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<TEI xml:id="AMORGENEROSO_I-V707" xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">    
    <teiHeader xml:lang="it">
        <fileDesc>        
            <titleStmt>
                <title type="main">L'amor generoso</title>
                <title type="uniform">L'amor generoso</title>
                <title type="short">L'amor generoso</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/AMORGENEROSO|I-V707</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">L'amor generoso</title>
                        <title type="uniform">L'amor generoso</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">AMORGENEROSO</idno>
						<idno type="ordineCorpus">019</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Venezia</pubPlace>
                            <publisher>Rossetti</publisher>
                            <date when="1707">1707</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="L'amor_generoso">
                <head>L'AMOR GENEROSO</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama da rappresentarsi per musica nel teatro <placeName ref="onomasticon.xml#place0029">Tron di San Cassano</placeName> l'autunno
                    dell'anno MDCCVII, a sua eccellenza il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3676">Girolamo Delfino</persName>, cavaliere e
                    provveditor generale in terraferma.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, per <persName ref="onomasticon.xml#pers0034">Marino Rossetti</persName>, in <placeName ref="onomasticon.xml#place0035">Merceria</placeName> all'insegna della Pace, con licenza
                    de' superiori e privilegio.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Eccellenza,</p>
                <p>due stimoli efficacissimi mi hanno indotto a consacrare all'eccellenza vostra il
                    presente drama; l'uno si è la cognizione, ch'io tengo del suo gran merito, e
                    l'altro il desiderio, che da lungo tempo in me vive, di pubblicare il profondo
                    rispetto che le professo. Avrei potuto aggiugnerci anche per terzo l'antica e
                    per così dire ereditaria servitù de' miei ascendenti verso tutta la
                    gloriosissima casa di vostra eccellenza, se in questa occasione io non avessi
                    pensato di rassegnarle la sola mia riverenza, da altro appoggio non sostenuta
                    che da quella generosità della sua grand'anima che non meno sa aggradire il
                    poco in altrui di quello che sappia concepire il sommo in sé stessa. Questa
                    ultima considerazione mi ha fatto superare ogni altro riguardo che doveva
                    certamente rattenermi dal presentarmele innanzi con sì picciolo e fiacco
                    componimento, poiché mi sono rassicurato che vostra eccellenza avrebbe anzi
                    riguardato il cuore che la mano e più l'ossequio che l'opera; il che è 'l solo
                    mezzo onde possono approssimarsi i voti degl'inferiori a' supremi. Quindi ne
                    risulterà un singolare vantaggio dal patrocinio di vostra eccellenza al mio
                    drama; cioè a dire che molti lo crederanno di miglior lega, vedendolo onorato
                    di un così nobile protettore; ed avverrà di esso lui ciò che suole accadere
                    di certe statue anche rozze dove, se non si apprezza il lavorio dell'artefice,
                    si ammira almeno la dignità dell'immagine, e dove l'opera esige venerazione,
                    non per riguardo dell'arte ma per rispetto dell'idolo. Dovrei veramente valermi
                    di sì favorevole congiuntura, per far l'elogio più conveniente all'idea che in
                    me han potuto formarne le incomparabili prerogative di vostra eccellenza e la
                    chiara fama, che pubblicamente ne corre, o almeno per accennare con qual zelo e
                    con qual decoro ella in ogni tempo sostenne i più difficili impieghi e le
                    dignità più cospicue, con qual merito ha di molto accresciuto lo splendore del
                    suo nobilissimo sangue, e qual onore sempre mai ha fatto alle belle lettere,
                    conservandone l'amore e la protezione anche in mezzo alle occupazioni dell'armi;
                    ma ciò che a fatica potranno dire le storie, dove parleranno di lei, malamente
                    potrei ristrignermi a dire in una lettera, dove parlo a lei non per ambizione di
                    darle lode, il che sarebbe temerità, ma per motivo di dichiararmi, il che
                    provviene da ossequio, qual sono e sarò eternamente di vostra eccellenza
                    umilissimo, divotissimo, obbligatissimo servidore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Apostolo Zeno</persName></p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Aldano, fratello di Frilevo, re di Danimarca, passò da giovanetto nella corte
                    di Alvilda, l'amazzone della Norvegia, figliuola unica del re Irvillo; ma
                    nascose il suo vero essere sotto il nome di Sivardo e, veduto quivi da lei, ne
                    fu teneramente amato, senzaché egli nondimeno ne penetrasse gli affetti.
                    Tornato in Danimarca s'innamorò di Girita, principessa del sangue, e ne fu
                    corrisposto. Di là a qualche tempo il re Frilevo stipulò le sue nozze con
                    Alvilda, la quale, dopo la morte del padre, era rimasta regina della Norvegia;
                    ma nel mentre ch'egli ne stava attendendo l'arrivo, veduta la principessa
                    Girita, ne divenne appassionatissimo amante; e giunta che fu a' suoi porti la
                    regina Alvilda, ordinò che fosse ricevuta in un palazzo suburbano, sotto vari
                    pretesti che ne differivano gli sponsali. Tentò dipoi che Aldano suo fratello
                    gli cedesse Girita e sposasse Alvilda; ma l'amor di questo a' suoi disegni si
                    oppose. Vari accidenti ne nacquero da quelli amori; e l'esito ne fu che Alvilda,
                    sdegnata di vedersi delusa da Frilevo e sprezzata da Aldano, gli ebbe a forza
                    d'armi in suo potere e poi generosamente concesse a tutti il perdono, mettendo
                    Aldano sul trono della Danimarca, insieme con la sua sposa Girita, e conducendo
                    Frilevo seco in Norvegia prigione, dove poi per suo marito lo prese. In <persName ref="onomasticon.xml#pers3561">Sassone
                    Gramatico</persName>, in <persName ref="onomasticon.xml#pers3564">Alberto Crantzio</persName> ed in altri autori delle istorie settentrionali,
                    si averà il fondamento di questo drama, al quale ha somministrata una gran
                    parte dell'idea il signor di <persName ref="onomasticon.xml#pers3673">Boisrobert</persName> in uno de' suoi <hi rend="italic">Accidenti amorosi</hi>.</p>
            </div>
            <div type="intelocutori">
                <head>INTERLOCUTORI</head>
                <p>FRILEVO re di Danimarca, dichiarato sposo di Alvilda ed amante sprezzato di
                    Girita</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0159">Giuseppe Maria Boschi</persName>)</p>
                <p>ALDANO suo fratello, amante corrisposto di Girita</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3678">Antonio Tosi</persName>, virtuoso di sua <persName ref="onomasticon.xml#pers3750">altezza elettorale palatina</persName>)</p>
                <p>GIRITA principessa del real sangue di Danimarca, amante di Aldano</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3065">Maria Domenica Pini detta la Tilla</persName>, virtuosa del serenissimo gran
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3031">principe di <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName></persName>)</p>
                <p>ALVILDA regina di Norvegia e guerriera, dichiarata sposa di Frilevo ed amante in
                    segreto di Aldano, da lei veduto in Norvegia sotto il nome di Sivardo</p>
                <p>(la signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3679">Francesca Vanini Boschi</persName>, virtuosa del <persName ref="onomasticon.xml#pers3039">serenissimo di <placeName ref="onomasticon.xml#place2237">Mantova</placeName></persName>)</p>
                <p>SIVARDO gran signore nel regno di Danimarca, confidente di Aldano ed amante di
                    Elfreda, sorella dello stesso</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3126">Antonio Pasi</persName>)</p>
                <p>ASMONDO altro gran signore nella Danimarca, confidente di Frilevo e rivale di
                    Sivardo</p>
                <p>(il signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3681">Giuseppe Zani</persName>)</p>
                <p>Gl'intermezzi saranno rappresentati dalla signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3106">Santa Marchesini</persName> bolognese e
                    dal signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3615">Giambatista Cavana</persName>.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI</head>
                <p>Sala; cortile di palazzo suburbano con veduta di giardini; luogo di fontane.</p>
                <p>Bipartita con gabinetto interno; giardini.</p>
                <p>Gabinetto; piazza con fortezza isolata.</p>
                <p>La scena è in Ronschild, città capitale anticamente della Danimarca, o intorno
                    le sue vicinanze.</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3114">Francesco Gasparini</persName>, le scene de' signori <persName ref="onomasticon.xml#pers0422">Domenico</persName> e
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers0680"><persName ref="onomasticon.xml#pers3228">figliuoli Mauri</persName></persName>.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Sala interna nelle stanze di Girita.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">GIRITA ed ALDANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="7" uscita="P">Ecco il giorno, in cui tutto</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">s'agita il mio destin. Vuol le tue nozze,</l>
                            <l n="3" met="11" uscita="P">benché sposo di Alvilda, il re crudele,</l>
                            <l n="4" met="7" uscita="P">re che per mia sciagura</l>
                            <l n="5" met="11" uscita="P">deggio, più che fratel, dir mio tiranno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="6" met="7" uscita="P">Tenti, prieghi, minacci;</l>
                            <l n="7" met="7" uscita="P">per gli alti dei, custodi</l>
                            <l n="8" met="7" uscita="P">di questo regno, il giuro,</l>
                            <l n="9" met="11" uscita="P">nulla l'empio potrà. Costante e forte</l>
                            <l n="10" met="7" uscita="X">la mia fé, l'amor mio</l>
                            <l n="11" met="11M" uscita="T">serberò al caro sposo e quel...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" xml:id="v12" part="I">E quel son io.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" corresp="#v12" part="M">(Numi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" corresp="#v12" part="M">(L'iniquo!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="12" met="11" uscita="P" corresp="#v12" part="F">Il nodo</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P" xml:id="v13" part="I">or qui fia stabilito. Aldano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="13" met="11" uscita="P" corresp="#v13" part="F">Sire.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="14" met="11" uscita="P">Parti né osar di più veder Girita,</l>
                            <l n="15" met="7" uscita="P">l'idolo di Frilevo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P" xml:id="v16" part="I">Orché d'altra se' sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="16" met="11" uscita="P" corresp="#v16" part="F">Un re ti chiede</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P" xml:id="v17" part="I">ossequio e non consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="17" met="11" uscita="P" corresp="#v17" part="F">In altro tempo</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P" xml:id="v18" part="I">pronto avrei rispettato...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="18" met="11" uscita="P" corresp="#v18" part="F">In ogni tempo</l>
                            <l n="19" met="11" uscita="P" xml:id="v19" part="I">son tuo re, se' mio suddito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="11" uscita="P" corresp="#v19" part="F">Ma ancora</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="X">son tuo germano; e sovra me non hai</l>
                            <l n="21" met="7" uscita="P">altro alfin di vantaggio</l>
                            <l n="22" met="11" uscita="P">che un più presto natal, dono del caso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P" xml:id="v23" part="I">Ma che ha tutto il poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="23" met="11" uscita="P" corresp="#v23" part="F">Se sugli affetti</l>
                            <l n="24" met="7" uscita="P">il dominio si usurpa,</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="X" xml:id="v25" part="I">tirannico è 'l poter.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="X" corresp="#v25" part="F">Tal dunque e' sia;</l>
                            <l n="26" met="11" uscita="P" xml:id="v26" part="I">e cominci da te. Custodi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="26" met="11" uscita="P" corresp="#v26" part="F">Ah! Frena</l>
                            <l n="27" met="11" uscita="P">l'ire mal nate. E tu, mio caro Aldano,</l>
                            <l n="28" met="11" uscita="P">se non vuoi 'l rischio tuo, temi il mio pianto.</l>
                            <l n="29" met="7" uscita="P">Parti. Sugli occhi istessi</l>
                            <l n="30" met="11" uscita="P">del possente rival fede ti giuro</l>
                            <l n="31" met="7" uscita="P">e fede ti confermo.</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">Parti mio, resto tua. Può 'l rio comando,</l>
                            <l n="33" met="11" uscita="P">ch'odi esige ubbidito e non rispetti,</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="P">i corpi disunir, non mai gli affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="35" met="8" uscita="P">Il mio cor non si spaventa</l>
                            <l n="36" met="8" uscita="T">di un comando sì crudel,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="37" met="8" uscita="P">perché troppo lo contenta</l>
                            <l n="38" met="8" uscita="T">il lasciarti sì fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e GIRITA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="39" met="7" uscita="P">Di una vana costanza</l>
                            <l n="40" met="11" fen="S" uscita="P">non ti far più trofeo, bella Girita.</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">Ama un re che ti adora. Ama un affetto</l>
                            <l n="42" met="11" uscita="P">che uscì da' tuoi begli occhi e fu mia pena,</l>
                            <l n="43" met="11" uscita="P">che or parte dal mio core ed è tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="44" met="11" uscita="P">Il mio sposo amerò sino a la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="45" met="7" uscita="P">Quale sposo ti fingi?</l>
                            <l n="46" met="11" uscita="P">Ov'è 'l tempio? Ove il talamo? Ove il rito?</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">Ove il nodo si strinse? Ove le destre?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="48" met="11" uscita="P">Amor fe' gl'imenei. Senz'altra pompa,</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">alma unendo con alma,</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">ei fu l'ara, ei la dote,</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">egli il pronubo, il nume, il sacerdote.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="52" met="11" uscita="P">L'amor di un re si oppone; io mia ti voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="53" met="11" uscita="P">Quante vuoi nel tuo talamo? Anche Alvilda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="54" met="7" uscita="P">Né fu né fia mia sposa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="55" met="7" uscita="P">E la giurata fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="56" met="11" uscita="P">Politica la diede e amor la toglie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="57" met="11" uscita="P">L'amor del re prenda misure e voti,</l>
                            <l n="58" met="11" uscita="P">più che dal suo piacer, dal ben del regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="59" met="11" uscita="P">Dunque perché son re, deggio a me stesso</l>
                            <l n="60" met="7" uscita="P">esser tiranno e servo?</l>
                            <l n="61" met="11" uscita="P" xml:id="v61" part="I">Né mi è lecito amar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="61" met="11" uscita="P" corresp="#v61" part="F">Lice, s'è giusto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="62" met="11" uscita="P">E l'amar ciò che piace è forse ingiusto?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="63" met="7" uscita="P">Voi sol piacete, o lumi,</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="T">e voi sol voglio amar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">Sire, il veggo. Al tuo amore</l>
                            <l n="66" met="11" uscita="P">cede la tua ragion. Se teco i prieghi,</l>
                            <l n="67" met="11" uscita="X">se valessero i pianti, io ti direi</l>
                            <l n="68" met="7" uscita="P">supplice e lagrimosa:</l>
                            <l n="69" met="11" fen="S" uscita="P">«Obblia questa fatal beltà infelice;</l>
                            <l n="70" met="11" uscita="P">ama il ben del tuo regno e la tua sposa».</l>
                            <l n="71" met="11" uscita="P">Ma poiché sol ti muove ingiusta brama</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P">e vuoi che questo giorno</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">l'ultimo sia di un risoluto amore,</l>
                            <l n="74" met="7" uscita="P">odi ciò ch'io rispondo</l>
                            <l n="75" met="11" uscita="P">con franco cor, più che con voce ardita:</l>
                            <l n="76" met="11" uscita="P">«Sì, l'ultimo ei sarà ma di mia vita».</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="77" met="7" uscita="S">Sparger non vo' più lagrime</l>
                            <l n="78" met="7" uscita="T">ma sangue spargerò</l>
                            <l n="79" met="5" uscita="P">sol per placarti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="80" met="7" uscita="P">Ne l'ultima mia sorte,</l>
                            <l n="81" met="7" uscita="P">dimmi spietata o forte,</l>
                            <l n="82" met="7" uscita="T">cor per morire avrò,</l>
                            <l n="83" met="5" uscita="P">non per amarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e poi ASMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Tanto dunque egli è vil l'onor di un trono,</l>
                            <l n="85" met="7" uscita="P">il letto di un monarca</l>
                            <l n="86" met="11" uscita="P">che bello a paragon sembra un feretro?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="87" met="7" uscita="S">Ire feroci, orribili</l>
                            <l n="88" met="6" uscita="T">in seno di re,</l>
                            <l n="89" met="6" uscita="S">svegliatevi, armatevi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="P">Sire, minaccia Alvilda</l>
