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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Atenaide</title>
                <title type="uniform">L'Atenaide</title>
                <title type="short">L'Atenaide</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/ATENAIDE|I-V744</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Atenaide</title>
                        <title type="uniform">L'Atenaide</title>
                        <idno type="opera">ATENAIDE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">029</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Pasquali</publisher>
                            <date when="1744">1744</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Vienna, Cosmerovio, 1714)</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ATENAIDE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>[<placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3162">Giambatista Pasquali</persName>, 1744]</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Eudossa, figliuola di Leonzio o Leontino, filosofo ateniese, s'era rifugiata in
                    Costantinopoli per sottrarsi dall'amor di Varane, principe della Persia e
                    figliuolo del re Isdegarde, quel medesimo cui il padre di Teodosio il Giovane,
                    morendo, nominò tutore de' suoi figliuoli. Ella prima si chiamò Atenaide ma
                    dipoi, essendo stata battezzata da Attico, patriarca di Costantinopoli, avea
                    preso il nome di Eudossa. Avendola quivi veduta esso Teodosio, se ne invaghì; e
                    mosso non tanto dalla bellezza del corpo, quanto dalla eccellenza dell'ingegno
                    di lei, la quale era dottissima, essendo stata allevata dal padre nelle scienze,
                    la prese in moglie, anche di consenso di Pulcheria, sua sorella, la quale poteva
                    molto sull'animo dell'imperatore suo fratello. Parlano di questo fatto
                    gl'istorici greci <persName ref="onomasticon.xml#pers0246">Zonara</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3548">Teofano</persName> ed altri.</p>
                <p>Ha servito all'intreccio del dramma il fingere che Varane si portasse a
                    Costantinopoli, seguendo la sua Atenaide con intenzione di sposarla, ancorché
                    in Atene avesse ricusato di farlo, ed ivi insistesse, deposta l'alterigia del
                    suo fasto, per ottenerla, nonostante che la trovasse già destinata a Teodosio,
                    il quale meditava di dargli la sorella Pulcheria, amata da Marziano, famoso
                    generale dell'imperio. Il rimanente di ciò che si finge, come la segreta
                    corrispondenza di Pulcheria verso Marziano, gli amori di Probo per la medesima,
                    le sue gelosie ed il suo tradimento s'intendono facilmente nella tessitura del
                    dramma intitolato <hi rend="italic">Atenaide</hi>.</p>
                <p>La scena si rappresenta nella reggia di Bisanzio, ora Costantinopoli.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>TEODOSIO II imperatore, amante d'Eudossa</p>
                <p>PULCHERIA sorella di Teodosio</p>
                <p>VARANE figlio d'Isdegarde, re de' Persi, amante di</p>
                <p>ATENAIDE figlia di Leontino, sotto nome d'EUDOSSA</p>
                <p>LEONTINO filosofo, padre d'Atenaide</p>
                <p>MARZIANO generale di Teodosio, amante di Pulcheria</p>
                <p>PROBO prefetto del pretorio, amante della medesima</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Logge imperiali con magnifica scalinata.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Fausta per me risplende</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">di questo dì la chiara luce, o padre,</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">se da te mi principia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="4" met="7" uscita="P">Questi, in cui posso ancora</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">favellarti da padre, ultimi istanti</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">spendansi meglio. In breve</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">la turba adulatrice,</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">vassalla e serva, a te d'intorno accolta</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">s'affollerà. Miei detti, Eudossa, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="11" uscita="P">Attendo i tuoi consigli, anzi gli bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="7" uscita="P">Qual fosti e qual fra poco</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">sarai, ti si rammenti.</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Atene è la tua patria; ivi sortisti</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">col nome d'Atenaide illustri fasce</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P" xml:id="v15" part="I">ma non regali. Io ti fui padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P" corresp="#v15" part="F">E guida</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">agli arcani mi fosti alti recessi,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">ove umano pensier rado s'innalza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="7" uscita="P">La tua propizia stella</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">esaminai. Quindi previdi il trono</l>
                            <l n="20" met="7" uscita="P">ch'empier dovevi. In essa</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">vidi il tuo fato. Assai più chiaro il vidi</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">nel tuo bel volto e nella tua grand'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="X">Dono del cielo e tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="11" fen="S" uscita="P">Beltà e virtude in te crescean con gl'anni,</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">quando del re de' Persi il figlio erede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="X" xml:id="v26" part="I">(Varane, il so, fatal memoria).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="X" corresp="#v26" part="F">A noi</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">ospite giunse, vago</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">d'erudir negli studi</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">la regal mente. Egli ad un punto stesso</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P" xml:id="v30" part="I">e ti vide e t'amò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P" corresp="#v30" part="F">Col tuo consenso</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">anch'io (stelle!) l'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">Piacquemi un foco</l>
                            <l n="32" met="11" fen="S" uscita="P">che potea farti illustre; e già mirarti</l>
                            <l n="33" met="11" fen="S" uscita="P">a me parea sul perso trono assisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="7" uscita="P">Nostra fuga improvvisa</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P" xml:id="v35" part="I">sol vi si oppose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P" corresp="#v35" part="F">Ah! Figlia,</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">vidi uscir da quel foco</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="P">anzi nebbia che luce;</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">e l'impuro vapor sparger potea</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">macchie eterne al mio sangue, alla tua fama.</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">Teco al rischio mi tolgo;</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">fuggo in Bisanzio. Ascondo</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">il nome d'Atenaide in quel d'Eudossa.</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="X">T'offro a Pulcheria, ella al fratello. A lei</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">piace la tua virtude,</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">a cesare il tuo volto.</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">Proposto appena, è stabilito il nodo</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">che ti fa augusta. Il tuo destin già è fermo,</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="X">già paghi i voti miei.</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">col favor di Pulcheria,</l>
                            <l n="50" met="11" fen="S" uscita="X">sposa a Teodosio e imperatrice or sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Ma imperatrice e sposa,</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">lieta non son; mi turba</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="P" xml:id="v53" part="I">l'instabil sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="7" uscita="P" corresp="#v53" part="F">A questa</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">ferma gl'impeti ciechi</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">saggia virtù. M'odi e nell'alma imprimi</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">quanto un padre or consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="11" uscita="P">Parli pur Leontino, Eudossa è figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P">T'ama cesare, è ver. Teco divide</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="P">l'autorità sovrana;</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">ma può il tempo e può l'uso</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">nel giovane monarca i nodi antichi,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">se non sciorre, allentar. Tu sempre fida</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="X">soffri, taci, ama in lui</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">sino la sua incostanza; e quando ancora</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">tu lo vegga avvampar d'altra beltade,</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">non l'irritar con importune accuse.</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">Una moglie gelosa</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">più molesta divien. La sofferenza</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">sol fa arrossir l'infedeltà d'un core.</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">E gelosia mai non racquista amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" fen="S" uscita="P">A Teodosio piacer fia di quest'alma</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P">sol voto, unico bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="7" uscita="P">In Pulcheria rispetta</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">la tua benefattrice e la tua augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="7" uscita="P">Grato dover non parte</l>
                            <l n="76" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v76" part="I">da un nobil cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Né sien tua cura i gravi</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">pubblici affari. A tuo poter sostieni</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">giustizia e merto. A tutti</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P">non dar facile orecchio.</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">T'accarezza sovente</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">la man che più t'insidia. I casi avversi</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">non ti trovino vile</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">né superba i felici. Anche dal trono</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">al nulla, onde sortisti, il guardo abbassa.</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="P">Fa' che il ben de' vassalli</l>
                            <l n="86" met="11" fen="S" uscita="X">sia di Teodosio il vero bene. A lui</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">la pace, il giusto e la pietà consiglia;</l>
                            <l n="88" met="7" uscita="P">e ancor dopo il possesso,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">degna del grado tuo renditi, o figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" xml:id="v90" part="I">Questi, o signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" corresp="#v90" part="F">Di genitor, che t'ama,</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">sono gli ultimi accenti.</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">Tu in avvenir mia augusta,</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">io sarò tuo vassallo; e l'esser padre</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">non farà ch'io ti neghi il mio rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="7" uscita="P">Come? Né men dal soglio</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P" xml:id="v96" part="I">scorderommi il dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" corresp="#v96" part="F">No no, cotesto</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">dover più non pretendo.</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P" xml:id="v98" part="I">Mia figlia, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="M">Padre e signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="F">Ti lascio;</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">ma ti lascio con pena. Ah! Soffri, o figlia,</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="X">nell'estremo congedo il pianto mio;</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">e benché singhiozzando,</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="X">prendi l'ultimo amplesso. Eudossa, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="103" met="7" uscita="P">Ti stringo in questo amplesso,</l>
                            <l n="104" met="5" uscita="P">o di me stesso</l>
                            <l n="105" met="5" uscita="T">parte miglior.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="106" met="7" uscita="P">Benché ti ceda al trono,</l>
                            <l n="107" met="5" uscita="P">non t'abbandono</l>
                            <l n="108" met="5" uscita="T">senza dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, poi PULCHERIA, poi MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Lasciami, o di Varane</l>
                            <l n="110" met="11" fen="I" uscita="P">immagine odiosa. Assai già tolto</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">m'hai di pace, di gloria e d'innocenza.</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">De' paterni consigli</l>
                            <l n="113" met="11" fen="S" uscita="P">questo sia il primo frutto, amar Teodosio,</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="P">ma solo amarlo; e sempre</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">applaudami la Grecia; e il fier Varane</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">comprenda che, se indegna</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">del diadema de' cesari non sono,</l>
                            <l n="118" met="7" fen="S" uscita="P">potea con egual merto</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">salir moglie e regina anche al suo trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" xml:id="v120" part="I">Augusta sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Augusta principessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P">Questo è il lieto tuo dì. Bisanzio applaude</l>
                            <l n="122" met="11" fen="S" uscita="P">di Teodosio all'amor, d'Eudossa al merto.</l>
                            <l n="123" met="7" fen="S" uscita="P">Oggi il cesareo serto</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">passerà sul tuo crine. Appena basta</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">al concorso de' popoli giulivi</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">la reggia intera; e ad onorar tue nozze</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">oggi a noi vien, sia caso o sia consiglio,</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">di Persia il prence e d'Isdegarde il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="7" uscita="P">(Che sento? Oh dio!) Varane,</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Varane oggi in Bisanzio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Appunto. Aver non ponno</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">i tuoi sponsali spettator più illustre.
