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            <titleStmt>
                <title type="main">Engelberta</title>
                <title type="uniform">L'Engelberta (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="short">L'Engelberta (Zeno e Pariati)</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Pariati</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1665">Reggio Emilia, 1665</date>
                    <date type="death" when="1733">Vienna, 1733</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/ENGELBERTA|I-V708</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <author>Pariati, Pietro</author>
                        <title type="main">Engelberta</title>
                        <title type="uniform">L'Engelberta (Zeno e Pariati)</title>
                        <idno type="opera">ENGELBERTA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">022</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1708">1708</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Milano, Ghisolfi, 1708)</note>
                    <note type="authorship">Pariati figura nel frontespizio dell'edizione Pasquali nella forma "composte insieme con Pietro Pariati anch'egli poeta cesareo".</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ENGELBERTA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel teatro <placeName ref="onomasticon.xml#place0029">Tron di San Cassano</placeName> il carnovale
                    dell'anno MDCCVIII, a sua maestà il re <persName ref="onomasticon.xml#pers3588">Federigo</persName> quarto di <placeName ref="onomasticon.xml#place3563">Danimarca</placeName> e <placeName ref="onomasticon.xml#place3589">Norvegia</placeName>,
                    duca di <placeName ref="onomasticon.xml#place3602">Slesvic</placeName>, di <placeName ref="onomasticon.xml#place3600">Olstein</placeName>, di <persName ref="onomasticon.xml#pers3606">Stormar</persName> e di <placeName ref="onomasticon.xml#place3604">Ditmarsia</placeName>, conte di <placeName ref="onomasticon.xml#place3616">Oldemburgo</placeName>, di
                    <placeName ref="onomasticon.xml#place3607">Delmenorst</placeName>, eccetera.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, MDCCVIII, appresso <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, in <placeName ref="onomasticon.xml#place0035">Merceria</placeName> all'insegna della
                    Pace, con licenza de' superiori e privilegio.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Sire,</p>
                <p>un grande ardire egli è stato IL prendere per soggetto di questo componimento
                    dramatico un'<hi rend="italic">Engelberta</hi>, vale a dire una delle più virtuose principesse che
                    sien mai sedute sul trono de' cesari ne' secoli oltrepassati. Ma un'assai
                    maggiore temerità si è l'averlo dedicato alla real maestà di <persName ref="onomasticon.xml#pers3588">Federigo</persName> IV, re
                    di <placeName ref="onomasticon.xml#place3563">Danimarca</placeName> e <placeName ref="onomasticon.xml#place3589">Norvegia</placeName>, cioè a dire ad uno de' più grandi e de' più rinomati
                    monarchi che in questo secolo abbia destinati la provvidenza al governo de'
                    popoli e all'ammirazione del mondo. Infatti le imperfezioni, con le quali si
                    sarà adombrata l'immagine di quell'augusta eroina, avranno in parte la lor
                    difesa, poiché la distanza del tempo ce ne ha scemata l'idea e difficilmente
                    può giugner l'arte all'imitazione del vero, dove l'esemplare è lontano.
                    Tentare all'opposto di avvicinarsi alla vostra reale persona, o con una offerta
                    sì picciola o con lodi sì disuguali, non potrà certamente riceversi
                    nell'opinione degli uomini, senzaché se ne consideri la sproporzione e se ne
                    accusi per troppa audacia la scelta. E per dir vero, siccome, o sire, la vostra
                    venuta in questa Serenissima Dominante ha riempiuti i cuori di una straordinaria
                    allegrezza e fatto nascer nell'animo di ciascheduno il desiderio lodevole di
                    conoscer sì da vicino un monarca di tanta grandezza e di tanto merito, così la
                    vostra presenza ha smentito la fama che, per quanto abbia detto di voi, ne ha
                    però detto assai poco; e ci ha fatto conoscere con quanta ragione si pregino di
                    avervi per lor sovrano tante nazioni, che fanno incessanti voti per voi, e per
                    lor protettore tante virtù che promovete nel vostro regno, con la beneficenza
                    non meno che con l'esempio. Innanzi del vostro arrivo, generalmente sapevasi con
                    quanto augumento di gloria sostenete il decoro della famiglia oldemburgica,
                    cioè a dir la vostra, che già mille e più anni derivata dal celebre
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3597">Vitichindo</persName>, l'ultimo che nella <placeName ref="onomasticon.xml#place1453">Sassonia</placeName> portasse il nome reale, diede poi, nella
                    lunga serie de' tempi, tanti eroi e principi alla <placeName ref="onomasticon.xml#place0973">Germania</placeName>, quanti nel suo
                    sangue ella contò successori. Sapevasi che, già due secoli e mezzo ascesa ella
                    sul trono di <placeName ref="onomasticon.xml#place3563">Danimarca</placeName>, accrebbe tanto di lume a quella gloriosa corona che
                    questa, quasi gelosa di perderlo, volle che divenisse retaggio del vostro sangue
                    ciò che per l'addietro non era che donativo ed arbitrio dell'elezione. Sapevasi
                    finalmente che la <placeName ref="onomasticon.xml#place3563">Danimarca</placeName>, dal giorno in cui principiaste a regnare, risentì
                    vivamente gli effetti della vostra saggia condotta; voi ne diveniste ad un
                    tratto e la fortuna e l'amore, rendendo a voi ciascheduno giustizia, siccome a
                    ciascheduno voi la rendete; la guerra si ritirò spaventata fuori de' vostri
                    confini; vi rientrò la pace con tutti que' beni che in un ben regolato governo
                    le vanno a fianco; e la costante felicità de' popoli a voi commessi fu il solo
                    pensiero della vostra grandezza e 'l solo impegno del vostro potere. Ma dopoché
                    abbiamo la contentezza e l'onore di riverirvi e di ammirarvi così da presso, oh
                    quante virtù abbiamo in voi ravvisate che prima non erano giunte perfino a noi;
                    ed appena possiamo ormai concepire a qual alto grado di perfezione arrivi la
                    vostra grand'anima, anche dopo che ne siamo rimasti convinti dal testimonio
                    degli occhi e dall'uso del godimento. Avete bensì potuto allontanarvi dal
                    regno; ma quelle doti, che vi fanno essere un incomparabil monarca, son qui
                    venute con voi, cosicché ognuno confessa che, quando ancora non foste quello
                    che siete, sareste degno di esserlo e che le insegne reali possono ben dare un
                    maggior risalto alla vostra maestà, non mai un maggior titolo al vostro merito.
                    In tal maniera può dirsi appunto di voi ciò che suol dirsi di certe opere più
                    preziose della natura e dell'arte che, per quanto si ammirino da lontano, non
                    mai giungono pienamente a capirsi e, scoprendo a chi da vicino le esamina nuove
                    e sempre maggiori bellezze, né mai disgustano l'idea né mai saziano
                    l'attenzione. Ma se non è possibile, o sire, l'avere una piena conoscenza di
                    voi per soprabbondanza di merito, come sarà mai possibile l'esporne un compito
                    ritratto con povertà di talento? Per dedicarvi un'<hi rend="italic">Engelberta</hi>, può avermi
                    fatto coraggio la vostra benignità; ma per tentare le vostre lodi, mi ha da
                    servir di spavento la vostra grandezza e la vostra moderazione, quella perché
                    tanto esige da chi l'ammira, questa perché sì poco pretende da chi la
                    rispetta. Non si offenda dunque la prima con l'impotenza, non l'altra col
                    tentativo; e si contenti il mio profondo rispetto di rassegnarsi, a' piedi di
                    vostra reale maestà, umilissimo, divotissimo, riverentissimo servidore
                    ossequiosissimo.</p>
                <p>N.N.</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Engelberta, figliuola di un duca di Spoleti, fu moglie dell'imperadore Lodovico
                    II, dopo esser rimasta vedova di un altro principe, di cui le era nata Metilde.
                    Ernesto, vicario imperiale, l'amò; e ributtatone, l'accusò di adulterio.
                    Ottone, capitano delle guardie cesaree, avendola avuta contraria nella
                    pretensione di certa carica, fe' credere all'imperadore ch'essa pensasse di
                    avvelenarlo. Bonoso, duca di Arles, al quale fu commessa segretamente la morte
                    di lei, non solo, uccidendo Ottone, la preservò di nascosto ma in pubblico
                    steccato la sostenne innocente contro di Ernesto, il quale, agitato dalle
                    interne smanie del suo rimorso, entrato che fu nel campo, cadde in un delirio
                    così frenetico che manifestò tutte le trame e confessò le sue colpe.
                    Engelberta, riconosciuta innocente, ritornò nel primo suo grado, con somma
                    contentezza del marito che prima l'avea pianta per morta. Bonoso ne riportò in
                    ricompensa le nozze di Metilde e la erezione del suo ducato d'Arles in regno.</p>
                <p>L'artifizio, col quale Ottone somministrò alla troppo credula Engelberta un
                    veleno, fu 'l darle a credere che quello fosse una bevanda amatoria, da lei
                    ricercata per ricuperare l'affetto di Lodovico, di cui era estremamente gelosa e
                    dal quale si vedeva da qualche tempo più freddamente del solito riguardata.
                    Egli è ben vero che questo è un fatto susseguentemente accaduto sotto un altro
                    imperadore, siccome racconta l'<persName ref="onomasticon.xml#pers3587">Astolfi</persName> nella sua <hi rend="italic">Officina istorica</hi>; ma pure
                    si fa servire all'intreccio del drama presente, conforme la lodevole libertà di
                    farlo che gli esempli d'altri scrittori ne danno.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>LODOVICO II imperadore</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3608">Francesco Bernardi detto il Sanesino</persName>)</p>
                <p>ENGELBERTA moglie gelosa dello stesso</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3610">Santa Stella</persName>)</p>
                <p>METILDE figliuola di Engelberta ma d'altro marito, amante di Bonoso</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3611">Maria Anna Garberini detta la Romanina</persName>)</p>
                <p>BONOSO duca di Arles, amante di Metilde</p>
                <p>(la singnora <persName ref="onomasticon.xml#pers3063">Giovanna Albertini detta la Reggiana</persName>)</p>
                <p>ARRIGO principe di Aquitania, amante di Metilde</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3613">Domenico Cecchi detto Cortona</persName>)</p>
                <p>ERNESTO vicario imperiale</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3252">Andrea Pacini</persName>)</p>
                <p>OTTONE capitano delle guardie imperiali, confidente di Ernesto</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3088">Antonio Ristorini</persName>)</p>
                <p>Gl'intermezzi saranno rappresentati dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3615">Giambattista Cavana</persName> e dalla
                    signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3106">Santa Marchesini</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI</head>
                <p>Campagna con veduta di città e di palazzo suburbano; salone imperiale.</p>
                <p>Cortile interno di palazzo suburbano.</p>
                <p>Giardino contiguo agli appartamenti imperiali.</p>
                <p>Principio di foltissimo bosco.</p>
                <p>Luogo di sepolcri imperiali; anfiteatro.</p>
                <p>La scena si rappresenta parte in Aquisgrana e parte nelle sue vicinanze.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Campagna con veduta di città da una parte e di palazzo delizioso in villa
                        dall'altra.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">BONOSO e LODOVICO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Come, o signor? Quando già vinto e domo</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">la tua virtù tragge in catene il fasto</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">de l'infedele Egitto,</l>
                            <l n="4" met="11" fen="S" uscita="P">che le belle opprimea sponde vassalle,</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">quando a bear vicino</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P" xml:id="v6" part="I">sei col tuo amor l'augusta moglie...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="11" uscita="P" corresp="#v6" part="F">(O cieli!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="7" met="7" uscita="P">Inopportuno affanno</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">a la comun felicitade insulta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="11" uscita="P">Pena, ch'è ria, fremer non puote occulta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="11" uscita="P" xml:id="v10" part="I">Perdona. Onde il tuo duolo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="11" uscita="P" corresp="#v10" part="F">È tal la piaga</l>
                            <l n="11" met="11" uscita="P">che scoperta più duole e più infierisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P">Gran rimedio è virtù ne' casi avversi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Ma negli estremi anche il rimedio è pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="11" uscita="P">Sire, nel tuo dolor ti muova almeno</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P">di Engelberta l'amor; sono gelosi,</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">perché teneri sono in lei gli affetti;</l>
                            <l n="17" met="7" uscita="P">e la stessa tua pena</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">diverria la ragion de' suoi sospetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="7" uscita="P" xml:id="v19" part="I">Ah, Bonoso!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="7" uscita="P" corresp="#v19" part="F">Sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="7" uscita="P">Vanne a la reggia e affretta</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">a la bella Metilde</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">il soave piacer del rivederti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="X" xml:id="v23" part="I">Ma che dir deggio ad Engelberta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="X" corresp="#v23" part="F">(O dio!)</l>
                            <l n="24" met="11" uscita="X">Pensa al tuo amore e non curar del mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="25" met="8" uscita="P">Da te parto e ho 'l cor diviso</l>
                            <l n="26" met="8" uscita="T">tra l'affanno ed il piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="27" met="8" uscita="P">Già contrasta un pien diletto</l>
                            <l n="28" met="8" uscita="P">a le smanie del mio affetto</l>
                            <l n="29" met="8" uscita="T">l'umiltà del mio dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO, OTTONE, poi ERNESTO dalla città con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" uscita="P">Cesare, al prence Ernesto</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">recai gli ordini eccelsi. Ei frettoloso</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">da la città ver te già muove i passi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="33" met="11" uscita="P">Si ritiri ciascun. (Povero core!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="11" uscita="P">(Donde nasca m'è noto il suo dolore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Sire, le tue vittorie</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P" xml:id="v36" part="I">stancan la fama e...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="36" met="11" uscita="P" corresp="#v36" part="F">Qui non chiedo, Ernesto,</l>
                            <l n="37" met="11" fen="I" uscita="P">di vane lodi ambiziosi omaggi.</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">Libero parla e non celarmi il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Legge è di Ernesto un favellar sincero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="P">Pria di partir duce guerriero al campo,</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">ad Engelberta e a te commisi il freno</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P" xml:id="v42" part="I">del mio sovrano impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P" corresp="#v42" part="F">E da quel giorno</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P" xml:id="v43" part="I">corser sei lune e sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="43" met="11" uscita="P" corresp="#v43" part="F">Vedovo letto</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P">tosto fa noia a giovanil beltade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="11" uscita="P">Ne corregge l'ardor cauta onestade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="46" met="7" uscita="P">Ah! D'Engelberta io temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P" xml:id="v47" part="I">Timido è un grande amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P" corresp="#v47" part="F">Qui legga Ernesto;
                                <stage>(Mostrandogli una lettera)</stage>
                            </l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">ma pria giuri silenzio e fé prometta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="7" uscita="P" xml:id="v49" part="I">Sai mia fede,</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="49" met="7" uscita="P" corresp="#v49" part="F">(O rossore!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="50" met="11" uscita="P">(Comincia a respirar la mia vendetta).