                            <l n="91" met="11" uscita="P">stragi e ruine. Ella di udir più niega</l>
                            <l n="92" met="7" uscita="P">le tue inutili scuse.</l>
                            <l n="93" met="11" uscita="P" xml:id="v93" part="I">L'odio ne temi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="11" uscita="P" corresp="#v93" part="M">E che osar può?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="93" met="11" uscita="P" corresp="#v93" part="F">Di' pure:</l>
                            <l n="94" met="11" uscita="P">«Che osar non puote una regina offesa,</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P">con l'armi in mano e con le furie in seno?»</l>
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Sai qual dal patrio lido</l>
                            <l n="97" met="7" uscita="P">pel baltico oceano,</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="P">cui più de' scogli han reso</l>
                            <l n="99" met="7" uscita="P">periglioso i corsari,</l>
                            <l n="100" met="11" uscita="P">formidabil navilio ella a noi trasse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="101" met="7" uscita="P">O dio! Perder Girita,</l>
                            <l n="102" met="11" uscita="P">egli è un perder per me corona e vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="103" met="7" uscita="P">Se per Girita ardevi,</l>
                            <l n="104" met="11" uscita="P">a che chiamar da la Norvegia Alvilda?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="7" uscita="P">Meco amor prese il tempo</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">men opportuno. Ei dopo stretto il nodo,</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">con più mortale offesa</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">la piaga aperse e non trovai difesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" xml:id="v109" part="I">Dunque vorrai?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="109" met="11" uscita="P" corresp="#v109" part="F">Se del tuo re ti prende</l>
                            <l n="110" met="7" uscita="P">pietà, fedele Asmondo,</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">vanne, ten priego, a la real donzella</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="P">e tutta a lei pietosamente narra</l>
                            <l n="113" met="11" uscita="P">la debolezza mia; dille il mio fato;</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">dille il mio duol. Di' che conosco il torto,</l>
                            <l n="115" met="7" uscita="P">che ne chieggio perdono,</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">che altro non posso e che più mio non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="117" met="11" uscita="P">E se l'ira non cede? E invendicata</l>
                            <l n="118" met="7" uscita="P">s'ella tornar ricusa</l>
                            <l n="119" met="11" uscita="P">col disonor del suo ripudio al regno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="120" met="11" fen="S" uscita="P">Onor d'altro imeneo vinca il suo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" xml:id="v121" part="I">Qual fia lo sposo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="121" met="11" uscita="P" corresp="#v121" part="F">Aldano; e perché in esso</l>
                            <l n="122" met="7" uscita="P">non le manchi un diadema,</l>
                            <l n="123" met="11" uscita="P">re lo dichiaro e la metà gli cedo</l>
                            <l n="124" met="7" uscita="P">di mie provincie. Asmondo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">SIVARDO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="7" uscita="P">Re, se a chi leggi impone</l>
                            <l n="126" met="7" uscita="P">leggi arreco, il condona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" xml:id="v127" part="I">Che fia, Sivardo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="127" met="11" uscita="P" corresp="#v127" part="F">Il popolo già in armi</l>
                            <l n="128" met="7" uscita="P">in questo di ti chiede</l>
                            <l n="129" met="11" uscita="P">o le nozze di Alvilda o 'l tuo diadema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="7" uscita="P">Dovrei l'anime infide</l>
                            <l n="131" met="11" uscita="P">punir, non compiacer. Pur l'ire affreno.</l>
                            <l n="132" met="11" uscita="P">Il contumace popolo vassallo</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P">oggi me vedrà sposo e lieta Alvilda.</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">Ad Aldano m'invio. Tu, caro Asmondo,</l>
                            <l n="135" met="7" uscita="P">usa fede, usa ingegno;</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">e a te di Elfreda, mia real germana,</l>
                            <l n="137" met="11" uscita="P">giuro le nozze in guiderdon de l'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="7" uscita="P">(Di Elfreda? O me infelice!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Troppo eccelsa mercede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="140" met="11" uscita="P">La tua sorte è in poter de la tua fede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="141" met="7" uscita="T">A chi non posso amar,</l>
                            <l n="142" met="7" uscita="T">dirai che ne ho dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="143" met="7" uscita="T">Vorrei, dovrei, lo so,</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="T">a lei serbar la fé.</l>
                            <l n="145" met="3" uscita="T">Ma che?</l>
                            <l n="146" met="7" uscita="T">Voler, dover che può</l>
                            <l n="147" met="7" uscita="T">dov'è tiranno amor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ASMONDO e SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="148" met="7" uscita="P">Sinor fummo rivali</l>
                            <l n="149" met="11" uscita="X">negli affetti di Elfreda. Ella è già mia.</l>
                            <l n="150" met="11" uscita="P">Ne ho la fede real. Tu datti pace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="7" uscita="P">De' regnanti è fallace,</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">non men che la fortuna, anche la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="153" met="11" uscita="P">Resta pur col tuo inganno. In me vien meno</l>
                            <l n="154" met="7" uscita="P">l'odio antico mortale;</l>
                            <l n="155" met="7" uscita="P">ed estremo è 'l mio bene,</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">se già sento pietà del mio rivale.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="157" met="7" uscita="P">Ne l'amistà di Aldano</l>
                            <l n="158" met="11" uscita="P">confidatevi, affetti. Il fatal laccio</l>
                            <l n="159" met="7" uscita="P">non anche è stretto; e Asmondo</l>
                            <l n="160" met="11" uscita="P">non anche gode a la sua sposa in braccio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="161" met="7" uscita="P">Sarò più fortunato,</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P">se tolgo al mio rival l'amato bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="163" met="7" uscita="P">Mi renderan più grato</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="P">l'oggetto del piacer l'aspre sue pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Cortile interno di palazzo suburbano con veduta di giardini.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="165" met="8" uscita="P">Penso, bramo; e non intendo</l>
                            <l n="166" met="8" uscita="T">né la brama né 'l pensier.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="167" met="8" uscita="P">Formo un voto e poi mi pento;</l>
                            <l n="168" met="8" uscita="P">gli do bando e lo richiamo;</l>
                            <l n="169" met="8" uscita="P">e lo stesso pentimento</l>
                            <l n="170" met="8" uscita="T">è 'l martirio del voler.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="171" met="11" uscita="X">Che più ti affanni, Alvilda? Oggi tuo fia</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="P">il soglio di Frilevo,</l>
                            <l n="173" met="11" uscita="P">o dono del suo amore o tua conquista.</l>
                            <l n="174" met="7" uscita="P">Sarai moglie... Ahi! Qual nome?</l>
                            <l n="175" met="7" uscita="P">Moglie? O pigre dimore</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="P">del mio sposo infedel, già vi perdono.</l>
                            <l n="177" met="7" uscita="P">Sinché moglie non sono,</l>
                            <l n="178" met="11" uscita="P">con innocenza amar mi lice ed amo.</l>
                            <l n="179" met="11" uscita="P">Amo? Ma chi? Con quale spene? O bella</l>
                            <l n="180" met="7" uscita="P">immagine adorata,</l>
                            <l n="181" met="11" uscita="P">escimi alfin di cor, lasciami in pace.</l>
                            <l n="182" met="11" uscita="P">Tu nel patrio mio ciel, caro Sivardo,</l>
                            <l n="183" met="7" uscita="P">quasi fulmine ardente,</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">strisciasti; io vidi 'l lampo e sentii 'l colpo,</l>
                            <l n="185" met="11" uscita="P">lampo che mi abbagliò, colpo che m'arse.</l>
                            <l n="186" met="11" uscita="P">Questo è 'l natio tuo suol. L'aure son queste</l>
                            <l n="187" met="7" uscita="P">che da te respirate</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P">son mantici a la fiamma onde tutt'ardo.</l>
                            <l n="189" met="7" uscita="P">O Sivardo, Sivardo,</l>
                            <l n="190" met="7" uscita="P">che mi giova l'amarti,</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="P">s'esser deggio di altrui né tua esser posso?</l>
                            <l n="192" met="7" uscita="P">O di regno, o di stato</l>
                            <l n="193" met="11" uscita="P">tirannica ragion, giunta a dar leggi</l>
                            <l n="194" met="11" uscita="P">sino a la libertà de' nostri affetti,</l>
                            <l n="195" met="11" uscita="P">quelle che unisci in tirannia del core</l>
                            <l n="196" met="11" uscita="P">quando furono mai nozze di amore?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="197" met="8" uscita="P">Lieta canta e dolce ride</l>
                            <l n="198" met="8" uscita="P">la romita tortorella,</l>
                            <l n="199" met="8" uscita="P">la innocente pastorella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="200" met="8" uscita="P">Palesando al suo diletto</l>
                            <l n="201" met="8" uscita="P">a la fonte o nel boschetto</l>
                            <l n="202" met="8" uscita="P">l'amorosa sua facella,</l>
                            <l n="203" met="8" uscita="P">ride e canta e questa e quella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ASMONDO ed ALVILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" xml:id="v204" part="I">Regina eccelsa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="204" met="11" uscita="P" corresp="#v204" part="F">A che ne vieni, Asmondo?</l>
                            <l n="205" met="7" uscita="P">Vuole il re le mie nozze?</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">Vuol l'ire mie? Fievoli scuse e vane</l>
                            <l n="207" met="7" uscita="P">più non mi espor. Più tosto</l>
                            <l n="208" met="11" uscita="P">dimmi ch'è infedeltà la sua tardanza.</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">D'altra egli avvampa; e del mal nato ardore</l>
                            <l n="210" met="7" uscita="P">ben mi giunse da lungi</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">qualche scintilla a balenar sugli occhi.</l>
                            <l n="212" met="7" uscita="P">Pure attesi il trionfo</l>
                            <l n="213" met="11" uscita="P">di sua ragion. L'ire primiere io vinsi.</l>
                            <l n="214" met="11" uscita="P">La vendetta sospesi e tacqui e finsi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="215" met="11" uscita="P">Né più si finga. È ver, regina, è vero.</l>
                            <l n="216" met="11" uscita="P">Fu sì debole il re che mal difese</l>
                            <l n="217" met="11" fen="S" uscita="P">quel cor ch'esser dovea sol tua conquista.</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">D'altro bello e' si accese...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="219" met="11" uscita="P">Spergiuro e vil, contra la fede? In onta</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">al mio grado? A le leggi? A' giuramenti?</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">Stabilir le mie nozze?</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">Attender ch'io disciolga</l>
                            <l n="223" met="7" uscita="P">dal mio suol? Che al suo giunga,</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="P">per ischernirmi e rimandarmi, infido,</l>
                            <l n="225" met="7" uscita="P">ove i' sia mostra a dito,</l>
                            <l n="226" met="11" uscita="P">favola de' vassalli e de le genti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="7" uscita="P" xml:id="v227" part="I">Ben vede il torto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="227" met="7" uscita="P" corresp="#v227" part="F">E crede</l>
                            <l n="228" met="11" uscita="P">che impune io 'l soffra? Andran pria tutti a fuoco,</l>
                            <l n="229" met="11" uscita="P">tutti a ferro i suoi regni, i suoi vassalli.</l>
                            <l n="230" met="7" uscita="P">Oltre il Baltico e l'Orse</l>
                            <l n="231" met="11" uscita="P">farò giugner le strida e le faville</l>
                            <l n="232" met="7" uscita="P">de le vedove spose,</l>
                            <l n="233" met="11" uscita="P">de le provincie incenerite ed arse;</l>
                            <l n="234" met="7" uscita="P">e Alvilda, di Norvegia</l>
                            <l n="235" met="11" uscita="P">la possente regina e la negletta,</l>
                            <l n="236" met="7" uscita="P">renderan nota al mondo</l>
                            <l n="237" met="11" uscita="P">e l'offesa egualmente e la vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="238" met="11" uscita="P">Grave egli è 'l torto; e non minor ne arreco</l>
                            <l n="239" met="11" uscita="P" xml:id="v239" part="I">il compenso, o gran donna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" corresp="#v239" part="M">E qual?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="239" met="11" uscita="P" corresp="#v239" part="F">Le nozze</l>
                            <l n="240" met="11" uscita="P">del prence Aldano e mezo seco il regno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="241" met="11" uscita="P">Bolle ad Aldano entro le vene un sangue</l>
                            <l n="242" met="11" uscita="P" xml:id="v242" part="I">ch'io già detesto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="242" met="11" uscita="P" corresp="#v242" part="F">Ah! Non voler col reo</l>
                            <l n="243" met="11" uscita="P" xml:id="v243" part="I">confonder l'innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="243" met="11" uscita="P" corresp="#v243" part="F">È sua gran colpa</l>
                            <l n="244" met="11" uscita="P" xml:id="v244" part="I">l'esser fratel di un empio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="244" met="11" uscita="P" corresp="#v244" part="F">In lui tu offendi</l>
                            <l n="245" met="11" uscita="X">la più rara virtù che in terra sia</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="X">e l'opra più perfetta de gli dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="247" met="11" uscita="X">(Tal vi parve Sivardo, affetti miei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="248" met="7" uscita="P">Regina, a cor sincero</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">ti parlo. Perdi un sposo</l>
                            <l n="250" met="11" uscita="P">grande sì, non amabile. Un ne acquisti,</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">in cui vanno del par grazia e beltade.</l>
                            <l n="252" met="11" uscita="P">Marte è, se l'elmo cinge, Amor, se sciolte</l>
                            <l n="253" met="7" uscita="P">spiega le bionde chiome.</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="P">Ogni suo moto, ogni sua voce, ogni atto</l>
                            <l n="255" met="7" uscita="P">delizia è de la mente,</l>
                            <l n="256" met="7" uscita="P">incanto è de lo sguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="257" met="11" uscita="P">(Tal era, alor che 'l vidi, il mio Sivardo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="258" met="7" uscita="P">Ma che parlo? Tu stessa</l>
                            <l n="259" met="11" uscita="P">giudice insieme e testimon ne fosti,</l>
                            <l n="260" met="7" uscita="P">alorch'egli di Europa</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">vide le corti e ne la tua Norvegia</l>
                            <l n="262" met="7" uscita="P">trasse, mentito il grado,</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P" xml:id="v263" part="I">lunghe dimore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="M">Ei fu in Norvegia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="263" met="11" uscita="P" corresp="#v263" part="F">Alora</l>
                            <l n="264" met="11" fen="S" uscita="P">ne avea lo scettro il tuo gran padre Irvillo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P" xml:id="v265" part="I">Ci venne ignoto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P" corresp="#v265" part="F">Onde osservar potesse</l>
                            <l n="266" met="11" uscita="P">de' regni altrui meglio i costumi e i riti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" xml:id="v267" part="I">Quant'ha?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="267" met="7" uscita="P" corresp="#v267" part="F">Due volte ha corsi</l>
                            <l n="268" met="11" uscita="P">gl'immensi spazi in annuo giro il sole.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="269" met="7" uscita="P">(O dio! Fu quello il tempo,</l>
                            <l n="270" met="11" uscita="P">in cui vidi ed amai. Cieli! In Aldano</l>
                            <l n="271" met="11" uscita="P">mi offrireste Sivardo? O voti! O spene!</l>
                            <l n="272" met="11" uscita="P">O mia felicità, s'egli è 'l mio bene!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="P" xml:id="v273" part="I">(Seco favella).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="273" met="7" uscita="P" corresp="#v273" part="F">Asmondo,</l>
                            <l n="274" met="11" uscita="P">sia pietà, sia ragion, l'armi sospendo.</l>
                            <l n="275" met="11" fen="S" uscita="P">Veggasi Aldano; e se a l'idea conforme</l>
                            <l n="276" met="7" uscita="P">corrisponde l'oggetto,</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">abbia pace Frilevo, abbia perdono</l>
