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        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">L'Atenaide</title>
                <title type="uniform">L'Atenaide</title>
                <title type="short">L'Atenaide</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/ATENAIDE|A-W714</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">L'Atenaide</title>
                        <title type="uniform">L'Atenaide</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">ATENAIDE</idno>
						<idno type="ordineCorpus">029</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Vienna</pubPlace>
                            <publisher>Cosmerovio</publisher>
                            <date when="1714">1714</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>L'ATENAIDE</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama per musica da rappresentarsi nel felicissimo giorno del nome della sacra,
                    cesarea, cattolica real maestà dell'imperatrice <persName ref="onomasticon.xml#pers0205">Elisabetta Cristina</persName>, per
                    comando di <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">Carlo VI</persName>, imperator de' Romani sempre augusto, l'anno MDCCXIV.</p>
                <p>Poesia del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Apostolo Zeno</persName>.</p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0207">Vienna</placeName> d'<placeName ref="onomasticon.xml#place0210">Austria</placeName>, appresso gli <persName ref="onomasticon.xml#pers3632">eredi cosmeroviani</persName> della stamperia di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà
                    cesarea</persName>..</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Eudossa, figliuola di Leonzio o Leontino, filosofo ateniese, s'era rifugiata in
                    Costantinopoli, per sottrarsi dall'amor di Varane, principe della Persia e
                    figliuolo del re Isdegarde, quegl'istesso che il padre di Teodosio il Giovane,
                    in morendo, nominò tutore de' suoi figliuoli. Ella prima si chiamò Atenaide ma
                    dipoi, essendo stata battezzata da Attico, patriarca di Costantinopoli, aveva
                    preso il nome di Eudossa. Avendola quivi veduta esso Teodosio, se ne invaghì; e
                    mosso non tanto dalla bellezza del corpo, quanto dalla eccellenza dell'ingegno
                    di lei, la quale era dottissima, essendo stata allevata dal padre nelle scienze,
                    la prese in moglie, anche di consenso di Pulcheria, sua sorella, la quale poteva
                    molto su l'animo dell'imperatore suo fratello. Parlano di questo fatto gli
                    istorici greci <persName ref="onomasticon.xml#pers0246">Zonara</persName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3548">Teofano</persName> ed altri.</p>
                <p>Ha servito all'intreccio del drama il fingere che Varane si portasse a
                    Costantinopoli, seguendo la sua Atenaide con intenzione di sposarla, ancorché
                    in Atene avesse ricusato di farlo, ed ivi insistesse, deposta l'alterigia del
                    suo fasto, per ottenerla, nonostante che la trovasse già destinata a Teodosio,
                    il quale meditava di dargli la sorella Pulcheria, amata da Marziano, famoso
                    generale dell'imperio. Il rimanente di ciò che si finge, come la segreta
                    corrispondenza di Pulcheria a Marziano, gli amori di Probo per la medesima, le
                    sue gelosie ed il suo tradimento s'intendono facilmente nella tessitura del
                    drama intitolato <hi rend="italic">Atenaide</hi>.</p>
                <p>La scena si rappresenta nella reggia di Bisanzio, ora Costantinopoli.</p>
                <p>L'atto primo fu posto in musica dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3627">Marcantonio Ziani</persName>, maestro di
                    cappella di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica, l'atto secondo dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3633">Antonio
                    Negri</persName>, l'atto terzo dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0206">Antonio Caldara</persName>, compositore da camera della
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà sacra, cesarea</persName> e cattolica.</p>
                <p>Gl'intermezzi e la licenza furono posti in musica dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0220">Francesco Conti</persName>,
                    compositore di camera e tiorbista della stessa maestà sua.</p>
                <p>Nel fine dell'atto primo e secondo, intermezzi di <hi rend="italic">Tuberone e Dorimena</hi>.</p>
                <p>Nel fine dell'atto terzo, ballo di cavaglieri, qual fu vagamente concertato dal
                    signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0213">Alessandro Phillebois</persName>, maestro di ballo di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e
                    cattolica, con l'arie per il medemo ballo del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0216">Nicola Matteis</persName>, direttore
                    della musica instrumentale della stessa maestà sua.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI</head>
                <p>Nell'atto primo: logge imperiali con magnifica scalinata; cortile imperiale</p>
                <p>Nell'atto secondo: salone magnifico apparecchiato per nozze; gabinetto
                    imperiale.</p>
                <p>Nell'atto terzo: giardini imperiali; galleria di statue; grand'ippodromo di
                    Costantinopoli.</p>
                <p>Quali furono rara invenzione del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0084">Ferdinando Galli Bibiena</persName>, ingegnere
                    teatrale ed architetto di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers0699">maestà cesarea</persName> e cattolica.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>TEODOSIO II imperatore, amante di Eudossa</p>
                <p>PULCHERIA sorella di Teodosio</p>
                <p>VARANE figlio d'Isdegarde, re de' Persi, amante di</p>
                <p>ATENAIDE figlia di Leontino, sotto nome d'EUDOSSA</p>
                <p>LEONTINO filosofo, padre d'Atenaide</p>
                <p>MARZIANO generale di Teodosio, amante di Pulcheria</p>
                <p>PROBO prefetto del pretorio, amante della medema</p>
            </div>
            <div type="comparse">
                <head>COMPARSE</head>
                <p>Di cavaglieri, di paggi, di littori, di soldati con Teodosio; di cavaglieri
                    persiani, di soldati persiani con Varane.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Logge imperiali con magnifica scalinata.</stage>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Fausta per me risplende</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">di questo dì la chiara luce, o padre,</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">se da te mi principia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="4" met="7" uscita="P">Questi, in cui posso ancora</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">favellarti da padre, ultimi instanti</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">spendansi meglio. In breve</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">la turba adulatrice,</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">vassalla e serva, a te d'intorno accolta</l>
                            <l n="9" met="11" fen="I" uscita="P">s'affollerà. Attenta Eudossa, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="10" met="11" uscita="P">Attendo i tuoi consigli, anzi li bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="7" uscita="P">Qual fosti e qual fra poco</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">sarai, ti si rammenti.</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">Atene è la tua patria; ivi sortisti</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">col nome di Atenaide illustri fasce</l>
                            <l n="15" met="11" uscita="P" xml:id="v15" part="I">ma non regali. Io ti fui padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P" corresp="#v15" part="F">E guida</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">agl'arcani mi fosti alti recessi,</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">ove umano pensier rado s'innalza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="7" uscita="P">La tua propizia stella</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">esaminai. D'alor previdi il trono</l>
                            <l n="20" met="7" uscita="P">ch'empier dovevi. In essa</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">vidi il tuo fato. Assai più chiaro il vidi</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">nel tuo bel volto e ne la tua grand'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="X">Dono del cielo e tuo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="11" fen="S" uscita="P">Beltà e virtude in te crescean con gl'anni,</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P">quando del re de' Persi il figlio erede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="X" xml:id="v26" part="I">(Varane, il so, fatal memoria).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="X" corresp="#v26" part="F">A noi</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">ospite giunse, vago</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">d'erudir ne li studi</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">la regal mente. Egli ad un punto istesso</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P" xml:id="v30" part="I">e ti vide e ti amò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P" corresp="#v30" part="F">Col tuo consenso</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P" xml:id="v31" part="I">anch'io (stelle!) l'amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="31" met="11" uscita="P" corresp="#v31" part="F">Piacquemi un foco</l>
                            <l n="32" met="11" fen="S" uscita="P">che potea farti illustre; e già mirarti</l>
                            <l n="33" met="11" fen="S" uscita="P">a me parea sul perso trono assisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="7" uscita="P">Nostra fuga improvisa</l>
                            <l n="35" met="7" uscita="P" xml:id="v35" part="I">sol vi si oppose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P" corresp="#v35" part="F">Ah! Figlia,</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">vidi uscir da quel foco</l>
                            <l n="37" met="7" uscita="P">anzi nebbia che luce;</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">e l'impuro vapor sparger potea</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">macchie eterne al mio sangue, alla tua fama.</l>
                            <l n="40" met="7" uscita="P">Teco al rischio mi tolgo.</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">Fugo in Bisanzio. Ascondo</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">il nome d'Atenaide in quel d'Eudossa.</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="X">T'offro a Pulcheria, ella al fratello. A lei</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">piace la tua virtude,</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">a cesare il tuo volto.</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">Proposto appena, è stabilito il nodo</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">che ti fa augusta. Il tuo destin già è fermo,</l>
                            <l n="48" met="7" uscita="X">già paghi i voti miei.</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">Col favor di Pulcheria,</l>
                            <l n="50" met="11" fen="S" uscita="X">sposa a Teodosio e imperatrice or sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P">Ma imperatrice e sposa</l>
                            <l n="52" met="7" uscita="P">lieta non son; mi turba</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="P" xml:id="v53" part="I">l'instabil sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="7" uscita="P" corresp="#v53" part="F">A questa</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">ferma i vertiginosi impeti ciechi</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">saggia virtù. M'odi e ne l'alma imprimi</l>
                            <l n="56" met="7" uscita="P">quanto un padre or consiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="11" fen="S" uscita="P">Parli, parli Leontino, Eudossa è figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P">T'ama cesare, è ver. Teco divide</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="P">l'autorità sovrana;</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">ma può il tempo e può l'uso</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">nel giovane monarca i nodi antichi,</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">se non sciorre, allentar. Tu sempre fida</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="X">soffri, taci, ama in lui</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">sino la sua incostanza; e quando ancora</l>
                            <l n="65" met="11" uscita="P">tu lo vegga avvampar d'altra beltade,</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">non l'irritar con importune accuse.</l>
                            <l n="67" met="7" uscita="P">Una moglie gelosa</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">più molesta divien. La sofferenza</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">sol fa arrossir l'infedeltà d'un core.</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">E gelosia mai non racquista amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="11" fen="S" uscita="P">A Teodosio piacer fia di quest'alma</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P">sol voto, unico bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="7" uscita="P">In Pulcheria rispetta</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">la tua benefattrice e la tua augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="7" uscita="P">Grato dover non parte</l>
                            <l n="76" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v76" part="I">da un nobil cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Né sien tua cura i gravi</l>
                            <l n="77" met="11" uscita="P">pubblici affari. A tuo poter sostieni</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">giustizia e merto. A tutti</l>
                            <l n="79" met="7" uscita="P">non dar facile orecchio.</l>
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Ti accarezza sovente</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">la man che più t'insidia. I casi avversi</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="P">non ti trovino vile</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P">né superba i felici. Anche dal trono</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">al nulla, onde sortisti, il guardo abbassa.</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="P">Fa' che il ben de' vassalli</l>
                            <l n="86" met="11" fen="S" uscita="X">sia di Teodosio il vero bene. A lui</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="P">la pace, il giusto e la pietà consiglia;</l>
                            <l n="88" met="7" uscita="P">e ancor dopo il possesso,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">degna del grado tuo renditi, o figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" xml:id="v90" part="I">Questi, o signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="11" uscita="P" corresp="#v90" part="F">Di genitor, che t'ama,</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">sono gli ultimi accenti.</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">Tu in avvenir mia augusta,</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P">io sarò tuo vassallo; e l'esser padre</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">non farà ch'io ti nieghi il mio rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="7" uscita="P">Come? Né men dal soglio</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P" xml:id="v96" part="I">scorderò il mio il dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="11" uscita="P" corresp="#v96" part="F">No no, cotesto</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">dover più non pretendo.</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P" xml:id="v98" part="I">Mia figlia, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="M">Padre e signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="98" met="11" uscita="P" corresp="#v98" part="F">Ti lascio;</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P">ma ti lascio con pena. Ah! Soffri, o cara,</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="X">ne l'estremo congedo il pianto mio;</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="P">e benché singhiozzando,</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="X">prendi l'ultimo amplesso. Eudossa, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="103" met="7" uscita="P">Ti stringo in quest'amplesso,</l>
                            <l n="104" met="5" uscita="P">o di me stesso</l>
                            <l n="105" met="5" uscita="T">parte miglior.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="106" met="7" uscita="P">Benché ti ceda al trono,</l>
                            <l n="107" met="5" uscita="P">non t'abbandono</l>
                            <l n="108" met="5" uscita="T">senza dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, poi PULCHERIA, poi MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="7" uscita="P">Lasciami, o di Varane</l>
                            <l n="110" met="11" fen="I" uscita="P">imagine odiosa. Assai già tolto</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">m'hai di pace, di gloria e d'innocenza.</l>
                            <l n="112" met="7" uscita="P">De' paterni consigli</l>
                            <l n="113" met="11" fen="S" uscita="P">questi sia il primo frutto, amar Teodosio,</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="P">ma solo amarlo; e sempre</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">applaudami la Grecia; e 'l fier Varane</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">comprenda che, se indegna</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">del diadema de' cesari non sono,</l>
                            <l n="118" met="7" fen="S" uscita="P">potea con egual merto</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">salir moglie e regina anche il suo trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" xml:id="v120" part="I">Augusta sposa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" uscita="P" corresp="#v120" part="F">Augusta principessa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P">Questo è 'l lieto tuo dì. Bisanzio applaude</l>
                            <l n="122" met="11" fen="S" uscita="P">di Teodosio a l'amor, di Eudossa al merto.</l>
                            <l n="123" met="7" fen="S" uscita="P">Oggi il cesareo serto</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">passerà sul tuo crine. Appena basta</l>
                            <l n="125" met="11" uscita="P">al concorso de' popoli giulivi</l>
                            <l n="126" met="11" uscita="P">la reggia intera; e ad onorar tue nozze</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">oggi a noi vien, sia caso o sia consiglio,</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">di Persia il prence e d'Isdegarde il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="7" uscita="P">(Che sento? Oh dio!) Varane,</l>
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Varane oggi in Bisanzio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="7" uscita="P">Appunto. Aver non ponno</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">i tuoi sponsali spettator più illustre.