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="51" met="7" uscita="P">«Cesare, in Engelberta,</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">benché non corrisposti,</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">ardono impuri affetti; e se non riedi,</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">da l'atre vampe in breve</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">fumo uscirà bastante</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="X">ad offuscar de la tua fama i rai.</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">Pronto rimedio a vicin mal si chiede.</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">Serve chi tutto è zelo e tutto è fede».</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P" xml:id="v59" part="I">Che lessi mai! (Godi, alma mia).
                                <stage>(Rendendogli la lettera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P" corresp="#v59" part="F">Tu, Ernesto,</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">cui, me lontano, unir di augusta al fianco</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">le pubbliche del regno ardue vicende,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">di', chi svegliò l'ardor? Chi de l'iniqua</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">ributtò le lusinghe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="64" met="7" uscita="P">Dal crudel... cenno... assolvi...
                                <stage>(Confuso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">No no, ubbidisci; e s'ami</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">il tuo sovrano o se lo temi, parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" uscita="P">Nol niego; errò Engelberta; e in basso affetto</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">si avvilì la grand'alma.</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Amò, volle, tentò; ma risospinta</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">penò ne l'ozio de' suoi voti e tacque;</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">timida o disperata</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P" xml:id="v72" part="I">più non fallì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="72" met="7" uscita="P" corresp="#v72" part="F">Ma solo</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">perché più non poté la scelerata;</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">è altrui virtù quanto non è sua colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" fen="S" uscita="P">Ah, ch'egli è reo che non volendo ancora</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P" xml:id="v76" part="I">offende il suo signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Sol de l'offese</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P" xml:id="v77" part="I">è misura il voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="P" corresp="#v77" part="F">(Sorte mi arride).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="11" uscita="P" xml:id="v78" part="I">Scuoprimi il fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="78" met="11" uscita="P" corresp="#v78" part="F">A le tue piante il vedi...
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v79" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v79" part="F">Sì, vedi prostrato il reo vassallo</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">chiederti supplicante</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">che tu in esso punisca un non suo fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="11" uscita="P" xml:id="v82" part="I">Cieli!... Ernesto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="11" uscita="P" corresp="#v82" part="F">Io quel sono, io l'infelice</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">che piacque ad Engelberta e parve oggetto</l>
                            <l n="84" met="11" fen="S" uscita="P">di facile trofeo, di debol fede.</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">Me stesso odiai, dacché l'intesi; e senza</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">l'impegno del mio grado</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">lasciata avrei la fatal reggia e 'l regno,</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">di viver più, di più mirarti indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="89" met="7" uscita="P">Iniqua donna, o quanto</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">più grave e più funesto</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">m'era il tuo error, se mi toglieva Ernesto.</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P">O raro esempio d'amistà e di fede!</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">Sorgi ed in grato amplesso,</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P" xml:id="v94" part="I">più che il tuo re, strigni il tuo amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="11" uscita="P" corresp="#v94" part="F">Io feci</l>
                            <l n="95" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v95" part="I">ciò che dovea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v95" part="F">Ciò ch'io pur deggio adempio.</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Ottone a me. Tu chiudi</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">nel più cupo del sen l'alto segreto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P">Mancherò al viver mio, pria che al dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P" xml:id="v99" part="I">Pronto al tuo cenno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P" corresp="#v99" part="F">In Aquisgrana, Ottone,</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="P">riedi e fa' ch'Engelberta</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">tosto a me venga. In quella</l>
                            <l n="102" met="7" uscita="P">solitudine amena</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P" xml:id="v103" part="I">l'attenderò per mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="11" uscita="P" corresp="#v103" part="F">Il cenno</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">grato le fia. Gode esser solo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="7" uscita="P">Fugge, Ernesto, d'esporsi</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">a la pubblica vista il mio dolore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="107" met="7" uscita="T">Selvagge amenità,</l>
                            <l n="108" met="7" uscita="T">tra voi ricercherà</l>
                            <l n="109" met="5" uscita="P">qualche riposo</l>
                            <l n="110" met="5" uscita="P">l'alma agitata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="111" met="5" uscita="P">Splendor di corte,</l>
                            <l n="112" met="5" uscita="P">favor di sorte</l>
                            <l n="113" met="7" uscita="T">renderla illustre può</l>
                            <l n="114" met="5" uscita="P">ma non beata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO ed OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="115" met="7" uscita="P">Amico, a la tua fede</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">deggio la vita e in breve</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">dovrò un bene maggior, la mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="118" met="7" uscita="P">Ch'io sia duce primiero</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">de' cesarei custodi, opra è di Ernesto;</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">e che Ernesto in me trovi</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">un'alma grata, è sol mio voto, o prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="122" met="11" uscita="P">Ma per qual via giunse al monarca il foglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="123" met="11" uscita="P">Ne la sua tenda, ove il deposi, ei scosso</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">d'alto sonno il rinvenne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P">Vada or l'altera e quell'amor rifiuti</l>
                            <l n="126" met="11" fen="S" uscita="P">che le offersi in trofeo, spoglia non vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P">Amor solo soggiorna in cor gentile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="128" met="11" uscita="P">Vada or l'ingrata e le minacce e l'onte</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P" xml:id="v129" part="I">opponga a la mia fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P" corresp="#v129" part="F">Fu solo orgoglio</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">ciò che di grande ella portò sul soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Da quella man, che ne sostiene il fasto,</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">ne avrà la pena. Infida</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">già cesare la crede e forse il cenno,</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">ch'a la reggia la toglie,</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P" xml:id="v135" part="I">al supplizio la guida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="F">Ah! Ch'ella è moglie,</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="X">e moglie a pro di cui</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="X">parla un tenero amor nel cor di lui.</l>
                            <l n="138" met="7" uscita="P">Nuove colpe in lei finga</l>
                            <l n="139" met="11" uscita="P">l'odio comun; sai che qual tu nemico</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">sono anch'io d'Engelberta.</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Tu l'odi, perché ingrata</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">ributtò le tue fiamme, io perché avversa</l>
                            <l n="143" met="11" uscita="P">i gradi meritati a me contese.</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">Te ne l'amore e me nel fasto offese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="11" uscita="P" xml:id="v145" part="I">Che far pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="145" met="11" uscita="P" corresp="#v145" part="F">Il mio zelo e 'l tuo periglio</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">darà stimolo a l'opra, arte al consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Non vi ascolto, o rimorsi;</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">augusta è donna; è offesa e 'l fatal foglio,</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="P">cui gli affetti affidai, di mia ruina</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">esser può lo strumento. Eccoti, Ernesto,</l>
                            <l n="151" met="11" fen="S" uscita="P">necessario l'error. Più reo ti rendi</l>
                            <l n="152" met="11" fen="S" uscita="P">col lasciar d'esser reo. La nuova colpa,</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">perch'è necessità, l'altre discolpa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="154" met="8" uscita="T">De l'ingrata empia beltà</l>
                            <l n="155" met="8" uscita="P">vendicarmi a me s'aspetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="156" met="8" uscita="T">La sua morte a me sarà,</l>
                            <l n="157" met="8" uscita="P">nel periglio e ne l'offesa,</l>
                            <l n="158" met="8" uscita="P">di difesa e di vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Salone imperiale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA e BONOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="159" met="11" uscita="P">Sì, duce, più sollecito e più amante</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">in cesare vorrei trovar lo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="7" uscita="P">Eh! Tra' vinti nemici</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">conti cesare alfine il tuo timore.</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">Ei ti trovi più lieta;</l>
                            <l n="164" met="7" uscita="P">e 'l tuo cor gli sia esempio</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">a dissipar ciò che d'ignoto affanno</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">gli serpe in seno e gli traspar da' lumi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">E che! Mesto si torna</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P" xml:id="v168" part="I">da' trionfi a una moglie?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="168" met="11" uscita="P" corresp="#v168" part="F">Il tuo bel volto</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">di serenarlo avrà la gioia e 'l vanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P">Lo spererei, se mel rendesse amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" uscita="P">Con sì gran merto invan diffida il cuore.</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="X">Così potesse il mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="173" met="11" uscita="P">Il so, Bonoso, il so. La tua grand'alma</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">prese alto volo e agl'imenei reali</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">aspirò di Metilde</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">che del primo consorte a me già nacque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" xml:id="v177" part="I">Per sì nobil oggetto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="11" uscita="P" corresp="#v177" part="F">Arder ti piacque.</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">Il tuo natal, la tua virtù, il tuo merto</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">giustificò i tuoi voti; e riguardolli</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">la figlia con affetto, io con istima.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="7" uscita="P" xml:id="v181" part="I">Tua bontà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="7" uscita="P" corresp="#v181" part="F">Ma quell'astro,</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">che de' cesari al trono alzò Engelberta,</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">al trono di Aquitania alza Metilde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P" xml:id="v184" part="I">Come? Metilde?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P" corresp="#v184" part="F">A lei fia sposo Arrigo,</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">de l'Aquitania il fortunato erede.</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">Ella n'ha 'l mio comando, ei la mia fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="187" met="7" uscita="P">Ha da regnar sul trono</l>
                            <l n="188" met="7" uscita="T">chi regna sul tuo cor;</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="T">consolati in amor,</l>
                            <l n="190" met="5" uscita="X">se fido sei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="191" met="7" uscita="T">Consolati o dirò</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="P">che con sincero affetto</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="T">lei non amasti no;</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="P">ma solo il tuo diletto</l>
                            <l n="195" met="5" uscita="X">amasti in lei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BONOSO e poi METILDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="7" uscita="P">Qual fulmine improvviso</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">v'incenerì, liete speranze? E d'altri,</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="X">d'altri Metilde fia?</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="X">La mia cara Metilde? Ah non più mia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="P">A noi torna Bonoso</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P" xml:id="v201" part="I">e non torna a Metilde?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="F">Ah, principessa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="202" met="11" uscita="P">Sospiri nel piacer del rivedermi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P">Poss'io non sospirar, quando ti perdo,</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="P">e ti perdo per sempre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P">Chi può di questo cor torti il possesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P">Quel comando crudel che ti vuol d'altri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P">E dipende l'amor da l'altrui cenno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="11" uscita="P">Al cenno di una madre invan contrasta</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P" xml:id="v209" part="I">il dover d'una figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P" corresp="#v209" part="F">In figlia amante</l>
                            <l n="210" met="11" uscita="P">spesso è forte l'amor più che il dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="211" met="7" uscita="P">Bella, la mia speranza</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">non esige da te tanta costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="213" met="7" uscita="P">Deh, mio diletto, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="214" met="8" uscita="P">Serba ad altri i cari accenti;</l>
                            <l n="215" met="8" uscita="T">basta a me la tua pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="216" met="8" uscita="P">Tempo fu che nel tuo affetto</l>
                            <l n="217" met="8" uscita="P">ritrovava il mio diletto;</l>
                            <l n="218" met="8" uscita="P">ora serve a' miei tormenti</l>
                            <l n="219" met="8" uscita="T">del tuo cor la fedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">METILDE ed ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="220" met="7" uscita="P">O cor ne l'armi invitto</l>
                            <l n="221" met="11" uscita="P" xml:id="v221" part="I">ma debole in amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="11" uscita="P" corresp="#v221" part="F">Bella Metilde,</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">pur vedrò stretto il nodo</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">che te al mio soglio e me al tuo seno unisca.</l>
                            <l n="224" met="7" uscita="X" xml:id="v224" part="I">Vedrò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="X" corresp="#v224" part="F">Sì, mi vedrai</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">più sdegnosa e più fiera. E che? Gli affetti,</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">più che dal genio e da la fede, Arrigo,</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="X">nascono dal comando; e amar degg'io</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="X">col voler de la madre e non col mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="7" uscita="P">Il tuo chiesi, o Metilde;</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="P">ma soffrirne i disprezzi</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="P">era pena al mio cor, torto al mio grado.</l>
                            <l n="232" met="7" uscita="P">Fei ricorso ad augusta;</l>
                            <l n="233" met="7" uscita="P">chiesi nel mio riposo</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">la tua grandezza e la trovai più giusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P">Se giustizia ti rende il suo consenso,</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">te la rende anche pari il mio rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P">Col mio amor tu rifiuti anche il mio soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="11" uscita="P">Questo, o prence, non curo e quel non voglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="239" met="8" uscita="P">Fa' che passi un altro core</l>
                            <l n="240" met="4" uscita="P">nel mio petto</l>
                            <l n="241" met="8" uscita="T">e con quello io t'amerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="242" met="8" uscita="P">Sinché in seno il mio ricetto,</l>
                            <l n="243" met="8" uscita="T">far ch'io t'ami amor non può.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARRIGO, poi ENGELBERTA ed OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="7" uscita="P">E per alma sì ingrata</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="P">vi ostinerete, o miei reali affetti?</l>
                            <l n="246" met="7" uscita="P">No, Arrigo, un gran disprezzo</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">ti serva di vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="7" uscita="P" xml:id="v248" part="I">La fiamma tua...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="7" uscita="P" corresp="#v248" part="F">Negletta</l>
                            <l n="249" met="11" uscita="P">al par del tuo comando è da Metilde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="7" uscita="P">De le prime ripulse</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="P">amor non si sgomenti.</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">Tua Metilde sarà. Cesare istesso</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">ne approverà l'illustre nodo. Altrove</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">un suo cenno mi attende e Otton mel reca.</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P">Meco verrà la figlia. Io là t'aspetto.</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">Già impegno di mia fede è 'l tuo diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="257" met="5" uscita="P">Il dolce ardore</l>
                            <l n="258" met="5" uscita="P">di questo core</l>
                            <l n="259" met="5" uscita="P">era già spento</l>
                            <l n="260" met="5" uscita="T">con la mia fé;</l>
                            <l n="261" met="7" uscita="T">ma tu l'avvivi in me</l>
                            <l n="262" met="5" uscita="P">con la speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="263" met="7" uscita="P">Sovvengati ch'io peno</l>
                            <l n="264" met="7" uscita="T">e che si può stancar</l>
                            <l n="265" met="7" uscita="T">d'un troppo vil penar</l>
                            <l n="266" met="5" uscita="P">la mia costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA ed OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P">Ottone, agli altrui mali</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="X">cerco riposo e non lo trovo a' miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="11" uscita="P">Nel consorte sovran l'hai già vicino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="7" uscita="P">Chi sa se ne lo sposo</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P" xml:id="v271" part="I">rivedrò ancor l'amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P" corresp="#v271" part="F">In rii sospetti</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">t'agiti inutilmente. Il cor di augusto,</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="P">qual ape o qual farfalla,</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">spiega il volo a più fiori e un sol ne sugge;</l>
