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            <titleStmt>
                <title type="main">Antioco (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="uniform">Antioco (Zeno e Pariati)</title>
                <title type="short">Antioco (Zeno e Pariati)</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Pietro</forename>
                        <surname>Pariati</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1665">Reggio Emilia, 1665</date>
                    <date type="death" when="1733">Vienna, 1733</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/ANTIOCO|I-V744</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <author>Pariati, Pietro</author>
                        <title type="main">Antioco (Zeno e Pariati)</title>
                        <title type="uniform">Antioco (Zeno e Pariati)</title>
                        <idno type="opera">ANTIOCO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">015</idno>
						<idno type="ordineEdizione">02</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Pasquali</publisher>
                            <date when="1744">1744</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Edizione successiva alla princeps (Venezia, Rossetti, 1705)</note>
                    <note type="authorship">Pariati figura nel frontespizio dell'edizione Pasquali nella forma "composte insieme con Pietro Pariati anch'egli poeta cesareo".</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>ANTIOCO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>[<placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, <persName ref="onomasticon.xml#pers3162">Giambatista Pasquali</persName>, 1744]</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Antioco, figliuolo di Seleuco, re della Siria, amò nella reggia di Demetrio, re
                    della Macedonia, la principessa Stratonica, figliuola di questo monarca, e ne fu
                    teneramente riamato. Accesasi dipoi fra questi due potentati la guerra, convenne
                    ad Antioco ritornarsene al padre e nascondergli il suo amore sinché, con la
                    pace che fra di loro si strinse, restarono stabilite le nozze tra Seleuco e
                    Stratonica e tra Antioco ed Argene, figliuola del re di Lidia confederato a
                    Seleuco. Giunte queste due spose in Seleucia, Stratonica ebbe motivo di stimare
                    infedele Antioco, per la bellezza di Argene, e questi di credere incostante
                    Stratonica per l'ambizione del regno; onde in lui, prima per gelosia e poi per
                    amore, si destò una sì forte passione che, cadendo di deliquio in deliquio, fu
                    vicino a morirne; cosicché la storia ci rappresenta in Antioco il carattere di
                    un amante il più appassionato di ogni altro. Il padre, che da tutt'altro
                    sospettava procedere il suo mortal dolore che dall'amor di Stratonica, non
                    trascurò cos'alcuna per discoprirne l'origine e, dopo vari inutili tentativi,
                    penetratone il vero, si contentò, per non perdere il figliuolo, di perdere la
                    sposa, quantunque da lui amata all'eccesso, e di rinunziarla ad Antioco.</p>
                <p>Questa storia, ch'è riferita da <persName ref="onomasticon.xml#pers0288">Appiano</persName> alessandrino nel suo libro <hi rend="italic">De bello
                    sirio</hi>, è così nota a ciascuno che stimo superfluo il darne maggior notizia.
                    Egli è ben vero che il modo per cui Seleuco venne in cognizione dell'affetto
                    d'Antioco è diversamente narrato dallo storico sopraddetto; ma ho stimato
                    potermi prender la libertà di cangiarlo senza incorrere in alcun biasimo,
                    mentre si sa ch'egli è lecito l'alterare i mezzi, purché il fine riesca il
                    medesimo; del che, per non uscire dell'argomento, ho l'esempio in <persName ref="onomasticon.xml#pers3744">Chinò</persName> ed in
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3746">Tommaso Cornelio</persName>, ottimi tragici della <placeName ref="onomasticon.xml#place0613">Francia</placeName>, i quali differentemente, dopo
                    molti altri, han trattato questo soggetto ed ambi con egual lode.</p>
                <p>A questi amori di Antioco che fanno il principal della favola, ho aggiunto
                    qualche altro motivo parimente storico e preso dallo stesso sopraccitato
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0288">Appiano</persName>. Tolomeo, principe dell'Egitto, visse gran tempo in corte del re Seleuco
                    e fu quel Tolomeo per soprannome Ceraunio che, dopo vari benefizi da lui
                    ricevuti, gli fu sì sconoscente e nimico.</p>
                <p>I Fenici altresì ribellaronsi al re Seleuco, come pure i Medi; il che si
                    accenna alla scena XV dell'atto primo. I primi dipoi, pentiti della loro
                    sollevazione e temendone il castigo, spedirono un'ambasciata a Seleuco, capo
                    della quale fu Arsace, figliuol di Scitalce, ch'era un de' primi signori della
                    Fenicia, giovane virtuoso ma incauto ed amico di Antioco, col quale era stato
                    nella Macedonia, confidente ne' suoi amori.</p>
                <p>La scena in cui si rappresenta il dramma è in Seleucia, città della Siria
                    vicina al mare, la qual prese il nome dal suddetto Seleuco che la fondò,
                    benché questi ne fondasse un'<placeName ref="onomasticon.xml#place3781">altra dello stesso nome appresso del fiume</placeName> <placeName ref="onomasticon.xml#place3782">Tigri</placeName>.</p>
                <p>Se poi tutto ciò che in questo argomento contiensi non fu qual viene
                    rappresentato, poté tuttavolta esser tale. Uno de' privilegi della poesia è il
                    confonder la favola con la storia e il fare in maniera che non si distingua il
                    vero, perché sia creduto anche il falso.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>SELEUCO re di Siria</p>
                <p>ANTIOCO suo figliuolo, amante di Stratonica</p>
                <p>STRATONICA principessa di Macedonia, amante di Antioco e destinata in isposa a
                    Seleuco</p>
                <p>ARGENE principessa di Lidia</p>
                <p>TOLOMEO principe di Egitto, amante di Argene</p>
                <p>ARSACE nobile della Fenicia</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Deliziosa di verdura.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO ed ARSACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Col soffrirla si vince</l>
                            <l n="2" met="7" uscita="P">l'ira de' grandi, Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="3" met="11" uscita="P">Ma di un lungo soffrir senza speranza</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">l'innocenza si stanca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="5" met="11" uscita="P">Frena l'impeto audace. Io di Seleuco</l>
                            <l n="6" met="7" uscita="P">tenterò la clemenza;</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">concederà benigno padre al figlio</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">ciò che sdegnato re nega a' vassalli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">Sì cortese a' Fenici?</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="X">Sì generoso, Antioco, a me tu sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="11" met="11" uscita="X">De' mali altrui mi fan pietoso i miei,</l>
                            <l n="12" met="7" uscita="P">i miei che a te son noti</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">sin da quel dì che a me vicin quest'alma,</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="P">per la bella ch'or perdo, arder vedesti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P" xml:id="v15" part="I">Stratonica...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="15" met="11" uscita="P" corresp="#v15" part="F">Deh taci 'l dolce nome</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">ch'è il periglio maggior di mia virtute.</l>
                            <l n="17" met="7" uscita="P">Cerchisi la salute</l>
                            <l n="18" met="7" uscita="P">solo nel mio dovere.</l>
                            <l n="19" met="7" uscita="P">Tu in me ti affida e speri</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">la Fenicia il perdono. Io sarò teco</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">e supplice e compagno al regio trono.</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">Serba la fé; la mia ti giuro eterna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="7" uscita="X">Perché almen non poss'io</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">veder lieto il tuo ciglio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P">È mio gran duolo esser tradito amante</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P">ma duol maggiore è l'esser servo e figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="27" met="8" uscita="P">Sempre barbaro e crudele</l>
                            <l n="28" met="8" uscita="T">agli amanti amor non è.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="29" met="8" uscita="P">Ma trovando un cor fedele</l>
                            <l n="30" met="8" uscita="P">lo consola per pietade,</l>
                            <l n="31" met="8" uscita="T">se nol premia per mercé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="32" met="11" uscita="P">Degna ancor del mio pianto è un'infedele?</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">Un'infedel che per desio di regno</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">si fa tiranna? E i giuramenti obblia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e ANTIOCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Figlio, amato mio figlio,</l>
                            <l n="36" met="11" uscita="P">questo è il felice dì che unir noi deve</l>
                            <l n="37" met="11" uscita="P">me a Stratonica sposo e te ad Argene;</l>
                            <l n="38" met="11" uscita="P">e tu sì mesto accogli un sì gran bene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="11" uscita="P">Padre, i semi del duolo in noi talvolta</l>
                            <l n="40" met="11" uscita="P">la natura han per madre; e pria che d'essi</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">la cagione s'intenda, il mal si sente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="42" met="7" uscita="P">Dalla torbida mente</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">fuga, Antioco, i fantasmi. Apri lo sguardo</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="P">a' vicini contenti;</l>
                            <l n="45" met="7" uscita="P">o sacrifica almeno</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">al riposo di un padre i tuoi tormenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="47" met="11" uscita="P">Un inutile sforzo a che mi chiedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="7" uscita="P">Caro figlio, rimira</l>
                            <l n="49" met="11" uscita="P">un genitor, che ti ama, in questi lumi,</l>
                            <l n="50" met="11" uscita="P">un re che per te vive in questo pianto.</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">Tu sei 'l mio sangue e tu mia gioia e tutte</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="X">sento le piaghe tue nell'alma mia.</l>
                            <l n="53" met="11" uscita="P">Per pietà del mio core il tuo consola.</l>
                            <l n="54" met="11" uscita="P">Vuoi regni e dignità? Vuoi questo scettro?</l>
                            <l n="55" met="11" uscita="P">Questa corona? Ecco ti cedo il regno,</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">ecco il diadema, ecco lo scettro; e solo</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">ti chiedo in ricompensa un minor duolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="58" met="11" uscita="P">Padre, la tua pietà mi fa spavento.</l>
                            <l n="59" met="11" uscita="P">Godi pure il tuo scettro. Ei non ha luce</l>
                            <l n="60" met="11" uscita="P">che mi abbagli la vista; e mai non giunse</l>
                            <l n="61" met="7" uscita="P">l'umiltà de' miei voti</l>
                            <l n="62" met="11" uscita="P">all'altezza del trono ove tu siedi.</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="P">Vincerò, poiché il brami,</l>
                            <l n="64" met="11" uscita="P">la pena mia. Nasconderolla almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="11" uscita="P">La vincerai, se non l'ascolti. Or vanne</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="X">a Stratonica, o figlio, e tu di lei,</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="P">regina e madre, i cenni ascolta e i preghi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" xml:id="v68" part="I">Ubbidirò; ma almen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="11" uscita="P" corresp="#v68" part="F">Che brami? Esponi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P">Sospendi i miei sponsali e men d'orgoglio</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">avrà su' miei pensieri il mio cordoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="71" met="7" uscita="P">Che chiedesti? Son dunque</l>
                            <l n="72" met="11" uscita="P">ministri i tuoi piaceri alle tue pene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="7" uscita="P" xml:id="v73" part="I">Sì, questo solo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="73" met="7" uscita="P" corresp="#v73" part="F">Antioco,</l>
                            <l n="74" met="11" uscita="P">vano è il tuo duolo. Ecco opportuna Argene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="75" met="66" uscita="P">Scherzar in quel seno, regnar in quel volto</l>
                            <l n="76" met="66" fen="I" uscita="T">vedrai un piacere che vince il dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="77" met="66" uscita="P">Nel labbro e ne' lumi assise ed accolto</l>
                            <l n="78" met="66" uscita="T">il seggio han le grazie, il trono ha l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO ed ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="79" met="11" uscita="P">(Beltà troppo nimica alla mia pace!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" xml:id="v80" part="I">Antioco, anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" corresp="#v80" part="F">Deh taci, Argene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P" xml:id="v81" part="I">Così mi accogli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="81" met="11" uscita="P" corresp="#v81" part="F">Il mio destin ne incolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="11" uscita="P">No, la tua crudeltà. Deh, sposo amato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P">Non mi parlar di amore. Usa altri nomi.</l>
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Chiamami pur tuo servo e allor ti ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="85" met="11" uscita="P">Ch'io d'amor non ti parli? Al tuo bel volto</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">ch'io non parli d'amor? Ah, tu di amore</l>
                            <l n="87" met="11" uscita="X">non mi parlar con gli occhi, idolo mio.</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="X" xml:id="v88" part="I">Tu le fiamme, tu caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="88" met="11" uscita="X" corresp="#v88" part="F">Argene, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="89" met="4" uscita="P">Datti pace,</l>
                            <l n="90" met="8" uscita="P">se non ardo alla tua face,</l>
                            <l n="91" met="8" uscita="T">e di me non ti doler.</l>
                            <l n="92" met="8" uscita="P">Hai bel volto, hai fido amore;</l>
                            <l n="93" met="8" uscita="P">ma in amar non segue il core</l>
                            <l n="94" met="8" uscita="T">che le leggi del poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P">Ch'io di te non mi dolga? Anche, o tiranno,</l>
                            <l n="96" met="11" uscita="P">la libertade al mio dolor contendi?</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">Tanto la tua beltà ti fa superbo?</l>
                            <l n="98" met="11" uscita="P">Tanto le fiamme mie vile mi fanno?</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">Che io di te non mi dolga?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="100" met="7" uscita="T">E quando mai sarà</l>
                            <l n="101" met="7" uscita="T">più giusto il mio dolor?...</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="11" uscita="P">Ma che dissi, dolore? Ira, dispetto</l>
                            <l n="103" met="11" uscita="P">occupatemi 'l sen. Ditemi, e quando</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">a me volse il crudel placido un guardo?</l>
                            <l n="105" met="11" fen="I" uscita="P">Quando mai un sospir diede al mio pianto?</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">Nulla il mosse il mio amor? Nulla il mio grado?</l>
                            <l n="107" met="11" uscita="P">Nulla il titol di sposa? In Lidia io pure</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">ho genitor real. E invendicata...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TOLOMEO e ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v109" part="I">Argene...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Tolomeo, s'hai cor, se m'ami,</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="X">ecco il tempo, onde amor sperar tu dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" met="7" uscita="P" xml:id="v111" part="I">S'io t'amo?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="111" met="7" uscita="P" corresp="#v111" part="F">Son offesa.</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">Antioco è l'offensore. Ebbi per esso,</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">vo' dirlo, amor. Tutto è cangiato in ira,</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">l'ira in vendetta. A te, che devi in Menfi</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">stringer lo scettro, a cui Seleuco ha tanto</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">di rispetto e di fé, l'opra confido.</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">Soddisferemo entrambi</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">io l'amor tuo, tu l'ire mie. Daremo</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">tu riposo a' miei sdegni,</l>
                            <l n="120" met="7" uscita="P">io pace alle tue pene.</l>
                            <l n="121" met="11" fen="S" uscita="P">Risolva Tolomeo. Propose Argene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="122" met="8" uscita="P">Col valor di vendicarmi</l>