                                <stage>(Sopraggiunge Marziano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" xml:id="v133" part="I">(Oh cieli!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" corresp="#v133" part="F">Ah! Principessa. Egli a noi viene,</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">non spettator ma sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" xml:id="v135" part="I">Sposo! Di chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="M">(Tutto è palese).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="F">Assolvi</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">dall'annunzio funesto un cor fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P">No no, libero parla. Il perso erede</l>
                            <l n="138" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v138" part="I">che vuol, che spera?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v138" part="F">Il tuo imeneo richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P" xml:id="v139" part="I">Il mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P" corresp="#v139" part="F">Pubblico intorno</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">ne corre il grido. Cesare v'applaude.</l>
                            <l n="141" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v141" part="I">Ne gode ogni alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v141" part="F">E Marziano ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" fen="I" uscita="P">Marziano è vassallo. (Il duol m'accora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P" xml:id="v143" part="I">(Son morta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P" corresp="#v143" part="M">Amica, onde il pallor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P" corresp="#v143" part="F">Perdona;</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">il nodo, che ti toglie al greco impero,</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">in te toglie ad Eudossa</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">il sostegno più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="X">T'ama il german. Di che temer potrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="11" uscita="X">Tutto non vedi il mio destin né il sai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="149" met="5" uscita="P">Della rubella</l>
                            <l n="150" met="5" uscita="P">mia iniqua stella</l>
                            <l n="151" met="5" uscita="P">tutta non vedi</l>
                            <l n="152" met="5" uscita="T">la crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="153" met="5" uscita="P">Né tutta miri</l>
                            <l n="154" met="5" uscita="P">la ria procella</l>
                            <l n="155" met="5" uscita="P">che in ciechi giri</l>
                            <l n="156" met="5" uscita="P">sovra il mio capo</l>
                            <l n="157" met="5" uscita="T">fremendo va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA e MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" fen="I" uscita="P">Marzian sì pensoso? Il ciel mi chiama</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">al diadema di Persia.</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">Ne gode ogni alma; cesare v'applaude;</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P" xml:id="v161" part="I">e tu sol ne sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="11" uscita="P" corresp="#v161" part="F">Ah! Principessa,</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">perderti troppo costa,</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">non dirò a me, che poco</l>
                            <l n="164" met="11" fen="S" uscita="P">caler ti dee d'un misero vassallo,</l>
                            <l n="165" met="11" fen="S" uscita="P">a Teodosio dirò, dirò all'impero,</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">tua prima cura e tuo maggior pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">Col rifiuto del figlio,</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">ad Isdegarde sarò ingrata? In fronte</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">sdegnerò una corona</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">che fa servir di Teodosio al sangue</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">quella parte di mondo, ov'ei non regna?</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">Parla, o duce, consigliami; ma solo</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">sia del consiglio tuo norma ed oggetto</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">pubblico zelo e non privato affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P">Il tuo cor, non il mio, vorrei che guida</l>
                            <l n="176" met="7" uscita="P">al tuo talamo fosse;</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">e fosse la ragion del tuo rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Gl'imenei di chi regna</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">amor non fa; gli stringe</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P" xml:id="v180" part="I">ragion di stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="7" uscita="P" corresp="#v180" part="F">E questa,</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">questa s'oppone a' tuoi. Sol col tuo senno</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">si regge augusto e sol col tuo l'impero.</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Se tu parti, ei vacilla; e se pur brami</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">sposo al tuo letto, ei non si scelga altronde</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">che tra i sudditi tuoi. Regna con esso</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="X">ma nella Grecia; e sia</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">anche in grado di sposo un tuo vassallo.</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="X">Augusta, ne' miei detti i voti suoi</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">tutta la Grecia accoglie.</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">Sol degli avi sul trono</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">viver devi e morir, vergine o moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="7" fen="I" uscita="P">Marzian, sul tuo labbro</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="X" xml:id="v193" part="I">è tutto zel ciò che favella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="X" corresp="#v193" part="F">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P" xml:id="v194" part="I">Non arrossir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P" corresp="#v194" part="F">Ti basti</l>
                            <l n="195" met="7" fen="S" uscita="P">che sia reo il mio silenzio,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">lascia penar con innocenza il core</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">e interpreta per zelo anche l'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="7" uscita="P">Questa al tuo zel si renda</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">non vil mercé. Vattene, o duce, adopra</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">l'arte, il poter, perché si rompa il laccio</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">che mi stringe ad altrui. Tuo ne sia il merto.</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="P">Io ne godrò. A Varane
                                <stage>(Sopraggiunge Probo)</stage>
                            </l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">toglimi, te ne prego e tel comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">PROBO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P">E se il suo non ti basta, ecco il mio brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="7" uscita="P">Tanto un suddito ardisce?</l>
                            <l n="206" met="7" uscita="P">E tanto con Pulcheria?</l>
                            <l n="207" met="7" fen="S" uscita="P">Dell'amor di Teodosio</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">così t'abusi? Probo, anche i favori</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="X">offendono, non chiesti; e tal son io</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="X">che posso a voler mio</l>
                            <l n="211" met="7" uscita="P">rifiutargli e gradirgli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="7" uscita="P" xml:id="v212" part="I">Il mio zelo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="7" uscita="P" corresp="#v212" part="F">Anche il zelo</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">colpa divien, quando è soverchio. Attenda</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">d'esser richiesto e in faccia</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">al suo sovran sia più modesto e taccia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="216" met="8" uscita="P">Può voler chi in trono siede</l>
                            <l n="217" met="8" uscita="P">un favor dall'altrui fede</l>
                            <l n="218" met="8" uscita="T">e da te non lo voler.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="219" met="8" uscita="P">Prima aspetta il mio comando</l>
                            <l n="220" met="8" uscita="T">e poi servi al tuo dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">PROBO e MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="7" fen="I" uscita="P">Marziano, tu solo</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">al nodo di Varane</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">rendi avversa Pulcheria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Sa consigliarsi augusta</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P" xml:id="v225" part="I">col proprio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P" corresp="#v225" part="F">E tu la rendi ingrata</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P" xml:id="v226" part="I">al merto altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" corresp="#v226" part="F">Parlan nostre opre; ed ella</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">ne vede il prezzo e ne distingue il merto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Ma non sa giudicarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="7" uscita="P">Probo, con più rispetto</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="X">parli un suddito labbro. I torti suoi</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P" xml:id="v231" part="I">sono miei torti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="7" uscita="P" corresp="#v231" part="F">Hai molto</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P" xml:id="v232" part="I">per lei di zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P" corresp="#v232" part="F">Il grado suo mel chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">Più tosto il suo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="7" uscita="P" xml:id="v234" part="I">La mia fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="7" uscita="P" corresp="#v234" part="F">Eh, saresti</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">meno fedel, se meno fossi amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="7" uscita="P">Probo, queste rispetto</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P" xml:id="v237" part="I">soglie reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P" corresp="#v237" part="F">In ogni loco ha Probo</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P" xml:id="v238" part="I">con che farsi temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="11" uscita="P" corresp="#v238" part="F">Piacemi; e altrove</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">dal tuo valor ne attenderò le prove.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="6" uscita="P">Vedrò se pareggi</l>
                            <l n="241" met="6" uscita="T">l'ardire al valor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="242" met="6" uscita="P">Ma so che sovente</l>
                            <l n="243" met="6" uscita="P">in lega sen vanno</l>
                            <l n="244" met="6" uscita="P">un labbro insolente,</l>
                            <l n="245" met="6" uscita="T">un timido cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PROBO e poi TEODOSIO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P">Va' pur; la sofferenza</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">vendicherà i miei torti. In te conosco</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">il nimico e il rival; tu sol m'involi</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">gli affetti di Pulcheria;</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">ma se non può l'ingrata</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="X">esser conquista mia,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">tua né meno ella sia. L'abbia altro amante.</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">L'abbia Varane. Al mio deluso amore,</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">servirà di conforto il tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="7" uscita="P">Mio fedel, mi dà pena</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">che Pulcheria a quel nodo,</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">per cui la innalzo a dominar ne' Persi,</l>
                            <l n="258" met="11" fen="S" uscita="P">cieca resista. Ad imeneo più illustre</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="P">non può sceglierla il cielo.</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">Quel rifiuto, che ingrati</l>
                            <l n="261" met="7" uscita="P">ci rende ad Isdegarde,</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">provocarne può l'ire;</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">e nimico sì forte e sì guerriero</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">può costar sangue e pianto al greco impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">(Sorte m'arride). Il tuo timore stesso,</l>
                            <l n="266" met="7" uscita="P">cesare, è comun bene;</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">né la germana augusta</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">v'oppone il suo voler, l'altrui v'oppone.</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">Parla con l'altrui labbro;</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P" xml:id="v270" part="I">con l'altrui cor risolve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="F">E da qual core</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P" xml:id="v271" part="I">sedotto è il suo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="7" uscita="P" corresp="#v271" part="F">Da quello</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">d'un audace vassallo</l>
                            <l n="273" met="11" fen="I" uscita="P">che alle sue nozze insidioso aspira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="7" uscita="P">Alma v'è sì orgogliosa?</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">Qual fia? L'addita. In petto</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">già m'arde una giust'ira; e stringo in mano</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">le pene più temute.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v278" part="I">Egli è... (Pera il rival).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v278" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v278" part="F">Marziano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" fen="I" uscita="P">E Marzian sarà punito. Un duro</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">esiglio a questa reggia</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">lo torrà, fin che unita</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">vegga Pulcheria al principe di Persia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="7" uscita="P">Signor, tutto ei possiede,</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">col militar comando, anche l'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P">Cauto oprerò. Simulerò l'offesa.</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">Parrà favore anche la pena; e un braccio,</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">sì necessario e prode,</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">non perderò né irriterò. Tu intanto</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P" xml:id="v289" part="I">vanne incontro a Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" corresp="#v289" part="F">A me ben noto</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">nella sua corte, ove l'onor sostenni</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="X" xml:id="v291" part="I">di tuo ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="7" uscita="X" corresp="#v291" part="F">A lui</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">offri quanto dar può cesare e il trono,</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">che amico a lui, grato a Isdegarde io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="294" met="8" fen="S" uscita="P">Imeneo più chiare e belle</l>
                            <l n="295" met="8" uscita="P">arderà le sue facelle;</l>
                            <l n="296" met="8" uscita="P">ed amor con doppio laccio</l>
                            <l n="297" met="8" uscita="T">le tue gioie accrescerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="298" met="8" uscita="P">Lieto dì con più bel raggio</l>
                            <l n="299" met="8" uscita="P">mai non sorse al greco impero;</l>
                            <l n="300" met="8" uscita="P">e ogni cor serve ad omaggio</l>
                            <l n="301" met="8" uscita="T">della tua felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="7" uscita="P">Tutta amor, tutta gioia</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">l'alma mi brilla in petto. Amata Eudossa,</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="P">m'è oggetto più giocondo</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">l'impero del tuo cor che quel del mondo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="306" met="7" uscita="X">Trovo negli occhi tuoi</l>
                            <l n="307" met="7" uscita="X">tutto il contento mio,</l>
                            <l n="308" met="5" uscita="P">tutto il mio bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="309" met="7" uscita="X">E fuor di te, che sei</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="X">meta de' pensier miei,</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="X">beni non ha il desio,</l>
                            <l n="312" met="5" uscita="P">voti la spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Cortile imperiale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">VARANE con seguito di parti, poi PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="313" met="8" uscita="P">Reggia amica, a te vicino</l>
                            <l n="314" met="8" uscita="P">più mi balza il core in petto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="315" met="8" uscita="P">Ma non so, nel mio destino,</l>
                            <l n="316" met="8" uscita="P">se per tema o per diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P">Principe illustre, a sua gran sorte ascrive</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">cesare, il mio sovrano,</l>
                            <l n="319" met="7" uscita="P">che del tuo regio aspetto</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">l'alte sue nozze ad onorar tu venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="7" uscita="P">E nel tuo incontro io formo</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">fortunati presagi a quel destino</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">che qui mi tragge, o amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P">E qual altro destino a noi ti dona</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">che l'antica amistade</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">del tuo col nostro impero? (Egli si tenti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P">Ah, Probo! A voi non amistà, non altra</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">politica ragion qui mi fu guida;</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">sol mi fu guida amore,</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">amor per me fatal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">(Povero core!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="7" uscita="P">La beltà ch'io sospiro</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">vive tra voi. Tal me ne giunse il grido.</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">Pietà, Probo, se m'ami.</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="X">Reggi tu i passi miei.</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">Senza colei, per cui vo errando intorno,</l>
                            <l n="336" met="11" fen="I" uscita="P">m'è odioso il respiro, infausto il giorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="7" uscita="P">Signor, del tuo bel foco</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">ti precorre la luce. Il so, gran fregio</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">di questa reggia è la beltà che adori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" xml:id="v340" part="I">Me fortunato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" corresp="#v340" part="F">Ella tua fia. T'impegno</l>
                            <l n="341" met="7" uscita="P">quanto a cesare appresso</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="P" xml:id="v342" part="I">ho di poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" uscita="P" corresp="#v342" part="F">Mio caro.
                                <stage>(Lo abbraccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P">(Per pena del rival perdo me stesso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LEONTINO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P" xml:id="v344" part="I">(Che miro, o dei! Quegli è Varane).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P" corresp="#v344" part="F">Ah! Probo,</l>
                            <l n="345" met="7" uscita="P">è quegli Leontino?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="7" uscita="P">D'Atene il saggio, è desso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P">O Leontin, molto bramato indarno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348" met="7" uscita="P">(Più non v'è scampo). Al grande</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P" xml:id="v349" part="I">successor della Persia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" corresp="#v349" part="F">Eh, lascia questi</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">titoli a me funesti.</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">Dimmi Varane, amico, figlio o s'altri</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">nomi d'amor può suggerirti il labbro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7" uscita="P" xml:id="v353" part="I">L'alto tuo grado...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7" uscita="P" corresp="#v353" part="F">Probo,</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">qui grave affar seco mi chiede alquanto.</l>
                            <l n="355" met="7" fen="S" uscita="P">Riedi a Teodosio; ei sappia</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">che il mio piacer nella sua reggia io spero;</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">e fa' ch'egli vi dia l'augusto assenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="7" uscita="P">Nel mio zelo confida.</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">(Piangi, amor mio, ma il mio rival non rida).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">VARANE e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="11" uscita="P" xml:id="v360" part="I">O Leontin, dov'è Atenaide?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="11" uscita="P" corresp="#v360" part="F">Dove</l>
                            <l n="361" met="11" uscita="P">è Leontino, ivi Atenaide è sempre.</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">Ma più non la vedrai, credilo a un padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Chi può torla a' miei lumi?</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">Chi negarla al mio amor? Chi tanto puote?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">Tu stesso e la tua gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" xml:id="v366" part="I">La gloria mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Non ti lusingo, o prence.</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">Fuggila per tuo onor, per suo la fuggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Il suo fato, il mio amor vuol ch'io la cerchi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P">L'amor tuo s'avvilisce; ei cerchi oggetti</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">degni più del suo fasto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Tutto il mio fasto è l'adorarla. Ah! Cessa</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">di più temer. Vengo a recarle un core</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">più innocente e più puro.</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P">Vengo ad offrirle un trono</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">pari alla sua virtù. Con minor prezzo</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">non riparo il suo torto,</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">non l'error mio, torto ed error che tanto</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">a me costò di pentimento e pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="7" uscita="P">Eh mediti altre nozze</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">della Persia l'erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Quelle vo' d'Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P">D'augusta gl'imenei l'applauso avranno</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">della Persia e del padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P">Ma non quel del mio cor. Voglio Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" xml:id="v385" part="I">Vedi la regal vergine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" corresp="#v385" part="F">A' miei lumi</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">tutto è oggetto d'orror, se lei non veggio,</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P">mia delizia, mio bene.</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">Deh, non soffrir ch'io te ne preghi indarno.</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">Lascia ch'io dir ti possa</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="P">benefattor e padre.</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">Vedilo; io tutta abbasso</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">la mia grandezza, onde a pregar m'ascolti.</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="P">Concedimi Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P">Non è più tempo. Allora</l>
                            <l n="395" met="7" fen="S" uscita="P">ch'io potea, ricusasti;</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="P">or che tu vuoi, non posso.</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">La sorte d'Atenaide</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">al paterno voler più non soggiace.</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">Decretato è di lei; soffrilo in pace.