                            <l n="275" met="11" uscita="P">a più lumi s'aggira e un sol lo strugge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Qual mortale veleno</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">spargi su la mia piaga?</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">Engelberta lontana</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="X">non fu 'l suo amor, com'ei fu solo il mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P">Cesare ne la reggia è fido sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P" xml:id="v281" part="I">E cesare nel campo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="11" uscita="P" corresp="#v281" part="F">In mezzo a quella</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">licenza militar, con l'altre leggi</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">anche quella d'amor tace e si obblia.</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="X">(Si fomenti in costei la gelosia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="X">(Smanie d'alma fedel, purtroppo, o dio,</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">me ne foste presaghe). Intendo, intendo;</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">la segreta cagion del suo dolore</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">è la sua infedeltà. Mesto egli riede,</l>
                            <l n="289" met="7" uscita="P">perché riede a una moglie,</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">e fugge questa reggia, ov'ei mi diede</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="P">la mal serbata fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="7" uscita="P">Tal senso ho de' tuoi mali</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">che con la mia pietà mi è forza offrirti</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P" xml:id="v294" part="I">l'opra mia a tuo sollevo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="294" met="11" uscita="P" corresp="#v294" part="F">In che giovarmi</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P" xml:id="v295" part="I">può l'ingegno di Otton?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="11" uscita="P" corresp="#v295" part="F">Nel dar la morte</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">a quel verme letal che il sen ti rode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">Qual arte giunge e qual potere a tanto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="11" uscita="P">Di pregiato liquor sol una stilla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P" xml:id="v299" part="I">Fole mi narri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="299" met="11" uscita="P" corresp="#v299" part="F">Egizio schiavo in prezzo</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">de la sua libertà mel diè poc'anzi.</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">Uso ne feci e non indarno. Un sorso,</l>
                            <l n="302" met="7" uscita="P">che ne assaggi il tuo sposo,</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">ammorzerà quel mal concetto ardore</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">che al suo dover lo toglie ed al tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="7" uscita="P">Eh! L'amor di un marito</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">non ravviva per sorsi. A nuova vita</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">può richiamarlo pudicizia e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="308" met="7" uscita="P">Chi vuol perir non crede</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P" xml:id="v309" part="I">a quella man che può sanarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="11" uscita="P" corresp="#v309" part="F">Andiamo</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P">ove augusto ci attende; amante e sposo</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">me lo diede e mel serbi amor pudico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="11" uscita="P">(Non fia sempre a' miei voti il ciel nemico).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="313" met="7" uscita="T">Costanza ed onestà</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">mi renderà amoroso</l>
                            <l n="315" met="7" uscita="P">il caro dolce sposo;</l>
                            <l n="316" met="7" uscita="T">e la sua infedeltà</l>
                            <l n="317" met="7" fen="S" uscita="T">trofeo per me sarà,</l>
                            <l n="318" met="5" uscita="P">se non mercede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="319" met="7" uscita="T">Forza non può sanar</l>
                            <l n="320" met="7" uscita="T">di magico liquor</l>
                            <l n="321" met="5" uscita="X">l'affanno mio.</l>
                            <l n="322" met="7" uscita="X">Sol racquistar poss'io</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="T">amore con amor,</l>
                            <l n="324" met="5" uscita="P">fede con fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Cortile interno di palazzo suburbano.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA, OTTONE e poi ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="7" uscita="P">Vanne al diletto sposo;</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">dirai che a' passi miei diè l'ali amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P" xml:id="v327" part="I">Servo al cenno real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P" corresp="#v327" part="F">(Propizi ho gli astri).</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Augusta eccelsa, umile...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="7" uscita="P">Da me che chiede Ernesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="X">Ah! Tua bontà sia fausta a' voti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="7" uscita="P">Parla, ma tosto, e pensa</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="X">ch'Engelberta son io, ch'Ernesto sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="P" xml:id="v333" part="I">Se amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="11" uscita="P" corresp="#v333" part="F">Mal cominciasti. Io mi credea</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">che, se non la mia gloria, il braccio almeno</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">di un cesare vicin frenar dovesse</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P" xml:id="v336" part="I">le brame contumaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P" corresp="#v336" part="F">Ed egli appunto</l>
                            <l n="337" met="7" uscita="P">le frena e le spaventa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v338" part="I">Chi teme ancora è reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v338" part="F">Ma reo pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" xml:id="v339" part="I">Pentimento in Ernesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="F">A' casti numi,</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">del tuo letto custodi, e a te lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" xml:id="v341" part="I">Sai quanto osasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="F">Il so. Detesta l'alma</l>
                            <l n="342" met="11" uscita="P">e l'offesa e l'ardir; questo è 'l mio affanno</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="P" xml:id="v343" part="I">e quella il mio timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P" corresp="#v343" part="F">Vo' che tu tema</l>
                            <l n="344" met="11" fen="S" uscita="P">più del gastigo il fallo. Esser dee tale,</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">in chi ben si ravvede, il pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P">(Se ingannata mi crede, io son contento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" xml:id="v347" part="I">Che rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Mi cruccia</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">più la bontà del mio signor che l'ira;</l>
                            <l n="349" met="11" fen="S" uscita="P">ch'egli in me trovi un reo, un ingrato, ah questo,</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P" xml:id="v350" part="I">questo è 'l mio duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P" corresp="#v350" part="F">(M'intenerisce). Ernesto,</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="X">qui mi scordo il tuo error. Per me non fia</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">tuo giudice il mio sposo. Usa di questa</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">generosa pietà, s'ella ti è cara;</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">e da la mia virtù virtude impara.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="355" met="8" uscita="T">Al mio sposo io tacerò</l>
                            <l n="356" met="8" uscita="P">un amor che l'ha oltraggiato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="357" met="8" uscita="P">Ei non abbia il gran dolore</l>
                            <l n="358" met="8" uscita="P">di trovarti così ingrato;</l>
                            <l n="359" met="8" uscita="P">e si tolga a te l'orrore</l>
                            <l n="360" met="8" uscita="P">di morir sì scellerato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" uscita="P">(Deludasi l'incauta). Ah! Col mio errore</l>
                            <l n="362" met="7" uscita="P">pera l'iniquo foglio</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="X">che ne fu lo strumento. Agli occhi miei,</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">perch'io più mi confonda, egli si renda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="11" uscita="P">No. Resti a me, non testimon del fallo</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">ma pegno del rimorso e de l'emenda;</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">quello e questa giurasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P">(Giunge il sovran, l'arte or mi giovi). Al cielo
                                <stage>(Alzando più al solito la voce)</stage>
                            </l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">ne rinnovo la fé. Mai non fia vero</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">ch'arda d'impura fiamma il cor di Ernesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO, ENGELBERTA ed ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="7" uscita="P" xml:id="v371" part="I">(Che sento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="7" uscita="P" corresp="#v371" part="F">Il voto è giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="11" uscita="P">Un suddito dover così rispetta</l>
                            <l n="373" met="11" uscita="P">di Engelberta nel sen l'onor d'augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="7" uscita="P">(Certa è la sua perfidia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="375" met="11" uscita="P">Sposo, signor, pur mi ti rende amore.</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P">Pur d'un lungo languir... Ma qual mi accogli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="P">(L'infedel! Ma si finga). Addio, Engelberta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="378" met="11" uscita="P">Addio Engelberta? Ov'è di sposa il nome?</l>
                            <l n="379" met="7" uscita="P">Ove le tenerezze?</l>
                            <l n="380" met="11" uscita="P" xml:id="v380" part="I">Ove il piacer di rivedermi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P" corresp="#v380" part="F">(Ingrata).
                                <stage>(Verso ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">L'onor de' primi sguardi</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">abbia Ernesto; ei n'è degno. Io non mi offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="7" uscita="P">(Lode che più l'accusa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P">Ma ch'io turbato in lor miri il tuo core,</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P">se non è mio sospetto, è mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P" xml:id="v386" part="I">(Frena l'ira, o signor).
                                <stage>(Piano a Lodovico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P" corresp="#v386" part="F">Parti, mio fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="X">(Palpita l'alma mia).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P">(Ti sento, o gelosia. Tornò ma infido).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO ed ENGELBERTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="7" uscita="P">(Cauto ascondo lo sdegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="11" uscita="X">Sposo, siam soli. In libertà poss'io</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">d'una ria lontananza a te, mio bene,</l>
                            <l n="392" met="7" uscita="P">vantar le acerbe pene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P">Han le pene amorose in cor di donna</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">così lungo soggiorno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" uscita="P" xml:id="v395" part="I">Sì, s'ella è moglie e moglie augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="11" uscita="P" corresp="#v395" part="F">Il soglio</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P" xml:id="v396" part="I">non fa un'alma fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" corresp="#v396" part="F">La fa il dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" met="11" uscita="P" xml:id="v397" part="I">Sensi di gran virtù.
                                <stage>(Con ironia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" met="11" uscita="P" corresp="#v397" part="F">Son di Engelberta,</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">di Engelberta che pianse,</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">te lontan, le sue gioie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="11" uscita="P">So, me lontan, quanto penasti amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="7" uscita="P">Miei furo i tuoi disagi,</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="X">le fatiche, i perigli ed or son miei</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P" xml:id="v403" part="I">tutti i trionfi tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P" corresp="#v403" part="F">Fida consorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="P">Fede ugual fosse in te; ma quel sembiante</l>
                            <l n="405" met="7" uscita="P">di incostanza ti accusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="7" uscita="P">(Scaltro pensier). Quai furo</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">gli uffici tuoi, sinch'io pugnai fra l'armi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="11" uscita="P">(Qual favellar!) Dopo il mio amor, le cure</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">pubbliche dell'impero e 'l fido Ernesto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="P" xml:id="v410" part="I">Ernesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="7" uscita="P" corresp="#v410" part="F">Ei del tuo scettro</l>
                            <l n="411" met="11" uscita="P">degno sostenne ognor le veci. Ernesto....</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="412" met="7" uscita="P">Taci; su le tue labbra</l>
                            <l n="413" met="7" fen="I" uscita="P">è reità il suo nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="11" uscita="P" xml:id="v414" part="I">(Seppe il suo ardir).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="414" met="11" uscita="P" corresp="#v414" part="F">L'indegna fiamma e 'l vile</l>
                            <l n="415" met="11" fen="S" uscita="P">disio mi è noto e già la pena è pronta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P">(Il seppe). Un cieco error talvolta al grado</l>
                            <l n="417" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v417" part="I">del reo si dona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v417" part="F">Anzi si accresce al reo</l>
                            <l n="418" met="7" uscita="P">col suo grado la colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="419" met="11" uscita="P">Colpa, che fu segreta, è assai men grave.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="11" uscita="P">È pubblico l'error, se offende un soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="11" uscita="P" xml:id="v421" part="I">Ma chi l'accusa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="11" uscita="P" corresp="#v421" part="F">Il testimon di un foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="11" uscita="P">(Tutto è palese). Al cieco ardir si oppose</l>
                            <l n="423" met="7" uscita="P">una salda costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="7" uscita="P">Fasto d'altrui virtude.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="425" met="11" uscita="P">Pentimento sincero assolve i falli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="426" met="11" uscita="P">Il non poter fallir non è un pentirsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Spera pietade un cor che a te fu caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="428" met="11" fen="S" uscita="P">Perché caro mi fu, più reo lo trovo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P" xml:id="v429" part="I">Alfine ei non peccò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="11" uscita="P" corresp="#v429" part="F">Peccar volea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" xml:id="v430" part="I">E un desio punirai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="430" met="11" uscita="P" corresp="#v430" part="F">Ne' grandi eccessi</l>
                            <l n="431" met="11" uscita="P">è dovuta la pena anche a l'idea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" xml:id="v432" part="I">(Cieco Ernesto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="M">(Empia donna!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="F">Ah! Lodovico,</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P" xml:id="v433" part="I">vinca la tua pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="11" uscita="P" corresp="#v433" part="F">Senti, Engelberta,</l>
                            <l n="434" met="7" uscita="P">(simuliamo la colpa,</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="X">per maturar la pena) i voti miei</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">pubblicare il destin di chi mi offese</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">incerti ancor non sanno.</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">Per ora io non l'assolvo e nol condanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="7" uscita="X">Ma intanto a l'amor mio,</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P" xml:id="v440" part="I">a la mia fé nulla rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P" corresp="#v440" part="F">(Indegna,</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">si confessa infedele e vanta fede?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="7" uscita="P">Taci ancora? Ah! Tu riedi</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P" xml:id="v443" part="I">con altre fiamme in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P" corresp="#v443" part="F">(Odi l'iniqua,</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">mi tradisce, lo afferma e pur mi accusa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="445" met="11" uscita="P">Va'. Sdegnoso ti fingi e sotto l'ira</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">l'incostanza nascondi, anima ingrata.</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P" xml:id="v447" part="I">Già m'è noto il tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="P" corresp="#v447" part="F">(O scellerata!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="448" met="8" uscita="P">Io sospiro e non mi ascolti;</l>
                            <l n="449" met="8" uscita="P">io ti miro e non mi guardi;</l>
                            <l n="450" met="8" uscita="P">ma t'intendo, ancor tacendo;</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">un infedel tu sei, tu più non m'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="452" met="8" uscita="P">Più per me, crudel, non ardi.</l>
                            <l n="453" met="8" uscita="P">I miei nodi hai già disciolti.</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">Altra fiamma hai nel seno, altri legami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO e poi BONOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P">Va' del tuo fallo altera, iniqua donna,</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">non impunita. Al duce</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P" xml:id="v457" part="I">si ascondan l'onte mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="11" uscita="P" corresp="#v457" part="F">Signor, perdona</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">se un tenero dolor chiama in soccorso</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P" xml:id="v459" part="I">la tua pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P" corresp="#v459" part="M">Che sì ti affligge?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="459" met="11" uscita="P" corresp="#v459" part="F">Arrigo</l>
                            <l n="460" met="7" uscita="P">da' cenni di Engelberta</l>
                            <l n="461" met="7" uscita="P">già ottenne di Metilde</l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P" xml:id="v462" part="I">e la destra e la fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" uscita="P" corresp="#v462" part="F">Ne ottenne il core?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P" xml:id="v463" part="I">Nol so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P" corresp="#v463" part="F">Non si disperi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="464" met="11" uscita="P">Per farmi sventurato, altro non manca</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P" xml:id="v465" part="I">che il tuo assenso sovran.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="11" uscita="P" corresp="#v465" part="F">Regge Engelberta</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">il suo destin. Pur rasserena il ciglio;</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">ed in tuo pro quanto mi lice attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="468" met="11" uscita="P">Se ho da te un sì gran ben, vita mi rendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="469" met="8" uscita="P">Non ti vo', no, senza speme,</l>
                            <l n="470" met="8" uscita="T">sin che hai merto di sperar,</l>
                            <l n="471" met="8" uscita="T">sin che hai brama di goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="472" met="8" uscita="P">Ben sovente amor che teme</l>
                            <l n="473" met="8" uscita="T">si fa autor del suo penar</l>
                            <l n="474" met="8" uscita="T">e tradisce il suo piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">BONOSO, poi METILDE ed ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Qual vi lusinga, o sensi,</l>
                            <l n="476" met="7" uscita="P">vana promessa? Al grado,</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="P">onde Arrigo si vanta,</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">ceder conviene. Andiamo.</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">Senza veder Metilde? O dio! Non posso.</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="X">A lei portar, prender da lei degg'io</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="X">l'ultimo mio sospir, l'ultimo addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P" xml:id="v482" part="I">Bonoso.
