<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xml:id="ASTARTO_I-V744" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">Astarto (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="uniform">Astarto (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="short">Astarto (Zeno e Pariati)</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Pariati</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1665">Reggio Emilia, 1665</date>
                    <date type="death" when="1733">Vienna, 1733</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/ASTARTO|I-V744</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <author>Pariati, Pietro</author>
                        <title type="main">Astarto (Zeno e Pariati)</title>
                        <title type="uniform">Astarto (Zeno e Pariati)</title>
                        <idno type="opera">ASTARTO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">024</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Pasquali</publisher>
                            <date when="1744">1744</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Rossetti, 1708)</note>
                    <note type="authorship">Pariati figura nel frontespizio dell'edizione Pasquali nella forma "composte insieme con Pietro Pariati anch'egli poeta cesareo".</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ASTARTO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>[<placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3162">Giambatista Pasquali</persName>, 1744]</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>L'anno del mondo 2972 giusta il computo di <persName ref="onomasticon.xml#pers3866">Sesto Calvisio</persName>, Abdastarto, re di
                    Tiro, dopo nove anni di regno restò ucciso da Sicheo, figliuolo di una sua
                    nutrice, il quale occupò dopo la congiura lo scettro e per lo spazio di dodici
                    anni tirannicamente lo tenne. Lui morto, gli successe la figliuola Elisa che
                    niuna cosa ebbe maggiormente a cuore che conservarsi sul trono, benché
                    usurpato; e perché correva fama che ancora vivesse Astarto, figliuolo legittimo
                    del re Abdastarto, vedendo essa che questo nome era ben accetto al popolo, mossa
                    da gelosia di comando, usò ogni maggior diligenza per venire in cognizione
                    ov'egli si ritrovasse. Questo principe intanto, ch'essendo fanciullo era stato
                    occultamente salvato da Fenicio, uno de' principali del regno, era cresciuto,
                    ignaro della sua real condizione, sotto il nome di Clearco e in qualità di
                    figliuolo dello stesso Fenicio. Il suo valore e la sua virtù lo misero ben
                    tosto in grazia della regina, della quale egli era divenuto anche amante,
                    cosicché questa lo innalzò alle prime cariche della corona; e finalmente
                    determinò di farlo suo re e suo marito. Da questa sua risoluzione nasce tutto
                    il viluppo del dramma, perché da una parte la contrasta Agenore, pretendente
                    anch'egli delle nozze di Elisa; la contrasta Sidonia, sorella di Agenore, per
                    l'amore da lei segretamente conceputo verso Clearco; la contrasta Nino per
                    l'amicizia di Agenore e per gl'impulsi di Sidonia da lui amata; e finalmente la
                    contrasta Fenicio per l'odio, che porta ad Elisa, e per non poter sofferire che
                    il figliuolo del re Abdastarto prenda in matrimonio la figliuola del parricida.</p>
                <p>Con tali disposizioni principia il dramma, in tempo appunto che Clearco,
                    generale del regno, ritorna vittorioso dalla Fenicia, la quale si era ribellata
                    ad Elisa. Il suo fondamento istorico è preso dal libro decimo di <persName ref="onomasticon.xml#pers3867">Gioseffo</persName>
                    contra <persName ref="onomasticon.xml#pers3869">Appione</persName>; ed all'idea favolosa ha dato qualche motivo il tragico francese
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3744">Quinault</persName>, nelle sue tragedie intitolate <hi rend="italic">L'Astarto</hi> e <hi rend="italic">L'Amalasunta</hi>.</p>
                <p>La scena è in Tiro.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>ELISA regina di Tiro, figliuola del già tiranno Sicheo, amante di Clearco</p>
                <p>ASTARTO figliuolo di Abdastarto già re di Tiro, creduto figliuolo di Fenicio
                    sotto nome di CLEARCO, amante di Elisa</p>
                <p>SIDONIA sorella di Agenore, amante in secreto di Clearco e in palese di Nino</p>
                <p>FENICIO grande del regno, creduto padre di Clearco, nimico nascoso di Elisa</p>
                <p>NINO grande del regno, amico di Agenore ed amante di Sidonia</p>
                <p>AGENORE grande del regno ed amante di Elisa</p>
                <p>GERONZIO capitano delle guardie di Elisa e confidente secreto di Fenicio</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Luogo magnifico con trono reale nel mezzo.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ELISA, FENICIO, NINO e AGENORE, popoli, soldati, eccetera</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Non più. Così risolvo. Oggi in Clearco,</l>
                            <l n="2" met="7" uscita="P">il cui braccio, il cui zelo
                                <stage>(Scendendo dal trono)</stage>
                            </l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">è pubblica salvezza e mio riposo,</l>
                            <l n="4" met="11" uscita="P">abbia Tiro un regnante, Elisa un sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="P" xml:id="v5" part="I">L'abbia ma un breve indugio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="P" corresp="#v5" part="F">È un gran periglio.</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">Sinor l'idra rubella</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P" xml:id="v7" part="I">fu senza capo. Or l'ha in Astarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="7" met="11" uscita="P" corresp="#v7" part="F">Astarto</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="X" xml:id="v8" part="I">giacque sin dalle fasce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="8" met="11" uscita="X" corresp="#v8" part="F">E pure in lui</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">sogna fama bugiarda e cieco sdegno</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">l'aure alla vita e le ragioni al regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="11" uscita="P" xml:id="v11" part="I">Un nome vano è tuo terror?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="11" uscita="P" corresp="#v11" part="F">Degli empi</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">ei dà pretesto all'armi. Un re, che io scelga,</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">rompe le trame ed in Clearco io il voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="11" uscita="P">(Misero cor! Sposa tu perdi e soglio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="7" uscita="P">Fenicio, e tu sì mesto</l>
                            <l n="16" met="7" uscita="P">nella sorte del figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P">Temo ne' tuoi favori il suo periglio.</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">Sposo di Elisa e possessor del trono,</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P">mille rivali avrà, mille nimici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="20" met="11" uscita="P">Gli avrà ma suoi vassalli. Invan contrasti.</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">Abbia l'amor di Elisa e quel gli basti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">GERONZIO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="22" met="11" uscita="P">Regina eccelsa, il vincitor Clearco</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="P">riede a' tuoi lidi. Empiono l'aure amiche</l>
                            <l n="24" met="11" fen="I" uscita="P">le trionfanti vele; e intorno al fianco</l>
                            <l n="25" met="7" fen="I" uscita="P">de' gloriosi abeti</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">l'onda fa forza all'onda,</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">per vaghezza di trarli</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">o sola o prima ad afferrar la sponda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" xml:id="v29" part="I">(Perfide stelle!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="29" met="11" uscita="P" corresp="#v29" part="F">Il duolo affrena e soffri.
                                <stage>(Ad Agenore)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="11" uscita="P">Venga, Geronzio, il sommo duce; e primo</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">il genitor lo incontri</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">col lieto avviso. Ei gli dirà qual merto</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">lo porti al trono e per qual man lo innalzi.</l>
                            <l n="34" met="7" uscita="P" xml:id="v34" part="I">Gli dirà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="34" met="7" uscita="P" corresp="#v34" part="F">Sì, regina,</l>
                            <l n="35" met="11" uscita="P">la sua grandezza, i doni tuoi; ma insieme</l>
                            <l n="36" met="11" fen="I" uscita="P">a lui dirò che ambizion nol tragga</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">le sue rovine ad accettar, che al fasto</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">ponga confin, moderi i voti e sappia</l>
                            <l n="39" met="11" uscita="P">ben ravvisar la donatrice e il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="7" uscita="P" xml:id="v40" part="I">Sì ardito...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="7" uscita="P" corresp="#v40" part="F">Col mio labbro</l>
                            <l n="41" met="7" uscita="P">il buon suddito parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="11" uscita="P">Ma non parla il buon padre. Eh, ti sfavilli</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">men guardingo dagli occhi 'l cor festoso.</l>
                            <l n="44" met="11" uscita="P" xml:id="v44" part="I">Va', Clearco è tuo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P" corresp="#v44" part="F">(Non mai tuo sposo).
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="45" met="6" uscita="P">Speranze, godete.</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="P">Vedrete sul mio trono</l>
                            <l n="47" met="7" uscita="T">chi regna sul mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="48" met="7" uscita="P">Più degno fassi il regno,</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">allor che uniti sono</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="T">la maestà e l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">NINO e AGENORE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="51" met="7" uscita="P">A chi arride la sorte,</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">Agenore, si applauda e si rispetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="11" uscita="P">Rispettare un rival? Può consigliarlo</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">l'amante di Sidonia,</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">non quel di Elisa. Altri pensieri io volgo.</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P" xml:id="v56" part="I">Odimi e fido sii.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="11" uscita="P" corresp="#v56" part="F">Te ne assicuro</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">su l'amor di Sidonia, a te germana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P">Nino, l'avrai, bel guiderdon di fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P">E di tenero amor dolce mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="60" met="7" uscita="P">Sai che, vera o bugiarda</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P">la fama sia, vive di Astarto il nome</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="P">nel cieco volgo. Elisa</l>
                            <l n="63" met="11" uscita="P">ne ha tema e pena. Offre, minaccia, ascolta</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="P">e di tutti diffida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="11" uscita="P">Grandezza e gelosia van sempre unite.</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">Ma in che ti serve il suo timor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">Diretto</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">finsi un foglio a Clearco, ove di Elisa</l>
                            <l n="68" met="11" uscita="P">si decreta l'eccidio. A' piè vi è scritto</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P">di Astarto il nome e regio impronto il chiude;</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="X">l'avrà ben tosto la regina; e in lei</l>
                            <l n="71" met="7" uscita="P">tradimento sì enorme,</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">spenti gli affetti, accenderà lo sdegno.</l>
                            <l n="73" met="7" uscita="P">Cadrà l'indegno e forse</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">non vil frutto trarrò dalla mia frode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="7" uscita="P">Ti assista amor; ma temo.</l>
                            <l n="76" met="11" fen="S" uscita="P">Reo, che al giudice piace, è già innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="77" met="11" uscita="P">Cesserà di piacer, s'è traditore.</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="P">Preval sempre in chi regna</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">ragion di stato a tirannia di amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="80" met="8" uscita="P">Senza core e senza ingegno</l>
                            <l n="81" met="8" uscita="T">a goder mai non si va.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="82" met="8" uscita="P">Io dal core attendo un regno,</l>
                            <l n="83" met="8" uscita="T">dall'ingegno una beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">NINO e poi SIDONIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P">(Gioite, o mie speranze... Ecco la bella.</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P" xml:id="v85" part="I">Ben mi arride il destin...)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P" corresp="#v85" part="F">(Giovi schernirlo).</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P" xml:id="v86" part="I">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="86" met="7" uscita="P" corresp="#v86" part="F">Qual novo ossequio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="87" met="11" uscita="P">A quella fronte, onde il real diadema</l>
                            <l n="88" met="7" uscita="P">spargerà di grandezza</l>
                            <l n="89" met="7" uscita="P">vestigie luminose,</l>
                            <l n="90" met="7" uscita="P">reca il guardo ed il piede</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">di vassallo rispetto i primi omaggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" uscita="P" xml:id="v92" part="I">Sidonia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" uscita="P" corresp="#v92" part="F">A quella man nata agli scettri,</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">dal cui cenno temuto</l>
                            <l n="94" met="7" uscita="P">penderà riverente</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">il destino de' popoli e de' regni,</l>
                            <l n="96" met="11" fen="I" uscita="P">ossequioso labbro i primi voti</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">reca del fausto impero e i primi baci</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">dell'umile servaggio in essa imprime.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P">(Resto confuso). In me tu vedi ancora</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P" xml:id="v100" part="I">quel Nino...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="100" met="11" uscita="P" corresp="#v100" part="F">Egli è il mio re. Lo aspetta il trono.</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P" xml:id="v101" part="I">Il talamo lo invita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="11" uscita="P" corresp="#v101" part="F">Eh, quel non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P">(Anch'io lo so). Tu quel non sei? Si asconde</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">la tua sorte a Sidonia? Hai forse tema</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">ch'io vegga con dolor le tue fortune?</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P">Che far si può? Cedo al destin. Sidonia</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">non piange con invidia il ben di Elisa;</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">e con pace perdona</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">un amore infedele al suo regnante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P">(Godi, o mio cor. Beltà gelosa è amante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="110" met="11" uscita="P">È però ver ch'io mi aspettava almeno</l>
                            <l n="111" met="7" uscita="P">da Nino coronato</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">qualche discolpa udir di Nino infido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" xml:id="v113" part="I">(Che bel dolor!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="113" met="11" uscita="P" corresp="#v113" part="F">(Di sue lusinghe io rido).</l>
                            <l n="114" met="7" uscita="P">Pur tutto a te perdono;</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">sol vorrei che talor dal seggio augusto</l>
                            <l n="116" met="7" uscita="P">a Sidonia volgessi,</l>
                            <l n="117" met="11" uscita="P">se non amante, almen pietoso un guardo.</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">Lo mertan queste luci, onde si accese</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">la tua fiamma che or manca.</l>
                            <l n="120" met="11" uscita="P">Lo merta questo labbro e questo seno</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">che tua gloria chiamasti e tuo conforto.</l>
                            <l n="122" met="11" uscita="X">Lo merta... Ah, dove andate, o voti miei?</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="X">Quella che fui per Nino ancor son io;</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="X">quel che fosti per me, tu più non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P">Io diverso da me! Perché? Rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P" xml:id="v126" part="I">Elisa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P" corresp="#v126" part="M">Non la bramo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P" corresp="#v126" part="F">E sei suo sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="7" uscita="P">Nino sposo ad Elisa!</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">Io spergiuro a quel volto esser potea?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="129" met="11" uscita="P">Semplicetta che sono! Io mel credea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="11" uscita="P">No, mia delizia. Al sol Clearco è data</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P" xml:id="v131" part="I">la contesa corona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="131" met="11" uscita="P" corresp="#v131" part="F">Oh Elisa ingrata!</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">E un rifiuto di Elisa in te mi porti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P">Rifiuto non soffrì chi non pretese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="134" met="11" uscita="P">Si concorre ad un ben senza bramarlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="135" met="7" uscita="P">Mi comprese il Senato</l>
                            <l n="136" met="7" uscita="P">ne' capaci del trono;</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">ma l'amistà di Agenore e il tuo amore</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">fece che in me fosse innocente il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P">A sì bella amicizia</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">poco deve il germano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="141" met="11" uscita="P">La sventura di lui non è mia colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P">Potria la sua grandezza esser tuo merto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="7" uscita="P" xml:id="v143" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="7" uscita="P" corresp="#v143" part="F">Va', rompi 'l nodo</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="P">per cui regna Clearco.</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">Agenore dal soglio</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="P">può renderti contento.</l>
                            <l n="147" met="11" uscita="P">Va', pende dalla sua la tua speranza;</l>
                            <l n="148" met="11" uscita="P">sempre ha ingegno l'amor. Dissi abbastanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="149" met="11" uscita="P">Intendo. E qual mercede a me prometti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="150" met="11" uscita="X">Qual mercede prometto? Ancor nol sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="X" xml:id="v151" part="I">Ma pur...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="11" uscita="X" corresp="#v151" part="F">Brami di più? Tu mio sarai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="152" met="8" uscita="X">Care labbra, amati rai,</l>
                            <l n="153" met="8" uscita="X">vostro un giorno mi giurai</l>
                            <l n="154" met="8" uscita="T">per comando del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="155" met="8" uscita="P">Or più lieta è la mia brama,</l>
                            <l n="156" met="8" uscita="P">in sentir che tal mi chiama</l>
                            <l n="157" met="8" uscita="T">la pietà del vostro amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SIDONIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="158" met="11" uscita="P">Chi ben ama ben finge; e chi ben finge</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">si fa strada al piacer. Nino deluso</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="X">servir pensa al suo affetto e serve al mio.</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="P">La sorella di Agenore in me trova,</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">l'amante di Clearco in me non vede;</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">e pur sol per Clearco</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">la mia speme lusingo e la sua fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="165" met="7" uscita="P">Vi sento, sì, vi sento,</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="T">in onta del timor,</l>
                            <l n="167" met="7" uscita="T">o di un fedele amor</l>
                            <l n="168" met="5" uscita="P">lusinghe care.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="169" met="7" uscita="P">Inganno è il godimento;</l>
                            <l n="170" met="7" uscita="P">ma così tempro almeno</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">le angosce del mio seno,</l>
                            <l n="172" met="5" uscita="P">ahi, troppo amare.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Porto di mare con navi.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO, che sbarca con seguito, e poi FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="173" met="8" uscita="P">Spiagge amate, a voi ritorno</l>
                            <l n="174" met="8" uscita="T">con più fasto e con più amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="175" met="8" uscita="P">Ho di lauri il crine adorno;</l>
                            <l n="176" met="8" uscita="T">ma in catene ho schiavo il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Figlio, le tue vittorie</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">son la base fatal di tue rovine.</l>
                            <l n="179" met="7" uscita="P">Sott'ombra di favori</l>
                            <l n="180" met="11" uscita="P">ti si tramano insidie. Intera fede</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">trovi un padre che t'ama;</l>
                            <l n="182" met="7" uscita="P">e nel vicin periglio</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">non sia amor, non sia fasto il tuo consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P">Ad un padre che parla e ad un tal padre</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">tutti impegna Clearco i suoi rispetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="7" uscita="P">Elisa, odi... Ma giura</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">pria di abborrir dono che uccide. Il tosco</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">offerto in tazza d'oro è ancor letale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="11" uscita="P" xml:id="v189" part="I">Giuro. Ma Elisa... (Il cor sta in pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="189" met="11" uscita="P" corresp="#v189" part="F">Elisa</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P">ti vuole... Ah, senza orror dirlo non oso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" xml:id="v191" part="I">Segui. Che vuol?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="F">Suo re ti vuole e sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P" xml:id="v192" part="I">Padre, io sposo di Elisa!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="P" corresp="#v192" part="F">Ah, l'empie nozze</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">ti fann'ira e spavento. Il cor ti leggo</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P" xml:id="v194" part="I">sul nobil volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="11" uscita="P" corresp="#v194" part="M">E creder posso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="11" uscita="P" corresp="#v194" part="F">Io stesso</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">per tirannico cenno a te ne reco</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P" xml:id="v196" part="I">l'infausto avviso... Ove, o Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="196" met="11" uscita="P" corresp="#v196" part="F">A' piedi</l>
                            <l n="197" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v197" part="I">corro di Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v197" part="F">Intendo. Impaziente</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">è il magnanimo cor di un atto illustre.</l>
                            <l n="199" met="11" uscita="P">Vanne e col gran rifiuto un novo lume</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="P">aggiungi alla tua fama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" xml:id="v201" part="I">Fama a tal prezzo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="M">E che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="201" met="11" uscita="P" corresp="#v201" part="F">Beltà regnante</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">non è facil rifiuto a saggio amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" xml:id="v203" part="I">(Me sventurato!) Ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P" corresp="#v203" part="F">A lei mi affretta</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P">gratitudine e amor. Troppo le deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P">Meno forse le dei di quel che pensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="11" uscita="P">Che più dar può dopo sé stessa e il regno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P">Non prevalga alla gloria un cieco amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="208" met="7" uscita="P">Per me gloria maggiore</l>
                            <l n="209" met="11" fen="S" uscita="P">non v'ha che l'imeneo di una regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="7" uscita="P">Di una regina, aggiungi,</l>
                            <l n="211" met="11" fen="I" uscita="P">colpevole, tiranna, empia, odiosa,</l>
                            <l n="212" met="11" uscita="P">che de' nostri monarchi entro le vene</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">colorì il manto e che sul trono asceso</l>
                            <l n="214" met="7" uscita="P">non tiene altri diritti</l>
                            <l n="215" met="11" uscita="P">che i domestici esempi e i suoi delitti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="216" met="7" uscita="P">Altro delitto Elisa</l>
                            <l n="217" met="11" fen="S" uscita="P">non ha che il suo natal. Sicheo suo padre</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="P">fu che uccise Abdastarto. Ella è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P">La figlia di un tiranno è sempre rea,</l>
                            <l n="220" met="7" fen="S" uscita="P">e rea del comun odio.</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">Temi una man che seco</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P">al disonor ti tragga e alla rovina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P">Non tragge al disonor man di regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">NINO, AGENORE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="224" met="7" uscita="P">Principe, al tuo valore</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P" xml:id="v225" part="I">dei la tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P" corresp="#v225" part="F">Alla tua sorte io deggio</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="P">omaggi di rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" fen="S" uscita="P">Qualunque siasi il mio destino, amici,</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P" xml:id="v228" part="I">vi ricevo e vi abbraccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="228" met="11" uscita="P" corresp="#v228" part="F">Umil vassallo</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">ha tutto il suo piacer nel suo servaggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P">E di un tal re l'alma si pregia e gode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="11" uscita="P">Maschera del livor, figlio, è la lode.