                                <stage>(Sopragiunge Marziano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" xml:id="v133" part="I">(O cieli!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" corresp="#v133" part="F">Ah! Principessa. Egli a noi viene,</l>
                            <l n="134" met="7" uscita="P">non spettator ma sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" xml:id="v135" part="I">Sposo? Di chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="M">(Tutto è palese).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="11" uscita="P" corresp="#v135" part="F">Assolvi</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">da l'annunzio funesto un cor fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="11" uscita="P">No no, libero parla. Il perso erede</l>
                            <l n="138" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v138" part="I">che vuol, che spera?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v138" part="F">Il tuo imeneo richiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P" xml:id="v139" part="I">Il mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P" corresp="#v139" part="F">Pubblico intorno</l>
                            <l n="140" met="11" uscita="P">ne corre il grido. Cesare v'applaude.</l>
                            <l n="141" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v141" part="I">Ne gode ogn'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v141" part="F">E Marziano ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" fen="I" uscita="P">Marziano è vassallo. (Il duol m'accora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P" xml:id="v143" part="I">(Son morta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P" corresp="#v143" part="M">Amica, onde il palor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P" corresp="#v143" part="F">Perdona.</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">Il nodo, che ti toglie al greco impero,</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">in te toglie ad Eudossa</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">il sostegno più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="147" met="11" uscita="X">T'ama il german. Di che temer potrai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="11" uscita="X">Tutto non vedi il mio destin né 'l sai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="149" met="5" uscita="P">De la rubella</l>
                            <l n="150" met="5" uscita="P">mia iniqua stella</l>
                            <l n="151" met="5" uscita="P">tutta non vedi</l>
                            <l n="152" met="5" uscita="T">la crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="153" met="5" uscita="P">Né tutta miri</l>
                            <l n="154" met="5" uscita="P">la ria procella</l>
                            <l n="155" met="5" uscita="P">che in ciechi giri</l>
                            <l n="156" met="5" uscita="P">sovra il mio capo</l>
                            <l n="157" met="5" uscita="T">fremendo va.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO e PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" fen="I" uscita="P">Marzian sì pensoso? Il ciel mi chiama</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">al diadema di Persia.</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">Ne gode ogn'alma. Cesare v'applaude</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P" xml:id="v161" part="I">e tu sol ne sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="161" met="11" uscita="P" corresp="#v161" part="F">Ah! Principessa,</l>
                            <l n="162" met="7" uscita="P">perderti troppo costa,</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">non dirò a me, che poco</l>
                            <l n="164" met="11" fen="S" uscita="P">caler ti dee di un misero vassallo,</l>
                            <l n="165" met="11" fen="S" uscita="P">a Teodosio dirò, dirò a l'impero,</l>
                            <l n="166" met="11" uscita="P">tua prima cura e tuo maggior pensiero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="167" met="7" uscita="P">Col rifiuto del figlio</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">ad Isdegarde sarò ingrata? In fronte</l>
                            <l n="169" met="7" uscita="P">sdegnerò una corona</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">che fa servir di Teodosio al sangue</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">quella parte di mondo, ov'ei non regna?</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">Parla, o duce, consigliami; ma solo</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">sia del consiglio tuo norma ed oggetto</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="P">pubblico zelo e non privato affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="175" met="11" uscita="P">Il tuo cor, non il mio, vorrei che guida</l>
                            <l n="176" met="7" uscita="P">al tuo talamo fosse</l>
                            <l n="177" met="11" uscita="P">e fosse la ragion del tuo rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="178" met="7" uscita="P">Gl'imenei di chi regna</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">amor non fa; gli stringe</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P" xml:id="v180" part="I">ragion di stato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="7" uscita="P" corresp="#v180" part="F">E questa,</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">questa si oppone a' tuoi. Sol col tuo senno</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">si rege augusto e sol col tuo l'impero.</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">Se tu parti, ei vacilla; e se pur brami</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">sposo al tuo letto, ei non si scelga altronde</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">che tra i sudditi tuoi. Regna con esso</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="X">ma ne la Grecia; e sia</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">anche in grado di sposo un tuo vassallo.</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="X">Augusta, ne' miei detti i voti suoi</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">tutta la Grecia accoglie.</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">Sol degl'avi sul trono</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">viver devi e morir, vergine o moglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="7" fen="I" uscita="P">Marzian, sul tuo labbro</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="X" xml:id="v193" part="I">è tutto zel ciò che favella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="193" met="11" uscita="X" corresp="#v193" part="F">(O dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P" xml:id="v194" part="I">Non t'arrossir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="7" uscita="P" corresp="#v194" part="F">Ti basti</l>
                            <l n="195" met="7" fen="S" uscita="P">che sia reo il mio silenzio,</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">lascia penar con innocenza il core</l>
                            <l n="197" met="11" uscita="P">e interpreta per zelo anche l'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="198" met="7" uscita="P">Questa al tuo zel si renda</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">non vil mercé. Vattene, o duce. Adopra</l>
                            <l n="200" met="11" uscita="P">l'arte, il poter, perché si rompa il laccio</l>
                            <l n="201" met="11" uscita="P">che mi stringe ad altrui. Tuo ne sia il merto.</l>
                            <l n="202" met="7" uscita="P">Io ne godrò. A Varane
                                <stage>(Sopragiunge Probo)</stage>
                            </l>
                            <l n="203" met="11" uscita="P">toglimi, te ne prego e tel comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">PROBO e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P">E se il suo non ti basta, ecco il mio brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="7" uscita="P">Tanto un suddito ardisce?</l>
                            <l n="206" met="7" uscita="P">E tanto con Pulcheria?</l>
                            <l n="207" met="7" fen="S" uscita="P">De l'amor di Teodosio</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">così t'abusi? Probo, anche i favori</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="X">offendono non chiesti; e tal son io</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="X">che posso a voler mio</l>
                            <l n="211" met="7" uscita="P">rifiutarli e gradirli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="7" uscita="P" xml:id="v212" part="I">Il mio zelo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="212" met="7" uscita="P" corresp="#v212" part="F">Anche il zelo</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">colpa divien, quand'è soverchio. Attenda</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">d'esser richiesto e in faccia</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">al suo sovran sia più modesto e taccia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="216" met="8" uscita="P">Può voler chi in trono siede</l>
                            <l n="217" met="8" uscita="P">un favor da l'altrui fede</l>
                            <l n="218" met="8" uscita="T">e da te non lo voler.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="219" met="8" uscita="P">Prima aspetta il mio comando</l>
                            <l n="220" met="8" uscita="T">e poi servi al tuo dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO, PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="221" met="7" fen="I" uscita="P">Marziano, tu solo</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">al nodo di Varane</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">rendi avversa Pulcheria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Sa consigliarsi augusta</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P" xml:id="v225" part="I">col proprio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P" corresp="#v225" part="F">E tu la rendi ingrata</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P" xml:id="v226" part="I">al merto altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="226" met="11" uscita="P" corresp="#v226" part="F">Parlan nostr'opre ed ella</l>
                            <l n="227" met="11" uscita="P">ne vede il prezzo e ne distingue il merto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Ma non sa giudicarlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="229" met="7" uscita="P">Probo, con più rispetto</l>
                            <l n="230" met="11" uscita="X">parli un suddito labbro. I torti suoi</l>
                            <l n="231" met="7" uscita="P" xml:id="v231" part="I">sono miei torti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="7" uscita="P" corresp="#v231" part="F">Hai molto</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P" xml:id="v232" part="I">per lei di zelo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P" corresp="#v232" part="F">Il grado suo mel chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="7" uscita="P">Più tosto il suo sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="7" uscita="P" xml:id="v234" part="I">La mia fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="234" met="7" uscita="P" corresp="#v234" part="F">Eh! Saresti</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">meno fedel, se meno fosti amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="236" met="7" uscita="P">Probo, queste rispetto</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P" xml:id="v237" part="I">soglie reali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P" corresp="#v237" part="F">In ogni loco ha Probo</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P" xml:id="v238" part="I">con che farsi temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="11" uscita="P" corresp="#v238" part="F">Piacemi e altrove</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">dal tuo valor ne attenderò le prove.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="6" uscita="P">Vedrò se pareggi</l>
                            <l n="241" met="6" uscita="T">l'ardire al valor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="242" met="6" uscita="P">Ma so che sovente</l>
                            <l n="243" met="6" uscita="P">in lega sen vanno</l>
                            <l n="244" met="6" uscita="P">un labbro insolente,</l>
                            <l n="245" met="6" uscita="T">un timido cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">PROBO e poi TEODOSIO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P">Va' pur, la sofferenza</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">vendicherà i miei torti. In te conosco</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">il nemico e 'l rival; tu sol m'involi</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">gli affetti di Pulcheria;</l>
                            <l n="250" met="7" uscita="P">ma se non può l'ingrata</l>
                            <l n="251" met="7" uscita="X">esser conquista mia,</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">tua né meno ella sia. L'abbia altro amante.</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">L'abbia Varane. Al mio deluso amore,</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">servirà di conforto il tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="7" uscita="P">Mio fedel, mi dà pena</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">che Pulcheria a quel nodo,</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">per cui l'inalzo a dominar nei Persi,</l>
                            <l n="258" met="11" fen="S" uscita="P">cieca resista. Ad imeneo più illustre</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="P">non può sceglierla il cielo.</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">Quel rifiuto, che ingrato</l>
                            <l n="261" met="7" uscita="P">ci rende ad Isdegarde,</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">provocarne può l'ire;</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">e nemico sì forte e sì guerriero</l>
                            <l n="264" met="11" uscita="P">può costar sangue e pianto al greco impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P">(Sorte mi arride). Il tuo timor istesso,</l>
                            <l n="266" met="7" uscita="P">cesare, è comun bene;</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">né la germana augusta</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">vi oppone il suo voler, l'altrui vi oppone,</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">parla con l'altrui labbro;</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P" xml:id="v270" part="I">con l'altrui cor risolve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="270" met="11" uscita="P" corresp="#v270" part="F">E da qual core</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P" xml:id="v271" part="I">sedotto è 'l suo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="7" uscita="P" corresp="#v271" part="F">Da quello</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="P">di un audace vassallo</l>
                            <l n="273" met="11" fen="I" uscita="P">che a le sue nozze insidioso aspira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="7" uscita="P">Alma v'è sì orgogliosa?</l>
                            <l n="275" met="7" uscita="P">Qual fia? L'adita. In petto</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">già m'arde una giust'ira; e stringo in mano</l>
                            <l n="277" met="7" uscita="P">le pene più temute.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" xml:id="v278" part="I">Egli è... (Pera il rivale).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="F">Marziano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" fen="I" uscita="P">E Marzian sarà punito. Un duro</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">esiglio a questa reggia</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="P">lo torrà, fin che unita</l>
                            <l n="282" met="11" uscita="P">vegga Pulcheria al principe di Persia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="7" uscita="P">Signor, tutto ei possiede,</l>
                            <l n="284" met="11" uscita="P">col militar comando, anche l'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P">Cauto oprerò. Simulerò l'offesa.</l>
                            <l n="286" met="11" uscita="P">Parrà favore anche la pena; e un braccio,</l>
                            <l n="287" met="7" uscita="P">sì necessario e prode,</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">non perderò né irriterò. Tu intanto</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P" xml:id="v289" part="I">vanne incontro a Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" corresp="#v289" part="F">A me ben noto</l>
                            <l n="290" met="11" uscita="P">nella sua corte, ove l'onor sostenni</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="X" xml:id="v291" part="I">di tuo ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="7" uscita="X" corresp="#v291" part="F">A lui</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">offri quanto dar può cesare e 'l trono,</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="P">che amico a lui, grato a Isdegarde io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="294" met="8" fen="S" uscita="P">Imeneo più chiare e belle</l>
                            <l n="295" met="8" uscita="P">arderà le sue facelle</l>
                            <l n="296" met="8" uscita="P">e d'amor con doppio laccio</l>
                            <l n="297" met="8" uscita="T">le tue gioie accrescerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="298" met="8" uscita="P">Lieto dì con più bel raggio</l>
                            <l n="299" met="8" uscita="P">mai non sorse al greco impero;</l>
                            <l n="300" met="8" uscita="P">e ogni cor serve in omaggio</l>
                            <l n="301" met="8" uscita="T">de la tua felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="7" uscita="P">Tutt'amor, tutta gioia</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">l'alma mi brilla in petto. Amata Eudossa,</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="P">m'è oggetto più giocondo</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">l'impero del tuo cor che quel del mondo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="306" met="7" uscita="X">Trovo negl'occhi tuoi</l>
                            <l n="307" met="7" uscita="X">tutto il contento mio,</l>
                            <l n="308" met="5" uscita="P">tutto il mio bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="309" met="7" uscita="X">E fuor di te, che sei</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="X">meta de' pensier miei,</l>
                            <l n="311" met="7" uscita="X">beni non ha il desio,</l>
                            <l n="312" met="5" uscita="P">voti la spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Cortile imperiale.</stage>
                    <stage type="setting">VARANE con seguito de' parti, poi PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="313" met="8" uscita="P">Reggia amica, a te vicino</l>
                            <l n="314" met="8" uscita="P">più mi balza il core in petto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="315" met="8" uscita="P">Ma non so, nel mio destino,</l>
                            <l n="316" met="8" uscita="P">se per tema o per diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P">Principe illustre, a sua gran sorte ascrive</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">cesare, il mio sovrano,</l>
                            <l n="319" met="7" uscita="P">che del tuo reggio aspetto</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">l'alte sue nozze ad onorar tu venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="7" uscita="P">E nel tuo incontro io formo</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">fortunati presaggi a quel destino</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">che qui mi tragge, o amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P">E qual altro destino a noi ti dona</l>
                            <l n="325" met="7" uscita="P">che l'antica amistade</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">del tuo col nostro impero? (Egli si tenti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="11" uscita="P">Ah! Probo, a voi non amistà, non altra</l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">politica ragion qui mi fu guida;</l>
                            <l n="329" met="7" uscita="P">sol mi fu guida amore,</l>
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">amor per me fatal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">(Povero core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="7" uscita="P">La beltà ch'io sospiro</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">vive tra voi. Tal me ne giunse il grido.</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">Pietà, Probo, se m'ami.</l>
                            <l n="334" met="7" uscita="X">Reggi tu i passi miei.</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">Senza colei, per cui vo errando intorno,</l>
                            <l n="336" met="11" fen="I" uscita="P">m'è odioso il respiro, infausto il giorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="7" uscita="P">Signor, del tuo bel foco</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">ti precorre la luce. Il so, gran freggio</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">di questa reggia è la beltà che adori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" xml:id="v340" part="I">Me fortunato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P" corresp="#v340" part="F">Ella tua fia. T'impegno</l>
                            <l n="341" met="7" uscita="P">quanto a cesare appresso</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="P" xml:id="v342" part="I">ho di poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="342" met="7" uscita="P" corresp="#v342" part="F">Mio caro.