                                <stage>(In atto di partirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="7" uscita="P">Fermati e meglio vedi</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="P">qual io mi sia. Varane</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">soffrir non può d'aver pregato indarno.</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">Chiesi Atenaide ed Atenaide io voglio,</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P">che se ancor pensi, audace,</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="X">torla con nova fuga agli occhi miei,</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">parte non fia sì solitaria e strana,</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">dove non giunga il mio furor. Cercarti</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="P">saprà la mia vendetta</l>
                            <l n="409" met="7" uscita="P">oltre il mar più profondo,</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P">oltre ogni lido, oltre il confin del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P">Nella reggia di cesare non temo.</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">Torno a ridirlo; invano</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">a me chiedi Atenaide. Il suo destino</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">più da me non dipende; e se ancor fede</l>
                            <l n="415" met="7" uscita="X">tu neghi a' detti miei,</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="X">vanne a Pulcheria e sol la chiedi a lei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="417" met="8" uscita="T">Più non sono in libertà</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="T">di far tua la beltà che t'invaghì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="419" met="8" uscita="P">Lieta amava il tuo bel core;</l>
                            <l n="420" met="8" uscita="P">ma un pensiero troppo altero</l>
                            <l n="421" met="8" uscita="P">v'entrò in onta dell'amore</l>
                            <l n="422" met="8" uscita="T">e il suo bene a lui rapì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">VARANE, poi TEODOSIO, PULCHERIA, MARZIANO e PROBO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="11" uscita="P">A cesare si vada; ei mi conceda</l>
                            <l n="424" met="7" uscita="P">d'Atenaide il possesso,</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">onde nel punto stesso</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="X">sia felice il suo amor, sia lieto il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Principe amico, ogni momento è pena</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">che a noi tarda il piacer dell'abbracciarti.</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Questa reggia è tua reggia.</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">Pulcheria ed io tutto dobbiamo al figlio</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">di quel gran re che un tempo</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P" xml:id="v432" part="I">fu a noi tutore e padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="F">Empie il tuo nome</l>
                            <l n="433" met="7" uscita="P">le voci della fama;</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">e Bisanzio vedrà con lieto ciglio</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">di cento eroi te invitto erede e figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="7" uscita="P">Augusto, principessa,</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">ben fu presago il cor che solo in questo</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="P">felicissimo cielo</l>
                            <l n="439" met="7" fen="S" uscita="P">sarian paghi i miei voti.</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">Questo misero cor lunghi sostenne</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">fieri naufragi; ei qui ne spera il porto.</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P">E se sovrano assenso</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">oggi mi si concede,</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="P">si vedrà in sì bel giorno</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">ad un talamo solo arder due tede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P" xml:id="v446" part="I">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P" corresp="#v446" part="M">(Pena il rival).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P" corresp="#v446" part="F">Ne attesto,</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">principe, il ciel; la real fede impegno.</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">Quanto da me dipende,</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">per tuo ben, per tua pace,</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">tutto otterrai. Di', chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Generosa Pulcheria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="X" xml:id="v452" part="I">(Oimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="X" corresp="#v452" part="F">Manca alla mia</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">piena felicità solo il tuo voto.</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">Pende da te della beltà che adoro</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">l'alto destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">Può sperar tutto il grande</l>
                            <l n="456" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v456" part="I">eroe dell'Asia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v456" part="F">Ed ottener può tutto.</l>
                            <l n="457" met="7P" uscita="P" xml:id="v457" part="I">Chieda egli pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="7P" uscita="P" corresp="#v457" part="F">Si compia</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">prima il tuo nodo. Io qui t'indugio un bene</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">che fa troppo penar con la dimora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P">A tuo piacer quella è tua reggia, prendi</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">ivi riposo, ivi le leggi imponi.</l>
                            <l n="462" met="11" fen="S" uscita="P">Regna Varane ov'è Teodosio. Probo</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P" xml:id="v463" part="I">ne adempia i cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P" corresp="#v463" part="F">Io parto</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">pieno insieme di gioia e di rossore.</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">(Dal suo contento è quasi oppresso il core).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="466" met="6" uscita="P">Per darmi la vita,</l>
                            <l n="467" met="6" uscita="P">pria inferma e smarrita,</l>
                            <l n="468" met="6" uscita="P">a ciel sì beato</l>
                            <l n="469" met="6" uscita="T">amor mi guidò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="470" met="6" uscita="P">Ma quasi il diletto</l>
                            <l n="471" met="6" uscita="P">mi toglie dal petto</l>
                            <l n="472" met="6" uscita="P">quel viver istesso</l>
                            <l n="473" met="6" uscita="T">che amor gli recò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA e MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P">Sei vicina, o germana, a porti in fronte</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">la corona di Persia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="7" uscita="P">Onor ch'io non richiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="7" fen="S" uscita="P">All'imeneo felice</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">risonano d'applauso e mari e lidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Fama è spesso bugiarda</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">e s'applaude sovente a un'ombra vana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P" xml:id="v481" part="I">Tutto arride al tuo nodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P" corresp="#v481" part="F">Il più vi manca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P" xml:id="v482" part="I">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P" corresp="#v482" part="F">Vi manca di Pulcheria il voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P">Vuoi forse rifiutar sposo sì illustre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" xml:id="v484" part="I">Richiesta ancor non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" corresp="#v484" part="F">E quando fossi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P">Maturar ben si deve il grande assenso,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">dove inutile e tardo è il pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="7" uscita="P">E se augusto ten prega?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" xml:id="v488" part="I">Augusto è mio germano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" corresp="#v488" part="F">Ed ei non stende</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">fin sovra il cor l'autorità del grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P">Può comandar ciò che all'impero ei crede</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">giovevole ed onesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P">Perdonami, signor, giova all'impero</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">che talor tu consigli i dubbi affari</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">col senno di Pulcheria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="7" uscita="P">Duce, chi nacque all'armi</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">mal sa in pace trattar nozze ed accordi.</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">L'alma guerriera volentier consente</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">a consigliar ciò che cagion feconda</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">esser può di sospetti e di litigi;</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">ma se tale in te avvampa</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">sete di guerra e di trofei, va', espugna</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">il bulgaro rubello.</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Pria che il giorno tramonti,</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">ti vegga il campo e a nuove palme il guida.</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">Cesare a te le sue vendette affida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Ubbidirò. Dall'armi tue sconfitta</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">la provincia rubella,</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">il solo non sarà de' miei perigli;</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">e il primo non sarà de' tuoi trionfi.</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">Farò morder il giogo</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">al popolo fellon; correr di sangue</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">farò, s'ei sia protervo, e strade e fiumi.</l>
                            <l n="513" met="11" fen="I" uscita="P">Andrò. Vedrò. Ubbidirò il tuo cenno.</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">Soddisfatto vedrò l'altrui livore.</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Tornerò d'altri lauri</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="P">cinto le tempie; e domi</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="X">i miei nimici e i tui,</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">avremo ambo vittoria,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="X">tu dell'audacia, io dell'invidia altrui.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="520" met="7" uscita="P">Di novi allori adorno</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">a te farò ritorno;</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">e a' piè del soglio avvinta,</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="T">la fellonia trarrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="524" met="7" uscita="P">Poi dell'invidia estinta,</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">sulle ruine istesse,</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="T">maggior risorgerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Signor, saggio consiglio</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="X">non è irritar braccio sì prode. A lui</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">tutta delle armi nostre</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="P">affidata è la cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="7" uscita="P">Utile m'è nel campo</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">ma nella reggia a me fa guerra il duce,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P" xml:id="v533" part="I">più d'ogni altra spietata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" corresp="#v533" part="F">In che t'offende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="P">Del mio favor s'abusa e del suo grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="X" xml:id="v535" part="I">Ma qual error?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="X" corresp="#v535" part="F">Pulcheria, in certi rei</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">dissimular le colpe</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P">convien, per non punirle.</l>
                            <l n="538" met="11" fen="I" uscita="P">Marzian vada al campo e tosto vada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">Dunque sua pena è Il tuo comando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">Ei vada;</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="P">e dal suo core esiga,</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="P">o vicino o lontano,</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">del comando il rispetto e non l'arcano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="543" met="7" uscita="X">Qual la sua colpa sia</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">forse... Ma dir non voglio,</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="T">già che Pulcheria il sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="546" met="7" uscita="X">Se fosse ver, saria</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">in me troppo cordoglio,</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="T">in te troppa viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P">Purtroppo il so. La tua sciagura, o duce,</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">è il tuo amore innocente.</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">Pietà ne sento. Oimè! Guardati, o core.</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">Sembianze di pietà prende anche amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="553" met="8" uscita="P">Quanto posso a me fo schermo</l>
                            <l n="554" met="8" uscita="P">e da piaghe e da ritorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="555" met="8" uscita="T">Ma ho timor che contro amor</l>
                            <l n="556" met="8" uscita="P">sia riparo troppo infermo</l>
                            <l n="557" met="8" uscita="P">l'esser saggio e l'esser forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Salone magnifico, apparecchiato per nozze.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, VARANE, PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="7" uscita="P">Va', Probo, e fa' che augusta</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">più sollecito il passo a noi rivolga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="7" fen="I" uscita="P">Impaziente è amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="7" uscita="P">E tu, perdona questi
                                <stage>(A Varane)</stage>
                            </l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">d'innamorato seno impeti e voti,</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P" xml:id="v563" part="I">principe amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" corresp="#v563" part="F">Ah! Provo anch'io qual pena</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">sia la speme e l'indugio in chi ben ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="7" uscita="P">Tra poco il mio diletto</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">qui compiersi vedrai; vedrai la degna</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">cagion dell'ardor mio; vedrai del volto</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">le amabili sembianze,</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">la modestia del guardo,</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="X">l'onesto portamento; e allor dirai</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">che, se pari al suo bello è il mio piacere,</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">non v'è cor più felice</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="X">né più amante del mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P">(Atenaide mio bene,</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="X">così dirò nel tuo possesso anch'io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="576" met="5" uscita="P">Qui grazie ancelle,</l>
                            <l n="577" met="5" uscita="P">qui lieti amori</l>
                            <l n="578" met="5" uscita="P">scuotan facelle,</l>
                            <l n="579" met="5" uscita="P">spargano fiori.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="580" met="5" uscita="P">Nodo più degno</l>
                            <l n="581" met="5" uscita="P">mai non s'avvinse;</l>
                            <l n="582" met="5" uscita="P">né amor mai strinse</l>
                            <l n="583" met="5" uscita="P">più lieti cori.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P">Ecco appunto che viene. (O cara vista!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, PROBO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P">(O dei! La mia Atenaide</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P" xml:id="v586" part="I">veggo in Eudossa?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="M">(Oimè, Varane!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="F">Questa,
                                <stage>(A Varane)</stage>
                            </l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">principe, è la mia Eudossa; e questi, o sposa,
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">è il principe Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" xml:id="v589" part="I">(Che mai dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" corresp="#v589" part="F">(Son io ben desto? I sensi</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">traveggon forse?) Eudossa, Eudossa è questa?