                                <stage>(A Clearco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ELISA con guardie e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="232" met="11" uscita="P">Donna real, de' perfidi Fenici</l>
                            <l n="233" met="7" uscita="P">domo è l'orgoglio e, mosso</l>
                            <l n="234" met="11" uscita="P">da quel destin che ti vuol lieta e grande,</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P" xml:id="v235" part="I">vinsi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="235" met="11" uscita="P" corresp="#v235" part="F">Vincesti, il so; qui a noi precorse</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">de' tuoi trionfi il grido</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">e al degno oprar degna mercede scelta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="7" uscita="P">Già dal labbro paterno</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P">l'onor ne intesi. In bacio umil concedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Serbinsi a miglior tempo</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">sì grati uffizi. Un tuo consiglio or chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="P">E qual deggio lo avrai fido e sincero.</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P" xml:id="v243" part="I">Tal fu sempre Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="11" uscita="P" corresp="#v243" part="F">(Oh menzognero!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" xml:id="v244" part="I">(Sembra turbata).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" corresp="#v244" part="F">(Andò lo strale al segno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="P">(Più che di amor, que' lumi ardon di sdegno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="7" uscita="P">Con qual occhio, Clearco,</l>
                            <l n="247" met="11" uscita="P">vedresti un disleal che de' miei doni</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">empio abusò, sino a voler tradirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="11" uscita="P">Chi ad Elisa poté mancar di fede</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">non attenda da me ch'odio ed orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="7" uscita="P">Applaudo al giusto voto.</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">Ma qual pena imporresti al traditore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="253" met="7" uscita="P">La morte, e cruda morte.</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">Complice è dell'error chi nol condanna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="11" uscita="P">Lodo il consiglio e in testimon di assenso</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">tosto a me la tua spada.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" xml:id="v257" part="I">La spada mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" corresp="#v257" part="M">Sì, disleal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P" corresp="#v257" part="F">Qual colpa?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="7" uscita="P">Ubbidisca, che or tempo</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">è di pena per lui, non di discolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" xml:id="v260" part="I">Mi è legge il cenno. Ecco l'acciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="260" met="11" uscita="P" corresp="#v260" part="F">Ti serva</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">di carcere la reggia. A voi, miei fidi,</l>
                            <l n="262" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v262" part="I">consegno il reo, te al tuo rimorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="262" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v262" part="F">Almeno</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="X">in che, dimmi, ti offesi? In che peccai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="264" met="7" uscita="T">In che peccasti? In che?</l>
                            <l n="265" met="7" uscita="T">Chiedilo, iniquo, a te;</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">al perfido tuo cor chiedilo, ingrato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="267" met="7" uscita="T">Se dirlo il tuo non sa,</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">il mio te lo dirà, troppo ingannato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO, FENICIO, NINO e AGENORE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="P">Principi, un grand'esempio</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">non son io di miseria e di dolore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="271" met="11" uscita="P">Chi ad Elisa poté mancar di fede</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">non attenda da me ch'odio ed orrore.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P">Sempre s'insulta all'infelice. Io Nino</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">spero più giusto in sorte sì tiranna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P">Complice è dell'error chi nol condanna.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="7" uscita="P">Vanne, turba infedele;</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">fortuna mi ti diede e mi ti toglie.</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P" xml:id="v278" part="I">Ma non mi tolga il genitor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="11" uscita="P" corresp="#v278" part="F">Clearco,</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="X" xml:id="v279" part="I">al tuo carcer ti affretta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="X" corresp="#v279" part="F">Elisa, oh dio!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="11" uscita="P">Ivi 'l soglio, ivi 'l letto a te destina;</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">né tragge al disonor man di regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="282" met="4" uscita="P">Stelle ingrate,</l>
                            <l n="283" met="8" uscita="P">sfortunato voi mi fate</l>
                            <l n="284" met="8" uscita="P">ma non son però infedele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="285" met="8" uscita="X">No, non è per colpa mia</l>
                            <l n="286" met="8" uscita="X">ma per vostra tirannia</l>
                            <l n="287" met="8" uscita="P">che il mio ben mi sia crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e GERONZIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="7" uscita="P" xml:id="v288" part="I">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="288" met="7" uscita="P" corresp="#v288" part="F">Geronzio, il colpo,</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">ond'Elisa cadrà, più non si tardi.</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">Il rischio di Clearco</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P" xml:id="v291" part="I">stimoli aggiunga all'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="11" uscita="P" corresp="#v291" part="F">Altro non manca</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P" xml:id="v292" part="I">che il tuo cenno a compirla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="292" met="11" uscita="P" corresp="#v292" part="F">Il fido stuolo</l>
                            <l n="293" met="11" uscita="X">vado a raccor; tu pur raccogli i tuoi;</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">e pria che giunga al nero occaso il giorno,</l>
                            <l n="295" met="7" uscita="P">verrai dove al gran nume</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P" xml:id="v296" part="I">verdeggia il bosco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="296" met="11" uscita="P" corresp="#v296" part="F">Ivi mi attendi ed ivi</l>
                            <l n="297" met="11" uscita="P">disporremo alle insidie il tempo e i mezzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="298" met="4" uscita="X">Almi dei</l>
                            <l n="299" met="8" uscita="P">che in difesa i regni avete,</l>
                            <l n="300" met="8" uscita="T">proteggete la mia fé.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="301" met="8" uscita="P">Fate voi che su quel soglio,</l>
                            <l n="302" met="8" fen="S" uscita="P">che un reo sangue empie di orgoglio,</l>
                            <l n="303" met="8" uscita="T">io riponga il vero re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">GERONZIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P">Geronzio, tu tradisci</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">la tua regina e la tua fede... Ah, taci.</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">La figlia di un tiranno</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">non è la tua regina; e la tua fede</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">ad Astarto tu devi, il regio erede.</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">Dell'amico Fenicio</l>
                            <l n="310" met="7" uscita="P">servasi al zelo. Ei meco</l>
                            <l n="311" met="11" uscita="P">vuol la grand'opra in pari onor divisa.</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">Sì, per noi regni Astarto e pera Elisa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="313" met="8" uscita="P">Bella fede, a te consacro</l>
                            <l n="314" met="8" uscita="P">la mia vita e la mia fama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="315" met="8" uscita="T">Rischio e morte orror non fa</l>
                            <l n="316" met="8" uscita="T">a un dover, a un'amistà</l>
                            <l n="317" met="8" uscita="P">che ben serve e che ben ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Anticamera alle stanze di Clearco.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO ad un tavolino scrivendo e poi SIDONIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="7" uscita="P">(Sì sì, l'odio di Elisa</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">o si plachi o si mora. In voi depongo,</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="X">fide note di amor, l'anima mia).
                                <stage>(Scrive)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="321" met="7" uscita="P">(Ora è il tempo. Clearco,</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">che può Elisa tradir, non è suo amante;</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">e s'ei non ama Elisa, a questo volto</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">sarà facil trionfo un cor disciolto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="X">(Io perfido! Io sleale! Amor, tu il sai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="X">(La sfera del mio foco arde in que' rai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="327" met="7" uscita="P">(Ecco Sidonia; e forse
                                <stage>(Levandosi)</stage>
                            </l>
                            <l n="328" met="11" uscita="P">non inutile giunge al mio pensiero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P">(Tacendo io peno e non tacendo io spero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" fen="S" uscita="P">Qual bontà, o principessa! A reo infelice</l>
                            <l n="331" met="7" uscita="P">troppo onor tu comparti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="7" uscita="P">Mal conosci, o Clearco,</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">di Sidonia gli affetti.</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">Negli acerbi tuoi casi ho tutto il senso;</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">ma più di quel ch'esprimo, è quel ch'io penso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="336" met="11" uscita="P">La tua bella pietà mi fa coraggio;</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P" xml:id="v337" part="I">e il timor di abusarne...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="11" uscita="P" corresp="#v337" part="F">A me fa oltraggio.</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">Parla. Di che paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" xml:id="v339" part="I">Ah Sidonia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="M">(Oh sospiro!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="339" met="11" uscita="P" corresp="#v339" part="F">Io peno ed amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P">(Egli ama; e s'io son quella, oh me felice!)</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P" xml:id="v341" part="I">Compisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="M">Amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="M">Ma chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="F">Su questo foglio
                                <stage>(Sidonia prende la lettera e la guarda)</stage>
                            </l>
                            <l n="342" met="7" uscita="T">amor te lo dirà,</l>
                            <l n="343" met="11" uscita="T">che sul mio labbro ei tanto cor non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="P">Qui della bella al nome</l>
                            <l n="345" met="11" uscita="P">avido corre il guardo e nol ravvisa.</l>
                            <l n="346" met="11" uscita="P" xml:id="v346" part="I">Più nol tacer. Dimmi, chi adori?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="346" met="11" uscita="P" corresp="#v346" part="F">Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" xml:id="v347" part="I">Elisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="7" uscita="P" corresp="#v347" part="F">E se, qual mostri,
                                <stage>(Sidonia legge destramente il foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">hai pietà del mio duol, dalle in quel foglio</l>
                            <l n="349" met="11" uscita="P">un testimon di mia innocenza e dille</l>
                            <l n="350" met="11" fen="S" uscita="P">che reo dell'ira sua languisco e moro</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">ma che sono innocente e che l'adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" uscita="P">(Mie deluse speranze!) Io questo foglio</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">darò ad Elisa? Io le dirò che l'ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="354" met="11" uscita="P">E che? Di tua pietà già sei pentita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="7" uscita="P" xml:id="v355" part="I">Ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="7" uscita="P" corresp="#v355" part="M">Promettesti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="355" met="7" uscita="P" corresp="#v355" part="F">Taci.</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="X">Vien la regina; e da te stesso or puoi</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P">dir tua ragion, giustificar tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="7" uscita="P" xml:id="v358" part="I">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="358" met="7" uscita="P" corresp="#v358" part="F">Fa' cor. Si tratta</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">di talamo e di soglio;</l>
                            <l n="360" met="11" uscita="P">dille il tuo amor ma non parlar del foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="7" uscita="P" xml:id="v361" part="I">Tanto farò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ELISA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="361" met="7" uscita="P" corresp="#v361" part="F">Sidonia,</l>
                            <l n="362" met="11" fen="S" uscita="P">al suo giudice solo il reo favelli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="11" uscita="P">Intendo il cenno e ad ubbidir mi accingo.</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">(La mia speranza in questo foglio io stringo).