                            <l n="278" met="11" uscita="P">e mezzo il regno suo goda in mio dono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="279" met="7" uscita="P">Amabile e vezzoso</l>
                            <l n="280" met="7" uscita="P">credo che sia lo sposo;</l>
                            <l n="281" met="7" uscita="T">ma vo' che piaccia a me.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="282" met="7" uscita="P">Con l'altrui cor non amo;</l>
                            <l n="283" met="7" uscita="P">ma vo' dar fede agli occhi;</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">e s'egli fia qual bramo,</l>
                            <l n="285" met="7" uscita="T">sarà mio sposo e re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Luogo di fontane nel palazzo reale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e GIRITA da varie parti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="286" met="7" uscita="P">(Come giugne opportuna</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P" xml:id="v287" part="I">la mia bella tiranna!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="287" met="11" uscita="P" corresp="#v287" part="F">(E qual mi offrite</l>
                            <l n="288" met="11" uscita="P">detestabile oggetto, ingrati lumi!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" xml:id="v289" part="I">Ferma, crudel. Perché fuggirmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="289" met="11" uscita="P" corresp="#v289" part="F">Ossequio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="290" met="11" uscita="P">Se 'n traccia del tuo Aldano amor ti porta,</l>
                            <l n="291" met="11" uscita="P" xml:id="v291" part="I">qui ne attendi il piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="291" met="11" uscita="P" corresp="#v291" part="F">Sovvienmi, o sire,</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">del divieto real. Parto e ubbidisco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="293" met="7" uscita="P">Eh! Non son, principessa,</l>
                            <l n="294" met="11" uscita="P">sì tiranno al tuo cor. Fermati; io dono</l>
                            <l n="295" met="11" uscita="P">a' tuoi teneri affetti il rivederlo</l>
                            <l n="296" met="11" uscita="P">e sola in libertà seco ti lascio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="297" met="11" uscita="P">(Non attesa pietà, mi se' sospetta).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="298" met="7" uscita="P">Ma se hai cari i suoi giorni,</l>
                            <l n="299" met="11" uscita="P">nascondigli il tuo amor. Digli che ad altra</l>
                            <l n="300" met="11" uscita="P">le sue fiamme rivolga; e se non osa</l>
                            <l n="301" met="7" uscita="P">il rigido decreto</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">uscir del labbro timido ed amante,</l>
                            <l n="303" met="11" uscita="P">gliel dica il tuo tacer, l'occhio e 'l sembiante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P" xml:id="v304" part="I">Signore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="304" met="7" uscita="P" corresp="#v304" part="F">Io colà ascoso</l>
                            <l n="305" met="7" uscita="P">osserverò geloso</l>
                            <l n="306" met="11" uscita="P">e le tacite voci e i muti sguardi.</l>
                            <l n="307" met="11" uscita="P">Girita, anche il ripeto. Un sol tuo gesto,</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">un sospiro, una lagrima, un accento</l>
                            <l n="309" met="11" uscita="P">la condanna sarà de la sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="7" uscita="P">Infelice Girita!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="7" uscita="P" xml:id="v311" part="I">Ei viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="7" uscita="P" corresp="#v311" part="M">Ah! Pria...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="311" met="7" uscita="P" corresp="#v311" part="F">Ti lascio.</l>
                            <l n="312" met="11" uscita="P">Ben consiglia i tuoi detti, i gesti, il volto;</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="P">e pensa ch'io ti miro e ch'io ti ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">GIRITA ed ALDANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="11" uscita="P">Potessi almen ritrarmi... Almeno dirgli...</l>
                            <l n="315" met="7" uscita="P">Eccolo... Io son perduta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="316" met="7" uscita="X">Girita, anima mia,</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">oh, dacché ti lasciai col fier regnante,</l>
                            <l n="318" met="7" uscita="P">quai timori, quai pene</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">provai per te! Che fe'? Che disse? Come</l>
                            <l n="320" met="11" uscita="P">ti togliesti al suo amor? Come al suo sdegno?</l>
                            <l n="321" met="7" uscita="P">Ahimè! Non mi rispondi?</l>
                            <l n="322" met="11" uscita="P" xml:id="v322" part="I">Tal mi accogli? Perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="322" met="11" uscita="P" corresp="#v322" part="F">Parti e rispetta</l>
                            <l n="323" met="7" uscita="P">il decreto sovrano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="324" met="11" uscita="P">Noi siam qui soli. Ad altri affari intento</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="P" xml:id="v325" part="I">or lontano è 'l rival.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="325" met="11" uscita="P" corresp="#v325" part="F">Son questi luoghi</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">pieni del suo poter. Sin questi sassi</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="P">han per lui sguardo e voce; ed ei presente,</l>
                            <l n="328" met="7" uscita="P">spesso tutt'ode e sente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="11" uscita="P">E da quando sì timida, o Girita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="330" met="11" uscita="P">(Affetti, per pietà siate crudeli).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="331" met="7" uscita="P">Chi ti rende cotanto</l>
                            <l n="332" met="11" uscita="X">da te stessa diversa? Insino, oh dio!</l>
                            <l n="333" met="7" uscita="P">ricusarmi un tuo sguardo?</l>
                            <l n="334" met="11" uscita="P">Forse in odio ti son? Ti abbagliò forse</l>
                            <l n="335" met="11" uscita="P">lo splendor del diadema? Ah, s'io 'l credessi...</l>
                            <l n="336" met="7" uscita="P">Di', per quella ten priego</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">del nostro amor soave rimembranza,</l>
                            <l n="338" met="11" uscita="P">per quegli dei che mi giurasti, o sposa,</l>
                            <l n="339" met="11" uscita="P">onde il silenzio? Onde il rigor? Qual nume,</l>
                            <l n="340" met="7" uscita="P">qual destino si è mosso</l>
                            <l n="341" met="11" uscita="P" xml:id="v341" part="I">a' danni miei? Parlami, o dio!...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="P" corresp="#v341" part="F">Non posso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="342" met="7" uscita="P">Non posso, Aldano... (Il labbro</l>
                            <l n="343" met="7" uscita="P">quasi ti disse «o caro»</l>
                            <l n="344" met="7" uscita="T">e quasi sospirò).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="345" met="7" uscita="P">Parto. Destino avaro</l>
                            <l n="346" met="7" uscita="X">a te mi toglie. Addio.</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="X">(Vorrei dirgli «idol mio»</l>
                            <l n="348" met="11" uscita="T">ma la lingua non osa e 'l cor non può).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ALDANO e poi FRILEVO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Fu Girita ch'io vidi?</l>
                            <l n="350" met="11" uscita="P">Girita che parlò? S'ella è infedele,</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">dov'è virtù, dove più fede in terra?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="7" uscita="P">(Opportuno è 'l momento).</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="P">Germano, a te verrei, felice amante,</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">con più giulivo aspetto,</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="P">se non fosse il dolor che ho di tue pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="P">Sire, egli è vero adunque</l>
                            <l n="357" met="11" uscita="P" xml:id="v357" part="I">ch'io son tradito? E che Girita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="357" met="11" uscita="P" corresp="#v357" part="F">Al lampo</l>
                            <l n="358" met="11" uscita="P">di un titolo real cadde abbagliata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="359" met="7" uscita="P">(Alma mia sventurata).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="360" met="11" uscita="P">Gran perdita al tuo amor; ma tal ne arreco</l>
                            <l n="361" met="7" uscita="P">prezzo che tua sciagura</l>
                            <l n="362" met="11" uscita="P">saria non esser misero. Ti cedo</l>
                            <l n="363" met="11" uscita="P">l'ampia Selanda e re ne sii. Le nozze</l>
                            <l n="364" met="11" uscita="P">pur ti cedo di Alvilda; e di due regni</l>
                            <l n="365" met="7" uscita="P">seco sostieni il pondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="366" met="11" uscita="P">Senza Girita odio la vita e 'l mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="367" met="7" uscita="P">Mio fratello, ah! ti vinca</l>
                            <l n="368" met="7" uscita="P">questo tenero nome.</l>
                            <l n="369" met="11" uscita="P">Più non turbar la mia fortuna. In pace</l>
                            <l n="370" met="11" uscita="P">lasciami un cor ch'è mio. Le nozze accetta</l>
                            <l n="371" met="11" uscita="P">di un'illustre regina; e se ripugna</l>
                            <l n="372" met="11" uscita="P">un amor ch'è fedel, benché sia offeso,</l>
                            <l n="373" met="7" uscita="P">vanne almeno ad Alvilda;</l>
                            <l n="374" met="7" uscita="P" xml:id="v374" part="I">vedine il bello.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="7" uscita="P" corresp="#v374" part="F">Eh! Sire,</l>
                            <l n="375" met="11" uscita="P">vaga è Alvilda e gentil. Ne la Norvegia</l>
                            <l n="376" met="11" uscita="P" xml:id="v376" part="I">la vidi e l'ammirai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="376" met="11" uscita="P" corresp="#v376" part="F">Le avrà 'l diadema</l>
                            <l n="377" met="7" uscita="P">dati nuovi ornamenti.</l>
                            <l n="378" met="7" uscita="P">Vanne e la vedi ancora</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">almen per obbligarmi e per gradirmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="380" met="11" uscita="P">Giusto è 'l tuo voto e ricusar nol deggio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="X">Sì, caro, e a me, se puoi,</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="P">torna non più rival. Torna ripieno</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P">di nuovo ardor, per tua e mia pace, il seno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="384" met="10" uscita="P">Torna amante di vago sembiante</l>
                            <l n="385" met="10" uscita="P">per vendetta di un genio incostante</l>
                            <l n="386" met="10" uscita="T">e per pace d'un'alma real.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="387" met="10" uscita="P">Ne l'oggetto cangiando di affetto,</l>
                            <l n="388" met="10" uscita="P">a te rendi un germano diletto,</l>
                            <l n="389" met="10" uscita="T">a me togli un ingrato rival.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ALDANO e poi SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="390" met="7" uscita="P">Il re, non senza arcano,</l>
                            <l n="391" met="7" uscita="P">vuol ch'io vada ad Alvilda.</l>
                            <l n="392" met="11" uscita="P">Pavento insidie e le comprendo in parte;</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P">ma forse schernirò l'arte con l'arte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="394" met="7" uscita="P">Legge è del re, mio prence,</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">ch'io teco venga a la regina e i voti</l>
                            <l n="396" met="7" uscita="P" xml:id="v396" part="I">poscia ne intenda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="396" met="7" uscita="P" corresp="#v396" part="F">Amico,</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">del tuo zelo m'è d'uopo.</l>
                            <l n="398" met="11" uscita="P">Grave è l'affar; ma se 'l mio amor, se hai cari</l>
                            <l n="399" met="11" uscita="P" xml:id="v399" part="I">di Elfreda gl'imenei...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="399" met="11" uscita="P" corresp="#v399" part="F">Con tal mercede</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">perché il merito togli a la mia fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="401" met="11" uscita="P">Cangiar dei meco e nome e grado. Aldano</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">tu sarai per Alvilda ed io Sivardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P" xml:id="v403" part="I">Strana frode!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="11" uscita="P" corresp="#v403" part="F">E di amor figlia gentile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="404" met="11" uscita="X">Ma difficil per me. Come poss'io</l>
                            <l n="405" met="11" uscita="P">ben sostener de la tua fama il grido?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" uscita="P">Anzi molto occultar dei di te stesso,</l>
                            <l n="407" met="11" uscita="P">finger ruvido tratto, aspro sembiante,</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="P">lodar la sua beltà ma con fierezza,</l>
                            <l n="409" met="11" uscita="P">favellarle di amor ma con orgoglio,</l>
                            <l n="410" met="11" uscita="P">offrirle il letto e non parlar del soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" xml:id="v411" part="I">Ma non fosti in Norvegia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="11" uscita="P" corresp="#v411" part="F">Io fin d'alora</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">ad Alvilda mi offersi</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">col nome di Sivardo e tal mi crede.</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">Tutto ci arride. Solo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="415" met="11" uscita="P">Da l'opra mia conoscerai mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="416" met="7" uscita="P">Amor di re tiranno,</l>
                            <l n="417" met="7" uscita="T">di te la palma avrò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="418" met="7" uscita="P">L'insidie de l'inganno</l>
                            <l n="419" met="7" uscita="T">con l'arte schernirò;</l>
                            <l n="420" met="11" uscita="T">e fasto con virtù combatterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="421" met="7" uscita="P">Risorgimi nel seno,</l>
                            <l n="422" met="7" uscita="P">amorosa speranza,</l>
                            <l n="423" met="11" uscita="P">alimento e piacer de la costanza.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="424" met="6" uscita="P">Non vil, non superba,</l>
                            <l n="425" met="6" uscita="P">speranza, ti voglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="426" met="6" uscita="P">È sempre in amore</l>
                            <l n="427" met="6" uscita="P">di affanno il timore,</l>
                            <l n="428" met="6" uscita="P">d'inganno l'orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Bipartita di stanze con gabinetto interno.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA ed ASMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="429" met="7" uscita="P">Non è lontano il prence</l>
                            <l n="430" met="11" uscita="P">ed il nuncio real, cui dir tu possa</l>
                            <l n="431" met="7" uscita="P">i più liberi sensi</l>
                            <l n="432" met="11" uscita="P">del tuo nascente amor; seco è Sivardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="433" met="7" uscita="P">(Sivardo? O dio! Qual nome</l>
                            <l n="434" met="11" uscita="P">vien per l'udito a ritoccarti, Alvilda,</l>
                            <l n="435" met="11" uscita="P" xml:id="v435" part="I">l'interna piaga?) E qual ei fia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="435" met="11" uscita="P" corresp="#v435" part="F">(Mio labbro,</l>
                            <l n="436" met="11" uscita="P">al tuo rival cauto dà lodi). È questi</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="P">cavalier di gran sangue, i cui maggiori</l>
                            <l n="438" met="11" uscita="P">tenner già nell'Allanda impero e scettro.</l>
                            <l n="439" met="11" uscita="P">Nulla però v'ha in lui che degno il renda</l>
                            <l n="440" met="7" uscita="P">de l'onor d'un tuo sguardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="441" met="11" uscita="P">(Questi non è, mio core, il tuo Sivardo).</l>
                            <l n="442" met="7" uscita="P">Vanne; qui 'l prence attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="443" met="11" uscita="P">(Vi offuscate, o begli occhi, e non v'intendo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="444" met="11" uscita="P">Qual giunto appena il caro nome a' sensi,</l>
                            <l n="445" met="7" uscita="P">qual nel sen mi si è desto</l>
                            <l n="446" met="11" uscita="X">tumulto di pensieri? Affetti miei,</l>
                            <l n="447" met="11" uscita="P">è inganno od è piacer questo ch'io sento</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">ignoto turbamento?</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">Qui... fra poco... Sivardo...</l>
                            <l n="450" met="7" uscita="P">Sivardo? O nome! O Alvilda!</l>
                            <l n="451" met="11" uscita="P">Andiam meglio a dispor l'anima amante.</l>
                            <l n="452" met="7" uscita="P">Sì, che se solo il nome</l>
                            <l n="453" met="11" uscita="P">tanto ti turba, e che farà 'l sembiante?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="454" met="8" fen="S" uscita="P">Già credea mio sol diletto</l>
                            <l n="455" met="8" uscita="P">riveder nel vago oggetto</l>
                            <l n="456" met="8" uscita="P">la beltà che tanto adoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="457" met="8" uscita="P">Or sia amore o sia destino,</l>
                            <l n="458" met="8" uscita="P">quando forse io l'ho vicino,</l>
                            <l n="459" met="8" uscita="P">temo insino il mio ristoro.