                            <l n="123" met="8" uscita="T">assicura il tuo goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="124" met="8" uscita="P">Puoi svegliarmi a novo affetto,</l>
                            <l n="125" met="8" uscita="P">se il furor, che m'arde in petto,</l>
                            <l n="126" met="8" uscita="T">sai cangiare in tuo piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P">Che cangiamento è questo? Argene serba</l>
                            <l n="128" met="11" fen="S" uscita="P">odi ad Antioco? A Tolomeo speranze?</l>
                            <l n="129" met="11" fen="S" uscita="P">Tanto può l'ira? Ah,Tolomeo, la fiamma,</l>
                            <l n="130" met="11" uscita="P">che ad un soffio si accende, a un soffio è spenta.</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">Temi in quell'ira il tuo rivale. Intanto</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">che pensi, o cor? Sia soddisfatta Argene.</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">Ma contro Antioco? No, mai non si aggiunga</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">al nome di rival quel di nimico.</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">Troppo l'ama Seleuco;</l>
                            <l n="136" met="11" fen="I" uscita="P">e così riamato almen ne fosse.</l>
                            <l n="137" met="7" uscita="P">Quell'affetto ad Arsace,</l>
                            <l n="138" met="11" uscita="P">quel favore a' Fenici, ancorché infidi,</l>
                            <l n="139" met="7" uscita="P">provan ch'egli odia il padre</l>
                            <l n="140" met="7" uscita="P">o che gl'invidia il regno.</l>
                            <l n="141" met="11" fen="S" uscita="P">E s'ei n'è reo, de' miei rispetti è indegno.</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P">Sì sì, senza rossore, anzi con merto</l>
                            <l n="143" met="7" uscita="P">ne avvertirò Seleuco.</l>
                            <l n="144" met="11" uscita="P">Odio non è, sentimi, o ciel, ma zelo</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">quel che mi move all'opra.</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="P">Propose Argene e non risolse amore.</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Or che l'onor mi assolve,</l>
                            <l n="148" met="11" fen="S" uscita="P">propone il zelo e Tolomeo risolve.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="149" met="8" uscita="P">Mentre servo alla mia fama,</l>
                            <l n="150" met="8" uscita="P">servo ancora al cor che adora,</l>
                            <l n="151" met="8" uscita="P">servo a te, mia dolce Argene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="152" met="8" uscita="P">Senza colpa è la mia brama;</l>
                            <l n="153" met="8" uscita="P">né si oppone la ragione</l>
                            <l n="154" met="8" uscita="P">al comando del mio bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Atrio di trofei.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="155" met="7" uscita="T">Quando potesse un cor</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="T">a suo piacer amar e disamar,</l>
                            <l n="157" met="11" uscita="T">o saria lieve o non saria dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="158" met="7" uscita="T">Ma quel dover languir</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="X">in dura prigionia</l>
                            <l n="160" met="7" uscita="T">e non poterne uscir</l>
                            <l n="161" met="11" uscita="T">è troppa tirannia d'ingiusto amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="11" uscita="P">Chi mai creduto avrebbe Antioco infido?</l>
                            <l n="163" met="7" uscita="P">Antioco, che giurommi</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">fede immortal nella paterna reggia,</l>
                            <l n="165" met="11" uscita="P">e pure infido il veggo, infido il trovo.</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">Ove m'incontra, ei perde</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="P">l'uso de' sensi e mi conosce appena;</l>
                            <l n="168" met="7" uscita="P">ed io seguo ad amarlo?</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">Ed io non frango ancor la mia catena?</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P">No, non la frango ancor; ma se non posso</l>
                            <l n="171" met="11" uscita="P">render odio per odio, ira per ira,</l>
                            <l n="172" met="11" uscita="P">non vegga almeno i deboli miei pianti;</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">e tu, dentro di te, cor mio, sospira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="174" met="11" uscita="P">Sposa, è pur questo il dì che nel mio soglio</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">farsi vedrò la maestà più bella,</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">nel talamo vedrò più lieto amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Demetrio è genitore;</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">umil ne inchino i cenni e la mia sorte</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">(sorte crudel!) senza contrasto attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="180" met="7" uscita="P">Ma che pro? Le mie gioie</l>
                            <l n="181" met="7" uscita="P">turba d'Antioco il duolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="11" uscita="P">Qual duol, signore? Ei pur d'Argene in seno</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">trarrà felici i giorni. (Ahi tradimento!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="184" met="11" uscita="P">Questa felicità fa il suo tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="185" met="11" fen="I" uscita="P">(Purtroppo il so). L'amore impaziente</l>
                            <l n="186" met="7" uscita="P">mal sopporta gl'indugi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="187" met="11" uscita="P">Ma chi cerca gl'indugi amor non sente.</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">Questo sì dolce figlio or or pregommi</l>
                            <l n="189" met="11" fen="S" uscita="P">ad ammorzar del suo imeneo la face</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">o allontanarla almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" xml:id="v191" part="I">(Palpita il cor nel seno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="191" met="11" uscita="P" corresp="#v191" part="F">Ei per mio cenno</l>
                            <l n="192" met="11" uscita="P">qui giungerà a momenti. Usa con esso</l>
                            <l n="193" met="7" uscita="P">l'autorità, il consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="194" met="11" uscita="P">(Che mai dirò?) Seleuco, amor non vola</l>
                            <l n="195" met="7" uscita="P">per legge altrui ma spiega</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">liberi e sciolti a suo talento i vanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="197" met="11" uscita="P">Talor... Ma giunge Antioco e non mi osserva.</l>
                            <l n="198" met="11" uscita="P">Fallo di Argene amante. Io qui mi celo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="199" met="11" uscita="P">(Di Argene amante? E ch'io lo faccia? Oh cielo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="200" met="7" uscita="P">Stratonica... Perdona,</l>
                            <l n="201" met="11" fen="S" uscita="P">ch'io prima dir dovea regina e madre,</l>
                            <l n="202" met="11" uscita="P">nomi di tua grandezza e mio rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="203" met="11" uscita="P">(Oh dio, perché non può parlar l'affetto?)</l>
                            <l n="204" met="11" uscita="P">E qual regina e madre io ti ragiono.</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">Oggi vedrai sul trono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="206" met="7" uscita="P">Il so, te con Seleuco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="207" met="11" uscita="P">(Quel sospir, s'è di duol, mi è pur gradito).</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">E de' nostri imenei vedrai congiunte...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="209" met="11" uscita="P">Al talamo reale arder le faci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="210" met="11" uscita="P">(Pallor, se sei desio, quanto mi piaci!)</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">Ed io vedrò le grazie, i vezzi, il riso</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">e di Antioco e di Argene</l>
                            <l n="213" met="11" fen="I" uscita="P">sul letto genial sfrondar le rose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="214" met="7" uscita="P">(E il crede e sen compiace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="P">(Che bel tacer, se per mio amore ei tace!)</l>
                            <l n="216" met="11" fen="I" uscita="X">Vedrò I'ardor di lei negli occhi tuoi;</l>
                            <l n="217" met="11" uscita="X">le tue fiamme vedrò ne' suoi bei rai.</l>
                            <l n="218" met="11" uscita="X" xml:id="v218" part="I">(E tace ancor?) Vedrò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="218" met="11" uscita="X" corresp="#v218" part="F">Che più vedrai?</l>
                            <l n="219" met="11" uscita="P">Vedrai d'Antioco il core un marmo, un gelo</l>
                            <l n="220" met="7" uscita="P">a' dardi di quel labbro,</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">al foco di que' lumi.</l>
                            <l n="222" met="11" uscita="P" xml:id="v222" part="I">Fosse così...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="222" met="11" uscita="P" corresp="#v222" part="F">Taci. (Egli è fido, o numi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="223" met="11" uscita="P">Non porto in sen fé sì leggiera. Ho l'alma,</l>
                            <l n="224" met="11" fen="I" uscita="P">cui vasta ambizion punto non tocca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="225" met="11" uscita="P">(Il rimprovero è dolce, è giusto, è caro;</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="P">ma non I'oda Seleuco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P" xml:id="v227" part="I">Tu godi pur...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="11" uscita="P" corresp="#v227" part="F">Taci. (È costante ancora).</l>
                            <l n="228" met="7" uscita="P">Ma se il padre l'impone,</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">se t'ama Argene, essa è d'amor ben degna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="230" met="11" uscita="P">(Finge ragioni e infedeltà m'insegna).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="231" met="11" uscita="P">Io stessa i preghi aggiungo e, perch'io possa</l>
                            <l n="232" met="11" uscita="P">con Seleuco gioir, ti addito amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="233" met="11" uscita="P">(Ah, fingi almeno una vendetta, o core).</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">Orsù, vinto mi rendo;</l>
                            <l n="235" met="7" uscita="P">faccia le mie catene,</l>
                            <l n="236" met="11" uscita="P">se Stratonica il vuol, la man di Argene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="237" met="11" uscita="P">Sì, d'Argene la destra il nodo stringa</l>
                            <l n="238" met="11" uscita="P">e si principi 'l nodo in questo amplesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P">Padre... Signor... Se... Quando... Ancora... Oh stelle!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="240" met="7" uscita="P">Che? Il piacer d'ubbidirmi</l>
                            <l n="241" met="11" uscita="P">a te stesso t'invola? Or qui m'attendi</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P">con la beltà che il ciel per te compose.</l>
                            <l n="243" met="7" uscita="P">Ti dirà quel sembiante</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P">ch'è giustizia e virtù l'esserne amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA e ANTIOCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="P" xml:id="v245" part="I">(Mio cor, convien morir).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="11" uscita="P" corresp="#v245" part="F">(Non ho più spene).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="11" uscita="P" xml:id="v246" part="I">Con Seleuco gioir?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="246" met="11" uscita="P" corresp="#v246" part="F">La man di Argene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="P">Tu consigliasti, e con che forza, o cruda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="11" uscita="P">Sì faconda son io? Così eloquente?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="249" met="7" uscita="P">Parlasti qual regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P">T'intendo. Tu infedel mi porti al soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="251" met="11" uscita="P">Non aggiunger più duolo alle mie pene.</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P" xml:id="v252" part="I">Io infedel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="252" met="11" uscita="P" corresp="#v252" part="F">Lo dirà la man di Argene.</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="P">Parto, perché soffrir te più non deggio.</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">Sento che più mi vince ogni dimora.</l>
                            <l n="255" met="11" uscita="P">Il mio sdegno è all'estremo. Ingrato, io parto.</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">Deh, come t'odio anch'io, tu m'odia ancora.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="257" met="7" uscita="P">Odiami col mio sdegno;</l>
                            <l n="258" met="7" uscita="P">e il tuo, come il mio petto,</l>
                            <l n="259" met="7" uscita="T">arda di crudeltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="260" met="7" uscita="P">Così crudel ti voglio;</l>
                            <l n="261" met="7" uscita="P">e più di ogni altro affetto</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">del tuo furor l'orgoglio</l>
                            <l n="263" met="7" uscita="T">così mi piacerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO, poi SELEUCO, ARGENE e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="264" met="11" uscita="P">Vanne, ingrata, sì, va'; ma se mi lasci</l>
                            <l n="265" met="11" fen="I" uscita="P">l'impero di odiarti, ancor mi lascia</l>
                            <l n="266" met="7" uscita="P">il poter di ubbidirti.</l>
                            <l n="267" met="7" uscita="P">Ah, troppo mal si accorda</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="X">il tuo sembiante alle tue labbra. Oh dio!</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="P">Lascia pria di piacermi,</l>
                            <l n="270" met="11" fen="I" uscita="X">poi d'odiarti avrò coraggio anch'io.</l>
                            <l n="271" met="7" uscita="P">Ch'io t'odi?... Argene? Io parto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="X" xml:id="v272" part="I">Ho stabilito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="272" met="11" uscita="X" corresp="#v272" part="F">Antioco, resta. E vuoi?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P" xml:id="v273" part="I">Sprezzar chi rifiutommi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="11" uscita="P" corresp="#v273" part="F">(Oh caro sdegno!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="274" met="11" uscita="P">T'accosta, o figlio. Offri ad Argene il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P">Un cor superbo, un core ingrato? Vanne.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" uscita="P" xml:id="v276" part="I">(La sua fierezza è mio riposo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="276" met="11" uscita="P" corresp="#v276" part="F">(Io spero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="277" met="7" uscita="P">Sposa ti fece il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="278" met="7" uscita="P">Ma non serva, non vile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="279" met="11" uscita="P">Principe, di quell'alma i moti accheta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="280" met="7" uscita="P">È risoluta e altera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="281" met="7" uscita="P">(Rifiuto che sospiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="282" met="11" uscita="P">Proponi umil de' tuoi sponsali il laccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="P" xml:id="v283" part="I">Antioco taccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="283" met="11" uscita="P" corresp="#v283" part="F">(E senza pena io taccio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="284" met="7" uscita="P">Vario nel sesso è il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P" xml:id="v285" part="I">Ma non nel grado, in cui son nata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="285" met="11" uscita="P" corresp="#v285" part="F">E lice?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="11" uscita="X">Rifiutar chi sprezzò già l'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO, ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X" xml:id="v287" part="I">(Son contento).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X" corresp="#v287" part="M">Deh resta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="X" corresp="#v287" part="F">Antioco, addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="288" met="6" uscita="P">Amar chi la sprezza,</l>
                            <l n="289" met="6" uscita="P">sprezzar chi l'adora</l>
                            <l n="290" met="6" fen="S" uscita="T">non dee la beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="291" met="6" uscita="T">Che allora si fa</l>
                            <l n="292" met="6" uscita="P">per colpa del core</l>
                            <l n="293" met="6" uscita="P">lo sprezzo fierezza,</l>
                            <l n="294" met="6" uscita="T">l'amore viltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO, ANTIOCO e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="295" met="7" uscita="P">A te, figlio, si aspetta</l>
                            <l n="296" met="7" uscita="P">il tranquillar quell'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="7" uscita="P">Ma quando, o genitore,</l>
                            <l n="298" met="11" uscita="X">de' miseri fenici udir vorrai</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">gli ossequi e le discolpe? Al figlio Arsace</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">tutta la speme sua fidò Scitalce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="301" met="7" uscita="P">Venga, se Antioco il brama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="302" met="11" uscita="P">Il contento di Arsace a lui mi chiama.
