:id="v70" part="I">Cleone, Eurialo, ah! se mi amaste!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="70" met="11" uscita="P" corresp="#v70" part="F">A tutta</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P" xml:id="v71" part="I">prova metti il mio amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" uscita="P" corresp="#v71" part="F">Vincerà tutti</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">e perigli e rimorsi un tuo comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="11" uscita="P">Piacemi. Ciecamente amor ragiona</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">col voler di chi s'ama e più non chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P" xml:id="v75" part="I">Che far deve il mio amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P" corresp="#v75" part="F">Che la mia fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">Vendicarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="M">Di chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Di un empio amante,</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="P">di una perfida amica,</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">di Paride e di Enon. Né li punisca</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">laccio, ferro o velen. Non è il mio sdegno</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P">d'indole sì crudel. Dispetto, affanno,</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">pentimento, furor spargano il loro</l>
                            <l n="82" met="11" fen="S" uscita="P">imeneo di amarezze. Egle oltraggiata</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">il trastullo non sia de' lor riposi.</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Libero è già il mio cor. Quale augellino,</l>
                            <l n="85" met="11" fen="S" uscita="P">cui due lacci sien tesi, ov'ei sen cada,</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">stassi e da un ramuscello</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">or questo guarda, or quello, alfin là dove</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">fa a lui fischio gentil più dolce invito,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">abbassa il volo e libertà vi perde.</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">Tale anch'io del più fido</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">preda sarò. Cogliete</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">il propizio momento.</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">Tendermi visco o rete</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">poi non varrà, se un altro volo io tento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="95" met="8" uscita="P">Veggo. Il so. Ma non ascolto</l>
                            <l n="96" met="8" uscita="P">o pretesti o giuramenti.</l>
                            <l n="97" met="8" uscita="P">Vo' che l'opra a me lo scopra</l>
                            <l n="98" met="8" uscita="T">e all'amor poi crederò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="99" met="8" uscita="P">I sofferti tradimenti</l>
                            <l n="100" met="8" uscita="P">han da' ceppi il cor disciolto;</l>
                            <l n="101" met="8" uscita="P">e dal danno del suo inganno</l>
                            <l n="102" met="8" uscita="T">accortezza egli imparò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">EURIALO e CLEONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="11" uscita="P">Cleon, senza rival goda il tuo amore;</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">non vo' per esser lieto esser malvagio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" fen="S" uscita="P">Se cosa rea mi fosse imposta, il prezzo</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">torcer non mi faria dal calle onesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="107" met="11" fen="S" uscita="P">Non ti par cosa rea di un casto letto</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">con insidia e livor turbar la pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" fen="S" uscita="P">Eh! V'entrerà a scomporlo Astrea sdegnata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P">Che? Di Niso l'error tale a te sembra</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">che sia degno di morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="112" met="11" uscita="P">E quando mai non si punì di morte</l>
                            <l n="113" met="11" fen="S" uscita="P">chi altrui la diè? Di Alceo la grida il sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="114" met="11" uscita="P">E stan per Niso l'alta stirpe e gli anni</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">teneri ancora e il repentino incontro</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">e il provocato giovanile ardore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="7" uscita="P">Tutto parlò né valse.</l>
                            <l n="118" met="7" uscita="P">La sentenza era data.</l>
                            <l n="119" met="11" fen="S" uscita="P">Piange, promette Enone; e il reo si salva.</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">Ecco l'util che vien dal porre in mano</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">a gioventù i governi e i magistrati.</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="P">A lei per giudicar manca quel lume</l>
                            <l n="123" met="11" fen="I" uscita="P">che dona esperienza; e s'anco n'abbia,</l>
                            <l n="124" met="11" fen="S" uscita="P">sregolato disio tosto l'estingue,</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">talché giustizia ne rimane al buio</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">e le leggi e il dover vanno in obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="7" uscita="P">Sì rigido è Cleone?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="7" uscita="P">Eurialo è sì pietoso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P">Io l'onesta pietà deggio all'amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="11" uscita="P">Ed io l'opra fedel deggio all'amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Segua ognun suo dover. Vedrem se il cielo</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">più assista ad amicizia o più ad amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P">Egle allor fia mio acquisto e tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="134" met="8" uscita="P">A beltà servir non lice,</l>
                            <l n="135" met="8" fen="S" uscita="P">quando rea si vuol la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="136" met="8" uscita="P">Se amor brama esser felice,</l>
                            <l n="137" met="8" uscita="P">serva ognor con cieca fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="138" met="8" uscita="P">Ben sovente ella si pente;</l>
                            <l n="139" met="8" uscita="P">ed allor del cieco amante</l>
                            <l n="140" met="8" uscita="P">odio e sprezzo è la mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="141" met="8" fen="S" uscita="P">Reo sia il cenno o sia innocente,</l>
                            <l n="142" met="8" uscita="P">ubbidisca il fido amante</l>
                            <l n="143" met="8" uscita="P">e amor sempre è sua mercede.
                                <stage>(Partono Eurialo e Cleone per varie parti e in questo apresi la porta della casa di Enone, la quale n'esce colle sue ninfe)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ENONE con seguito di ninfe</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="144" met="6" uscita="P">Già salvo il germano,</l>
                            <l n="145" met="6" uscita="P">l'amante già sposo,</l>
                            <l n="146" met="6" uscita="P">perché sì angoscioso,</l>
                            <l n="147" met="6" uscita="T">mio core, perché?</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="11" uscita="X">Qual più ingiusto timor fu mai del mio?</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">Tolto fra poco il mio germano a morte,</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">l'abbraccerò... Ma non ancor l'abbraccio.</l>
                            <l n="151" met="7" uscita="P">Paride, per cui tanto</l>
                            <l n="152" met="11" fen="S" uscita="P">fu in affanno il disio, pure è mio sposo...</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">Ma le pronube tede all'ara sacra</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P">non anco sfavillar. Quanto in mia pena</l>
                            <l n="155" met="7" uscita="P">sono ingegnosa! Eh! Lungi,</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">importuno timor. Vedrò l'aprile</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="X">pria venir meno i fiori, al sole i rai</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="X">che a Paride la fé mancar giammai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PARIDE, con seguito di pastori, ed ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="11" uscita="P">Che un governo sia cura e noia e peso,</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="P">mel dice ogni momento</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">che lontano da te mi tiene, o cara.</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">Il frigio messagger, che a me poc'anzi</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="P">sì sollecito corse, avviso reca</l>
                            <l n="164" met="11" fen="S" uscita="P">che in Ida oggi verrà Priamo il re nostro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="7" uscita="P">Ne sai tu la cagione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="166" met="11" fen="S" uscita="P">A placar l'ombra, con funerea pompa,</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">del suo Alessandro, miserabil figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="P">Quel cui già quattro lustri espor bambino</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">ei fe' nel vicin bosco appiè del monte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P">Appunto per timor di vani auguri,</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">quasi piaccia agli dii che al mal si cerchi</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">con una scelleraggine il riparo</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">o cangiar possa i fati un atto iniquo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="P">Oimè! Ch'ei turberà le nostre nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="7" uscita="P">Anzi la nobil pompa</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">ne illustrerà col suo reale aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="X" xml:id="v177" part="I">O forse al mio fratello...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="X" corresp="#v177" part="F">Oh! Quanto sei</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">timida e diffidente! Al sen fra poco</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">lo stringerai. Già imposi</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">che di Eurialo si cerchi, alla cui fede</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">sta de' rei la custodia. Ei ne avrà il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="11" uscita="P">Al tuo dolce parlar, qual nebbia al sole,</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">e temenza e dolor da me sen fugge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P">Ben n'hai ragion, sposa diletta, ogni ombra</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">da te scacciando che mia fede oltraggi.</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">Certa così la tua mi fosse. O mostri</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">d'amarmi o m'ami solo</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">quanto chiede dover, non quanto amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="11" uscita="P">Ah! Se vedessi il cor, dove tu regni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P">Non dicevi così, pria che di Niso</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="X">la pietà ti obbligasse ad esser mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P">Di Niso la pietà femmi tua sposa</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">ma non tua amante. Delle mie pupille</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">e prima e sempre fosti idolo e lume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="195" met="11" uscita="P">Strane prove d'amor mi davi allora,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">gli sdegni esercitando e le ripulse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" fen="S" uscita="P">Io soffria più di te, facendo forza</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="P">all'alma innamorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Da qual legge costretta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="P">O dio! Lascia che almeno,</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">se al divieto mancai, taccia l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P">Se puoi tacer, puoi non amarmi ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P">(Perdona, o genitor. Mi sforza un nume</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">maggior di te). Cibrene</l>
                            <l n="205" met="11" uscita="P">sai che mi è padre e ch'ei ne' giri ascosi</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">dell'avvenir penetra. Egli: «Per quanto</l>
                            <l n="207" met="11" fen="S" uscita="P">ami il tuo ben» diceami «e 'l tuo riposo,</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">fuggi Paride, o figlia. A lui consorte</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">non trarrai che in miseria infausti giorni.</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">Sta ne' fati così». Ma quanto, ahi! quanto</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">è difficil fuggir destino e amore!</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">Tutto in favor si unì della tua stella;</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">anzi stella fatal fu il tuo bel volto</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">che vinse in me ragion, voler, virtude.</l>
                            <l n="215" met="7" uscita="P">Tua sono; e tutti assolve</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">i mali, che verranno, un sì gran bene.</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="P">Siami Pari fedele e sfido i fati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="P">Fedel ti fui, sprezzato amante; ed ora,</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">sposo felice, ti sarei spergiuro?</l>
                            <l n="220" met="7" uscita="P">Cara Enon, finch'io viva,</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P">mio sol voto sarà piacerti, amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" met="11" uscita="P">Soavi accenti, esce a incontrarvi l'alma</l>
                            <l n="223" met="11" fen="I" uscita="P">e in me rientra e di piacer m'inonda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P" xml:id="v224" part="I">Mia cara, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P" corresp="#v224" part="M">Tu parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="11" uscita="P" corresp="#v224" part="F">Il vuol dovere;</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P" xml:id="v225" part="I">ma nol vorrebbe amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P" corresp="#v225" part="F">Dover crudele;</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">deh, sia ancor tuo dover l'esser fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="227" met="7" uscita="P">Amabili pupille,</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="P">più vi vorrei tranquille.</l>
                            <l n="229" met="7" uscita="X">Fedel vi lascio e a voi</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="T">fedel ritornerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="231" met="7" uscita="P">Belle anche meste siete;</l>
                            <l n="232" met="7" uscita="P">ma più mi piacerete,</l>
                            <l n="233" met="7" uscita="P">quando ogni fosco orrore</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="T">spento in que' rai vedrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="X">Pallide cure, egri sospetti, addio.</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">Nulla omai può accader, per cui la fede</l>
                            <l n="237" met="7" uscita="P">del mio sposo vacilli.</l>
                            <l n="238" met="7" uscita="P">O notti, o dì felici.</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">Cantate il gaudio mio, compagne amiche,</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">e ne suonin le selve e gli antri e i colli</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">e l'erme valli e le campagne apriche.