                                <stage>(Si ritira nel gabinetto)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ALDANO, SIVARDO ed ASMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="460" met="7" uscita="P">Quelle sono di Alvilda</l>
                            <l n="461" met="11" uscita="P" xml:id="v461" part="I">le interne stanze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="461" met="11" uscita="P" corresp="#v461" part="F">Ah! S'ei qui ferma il passo,
                                <stage>(Ad Aldano)</stage>
                            </l>
                            <l n="462" met="11" uscita="P" xml:id="v462" part="I">scoperto è 'l nostro inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="462" met="11" uscita="P" corresp="#v462" part="F">Asmondo, in questo</l>
                            <l n="463" met="11" uscita="X">privato accoglimento, Alvilda ed io</l>
                            <l n="464" met="7" uscita="P">vorrem da sol'a solo</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">trattar con libertà. Quando ha chi osservi,</l>
                            <l n="466" met="7" uscita="P">più timido è lo sguardo,</l>
                            <l n="467" met="11" uscita="P">più cauto il labbro e più guardingo il core;</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="P">né vuol rispetti amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="469" met="7" uscita="P">Saggio favelli. O nasca</l>
                            <l n="470" met="7" uscita="P">vicendevole affetto</l>
                            <l n="471" met="11" uscita="P">che degli empi trionfi orridi sdegni,</l>
                            <l n="472" met="11" uscita="P">onde son minacciati i nostri regni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ALDANO e SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="7" uscita="P">Un suo più lungo indugio</l>
                            <l n="474" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v474" part="I">sciogliea le ordite trame.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v474" part="F">Ecco il momento.</l>
                            <l n="475" met="11" uscita="P" xml:id="v475" part="I">Sappi usarne in mio pro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="11" uscita="P" corresp="#v475" part="F">Giammai non manca,</l>
                            <l n="476" met="11" uscita="P">a chi serve con fede, arte ed ingegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="477" met="11" uscita="P">E scudo io ti sarò dal regio sdegno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="478" met="5" uscita="S">Sappi ben fingere,</l>
                            <l n="479" met="5" uscita="T">se vuoi goder.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="480" met="5" uscita="P">Dopo la frode</l>
                            <l n="481" met="5" uscita="P">meglio si gode</l>
                            <l n="482" met="5" uscita="T">vero piacer.
                                <stage>(Aldano si ritira. Alvilda si fa veder nella camera, dove poi passa Sivardo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA e SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="483" met="7" uscita="P">Entri il principe. (Affetti,</l>
                            <l n="484" met="11" uscita="P">e pur mi ripetete: «Ecco il mio bene»).
                                <stage>(Entra nella camera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="485" met="7" uscita="P">Regina Alvilda, il cenno</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">del fratello regnante,</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="P">ma più 'l desio di vagheggiar quel volto,</l>
                            <l n="488" met="11" uscita="P">mi presenta a' tuoi sguardi. Aldano io sono,</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">nome forse non vil, nome che forse</l>
                            <l n="490" met="11" uscita="P">al norvego oceano e al più remoto,</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">opra di mia virtù, non passa ignoto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="492" met="7" uscita="P">(Questi è Aldano, o miei lumi?</l>
                            <l n="493" met="7" uscita="P">Questi è 'l danico Marte?</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">Questi è l'amor? Son quelli</l>
                            <l n="495" met="7" uscita="P">gli atti, i moti, gli accenti,</l>
                            <l n="496" met="7" uscita="P">delizie de la mente?</l>
                            <l n="497" met="7" uscita="P">Incanti de lo sguardo?</l>
                            <l n="498" met="7" fen="S" uscita="P">L'idea del mio Sivardo?</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="X">Ah! Se fosse, occhi miei,</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="X">se tal fosse Sivardo, io l'odierei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="501" met="7" uscita="P">Anche nel tuo silenzio
                                <stage>(Si avanza)</stage>
                            </l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">amabile ti trovo.</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">La gloria hai di piacermi ed in Aldano</l>
                            <l n="504" met="7" uscita="P">tua beltà mal negletta</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">fa un'illustre vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P" xml:id="v506" part="I">(Che alterigia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="506" met="7" uscita="P" corresp="#v506" part="F">(È confusa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="507" met="11" uscita="P">Principe, non mi infingo; al primo aspetto</l>
                            <l n="508" met="7" uscita="P">del german di Frilevo,</l>
                            <l n="509" met="7" uscita="P">tutta in sen mi si scosse</l>
                            <l n="510" met="7" uscita="P">l'alma sdegnosa; e in questo</l>
                            <l n="511" met="7" uscita="P">fier tumulto d'affetti</l>
                            <l n="512" met="7" uscita="P" xml:id="v512" part="I">mal poss'io...
                                <stage>(Sivardo, preso un seggio, si asside)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="512" met="7" uscita="P" corresp="#v512" part="F">Non ti aggravi</l>
                            <l n="513" met="7" uscita="P">seder, regina. Io vengo</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">ne' tuoi lumi a cercar la mia fortuna,</l>
                            <l n="515" met="11" uscita="X">non a render ragion del fallo altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="516" met="11" uscita="X">(Né v'è beltà né gentilezza in lui).
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="P">Certo genio feroce,</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">che da la prima età mi spinse a l'armi,</l>
                            <l n="519" met="11" fen="S" uscita="P">non degnò di abbassar l'idea guerriera</l>
                            <l n="520" met="11" uscita="P">nel vil piacer di effemminati amori.</l>
                            <l n="521" met="7" uscita="P">Or mi piacque su' mari</l>
                            <l n="522" met="11" uscita="P">veleggiare a' trionfi, ora oltre i lidi</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">de le provincie conquistate e dome</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">stender le leggi de la Dania e 'l nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="525" met="7" uscita="P">(Spira fasto). Mi è noto</l>
                            <l n="526" met="11" uscita="P" xml:id="v526" part="I">che il re Sveco vincesti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="526" met="11" uscita="P" corresp="#v526" part="F">E ti sia nota</l>
                            <l n="527" met="7" uscita="P">la Blechingia ritolta,</l>
                            <l n="528" met="7" uscita="P">la Sconia soggiogata...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P" xml:id="v529" part="I">Lo so...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO .</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="529" met="7" uscita="P" corresp="#v529" part="F">Saprai la sorte</l>
                            <l n="530" met="7" uscita="P">del Sassone abbattuto,</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="P">dell'Olsato sconfitto.</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">Tanto poté sol questo braccio invitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="X" xml:id="v533" part="I">(Noiosi vanti).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" uscita="X" corresp="#v533" part="F">Invitto dissi? O dei!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="534" met="6" uscita="P">A fronte di quelle</l>
                            <l n="535" met="6" uscita="P">vivaci facelle,</l>
                            <l n="536" met="11" uscita="X">inaridiscon tutti i lauri miei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="537" met="7" uscita="P">Se pur, luci amorose,</l>
                            <l n="538" met="7" uscita="P">non è maggior mia gloria</l>
                            <l n="539" met="11" uscita="P">che divenuto io sia vostra vittoria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="540" met="11" uscita="P">(Più noi posso soffrir. Quanto è superbo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="541" met="6" uscita="P">Rispondi. Ti è grato</l>
                            <l n="542" met="6" uscita="T">ch'io t'ami con fé?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="543" met="6" uscita="P">Già tutto il mio fato</l>
                            <l n="544" met="6" uscita="T">dipende da te.</l>
                            <l n="545" met="3" uscita="P">Rispondi...
                                <stage>(Alvilda interrompendolo si leva furiosa)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="546" met="7" uscita="P">Sì, rispondo; abbastanza</l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">tacqui e dissimulai. Prence, con tanta</l>
                            <l n="548" met="7" uscita="P">confidenza d'affetto</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P">non si denno trattar sì gravi affari.</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">Vanne. Al regio ministro</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="X">su' proposti imenei</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="X">esporrò risoluta i sensi miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="553" met="7" uscita="P">Ricordati, bel volto,</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="T">che hai tolto ad un gran cor la libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="555" met="7" uscita="P">Ei venne a te disciolto;</l>
                            <l n="556" met="7" uscita="T">ma parte in servitù</l>
                            <l n="557" met="7" uscita="T">né più gli val virtù</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="T">contra la tua beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA, poi ALDANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="559" met="11" uscita="P">Sdegno, grado, poter, che più si aspetta?</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="P">Alvilda, a la vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" xml:id="v561" part="I">Regina eccelsa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="561" met="11" uscita="P" corresp="#v561" part="F">O tu... (Che miri, Alvilda?</l>
                            <l n="562" met="7" uscita="P">Il sembiante... Lo sguardo...</l>
                            <l n="563" met="11" uscita="P" xml:id="v563" part="I">È desso, è desso).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="11" uscita="P" corresp="#v563" part="F">(Impallidisce e tace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P">(Fosse questi lo sposo e darei pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="7" uscita="P" xml:id="v565" part="I">(Com'è turbata!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="7" uscita="P" corresp="#v565" part="F">(E dove,</l>
                            <l n="566" met="11" uscita="P">ire mie, dove siete? Ah! Vi sovvenga</l>
                            <l n="567" met="7" fen="I" uscita="P">la fede violata,</l>
                            <l n="568" met="7" uscita="P">la dignità negletta.</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">Alvilda, a la vendetta).</l>
                            <l n="570" met="7" uscita="P">O tu, che nuncio vieni</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P">d'ingiusto re, ciò ch'io risolvo attendi.</l>
                            <l n="572" met="7" uscita="P">A lui ritorna e digli</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="X">che in mio sposo detesto Aldano e lui,</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">lui perché fu spergiuro e mi è nemico,</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">l'altro perch'è superbo e non mi piace.</l>
                            <l n="576" met="11" uscita="P">(Fosse questi lo sposo e darei pace).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="11" uscita="P" xml:id="v577" part="I">Ubbidirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="577" met="11" uscita="P" corresp="#v577" part="F">Ferma. Non tutti espose</l>
                            <l n="578" met="7" uscita="P">l'alma i suoi sensi. Aggiugni</l>
                            <l n="579" met="7" uscita="P">che de la grave offesa</l>
                            <l n="580" met="11" uscita="P">memoria lagrimevole e funesta</l>
                            <l n="581" met="11" uscita="P">lascerò ne' suoi regni. E quando estinto</l>
                            <l n="582" met="7" uscita="P">di mia man lui rimiri</l>
                            <l n="583" met="11" uscita="P">a fianco di colei per cui sprezzommi,</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">sarò contenta e vendicata appieno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P" xml:id="v585" part="I">Tanto esporrò ma....</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="585" met="7" uscita="P" corresp="#v585" part="F">Vanne.</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">(S'anche il sieguo a mirar, l'ira vien meno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="587" met="7" uscita="P">(Qual voleste, o mie brame,</l>
                            <l n="588" met="11" uscita="X" xml:id="v588" part="I">sortì l'inganno).