                                <stage>(Si parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="7" uscita="P">Prence, vedrò di Antioco</l>
                            <l n="304" met="7" uscita="X">disciolti gl'imenei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="305" met="7" uscita="P">L'ira di Argene è giusta.</l>
                            <l n="306" met="7" uscita="P">Sprezzata, vilipesa,</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P" xml:id="v307" part="I">che può sperar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="307" met="11" uscita="P" corresp="#v307" part="F">Più che d'Argene l'ira,</l>
                            <l n="308" met="7" uscita="P">temo di Antioco il duolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="7" uscita="P" xml:id="v309" part="I">Qual duol, signore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="309" met="7" uscita="P" corresp="#v309" part="F">Ignota</l>
                            <l n="310" met="11" uscita="P" xml:id="v310" part="I">m'è la cagione.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="11" uscita="P" corresp="#v310" part="F">Ah, se la tema, o sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" xml:id="v311" part="I">Tema! Di che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="11" uscita="P" corresp="#v311" part="F">Del tuo riposo, al labbro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="312" met="7" uscita="X">Parla, se amico sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="313" met="11" uscita="P">Direi che del suo duol, de' suoi sospiri</l>
                            <l n="314" met="7" uscita="P">non m'è ascoso il mistero.</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P" xml:id="v315" part="I">Tu sol lieto puoi farlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="315" met="11" uscita="P" corresp="#v315" part="F">Io? V'è nel regno</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P" xml:id="v316" part="I">cosa che a lui gradisca?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="11" uscita="P" corresp="#v316" part="F">Il regno istesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="317" met="11" uscita="P">Prence, t'inganni. Oh quante volte, oh quante</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">il diadema e lo scettro</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">gli posi a' piedi; ed ei né pur di un guardo</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P" xml:id="v320" part="I">degnò l'offerte e n'ebbe orrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="11" uscita="P" corresp="#v320" part="F">Ei forse</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="P">non le credé veraci; oppur non ama,</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P">fuorché del sangue tuo, tinto il suo manto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="323" met="7" uscita="P">Ah, che dicesti? Un figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="7" uscita="P">Cedon talor del sangue</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P">le giuste leggi ad un amor superbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" xml:id="v326" part="I">Come ne temi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="326" met="11" uscita="P" corresp="#v326" part="F">Allor che i lumi, o sire,</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">fissa ne' tuoi, qual de' suoi sguardi è il moto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Agitato, confuso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" xml:id="v329" part="I">Qual del volto il color?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P" corresp="#v329" part="F">Pallido, esangue.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" xml:id="v330" part="I">Qual del labbro la voce?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P" corresp="#v330" part="F">Egra e tremante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="11" uscita="P">Quel pallor, quel timor, quel turbamento</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="P">è l'anima che sente il suo delitto.</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">E quell'amor ch'ei porta</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">a' rubelli fenici? Esso gli abbraccia.</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">Vedi qual zelo. Esso ne applaude agli odi;</l>
                            <l n="336" met="11" uscita="P">e fors'ei primo il foco indegno accese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="337" met="7" uscita="P">(E fia Antioco sì ingrato!)</l>
                            <l n="338" met="7" uscita="P">Nol credo. Anche alla vista</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">torrei la fede. E pure... Ahi fati! Ahi pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="340" met="11" uscita="P">(È pago il zelo e soddisfatta Argene).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="341" met="8" uscita="P">Quanto alletta e quanto piace</l>
                            <l n="342" met="8" uscita="P">al pensier di un'alma audace</l>
                            <l n="343" met="8" uscita="T">del regnar la maestà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="344" met="8" uscita="P">La pietà muor con la fede</l>
                            <l n="345" met="8" uscita="P">e nel cor di chi succede</l>
                            <l n="346" met="8" uscita="T">il desio previen l'età.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO, ANTIOCO, ARSACE co' suoi fenici</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" xml:id="v347" part="I">Viene Arsace al tuo piè.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="347" met="11" uscita="P" corresp="#v347" part="F">Venga. E tu, figlio,</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="P">libero all'ire mie lascia il destino</l>
                            <l n="349" met="7" uscita="P">di quest'anime infide.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P" xml:id="v350" part="I">Tu poc'anzi, o signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="350" met="11" uscita="P" corresp="#v350" part="F">Basti. Assai dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P" xml:id="v351" part="I">Ecco alle regie piante...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="351" met="11" uscita="P" corresp="#v351" part="F">Arsace, sorgi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="7" uscita="P">Ecco un popolo intero</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">che per mia bocca a te, monarca invitto,</l>
                            <l n="354" met="11" uscita="P">le sue suppliche porta e i mali espone.</l>
                            <l n="355" met="7" uscita="P">Un popolo infelice,</l>
                            <l n="356" met="11" uscita="P">altre volte a te caro, al di cui braccio</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">molte devi di queste,</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">trofei di tue vittorie, armi nimiche.</l>
                            <l n="359" met="11" uscita="P" xml:id="v359" part="I">Un popolo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="11" uscita="P" corresp="#v359" part="F">Sì, un popolo rubello</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">che il suo stato, il mio grado</l>
                            <l n="361" met="11" fen="S" uscita="P">pose in obblio, che osò nel seno istesso</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">de' duci suoi, de'.miei più cari il ferro</l>
                            <l n="363" met="7" uscita="P">immerger contumace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="364" met="11" uscita="P">Prendemmo il ferro, è ver, ma per vendetta</l>
                            <l n="365" met="11" uscita="P">solo de' nostri torti. Abbìam sofferto</l>
                            <l n="366" met="11" uscita="P">ne' duci tuoi quanto ha di crudo e fiero</l>
                            <l n="367" met="7" uscita="P">la tirannide istessa.</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">Il tuo nome gran tempo</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">diè freno al nostro ardire e fe' più audaci</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">le rapine il tacer. Ma alfin chi puote</l>
                            <l n="371" met="7" uscita="P">frenar plebe irritata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="372" met="7" uscita="P">Qual legge ora a' vassalli</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">il supplizio permette</l>
                            <l n="374" met="11" uscita="P">de' suoi giudici stessi? Io non avea</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">con che punirli? A che tenermi ignote</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P" xml:id="v376" part="I">le loro colpe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="7" uscita="P" corresp="#v376" part="F">Ah, sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="377" met="11" uscita="P">Non più. Del poter mio, del vostro fallo</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">fede faranno a voi le mie vendette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" xml:id="v379" part="I">Mio genitore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="M">Antioco, taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="379" met="11" uscita="P" corresp="#v379" part="F">Eh frena...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P">No. Perdon non si speri. I vostri mali</l>
                            <l n="381" met="11" fen="S" uscita="P">sieno agli altri di esempio, a voi di pena.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="382" met="8" uscita="P">Porterò ne' vostri lidi</l>
                            <l n="383" met="10" uscita="T">la rovina, la strage, il terror.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="384" met="8" uscita="P">E col sangue degl'infidi</l>
                            <l n="385" met="8" uscita="P">segnerò su quelle arene</l>
                            <l n="386" met="11" uscita="T">la vostra sconoscenza e il mio furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e ARSACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="7" uscita="P">Mio principe, e tal deggio</l>
                            <l n="388" met="11" uscita="P" xml:id="v388" part="I">tornare al padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="M">Infausti uffizi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="388" met="11" uscita="P" corresp="#v388" part="F">E queste</l>
                            <l n="389" met="11" uscita="P">fian della patria e le speranze e i voti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="7" uscita="P">Orché siam, caro amico,</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P">nella sventura eguali, eguali ancora</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P" xml:id="v392" part="I">siam nel destin. Teco m'avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="392" met="11" uscita="P" corresp="#v392" part="F">Vuoi dunque?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P">Fermo è il disegno. Ogni consiglio è vano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" xml:id="v394" part="I">Lasciare un cielo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="11" uscita="P" corresp="#v394" part="F">Ove perdei la pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="7" uscita="P" xml:id="v395" part="I">Il regno?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="395" met="7" uscita="P" corresp="#v395" part="F">Io non lo curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" xml:id="v396" part="I">La sposa?..,</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" corresp="#v396" part="M">Oggetto a me di sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="11" uscita="P" corresp="#v396" part="F">Il padre?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="397" met="7" uscita="P">Motivo di tormenti.</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P" xml:id="v398" part="I">Qui tutto è grave agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="398" met="11" uscita="P" corresp="#v398" part="F">Deh, senti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="11" uscita="P">Non più, partiamo, Arsace. Or che Seleuco</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">contro il Medo superbo il ferro impugna,</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">andiamo ad ammorzar nel sangue ostile</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">l'ire comuni; e il genitore e il regno</l>
                            <l n="403" met="7" uscita="P">veggan che il nostro ardire</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">di una sorte miglior non era indegno.</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">Tu vanne all'idol mio, digli che or ora</l>
                            <l n="406" met="7" uscita="P">dall'ultimo mio pianto</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">saprà qual io mi parta e quale io mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="408" met="11" uscita="P">lo ti precedo ed i tuoi cenni osservo,</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">per legge e per amor vassallo e servo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="P">Io parto alfin. Lochi sì cari un tempo</l>
                            <l n="411" met="7" uscita="P">a' miei voti, a' miei sguardi,</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="X">reggia superba ov'io</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">i dolci respirai primi vagiti,</l>
                            <l n="414" met="11" uscita="X">mura natie, patrie grandezze, addio.</l>
                            <l n="415" met="7" uscita="P">Fuggo il vostro soggiorno;</l>
                            <l n="416" met="11" uscita="P">ma vi lascio un tesoro e vel confido,</l>
                            <l n="417" met="11" uscita="P">più caro agli occhi miei della mia vita.</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">Felici voi che lo chiudete in seno!</l>
                            <l n="419" met="7" uscita="P">Voi fortunati appieno,</l>
                            <l n="420" met="7" uscita="P">che ne' vostri contenti</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">più non avrete il testimon funesto</l>
                            <l n="422" met="11" uscita="P">delle lagrime mie, de' miei tormenti!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="423" met="10" uscita="P">Da voi lunge, grandezze reali,</l>
                            <l n="424" met="10" uscita="T">vado a piangere, vado a morir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="425" met="10" uscita="P">Tra voi nacquer gli acerbi miei mali;</l>
                            <l n="426" met="10" uscita="P">ma non ponno tra voi qui finir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Camere di Stratonica.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="427" met="11" uscita="P">Antioco a me? Non deggio udirlo. Estinti</l>
                            <l n="428" met="11" uscita="X">cadranno agli occhi suoi gli sdegni miei.</l>
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Fuggasi dunque, lassa!</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">Eguale alla ragion non ho il rigore</l>
                            <l n="431" met="11" uscita="P">e qui mi ferma a mio dispetto amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="432" met="11" uscita="T">Senti, mio cor. Il non saper partir</l>
                            <l n="433" met="3" uscita="T">vuol dir</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">che ingrato e traditor ancor tu l'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="435" met="11" uscita="T">Ah, se il crudel a te mancò di fé,</l>
                            <l n="436" met="3" uscita="T">perché</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">tu ancor spezzar non puoi gli tuoi legami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="438" met="11" uscita="P">Un sol momento ancor soffri, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="439" met="7" uscita="P">Son vinta e qui mi rendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="440" met="11" uscita="P">Soffri le voci mie, soffri i miei sguardi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="7" uscita="P">Sorgi, Antioco, deh sorgi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="442" met="7" uscita="P">Ben leggo ne' tuoi lumi</l>
                            <l n="443" met="11" uscita="P">l'orror ch'hai di vedermi. Io veggo l'ira</l>
                            <l n="444" met="11" uscita="P">in quel pallor che ti sorprende e turba;</l>
                            <l n="445" met="11" uscita="P">ma questo è alfin l'ultimo onor che chiedo,</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="P">l'ultimo addio che porgo. Io già per sempre</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="X">ti lascio il regno e il genitor; ma, oh dio!</l>
                            <l n="448" met="11" uscita="X">pria vengo a dirti addio per sempre. Addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="449" met="11" uscita="P">A che vieni, o crudel? Vieni a dar forse</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="X">un piacer al tuo cor co' mali miei?</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">Vanne, infedel. Venga pur teco Argene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Quanto più del tuo sdegno</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">mi offende il tuo sospetto!</l>
                            <l n="454" met="11" uscita="P">Per non esser d'altrui, perché non posso</l>
                            <l n="455" met="11" uscita="P">esser più tuo, parto, regina, io parto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="7" uscita="P" xml:id="v456" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="456" met="7" uscita="P" corresp="#v456" part="F">Ma col core istesso</l>
                            <l n="457" met="11" uscita="P">che una volta ti diedi, io da te parto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="P" xml:id="v458" part="I">Oimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="458" met="11" uscita="P" corresp="#v458" part="F">Nel mesto addio te almen lasciassi</l>
                            <l n="459" met="11" uscita="P">così fedel, come fedel ti lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" xml:id="v460" part="I">Son morta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="11" uscita="P" corresp="#v460" part="F">No, regina, ama Seleuco</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P">Scordati Antioco. È crudeltà che voglia</l>
                            <l n="462" met="7" uscita="P">torti tante grandezze</l>
                            <l n="463" met="7" uscita="P">l'amor di un infelice.</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">Né a te più amar né a me sperar più lice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="465" met="11" uscita="P">Non più, Antioco, non più. Credo al tuo core</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">e tu pur credi al mio. Tu mi ami, io t'amo.</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="P">Egualmente fu vano</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="X">il tuo sospetto e il mio;</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="X">tu a me fedel, fida ti sono anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="7" uscita="P" xml:id="v470" part="I">Mia regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="470" met="7" uscita="P" corresp="#v470" part="F">Mio prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="7" uscita="X">Certo dell'amor tuo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">Certa della tua fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" xml:id="v473" part="I">E pur deggio partir?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="11" uscita="P" corresp="#v473" part="F">Devi lasciarmi?</l>
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">Ma chi ti astringe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Amor, rispetto e fato.</l>
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Ho per rivale un padre;</l>
                            <l n="476" met="11" fen="I" uscita="P">come il posso odiar? Come soffrirlo</l>
                            <l n="477" met="11" uscita="P">tenero figlio e sviscerato amante?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Crudelissima legge!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="479" met="11" uscita="P">Regina, addio. Ma se tu piangi, io resto.</l>
                            <l n="480" met="11" uscita="P">Lascia ch'io parta e poi... No, troppo chiedo.</l>
                            <l n="481" met="7" uscita="P">Vivi pur lieta, vivi</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">col genitor che mi ti toglie. Vivi</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="X">e, solo allor che la mia morte udrai,</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="P">per pietà del mio duolo,</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">donami un sol sospiro, un pianto solo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="486" met="11" uscita="P">No, Antioco, tu vivrai. Vivrai, se m'ami.</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">Benché lontano io ti amerò, che dee</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">chi una volta ti amò per sempre amarti.</l>
                            <l n="489" met="7" uscita="P">Ahi, che promisi? Vanne.</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">Vanne. Già sai che t'amo; amami e parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="491" met="8" uscita="P" xml:id="v491-1-a">Sì, cor mio, sì, dimmi</l>
                            <l n="491" met="8" uscita="P" xml:id="v491-3">addio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="491" met="8" uscita="P" xml:id="v491-1-b">Sì, mio cor, vo' dirti</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="491" met="8" uscita="P" xml:id="v491-2">tuo</l>
                            <l n="492" met="8" uscita="P" xml:id="v492" part="I">Pria ch'io mora al          partir.</l>
                            <l n="492" met="8" uscita="P" corresp="#v492" part="F">mio</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="493" met="8" uscita="P" xml:id="v493" part="I">Il voler restar in vita</l>
                            <l n="493" met="8" uscita="P" corresp="#v493" part="F">tua</l>
                            <l n="494" met="8" uscita="P" xml:id="v494" part="I">dopo l'aspra         partita</l>
                            <l n="494" met="8" uscita="P" corresp="#v494" part="F">mia</l>
                            <l n="495" met="8" uscita="T">è un desio di più morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Veduta di mare col porto di Seleucia, contiguo alla reggia.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e ARSACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="496" met="7" uscita="P">Andiam; tutto ci arride.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="497" met="11" uscita="P">Andiam; portate almeno, aure innocenti,</l>
                            <l n="498" met="7" uscita="P">questi miei due sospiri,</l>
                            <l n="499" met="11" uscita="P">un di pietade al genitor che lascio,</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">l'altro di amore al caro ben che perdo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="7" uscita="P">Richiama il tuo gran core.</l>
                            <l n="502" met="11" uscita="P">Questa è la strada, onde alla gloria vassi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="503" met="11" uscita="P">Il sa ma non fa il cor la via de' passi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO con seguito e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="X">Non vi affrettate. Anch'io...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" xml:id="v505" part="I">Il genitor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" corresp="#v505" part="M">(Siamo scoperti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="505" met="11" uscita="P" corresp="#v505" part="F">(Oh fato!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" fen="S" uscita="P">(Ah Tolomeo verace</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">nell'opportuno avvìso</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="P">dell'iniqua lor fuga!) Ah figlio ingrato!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" xml:id="v509" part="I">Padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" corresp="#v509" part="M">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" uscita="P" corresp="#v509" part="F">Tacete,</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">ambo egualmente indegni,</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">tu d'esser figlio mio, tu mio vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" xml:id="v512" part="I">Qual sospetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="M">Qual ira?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="11" uscita="P" corresp="#v512" part="F">Empio, fellone,</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">così con nove colpe</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">si correggon le antiche? Il mio perdono</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="P">si cerca nell'orror di un tradimento?</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">A te serva di carcere la reggia.</l>
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Col tuo popolo infame</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">tu torna al padre. Il viver, che ti lascio,</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P">sia pena e non speranza. Una grand'ira,</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">dillo a' Fenici, a gran vendetta aspira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="521" met="7" fen="S" uscita="P">(S'egli è reo perché m'ama,</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">lo difenda il mio braccio e la mia fama).