                                <stage>(In questo mentre vedesi aprire l'uscio della grotta e alzarsi pian piano fuor del suo letto il fiume Cibrene, assiso nella sua reggia e dalle deità sue compagne corteggiato. Precede una sinfonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CIBRENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="7" uscita="P">O colpevole figlia</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P">ma più misera ancor. Di un nume e padre</l>
                            <l n="244" met="7" uscita="P">le fatidiche voci</l>
                            <l n="245" met="7" uscita="P">tu non credesti; e tutta</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">ti abbandonasti al tuo fatale amore.</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">Quanto, ahi! quanto fien brevi</l>
                            <l n="248" met="7" uscita="P">le gioie tue! Di quali</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">amarissimi pianti</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">farai crescer quest'acque</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">e quest'alghe grondar! Vedrai tradito</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">dal tuo amore il tuo sangue,</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="T">dal tuo sangue il tuo amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="254" met="5" uscita="S">Già l'aspre Eumenidi,</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="S">vaghe di stragi e gemiti,</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="S">scuoton la chioma anguifera,</l>
                            <l n="257" met="7" uscita="S">alzan la face orribile;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="258" met="11" uscita="P">e se men fieri aspetti il ciel non gira</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="P">su' tuoi casi pietoso,</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">singhiozzar disperata</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">ti udrò senza fratello e senza sposo.
                                <stage>(Il fiume rientra nel suo letto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" uscita="P">Senza fratello? E senza sposo? Ah! Padre,</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">qual minaccia! Qual perdita! Qual morte</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">per la misera Enon! Che far potea?</l>
                            <l n="265" met="11" uscita="P">Pietà, destin, necessitade, amore</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">han combattuto e vinto il debil core.</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">Perdona... O dei! Dove mi volgo? Irato</l>
                            <l n="268" met="7" uscita="P">mi fugge il padre. Il fato</l>
                            <l n="269" met="11" uscita="P">mi preme inevitabile. Il fratello</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">mi si offre esangue. E Pari?... Ah! Mi tradisce.</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">Paride dopo tanti</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">giuramenti tradirmi? E il credo? E 'l temo?</l>
                            <l n="273" met="11" uscita="P">No no, di sua virtù, di sua costanza</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">troppe prove mi diè l'alma gentile;</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">e l'amor suo, della sua fede armato,</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">è più forte per me che il padre e 'l fato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="277" met="7" uscita="P">Belle, se mai scorgete</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="T">Paride senza fé,</l>
                            <l n="279" met="7" uscita="T">dite che più non v'è</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="T">né fedeltà né amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="281" met="7" uscita="P">E s'io sarò tradita,</l>
                            <l n="282" met="7" uscita="P">temete in ogni amante</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">un'anima incostante,</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="T">un labbro mentitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA.</head>
                    <stage type="setting">PARIDE, AGELAO e CLEONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="7" uscita="P">In qual fiera tempesta</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">m'hai gittato, o Cleon! Deh, tu che padre</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">mi fosti per amor, se non per sangue,</l>
                            <l n="288" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v288" part="I">consigliami, Agelao.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v288" part="F">Consiglio allora</l>
                            <l n="289" met="11" fen="S" uscita="P">util darti io potea, quando un reo prezzo</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">della vita fraterna</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P">non era ancor la sfortunata Enone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="P">Disperato è così dunque il mio male</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">che mi tragga a perir dovunque il fugga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P">La via migliore io ti additai. Dall'ira</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">del re salva il tuo capo e il giusto adempi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="P">Ch'io la misera, oimè! così tradisca?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">Altro far puoi per non tradir te stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P">I gemiti di lei temo e le strida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" fen="S" uscita="P">Priamo irato più temi e il tuo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P">E non parla il tuo amor? Crudel silenzio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="11" uscita="P">Vorrei; ma che poss'io? Se Niso assolvi,</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">ti rendi ingiusto, e se il condanni, iniquo.</l>
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Consigliarti pavento</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="P">tra miseria e spergiuro;</l>
                            <l n="305" met="7" uscita="P">e son qual chi dal lido</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">uomo a perir vicino,</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">dall'onde assorto o tra li scogli infranto,</l>
                            <l n="308" met="7" uscita="P">vede e a dargli pietoso</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">in suo scampo non ha che voce o pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="310" met="8" uscita="P">Ho pietà che non ti giova;</l>
                            <l n="311" met="8" uscita="P">e riparo ella non trova</l>
                            <l n="312" met="8" uscita="P">all'abisso, in cui cadesti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="313" met="8" uscita="P">Quando, o Paride, in un core</l>
                            <l n="314" met="8" uscita="P">da ragion si scosta amore,</l>
                            <l n="315" met="8" uscita="P">appetito a mali il tragge</l>
                            <l n="316" met="8" uscita="P">lagrimevoli e funesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLEONE e PARIDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P">Ancor sì irresoluto? Eh, miglior uso</l>
                            <l n="318" met="11" uscita="P">fa' di un utile indugio. Il re non trovi</l>
                            <l n="319" met="11" fen="S" uscita="P">te reo nell'altrui vita. Allor del pari</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">in Niso e in te cadria 'l suo sdegno, in Niso</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="P">che altrui diè morte, in te che nol punisti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" xml:id="v322" part="I">Ma Enon...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" corresp="#v322" part="F">Si darà pace. In poche strida</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">finirà il suo dolore.</l>
                            <l n="324" met="7" uscita="P">Ella è amante; ella è moglie;</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">scuserà il fallo tuo col tuo periglio,</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">che alfin per un marito uso è di ognuna</l>
                            <l n="327" met="11" fen="S" uscita="P">porre in obblio padri, fratelli e tutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" xml:id="v328" part="I">Un saggio amico e che non può?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">EURIALO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="11" uscita="P" corresp="#v328" part="F">Al tuo cenno</l>
                            <l n="329" met="11" uscita="P">son corso e Niso anche affrettommi. O quanto</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">lieto il lasciai, già certo</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="X" xml:id="v331" part="I">di vita e libertà!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="X" corresp="#v331" part="F">(Misero!) A lui</l>
                            <l n="332" met="7" uscita="P">ritorna e fa' che tosto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="7" uscita="P">Gli si sciolgano i lacci,</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="P">il carcer gli si schiuda</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">e a te venga a baciar, tolto alla scure,</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="X">la man liberatrice. Impero mai</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="P">non fu meglio ubbidito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="7" uscita="P" xml:id="v338" part="I">(Né peggio inteso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="7" uscita="P" corresp="#v338" part="F">E dirlo</l>
                            <l n="339" met="11" fen="S" uscita="P">pur deggio? (O ria necessitade!)  A Niso</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">fa' che in brev'ora sia reciso il capo</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P">e la data sentenza in lui si adempia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" uscita="P" xml:id="v342" part="I">Come? A Niso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" uscita="P" corresp="#v342" part="F">Già dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="7" uscita="P">E 'l promesso perdono?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="P">Giustizia n'era offesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P" xml:id="v345" part="I">E la povera Enon?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="11" uscita="P" corresp="#v345" part="F">Pianga e si accheti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="7" uscita="P" xml:id="v346" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="7" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Già intendesti. A Niso</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">il capo si recida.</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">Tuo è l'ubbidire e mio è 'l comando in Ida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P">Barbara legge! Sfortunato amico!
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Lodevole costanza!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P">Ma funesta e crudel. Diletta sposa,</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">tu 'l vedi. Io son costretto; e in te, se m'ami,</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">gli ancor recenti coniugali affetti</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">ben tosto avranno il vanto</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">di vincer l'ira e di asciugare il pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="356" met="8" uscita="S">Spargerà sospiri e lagrime</l>
                            <l n="357" met="8" uscita="P">il bel labbro, il gentil viso;</l>
                            <l n="358" met="8" uscita="P">ma per me l'amabil riso</l>
                            <l n="359" met="8" uscita="T">e il seren vi tornerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="360" met="8" uscita="P">Tal le brine mattutine</l>
                            <l n="361" met="8" uscita="P">terge il sol da fresca rosa</l>
                            <l n="362" met="8" fen="S" uscita="P">che parea poc'anzi ascosa,</l>
                            <l n="363" met="8" uscita="T">di onor priva e di beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">EGLE e CLEONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="11" uscita="P">Cleon, da te partir Paride io vidi</l>
                            <l n="365" met="7" uscita="P">non lieto. In nuovo sposo</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P" xml:id="v366" part="I">sì ratto entra il dolor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Egle è ubbidita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P" xml:id="v367" part="I">Prode amator!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="11" uscita="P" corresp="#v367" part="F">Di Paride i contenti</l>
                            <l n="368" met="11" uscita="P">turba lutto e rancor; le maritali</l>
                            <l n="369" met="7" uscita="P">piume funesta il pianto;</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">le tede agita l'ira; i giuramenti</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">occupa la perfidia; e di fraterno</l>
                            <l n="372" met="7" uscita="P">sangue il talamo è sparso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="11" uscita="P" xml:id="v373" part="I">Di sangue ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="373" met="11" uscita="P" corresp="#v373" part="F">Sì, quel di Niso, in onta</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P">alla pronuba fede,</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">già corre al piè della tradita Enone.</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">Tanto il tuo impero e tanto</l>
                            <l n="377" met="7" uscita="P" xml:id="v377" part="I">valse il mio amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="7" uscita="P" corresp="#v377" part="F">Ma tanto</l>
                            <l n="378" met="7" uscita="P">non ti chiese il mio sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P">E che? Di condannar l'opra t'infingi,</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">per negar la mercede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">No, ma v'eran sospetti,</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">inganni, gelosie, frodi e cent'arti</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">che sconvolgon purtroppo</l>
                            <l n="384" met="11" fen="I" uscita="P">i letti nuzziali e vi fan nido,</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P" xml:id="v385" part="I">come serpi tra' fiori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" corresp="#v385" part="F">Io la via scelsi</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">che prima mi si offerse in tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P">Posi a questa il confine. Al mio non fiero</l>
                            <l n="388" met="7" uscita="P">genio quel colpo atroce</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">fa rimorso e fa orror. L'ombra di Niso</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P" xml:id="v390" part="I">verrà a romper miei sonni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="P" corresp="#v390" part="F">Eh! Scorgi Enone</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">che da lungi a noi vien, sospinta forse</l>