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="7" uscita="P">Appressati e qui leggi,
                                <stage>(Gli dà un foglio)</stage>
                            </l>
                            <l n="366" met="7" uscita="X">leggi se giusta sia</l>
                            <l n="367" met="11" uscita="X">la tua sciagura e la vendetta mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="368" met="7" uscita="P">Leggo. «Al duce Clearco».</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">Che fia? Le ziffre ignota mano impresse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="370" met="11" uscita="P">Ma ignoto non ti fia di Astarto il nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P" xml:id="v371" part="I">Di Astarto? Io potrei forse?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="371" met="11" uscita="P" corresp="#v371" part="F">Eh, tempo avranno</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P" xml:id="v372" part="I">le tue discolpe. Leggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="11" uscita="P" corresp="#v372" part="F">(Io son confuso).</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">«Duce, fra noi diviso</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">il regno avrem. Tu la Fenicia, io Tiro.</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="X">Tu hai la mia fede ed io la tua». La mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="7" uscita="P" xml:id="v376" part="I">Segui, segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="7" uscita="P" corresp="#v376" part="F">«Sol resta</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">che per te cada in mia possanza Elisa.</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">Tanto giurasti a me. Tanto a te chiede</l>
                            <l n="379" met="7" uscita="P">Astarto, il regio erede».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P">Tu impallidisci e taci e ti confondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P" xml:id="v381" part="I">(Oh inganno! Oh scelleraggine!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="11" uscita="P" corresp="#v381" part="F">Rispondi.</l>
                            <l n="382" met="7" uscita="P">Ma ti fa pena, iniquo,</l>
                            <l n="383" met="7" uscita="P">veder la tua perfidia</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="P">sì immatura abortir. Più ti addolora</l>
                            <l n="385" met="11" uscita="P">del commesso delitto il non commesso.</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="P">Su, parla; e fa' ch'io vegga in quel pallore,</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P">se non la tua innocenza, il tuo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="7" uscita="P">Quest'alma, o mia regina,</l>
                            <l n="389" met="11" fen="S" uscita="P">perché s'abbia a pentir, rea non si sente.</l>
                            <l n="390" met="11" uscita="P">Sa d'esser innocente; o d'altro errore</l>
                            <l n="391" met="7" fen="S" uscita="P">rea non è che d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="7" uscita="P">Piacesse al ciel che amore</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="X">fosse sol la tua colpa. Io l'amerei</l>
                            <l n="394" met="7" uscita="P">più della tua innocenza;</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">né accusarti saprei senza rimorso.</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="X">Il sai, perfido, il sai,</l>
                            <l n="397" met="11" uscita="P">ahi duol! s'anch'io ti amai. Ma quando vedi</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">che, in disprezzo di tanti</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">e principi e monarchi,</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">te mio re, te mio sposo acclamo e scelgo,</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">quando a me non riman che più donarti,</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">a te che più bramar, co' miei nimici</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="X">cospiri a' danni miei.</l>
                            <l n="404" met="7" uscita="P">Vuoi regnar con Astarto,</l>
                            <l n="405" met="7" uscita="P">anzi che regnar meco;</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P">e divisa con lui la mia corona</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="X">vuoi più doverla, oh dio!</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="X">alla perfidia tua che all'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="7" uscita="P">(Rimproveri crudeli!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P">Or di' le tue discolpe. Ingrato, parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P">A che cercar discolpe, ove tu stessa</l>
                            <l n="412" met="11" fen="S" uscita="P">mi accusi e reo mi vuoi? Temo scolparmi</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">per timor di spiacerti o di accusarti.</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">Sì, mia regina augusta,</l>
                            <l n="415" met="11" uscita="P">il mostrarmi innocente è un dirti ingiusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="7" uscita="P">No no, mostrami ingiusta,</l>
                            <l n="417" met="7" fen="S" uscita="X">purché reo tu non sia;</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">amerò l'error mio ch'è tua discolpa.</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">Innocente ti voglio; altro non bramo.</l>
                            <l n="420" met="11" fen="S" uscita="P">(Ma sia innocente o reo, sento che l'amo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="7" uscita="P">Tu comandi; ubbidisco.</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">Tutte de' miei nimici in questo foglio</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">riconosci le insidie. Essi l'han finto,</l>
                            <l n="424" met="11" uscita="P">dacché tu m'innalzasti. E avran più fede</l>
                            <l n="425" met="11" uscita="P">quest'empie note dal livore impresse</l>
                            <l n="426" met="11" uscita="P">che l'opre mie, che le mie piaghe istesse?</l>
                            <l n="427" met="7" uscita="P">Io, che pur tante volte</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="P">i tuoi nimici, i tuoi ribelli ho domi,</l>
                            <l n="429" met="11" uscita="P">a te sarò nimico? A te rubello?</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">E il sarò allor che più mi onori ed ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P" xml:id="v431" part="I">(Care discolpe!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="431" met="7" uscita="P" corresp="#v431" part="F">Quando,</l>
                            <l n="432" met="7" uscita="P">quando in me ravvisasti</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">sensi sì ingiusti, alma sì vil? Ma dove</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">i mezzi sono? I complici? Ombra ignota,</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P">questo Astarto dov'è? Come piacermi</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">può seco un mezzo regno,</l>
                            <l n="437" met="7" uscita="P">con infamia ottenuto,</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="P">più che teco un intero,</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">meritato con gloria? Ah, sol mi accusi</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">che non sai quant'io t'ami, o mio bel nume.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P" xml:id="v441" part="I">(Più non resisto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P" corresp="#v441" part="F">Io t'amo,</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">t'amo e tu scorgi 'l più fedel vassallo</l>
                            <l n="443" met="7" uscita="P">nel più fedele amante.</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="P">L'amor mio ti fa fede</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">dell'innocenza mia. Che se da questo</l>
                            <l n="446" met="7" uscita="P">dolce error mi sovrasta</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P" xml:id="v447" part="I">la pena mia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="11" uscita="P" corresp="#v447" part="F">Basta, Clearco, basta.</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">L'ombre son dileguate,</l>
                            <l n="449" met="11" uscita="P">spento è il furor. Dove l'amore è forte,</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">l'odio è breve o impotente;</l>
                            <l n="451" met="11" fen="S" uscita="P">e reo che sa piacer, sempre è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P" xml:id="v452" part="I">Tanta bontà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P" corresp="#v452" part="F">Maggiori</l>
                            <l n="453" met="11" fen="S" uscita="P">sien del perdono e dell'amor le prove.</l>
                            <l n="454" met="7" uscita="P">Guardie, rendasi al prence</l>
                            <l n="455" met="11" fen="S" uscita="P">l'illustre acciar. Tu all'imeneo reale</l>
                            <l n="456" met="11" uscita="P">le pompe affretta. Oggi sarai mio sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="457" met="7" uscita="P">Oh favori! Oh contenti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="7" uscita="P">Non tardar più. I momenti,</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">che doni al tuo piacer, rubi al mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">Teco resta il mio cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">Teco il mio viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="461" met="5" uscita="P">Care pupille,</l>
                            <l n="462" met="5" uscita="P">tra mille e mille</l>
                            <l n="463" met="5" uscita="P">più fido core</l>
                            <l n="464" met="5" uscita="T">del mio non v'è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="465" met="5" uscita="P">No, non trovate,</l>
                            <l n="466" met="5" uscita="P">se lo cercate,</l>
                            <l n="467" met="5" uscita="P">più saldo amore,</l>
                            <l n="468" met="5" uscita="T">più pura fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">ELISA e poi SIDONIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="7" uscita="P">In alma così bella</l>
                            <l n="470" met="11" fen="S" uscita="P">come potea covar vil tradimento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" xml:id="v471" part="I">(Lessi ed udii).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" corresp="#v471" part="F">Tu, che mi fosti ognora</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">e sì cara e sì fida, or tutta intendi</l>
                            <l n="473" met="11" uscita="P" xml:id="v473" part="I">la mia felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="F">Che fia, regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P">Innocente è Clearco e pochi istanti</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">mancano al mio riposo.</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">Oggi re lo avrà Tiro, io l'avrò sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="7" uscita="P">Oimè! (L'arte mi giovi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="11" uscita="P">Qual turbamento, amica? E qual pallore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="P">Perdonami, regina... Entro del seno...</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">Non inteso dolor... Convien ch'io parta.
                                <stage>(Mostra di partire e si lascia cadere la lettera di Clearco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="481" met="7" uscita="P">Sinché l'alma riprenda</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">il perduto vigor... Le cadde un foglio.</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">Sarà di amor, che a giovenil beltade,</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">come non manca amor, non manca amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="7" uscita="P">Che fec'io? Qual disgrazia?
                                <stage>(Cerca con affanno la lettera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="7" uscita="P" xml:id="v486" part="I">Sidonia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="7" uscita="P" corresp="#v486" part="F">Ah mia regina,</l>
                            <l n="487" met="7" uscita="P">per quanto hai di più caro,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">rendimi 'l foglio e non l'aprir, se m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="489" met="7" uscita="P">Ch'io non l'apra? Il divieto</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P" xml:id="v490" part="I">sprona il desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="490" met="11" uscita="P" corresp="#v490" part="F">Ti pentirai, se leggi.</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">Il mal non è mai mal, sinch'egli è ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v492" part="I">Siasi; ma leggerò.
                                <stage>(Aprendola)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v492" part="F">(Questo è il mio voto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="493" met="7" uscita="P">(Che rimiro!) Le note</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P" xml:id="v494" part="I">son di Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="494" met="7" uscita="P" corresp="#v494" part="F">Ei scrisse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="7" uscita="P">T'ama egli forse? E forse</l>
                            <l n="496" met="11" uscita="P">della mia fiamma in onta e del mio soglio</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P" xml:id="v497" part="I">ei mi manca di fé?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P" corresp="#v497" part="F">Tel dica il foglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="498" met="7" uscita="P">«Men grave, o mio bel nume,</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">il destin mi saria, senza il tuo sdegno.</l>
                            <l n="500" met="7" fen="S" uscita="P">Reo chi vuol mi condanni;</l>
                            <l n="501" met="7" uscita="P">ma il tuo bel cor mi assolva».</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P" xml:id="v502" part="I">Clearco a te così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="502" met="11" uscita="P" corresp="#v502" part="F">Così Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P">«Deh, se giusta sei tu come sei bella,</l>
                            <l n="504" met="11" uscita="P">pensa al mio amor, non condannarmi a torto.</l>
                            <l n="505" met="11" uscita="P">La tua giusta pietà sia mio conforto».</l>
                            <l n="506" met="11" uscita="X">Che! L'infedel t'ama cotanto? Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="X">Presaga del tuo duol, non tel diss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="508" met="7" uscita="P">E tu ancor l'ameresti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="11" uscita="P">Io quell'ingrato amar che può tradirti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" xml:id="v510" part="I">Tu il soffri; e questo foglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="510" met="11" uscita="P" corresp="#v510" part="F">È vero; il serbo</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">ma sol per suo rossore e per sua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Qui a lui venisti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">A rinfacciar l'iniquo</l>
                            <l n="513" met="11" uscita="P">che a sì bella regina è tanto ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="514" met="11" uscita="P">All'amor mio perché celar l'arcano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="515" met="11" uscita="P">Le angosce rispettai di un cor tradito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="P">Tradito? E il crederò? Sì, troppo è chiaro</l>
                            <l n="517" met="11" uscita="P">in queste note il tradimento enorme.</l>
                            <l n="518" met="7" uscita="P">Oh spergiuro Clearco!</l>
                            <l n="519" met="7" uscita="P">Il secondo tuo fallo</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="X">or del primo fa fede; e scorgo omai</l>
                            <l n="521" met="11" fen="S" uscita="P">nell'amante infedele il reo vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="522" met="11" uscita="X">(Più bell'inganno ove s'intese mai?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">Lasciar d'amar conviene;</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">tradita è la mia spene e la mia pace.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="525" met="11" uscita="P">Ma il traditor sento che ancor mi tiene</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P">co' suoi begli occhi tra le sue catene;</l>
                            <l n="527" met="11" fen="S" uscita="P">e quant'odio la colpa, il reo mi piace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">SIDONIA e poi NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P">Purché mi cada in seno,</l>
                            <l n="529" met="11" uscita="P">cada il mio ben dal soglio. Io lo tradisco</l>
                            <l n="530" met="11" uscita="P">per troppa fé. Ma, oh dio! forse con esso</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="P">tradisco la mia speme. Esser crudele</l>
                            <l n="532" met="7" uscita="P">puote all'amante ingrato</l>
                            <l n="533" met="11" fen="S" uscita="P">colei che fu pietosa al reo vassallo.</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Temo l'ire di Elisa.</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">Di Clearco in difesa amor mi chiama;</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">e gl'indugi non fa cor che ben ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="7" uscita="P">Giunge Nino e tu parti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="538" met="11" uscita="P">(Simulerò, perch'ei mi lasci). E Nino</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">qui ferma i passi miei? Da me che brami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" uscita="P">Mi chiedi ancor che bramo? Il tuo bel volto</l>
                            <l n="541" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v541" part="I">per me tel dica.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="541" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v541" part="F">Io lo sapea. Di amore</l>
                            <l n="542" met="7" uscita="P">favelli ad ogni istante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="543" met="11" uscita="P">Sempre parla di amor chi è sempre amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="544" met="7" uscita="P">(La dimora è mia pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="11" uscita="P" xml:id="v545" part="I">Un guardo almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="11" uscita="P" corresp="#v545" part="F">(Finger mi giovi). Ascolta.</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">Non son crudel qual tu mi credi. In petto</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">sento anch'io le mie vampe. Anch'io sospiro</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">quanto può sospirar tenero core.</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="X">Quello che brami tu, bramo ancor io;</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="X">né minor del tuo foco è il foco mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="551" met="11" uscita="P">(Me felice!) E fia ver che da que' lumi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="552" met="7" uscita="P">Escon d'amore i dardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" xml:id="v553" part="I">Che il tuo core...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="553" met="11" uscita="P" corresp="#v553" part="F">Infiammò di amor la face.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" xml:id="v554" part="I">Che quel bel seno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="11" uscita="P" corresp="#v554" part="F">Amor ferì con l'arco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" xml:id="v555" part="I">(Più non so che bramar).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="555" met="11" uscita="P" corresp="#v555" part="F">(Ma per Clearco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" xml:id="v556" part="I">Meco sì generosa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="556" met="11" uscita="P" corresp="#v556" part="F">A Nino il dice</l>
                            <l n="557" met="11" uscita="P">l'alma sul labbro e a Nino il giura. Eterne</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">saran le mie catene; e tanto piace</l>
                            <l n="559" met="11" uscita="P">la cara prigionia che per uscirne</l>
                            <l n="560" met="11" uscita="P">né saprei né vorrei trovarne il varco.</l>
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Amo, che più?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="M">(Oh destin!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">(Ma il mio Clearco).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="562" met="10" uscita="T">Amo e bramo. Di più non dirò.</l>
                            <l n="563" met="10" uscita="T">Peno e moro. Ti basti così.</l>
                            <l n="564" met="11" uscita="P">Tu sai ciò che ho nel cor, se ben l'intendi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="565" met="10" uscita="T">Pur col dirti che amor m'infiammò,</l>
                            <l n="566" met="10" uscita="T">col giurarti che amor mi ferì,</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">saprai qual fu l'amor, se lo comprendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="568" met="11" uscita="P">Sì, quel bel core intendo; ed è mia sorte</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="X">che, con egual desio,</l>
                            <l n="570" met="11" uscita="X">anch'esso intenda il favellar del mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="571" met="8" uscita="P">Benché tarda, è sempre un bene,</l>
                            <l n="572" met="4" uscita="P">quando viene</l>
                            <l n="573" met="8" uscita="P">agli amanti la speranza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="574" met="8" uscita="P">Ed allor che più si aspetta,</l>
                            <l n="575" met="8" uscita="P">più consola e più diletta</l>
                            <l n="576" met="8" uscita="P">e più merto ha la costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Luogo solitario, dietro al palazzo reale e vicino alla casa di Fenicio,
                        ingombrato da palme.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">FENICIO, GERONZIO e seguito di congiurati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="11" uscita="P">Amici, Astarto vive, Astarto, il figlio</l>
                            <l n="578" met="11" uscita="P">di chi già sopra noi, sopra di Tiro</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="P">tenne scettro ed impero.</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">Voi lo sapete. Il regnator suo padre</l>
                            <l n="581" met="11" fen="S" uscita="P">dal tiranno Sicheo cadde tradito.</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">Il diadema rapito</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">passò ad Elisa in su la fronte, Elisa,</l>
                            <l n="584" met="7" fen="I" uscita="P">le cui vene riempie</l>
                            <l n="585" met="11" uscita="P">del fellone uccisore il sangue iniquo.</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">Fora empietà, non che viltà, sul trono</l>
                            <l n="587" met="11" uscita="P">soffrirla ancor. Per noi si renda, o fidi,</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="P">al legittimo re la sua corona.</l>
                            <l n="589" met="7" uscita="P">Questa notte il grand'atto</l>
                            <l n="590" met="7" fen="S" uscita="P">dee maturar. Si chiede</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">alla vostra virtù coraggio e fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P">Fede e coraggio avrem, Fenicio. Avremo</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">braccio a punir dell'altrui fallo Elisa,</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">zelo a ripor sopra il suo trono Astarto.</l>
                            <l n="595" met="11" uscita="P">Ma questo Astarto, questo illustre erede</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">dov'è? Perché si asconde all'amor nostro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="597" met="11" uscita="P">Pria compiscasi l'opra e poi si sveli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" uscita="P">Offendi col tacer la nostra fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" uscita="P">Non si teme di voi ma della sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="11" uscita="P">Se sicura è l'impresa, invan si teme.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" uscita="P">Lo scoprirlo che giova innanzi al tempo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P">Chi ci assicura poi che non sia frode?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="11" uscita="P">Giove, ch'è qui presente, e il ciel che m'ode.