                                <stage>(È fermato da Metilde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="7" uscita="P" corresp="#v482" part="F">Ecco l'audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P">(Moro di duol). Mia principessa, io parto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Or che giugne Metilde?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" xml:id="v485" part="I">Parla egli pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P" corresp="#v485" part="F">Forse il mio volto, parla,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">di Bonoso a le luci oggi è molesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" uscita="P" xml:id="v487" part="I">Il duce è mio rival.
                                <stage>(A Metilde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="11" uscita="P" corresp="#v487" part="F">Che importa questo?
                                <stage>(Ad Arrigo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P">Metilde, un de' tuoi sguardi è la mia sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="7" uscita="P">Siegui; di che paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" xml:id="v490" part="I">(E 'l soffro?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" corresp="#v490" part="M">Bella, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" corresp="#v490" part="F">No, qui trattienti.
                                <stage>(Di nuovo lo ferma)</stage>
                            </l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">Ov'è quel cor che fido</l>
                            <l n="492" met="11" uscita="P" xml:id="v492" part="I">tante fiate giurasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P" corresp="#v492" part="F">In questo seno;</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">e perderti non sa senza morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="11" uscita="P">Questo è troppo favor, quel troppo ardire.
                                <stage>(A Metilde e poi a Bonoso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="11" uscita="P" xml:id="v495" part="I">Arrigo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="11" uscita="P" corresp="#v495" part="M">Eh taci.
                                <stage>(A Bonoso)</stage>
                            </l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P" corresp="#v495" part="F">Ascolta, io son la rea.
                                <stage>(Ad Arrigo)</stage>
                            </l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">La sua speme, il suo amor mia colpa fassi</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">né l'avresti rival, s'io non l'amassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498" met="11" uscita="P">Per me parlò Metilde; a lei rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="11" uscita="P" xml:id="v499" part="I">Sì orgoglioso ad un re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="499" met="11" uscita="P" corresp="#v499" part="F">Questo è 'l sol nome</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">di cui lice vantarti</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P" xml:id="v501" part="I">sovra di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="11" uscita="P" corresp="#v501" part="F">Taci, superbo, e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P">Cessin le gare e l'ira; e la presenza</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">di vergine real meglio rispetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Ceda l'audaci brame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P">Le condanni Metilde e qui le cedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P">Offrile un regno e l'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P">Non fa la sorte il merto. In minor grado</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P" xml:id="v508" part="I">pure aspiro al suo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="11" uscita="P" corresp="#v508" part="F">Non ne sei degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P">Io degno non ne son? Bella, perdona;</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">e ad un cimento in campo</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">qui t'invito con l'armi e là ti aspetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P">Vieni re qual io sono e alor t'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BONOSO e METILDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="513" met="7" uscita="P">Meco, o bella Metilde,</l>
                            <l n="514" met="7" uscita="P">men pietosa ti bramo</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">e men... Dir lo potrò? Sì, meno amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P">Qual tiranno pensier? Dir puoi d'amarmi?</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">E volermi infedel? Bramarmi ingrata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="518" met="11" uscita="P">Mio rossor, mio tormento è la tua fede,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">perché ti ruba al soglio. Ah! Credi, o cara,</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">che non senza dolor questa ti lascio</l>
                            <l n="521" met="11" fen="I" uscita="P">spietata libertà de' tuoi affetti.</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">Sì, cessa pur d'amarmi e se fia d'uopo</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="P">odiami ancor. Perdono</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">agli odi tuoi, se vai con essi al trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="11" uscita="P">Fido m'ami il tuo cor, questo è 'l mio regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Taci; la mia virtù tanto non chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Che dirà il tuo rivale?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P">Egli di me trionfa,</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">perché più fortunato.</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">Io trionfo di lui, perché più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" xml:id="v531" part="I">A chi mi lasci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="11" uscita="P" corresp="#v531" part="F">Al tuo real destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="7" uscita="P">Né più curi il mio affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="X">Più 'l tuo ben che il tuo amor cercar degg'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="X" xml:id="v534" part="I">Almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="X" corresp="#v534" part="F">Non più, cara Metilde, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="535" met="8" uscita="P">Luci belle, io vo' lasciarvi,</l>
                            <l n="536" met="8" uscita="P">per aver maggior costanza</l>
                            <l n="537" met="8" uscita="T">di pregarvi a non mi amar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="538" met="8" uscita="P">Che s'io resto a vagheggiarvi,</l>
                            <l n="539" met="8" uscita="P">s'innamora la speranza</l>
                            <l n="540" met="8" uscita="T">e ritorna a sospirar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">METILDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541" met="11" uscita="P">Parte da me il mio bene e mi dimanda,</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">perché felice io regni,</l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">in premio di sua fede un tradimento.</l>
                            <l n="544" met="11" uscita="P">Ma non fia vero; ovunque ei volga il passo,</l>
                            <l n="545" met="11" uscita="P">seguirallo il mio cor. Saremo entrambi</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">duoi prodigi, io di fede, ei di valore,</l>
                            <l n="547" met="11" fen="I" uscita="P">duoi esempi, ei di zelo ed io di amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="548" met="8" uscita="P">Amar voglio più di un soglio</l>
                            <l n="549" met="8" uscita="P">la beltà che m'innamora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="550" met="8" uscita="P">Mio dovere e mio piacere</l>
                            <l n="551" met="4" uscita="P">sia in mercede</l>
                            <l n="552" met="8" uscita="P">render fede a chi mi adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA, OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P">Qui, Otton, qui l'infedel di un solo sguardo</l>
                            <l n="554" met="7" uscita="P">non degnò consolarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P">L'egro ch'ama il suo mal, pietà non merta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P">Sposa non mi chiamò. Que' dolci accenti,</l>
                            <l n="557" met="7" fen="S" uscita="P">onde solea bearmi,</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="X">non uscir dal suo labbro e in lui trovai</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">Lodovico bensì ma non l'amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="7" uscita="P">Ad un'alma incostante</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P">mirar quel che tradì, già caro oggetto,</l>
                            <l n="562" met="7" uscita="P">fa rimorso e dispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P">Chi mai detto mi avria, cesare ingrato,</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">ch'io dovessi penar con più di senso</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P">ne lo stesso piacer del rivederti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="11" uscita="P">Se ricusi il rimedio, a che dolerti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="567" met="11" uscita="P">Dacché m'odia il crudel, qual più mi resta</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">speranza di conforto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="569" met="11" uscita="P">Ch'egli torni ad amarti e vegga il torto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" xml:id="v570" part="I">Come il voto compir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" corresp="#v570" part="F">Sta in tuo potere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="P">E non m'inganni, Otton? Puote una stilla</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P">spegner nel mio signor gl'impuri affetti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="573" met="11" uscita="P">E renderlo fedele a' tuoi desiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P" xml:id="v574" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P" corresp="#v574" part="F">Di che sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" met="7" uscita="P">Duolmi che deggia l'arte</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">rendermi un ben che io meritai con fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="11" uscita="P">Sempre il merto non ha la sua mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="P" xml:id="v578" part="I">Dove serbi il liquor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" uscita="P" corresp="#v578" part="F">Lo avrai fra poco</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P" xml:id="v579" part="I">ne le tue stanze!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="579" met="11" uscita="P" corresp="#v579" part="F">Oh! L'uso a me ne giovi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="580" met="11" uscita="P">E gioverà. Pentito ed amoroso</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">vedrai solo a' tuoi lumi arder lo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="7" uscita="P">Amor, se questa è colpa,</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">tu, che la inspiri a me, tu la difendi.</l>
                            <l n="584" met="7" uscita="X">È pena troppo ria</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="X">ad un'alma fedel la gelosia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="586" met="7" uscita="P">Alor che geme e piange</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="P">la bella tortorella,</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">nel suo dolor si vede</l>
                            <l n="589" met="7" uscita="T">il suo tradito amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="590" met="7" uscita="P">E quando cerca e chiama</l>
                            <l n="591" met="7" uscita="P">chi fugge e più non l'ama,</l>
                            <l n="592" met="7" uscita="P">insegna la sua fede</l>
                            <l n="593" met="7" uscita="T">al caro traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Giardino contiguo agli appartamenti imperiali.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO ed OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" xml:id="v594" part="I">Tanto feci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" corresp="#v594" part="F">E una stilla...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P">D'irreparabil morte è ria bevanda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="11" uscita="P">Ottone, o dio! Se la gelosa augusta</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">previen le trame e al credulo consorte</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">stempra in tosco la morte?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P">Nel sollecito oprar tutta consiste</l>
                            <l n="600" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v600" part="I">la salute comun.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v600" part="F">Rea di sì enorme</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">tradimento accusar l'augusta donna?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">La fingesti impudica; ed hai rimorso</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">di fingerla omicida? Il primo eccesso</l>
                            <l n="604" met="11" fen="S" uscita="P">ti convenia temer; ma nel secondo,</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">più sicuro e più audace,</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">cerca la tua discolpa e la tua pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO, ERNESTO ed OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Ernesto, a cor sincero
                                <stage>(Ottone si ritira in disparte)</stage>
                            </l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">de la mia debolezza io t'apro i sensi.</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">Non ho pace, non tregua. A la vendetta</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">mi stimola l'onore,</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">al perdono l'amore,</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">amor che, come face appena spenta,</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">presso l'ardente fiamma, in me rinasce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="11" uscita="P">Qual fiamma appunto egli è di augusta il core.</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">Cangia, purché divampi,</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">quanto può in alimento al suo furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="11" fen="S" uscita="P">Già la spero pentita; idee sovente</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="P">di più ferma virtude</l>
                            <l n="619" met="11" uscita="P" xml:id="v619" part="I">inspira un pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P" corresp="#v619" part="F">E spesso ancora</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">pena temuta a nove colpe invita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="621" met="11" uscita="P">Negli applausi, che diede a' miei trionfi,</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P" xml:id="v622" part="I">ravvisai la sua fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="622" met="11" uscita="P" corresp="#v622" part="F">Finger ben sappia</l>
                            <l n="623" met="11" uscita="P" xml:id="v623" part="I">chi più pensa a tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="11" uscita="P" corresp="#v623" part="F">Che? Tradimenti</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P" xml:id="v624" part="I">covano in Engelberta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="11" uscita="P" corresp="#v624" part="F">Esser crudele</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">può una moglie infedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="7" uscita="P" xml:id="v626" part="I">Ma ne la mia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="7" uscita="P" corresp="#v626" part="F">Perdona.</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">Dopo il tuo onore insidia a la tua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P" xml:id="v628" part="I">A la mia vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P" corresp="#v628" part="F">E affida</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">ad un tosco letal l'empie speranze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">(Femmina scellerata!)</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">Ma de la trama onde l'arcano avesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="7" uscita="P">Ella incauta poc'anzi</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P">a fida ancella il conferia. Fu meco</l>
                            <l n="634" met="11" uscita="P">presente Otton; n'ebbe orror meco e vide</l>
                            <l n="635" met="11" uscita="P">il vaso e 'l luogo, ov'ella chiuse il tosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P">(Quando si udì maggior perfidia?) Ottone,</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="P">del misfatto di augusta</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P" xml:id="v638" part="I">conscio tu pur?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="11" uscita="P" corresp="#v638" part="F">M'empie ancor l'alma, o sire,</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="P">l'insolito ribrezzo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P">E dove ascose il rio liquor, ti è noto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641" met="11" uscita="P">Spinto dal zelo mio, con piè furtivo</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">ne le sue stanze osai seguirla e 'l vidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P">Va' tosto e qui mi reca il mortal vaso.</l>
                            <l n="644" met="7" uscita="P">L'iniqua or con Metilde</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P">del giardino real l'aure respira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="7" uscita="P" xml:id="v646" part="I">Ubbidisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="7" uscita="P" corresp="#v646" part="F">Ma prima</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">fa' che il velen sopra il rubello Argonte</l>