                            <l n="392" met="7" fen="S" uscita="P">dal disio di far pompa</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">sugli occhi tuoi de' suoi mal lieti amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" xml:id="v394" part="I">Per anco ignora ella i suoi mali?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" corresp="#v394" part="F">Il credo,</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">al gaudio, al brio che le scintilla in volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P">Lasciami seco. A te dovrò il gran bene</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">che una rival contenta,</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">anzi che invidia, in me pietà risvegli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="11" uscita="X">Or tra Eurialo e Cleon discerner puoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="X">Egle ingiusta non è. So che dir vuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="401" met="8" uscita="P">Oh! Se fosse a chi ben serve</l>
                            <l n="402" met="8" uscita="T">giusta sempre la beltà,</l>
                            <l n="403" met="8" uscita="T">il servir con fedeltà</l>
                            <l n="404" met="8" uscita="T">saria pur dolce in amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="405" met="8" uscita="T">Ma sovente ella non l'è,</l>
                            <l n="406" met="8" uscita="T">o sedotta dal piacer</l>
                            <l n="407" met="8" uscita="T">d'esser dono, e non mercé,</l>
                            <l n="408" met="8" uscita="T">o costretta dal poter</l>
                            <l n="409" met="8" uscita="T">di un fatale e cieco error.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EGLE e poi ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P">Venga pur la rival. Lieta mi ostenti</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">i trofei del suo amor, quei del mio danno.</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">Vedrem se più di gioia</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">a lei faccia il mio torto o a me il suo inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="7" uscita="P">Al felice mio nodo</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">Ida tutto festeggia. Egle è la sola</l>
                            <l n="416" met="7" uscita="P">che pensosa, solinga</l>
                            <l n="417" met="11" fen="S" uscita="P">stassi e mi fugge. Io la credea più amica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="418" met="7" uscita="P">Ninfa che del presente</l>
                            <l n="419" met="7" uscita="P">tuo destino più esulti</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="P">d'Egle non v'è. Darai fra poco, Enone,</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">quella, che neghi a me, fede a te stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="7" uscita="P">Piacemi sì tranquilla</l>
                            <l n="423" met="7" fen="S" uscita="P">trovarti. Io ne avea tema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="7" uscita="P" xml:id="v424" part="I">Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="7" uscita="P" corresp="#v424" part="F">Perder chi s'ama</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">non è perdita lieve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P">Un perfido amator non è un gran bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">A te perfido il fingi. Io il so costante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" uscita="P">Guai, se tale per noi fosse ogni amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P">Mal gli oggetti distingue occhio che è fosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P">Ne giudica assai peggio alma ingannata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="11" uscita="P">Quell'inganno, in cui sono, a te fa senso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P">Senso d'invidia, no, ma di pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="11" uscita="P">Oh! Sempre io possa esser così compianta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="434" met="11" uscita="P">Misera! Il tuo piacer sparì con l'ombre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P">Questo anzi è giorno di mia gioia e pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="11" uscita="P">Non siam anco al meriggio. Il nembo è presso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="437" met="11" uscita="P">Rido de' tuoi presagi. Oggi nel tempio,</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">di Pari mi vedrai strigner la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="11" uscita="P">Ma di sangue fraterno aspersa e tinta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="7" uscita="P">Di sangue?... Ah! Mi faresti</l>
                            <l n="441" met="7" uscita="P">tremar, s'Egle non fossi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="11" uscita="P">Enon, purtroppo Egle è verace. Eh! Corri.</l>
                            <l n="443" met="11" fen="S" uscita="P">Così tu a riparar giunga il reo colpo,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">per cui non so se a te dovrà, meschina,</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">lagrime trar dal ciglio tenebroso</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">il fratel morto o il perfido tuo sposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">Fede al mio dir tu neghi</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">o ti fai forza e temi</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">che il tuo dolor si spieghi</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="T">in faccia alla rival.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Chiudilo pur, che alfine</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="P">ei scoppierà più atroce</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">e griderà feroce:</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="T">«Paride è disleal».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" fen="S" uscita="P">Semplice! Si credea strapparmi almeno</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">un sospiro dal seno.</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">Di qual arte si valse</l>
                            <l n="458" met="11" fen="S" uscita="P">per farsene un trofeo! Quasi l'ottenne,</l>
                            <l n="459" met="11" fen="S" uscita="P">ch'anco una falsa idea d'aspra sciagura</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="P">basta a scompor di un'alma</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">il diletto e la calma... Ah! Se mai vero</l>
                            <l n="462" met="7" uscita="P">fosse... No. Taccia il labbro</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="P">ciò che non crede il cor. Pur mi sto in pena</l>
                            <l n="464" met="7" fen="I" uscita="P">per Niso. Impaziente</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">son d'abbracciarlo. Anche ogni breve indugio</l>
                            <l n="466" met="11" fen="S" uscita="P">è a chi molto disia lungo dolore.</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">Ma Paride è fedel. Chetati, o core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="468" met="7" uscita="P">Benché smarrita e sola</l>
                            <l n="469" met="7" uscita="P">la pavida cervetta,</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">speranza la consola</l>
                            <l n="471" met="7" uscita="T">che il caro ben verrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">Cerca d'intorno e guarda</l>
                            <l n="473" met="7" uscita="P">or prato, or selva, or lido;</l>
                            <l n="474" met="7" uscita="P">duolsi di lui che tarda;</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">ma sa quant'egli è fido</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="T">e disperar non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">PARIDE, EURIALO ed ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="P">Tu il primo adempi lagrimoso ufficio,
                                <stage>(In lontano ad Eurialo)</stage>
                            </l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P" xml:id="v478" part="I">ch'io non ho cor.
                                <stage>(Si ritira per non esser veduto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P" corresp="#v478" part="M">Com'io pur farlo?
                                <stage>(Da sé avanzandosi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P" corresp="#v478" part="F">Eurialo,</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">qui senza Niso? Ove il lasciasti? A' piedi</l>
                            <l n="480" met="7" uscita="P">del suo giudice forse</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">tienlo or dover... Tu non rispondi e volgi,</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">qual fa nuncio funesto, altrove i lumi.</l>
                            <l n="483" met="7" uscita="P" xml:id="v483" part="I">Parla. Uccidimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="7" uscita="P" corresp="#v483" part="F">Niso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="7" uscita="P" xml:id="v484" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="7" uscita="P" corresp="#v484" part="F">Nel mio duol, nel pianto</l>
                            <l n="485" met="7" uscita="P" xml:id="v485" part="I">leggi il suo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="7" uscita="P" corresp="#v485" part="F">È morto,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P" xml:id="v486" part="I">morto è il fratello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P" corresp="#v486" part="F">Informe tronco ei giace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" uscita="P" xml:id="v487" part="I">Oimè! Misera! Oimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" uscita="P" corresp="#v487" part="F">Perduto abbiamo</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P" xml:id="v488" part="I">tu il germano, io l'amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" corresp="#v488" part="F">(Ed io me stesso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="11" uscita="P" xml:id="v489" part="I">O scellerato Paride!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="11" uscita="P" corresp="#v489" part="F">Assai meno</l>
                            <l n="490" met="11" fen="S" uscita="P">reo che infelice. Un timor giusto il prese</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">del re vicino e lo costrinse a un atto</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">necessario a sua vita.</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">Perdonagli. Ten prega</l>
                            <l n="494" met="11" uscita="P">Niso ancora per me. Questi gli estremi</l>
                            <l n="495" met="7" uscita="P">voti fur di quell'alma,</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">che tu non voglia aggiugner danno a danno</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">e con ira, funesta al tuo riposo,</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">perder dopo il fratello anche lo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="11" uscita="P">Del mio destin l'inevitabil forza</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">sento in sì duro caso.</l>
                            <l n="501" met="11" fen="S" uscita="X">Ceder conviene.  Al tuo signore e mio</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">riedi; e quantunque acerbo amaro lutto</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">mi prema, gli dirai che da quel punto,</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">in cui l'elessi mio consorte e donno,</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">del suo solo voler legge a me feci,</l>
                            <l n="506" met="7" uscita="P">onde sempre mi è forza</l>
                            <l n="507" met="11" uscita="P">che di quanto a lui piace io sia contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="P">(Voci che mi beate!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P">Or sì ben mostri, o saggia donna e forte,</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P" xml:id="v510" part="I">di qual senno e fermezza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" corresp="#v510" part="F">O generosa,</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">mia cara e dolce sposa,</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P">di lagrime mi dona</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">bagnar la bianca mano,</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">che appressarvi non oso</l>
                            <l n="515" met="11" fen="S" uscita="P">le labbra ree della fatal sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P">Paride, il tuo dover, la tua tristezza</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">mi parla in tua discolpa.</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">Fosti giudice giusto,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">benché sposo crudel. Ne avrai dal mondo</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">applausi e dal tuo re. Biasmo e periglio</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">t'erano, il so, di Enone</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">la pietade e l'amor. Niso mi han tolto</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">le leggi e il suo destino; e s'io ne piango,</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">son le lagrime mie sfogo del senso,</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">non accusa del torto.</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Il tempo e la ragion faran ch'io vinca</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">questi deboli affetti; e in ripensando</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P">che la tua vita assicurasti a costo</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P">delle perdite mie, con men di affanno</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">ancor dirò ben compensato il danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P">Di cotanta bontà dammi al tuo piede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="11" uscita="P">No, al mio signore atto sì umil sconviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="7" uscita="P" xml:id="v533" part="I">E mi perdoni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="7" uscita="P" corresp="#v533" part="F">Errasti</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P" xml:id="v534" part="I">costretto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="7" uscita="P" corresp="#v534" part="F">E mi rimetti</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P" xml:id="v535" part="I">nel primo amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="P" corresp="#v535" part="F">Quel che per te mi accende</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P" xml:id="v536" part="I">non spegnerà che morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="536" met="11" uscita="P" corresp="#v536" part="F">E finch'io viva,</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P">far sì che tu non abbia</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="P">d'altro per me a dolerti</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="X">sarà studio e pensier dell'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" uscita="X">Paride, il credo; e tanto spero anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="541" met="7" uscita="P">Placati e scaccia il duolo</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="T">e rendimi il tuo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="543" met="7" uscita="P">Col tuo già mi consolo</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="T">né ascolto il mio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="545" met="7" uscita="P">Ma nel tuo dolce affetto,</l>
                            <l n="546" met="7" uscita="X">perfido mi dirai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="547" met="7" uscita="X">Taci, che appien non sai</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="T">qual sia per te il mio cor.