                                <stage>(Ristringendosi i rami delle palme, danno luogo alla vista di una grand'ara con la statua di Giove fulminatore e quelle d'altre deità)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="604" met="8" uscita="P">Giuro a te, sommo tonante,</l>
                            <l n="605" met="8" uscita="P">e a voi, menti eterne e dive,</l>
                            <l n="606" met="8" uscita="P">vive Astarto, Astarto vive,</l>
                            <l n="607" met="8" uscita="P">a noi duce, a noi regnante;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="608" met="8" uscita="P">io farò che in trono assiso</l>
                            <l n="609" met="8" uscita="P">leggi a Tiro ei dar si scerna,</l>
                            <l n="610" met="11" uscita="P">vendicata che sia l'ombra paterna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="7" uscita="P">Compagni, armisi il braccio</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">del punitore acciar. L'ara si cinga;</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">e per mia bocca oda chi tutto intende,</l>
                            <l n="614" met="11" uscita="P">impegno al zelo e sprone all'ardimento,</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">anche del vostro core il giuramento.
                                <stage>(Si accosta all'ara, snudando la spada e facendo lo stesso gli altri congiurati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="616" met="8" uscita="P">Torni Astarto, il degno erede,</l>
                            <l n="617" met="8" uscita="P">torni al soglio e cada l'empio.</l>
                            <l n="618" met="8" uscita="P">Giuro a questo eterno scempio,</l>
                            <l n="619" met="8" uscita="P">a quel giuro eterna fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="620" met="8" uscita="P">Scenda, Giove, a incenerirmi</l>
                            <l n="621" met="8" uscita="P">il tuo fulmine tremendo,</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">se manco all'opra e il giuramento offendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="623" met="7" uscita="P">Andiamo, amici. A' numi</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">già salì 'l voto e solo manca al colpo</l>
                            <l n="625" met="11" uscita="P">il momento opportuno. Infin ch'ei giunga,</l>
                            <l n="626" met="11" uscita="P">v'offro ne' tetti miei fido soggiorno;</l>
                            <l n="627" met="11" uscita="P">e tu in breve qui attendi 'l mio ritorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO e GERONZIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="628" met="7" uscita="P">Amico, in onta ancora</l>
                            <l n="629" met="7" uscita="P">dell'invidia e dell'odio,</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="X">eccomi fuor di ceppi e più che mai</l>
                            <l n="631" met="11" uscita="P">formidabile oggetto a' miei nimici.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="11" uscita="P">Vieni e unisci, signor, l'invitto brando</l>
                            <l n="633" met="7" uscita="P">alla comun vendetta.</l>
                            <l n="634" met="7" uscita="P">Già nell'ombre vicine</l>
                            <l n="635" met="7" uscita="P">aprir dessi il teatro</l>
                            <l n="636" met="7" uscita="P">dell'eccidio di Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="637" met="7" uscita="P">Dell'eccidio di Elisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="638" met="7" uscita="P">Al figlio di Fenicio...</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">(Oimè, per troppo zelo ove trascorsi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P">Più non giova il tacer. Tutti mi svela</l>
                            <l n="641" met="7" uscita="P">dell'infame congiura</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">i complici, l'autor, l'ordine, i mezzi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" uscita="P">Tu troppo udisti; io troppo dissi. Invano</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P" xml:id="v644" part="I">cerchi di più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="11" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Rispetta in me chi ancora</l>
                            <l n="645" met="11" uscita="P">tuo giudice esser puote e tuo sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="646" met="7" uscita="P">L'imprudenza del labbro</l>
                            <l n="647" met="11" uscita="P">la costanza dell'alma emendi e taccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P" xml:id="v648" part="I">Perfido, tu morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="11" uscita="P" corresp="#v648" part="F">D'incauto errore</l>
                            <l n="649" met="11" uscita="P">sarà pena la morte al nobil core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="7" uscita="P">Non l'aspettar con gloria</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P">da questo acciar. Sotto la scure infame</l>
                            <l n="652" met="7" uscita="P">verrà ma preceduta</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P">da' tormenti più orribili e spietati.</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">Ad Elisa già corro. Ella in udirlo</l>
                            <l n="655" met="7" uscita="P">punisca il tuo delitto,</l>
                            <l n="656" met="7" uscita="P">prevenga il suo periglio.</l>
                            <l n="657" met="11" uscita="P" xml:id="v657" part="I">Tremane, o traditor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="11" uscita="P" corresp="#v657" part="F">Fermati, o figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P" xml:id="v658" part="I">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P" corresp="#v658" part="M">(Oh sciagura!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="658" met="7" uscita="P" corresp="#v658" part="F">Vanne,</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">vanne ad Elisa e tutta</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P">della fatal congiura apri la scena.</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">Per te sangue civile e sangue amico</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">corran le vie di Tiro;</l>
                            <l n="663" met="7" uscita="P">e per te sotto il ferro</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">del carnefice vil gemano tronche</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">le comuni speranze e i giusti voti</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="P">de' mariti, de' padri e de' nipoti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="11" uscita="P">Ad ogni costo, amato padre, Elisa</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P" xml:id="v668" part="I">serbisi e regni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="11" uscita="P" corresp="#v668" part="F">E con l'arcano accresci</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">merito alla tua fé, grido al tuo zelo.</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">Vanne; ma prima intendi</l>
                            <l n="671" met="7" uscita="P">qual capo scellerato</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">concepì l'empie trame e qual le mosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="673" met="11" uscita="P">Sì, me lo addita. Ov'è l'iniquo? L'empio</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="P">qual è? Con la sua pena</l>
                            <l n="675" met="7" uscita="P">lascia ch'io rassicuri</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">ad Elisa la vita, a me il suo trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="11" uscita="P">Riconoscilo e trema. Io quello sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="7" uscita="P" xml:id="v678" part="I">Tu, genitore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="678" met="7" uscita="P" corresp="#v678" part="F">Io quello,</l>
                            <l n="679" met="7" uscita="P">io quel son che, per zelo</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">di vendicare il mio buon re trafitto,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">dell'empia usurpatrice armo in rovina</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">il popolo e il Senato. Io quel che all'ire</l>
                            <l n="683" met="7" uscita="P">del tiranno Sicheo</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">tolsi in Astarto il regal figlio e il solo</l>
                            <l n="685" met="11" uscita="P">della tiria corona illustre erede.</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P">Or va', scopri l'arcano.</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">Perdi 'l tuo re, perdi gli amici, perdi</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">del cittadino sangue il miglior fiore.</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">Che più? Vattene e perdi 'l genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="690" met="11" uscita="P">Ma se non parlo, la regina io perdo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" xml:id="v691" part="I">E un vano amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="691" met="11" uscita="P" corresp="#v691" part="F">Taci, Geronzio, e lascia</l>
                            <l n="692" met="7" uscita="P">che vengano in quel seno</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="P">a più stretto cimento</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">la natura, l'amore e la ragione.</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">E tu resta a te stesso e segui 'l giusto.</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="P">Se il dover ti consiglia, è tuo re Astarto;</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="P">se l'amor ti fa forza, io ti son padre.</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">Già conviene ch'Elisa</l>
                            <l n="699" met="7" uscita="P">o rovini o mi opprima.</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">Addio. Prova sarà del tuo consiglio</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="P">s'abbia in te più poter l'amante o il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO e poi ELISA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P">Fronda a due venti esposta, onda a due nembi</l>
                            <l n="703" met="7" uscita="P">di te, misero core,</l>
                            <l n="704" met="11" uscita="P">è meno combattuta, è men percossa.</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">La natura, l'amore</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">ti tragge, ti rispinge. Ove salvarti,</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">ove perir risolvi?</l>
                            <l n="708" met="7" uscita="P">Che fai? Su, fra due mali</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">temasi 'l più vicin. Dal rio periglio</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">l'amante or salvi Elisa;</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">al padre poi sarà difesa il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" xml:id="v712" part="I">(Qui l'empio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P" corresp="#v712" part="F">Mia regina, omai le tede</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P" xml:id="v713" part="I">son de' nostri imenei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="713" met="11" uscita="P" corresp="#v713" part="F">Perfido, ancora</l>
                            <l n="714" met="11" uscita="P">ti presenti a' miei lumi e la mia tenti</l>
                            <l n="715" met="7" uscita="P">offesa sofferenza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v716" part="I">Qual novo error?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v716" part="F">Degl'imenei sien tosto</l>
                            <l n="717" met="7" uscita="P">spente le tede; o solo</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">diventino per te lugubri faci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="P" xml:id="v719" part="I">Per me!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="719" met="11" uscita="P" corresp="#v719" part="F">Sì, traditor. Vattene e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P" xml:id="v720" part="I">Andrò ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="720" met="7" uscita="P" corresp="#v720" part="F">Ma per sempre</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">lontan da gli occhi miei, lontan da queste,</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">troppo da' tuoi malefici respiri,</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">aure contaminate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="7" uscita="P">Sol pria concedi al labbro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="7" uscita="P">A bastanza quel labbro</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="T">falso, spergiuro ed infedel mi fu.</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="T">Vattene, iniquo, e non parlarmi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="728" met="11" uscita="P">(Cieli!) Il silenzio mio saria tuo rischio.</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="X" xml:id="v729" part="I">Regina, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="729" met="11" uscita="X" corresp="#v729" part="F">No, più non avrai</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">il piacer d'ingannarmi. Ah troppo ancora</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">m'hanno sedotto i tuoi perversi accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="732" met="7" uscita="P">(Misero cor!) Parlarti</l>
                            <l n="733" met="11" uscita="P" xml:id="v733" part="I">non vo' per mia discolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P" corresp="#v733" part="F">E qual discolpa</l>
                            <l n="734" met="11" uscita="X">finger potresti, ove convinto sei</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">dal testimon delle mie luci istesse?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" uscita="P" xml:id="v736" part="I">Vuol la salvezza tua...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" uscita="P" corresp="#v736" part="F">Vuol che lontano</l>
                            <l n="737" met="11" uscita="P">da questo ciel tu vada e dal mio core.</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">Il peggior de' nimici è il traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="11" uscita="P">(Oh dei! Chi udì giammai sciagura eguale?)</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P" xml:id="v740" part="I">Se parto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P" corresp="#v740" part="F">È mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="7" uscita="P" xml:id="v741" part="I">Se taccio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="741" met="7" uscita="P" corresp="#v741" part="F">È mio comando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="742" met="11" uscita="P">Ora il disubbidirti è per me fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="11" uscita="P">E l'ascoltarti, iniquo, è per me pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P" xml:id="v744" part="I">Che far deggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="7" uscita="P" corresp="#v744" part="F">Ancor tardi?</l>
                            <l n="745" met="7" uscita="T" xml:id="v745" part="I">Ubbidisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="745" met="7" uscita="T" corresp="#v745" part="F">E vuoi tu?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="746" met="11" uscita="T">Sì, che tu parta e non parlarmi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="747" met="6" uscita="P">Perché, labbro amato,</l>
                            <l n="748" met="6" uscita="P">perché sì spietato</l>
                            <l n="749" met="6" uscita="T">a un'alma fedel?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="750" met="8" uscita="P">Tacerò per ubbidirti;</l>
                            <l n="751" met="8" uscita="P">ma un dì ancor potrai pentirti</l>
                            <l n="752" met="8" uscita="T">di un comando sì crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ELISA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="753" met="11" uscita="P">Oh d'invidia e di amor figlia perversa,</l>
                            <l n="754" met="11" uscita="P">gelosia dispietata! E qual nel seno</l>
                            <l n="755" met="7" uscita="P">guerra crudel mi movi</l>
                            <l n="756" met="11" uscita="P">e di gelo e d'incendio e di veleno?</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="P">Ah, se pace a me neghi,</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">non goda la rival. Perda Sidonia</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">la speranza del ben che a me s'invola.</l>
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Negli occhi di Clearco</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">ella non vegga più la mia sciagura;</l>
                            <l n="762" met="7" uscita="X">ei più non miri in lei</l>
                            <l n="763" met="11" uscita="X">l'altrui fasto, il suo inganno, i torti miei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="764" met="8" uscita="P">Peno amando e un rio sospetto</l>
                            <l n="765" met="8" uscita="T">in amor languir mi fa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="766" met="8" uscita="P">Ma se pena in me l'affetto,</l>
                            <l n="767" met="8" uscita="T">quel di un empio non godrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Stanze di Sidonia illuminate.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SIDONIA ed AGENORE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="768" met="11" uscita="P">Eh, di Clearco è troppo amante Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="769" met="7" uscita="X">Altro è la gelosia,</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">altro la maestà. Sinché rubello</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">fu creduto Clearco,</l>
                            <l n="772" met="11" fen="S" uscita="P">amor, che il difendea, lo fe' innocente;</l>
                            <l n="773" met="7" uscita="P">or che offeso è l'amore,</l>
                            <l n="774" met="7" uscita="P">più non ha chi l'assolva</l>
                            <l n="775" met="7" uscita="P">dallo sdegno di Elisa;</l>
                            <l n="776" met="11" fen="S" uscita="X">e s'ella il lascia reo, suo re tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="X" xml:id="v777" part="I">Senta il cielo i miei voti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="X" corresp="#v777" part="F">(E senta i miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="7" uscita="P">Sidonia, a te mi tragge</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">l'odio di Elisa. Essa infedel mi crede</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">e col suo core i doni suoi mi toglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="11" uscita="P">(L'arte giovò).
                                <stage>(Ad Agenore)</stage>
                                De' tuoi disastri ho pena.

                                <stage>(A Clearco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="782" met="7" uscita="P">Soffro i miei con costanza</l>
                            <l n="783" met="11" uscita="P" xml:id="v783" part="I">ma quei di Elisa orror mi fanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="11" uscita="P" corresp="#v783" part="F">E quali?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="784" met="7" uscita="P">Trame, e trame mortali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="785" met="11" uscita="P">E taci alla sovrana il suo periglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="786" met="11" uscita="P">L'espormi al real ciglio è suo divieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" xml:id="v787" part="I">Ecco dell'opra il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P" corresp="#v787" part="F">(Io già son lieto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="7" uscita="P">Vanne, o Sidonia, e in nome</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">del misero Clearco,</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">ch'ella chiama sleale, ingrato, infido,</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">dille che si minaccia in questa notte</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">la sua grandezza e il viver suo, che d'armi</l>
                            <l n="793" met="11" uscita="P">e in un di foco empier dovrà la reggia</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">il furor congiurato,</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">che di Astarto... Non più, l'indugio è colpa</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P">in chi vuol salva Elisa.</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">Vanne e il mio amor dall'opra mia ravvisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ELISA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" xml:id="v798" part="I">(Odi 'l perfido cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="M">Parto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="798" met="11" uscita="P" corresp="#v798" part="F">Trattienti.
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P" xml:id="v799" part="I">Sugli occhi miei?
                                <stage>(A Clearco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="11" uscita="P" corresp="#v799" part="M">Qui amor mi trasse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="799" met="11" uscita="P" corresp="#v799" part="F">Ingrato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="7" uscita="P" xml:id="v800" part="I">E la mia fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="800" met="7" uscita="P" corresp="#v800" part="F">Parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="11" uscita="P">No, regina, ei rimanga; e qui palesi</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">la congiura ben nota al suo rimorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="7" uscita="P">Ingrato e traditore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="804" met="7" uscita="P">A che taci? Su, dille,</l>
                            <l n="805" met="11" uscita="P">dille che si minaccia in questa notte</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P" xml:id="v806" part="I">la sua grandezza e il viver suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="806" met="11" uscita="P" corresp="#v806" part="F">Lo dico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="7" uscita="P" xml:id="v807" part="I">(Ciel, che ascolto!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="7" uscita="P" corresp="#v807" part="F">Che d'armi</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">e in un di foco empier dovrà la reggia</l>
                            <l n="809" met="11" uscita="P" xml:id="v809" part="I">il furor congiurato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="11" uscita="P" corresp="#v809" part="F">Il dico e il dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="810" met="7" uscita="P">(Scellerato ardimento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="811" met="11" uscita="P">(Il sospetto di lei fa il mio contento).</l>
                            <l n="812" met="7" uscita="P">Che si serve ad Astarto</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="P" xml:id="v813" part="I">col suo cader, con la sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="P" corresp="#v813" part="F">Il dico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="11" uscita="P">Ma dille ancor che del misfatto enorme</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">sei complice e ministro e che in Clearco</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">conosce Elisa il suo maggior nimico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="P" xml:id="v817" part="I">Dillo. (Ma nol vorrei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="P" corresp="#v817" part="F">Questo nol dico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Ah, lo dice il tuo volto e, più del volto,</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="P">il perfido tuo core a me lo dice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" xml:id="v820" part="I">Io, mia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="M">Che mia? Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="11" uscita="P" corresp="#v820" part="F">(Sono infelice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P">(Ho pietà del suo duolo e pur mi giova).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" xml:id="v822" part="I">Scopra l'autor.