                                <stage>(Esce della camera)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="588" met="11" uscita="X" corresp="#v588" part="F">Ei parte, Alvilda. E puoi</l>
                            <l n="589" met="11" uscita="P">tal lasciarlo partir? Rieda il messaggio...</l>
                            <l n="590" met="11" uscita="P" xml:id="v590" part="I">Vile che sei... Parta... No. Venga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="590" met="11" uscita="P" corresp="#v590" part="F">E vengo
                                <stage>(Aldano rientra)</stage>
                            </l>
                            <l n="591" met="7" uscita="P">a l'onor de' tuoi cenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P" xml:id="v592" part="I">(Che gli dirò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P" corresp="#v592" part="M">(Temo l'indugio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="11" uscita="P" corresp="#v592" part="F">E quale,</l>
                            <l n="593" met="7" uscita="P">qual discolpa poc'anzi</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">volesti addur del tuo signore al fallo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="595" met="11" uscita="P">Serve né più riflette umil vassallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="596" met="7" uscita="P">Il mio sdegno irritato</l>
                            <l n="597" met="11" uscita="P">pur ti chiuse sul labbro i primi accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="598" met="11" fen="S" uscita="P">Dir sol volea che del commesso errore,</l>
                            <l n="599" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v599" part="I">se un re può errar, solo n'è reo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v599" part="M">Chi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="599" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v599" part="F">Amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="600" met="7" uscita="P">Amor dunque... Ma siedi.
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v601" part="I">Servo non dee...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v601" part="M">Siediti, dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="601" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v601" part="F">(O inciampi).
                                <stage>(Siede)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="602" met="7" uscita="P">Amor dunque in chi regna</l>
                            <l n="603" met="11" uscita="P" xml:id="v603" part="I">colpa non è?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="11" uscita="P" corresp="#v603" part="M">Colpa è ma lieve.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="603" met="11" uscita="P" corresp="#v603" part="F">E 'l grado?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="11" uscita="P">Non lo rende men suddito agli affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="7" uscita="P" xml:id="v605" part="I">E 'l poter?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="7" uscita="P" corresp="#v605" part="F">Da un bel volto</l>
                            <l n="606" met="7" uscita="P">non gli è scudo bastante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="607" met="11" uscita="P">(Purtroppo il sai, cor di regina amante).</l>
                            <l n="608" met="7" uscita="P">E s'io, nata a l'impero,</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">mi lasciassi allettar da vago oggetto</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">nobil sì ma vassallo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="611" met="11" uscita="P">Amor vien da beltà, non da fortuna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="612" met="7" uscita="P">Se vinto ogni riguardo</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">gli dicessi così: «Caro Sivardo»?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P" xml:id="v614" part="I">Regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P" corresp="#v614" part="F">Il nome fingo,</l>
                            <l n="615" met="7" uscita="P">come fingo l'ardore.</l>
                            <l n="616" met="7" uscita="P" xml:id="v616" part="I">(O bellezze!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="616" met="7" uscita="P" corresp="#v616" part="F">(O dimore!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="617" met="7" uscita="X">Dacché ti rimirai,</l>
                            <l n="618" met="7" uscita="X">idolo mio, ti amai</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="T">e sospirai per te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="620" met="7" uscita="P">Regno felice in trono;</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="P">ma più felice io sono</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">te in adorar, mio nume,</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="T">te in sospirar, mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P" xml:id="v624" part="I">(Qual favellar?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="624" met="7" uscita="P" corresp="#v624" part="F">Rispondi.</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">Che diresti? (O periglio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="626" met="11" uscita="P">Dove finto è l'error, vano è 'l consiglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="11" uscita="P">Finto l'error? Sivardo... (Ah, dove, dove,</l>
                            <l n="628" met="7" uscita="P">labbro incauto, trascorri?)
                                <stage>(Si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="629" met="11" uscita="X">Vanne; già troppo dissi; e i detti miei,</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">non intesi da te, son mio dolore,</l>
                            <l n="631" met="7" uscita="P">e intesi mio rossore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="632" met="8" uscita="P">Datti pace; se ti spiace,</l>
                            <l n="633" met="8" uscita="T">non intesi il tuo voler.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="634" met="8" uscita="P">A capir sol bene appresi,</l>
                            <l n="635" met="8" uscita="T">dacché servo, il mio dover.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA, poi ASMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P">O se col piè potessi o se con gli occhi,</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="X">come col cor ti sieguo, anima mia,</l>
                            <l n="638" met="11" uscita="P">tal qui non resterei sola e dolente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="639" met="7" fen="I" uscita="P">Regina, impaziente</l>
                            <l n="640" met="11" uscita="P">ritorno a te. Come ti piacque il prence?</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="X">Come il tratto gentil, l'aspetto, il brio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="642" met="7" uscita="P">Piacer puote a chi 'l mira</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="X">con lo sguardo di Asmondo e non col mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="7" uscita="P" xml:id="v644" part="I">Dunque?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="644" met="7" uscita="P" corresp="#v644" part="F">Più ingrato oggetto</l>
                            <l n="645" met="7" uscita="P">non vidi mai. Di grande</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">non ha che 'l fasto. O quanto d'esso, o quanto</l>
                            <l n="647" met="7" uscita="P">più amabile è Sivardo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P" xml:id="v648" part="I">Che sento?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" uscita="P" corresp="#v648" part="F">In lui più splende</l>
                            <l n="649" met="7" uscita="P">la dignità di prence,</l>
                            <l n="650" met="7" uscita="P">la virtù di guerriero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="7" uscita="P" xml:id="v651" part="I">Sivardo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="7" uscita="P" corresp="#v651" part="F">Quegli appunto</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">ch'io già vidi in Norvegia. Egli ha più eccelsa</l>
                            <l n="653" met="11" fen="S" uscita="P">l'idea, qual la persona; e a lui più bionda</l>
                            <l n="654" met="11" uscita="P">scende la ricca chioma e 'l collo inonda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="655" met="11" uscita="P">Regina, o meco scherzi o se' delusa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P" xml:id="v656" part="I">Delusa son?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="656" met="11" uscita="P" corresp="#v656" part="F">Quegli cui scende il crine</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="P">con più ricco tesoro,</l>
                            <l n="658" met="7" uscita="P">che più eccelso ha l'aspetto,</l>
                            <l n="659" met="7" uscita="P">che vedesti in Norvegia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" xml:id="v660" part="I">È Sivardo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="M">Egli è Aldano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="M">Il prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="F">Il Marte,</l>
                            <l n="661" met="11" uscita="P">l'amor del nostro regno, il saggio, il prode,</l>
                            <l n="662" met="11" uscita="P" xml:id="v662" part="I">che non mai l'altro uscì di Dania.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="662" met="11" uscita="P" corresp="#v662" part="F">O frode!</l>
                            <l n="663" met="7" uscita="P">Dunque io sposa, io regina</l>
                            <l n="664" met="7" uscita="P">sarò favola e riso</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P">di questa reggia? A tanto giugne, a tanto</l>
                            <l n="666" met="11" uscita="X">lo sprezzo altrui, la sofferenza mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="667" met="7" uscita="P">Frena l'impeto. Ancora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="668" met="7" uscita="P">Mio poter, se' schernito.</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">Mia beltà, se' negletta.</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">Di perdono e di pace</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">non mi si parli più. Voglio vendetta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="672" met="10" uscita="P">Armi voglio; non voglio più amori;</l>
                            <l n="673" met="10" uscita="T">fiamme e stragi respiro dal sen.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="674" met="10" uscita="P">Più non ardo che d'odio e di sdegno;</l>
                            <l n="675" met="10" uscita="P">e sol nascer dal pianto d'un regno</l>
                            <l n="676" met="10" uscita="T">può a quest'alma la pace e 'l seren.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Giardini.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">GIRITA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="677" met="11" uscita="P">Del tuo pastor dal sen non mai disgiunta,</l>
                            <l n="678" met="11" uscita="P">che dolce viver fai, ninfa amorosa!</l>
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Al bosco, al colle, al rio, tu a lui congiunta</l>
                            <l n="680" met="11" uscita="P">tanto contenta sei, quanto vezzosa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="681" met="11" uscita="P">Con lui ti trova in gioia il sol che spunta;</l>
                            <l n="682" met="11" uscita="P">con lui ti lascia in riso il sol che posa;</l>
                            <l n="683" met="11" uscita="P">e mai la gelosia livida e smunta</l>
                            <l n="684" met="11" uscita="P">i lieti giorni tuoi turbar non osa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="11" uscita="P">Per tirannico cenno, or con Alvilda</l>
                            <l n="686" met="11" uscita="P">sarà il mio bene. Essa di bella ha 'l grido</l>
                            <l n="687" met="11" uscita="P">e le splende sul crin serto reale.</l>
                            <l n="688" met="11" uscita="P">Forse ei potrà... Di che pavento? A tante</l>
                            <l n="689" met="11" uscita="P">prove de l'amor suo rendasi questa</l>
                            <l n="690" met="7" uscita="P">o giustizia o mercede</l>
                            <l n="691" met="11" uscita="P">e ragion de la sua fia la mia fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e GIRITA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="692" met="11" uscita="P">(Se mi arride l'inganno, o me felice!)</l>
                            <l n="693" met="11" uscita="P">Nel cor di Aldano alfin di amore ottenne</l>
                            <l n="694" met="7" fen="I" uscita="P">ambizion la palma.</l>
                            <l n="695" met="11" uscita="P">Alvilda coronata a lui più piacque</l>
                            <l n="696" met="7" uscita="P">che Girita fedele.</l>
                            <l n="697" met="7" uscita="P">Stretto è già 'l nodo; e 'l regno</l>
                            <l n="698" met="11" uscita="P">ne festeggia con pompa e con diletto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="699" met="7" uscita="P">Fatal nuncio a Girita;</l>
                            <l n="700" met="11" uscita="P">ma sul tuo labbro ei mi divien sospetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="701" met="11" uscita="P">Pubblico è 'l grido; e prevenirlo io volli,</l>
                            <l n="702" met="7" uscita="P">per piacer di offerirti</l>
                            <l n="703" met="11" uscita="P">una vendetta a la tua offesa eguale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="704" met="11" uscita="P">Perdonami, signor; non ti do fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="705" met="7" uscita="P">Poco andrà che tu stessa</l>
                            <l n="706" met="11" uscita="P">il mirerai de la sua sposa al fianco</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">festeggiato, applaudito,</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P">superbo andar di sua fortuna e insino</l>
                            <l n="709" met="11" uscita="P">sugli occhi tuoi portar gl'insulti e i vanti</l>
                            <l n="710" met="11" uscita="P" xml:id="v710" part="I">de' suoi spergiuri. Alora, ingrata...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P" corresp="#v710" part="F">E alora</l>
                            <l n="711" met="11" uscita="P">ti crederò. (Ma gelosia mi accora).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="712" met="7" uscita="P">È più sano consiglio</l>
                            <l n="713" met="11" uscita="P">l'offesa prevenir con la vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="714" met="11" uscita="P">Quella ch'è la più cauta, è la più certa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P">Col darle tempo un gran piacer le scemi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="716" met="11" uscita="P">Non si credon sì tosto i mali estremi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="717" met="11" uscita="P">Con questa legge almen dammi or la fede.</l>
                            <l n="718" met="11" uscita="P">Se Aldano è un traditor, l'avrai punito,</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="P">pria ch'ei ti abbia tradito;</l>
                            <l n="720" met="11" uscita="P">e s'egli è fido, io la tua fede ancora</l>
                            <l n="721" met="7" uscita="P">dal giuramento assolvo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P">Mi assolverieno poi gli dei giurati?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="723" met="11" uscita="P">Troppo incredula sei, troppo crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="724" met="11" uscita="P">Farmi un'empia vorresti o un'infedele.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="725" met="7" uscita="P">Vorresti, o labbro amante,</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="T">quest'anima ingannar;</l>
                            <l n="727" met="7" uscita="T">ma poi per farti amar</l>
                            <l n="728" met="5" uscita="P">non val l'inganno.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="729" met="7" uscita="P">Nol crede amor che 'l vede;</l>
                            <l n="730" met="7" uscita="P">e alor ti resta solo</l>
                            <l n="731" met="7" uscita="T">l'inutile rossor</l>
                            <l n="732" met="5" uscita="P">e 'l certo affanno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO, ALDANO e SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="733" met="11" uscita="P">Esecutor de' tuoi comandi, o sire,</l>
                            <l n="734" met="7" uscita="P" xml:id="v734" part="I">vidi Alvilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="734" met="7" uscita="P" corresp="#v734" part="F">E ti piacque?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P" xml:id="v735" part="I">Degna è di amor, degna d'impero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="735" met="11" uscita="P" corresp="#v735" part="F">Ed ella</l>
                            <l n="736" met="11" uscita="P">come ti ricevé? Come gradisti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="737" met="7" uscita="P">Meco a tanto non giunse</l>
                            <l n="738" met="11" uscita="P">la real confidenza. Ecco il ministro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="739" met="7" uscita="P">«Sivardo» ella mi disse,</l>
                            <l n="740" met="11" uscita="P">tutta orgoglio e tutt'ira «ambo detesto,</l>
                            <l n="741" met="7" uscita="P">l'uno perch'è spergiuro,</l>
                            <l n="742" met="7" uscita="P">l'altro perché non piace».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="743" met="7" uscita="P">O speranza fallace!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="744" met="11" uscita="P">Aggiunse poi che a riparar suoi torti</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">non vuol più amori; odi sol vuole e morti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="746" met="8" uscita="P">Cor di re, se' sfortunato.</l>
                            <l n="747" met="8" uscita="P">Io pensai di consolarti;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="748" met="8" uscita="P">ma prevalse al mio consiglio</l>
                            <l n="749" met="8" uscita="P">la fierezza di un bel ciglio</l>
                            <l n="750" met="8" uscita="P">e 'l rigor di un empio fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ALDANO e SIVARDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="751" met="11" uscita="P">Fido amico, il tuo amor che non mi diede?</l>
                            <l n="752" met="11" uscita="P">A te devo il riposo, a te la vita;</l>