                                <stage>(Sen vanno per varie parti)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">EURIALO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="7" uscita="P">Son fuor di me. Sì tosto</l>
                            <l n="550" met="11" fen="S" uscita="P">si obblia, si cangia Enone? O Enon s'infinge?</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">Non so che creder deggia. A lei sì a core</l>
                            <l n="552" met="7" uscita="P">già del fratel la vita,</l>
                            <l n="553" met="7" uscita="P">or sì poco la morte?</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">Ama il perfido sposo;</l>
                            <l n="555" met="11" uscita="P">e scusa il fratricida? In mobil sesso</l>
                            <l n="556" met="7" uscita="P">tanto amor fa. Ma forse</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">tanto ancor fa accortezza. È facil cosa,</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">a saggia donna da più affetti oppressa,</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">tanto il mutar, quanto il celar sé stessa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="560" met="7" uscita="P">In donna amante e offesa,</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="P">vedrem se amore o sdegno</l>
                            <l n="562" met="7" uscita="T">avrà più di poter.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="563" met="7" uscita="P">So che di amore accesa</l>
                            <l n="564" met="7" uscita="P">vincer può ogni altro affetto;</l>
                            <l n="565" met="7" uscita="P">ma usar può ancora ingegno</l>
                            <l n="566" met="7" uscita="T">a finger e tacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO, PARIDE, CLEONE, EURIALO, AGELAO, EGLE, seguito di nobili troiani con
                        Priamo, di pastori con Paride e di ninfe con Egle</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="567" met="8" uscita="P">Più soavi e più gioconde,</l>
                            <l n="568" met="5" uscita="P">aure, spirate,</l>
                            <l n="569" met="5" uscita="P">fiorite, o sponde,</l>
                            <l n="570" met="8" uscita="T">festeggiate il nostro re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="571" met="8" uscita="P">Re più grande, re più giusto,</l>
                            <l n="572" met="8" uscita="T">re miglior di lui non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="7" uscita="P">Grato m'è il suon di queste</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">voci festose, o fortunate genti,</l>
                            <l n="575" met="7" uscita="P">figlio del vostro amore,</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">non anche infetto da civil contagio</l>
                            <l n="577" met="11" uscita="P">in queste pastorali erme contrade.</l>
                            <l n="578" met="11" uscita="P">Piaccia agli dii ch'io ritrovar qui possa</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="P">quella da lungo tempo</l>
                            <l n="580" met="7" fen="I" uscita="P">sospirata quiete,</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">di cui non so se assicurar mi debba</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">o disperar, sì strano</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">per me e sì oscuro è il favellar del cielo.</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">Voi fate intanto che al gran Giove ideo</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">gli antichi sacrifici</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">si apprestino sul colle. Indi del figlio</l>
                            <l n="587" met="7" fen="S" uscita="P">diasi all'ombra l'usato</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P" xml:id="v588" part="I">funebre onor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="7" uscita="P" corresp="#v588" part="F">Del nostro</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="X">zelo non men dover che gloria sia</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P" xml:id="v590" part="I">l'ubbidirti, o gran re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="11" uscita="P" corresp="#v590" part="F">Sei tu che hai queste</l>
                            <l n="591" met="7" uscita="P" xml:id="v591" part="I">piagge in governo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="7" uscita="P" corresp="#v591" part="F">Imposto</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">m'han gli altrui voti il non ambito incarco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="7" uscita="P">In così fresca etade?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P">Gli anni supera il senno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="7" fen="S" uscita="P">Astrea regge i suoi passi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="7" uscita="P">Né v'ha chi a' suoi non renda</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">rettissimi giudici alta ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P">(Egle nol dice e nol direbbe Enone).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="7" uscita="P">Ben ne feci altre volte</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">favorevol presagio, allor che in volto</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">gli fissai 'l primo sguardo. Il ben impreso</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P">sentier, Paride, segui; e del sovrano</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">nostro amor ti assicura ad ogni evento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" xml:id="v604" part="I">Troppo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P" corresp="#v604" part="F">Ite, o fidi, ad eseguir miei cenni.</l>
                            <l n="605" met="11" fen="S" uscita="X" xml:id="v605" part="I">Tu sol resta, Agelao.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="11" fen="S" uscita="X" corresp="#v605" part="F">(Che sarà mai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="11" uscita="X">(Buon per me, che di Enon l'ire placai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO e AGELAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" uscita="P">S'io di tua fede dubitar potessi,</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">men saria la mia mente</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P" xml:id="v609" part="I">agitata e confusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="609" met="11" uscita="P" corresp="#v609" part="F">E che la turba?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="7" uscita="P" xml:id="v610" part="I">Un sogno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="610" met="7" uscita="P" corresp="#v610" part="F">Un sogno or figlio</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">è di vani fantasmi, or vien dal cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" uscita="P">Se a lui creder degg'io, tu m'ingannasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" xml:id="v613" part="I">Fievol cagion per dubitarne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="613" met="11" uscita="P" corresp="#v613" part="F">Esposto</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P" xml:id="v614" part="I">certo da te fu il mio Alessandro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="11" uscita="P" corresp="#v614" part="F">A fiere</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">selvagge; e colà vedi il monte e il bosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" met="11" uscita="P">Pasto il misero fu d'orsa feroce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" uscita="P">Ah! Dopo il quinto sole, in cui rividi</l>
                            <l n="618" met="11" uscita="P">il fatal loco, qual sperarne avanzo</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P" xml:id="v619" part="I">delle tenere membra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P" corresp="#v619" part="F">E pur la corsa</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">notte mi si presenta</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">pien di vita il mio figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" fen="S" uscita="P">Facilmente il disio forma e dipinge</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P">l'immagin delle cose a noi più care.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P">Ma in loco d'abbracciarlo, alzo e in lui vibro</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">ferro omicida. Allora</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">un suo grido mi desta e d'orror tutto</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">mi sento e di sudor gelido e molle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P">Natura, da te offesa,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">scotesi e ti rinfaccia il figlio ucciso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Il so; malvagio padre</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">fui per esser buon re. Fiamma e ruina</l>
                            <l n="632" met="7" uscita="P">minacciavano a Troia</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">i sogni e i vaticini. Io n'era in pena;</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">e da crudel pietà preso consiglio,</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">del regno alla salvezza uccisi il figlio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="636" met="8" uscita="P">Come sono impero e trono</l>
                            <l n="637" met="8" uscita="P">quel gran ben che il mondo crede,</l>
                            <l n="638" met="8" uscita="P">se possanza a trar d'affanno</l>
                            <l n="639" met="8" uscita="T">mai non hanno un cor di re!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="640" met="8" uscita="P">Quante volte anzi è costretto</l>
                            <l n="641" met="8" uscita="P">dal dover di sua grandezza</l>
                            <l n="642" met="8" uscita="P">a svenar ogni altro affetto</l>
                            <l n="643" met="8" uscita="T">di pietà, di amor, di fé!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ENONE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="7" uscita="P">Giusto re, non ti aggravi</l>
                            <l n="645" met="7" uscita="P">porger pietoso orecchio</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">alla più desolata afflitta donna</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">che in terra sia, tratta a sì acerbo e duro</l>
                            <l n="648" met="7" uscita="P">stato ingannevolmente,</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">da chi iniquo tra noi sostien tue veci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Di Paride favelli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P">Di lui che tal m'ha fatto ingiuria e torto</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">da moverne a pietà le fiere e i sassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" uscita="P">Levati; e i torti tuoi spiega; ma avverti</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">che tu non sia qual chi, in soffrir la pena</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="P">di qualch'opra malvagia,</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="P">chiama il giudice iniquo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="7" uscita="P">(Casi acerbi prevveggo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P">In Enone altra colpa</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">non è, o signor, che d'aver dato ad uomo,</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">che fé non ebbe mai, troppo di fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P">Come fosti tradita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P">Dirò. Sentenza ei pronunziò di morte</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">in Niso, il fratel mio, che in repentina</l>
                            <l n="664" met="11" fen="S" uscita="P">rissa avea tolto altro pastor di vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="7" uscita="P">Contro d'ogni omicida</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">gridan morte le leggi;</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">e se Pari le leggi</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">neglette avesse, io ne l'avrei punito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P">Io da fraterno amor vinta, a gittarmi</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="P">corsi a' piedi del perfido e per Niso</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P" xml:id="v671" part="I">pregai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P" corresp="#v671" part="F">Ma invano. E questo è il grave torto,</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">onde perfido il chiami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="7" uscita="P">Detto l'avrei crudele,</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P">non perfido, o signor, se la ripulsa</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="P">riportata ne avessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" xml:id="v676" part="I">(O allor felice lui!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="676" met="11" uscita="P" corresp="#v676" part="F">Co' più solenni</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">giuramenti n'ottenni</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="P">che, quand'io pur volessi</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">esser sua quella notte,</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">egli dato mi avria libero e salvo</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">il mio caro germano al novo giorno</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">e meco celebrate avria le nozze</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">nel tempio. Ecco il mio fallo. A sue lusinghe</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">credula m'abbandono... Ed in quel punto</l>
                            <l n="685" met="7" fen="S" uscita="P">ch'io mi credea sicura</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">di esiger la mercé di mia pietade,</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">in quel punto... Oimè! Misera! Egli fece</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">al mio dolce fratel troncar per mano</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P" xml:id="v689" part="I">di carnefice il capo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P" corresp="#v689" part="F">E il vero ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="11" uscita="P">Purtroppo; e scenda in me, se il ver non dico,</l>
                            <l n="691" met="7" uscita="P">quell'aspra atroce morte</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">che merita colui che, sotto il manto</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="P">d'ingannevole affetto</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">e di non anco celebrate nozze,</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">m'ha insieme col mio onor morto il fratello,</l>
                            <l n="696" met="7" uscita="P">anzi me stessa uccisa,</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">che sopravviver al mio mal non posso</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">né deggio, se non quanto</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="P">vendicata mi veggia.</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">Deh! Se in alma di re giustizia ha loco,</l>
                            <l n="701" met="7" uscita="P">signor, pietà ti tocchi</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P">di me, misera donna; e sia quell'empio,</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">qual di perfidia, di giustizia esempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P">Enon, che a me ben nota</l>
                            <l n="705" met="11" uscita="P">sei per la eccelsa stirpe, onde discendi,</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="P">vanne; e se il ver narrasti,</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">certa sii che di Paride sul capo</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">cadrà la pena a tanto error dovuta.</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Che se mosso da preghi</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P">o da vile pietà, manco al dovere,</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">tutto il regio mio sangue</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">e tutti i regni miei strugga quel foco</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="P">che nel serbato figlio</l>
                            <l n="714" met="11" fen="S" uscita="P">saria stato fatale a Priamo e a Troia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P">E s'io dal pianto o dall'amor mi lascio</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">sedur di quel perverso, in mio martoro</l>
                            <l n="717" met="11" uscita="P">ei tradimenti a tradimenti aggiunga</l>
                            <l n="718" met="7" uscita="P">e mi renda infelice</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">più di quello che or sono.</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">Ma di vita egli è indegno e di perdono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="721" met="7" uscita="P">Quanto giurava, ahi! quanto</l>
                            <l n="722" met="7" uscita="P">d'amarmi il traditore</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="T">e d'essermi fedel!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="724" met="7" uscita="P">Ma falso era l'amore</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">e meditava intanto</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">l'inganno e 'l mio dolore</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="T">quell'anima crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO e AGELAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="7" uscita="P">Paride a me qui venga.