                                <stage>(Lo abbraccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" uscita="P">(Per pena del rival perdo me stesso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">LEONTINO e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P" xml:id="v344" part="I">(Che miro, o dei! Quegli è Varane).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="11" uscita="P" corresp="#v344" part="F">Ah! Probo,</l>
                            <l n="345" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v345" part="I">quegli è Leontino?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v345" part="F">Il saggio</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">di Atene è desso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">O tanto invano, o tanto</l>
                            <l n="347" met="7" fen="S" uscita="P">sospirato Leontino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="348" met="7" uscita="P">(Più non v'è scampo). Al grande</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P" xml:id="v349" part="I">successor de la Persia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="11" uscita="P" corresp="#v349" part="F">Eh! Lascia questi</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">titoli a me funesti.</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">Dimmi Varane, amico, figlio o s'altri</l>
                            <l n="352" met="11" uscita="P">nomi di amor può sugerirti il labbro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7" uscita="P" xml:id="v353" part="I">L'alto tuo grado...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="353" met="7" uscita="P" corresp="#v353" part="F">Probo,</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">qui grave affar seco mi chiede alquanto.</l>
                            <l n="355" met="7" fen="S" uscita="P">Riedi a Teodosio; ei sappia</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">che il mio piacer ne la sua reggia io spero;</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">e fa' ch'egli vi dia l'augusto assenso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="7" uscita="P">Nel mio zelo confida.</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P">(Piangi, amor mio, ma il mio rival non rida).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">VARANE e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="7" fen="S" uscita="P">Leontino, ov'è Atenaide?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="11" fen="S" uscita="P">Atenaide sol è dov'è Leontino;</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">ma più non la vedrai, credilo a un padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="7" uscita="P">Chi può torla a' miei lumi?</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">Chi negarla al mio amor? Chi tanto puote?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">Tu stesso e la tua gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" xml:id="v366" part="I">La gloria mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P" corresp="#v366" part="F">Non ti lusingo, o prence.</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="P">Fuggila per tuo onor, per suo la fuggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="11" uscita="P">Il suo fato, il mio amor vuol ch'io la cerchi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="369" met="11" uscita="P">L'amor tuo si avvilisce; ei cerchi oggetti</l>
                            <l n="370" met="7" uscita="P">degni più del suo fasto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P">Tutto il mio fasto è l'adorarla. Ah! Cessa</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">di più temer. Vengo a recarle un core</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">più innocente e più puro.</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P">Vengo ad offrirle un trono</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">eguale a sua virtù. Con minor prezzo</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">non riparo il suo torto,</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">non l'error mio, torto ed error che tanto</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">a me costò di pentimento e pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="7" uscita="P">Eh! Mediti altre nozze</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">de la Persia l'erede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P">Quelle vuo' d'Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="P">Di augusta gl'imenei l'applauso avranno</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">de la Persia e del padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="384" met="11" uscita="P">Ma non quel del mio cor. Voglio Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" xml:id="v385" part="I">Vedi la regal vergine...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="385" met="11" uscita="P" corresp="#v385" part="F">A' miei lumi</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">tutto è oggetto d'orror, se lei non veggio,</l>
                            <l n="387" met="7" uscita="P">mia delizia, mio bene.</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P">Deh! Non soffrir ch'io te ne prieghi indarno.</l>
                            <l n="389" met="7" uscita="P">Lascia ch'io dir ti possa</l>
                            <l n="390" met="7" uscita="P">benefator e padre.</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">Vedilo; io tutta abbasso</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">la mia grandezza a l'umiltà del priego.</l>
                            <l n="393" met="7" uscita="P">Concedimi Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P">Non è più tempo. Alora</l>
                            <l n="395" met="7" fen="S" uscita="P">ch'io potea, ricusasti.</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="P">Or che tu vuoi, non posso.</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">La sorte d'Atenaide</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">al paterno voler più non soggiace.</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P">Decretato è di lei; soffrilo in pace.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="400" met="7" uscita="P">Fermati e meglio vedi</l>
                            <l n="401" met="7" uscita="P">qual io mi sia. Varane</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">soffrir non può d'aver pregato indarno.</l>
                            <l n="403" met="11" uscita="P">Chiesi Atenaide ed Atenaide io voglio,</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P">che se ancor pensi, audace,</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="X">torla con nuova fuga agl'occhi miei,</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">parte non fia sì solitaria e strana</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">dove non giunga il mio furor. Cercarti</l>
                            <l n="408" met="7" uscita="P">saprà la mia vendetta</l>
                            <l n="409" met="7" uscita="P">oltre il mar più profondo,</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P">oltre ogni lido, oltre il confin del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" fen="S" uscita="P">Ne la reggia di cesare Leontino</l>
                            <l n="412" met="11" uscita="P">non sa temer. Torno a ridirlo; invano</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">a me chiedi Atenaide. Il suo destino</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="P">più da me non dipende; e se ancor fede</l>
                            <l n="415" met="7" uscita="X">tu nieghi a' detti miei,</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="X">vanne a Pulcheria e sol la chiedi a lei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="417" met="8" uscita="T">Più non sono in libertà</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="T">di far tua la beltà che t'invaghì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="419" met="8" uscita="P">Lieta amava il tuo bel core</l>
                            <l n="420" met="8" uscita="P">ma un pensiero troppo altiero</l>
                            <l n="421" met="8" uscita="P">v'entrò in onta de l'amore</l>
                            <l n="422" met="8" uscita="T">e il suo bene a lui rapì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">VARANE, poi TEODOSIO, PULCHERIA, MARZIANO e PROBO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="11" uscita="P">A cesare si vada; ei mi conceda</l>
                            <l n="424" met="7" uscita="P">di Atenaide il possesso,</l>
                            <l n="425" met="7" uscita="P">onde nel punto istesso</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="X">sia felice il suo amor, sia lieto il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Principe amico, ogni momento è pena</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">che a noi tarda il piacer de l'abbracciarti.</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Questa reggia è tua reggia.</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">Pulcheria ed io tutto dobbiam al figlio</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">di quel gran re che un tempo</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P" xml:id="v432" part="I">fu a noi tutore e padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="11" uscita="P" corresp="#v432" part="F">Empie il tuo nome</l>
                            <l n="433" met="7" uscita="P">le voci de la fama;</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">e Bisanzio vedrà con lieto ciglio</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">di cento eroi te invitto erede e figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="436" met="7" uscita="P">Augusto, principessa,</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">ben fu presago il cor che solo in questo</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="P">felicissimo cielo</l>
                            <l n="439" met="7" fen="S" uscita="P">sarian paghi i miei voti.</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">Questo misero cor lunghi sostenne</l>
                            <l n="441" met="11" uscita="P">fieri naufragi; ei qui ne spera il porto;</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P">e se sovrano assenso</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">oggi mi si concede,</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="P">si vedrà in sì bel giorno</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">ad un talamo solo arder due tede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P" xml:id="v446" part="I">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P" corresp="#v446" part="M">(Pena il rival).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="446" met="11" uscita="P" corresp="#v446" part="F">Ne attesto,</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">principe, il ciel; la real fede impegno.</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">Quanto da me dipende</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">per tuo ben, per tua pace</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">tutto otterrai. Di', chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Generosa Pulcheria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="X" xml:id="v452" part="I">(Ahimè!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="X" corresp="#v452" part="F">Manca a la mia</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">piena felicità solo il tuo voto.</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">Pende da te de la beltà, che adoro,</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">l'alto destin.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">Può sperar tutto il grande</l>
                            <l n="456" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v456" part="I">eroe de l'Asia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v456" part="F">Ed ottener può tutto.</l>
                            <l n="457" met="7P" uscita="P" xml:id="v457" part="I">Chieda egli pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="7P" uscita="P" corresp="#v457" part="F">Si compia</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">prima il tuo nodo. Io qui t'indugio un bene</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">che fa troppo penar con la dimora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P">A tuo piacer quella è tua reggia, prendi</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">ivi riposo, ivi le leggi imponi.</l>
                            <l n="462" met="11" fen="S" uscita="P">Regna Varane ov'è Teodosio. Probo</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P" xml:id="v463" part="I">ne adempia i cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P" corresp="#v463" part="F">Io parto</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">pieno insieme di gioia e di rossore.</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">(Dal suo contento è quasi oppresso il core).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="466" met="6" uscita="P">Per darmi la vita,</l>
                            <l n="467" met="6" uscita="P">pria inferma e smarrita,</l>
                            <l n="468" met="6" uscita="P">a ciel sì beato</l>
                            <l n="469" met="6" uscita="T">amor mi guidò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="470" met="6" uscita="P">Ma quasi il diletto</l>
                            <l n="471" met="6" uscita="P">mi toglie dal petto</l>
                            <l n="472" met="6" uscita="P">quel viver istesso</l>
                            <l n="473" met="6" uscita="T">che amor gli recò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA e MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P">Sei vicina, o germana, a porti in fronte</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">la corona di Persia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="7" uscita="P">Onor ch'io non ambisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="7" fen="S" uscita="P">A l'imeneo felice</l>
                            <l n="478" met="11" uscita="P">eccheggiano in applauso e mari e lidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="7" uscita="P">Fama è spesso buggiarda</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">e si applaude sovvente a un'ombra vana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P" xml:id="v481" part="I">Tutto arride al tuo nodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="11" uscita="P" corresp="#v481" part="F">Il più vi manca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P" xml:id="v482" part="I">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="482" met="11" uscita="P" corresp="#v482" part="F">Vi manca di Pulcheria il voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="11" uscita="P">Vuoi forse rifiutar sposo sì illustre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" xml:id="v484" part="I">Richiesta ancor non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="484" met="11" uscita="P" corresp="#v484" part="F">E se la fossi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="11" uscita="P">Maturar ben si deve il grand'assenso,</l>
                            <l n="486" met="11" uscita="P">dove inutile e tardo è 'l pentimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="487" met="7" uscita="P">E se augusto ten priega?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" xml:id="v488" part="I">Augusto è mio germano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P" corresp="#v488" part="F">Ed ei non stende</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">fin sovra il cor l'autorità del grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P">Può comandar ciò ch'a l'impero ei crede</l>
                            <l n="491" met="7" uscita="P">giovevole ed onesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" uscita="P">Perdonami, signor, giova a l'impero</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">che talor tu consigli i dubbi affari</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">col senno di Pulcheria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="7" uscita="P">Duce, chi nacque a l'armi</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">mal sa in pace trattar nozze ed accordi.</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">L'alma guerriera volontieri assente</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">a consigliar ciò che cagion feconda</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">esser può di sospetti e di litigi;</l>
                            <l n="500" met="7" uscita="P">ma se tale in te avvampa</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">sete di guerra e di trofei, va', espugna</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">il bulgaro rubello.</l>
                            <l n="503" met="7" uscita="P">Pria che 'l giorno tramonti,</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">ti vegga il campo e a nuove palme il guida.</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">Cesare a te le sue vendette affida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="11" uscita="P">Ubbidirò. Da l'armi tue sconfitta</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">la provincia rubella,</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">il solo non sarà de' miei perigli</l>
                            <l n="509" met="11" uscita="P">e 'l primo non sarà de' tuoi trionfi.</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">Farò morder il giogo</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">al popolo fellon. Correr di sangue</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">farò, s'ei sia protervo, e strade e fiumi.</l>
                            <l n="513" met="11" fen="I" uscita="P">Andrò. Vedrò. Ubbidirò il tuo cenno.</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">Sodisfatto vedrò l'altrui livore.</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="P">Tornerò d'altri lauri</l>
                            <l n="516" met="7" uscita="P">cinto le tempia; e domi</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="X">i miei nemici e i tui,</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">avremo ambo vittoria,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="X">tu de l'audacia, io de l'invidia altrui.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="520" met="7" uscita="P">Di nuovi allori adorno</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">a te farò ritorno;</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">e a' piè del soglio avvinta,</l>
                            <l n="523" met="7" uscita="T">la fellonia trarrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="524" met="7" uscita="P">Poi de l'invidia estinta</l>
                            <l n="525" met="7" uscita="P">su le ruine istesse</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="T">maggior risorgerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="527" met="7" uscita="P">Signor, saggio consiglio</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="X">non è irritar braccio sì prode. A lui</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="P">tutta de l'armi nostre</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="P">affidata è la cura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="531" met="7" uscita="P">Utile m'è nel campo</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">ma ne la reggia a me fa guerra il duce,</l>
                            <l n="533" met="11" uscita="P" xml:id="v533" part="I">più d'ogn'altra spietata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P" corresp="#v533" part="F">In che ti offende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="P">Del mio favor si abusa e del suo grado.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="X" xml:id="v535" part="I">Ma qual error?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="535" met="11" uscita="X" corresp="#v535" part="F">Pulcheria, in certi rei</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">dissimular le colpe</l>
                            <l n="537" met="7" uscita="P">convien, per non punirle.</l>
                            <l n="538" met="11" fen="I" uscita="P">Marzian vada al campo e tosto vada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" xml:id="v539" part="I">Dunque sua pena è 'l tuo comando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="539" met="11" uscita="P" corresp="#v539" part="F">Ei vada;</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="P">e dal suo core esigga,</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="P">o vicino o lontano,</l>
                            <l n="542" met="11" uscita="P">del comando il rispetto e non l'arcano.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="543" met="7" uscita="X">Qual la sua colpa sia</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">forse... Ma dir non voglio,</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="T">già che Pulcheria il sa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="546" met="7" uscita="X">Se fosse ver, saria</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">in me troppo cordoglio,</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="T">in te troppa viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="549" met="11" uscita="P">Purtroppo il so. La tua sciagura, o duce,</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">è 'l tuo amore innocente.</l>
                            <l n="551" met="11" uscita="P">Pietà ne sento. Ahimè! Guardati, o core.</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">Sembianze di pietà prende anche amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="553" met="8" uscita="P">Quanto posso a me fo schermo</l>
                            <l n="554" met="8" uscita="P">e da piaghe e da ritorte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="555" met="8" uscita="T">Ma ho timor che contro amor</l>
                            <l n="556" met="8" uscita="P">sia riparo troppo infermo</l>
                            <l n="557" met="8" uscita="P">l'esser saggio e l'esser forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Salone magnifico, apparecchiato per nozze.</stage>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, VARANE, PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="558" met="7" uscita="P">Va', Probo, e fa' ch'augusta</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">più sollecito il passo a noi rivolga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="560" met="7" fen="I" uscita="P">Impaziente è amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="7" uscita="P">E tu, questi perdona
                                <stage>(A Varane)</stage>
                            </l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">d'innamorato seno impeti e voti,</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P" xml:id="v563" part="I">principe amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" corresp="#v563" part="F">Ah! Provo anch'io qual pena</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">sia la speme e l'induggio in chi ben ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="7" uscita="P">Trappoco il mio diletto</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">qui compirsi vedrai; vedrai la degna</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">cagion de l'ardor mio; vedrai del volto</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">le amabili sembianze,</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">la modestia del guardo,</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="X">l'onesto portamento; e alor dirai</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">che, se pari al suo bello è 'l mio piacere,</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">non v'è cor più felice</l>
                            <l n="573" met="7" uscita="X">né più amante del mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="574" met="7" uscita="P">(Atenaide mio bene,</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="X">così dirò nel tuo possesso anch'io).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="576" met="5" uscita="P">Qui grazie ancelle,</l>
                            <l n="577" met="5" uscita="P">qui lieti amori</l>
                            <l n="578" met="5" uscita="P">scuotan facelle,</l>
                            <l n="579" met="5" uscita="P">spargono fiori.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="580" met="5" uscita="P">Nodo più degno</l>
                            <l n="581" met="5" uscita="P">mai non s'avvinse</l>
                            <l n="582" met="5" uscita="P">né amor mai strinse</l>
                            <l n="583" met="5" uscita="P">più lieti cori.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P">Ecco appunto che viene. (O cara vista!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, PROBO e sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P">(O dei! La mia Atenaide</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P" xml:id="v586" part="I">veggo in Eudossa?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="M">(Ahimè, Varane!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="F">Questa,
                                <stage>(A Varane)</stage>
                            </l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">principe, è la mia Eudossa; e questi, o sposa,
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                            <l n="588" met="7" uscita="P">è 'l principe Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" xml:id="v589" part="I">(Che mai dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" corresp="#v589" part="F">(Son io ben desto? I sensi</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P">traveggon forse?) Eudossa, Eudossa è questa?