                                <stage>(Si parte co' fenici)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="523" met="7" uscita="P">Ecco a' tuoi piedi 'l ferro,</l>
                            <l n="524" met="7" uscita="P">ecco il seno. Qui solo</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="X">lo sdegno ammorza; ogni altrui fallo è mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P">Ancor persisti? E più di un padre offeso,</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">un popolo rubel merta il tuo affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P" xml:id="v528" part="I">Di qual fallo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="528" met="7" uscita="P" corresp="#v528" part="F">Mia cura</l>
                            <l n="529" met="7" uscita="X">il supplizio ne sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P" xml:id="v530" part="I">S'errai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="530" met="7" uscita="P" corresp="#v530" part="F">Vanne. Già sento</l>
                            <l n="531" met="11" uscita="X">che del tuo error la prima pena è mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="532" met="7P" uscita="P">Ferma, o padre, e del mio errore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="P">Di offeso re, non più di padre ho il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="534" met="11" uscita="P">E mi lasci così? La mia innocenza</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">sfida tutto il rigor del trono irato?</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="P">Per non esser rival dunque son reo?</l>
                            <l n="537" met="11" uscita="P">Un atto di virtù colpa si crede?</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">Perfidia il zelo e fellonia la fede?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="539" met="7" uscita="S">Stelle spietate e barbare,</l>
                            <l n="540" met="7" uscita="S">il vostro sdegno opprimermi</l>
                            <l n="541" met="7" uscita="T">con più rigor non può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="542" met="7" uscita="S">Era per voi già misero;</l>
                            <l n="543" met="7" uscita="S">or misero colpevole</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="T">anche per voi sarò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="545" met="7" uscita="P">Se il merito è delitto,</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">assolvetemi, o numi. Io nella reggia</l>
                            <l n="547" met="7" uscita="P">di Stratonica il core</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">profanerò con gli miei voti. Al padre</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P">empio l'usurperò. Saranno audaci</l>
                            <l n="550" met="11" uscita="P">ma giuste... Oh ciel! Che parlo? Antioco, taci.</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="P">Frena il folle consiglio.</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">Può Seleuco negar d'esserti padre;</l>
                            <l n="553" met="11" uscita="P">ma tu negar non dei d'essergli figlio.
                                <stage>(Resta pensoso)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="554" met="7" uscita="P">Qual dolor? Quai spaventi?</l>
                            <l n="555" met="7" uscita="P">Attonita è la corte,</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">mesti i custodi, alto silenzio... Ah temo.</l>
                            <l n="557" met="7" uscita="P">Qual orror sì funesto</l>
                            <l n="558" met="11" uscita="P">gli animi, o prence, in dì sì lieto ingombra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="7" uscita="P">Dalla fuga di Antioco</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">sorpreso è ognun. Ne freme</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="P">tutta la corte e teme</l>
                            <l n="562" met="11" uscita="P">nello sdegno del padre il mal del figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="X">Soccorretelo, o dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="X">Sì sì. Prence nascesti e figlio sei.
                                <stage>(In atto di partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" xml:id="v565" part="I">Antioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="M">Ah, mia regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="F">(Osservo e ascolto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="7" uscita="P" xml:id="v566" part="I">Me qui vedi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="7" uscita="P" corresp="#v566" part="F">E il mio duolo</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">cresce nel rivederti; e l'empia sorte</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">a numerar mi astringe</l>
                            <l n="569" met="11" uscita="P">fra' mali miei la tua presenza ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P">Principe, del tuo core ov'è l'invitta</l>
                            <l n="571" met="7" uscita="P">costanza? Un sol momento</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">di te trionfa? Al fato</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">sì tosto cedi? E il tuo crudel martoro...</l>
                            <l n="574" met="7" uscita="P">Ma qual pallore? Antioco...</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P" xml:id="v575" part="I">Numi, soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="575" met="11" uscita="P" corresp="#v575" part="F">Oimè... Regina... Io moro...
                                <stage>(Sviene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="X" xml:id="v576" part="I">(D'amor ei sviene). Antioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="576" met="11" uscita="X" corresp="#v576" part="F">Antioco. Oh dio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="7" uscita="P">Frena, regina, il duolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="578" met="11" fen="S" uscita="P">(M'osserva Tolomeo). Prence, condona,</l>
                            <l n="579" met="11" uscita="P">giusto è l'affanno mio. Sposa del padre,</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">tenerezze di madre io deggio al figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="581" met="7" uscita="P">Nobil pietade. (Argene,</l>
                            <l n="582" met="11" uscita="P" xml:id="v582" part="I">non sospettasti invan).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="11" uscita="P" corresp="#v582" part="F">(Men fiere siete,</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">pene, se mi uccidete).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO con seguito e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="584" met="11" uscita="P">Qui mi richiama... Qual oggetto è questo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P" xml:id="v585" part="I">Un deliquio mortale...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="11" uscita="P" corresp="#v585" part="F">È forse duolo</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P" xml:id="v586" part="I">di averti offeso...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="586" met="11" uscita="P" corresp="#v586" part="F">Olà, tosto si guidi</l>
                            <l n="587" met="7" uscita="P">alle stanze vicine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="P">Signor, sarà mia cura il far che Antioco</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P" xml:id="v589" part="I">torni all'uso de' sensi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="589" met="11" uscita="P" corresp="#v589" part="F">In te riposo,</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P" xml:id="v590" part="I">poi torna a consolarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="11" uscita="P" corresp="#v590" part="F">(E così meglio</l>
                            <l n="591" met="11" uscita="P">ne scoprirò gl'interni affetti). Andiamo.
                                <stage>(Si parte con le guardie che sostengono Antioco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO, STRATONICA e poi TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P">Parte Antioco, signor; ma parte degno</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">più della tua pietà che del tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" xml:id="v594" part="I">No, regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="594" met="7" uscita="P" corresp="#v594" part="F">Perdona</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">al zelo mio; potresti</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="P">obbliar di esser padre? Io temo, o sire,</l>
                            <l n="597" met="7" uscita="P">ne' tuoi sdegni un periglio</l>
                            <l n="598" met="11" uscita="P">che perda il genitor, perdendo il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="7" uscita="P">Le tue voci, o mia cara,</l>
                            <l n="600" met="11" uscita="P">son voci del mio cor; l'anima e il sangue</l>
                            <l n="601" met="11" uscita="P">fan conoscermi Antioco; e Antioco solo</l>
                            <l n="602" met="11" uscita="P" xml:id="v602" part="I">vuol distrugger sé stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="11" uscita="P" corresp="#v602" part="F">E con qual fallo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="11" uscita="P">Se il sai, cresce il mio duol; se non t'è noto,</l>
                            <l n="604" met="11" uscita="P">ti risparmio un rossor. Basti che ardito</l>
                            <l n="605" met="11" uscita="P">col genitor te pur, mia sposa, offese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="606" met="7" uscita="P">(Cieli! Seleuco intese</l>
                            <l n="607" met="11" uscita="P" xml:id="v607" part="I">il nostro amor). Forse innocente...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" uscita="P" corresp="#v607" part="F">Basta.</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">Tu meco perdi ogni ragion. La colpa</l>
                            <l n="609" met="11" fen="S" uscita="P">troppo mi è certa e troppo il reo mi è caro.</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">Eccoti in pochi accenti</l>
                            <l n="611" met="11" uscita="P">di un giudice e di un padre i sensi e il voto.</l>
                            <l n="612" met="11" uscita="P">Abbia Antioco il perdon, purché mel chieda.</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">Non odio in lui che il suo fallir. Se vuole</l>
                            <l n="614" met="7" uscita="P">che il giudice si plachi,</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">basta che il padre intenda</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">l'error del figlio e dell'error l'emenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="7" uscita="P" xml:id="v617" part="I">(Respiro).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="617" met="7" uscita="P" corresp="#v617" part="F">A' primi uffizi</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="P">tornò l'alma del prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P" xml:id="v619" part="I">E vive al mio perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="619" met="11" uscita="P" corresp="#v619" part="F">Io stessa, o sire,</l>
                            <l n="620" met="11" uscita="P" xml:id="v620" part="I">farò che a te lo chieda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="620" met="11" uscita="P" corresp="#v620" part="F">Allor più belle</l>
                            <l n="621" met="11" fen="S" uscita="P">risplenderan dell'imeneo le faci;</l>
                            <l n="622" met="11" uscita="P">e potrò più contento offrirti in pegno</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">del mio amor, del tuo merto</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">col cor la destra e con la destra il regno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="625" met="93" uscita="P">Bella gloria delle mie pene</l>
                            <l n="626" met="93" uscita="P">voi sarete, lumi vezzosi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="627" met="93" uscita="P">Voi ministri d'ogni mio bene,</l>
                            <l n="628" met="93" uscita="P">voi delizie de' miei riposi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="629" met="7" fen="I" uscita="P">Preservai a Seleuco</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P" xml:id="v630" part="I">una metà si cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="630" met="11" uscita="P" corresp="#v630" part="F">Ed al tuo core</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">un oggetto sì dolce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="632" met="7" uscita="P">Nol nego. Amo in quel prence</l>
                            <l n="633" met="7" uscita="P">del monarca gran parte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="634" met="7" uscita="P">Tenerezze di madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="635" met="11" uscita="P">Molto ancor resta all'opra. Andrò di Antioco</l>
                            <l n="636" met="11" uscita="P">ad eccitar nell'alma il pentimento.</l>
                            <l n="637" met="7" uscita="P">Poi farò che un bel foco,</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="P">nato da pari ardore,</l>
                            <l n="639" met="11" uscita="P">e di Antioco e di Argene accenda il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P" xml:id="v640" part="I">Di Argene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="640" met="11" uscita="P" corresp="#v640" part="F">Sì, di Argene ancorché irata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="641" met="11" uscita="P">L'un vincerai, se vuoi; vincer dell'altra</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="X">l'ostinato rigor, no, non potrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="643" met="11" fen="S" uscita="P">Eh, Tolomeo, d'una beltà che brama</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="X">l'arte per farsi amar ancor non sai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="645" met="8" uscita="P">Tu non sai qual sia l'ingegno</l>
                            <l n="646" met="8" uscita="X">né qual sia la bizzarria</l>
                            <l n="647" met="8" uscita="T">di colei che vuole un cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="648" met="8" uscita="P">Odio mostra e finge sdegno;</l>
                            <l n="649" met="8" uscita="X">ma sostien la ritrosia</l>
                            <l n="650" met="8" uscita="T">per decoro del suo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ARGENE e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v651" part="I">Tolomeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v651" part="F">Bella Argene,</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">non fu vano il sospetto. Antioco è amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" fen="I" uscita="P">Non m'ingannai. Ah, quell'uscir piangendo</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="X">da Stratonica, sì, ben tel diss'io,</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">di un tenero congedo era dolore;</l>
                            <l n="656" met="11" fen="S" uscita="P">allor piangea la lontananza amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="657" met="7" uscita="P">lo, che la fuga intesi</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">da due fenici, al re l'esposi; e colto</l>
                            <l n="659" met="11" uscita="P">nella sua colpa ancor l'hai nella reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="7" uscita="P">A te so quanto io deggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P" xml:id="v661" part="I">Mi promettesti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="661" met="7" uscita="P" corresp="#v661" part="F">Affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P">Ove almen vo' sperar più dolce un guardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="663" met="7" uscita="P">Principe, quando avvampa</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">di sdegno un cor, non è sereno un volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="7" uscita="P">Ma nel tuo sdegno ancora</l>
                            <l n="666" met="7" uscita="P">distinguer con un guardo</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P">ben puoi, da chi ti offende, un che ti adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="7" uscita="P">Non chiede il vero amante</l>
                            <l n="669" met="11" uscita="P">prima del tempo il guiderdon dell'opra.</l>
                            <l n="670" met="11" uscita="X">Segui a compir la mia vendetta. Or sia</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">meta de' tuoi sospiri Argene offesa;</l>
                            <l n="672" met="7" uscita="P">poi chiedila pietosa,</l>
                            <l n="673" met="11" uscita="P">che allor merito avranno i tuoi sospiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="674" met="7" uscita="P">Temo che per Antioco</l>
                            <l n="675" met="11" uscita="P" xml:id="v675" part="I">tu serbi ancor qualche speranza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="675" met="11" uscita="P" corresp="#v675" part="F">Io vile</l>
                            <l n="676" met="11" uscita="P">sperar sopra un ingrato? E che sperarne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="677" met="7" uscita="P">Qui Stratonica or ora</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">protestò di voler che Antioco ti ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" xml:id="v679" part="I">Che Antioco mi ami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P" corresp="#v679" part="F">Sì. Resti sospesa?</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">Quel tacer è di sdegno o pur di affetto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="681" met="11" uscita="P">Nol so. (So che mi avvampa il cor nel petto).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="682" met="5" uscita="P">O amor prometta</l>
                            <l n="683" met="5" uscita="P">o pur tel neghi,</l>
                            <l n="684" met="8" uscita="P">non pretender che si spieghi</l>
                            <l n="685" met="8" uscita="T">mai per forza una beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="686" met="8" uscita="P">Nol pretender, perché anch'essa,</l>
                            <l n="687" met="8" uscita="P">nel desio talor perplessa,</l>
                            <l n="688" met="8" uscita="T">ciò che vuole ancor non sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="7" uscita="P">Ch'io saper non pretenda</l>
                            <l n="690" met="11" uscita="P">di mia fé le speranze e la mercede?</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">Questo è un dir che penando io serva e soffra;</l>
                            <l n="692" met="11" uscita="P">questo è un tradir della costanza il merto.</l>
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Quel risponder incerto</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">è scaltro ingegno o bizzarria di core?</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">Io non l'intendo e mi confonde amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="696" met="5" uscita="P">Vede anche il nido</l>
                            <l n="697" met="5" uscita="P">la rondinella;</l>
                            <l n="698" met="5" uscita="P">ma laccio infido</l>
                            <l n="699" met="5" uscita="T">la fa cader.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="700" met="5" uscita="P">Vede anche il lido</l>
                            <l n="701" met="5" uscita="P">la navicella;</l>
                            <l n="702" met="5" uscita="P">ma ria procella</l>
                            <l n="703" met="5" uscita="T">la fa temer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Giuochi di acque corrispondenti a stanze terrene.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="7" uscita="P">Regina, ecco i miei mali</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">risarciti con gloria;</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">vivrò, poiché pietosa ami ch'io viva;</l>
                            <l n="707" met="11" uscita="P">ma quale, oh dio, vivrò? Ch'io deggia al padre...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P" xml:id="v708" part="I">Chieder perdon della tua colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P" corresp="#v708" part="F">E colpa</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">sarà l'amarti? Io finger pentimento</l>
                            <l n="710" met="7" uscita="P">di un amor ch'è mio fregio?</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">Potrà egli udirmi? Io sofferirlo? Io farlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="11" uscita="P">Ei sa il tuo error, forse lo scusa e vuole</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">che il chiederne perdon basti a ottenerlo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="7" uscita="P">Riflettesti, o regina,</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P">a qual delitto il tuo voler m'astringe?</l>
                            <l n="716" met="11" uscita="P">E che il peggior de' mali è l'ubbidirti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="7" uscita="P">Antioco, o del mio core</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">parte più cara, unica speme, Antioco,</l>
                            <l n="719" met="11" uscita="P">temei per te. Nel tuo periglio io vidi</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">quanto ha di fiero e di crudel la morte.</l>
                            <l n="721" met="11" uscita="P">Poiché basta a salvarti il pentimento,</l>
                            <l n="722" met="11" uscita="P">vanne, lascia d'amarmi; io mi contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="11" uscita="P" xml:id="v723" part="I">Lasciar d'amarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="11" uscita="P" corresp="#v723" part="F">E se convenga ancora,</l>
                            <l n="724" met="7" fen="I" uscita="P">principia ad odiarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="11" uscita="P" xml:id="v725" part="I">Hai tanto cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="725" met="11" uscita="P" corresp="#v725" part="F">Un cor, sì, un cor che pena</l>
                            <l n="726" met="11" uscita="P" xml:id="v726" part="I">rinunziando al tuo amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="726" met="11" uscita="P" corresp="#v726" part="F">E mi consigli</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">a perder, a tradir quella che ottenni</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">dal tuo labbro vezzoso</l>
                            <l n="729" met="11" uscita="P">soave libertà di sempre amarti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="730" met="11" uscita="P">La mia virtù l'impone e la tua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="731" met="7" uscita="P">Virtù troppo severa!</l>
                            <l n="732" met="7" uscita="P">Vita troppo pregiata!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">Credi che senza pena io non ti prego.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" xml:id="v734" part="I">E se n'hai pena, adunque mi ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="11" uscita="P" corresp="#v734" part="F">È questo</l>
                            <l n="735" met="11" uscita="P">di una face che muor lo sforzo estremo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="736" met="11" fen="S" uscita="P">Chi dee, chi può ammorzarla in questo petto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="7" uscita="P">Il dovere, il rispetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="738" met="7" uscita="P">Io non ho forza. Al padre</l>
                            <l n="739" met="11" uscita="P">potrò ben detestar l'amor passato;</l>
                            <l n="740" met="7" uscita="P">ma per quel che succeda,</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">ogni voto ch'io faccia è mal sicuro.</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">Io dunque, oltre il rossore</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">di scoprirmi rival, sarò spergiuro?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P">Orsù, fa' core, Antioco. Ascolta, ascolta</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">l'ultimo fallo mio che ti confesso.</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">M'è grato, sì, m'è caro</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">più della tua innocenza il tuo delitto;</l>
                            <l n="748" met="7" uscita="P">ma pur ti vo' innocente.</l>
                            <l n="749" met="11" uscita="P">Ama in me l'onor mio, non il tuo amore.</l>
                            <l n="750" met="7" uscita="P">Perdilo, s'ei ti perde.</l>
                            <l n="751" met="7" uscita="P">Sin la dolce memoria</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">ne allontana da te. Val la tua vita</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">la mia felicità, val la tua gloria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="754" met="8" uscita="P">Si consacri alla tua vita</l>
                            <l n="755" met="8" uscita="T">il tuo affetto e il mio goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="756" met="8" uscita="P">Se il tuo rischio è mia mercede,</l>
                            <l n="757" met="8" uscita="P">mi spaventa la tua fede,</l>
                            <l n="758" met="8" uscita="T">mi tormenta il mio piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="759" met="7" uscita="P">Sacrifizio crudele!</l>
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Per questa che non curo</l>
                            <l n="761" met="11" uscita="P">vita infelice e mesta, or or si svena</l>
                            <l n="762" met="11" fen="I" uscita="P">un così giusto e prezioso affetto?</l>
                            <l n="763" met="7" uscita="P">No, non poss'io... Ma ceda,</l>
                            <l n="764" met="11" uscita="P">ceda ogni altro rispetto alla tua legge.</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">Nel mio ubbidir si veda</l>
                            <l n="766" met="7" uscita="P">che tu sei la mia sorte</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">e che fai la mia vita e la mia morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="768" met="8" uscita="P">Si vedrà la mia costanza</l>
                            <l n="769" met="8" uscita="P">isfidare ancor la morte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="770" met="8" uscita="P">Io morir? Sì sì, mio core.</l>
                            <l n="771" met="8" uscita="P">Nel mancar della speranza</l>
                            <l n="772" met="8" uscita="P">il tuo ardir si fa più forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e ARSACE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P">Qual morte? Hai teco Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P">Che fai? Che pensi? A qual cimento esponi</l>
                            <l n="775" met="7" uscita="P">l'intempestivo ardire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="776" met="11" uscita="P">Vo' di un padre crudel sottrarti all'ire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P" xml:id="v777" part="I">Taci. Giusto è Seleuco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P" corresp="#v777" part="F">E giusto nega</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P" xml:id="v778" part="I">a' miei pietade e te qui arresta?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P" corresp="#v778" part="F">Umile</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">ne adoro i cenni e il mio destin ne attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="780" met="7" uscita="P">Andiam. Da' miei fenici,</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">che già Meraspe entro la reggia accolse,</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">avrai difesa e scorta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="7" uscita="P">Parti, che qui a momenti</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">giunger deve Seleuco; o per salvarti</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">dallo sdegno real qui ti nascondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="786" met="8" uscita="P">È mio zelo il tuo periglio;</l>
                            <l n="787" met="4" uscita="P">nel tuo ciglio</l>
                            <l n="788" met="8" uscita="T">si risveglia il mio valor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="789" met="8" uscita="P">Sol per te quest'alma teme;</l>
                            <l n="790" met="8" uscita="P">per te spera la mia speme;</l>
                            <l n="791" met="8" uscita="T">il tuo duolo è mio dolor.