                                <stage>(Parte una delle guardie reali)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="7" uscita="P" xml:id="v729" part="I">(Son fuor di me).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="7" uscita="P" corresp="#v729" part="F">Di tanta</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">iniquità, cui non s'udì l'uguale,</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="P">che ti sembra, Agelao?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="7" uscita="P">Paride all'omicida</l>
                            <l n="733" met="7" uscita="P">dando il giusto gastigo,</l>
                            <l n="734" met="7" uscita="P">re, non mancò alle leggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P">Mancò, ingannando la gentil donzella,</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">col prometterle cosa</l>
                            <l n="737" met="7" uscita="P">che, se osservata, ingiusto,</l>
                            <l n="738" met="11" fen="S" uscita="P">se inosservata, lo rendea spergiuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" fen="S" uscita="P">Con l'imeneo le si compensi il danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="11" uscita="P">La salvezza di Niso essere il prezzo</l>
                            <l n="741" met="7" fen="S" uscita="P">dovea de' suoi sponsali.</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">Quello se le defrauda. Il suo possesso</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">fatto è ingiuria e rapina. Enon delusa</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="T">vuol giustizia e l'avrà;</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="T">e Paride morrà .</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="7" uscita="P" xml:id="v746" part="I">Morrà?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="7" uscita="P" corresp="#v746" part="F">Puoi dubitarne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="7" uscita="P">Paride sventurato!</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">Mal si puote sfuggir forza di fato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="749" met="7" uscita="T">Vorrei... Ma che?... Non so...</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="T">Guardati... Ah! Cor non ho;</l>
                            <l n="751" met="7" uscita="T">(ed ei non sa perché).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="752" met="7" uscita="T">Risvegli in te pietà</l>
                            <l n="753" met="7" uscita="T">saper che in verde età</l>
                            <l n="754" met="7" uscita="P">non è maturo il senno</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="T">e forte il cor non è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">PARIDE e PRIAMO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" fen="S" uscita="P">Dunque Enon vuol mia morte? E chiudea l'ire?</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P" xml:id="v757" part="I">Ecco il re. Che dirò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="757" met="11" uscita="P" corresp="#v757" part="F">Paride, è vero</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">che per sentenza tua Niso sia morto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="11" uscita="P">Alla legge ubbidii che il condannava,</l>
                            <l n="760" met="7" uscita="P">perché d'altri omicida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P">Hai soddisfatto al tuo dover. Ma acceso</l>
                            <l n="762" met="11" fen="S" uscita="P">d'un malvagio disio, dimmi, in qual legge</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="P">trovi che giusto sia tradir donzella,</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">sotto titol di sposo e con promessa</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">di renderle il fratel libero e salvo,</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">e poi nulla adempir de' patti iniqui,</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">lasciando la meschina</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">doppiamente ingannata? Di'. Rispondi.</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">Perché taci? A che tremi? Ov'è quel franco</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="X">parlar che han gl'innocenti? Ardisci omai.</l>
                            <l n="771" met="11" fen="S" uscita="X">Giudice io ti fo cor. Tu reo non l'hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="P">Re, de' due gravi eccessi, onde al tuo trono</l>
                            <l n="773" met="11" uscita="P">accusato son io, basta che un solo</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">sia vero, in mia condanna.</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">Ma se l'opre giustifica un fin retto,</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">forse di quel che sembro</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">men colpevole sono. Amai gran tempo</l>
                            <l n="778" met="7" uscita="P">la bella Enon. Ripulse</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">ne riportai. Piegò quel cor ritroso</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">la sventura di Niso. Ella in suo scampo</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">pianse, pregò. Dall'amor mio l'ottiene,</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">purché sposa mi sia. Vi assente; e 'l nodo</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P">celebrato già fora in faccia ai numi;</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">ma si sperò che il tuo vicino arrivo</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">ne accresceria la pompa. Un breve indugio</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">non fa oltraggio alla fede. Io gliela serbo.</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">Sua è la mano, suo il cor. Vadasi al tempio.</l>
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">Di che si può doler?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">Duolsi di Niso,</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">dopo i tuoi giuramenti</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="P">barbaramente ucciso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" met="7" uscita="P">Mi acciecò, lo confesso,</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">forza d'amor nella promessa iniqua.</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="P">Ma quando in cosa iniqua</l>
                            <l n="794" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v794" part="I">si dee fede serbar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v794" part="F">Ma quando abuso</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">lice al giudice ancor far del suo grado,</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P" xml:id="v796" part="I">del poter, delle leggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P" corresp="#v796" part="M">Amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P" corresp="#v796" part="F">Già intesi.</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">O a ben regger sé stessa, e meno gli altri,</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">o sempre inetta gioventù! Di Enone</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">disponti agli sponsali; e soddisfatto</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P" xml:id="v800" part="I">sia all'onor suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="11" uscita="P" corresp="#v800" part="F">Tanto anch'io bramo, o sire.</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">(Così fine i perigli abbiano e l'ire).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="802" met="7" uscita="P">Sotto sì amabil volto</l>
                            <l n="803" met="7" uscita="X">spirti sì bassi e rei?</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="X">Creduto non l'avrei;</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="T">ma il volto m'ingannò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="806" met="7" uscita="P">Ragion non lo sostenne.</l>
                            <l n="807" met="7" uscita="T">Senso lo pervertì.</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="T">La fede altrui tradì;</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="T">e al suo dover mancò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PARIDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">Qual mi resta speranza</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">in sì avverso destin? Chi in mio soccorso</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">sarà? Pietoso re? Ma giusto e irato.</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P">Femmina amante? Ma tradita e offesa.</l>
                            <l n="814" met="11" uscita="P">Qual primo placherò? Tu, bella dea</l>
                            <l n="815" met="7" uscita="P">d'amor, tu, Citerea,</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">che in ricever da me nel gran litigio</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">il favorevol voto</l>
                            <l n="818" met="11" uscita="P">tanti mi promettesti almi diletti,</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">vien tu in mia aita; e non soffrir che chiuda</l>
                            <l n="820" met="11" uscita="P">i teneri anni miei morte angosciosa</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P">in odio al mio regnante e alla mia sposa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="822" met="6" uscita="P">Poc'anzi era lieto;</l>
                            <l n="823" met="6" uscita="P">or sono infelice;</l>
                            <l n="824" met="6" uscita="P">perché non mi lice</l>
                            <l n="825" met="6" uscita="P">sperar che la sorte</l>
                            <l n="826" met="6" uscita="T">si torni a cangiar?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="827" met="6" uscita="P">Ahi! Vano conforto!</l>
                            <l n="828" met="6" uscita="P">Conosco il mio torto.</l>
                            <l n="829" met="6" uscita="P">Severo è 'l regnante.</l>
                            <l n="830" met="6" uscita="P">Tradita è l'amante.</l>
                            <l n="831" met="6" uscita="P">Si vuol la mia morte.</l>
                            <l n="832" met="6" uscita="T">Convien disperar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto terzo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="IV">
                <head>ATTO QUARTO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">CLEONE ed ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="7" fen="S" uscita="P">Tu di Priamo intendesti</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P" xml:id="v834" part="I">l'alto voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="11" uscita="P" corresp="#v834" part="M">Tu quel di Enon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="11" uscita="P" corresp="#v834" part="F">Suo impero</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">è che tu vada al tempio e che di sposa</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">porga e riceva la scambievol fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" uscita="P">Pria la neve col foco</l>
                            <l n="838" met="11" uscita="P">si accoppierà che con quell'empio Enone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="7" uscita="P">Mal ti ostini in tuo danno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="11" uscita="P">Eccelso re, questa non è la pena</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">dovuta a chi mi offese</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">sì atrocemente. Ah! Non voler che a lato</l>
                            <l n="843" met="7" uscita="P">di colui passi i giorni,</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">per cui vita mi fia peggior che morte.</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">Esser anzi vorrei pasto alle belve</l>
                            <l n="846" met="11" uscita="P">che giunta al peggior mostro della terra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" fen="S" uscita="P">L'imeneo, che ricusi, è il sol compenso</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="X" xml:id="v848" part="I">all'onor tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="7" uscita="X" corresp="#v848" part="F">Gli dei</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">pura sanno quest'alma e che mia colpa</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">non son gli altrui spergiuri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" xml:id="v851" part="I">L'ira ti accieca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" corresp="#v851" part="F">All'odio mio, che è giusto,</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">s'insidia la vendetta.</l>
                            <l n="853" met="7" uscita="P">Titolo, il so, di moglie</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">strugge quel di nimica. A me dell'onta</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">tutto l'aggravio e tutta</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">la ragione dell'odio ancor rimanga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="857" met="11" uscita="P">Eh! Datti pace omai. Lascia che adempia</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">giustizia le sue parti.</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">Sii moglie; e cura mia sia il vendicarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="860" met="7" uscita="S">Se mi verrà quel perfido,</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">benché consorte, a lato,</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">braccio di ferro armato</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">feroce alzar saprò sul traditore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="864" met="7" uscita="P">E poi quel ferro istesso</l>
                            <l n="865" met="7" uscita="T">in sen m'immergerò</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">e a un tempo finirò vita e furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">CLEONE e PRIAMO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="11" uscita="P">Ella sen va dolente a' suoi sponsali,</l>
                            <l n="868" met="7" uscita="P">qual altri al suo supplizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="P">Chi la costringe all'abborrito nodo</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">riporralla ben tosto in libertate</l>
                            <l n="871" met="7" uscita="P">colla morte del reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Dopo le nozze ancor legge sì atroce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="873" met="11" uscita="P">Cleon, non lo farei, se il solo oltraggio</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">di Enon fosse il suo onor. Ma v'è la testa</l>
                            <l n="875" met="7" uscita="P">del fratel suo, recisa</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">in onta al giuramento.</l>
                            <l n="877" met="11" uscita="P">Sposa del fratricida, ella trarrebbe</l>
                            <l n="878" met="7" uscita="P">giorni troppo infelici.</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">Non vi è stato peggior di quel di moglie</l>
                            <l n="880" met="11" fen="I" uscita="X">in talamo odioso. Io non ho lei</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">ma Paride a punir. Vo' che sia questo</l>
                            <l n="882" met="7" uscita="P">de' suoi giorni l'estremo.</l>
                            <l n="883" met="7" fen="S" uscita="P">Duolmene. Io l'avea caro;</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P">ma quand'anco egli fosse un de' miei figli,</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">altri non prenderei voti e consigli.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="886" met="7" uscita="P">Al re giustizia è guida,</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">come al nocchier la stella.</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">Questa perduta e quella,</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="T">forza è 'l dover perir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="890" met="7" uscita="P">L'austro imperversa e l'onda;</l>