                            <l n="648" met="11" uscita="P">del suo poter mostri gli effetti e l'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" fen="S" uscita="P">Chi punir dee la frode, il ver ne scuopra.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Tu pure, o fido Ernesto,</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">genio mio tutelar, vanne e mi attendi</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">ne le contigue stanze. Uopo è ch'io resti</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">sol col mio affanno in libertà di sfogo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P">Compatisco i tuoi casi e col mio sangue</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">ripararne vorrei la pena e 'l senso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P">Cor del tuo più leal mai non si vide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="11" uscita="P">Mio dovere e mia gloria. (Il ciel mi arride).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P">O perfida Engelberta!</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">Questo premio tu rendi</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">a quell'amor che ti fe' augusta? A quello</l>
                            <l n="661" met="7" uscita="P">che ti fe' mia consorte?</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P">Tu per me sì sleal? Tu sì spietata?</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">E 'l frutto de' miei doni è 'l farti ingrata?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="664" met="7" fen="S" uscita="P">Ardea felice amante</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="P">per un gentil sembiante</l>
                            <l n="666" met="7" fen="S" uscita="T">e lo credea fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="667" met="7" uscita="P">Ma sotto il vago aspetto</l>
                            <l n="668" met="7" fen="S" uscita="P">trovai che avea ricetto</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">un core traditore</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="T">e perfido e crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">OTTONE e LODOVICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="671" met="11" uscita="P">Interesse del cielo è la tua vita.</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">Ecco, sire, il veleno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="11" uscita="P">(Certo è l'error). Sul contumace Argonte</l>
                            <l n="674" met="11" uscita="P" xml:id="v674" part="I">saggio ne festi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="11" uscita="P" corresp="#v674" part="F">Al primo sorso or ora</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P">perdé il misero i sensi, i lumi chiuse</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">e finì con la vita i suoi spaventi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P">Vien Engelberta. Il tutto taci e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="7" uscita="P">Intesi. (Il mio periglio</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="X" xml:id="v679" part="I">qui mi trattiene inosservato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="X" corresp="#v679" part="F">O dei!</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">Con qual volto ella vien? Con qual riposo?</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">E quelle labbra inique</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">con qual temerità diran: «Mio sposo».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA e LODOVICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="683" met="11" uscita="X">Sposo adorato e caro, ah! perché mai</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">questo tenero nome</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P">giugne or a te sì mal gradito, ei ch'era</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">del tuo core altre volte</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="X">la delizia e 'l piacer? Di', perché mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="688" met="11" uscita="X">A te stessa il richiedi e lo saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="11" uscita="P">Ch'io 'l chieda a me? Per esser giudicata,</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">di tua giustizia al tribunal mi appello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="7" uscita="P">In tuo giudice eleggi</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P" xml:id="v692" part="I">quel che sfuggir non puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P" corresp="#v692" part="F">Ma quello insieme</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">che più vede e più sa la mia innocenza,</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">quel faccia nel tuo cor la mia sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P">Facciasi. Vedi, o donna,
                                <stage>(Mostrandole il vaso del velen di Ottone)</stage>
                            </l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P" xml:id="v696" part="I">questo liquor? Lo riconosci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="11" uscita="P" corresp="#v696" part="F">(Il vaso,</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">che diemmi Otton, come in poter d'augusto?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P" xml:id="v698" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P" corresp="#v698" part="M">Il ravviso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="7" uscita="P" corresp="#v698" part="F">E in esso</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="P">di tua malvagità ravvisi il pegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="11" uscita="P">Onesto è il fine e fien malvagi i mezzi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="7" uscita="P">Rispondi. Il fatal vaso</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P" xml:id="v702" part="I">ne le tue stanze a che serbar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P" corresp="#v702" part="F">Per pena</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P" xml:id="v703" part="I">di un amore spergiuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="11" uscita="P" corresp="#v703" part="F">(Ah! Dir più tosto</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">per trionfo dovevi).</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">A chi lo destinasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" uscita="P" xml:id="v706" part="I">Al cor di Lodovico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="11" uscita="P" corresp="#v706" part="F">(Empia! Con quanta</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">audacia ancor sen vanta?) E chi un disegno</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P" xml:id="v708" part="I">t'inspirò sì funesto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P" corresp="#v708" part="F">Un forte amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="7" uscita="P">(Ed era quel di Ernesto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" xml:id="v710" part="I">Sì, quell'amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" corresp="#v710" part="F">Non più, se' da te stessa</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P" xml:id="v711" part="I">convinta e condannata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" corresp="#v711" part="M">Ascolta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="711" met="11" uscita="P" corresp="#v711" part="F">Intesi</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P" xml:id="v712" part="I">troppo e soffersi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="M">Un lieve error...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="F">Tal sembra</l>
                            <l n="713" met="7" fen="S" uscita="P">a un'idea che più atroci</l>
                            <l n="714" met="7" uscita="P" xml:id="v714" part="I">ne concepì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P" corresp="#v714" part="F">Tant'ira...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P" xml:id="v715" part="I">Pronte avrà le vendette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P" corresp="#v715" part="F">E fia punita</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">in Engelberta una fedel consorte,</l>
                            <l n="717" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v717" part="I">perché vuol la tua fé?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v717" part="F">Sei rea di morte.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA e poi ERNESTO con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="718" met="10" fen="S" uscita="T">Rea di morte? Crudele, perché?</l>
                            <l n="719" met="10" uscita="T">Se delitto può dirsi la fé,</l>
                            <l n="720" met="10" uscita="P">l'ire assolvo di chi mi condanna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="721" met="10" uscita="T">Ma se colpa la fede non è,</l>
                            <l n="722" met="10" uscita="P">per qual legge perversa e tiranna</l>
                            <l n="723" met="10" uscita="T">vuol punirla quel perfido in me?</l>
                            <l n="724" met="10" fen="S" uscita="T">Rea di morte? Crudele, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="7" uscita="P" xml:id="v725" part="I">Augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="7" uscita="P" corresp="#v725" part="F">In questa reggia,</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">ove a' falli innocenti</l>
                            <l n="727" met="11" fen="S" uscita="P">perdon si niega, anche il più reo paventi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P" xml:id="v728" part="I">Il tuo cesare e mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P" corresp="#v728" part="F">Quel foco indegno</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">sa che l'offese...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">Ed a punirlo egli arma</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P" xml:id="v730" part="I">l'ire possenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="11" uscita="P" corresp="#v730" part="F">E tu le attendi? E spiri</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">sì tranquillo quest'aure? Ernesto, vedi</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">la mia bontà. T'invola al colpo e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">Di tua bontà mercé ti renda il cielo.</l>
                            <l n="734" met="7" uscita="P">Ma frattanto a te piaccia</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">ritrarre il piè ne le tue stanze. In questi</l>
                            <l n="736" met="7" uscita="P">custodi ecco i tuoi servi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" xml:id="v737" part="I">Come? Io prigione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="11" uscita="P" corresp="#v737" part="F">Ad ubbidir ti affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="11" uscita="P">(A sospettar comincio). E a te s'impone</l>
                            <l n="739" met="7" uscita="P">il comando spietato?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P">(Aimè! Cesare riede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="11" uscita="P" xml:id="v741" part="I">Parla, da chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="11" uscita="P" corresp="#v741" part="F">Da un cesare oltraggiato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="X" xml:id="v742" part="I">E ne adoro il voler; ma pria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="X" corresp="#v742" part="F">Costei</l>
                            <l n="743" met="7" uscita="X">tolgasi agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" xml:id="v744" part="I">Sol pochi accenti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P" corresp="#v744" part="F">Parti e tu, mio fido,</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">non lasciar che l'indegna a me si appressi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" xml:id="v746" part="I">L'ire accresce l'indugio.
                                <stage>(Ad Engelberta )</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="P" corresp="#v746" part="F">E fido appelli...
                                <stage>(A Lodovico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="747" met="7" uscita="P">Non ti ascolto. A' miei cenni
                                <stage>(Prima ad Engelberta e poi ad Ernesto)</stage>
                            </l>
                            <l n="748" met="7" uscita="P">fa' che sia custodita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" met="11" uscita="P" xml:id="v749" part="I">Mi fia legge il comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="749" met="11" uscita="P" corresp="#v749" part="F">A un'innocente...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P" xml:id="v750" part="I">O parti o qui morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="750" met="11" uscita="P" corresp="#v750" part="F">Sposo inclemente!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="751" met="8" uscita="P">Se son morta a la tua fede,</l>
                            <l n="752" met="4" uscita="P">non m'importa</l>
                            <l n="753" met="8" uscita="P">di morire anche a la vita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="754" met="8" uscita="P">Un dì ancora, alma spietata,</l>
                            <l n="755" met="8" uscita="P">duolo avrai che sì empiamente</l>
                            <l n="756" met="8" uscita="P">per te mora un'innocente,</l>
                            <l n="757" met="8" uscita="P">sì oltraggiata e sì tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO e poi BONOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="7" uscita="X">Bonoso? (A' sdegni miei</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P" xml:id="v759" part="I">giugne opportuno). Amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="11" uscita="P" corresp="#v759" part="F">Oggi il destino</l>
                            <l n="760" met="11" uscita="P">mi toglie a' tuoi favori; uopo è ch'io parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" xml:id="v761" part="I">E lascerai la tua Metilde?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" corresp="#v761" part="F">Ho petto</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">di cederla al rival, purché ella regni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P">(Venga Metilde). E sei sì generoso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="P">Tanto puote l'amor, quando è virtude.</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">Partirò; ma vicina</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">ti resta la mia fede. Io te la giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P">E 'l giuramento accetto. Or meco fremi</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">pria d'orror, poscia d'ira. Evvi chi offende</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P" xml:id="v769" part="I">la mia gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P" corresp="#v769" part="M">Che ascolto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P" corresp="#v769" part="F">Evvi chi tenta</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P" xml:id="v770" part="I">la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P" corresp="#v770" part="F">Empio voto! Ardire infame!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="771" met="11" uscita="P">Vuol da te l'onor mio, vuol la mia vita</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">scampo e riparo. E del valor, del zelo</l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Metilde è ricompensa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="7" uscita="P">Attendo i cenni e l'opra</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">fia 'l testimon de la sincera offerta.</l>
                            <l n="776" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v776" part="I">Ov'è 'l reo temerario?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v776" part="F">In Engelberta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P" xml:id="v777" part="I">Come? L'augusta sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P" corresp="#v777" part="F">Ella è impudica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="X">(Tanto creder poss'io?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="7" uscita="P">Ella di tosco armata</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P" xml:id="v780" part="I">minacciò i giorni miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="11" uscita="P" corresp="#v780" part="F">Donde l'accusa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="11" fen="S" uscita="P">Da la rea. L'infedele a me poc'anzi</l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">confessò la perfidia e 'l tradimento.</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">Pera; ma seco pera</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">de' miei torti il rossor. Dove più folto</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">sorge il bosco vicin, sola ti siegua.</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">Del suo finto dolor, de' vani prieghi</l>
                            <l n="787" met="7" uscita="P">nulla pietà ti mova.</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">Svenala e per sua pena</l>
                            <l n="789" met="11" uscita="P" xml:id="v789" part="I">sappia che il colpo è mia vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P" corresp="#v789" part="F">Io dunque?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="790" met="11" uscita="P">Sì, da quel fido acciar trafitta cada.</l>
                            <l n="791" met="7" uscita="P">Per giugner di Metilde</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">a la destra ed al sen, questa è la strada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">METILDE e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P" xml:id="v793" part="I">A' cenni tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="11" uscita="P" corresp="#v793" part="F">Metilde, io so qual fiamma</l>
                            <l n="794" met="11" uscita="P">strugga il tuo cor. Non arrossir. Bonoso</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">de le tue brame è nobil meta e degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" fen="I" uscita="P">Applauso tal de' miei affetti è gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="7" uscita="P">Facile impresa e giusta</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">qui gli confido e la tua man li giuro.</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">Tu affretta il suo valore. Usa un consiglio</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">che può far te felice e lui contento.</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">So ch'è facondo amor. Tu qui l'ascolta.