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="M">L'autor esponi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="11" uscita="P" corresp="#v822" part="F">(Io il padre?)</l>
                            <l n="823" met="7" uscita="P">Perdona. Egli m'è ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P">Ignoto? Quel tu sei, se nol confessi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="7" uscita="P">È di Elisa nimico</l>
                            <l n="826" met="11" uscita="P">chi tutto a lei non scopre il suo periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="827" met="11" uscita="P">(In me pena l'amante e pena il figlio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">NINO con guardie e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">Regina, empie ed inonda il ferro e il foco</l>
                            <l n="829" met="11" uscita="P">la reggia mal difesa. Ivi i nimici</l>
                            <l n="830" met="7" uscita="P">plaudon di Astarto al nome;</l>
                            <l n="831" met="11" fen="S" uscita="P">e rea di tirannia, si cerca Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="7" uscita="P">Corro alle tue vendette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="11" uscita="P">Resta. Chi del tumulto è legge e guida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="834" met="7" uscita="P">Il padre di Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="835" met="11" uscita="P">L'autor ti è ignoto ed è Fenicio? Or veggo</l>
                            <l n="836" met="11" uscita="P">del tuo silenzio e le ragioni e l'arti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="7" uscita="P">Come! Sol per salvarti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P" xml:id="v838" part="I">Ammutisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="838" met="7" uscita="P" corresp="#v838" part="F">(Pavento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="839" met="7" uscita="P">Temo per la tua vita.
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Resti qui custodita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="11" uscita="P">E dall'onte la salvi 'l mio valore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="842" met="11" uscita="P">Non si affidan regine a un traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P">Io traditor?
                                <stage>(A Nino)</stage>
                                Permetti

                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">ch'io vada contra il padre e che il mio ferro</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="X">provi contro di lui la gloria mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="11" uscita="P">Finge zelo di gloria e cerca scampo.
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P">(Fra la tema e l'amor, gelo ed avvampo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="848" met="7" uscita="P">Tant'empio non ti voglio.</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">Per Fenicio qui resta. Io molto deggio,</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">Agenore, al tuo zelo. Uguale al merto</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P" xml:id="v851" part="I">mercede avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" corresp="#v851" part="M">(Destin!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="11" uscita="P" corresp="#v851" part="F">Sì, avrà mercede.
                                <stage>(A Clearco)</stage>
                            </l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">Per chi serba ad Elisa e vita e regno,</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P" xml:id="v853" part="I">è poco un trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P" corresp="#v853" part="M">(Ciel!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="11" uscita="P" corresp="#v853" part="F">Sì, un trono è poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="854" met="11" uscita="P">(Il suo stesso dolor serve al mio foco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="855" met="11" uscita="P">Vanne a Fenicio. Il contumace intenda
                                <stage>(Ad Agenore, guardando spesso Clearco)</stage>
                            </l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">ch'è in mio poter Clearco, io fuor di rischio.</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">Cadano a lui di man l'armi superbe</l>
                            <l n="858" met="11" uscita="P">o di Clearco... (oh dio!) in quest'ora, in questa</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">di Clearco al mio piè cada la testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" xml:id="v860" part="I">Servo al cenno real.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" uscita="P" corresp="#v860" part="F">(Pena più fiera</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">abbia da gelosia). Va', servi e spera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="862" met="55" uscita="P">Basta la speme che voi mi date,</l>
                            <l n="863" met="55" uscita="P">perch'io vi serva, begli occhi arcieri.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="864" met="55" uscita="P">E di servirvi, labbra adorate,</l>
                            <l n="865" met="55" uscita="P">l'onor mi basta per far ch'io speri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ELISA, CLEARCO, SIDONIA, NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="11" uscita="P">Giura adesso che Astarto è nome ignoto</l>
                            <l n="867" met="11" uscita="X">e ziffre della frode i fogli suoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" fen="S" uscita="X">Che dir poss'io, se reo mi fan gli dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="11" uscita="X">Menti. Un ingrato, un traditor tu sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" fen="I" uscita="P">Di certa reità scusa non s'ode.
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="871" met="7" uscita="P">Guardie, a voi lo consegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">E delle pene sue fia la più giusta</l>
                            <l n="873" met="7" uscita="X">ch'ei perda i doni tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="7" uscita="P">Tu pur contra Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="7" uscita="P">Condanno il tradimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P" xml:id="v876" part="I">Come! A te qui non venni?...
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="11" uscita="P" corresp="#v876" part="F">E questa è colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="7" uscita="P">Le congiure non dissi?...
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P">Per serbar chi ti piacque.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="P" xml:id="v879" part="I">Non ti parlai?...
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="879" met="11" uscita="P" corresp="#v879" part="F">Lo so, di amor, di fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="880" met="11" uscita="P">(Nel suo furor la gelosia si vede).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="7" uscita="P">Se il soffri, il fai più audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P">Di mia bontà mi pento. Al letto, al trono,</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="X">senti, sleal, sceglier saprò ben io</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="X" xml:id="v884" part="I">altro sposo, altro re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="11" uscita="X" corresp="#v884" part="F">(Clearco è mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="11" uscita="P">Regina...
                                <stage>(Elisa non ascolta Clearco)</stage>
                                Il ciel m'ascolti. Io son tradito.
                            </l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">Agenore, Sidonia, Nino, il padre,</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">tutti son mie sciagure e sembran tutti</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">miei falli e accuse mie. L'unico errore</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">di quest'alma fedele</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">è che tu la condanni. E pur Clearco</l>
                            <l n="891" met="11" fen="S" uscita="P">di sì enorme viltà reo non si sente;</l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P">e il suo povero cor supplice chiede</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">di poter dire al tuo ch'egli è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="7" uscita="X">Ingannarmi potrei?
                                <stage>(A Nino e Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P">Sedotto è il tuo rigor dalla clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="896" met="11" uscita="P">E questa è cieca, ove la regga amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="897" met="11" uscita="P">Vattene. Ingrato sei. Sei traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="898" met="7" uscita="P">Se vuoi che in pace io mora,</l>
                            <l n="899" met="7" uscita="T">non dirmi traditor,</l>
                            <l n="900" met="5" uscita="P">non dirmi ingrato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="901" met="7" uscita="P">Misero dimmi; e allora</l>
                            <l n="902" met="7" uscita="T">perdono al tuo rigor;</l>
                            <l n="903" met="7" uscita="T">e sol del mio dolor</l>
                            <l n="904" met="5" uscita="P">incolpo il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ELISA, SIDONIA e NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P">Due delitti ha Clearco. Egli di Elisa</l>
                            <l n="906" met="11" fen="I" uscita="P">la vita insidiò, tradì l'amore.</l>
                            <l n="907" met="7" uscita="P" xml:id="v907" part="I">Sidonia, intendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P" corresp="#v907" part="F">Intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P">Non abbia in te rival la tua regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P">lo gradirei di un traditor l'affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="X">Per la fé di Sidonia offro la mia.</l>
                            <l n="911" met="11" uscita="X" xml:id="v911" part="I">Essa a me la giurò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="X" corresp="#v911" part="F">(La gelosia</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">a lei si tolga). E a Nino anch'io la giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="7" uscita="P">Ami dunque Sidonia?
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" uscita="P">È l'amor mio quel volto, è la mia spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="7" uscita="P">E tu l'ami del pari?
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P">Nino è la gloria mia; Nino è il mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" uscita="P">(Cessa il timor). Tal fede?
                                <stage>(A Nino e Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA e NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="7" uscita="P">S'io fossi men fedele,</l>
                            <l n="919">
                                <seg xml:id="v919-1-a" met="11" uscita="P">a lui</seg>
                                <seg xml:id="v919-3-a" met="11" uscita="P">spergiura</seg>
                            </l>
                            <l n="919">
                                <seg xml:id="v919-2" met="11" uscita="P">sarei</seg>
                                <seg xml:id="v919-4" met="11" uscita="P">e a me crudele.</seg>
                            </l>
                            <l n="919">
                                <seg xml:id="v919-1-b" met="11" uscita="P">a lei</seg>
                                <seg xml:id="v919-3-c" met="11" uscita="P">spergiuro</seg>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P">Amatevi e sperate. Il vostro amore</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">piace ad Elisa. Essa il farà contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Nel tuo favore il mio piacer già sento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="X">Alma, in amor di più bramar non puoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="X">Ah, potessi esser lieta al par di voi!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="925" met="8" uscita="P">Va', che sei ben fortunata;</l>
                            <l n="926" met="8" uscita="P">tu l'adori ed egli t'ama;</l>
                            <l n="927" met="8" uscita="P">ei ti brama e sei fedele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="928" met="8" uscita="P">Io tradita e disprezzata</l>
                            <l n="929" met="8" uscita="P">offro il regno ad un indegno,</l>
                            <l n="930" met="8" uscita="P">dono il core a un traditore,</l>
                            <l n="931" met="8" uscita="P">son pietosa a chi è crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SIDONIA e NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P">Mia bella, eccoci in porto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="11" uscita="P">Pria che tu segua, ascolta. Alla tua fede</l>
                            <l n="934" met="11" uscita="P">chieder deggio un favore. A me lo giura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P">A Sidonia lo giuro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="7" uscita="P">Maggior legame io voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11" uscita="P">Lo giuro alla mia speme ed al tuo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Ancor non basta, o Nino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="11" uscita="P">E quando ei non si offenda, anche al mio onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" xml:id="v940" part="I">Or ti credo. Prometti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P" corresp="#v940" part="F">Io lo prometto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="X" xml:id="v941" part="I">In ogni evento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="X" corresp="#v941" part="F">Egual mia fede avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="7" uscita="P">Ma se avverrà che manchi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="X">Come tuo traditor, tu mi odierai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="7" uscita="P">L'impegno accetto. Or segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="7" uscita="P">Ed or lascia ch'io stampi</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P" xml:id="v946" part="I">su quella man ch'è mia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="946" met="11" uscita="P" corresp="#v946" part="F">Nino, più saggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="P" xml:id="v947" part="I">Al tuo sposo così?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="11" uscita="P" corresp="#v947" part="F">Sposo? Vaneggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="948" met="7" uscita="P">Ma tu non promettesti</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P" xml:id="v949" part="I">a me fede ed amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" met="11" uscita="P" corresp="#v949" part="F">Mal m'intendesti.</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">Nino, talor della beltà sul labbro</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">la cortesia ragiona e pare affetto.</l>
                            <l n="952" met="11" uscita="P">Un'amica pietà genio si crede.</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">Parla l'ingegno e par che parli 'l core.</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">Politica risponde e sembra amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">(Cieli!) Presente Elisa,</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="X">non ti dicesti unita a' voti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="957" met="11" uscita="X">E s'ella or fosse qui, tal mi direi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="958" met="7" uscita="X">Onde quest'arte, oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="959" met="11" uscita="P">Il tacer è il favor... Sarai costante?</l>
                            <l n="960" met="11" uscita="P">Odi. Sidonia è d'altro volto amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="7" uscita="P">Ad Elisa, o spergiura...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="962" met="11" uscita="P">Ferma. Il silenzio è del tuo onore un voto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="7" uscita="P">Speranze sì fallaci?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="11" uscita="P">Promettesti 'l favor. Lo voglio e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="965" met="7" uscita="P">Perché ascoltarmi amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="966" met="7" uscita="P">Poss'io vietar che m'ami</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">chi amar mi vuol? Gloria del sesso è questa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="11" uscita="P">D'infedeltà ti vanti e ti compiaci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P">Promettesti 'l favor. Lo voglio e taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="7" uscita="P" xml:id="v970" part="I">Ch'io taccia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="970" met="7" uscita="P" corresp="#v970" part="F">Lo giurasti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="971" met="11" uscita="P">Tradirò col silenzio il mio dolore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="11" uscita="P">Se parli, t'odierò qual traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="973" met="11" uscita="P">(Legge crudel!) Dimmi chi adori almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P">Mal si cerca il rival, quando egli è caro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="975" met="7" uscita="P">Tutto il mio mal si sappia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P">Vedi quanto ti stimo. Io t'apro il varco</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P">al più chiuso del core. Egli è Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P">(Stima funesta!) Un traditor ti piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="11" uscita="P">Mi piace e il suo piacermi è sua discolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="980" met="7" uscita="X">Ami la fellonia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="981" met="11" uscita="X">Il condannar chi adoro è scortesia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="982" met="11" uscita="P">Ma l'amore di un vil viltà non chiami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="11" uscita="P">Per far ch'ei non sia vil, basta ch'io l'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="984" met="4" uscita="P">Non è poco</l>
                            <l n="985" met="8" uscita="T">che il mio amore io scopra a te.</l>
                            <l n="986" met="8" uscita="T">Tu sei solo quel che sa</l>
                            <l n="987" met="8" uscita="P">il mio core ed il mio foco.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="988" met="8" uscita="T">Il fidarsi all'altrui fé</l>
                            <l n="989" met="8" uscita="T">così presto non si fa.</l>
                            <l n="990" met="4" uscita="T">Credi a me,</l>
                            <l n="991" met="8" uscita="P">è un favor che non è poco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="992" met="11" uscita="P">Io son perduto. Un gran favor si chiama</l>
                            <l n="993" met="7" uscita="P">il dir ch'io mi disperi.</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">E disperar convien. Beltà, che vanta</l>
                            <l n="995" met="7" uscita="P">all'amante altro amore,</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="P">altre piaghe, altre fiamme, altri legami,</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">vuol dir ch'ei più non viva o più non ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="998" met="8" uscita="P">Era meglio disperarmi,</l>
                            <l n="999" met="8" uscita="P">bella ingrata, che lasciarmi</l>
                            <l n="1000" met="8" uscita="P">una speme ch'or m'inganna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1001" met="8" uscita="X">S'io sapeva i mali miei,</l>
                            <l n="1002" met="8" uscita="X">non direi che ingrata sei</l>
                            <l n="1003" met="8" uscita="P">né saprei che sei tiranna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Reggia incendiata.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">FENICIO con seguito e poi AGENORE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">Costanza, amici. A' giusti voti arride</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">propizio il cielo. Arda la reggia e seco</l>
                            <l n="1006" met="11" uscita="P">si perda Elisa. Al funeral di un'empia</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">rogo minore o men crudel non dessi.</l>
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">Abbattete, atterrate.</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">Parte di voi porti l'eccidio altrove;</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">parte mi segua. Andiamo.</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="X">Astarto regni e il regno ei deggia a noi.</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="X">La grand'opra si adempia. Io son con voi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="7" uscita="P" xml:id="v1013" part="I">Fermati.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="7" uscita="P" corresp="#v1013" part="F">Elisa mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" xml:id="v1014" part="I">Scellerato è il desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1014" met="11" uscita="P" corresp="#v1014" part="F">Virtù lo move.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" xml:id="v1015" part="I">Contumace è l'ardir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1015" met="11" uscita="P" corresp="#v1015" part="F">Giustizia il regge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">Qual virtù? Qual giustizia? Elisa è salva.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">Chi può torla al mio sdegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1018" met="11" uscita="P">Su dunque, ardito porta il foco e il ferro</l>
                            <l n="1019" met="11" uscita="X">fin sugli occhi di Elisa. Ivi vedrai</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" xml:id="v1020" part="I">fra catene Clearco.
                                <stage>(Geronzio ascolta in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="11" uscita="P" corresp="#v1020" part="F">Oh cieli! Il figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P">Aspetta il suo destin. La legge è questa;</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">vuol Elisa il tuo brando o la sua testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">GERONZIO con soldati e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">(Fenicio qui si salvi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="7" uscita="P" xml:id="v1024" part="I">Geronzio, a tempo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1024" met="7" uscita="P" corresp="#v1024" part="F">Amico...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1025" met="11" uscita="X">Chi è traditor di Elisa ha l'odio mio.</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">Cedi quel ferro e prigionier mi segui</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">a' lacci. (Col tradirlo io l'assicuro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">Perfido amico e cavalier spergiuro!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Cedi alla tua regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">Ho in Astarto il mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">Questi or difenda</l>
                            <l n="1031" met="11" uscita="P">il capo di Clearco. Infame acciaro,</l>
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">se più tardi, il recide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" xml:id="v1033" part="I">Barbare stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P" corresp="#v1033" part="F">E il tuo furor l'uccide.