                            <l n="891" met="7" uscita="P">porto non v'è né sponda;</l>
                            <l n="892" met="7" uscita="P">rischio sovrasta e danno;</l>
                            <l n="893" met="7" uscita="T">e non si può sfuggir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CLEONE, poi EGLE con EURIALO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="P">Egle or sarà contenta.</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">Eccola. Eurialo è seco e par che 'l miri</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">disdegnosa. Chi sa? Sono in amore</l>
                            <l n="897" met="7" uscita="P">certi propizi istanti.</l>
                            <l n="898" met="7" uscita="P">Se sapesser gli amanti</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="P">conoscerli e buon uso</l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">farne, sarien più brevi i lor martiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P" xml:id="v901" part="I">Ed è vero? E lo credo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P" corresp="#v901" part="F">Ora nel tempio</l>
                            <l n="902" met="11" fen="I" uscita="P">degl'inni nuzziali il canto eccheggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">Tornan dunque a goder gli sposi amanti?</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">Han fine i lor rancori?</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">Si rinnovano i miei? Sì poco a core</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">ti fur d'Egle i comandi? E tu mi amasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="11" uscita="P">Bella ma ingiusta ninfa, è ver, non seppi</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">farti acquisto e mercé d'atti malvagi.</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">Volli un miglior serbarti</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">e più innocente amor. Se nol gradisci,</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">altro vedi, altro scegli
                                <stage>(Mostrandole Cleone)</stage>
                            </l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">più fortunato amante,</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">perché men generoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P">Sì, bell'idolo mio, tutte usai l'arti</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">del tuo sdegno in favor per meritarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P">Vani sforzi, o Cleon. Già sai le nozze...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="P">Nozze infauste, infelici, atre, lugubri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO ed EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="7" uscita="P" xml:id="v918" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="7" uscita="P" corresp="#v918" part="F">In uscir del tempio</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">a Paride reciso</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">fia lo stame vital sotto la scure.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P" xml:id="v921" part="I">Che? Paride avrà morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P" corresp="#v921" part="F">Opra felice</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">de' miei consigli, a ben servirti intesi.</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="P">Io spergiuro lo resi,</l>
                            <l n="924" met="11" uscita="P">quando a Niso diè morte. Or del suo inganno</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">ne paga il fio. Tu vendicata il frutto</l>
                            <l n="926" met="7" uscita="P" xml:id="v926" part="I">rendine a me...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="7" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Tel renda,</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="P">anima scellerata,</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">tutta l'atrocità d'un fier rimorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="7" uscita="P">(Or torna Egle a piacermi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="7" uscita="P">O dei! Pur da te imposto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Chi t'impose, o crudel, che d'Egle un voto</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">fosse il sangue di lui? Lo amava e allora</l>
                            <l n="933" met="11" fen="S" uscita="P">tel dicean l'ire mie. L'amo e più forte</l>
                            <l n="934" met="7" uscita="P">or tel dice il mio affanno.</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Mal nel mio cor leggesti;</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">male il cenno intendesti; e tu dovevi</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">meglio pria consultarmi.</l>
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Fuggi. Involati. Audace</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P">più a mirarmi non sii, non che ad amarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P">Andrò, ingrata, sì, andrò, contento almeno</l>
                            <l n="941" met="7" uscita="P">che, s'io ricevo il torto,</l>
                            <l n="942" met="7" uscita="P">tu ne risenti il danno.</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P">Non mi posso pentir di aver già tolto</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">a te un amante, a me un rival. Per sempre</l>
                            <l n="945" met="11" uscita="P">in te resti a infierir rabbia e dolore.</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">Vincer lieve a me fia dispetto e amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="947" met="5" uscita="P">Quell'augellino,</l>
                            <l n="948" met="5" uscita="P">ch'è fuor d'impaccio</l>
                            <l n="949" met="5" uscita="P">d'ingrato laccio,</l>
                            <l n="950" met="5" uscita="P">non fa ritorno</l>
                            <l n="951" met="5" uscita="P">dove ha perduta</l>
                            <l n="952" met="5" uscita="T">la libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="953" met="5" uscita="P">Qua e là d'intorno</l>
                            <l n="954" met="5" uscita="P">battendo i vanni,</l>
                            <l n="955" met="5" uscita="P">gli andati affanni</l>
                            <l n="956" met="5" uscita="P">e i nodi infranti</l>
                            <l n="957" met="5" uscita="T">cantando va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EURIALO ed EGLE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" xml:id="v958" part="I">Ben punito è Cleon...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="11" uscita="P" corresp="#v958" part="F">Né minor pena</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="X" xml:id="v959" part="I">ad Eurialo si deve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="X" corresp="#v959" part="F">In che peccai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="7" uscita="P">Nella morte di Niso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="P" xml:id="v961" part="I">Cleon diede il consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="11" uscita="P" corresp="#v961" part="F">E tu la mano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="7" uscita="P">Un ingiusto comando</l>
                            <l n="963" met="7" fen="S" uscita="P">non fa reo chi ubbidisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="7" uscita="P">Sol perché tu ubbidisti,</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">Paride va a morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">Che far potea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P">Tutto, il colpo impedir, campar l'amico</l>
                            <l n="967" met="7" uscita="X">e Paride con lui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Senza espor la mia testa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" xml:id="v969" part="I">Questo dovevi ancor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" corresp="#v969" part="M">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" corresp="#v969" part="F">Non ascolto</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">ragion. Paride salva e avrai perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P">Se dato fosse rivocar dall'ombre</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P" xml:id="v972" part="I">quella di Niso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="7" uscita="P" corresp="#v972" part="F">Eh! Vanne,</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">lasciami in libertà sospiri e pianti.</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="P">Tutti in odio or mi sono amori e amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="975" met="55" uscita="P">Ora, occhi amabili, più mi piacete</l>
                            <l n="976" met="55" uscita="P">che in me volgete rai sì sdegnosi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="977" met="55" uscita="P">Qual, s'aura l'agiti, fiamma più splende,</l>
                            <l n="978" met="55" uscita="P">tal la bell'ira, che in voi si accende,</l>
                            <l n="979" met="55" uscita="P">vi fa più fulgidi e più vezzosi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EGLE e poi ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="11" uscita="P">Cor, non t'intendo. Or odi. Or ami. Or cerchi</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">vendetta. Or la paventi.</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Che vuoi? Di quell'ingrato</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="P">la morte? Ah! No. Viva anche altrui; ma viva.</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="P">Ripariam, se si può, l'orribil colpo.</l>
                            <l n="985" met="7" uscita="P" xml:id="v985" part="I">Ma per qual via?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="7" uscita="P" corresp="#v985" part="F">Saremo,</l>
                            <l n="986" met="7" uscita="P">Egle, alfin soddisfatte.</l>
                            <l n="987" met="7" uscita="P">Tu sprezzata, io tradita,</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">vedrem morto colui che in gir fra l'ombre</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">i nostri porteravvi</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">più esecrabili voti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="7" uscita="P">Se volevi che ad Egle</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">di Paride piacesse il fato acerbo,</l>
                            <l n="993" met="11" fen="S" uscita="P">Enon, ti convenia mostrarne affanno.</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">Ma tu ne vai con fasto,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">quasi d'opra gentil, quasi di eccelso</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">trionfo. Ah! Dispietata</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="X">che sì vago garzon, senza che a lui</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">vaglia l'esser tuo amante,</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P">giovi l'esser tuo sposo, uccidi e sveni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">Oh! Chi creduto avria che dopo tanti</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">tuoi torti il compiangessi?</l>
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">Che sì, che in te risorse</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">amor, dacch'io l'abborro? In lui ti piace</l>
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">l'odio di Enon. Ma poco</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">utile sarà a lui la tua pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">Siagli la tua. Va'. Prega.</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">Chiedi. Ottiengli perdon. Puote in te sola</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">esser la sua salute.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">Quella ancora di Niso era in lui solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">Quanto indegno ei n'è più, più ne avrai lode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">Seguami ciò che vuol, lode o pur biasmo,</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">giusto sembri od ingiusto, altro non calmi</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="P">se non la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">Di cotesta ostinata ira proterva</l>
                            <l n="1015" met="11" uscita="P">un dì ti pentirai. Credilo ad Egle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">Finirà, pria che l'ira, in me la vita.</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">Vo' che mora il perverso. Egle, che tanta</l>
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">mostra averne pietà, vada, il difenda,</l>
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">lo salvi; ma dell'opra</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P">ad ogni altra che a Enon la gloria ascriva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Piacemi; e in onta tua farò ch'ei viva.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">Vivrà per tuo dispetto</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">l'oggetto del mio amor, se ben ingrato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">Qualche conforto almeno</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="T">sarà di mia pietà</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">quel vano tuo furor mal vendicato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ENONE e poi PARIDE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">Di un vano minacciar, forti miei sdegni,</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="P">ridetevi. Già passa</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">dal tempio al ceppo il vostro</l>
                            <l n="1030" met="7" fen="S" uscita="P">nimico. Priamo è giusto,</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">implacabile Enon. S'anche in suo scampo</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">tutto congiuri, io sola</l>
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" xml:id="v1033" part="I">basto a perderlo... O dei!
                                <stage>(Vedutosi nel rivoltarsi vicino Paride, vuol fuggirsene; ma vien fermata da lui)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" corresp="#v1033" part="M">Fermati...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" corresp="#v1033" part="F">Lascia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" xml:id="v1034" part="I">Pria ch'io vada a morir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" corresp="#v1034" part="F">Lasciami, iniquo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">Non privare un tuo sguardo</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" xml:id="v1036" part="I">d'un fier diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P" corresp="#v1036" part="F">Mel darà il tuo sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1037" met="7" uscita="P">Quel guardo in nuova pena</l>
                            <l n="1038" met="11" uscita="P" xml:id="v1038" part="I">mi fia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="11" uscita="P" corresp="#v1038" part="F">Nemmen per pena ei ti si deve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">Col negarlo, un indugio</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">frapponi al mio destin. Mirami e parto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">Su via. Prendilo e vanne.</l>
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">Oimè!
                                <stage>(Lo guarda e subito altrove rivolgesi ma stendendo il braccio, come in atto di rispignerlo, dà campo a Paride di prenderle la mano e poi di gettarsele a' piedi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">Ma alle tue piante,</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">bella nimica mia, sposa nol dico,</l>
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">mi trovi e poi m'uccida.