                                <stage>(A Metilde)</stage>
                            </l>
                            <l n="802" met="7" uscita="P">Servi al mio cenno e insieme
                                <stage>(A Bonoso)</stage>
                            </l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">servi al cor di Metilde e a la tua speme.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="804" met="8" uscita="P">Pronto il core mai non niega</l>
                            <l n="805" met="8" uscita="P">a l'oggetto suo diletto</l>
                            <l n="806" met="8" uscita="P">chi ben arde e chi ben ama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="807" met="8" uscita="P">La bellezza che si apprezza</l>
                            <l n="808" met="8" uscita="P">sforza l'alme, alor che priega,</l>
                            <l n="809" met="8" uscita="P">e comanda, alor che brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">METILDE e BONOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">Con ciglia così meste</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">le sue gioie e le mie mira Bonoso?</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P" xml:id="v812" part="I">Qual turbamento? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="812" met="11" uscita="P" corresp="#v812" part="F">Un duol segreto</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P" xml:id="v813" part="I">m'ingombra il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P" corresp="#v813" part="F">O più non m'ami o vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="7" uscita="P">Ch'io vada? (Ah! Se sapesse</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P" xml:id="v815" part="I">dove mi spinge).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="11" uscita="P" corresp="#v815" part="F">E tu sospiri? Il bene,</l>
                            <l n="816" met="7" uscita="P">che sarà tua mercede,</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="X">meglio conosci e più ti muova omai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="X">Qual sia 'l tuo cenno, anima mia, non sai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P">Né tu sai cosa è amor, se qui più resti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" xml:id="v820" part="I">(Smanie innocenti!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="F">Irresoluto ancora?</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P" xml:id="v821" part="I">Crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P" corresp="#v821" part="F">Perch'io nol son, tale mi chiami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P">Lo so. Mel disse il cor. Tu più non mi ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P">Vedi s'io t'amo, o bella. A costo ancora</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="X">del mio dolor, vado a ubbidirti. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="X">Vanne. Il premio ti affretta e torna mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="7" uscita="P">Ma tornando da l'opra,</l>
                            <l n="827" met="7" fen="I" uscita="P">che dirai a Bonoso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">Dirò: «Vieni, mio ben; vieni, mio sposo».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="829" met="7" uscita="P">Ricordati, mia cara,</l>
                            <l n="830" met="7" uscita="P">che affetti mi prometti,</l>
                            <l n="831" met="7" uscita="T">alorch'io tornerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="832" met="7" uscita="P">Se ti vedrò sdegnosa,</l>
                            <l n="833" met="7" uscita="P">a te, come a mia sposa,</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="T">amor dimanderò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">METILDE ed ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" xml:id="v835" part="I">(Onde sì tardo ad acquistarmi?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P" corresp="#v835" part="F">Ei parte</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">ma tornerà di te, sua cara, in breve</l>
                            <l n="837" met="7" uscita="P">agli affetti promessi.</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P">Torni, torni l'audace;</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">ma ravveduto e saggio</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P">di un amor temerario il volo arresti.</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P" xml:id="v841" part="I">Pensi al suo grado e onori il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="11" uscita="P" corresp="#v841" part="F">Dicesti?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="842" met="8" uscita="P">Lascia i vanti, soffri e taci,</l>
                            <l n="843" met="8" uscita="T">in amore così va;</l>
                            <l n="844" met="8" uscita="P">men ottien chi più pretende.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="845" met="8" uscita="P">Con gli amanti troppo audaci</l>
                            <l n="846" met="8" uscita="T">usa questo la beltà;</l>
                            <l n="847" met="8" uscita="P">non gli ascolta o non gl'intende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="11" uscita="P">Non ti spaventi, Arrigo, il suo rigore.</l>
                            <l n="849" met="7" uscita="P">Talora ad un bel volto</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">vile amor puote alzarsi ed esser caro.</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">Alfin che pro? Così dal sol chiamato</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">sorge il vapore al ciel; ma sorto appena,</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">sente in cader de l'ardir suo la pena.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="854" met="5" uscita="P">Un bel sembiante</l>
                            <l n="855" met="5" uscita="P">ama sovente</l>
                            <l n="856" met="5" uscita="X">per bizzarria,</l>
                            <l n="857" met="5" uscita="T">non per amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="858" met="5" uscita="P">Si finge amante</l>
                            <l n="859" met="5" uscita="P">di basso oggetto,</l>
                            <l n="860" met="5" uscita="P">per dar sospetto</l>
                            <l n="861" met="5" uscita="X">e gelosia</l>
                            <l n="862" met="5" uscita="T">a più d'un cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto terzo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="IV">
                <head>ATTO QUARTO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Principio di foltissimo bosco.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">OTTONE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>OTTONE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="863" met="11" uscita="P">Mi seconda la sorte. Il tutto intesi.</l>
                            <l n="864" met="11" uscita="P">Augusta è condannata; e qui dal ferro</l>
                            <l n="865" met="11" fen="S" uscita="P">di Bonoso ella dee cader trafitta.</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">Di un gran piacer, miei sdegni,</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">vi chiamo a parte. La superba cada</l>
                            <l n="868" met="7" uscita="P">ma voi presenti; e quando</l>
                            <l n="869" met="11" uscita="P">importuna pietà su l'altrui braccio</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="X">sospenda il colpo, a voi l'onor si dia</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="X">di compir l'opra e la vendetta mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="872" met="5" uscita="S">Sdegni implacabili</l>
                            <l n="873" met="5" uscita="P">d'anima forte,</l>
                            <l n="874" met="6" uscita="P">pensier di vittoria</l>
                            <l n="875" met="6" uscita="T">vi chiama a goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="876" met="5" uscita="P">Ancor dell'empia</l>
                            <l n="877" met="5" uscita="P">sarà la morte</l>
                            <l n="878" met="6" uscita="P">non men vostra gloria</l>
                            <l n="879" met="6" uscita="T">che vostro piacer.
                                <stage>(Entra nel bosco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P">Del mio ingiusto consorte</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">qui mi chiama un comando. Ombre romite,</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">taciti orrori, solitarie fonti,</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">sin che del mio destin giunga il momento,</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="P">con voi ragiono. Almeno
                                <stage>(Siede a piè d'un albero)</stage>
                            </l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">a le mie voci intenti</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">qui spererò que' tronchi,</l>
                            <l n="887" met="7" uscita="P">troverò questi sassi,</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">pietà che quel crudele</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">pur mi negò. Cotanto</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">nel suo torto temé le mie querele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="891" met="8" uscita="P">Usignuolo, che col volo</l>
                            <l n="892" met="8" uscita="P">sciogli il canto in verdi rami,</l>
                            <l n="893" met="8" uscita="P">vanne e di', tu che ben ami,</l>
                            <l n="894" met="8" uscita="P">al mio sposo il mio martiro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="895" met="8" uscita="P">Di' che cede alla mia fede</l>
                            <l n="896" met="8" uscita="P">ogni tronco in quelle piante,</l>
                            <l n="897" met="8" uscita="P">che ogni fronda è più costante</l>
                            <l n="898" met="8" uscita="P">di quel cor, per cui sospiro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">BONOSO ed ENGELBERTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v899" part="I">Augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v899" part="F">Impaziente
                                <stage>(Si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="900" met="11" uscita="P">del mio sposo e signor qui attendo il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P">Dolente il reco e ne fa fede il volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="7" uscita="P">Con pena un buon vassallo</l>
                            <l n="903" met="11" uscita="P">del suo sovran mai non adempie i voti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="7" uscita="P">E se questi, Engelberta,</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="P">chiedessero al mio braccio un atto vile?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="11" uscita="P">L'alto comando ogni viltà gli toglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P">(Infelice!) E se questi</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">chiedessero al mio braccio un colpo iniquo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P">(Che mai sarà? Quel favellar confuso</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="X">mi è nuncio di sciagure). Esponi omai</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="P">l'ancor dubbio tenor del mio destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" xml:id="v912" part="I">(E 'l potrò dir?) M'impose...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="11" uscita="P" corresp="#v912" part="F">Il mio consorte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P">Ch'ove più chiuso è 'l bosco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P" xml:id="v914" part="I">Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P" corresp="#v914" part="M">A te...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P" corresp="#v914" part="M">Qual comando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P" corresp="#v914" part="F">A te dia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" xml:id="v915" part="I">Dar morte a me?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P" corresp="#v915" part="F">Né senz'orror l'intesi</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">né senza pena eseguirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Bonoso,</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">convien con più fermezza</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">a te ubbidire, a me soffrir. Non tolga</l>
                            <l n="919" met="7" uscita="P">la gloria al dover nostro</l>
                            <l n="920" met="11" uscita="P">né in te vana pietà né in me vil tema.</l>
                            <l n="921" met="7" uscita="P">Mi trovi Lodovico</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">e moglie e serva anche ne l'ora estrema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="P">(Prova è d'alma innocente alma sì forte!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P">Ma di', per qual delitto ei vuol ch'io mora?</l>
                            <l n="925" met="11" fen="S" uscita="P">O mi discolperò, s'ei rea mi crede;</l>
                            <l n="926" met="11" fen="S" uscita="P">o mi condannerò, s'ei rea mi chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="927" met="7" uscita="P">L'infedeltà ti oppone;</l>
                            <l n="928" met="11" uscita="P">e ti oppone il velen. Tal ne l'onore</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">oltraggiato lo avresti e ne la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P">Duce, io sono innocente e son tradita.</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Del tosco, ond'ei m'accusa, Otton ne renda</l>
                            <l n="932" met="11" uscita="P">fede e ragione; e dagl'impuri affetti</l>
                            <l n="933" met="7" uscita="P">questo foglio difenda
                                <stage>(Gli dà una lettera)</stage>
                            </l>
                            <l n="934" met="7" uscita="X">la sua fama e la mia.</l>
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Prendilo e, se in te vive</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">pietà, pria mi trafiggi e poi lo reca</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">al mio giudice irato,</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">non dubbio testimon di mia innocenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="11" uscita="P">Tanto a te giuro e ne ricevi in pegno</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">la mia pietà. Darti di più mi è tolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="P">Né ti chiedo di più. Vieni e la dura</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P" xml:id="v942" part="I">legge eseguisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="11" uscita="P" corresp="#v942" part="F">In quell'orror si deve</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P" xml:id="v943" part="I">compir la ria sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="P" corresp="#v943" part="F">E là si adempia.</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">Resti in esso sepolto un atto ingiusto,</l>
                            <l n="945" met="11" fen="I" uscita="P">di Lodovico ingiurioso al nome.</l>
                            <l n="946" met="7" uscita="P">Là vieni e 'l sen mi svena</l>
                            <l n="947" met="11" uscita="P">né ti arresti il saper ch'ebbe in lui vita</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">quella Metilde, a te sì cara e solo</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">dal mio comando a te contesa e tolta.</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">Vendica in me de la ripulsa il torto;</l>
                            <l n="951" met="7" uscita="P">e poiché senza vita</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">fieno le caste membra, ivi le lascia</l>
                            <l n="953" met="7" uscita="P">cibo alle fiere. Solo</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">levane il cor. L'abbia il mio sposo; il veda</l>
                            <l n="955" met="11" uscita="P">candido e puro e d'un sospir l'onori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="7" uscita="P">(Resisto a pena). In questo</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P" xml:id="v957" part="I">pur sarai paga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="P" corresp="#v957" part="F">A me perdoni il cielo,</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">ch'io per me imploro, e dono</l>
                            <l n="959" met="11" uscita="P">al mio tiranno e al mio uccisor perdono...</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="960" met="8" uscita="P">Il morir con innocenza</l>
                            <l n="961" met="8" uscita="P">è un morire con riposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="962" met="8" uscita="P">Ma un dì fia la ria sentenza</l>
                            <l n="963" met="8" uscita="P">il tormento del mio sposo.
                                <stage>(Entra con Bonoso e con le guardie nel bosco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">METILDE ed ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="P">Timida che mi fugga il caro bene,</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="P">qui 'l seguo, ove poc'anzi</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P" xml:id="v966" part="I">rivolse il piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="11" uscita="P" corresp="#v966" part="F">Qui me pur tragge amore</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P" xml:id="v967" part="I">su l'orme di Metilde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="967" met="11" uscita="P" corresp="#v967" part="F">In fra gli amanti</l>
                            <l n="968" met="11" uscita="P">non è sempre il più caro il più importuno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P">E importuno tu chiami il più fedele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="11" uscita="P">Gli affetti tuoi da questa fede assolvo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P">Odiar chi t'ama è crudeltà, o Metilde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P">Amar chi t'odia è stolidezza, o Arrigo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="7" uscita="P" xml:id="v973" part="I">Ho soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="7" uscita="P" corresp="#v973" part="F">Ma nol curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="7" uscita="P" xml:id="v974" part="I">Ho merto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="7" uscita="P" corresp="#v974" part="F">Ma non piaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="11" uscita="P">Col voto della madre, amo la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P">Nieghi la figlia il suo, l'altrui che giova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P" xml:id="v977" part="I">Sei tanto ingrata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P" corresp="#v977" part="F">Orsù, da quest'accusa</l>
                            <l n="978" met="7" uscita="P">nel tuo cor vo' scolparmi.</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="P">Vanne e fa' che 'l tuo affetto</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">sia di augusto un comando ed io l'accetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="981" met="6" uscita="P" xml:id="v981" part="I">Prometti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="981" met="6" uscita="P" corresp="#v981" part="F">Gli affetti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="982" met="6" uscita="T">Ritorno a sperar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="983" met="6" uscita="P" xml:id="v983" part="I">Mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="983" met="6" uscita="P" corresp="#v983" part="F">Che spene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="984" met="6" uscita="P" xml:id="v984" part="I">Sul soglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="984" met="6" uscita="P" corresp="#v984" part="F">Che orgoglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="985" met="6" uscita="P" xml:id="v985" part="I">Ti vedo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="985" met="6" uscita="P" corresp="#v985" part="F">Nol credo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="986" met="6" uscita="T">Vicina a regnar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">METILDE e poi BONOSO dal bosco con la spada in mano insanguinata</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P">(Speri il superbo e quell'assenso ei tenti</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">che Bonoso già ottenne. Oltre il costume,</l>
                            <l n="989" met="7" uscita="P">cor, tu mi balzi in petto.</l>
                            <l n="990" met="11" uscita="P">T'intendo, ecco a te viene il tuo diletto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="991" met="11" fen="S" uscita="P">Spirò pur l'alma infame e del reo sangue</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">ne stilla ancora il punitor mio brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="7" uscita="P" xml:id="v993" part="I">Principe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="7" uscita="P" corresp="#v993" part="F">Al cenno eccelso</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P" xml:id="v994" part="I">già si ubbidì.
                                <stage>(Rimette la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" uscita="P" corresp="#v994" part="F">E Metilde</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">or sarà tua conquista e tua mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="7" uscita="P">Ti fa un colpo mia sposa</l>
                            <l n="997" met="7" uscita="P">e mi ti toglie amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="11" uscita="X">Sarà eterno l'amor che ti giurai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="X">Non dirai più così, quand'il saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="7" uscita="P" xml:id="v1000" part="I">Crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="7" uscita="P" corresp="#v1000" part="F">Serba un tal nome</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="X">sin che noto a te fia</l>
                            <l n="1002" met="11" fen="S" uscita="X">quel colpo che sol dee renderti mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">Allor, bocca amorosa:</l>
                            <l n="1004" met="7" uscita="X">«Crudele» mi dirai.</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">«Nemica e disdegnosa,</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="X">tanto t'abborrirò quanto t'amai».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">Uscir potrò di vita,</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">non mai lasciar di amarti</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">e, fin da te tradita,</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">la mia vendetta avrei nell'adorarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Gabinetto Imperiale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO ed ERNESTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">Sì, mio fedel. Nel seno di Engelberta</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">sinor ferro omicida</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">punita avrà l'infamia e 'l tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">(Qual freddo orror m'empie le vene e l'ossa?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="7" uscita="P">Con più lieto sembiante</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">mira la mia vendetta e a me fa' core,</l>
                            <l n="1017" met="11" uscita="P">a me che l'empia donna amai cotanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="7" uscita="P">È questo il mio dolore,</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">saper ch'io la cagion sia del tuo pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1020" met="7" uscita="S">Offeso cor, consolati;</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="T">la perfida cadé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">BONOSO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">Sire, è vero; spirò sotto il mio ferro</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">l'anima scellerata e 'l cor fellone</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">su l'erbe sanguinose</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">diede i palpiti estremi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">(Infelici mie furie, io vi detesto).