                            <l n="753" met="11" uscita="P">tacqui il più del favor; devo Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="754" met="7" uscita="P">Nulla mi dei; la fede</l>
                            <l n="755" met="11" uscita="P">è debito a chi serve e premio a l'opra.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="11" uscita="P">Premio ti sarà Elfreda. Io tel promisi.</l>
                            <l n="757" met="7" uscita="P">Il tuo merto, i miei prieghi</l>
                            <l n="758" met="11" uscita="P">avran più di poter che gli altrui cenni</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">e già i suoi voti a tuo favor prevenni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="760" met="8" uscita="X">Se ugual fosse a l'amor mio</l>
                            <l n="761" met="8" uscita="P">il piacer che per te sento,</l>
                            <l n="762" met="8" uscita="P">morirei di godimento.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="763" met="8" uscita="P">Ma lo tempra il cor dubbioso</l>
                            <l n="764" met="8" uscita="P">che diventa infin pietoso</l>
                            <l n="765" met="8" uscita="P">col rigor del suo spavento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">ALDANO e poi GIRITA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="766" met="7" uscita="P">Ma che giovano, Aldano,</l>
                            <l n="767" met="11" uscita="P">de la tua fedeltà l'estreme prove,</l>
                            <l n="768" met="7" uscita="P">se ne perdesti il frutto?</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">Quel funesto momento, in cui ti vidi</l>
                            <l n="770" met="11" uscita="P">sì diversa da te, bella Girita,</l>
                            <l n="771" met="11" uscita="P">troppo impresso ho ne l'alma e non l'obblio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="772" met="11" uscita="X">Fuggi, ah! fuggi, se m'ami, idolo mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P" xml:id="v773" part="I">Girita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P" corresp="#v773" part="F">È grave il rischio</l>
                            <l n="774" met="11" uscita="P">che ti sovrasta. Il re di sdegno avvampa</l>
                            <l n="775" met="11" uscita="P">da te deluso. Io non lontano il vidi</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">favellar con Asmondo. Intesi e corsi</l>
                            <l n="777" met="11" uscita="P">d'amor sospinta e da timor. Deh! Fuggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P" xml:id="v778" part="I">Ch'io fugga, ingrata?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="778" met="11" uscita="P" corresp="#v778" part="F">Non è questo il tempo</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P">di discolpe per me, per te di pianti.</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">T'amo, son tua, ti son fedel; ma fuggi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="781" met="11" uscita="P">E la mia fuga in libertà ti lasci</l>
                            <l n="782" met="7" uscita="P">i novelli sospiri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="7" uscita="P" xml:id="v783" part="I">Eh! Mio prence...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="783" met="7" uscita="P" corresp="#v783" part="F">Ubbidirti</l>
                            <l n="784" met="11" uscita="P">già mi conviene e liberarti, infida,</l>
                            <l n="785" met="11" uscita="P">da quel rossor che hai di vederti avante</l>
                            <l n="786" met="11" uscita="P">un lusingato e poi tradito amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="787" met="11" uscita="P">In un tempo miglior saprei punirti</l>
                            <l n="788" met="7" uscita="P">de la tua diffidenza.</l>
                            <l n="789" met="7" uscita="P">Ma nel vicin periglio</l>
                            <l n="790" met="7" uscita="P">cerco la tua salvezza,</l>
                            <l n="791" met="11" uscita="P">non la tua pena. Aldano, amato sposo,</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P">va', ti consola e credimi innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P" xml:id="v793" part="I">Tu che poc'anzi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P" corresp="#v793" part="F">Alora</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P">la mia vita era il prezzo</l>
                            <l n="795" met="7" uscita="P">di un accento e di un guardo.</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P">Ci udia Frilevo e 'l minacciava ascoso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v797" part="I">Ci udia Frilevo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="797" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v797" part="F">Ed io dovea costretta</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">e tacermi e salvarti. Alor fu solo</l>
                            <l n="799" met="11" fen="S" uscita="P">ch'io volea non amati o amarti meno.</l>
                            <l n="800" met="7" fen="S" uscita="P">Facea forza al dolore,</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">soffocava i sospiri; e mio spavento</l>
                            <l n="802" met="11" uscita="P">era il mostrar pietà del tuo tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="7" uscita="P">Non più. Già troppo intesi</l>
                            <l n="804" met="11" uscita="P">il tuo amore, il mio bene e la mia colpa.</l>
                            <l n="805" met="7" fen="S" uscita="P">Reo son del mio timore.</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">Perdon ne chiedo, o mia diletta, e lascia</l>
                            <l n="807" met="11" uscita="X" xml:id="v807" part="I">che a' tuoi piedi l'ottenga...
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="807" met="11" uscita="X" corresp="#v807" part="F">O ciel! Che fai?</l>
                            <l n="808" met="11" uscita="P">Ecco il re. Non vi è scampo. O rischi! O pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO con guardie e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="809" met="7" uscita="P">Principe, a' piè di quella</l>
                            <l n="810" met="11" uscita="P">beltà che ti è fedel, siegui a dar segni</l>
                            <l n="811" met="11" uscita="P">de la tua gratitudine; e poi vieni</l>
                            <l n="812" met="11" uscita="X">a implorar quel perdono a' piedi miei,</l>
                            <l n="813" met="11" uscita="X">di cui, rival superbo, indegno sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="814" met="7" uscita="P">Che perdono io ti chieda?</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="P">Qual delitto commisi? Io seguii solo</l>
                            <l n="816" met="11" fen="S" uscita="P">le tue vestigie; arte punii con arte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="P">E con la forza io punirò l'inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Ma 'l poter non avrai di spaventarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" fen="S" uscita="P">Né tu impune il trofeo de l'oltraggiarmi.</l>
                            <l n="820" met="7" uscita="P">Guardie, sia custodito</l>
                            <l n="821" met="11" uscita="P" xml:id="v821" part="I">ne le sue stanze.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P" corresp="#v821" part="M">(Iniquo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="11" uscita="P" corresp="#v821" part="F">Ivi fra poco</l>
                            <l n="822" met="11" uscita="P">vedrai ciò che un re possa a torto offeso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="11" uscita="P">Men degl'inganni tuoi temo i tuoi sdegni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="P">A morir non andrai con tanto orgoglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="825" met="11" uscita="P">(Ed ho cor che resiste al mio cordoglio?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="826" met="7" uscita="P">Ciò che temer sol posso</l>
                            <l n="827" met="11" uscita="P">è l'odio di Girita o 'l suo dolore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="828" met="11" uscita="P">Saria questo tuo rischio e quel tua sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P">Amami pur, mia bella, e morrò forte.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="830" met="8" uscita="P">Care luci, amate tanto,</l>
                            <l n="831" met="8" uscita="X">nel crudele estremo addio</l>
                            <l n="832" met="8" uscita="P">chiedo amor, non chiedo pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="833" met="8" uscita="P">Vagheggiandovi amorose,</l>
                            <l n="834" met="8" uscita="X">forte incontro il destin mio;</l>
                            <l n="835" met="8" uscita="P">ma in mirarvi lagrimose,</l>
                            <l n="836" met="8" uscita="P">di costanza io perdo il vanto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e GIRITA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="11" uscita="P" xml:id="v837" part="I">Girita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="837" met="11" uscita="P" corresp="#v837" part="F">No, signor. Doglia ch'è immensa</l>
                            <l n="838" met="7" uscita="P">testimon non ammette</l>
                            <l n="839" met="7" uscita="P">né riceve conforto.</l>
                            <l n="840" met="7" uscita="P">Lascia che a pianger vada;</l>
                            <l n="841" met="11" uscita="X">e a te basti saper che solo sei</l>
                            <l n="842" met="11" uscita="X">la funesta cagion de' pianti miei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="843" met="6" uscita="P">Non dir più di amarmi,</l>
                            <l n="844" met="6" uscita="P">se puoi tormentarmi</l>
                            <l n="845" met="6" uscita="T">con tanta impietà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="846" met="6" uscita="P">Amor sì tiranno</l>
                            <l n="847" met="6" uscita="P">sol vago è di affanno</l>
                            <l n="848" met="6" uscita="T">e non di beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO e poi ASMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="849" met="7" uscita="P">Quai funesti pensieri,</l>
                            <l n="850" met="11" uscita="P">vilipeso amor mio, teco rivolgi?</l>
                            <l n="851" met="7" uscita="P" xml:id="v851" part="I">Converrà...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="851" met="7" uscita="P" corresp="#v851" part="F">Di gran mali</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P">nuncio a te vengo, inclito sire; Alvilda,</l>
                            <l n="853" met="7" uscita="P">la superba regina,</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">sorpreso ha 'l porto e la cittade. A questa</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="P">mal difesa tua reggia, e ferro e fuoco,</l>
                            <l n="856" met="11" uscita="P">se non ti arrendi, ella minaccia e giura</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="P">e comun vuol che sia la tua sciagura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="11" uscita="P">Crudelissime stelle, avrete vinto.</l>
                            <l n="859" met="7" uscita="T">Caderò, perirò</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">ma non invendicato e non codardo.</l>
                            <l n="861" met="7" uscita="P">Su miei fidi, ci attende,</l>
                            <l n="862" met="11" uscita="P">o si vinca o si muora, e gloria e sorte.</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">È caro al ciel chi può morir da forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">SIVARDO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P" xml:id="v864" part="I">Dove, dove, o signor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P" corresp="#v864" part="M">Perfido...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="864" met="11" uscita="P" corresp="#v864" part="F">Or ora</l>
                            <l n="865" met="11" uscita="P">chiede inchinarti un messaggier di Alvilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="866" met="7" uscita="P">Odasi; e tu frattanto</l>
                            <l n="867" met="11" fen="S" uscita="P">pensa che reo già sei del mio furore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P" xml:id="v868" part="I">In che ti offesi? In che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="868" met="11" uscita="P" corresp="#v868" part="F">Sei traditore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="869" met="7" uscita="T">Son traditor? Perché?</l>
                            <l n="870" met="7" uscita="T">Perché servii con fé</l>
                            <l n="871" met="11" uscita="P">i voti di un amor giusto e innocente.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="872" met="7" uscita="T">Ma 'l tuo, spietato re,</l>
                            <l n="873" met="11" uscita="P">non è che un empio amor d'alma inclemente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Gabinetto reale.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO ed ASMONDO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P" xml:id="v874" part="I">Guardie, a me 'l prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="874" met="11" uscita="P" corresp="#v874" part="F">Orché d'intorno armato</l>
                            <l n="875" met="11" uscita="P">freme il periglio, onde la gioia, o sire?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="876" met="7" uscita="P">Da la pace vicina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="11" uscita="P" xml:id="v877" part="I">Chi la darà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="11" uscita="P" corresp="#v877" part="F">Per man di amore Alvilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P" xml:id="v878" part="I">Ma con quai patti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="7" uscita="P" corresp="#v878" part="F">Aldano</l>
                            <l n="879" met="11" uscita="P">ritorni a lei, chieda perdono, assenta</l>
                            <l n="880" met="11" uscita="P">al reale suo nodo; e avremo pace.</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P">Tanto poc'anzi il suo messaggio espose.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" xml:id="v882" part="I">Temo il suo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="11" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Lo moveranno alfine</l>
                            <l n="883" met="7" uscita="P">i miei prieghi, il suo bene,</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P">la patria, il regno ed il comun periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" xml:id="v885" part="I">Così succeda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P" corresp="#v885" part="F">Ei viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="886" met="11" uscita="P">Non sia bugiarda in cor di re la spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">FRILEVO ed ALDANO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="7" uscita="P">Vieni fra queste braccia,</l>
                            <l n="888" met="7" uscita="P">o del danico regno,</l>
                            <l n="889" met="11" uscita="P">de la patria e de' tuoi gloria e sostegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="890" met="7" uscita="P">Come, signor? Sì tosto</l>
                            <l n="891" met="7" uscita="P">dagli sdegni agli amplessi?</l>
                            <l n="892" met="7" fen="S" uscita="P" xml:id="v892" part="I">Da l'onte?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="7" fen="S" uscita="P" corresp="#v892" part="F">Eh! Sieno immerse</l>
                            <l n="893" met="11" uscita="P">le passate vicende in cieco obblio.</l>
                            <l n="894" met="11" uscita="P">L'imminente fortuna occupi i nostri</l>
                            <l n="895" met="7" uscita="P">magnanimi pensieri.</l>
                            <l n="896" met="7" uscita="P">L'odio, l'amore e gli altri,</l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">peso de la ragion, volgari affetti,</l>
                            <l n="898" met="11" uscita="P">dillo necessità, dillo virtute,</l>
                            <l n="899" met="11" uscita="P">sveninsi tutti a la comun salute.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v900" part="I">Sveninsi pur. Che far si dee?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="900" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v900" part="F">Lo sdegno</l>
                            <l n="901" met="11" uscita="P" xml:id="v901" part="I">placar di Alvilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="901" met="11" uscita="P" corresp="#v901" part="F">Ella i suoi primi oltraggi</l>
                            <l n="902" met="7" uscita="P">ricevé da Frilevo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="903" met="11" uscita="P">Ma 'l riparo ad Aldano ella ne chiede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="904" met="11" uscita="P">Vuole il mio sangue? A la mia patria il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" xml:id="v905" part="I">Vuole il tuo cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="905" met="11" uscita="P" corresp="#v905" part="F">Pria lo trafiga e l'abbia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="906" met="7" uscita="P">L'abbia, sì, ma amoroso</l>
                            <l n="907" met="11" uscita="P">e in te trovi il suo re, stringa il suo sposo.</l>
                            <l n="908" met="7" uscita="P">Principe, che rispondi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="909" met="11" uscita="P">Ciò che deggio rispondo. Amo Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="910" met="11" uscita="P">Amarla fu virtù, finché era pena</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">di un regnante rivale;</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">orché è rischio di un regno, amarla è colpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="913" met="11" uscita="P">Non l'amerei, se in mio poter ciò fosse.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v914" part="I">Può tutto un cor di eroe.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="914" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v914" part="F">Non quel di amante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="915" met="11" uscita="P">Né ti val per ragione il priego umile</l>
                            <l n="916" met="11" uscita="P" xml:id="v916" part="I">di un fratello, di un re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="916" met="11" uscita="P" corresp="#v916" part="F">Lasciar la vita</l>