                                <stage>(Enone piange)</stage>
                            </l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">Care lagrime! Oh! Foste</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="P">spremute da pietà. Morrei contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Pietà, sì, da quest'occhi a me le spreme</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">ma non per te. Niso infelice! È forza</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">che all'ombra tua le sparga</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">in faccia al tuo uccisor. Ma tu, che sotto</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">lusinghevole aspetto</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">nudrivi un falso cor, perché ugualmente</l>
                            <l n="1053" met="11" fen="S" uscita="P">trofeo di tua fierezza esser dovesse</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">il tuo sangue e il mio pianto,</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">non attender da me che t'accompagni</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">nemmeno al tuo supplizio un mio sospiro.</l>
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">Con le mie furie a canto</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">vanne... (Siate ora forti, o mie giust'ire).</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">Vanne... Sì, lo dirò... Vanne a morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">Crudel, pur lo dicesti; e pur del fiero
                                <stage>(Si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">labbro ti uscì la ria condanna. Enone,</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">consorte, addio. Tu, dopo estinto, almeno</l>
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">perdonami. Finisca</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">l'odio tuo sul mio sasso; e di' talvolta:</l>
                            <l n="1065" met="7" uscita="P">«Paride l'infelice</l>
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">mi offese ma costretto.</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">Errò; ma fu destin. N'ebbe il gastigo;</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">ma il seguiro alla tomba amore e fede;</l>
                            <l n="1069" met="11" fen="S" uscita="P">e se non si opponean gli astri nimici,</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">lunghi vivuti avremmo,</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">ei mio sposo ed io sua, giorni felici».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">O per mio fato e per tua colpa, o sempre</l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">funesto alla mia pace,</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">che pretendi? Che vuoi? Nel fratricida</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">far ch'io abborra lo sposo? O nello sposo</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">far ch'ami il fratricida? Ah! Se all'amore</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">loco più non riman per l'innocenza,</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">lasciala all'odio mio. Suoni di Niso</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">sulla tua bocca il nome.</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">Mostrami l'atra scure; il tronco capo</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">recami e il sangue suo. De' tuoi fa' pompa</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">vili spergiuri. Irrita il mio dolore.</l>
                            <l n="1083" met="11" fen="S" uscita="P">Ma taci l'imeneo, taci l'amore.</l>
                            <l n="1084" met="7" uscita="P">Che dissi? Anzi l'amore</l>
                            <l n="1085" met="7" fen="S" uscita="P">e l'imeneo rammenta</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">ed il talamo ancora e l'ara e i numi.</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">Tutto i tuoi falli e tutto</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">aggrava il mio furor. Che mai di peggio</l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">fatto avresti nimico</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">di quel che amante e sposo? Il meritava</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">la mia fede? Il mio amor? Posi in obblio</l>
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">per te impero di padre,</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">per te minacce di destin. Per sempre</l>
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">pace m'hai tolto e spene.</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">Vanne a morir. Non finirà, già il sento,</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">né pur con la tua morte il mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1097" met="8" uscita="P">Vado, o sposa. Un guardo irato</l>
                            <l n="1098" met="8" uscita="P">dammi ancora e vado a morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1099" met="8" uscita="P">Oh! Foss'egli sì spietato</l>
                            <l n="1100" met="8" uscita="P">che bastasse a tormi vita,</l>
                            <l n="1101" met="8" uscita="P">per tua gloria e per mia sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ENONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">Un certo erasi desto</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">in mezzo all'ire mie tenero affetto</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">che quasi disarmò la mia vendetta.</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">Pur vinsi; e quel perverso avrà pur morte.</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">Morte?... Crudel vittoria! O dio! Tra poco,</l>
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">chiusi i bei lumi al giorno,</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">scolorirà quel volto e quelle labbra</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">ammutiran, forse col nome ancora</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">di Enon... Vana pietà! Piangasi e mora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1111" met="7" uscita="X">Crudel, che ti fec'io?</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">Almen col tuo morire</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="X">finisse il dolor mio;</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">ma vendicata ancor non avrò pace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1115" met="7" uscita="X">Che più volete, o dei?</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="X">Son tutti i voti miei</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="T">mio cruccio e mio timor.</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P">O fato, o genitor crudo e verace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto quarto</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="V">
                <head>ATTO QUINTO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">Qual è questo dell'alma atroce affanno</l>
                            <l n="1120" met="11" uscita="P">per l'infelice giovane? Rimorso</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">non è, se giusto fui. Non è pietade,</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">s'è dolor tanto acerbo; e s'è dolore,</l>
                            <l n="1123" met="7" uscita="P">chi mel desta nel core?</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P" xml:id="v1124" part="I">Che sarà mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EGLE e PRIAMO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="7" uscita="P" corresp="#v1124" part="F">Se fosse</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">men grave la cagion, donde son mossa,</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">non oserei di presentarmi, o sire,</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P">al tuo aspetto real, semplice ninfa,</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">solo a' suoi boschi e alle sue greggi avvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">Qual sei? Perché a me vieni? E che richiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1130" met="11" fen="S" uscita="P">Di Agelao sono figlia. Egle è 'l mio nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">Figlia di fedel servo, a me sei cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">Pria che segua il mio dir, per lui t'imploro</l>
                            <l n="1133" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1133" part="I">perdon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1133" part="F">Sol per chi è reo perdon si chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">Tal egli è forse, se pietade è colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">In me svegli un timor. Fa' ch'io t'intenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">Ad esser sei vicin misero e iniquo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">Due gran mali ad un re, miseria e colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">Ambo sfuggir potrai; ma dammi il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">Te ne assicuro a sì gran prezzo. Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">In Paride tu uccidi un che è tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">Paride figlio mio? Sogni o vaneggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">Né sogno né vaneggio. Il ver ti dico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">Non è mio figlio chi pastor qui nacque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">Qui non ebbe il natal ma qui la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">Le fasce egli sortì da ignobil padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">Di' da padre crudel che espor lo fece.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">Tal era il mio; ma il divorar le fiere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">Le fiere men di te fur dispietate.</l>
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">Paride è il tuo Alessandro.</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">Del padre ecco il delitto, ecco il tuo ancora,</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">se non rivochi la crudel sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">A me venga Agelao.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">Timida a lui m'ascondo,</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">che tanto palesai geloso arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" xml:id="v1155" part="I">Donde mossa a parlar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P" corresp="#v1155" part="F">Per non vederti</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">commetter crudeltà così esecranda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">Quando e perché l'alto segreto il padre</l>
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">ti confidò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">Non so tacerti il vero.</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">Atterrir volle un mio nascente affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" fen="S" uscita="P">Ciò che zelo e pietà parea poc'anzi</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">era dunque in te amor. Non arrossirne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">Credine ciò che vuoi. Pari è tuo figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="7" fen="S" uscita="P">Priamo in affar sì grande</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">facil non creda a giovanetta amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" fen="S" uscita="X">Agelao torrà i dubbi ai detti miei.</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="X">Già parlò il mio dover. Tu padre sei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1167" met="7" uscita="S">Pietosa o amante credimi;</l>
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">quegli è tuo sangue e meglio</l>
                            <l n="1169" met="7" uscita="T">il cor ti parlerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">Contro di lui ti basti</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="S">che usasti, padre barbaro,</l>
                            <l n="1172" met="7" uscita="T">la prima crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO e AGELAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">Fieri sospetti Egle in me ha desti. È male</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">il creder tutto; e il creder nulla è peggio.</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">(Arte or mi giovi). Sì dolente e mesto</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" xml:id="v1176" part="I">ten vieni al tuo signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="11" uscita="P" corresp="#v1176" part="F">Deh! Come, o sire,</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">non esserlo di Pari al duro caso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">Te ne ho pietà. Bambino</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">so che il prendesti ad educar qual padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">Gli accorti modi e l'alma eccelsa e i rari</l>
                            <l n="1181" met="11" fen="S" uscita="P">pregi mel rendean caro al par di figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">Nato certo egli par di regal sangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">L'onor di queste selve in lui fia spento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">Quanta i suoi genitor n'avranno angoscia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">Fortuna loro è l'ignorarne il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">L'ignorano? T'inganni. Io te ne accerto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">Fama in recar sciagure ali ha sì preste?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P">Eh! Parlò già la figlia. Or parli il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">(Oimè! Che ascolto? Egle mi avria tradito?)</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">Non so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">Servo infedel, cessa una volta</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">d'esser mendace; o ti trarranno a forza</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">torture e verghe il mal celato arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">(Fu il parlar già mio fallo, or fia mia morte).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">Attendine pietà, se il ver ne dici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">Qual la posso sperar colpevol servo,</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">se non l'ebbe da te figlio innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">Di questo figlio vo' saper che avvenne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">In Paride egli vive, a più spietato</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">destino, ahi! riserbato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">E che? Tu colà esposto</l>
                            <l n="1201" met="7" uscita="P">nol lasciasti alle fiere?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">Lo feci; ed il meschino</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">stato ne fora lagrimevol pasto;</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">ma quelle più di te n'ebber pietate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">Nella selva il lasciasti; e sai che in esso</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">impietosir le belve?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">L'ignorerei, se dopo corso il quinto</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">dì non tornava a riveder l'infausto</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">loco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="M">E in vita il trovasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">Illeso il vidi</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">alle poppe allattar d'orsa, a lui fatta</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">e nutrice e custode.</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">Qual rimanessi, non saprei. Da interna</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P">forza sentia spingermi a lui; ma tema</l>
                            <l n="1214" met="7" fen="S" uscita="P">mi ritenea. La belva</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">va intanto e si rinselva</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">a cercar nutrimento. Allor fo core.</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">Mi avanzo e, preso il pargoletto in braccio,</l>
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">in mia casa lo reco e sotto il nome</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="P" xml:id="v1219" part="I">di Paride...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1219" met="7" uscita="P" corresp="#v1219" part="F">Possenti</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="X">numi, che vi fec'io?</l>
                            <l n="1221" met="7" uscita="X">Perché sul figlio mio</l>
                            <l n="1222" met="11" fen="S" uscita="P">forzarmi ad infierir? Potea parerne</l>
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">la primiera condanna o timor vano</l>
                            <l n="1224" met="11" fen="I" uscita="P">di sogno femminile o ambiziosa</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">gelosia di comando.</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">Ma prescritta mi è l'altra</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">da quel dover che, a chi sceglieste al regno,</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">per vostra legge incombe. O legge! O pena!</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">Povero figlio! Esser non posso padre,</l>
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">se non mi rendo ingiusto;</l>
                            <l n="1231" met="7" uscita="P">e non posso esser giusto,</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">se non son parricida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="7" uscita="P">E il cor ti soffrirebbe</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" xml:id="v1234" part="I">di lasciarlo perir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="P" corresp="#v1234" part="F">Così richiede</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">la comun causa e la giurata fede.</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">Enon si rassicuri. I suoi natali</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">tacciansi a lui per risparmiargli affanno;</l>
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">e il morir gli si affretti. Io vado intanto</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">la sua, la mia sciagura a pianger solo,</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">che sugli occhi di un re par vile il pianto;</l>
                            <l n="1241" met="11" uscita="P">ma nell'alma di un padre è giusto il duolo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1242" met="8" uscita="P">Padre sono; e son regnante;</l>
                            <l n="1243" met="8" uscita="P">e condanno il figlio a morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1244" met="8" uscita="P">Lo compiango e vo' ch'ei pera.</l>
                            <l n="1245" met="8" uscita="P">Sii, natura, in me più fiera,</l>
                            <l n="1246" met="8" uscita="P">o, virtude, in me più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">AGELAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">E tu sei genitor? Solo una volta</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">desti il viver al figlio e due gliel togli.</l>
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">Egle, qual frutto cogli</l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">di tua pietà! Non salvi</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">l'amante e arrischi il padre. Ah! Che non tanto</l>
                            <l n="1252" met="11" fen="S" uscita="P">silenzio m'imponea timor di pena,</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">quanto il veder sul capo sventurato</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">premer la man d'inesorabil fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EURIALO ed ENONE con AGELAO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1255" met="11" fen="S" uscita="P">Figlio di Priamo è l'uccisor di Niso?
                                <stage>(Ad Enone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="P" xml:id="v1256" part="I">Egle testé mel disse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1256" met="11" uscita="P" corresp="#v1256" part="F">E il ver ti disse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">Tradite or sì vi veggo, o mie giust'ire.</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" xml:id="v1258" part="I">Egle mel minacciò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1258" met="11" uscita="P" corresp="#v1258" part="F">Saresti ancora</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">tanto crudel, fino a portar sul trono</l>
                            <l n="1260" met="11" uscita="P">le furie tue? Fino a voler che un padre</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" xml:id="v1261" part="I">si disumani?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" corresp="#v1261" part="F">A suo piacer ne faccia,</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">che il può, contra la fede e contra il giusto.</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">A me resterà sempre</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">la ragione dell'odio, ancorché vano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">E se il re persistesse</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">nel giudicio già dato e tu il potessi</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">rivocar co' tuoi preghi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">Enon dal giuramento</l>
                            <l n="1269" met="7" uscita="X">assolver nol potria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">Né potendo il vorria. Suo corso adempia</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">ciascuno, ei di giustizia, io di vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">Eh! No, serbalo a te, serbalo al padre;</l>
                            <l n="1273" met="11" uscita="P">e cangerai, nuora di re, tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">Enon resti a' suoi boschi. Ei vada a morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Scampo non s'apre al misero, che troppo</l>
                            <l n="1276" met="11" uscita="P">congiurano in suo mal natura e amore.</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">Malvagio consiglier!
                                <stage>(Ad Eurialo)</stage>
                                Barbaro core!