                                <stage>(In atto di voler partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Sì sollecito colpo</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P" xml:id="v1028" part="I">a te ben confidai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" uscita="P" corresp="#v1028" part="F">Fermati, Ernesto.</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Ho di che favellarti.</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P">Fra gli orrori lasciai di cieca selva</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">il cadavero esangue,</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">degno di aver per tomba il sen de' mostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">Ma del supplizio a fronte,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" xml:id="v1034" part="I">che disse l'infedel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="P" corresp="#v1034" part="F">Quella temendo</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="P">pietà, che mi vietasti,</l>
                            <l n="1036" met="7" uscita="P">chiusi l'udito e tolsi</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">la speme ai prieghi, alle discolpe il tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="11" uscita="P">Rigor che assicurò le mie vendette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">(Qui è periglio o tormento ogni dimora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">No, non partir. Tutto non dissi ancora.</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">Un sol negar non seppi</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">favor estremo all'infelice. In questo</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">foglio i suoi falli e l'altrui fé ravvisa.
                                <stage>(Porgendo a Lodovico la lettera di Engelberta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">Eh, duce, da quel foglio</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">che attender posso? Un pentimento? È tardo.</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">Le discolpe? Son vane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Tanto a me dona, io te ne prego, o sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">Ti si compiaccia. Ecco già l'apro e 'l leggo.
                                <stage>(Lo prende e l'apre)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" xml:id="v1049" part="I">(Che sarà mai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1049" met="11" uscita="P" corresp="#v1049" part="F">Deh! Sommi dei! Che veggo!</l>
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">Ernesto, riconosci</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="X" xml:id="v1051" part="I">chi segnò queste note?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" met="11" uscita="X" corresp="#v1051" part="M">Io, sire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" met="11" uscita="X" corresp="#v1051" part="F">Sai</l>
                            <l n="1052" met="11" fen="S" uscita="P">cui sian dirette e qual ne sia l'arcano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="11" uscita="P" xml:id="v1053" part="I">(Cieli, il mio foglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="11" uscita="P" corresp="#v1053" part="F">Or tel rammento; ascolta.</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">«Augusta. Il chiuso foco
                                <stage>(Legge)</stage>
                            </l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">o convien che divampi o che mi strugga.</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">Ardo a' tuoi lumi e pietà chiedo o morte.</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">Qualunque sia del tuo voler la legge,</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">riceverolla in grado</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">di mio destin. Sol pensa</l>
                            <l n="1060" met="7" uscita="P">che cor più fido in questo</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">regno, o bella, non hai di quel di Ernesto».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P">(Nieghisi tutto. Il mio periglio il vuole).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">Rispondi. Tu sì audace?</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">Tu sì fellon? Tu l'empie brame, Ernesto,</l>
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">alzare al disonor sin del mio letto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="7" uscita="P">Cesare, la mia fede</l>
                            <l n="1067" met="11" uscita="P">per cent'opre è palese. Odio e livore</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">cercano di annerirla. Ah, ne dilegua</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">tu l'atre nebbie e l'impostor confondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">Ma questo foglio chi vergò? Rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">Invidia a' danni miei troppo ingegnosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P" xml:id="v1072" part="I">Qui non scrivesti tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P" corresp="#v1072" part="F">Finse altra mano</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P" xml:id="v1073" part="I">le note accusatrici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P" corresp="#v1073" part="F">Il nieghi invano.</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">Tu per augusta impuri voti in seno</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">concepisti, o sleal. Tu l'empio foglio</l>
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">segnasti. Odio in te nacque</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">da la ripulsa. L'accusasti. Ottone</l>
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">ne fu complice teco. Il rio liquore</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P" xml:id="v1079" part="I">fu inganno suo ma tua calunnia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1079" met="11" uscita="P" corresp="#v1079" part="F">Duce,</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">in faccia del monarca e delle genti,</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">col ferro in mano io sosterrò che menti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">Di tua perfidia è chiara prova il foglio.</l>
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Il cimento de l'armi</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P" xml:id="v1084" part="I">ne' dubbi casi è sol permesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P" corresp="#v1084" part="F">E in questo</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">vuol l'onor tuo che si sostenga in campo</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">l'onestà di Engelberta e l'innocenza.</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P" xml:id="v1087" part="I">Verrò alla pugna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="7" uscita="P" corresp="#v1087" part="F">Ed ivi</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">punirò la tua accusa e 'l tuo ardimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">Concedo il campo ed a la pugna assento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1090" met="7" uscita="T">Verrò tuo punitor.</l>
                            <l n="1091" met="7" uscita="T">Insolito furor</l>
                            <l n="1092" met="5" uscita="P">già m'empie il seno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1093" met="55" uscita="T">Son tutto foco, son tutto ardor.</l>
                            <l n="1094" met="8" uscita="T">Venga, venga il traditor.</l>
                            <l n="1095" met="10" uscita="P">Vibro il ferro, lo piago, lo sveno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO e BONOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">Guardie, olà, vostra cura</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">sia l'impedir ch'egli non fugga. Duce,</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">tu della mia Engelberta</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">l'innocenza mi rendi e non la vita.</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">Perché tanto nel colpo</l>
                            <l n="1101" met="7" uscita="T">sollecito? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">Tal era il tuo comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1103" met="11" uscita="T">O comando crudel. Barbara fé!</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">Ma quell'ossa pudiche</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">giacciono ancora? Ah tosto</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">va', le raccogli, ond'io le onori almeno</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">di degno avello e poi su loro esali</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" xml:id="v1108" part="I">l'ultimo spirto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="11" uscita="P" corresp="#v1108" part="F">In ciò prevenni, o sire,</l>
                            <l n="1109" met="11" uscita="P">la tua pietà. Sai che vivendo augusta</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">si anticipò la tomba. Io là poc'anzi</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">ripor ne feci i sanguinosi avanzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="11" uscita="X">E là mi chiama il mio dolore, o dei.</l>
                            <l n="1113" met="7" fen="S" uscita="P">Creder rea la mia sposa</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="X">e dannarla a morir come potei?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">Degne di me non siete,</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">se voi non m'uccidete,</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">o barbare mie pene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">Sol tanto mi lasciate</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">di senso e di respiro</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">che l'ossa sfortunate</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">io possa almen baciar del caro bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">BONOSO e METILDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="7" uscita="P" xml:id="v1122" part="I">Merta pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="7" uscita="P" corresp="#v1122" part="F">Ma tutti</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">tu meriti i miei sdegni, alma spietata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" xml:id="v1124" part="I">Metilde...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" uscita="P" corresp="#v1124" part="F">Su, compisci l'opra e uccidi</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P" xml:id="v1125" part="I">dopo la madre anche la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="11" uscita="P" corresp="#v1125" part="F">Augusto</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P" xml:id="v1126" part="I">così richiese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1126" met="11" uscita="P" corresp="#v1126" part="F">A sì tiranno impero</l>
                            <l n="1127" met="11" uscita="P" xml:id="v1127" part="I">ubbidir tu dovevi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="11" uscita="P" corresp="#v1127" part="F">Era Metilde</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">la mercede dell'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">lo prezzo del misfatto? Al parricida</l>
                            <l n="1130" met="7" uscita="P">io porger la mia destra?</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">No, darò prima ire, vendette e quegli,</l>
                            <l n="1132" met="7" uscita="P">quegli sarà il mio sposo</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">che 'l tuo capo e 'l tuo cor mi rechi in dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" fen="S" uscita="P">Tuo stimolo fu 'l colpo e reo non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="7" uscita="P">Perfido! Ti abusasti</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">di mia semplicità. Voti innocenti</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">feci per la tua colpa</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P" xml:id="v1138" part="I">e per la pena mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="11" uscita="P" corresp="#v1138" part="F">Giurasti eterna</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">la fede all'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">Parti,</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">che accresce le mie pene il rimirarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1141" met="5" uscita="X">Non tel diss'io</l>
                            <l n="1142" met="5" uscita="P">che dispietato</l>
                            <l n="1143" met="5" uscita="P">mi chiameresti</l>
                            <l n="1144" met="5" uscita="P">e m'odieresti,</l>
                            <l n="1145" met="5" uscita="T">gentil beltà?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1146" met="5" uscita="P">Quel labbro amato</l>
                            <l n="1147" met="5" uscita="P">fu sprone e guida</l>
                            <l n="1148" met="5" uscita="X">del braccio mio;</l>
                            <l n="1149" met="5" uscita="P">perché or mi sgrida</l>
                            <l n="1150" met="5" uscita="T">di crudeltà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">METILDE e poi ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">Tu mi amasti, o crudel? No, che avria amore</l>
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">disarmato il tuo braccio</l>
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">per tema di ferire</l>
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">nel seno di Engelberta anche il mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1155" part="I">Metilde, appunto io ti chiedea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1155" part="F">Tu pure</l>
                            <l n="1156" met="11" uscita="P">a me giugni opportuno. Io ti dispenso</l>
                            <l n="1157" met="11" fen="S" uscita="P">per le mie nozze dal cesareo assenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="7" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">Né il chiedo più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="7" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">Mi basta</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="P">che guerriero tu uccida</l>
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">Bonoso, tuo rival, mio parricida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P" xml:id="v1161" part="I">Eh!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P" corresp="#v1161" part="F">Vendica i miei mali,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">strigni l'acciar, pugna, trionfa e t'amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">Non compro rischi e disonor non bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="7" uscita="P" xml:id="v1164" part="I">Sdegni ottenermi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="7" uscita="P" corresp="#v1164" part="F">Appunto.</l>
                            <l n="1165" met="7" uscita="P">Macchierei col tuo sangue</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">la chiarezza del mio né portar voglio</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">la figlia di Engelberta in sul mio soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" xml:id="v1168" part="I">A torto offendi un nome...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P" corresp="#v1168" part="F">Addio. Per sempre</l>
                            <l n="1169" met="11" uscita="P">rinuncia a le tue nozze. Or sia Bonoso</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">per grado e per virtù tuo degno sposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1171" met="11" uscita="P">Richiamo dal tuo seno il core amante</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">e gli comando qui che più non t'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1173" met="11" uscita="P">Per meritar gli affetti hai bel sembiante;</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">ma cor di regio sen più non lo brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">METILDE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">Infelice Metilde, amante e figlia!</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">E la madre e lo sposo</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">perdo ad un punto. Tutta</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">la speme che mi resta è una vendetta</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">che mi faccia più misera; il dovere</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">in onta de l'amor me la consiglia.</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">Infelice Metilde, amante e figlia!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1182" met="10" uscita="P">Un pensiero vendetta mi grida;</l>
                            <l n="1183" met="10" uscita="T">ma l'amore risponde di no.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1184" met="10" uscita="P">Or la bramo, or la voglio, or mi pento;</l>
                            <l n="1185" met="10" uscita="P">e agitata da doppio tormento</l>
                            <l n="1186" met="10" uscita="T">senza pena risolver non so.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto quarto</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="V">
                <head>ATTO QUINTO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Luogo di sepolcri imperiali, dove sta nel mezzo quel di Engelberta, più degli
                        altri maestoso.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO e BONOSO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">Vedi, signor. L'ultima pompa è questa</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">de l'estinta innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">Vacilla il passo e gir non osa il guardo,</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">ove lo chiama un disperato amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">Ti discolpa il tuo pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">Se nol vede Engelberta, e chi mi assolve?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" xml:id="v1193" part="I">Il tuo stesso dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1193" met="11" uscita="P" corresp="#v1193" part="F">Piangasi adunque</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">il suo torto e 'l mio danno;</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">e perché sia maggiore il pianto e 'l duolo,</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">in braccio a' mali miei lasciami solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">Quell'anima innocente</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">ascolti i tuoi sospiri</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="S">e miri le tue lagrime;</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="T">poi ti perdonerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1201" met="7" fen="S" uscita="P">A reo, che ben si pente,</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">è un facile trionfo</l>
                            <l n="1203" met="7" uscita="T">la tenera pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Ossa onorate e care,</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">poiché giugner non puote il mesto pianto</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">a richiamare in voi l'alma smarrita,</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">deh! soffrite che imprima in su quest'urna</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">il mio povero amore un bacio almeno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1209" met="8" uscita="P">Cari sassi, a l'ossa amate</l>
                            <l n="1210" met="8" uscita="P">deh! portate i miei lamenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VOCE DI DENTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1211" met="8" uscita="P">Empio, taci; un'alma casta</l>
                            <l n="1212" met="8" uscita="P">tel contrasta e dice: «Menti».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">Che sento? In mia condanna</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">le tombe han vita?... Ove son io?... Che miro?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA e LODOVICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">Miri Engelberta, quella</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">che tua direi, se tua più fosse; miri</l>
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">la venefica donna,</l>
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">l'impudica consorte</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">che condannasti a morte e che, fra questi</l>
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">apparati funebri,</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">più che ne la tua reggia ha 'l suo riposo;</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">quella miri, empio mostro, iniquo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">È gioia? È speme? È error? Sogno? Traveggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">Non sogni, no; de la tradita moglie</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">queste son le sembianze. Essa ti parla,</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">essa che un empio, un traditor ti chiama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">Tal dunque a me tu riedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">E tal tu vieni  a la mia tomba? Ancora</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">un falso pianto e vano</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">qui de l'anima mia turba la pace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">Falso il mio pianto? Ah! S'egli è ver che 'l core</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">parli negli occhi, in questi</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" xml:id="v1233" part="I">tu vedi il mio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="F">Già 'l vidi. Un cor che cieco</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">mancò a l'amor col non udirlo, un core</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">che complice si fa del tradimento,</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">credendo al traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">È ver; ma 'l mio dolore è tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="P">Duol che l'onte non toglie, accresce l'onte</l>