                                <stage>(Si ritira)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e ANTIOCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P">(Verrà Antioco a' miei piedi? Ei del suo fallo</l>
                            <l n="793" met="7" uscita="P">avrà tutto l'orrore?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="11" uscita="P">(Dammi coraggio, amore). Eccoti, o sire,</l>
                            <l n="795" met="11" fen="S" uscita="P">misero più che reo prostrato un figlio.</l>
                            <l n="796" met="7" uscita="P" xml:id="v796" part="I">Eccoti inante...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="7" uscita="P" corresp="#v796" part="F">Antioco,</l>
                            <l n="797" met="7" uscita="P">poiché figlio nomarti</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">a me accresce la pena, a te il rossore,</l>
                            <l n="799" met="11" uscita="P">sorgi, t'assidi e d'un re padre i sensi</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">tacito ascolta e non turbarne il corso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="801" met="11" uscita="P">Ubbidirò. (Già di soffrire è il tempo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="802" met="11" uscita="P">Grave, Antioco, è il tuo fallo. Io fede appena</l>
                            <l n="803" met="7" uscita="P">posso farne a me stesso</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">e cerco nel mio cor la tua innocenza.</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">Ti fui padre; ma questo</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">forse è il minor de' benefizi. Amore</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="P">fece per te più che non fe' natura.</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="P">Tu l'oggetto più caro</l>
                            <l n="809" met="7" uscita="P">de' voti miei. Tu solo</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="P">eri il mio re. Godea</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">che dal mio cor ne principiassi 'l regno</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="P">e che fosse mia legge il tuo volere.</l>
                            <l n="813" met="11" fen="S" uscita="P">Di', che far più potea? Potea dal trono</l>
                            <l n="814" met="7" uscita="P">scender per inalzarti</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">e per essere anch'io fra' tuoi vassalli.</l>
                            <l n="816" met="11" uscita="P">Il feci, Antioco, il feci. Oggi a' tuoi piedi</l>
                            <l n="817" met="7" uscita="P">posi scettro e corona</l>
                            <l n="818" met="7" uscita="X">e per me non serbai</l>
                            <l n="819" met="11" uscita="X">che il piacer del tuo ben. Tanto ti amai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P" xml:id="v820" part="I">Tutto egli è ver ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P" corresp="#v820" part="F">Taci,</l>
                            <l n="821" met="7" uscita="X">che non è l'amor mio</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">ma la tua sconoscenza il tuo gran fallo.</l>
                            <l n="823" met="7" uscita="P">Abusarti sì ingrato</l>
                            <l n="824" met="11" uscita="P">di mia bontà? Voti nudrire in seno</l>
                            <l n="825" met="11" uscita="P" xml:id="v825" part="I">che offendon la ragione?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P" corresp="#v825" part="M">Ah, sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P" corresp="#v825" part="F">Affetti</l>
                            <l n="826" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v826" part="I">che irritano il poter?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v826" part="M">Volea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v826" part="F">Desiri</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">che orror fanno all'amore, alla clemenza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">(Oh Stratonica! Oh padre! Oh sofferenza!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P">Figlio troppo crudel, se ciò che amavi</l>
                            <l n="830" met="7" fen="S" uscita="P">esser potea mio dono,</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P">perché farlo tua colpa e mio tormento?</l>
                            <l n="832" met="11" uscita="P">Te l'offersi innocente e il ricusasti</l>
                            <l n="833" met="7" uscita="P">sol per esser spietato,</l>
                            <l n="834" met="7" uscita="P">per unirti a' ribelli,</l>
                            <l n="835" met="11" uscita="P">per esser sanguinario e parricida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="P" xml:id="v836" part="I">Io re?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="836" met="7" uscita="P" corresp="#v836" part="F">Siediti e taci</l>
                            <l n="837" met="11" uscita="P">e serba le tue leggi, anima infida.</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P">Tu, sì, tu aspiri al trono;</l>
                            <l n="839" met="11" uscita="P">ma il cadavere mio ne vuoi per grado.</l>
                            <l n="840" met="11" uscita="P">Questo genio esecrabile ti unisce</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="P">al fenice rubel. Questo alla fuga</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="P">ti sollecita il piede e t'arma il braccio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P" xml:id="v843" part="I">(Che ascolti, Antioco?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="843" met="7" uscita="P" corresp="#v843" part="F">Questo</l>
                            <l n="844" met="11" uscita="P">ti rende avverso agl'imenei; ti toglie</l>
                            <l n="845" met="11" uscita="P">pace dall'alma, ilarità dal volto.</l>
                            <l n="846" met="11" fen="S" uscita="P">E pietà mi facea, figlio tiranno,</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P">il parricidio tuo ch'era il tuo affanno.</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="P">Tu taci, Antioco, ed ora</l>
                            <l n="849" met="11" fen="S" uscita="P">quel reo tacer, più che rispetto, è orrore.</l>
                            <l n="850" met="7" uscita="P">Or parla, ora difendi,</l>
                            <l n="851" met="11" uscita="P">se il puoi, te stesso e, se nol puoi, ti accusa,</l>
                            <l n="852" met="7" uscita="P">che se un figlio innocente</l>
                            <l n="853" met="11" uscita="P">aver più non poss'io, l'avrò pentito.</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">Parla, Antioco, fa' cor; pronto è il perdono;</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">ancora padre, ancor Seleuco io sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="7" uscita="P">Stupido resto, o sire;</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">che dir non so. Del tuo sospetto io sento</l>
                            <l n="858" met="7" uscita="P">più orror che del mio fallo.</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P">Io ribello? Io fellone? Io parricida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="860" met="11" fen="S" uscita="P">Osi negarlo ancor? Reo qui poc'anzi</l>
                            <l n="861" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v861" part="I">non venisti al mio piè?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="861" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v861" part="F">Venni e reo sono;</l>
                            <l n="862" met="7" fen="S" uscita="P">e reo pur mi confesso</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">ma d'altro error che di sì enorme eccesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="7" uscita="P">D'altro? V'è nova colpa</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P" xml:id="v865" part="I">in quel perfido seno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="865" met="11" uscita="P" corresp="#v865" part="F">E tal che piace</l>
                            <l n="866" met="11" uscita="P">ancorché sia tua offesa e mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="7" uscita="P" xml:id="v867" part="I">Ma qual?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="867" met="7" uscita="P" corresp="#v867" part="F">(Tacete, o labbra,</l>
                            <l n="868" met="11" uscita="P">la bella colpa, onde si pregia il core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="7" uscita="P" xml:id="v869" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="869" met="7" uscita="P" corresp="#v869" part="F">Perdona, o sire,</l>
                            <l n="870" met="11" uscita="P" xml:id="v870" part="I">tacer m'è forza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P" corresp="#v870" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P" corresp="#v870" part="F">Ne chiedi invano;</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">esca l'alma del sen, non mai l'arcano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="872" met="11" uscita="P">Odi qual parla, odi 'l fellone! Ah pensa</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">che il tuo tacer ti può costar la vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P">Giusto è punir chi la pietà ricusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="875" met="11" uscita="P">Serbisi all'ire mie.
                                <stage>(Escono le guardie)</stage>
                                Vanne e te stesso
                            </l>
                            <l n="876" met="11" uscita="P">alla pena risolvi o alla discolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="7" uscita="P">Per punirmi a te basti</l>
                            <l n="878" met="11" uscita="P">che il colpevol conosci e non la colpa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="879" met="8" uscita="P">Io non cerco a me difesa,</l>
                            <l n="880" met="8" uscita="T">perché in te non vo' pietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="881" met="8" uscita="P">Il perdono dell'offesa,</l>
                            <l n="882" met="8" uscita="P">se l'ottengo, è mio castigo,</l>
                            <l n="883" met="8" uscita="T">se lo chiedo, è mia viltà.
                                <stage>(Si parte fra le guardie)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO, poi ARSACE, poi TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="884" met="7" uscita="P">Oh perduta pietade!</l>
                            <l n="885" met="11" uscita="P">Oh giustizia funesta! Iniquo figlio!</l>
                            <l n="886" met="7" uscita="P">Non ti condanna il padre</l>
                            <l n="887" met="11" uscita="P">ma la perfidia tua vuol che tu mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="888" met="11" uscita="P">E seco mora il fido Arsace ancora.
                                <stage>(Uscendo con ferro ignudo verso Seleuco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="11" uscita="P" xml:id="v889" part="I">Ah traditor! Contro il tuo re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="889" met="11" uscita="P" corresp="#v889" part="F">Qui Arsace</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P" xml:id="v890" part="I">con ferro ignudo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="11" uscita="P" corresp="#v890" part="F">E a' piè tel getto, o sire,</l>
                            <l n="891" met="7" uscita="P">non traditor
                                <stage>(A Tolomeo)</stage>
                                ma forte
                            </l>
                            <l n="892" met="11" uscita="P" xml:id="v892" part="I">strumento di tuo sdegno...