                                <stage>(Mostra di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="X" xml:id="v1034" part="I">Ferma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1034" met="11" uscita="X" corresp="#v1034" part="F">Pensa, o fellon, che padre sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1035" met="11" uscita="X">Se più fossi costante, empio sarei.</l>
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">Cedo all'amor, non alla tema. Andiamo.</l>
                            <l n="1037" met="7" uscita="P">Sappia Elisa che ha vinto</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">il padre, non l'eroe.</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">Essa un fido vassallo in me condanna;</l>
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">ed io detesto in lei la mia tiranna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" fen="S" uscita="P">A chi ti dee punir, tanto nimico?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">Spergiuro cavalier! Perfido amico!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">Empio destin, m'invola</l>
                            <l n="1044" met="7" uscita="T">amici e libertà;</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">virtù mi resterà di te più forte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1046" met="8" uscita="P">Col valor di questa sola</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">sfiderò, vincerò catene e morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Prigione.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e GERONZIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" xml:id="v1048" part="I">Ti tradii per salvarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P" corresp="#v1048" part="F">Era più fede</l>
                            <l n="1049" met="7" uscita="P">meco unir l'ire e l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">Elisa salva e prigionier Clearco,</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="P">un più ardito consiglio</l>
                            <l n="1052" met="7" fen="S" uscita="P">perdea te stesso e il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">Ma fra' ceppi e fra l'ombre</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">non mi resta a sperar che pena e morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1055" met="7" uscita="P">Quest'ombre e questi ceppi</l>
                            <l n="1056" met="11" uscita="P">dissipi e sciolga un tuo comando. Elisa,</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">che a te nimico, a sé leal mi crede,</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">ti assegnò alla mia fede;</l>
                            <l n="1059" met="11" uscita="P">ed ecco del mio inganno il primo frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">Oh illustre inganno! Oh dolce amico! Oh fido!</l>
                            <l n="1061" met="11" uscita="P">Perdona al mio timor, se concepire</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">potei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Taci. Ecco Elisa. Io torno all'ire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ELISA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" xml:id="v1063" part="I">(Udir mi giovi inosservata).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P" corresp="#v1063" part="F">E come,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1064" met="7" uscita="T">come potesti, di',</l>
                            <l n="1065" met="7" uscita="T">empio, tradir così</l>
                            <l n="1066" met="5" uscita="P">la tua regnante?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">Ma in braccio a ria vendetta</l>
                            <l n="1068" met="7" uscita="P">il tuo supplizio aspetta,</l>
                            <l n="1069" met="5" uscita="P">alma incostante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">(Che nobil cor!) Geronzio, in te si onori</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="P">il più fido vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">Non è ancor pago il zelo,</l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="P">se non veggo il tuo soglio</l>
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">del sangue più fellon spruzzato e tinto.</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">È pietà con gl'iniqui esser crudele.</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" xml:id="v1076" part="I">Intendi?
                                <stage>(A Fenicio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" corresp="#v1076" part="M">Intendo, sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" corresp="#v1076" part="F">(Quanto è fedele!)</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">Odi. A me qui Clearco.
                                <stage>(Piano a Geronzio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" xml:id="v1078" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P" corresp="#v1078" part="F">Ma novi cenni attendi</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">pria di espor quell'iniquo al mio sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1080" met="7" uscita="T">Come potesti, di',</l>
                            <l n="1081" met="7" uscita="T">empio, tradir così</l>
                            <l n="1082" met="5" uscita="P">la tua regnante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ELISA e FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Da Geronzio dovevi</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">miglior zelo imparar, ch'or non saresti</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">del mio offeso poter scopo infelice.</l>
                            <l n="1086" met="11" uscita="P">Ma tu, cieco al dover, spergiuro, ingrato,</l>
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">contra me, tua regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="7" uscita="P" xml:id="v1088" part="I">In te non ho...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="7" uscita="P" corresp="#v1088" part="F">Silenzio</l>
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">chieggo e rispetto. Hai preso l'armi. Hai mosse</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">quelle de' miei. Plebe, Senato, amici,</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">tutto hai sedotto. Hai sin sedotto il figlio,</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">quel figlio, oh dio! vedi perfidia! quello</l>
                            <l n="1093" met="11" fen="S" uscita="P">ch'esser dovea mio sposo e mio signore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">Tutto è ver, sol Clearco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P">Anch'egli, qual sei tu, sì, è un traditore.</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">Ma padre, figlio, complici, voi tutti,</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">tutti morrete. Un solo ferro, un solo</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">carnefice le vostre</l>
                            <l n="1099" met="11" uscita="P">vite reciderà, sudditi infami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">Ira, che non si teme, è già impotente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">Eh, non finger costanza. Il so. Paventi</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">di te e del figlio. Or vedi</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">qual regina offendesti. A te, a Clearco</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">in egual sorte il mio perdono imparto.</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">Ma il fio del comun fallo</l>
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" xml:id="v1106" part="I">paghi un sol capo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" corresp="#v1106" part="M">E qual?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1106" met="11" uscita="P" corresp="#v1106" part="F">Quello di Astarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="7" uscita="P">Di Astarto! Sai che in esso</l>
                            <l n="1108" met="11" uscita="P">il tuo giudice vive e il mio sovrano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1109" met="11" fen="S" uscita="P">Siasi; e tu all'ire mie scopri l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="7" uscita="P">Sta l'arcano sepolto</l>
                            <l n="1111" met="11" uscita="X" xml:id="v1111" part="I">tutto nell'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="11" uscita="X" corresp="#v1111" part="F">Parla o morrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">Morirà meco ancora</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">quell'arcano che cerchi;</l>
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">ma non morrà già meco</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="P">quell'Astarto che temi. A me sol noto,</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">sappi ch'ei vive; e vive,</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">sappilo, in questa reggia. Ad ogni istante</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="X">e lo vedi e gli parli. Or va'. Su lui</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">sfoga l'iniqua rabbia;</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">ma in ognun de' tuoi cari</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">temi 'l nimico tuo. Morrò contento,</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">purché meco non mora il tuo spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">Dacché giunsi a regnar, suddito ingrato,</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="X">chi di te più onorai?</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">Chi più del figlio tuo? Ma invano, invano</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">co' rimproveri tento il cor ribello.</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">Geronzio, olà. Vedremo</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="X">qual di noi vincerà. Tu quanto puoi</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">custodisci 'l segreto. Io quanto posso</l>
                            <l n="1130" met="11" uscita="P">userò per saperlo. Al gran cimento</l>
                            <l n="1131" met="11" uscita="P">venga col mio poter la tua baldanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">Per non temerti ho fede ed ho costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO, GERONZIO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="7" uscita="P" xml:id="v1133" part="I">Ecco il duce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="7" uscita="P" corresp="#v1133" part="F">Clearco,</l>
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">col tacermi costui ciò che non deve,</l>
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">vuol la sua morte e vuol la tua. In Astarto</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">cerco un ribel. L'arcano,</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P">che il suddito fellon tace al sovrano,</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">l'amante genitor non taccia al figlio.</l>
                            <l n="1139" met="11" uscita="P">Seco ti lascio. Io tornerò ma in breve;</l>
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">e se allor contumaci</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">nella vostra perfidia ancor sarete,</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">sul mio capo vel giuro, ambi morrete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1143" met="8" uscita="P">Ammutisci? Impallidisci?
                                <stage>(A Fenicio)</stage>
                            </l>
                            <l n="1144" met="8" uscita="P">Tu che hai fé? Tu che hai costanza?</l>
                            <l n="1145" met="4" uscita="P">Vedi, vedi</l>
                            <l n="1146" met="8" uscita="P">se ho il poter di spaventarti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1147" met="8" uscita="P">E tu, indegno, nel mio sdegno
                                <stage>(A Clearco)</stage>
                            </l>
                            <l n="1148" met="8" uscita="P">non paventi? Qual speranza?</l>
                            <l n="1149" met="8" uscita="P">Se ho ragion per minacciarti,</l>
                            <l n="1150" met="4" uscita="P">credi, credi,</l>
                            <l n="1151" met="8" uscita="P">ho anche cor per non amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e CLEARCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1152" met="7" uscita="P">Ah Clearco, Clearco!</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">Io ti perdo, io ti uccido, o parli o taccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1154" met="11" uscita="P">Come! Sia noto Astarto e salvo io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">Quando noto egli fia, non sei più salvo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">Perché tu taci, Elisa</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" xml:id="v1157" part="I">vuol la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1157" met="11" uscita="P" corresp="#v1157" part="F">E la vorrà, s'io parlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P">In Astarto sol vive il suo nimico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P">E nel rischio di lui tema Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="11" uscita="P">Qual favellar? Nulla comprendo, o padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">Questo, questo è l'arcano;</l>
                            <l n="1162" met="11" uscita="P">e sinché nol comprendi, io ti son padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1163" met="7" uscita="P">Del fatale momento</l>
                            <l n="1164" met="11" uscita="P">non ci abusiam. Dammi 'l tuo arcano in dono.</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">Salvami, o genitor. Tuo figlio io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1166" met="11" uscita="P">(Dura necessità!) Parlo e in udirmi</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">l'amor tuo inorridisca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1168" met="11" uscita="P">Amar la sua regina è sì gran colpa</l>
                            <l n="1169" met="7" uscita="P">nel figlio di Fenicio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">No, ma in quel di Abdastarto amar Elisa</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="X">è il sommo de' misfatti e de' più rei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="X" xml:id="v1172" part="I">In... quel...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="X" corresp="#v1172" part="F">Sì, di Abdastarto; e tu lo sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="P">Che! Non son io tuo figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" xml:id="v1174" part="I">In te onoro il mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1174" met="11" uscita="P" corresp="#v1174" part="F">Non son Clearco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="11" uscita="P" xml:id="v1175" part="I">Vive in te Astarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1175" met="11" uscita="P" corresp="#v1175" part="F">Oh dei! Ma come e quando?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">Allor che un empio fasto</l>
                            <l n="1177" met="11" fen="S" uscita="P">tolse al tuo genitor vita  e corona,</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">io ti serbai che ancor vagivi in fasce.</l>
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">Ti allevai qual mia prole e il ciel vi arrise,</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">il cielo che poc'anzi</l>
                            <l n="1181" met="11" fen="S" uscita="P">mi avea rapito in pari etade un figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="11" uscita="P">Chi teco allor fu dell'inganno a parte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P">Nessun. Primo lo taccia</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">chi non vuol che si sveli un grande arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="X">E a te si crederà che Astarto io sia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="11" uscita="P">Un che ricusa un figlio, e un sì gran figlio,</l>
                            <l n="1187" met="7" uscita="P">si può creder più padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">Padre anzi più si crede,</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P">quando figlio il ricusa e re lo acquista.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">Io re ti acquisterei col dirti Astarto?</l>
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">E col dirlo, or ch'Elisa</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">in lui teme, in lui cerca il suo nimico?</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">E se fossi mio figlio e re ti amassi,</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">dimmi, per qual consiglio</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">condannato in te avrei l'amor di Elisa?</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">A che in lei contrastar quel di Clearco?</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">Nell'odio di Fenicio</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">riconosciti, Astarto. Odi 'l tuo sangue,</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">se al mio dir non dai fede, odi 'l tuo onore,</l>
                            <l n="1200" met="7" uscita="P">odi l'ombra paterna</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">che sanguinosa ancor, perché negletta,</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">di riposo ti prega e di vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Vendetta? E contro Elisa? Ah, per pietade</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">sii mio padre, o Fenicio, e il sii per sempre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">Vergogna, Astarto. Per un basso affetto</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">rinunziare al tuo sangue, alla tua gloria.</l>
                            <l n="1207" met="7" uscita="P">Vergogna, più del padre</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="P">amar nell'empia figlia il parricida.</l>
                            <l n="1209" met="7" uscita="P">Su, col real tuo grado</l>
                            <l n="1210" met="7" uscita="P">prendi affetti più eccelsi;</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">né si lasci sedur da un vile amore</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">la tua ragion, la tua virtù, il tuo onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="11" uscita="P">Ma che dirò di Astarto alla regina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">Prendi tempo, arte adopra e la lusinga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="X" xml:id="v1215" part="I">Tu, se resti prigion...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" uscita="X" corresp="#v1215" part="F">De' casi miei</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="X">non ti prenda timor. Fa' ciò che dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="7" uscita="P">Vien la regina. Ahi vista!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ELISA, GERONZIO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">Su l'orme del furor, perfidi, io torno;</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="P">e quando non lo estingua</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">tutto il sangue di Astarto, il vostro, il vostro</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P" xml:id="v1221" part="I">lo estinguerà. Parla, Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1221" met="11" uscita="P" corresp="#v1221" part="F">Parla</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">ma non tradir nel tuo signor te stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P" xml:id="v1223" part="I">(Che sarà mai!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P" corresp="#v1223" part="F">Regina,</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">tempra il furor. Mi è noto Astarto. Io deggio</l>
                            <l n="1225" met="11" uscita="P">alla pietà del genitor l'arcano.</l>
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">Ben tosto alla mia fede</l>
                            <l n="1227" met="11" uscita="P">tu lo dovrai. Donami sol che altrove</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">di palesarlo abbia la gloria e il merto.</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">Dirlo, presente il padre,</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">non ben saprei. Troppo il suo duol pavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">Ti si compiaccia, ingrato. Al dono assento.</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">Seguimi. Qui Fenicio</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="P">resti alle sue catene e qui lo serbi</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="P">Geronzio al suo castigo o al mio perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="11" uscita="P">Va', non temer; sai quanto fido io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1236" met="5" uscita="P">Occhi vezzosi,</l>
                            <l n="1237" met="5" uscita="P">meno sdegnosi</l>
                            <l n="1238" met="5" uscita="P">vorrei mirarvi;</l>
                            <l n="1239" met="8" uscita="P">ma non so se lo sarete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1240" met="4" uscita="P">Il mio fato</l>
                            <l n="1241" met="8" uscita="P">troppo, troppo è dispietato;</l>
                            <l n="1242" met="8" uscita="P">troppo barbari voi siete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1243" met="5" uscita="P">Alma crudele,</l>
                            <l n="1244" met="5" uscita="P">meno infedele</l>
                            <l n="1245" met="5" uscita="P">vorrei vederti;</l>
                            <l n="1246" met="8" uscita="X">ma non so se lo sarai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1247" met="4" uscita="P">In amore</l>
                            <l n="1248" met="8" uscita="P">troppo, troppo ho fido il core,</l>
                            <l n="1249" met="8" uscita="X">troppo perfido tu l'hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">GERONZIO e FENICIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">Amico, omai si adempia</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">l'opra di tua amistà. Più non s'indugi.</l>
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">Nell'amor di Clearco</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">temo il rischio di Astarto. Ah, si prevenga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">Prevengasi, o Fenicio. Al piè già tolgo</l>
                            <l n="1255" met="7" uscita="P">le gravose ritorte</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">e l'arbitro ora sei della tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">Sciolta dalle ritorte</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="P">la destra invitta e forte</l>
                            <l n="1259" met="7" uscita="T">l'acciaro stringerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1260" met="7" uscita="P">E in pro del mio regnante</l>
                            <l n="1261" met="7" uscita="P">impiegherò costante</l>
                            <l n="1262" met="7" uscita="T">la cara libertà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Stanze reali.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">SIDONIA e NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="7" uscita="P" xml:id="v1263" part="I">Pietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="7" uscita="P" corresp="#v1263" part="F">Lascia di amarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="7" uscita="P" xml:id="v1264" part="I">Non posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="7" uscita="P" corresp="#v1264" part="F">Hai cor sì fiacco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="7" uscita="X">Né potendo il vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P">Chi fugge di sanar, pietà non merta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">Mi risani l'amor che mi ha tradito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">E chiami tradimento un disinganno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">Disinganno crudel, dopo le care</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P" xml:id="v1270" part="I">tenere tue promesse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1270" met="11" uscita="P" corresp="#v1270" part="F">Abbiam due cori.</l>
                            <l n="1271" met="7" uscita="P">Con l'uno amiam da vero;</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P">con l'altro amiam da scherno.</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">Quel serve al genio; e questo</l>
                            <l n="1274" met="11" uscita="P">serve al diletto. Ei d'amar dice e il giura;</l>
                            <l n="1275" met="7" uscita="P">ma il giuramento è vano;</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P">il dir non è sincero;</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">e giova il finto a mascherare il vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">Ma se hai due cori, almeno</l>
                            <l n="1279" met="7" uscita="X">col vero ama chi dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="11" uscita="X">Amo quel che più piace agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="7" uscita="P" xml:id="v1281" part="I">E ti piace...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="7" uscita="P" corresp="#v1281" part="F">Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="11" uscita="P">Amando lui, la tua regina offendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">Come il saprà? Da chi? Da te? Rammenta</l>
                            <l n="1284" met="7" uscita="P">la tua fede giurata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1285" met="11" uscita="P">(Rimembranza spietata!) Io la rammento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" xml:id="v1286" part="I">Languir devi e tacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P" corresp="#v1286" part="F">(Oh giuramento!)</l>
                            <l n="1287" met="7" uscita="P">Ma languendo e tacendo</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P">quegli affetti otterrò che indarno or chiedo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1289" met="11" uscita="P">Vuoi che da ver risponda? Io non lo credo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1290" met="8" uscita="P">S'io ti amassi qual vorresti,</l>
                            <l n="1291" met="8" uscita="X">ti direi mio ben, cor mio</l>
                            <l n="1292" met="8" uscita="T">ma... No no, nol dico a te;</l>
                            <l n="1293" met="8" uscita="X">dico sol ch'io tel direi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1294" met="8" uscita="P">Sospirar tu mi udiresti</l>
                            <l n="1295" met="8" uscita="X">tra il timore e tra il desio.</l>
                            <l n="1296" met="8" uscita="T">Se nol fo, non so perché;</l>
                            <l n="1297" met="8" uscita="X">sol io so che quel non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P" xml:id="v1298" part="I">Povero cor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P" corresp="#v1298" part="F">Vien la regina. Avverti.</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="X">Se mi manchi di fé, se ardire avrai</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="X">di dirle ch'io non t'amo e che non sei</l>
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">mia speranza, mio amore...</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">Basta... Te ne avvedrai... Vo' trarti 'l core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="11" uscita="P" xml:id="v1303" part="I">Anche questo di più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ELISA e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1303" met="11" uscita="P" corresp="#v1303" part="F">Nino, Sidonia,</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P" xml:id="v1304" part="I">ne' tetti miei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1304" met="11" uscita="P" corresp="#v1304" part="F">Sieguo farfalla il lume;
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1305" met="11" uscita="P">Clizia al mio sol m'aggiro, ape al mio fiore.</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">Non è così? Dillo, mio ben, mio nume.