                            <l n="1239" met="11" fen="S" uscita="P">e pena gli si dee, più che perdono.</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">Parti; né più ti vegga un'alma offesa</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">funestar questi sassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" xml:id="v1242" part="I">Con l'odio di Engelberta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1242" met="11" uscita="P" corresp="#v1242" part="F">Odio ch'è giusto</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="X">rispetto insegni e non audacia a' rei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">Incauto errai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="11" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">No no, perfido errasti.</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">Il tuo amor, la mia fé toglier dovea</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">a te il sospetto, a me il periglio. Vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" xml:id="v1247" part="I">Senza perdon?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1247" met="11" uscita="P" corresp="#v1247" part="F">Noi merti, o dispietato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1248" part="I">Mira quale io mi sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1248" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1248" part="F">Sei un ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1249" met="7" uscita="X">È ver; ti condannai.</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" xml:id="v1250" part="I">O colpa! O cecità!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="11" uscita="P" corresp="#v1250" part="F">Vane querele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1251" part="I">Più non sono qual fui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1251" part="F">Sei un crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">E tal dunque si muora.</l>
                            <l n="1253" met="7" uscita="P">Ben tosto, o mia Engelberta,</l>
                            <l n="1254" met="7" uscita="X">la tua vittima avrai.</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">Ti plachi il sangue, ove non giova il pianto.</l>
                            <l n="1256" met="7" uscita="P">Sì, morirò! Ma sciolta</l>
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">che sia l'alma infelice, a lei tu almeno</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="P">stendi le amiche braccia</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">né ricusarle un dolce sguardo, in segno</l>
                            <l n="1260" met="7" uscita="P">del tuo perdon. Felice,</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">se a quest'ultimo voto almen consenti.</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P" xml:id="v1262" part="I">Cara Engelberta, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="11" uscita="P" corresp="#v1262" part="F">Fermati e senti;</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">vivi; e s'è ver che temi</l>
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">l'odio mio, vivi, o sposo. Un sì bel nome</l>
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">t'insegni a vendicarlo.</l>
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">Vanne. Augusto e marito, a l'innocenza</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">reca pubblica aita</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">e l'onor tuo ne l'onor mio difendi;</l>
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">poscia il perdon, se pur lo brami, attendi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">Vivi per mio comando</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">ma vivi sospirando;</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="T">e vendica il mio onor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">Punir vo' la tua colpa</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">ma sol con la tua vita</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">che sia per me discolpa</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="T">e sia per te dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">Sì, la vendetta avrai; l'avrai dal ferro</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">di un amico pietoso;</l>
                            <l n="1279" met="11" uscita="P">l'avrai dal mio dolor, da la tua fama;</l>
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">ma ch'io viva? Sì, vivi</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">e vivi sospirando; ad Engelberta,</l>
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">benché tanto tradita,</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">piace il tuo pentimento e la tua vita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1284" met="7" uscita="T">Tanto sospirerò,</l>
                            <l n="1285" met="7" uscita="T">sinché pietoso udrò</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="P">dirmi quel labbro amato:</l>
                            <l n="1287" met="5" uscita="P">«Io ti perdono».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">Ma d'empio e di spietato</l>
                            <l n="1289" met="7" uscita="T">alor m'accuserà</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="T">infino la pietà</l>
                            <l n="1291" met="5" uscita="P">del suo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Anfiteatro.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">METILDE e poi ARRIGO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="11" uscita="P">Affetti miei, qui trionfar vedrete</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">de la madre l'onor, qui de l'amante</l>
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">crescer il merto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">E qui a Metilde, o bella,</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">la gloria d'esser mia render io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">La figlia di Engelberta in sul tuo soglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="7" uscita="P">La virtù de la madre</l>
                            <l n="1298" met="11" uscita="P">fortuna è de la figlia. Un certo grido,</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">che innocente la fa, qui mi richiama</l>
                            <l n="1300" met="7" uscita="P">al mio laccio primiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">Chi una volta ne uscì, più non vi rieda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">Il cor torna con fasto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="7" uscita="T">No no, resti dov'è.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">Per mio novo comando,</l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P" xml:id="v1305" part="I">ei rivola al tuo seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1305" met="11" uscita="P" corresp="#v1305" part="F">Ed io, signore,</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">qui comando al mio sen che nol riceva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="7" uscita="P">Di sì ingiusti rigori...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">Questo è campo di pugna e non di amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">BONOSO con seguito e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1309" met="8" uscita="P">Giusto e forte impugno il brando;</l>
                            <l n="1310" met="4" uscita="P">e pugnando,</l>
                            <l n="1311" met="8" uscita="P">son guerrier de l'innocenza</l>
                            <l n="1312" met="8" uscita="T">e campion de l'onestà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1313" met="8" uscita="P">Il mio braccio ed il mio zelo</l>
                            <l n="1314" met="4" uscita="P">regga il cielo</l>
                            <l n="1315" met="8" uscita="T">per terror de l'impietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">LODOVICO con seguito e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">Venga Ernesto. Bonoso,</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">deggio a la tua pietade</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">la vita di Engelberta; e al tuo valore</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="X">confido l'onor suo, confido il mio;</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">e l'amor di Metilde è la tua speme.
                                <stage>(Va a seder nel suo posto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="7" uscita="P">Sotto sì degni auspici,</l>
                            <l n="1322" met="7" uscita="P">certa è la mia vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">Vinci; ma nel tuo sen difendi ancora</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="X">di me la miglior parte, idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">Tempo è di pugna e non di vezzi. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">lo vincerò, Metilde. Un sol tuo sguardo</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">già rinforza il mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">Ti arrida il ciel, come ti arride amore.
                                <stage>(Va a sedere)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">Numi, voi. che sapete</l>
                            <l n="1330" met="11" uscita="P">l'onestà di Engelberta e la sua fede,</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">reggete in sua difesa</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">e la destra e l'acciar. De la vittoria</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">il premio sarà mio, vostra la gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ERNESTO tra guardie e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1334" met="8" uscita="P">Ov'è 'l ferro? A l'armi, a l'armi;</l>
                            <l n="1335" met="8" uscita="T">pugna e vinci, o mio valor.
                                <stage>(Una guardia presenta due spade, una delle quali prende Bonoso e l'altra Ernesto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1336" met="7" uscita="P">Ernesto, eccoti il ferro,</l>
                            <l n="1337" met="6" uscita="P">strumento di pena,</l>
                            <l n="1338" met="6" uscita="T">non fregio di onor.
                                <stage>(Ernesto non badando a Bonoso, preso che ha 'l ferro in mano, va per la scena agitato)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="entrata">
                            <l n="1339" met="8" uscita="P">Entri in campo il mio nemico;</l>
                            <l n="1340" met="8" uscita="T">ah! Lo cerco e l'ho nel cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="7" uscita="P">Dove, dove mi guidi,</l>
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">cieco furor? Tutto l'inferno io chiudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">Che fai? Cerchi il nemico? In me lo vedi.</l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">Al cimento la tromba omai ti sfida.
                                <stage>(Suonan le trombe in segno di combattimento)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="7" uscita="P">Aimè! Viene la morte,</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">e col ceffo peggior de' suoi spaventi.</l>
                            <l n="1347" met="7" uscita="P">Che farò? Son perduto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">Quali smanie? Ove vai? Questo è 'l nemico.
                                <stage>(Bonoso si mette in atto di combattere. Ernesto lo guarda attento e poi torna alle prime sue furie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">Cerbero? Che rispondo?</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="X">Le furie? Ove m'ascondo?... È ver... Tentai</l>
                            <l n="1351" met="7" uscita="P">con temerarie note...</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" xml:id="v1352" part="I">di Engelberta la fé...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" corresp="#v1352" part="F">Parla il suo fallo.
                                <stage>(Verso Lodovico)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P">Dov'è il mio cor? Ma veggio Otton. Di', giunse</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">l'ingegnosa calunnia a Lodovico?...
                                <stage>(Verso una delle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="1355" met="11" uscita="P" xml:id="v1355" part="I">Ne la tenda?... Ti lodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" uscita="P" corresp="#v1355" part="F">Il colpo intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">Il foglio mio, deh! rendimi, Engelberta;</l>
                            <l n="1357" met="7" uscita="P">parti e mel nieghi? Vanne.</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">Prevenirò le accuse. Ottone, Ottone,</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">senti ch'ella ti chiede</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">rimedio a' suoi sospetti;</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">e tu dalle un veleno. Or son contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" xml:id="v1362" part="I">Delira e dice il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P" corresp="#v1362" part="F">O tradimento!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">Non più, confessa il torto o qui ti sveno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">Perdon, bella Engelberta,</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">o solo per pietà passami il seno.
                                <stage>(S'inginocchia dinanzi a Bonoso e getta la spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="7" uscita="P">Olà, traggasi il reo</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">ben custodito al suo supplizio infame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ERNESTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">Andiamo anche a Cocito.</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">O quanti mostri! Io vi ravviso. Siete</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">la calunnia, l'inganno e la menzogna;</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">fuggiam, fuggiam da questo</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">spaventevole oggetto.</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">O non v'è più Cocito o l'ho nel petto.
                                <stage>(Ernesto parte tra le guardie e Lodovico scende con gli altri dal suo posto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="7" uscita="P">Più misero di Ernesto</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">quanto son io! Deh! Amico,</l>
                            <l n="1376" met="7" uscita="P">con l'onor di Engelberta</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">rendimi l'amor suo. Vive, Metilde,</l>
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">per te la dolce madre;</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">ma non vive per me la dolce sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="11" uscita="P" xml:id="v1380" part="I">Spera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="11" uscita="P" corresp="#v1380" part="M">L'avrai pietosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1380" met="11" uscita="P" corresp="#v1380" part="F">Onde sperarlo,</l>
                            <l n="1381" met="11" uscita="P">dopo sì gravi offese? Onde, Metilde,</l>
                            <l n="1382" met="7" uscita="P">aspettarne il perdono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="11" uscita="P" xml:id="v1383" part="I">Dal pentimento tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="11" uscita="P" corresp="#v1383" part="F">Da la sua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1384" met="7" uscita="P">Più la sua fede è certa,</l>
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" xml:id="v1385" part="I">più chiaro è l'error mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="11" uscita="P" corresp="#v1385" part="F">Viva Engelberta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">ENGELBERTA e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1386" met="7" uscita="P">Più bella e più amorosa</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">ritorna la tua sposa,</l>
                            <l n="1388" met="7" uscita="T">cor mio, mio bene, a te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1389" met="7" uscita="P">Ed or che sei pentito,</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">più caro e più gradito</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="T">amor ti rende a me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="7" uscita="P">E fia ver che perdoni</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">a la mia crudeltà? Né questo è inganno</l>
                            <l n="1394" met="7" uscita="X">degli occhi o del desio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="11" uscita="X">Sposo, abbracciami pur, che tua son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">Al tuo amor la serbai. Trafitto cadde</l>
                            <l n="1397" met="11" fen="I" uscita="P">Otton nel bosco, ove l'insidie ordia</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">contro Engelberta e nel cader l'arcano</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">svelò de l'impostura e l'empie frodi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="7" uscita="P">O pietà generosa!</l>
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" xml:id="v1401" part="I">Eccone la mercé.
                                <stage>(Mostrandogli Metilde)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE e BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" corresp="#v1401" part="F">Cor mio, ne godi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="7" uscita="P">Arrigo se ne offende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">Ingrata esser potrei? Dal tuo soccorso</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">ebbi vita? Ebbi gloria?</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P" xml:id="v1405" part="I">Metilde, a lui porgi la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>METILDE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="11" uscita="P" corresp="#v1405" part="F">E 'l core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARRIGO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">Vendicato son io, poiché ti veggo</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" xml:id="v1407" part="I">sposa ma non regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1407" met="11" uscita="P" corresp="#v1407" part="F">Arles sia regno;</l>
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">tale augusto il dichiara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>BONOSO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P" xml:id="v1409" part="I">A me sì grande onor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P" corresp="#v1409" part="F">Ben ne sei degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">O calunnie felici!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LODOVICO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">O soave dolore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA, LODOVICO A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">Con l'innocenza oggi trionfa amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">Con l'innocenza oggi trionfa amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ENGELBERTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1414" met="8" uscita="P">De la frode tra i cimenti</l>
                            <l n="1415" met="8" uscita="P">l'innocenza è sempre bella,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1416" met="8" uscita="P">come esposta a' nembi, a' venti</l>
                            <l n="1417" met="8" uscita="P">verde palma è sempre quella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1418" met="8" uscita="P">De la frode tra i cimenti</l>
                            <l n="1419" met="8" uscita="P">l'innocenza è sempre bella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Fn; pp. 14 n.n. + 58; numerosi versi virgolati; <hi rend="italic">Catalogo</hi> in <hi rend="italic">Poesie</hi>: «Milano, 1708 [con musica di Fiorè], e in Venezia, 1709 [ossia 1708 <hi rend="italic">more veneto</hi> con musica di Albinoni e Gasparini], ma tronca [e infatti tagliata; cfr.
                        collazione con I-M708]»; attribuito al solo Zeno in <hi rend="italic">Poesie</hi> ma scritto in collaborazione con Pariati (Giovanni Polin-Silvia Urbani, <hi rend="italic">«L'Engelberta» di Zeno e Pariati tra Milano e Venezia: note sull'autografo a
                        quattro mani</hi>, in <hi rend="italic">«Engelberta». Convegno internazionale di studi</hi>, Venezia, 2011, in corso di stampa).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>duoi "due", ingiurioso (pentasillabo) <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Argomento</hi> esempli; 37 di vane lodi ambiziosi omaggi (accettabile considerando
                        «ambiziosi» pentasillabo), 294 sollevo "sollievo", 413 è reità il suo nome
                        (accettabile considerando «reità» trisillabo).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 378 <hi rend="smallcaps">Lo.</hi> Addio Engelberta? Ov'è] <hi rend="smallcaps">Engelberta</hi> Addio Engelberta? Ov'è, 614 appinto] appunto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 378 <hi rend="smallcaps">Lo.</hi> Addio Engelberta? Ov'è] <hi rend="smallcaps">Engelberta</hi> Addio Engelberta? Ov'è, 614 appinto] appunto.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
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</TEI>