                                <stage>(A Probo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" xml:id="v591" part="I">Scelta a l'augusto trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="591" met="11" uscita="P" corresp="#v591" part="F">E scelta al nostro</l>
                            <l n="592" met="11" uscita="P">marital letto, imperatrice e sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="593" met="11" uscita="P">Ma come?... Ah Probo!... E sarà ver?... Son morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="11" uscita="P">Quale stupor? Tanto sorprende i cori
                                <stage>(Tra sé)</stage>
                            </l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">la beltà di quel volto?</l>
                            <l n="596" met="7" uscita="P">E tu, cara, i begl'occhi
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">alza dal suolo, ove li tieni affissi;</l>
                            <l n="598" met="7" uscita="P">e in aver sì gran prence</l>
                            <l n="599" met="7" uscita="P">spettator di tue nozze,</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">non arrossir. Stendi la destra. Ei stesso</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">seguirà al tempio i nostri passi. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">Che? Seguirvi Varane? Questi lumi</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P">saranno il testimon d'un imeneo?...</l>
                            <l n="604" met="11" fen="I" uscita="P">No... Prima... Ah! Giusti dei! Con quale,</l>
                            <l n="605" met="7" uscita="P">con qual fulmine orrendo</l>
                            <l n="606" met="11" uscita="P">prendeste ad atterar la mia costanza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Che ascolto? A quai trasporti</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">si dà in preda il tuo labbro?</l>
                            <l n="609" met="7" uscita="X">Qual turbamento è 'l tuo?</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">Tu impallidisci? E tu pur anche, Eudossa?</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Perché? Parla, onde mai? Svela l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v612" part="I">Sire... (Mi manca il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v612" part="F">Parli, o Teodosio,</l>
                            <l n="613" met="7" uscita="P">parli Varane. È vero,</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">non son più di me stesso.</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">Le pene e i turbamenti</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">nascono in me da quel fatale oggetto...</l>
                            <l n="617" met="11" uscita="P">Oh dio! ... Misero core!... È forza, o sire,</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="P">ch'io ceda al mio dolore.</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="P">Sento che ne l'induggio</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P">la mia stessa ragion divien furore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="621" met="7" uscita="T">Tu non m'intendi, no;</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="T">ma intendermi non so</l>
                            <l n="623" met="5" uscita="P">né meno io stesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="624" met="7" uscita="X">Con fiera tirannia</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="T">da gelosia, da amor,</l>
                            <l n="626" met="7" uscita="T">da sdegno e da dolor</l>
                            <l n="627" met="5" uscita="P">mi sento oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, EUDOSSA, PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="X">Probo, intender vorrei</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">ma 'l mio stesso desir fa 'l mio spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="7" uscita="P">Tutti sì strano evento</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P" xml:id="v631" part="I">m'occupa i sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="631" met="7" uscita="P" corresp="#v631" part="F">Rompi,</l>
                            <l n="632" met="11" uscita="P">Eudossa, il tuo silenzio e 'l vero esponi.</l>
                            <l n="633" met="11" uscita="P" xml:id="v633" part="I">Agl'occhi tuoi noto è Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="633" met="11" uscita="P" corresp="#v633" part="F">È noto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="11" uscita="P">Ed a quei di Varane è nota Eudossa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="11" uscita="P">Eudossa è ignota a lui, non Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="7" uscita="P">D'Atenaide non chiedo;</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P" xml:id="v637" part="I">chiedo di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="11" uscita="P" corresp="#v637" part="F">Per me rispondo, o sire,</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">quando per Atenaide a te rispondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="11" uscita="P">Spiegati. (Non intendo e mi confondo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P" xml:id="v640" part="I">(Oscuri enigmi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="7" uscita="P" corresp="#v640" part="F">Alora</l>
                            <l n="641" met="11" fen="S" uscita="P">che in Atene io vivea, non era Eudossa.</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">Tal mi nomai dacché in Bisanzio giunsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="7" uscita="P">E in Atene vivesti?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">Col nome d'Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">E là ti vide?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="645" met="7" uscita="P">Il principe Varane,</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">offertomi dal caso e non dal core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" xml:id="v647" part="I">Segui; ei t'amò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="11" uscita="P" corresp="#v647" part="F">Finse d'amarmi almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P">(Oh dei!) Né spiacque a te la regal fiamma?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="7" uscita="X">Arbitro fu del mio</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="P" xml:id="v650" part="I">il paterno voler.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="P" corresp="#v650" part="F">Né arrise il padre</l>
                            <l n="651" met="11" fen="S" uscita="P">ad un amor che ti facea regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="652" met="7" uscita="P">Nol so. So ch'ei repente</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">a la patria mi tolse ed a Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" xml:id="v654" part="I">Per qual destin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P" corresp="#v654" part="F">Le sue ragioni ha 'l padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" xml:id="v655" part="I">Né saperle poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P" corresp="#v655" part="F">Si temé forse</l>
                            <l n="656" met="11" uscita="P">il giovane feroce e più 'l suo amore.</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="P">Giovò la fuga; e in queste</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">mura si elesse un più sicuro asilo.</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">Qui di nome e di culto</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">cangiai. Mi vide augusta; e qui a te piacque...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Basta così, basta, o fatal... Qual dirti,</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">se Atenaide o se Eudossa</l>
                            <l n="663" met="11" uscita="P">deggia, non so. Nomi del pari infausti,</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">nomi spietati. Un mortal giaccio, un freddo</l>
                            <l n="665" met="7" uscita="P">sudor tutto mi scioglie.</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">Partiti; io solo deggio</l>
                            <l n="667" met="7" uscita="P">restar co' miei pensieri.</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">Quando fia tempo, intenderai tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="669" met="11" uscita="P">La men crudel per me saresti, o morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="670" met="8" uscita="P">Son colpevole a' tuoi lumi</l>
                            <l n="671" met="8" uscita="T">ma innocente è 'l mesto cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="672" met="8" uscita="P">Giusti numi, il vostro sguardo</l>
                            <l n="673" met="4" uscita="P">ben lo vede</l>
                            <l n="674" met="8" uscita="T">pien di fede e di dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P">Pulcheria a noi. Probo, tu vanne al tempio,</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="P">sospendansi le pompe</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">al festoso apparato</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">e si congedi il popolo e 'l Senato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Gode scherzar su' nostri casi il fato.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="680" met="11" uscita="P">Smanie gelose, tormentosi affetti,</l>
                            <l n="681" met="7" uscita="P">tutto in preda vi lascio</l>
                            <l n="682" met="7" uscita="P">il petto d'un monarca.</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">Ho in Varane un rival. Mel tacque Eudossa</l>
                            <l n="684" met="7" uscita="P">ma l'infedel lo amava.</l>
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Perfida, ingrata! Ancora</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">non sai qual sia lo sdegno</l>
                            <l n="687" met="7" uscita="P">d'un cesare geloso,</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">d'un amator tradito.</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="X">Farò, iniqua, farò che tu non sia</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="X">né del rival né mia</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">e che il tuo nome a la futura etade,</l>
                            <l n="692" met="11" fen="S" uscita="P">quando invidia dovea, svegli pietade.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Vieni, ah vieni in aita</l>
                            <l n="694" met="7" uscita="P">d'un principe infelice.</l>
                            <l n="695" met="7" uscita="P">Son tradito, o Pulcheria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="696" met="7" uscita="P">Lo so. Tutta da Probo</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">intesi la cagion de le tue pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="698" met="11" uscita="P">Chi mai detto l'avria? Colei che adoro</l>
                            <l n="699" met="7" fen="S" uscita="P">traea l'impura face</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="X">perfino a l'ara; ed a recar venia</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">la spergiura sua fede in faccia a' numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" fen="S" uscita="P">S'Eudossa è rea, dov'è innocenza in terra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" uscita="P">Per te sola, o germana,</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">misero son. Tu mi lodasti Eudossa</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">e l'amai nel tuo labbro</l>
                            <l n="706" met="7" uscita="X">pria che negl'occhi suoi.</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">Deh! Perché a te credei? Perché lei vidi?</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">Oh fede! Oh vista! Oh amore! Oh cieli infidi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="709" met="7" uscita="P">Giustissime querele,</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">vi fo ragion; ma, sire,</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">il tuo cor ne trionfi e quella ingrata,</l>
                            <l n="712" met="11" uscita="P">sprezzatrice beltà sia disprezzata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">Qual consiglio a me dai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">Quel ch'è il più giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P">Ma non quel ch'è 'l più caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="X" xml:id="v715" part="I">Scenda l'indegna dal tuo soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="X" corresp="#v715" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">Per vederla a salir quel di Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="7" uscita="P">Dal tuo core la esiglia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="718" met="11" uscita="P">Perch'ella passi al mio rival in seno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="7" uscita="P">Più non spiri quest'aure.</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">Vada colà dove né meno il nome</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">te ne giunga a l'udito.</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">Corro, o german. Vo' che per sempre Eudossa</l>
                            <l n="723" met="11" uscita="P">si allontani da te né più ti vegga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="7" uscita="P">Più non mi vegga? Ah! Ferma.</l>
                            <l n="725" met="11" uscita="P">So l'error suo; la sua perfidia ho nota</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P">ma 'l non vederla più mi saria morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P" xml:id="v727" part="I">Ma che far pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="727" met="11" uscita="P" corresp="#v727" part="F">Anzi che cada il giorno,</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">esca da la mia reggia</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P" xml:id="v729" part="I">il superbo rival. Parta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="P" corresp="#v729" part="F">Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="11" uscita="P">Sì, la sua vista ira e dolor m'accende.</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="P">Olà, senza dimora</l>
                            <l n="732" met="11" uscita="P">se gli rechi il mio cenno ed ubbidisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" fen="S" uscita="P">Ah Teodosio! Ah fratel, per cieco affetto</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="P">dove ten vai? Recar tu oltraggi ed onte</l>
                            <l n="735" met="7" uscita="P">e recargli in Bisanzio</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">a prencipe sì amico e sì possente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="7" fen="S" uscita="P">Così dunque a Teodosio</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">mancherà ogni conforto, ogni vendetta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" uscita="P">Forse un inganno è 'l tuo sospetto. È cieco</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">l'amante ch'è geloso.</l>
                            <l n="741" met="7" fen="S" uscita="P">D'ogni idea si fa un rischio,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">d'ogni ombra un mostro. Ancora</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">il cor d'Eudossa esaminar conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Facciasi. Ecco già corro</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="P">per sentiero migliore.</l>
                            <l n="746" met="11" uscita="P">Ciò che far deggia ha stabilito il core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="747" met="11" uscita="P">Vorresti, il so, vorresti, amor tiranno,</l>
                            <l n="748" met="11" uscita="P">doppo la libertà tormi la gloria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="749" met="11" uscita="P">Ma la cauta ragion vede il tuo inganno;</l>
                            <l n="750" met="11" uscita="P">e già fa disperar la tua vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA e MARZIANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" fen="I" uscita="P">Libera son da l'odioso nodo</l>
                            <l n="752" met="7" uscita="P">che politica cieca</l>
                            <l n="753" met="11" fen="S" uscita="P">stringer volea. Qui viene il duce. Affetti,</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P" xml:id="v754" part="I">cauti vegliate a la diffesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="11" uscita="P" corresp="#v754" part="F">In onta</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">di quel destin, che misero mi rende</l>
                            <l n="756" met="7" uscita="P">col tormi a questa reggia,</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="P">ove resta di me la miglior parte,</l>
                            <l n="758" met="7" uscita="P">l'addio ne prendo almeno</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">con qualche pace; e un gran piacer vien meco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="11" uscita="P" xml:id="v760" part="I">Duce, qual fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="11" uscita="P" corresp="#v760" part="F">Quel di veder che il foco,</l>
                            <l n="761" met="7" uscita="P">ond'arde il fier Varane,</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="P">sen vola ad altra sfera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="7" uscita="P">M'ami così? T'è grato</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P" xml:id="v764" part="I">ch'io perda una corona?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="764" met="11" uscita="P" corresp="#v764" part="F">Anzi l'acquisti,</l>
                            <l n="765" met="11" uscita="P">se la tua ti conservi. Hai qui vassalli</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">che non men de' tuoi cenni</l>
                            <l n="767" met="7" uscita="P">adorano, o Pulcheria,</l>
                            <l n="768" met="11" uscita="P">mi sia lecito dirlo, i tuoi begl'occhi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="11" uscita="P">Se tanto, o duce, un cor vassallo osasse...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="770" met="11" uscita="P">V'è chi osa tanto, o principessa. Ei fece</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">quanto puoté per non amarti. Oppose</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">ragion, virtù, dover; tutto fu indarno.</l>
                            <l n="773" met="11" fen="S" uscita="P">Reo lo vuole il tuo bel, reo la sua stella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Duce, non più. Qualunque ei sia, gl'imponi</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">o ch'ei corregga il temerario affetto</l>
                            <l n="776" met="7" uscita="P">o ch'ei lo chiuda in seno,</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">cauto così che non ne scoppi intorno</l>
                            <l n="778" met="7" uscita="P">la più lieve favilla.</l>
                            <l n="779" met="7" uscita="P">È buon per lui che ignoto</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">m'è l'esser suo; né a te ben tutta io credo</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">la colpa sua. (Se più l'ascolto, io cedo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="7" uscita="P">Poiché il misero deve</l>
                            <l n="783" met="7" uscita="P">per te morir, non cura</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">se il tuo sdegno l'uccida o 'l suo dolore.</l>
                            <l n="785" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v785" part="I">Vedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v785" part="F">No, Marzian, saper non amo</l>
                            <l n="786" met="11" fen="S" uscita="P">né la colpa né 'l reo. Sin che mel taci,</l>
                            <l n="787" met="11" uscita="P">egli forse m'è caro; e degno è forse</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">del mio favor. Tu lieto</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">vanne a l'armi, ai trionfi.</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="X">Ivi a core ti sia</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="X">e la tua vita e la memoria mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="792" met="7" uscita="T">Ricordati di me;</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="T">sappi ch'è posta in te</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">la publica salvezza.</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">(E quasi dissi ancor la mia speranza).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="796" met="7" uscita="X">Sollecita i trofei;</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="X">torna fedel qual sei;</l>
                            <l n="798" met="7" uscita="P">la tua salute apprezza</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">e tutto speri poi la tua costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="7" uscita="P">Tu parti e intanto io resto</l>
                            <l n="801" met="7" uscita="P">tra la vita e la morte,</l>
                            <l n="802" met="7" uscita="P">dubbioso di mia sorte.</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P">Timido labbro, è tua la colpa. «Io t'amo»</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">dir non sapesti ed ella</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">o non t'intese appieno</l>
                            <l n="806" met="7" uscita="P">o se n'infinse almeno.</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">Vanne; e pria che partir, dille che l'ami;</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="X">e fa' che a l'amor mio</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="X">ella dolce risponda: «E t'amo anch'io».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="810" met="8" uscita="P">Bel piacer d'un fido core</l>
                            <l n="811" met="8" uscita="P">poter dire al caro oggetto:</l>
                            <l n="812" met="8" uscita="P">«Per te peno e per te moro».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="813" met="8" uscita="P">Ma diletto assai maggiore</l>
                            <l n="814" met="8" uscita="P">è l'udir ch'egli risponda:</l>
                            <l n="815" met="8" uscita="P">«Anch'io t'amo, anch'io t'adoro».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">Gabinetto imperiale.</stage>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="7" fen="S" uscita="P">Convenia non tacerlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v817" part="I">Mio fu l'error.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v817" part="F">Teco n'è rea la figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="7" uscita="P">M'ubbidì il suo silenzio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="7" uscita="P">Si cercò d'ingannarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P">Anzi di risparmiarti un gran sospetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P">Or più crudele egli mi rode in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P">Non val consiglio ove dispone il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P" xml:id="v823" part="I">Del vostro fallo è mia la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P" corresp="#v823" part="F">Credi</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">innocente la figlia e sei felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P">Più avveduto mi rende il primo inganno.</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="X">Venga; e quest'alma il testimonio sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="X">Ma sdegno non ti turbi o gelosia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="828" met="5" uscita="P">Se cieco affetto</l>
                            <l n="829" met="5" uscita="P">ti latra in petto,</l>
                            <l n="830" met="5" uscita="P">ogni consiglio</l>
                            <l n="831" met="5" uscita="T">diventa error.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="832" met="5" uscita="P">Ed è periglio</l>
                            <l n="833" met="5" uscita="P">de la ragione</l>
                            <l n="834" met="5" uscita="P">il turbamento</l>
                            <l n="835" met="5" uscita="T">che afflige il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO e VARANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="P">Quietatevi, o pensieri...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" uscita="P">No no, convien ch'io 'l vegga.</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P">Invan mi si resiste.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="7" uscita="P">Che fia? Quest'è Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Agitato e confuso,</l>