                                <stage>(A Probo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" xml:id="v591" part="I">Scelta all'augusto trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" corresp="#v591" part="F">E scelta al nostro</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">marital letto, imperatrice e sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="P">Ma come?... Ah Probo!... E sarà ver?... Son morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="P">(Quale stupor? Tanto sorprende i cori</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">la beltà di quel volto?)</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="P">E tu, cara, i begli occhi
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">alza dal suolo, ove gli tieni affissi;</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">e in aver sì gran prence</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">spettator di tue nozze,</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">non arrossir. Stendi la destra. Ei stesso</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">seguirà al tempio i nostri passi. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">Che? Seguirvi Varane? Questi lumi</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">saranno il testimon d'un imeneo...</l>
                            <l n="604" met="7" uscita="X">No... Prima... Ah, giusti dei!...</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">Con qual fulmine orrendo</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">prendeste ad atterrar la mia costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Che ascolto? A quai trasporti</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">si dà in preda il tuo labbro?</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="X">Qual turbamento è il tuo?</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">Tu impallidisci? E tu pur anche, Eudossa?</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Perché? Parla, onde mai? Svela l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v612" part="I">Sire... (Mi manca il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v612" part="F">Parli, o Teodosio,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">parli Varane. È vero,</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">non son più di me stesso.</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">Le pene e i turbamenti</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">nascono in me da quel fatale oggetto...</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">Oh dio! ... Misero core!... È forza, o sire,</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="P">ch'io ceda al mio dolore.</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="P">Sento che, nell'indugio,</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">la mia stessa ragion divien furore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="621" met="7" uscita="T">Tu non m'intendi, no;</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="T">ma intendermi non so</l>
                            <l n="623" met="5" uscita="P">né meno io stesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="624" met="7" uscita="X">Con fiera tirannia</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="T">da gelosia, da amor,</l>
                            <l n="626" met="7" uscita="T">da sdegno e da dolor</l>
                            <l n="627" met="5" uscita="P">mi sento oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PROBO, EUDOSSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="X">Probo, intender vorrei</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">ma il mio stesso desir fa il mio spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Tutti sì strano evento</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P" xml:id="v631" part="I">m'occupa i sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="7" uscita="P" corresp="#v631" part="F">Rompi,</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">Eudossa, il tuo silenzio e il vero esponi.</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P" xml:id="v633" part="I">Agli occhi tuoi noto è Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" uscita="P" corresp="#v633" part="F">È noto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Ed a quei di Varane è nota Eudossa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="11" uscita="P">Eudossa è ignota a lui, non Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="7" uscita="P">D'Atenaide non chiedo;</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P" xml:id="v637" part="I">chiedo di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P" corresp="#v637" part="F">Per me rispondo, o sire,</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">quando per Atenaide a te rispondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P">Spiegati. (Non intendo e mi confondo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P" xml:id="v640" part="I">(Oscuri enigmi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P" corresp="#v640" part="F">Allora</l>
                            <l n="641" met="11" fen="S" uscita="P">che in Atene io vivea, non era Eudossa;</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">tal mi nomai, poi che in Bisanzio giunsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="7" uscita="P">E in Atene vivesti?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">Col nome d'Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">E là ti vide?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Il principe Varane,</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">offertomi dal caso e non dal core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" xml:id="v647" part="I">Segui. E t'amò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" corresp="#v647" part="F">Finse d'amarmi almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P">(Oh dei!) Né spiacque a te la regal fiamma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="7" uscita="X">Arbitro fu del mio</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="P" xml:id="v650" part="I">il paterno voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="P" corresp="#v650" part="F">Né arrise il padre</l>
                            <l n="651" met="11" fen="S" uscita="P">ad un amor che ti facea regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="7" uscita="P">Nol so. So ch'ei repente</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">alla patria mi tolse ed a Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" xml:id="v654" part="I">Per qual destin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" corresp="#v654" part="F">Le sue ragioni ha il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">Né saperle poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">Si temé forse</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">il giovane feroce e più il suo amore.</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="P">Giovò la fuga; e in queste</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">mura s'elesse un più sicuro asilo.</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">Qui cambiai nome e culto.</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P" xml:id="v660" part="I">Mi vide augusta; e qui a te piacque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="F">Basta,</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">basta così, basta, o fatal... Qual dirti,</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">se Atenaide o se Eudossa</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">deggia, non so. Nomi del pari infausti,</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">nomi spietati. Un mortal ghiaccio, un freddo</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="P">sudor tutto mi scioglie.</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">Partiti; io solo deggio</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">restar co' miei pensieri.</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">Quando fia tempo, intenderai tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P">La men crudel per me saresti, o morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="670" met="8" uscita="P">Son colpevole a' tuoi lumi</l>
                            <l n="671" met="8" uscita="T">ma innocente è il mesto cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="672" met="8" uscita="P">Giusti numi, il vostro sguardo</l>
                            <l n="673" met="4" uscita="P">ben lo vede</l>
                            <l n="674" met="8" uscita="T">pien di fede e di dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P">Pulcheria a noi. Probo, tu vanne al tempio,</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="P">sospendansi le pompe</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">al festoso apparato</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">e si congedi il popolo e il Senato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Gode scherzar sui nostri casi il fato.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P">Smanie gelose, tormentosi affetti,</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">tutto in preda vi lascio</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="P">il petto d'un monarca.</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">Ho in Varane un rival. Mel tacque Eudossa</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">ma l'infedel lo amava.</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Perfida, ingrata! Ancora</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">non sai qual sia lo sdegno</l>
                            <l n="687" met="7" uscita="P">d'un cesare geloso,</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">d'un amator tradito.</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="X">Farò, iniqua, farò che tu non sia</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="X">né del rival né mia</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">e che il tuo nome alla futura etade,</l>
                            <l n="692" met="11" fen="S" uscita="P">quando invidia dovea, svegli pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Vieni, ah vieni in aita</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="S">d'un infelice principe.</l>
                            <l n="695" met="7" uscita="P">Son tradito, o Pulcheria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">Lo so. Tutta da Probo</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">intesi la cagion delle tue pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="11" uscita="P">Chi mai detto l'avria? Colei che adoro</l>
                            <l n="699" met="7" fen="S" uscita="P">traea l'impura face</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="X">perfino all'ara; ed a recar venia</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">la spergiura sua fede in faccia a' numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" fen="S" uscita="P">S'Eudossa è rea, dov'è innocenza in terra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" uscita="P">Per te sola, o germana,</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">misero son. Tu mi lodasti Eudossa</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">e l'amai nel tuo labbro,</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="X">pria che negli occhi suoi.</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">Deh, perché a te credei? Perché lei vidi?</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">Oh fede! Oh vista! Oh amore! Oh cieli infidi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Giustissime querele,</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">vi fo ragion; ma, sire,</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">il tuo cor ne trionfi e quella ingrata,</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">sprezzatrice beltà sia disprezzata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">Qual consiglio a me dai!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">Quel ch'è il più giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P">Ma non quel ch'è il più caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="X" xml:id="v715" part="I">Scenda l'indegna dal tuo soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="X" corresp="#v715" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">Per vederla salir quel di Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="7" uscita="P">Dal tuo core la esiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="11" uscita="P">Perch'ella passi al mio rivale in seno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="7" uscita="P">Più non spiri queste aure.</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">Vada colà dove né meno il nome</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">te ne giunga all'udito.</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">Corro, o german. Vo' che per sempre Eudossa</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">s'allontani da te né più ti vegga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="7" uscita="P">Più non mi vegga? Ah ferma.</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">So l'error suo; la sua perfidia è nota;</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">ma il non vederla più mi saria morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P" xml:id="v727" part="I">Ma che far pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P" corresp="#v727" part="F">Anzi che cada il giorno,</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">esca dalla mia reggia</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">il superbo rival. Parta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="11" uscita="P">Sì, la sua vista ira e dolor m'accende.</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="P">Olà, senza dimora,</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">gli si porti il mio cenno ed ubbidisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" fen="S" uscita="P">Ah Teodosio! Ah fratel, per cieco affetto</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">dove ten vai? Recar tu oltraggi ed onte</l>
                            <l n="735" met="7" uscita="P">e recargli in Bisanzio,</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">a principe sì amico e sì possente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="7" fen="S" uscita="P">Così dunque a Teodosio</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">mancherà ogni conforto, ogni vendetta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" uscita="P">Forse un inganno è il tuo sospetto. È cieco</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">l'amante ch'è geloso.</l>
                            <l n="741" met="7" fen="S" uscita="P">D'ogni idea si fa un rischio,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">d'ogni ombra un mostro. Ancora</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">il cor d'Eudossa esaminar conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Facciasi. Ecco già corro</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="P">per sentiero migliore.</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">Ciò che far deggia ha stabilito il core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="747" met="11" uscita="P">Vorresti, il so, vorresti, amor tiranno,</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">dopo la libertà, tormi la gloria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="749" met="11" uscita="P">Ma la cauta ragion vede il tuo inganno;</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">e già fa disperar la tua vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA e MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" fen="I" uscita="P">Libera son dall'odioso nodo</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">che politica cieca</l>
                            <l n="753" met="11" fen="S" uscita="P">stringer volea. Qui viene il duce. Affetti,</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P" xml:id="v754" part="I">cauti vegliate alla difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" corresp="#v754" part="F">Ad onta</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">di quel destin, che misero mi rende</l>
                            <l n="756" met="7" uscita="P">col tormi a questa reggia,</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">ove resta di me la miglior parte,</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">l'addio ne prendo almeno</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">con qualche pace; e un gran piacer vien meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="11" uscita="P" xml:id="v760" part="I">Duce, qual fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="11" uscita="P" corresp="#v760" part="F">Quel di veder che il foco,</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="P">onde arde il fier Varane,</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">è volto ad altro obbietto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="7" uscita="P">M'ami così? T'è grato</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P" xml:id="v764" part="I">ch'io perda una corona?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="P" corresp="#v764" part="F">Anzi l'acquisti,</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">se la tua ti conservi. Hai qui vassalli</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">che, non men de' tuoi cenni,</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">adorano, o Pulcheria,</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">mi sia lecito dirlo, i tuoi begli occhi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P">Se tanto, o duce, un cor vassallo osasse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P">V'è chi osa tanto, o principessa. Ei fece</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">quanto poté per non amarti. Oppose</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">ragion, virtù, dover; tutto fu indarno.</l>
                            <l n="773" met="11" fen="S" uscita="P">Reo lo vuol tua beltà, reo la sua stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Duce, non più. Qualunque ei sia, gl'imponi</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">o ch'ei corregga il temerario affetto</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">o ch'ei lo chiuda in seno,</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">cauto così che non ne scoppi intorno</l>
                            <l n="778" met="7" uscita="P">la più lieve favilla.</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="P">È buon per lui che ignoto</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">m'è l'esser suo; né a te ben tutta io credo</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">la colpa sua. (Se più l'ascolto, io cedo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="7" uscita="P">Poiché il misero deve</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">per te morir, non cura</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">se il tuo sdegno l'uccida o il suo dolore.</l>
                            <l n="785" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v785" part="I">Vedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v785" part="F">No, Marzian, saper non amo</l>
                            <l n="786" met="11" fen="S" uscita="P">né la colpa né il reo. Fin che mel taci,</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">egli forse m'è caro; e degno è forse</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">del mio favor. Tu lieto</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">vanne all'armi, a' trionfi.</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="X">Ivi a core ti sia</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="X">e la tua vita e la memoria mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="792" met="7" uscita="T">Ricordati di me;</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="T">sappi ch'è posta in te</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">la pubblica salvezza.</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">(E quasi dissi ancor la mia speranza).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="796" met="7" uscita="X">Sollecita i trofei,</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="X">torna fedel qual sei;</l>
                            <l n="798" met="7" uscita="P">la tua salute apprezza;</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">e tutto speri poi la tua costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="7" uscita="P">Tu parti e intanto io resto</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="P">tra la vita e la morte,</l>
                            <l n="802" met="7" uscita="P">dubbioso di mia sorte.</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">Timido labbro, è tua la colpa. «Io t'amo»</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">dir non sapesti? Ed ella</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">o non t'intese appieno</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">o se ne infinse almeno.</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">Vanne; e pria che partir, dille che l'ami;</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="X">e fa' che all'amor mio</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="X">ella dolce risponda: «E t'amo anch'io».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="810" met="8" uscita="P">Bel piacer d'un fido core</l>
                            <l n="811" met="8" uscita="P">poter dire al caro oggetto:</l>
                            <l n="812" met="8" uscita="P">«Per te peno e per te moro».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="813" met="8" uscita="P">Ma diletto assai maggiore</l>
                            <l n="814" met="8" uscita="P">è l'udir ch'egli risponda:</l>
                            <l n="815" met="8" uscita="P">«Anch'io t'amo, anch'io t'adoro».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Gabinetto imperiale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="7" fen="S" uscita="P">Convenia non tacerlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v817" part="I">Mio fu l'error.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v817" part="F">Teco n'è rea la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="7" uscita="P">M'ubbidì 'l suo silenzio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="7" uscita="P">Si cercò d'ingannarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P">Anzi di risparmiarti un gran sospetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P">Or più crudele esso mi rode il seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P">Non val consiglio ove dispone il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P" xml:id="v823" part="I">Del vostro fallo è mia la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P" corresp="#v823" part="F">Credi</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">innocente la figlia e sei felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P">Più avveduto mi rende il primo inganno.</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="X">Venga; e quest'alma il testimonio sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="X">Ma sdegno non ti turbi o gelosia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="828" met="5" uscita="P">Se cieco affetto</l>
                            <l n="829" met="5" uscita="P">t'ingombra il petto,</l>
                            <l n="830" met="5" uscita="P">ogni consiglio</l>
                            <l n="831" met="5" uscita="T">diventa error.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="832" met="5" uscita="P">Ed è periglio</l>
                            <l n="833" met="5" uscita="P">della ragione</l>
                            <l n="834" met="5" uscita="P">il turbamento</l>
                            <l n="835" met="5" uscita="T">che affligge il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e VARANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="P">Quetatevi, o pensieri...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" uscita="P">No no, convien ch'io il vegga.</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P">Invan mi si resiste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="7" uscita="P">Che fia? Questi è Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Agitato e confuso,</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">cesare, a te ritorno.</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Nel mio furor nulla conosco o temo.</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">Eudossa è l'amor mio. Se in lei tu pensi</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">trovar la tua consorte,</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">cerca ancor la mia morte.</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Se ben nella tua reggia</l>
                            <l n="847" met="7" uscita="P">e se ben tutte intorno</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">vegliano al fianco tuo l'arme vassalle,</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">vittima non m'avrai facile e sola.</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Vendere a non vil costo</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">saprò la vita; e l'oppressore stesso</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">dalle rovine mie resterà oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="P">Prence, le tue minacce</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="X">mi fan pietà più che spavento; e s'io</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">del cor seguir volessi</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">gl'impeti primi, apprenderia Varane</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">come si parli a cesare in Bisanzio.</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">Di', qual oltraggio hai dal mio amor? Corono</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">quella ch'è tuo rifiuto.</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">Sposa non la volesti; io la fo augusta.</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="X">Perché sdegni ch'io sia</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">possessor di quel bene</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="X">che a te tolse alterezza e frenesia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="7" uscita="P">Ah, signor, già condanno</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">quel superbo pensier. Seguo il tuo esempio.</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">Degna stimo Atenaide</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">del tuo impero, del mio, di quel del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="X" xml:id="v868" part="I">Ma che pretendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="X" corresp="#v868" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">Vorrei ciò che il mio amore</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">far per te non sapria. Vorrei... Ma, sire,</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">quel che spero non so né quel che parlo.</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Pesi il tuo cor sé stesso; e vegga quanto</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="P">a pro d'un infelice</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">possa aver di virtù, possa esser grande.</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">Ecco vinto il mio fasto, ecco abbattuta</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">la mia vana fierezza.</l>