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="7" uscita="P" xml:id="v1307" part="I">Ah, regina!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1307" met="7" uscita="P" corresp="#v1307" part="F">Su, dille</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">che lontana da te non ho riposo,</l>
                            <l n="1309" met="7" uscita="P">che più teneri sensi</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">giammai non concepì mente amorosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P" xml:id="v1311" part="I">(E tacer mi conviene!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P" corresp="#v1311" part="F">Ei non risponde.
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">È il soverchio piacer che lo confonde.
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1313" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v1313" part="I">Guai a te.
                                <stage>(Piano a Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v1313" part="F">Qui poc'anzi</l>
                            <l n="1314" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1314" part="I">che ti dicea la bella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1314" part="M">Io per te...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1314" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1314" part="F">Taci.</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" xml:id="v1315" part="I">Vo' saperlo da Nino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1315" met="11" uscita="P" corresp="#v1315" part="F">E Nino parli;</l>
                            <l n="1316" met="7" uscita="P">né dissimuli un solo</l>
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">di que' nomi soavi, ond'io lo chiamo</l>
                            <l n="1318" met="11" uscita="P">caro ben, dolce ardor, luce gradita,</l>
                            <l n="1319" met="11" uscita="P">vezzo, gioia, speranza, anima, vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="7" uscita="P" xml:id="v1320" part="I">(Che pena!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="7" uscita="P" corresp="#v1320" part="F">Ei sta confuso.
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="7" uscita="T">Fa' cor, rispondi, di'.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" fen="S" uscita="T">(E finger deggio?) Ella dicea così:</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">«Nino, l'amante core</l>
                            <l n="1324" met="7" uscita="P">piange, sospira e pena;</l>
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">arde, si strugge e more».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P" xml:id="v1326" part="I">Per te?
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P" corresp="#v1326" part="F">Per lui, mia fiamma e mia catena.
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" xml:id="v1327" part="I">Arde per te?
                                <stage>(Sidonia minaccia Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="11" uscita="P" corresp="#v1327" part="F">Dirti ch'ell'arda è poco.</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" xml:id="v1328" part="I">Quell'alma è tutta foco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1328" met="11" uscita="P" corresp="#v1328" part="F">E voi ne siete</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="X">la bellissima sfera, amati rai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1330" met="11" uscita="X">(Più fida amante io non intesi mai).</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">Pur non ti veggo in fronte
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" xml:id="v1332" part="I">un intero seren.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1332" met="11" uscita="P" corresp="#v1332" part="F">Non è mai pago
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P">nell'indugio del bene un grande affetto.</l>
                            <l n="1334" met="7" uscita="P">Ma consolati, o Nino;</l>
                            <l n="1335" met="7" uscita="P">sento anch'io quel momento,</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">che mi toglie a' diletti, aspro e penoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P">E questo suo dolor sia tuo riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="7" uscita="P" xml:id="v1338" part="I">Mi accheto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1338" met="7" uscita="P" corresp="#v1338" part="F">Il ben più atteso</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">con più gioia si abbraccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" uscita="P" xml:id="v1340" part="I">(Lo speri Elisa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" uscita="P" corresp="#v1340" part="F">(E Nino soffra e taccia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P" xml:id="v1341" part="I">Se più chiedi...
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P" corresp="#v1341" part="F">Non più. Nino è contento,
                                <stage>(A Sidonia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">e contento per te che l'ami tanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="7" uscita="P" xml:id="v1343" part="I">(Oh dio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="7" uscita="P" corresp="#v1343" part="F">Vedi che quasi
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">sta per uscir su quei begli occhi 'l pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="7" uscita="P">Per eccesso di gioia</l>
                            <l n="1346" met="11" uscita="P" xml:id="v1346" part="I">si piange ancor. Di', non è vero?
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="P" corresp="#v1346" part="F">È vero.</l>
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" xml:id="v1347" part="I">(Non posso più).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P" corresp="#v1347" part="F">(Tanto piacer dispero).</l>
                            <l n="1348" met="7" uscita="P">Parti, o cara. Abbastanza</l>
                            <l n="1349" met="11" uscita="X" xml:id="v1349" part="I">qui si espresse il tuo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="11" uscita="X" corresp="#v1349" part="F">Ma l'amor mio</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="X">prenda ancor da que' lumi il dolce addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1351" met="7" uscita="X">Veggo, begli occhi, in voi
                                <stage>(Forte a Nino)</stage>
                            </l>
                            <l n="1352" met="7" uscita="X">(non parlo, no, de' tuoi)
                                <stage>(Piano a Nino)</stage>
                            </l>
                            <l n="1353" met="5" uscita="P">di amor le faci.</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">(Tu accender non mi puoi. Soffrilo e taci).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1355" met="7" uscita="T">Da voi lo strale uscì,</l>
                            <l n="1356" met="7" uscita="T">(finger convien così)</l>
                            <l n="1357" met="5" uscita="P">lumi vivaci.</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">(Per te non mi ferì. Tu non mi piaci).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ELISA e NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="11" uscita="P">Quanto amante è Sidonia! E quanto è fida!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" xml:id="v1360" part="I">Anche troppo, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" uscita="P" corresp="#v1360" part="F">Al vostro invidio</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">felicissimo affetto, alme costanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P">Siam felici del par, del pari amanti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="11" uscita="P">Se ne invoglia il mio cor. Qui di Clearco</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">la vista attendo. A me l'affretta e torna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="11" uscita="X" xml:id="v1365" part="I">Pronto mi avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="11" uscita="X" corresp="#v1365" part="F">Perché sì mesto sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1366" met="11" uscita="X">Tanto fedel Sidonia io non vorrei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1367" met="8" uscita="T">Questo duol tu vedi in me,</l>
                            <l n="1368" met="8" uscita="P">perché in lei, mio dolce ardore,</l>
                            <l n="1369" met="8" uscita="T">regna troppo fedeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1370" met="8" uscita="T">Dir di più non posso a te.</l>
                            <l n="1371" met="8" uscita="P">Ma so ben ch'ora in quel core</l>
                            <l n="1372" met="8" uscita="T">amerei l'infedeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ELISA e poi CLEARCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373" met="11" uscita="X">Che strano amor! Ma sugli affetti altrui</l>
                            <l n="1374" met="7" uscita="P">a che vaneggi, Elisa?</l>
                            <l n="1375" met="11" uscita="X">Troppo ti resta a ragionar sui tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1376" met="11" uscita="X">(Vederla e non amarla, o cor, non puoi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">Vieni, vieni, o Clearco, e rassicura</l>
                            <l n="1378" met="7" uscita="P">un'alma combattuta</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">da speme, da timor, d'odio e d'affetto.</l>
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">Mostrami 'l mio nimico;</l>
                            <l n="1381" met="11" fen="S" uscita="P">e rendimi 'l mio amante. Obblio già tutte</l>
                            <l n="1382" met="7" uscita="P">le andate offese; inganni,</l>
                            <l n="1383" met="11" fen="I" uscita="S">spergiuri, fellonie, tutto perdono;</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">e l'Elisa ch'io fui per te ancor sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1385" met="7" uscita="P">Tanto ti preme Astarto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1386" met="11" uscita="P">Pende dalla sua morte il mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="7" uscita="P" xml:id="v1387" part="I">Misero!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1387" met="7" uscita="P" corresp="#v1387" part="F">Eh, me lo addita,</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">per prova di tua fé, con men di orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">Servasi, o mia regina, al tuo furore.</l>
                            <l n="1390" met="7" uscita="P">Già su l'orlo del labbro</l>
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" xml:id="v1391" part="I">spinto è il nome fatal.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P" corresp="#v1391" part="F">Caro Clearco!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1392" met="11" uscita="X">Ma svelarlo non basti. A' piedi tuoi</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">questo temuto tuo rival superbo</l>
                            <l n="1394" met="11" uscita="P">traggasi domo. In mio poter lo serbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="7" uscita="P">Oh cieli! E sarà vero</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">ch'io dovrò sì gran bene a man sì cara?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="11" uscita="P" xml:id="v1397" part="I">Sì, ma pria di un favor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="11" uscita="P" corresp="#v1397" part="F">Clearco, chiedi</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">libertà, genitor, grandezza, affetto,</l>
                            <l n="1399" met="11" uscita="P">tutto prometto. Abbilo in premio e in dono.</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" xml:id="v1400" part="I">Che vuoi? Qual è il tuo voto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P" corresp="#v1400" part="F">Il suo perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" xml:id="v1401" part="I">Per Astarto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="11" uscita="P" corresp="#v1401" part="F">E vi aggiungi anche il tuo amore.</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="P" xml:id="v1402" part="I">Te ne prega Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P" corresp="#v1402" part="F">Ah traditore!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">Dimmi qual vuoi. Chiamami ingrato, iniquo.</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">Dal regno e, se non basta,</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">scacciami dal tuo core, odiami e resti</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">della pura mia fiamma</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">la memoria perduta e il nome spento;</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">ma sia Astarto tuo sposo e son contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">Tu mi amasti? Tu mai? No, non è vero.</l>
                            <l n="1410" met="11" uscita="P">Amasti più di Elisa il suo nimico</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P">e più dell'amor mio la mia rovina.</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" xml:id="v1412" part="I">Perfido!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="M">Cari sdegni!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1412" met="11" uscita="P" corresp="#v1412" part="F">Ah, forse prova</l>
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">tu fai della mia fede e ti compiaci</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="X">del mio furor. Clearco, anima mia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1415" met="7" uscita="P">No, taci; un sì gran bene</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">non vuol Clearco; ei vuol vendette e sdegni.</l>
                            <l n="1417" met="11" uscita="P">Teco sol viva Astarto e teco regni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1418" met="11" uscita="P">Viverà. Regnerà. Sol per tua pena</l>
                            <l n="1419" met="11" uscita="P">la grazia avrai. Gli darò letto e trono.</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">Vuoi più? L'amerò ancor, se vuoi ch'io l'ami.</l>
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">Ma nel momento istesso</l>
                            <l n="1422" met="7" uscita="P">ch'ei giungerà al possesso</l>
                            <l n="1423" met="7" uscita="P">del talamo e del core,</l>
                            <l n="1424" met="7" uscita="P">tu morrai, traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P">Io morirò; ma teco viva Astarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1426" met="7" uscita="P">(L'empio non si sgomenta</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">né impallidisce pur!) Che più? S'adempia</l>
                            <l n="1428" met="11" uscita="P">il tuo voto ed il mio. Guidami 'l prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="11" fen="S" uscita="P">Prima si appresti all'imeneo la reggia.</l>
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">(Così servo a Fenicio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">E per l'atrio real tu a me lo guida</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">ma solo e non veduto. In lui lo sguardo</l>
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">si appaghi almen, pria che la man lo elegga</l>
                            <l n="1434" met="7" uscita="P">suo regnante e suo sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="X">Ti piacerà quanto ti piacqui anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="X">Più il tuo piacer non è ragion del mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">E s'ei simile al mio spieghi 'l sembiante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P">Non m'abbia sposa e non mi speri amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1439" met="7" uscita="T">Non tanto sdegno, no,</l>
                            <l n="1440" met="5" uscita="P">nume adorato,</l>
                            <l n="1441" met="7" uscita="T">che per odiar così</l>
                            <l n="1442" met="5" uscita="P">non è quel core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1443" met="7" uscita="T">Amore lo formò</l>
                            <l n="1444" met="5" uscita="P">meno spietato;</l>
                            <l n="1445" met="7" uscita="T">né a chi ben ama un dì</l>
                            <l n="1446" met="5" uscita="P">mai manca amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ELISA e poi NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1447" met="7" uscita="P">Ben risolvesti, Elisa.</l>
                            <l n="1448" met="7" uscita="P">Ti si tolga in Astarto,</l>
                            <l n="1449" met="7" uscita="P">se regni, un gran periglio</l>
                            <l n="1450" met="11" uscita="P" xml:id="v1450" part="I">e s'ami un grande inciampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="11" uscita="P" corresp="#v1450" part="F">Al regal ciglio</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P" xml:id="v1451" part="I">ritorno umile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" uscita="P" corresp="#v1451" part="F">Ed opportuno. Ascolta.</l>
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">Per via dell'atrio, onde alla reggia vassi,</l>
                            <l n="1453" met="11" uscita="P">verrà fra poco a me Clearco; e solo</l>
                            <l n="1454" met="7" uscita="P">ei non verrà. Qualunque</l>
                            <l n="1455" met="7" uscita="P">seco sia, fa' che ucciso</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">spiri sugli occhi tuoi l'anima iniqua.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="7" uscita="P" xml:id="v1457" part="I">Intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="7" uscita="P" corresp="#v1457" part="F">E con l'avviso</l>
                            <l n="1458" met="11" uscita="P" xml:id="v1458" part="I">di sua morte a me riedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="11" uscita="P" corresp="#v1458" part="F">Il cenno adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1459" met="11" uscita="P">Gelosia di comando il colpo impone.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">E il comando sovrano è mia ragione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1461" met="5" uscita="P">Per quel bel volto</l>
                            <l n="1462" met="5" uscita="P">che m'innamora,</l>
                            <l n="1463" met="5" uscita="P">no, non ti ascolto,</l>
                            <l n="1464" met="5" uscita="T">pietà crudel.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1465" met="5" uscita="P">Per te non voglio</l>
                            <l n="1466" met="5" uscita="P">regnar sul soglio,</l>
                            <l n="1467" met="5" uscita="P">quanto infelice,</l>
                            <l n="1468" met="5" uscita="T">tanto infedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">NINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1469" met="7" uscita="P">Di ubbidir, di soffrire</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="P">non ti stancar, mio core.</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">Nascesti servo e ti fe' schiavo amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1472" met="8" uscita="T">Questo è tempo di soffrir;</l>
                            <l n="1473" met="8" uscita="T">verrà poi quel di goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1474" met="8" uscita="T">Chi dispera nel martir</l>
                            <l n="1475" met="8" uscita="T">si ritarda il suo piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Atrio reale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">AGENORE e CLEARCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1476" met="11" uscita="P" xml:id="v1476" part="I">Non più. Stringi l'acciar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1476" met="11" uscita="P" corresp="#v1476" part="F">Per me tant'ira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="11" uscita="P">Ove scorgo il rivale, odio il nimico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1478" met="11" uscita="P">Un rivale maggior fia tuo spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="7" uscita="P">Di' che temi 'l cimento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">Pensa alle mie vittorie e di' s'io temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">Orsù, vinci anche Agenore. Che tardi?</l>
                            <l n="1482" met="7" uscita="P">Solo per questa strada</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">d'una regina in sen corra Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1484" met="7" uscita="P">Tanto ei più non pretende.</l>
                            <l n="1485" met="11" fen="S" uscita="P">Abbian tue gelosie più grande oggetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1486" met="7" uscita="P" xml:id="v1486" part="I">Ove e qual è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1486" met="7" uscita="P" corresp="#v1486" part="F">Fra poco,</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="X">se meco vieni, ove e qual sia saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">NINO con guardie e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">(Sul german di Sidonia il mortal colpo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1489" met="7" uscita="P">Non fia dunque Clearco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">No, Clearco non fia sposo di Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1491" met="11" uscita="P">(L'amore e l'amistà mi fan rubello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="11" uscita="P" xml:id="v1492" part="I">La fede accetto. Andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1492" met="11" uscita="P" corresp="#v1492" part="F">Prence, rimanti.