                            <l n="841" met="7" uscita="P">cesare, a te ritorno.</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Nel mio furor nulla conosco o temo.</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">Eudossa è l'amor mio. Se in lei tu pensi</l>
                            <l n="844" met="7" uscita="P">trovar la tua consorte,</l>
                            <l n="845" met="7" uscita="P">cerca ancor la mia morte.</l>
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Se ben ne la tua reggia</l>
                            <l n="847" met="7" uscita="P">e se ben tutte intorno</l>
                            <l n="848" met="11" uscita="P">vegliano al fianco tuo l'arme vassalle,</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">vittima non mi avrai facile e sola.</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Vendere a non vil costo</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">saprò la vita; e l'oppressore istesso</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">da le ruine mie resterà oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="P">Prence, le tue minacce</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="X">mi fan pietà più che spavento; e s'io</l>
                            <l n="855" met="7" uscita="P">del cor seguir volessi</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">gl'impeti primi, apprenderia Varane</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">come si parli a cesare in Bisanzio.</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">Di', qual oltraggio hai dal mio amor? Corono</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="P">quella ch'è tuo rifiuto.</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">Sposa non la volesti; io la fo augusta.</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="X">Perché sdegni ch'io sia</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">possessor di quel bene</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="X">che a te tolse alterezza e frenesia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="7" uscita="P">Ah! Signor, già condanno</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">quel superbo pensier. Seguo il tuo esempio.</l>
                            <l n="866" met="7" uscita="P">Degna stimo Atenaide</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="P">del tuo impero, del mio, di quel del mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="X" xml:id="v868" part="I">Ma che pretendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="7" uscita="X" corresp="#v868" part="F">Oh dio!</l>
                            <l n="869" met="7" uscita="P">Vorrei ciò che il mio amore</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P">far per te non sapria. Vorrei... Ma, sire,</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">quel che spero non so né quel che parlo.</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Pesi il tuo cor sé stesso; e vegga quanto</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="P">a pro d'un infelice</l>
                            <l n="874" met="11" uscita="P">possa aver di virtù, possa esser grande.</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">Ecco vinto il mio fasto, ecco abbattuta</l>
                            <l n="876" met="7" uscita="P">la mia vana fierezza.</l>
                            <l n="877" met="7" uscita="P">Imploro tua bontade.</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">Ah! Basti a l'odio tuo vederti avante</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">il figlio d'Isdegarde supplicante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="7" uscita="P">Mi toccano i tuoi mali</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">più che i trasporti tuoi. Senti; amo Eudossa;</l>
                            <l n="882" met="11" uscita="P">ma l'amo con virtù. Vo' che l'amore</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P">mi acquisti la sua fede e non la forza.</l>
                            <l n="884" met="7" uscita="X">Vo' lasciarla tra noi</l>
                            <l n="885" met="7" uscita="P">in libertà di scelta.</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">Sì, vo' da la sua bocca udir il nostro</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">oracolo fatal. Se l'hai propizio,</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">godrò de la tua sorte</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">né un cor t'invidierò che tuo esser volle.</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">Ma se per me decide, i nostri amori</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="P">più non turbar. Lascia che meco in trono</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">regni la tua Atenaide e non geloso</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">mira la sua grandezza e 'l mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="894" met="8" uscita="P">Parli quella bocca bella</l>
                            <l n="895" met="8" uscita="T">e contento ubbidirò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="896" met="8" uscita="P">Pena avrò del tuo dolore,</l>
                            <l n="897" met="8" uscita="T">se pietà ritroverò.</l>
                            <l n="898" met="8" uscita="P">E s'è fida al tuo bel core,</l>
                            <l n="899" met="8" uscita="T">il tuo ben non turberò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, PROBO e sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="7" uscita="P">Nelle tue nozze, Eudossa,</l>
                            <l n="901" met="11" fen="S" uscita="P">io riponea tutto il mio ben. Ma poco</l>
                            <l n="902" met="7" uscita="P">apprezzo la tua destra,</l>
                            <l n="903" met="7" uscita="P">se mi manca il tuo core;</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">questo tra me e Varane</l>
                            <l n="905" met="11" uscita="X">decida in libertà. Scelga tra noi</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">il più caro amator, non il più degno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P">E che? Pensi ch'io possa?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P">No no, seco ti lascio. A lui sincero</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">parli il tuo cor. Qualunque</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">il voler ne sarà, giuro per questo,</l>
                            <l n="911" met="11" fen="I" uscita="P">che il crin mi cinge imperial diadema,</l>
                            <l n="912" met="7" uscita="P">ne osservarò la legge.</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P" xml:id="v913" part="I">Probo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P" corresp="#v913" part="M">Cesare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P" corresp="#v913" part="F">Prendi</l>
                            <l n="914" met="7" fen="S" uscita="P">quest'aurea gemma; a quello</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">la recherai che da l'amor d'Eudossa</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">sarà eletto in consorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="X" xml:id="v917" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="X" corresp="#v917" part="M">(Speme risorgi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="11" uscita="X" corresp="#v917" part="F">Addio.</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">Benché sforzo sì grande</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">vita e felicità possa costarmi,</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">potrò, bella Atenaide,</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">udir la tua sentenza e non lagnarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="922" met="7" uscita="T">Al tribunal d'amor</l>
                            <l n="923" met="7" uscita="T">esamina il tuo cor</l>
                            <l n="924" met="7" uscita="X">e scegli quel fra noi</l>
                            <l n="925" met="5" uscita="P">che più ti piace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="926" met="7" uscita="T">Decidi in libertà</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="T">la tua felicità,</l>
                            <l n="928" met="5" uscita="P">la nostra pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, VARANE, PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="7" uscita="P">(In disparte qui attendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v930" part="I">(Mi rinfranchi virtù).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v930" part="F">(Mi aiti amore).</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">Il misero Varane, o tanto indarno</l>
                            <l n="932" met="7" uscita="P">sospirata Atenaide,</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P">avrà pur il piacer di favellarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P">Parli egli pur. Così comanda augusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P">Intendo; col suo core</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">ti disponi ad udirmi,</l>
                            <l n="937" met="7" uscita="P">col tuo non già, che troppo</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P">egl'arde a' danni miei d'odio funesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="11" uscita="P">Deggio ubbidir; quanto far posso è questo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P">E per me nulla puoi? Non anche sazia</l>
                            <l n="941" met="7" uscita="P">sei de l'aspre mie pene?</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="X">A un sol error tanto supplicio? Oh dei!</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Per te, che non soffersi?</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">Qual mar, qual lido non tentai? Fin dove</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="P">de' sospir miei su l'ale</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">volar non feci d'Atenaide il nome?</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">Cor non fu che ai miei pianti</l>
                            <l n="948" met="11" uscita="P">negasse i suoi. S'è impietosito il cielo</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="P">col guidarmi in Bisanzio.</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P">Un sol giorno, un sol punto</l>
                            <l n="951" met="11" fen="S" uscita="P">mi ti togliea per sempre. A tempo ancora</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">sono i miei voti. Ancora</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">posso offrirti pentito e nozze e trono.</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">Atenaide, mio ben, pietà, perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">Principe, anche in Bisanzio</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">vieni a turbare la mia quiete? I mali,</l>
                            <l n="957" met="11" uscita="P">nel mio cielo natio per te sofferti,</l>
                            <l n="958" met="7" uscita="P">non ti bastano ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="7" uscita="P">Eccomi a ripararli</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P" xml:id="v960" part="I">col pentimento mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="960" met="11" uscita="P" corresp="#v960" part="F">Tardo mel rechi</l>
                            <l n="961" met="7" uscita="P">e inutilmente il rechi.</l>
                            <l n="962" met="7" uscita="P">Data è già la mia fede;</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P" xml:id="v963" part="I">e di cesare io son.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P" corresp="#v963" part="F">Sei di Varane,</l>
                            <l n="964" met="7" uscita="P">se ben rifletti ai primi</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P" xml:id="v965" part="I">giurati affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="11" uscita="P" corresp="#v965" part="F">A quei riffletto, a quelli</l>
                            <l n="966" met="7" uscita="P">che tu stesso tradisti,</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">a quei ch'ora mi fanno augusta e sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">È ver; mirarti in fronte</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">il diadema de' cesari è un gran fregio;</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="P">ma qui, in grado d'augusta,</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">sarai serva a Pulcheria. In Persia io 'l primo</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">sarò de' tuoi vassalli;</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="X">ed a' sudditi miei</l>
                            <l n="974" met="11" uscita="X">saranno i tuoi begl'occhi e leggi e dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="7" uscita="P">Principe, è tempo alfine</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">che in più liberi sensi il cor ti mostri.</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">Tutte le offerte tue, le tue lusinghe</l>
                            <l n="978" met="7" uscita="P">non faranno che Eudossa</l>
                            <l n="979" met="7" uscita="P">a cesare sia ingrata;</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">e del tuo amor mi stimaresti indegna,</l>
                            <l n="981" met="11" uscita="P">se tua potesse farmi un tradimento.</l>
                            <l n="982" met="7" uscita="P">Tempo fu che contento</l>
                            <l n="983" met="11" fen="S" uscita="P">volea farti il mio cor. Forse non senza</l>
                            <l n="984" met="7" uscita="X">lagrime io ti perdei.</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">Forse ad esser d'altrui l'alma disposi</l>
                            <l n="986" met="7" fen="I" uscita="P">con violenza e forse...</l>
                            <l n="987" met="7" uscita="P">Ma che? Troppo già dissi.</l>
                            <l n="988" met="11" uscita="P">Di cesare ora son. Data è la fede,</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">se non la destra. Esser di lui sol voglio.</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">Quando a la tua corona</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">nuovi imperi aggiungessi e nuovi mondi</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">e quando ancor, per legge</l>
                            <l n="993" met="11" uscita="P">di rio destino, andar dovesse augusto</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">infelice, ramingo, fuggitivo,</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">non cangerei desio, non cor, non fede;</l>
                            <l n="996" met="7" uscita="P">e mi saria più dolce</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">con lui misera errar, con lui meschina,</l>
                            <l n="998" met="11" uscita="P">ch'esser lieta con te, con te regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">E ben, facciasi. A l'aspra</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">dura sentenza il mio sangue soscriva.</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">Vanne al talamo augusto</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P" xml:id="v1002" part="I">sul cadavere mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="11" uscita="P" corresp="#v1002" part="F">Tanto non chieggo,</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">prence, da te. Soffri il tuo fato. Vivi</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">a più degna beltà. Vivi a Pulcheria.</l>
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">Questo al tuo amor, sol questo</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">favor dimando, ama Pulcheria e vivi.</l>
                            <l n="1007" met="7" uscita="P">Probo, e tu questa gemma</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" xml:id="v1008" part="I">rendi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" corresp="#v1008" part="F">Ferma, Atenaide.</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">Sugli occhi miei felice</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P">non sia il rival. Lascia ch'io volga altrove</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">e le lagrime e l'ire.</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="P">Trema per lui. Morire</l>
                            <l n="1013" met="7" uscita="P">posso ben disperato</l>
                            <l n="1014" met="11" uscita="P">ma non solo, non vil né invendicato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1015" met="10" uscita="P">Il mio amore diventa furore,</l>
                            <l n="1016" met="10" uscita="T">rabbia spiro e vendetta dal sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1017" met="10" uscita="P">Non trabocchi più pianto dagl'occhi;</l>
                            <l n="1018" met="10" uscita="P">ma sia spruzzo di fiamma nel core</l>
                            <l n="1019" met="10" uscita="T">e sul labbro si cangi in velen.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">Temo e compiango il suo dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Mi fanno</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="P">senso le sue querelle;</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">ma così oprar io deggio.</l>
                            <l n="1023" met="11" fen="S" uscita="P">Ei così dee soffrir. Probo, tu intanto</l>
                            <l n="1024" met="7" uscita="P">reca con questa gemma</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">al mio signore e tuo la certa prova</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">di quella fé, con cui l'amo e l'onoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">Eseguirò. (Nel core</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">sento d'amico prence il fier martoro).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Vado a recar contenti</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P">a chi sospira e pena</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="T">per tua gentil beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">In mezzo a' suoi tormenti</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">ei darà fede appena</l>
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">a quel piacer che in petto</l>
                            <l n="1035" met="7" uscita="T">amor gli sveglierà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">Vinta è già la procella. Eccomi in porto;</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">né del primo terror mi resta in seno</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">il minor turbamento.</l>
                            <l n="1039" met="7" uscita="P">Il mio fermo riposo</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" xml:id="v1040" part="I">vien da virtù.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P" corresp="#v1040" part="F">Ma la virtude, o figlia,</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">nuova fuga c'impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" xml:id="v1042" part="I">Fuggir? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="7" uscita="P" corresp="#v1042" part="F">La fiamma,</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">dagli occhi tuoi ne' due monarchi accesa,</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">a scoppiar è vicina in guerra atroce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">Cesare io scelsi; e al suo giudicio deve</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">achettarsi Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Non lo sperar. Fede, che torni in danno,</l>
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">non serbano i potenti e men gl'amanti.</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">Se resti, avrai di che lagnarti. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">Perdonami, signor. Sposa d'augusto</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P" xml:id="v1051" part="I">sarò fra poco. Egli m'adora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1051" met="11" uscita="P" corresp="#v1051" part="F">Eh! Figlia,</l>
                            <l n="1052" met="7" uscita="P">sono gli amori in corte</l>
                            <l n="1053" met="11" uscita="P">di debol tempra. Ove le torni in grado,</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">politica gli scioglie.</l>
                            <l n="1055" met="11" uscita="P">Più giova al greco impero il perso amico</l>
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">ch'Eudossa imperatrice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="7" uscita="P">Mi fe' troppo infelice</l>
                            <l n="1058" met="11" uscita="P">la prima fuga e pur l'impose onore.</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">Or l'impone il timor né mancar posso</l>
                            <l n="1060" met="7" uscita="X">a la fé che giurai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="X">Incauta figlia, ancor ti pentirai.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1062" met="5" uscita="P">Eccelso trono,</l>
                            <l n="1063" met="5" uscita="P">fedel consorte</l>
                            <l n="1064" met="8" uscita="P">sono un dono che la sorte</l>
                            <l n="1065" met="8" uscita="T">così facile non dà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1066" met="8" uscita="P">Se lo perdo è mia sciagura;</l>
                            <l n="1067" met="8" uscita="T">ma se 'l lascio è mia viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardini imperiali.</stage>
                    <stage type="setting">PROBO solo</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">Che mi dite, o pensieri?</l>
                            <l n="1069" met="11" uscita="P">Tradire il mio signor? Con quale speme?</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="P">Per qual mercé? V'intendo.</l>
                            <l n="1071" met="7" fen="S" uscita="P">S'Eudossa è di Teodosio,</l>
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">Pulcheria, o dio! fia di Varane. O cieli!</l>
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">Con qual furor mi si risveglia in seno</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">la gelosa mia tema?</l>
                            <l n="1075" met="7" uscita="P">Salvisi a me la bella.</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">Lungi è 'l rival. Con un inganno istesso</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">servo a me, servo a lei, servo all'amico.</l>
                            <l n="1078" met="11" fen="S" uscita="P">Ma Teodosio è 'l mio re... Che fo?... Che dico?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1079" met="8" uscita="S">Alme perfide, insegnatemi</l>
                            <l n="1080" met="4" uscita="T">per goder</l>
                            <l n="1081" met="8" uscita="P">a peccar con più riposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1082" met="8" uscita="T">Avvelena ogni piacer</l>
                            <l n="1083" met="8" uscita="P">un rimorso tormentoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">PROBO e VARANE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">Ove mi tragga il passo, ove il pensiero,</l>
                            <l n="1085" met="7" uscita="P">non so, non veggo. Ah! Probo,</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">crudele amico, anco il tuo aspetto accresce</l>
                            <l n="1087" met="11" uscita="P">le pene mie. Su, più le irrita. Esponi,</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">con qual cor, con qual fronte il mio rivale</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">ricevé il lieto avviso e 'l fatal dono?</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">Di', su le mie sciagure</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">quale insultò? Nulla tacer. Non cerco</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">che oggetti d'ira, di dolor, di morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">(Ecco il tempo). Signore,</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P">meno misero sei di quel che pensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">È ver. Sì grandi sono</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="P">i mali miei che appieno</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">né concepirli né sentirli io posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">Ravvisa in questa gemma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">Eh! Toglimi dagl'occhi</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">l'infausta pietra, onde segnar le stelle</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" xml:id="v1101" part="I">l'ultimo de' miei giorni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P" corresp="#v1101" part="F">Anzi il più lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P" xml:id="v1102" part="I">Ho perduta Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1102" met="11" uscita="P" corresp="#v1102" part="F">Ella è tua sposa.</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">Eccone il testimon, Probo tel reca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" xml:id="v1104" part="I">Come? Atenaide? E sarà vero?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1104" met="11" uscita="P" corresp="#v1104" part="F">Appena</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">da lei movesti il piede</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P">che vinta da pietà, spinta da amore:</l>