                            <l n="877" met="7" uscita="P">Imploro tua bontade.</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">Ah! Basti all'odio tuo che innanzi al ciglio</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">hai supplicante d'Isdegarde il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P">Mi toccano i tuoi mali,</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">più che i trasporti tuoi. Senti; amo Eudossa;</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">ma l'amo con virtù. Vo' che l'amore</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">m'acquisti la sua fede e non la forza.</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="X">Vo' lasciarla tra noi</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">in libertà di scelta.</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">Sì, vo' dalla sua bocca udire il nostro</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">oracolo fatal. Se l'hai propizio,</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">godrò della tua sorte;</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">né un cor t'invidierò ch'esser tuo volle.</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">Ma se per me decide, i nostri amori</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">più non turbar. Lascia che meco in trono</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">regni la tua Atenaide e non geloso</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">mira la sua grandezza e il mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="894" met="8" uscita="P">Parli quella bocca bella</l>
                            <l n="895" met="8" uscita="T">e contento ubbidirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="896" met="8" uscita="P">Pena avrò del tuo dolore,</l>
                            <l n="897" met="8" uscita="T">se pietà ritroverò.</l>
                            <l n="898" met="8" uscita="P">E s'è fida al tuo bel core,</l>
                            <l n="899" met="8" uscita="T">il tuo ben non turberò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, PROBO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="7" uscita="P">Nelle tue nozze, Eudossa,</l>
                            <l n="901" met="11" fen="S" uscita="P">io riponea tutto il mio ben; ma poco</l>
                            <l n="902" met="7" uscita="P">apprezzo la tua destra,</l>
                            <l n="903" met="7" uscita="P">se mi manca il tuo core;</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">questo tra me e Varane</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="X">decida in libertà. Scelga tra noi</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">il più caro amator, non il più degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P">E che? Pensi ch'io possa?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P">No no, seco ti lascio. A lui sincero</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">parli il tuo cor. Qualunque</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">il voler ne sarà, giuro per questo,</l>
                            <l n="911" met="11" fen="I" uscita="P">che il crin mi cinge, imperial diadema,</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">ne osserverò la legge.</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P" xml:id="v913" part="I">Probo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P" corresp="#v913" part="M">Cesare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P" corresp="#v913" part="F">Prendi</l>
                            <l n="914" met="7" fen="S" uscita="P">quest'aurea gemma; a quello</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">la recherai che dall'amor d'Eudossa</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">sarà eletto in consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="X" xml:id="v917" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="X" corresp="#v917" part="M">(Speme risorgi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="X" corresp="#v917" part="F">Addio.</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">Benché sforzo sì grande</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">vita e felicità possa costarmi,</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">potrò, bella Atenaide,</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">udir la tua sentenza e non lagnarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="922" met="7" uscita="T">Al tribunal d'amor</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="T">esamina il tuo cor</l>
                            <l n="924" met="7" uscita="X">e scegli quel fra noi</l>
                            <l n="925" met="5" uscita="P">che più ti piace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="926" met="7" uscita="T">Decidi in libertà</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="T">la tua felicità,</l>
                            <l n="928" met="5" uscita="P">la nostra pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">PROBO, EUDOSSA e VARANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="7" uscita="P">(In disparte qui attendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v930" part="I">(Mi rinfranchi virtù).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v930" part="F">(M'aiti amore).</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Il misero Varane, o tanto indarno</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P">sospirata Atenaide,</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">avrà pure il piacer di favellarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P">Parli egli pur. Così comanda augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Intendo; col suo core</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">ti disponi ad udirmi,</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">col tuo non già, che troppo</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">egli arde a' danni miei d'odio funesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="11" uscita="P">Deggio ubbidir; quanto far posso è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P">E per me nulla puoi? Non anche sazia</l>
                            <l n="941" met="7" uscita="P">sei dell'aspre mie pene?</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="X">A un solo error tanto supplizio? Oh dei!</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Per te, che non soffersi?</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">Qual mar, qual lido non tentai? Fin dove</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">de' sospir miei sull'ale</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">volar non feci d'Atenaide il nome?</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">Cor non fu che a' miei pianti</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">negasse i suoi. S'è impietosito il cielo</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">col guidarmi in Bisanzio.</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P">Un sol giorno, un sol punto</l>
                            <l n="951" met="11" fen="S" uscita="P">mi ti togliea per sempre. A tempo ancora</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">sono i miei voti. Ancora</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">posso offrirti pentito e nozze e trono.</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">Atenaide, mio ben, pietà, perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">Principe, anche in Bisanzio</l>
                            <l n="956" met="11" fen="I" uscita="P">vieni a turbar la mia quiete? I mali,</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">nel mio cielo natio per te sofferti,</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">non ti bastano ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="7" uscita="P">Eccomi a riparargli</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">col pentimento mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">Tardo mel rechi</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">e inutilmente il rechi.</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">Data è già la mia fede;</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P" xml:id="v963" part="I">e di cesare io son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" corresp="#v963" part="F">Sei di Varane,</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">se ben rifletti a' primi</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">giurati affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">A quei rifletto, a quelli</l>
                            <l n="966" met="7" uscita="P">che tu stesso tradisti,</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">a quei ch'ora mi fanno augusta e sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">È ver; mirarti in fronte</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">il diadema de' cesari è un gran fregio;</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="P">ma qui, in grado d'augusta,</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">sarai serva a Pulcheria. In Persia io il primo</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">sarò de' tuoi vassalli;</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="X">ed a' sudditi miei</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="X">saranno i tuoi begli occhi e leggi e dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="7" uscita="P">Principe, è tempo alfine</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">che in più liberi sensi il cor ti mostri.</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">Tutte le offerte tue, le tue lusinghe</l>
                            <l n="978" met="7" uscita="P">non faranno ch'Eudossa</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="P">a cesare sia ingrata;</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">e del tuo amor mi stimeresti indegna,</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">se tua potesse farmi un tradimento.</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Tempo fu che contento</l>
                            <l n="983" met="11" fen="S" uscita="P">volea farti il mio cor. Forse non senza</l>
                            <l n="984" met="7" uscita="X">lagrime io ti perdei.</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">Forse ad esser d'altrui l'alma disposi</l>
                            <l n="986" met="7" fen="I" uscita="P">con violenza e forse...</l>
                            <l n="987" met="7" uscita="P">Ma che? Troppo già dissi.</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">Di cesare ora son. Data è la fede,</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">se non la destra. Esser di lui sol voglio.</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">Quando alla tua corona</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">novi imperi aggiungessi e novi mondi</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">e quando ancor, per legge</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">di rio destino, andar dovesse augusto</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">infelice, ramingo, fuggitivo,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">non cangerei desio, non cor, non fede;</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">e mi saria più dolce</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">con lui misera errar, con lui meschina,</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">ch'esser lieta con te, con te regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">E ben, facciasi. All'aspra</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">dura sentenza il sangue mio soscriva.</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Vanne al talamo augusto</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P" xml:id="v1002" part="I">sul cadavere mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="11" uscita="P" corresp="#v1002" part="F">Tanto non chieggo,</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">prence, da te. Soffri il tuo fato. Vivi</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">a più degna beltà. Vivi a Pulcheria.</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">Questo al tuo amor, sol questo</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">favor domando, ama Pulcheria e vivi.</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">Probo, e tu questa gemma</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" xml:id="v1008" part="I">rendi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" corresp="#v1008" part="F">Ferma, Atenaide.</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">Sugli occhi miei felice</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">non sia il rival. Lascia ch'io volga altrove</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">e le lagrime e l'ire.</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">Trema per lui. Morire</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="P">posso ben disperato</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">ma non solo, non vil né invendicato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1015" met="10" uscita="P">Il mio amore diventa furore;</l>
                            <l n="1016" met="10" uscita="T">rabbia spiro e vendetta dal sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1017" met="10" uscita="P">Non trabocchi più pianto dagli occhi;</l>
                            <l n="1018" met="10" uscita="P">ma sia spruzzo di fiamma nel core</l>
                            <l n="1019" met="10" uscita="T">e sul labbro si cangi in velen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">PROBO ed EUDOSSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">Temo e compiango il suo dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Mi fanno</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">senso le sue querele;</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">ma così oprar io deggio.</l>
                            <l n="1023" met="11" fen="S" uscita="P">Ei così dee soffrir. Probo, tu intanto</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">reca con questa gemma</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">al mio signore e tuo la certa prova</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">di quella fé, con cui l'amo e l'onoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Eseguirò. (Nel core</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">sento del prence amico il fier martoro).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Vado a recar contenti</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">a chi sospira e pena</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="T">per tua gentil beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">In mezzo a' suoi tormenti,</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">ei darà fede appena</l>
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">a quel piacer che in petto</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="T">amor gli sveglierà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">Vinta è già la procella. Eccomi in porto;</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">né del primo terror mi resta in seno</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">più nessun turbamento.</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">Il mio fermo riposo</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" xml:id="v1040" part="I">vien da virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" corresp="#v1040" part="F">Ma la virtude, o figlia,</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">nova fuga c'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">Fuggir! Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">La fiamma,</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">dagli occhi tuoi ne' due monarchi accesa,</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">a scoppiar è vicina in guerra atroce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">Cesare io scelsi; e al suo giudizio deve</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">acchetarsi Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Non lo sperar. Fede, che torni in danno,</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">non serbano i potenti e men gli amanti.</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">Se resti, avrai di che lagnarti. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">Perdonami, signor. Sposa d'augusto</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P" xml:id="v1051" part="I">sarò fra poco. Egli m'adora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" met="11" uscita="P" corresp="#v1051" part="F">Eh, figlia,</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="P">sono gli amori in corte</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">di debol tempra. Ove ciò torni in grado,</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">politica gli scioglie.</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">Più giova al greco impero il perso amico</l>
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">ch'Eudossa imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">Mi fe' troppo infelice</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">la prima fuga; e pur la impose onore.</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">Or la impone il timor né mancar posso</l>
                            <l n="1060" met="7" uscita="X">a la fé che giurai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="X">Incauta figlia, ancor ti pentirai.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1062" met="5" uscita="P">Eccelso trono,</l>
                            <l n="1063" met="5" uscita="P">fedel consorte</l>
                            <l n="1064" met="8" uscita="P">sono un dono che la sorte</l>
                            <l n="1065" met="8" uscita="T">così facile non dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1066" met="8" uscita="P">Se lo perdo è mia sciagura;</l>
                            <l n="1067" met="8" uscita="T">ma s'il lascio è mia viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Giardini imperiali.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">Che mi dite, o pensieri?</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">Tradire il mio signor! Con quale speme?</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">Per qual mercé? V'intendo.</l>
                            <l n="1071" met="7" fen="S" uscita="P">S'Eudossa è di Teodosio,</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">Pulcheria, oh dio! fia di Varane. Oh cieli!</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">Con qual furor mi si risveglia in seno</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">la gelosa mia tema?</l>
                            <l n="1075" met="7" uscita="P">Salvisi a me la bella.</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">Lungi è il rival. Con un inganno stesso</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">servo a me, servo a lei, servo all'amico.</l>
                            <l n="1078" met="11" fen="S" uscita="P">Ma Teodosio è il mio re... Che fo?... Che dico?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1079" met="8" uscita="S">Alme perfide, insegnatemi,</l>
                            <l n="1080" met="4" uscita="P">per goder,</l>
                            <l n="1081" met="8" uscita="P">a peccar con più riposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1082" met="8" uscita="T">Avvelena ogni piacer</l>
                            <l n="1083" met="8" uscita="P">un rimorso tormentoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">VARANE e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">Ove mi tragga il passo, ove il pensiero,</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">non so, non veggo. Ah, Probo!</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">Crudele amico, anco il tuo aspetto accresce</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="P">le pene mie. Su, più le irrita. Esponi;</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">con qual cor, con qual fronte il mio rivale</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">ricevé il lieto avviso e il fatal dono?</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">Di', sulle mie sciagure</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">quale insultò? Nulla tacer. Non cerco</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">che oggetti d'ira, di dolor, di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">(Ecco il tempo). Signore,</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P">meno misero sei di quel che pensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">È ver. Sì grandi sono</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">i mali miei che appieno</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">né concepirgli né sentirgli io posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">Ravvisa in questa gemma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">Eh toglimi dagli occhi</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">l'infausta pietra, onde segnar le stelle</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" xml:id="v1101" part="I">l'ultimo de' miei giorni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" corresp="#v1101" part="F">Anzi il più lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P" xml:id="v1102" part="I">Ho perduta Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P" corresp="#v1102" part="F">Ella è tua sposa.</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">Eccone il testimon, Probo tel reca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" xml:id="v1104" part="I">Come! Atenaide? E sarà vero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" corresp="#v1104" part="F">Appena</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">da lei movesti il piede</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">che, vinta da pietà, spinta da amore:</l>
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">«Vanne, Probo» mi disse.</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">«Vanne sull'orme sue. Digli che paga</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">son del suo pentimento.</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">Va'. Reca a lui...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">Probo, non più, l'estremo</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">piacer m'opprime e, in rendermi la vita,</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">quasi quasi m'uccide.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1113" met="8" uscita="P">Io ti abbraccio, o dolce amico.</l>
                            <l n="1114" met="8" uscita="P">Io ti bacio, o caro dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">Vien augusto. (Ahi! Che feci?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">No, Pulcheria. Ecco Probo, ecco Varane,</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">non m'ingannai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="7" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Del torto</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">Meglio ti rassicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">Mel disse il cor. Certa è la mia sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="X">Signor, quanto più lieto a te verrei,</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">se il mio piacer costarti</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">non dovesse sospiri!</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">Ma non fia ch'io di mia sorte m'abusi</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">e mi ti mostri ingrato.</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">Se non era il tuo cor sì generoso,</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">ora il mio non saria sì fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="7" uscita="X">Prence, qualunque sia</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">la tua sorte e la mia, da me prescritte</l>
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">ne fur le leggi e a quelle</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">istesse leggi io servirò d'esempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">(Egli è tradito. O perfida Atenaide!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">Probo, adunque egli è ver? Mi rende Eudossa</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">questa mercé? Paga così l'ingrata</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">le mie beneficenze e la mia fede?</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="P">Nel tuo dolor ben veggo</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">la pietà ch'hai di me. Veggo il tuo zelo;</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">ma te ne assolvo. Parla;</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">udir voglio da te, da te, che fosti</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">testimon di quell'anima spergiura,</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">tutto il suo error, tutta la mia sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" fen="S" uscita="P">Signor, che dir poss'io? Quell'aurea gemma</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">sfavilla in mano al principe de' Persi</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">di troppa luce; ed essa,</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">più di quel che potrei, parla al tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">O gemma! O vista! O infedeltà! O dolore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">In faccia del rival frena il tuo pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="X">Ora è tempo in cui dia</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" xml:id="v1148" part="I">la tua virtù l'ultime prove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="F">Prence,</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">ti basti esser felice; a te non chieggo</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">né pietà né conforto.</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">Del mio fato crudel l'ultimo vanto</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">questo saria, l'esser da te compianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1153" met="7" uscita="X">Parto, che so qual sia</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="X">pena spietata e ria</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="T">la vista d'un rival</l>
                            <l n="1156" met="5" uscita="P">lieto e contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1157" met="7" uscita="X">Ed io crudel sarei,</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">se oggetto di diletto</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="X">facessi agli occhi miei</l>
                            <l n="1160" met="5" uscita="P">del tuo tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">Qual discolpa, o germana,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">rechi per l'infedel? Che puoi tu dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">Ch'ella indegna è di te, ch'io son delusa,</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="X">che tu tradito sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">E il più misero aggiungi e il più dolente.</l>
                            <l n="1166" met="11" fen="S" uscita="P">Ma Teodosio non son, non sono augusto,</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">se pentir non ti fo di tua incostanza,</l>
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">iniquissima donna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">In Bisanzio non devi</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">più tollerarla; ella ne parta; e tosto</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">parta col suo Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="P" xml:id="v1172" part="I">Sì, parta l'empia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="P" corresp="#v1172" part="F">Ella a noi volge il passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="X">Ma prima l'ira mia</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">le rinfacci le colpe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Ah no, vederla,</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">dopo sì grand'eccesso,</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">è un tormentare, è un avvilir sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" xml:id="v1177" part="I">Invan, qui voglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" corresp="#v1177" part="F">Parti. A me la cura</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">lascia di tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">Anch'io saprò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">Se resti,</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">il tuo grado n'è offeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">E la costanza tua n'è più commossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">(Quanto mi costa il non veder più Eudossa).