                                <stage>(Ad Enone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ENONE ed EURIALO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="11" uscita="P" xml:id="v1278" part="I">Barbaro, ma in mia pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="11" uscita="P" corresp="#v1278" part="F">Enon, di' il vero.</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="P">Non è più Niso estinto</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">de' tuoi crucci il più fiero.</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" xml:id="v1281" part="I">In Paride tu l'hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" corresp="#v1281" part="F">Fuor che di sdegno,</l>
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">d'ogni altro affetto mio Paride è indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">Altro suonan le voci, altro il cor pensa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1284" met="11" uscita="P">Di ciò che pensa il cor, dà segni il labbro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">Niso sorger potesse a nuova vita!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">Allor sì che placarsi</l>
                            <l n="1287" met="7" uscita="X">potrebbe il cor. Ma, oh dio!</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">quel riviver non può né ceder questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" fen="S" uscita="P">Non mi lasciar. Con me qui Priamo attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">Anzi del suo dolor fuggo l'aspetto</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" xml:id="v1291" part="I">che aggraverebbe il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" corresp="#v1291" part="F">Cosa udir grata</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P" xml:id="v1292" part="I">forse ad ambi farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="11" uscita="P" corresp="#v1292" part="F">Dopo il funesto</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">nuncio che mi recasti, io nulla spero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="7" uscita="P">Spesso ne' casi avversi,</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">donde si attende men, sorge fin lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">Non pensassi far sì che preghi io porga</l>
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">per l'infelice. Voglio</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">pria vederne lo strazio e poi morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">Veggo i custodi. Il re non è lontano.</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="P" xml:id="v1300" part="I">Tu spera e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1300" met="11" uscita="P" corresp="#v1300" part="F">Ogni conforto è vano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">Al nuovo april giuliva</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">torna la selva e il prato.</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">Ma che la dolce spene</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">più nel mio sen riviva</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="T">possibile non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1306" met="7" uscita="P">Dolce goder, se il bene</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">giammai non si perdesse</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">o se perir potesse</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">ogni memoria ancora</l>
                            <l n="1310" met="7" uscita="T">del ben che si perdé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">PRIAMO con guardie e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">Ora il sogno, or le smanie... Eurialo, dimmi</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">e finisci di uccidermi, del figlio</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">la costanza, la morte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">Non t'irriti, o signor, ch'io, posto indugio</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">al sovrano comando, a te qui venga</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">cosa a svelar che, tua giustizia salva,</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">te varrà a trar d'affanno e d'ira Enone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">Molto di te prometti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">Ei gitterà le sue parole al vento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="11" fen="S" uscita="P">Per la morte di Alceo, giusta sentenza
                                <stage>(A Priamo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">cadde in Niso omicida; e l'eseguirla</l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">Paride a me commise...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Ma dopo la promessa
                                <stage>(A Priamo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">di renderlo a me salvo</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">e dopo le giurate infauste nozze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">Detto questo anco avrei. L'impeto affrena.
                                <stage>(Ad Enone)</stage>
                            </l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">Del tuo venir si sparse
                                <stage>(A Priamo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">intanto il lieto avviso. A me, cui molto</l>
                            <l n="1329" met="11" fen="S" uscita="P">dell'amico increscea, nacque in pensiero</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">che all'età riflettendo</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">tu del garzone, al chiaro sangue, al fallo</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">in caso repentino, a' già conclusi</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">sponsali e al ben che ne verrebbe a questa</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">giovane sfortunata...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">E tanto iniquamente, oimè! tradita.
                                <stage>(A Priamo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">(Donna non può tacer). Temprato avresti
                                <stage>(A Priamo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">il rigor della legge e che ben fosse</l>
                            <l n="1338" met="7" uscita="P">serbarlo al tuo giudicio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">Deh! Posto avessi in opra
                                <stage>(Ad Eurialo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">un sì nobil pensier, che dentro il cieco</l>
                            <l n="1341" met="11" fen="S" uscita="P">carcer non giaceria l'informe busto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">Attendi il fine e non turbar suoi detti.
                                <stage>(Ad Enone)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="7" uscita="X">Taccio; ma chi 'l potria</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="X">in sorte sì crudel qual è la mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">Standomi fermo a salvar Niso, io feci
                                <stage>(A Priamo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">segretamente ad uom, per gravi eccessi</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">già condannato a morte,</l>
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">troncare il capo e, fattol ricoprire</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">delle vesti di Niso, il grido sparsi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="11" uscita="P" xml:id="v1350" part="I">Cieli! Ed è vivo il mio germano?
                                <stage>(Ad Eurialo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="11" uscita="P" corresp="#v1350" part="F">È vivo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1351" met="11" uscita="X">E con lui vivrà ancora il figlio mio.</l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Paride a me. Custodi,</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">accelerate il passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">Tanto è il piacer, che mi si affolla intorno</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">al cor, che non so donde</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">io m'abbia a cominciar. Pietoso amico!</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">Clemente re! Diletto Niso! Amato</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">Pari! Felice Enon! Sire, più ch'altro,</l>
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">mi fa lieta il mio ben, perché è tuo bene.</l>
                            <l n="1360" met="11" uscita="P">Tu con me, tu per me misero... Ah! Fammi</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="X">contenta appien, come tu appieno il sei.</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">Dammi, giusto e pietoso,</l>
                            <l n="1363" met="11" fen="S" uscita="P">dammi col reo fratello il caro sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">PARIDE, EGLE, CLEONE, AGELAO, seguito di troiani, di pastori e di ninfe e i
                        sopraddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">Vieni omai, figlio mio, vientene in queste</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">braccia. Non lo sdegnar, se ben due volte</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">ti fu il padre sì rio. Lo voller forse</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="X">per far prova di me gli avversi dei.</l>
                            <l n="1368" met="11" uscita="P">Ma alfin s'impietosir. Tu i mali obblia,</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">che ti feci costretto, ed ama il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="7" uscita="P">Padre... Sì dolce nome</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">più non mi uscì del labbro;</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">padre e signor, mi è cara</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">la vita che mi desti e che or mi rendi,</l>
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">per poterla in tuo pro, quand'uopo il chiegga,</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="P">spender con più di gloria; e assai più cara</l>
                            <l n="1376" met="7" uscita="P">l'avrò, se tu mi plachi</l>
                            <l n="1377" met="7" uscita="P">quella, per cui sol vita</l>
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">essermi può gioconda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">Non do leggi al suo core. Ella risponda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="11" uscita="P">Crudel! Ch'io più sia tua? Ch'io più mi scordi</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">degli oltraggi, dei pianti?</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">Non lo farò, no, se mi sforzi ancora</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">l'antico amor, no, se il tuo padre istesso.</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">Credilo, non a me... ma a questo amplesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">Sposa... Amor mio... Che gioia!</l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">Fido ognor ti sarò, quale or ti sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="11" uscita="P">Sì, che invan spereresti altro perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="11" fen="S" uscita="P">Egle, Eurialo, Agelao, siate or voi tutti,</l>
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">come il foste de' mali,</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">di mie fortune a parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" fen="S" uscita="P">Mi trae dagli occhi l'allegrezza il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PARIDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">Ed Eurialo non parla? Ei cui primiero</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">si deve il merto di sì lieti eventi?</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="P">Egle, sia questa un'opra</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P" xml:id="v1395" part="I">dell'amor tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGELAO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="11" uscita="P" corresp="#v1395" part="F">Ben vi consente il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EGLE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">Eurialo, l'amor tuo servì a' miei voti</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="P">più di quel di Cleon. Ti accetto ed amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">Del felice mio inganno or colgo il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">(E a me sol resta la vergogna e il lutto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIALO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">Vedi, Cleon, se l'amistà trionfa.</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P">Egle è più tua conquista e mio dolore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P">(A non servir più ingrate apprenda il core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PRIAMO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="11" fen="I" uscita="P">Niso non obbliamo. A lui si vada,</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">dubbio ancor del suo fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">Non mai giorno splendé più fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1406" met="11" uscita="X">Quel dolce mormorar di cheto rio,</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">quel molle susurrar d'aura soave</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">altro non è che applauso a sì bel giorno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1409" met="11" uscita="X">Spoglia l'Ida per lui l' orror natio;</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P">per lui di miglior messe è biondo il campo;</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P">per lui di più bei fiori è il prato adorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine di «Enone»</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" fen="S" uscita="P">Fra le tre dee l'alto litigio insorse,</l>
                            <l n="1413" met="7" uscita="P">per cui celebri ancora</l>
                            <l n="1414" met="11" fen="S" uscita="P">vanno le fole achee. Ciascuna altera</l>
                            <l n="1415" met="11" uscita="P">di sua dote maggior, qual per beltate,</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">qual per senno e valor, qual per grandezza,</l>
                            <l n="1417" met="11" fen="S" uscita="P">ne contesero il vanto; e l'aureo pomo,</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P">che le gare svegliò, stava in potere</l>
                            <l n="1419" met="11" fen="S" uscita="P">del bel pastore ideo, giudice eletto</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">a decretar per la più degna il pregio.</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">Paride, si sospenda</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">il giudicio fatal. Due tu ne oltraggi</l>
                            <l n="1423" met="11" fen="S" uscita="P">nel trofeo d'una sola. Esser vuoi giusto</l>
                            <l n="1424" met="11" uscita="P">ed a tutte gradir? Vedi ogni dote</l>
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">di beltà, di grandezza e di virtute,</l>
                            <l n="1426" met="11" fen="S" uscita="P">in quell'emule dee sparsa e divisa,</l>
                            <l n="1427" met="7" uscita="P">meglio in una raccolta.</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">Questa qual fia? L'austriaca augusta Elisa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1429" met="8" uscita="P">Chi non crede insieme accolto</l>
                            <l n="1430" met="8" uscita="P">alto senno e gentil volto,</l>
                            <l n="1431" met="8" uscita="P">core invitto e dolce impero,</l>
                            <l n="1432" met="8" uscita="T">vegga Elisa e lo dirà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1433" met="8" uscita="P">Al suo pregio, al suo valore,</l>
                            <l n="1434" met="8" uscita="P">merto egual, non che maggiore,</l>
                            <l n="1435" met="8" uscita="P">non ammira il secol nostro</l>
                            <l n="1436" met="8" uscita="T">né sognò la prisca età.</l>
                        </lg>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: <hi rend="italic">Poesie</hi>, III, pp. 169-247.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>nuzziali (quadrisillabo) <hi rend="italic">passim</hi>; 86 ramuscello, 123 che dona esperienza; e s'anco n'abbia (accettabile
                        considerando «esperienza» pentasillabo), 156 Vedrò l'aprile (forse da
                        emendare in «Vedrò a l'aprile»; A-W729), I.7 didascalia <hi rend="italic">ENONE</hi> (in scena anche Cibrene), 464 per Niso. Impaziente (accettabile considerando
                        «Impaziente» pentasillabo), 580 sospirata quiete (accettabile considerando
                        «quiete» trisillabo), 657 prevveggo, 880 in talamo odioso. Io non ho lei
                        (accettabile considerando «odioso» quadrisillabo), 902 eccheggia, 1224 di
                        sogno femminile o ambiziosa (accettabile considerando «ambiziosa»
                        pentasillabo).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>L'edizione non è stata emendata in nessun punto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>L'edizione non è stata emendata in nessun punto.</p>
                </div>
            </div>
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</TEI>