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">«Vanne, Probo» mi disse.</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">«Vanne su l'orme sue. Digli che paga</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">son del suo pentimento.</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" xml:id="v1110" part="I">Va'. Reca a lui...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P" corresp="#v1110" part="F">Probo, non più, l'estremo</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="P">piacer m'opprime e in rendermi la vita</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">quasi quasi m'uccide.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1113" met="8" uscita="P">Io ti abbraccio, o dolce amico.</l>
                            <l n="1114" met="8" uscita="P">Io ti bacio, o caro dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">Vien augusto. (Ahi! Che feci?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA e li sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1116" met="11" uscita="P">No, Pulcheria. Ecco Probo, ecco Varane,</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P" xml:id="v1117" part="I">non m'ingannai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1117" met="7" uscita="P" corresp="#v1117" part="F">Del torto</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">Meglio ti rassicura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">Mel disse il cor. Certa è la mia sventura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="11" uscita="X">Signor, quanto più lieto a te verrei,</l>
                            <l n="1121" met="7" uscita="P">se il mio piacer costarti</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">non dovesse sospiri.</l>
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">Ma tolga il ciel ch'io di mia sorte abusi</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">e mi ti mostri ingrato.</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">Se non era il tuo cor sì generoso,</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">ora il mio non saria sì fortunato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="7" uscita="X">Prence, qualunque sia</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">la tua sorte e la mia, da me prescritte</l>
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">ne fur le leggi e a quelle</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">istesse leggi io servirò d'esempio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">(Egli è tradito. O perfida Atenaide!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">Probo, adunque egli è ver? Mi rende Eudossa</l>
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">questa mercé? Paga così l'ingrata</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">le mie beneficenze e la mia fede?</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="P">Nel tuo dolor ben veggo</l>
                            <l n="1136" met="11" uscita="P">la pietà ch'hai di me. Veggo il tuo zelo;</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="P">ma te ne assolvo. Parla;</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">udir voglio da te, da te che fosti</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">testimon di quell'anima spergiura,</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">tutto il suo error, tutta la mia sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" fen="S" uscita="P">Signor, che dir poss'io? Quell'aurea gemma</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">sfavilla in mano al prencipe de' Persi</l>
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">di troppa luce; ed ella,</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">più di quel che potrei, parla al tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">O gemma! O vista! O infedeltà! O dolore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">Sugli occhi del rival frena il tuo pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="7" uscita="X">Ora è tempo in cui dia</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" xml:id="v1148" part="I">la tua virtù l'ultime prove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P" corresp="#v1148" part="F">Prence,</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">ti basti esser felice; a te non chieggo</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="P">né pietà né conforto.</l>
                            <l n="1151" met="11" uscita="P">Del mio fato crudel l'ultimo vanto</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">questo saria, l'esser da te compianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1153" met="7" uscita="X">Parto, che so qual sia</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="X">pena spietata e ria</l>
                            <l n="1155" met="7" uscita="T">la vista d'un rival</l>
                            <l n="1156" met="5" uscita="P">lieto e contento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1157" met="7" uscita="X">Ed io crudel sarei,</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">se oggetto di diletto</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="X">facessi agli occhi miei</l>
                            <l n="1160" met="5" uscita="P">del tuo tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">Qual discolpa, o germana,</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">rechi per l'infedel? Che puoi tu dirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="11" uscita="P">Ch'ella indegna è di te, ch'io son delusa,</l>
                            <l n="1164" met="7" uscita="X">che tu tradito sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">E 'l più misero aggiungi e 'l più dolente.</l>
                            <l n="1166" met="11" fen="S" uscita="P">Ma Teodosio non son, non sono augusto,</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">se pentir non ti fo di tua incostanza,</l>
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">iniquissima donna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">In Bisanzio non devi</l>
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">più tollerarla; ella ne parta; e tosto</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">parta col suo Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="P" xml:id="v1172" part="I">Sì, parta l'empia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="P" corresp="#v1172" part="F">Ella a noi volge il passo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="X">Ma prima l'ira mia</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">le rinfacci le colpe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Ah! No, vederla,</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">doppo sì grand'eccesso,</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">è un tormentare, è un avvilir sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" xml:id="v1177" part="I">Invan, qui voglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1177" met="11" uscita="P" corresp="#v1177" part="F">Parti. A me la cura</l>
                            <l n="1178" met="7" uscita="P">lascia di tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P" xml:id="v1179" part="I">Anch'io saprò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P" corresp="#v1179" part="F">Se resti,</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">il tuo grado n'è offeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">E la costanza tua n'è più commossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">(Quanto mi costa il non veder più Eudossa).
                                <stage>(Parte con Probo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA, poi EUDOSSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">Mira come sicura,</l>
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">come lieta sen viene.</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" xml:id="v1185" part="I">Chi non diria ch'ella è innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P" corresp="#v1185" part="F">Augusta,</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">vero amor, pura fede</l>
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">ad ogn'altro consiglio</l>
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" xml:id="v1188" part="I">in quest'alma prevalse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="11" uscita="P" corresp="#v1188" part="F">(Ancor sen vanta?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="7" fen="S" uscita="P">Fra Teodosio e Varane</l>
                            <l n="1190" met="11" fen="S" uscita="P">scelsi qual più dovea. Mai sì tranquilla</l>
                            <l n="1191" met="11" uscita="P">non mi sentii. Tutti del primo affetto</l>
                            <l n="1192" met="7" uscita="P">sono spenti i rimorsi;</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">e del mio ben contenta e del mio fato,</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="P">appena mi sovvien d'aver già amato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">(Odi l'alma proterva, odi qual parla?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">Qual silenzio? Qual torbido? Eh, più lieta</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">applaudi alla mia scelta,</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">a quella, onde tu stessa</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">sei non ultima parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">(Più non resisto). Io che v'applauda? Io parte</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">avrò ne la tua colpa? Ed osi ancora</l>
                            <l n="1202" met="7" uscita="P">presentarla al mio sguardo?</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P" xml:id="v1203" part="I">Farne pompa al mio sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P" corresp="#v1203" part="F">In che son rea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Lieve eccesso a l'ingrato</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">sembra l'ingratitudine, a l'infido</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">la poca fé; ma, iniqua,</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">ne ha più senso Pulcheria</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">di quel che pensi; da quest'ora, indegna</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">del mio amor ti dichiaro,</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="X">del mio favor, de la memoria mia.</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">Mi arrossisco di quanto</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">e per te feci e per te far volea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P" xml:id="v1213" part="I">Almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="7" uscita="P" corresp="#v1213" part="F">Taci. Non deggio</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">né rimirarti più né più ascoltarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P" xml:id="v1215" part="I">S'errai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P" corresp="#v1215" part="F">S'errasti? Meco</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">t'infingi ancor? Perfida, taci e parti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1217" met="8" uscita="P">Più non vo' mirar quel volto,</l>
                            <l n="1218" met="8" uscita="P">più ascoltar non vo' quel labbro</l>
                            <l n="1219" met="8" uscita="T">lusinghiero e traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1220" met="8" uscita="P">Labbro e volto in cui sta accolto</l>
                            <l n="1221" met="8" uscita="P">il più iniquo e scellerato,</l>
                            <l n="1222" met="8" uscita="T">il più ingrato ed empio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA, poi TEODOSIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="11" uscita="P">Meco augusta così? Così Pulcheria?</l>
                            <l n="1224" met="11" fen="S" uscita="P">Quella, che già m'amò sposa a Teodosio,</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">or ne ha dispetto ed ira?</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">Intendo. Or che Varane è un mio rifiuto,</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">ella ne teme il nodo; e al suo piacere</l>
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">sacrificar vorrebbe</l>
                            <l n="1229" met="11" fen="S" uscita="P">e l'amor di Teodosio e 'l mio dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="7" uscita="P" xml:id="v1230" part="I">Torno anche a tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1230" met="7" uscita="P" corresp="#v1230" part="F">Augusto,</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">nel tuo volto a cercar venia l'intero</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">mio riposo e 'l mio bene.</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" xml:id="v1233" part="I">Vedrò negl'occhi tuoi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="F">Mirali, Eudossa,</l>
                            <l n="1234" met="7" uscita="P">fissavi il lieto sguardo,</l>
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">che, se lo sdegno mio, se la mia pena</l>
                            <l n="1236" met="11" uscita="P">può farti e più tranquilla e più felice,</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">hai ragion di mirarli e di goderne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="X" xml:id="v1238" part="I">Qual favellar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1238" met="11" uscita="X" corresp="#v1238" part="F">Mirali, sì; ma poi</l>
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">che ne avrai fatto speglio,</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="X">che ne avrai fatto pompa agli occhi tuoi,</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">tremane, ingrata e vile.</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">Miravi un cor, poc'anzi</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">tutto beneficenza, e ne arrossisci,</l>
                            <l n="1244" met="11" uscita="P">poc'anzi tutt'amore, e ne paventa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">(Innocente Atenaide, in che peccasti?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">Ma non pensar che sul mio cor ti resti</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">altra ragion che d'odio e di vendetta.</l>
                            <l n="1248" met="7" uscita="X">Già ti esiglio da lui;</l>
                            <l n="1249" met="7" uscita="P">e qual da lui, da questa</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">reggia, da quest'impero io ti do bando;</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="X" xml:id="v1251" part="I">e ti do bando eterno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" uscita="X" corresp="#v1251" part="F">Io non più tua?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">Quella pace a te resti</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">che tu mi lasci. Ove trovar tu speri</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">e grandezze e diletti, amori e fasti,</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">ti seguano sventure, affanni e pianti;</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">né a te sovvenga mai che per rimorso</l>
                            <l n="1257" met="7" fen="S" uscita="P">il nome di Teodosio;</l>
                            <l n="1258" met="11" uscita="P">né a me sovvenga mai quello di Eudossa</l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="P">che per sentirne orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" xml:id="v1260" part="I">Ma, signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P" corresp="#v1260" part="F">Vanne tosto</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P">ad infettar co' tuoi sospiri altr'aure,</l>
                            <l n="1262" met="11" uscita="P">femmina menzognera, ingannatrice.</l>
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">Vattene; e qual mi fai, vivi infelice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1264" met="8" uscita="P">Vanne tosto, fuggi, vola,</l>
                            <l n="1265" met="8" uscita="T">disleal, lungi da me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1266" met="8" uscita="P">Teco venga ira, tormento,</l>
                            <l n="1267" met="8" uscita="P">smania, rabbia e pentimento.</l>
                            <l n="1268" met="8" uscita="P">Quanto a me fosti infedele</l>
                            <l n="1269" met="8" uscita="T">sia crudele altri con te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="7" fen="S" uscita="P">Ferma, Teodosio, ascolta.</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">L'innocenza a te parla</l>
                            <l n="1272" met="11" uscita="P">per bocca mia, tu sei tradito; ascolta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1273" met="8" uscita="P">Tu partisti e spargo a' venti</l>
                            <l n="1274" met="8" uscita="P">prieghi, lagrime e lamenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">Qual demone, qual furia oggi a' miei danni</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">si è scatenata? Augusta</l>
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">m'abborisce e mi fugge;</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">mi persegue Varane;</l>
                            <l n="1279" met="7" fen="S" uscita="P">mi discaccia Teodosio.</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">Io ti do bando? E ti do bando eterno?</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P">Sì sì, vuol la mia morte e cielo e inferno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1282" met="8" uscita="P">«Vanne tosto, fuggi, vola,</l>
                            <l n="1283" met="8" uscita="T">disleal, lungi da me»?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1284" met="7" uscita="T">Fuggirò, volerò,</l>
                            <l n="1285" met="8" uscita="P">disprezzata, disperata...</l>
                            <l n="1286" met="11" uscita="T">Innocente amor mio, povera fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="7" uscita="P">Quant'era meglio, o padre,</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">che più avessi creduto al tuo consiglio,</l>
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">che men creduto avessi alla mia speme.</l>
                            <l n="1290" met="7" uscita="P">Eccomi. Andiam; fuggiamo</l>
                            <l n="1291" met="11" uscita="P">quest'empio ciel, queste fatali arene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1292" met="6" uscita="P">In bosco romito,</l>
                            <l n="1293" met="6" uscita="P">in povero lito,</l>
                            <l n="1294" met="6" uscita="P">qual vil pastorella</l>
                            <l n="1295" met="6" uscita="T">i giorni trarrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1296" met="6" uscita="P">E in semplice stato</l>
                            <l n="1297" met="6" uscita="P">al crudo mio fato,</l>
                            <l n="1298" met="6" uscita="P">a l'empia mia stella</l>
                            <l n="1299" met="6" uscita="T">men d'ira sarò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">Galleria di statue, contigua alli appartamenti di Pulcheria e di Eudossa. Di
                        notte.</stage>
                    <stage type="setting">MARZIANO e poi PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1300" met="7" uscita="X">Cor mio, che prigion sei</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="T">in sen de la beltà,</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="X">pria di partir vorrei</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">saper s'ella ti miri</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="T">con occhio di pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1305" met="7" uscita="X">So ben che lieto stai</l>
                            <l n="1306" met="7" uscita="T">né curi libertà;</l>
                            <l n="1307" met="7" uscita="X">ma dimmi almen se mai</l>
                            <l n="1308" met="7" uscita="P">gradisce i tuoi sospiri</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="T">chi sospirar ti fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="7" uscita="P">Partite. Alle mie stanze</l>
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">già s'apre l'uscio. E qual riposo io spero,</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="P">cesare sì tradito,</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">Eudossa sì infedele,</l>
                            <l n="1314" met="7" fen="I" uscita="P">Marzian sì lontano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">Eccolo a' piedi tuoi, s'egli è tua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">Che miro? Ah! Che vicino or sei mia colpa.</l>
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">Che fai? Che cerchi? È questo</l>
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">il guerriero tuo campo?</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">Qui raccogli i trionfi?</l>
                            <l n="1320" met="7" fen="S" uscita="X">Qui Teodosio t'invia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Senza darti un addio, senza ottenerlo</l>
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1322" part="I">potea da te partir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1322" part="F">Ti accieca un troppo,</l>
                            <l n="1323" met="11" uscita="P">sì, conviene ch'io 'l dica, un troppo amore.</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">Se qui alcun ci sorprende,</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">se in questo punto, o cieli!</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="X">di te che sarà mai?</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">Che mai di me? Qual ira</l>
                            <l n="1328" met="11" fen="S" uscita="P">ne avrà Teodosio? Io qual vergogna ed onta?</l>
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">Deh! Parti e la tua vita</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="X">risparmia e l'onor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1331" met="11" uscita="X">Parto, o mia augusta; almeno dimmi addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="7" uscita="P">Addio. Parti. Ah! Non posso</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">dirlo e non sospirar. Crudel sospiro,</l>
                            <l n="1334" met="11" fen="S" uscita="P">più di quel ch'io volea fors'ei ti disse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="P" xml:id="v1335" part="I">E che disse al mio cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="P" corresp="#v1335" part="F">Va'; ti concedo</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" xml:id="v1336" part="I">dirlo qual brami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1336" met="11" uscita="P" corresp="#v1336" part="F">Anche sospir d'amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">Parti. Già sai perché sospiri un core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO, PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-2-a">bella...</l>
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-1">Addio</l>
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-2-b">duce...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-3-a">Ama e gradisci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1338" met="8" uscita="P" xml:id="v1338-3-b">Avrò diletto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO, PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-1-a">Che 'l mio</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-2">cor</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-1-b">Che 'l tuo</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-4-a">con te.</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-3">resti</l>