                                <stage>(A Seleuco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="11" uscita="P" corresp="#v892" part="F">E di tua morte.</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P" xml:id="v893" part="I">Custodi, olà. Prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P" corresp="#v893" part="M">Signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="P" corresp="#v893" part="F">Tu vedi</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">novelle insidie. A me le tese il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P" xml:id="v895" part="I">No, che innocente...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="895" met="11" uscita="P" corresp="#v895" part="F">Taci. In carcer tetro</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">costui traggasi, o fidi. Ivi ragione</l>
                            <l n="897" met="7" uscita="P">mi renderai, fellone,</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="X">de' tuoi disegni scellerati e rei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="899" met="11" uscita="X">Voi l'innocenza proteggete, o dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" uscita="P">Che giorno è questo, in cui vassalli e figlio</l>
                            <l n="901" met="7" uscita="P">congiurano a' miei danni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="902" met="11" uscita="P">Grande abuso di amore e di clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="7" fen="S" uscita="P">Qui reo si prostra Antioco</l>
                            <l n="904" met="7" uscita="P">e qui perdono implora.</l>
                            <l n="905" met="7" uscita="P">Io giudice ma padre,</l>
                            <l n="906" met="11" uscita="P">traditor qui lo chiamo e parricida.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P">Fellonia si punisce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="908" met="11" uscita="P">Poi del suo pentimento ei qui pentito,</l>
                            <l n="909" met="11" uscita="P">dopo chiesto il perdon nega la colpa;</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">d'altro fallo si accusa e poi mel tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="911" met="11" uscita="P">E qui col ferro esce a' tuoi danni Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="912" met="7" uscita="P">Sì, questo era l'arcano.</l>
                            <l n="913" met="11" uscita="P">Era questo il delitto. Ei lo tacea;</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="P">ma il silenzio crudele</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">era dubbio del colpo e non rimorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P">Furo i numi e il mio braccio in tuo soccorso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="917" met="7" fen="S" uscita="P">Ah, Tolomeo, qual guerra</l>
                            <l n="918" met="11" uscita="P">la giustizia e l'amor fanno in quest'alma!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="919" met="11" uscita="P">Dove regna giustizia, amore è servo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="920" met="11" uscita="P">È legge di natura amar chi è figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="921" met="11" uscita="P">Ma legge è di ragion punir chi è reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Il giusto re non lascia d'esser padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="P">S'è più padre che re, non è più giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" xml:id="v924" part="I">Dunque Antioco morrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P" corresp="#v924" part="F">Morrà in Antioco</l>
                            <l n="925" met="11" uscita="P">un nimico del regno, un tuo periglio,</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">un empio, un parricida...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Ed un mio figlio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="927" met="8" uscita="T">No, per figlio più non vo'</l>
                            <l n="928" met="8" uscita="T">un ingrato, un traditor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="929" met="8" uscita="T">La sua colpa cancellò</l>
                            <l n="930" met="8" uscita="P">la ragion della natura</l>
                            <l n="931" met="8" uscita="T">e le leggi dell'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">ARGENE e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P">Prence, qual novo reo</l>
                            <l n="933" met="7" uscita="P">in Antioco si trova?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="7" uscita="P">Ei nell'insidie ascose</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P">l'indegno amico; e per sua man volea</l>
                            <l n="936" met="11" uscita="P">della vita real troncar lo stame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11" uscita="P">Antioco sfortunato! Arsace infame!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Chiami sfortuna, Argene,</l>
                            <l n="939" met="7" fen="S" uscita="P">l'idea d'un parricidio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="940" met="11" uscita="P">Seppe Seleuco i temerari amori</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P" xml:id="v941" part="I">che gli usurpan la sposa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="941" met="11" uscita="P" corresp="#v941" part="F">Io non gli dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="942" met="11" uscita="X">Così al tuo amor si serve e all'ira mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="7" uscita="P">Credei l'orrido eccesso</l>
                            <l n="944" met="11" uscita="P">peso bastante, ond'ei ne cada oppresso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="945" met="7" uscita="X">No no. La gelosia</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">armò talvolta un re più che il timore</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="P">della vita e del regno.</l>
                            <l n="948" met="7" uscita="P">Sappia tosto Seleuco</l>
                            <l n="949" met="11" uscita="P">quest'ardire del figlio e più severa</l>
                            <l n="950" met="11" uscita="P">la tua vendetta, Argene, indi ne spera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="951" met="11" uscita="P">Che serve? Egli è già complice di un ferro</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">rivolto alla sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">Politica d'amor così m'addita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P">E del mio amor nulla mi dice Argene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="11" uscita="P">Per ben goder ci vuol costanza e spene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="956" met="8" uscita="T">Chi si stanca di sperar</l>
                            <l n="957" met="8" uscita="P">o non cura il ben che attende</l>
                            <l n="958" met="4" uscita="P">od offende</l>
                            <l n="959" met="8" uscita="P">col timore il bel che brama.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="960" met="8" uscita="T">Ed un cor, che nell'amar</l>
                            <l n="961" met="8" uscita="P">la bellezza al premio astringe,</l>
                            <l n="962" met="8" uscita="P">o che finge o che non ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="963" met="11" uscita="P">Per ben amar dunque si speri. Antioco,</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">non cresce il tuo dolor né il tuo periglio</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="P">col sapersi 'l tuo amore.</l>
                            <l n="966" met="7" uscita="P">Cresce solo il dolore</l>
                            <l n="967" met="7" uscita="P">del padre, allor che il sappia.</l>
                            <l n="968" met="11" fen="S" uscita="P">Tu già sei reo di morte. Or ben mi lice,</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">senza tarlo crudel che il sen mi roda,</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">la speranza e il desio di esser felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="971" met="8" uscita="P">La mia fé più non contrasta</l>
                            <l n="972" met="4" uscita="T">al pensier</l>
                            <l n="973" met="4" uscita="T">il piacer</l>
                            <l n="974" met="8" uscita="T">di una gran felicità.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="975" met="8" uscita="P">E per te più non sovrasta</l>
                            <l n="976" met="4" uscita="T">al mio amor</l>
                            <l n="977" met="8" uscita="T">il rossor di un'empietà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Logge di statue.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ARSACE co' fenici</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="978" met="11" uscita="P">Al vostro zelo, amici, al vostro braccio</l>
                            <l n="979" met="11" uscita="P">deggio la libertà, deggio la vita;</l>
                            <l n="980" met="11" uscita="P">ma il più resta a compir; la nostra fede</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">ad Antioco ci chiama.</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="X">Per le men osservate occulte vie</l>
                            <l n="983" met="11" uscita="P">a lui si vada; ogni dimora è rischio.</l>
                            <l n="984" met="7" uscita="X">Vo' divider con voi</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">l'onor di sua salvezza. Io senza d'esso</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P">questo valor, questa fortuna obblio</l>
                            <l n="987" met="11" uscita="X">e trovo ancor nel suo periglio il mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="988" met="8" uscita="P">Sinché libero nol vedo,</l>
                            <l n="989" met="8" uscita="T">non mi credo in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="990" met="8" uscita="P">Ho nel cor la sua catena;</l>
                            <l n="991" met="4" uscita="P">la sua pena</l>
                            <l n="992" met="8" uscita="T">del mio sen pena si fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="993" met="7" uscita="P">Le tue, le mie speranze</l>
                            <l n="994" met="7" uscita="P">così tradì l'ingrato;</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="P">la mia, la tua pietà così derise.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P">Signor, di nobil alma è gran cimento</l>
                            <l n="997" met="7" uscita="P">l'inchinarsi al perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="7" uscita="P">Quando si chiede al padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="7" uscita="P">Nel padre il re temea.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="7" fen="S" uscita="P">Temer dovea la colpa,</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P" xml:id="v1001" part="I">non il rossor di confessarla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1001" met="11" uscita="P" corresp="#v1001" part="F">Ah, sire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">Ma ragion non conosce</l>
                            <l n="1003" met="11" uscita="P">chi si lascia in balia d'un cieco affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="7" uscita="P">In questo affetto ei serba</l>
                            <l n="1005" met="11" uscita="P">molta virtù, molta innocenza ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">E con questa virtude</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">e con questa innocenza Antioco mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" xml:id="v1008" part="I">Antioco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P" corresp="#v1008" part="F">E mora seco</l>
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">il complice del fallo e dell'affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">(Son perduta, son morta).</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">Eccoti dunque il seno.</l>
                            <l n="1012" met="7" uscita="X">L'alma qui troverai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1013" met="11" uscita="X">Stratonica, mio ben, mio cor, che fai?</l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">La tua pietade è ingiusta,</l>
                            <l n="1015" met="7" uscita="P">che il figlio contumace</l>
                            <l n="1016" met="11" uscita="P">ama con troppo ardire amando Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017" met="11" uscita="P" xml:id="v1017" part="I">Questo è l'affetto, onde ti offendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1017" met="11" uscita="P" corresp="#v1017" part="F">Questo,</l>
                            <l n="1018" met="11" fen="S" uscita="P">questo da lui saper volea; di questo</l>
                            <l n="1019" met="7" uscita="P">in lui cercai l'emenda,</l>
                            <l n="1020" met="7" uscita="X" xml:id="v1020" part="I">nulla giovò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1020" met="7" uscita="X" corresp="#v1020" part="F">Né sai</l>
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" xml:id="v1021" part="I">altra colpa di Antioco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="P" corresp="#v1021" part="F">Ei tacque allora</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">ma parlò poi di Arsace il ferro ignudo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="7" uscita="P" xml:id="v1023" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1023" met="7" uscita="P" corresp="#v1023" part="F">S'inorridisca</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">al vergognoso eccesso e l'alma e il ciglio;</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">per man di Arsace è parricida il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" xml:id="v1026" part="I">Parricida?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1026" met="11" uscita="P" corresp="#v1026" part="F">Intendesti. Al traditore</l>
                            <l n="1027" met="7" uscita="P">vanne, o regina, e digli</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">che la legge il condanna e non Seleuco.</l>
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Di' ch'egli uccise il padre</l>
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">quando si armò contro il suo re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="11" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">Perdona.</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">Questi dunque saranno</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">di Stratonica madre i primi uffizi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1033" met="11" uscita="P">Questa sola pietade ho per l'infido,</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">ch'ei da un vile carnefice non sappia</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">ma da una regia sposa il suo destino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1036" met="11" uscita="P">Così mi esponi alle querele estreme</l>
                            <l n="1037" met="7" uscita="P">del misero infelice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">La parca sul tuo labbro</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">gran parte perderà del suo terrore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">Perché non vai tu stesso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">Il giudice non vuol che vada il padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">Ed un tenero amor trattien la madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">Madre non fosti ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="11" uscita="P" xml:id="v1044" part="I">Anche l'amor vanta i suoi figli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1044" met="11" uscita="P" corresp="#v1044" part="F">Or vanne...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">Ubbidirò. Ma se pentito ei chiede</l>
                            <l n="1046" met="11" uscita="X">e perdono e pietà, negar potrai</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">alle lagrime sue pietoso un guardo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="11" uscita="P">In braccio a morte il pentimento è tardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1049" met="7" uscita="X">Almen, signor, vorrei</l>
                            <l n="1050" met="7" uscita="P">del giudice nel ciglio</l>
                            <l n="1051" met="7" uscita="T">veder del padre il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1052" met="7" uscita="X">Punir l'ardir de' rei</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">è amor di giusta legge;</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">ma perdonar a un figlio</l>
                            <l n="1055" met="7" uscita="T">legge è di giusto amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO, poi TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="7" uscita="P">Or che siam soli, o core,</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" xml:id="v1057" part="I">di' tu se n'hai pietà. Vorrei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1057" met="11" uscita="P" corresp="#v1057" part="F">Seleuco,</l>
                            <l n="1058" met="7" uscita="P">da' rubelli fenici</l>
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">tolto a' regi custodi</l>
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">deluse or or le tue vendette Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="7" uscita="P" xml:id="v1061" part="I">Che narri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="7" uscita="P" corresp="#v1061" part="F">Un novo fallo</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">del giovane superbo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Ove salvossi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">Sottratto alle catene</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P">cercherà nella fuga un certo scampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">Da' lacci fuggirà ma non dall'ire</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">del suo monarca offeso. Ovunque ei tenti</l>
                            <l n="1067" met="7" uscita="P">temerario la sorte,</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">il seguirà su' cenni miei la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="P" xml:id="v1069" part="I">Giusta minaccia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1069" met="11" uscita="P" corresp="#v1069" part="F">Il seguitasse almeno</l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">tutto l'orror del parricidio enorme;</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">ma qui ne resta una gran parte e questa</l>
                            <l n="1072" met="7" uscita="P">vuol che Antioco si perda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1073" met="11" uscita="P">Lontano Arsace, ei ti sarà più fido.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1074" met="11" uscita="P">Fé, che vien dalla forza, è dubbia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">Spesso necessità fassi virtude.</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" xml:id="v1076" part="I">Speriam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1076" met="11" uscita="P" corresp="#v1076" part="F">Quale speranza? In me non trovo</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">che la sola ragion della vendetta.</l>
                            <l n="1078" met="7" uscita="P">Una colpa che alletta</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">con qualche speme è grado all'altra e spesso</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">il primo error chiama un più grave eccesso.</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">Deve Antioco morir. Tanto addimanda</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">il suo ardire, il mio grado, il ciel, la legge.</l>
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" xml:id="v1083" part="I">Mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" corresp="#v1083" part="M">Così risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="11" uscita="P" corresp="#v1083" part="F">Io no. Il suo fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P" xml:id="v1084" part="I">Sa l'infelice il suo destin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1084" met="11" uscita="P" corresp="#v1084" part="F">Di questo</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">nunzio gli sia il rimorso e, se nol sente,</l>
                            <l n="1086" met="7" uscita="P">da Stratonica udrallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="11" uscita="X" xml:id="v1087" part="I">Stratonica?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="11" uscita="X" corresp="#v1087" part="F">La bella a' cenni miei,</l>
                            <l n="1088" met="11" uscita="P">all'uffizio mortal si accinse or ora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089" met="11" uscita="P">Questo è un voler che pria di morte ei mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">Ebbe ardir per la colpa,</l>
                            <l n="1091" met="7" uscita="P">l'abbia ancor per la pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">Sì, ma una sola morte era bastante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" xml:id="v1093" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="M">Di lei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="M">Il prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="M">Segui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1093" met="11" uscita="P" corresp="#v1093" part="F">È amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" xml:id="v1094" part="I">Ama Antioco Stratonica?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1094" met="11" uscita="P" corresp="#v1094" part="F">L'adora.</l>
                            <l n="1095" met="7" uscita="P">E fors'è questo amore</l>
                            <l n="1096" met="11" uscita="P">cagion de' falli suoi sola e fatale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Mio rubel, mio nimico e mio rivale?</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="X">Ma dimmi, arde costei</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">alle fiamme dell'empio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">Tanto non seppi, o sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1101" met="7" uscita="P">Tutto quel che mi taci</l>
                            <l n="1102" met="11" uscita="P">mi dice il mio timore. Adesso intendo</l>
                            <l n="1103" met="7" fen="S" uscita="X">l'orror che avea costei;</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">io la credei pietade ed era amore.</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">La madre era sul labbro;</l>
                            <l n="1106" met="11" fen="S" uscita="P">ma si ascondea l'amante in fondo al core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1107" met="7" uscita="X">(Freme di gelosia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">(Alle stanze di Antioco</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">giungerò non veduto</l>
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">per accertare i miei sospetti). Amico:</l>
                            <l n="1111" met="11" fen="S" uscita="P">«Mora» dice giustizia «il reo fellone»;</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">e con nova ragione</l>
                            <l n="1113" met="7" uscita="P">che il decreto avvalora,</l>
                            <l n="1114" met="11" uscita="P">anche la gelosia risponde: «Mora».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1115" met="10" uscita="P">Si raddoppia, si accresce, si accende</l>