                            <l n="917" met="7" uscita="P">posso ma non Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SIVARDO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="918" met="11" uscita="P">L'ira di Alvilda non ammette indugi.</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">Tosto a lei vada il prence; o a noi le grida</l>
                            <l n="920" met="7" uscita="P">verran de' moribondi</l>
                            <l n="921" met="11" uscita="P">e de l'arsa città l'alte faville.</l>
                            <l n="922" met="11" uscita="P">Con nuovo araldo ella il minaccia e 'l giura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="923" met="11" uscita="P">E non ti muove ancor tanta sciagura?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="924" met="11" uscita="P">Che? Manca a noi virtù e coraggio? Alvilda</l>
                            <l n="925" met="7" uscita="P">darà leggi a la Dania?</l>
                            <l n="926" met="11" uscita="P">A l'armi, o re. Sivardo, a l'armi. Io tutti</l>
                            <l n="927" met="11" uscita="P">precederò; vibrerò i colpi. A l'armi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="11" uscita="P">Di un inutile ardir non lusingarti.</l>
                            <l n="929" met="11" uscita="P">Perduta è la città, sorpreso il porto,</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="P" xml:id="v930" part="I">assediata la reggia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="P" corresp="#v930" part="F">I Dani istessi</l>
                            <l n="931" met="7" uscita="P">fan ragione ad Alvilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P" xml:id="v932" part="I">Deh, germano!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P" corresp="#v932" part="F">Deh, prence!</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P" xml:id="v933" part="I">Vinci il tuo amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="11" uscita="P" corresp="#v933" part="F">Vinci te stesso e regna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="7" uscita="P">Pietà de' nostri mali.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P" xml:id="v935" part="I">Pietà de' tuoi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="7" uscita="P" corresp="#v935" part="F">Gradisci</l>
                            <l n="936" met="7" uscita="P">un talamo reale.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="7" uscita="P">E un trono, a cui t'invita</l>
                            <l n="938" met="11" uscita="P" xml:id="v938" part="I">l'amor di una regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="11" uscita="P" corresp="#v938" part="F">Amo Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="7" uscita="P">E in te gli ultimi sforzi</l>
                            <l n="940" met="11" uscita="P">tenti Girita istessa. Addio, spietato.</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">(S'ei fia sposo di Alvilda, io son beato).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="942" met="7" uscita="P">La man che t'alza al trono,</l>
                            <l n="943" met="7" uscita="T">crudel, non disprezzar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="944" met="7" uscita="P">Sprezzato nel suo dono</l>
                            <l n="945" met="7" uscita="T">il ciel si può sdegnar.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="946" met="7" uscita="P">L'amor ch'è tua grandezza</l>
                            <l n="947" met="7" uscita="T">noi lieti ancor farà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="948" met="7" uscita="P">Sarà comun salvezza</l>
                            <l n="949" met="7" uscita="T">la tua felicità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">ALDANO e poi GIRITA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="950" met="11" uscita="P">E qual felicità, tolta Girita?</l>
                            <l n="951" met="7" uscita="X">Eccola. Ah! Senza lei</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="X">come viver potrei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="953" met="11" uscita="P">(Per la sciagura mia fo voti al cielo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="954" met="11" uscita="P">Vieni, o mia principessa. A la mia fede</l>
                            <l n="955" met="7" uscita="P">pria fa' applauso e poi core.</l>
                            <l n="956" met="11" uscita="P">Alvilda a te vuol tormi. Offre. Minaccia.</l>
                            <l n="957" met="7" uscita="P">Ma in onta del suo amore</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="P">sfido l'ire, odio il regno e tuo mi voglio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="959" met="8" uscita="P">Mi è più caro amar quel volto</l>
                            <l n="960" met="8" uscita="P">che regnar sovra il suo soglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="961" met="7" uscita="P">Aldano, in altro tempo</l>
                            <l n="962" met="11" uscita="P">saria stata per me gioia e trionfo</l>
                            <l n="963" met="11" uscita="P">sì bella fede. Or te ne assolvo. Vanne...</l>
                            <l n="964" met="11" uscita="P">E 'l potrò dir? Vanne ad Alvilda e stringi</l>
                            <l n="965" met="7" uscita="P">quel nodo fortunato</l>
                            <l n="966" met="11" uscita="P">che fu de' voti miei l'unica meta.</l>
                            <l n="967" met="11" uscita="P">Fa' ch'io sappia 'l tuo bene e sarò lieta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="968" met="7" uscita="P">Che sento? A me Girita</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P" xml:id="v969" part="I">consiglia infedeltà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="969" met="11" uscita="P" corresp="#v969" part="F">Più bella colpa</l>
                            <l n="970" met="11" uscita="P">in amor chi udì mai? Salvi con essa</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">patria, gloria, che più? Salvi me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="972" met="7" uscita="P">Per qual barbara legge</l>
                            <l n="973" met="11" uscita="P">deggio perder me solo e salvar tutti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="974" met="11" uscita="P">Così vuole il destin; così ten priega</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">la tua Girita. Un generoso sforzo</l>
                            <l n="976" met="11" uscita="P">con l'esempio del mio chiedo al tuo core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P">Girita a me lo chiede? Io posso farlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="978" met="8" uscita="T">Far nol puoi. Ma sai perché?</l>
                            <l n="979" met="8" uscita="T">Perché ancor ne la tua fé</l>
                            <l n="980" met="8" uscita="T">se' spietato, ingrato cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="981" met="8" uscita="P">La tua fé mi è sì crudele</l>
                            <l n="982" met="8" uscita="P">che ti bramo ora infedele</l>
                            <l n="983" met="8" uscita="T">per pietà del mio dolor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="P">(Cieli! Parte il mio ben). Fermati; ascolta.</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P">Già ti lascio; men vo; sarò di Alvilda.</l>
                            <l n="986" met="11" uscita="P">Aimè! Partir non posso e qui lasciarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="11" uscita="P">Ma Girita vi andrà, se tu non parti.</l>
                            <l n="988" met="7" uscita="T">Io là nel campo andrò</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="T">a la rival possente e le dirò:</l>
                            <l n="990" met="7" uscita="P">«Ecco la tua nemica,</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">la cagion de' tuoi torti, ecco Girita.</l>
                            <l n="992" met="11" uscita="P">Vendica in me de l'amor tuo schernito</l>
                            <l n="993" met="7" uscita="P">e le ingiurie e le pene».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" uscita="P" xml:id="v994" part="I">Tu andrai?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="994" met="7" uscita="P" corresp="#v994" part="F">Dove mi chiama</l>
                            <l n="995" met="11" uscita="X">la mia sorte, il mio amore e l'onor mio,</l>
                            <l n="996" met="11" uscita="X">anzi la tua fierezza. Aldano, addio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="997" met="7" uscita="P">(Più non resisto). Hai vinto.</l>
                            <l n="998" met="7" uscita="P">Già vo. Di Alvilda a' piedi,</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="P" xml:id="v999" part="I">farò...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P" corresp="#v999" part="M">(Barbara fé!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="P" corresp="#v999" part="F">Più che non chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="7" uscita="P" xml:id="v1000" part="I">Sì risoluto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1000" met="7" uscita="P" corresp="#v1000" part="F">I voti</l>
                            <l n="1001" met="7" uscita="P">adempio di Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1002" met="7" uscita="P">A la rivai superba</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="P" xml:id="v1003" part="I">ten vai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1003" met="7" uscita="P" corresp="#v1003" part="F">Per compiacerti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" xml:id="v1004" part="I">Il perdon ne otterrai?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1004" met="11" uscita="P" corresp="#v1004" part="F">Tanto ella giura.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="11" uscita="P" xml:id="v1005" part="I">Salvo il regno sarà?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="11" uscita="P" corresp="#v1005" part="F">Così promette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P" xml:id="v1006" part="I">Ella avrà la tua fé?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="11" uscita="P" corresp="#v1006" part="F">Per ricompensa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" xml:id="v1007" part="I">Tu ne avrai per mercé?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1007" met="11" uscita="P" corresp="#v1007" part="F">La sua corona.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1008" met="7" uscita="P">Vattene e mi abbandona,</l>
                            <l n="1009" met="7" uscita="P">spergiuro, ingrato... (Affetti,</l>
                            <l n="1010" met="7" uscita="P">dove mi trasportate?</l>
                            <l n="1011" met="11" uscita="P">Questa viltà del mio coraggio è indegna).</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P">Vanne, vanne ad Alvilda, amala e regna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1013" met="7" uscita="P">Farò più che non credi;</l>
                            <l n="1014" met="7" uscita="P">andrò di Alvilda a' piedi;</l>
                            <l n="1015" met="7" uscita="T">perdon ne implorerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1016" met="7" uscita="P">S'ella mi chiede affetto:</l>
                            <l n="1017" met="7" uscita="P">«Eccoti» dirò «'l petto».</l>
                            <l n="1018" met="7" uscita="T">(Ma 'l cor non lo dirò).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">GIRITA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1019" met="11" uscita="P">Pur vinsi; ei pur cedé. Crudel trionfo</l>
                            <l n="1020" met="11" uscita="X">che mi toglie a me stessa in tormi a lui!</l>
                            <l n="1021" met="7" uscita="X">Sarà Aldano di altrui?</l>
                            <l n="1022" met="7" uscita="P">E di altrui per mio voto?</l>
                            <l n="1023" met="11" uscita="P">Di altrui per mio comando? O patria! O regno,</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">quanto mi costi! Infausta gloria, o quanto!</l>
                            <l n="1025" met="11" uscita="P">Escimi, o cor, tutto per gli occhi in pianto.</l>
                            <l n="1026" met="7" uscita="P">Io piango, quando Alvilda</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">ha vicini i contenti? Ove mi chiami,</l>
                            <l n="1028" met="11" uscita="P">misero amor? Sento il tuo invito e 'l sieguo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1029" met="7" uscita="P">Privo del caro bene,</l>
                            <l n="1030" met="8" uscita="P">esser puoi più disperato</l>
                            <l n="1031" met="8" uscita="P">ma non mai più sfortunato.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1032" met="7" uscita="P">Fui generosa amante</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">per ceder il mio bene;</l>
                            <l n="1034" met="7" uscita="P">ma non ho cor bastante</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">per viver senza lui fra doglie e pene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="polistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1036" met="7" uscita="P">Io strinsi a' miei martiri</l>
                            <l n="1037" met="7" uscita="P">le dolci sue catene;</l>
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">ma vo' ch'ei pianga e miri</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">qual fu la mia virtù, qual la mia spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="">
                    <stage type="setting">Gran piazza con fortezza isolata, a cui si va per un ponte levatoio; porta
                        segreta al fianco.</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA con guerrieri</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1040" met="11" uscita="P">Norvegi, anime fide, anime invitte,</l>
                            <l n="1041" met="7" uscita="P">pel baltico oceano</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">non vi avrò tratti a questi lidi invano.</l>
                            <l n="1043" met="11" uscita="P">Le offese mie già vi son note; e in parte</l>
                            <l n="1044" met="7" uscita="P">le vendicaste. Ancora</l>
                            <l n="1045" met="11" uscita="P">manca il più del trionfo a la vendetta.</l>
                            <l n="1046" met="7" fen="S" uscita="P">Sien Frilevo ed Aldano</l>
                            <l n="1047" met="7" uscita="P">scopo de l'ire. In quella</l>
                            <l n="1048" met="7" uscita="P">mal difesa lor reggia</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">cominciò a spaventargli il lor rimorso.</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="P">Ne compisca la pena il valor vostro.</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">Andiamo. Io vi precedo. E ferro e fuoco</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">in sì giusto furor non si risparmi.</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">Assai già dissi. Al forte</l>
                            <l n="1054" met="11" uscita="P">fan gli stimoli oltraggio. A l'armi. A l'armi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1055" met="10" uscita="P">Date il segno, guerrieri oricalchi,</l>
                            <l n="1056" met="8" uscita="P">e di assalto e di vittoria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1057" met="8" uscita="P">Chi mi offese, al suol trafitto</l>
                            <l n="1058" met="4" uscita="P">cada, cada.</l>
                            <l n="1059" met="8" uscita="P">Forti, andiamo. Al braccio invitto</l>
                            <l n="1060" met="8" uscita="P">manca il rischio e non la gloria.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ALDANO ed ASMONDO dalla fortezza ed ALVILDA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>VOCI DI DENTRO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="1061" met="8" uscita="P">Viva il prode, Aldano viva.</l>
                            <l n="1062" met="4" uscita="P">Viva, viva.
                                <stage>(Si spiega bianca insegna su la fortezza, di cui, calatone il ponte, n'esce prima Asmondo e poi Aldano)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="11" uscita="P">Tregua, o campioni. In su le mura ondeggia</l>
                            <l n="1064" met="11" uscita="P" xml:id="v1064" part="I">bianco vessillo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1064" met="11" uscita="P" corresp="#v1064" part="F">Ecco, regina, il prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="11" uscita="P">(O vista! O amore! In sì felice istante</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="P">resisti a la tua gioia, anima amante).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="11" fen="S" uscita="P">Reo del tuo sdegno a te, regina, io vengo</l>
                            <l n="1068" met="11" uscita="P">e indegno vengo di pietà. L'inganno</l>
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">con l'amor non discolpo.
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="1070" met="11" uscita="P">Perdon ne imploro al regio piede e meco</l>
                            <l n="1071" met="11" uscita="P">il più giusto compenso a te ne reco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1072" met="11" uscita="P">(Mi sta a' piedi il mio cor). Principe, sorgi.</l>
                            <l n="1073" met="7" fen="S" uscita="P">Obblio le andate offese.</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="P">A me serva in vendetta</l>
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">il poterti punir col mio perdono;</l>
                            <l n="1076" met="7" uscita="P">e la sola tua pena</l>
                            <l n="1077" met="11" uscita="P">sia 'l gradir la mia destra ed il mio trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1078" met="11" uscita="P">Darò al tuo amor quanto per me dar lice.</l>
                            <l n="1079" met="7" uscita="P">Ma avrà pace Frilevo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">Purché sii mio, l'avrà Frilevo e 'l regno.</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">Chi dà leggi a l'amor le impone a l'ira.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">(Dania, da' tuoi spaventi omai respira).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">Or mi ascolta e rimira.
                                <stage>(Snuda uno stilo)</stage>
                            </l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">Né ti appressar, che al primo passo io vibro</l>
                            <l n="1085" met="11" uscita="P">l'ignudo acciaro e me lo immergo in seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="P" xml:id="v1086" part="I">Che dir vuoi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="P" corresp="#v1086" part="M">Che tentar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1086" met="11" uscita="P" corresp="#v1086" part="F">Lungi o mi sveno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1087" met="7" uscita="P">(M'inorridisce). Parla.