                            <l n="1339" met="8" uscita="T" xml:id="v1339-4-b">con me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1340" met="8" uscita="P">Nel tuo petto il custodisci...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1341" met="8" uscita="P">Serberollo entro al mio petto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO, PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1342" met="8" uscita="T" xml:id="v1342-2-a">di mia</l>
                            <l n="1342">
                                <seg xml:id="v1342-1" met="8" uscita="T">Certo pegno</seg>
                                <seg xml:id="v1342-3" met="8" uscita="T">fé.</seg>
                            </l>
                            <l n="1342" met="8" uscita="T" xml:id="v1342-2-b">di tua</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO, poi VARANE e PROBO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="7" uscita="P">(Vien gente. Io qui m'ascondo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="7" uscita="P" xml:id="v1344" part="I">L'ora è opportuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="7" uscita="P" corresp="#v1344" part="F">Probo,</l>
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">esser io deggio un rapitor indegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">Chi si ritoglie il suo nulla rapisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="7" fen="I" uscita="P">Violerò le sacre</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P" xml:id="v1348" part="I">leggi ospitali?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="7" uscita="P" corresp="#v1348" part="F">Il primo</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="P">a violarle egli è Teodosio. In onta</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">de' patti e giuramenti, ei tiene a forza</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">colà chiusa Atenaide, ora tua sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="7" uscita="P">Ritenermi Atenaide?</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">E ritenerla a forza?</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">O cesare spergiuro!</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">Son vinti i miei rimorsi.</l>
                            <l n="1356" met="7" uscita="P">Vanne. Affretta i momenti,</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P" xml:id="v1357" part="I">prenditi i miei; sono anch'io teco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="11" uscita="P" corresp="#v1357" part="F">Tutte</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">le occulte vie, donde entrar puossi in quelle</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="P">chiuse stanze, ho palesi.</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">A me de' miei custodi</l>
                            <l n="1361" met="7" uscita="P">bastano l'armi. Intanto</l>
                            <l n="1362" met="7" uscita="P">tu qui rimanti e questo</l>
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">varco ben custodisci e qui m'attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">Il riposo e la vita</l>
                            <l n="1365" met="11" uscita="P">dovrò, amico, al tuo braccio, al tuo consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">(Una colpa imperfetta è 'l mio periglio).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">VARANE; e MARZIANO in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">Fausto abbia il fin la ben ardita impresa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">(Udii. Solo non posso</l>
                            <l n="1369" met="7" uscita="P" xml:id="v1369" part="I">scioglier le trame).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1369" met="7" uscita="P" corresp="#v1369" part="F">In breve</l>
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">sarò tuo, sarai mia, cara Atenaide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P" xml:id="v1371" part="I">(Non vo' che alcun qui mi sorprenda).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1371" met="11" uscita="P" corresp="#v1371" part="F">Al seno</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">parmi sposo abbracciarti.</l>
                            <l n="1373" met="11" uscita="P">Festeggiatemi intorno, o lieti amori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1374" met="11" uscita="P">(Ma schernir saprò altrove i traditori).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1375" met="6" uscita="X">Già vieni. Già mia</l>
                            <l n="1376" met="6" uscita="P">t'abbraccio, ti stringo,</l>
                            <l n="1377" met="6" uscita="T">mia sposa fedel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1378" met="6" uscita="P">O dio! Mi lusingo;</l>
                            <l n="1379" met="6" uscita="P">né a me vieni ancora.</l>
                            <l n="1380" met="6" uscita="X">A cor che desia,</l>
                            <l n="1381" met="6" uscita="P">la breve dimora</l>
                            <l n="1382" met="6" uscita="T">o quanto è crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">LEONTINO, EUDOSSA e VARANE in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">S'apre l'uscio. In disparte</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">trarsi convien. State voi pronti al cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">La sciagura previdi;
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">e se al consiglio mio davi più fede,</l>
                            <l n="1387" met="7" uscita="P">non saresti in tal pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v1388" part="I">(Questi è Leontino).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1388" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v1388" part="F">Padre,</l>
                            <l n="1389" met="7" fen="S" uscita="P">chi temuta in Teodosio</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">avria tant'ingiustizia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">(La mia Atenaide è questa</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">e del rival si lagna e 'l chiama ingiusto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">Tutto è in silenzio. Al male</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">il rimedio, anche tardo, è pur rimedio.</l>
                            <l n="1395" met="11" uscita="P" xml:id="v1395" part="I">A la fugga, a la fugga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="11" uscita="P" corresp="#v1395" part="F">Infauste mura,</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="X">nel crudo affanno mio,</l>
                            <l n="1397" met="11" uscita="X">senza un sospir, dirvi non posso addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1398" met="7" uscita="X">Infausta reggia, addio,</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">ti lascio la mia pace</l>
                            <l n="1400" met="7" uscita="T">e vado a sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1401" met="7" uscita="P">Possa goder beato,</l>
                            <l n="1402" met="7" uscita="X">benché spietato e rio,</l>
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">il tuo signor, cui piace</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="T">farmi così penar.
                                <stage>(Parte con Leontino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1405" met="7" uscita="P">Qui sorprenderla è rischio.</l>
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">Taciti andiam su l'orme sue; mia cara,</l>
                            <l n="1407" met="7" uscita="P">per esser mia, da l'ire</l>
                            <l n="1408" met="7" fen="S" uscita="P">di Teodosio t'involi;</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">ma ti siegua il tuo sposo e ti consoli.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">PROBO con guardie, poi TEODOSIO con PULCHERIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="7" uscita="P">Qual disastro! Di Eudossa</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">tutte invano le stanze</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">corsi e cercai. Qui né pur trovo il prence.</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">Che mai sarà? Così de l'opra il frutto</l>
                            <l n="1414" met="7" uscita="P">nel più bel fior si perde?</l>
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">Ahimè! Vien con Pulcheria</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">il mio signor tradito. O tema! O speme!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1417" met="7" uscita="P">E sarà ver? L'infida</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" xml:id="v1418" part="I">poté fuggir?
                                <stage>(A Pulcheria)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P" corresp="#v1418" part="F">Fuggì col padre. Or ora,</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">da una sua serva a me fedel, l'intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="7" uscita="P" xml:id="v1420" part="I">(Che ascolto mai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1420" met="7" uscita="P" corresp="#v1420" part="F">Cotanto</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">ardì ne la mia reggia?</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P">Su le mie luci? Olà, custodi, Probo,</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">che si chiuda ogni varco,</l>
                            <l n="1424" met="7" fen="S" uscita="P">che si cerchi Leontino,</l>
                            <l n="1425" met="7" uscita="P">che mi si torni Eudossa.</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">Dov'è Varane? O dio! Pulcheria! Io moro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" xml:id="v1427" part="I">Per l'infedel ti affliggi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1427" met="11" uscita="P" corresp="#v1427" part="F">Ah! Che io l'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="7" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">Cesare...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="7" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">Immantinente</l>
                            <l n="1429" met="11" fen="S" uscita="P">a la fugga d'Eudossa e di Leontino</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">argine si fraponga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">LEONTINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1431" part="I">Ah! Teodosio, ah! Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1431" part="F">Perfido, audace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">Qual vuoi son io; ma l'innocente figlia</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">a te si salvi, a me si salvi. Armato</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="P">me l'ha tolta Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO, PULCHERIA, PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="7" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">Varane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="7" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Ed a gran passi</l>
                            <l n="1436" met="7" fen="S" uscita="P">la trae fuor di Bisanzio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">Anima vil, tutto è tua trama. In mano</l>
                            <l n="1438" met="7" uscita="P">tu la desti a Varane;</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="X">ma non pensar ch'invendicata sia</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="X">la sua fuga, il tuo error, l'offesa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="7" uscita="P">Deh! Non s'indugi. Eudossa</l>
                            <l n="1442" met="7" uscita="X">salvisi tosto e poi</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">tutta in me cada a tuo piacer la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" xml:id="v1444" part="I">Vada ella pur.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1444" met="11" uscita="P" corresp="#v1444" part="F">No no, Pulcheria. Io stesso</l>
                            <l n="1445" met="7" uscita="P">su l'orme sue m'accingo...</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" xml:id="v1446" part="I">Seguitemi, o fedeli. Andiamo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" corresp="#v1446" part="F">Eh, sire,</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">il tuo grado nol chiede, il tuo decoro.</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">Resta. Io vi andrò. Qui rivedrai fra poco</l>
                            <l n="1449" met="11" uscita="P">libera Eudossa e prigionier Varane.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="11" uscita="P">Sì, caro, sì, fedel, vattene e rendi</l>
                            <l n="1451" met="7" uscita="P">a cesare il riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">Vado. Non hai di che temer tu possa.</l>
                            <l n="1453" met="7" uscita="P">(Bell'inganno che salva</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P">a me la vita ed a Varane Eudossa).
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, PULCHERIA, LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1455" met="11" uscita="P">Si confonde il pensier. Sposo ad Eudossa
                                <stage>(A Teodosio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1456" met="7" fen="S" uscita="P">esser dovea Varane.</l>
                            <l n="1457" met="11" fen="S" uscita="P">Egli ne avea l'amor, ne avea la fede.</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P">A che rapirla? A che fuggirne occulto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1459" met="7" fen="S" uscita="P">Temea forse in Teodosio</l>
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">lo spergiuro, la forza? Ah! Ch'io potea</l>
                            <l n="1461" met="7" uscita="P">perder Eudossa e l'alma</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">ma non tradir la fede e non l'onore;</l>
                            <l n="1463" met="11" uscita="P">e serbava ragion nel mio dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="7" uscita="P">Un solo inganno, un solo,</l>
                            <l n="1465" met="11" uscita="P" xml:id="v1465" part="I">tutti ci fece miseri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="11" uscita="P" corresp="#v1465" part="F">Un inganno</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P" xml:id="v1466" part="I">d'Eudossa, è vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1466" met="11" uscita="P" corresp="#v1466" part="F">E tu ne fosti a parte.
                                <stage>(A Leontino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1467" met="11" uscita="X">Il vostro cor si disinganni; e in lei</l>
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">l'innocenza si assolva.</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P" xml:id="v1469" part="I">Sì, mia figlia è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1469" met="11" uscita="P" corresp="#v1469" part="F">Ella che in seno</l>
                            <l n="1470" met="11" fen="S" uscita="P">chiudea non casta fiamma? E che, ripiena</l>
                            <l n="1471" met="7" uscita="P">de l'amor di Varane,</l>
                            <l n="1472" met="11" uscita="P">passava al letto augusto? Ella innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="7" uscita="P" xml:id="v1473" part="I">Se mai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1473" met="7" uscita="P" corresp="#v1473" part="F">Da me sì amata,</l>
                            <l n="1474" met="7" uscita="P">così beneficata</l>
                            <l n="1475" met="11" uscita="P">tradirmi? Abbandonarmi? A chi poc'anzi</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="X">amò il suo disonor, l'infamia sua,</l>
                            <l n="1477" met="7" uscita="P">pospormi sì vilmente?</l>
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">E nel giorno pospormi</l>
                            <l n="1479" met="7" fen="S" uscita="P">ch'esser dovea mia sposa</l>
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">e regnar sul mio trono? Ella innocente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">Tregua, signor, tregua, Pulcheria, a l'ire.</l>
                            <l n="1482" met="7" uscita="P">La sua innocenza udite.</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">Posto quel core in libertà di scelta,</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">per te, per te decise. Ella non vide,</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">ne l'amor di Varane,</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">che un oggetto d'orror. Per qual destino</l>
                            <l n="1487" met="7" uscita="P">non so, fosti ingannato.</l>
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">Bando le desti. Ella conobbe il torto.</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">Se ne dolse; ubbidì; la notte attese;</l>
                            <l n="1490" met="7" uscita="P">meco fuggì. Non lunge</l>
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">rapilla il prence. Ad implorarne aita</l>
                            <l n="1492" met="7" uscita="P">frettoloso qui accorsi.</l>
                            <l n="1493" met="7" uscita="P">Eccovi il ver. S'io mento,</l>
                            <l n="1494" met="7" uscita="P">piombi su la mia testa</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P">la pena più terribile e funesta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="11" fen="S" uscita="X">Ma l'aurea gemma è di Varane. A lui</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" xml:id="v1497" part="I">Probo la diede pur?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P" corresp="#v1497" part="F">Probo la diede?</l>
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">Ah! Per qual novo inganno</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">siam più infelici. Probo è traditore</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">a Pulcheria, ad Eudossa, al suo signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1501" met="11" uscita="X">Traditor Probo? Ed io poc'anzi a lui</l>
                            <l n="1502" met="7" uscita="P" xml:id="v1502" part="I">fidai me stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1502" met="7" uscita="P" corresp="#v1502" part="F">Ei passa</l>
                            <l n="1503" met="11" uscita="P">con Varane secrete intelligenze</l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="P">né per altro il seguì che per tradirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">Sia traditore o no, convien seguirlo.</l>
                            <l n="1506" met="7" uscita="P">Chi ha cor fedel in seno</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="P">prenda l'armi e sia meco.</l>
                            <l n="1508" met="7" uscita="P">Dien le trombe guerriere</l>
                            <l n="1509" met="11" uscita="P">fuga al riposo. E popoli e soldati,</l>
                            <l n="1510" met="7" uscita="P">nell'ippodromo armati,</l>
                            <l n="1511" met="7" uscita="P">si raccolgano tosto.</l>
                            <l n="1512" met="11" fen="S" uscita="P">Seguami ancor Leontino. Oggi conviene</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">morir da forti o racquistar Eudossa</l>
                            <l n="1514" met="7" uscita="P">ed in sì giusta impresa</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">perder la vita o vendicar l'offesa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">M'accende amor l'ire guerriere in petto</l>
                            <l n="1517" met="11" uscita="T">e per beltà fedel vado a pugnar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1518" met="11" uscita="P">Ma se il rival non giungo, ahi, che dispetto!</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="T">O se infedel lei trovo, ahi, che penar!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1520" met="11" fen="I" uscita="P">Oh! Marzian qui fosse. Oh! Del tuo zelo</l>
                            <l n="1521" met="7" uscita="P">opra fosse e trionfo</l>
                            <l n="1522" met="7" uscita="P">il riacquisto di Eudossa.</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P">Quanto augusto per te, quanto Pulcheria</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P">per te saria contenta; e la tua fede</l>
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">qual merto ne otterebbe e qual mercede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1526" met="7" uscita="P">Te solo penso ed amo,</l>
                            <l n="1527" met="7" uscita="P">te sol sospiro e bramo;</l>
                            <l n="1528" met="7" uscita="P">ma sospirando e amando,</l>
                            <l n="1529" met="7" uscita="X">cara ho la gloria tua,</l>
                            <l n="1530" met="5" uscita="P">quanto il tuo amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1531" met="7" uscita="P">Oggetto del mio affetto</l>
                            <l n="1532" met="7" uscita="T">altro piacer non è</l>
                            <l n="1533" met="7" uscita="T">che la virtù, la fé</l>
                            <l n="1534" met="5" uscita="P">del tuo gran core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">Grand'ippodromo di Costantinopoli.</stage>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, LEONTINO con seguito</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="11" uscita="P">Duci, soldati, popoli, tradito</l>
                            <l n="1536" met="7" uscita="P">son da un principe amico,</l>
                            <l n="1537" met="7" uscita="P">da un indegno vassallo,</l>
                            <l n="1538" met="11" uscita="P">da Varane e da Probo. Al vostro braccio</l>
                            <l n="1539" met="7" uscita="P">chiedo le usate prove;</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">chiedo la loro pena al vostro zelo.</l>
                            <l n="1541" met="11" uscita="P">Andiamo amici, avrem propizio il cielo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">MARZIANO, PROBO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1542" met="7" uscita="P">Signor, l'invitto brando</l>
                            <l n="1543" met="11" uscita="P">serba a maggiori e più lodate imprese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v1544" part="I">Marziano!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v1544" part="F">A' tuoi lumi</l>
                            <l n="1545" met="7" fen="S" uscita="P">non reo, quantunque in onta</l>
                            <l n="1546" met="11" uscita="P">al sovrano divieto, io mi presento.</l>
                            <l n="1547" met="7" uscita="P">A quest'ora già i passi</l>
                            <l n="1548" met="11" uscita="P">contro il bulgaro iniquo avrei rivolto;</l>
                            <l n="1549" met="7" uscita="P">ma gli arrestò di questo
                                <stage>(Accennando Probo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">perfido cor la fellonia malvaggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" xml:id="v1551" part="I">Sì, Probo è il traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" corresp="#v1551" part="F">Suddito iniquo,</l>
                            <l n="1552" met="11" uscita="P">esempio di perfidia, anima infame,</l>
                            <l n="1553" met="7" uscita="T">perché tradirmi, di'?</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">Perché? Perché così ne la più cara</l>
                            <l n="1555" met="7" uscita="P">parte di me tradirmi?</l>
                            <l n="1556" met="7" uscita="P">Perché d'ogni vivente</l>
                            <l n="1557" met="11" uscita="P">il più misero farmi, il più dolente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PROBO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1558" met="11" fen="S" uscita="P">Son reo, son empio, traditor, iniquo,</l>
                            <l n="1559" met="7" uscita="P">degno di mille pene,</l>
                            <l n="1560" met="7" uscita="P">di mille morti. Eudossa</l>
                            <l n="1561" met="7" uscita="P">è fedele, è innocente.</l>
                            <l n="1562" met="11" uscita="P">Ingannato è Varane e tratto ad arte</l>
                            <l n="1563" met="11" uscita="P">ne la perfidia mia. Più dir non posso</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="X" xml:id="v1564" part="I">se non chieder la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1564" met="11" uscita="X" corresp="#v1564" part="F">E tal l'avrai.