                                <stage>(Ad Agenore)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1493" met="11" uscita="P">Perdona. Uopo maggior mi chiama altrove.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">L'uopo maggior sia l'ubbidire Elisa.</l>
                            <l n="1495" met="7" uscita="P">Essa meco ti vuole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1496" met="7" uscita="X">Teco? (Che far degg'io?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P">L'indugio è colpa, ove reale è il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">Ti seguo. E tu rammenta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">Lo so, che in sen di Elisa e nel suo trono</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">Clearco non vedrai. (Quel più non sono).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1501" met="5" uscita="P">Se tu m'inganni,</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="X">più fiera in me sarà la gelosia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1503" met="5" uscita="P">Ed a' tuoi danni</l>
                            <l n="1504" met="11" uscita="X">l'ira si accenderà nell'alma mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1505" met="11" uscita="T">Or si vada ad Elisa. Oh dio! Che fo?</l>
                            <l n="1506" met="11" uscita="T">Deggio temer? Deggio sperar? Nol so.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1507" met="8" uscita="P">Qual fra il porto e la tempesta,</l>
                            <l n="1508" met="8" uscita="P">fra il timore e fra la speme</l>
                            <l n="1509" met="8" uscita="X">legno incerto è l'alma mia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1510" met="8" uscita="P">Pur mi affido e credo a questa,</l>
                            <l n="1511" met="8" uscita="P">perché i mali, ch'ella teme,</l>
                            <l n="1512" met="8" uscita="X">vince il ben ch'ella desia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">ELISA e SIDONIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">Qui prevengo il mio ben. Qui vo' che splenda</l>
                            <l n="1514" met="11" fen="S" uscita="P">d'imeneo per Clearco oggi la face.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">Ingrato e traditore ancor ti piace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1516" met="11" uscita="X">Ragion di sua innocenza è l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1517" met="7" uscita="P">(Perdo Clearco). E assolvi</l>
                            <l n="1518" met="7" uscita="P">chi amar puote Sidonia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1519" met="11" uscita="P">Ti amò ma si pentì. Cor che ben ama</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P">facilmente perdona un'incostanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1521" met="11" uscita="P">(Povero amor, tu sei senza speranza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">NINO con guardie e le suddette</stage>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="7" uscita="P">Regina, il tuo comando</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="P" xml:id="v1523" part="I">m'ebbe fido ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1523" met="11" uscita="P" corresp="#v1523" part="F">Estinto cadde...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1524" met="7" uscita="P">Quegli che m'imponesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1525" met="11" uscita="P">Ecco il premio dell'opra. A lui la destra</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P" xml:id="v1526" part="I">porgi, Sidonia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1526" met="11" uscita="P" corresp="#v1526" part="M">A lui?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1526" met="11" uscita="P" corresp="#v1526" part="F">Non son io quegli,</l>
                            <l n="1527" met="7" fen="I" uscita="P">per cui amando avvampi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1528" met="11" uscita="P" xml:id="v1528" part="I">A Nino questa man?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1528" met="11" uscita="P" corresp="#v1528" part="F">Così destina</l>
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">il suo merto, il tuo amor, la tua regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">FENICIO e GERONZIO con soldati e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1530" met="11" uscita="P" xml:id="v1530" part="I">Non regna altri che Astarto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1530" met="11" uscita="P" corresp="#v1530" part="F">Oh ciel, che veggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1531" met="7" uscita="P">Non temer, son tuo scudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1532" met="11" uscita="P">Mal si difende una ragione ingiusta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1533" met="11" uscita="P" xml:id="v1533" part="I">Anche Geronzio a me ribello?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1533" met="11" uscita="P" corresp="#v1533" part="F">Anch'esso</l>
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" xml:id="v1534" part="I">ha in Astarto il suo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="11" uscita="P" corresp="#v1534" part="F">Perfidi, andate.</l>
                            <l n="1535" met="7" uscita="P">Al vostro re servite.</l>
                            <l n="1536" met="11" uscita="P">Io non son che tiranna. Ei venga e regni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="7" uscita="P">Verrà ma del tuo fallo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1538" met="11" uscita="P">Mi punisca chi è re, non chi è vassallo.</l>
                            <l n="1539" met="11" uscita="P">Ei venga e regni. Ov'è? Perché si asconde?</l>
                            <l n="1540" met="11" uscita="P">Così lo sostenete? A me si mostri.</l>
                            <l n="1541" met="11" uscita="P">Cercatelo; ma udite, il troverete</l>
                            <l n="1542" met="7" uscita="P">cadavero infelice,</l>
                            <l n="1543" met="11" uscita="X" xml:id="v1543" part="I">squarciato il sen da cento piaghe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1543" met="11" uscita="X" corresp="#v1543" part="F">Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="11" uscita="X">Ed il cenno mortal fu cenno mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="11" uscita="P" xml:id="v1545" part="I">Ucciso è Astarto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1545" met="11" uscita="P" corresp="#v1545" part="F">Il grande arcano io seppi</l>
                            <l n="1546" met="11" uscita="P">da chi tu lo fidasti. Astarto è morto.</l>
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" xml:id="v1547" part="I">Non mi ubbidisti tu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" corresp="#v1547" part="F">Sì. (Non intendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1548" met="7" uscita="P">Inorridisco e tremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">Questo è il re che vantate e ch'io non temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1550" met="11" uscita="P">Morì Clearco, ah, non più tale. Astarto,</l>
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" xml:id="v1551" part="I">Astarto in lui morì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" corresp="#v1551" part="F">Morì Clearco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P" xml:id="v1552" part="I">Come! Clearco! Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P" corresp="#v1552" part="F">E ancor t'infingi?</l>
                            <l n="1553" met="7" uscita="P">Vanne, crudel. Trionfa.</l>
                            <l n="1554" met="11" uscita="P">Iniqua, ami Clearco e Astarto uccidi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="X" xml:id="v1555" part="I">Astarto il tuo Clearco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="X" corresp="#v1555" part="F">Or che il perdei,</l>
                            <l n="1556" met="11" uscita="P">qual frutto aver potrei da una menzogna?</l>
                            <l n="1557" met="11" uscita="P">A che vantar mio re chi è senza vita?</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P">Perché negarmi padre a un figlio estinto?</l>
                            <l n="1559" met="11" uscita="P">Questo è duol di vassallo e non di padre;</l>
                            <l n="1560" met="7" uscita="X">e in lui pianger degg'io</l>
                            <l n="1561" met="11" uscita="X">il figlio di Abdastarto e non il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="11" uscita="P">(Che intesi mai! Ma chi sarà l'ucciso?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1563" met="7" uscita="P">Empio, e tu l'uccidesti?
                                <stage>(A Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1564" met="11" uscita="P">(Peni l'ingrata). Era di Elisa il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1565" met="7" uscita="P">(Ma il mio cenno non volle</l>
                            <l n="1566" met="7" uscita="P" xml:id="v1566" part="I">morto Clearco!)
                                <stage>(Piano a Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1566" met="7" uscita="P" corresp="#v1566" part="F">(Ei vive).
                                <stage>(Piano ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1567" met="11" uscita="P">(E se vive il mio ben, nulla si tema).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1568" met="7" uscita="P">Un gran duol più non taccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1569" met="7" uscita="P" xml:id="v1569" part="I">Sidonia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1569" met="7" uscita="P" corresp="#v1569" part="F">In questo pianto</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">vedi, Elisa, il mio amore. Amai Clearco</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">e, per amarlo sola, a te lo finsi,</l>
                            <l n="1572" met="11" uscita="P">col foglio che credesti a me diretto,</l>
                            <l n="1573" met="7" uscita="P">infedele ed ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="P" xml:id="v1574" part="I">Perfida!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1574" met="11" uscita="P" corresp="#v1574" part="F">Ah piangi meco e piangi, o cruda,</l>
                            <l n="1575" met="7" uscita="P">un amante leale;</l>
                            <l n="1576" met="11" uscita="P">e perché maggior pena in te si desti,</l>
                            <l n="1577" met="11" uscita="P">pensa che tu, crudel, tu l'uccidesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1578" met="7" uscita="P">Ma non l'abbia l'iniqua</l>
                            <l n="1579" met="7" uscita="P">impunemente ucciso.</l>
                            <l n="1580" met="7" uscita="P">Geronzio, alla vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GERONZIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1581" met="7" uscita="P" xml:id="v1581" part="I">Cada l'indegna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1581" met="7" uscita="P" corresp="#v1581" part="F">Nino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1582" met="11" uscita="P" xml:id="v1582" part="I">Più non si taccia. Odi, Fenicio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1582" met="11" uscita="P" corresp="#v1582" part="F">E cada,</l>
                            <l n="1583" met="11" fen="S" uscita="P">con la rea del comando, anche il ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1584" met="11" uscita="P" xml:id="v1584" part="I">Astarto... Udite...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1584" met="11" uscita="P" corresp="#v1584" part="F">È morto; e voi morrete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1585" met="7" uscita="P" xml:id="v1585" part="I">Vive...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1585" met="7" uscita="P" corresp="#v1585" part="F">Ma prima uccisa</l>
                            <l n="1586" met="11" uscita="P" xml:id="v1586" part="I">mora costei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">CLEARCO e i suddetti; e poi AGENORE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1586" met="11" uscita="P" corresp="#v1586" part="F">Viva ad Astarto Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA e SIDONIA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1587" met="11" uscita="P" xml:id="v1587" part="I">Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1587" met="11" uscita="P" corresp="#v1587" part="M">Re, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1587" met="11" uscita="P" corresp="#v1587" part="F">Qual'ire, o fidi,</l>
                            <l n="1588" met="7" uscita="P">contra il viver di Elisa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1589" met="7" uscita="P">La tua creduta morte</l>
                            <l n="1590" met="11" uscita="P">a noi fu di dolore, a lei di rischio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1591" met="7" uscita="P">Vuoi morto il tuo Clearco?
                                <stage>(Ad Elisa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1592" met="11" uscita="P">Tal volli Astarto. Or che tu il sei, se lice,</l>
                            <l n="1593" met="11" uscita="P" xml:id="v1593" part="I">amo Astarto in Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1593" met="11" uscita="P" corresp="#v1593" part="F">Oh me felice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1594" met="7" uscita="P">Ma, Nino, chi è l'estinto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1595" met="11" uscita="P">Agenore trovai sol con Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1596" met="11" uscita="P">Ah crudele! Ah fellon! Di'. L'uccidesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1597" met="11" uscita="P">No, serbai la sua vita a quel bel volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1598" met="11" uscita="P">L'infedeltà mi è cara. Io qui l'attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1599" met="11" uscita="P">La mercede prepara. Or or tel rendo.
                                <stage>(A Sidonia. Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1600" met="11" uscita="P">Elisa, ecco l'amante, ecco il nimico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1601" met="11" uscita="P">E perché adoro l'un, l'altro mi è caro.</l>
                            <l n="1602" met="7" uscita="P">Goda Astarto il suo trono;</l>
                            <l n="1603" met="11" uscita="P">e ciò che pria fu dono, or fia dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1604" met="11" uscita="P">E tu meco il godrai. Ceda il tuo zelo,</l>
                            <l n="1605" met="7" uscita="X">Fenicio, all'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FENICIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1606" met="11" fen="S" uscita="P">Sinché il padre io fingea, sai ciò ch'io dissi;</l>
                            <l n="1607" met="11" uscita="P">or che vassallo io sono, al re m'inchino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1608" met="11" uscita="P">In Astarto si perde il mio Clearco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELISA e CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1609" met="11" uscita="P" xml:id="v1609" part="I">Pur sarai mio, dolce mio ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1609" met="11" uscita="P" corresp="#v1609" part="F">Che miro!
                                <stage>(Agenore sopraggiunge con Nino)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1610" met="11" uscita="P">Astarto e non Clearco in sen di Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AGENORE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1611" met="11" uscita="P">Cedo al mio re l'amore e il fasto. Ei regni</l>
                            <l n="1612" met="11" uscita="P">e il mio fallo perdoni. Il foglio io finsi</l>
                            <l n="1613" met="11" uscita="P">che traditor di Elisa a lei ti espose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CLEARCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1614" met="11" uscita="P">Han le colpe di amor facil perdono.</l>
                            <l n="1615" met="7" uscita="P">Nino, fia tua Sidonia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIDONIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1616" met="11" uscita="P">Or la mia stella intendo. A te mi dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>NINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1617" met="11" uscita="P">E fra gli amanti il più contento io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1618" met="8" uscita="P">Se ha per guida la costanza,</l>
                            <l n="1619" met="8" uscita="P">è felice la speranza</l>
                            <l n="1620" met="8" uscita="P">e contento amor si vede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1621" met="8" uscita="P">Il piacer, che dell'affetto</l>
                            <l n="1622" met="4" uscita="P">è l'oggetto,</l>
                            <l n="1623" met="8" uscita="P">premio ancora è della fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'«Astarto»</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: <hi rend="italic">Poesie con Pariati</hi>, X, pp. 1-106.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>conceputo, ziffre "cifre, caratteri" <hi rend="italic">passim</hi>; 25 de' gloriosi abeti (accettabile considerando «gloriosi» quadrisillabo),
                        36 a lui dirò che ambizion nol tragga (accettabile considerando «ambizion»
                        quadrisillabo), 06 ossequioso labbro i primi voti (accettabile considerando
                        «ossequioso» pentasillabo), 187 corro di Elisa. <hi rend="smallcaps">Fenicio</hi> Intendo. Impaziente (accettabile considerando «Impaziente» pentasillabo), 211
                        colpevole, tiranna, empia, odiosa (accettabile considerando «odiosa»
                        quadrisillabo), 906 la vita insidiò, tradì l'amore (accettabile considerando
                        «insidiò» quadrisillabo).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> Seto Calvisio (benché attestato anche in I-V708)] Sesto Calvisio; 1144
                        didascalia <hi rend="italic">A Fenicia</hi>] <hi rend="italic">A Fenicio</hi>, 1238 vorrei mirarmi (non dà senso)] vorrei mirarvi, 1403 Ad traditore] Ah
                        traditore, 1594 Tal volli Astarto] <hi rend="smallcaps">Elisa</hi> Tal volli Astarto.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p><hi rend="italic">Argomento</hi> Seto Calvisio (benché attestato anche in I-V708)] Sesto Calvisio; 1144
                        didascalia <hi rend="italic">A Fenicia</hi>] <hi rend="italic">A Fenicio</hi>, 1238 vorrei mirarmi (non dà senso)] vorrei mirarvi, 1403 Ad traditore] Ah
                        traditore, 1594 Tal volli Astarto] <hi rend="smallcaps">Elisa</hi> Tal volli Astarto.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>