                                <stage>(Girita esce della fortezza per la porta segreta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1088" met="11" uscita="X">Tuo son ma sol quanto esser posso. È tuo</l>
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">questo misero corpo.</l>
                            <l n="1090" met="11" uscita="P">Vuole onor ch'io tel dia né amor mel vieta.</l>
                            <l n="1091" met="7" uscita="P">Ma perdona. Quest'alma</l>
                            <l n="1092" met="11" uscita="P">non è più mia né tua esser può. La diedi</l>
                            <l n="1093" met="11" uscita="P">a la cara Girita. Essa a lei torni,</l>
                            <l n="1094" met="11" uscita="P">qual la deggio al suo amor, pura e fedele.</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" xml:id="v1095" part="I">Prendila, anima mia.
                                <stage>(In atto di ferirsi)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">GIRITA e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1095" met="11" uscita="P" corresp="#v1095" part="F">Che fai, crudele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" xml:id="v1096" part="I">Ferma... Che veggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="M">Oh pronto amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1096" met="11" uscita="P" corresp="#v1096" part="F">Girita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1097" met="11" uscita="P">Perché offender la mia ne la tua vita?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="X" xml:id="v1098" part="I">Deh, cara!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="X" corresp="#v1098" part="M">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1098" met="11" uscita="X" corresp="#v1098" part="F">(A me rival costei?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1099" met="11" uscita="X">E a te volgo, regina, i detti miei.</l>
                            <l n="1100" met="7" uscita="P">L'oggetto in me tu vedi</l>
                            <l n="1101" met="11" uscita="P">degli odi tuoi. Girita io son. Girita,</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">la cagion de' tuoi torti,</l>
                            <l n="1103" met="7" fen="S" uscita="P">la rea de le altrui colpe.</l>
                            <l n="1104" met="11" uscita="P">Per me Frilevo il regal nodo infranse</l>
                            <l n="1105" met="11" uscita="P">che a te lo unia. Per me ti niega Aldano</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="P">e gli affetti e la fede.</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="P">Ei per me t'ingannò. Deh! Giusta Alvilda,</l>
                            <l n="1108" met="7" uscita="P">l'ire in me estingui. Ogni altra</l>
                            <l n="1109" met="7" uscita="P">vittima n'è innocente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1110" met="11" uscita="P">Che fierezza è la tua? No, non cercarla</l>
                            <l n="1111" met="7" uscita="P" xml:id="v1111" part="I">fuor del mio seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1111" met="7" uscita="P" corresp="#v1111" part="F">Ingrato,</l>
                            <l n="1112" met="7" uscita="P">taci. E in me tu l'accetta</l>
                            <l n="1113" met="11" uscita="P">né la gloria tradir di tua vendetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="11" uscita="X">Quanto già basta intesi. A l'ira mia</l>
                            <l n="1115" met="11" uscita="X">leggi e consigli una rival non dia.</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">Tu sarai soddisfatta</l>
                            <l n="1117" met="11" uscita="P">più che non vuoi, più che non merti. Asmondo,</l>
                            <l n="1118" met="11" uscita="P">riedi al tuo re. Fa' che a me venga anch'egli.</l>
                            <l n="1119" met="11" uscita="P">Esser del suo destino arbitra io voglio.</l>
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">E se il ricusa, digli</l>
                            <l n="1121" met="11" uscita="P">che in mio poter sono Girita e Aldano.</l>
                            <l n="1122" met="11" uscita="P">Tema per lor; più per sé stesso ei tema.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1123" met="11" uscita="P">Mi affretto ad ubbidir. (Sciagura estrema).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">Qui per poco vi lascio</l>
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">a consultar la vostra sorte. Aldano</l>
                            <l n="1126" met="7" uscita="P">o sia mio, quand'io torni,</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">o verrà sovra entrambi</l>
                            <l n="1128" met="11" uscita="P">a vendicarsi il mio tradito amore.</l>
                            <l n="1129" met="11" uscita="P">(Da sol a sol vo' ragionarti, o core).</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1130" met="8" uscita="P">Tra due fiamme e tra due venti</l>
                            <l n="1131" met="8" uscita="P">son facella e navicella.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1132" met="8" fen="S" uscita="P">Per idea de' miei spaventi,</l>
                            <l n="1133" met="8" uscita="P">mi sovrasta, ov'io mi volga,</l>
                            <l n="1134" met="8" uscita="P">o l'incendio o la procella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">GIRITA ed ALDANO fra guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1135" met="11" uscita="P">Vedi a qual duro passo ambo siam giunti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">Il più fier de' miei mali</l>
                            <l n="1137" met="7" uscita="X">la tua morte saria.</l>
                            <l n="1138" met="11" uscita="P">Vivi altrui sposo e un'infelice obblia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">Viver io senza te?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="11" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">Morremo entrambi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P" xml:id="v1140" part="I">Mio ben, tu ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1140" met="11" uscita="P" corresp="#v1140" part="F">Ma la mia morte, o caro,</l>
                            <l n="1141" met="11" uscita="P">non ti muova a pietà. Salva Girita</l>
                            <l n="1142" met="11" uscita="P">ne la parte miglior, ne la tua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">O regina crudel, la via trovasti</l>
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" xml:id="v1144" part="I">di spaventar la mia costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1144" met="11" uscita="P" corresp="#v1144" part="F">È breve</l>
                            <l n="1145" met="7" uscita="P">per risolver il tempo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1146" met="11" uscita="P">Deh! Consigliami tu, ch'io non ho core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1147" met="11" uscita="P">Ah! Cedi al fato e sia tua sposa Alvilda.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1148" met="11" uscita="P">Tu sospiri nel dirlo; e vuoi ch'io 'l faccia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1149" met="7" uscita="P">Tel dirò più tranquilla.</l>
                            <l n="1150" met="11" uscita="P">Vivi sposo felice e Alvilda abbraccia.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1151" met="8" uscita="P">Vivi, o caro, e lieto vivi,</l>
                            <l n="1152" met="8" uscita="P">ch'io godrò nel tuo diletto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1153" met="8" uscita="P">Né ti turbi i dì giulivi</l>
                            <l n="1154" met="8" uscita="P">la memoria del mio affetto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">ALVILDA, ALDANO e GIRITA, poi FRILEVO, SIVARDO ed ASMONDO dalla fortezza</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="7" uscita="P">Risoluta a voi torno.</l>
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">Dite. Del brieve tempo</l>
                            <l n="1157" met="11" uscita="P">come usaste in mio pro? Più nol tacete.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" xml:id="v1158" part="I">Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" corresp="#v1158" part="M">Aldano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1158" met="11" uscita="P" corresp="#v1158" part="F">Ancor non rispondete?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1159" met="8" uscita="T" xml:id="v1159" part="I">Sarai mio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1159" met="8" uscita="T" corresp="#v1159" part="F">Girita il sa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1160" met="8" uscita="X" xml:id="v1160" part="I">Me lo cedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1160" met="8" uscita="X" corresp="#v1160" part="F">Amor tel dia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1161" met="8" uscita="T" xml:id="v1161" part="I">Da te 'l voglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1161" met="8" uscita="T" corresp="#v1161" part="F">È crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1162" met="8" uscita="P">Qui vi attende un'egual sorte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1163" met="8" uscita="T">La tua morte orror mi fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1164" met="8" uscita="X" xml:id="v1164" part="I">Su, risolvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="1164" met="8" uscita="X" corresp="#v1164" part="F">Egli tuo sia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1165" met="11" uscita="P">Non è 'l timor di tue minacce, Alvilda,</l>
                            <l n="1166" met="7" uscita="P">che mi tragga al tuo aspetto</l>
                            <l n="1167" met="11" uscita="P">ma 'l periglio di Aldano e di Girita.</l>
                            <l n="1168" met="7" uscita="P">Vien Frilevo ad offrirti</l>
                            <l n="1169" met="11" fen="S" uscita="P">per due vite innocenti una rea vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1170" met="7" uscita="P">E sol Frilevo appunto</l>
                            <l n="1171" met="11" uscita="P" xml:id="v1171" part="I">mancava a' miei trionfi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1171" met="11" uscita="P" corresp="#v1171" part="F">(Io pur ne temo).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="11" uscita="P">Un perfido, un ingrato, una rivale</l>
                            <l n="1173" met="11" uscita="X">son tre oggetti di sdegno a l'amor mio,</l>
                            <l n="1174" met="11" uscita="P">tre spoglie di vendetta al mio potere.</l>
                            <l n="1175" met="11" uscita="P">Vi punirò ma di sì pena acerba</l>
                            <l n="1176" met="7" uscita="P">che la fama ne duri</l>
                            <l n="1177" met="11" uscita="P">per mio gran vanto a' secoli venturi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" xml:id="v1178" part="I">O disastri!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO, SIVALDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" corresp="#v1178" part="M">O perigli!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA, ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1178" met="11" uscita="P" corresp="#v1178" part="F">O fati iniqui!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="11" uscita="P">Ma pria de la vendetta amor trionfi.</l>
                            <l n="1180" met="11" uscita="P">Aldano, or d'esser mio non è tuo voto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">(Mio voto no, ben mia sciagura). Il sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="7" uscita="P" xml:id="v1182" part="I">Ma sospiri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1182" met="7" uscita="P" corresp="#v1182" part="F">Non posso</l>
                            <l n="1183" met="11" uscita="P">perder senza dolor colei che adoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1184" met="7" uscita="P">E tu, Girita, il cedi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">Così vuol crudeltà di avverso fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="7" uscita="P" xml:id="v1186" part="I">Ma ne piangi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1186" met="7" uscita="P" corresp="#v1186" part="F">Sol questa</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">ombra di bene in libertà mi resta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">Non si ritardi, Aldano,</l>
                            <l n="1189" met="11" uscita="P" xml:id="v1189" part="I">la mia felicità. La man.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1189" met="11" uscita="P" corresp="#v1189" part="F">La mano?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="7" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">Sì.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="7" uscita="P" corresp="#v1190" part="M">Mia Girita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="7" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">O pene!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P" xml:id="v1191" part="I">Tosto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P" corresp="#v1191" part="F">Ubbidir conviene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" xml:id="v1192" part="I">Prendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1192" met="11" uscita="P" corresp="#v1192" part="F">E in essa per me, tu a lui diletta,</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="P">bella Girita, anche un mio dono accetta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="7" uscita="P" xml:id="v1194" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="7" uscita="P" corresp="#v1194" part="M">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1194" met="7" uscita="P" corresp="#v1194" part="F">Non fia vero</l>
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">che due cori sì fidi io mai disgiunga.</l>
                            <l n="1196" met="11" uscita="P">L'un a l'altro vivete; e qui regnate,</l>
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">anime fortunate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" xml:id="v1198" part="I">Tanto bene, o mio cor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1198" met="11" uscita="P" corresp="#v1198" part="F">Da la tua gloria</l>
                            <l n="1199" met="11" uscita="P">hai tutta la mercé di sì grand'opre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">Vedi or, Frilevo, la tua pena. Ho tolti</l>
                            <l n="1201" met="11" uscita="P">due gran beni al tuo amor, Girita e regno.</l>
                            <l n="1202" met="11" uscita="P">Perfidia e crudeltà ten rese indegno.</l>
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Verrai meco in Norvegia e quando un giorno</l>
                            <l n="1204" met="7" uscita="P">mi risolva al tuo nodo,</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">ivi in grado di moglie</l>
                            <l n="1206" met="11" uscita="P">sarò ancor tua regina; e mio vassallo</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="X">tu in grado di mio sposo ivi sarai.</l>
                            <l n="1208" met="11" uscita="X">Gli altri da te, tu da me leggi avrai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>FRILEVO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P">Nel mio supplicio i' son felice ancora,</l>
                            <l n="1210" met="11" uscita="P">che una tanta virtù già m'innamora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" xml:id="v1211" part="I">Di tua sorte son lieto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1211" met="11" uscita="P" corresp="#v1211" part="F">Il primo dono</l>
                            <l n="1212" met="11" uscita="P">in Elfreda ricevi, o mio fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SIVARDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" xml:id="v1213" part="I">Amor fu a me propizio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ASMONDO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1213" met="11" uscita="P" corresp="#v1213" part="F">A me crudele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALDANO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">E per Sivardo il tuo perdono io chiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="11" fen="S" uscita="P">Nel reo ministro il buon vassallo io vedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="P" xml:id="v1216" part="I">Gli spaventi or son gioie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALVILDA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1216" met="11" uscita="P" corresp="#v1216" part="F">E ne ha l'onore</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P" xml:id="v1217" part="I">Girita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="P" corresp="#v1217" part="M">Alvilda...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>GIRITA ed ALVILDA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1217" met="11" uscita="P" corresp="#v1217" part="F">Un generoso amore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1218" met="7" uscita="P">I vanti ogni alma canti</l>
                            <l n="1219" met="7" uscita="T">di un generoso amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1220" met="7" uscita="P">I vanti ogni alma canti</l>
                            <l n="1221" met="7" uscita="T">di un generoso amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1222" met="7" uscita="P">Ei trova il suo diletto,</l>
                            <l n="1223" met="7" uscita="T">quand'opra con valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1224" met="7" uscita="P">Ei trova il suo diletto,</l>
                            <l n="1225" met="7" uscita="T">quand'opra con valor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1226" met="7" uscita="P">Né v'è volgare affetto,</l>
                            <l n="1227" met="7" uscita="T">cui ceda il suo gran cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1228" met="7" uscita="P">Né v'è volgare affetto,</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="T">cui ceda il suo gran cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1230" met="7" uscita="P">I vanti ogni alma canti</l>
                            <l n="1231" met="7" uscita="T">di un generoso amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CORO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">I vanti ogni alma canti</l>
                            <l n="1233" met="7" uscita="T">di un generoso amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplare consultato: I-Rig; pp. 59 + 1 n.n. con l'elenco delle <hi rend="italic">Opere musicali finora stampate in Venezia da Antonio Bortoli a Santa Maria
                        Formosa in Calle Larga</hi>; numerosi versi virgolati.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>messaggio "messaggero" <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> provviene; 11 serberò al caro sposo e quel (ipermetro), 100 navilio, 240 mezo,
                        490 norvego "norvegese", 531 Olsato (popolo germanico), 567 la fede violata
                        (accettabile considerando «violata» quadrisillabo), 638 Regina, impaziente
                        (accettabile considerando «impaziente» pentasillabo), 694 ambizion la palma
                        (accettabile considerando «ambizion» quadrisillabo), 905 trafiga, III.10
                        (svolte le strofe del coro).</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 723 troppo incredulo (riferito a Girita)] troppo incredula.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <p>È stato emendato: 723 troppo incredulo (riferito a Girita)] troppo incredula.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
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