                                <stage>(Parte Probo accompagnato da' soldati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">TEODOSIO, MARZIANO e LEONTINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1565" met="11" fen="I" uscita="P">Marzian, Leontino, amico, padre,</l>
                            <l n="1566" met="7" uscita="P">che mi giova innocente</l>
                            <l n="1567" met="11" uscita="P">la mia Eudossa trovar, quando perduta</l>
                            <l n="1568" met="11" uscita="P">e perdutala forse, oh dio! per sempre?</l>
                            <l n="1569" met="11" uscita="P">Vittima di Varane, ogni momento</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">più da me l'allontana. E che s'indugia?</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">Colà si accorra. Andiamo, amici, andiamo.</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">O la mia Eudossa o la mia morte io bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">Il mio dolor nel suo dolor si perde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="P">Eh fermati; ogni traccia è tarda o vana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1575" met="7" uscita="T">Oh dio! Dunque a morir...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">EUDOSSA e sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1576" met="7" uscita="X">Perché morir, cor mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO, LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="7" uscita="P" xml:id="v1577" part="I">Eudossa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="7" uscita="P" corresp="#v1577" part="M">Sposa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1577" met="7" uscita="P" corresp="#v1577" part="F">Figlia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1578" met="8" uscita="P">Sì, son tua, padre amoroso;</l>
                            <l n="1579" met="8" uscita="P">sì, son tua, mio dolce sposo;</l>
                            <l n="1580" met="8" uscita="P">sì, ti stringo; sì, t'abbraccio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1581" met="8" uscita="P">Quando strinse amor o sorte,</l>
                            <l n="1582" met="8" uscita="P">più del mio, figlia e consorte,</l>
                            <l n="1583" met="8" uscita="P">caro nodo, amabil laccio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1584" met="7" uscita="P">Ma chi del fier Varane</l>
                            <l n="1585" met="11" fen="I" uscita="P">ti liberò dal violente amore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v1586" part="I">Il tuo duce fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v1586" part="F">Che? Marziano</l>
                            <l n="1587" met="11" uscita="P">de' benefici suoi tacque il più grande?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1588" met="11" fen="S" uscita="P">Oprai ciò che dovea. Fuor di Bisanzio</l>
                            <l n="1589" met="11" uscita="P">in Varane m'incontro; odo le strida</l>
                            <l n="1590" met="7" uscita="P">de la rapita Eudossa.</l>
                            <l n="1591" met="7" uscita="P">Col fior de' miei l'assalgo,</l>
                            <l n="1592" met="11" uscita="P">cinto da' suoi seguaci. Ardito e forte,</l>
                            <l n="1593" met="7" uscita="P">sostien la pugna. Arriva,</l>
                            <l n="1594" met="7" uscita="P">nel più fier de la mischia,</l>
                            <l n="1595" met="11" uscita="P">Probo; e fellone a lui soccorre. In questa</l>
                            <l n="1596" met="7" uscita="P">vinto alfin, ne' miei ceppi</l>
                            <l n="1597" met="11" uscita="P">Probo riman. Racquisto Eudossa. Al prence</l>
                            <l n="1598" met="7" uscita="P">si permette la fuga,</l>
                            <l n="1599" met="11" uscita="P">perché in lui si rispetta il regal padre.</l>
                            <l n="1600" met="11" uscita="P">Torno a te vincitor; ti rendo Eudossa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1601" met="11" uscita="P">E con Eudossa a me rendesti il core.</l>
                            <l n="1602" met="11" uscita="P" xml:id="v1602" part="I">O cara.
                                <stage>(Ad Eudossa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>LEONTINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1602" met="11" uscita="P" corresp="#v1602" part="M">O figlia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1602" met="11" uscita="P" corresp="#v1602" part="F">O sposo, o genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">PULCHERIA e sudetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1603" met="7" uscita="P">Di tante gioie a parte</l>
                            <l n="1604" met="7" uscita="P">esser potrà Pulcheria?</l>
                            <l n="1605" met="7" uscita="P">E da te, generosa,</l>
                            <l n="1606" met="11" uscita="P">il perdono otterrà d'un'ira ingiusta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EUDOSSA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1607" met="11" uscita="P">Sovrana mia, benefattrice augusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1608" met="11" fen="I" uscita="P">A Marzian, per cui cotanto bene</l>
                            <l n="1609" met="7" uscita="P">oggi si è dato in sorte,</l>
                            <l n="1610" met="7" uscita="P">nulla dirai, germana?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1611" met="7" uscita="P">L'alma grande si appaga</l>
                            <l n="1612" met="7" uscita="P">del ben oprar né chiede,</l>
                            <l n="1613" met="11" uscita="P">contenta di sé stessa, altra mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1614" met="11" fen="S" uscita="P">Parla così l'eroe ma non l'amante.</l>
                            <l n="1615" met="11" uscita="P" xml:id="v1615" part="I">Egli degno è di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>PULCHERIA.</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1615" met="11" uscita="P" corresp="#v1615" part="F">Né tal lo niego.</l>
                            <l n="1616" met="11" uscita="P">Or li basti così. Verrà anche un giorno</l>
                            <l n="1617" met="7" uscita="P">ch'egli vedrà più certa</l>
                            <l n="1618" met="7" uscita="P">la mia riconoscenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>MARZIANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1619" met="7" uscita="P">Basta a la mia costanza</l>
                            <l n="1620" met="7" uscita="P">anche la sola gloria</l>
                            <l n="1621" met="11" uscita="P">di poterti adorar senza speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1622" met="7" uscita="P">Al tempio, Eudossa, al tempio;</l>
                            <l n="1623" met="11" uscita="P">né più si differisca il nostro bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="21">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">VARANE e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1624" met="7" uscita="P">Varane anche le vostre</l>
                            <l n="1625" met="11" uscita="P">pubbliche gioie a coronar sen viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="7" uscita="P" xml:id="v1626" part="I">Qual vista?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>VARANE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1626" met="7" uscita="P" corresp="#v1626" part="F">Non ti turbi,</l>
                            <l n="1627" met="7" uscita="P">cesare, il mio ritorno.</l>
                            <l n="1628" met="7" uscita="P">Per l'acquisto d'Eudossa,</l>
                            <l n="1629" met="11" uscita="P">quel forte amor, che mi consuma ed arde,</l>
                            <l n="1630" met="11" fen="S" uscita="P">tutto tentar potea, fuor che rapirla</l>
                            <l n="1631" met="11" uscita="P">e rapirla già tua. M'ingannò Probo,</l>
                            <l n="1632" met="7" uscita="P">e col darmi la gemma</l>
                            <l n="1633" met="11" uscita="P">e col dirmi che, a forza e contro i patti,</l>
                            <l n="1634" met="11" uscita="P">la ritenevi in tuo poter. La sorte</l>
                            <l n="1635" met="7" uscita="P">a te rese giustizia;</l>
                            <l n="1636" met="7" uscita="P">ma se mi toglie Eudossa,</l>
                            <l n="1637" met="11" uscita="P">non mi tolga il tuo cor la tua amistade.</l>
                            <l n="1638" met="11" uscita="P">Vagliami questa a risarcire in parte</l>
                            <l n="1639" met="7" uscita="X">la gran perdita mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TEODOSIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1640" met="11" fen="S" uscita="P">Tutto si obblii. Vuoi l'amistà d'augusto?</l>
                            <l n="1641" met="11" uscita="X">Al figlio d'Isdegarde ella si dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO.</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1642" met="8" uscita="P">Bel goder, quando si gode</l>
                            <l n="1643" met="8" uscita="T">con la pace e con l'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1644" met="8" uscita="P">L'odio ingiusto e l'empia frode</l>
                            <l n="1645" met="8" fen="S" uscita="P">son trofeo de l'innocenza,</l>
                            <l n="1646" met="8" uscita="T">son trionfo del valor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="licenza">
                    <head>LICENZA</head>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">Canti così la fama. Altri più degni</l>
                            <l n="1648" met="11" uscita="P">e più felici e più sicuri applausi</l>
                            <l n="1649" met="7" uscita="P">oggi su l'Istro ascolta</l>
                            <l n="1650" met="11" fen="I" uscita="P">la gloria imperiale e le sue trombe</l>
                            <l n="1651" met="11" uscita="P">empie d'un altro suon, d'un altro nome,</l>
                            <l n="1652" met="7" uscita="P">nome che in sé rinchiude</l>
                            <l n="1653" met="11" uscita="P">la delizia del mondo a lui vassallo,</l>
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">nome che di più regni è la speranza,</l>
                            <l n="1655" met="11" fen="S" uscita="P">la più nobile idea de la beltade</l>
                            <l n="1656" met="11" uscita="P">e 'l simbolo più ver de la virtude.</l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="P">Odi, augusta regnante, il fausto grido</l>
                            <l n="1658" met="11" fen="I" uscita="P">del mondo ossequioso; e vedrai come,</l>
                            <l n="1659" met="11" uscita="P">fatto immortal, corra di Elisa il nome.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1660" met="8" uscita="P">È 'l tuo nome, o grande Elisa,</l>
                            <l n="1661" met="8" fen="S" uscita="T">l'alta idea de la pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1662" met="8" uscita="P">Ivi, come in trono assisa,</l>
                            <l n="1663" met="8" uscita="P">sempre unita è la clemenza</l>
                            <l n="1664" met="8" uscita="T">a una saggia maestà.</l>
                        </lg>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
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                            <l n="1665" met="6" uscita="P">Nel cielo si scriva</l>
                            <l n="1666" met="6" uscita="P">con cifre di stelle</l>
                            <l n="1667" met="6" uscita="P">un nome sì grande.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1668" met="6" uscita="P">E sopra ogni riva</l>
                            <l n="1669" met="6" uscita="P">le rose più belle</l>
                            <l n="1670" met="6" uscita="P">gl'intreccin ghirlande.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Segue il ballo de' cavalieri.</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Mb; pp. 100; a p. 35 <hi rend="italic">Intermezzo primo</hi>; a p. 69 <hi rend="italic">Intermezzo secondo</hi> (<hi rend="italic">Tuberone e Dorimena</hi>, generalmente attribuito a Pariati); <hi rend="italic">Catalogo</hi> in <hi rend="italic">Poesie</hi>: «Vienna 1714»; nessun riscontro per l'ipotizzata versione di Barcellona,
                        1709.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>cavaglieri, fugga "fuga", imperiale (pentasillabo), induggio, Leontino e
                        Teodosio (trisillabi e quadrisillabi), Marziano (quadrisillabo), medemo
                        "medesimo", odioso (quadrisillabo), sopragiunge, sudetti, violare, violente e
                        violenza (quadrisillabi) <hi rend="italic">passim</hi>; 41 fugo "fuggo", 143 palor, 182 rege "regge", 236 fosti "fossi", 273 che a le
                        sue nozze insidioso aspira (accettabile considerando «insidioso»
                        pentasillabo), 275 adita "addita", 319 reggio "regio", 322 presaggi, 338
                        freggio, 352 sugerirti, 390 benefator, 478 eccheggiano, 479 buggiarda, 480
                        sovvente, 497 volontieri, 513 Andrò. Vedrò. Ubbidirò il tuo cenno
                        (accettabile ipotizzando una dialefe dopo «Vedrò»), 540 esigga, 560
                        Impaziente è amore (accettabile considerando «impaziente» pentasillabo), 565
                        Trappoco, 604 No... Prima... Ah! Giusti dei! Con quale (ipometro), 606 atterar,
                        664 giaccio "ghiaccio", 754 diffesa, 771 puoté, 835 afflige, 945 ale "ali", 865
                        riffletto, 980 stimaresti, 1021 querelle, 1046 achettarsi, 1430 fraponga, 1525
                        otterebbe, 1550 malvaggia, 1658 del mondo ossequioso; e vedrai come (accettabile
                        considerando «ossequioso» pentasillabo).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>1411 tutta (non dà senso)] tutte, 1416 teme (non dà senso)] tema.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>1411 tutta (non dà senso)] tutte, 1416 teme (non dà senso)] tema.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
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