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA, poi EUDOSSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">Mira come sicura,</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">come lieta sen viene!</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" xml:id="v1185" part="I">Chi non diria ch'ella è innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" corresp="#v1185" part="F">Augusta,</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">vero amor, pura fede,</l>
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">ad ogni altro consiglio,</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" xml:id="v1188" part="I">in quest'alma prevalse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" corresp="#v1188" part="F">(Ancor sen vanta!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="7" fen="S" uscita="P">Fra Teodosio e Varane</l>
                            <l n="1190" met="11" fen="S" uscita="P">scelsi qual più dovea. Mai sì tranquilla</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">non mi sentii. Tutti del primo affetto</l>
                            <l n="1192" met="7" uscita="P">sono spenti i rimorsi;</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">e del mio ben contenta e del mio fato,</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">appena mi sovvien d'aver già amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">(Odi l'alma proterva, odi qual parla?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">Qual silenzio? Qual torbido? Eh, più lieta</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">applaudi alla mia scelta,</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">a quella, onde tu stessa</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">sei non ultima parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">(Più non resisto). Io che v'applauda? Io parte</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">avrò nella tua colpa? Ed osi ancora</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">presentarla al mio sguardo?</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P" xml:id="v1203" part="I">Farne pompa al mio sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P" corresp="#v1203" part="F">In che son rea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Lieve eccesso all'ingrato</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">sembra l'ingratitudine, all'infido</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">la poca fé; ma, iniqua,</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">ne ha più senso Pulcheria</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">di quel che pensi; da quest'ora, indegna</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">del mio amor ti dichiaro,</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="X">del mio favor, della memoria mia.</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">Arrossisco di quanto</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">e per te feci e per te far volea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P" xml:id="v1213" part="I">Almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P" corresp="#v1213" part="F">Taci. Non deggio</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">né rimirarti più né più ascoltarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P" xml:id="v1215" part="I">S'errai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P" corresp="#v1215" part="F">S'errasti? Meco</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">t'infingi ancor? Perfida, taci e parti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1217" met="8" uscita="P">Più non vo' mirar quel volto,</l>
                            <l n="1218" met="8" uscita="P">più ascoltar non vo' quel labbro</l>
                            <l n="1219" met="8" uscita="T">lusinghiero e traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1220" met="8" uscita="P">Labbro e volto in cui sta accolto</l>
                            <l n="1221" met="8" uscita="P">il più iniquo e scellerato,</l>
                            <l n="1222" met="8" uscita="T">il più ingrato ed empio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, poi TEODOSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">Meco augusta così? Così Pulcheria?</l>
                            <l n="1224" met="11" fen="S" uscita="P">Quella, che già mi amò sposa a Teodosio,</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">or ne ha dispetto ed ira?</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">Intendo. Or che Varane è un mio rifiuto,</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">ella ne teme il nodo; e al suo piacere</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">sagrificar vorrebbe</l>
                            <l n="1229" met="11" fen="S" uscita="P">e l'amor di Teodosio e il mio dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="7" uscita="P" xml:id="v1230" part="I">Torno anche a tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="7" uscita="P" corresp="#v1230" part="F">Augusto,</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">nel tuo volto a cercar venia l'intero</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">mio riposo e il mio bene.</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" xml:id="v1233" part="I">Vedrò negli occhi tuoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="F">Mirali, Eudossa,</l>
                            <l n="1234" met="7" uscita="P">fissavi il lieto sguardo,</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">che, se lo sdegno mio, se la mia pena</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">può farti e più tranquilla e più felice,</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">hai ragion di mirarli e di goderne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="X" xml:id="v1238" part="I">Qual favellar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="X" corresp="#v1238" part="F">Mirali, sì; ma poi</l>
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">che ne avrai fatto speglio,</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="X">che ne avrai fatto pompa agli occhi tuoi,</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">tremane, ingrata e vile.</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">Miravi un cor, poc'anzi</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">tutto beneficenza, e ne arrossisci,</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">poc'anzi tutto amore, e ne paventa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">(Innocente Atenaide, in che peccasti?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">Ma non pensar che sul mio cor ti resti</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">altra ragion che d'odio e di vendetta.</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="X">Già ti esilio da lui;</l>
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">e qual da lui, da questa</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">reggia, da questo impero io ti do bando;</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="X" xml:id="v1251" part="I">e ti do bando eterno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" uscita="X" corresp="#v1251" part="F">Io non più tua?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">Quella pace a te resti</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">che tu mi lasci. Ove trovar tu speri</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">e grandezze e diletti e amori e fasti,</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">ti seguano sventure, affanni e pianti;</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">né a te sovvenga mai che per rimorso,</l>
                            <l n="1257" met="7" fen="S" uscita="P">il nome di Teodosio;</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">né a me sovvenga mai quello d'Eudossa</l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">che per sentirne orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" xml:id="v1260" part="I">Ma, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" corresp="#v1260" part="F">Vanne tosto</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">ad infettar co' tuoi sospiri altre aure,</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">femmina menzognera, ingannatrice.</l>
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">Vattene; e qual mi fai, vivi infelice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1264" met="8" uscita="P">Vanne tosto, fuggi, vola,</l>
                            <l n="1265" met="8" uscita="T">disleal, lungi da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1266" met="8" uscita="P">Teco venga ira, tormento,</l>
                            <l n="1267" met="8" uscita="P">smania, rabbia e pentimento.</l>
                            <l n="1268" met="8" uscita="P">Quanto a me fosti infedele,</l>
                            <l n="1269" met="8" uscita="T">sia crudele altri con te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="7" fen="S" uscita="P">Ferma, Teodosio, ascolta.</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">L'innocenza a te parla</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">per bocca mia, tu sei tradito; ascolta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1273" met="8" uscita="P">Tu partisti; e spargo a' venti</l>
                            <l n="1274" met="8" uscita="P">preghi, lagrime e lamenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Qual demone, qual furia oggi a' miei danni</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">s'è scatenata? Augusta</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">m'abborrisce e mi fugge;</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">mi persegue Varane;</l>
                            <l n="1279" met="7" fen="S" uscita="P">mi discaccia Teodosio.</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">Io ti do bando? E ti do bando eterno?</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">Sì sì, vuol la mia morte e cielo e inferno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1282" met="8" uscita="P">«Vanne tosto, fuggi, vola,</l>
                            <l n="1283" met="8" uscita="T">disleal, lungi da me»?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1284" met="7" uscita="T">Fuggirò, volerò,</l>
                            <l n="1285" met="8" uscita="P">disprezzata, disperata...</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="T">Innocente amor mio, povera fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="7" uscita="P">Quanto era meglio, o padre,</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">che più avessi creduto al tuo consiglio,</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">che men creduto avessi alla mia spene!</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">Eccomi. Andiam; fuggiamo</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">questo empio ciel, queste fatali arene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1292" met="6" uscita="P">In bosco romito,</l>
                            <l n="1293" met="6" uscita="P">in povero lito,</l>
                            <l n="1294" met="6" uscita="P">qual vil pastorella</l>
                            <l n="1295" met="6" uscita="T">i giorni trarrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1296" met="6" uscita="P">E in semplice stato</l>
                            <l n="1297" met="6" uscita="P">al crudo mio fato,</l>
                            <l n="1298" met="6" uscita="P">all'empia mia stella,</l>
                            <l n="1299" met="6" uscita="T">men d'ira sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Galleria di statue, contigua agli appartamenti di Pulcheria e d'Eudossa. Di
                        notte.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO e poi PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1300" met="7" uscita="X">Cor mio, che prigion sei</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="T">in sen della beltà,</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="X">pria di partir vorrei</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">saper s'ella ti miri</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="T">con occhio di pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1305" met="7" uscita="X">So ben che lieto stai</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="T">né curi libertà;</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="X">ma dimmi almen se mai</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">gradisce i tuoi sospiri</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="T">chi sospirar ti fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">Partite. Alle mie stanze</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">già s'apre l'uscio. E qual riposo spero,</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">cesare sì tradito,</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">Eudossa sì infedele,</l>
                            <l n="1314" met="7" fen="I" uscita="P">Marzian sì lontano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">Eccolo a' piedi tuoi, s'egli è tua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">Che miro! Ah, che vicino or sei mia colpa!</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Che fai? Che cerchi? È questo</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">il guerriero tuo campo?</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">Qui raccogli i trionfi?</l>
                            <l n="1320" met="7" fen="S" uscita="X">Qui Teodosio t'invia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Senza darti un addio, senza ottenerlo</l>
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1322" part="I">potea da te partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1322" part="F">T'accieca un troppo,</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">sì, convien ch'io lo dica, un troppo amore.</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">Se qui alcun ci sorprende,</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">in questo punto, o cieli!</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="X">di te che sarà mai?</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">Che mai di me? Qual ira</l>
                            <l n="1328" met="11" fen="S" uscita="P">ne avrà Teodosio? Io qual vergogna ed onta?</l>
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">Deh, parti e la tua vita</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="X">risparmia e l'onor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" uscita="X">Parto, o mia augusta; almeno dimmi addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="7" uscita="P">Addio. Parti. Ah! Non posso</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">dirlo e non sospirar. Crudel sospiro,</l>
                            <l n="1334" met="11" fen="S" uscita="P">più di quel ch'io volea, forse ti disse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="P" xml:id="v1335" part="I">E che disse al mio cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="P" corresp="#v1335" part="F">Va'; ti concedo</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" xml:id="v1336" part="I">dirlo qual brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" corresp="#v1336" part="F">Anche sospir d'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">Parti. Già sai perché sospiri un core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO e PULCHERIA A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-2-a">bella...</l>
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-1">Addio</l>
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-2-b">duce...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-3-a">Ama e gradisci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-3-b">Avrò diletto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-1-a">Che il mio</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-2-a">cor</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-1-b">Che il tuo</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-3-a">con te.</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-2-b">resti</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-3-b">con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1340" met="8" uscita="P">Nel tuo petto il custodisci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1341" met="8" uscita="P">Serberollo entro al mio petto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1342" met="8" uscita="T" xml:id="v1342-2-a">di mia</l>
                            <l n="1342">
                                <seg xml:id="v1342-1" met="8" uscita="T">Certo pegno</seg>
                                <seg xml:id="v1342-3" met="8" uscita="T">fé.</seg>
                            </l>
                            <l n="1342" met="8" uscita="T" xml:id="v1342-2-b">di tua</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO, poi VARANE e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">(Vien gente. Io qui m'ascondo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="7" uscita="P" xml:id="v1344" part="I">L'ora è opportuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="7" uscita="P" corresp="#v1344" part="F">Probo,</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">deggio esser dunque un rapitor indegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">Chi si ritoglie il suo nulla rapisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="7" fen="I" uscita="P">Violerò le sacre</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P" xml:id="v1348" part="I">leggi ospitali?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="7" uscita="P" corresp="#v1348" part="F">Il primo</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">a violarle egli è Teodosio. Ad onta</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">de' patti e giuramenti, ei tiene a forza</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">colà chiusa Atenaide, ora tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Ritenermi Atenaide?</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">E ritenerla a forza?</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">O cesare spergiuro!</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Son vinti i miei rimorsi,</l>
                            <l n="1356" met="7" uscita="P">vanne. Affretta i momenti,</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P" xml:id="v1357" part="I">prenditi i miei; sono anch'io teco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="11" uscita="P" corresp="#v1357" part="F">Tutte</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">le occulte vie, donde entrar puossi in quelle</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">chiuse stanze, ho palesi.</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">A me de' miei custodi</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">bastano l'armi. Intanto</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">tu qui rimanti e questo</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">varco ben custodisci e qui m'attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">Il riposo e la vita</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">dovrò, amico, al tuo braccio, al tuo consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">(Una colpa imperfetta è il mio periglio).