                            <l n="1116" met="10" uscita="P">a un monarca, ad un padre, a un amante</l>
                            <l n="1117" met="10" uscita="T">la vendetta, lo sdegno, il furor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1118" met="10" uscita="P">Orché usurpa, orché insidia, orché offende</l>
                            <l n="1119" met="10" uscita="P">un ribello, un nimico, un rivale</l>
                            <l n="1120" met="10" uscita="T">e lo scettro e la vita e l'amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ARGENE e TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="P" xml:id="v1121" part="I">Sì sdegnoso Seleuco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1121" met="11" uscita="P" corresp="#v1121" part="F">Ed è il suo sdegno</l>
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">opra de' tuoi comandi,</l>
                            <l n="1123" met="7" uscita="P">gloria della mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="11" fen="S" uscita="P">Lieta n'è l'alma e a te si dee mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="7" uscita="P">E mercé la più cara</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">che offrir si possa a sviscerato amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">La mia fede, il mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1128" met="11" fen="S" uscita="P">Felice Tolomeo! Pur mia conquista</l>
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">siete, o luci adorate;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1130" met="8" uscita="P">e all'immenso mio contento</l>
                            <l n="1131" met="8" uscita="P">così stupido mi rendo</l>
                            <l n="1132" met="8" uscita="P">che o nol sento o non l'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1133" met="11" uscita="P">Un soverchio piacer spesso è bugiardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1134" met="11" uscita="P">Ma se il merto il sostien, sempre è verace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" xml:id="v1135" part="I">Che oprasti, di', per meritar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P" corresp="#v1135" part="F">Poc'anzi</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">al re già provocato</l>
                            <l n="1137" met="11" uscita="P" xml:id="v1137" part="I">scoprii rivale Antioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="11" uscita="P" corresp="#v1137" part="F">(Indegni amori!)</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P" xml:id="v1138" part="I">Che ne seguì?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1138" met="11" uscita="P" corresp="#v1138" part="F">Contro del prence allora</l>
                            <l n="1139" met="7" uscita="X">compì la gelosia</l>
                            <l n="1140" met="11" uscita="P">del rigore il decreto e della sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P" xml:id="v1141" part="I">Qual fu il decreto, di'?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1141" met="11" uscita="P" corresp="#v1141" part="F">Quel di sua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">(Stelle, numi, soccorso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="7" uscita="P">Morrà, già dato è il cenno.</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P">Morrà chi vi sprezzò, vaghe pupille.</l>
                            <l n="1145" met="11" fen="S" uscita="P">Mia cara, in Tolomeo già ti offre amore</l>
                            <l n="1146" met="11" uscita="P" xml:id="v1146" part="I">un tuo amante, un tuo servo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P" corresp="#v1146" part="F">E un traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" xml:id="v1147" part="I">Io traditore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P" corresp="#v1147" part="F">Anima vile, e speri</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">ch'io sia delle tue colpe il prezzo infame?</l>
                            <l n="1149" met="11" uscita="P">Vivrà Antioco, o crudel. Vivrà, se tanto</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">ponno i miei voti e la mia vita. I numi</l>
                            <l n="1151" met="7" uscita="P">in testimon ne chiamo.</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">Vanne, che vuoi di più? Già sai ch'io l'amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1153" met="7" uscita="P">Questa è l'ira di Argene?</l>
                            <l n="1154" met="7" uscita="P">Tal guiderdon mi rendi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">Il linguaggio d'amor tu non intendi.</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">Donna che vuol vendetta</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">di chi l'offese, ascolta, altro non vuole</l>
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">che veder al suo piede</l>
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" xml:id="v1159" part="I">pentito l'offensore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1159" met="11" uscita="P" corresp="#v1159" part="F">(Io son di sasso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1160" met="7" uscita="P">Hai con me questo merto?</l>
                            <l n="1161" met="11" uscita="P">Movesti 'l prence all'amor mio? Ch'ei mora,</l>
                            <l n="1162" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1162" part="I">questo è servirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1162" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1162" part="F">E s'egli è reo di morte,</l>
                            <l n="1163" met="11" fen="S" uscita="P">qual colpa ha Tolomeo? Sì poca fede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1164" met="7" uscita="P">Che poca fé mi narri?</l>
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">Ch'io promettessi 'l cor, l'affetto, questo</l>
                            <l n="1166" met="11" uscita="X">fu interesse di amor, fu bizzarria;</l>
                            <l n="1167" met="7" uscita="P">ma che tu mi credessi,</l>
                            <l n="1168" met="11" uscita="X">questa fu vanitade e fu pazzia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1169" met="7" uscita="X">Che più sperar poss'io?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="11" uscita="P">Amo Antioco, non più. Vanne e, se brami</l>
                            <l n="1171" met="7" uscita="P">ch'io ti perdoni ancora,</l>
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">va', fa' ch'ei viva. Io saprò far che m'ami.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1173" met="7" uscita="T">Dissi di darti il cor</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="T">in premio di tua fé; ma di', che pro,</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="T">se cor che sia per te nel sen non ho?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1176" met="7" uscita="T">Ben mi sovvien che amor</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="T">promisi al tuo penar; ma di', che pro,</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="T">se di poterti amar la via non so?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" fen="S" uscita="P">Alma di Tolomeo, destati, sorgi;</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">ti chiama il tuo valor. Mostra che sono</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">più deboli di te le tue catene;</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">e se l'amor non giova,</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">ti faccia la virtù degno di Argene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1184" met="8" uscita="P">Pria che amante, io nacqui grande;</l>
                            <l n="1185" met="4" uscita="P">e il mio petto,</l>
                            <l n="1186" met="8" uscita="P">pria che amor, la gloria ingombra.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1187" met="8" uscita="P">Nova fiamma in me si spande;</l>
                            <l n="1188" met="4" uscita="P">e il mio affetto</l>
                            <l n="1189" met="8" uscita="P">al suo lume io stimo un'ombra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Gabinetti di Antioco.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P">Ed io nunzia di morte al mio diletto?</l>
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">Io scelta al duro uffizio?</l>
                            <l n="1192" met="11" uscita="P">E accettare il potei? Potrò eseguirlo?</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">Labbro avrò per parlar? Cor per soffrirlo?</l>
                            <l n="1194" met="7" uscita="P">No no, tornate addietro,</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">passi rubelli, e a quelle stanze amate</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">diam, pupille, un sol guardo... Ahi, che mirate!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO e STRATONICA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1197" met="11" uscita="P">Ritorna con l'aprile al prato il riso;</l>
                            <l n="1198" met="11" uscita="P">e torna al tuo bel viso in gioia il core.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">Nel prato ride il fiore e il gel si scioglie;</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">nel cor mancan le doglie e gode amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="7" uscita="P" xml:id="v1201" part="I">Gioia crudel!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1201" met="7" uscita="P" corresp="#v1201" part="F">Regina,</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" xml:id="v1202" part="I">che pianto è quel? Qual n'è la fonte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" corresp="#v1202" part="F">Antioco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Anima mia, piangi, sospiri e taci?</l>
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">Oh facondi sospiri!</l>
                            <l n="1205" met="11" uscita="P">Oh lagrime eloquenti! In voi già tutto</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">a chiare note il mio destino ho scorto;</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">se Stratonica piange, Antioco è morto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1208" met="7" uscita="P">Al misero è pur lieve</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">indovinar la sua sciagura. Deve</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">il mio Antioco morir. Decreto iniquo!</l>
                            <l n="1211" met="7" uscita="P">Un genitor l'impone.</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">Un'amante lo reca; ed oh con quanto</l>
                            <l n="1213" met="11" uscita="P">di pena il reca! Amor tel dica e il pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="7" uscita="P">Deve Antioco morire?</l>
                            <l n="1215" met="7" uscita="P">E morire innocente?</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">Nel fior degli anni e della gloria? Oh stelle!</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">V'è chi 'l comanda? E v'è chi 'l soffre? Ingrato</l>
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">popolo, ingrato regno!</l>
                            <l n="1219" met="11" uscita="P">Condannato è il tuo prence e nol difendi?</l>
                            <l n="1220" met="11" uscita="P">Non lo difende il ciel? Non l'innocenza?</l>
                            <l n="1221" met="11" uscita="P">Ingiusta legge! Barbara sentenza!</l>
                            <l n="1222" met="11" uscita="P">Ma che dissi innocenza? È mia gran colpa</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="P" xml:id="v1223" part="I">l'amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1223" met="7" uscita="P" corresp="#v1223" part="F">No, mio diletto,</l>
                            <l n="1224" met="11" uscita="P">non l'amor tuo ma ti condanna Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="7" uscita="P" xml:id="v1225" part="I">Arsace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="7" uscita="P" corresp="#v1225" part="F">Il suo poc'anzi</l>
                            <l n="1226" met="11" uscita="P">tentato parricidio a te si ascrive.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">Questo solo mancava</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">alle sciagure mie, morire infame.</l>
                            <l n="1229" met="11" uscita="P">Amabil vita, a te lo giuro e a' numi,</l>
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">moro e moro innocente.</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="X">Tu ne assicura il genitore e sia</l>
                            <l n="1232" met="11" uscita="X">la tua cura maggior la gloria mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" xml:id="v1233" part="I">Io che a te sopravviva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1233" met="11" uscita="P" corresp="#v1233" part="F">E possa il cielo</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="X">ciò che toglie a' miei dì, crescere a' tuoi.</l>
                            <l n="1235" met="7" uscita="P">Che se, dopo il mio fato,</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">del tuo fedele Antioco</l>
                            <l n="1237" met="11" uscita="P">la memoria amar vuoi, l'ama nel padre.</l>
                            <l n="1238" met="7" uscita="P">Nol riguardar, ten prego,</l>
                            <l n="1239" met="11" uscita="P">qual carnefice mio ma qual tuo sposo.</l>
                            <l n="1240" met="7" uscita="P">E s'egli mai geloso</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">tra' dolci abbracciamenti</l>
                            <l n="1242" met="11" uscita="P">il pudico amor mio ti rinfacciasse,</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">digli, sì, che t'amai; ma digli ancora</l>
                            <l n="1244" met="7" uscita="P">che sin nella tua reggia,</l>
                            <l n="1245" met="11" uscita="P">pria di averlo rival, nacque il mio foco.</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">Digli che la mia fuga era rispetto,</l>
                            <l n="1247" met="11" uscita="P">non fellonia. Di' che i miei voti estremi</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">fur di amante per te, per lui di figlio.</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">Morto ei non m'odi e tu vi aggiungi i preghi</l>
                            <l n="1250" met="11" uscita="P">che alle ceneri mie pace non neghi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1251" met="11" uscita="X">Principe amante ed infelice, addio.</l>
                            <l n="1252" met="7" uscita="P">A Seleuco men vado.</l>
                            <l n="1253" met="11" uscita="P">Perché tutto dispero, ardisco tutto.</l>
                            <l n="1254" met="11" uscita="P">Pregherò, piangerò. Tutti i confini</l>
                            <l n="1255" met="11" uscita="P">passerò del dolore; e un amor forte</l>
                            <l n="1256" met="11" uscita="P">otterrà la tua vita o la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1257" met="7" uscita="P">No, Stratonica, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1258" met="8" uscita="P">Non ascolto che un amore</l>
                            <l n="1259" met="8" uscita="P">generoso o disperato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1260" met="8" uscita="P">Il più fier del mio dolore</l>
                            <l n="1261" met="8" uscita="P">è il timor di farlo ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P">No, Stratonica, ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO, poi TOLOMEO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1263" met="11" uscita="P">Tenerezze d'amor, da me partite;</l>
                            <l n="1264" met="7" uscita="P">e gli ultimi respiri</l>
                            <l n="1265" met="11" uscita="P">magnanima virtude occupi e regga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P" xml:id="v1266" part="I">Illustre Antioco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1266" met="11" uscita="P" corresp="#v1266" part="F">E di qual fato, o prence,</l>
                            <l n="1267" met="7" uscita="P">vuole il mio re ch'io cada?</l>
                            <l n="1268" met="11" uscita="P">Su le tue labbra io già ne adoro il cenno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1269" met="11" uscita="P">Del tuo destin, se nol ricusi, io vengo,</l>
                            <l n="1270" met="7" uscita="P">più che nunzio, compagno.</l>
                            <l n="1271" met="11" uscita="P">Così di tue sciagure il duol mi opprime.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1272" part="I">In Tolomeo tanta pietade?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1272" part="F">È giusta</l>
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">ed opportuna ancora,</l>
                            <l n="1274" met="7" uscita="P">quando ti giunga accetta,</l>
                            <l n="1275" met="11" uscita="P">se non alla salute, alla vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="7" uscita="P" xml:id="v1276" part="I">Vendetta? In chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="7" uscita="P" corresp="#v1276" part="F">Nel solo</l>
                            <l n="1277" met="11" uscita="P">autor di tue sciagure, in chi ti diede</l>
                            <l n="1278" met="7" uscita="P">appresso il genitore</l>
                            <l n="1279" met="11" uscita="P" xml:id="v1279" part="I">accuse di fellon.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="P" corresp="#v1279" part="F">Fu mentitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1280" met="7" uscita="P">In chi qual fallo atroce</l>
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" xml:id="v1281" part="I">la tua fuga impedì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1281" met="11" uscita="P" corresp="#v1281" part="F">Fuga innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="7" uscita="P">In chi la pura fiamma,</l>
                            <l n="1283" met="11" uscita="P">che per l'alta regina in sen ti avvampa,</l>
                            <l n="1284" met="7" fen="I" uscita="P">scoperse insidioso</l>
                            <l n="1285" met="7" uscita="P">ad un re amante e sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1286" met="11" uscita="P">Ire di padre, or sì vi assolvo. È questa,</l>
                            <l n="1287" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1287" part="I">Tolomeo, la mia colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1287" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1287" part="F">Al fiero avviso</l>
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" xml:id="v1288" part="I">quale affanno in Seleuco?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1288" met="11" uscita="P" corresp="#v1288" part="F">Io la tacea,</l>
                            <l n="1289" met="11" fen="S" uscita="P">perché il duol ne temea più che lo sdegno.</l>
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">Mie furie, alla vendetta. Ov'è l'indegno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" xml:id="v1291" part="I">L'ho in mio poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" corresp="#v1291" part="M">Che più mel celi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1291" met="11" uscita="P" corresp="#v1291" part="F">Or ora</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="P" xml:id="v1292" part="I">verrà a' tuoi piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1292" met="11" uscita="P" corresp="#v1292" part="F">E punirò in quel seno</l>
                            <l n="1293" met="11" uscita="P">di Seleuco il dolor. Farò ch'ei cada...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" xml:id="v1294" part="I">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="M">Ma con quale acciar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1294" met="11" uscita="P" corresp="#v1294" part="F">Con questa spada.</l>
                            <l n="1295" met="7" uscita="P" xml:id="v1295" part="I">Prendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1295" met="7" uscita="P" corresp="#v1295" part="F">Manca la sola</l>
                            <l n="1296" met="11" uscita="P">vittima al sacrifizio. Addita il reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" xml:id="v1297" part="I">Vedilo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" corresp="#v1297" part="M">Dove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" corresp="#v1297" part="M">Egli è...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" corresp="#v1297" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1297" met="11" uscita="P" corresp="#v1297" part="F">Tolomeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P" xml:id="v1298" part="I">Tu, prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1298" met="11" uscita="P" corresp="#v1298" part="F">Io quegli, Antioco. Io presso il padre</l>
                            <l n="1299" met="11" uscita="P">ti accusai di fellone e zel mi mosse;</l>
                            <l n="1300" met="11" uscita="P">ti scopersi rivale e amor mi spinse.</l>
                            <l n="1301" met="11" uscita="P">Che dissi, amor? L'odio di Argene solo</l>
                            <l n="1302" met="11" uscita="P">fu consigliere, artefice e ministro</l>
                            <l n="1303" met="11" uscita="P">di accusa, di condanna e di periglio</l>
                            <l n="1304" met="11" uscita="P">ad un amante, a un genitore, a un figlio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1305" met="8" uscita="P">Arma il braccio di vendetta</l>
                            <l n="1306" met="8" uscita="T">e comincia a trionfar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1307" met="8" uscita="P">Il piacer della mia morte</l>
                            <l n="1308" met="8" uscita="P">potrà forse la tua sorte</l>
                            <l n="1309" met="8" uscita="T">raddolcir, se non cangiar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">Basta amar per fallir. Sempre dell'alme</l>
                            <l n="1311" met="7" uscita="P">gran debolezza è amore;</l>
                            <l n="1312" met="11" uscita="P">ma basta amar, perché sia lieve errore.</l>
                            <l n="1313" met="7" uscita="P">Giusto, non generoso,</l>
                            <l n="1314" met="11" uscita="P">del mio cor con l'esempio il tuo ne assolvo;</l>
                            <l n="1315" met="7" uscita="P">e in questo amico amplesso</l>
                            <l n="1316" met="11" fen="S" uscita="P">Antioco a Tolomeo doni la pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ARSACE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="11" uscita="P">E libertà renda ad Antioco Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" xml:id="v1318" part="I">Che sarà mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" corresp="#v1318" part="M">Qui Arsace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="11" uscita="P" corresp="#v1318" part="F">I miei fenici,</l>
                            <l n="1319" met="7" uscita="P">che mi trasser da' ceppi,</l>
                            <l n="1320" met="11" uscita="P">ti assicuran lo scampo. Andiamo, o prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Ed osa ancor di comparirmi innanzi</l>
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">Arsace iniquo? E quella mano stessa,</l>
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">che tentò un parricidio,</l>