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">VARANE; e MARZIANO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">Fausto abbia il fin la ben ardita impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">(Udii. Solo non posso</l>
                            <l n="1369" met="7" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">scioglier le trame).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="7" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">In breve</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">sarò tuo, sarai mia, cara Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P" xml:id="v1371" part="I">(Non vo' che alcun qui mi sorprenda).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P" corresp="#v1371" part="F">Al seno</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">parmi sposo abbracciarti.</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">Festeggiatemi intorno, o lieti amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">(Ma schernir saprò altrove i traditori).
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1375" met="6" uscita="X">Già vieni. Già mia</l>
                            <l n="1376" met="6" uscita="P">t'abbraccio, ti stringo,</l>
                            <l n="1377" met="6" uscita="T">mia sposa fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1378" met="6" uscita="P">O dio! Mi lusingo;</l>
                            <l n="1379" met="6" uscita="P">né a me vieni ancora.</l>
                            <l n="1380" met="6" uscita="X">A cor che desia,</l>
                            <l n="1381" met="6" uscita="P">ahi, ch'ogni dimora</l>
                            <l n="1382" met="6" uscita="T">è dura e crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">LEONTINO, EUDOSSA e VARANE in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">S'apre l'uscio. In disparte</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">trarsi convien. State voi pronti al cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">La sciagura previdi;
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">e se al consiglio mio davi più fede,</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">non saresti in tal pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" uscita="P" xml:id="v1388" part="I">(È Leontino).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" uscita="P" corresp="#v1388" part="F">Padre,</l>
                            <l n="1389" met="7" fen="S" uscita="P">chi temuta in Teodosio</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">avria tanta ingiustizia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">(La mia Atenaide è questa</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">e del rival si lagna e il chiama ingiusto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">Tutto è in silenzio. Al male</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">il rimedio, anche tardo, è pur rimedio.</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P" xml:id="v1395" part="I">Alla fuga, alla fuga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="11" uscita="P" corresp="#v1395" part="F">Infauste mura,</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="X">nel crudo affanno mio,</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="X">senza un sospir, dirvi non posso addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1398" met="7" uscita="X">Infausta reggia, addio,</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">ti lascio la mia pace</l>
                            <l n="1400" met="7" uscita="T">e vado a sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1401" met="7" uscita="P">Possa goder beato,</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="X">benché spietato e rio,</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">il tuo signor, cui piace</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="T">farmi così penar.
                                <stage>(Si parte con Leontino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Qui sorprenderla è rischio.</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">Taciti andiam sull'orme sue; mia cara,</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">per esser mia, dall'ire</l>
                            <l n="1408" met="7" fen="S" uscita="P">di Teodosio t'involi;</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">ma ti segua il tuo sposo e ti consoli.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">PROBO con guardie, poi TEODOSIO con PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">Qual disastro! D'Eudossa</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">tutte invano le stanze</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">corsi e cercai. Qui né pur trovo il prence.</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">Che mai sarà? Così dell'opra il frutto</l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">nel più bel fior si perde?</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">Oimè! Vien con Pulcheria</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">il mio signor tradito. Oh tema! Oh speme!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">E sarà ver? L'infida</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" xml:id="v1418" part="I">poté fuggir?
                                <stage>(A Pulcheria)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" corresp="#v1418" part="F">Fuggì col padre. Or ora,</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">da una sua serva a me fedel, l'intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="7" uscita="P" xml:id="v1420" part="I">(Che ascolto mai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="7" uscita="P" corresp="#v1420" part="F">Cotanto</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">ardì nella mia reggia?</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">Sulle mie luci? Olà, custodi, Probo,</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">richiudasi ogni varco;</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">si cerchi Leontino;</l>
                            <l n="1425" met="7" uscita="P">mi si ritorni Eudossa.</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">Dov'è Varane? O dio! Pulcheria, io moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" xml:id="v1427" part="I">Per l'infedel t'affliggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="F">Ah, ch'io l'adoro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="7" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">Cesare...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="7" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">Immantinente</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">della figlia e del padre all'empia fuga</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">argine si frapponga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">LEONTINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">Ah, Teodosio! Ah, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">Perfido, audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">Qual vuoi son io; ma l'innocente figlia</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">a te si salvi, a me si salvi. Armato</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="P">me l'ha tolta Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO, PULCHERIA, PROBO A TRE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="7" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">Varane!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="7" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Ed a gran passi</l>
                            <l n="1436" met="7" fen="S" uscita="P">la trae fuor di Bisanzio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">Anima vil, tutto è tua trama. In mano</l>
                            <l n="1438" met="7" uscita="P">tu la desti a Varane;</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="X">ma non pensar che invendicata sia</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="X">la sua fuga, il tuo error, l'offesa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="7" uscita="P">Deh non s'indugi. Eudossa</l>
                            <l n="1442" met="7" uscita="X">salvisi tosto e poi</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">tutta in me cada a tuo piacer la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" xml:id="v1444" part="I">Vada ella pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" corresp="#v1444" part="F">No no, Pulcheria. Io stesso</l>
                            <l n="1445" met="7" uscita="P">sull'orme sue m'accingo...</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" xml:id="v1446" part="I">Seguitemi, o fedeli. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" corresp="#v1446" part="F">Eh, sire,</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">il tuo grado nol chiede, il tuo decoro.</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">Resta; io v'andrò. Qui rivedrai fra poco</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">libera Eudossa e prigionier Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="11" uscita="P">Sì, caro, sì, fedel, vattene e rendi</l>
                            <l n="1451" met="7" uscita="P">a cesare il riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">Vado. Non hai di che temer tu possa.</l>
                            <l n="1453" met="7" uscita="P">(Bell'inganno che salva</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P">a me la vita ed a Varane Eudossa).
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA, TEODOSIO e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">Si confonde il pensier. Sposo ad Eudossa
                                <stage>(A Teodosio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1456" met="7" fen="S" uscita="P">esser dovea Varane.</l>
                            <l n="1457" met="11" fen="S" uscita="P">Egli ne avea l'amor, ne avea la fede;</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">a che rapirla? A che fuggirne occulto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1459" met="7" fen="S" uscita="P">Temea forse in Teodosio</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">lo spergiuro, la forza? Ah, ch'io potea</l>
                            <l n="1461" met="7" uscita="P">perder Eudossa e l'alma</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">ma non tradir la fede e non l'onore;</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="P">e serbava ragion nel mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="7" uscita="P">Un solo inganno, un solo,</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P" xml:id="v1465" part="I">tutti ci fece miseri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="11" uscita="P" corresp="#v1465" part="F">Un inganno</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P" xml:id="v1466" part="I">d'Eudossa, è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1466" met="11" uscita="P" corresp="#v1466" part="F">E tu ne fosti a parte.
                                <stage>(A Leontino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1467" met="11" uscita="X">Il vostro cor si disinganni; e in lei</l>
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">l'innocenza si assolva.</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P" xml:id="v1469" part="I">Sì, mia figlia è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1469" met="11" uscita="P" corresp="#v1469" part="F">Ella che in seno</l>
                            <l n="1470" met="11" fen="S" uscita="P">chiudea non casta fiamma? E che, ripiena</l>
                            <l n="1471" met="7" uscita="P">dell'amor di Varane,</l>
                            <l n="1472" met="11" uscita="P">passava al letto augusto? Ella innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="7" uscita="P" xml:id="v1473" part="I">Se mai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="7" uscita="P" corresp="#v1473" part="F">Da me sì amata,</l>
                            <l n="1474" met="7" uscita="P">così beneficata,</l>
                            <l n="1475" met="11" uscita="P">tradirmi? Abbandonarmi? A chi poc'anzi</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="X">amò il suo disonor, l'infamia sua,</l>
                            <l n="1477" met="7" uscita="P">pospormi sì vilmente?</l>
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">E nel giorno pospormi</l>
                            <l n="1479" met="7" fen="S" uscita="P">ch'esser dovea mia sposa</l>
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">e regnar sul mio trono? Ella innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">Tregua, signor, tregua, Pulcheria, all'ire.</l>
                            <l n="1482" met="7" uscita="P">La sua innocenza udite;</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">datosi a lei di far libera scelta,</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">per te, per te decise. Ella non vide,</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">nell'amor di Varane,</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">che un oggetto d'orror. Per qual destino</l>
                            <l n="1487" met="7" uscita="P">non so, fosti ingannato.</l>
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">Bando le desti. Ella conobbe il torto;</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">se ne dolse; ubbidì; la notte attese;</l>
                            <l n="1490" met="7" uscita="P">meco fuggì. Non lunge</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">rapilla il prence. Ad implorarne aita</l>
                            <l n="1492" met="7" uscita="P">frettoloso qui accorsi.</l>
                            <l n="1493" met="7" uscita="P">Eccovi il ver. S'io mento,</l>
                            <l n="1494" met="7" uscita="P">piombi sulla mia testa</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P">la pena più terribile e funesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="11" fen="S" uscita="X">Ma l'aurea gemma è di Varane. A lui</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" xml:id="v1497" part="I">Probo la diede pur?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" corresp="#v1497" part="F">Probo la diede?</l>
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">Ah, per qual novo inganno</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">siam più infelici! Probo è traditore</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">a Pulcheria, ad Eudossa, al suo signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1501" met="11" uscita="X">Traditor Probo! Ed io poc'anzi a lui</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" xml:id="v1502" part="I">fidai me stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="11" uscita="P" corresp="#v1502" part="F">Egli secreti inganni</l>
                            <l n="1503" met="7" uscita="P">certo ordia con Varane;</l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="P">né per altro il seguì che per tradirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">Sia traditore o no, convien seguirlo.</l>
                            <l n="1506" met="7" uscita="P">Chi ha cor fedel in seno</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="P">prenda l'armi e sia meco.</l>
                            <l n="1508" met="7" uscita="P">Dien le trombe guerriere</l>
                            <l n="1509" met="11" uscita="P">fuga al riposo. E popoli e soldati,</l>
                            <l n="1510" met="7" uscita="P">nell'ippodromo armati,</l>
                            <l n="1511" met="7" uscita="P">si raccolgano tosto.</l>
                            <l n="1512" met="11" uscita="P">Seguami Leontino. Oggi conviene</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">morir da forti, o racquistar Eudossa,</l>
                            <l n="1514" met="7" uscita="P">ed in sì giusta impresa</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">perder la vita o vendicar l'offesa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">M'accende amor l'ire guerriere in petto</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="T">e per beltà fedel vado a pugnar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1518" met="11" uscita="P">Ma se il rival non giungo, ahi, che dispetto!</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="T">O se infedel lei trovo, ahi, che penar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1520" met="11" fen="I" uscita="P">Oh Marzian qui fosse! Oh del tuo zelo</l>
                            <l n="1521" met="7" uscita="P">opra fosse e trionfo</l>
                            <l n="1522" met="7" uscita="P">il racquistar Eudossa!</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P">Quanto augusto per te, quanto Pulcheria</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P">per te saria contenta; e la tua fede</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">qual merto ne otterrebbe e qual mercede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1526" met="7" uscita="P">Te solo ho in mente ed amo;</l>
                            <l n="1527" met="7" uscita="P">te sol sospiro e bramo;</l>
                            <l n="1528" met="7" uscita="P">ma sospirando e amando,</l>
                            <l n="1529" met="7" uscita="X">cara ho la gloria tua,</l>
                            <l n="1530" met="5" uscita="P">quanto il tuo amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1531" met="7" uscita="P">Oggetto del mio affetto</l>
                            <l n="1532" met="7" uscita="T">altro piacer non è</l>
                            <l n="1533" met="7" uscita="T">che la virtù, la fé</l>
                            <l n="1534" met="5" uscita="P">del tuo gran core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Grande ippodromo di Costantinopoli.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e LEONTINO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="11" uscita="P">Duci, soldati, popoli, tradito</l>
                            <l n="1536" met="7" uscita="P">son da un principe amico,</l>
                            <l n="1537" met="7" uscita="P">da un indegno vassallo,</l>
                            <l n="1538" met="11" uscita="P">da Varane e da Probo. Al vostro braccio</l>
                            <l n="1539" met="7" uscita="P">chiedo le usate prove;</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">chiedo la loro pena al vostro zelo.</l>
                            <l n="1541" met="11" uscita="P">Andiamo amici, avrem propizio il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO, PROBO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1542" met="7" uscita="P">Signor, l'invitto brando</l>
                            <l n="1543" met="11" uscita="P">serba a maggiori e più lodate imprese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v1544" part="I">Marziano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v1544" part="F">A' tuoi lumi</l>
                            <l n="1545" met="7" fen="S" uscita="P">non reo, quantunque ad onta</l>
                            <l n="1546" met="11" uscita="P">del sovrano divieto, io mi presento.</l>
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">A quest'ora già i passi</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P">contro il bulgaro iniquo avrei rivolti;</l>
                            <l n="1549" met="7" uscita="P">ma gli arrestò di questo
                                <stage>(Accennando Probo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">perfido cor la fellonia malvagia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" xml:id="v1551" part="I">Sì, Probo è il traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" corresp="#v1551" part="F">Suddito iniquo,</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">esempio di perfidia, anima infame,</l>
                            <l n="1553" met="7" uscita="T">perché tradirmi, di'?</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">Perché? Perché così nella più cara</l>
                            <l n="1555" met="7" uscita="P">parte di me tradirmi?</l>
                            <l n="1556" met="7" uscita="P">Perché d'ogni vivente</l>
                            <l n="1557" met="11" uscita="P">il più misero farmi, il più dolente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" fen="S" uscita="P">Son reo, son empio, traditor, iniquo,</l>
                            <l n="1559" met="7" uscita="P">degno di mille pene,</l>
                            <l n="1560" met="7" uscita="P">di mille morti. Eudossa</l>
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">è fedele, è innocente.</l>
                            <l n="1562" met="11" uscita="P">Ingannato è Varane e tratto ad arte</l>
                            <l n="1563" met="11" uscita="P">nella perfidia mia. Più dir non posso,</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="X" xml:id="v1564" part="I">se non chieder la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1564" met="11" uscita="X" corresp="#v1564" part="F">E morte avrai.
                                <stage>(Si parte Probo accompagnato da' soldati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, MARZIANO e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1565" met="11" fen="I" uscita="P">Marzian, Leontino, amico, padre,</l>
                            <l n="1566" met="7" uscita="P">che mi giova innocente</l>
                            <l n="1567" met="11" uscita="P">la mia Eudossa trovar, quando è perduta</l>
                            <l n="1568" met="11" uscita="P">e perdutala ho forse, oh dio! per sempre?</l>
                            <l n="1569" met="11" uscita="P">Vittima di Varane, ogni momento</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">più da me l'allontana. E che s'indugia?</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">Colà si accorra. Andiamo, amici, andiamo.</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">O la mia Eudossa o la mia morte io bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">Il mio dolor nel suo dolor si perde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="P">Eh fermati; ogni traccia è tarda o vana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1575" met="7" uscita="P">Oh dio! Dunque a morire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1576" met="7" uscita="X">Perché morir, cor mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO, LEONTINO A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="7" uscita="P" xml:id="v1577" part="I">Eudossa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="7" uscita="P" corresp="#v1577" part="M">Sposa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="7" uscita="P" corresp="#v1577" part="F">Figlia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1578" met="8" uscita="P">Sì, son tua, padre amoroso;</l>
                            <l n="1579" met="8" uscita="P">sì, son tua, mio dolce sposo;</l>
                            <l n="1580" met="8" uscita="P">sì, ti stringo; sì, t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1581" met="8" uscita="P">Quando strinse amor o sorte,</l>
                            <l n="1582" met="8" uscita="P">più del mio, figlia e consorte,</l>
                            <l n="1583" met="8" uscita="P">caro nodo, amabil laccio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1584" met="7" uscita="P">Ma chi del fier Varane</l>
                            <l n="1585" met="11" fen="I" uscita="P">ti liberò dal violento amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1586" part="I">Il tuo duce fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1586" part="F">Che? Marziano</l>
                            <l n="1587" met="11" uscita="P">de' benefizi suoi tacque il più grande?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1588" met="11" fen="S" uscita="P">Oprai ciò che dovea. Fuor di Bisanzio</l>
                            <l n="1589" met="11" uscita="P">in Varane m'incontro, odo le strida</l>
                            <l n="1590" met="7" uscita="P">della rapita Eudossa.</l>
                            <l n="1591" met="7" uscita="P">Col fior de' miei l'assalgo,</l>
                            <l n="1592" met="11" uscita="P">cinto da' suoi seguaci. Ardito e forte,</l>
                            <l n="1593" met="7" uscita="P">sostien la pugna. Arriva,</l>
                            <l n="1594" met="7" uscita="P">nell'ardor della mischia,</l>
                            <l n="1595" met="11" uscita="P">Probo; e fellone a lui soccorre. In questa</l>
                            <l n="1596" met="7" uscita="P">vinto alfin, ne' miei ceppi</l>
                            <l n="1597" met="11" uscita="P">Probo riman. Racquisto Eudossa. Al prence</l>
                            <l n="1598" met="7" uscita="P">si permette la fuga,</l>
                            <l n="1599" met="11" uscita="P">perché in lui si rispetta il regal padre.</l>
                            <l n="1600" met="11" uscita="P">Torno a te vincitor; ti rendo Eudossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1601" met="11" uscita="P">E con Eudossa a me rendesti il core.</l>
                            <l n="1602" met="11" uscita="P" xml:id="v1602" part="I">O cara.
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1602" met="11" uscita="P" corresp="#v1602" part="M">O figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1602" met="11" uscita="P" corresp="#v1602" part="F">O sposo, o genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1603" met="7" uscita="P">Di tante gioie a parte</l>
                            <l n="1604" met="7" uscita="P">esser potrà Pulcheria.</l>
                            <l n="1605" met="7" uscita="P">E da te, generosa,</l>
                            <l n="1606" met="11" uscita="P">il perdono otterrà d'un'ira ingiusta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1607" met="11" uscita="P">Sovrana mia, benefattrice augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1608" met="11" fen="I" uscita="P">A Marzian, per cui cotanto bene</l>
                            <l n="1609" met="7" uscita="P">oggi ci è dato in sorte,</l>
                            <l n="1610" met="7" uscita="P">nulla dirai, germana?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1611" met="7" uscita="P">L'alma grande s'appaga</l>
                            <l n="1612" met="7" uscita="P">del ben oprar né chiede,</l>
                            <l n="1613" met="11" uscita="P">contenta di sé stessa, altra mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1614" met="11" fen="S" uscita="P">Parla così l'eroe ma non l'amante.</l>
                            <l n="1615" met="11" uscita="P" xml:id="v1615" part="I">Egli degno è di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1615" met="11" uscita="P" corresp="#v1615" part="F">Né tal lo nego.</l>
                            <l n="1616" met="11" uscita="P">Or gli basti così. Verrà anche un giorno</l>
                            <l n="1617" met="7" uscita="P">ch'egli vedrà più certa</l>
                            <l n="1618" met="7" uscita="P">la mia riconoscenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1619" met="7" uscita="P">Basta alla mia costanza</l>
                            <l n="1620" met="7" uscita="P">anche la sola gloria</l>
                            <l n="1621" met="11" uscita="P">di poterti adorar senza speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1622" met="7" uscita="P">Al tempio, Eudossa, al tempio;</l>
                            <l n="1623" met="11" uscita="P">né più si differisca il nostro bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="21">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">VARANE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1624" met="7" uscita="P">Varane anche le vostre</l>
                            <l n="1625" met="11" uscita="P">pubbliche gioie a coronar sen viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="7" uscita="P" xml:id="v1626" part="I">Qual vista!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="7" uscita="P" corresp="#v1626" part="F">Non ti turbi,</l>
                            <l n="1627" met="7" uscita="P">cesare, il mio ritorno.</l>
                            <l n="1628" met="7" uscita="P">Per l'acquisto d'Eudossa,</l>
                            <l n="1629" met="11" uscita="P">quel forte amor, che mi consuma ed arde,</l>
                            <l n="1630" met="11" fen="S" uscita="P">tutto tentar potea, fuor che rapirla,</l>
                            <l n="1631" met="11" uscita="P">e rapirla già tua. M'ingannò Probo</l>
                            <l n="1632" met="7" uscita="P">e col darmi la gemma</l>
                            <l n="1633" met="11" uscita="P">e col dirmi che, a forza e contro a' patti,</l>
                            <l n="1634" met="11" uscita="P">la ritenevi in tuo poter. La sorte</l>
                            <l n="1635" met="7" uscita="P">a te rese giustizia;</l>
                            <l n="1636" met="7" uscita="P">ma se mi toglie Eudossa,</l>
                            <l n="1637" met="11" uscita="P">non mi tolga il tuo cor la tua amistade.</l>
                            <l n="1638" met="11" uscita="P">Vagliami questa a risarcire in parte</l>
                            <l n="1639" met="7" uscita="X">la gran perdita mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1640" met="11" fen="S" uscita="P">Tutto si obblii. Vuoi l'amistà d'augusto?</l>
                            <l n="1641" met="11" uscita="X">Al figlio d'Isdegarde ella si dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO.</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1642" met="8" uscita="P">Bel goder, quando si gode</l>
                            <l n="1643" met="8" uscita="T">con la pace e con l'amor!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1644" met="8" uscita="P">L'odio ingiusto e l'empia frode</l>
                            <l n="1645" met="8" fen="S" uscita="P">son trofeo dell'innocenza,</l>
                            <l n="1646" met="8" uscita="T">son trionfo del valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'«Atenaide»</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">Canti così la fama. Altri più degni</l>
                            <l n="1648" met="11" uscita="P">e più felici e più sicuri applausi</l>
                            <l n="1649" met="7" uscita="P">oggi sull'Istro ascolta</l>
                            <l n="1650" met="11" fen="I" uscita="P">la gloria imperiale e le sue trombe</l>
                            <l n="1651" met="11" uscita="P">empie d'un altro suon, d'un altro nome,</l>
                            <l n="1652" met="7" uscita="P">nome che in sé rinchiude</l>
                            <l n="1653" met="11" uscita="P">le delizie del mondo a lui vassallo,</l>
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">nome che di più regni è la speranza,</l>
                            <l n="1655" met="11" fen="S" uscita="P">la più nobile idea della beltade</l>
                            <l n="1656" met="11" uscita="P">e il simbolo più ver della virtude.</l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="P">Odi, augusta regnante, il fausto grido</l>
                            <l n="1658" met="11" fen="I" uscita="P">del mondo ossequioso; e vedrai come,</l>
                            <l n="1659" met="11" uscita="P">fatto immortal, corra d'Elisa il nome.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1660" met="8" uscita="P">È il tuo nome, o grande Elisa,</l>
                            <l n="1661" met="8" fen="S" uscita="T">l'alta idea della pietà;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1662" met="8" uscita="P">ivi, come in trono assisa,</l>
                            <l n="1663" met="8" uscita="P">sempre unita è la clemenza</l>
                            <l n="1664" met="8" uscita="T">a una saggia maestà.</l>
                        </lg>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1665" met="6" uscita="P">Nel cielo si scriva,</l>
                            <l n="1666" met="6" uscita="P">con cifre di stelle,</l>
                            <l n="1667" met="6" uscita="P">un nome sì grande.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1668" met="6" uscita="P">E sopra ogni riva</l>
                            <l n="1669" met="6" uscita="P">le rose più belle</l>
                            <l n="1670" met="6" uscita="P">gl'intreccin ghirlande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: <hi rend="italic">Poesie</hi>, I, pp. 356-448.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>imperiale (pentasillabo), Leontino e Teodosio (trisillabi e quadrisillabi),
                        Marziano (quadrisillabo), odioso (quadrisillabo), violenza e violare
                        (quadrisillabi) <hi rend="italic">passim</hi>; 273 che alle sue nozze insidioso aspira (accettabile considerando
                        «insidioso» pentasillabo), 513 Andrò. Vedrò. Ubbidirò il tuo cenno
                        (accettabile ipotizzando una dialefe dopo «Vedrò»), 560 Impaziente è amore
                        (accettabile considerando «impaziente» pentasillabo), 945 ale "ali", 956 vieni
                        a turbar la mia quiete? I mali (accettabile considerando «quiete» trisillabo),
                        1658 del mondo ossequioso; e vedrai come (accettabile considerando
                        «ossequioso» pentasillabo).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 262 alto amante (non dà senso)] altro amante.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 262 alto amante (non dà senso)] altro amante.</p>
                </div>
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