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">or viene in mia difesa e m'offre aita?</l>
                            <l n="1325" met="11" uscita="P">E vuol che io deggia ad un fellon la vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1326" met="11" uscita="P">Qual fato, avverso a tua salute, un empio</l>
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">ti fa credere Arsace?</l>
                            <l n="1328" met="7" uscita="P">lo mai rivolsi 'l ferro</l>
                            <l n="1329" met="11" uscita="P">contro Seleuco, il mio sovrano. Un atto</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">di coraggioso amore</l>
                            <l n="1331" met="11" uscita="P">fu interpretato a fellonia. Tel giuro.</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">E se nol credi a me, credilo a questa</l>
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" xml:id="v1333" part="I">che già m'apro nel sen...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" corresp="#v1333" part="M">Che fai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1333" met="11" uscita="P" corresp="#v1333" part="F">Che tenti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1334" met="11" uscita="P">Dacché Antioco ho nimico, odio me stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1335" met="11" uscita="P">Credo; innocente sei. Non vo' sì tosto</l>
                            <l n="1336" met="11" uscita="P">perder per poca fede un vero amico.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P" xml:id="v1337" part="I">Ne sia prova la fuga. Andiam.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1337" met="11" uscita="P" corresp="#v1337" part="F">No, Arsace.</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="P">La fuga, che poc'anzi era virtude,</l>
                            <l n="1339" met="7" uscita="P">ora saria delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1340" met="11" uscita="P">Salva te stesso e di scolparti hai tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1341" met="11" uscita="P">Viver non so, se son creduto infame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1342" met="11" uscita="P">Da sé stessa innocenza alfin si scopre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1343" met="11" uscita="P">E da sé si condanna, allor che fugge.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1344" met="11" uscita="P">Giova forse la morte a discolparti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1345" met="11" uscita="P">Giova a finir le mie sciagure atroci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1346" met="11" uscita="P">Mostri viltà, se di soffrirle hai tema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1347" met="11" uscita="P">È più viltà la sofferenza estrema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1348" met="11" uscita="P">Non ascolta consigli il disperato.</l>
                            <l n="1349" met="11" fen="S" uscita="P">Pietà vuol che usi forza e obblii rispetto.</l>
                            <l n="1350" met="7" uscita="P" xml:id="v1350" part="I">Qui, miei guerrieri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1350" met="7" uscita="P" corresp="#v1350" part="F">Ho il ferro</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">in mia difesa e più del ferro ho il core.</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" xml:id="v1352" part="I">Cadrà chi primo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1352" met="11" uscita="P" corresp="#v1352" part="F">E primo è il genitore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" xml:id="v1353" part="I">Padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" corresp="#v1353" part="M">(Seleuco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" corresp="#v1353" part="M">(Oh dei!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1353" met="11" uscita="P" corresp="#v1353" part="F">Novo delitto</l>
                            <l n="1354" met="7" uscita="P">non mi sia questo ferro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1355" met="11" uscita="P">A qual fine lo stringi è a me palese.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="P" xml:id="v1356" part="I">Le colpe mie...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="P" corresp="#v1356" part="M">Sono a me note.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1356" met="11" uscita="P" corresp="#v1356" part="F">Al figlio</l>
                            <l n="1357" met="7" uscita="X" xml:id="v1357" part="I">devi pietade...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1357" met="7" uscita="X" corresp="#v1357" part="F">Anch'io</l>
                            <l n="1358" met="11" uscita="P">so dagli affetti miei prender consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="7" uscita="P" xml:id="v1359" part="I">Arsace ancora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1359" met="7" uscita="P" corresp="#v1359" part="F">Intesi</l>
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1360" part="I">di che sia reo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1360" part="M">S'odio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1360" part="M">Se amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1360" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1360" part="F">Se sdegno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1361" met="11" uscita="P">Odio, sdegno ed amor sono i tiranni</l>
                            <l n="1362" met="11" uscita="P">di un'anima real. Seco ella stessa</l>
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">in libertà si lasci.</l>
                            <l n="1364" met="7" uscita="P">Parta ognuno ed attenda</l>
                            <l n="1365" met="11" fen="S" uscita="P">là, dove ad Imeneo splende la reggia,</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">ciò che risolve alfin dubbio regnante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" xml:id="v1367" part="I">Re ch'è pio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" corresp="#v1367" part="M">Re ch'è padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1367" met="11" uscita="P" corresp="#v1367" part="F">E re ch'è amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1368" met="6" uscita="P">Sì, giusto e spietato,</l>
                            <l n="1369" met="6" uscita="P">puniscimi amante,</l>
                            <l n="1370" met="6" uscita="T">perdonami re.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1371" met="6" uscita="P">Son figlio rivale</l>
                            <l n="1372" met="6" uscita="P">e questo è mio fato;</l>
                            <l n="1373" met="6" uscita="P">son figlio leale</l>
                            <l n="1374" met="6" uscita="T">e questa è mia fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">Oh Stratonica, oh Antioco,</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">qual di voi perderò? Sposa o pur figlio?</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">Natura, amor, che far degg'io? Le leggi</l>
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">prenderò dal mio sangue? O dal mio core?</l>
                            <l n="1379" met="11" uscita="P">Chi vince in me? L'amante o il genitore?</l>
                            <l n="1380" met="11" uscita="X">Ma che dubito più? Sposa, ove sei?</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">Mi ti rubò chi è figlio.</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">Figlio, ove sei? Mi ti rapì un rivale.</l>
                            <l n="1383" met="11" uscita="P">Perdei l'un, perdei l'altra e pur geloso</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">io peno e come padre e come sposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1385" met="8" uscita="P">Dammi, amor, dammi consiglio;</l>
                            <l n="1386" met="8" uscita="P">senza sposa o senza figlio</l>
                            <l n="1387" met="8" uscita="T">dei risolverti a languir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1388" met="8" uscita="P">Cresce il mal, se temi 'l duolo;</l>
                            <l n="1389" met="8" uscita="P">o conviene amar un solo</l>
                            <l n="1390" met="8" uscita="T">o per due convien morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Sala d'Imeneo illuminata.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">STRATONICA e ARGENE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1391" met="11" uscita="P">Più non mi ascondo. Antioco sfortunato</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">chiama l'alma sul labbro. Argene, io l'amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1393" met="7" uscita="P">A che nodrir quel foco</l>
                            <l n="1394" met="11" fen="S" uscita="P">ch'or del regio imeneo le faci accende?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="7" fen="S" uscita="P">D'imeneo? Di' più tosto</l>
                            <l n="1396" met="7" uscita="P">delle furie più crude.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">La destra di Seleuco...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">Tinta di sì bel sangue è mio spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">Il trono della Siria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">Sparso de' pianti miei parmi un feretro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="7" uscita="P">Il talamo reale...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1402" met="11" uscita="P">Questo, se Antioco more, è mio sepolcro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1403" met="7" uscita="P">Misera somiglianza</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="X">di affetti e di desio!</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="X">Anch'io l'adoro e vivo il bramo anch'io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1406" met="11" uscita="P">Ah, s'egli è ver, segui ad amarlo. Segui</l>
                            <l n="1407" met="11" fen="I" uscita="P">a desiarlo illeso. Io qui tel cedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1408" met="7" uscita="P">Men di te generosa</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">non mi faccia il mio amore. Al re sdegnato</l>
                            <l n="1410" met="11" fen="I" uscita="P">supplice mi vedrai; e perché il voto</l>
                            <l n="1411" met="11" uscita="P">solo a pietà, solo a virtù si ascriva,</l>
                            <l n="1412" met="11" uscita="P">altro non chiederò se non ch'ei viva.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1413" met="7" uscita="T">Per gloria di mia fé</l>
                            <l n="1414" met="11" uscita="P">non voglio altra mercé che la sua vita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1415" met="7" uscita="T">Farò tacer I'amor,</l>
                            <l n="1416" met="11" uscita="P">perché solo il dolor mi renda ardita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1417" met="7" uscita="T">Per fasto dell'amar</l>
                            <l n="1418" met="11" uscita="P">si perda il mio sperar, non il mio bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1419" met="7" uscita="T">Avrò qualche piacer,</l>
                            <l n="1420" met="11" uscita="P">se nasce il suo goder dalle mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">ANTIOCO, TOLOMEO, ARSACE e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1421" met="7" uscita="P">Qui principia, o regina,</l>
                            <l n="1422" met="11" uscita="P" xml:id="v1422" part="I">il tuo Antioco a morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="P" corresp="#v1422" part="F">Eccomi, Argene,</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="X">pronto ad offrir per lo suo capo il mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" xml:id="v1424" part="I">Generoso desio!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="P" corresp="#v1424" part="F">(Vista crudele!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" xml:id="v1425" part="I">Morrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1425" met="11" uscita="P" corresp="#v1425" part="F">Morire? Eh vivi, Antioco, vivi</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">libero nel tuo amore. A chi ti adora</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">basta per guiderdon che tu non mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" xml:id="v1428" part="I">Saggio amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="M">Cor gentil!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1428" met="11" uscita="P" corresp="#v1428" part="F">Nobil pietade!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1429" met="7" uscita="P">Di me pietosa Argene?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="7" uscita="P">A me, bella, perdona</l>
                            <l n="1431" met="11" uscita="P">se tuo l'amai. Tu mi perdona, o prence.</l>
                            <l n="1432" met="11" uscita="P">Volli vendetta, è ver, ma qual? Sol quella</l>
                            <l n="1433" met="7" uscita="P">che da un rigido petto</l>
                            <l n="1434" met="11" uscita="P">brama un tenero cor, solo il suo affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" xml:id="v1435" part="I">E affetto avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1435" met="11" uscita="P" corresp="#v1435" part="F">Regina, e che prometti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" xml:id="v1436" part="I">Il prezzo di tua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="11" uscita="P" corresp="#v1436" part="F">Io spero ancora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1437" met="11" uscita="P">Se non vivo per te, lascia ch'io mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">SELEUCO e i suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" xml:id="v1438" part="I">Figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" corresp="#v1438" part="M">Mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="11" uscita="P" corresp="#v1438" part="F">Chiamami padre. Io voglio</l>
                            <l n="1439" met="7" uscita="P">che l'uso di tal nome</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">te più condanni e me più accenda all'ire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA e ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="7" uscita="P">È certo il suo morire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="7" uscita="P">Il tuo folle ardimento</l>
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">qui giudice mi vuole; e queste pompe,</l>
                            <l n="1444" met="11" fen="S" uscita="P">che far dovean del tuo gioir la scena,</l>
                            <l n="1445" met="11" uscita="P">sono i primi stromenti alla tua pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="7" fen="S" uscita="P">Per me sian pur funeste,</l>
                            <l n="1447" met="11" fen="S" uscita="P">purché nol siano al tuo goder. Son reo</l>
                            <l n="1448" met="11" uscita="P">e il ciel pria vuol giustizia e poi clemenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1449" met="7" uscita="P">Dunque l'alma prepara</l>
                            <l n="1450" met="11" uscita="P">e del cielo e del padre alla sentenza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" uscita="P" xml:id="v1451" part="I">Seleuco, ah, se il mio pianto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1451" met="11" uscita="P" corresp="#v1451" part="F">Egli n'è indegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="7" uscita="P" xml:id="v1452" part="I">Al regio piede...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="7" uscita="P" corresp="#v1452" part="F">Implora</l>
                            <l n="1453" met="7" uscita="P">la tua, non l'altrui vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="7" uscita="P">Signor, almen per quella...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1455" met="11" fen="S" uscita="P">Non si deve ad un reo pietà sì bella.</l>
                            <l n="1456" met="7" uscita="P">Ma Stratonica tace?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1457" met="11" uscita="P">Che dir poss'io? Sei padre. Odi te stesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1458" met="7" uscita="P">Sì poco per un figlio</l>
                            <l n="1459" met="7" uscita="P">s'interessa una madre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1460" met="11" uscita="P">Che far poss'io, se lo condanna il padre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1461" met="7" uscita="P">Dov'è quel disperato,</l>
                            <l n="1462" met="11" uscita="P">quel generoso amor? Dov'è quel pianto?</l>
                            <l n="1463" met="7" uscita="P">Dove sono que' preghi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1464" met="11" uscita="P">(Noto è l'amor né più l'amor si neghi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="7" uscita="P">Or pria ch'esca dal labbro</l>
                            <l n="1466" met="11" uscita="P">il decreto real, porgi la destra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1467" met="7" uscita="P">(Principia la mia pena).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1468" met="7" uscita="P">Sire, poiché sapesti</l>
                            <l n="1469" met="11" uscita="P">l'arcano di quest'alma, io ti confesso</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="P">più di quel che ti è noto.</l>
                            <l n="1471" met="11" uscita="P">Pronta è la destra, sì, perché la move</l>
                            <l n="1472" met="7" uscita="P">la mia virtù; ma il core</l>
                            <l n="1473" met="11" uscita="P">la man non segue e lo trattiene amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1474" met="11" uscita="P" xml:id="v1474" part="I">Porgila.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1474" met="11" uscita="P" corresp="#v1474" part="F">Oh stelle! Almeno Antioco viva.</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="P">Questa sola speranza</l>
                            <l n="1476" met="11" uscita="P">l'uso mi può lasciar del mio dovere.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="7" uscita="P" xml:id="v1477" part="I">(Son morto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="7" uscita="P" corresp="#v1477" part="F">(Io piango seco).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">(Perduta è la sua speme).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARSACE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="7" uscita="P">(Mi uccide il suo dolore).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="11" uscita="P">(Che più ti affanni? Alla grand'opra, o core).</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P">T'accosta, o figlio. Ecco il fatal momento</l>
                            <l n="1482" met="11" uscita="P">de' miei giudizi. Odami 'l mondo. Antioco</l>
                            <l n="1483" met="7" uscita="P">al re non fu rubello</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">né lo condanna un parricidio enorme.</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">Solo al cor di Seleuco</l>
                            <l n="1486" met="11" uscita="P">mosse con troppo ardir guerra segreta.</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">Stratonica egli amò, l'ama pur anco</l>
                            <l n="1488" met="7" uscita="P">e n'è riamato. In ambo</l>
                            <l n="1489" met="7" uscita="P">questo amor si punisca.</l>
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">Quel che la colpa unì, la pena unisca.
                                <stage>(La presenta ad Antioco)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1491" met="7" uscita="P" xml:id="v1491" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1491" met="7" uscita="P" corresp="#v1491" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1491" met="7" uscita="P" corresp="#v1491" part="F">Vinta è l'ira.</l>
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">Vinto alfine è l'amore; e dopo questa</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P">sopra gli affetti miei nobil vittoria,</l>
                            <l n="1494" met="11" uscita="P">tuo fia Antioco,
                                <stage>(A Stratonica)</stage>
                                tua Argene

                                <stage>(A Tolomeo)</stage>
                                e mia la gloria.
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ANTIOCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="7" uscita="P" xml:id="v1495" part="I">Io tuo?
                                <stage>(A Stratonica)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TOLOMEO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="7" uscita="P" corresp="#v1495" part="M">Tu mia?
                                <stage>(Ad Argene)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>STRATONICA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1495" met="7" uscita="P" corresp="#v1495" part="F">Sì, Antioco.</l>
                            <l n="1496" met="11" uscita="P">Sento il piacere e l'alma appena il crede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ARGENE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1497" met="11" uscita="P">Al mio destin mi rendo e alla tua fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SELEUCO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">E perché con amore</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">trionfi in sì bel giorno anche la pace,</l>
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">do il perdono a' Fenici e abbraccio Arsace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1501" met="6" uscita="P">Nel placido seno</l>
                            <l n="1502" met="6" uscita="P">di pace tranquilla</l>
                            <l n="1503" met="6" uscita="P">sfavilla più bella</l>
                            <l n="1504" met="6" uscita="T">la stella di amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1505" met="6" uscita="P">E al chiaro sereno</l>
                            <l n="1506" met="6" uscita="P">che al regno ritorna,</l>
                            <l n="1507" met="6" uscita="P">s'adorna la reggia,</l>
                            <l n="1508" met="6" uscita="T">festeggia ogni cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Il fine dell'«Antioco»</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: <hi rend="italic">Poesie con Pariati</hi>, X, pp. 289-382.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>odiare (quadrisillabo) <hi rend="italic">passim</hi>; 136 e così riamato almen ne fosse (accettabile considerando «riamato»
                        quadrisillabo), 185 (Purtroppo il so). L'amore impaziente (accettabile
                        considerando «impaziente» pentasillabo), 213 sul letto genial sfrondar le rose
                        (accettabile considerando «genial» trisillabo), 224 cui vasta ambizion punto
                        non tocca (accettabile considerando «ambizion» quadrisillabo), 410 Lochi
                        "Luoghi", 532 Ferma, o padre, e del mio errore (ipermetro), II.4 didascalia <hi rend="italic">STRATONICA e TOLOMEO</hi> (in scena anche Antioco), 762 un così giusto e prezioso affetto (accettabile
                        considerando «prezioso» quadrisillabo), 1284 scoperse insidioso (accettabile
                        considerando «insidioso» pentasillabo), 1393 nodrir.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 37 a te ad Argene (non dà senso)] e te ad Argene.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 37 a te ad Argene (non dà senso)] e te ad Argene.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
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