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            <titleStmt>
                <title type="main">Aminta</title>
                <title type="uniform">Aminta</title>
                <title type="short">Aminta</title>
                <author>
                    <persName>
                        <forename>Apostolo</forename>
                        <surname>Zeno</surname>
                    </persName>
                    <date type="birth" when="1668">Venezia, 1668</date>
                    <date type="death" when="1750">Venezia, 1750</date>
                </author>
                <respStmt>
                    <resp>Progetto scientifico</resp>
                        <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                        <persName>Silvia Urbani</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Sviluppo informatico</resp>
                    <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Cura del testo</resp>
                    <persName>Anna Laura Bellina</persName>
                </respStmt>
                <respStmt>
                    <resp>Fornitura dei libretti a stampa e delle relative scansioni</resp>
                    <orgName xml:id="casaGoldoni">Casa di Carlo Goldoni</orgName>
                </respStmt>    
                <respStmt>
                    <resp>Scansione e correzione del testo</resp>
                    <persName>Anna Bogo</persName>
                </respStmt>                    
                <funder>Università di Padova 2014-2018</funder>
            </titleStmt>
            <editionStmt>
                <edition>Edizione digitale TEI</edition>
            </editionStmt>            
            <publicationStmt>
                <publisher>
                    <orgName>Università di Padova</orgName>
                </publisher>
                <pubPlace>Padova</pubPlace>
                <date from="2014" to="2018">2014-2018</date>               
                <idno type="URL">https://www.apostolozeno.it</idno>
                <idno type="URL" subtype="record">https://www.apostolozeno.it/testi/AMINTA|I-F703</idno>
                <availability>
                    <licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0">
                        <p>Questo testo è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).</p>
                    </licence>
                </availability>
            </publicationStmt>
            <sourceDesc>
                <biblStruct>
                    <monogr>
                        <author>Zeno, Apostolo</author>
                        <title type="main">Aminta</title>
                        <title type="uniform">Aminta</title>
                        <idno type="opera" corresp="princeps">AMINTA</idno>
						<idno type="ordineCorpus">012</idno>
						<idno type="ordineEdizione">01</idno>
                        <imprint>
                            <pubPlace>Firenze</pubPlace>
                            <publisher>Vangelisti</publisher>
                            <date when="1703">1703</date>
                        </imprint>                        
                    </monogr>
                    <note type="statoEdizione">Princeps</note>
                </biblStruct>
            </sourceDesc>
        </fileDesc>
        <encodingDesc>
            <projectDesc>
                <p>
                   Testo codificato nell'ambito del progetto <title>Apostolo Zeno, Drammi per musica</title>,
                   con la collaborazione di Università di Padova e Casa di Carlo Goldoni.
                </p>
            </projectDesc>            
            <editorialDecl>
                <p>I criteri editoriali generali del progetto sono descritti alla pagina
                   <ptr type="editorialCriteria" target="https://www.apostolozeno.it/public/pagine/notaaitesti"/>
                </p>                
                <p>I valori degli attributi @esecuzione, @posizione, @tipometrica, @strofe e @consistenza
                   su &lt;lg type="pezzoChiuso"&gt; sono definiti in marsia.odd
                   (<att>elementSpec</att> <val>lg</val>), documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>
            </editorialDecl>
            <metDecl xml:id="metrica-libretti">
                <p>I valori degli attributi metrici @met, @fen e @uscita, sulle unità di verso,
                   sono definiti in marsia.odd (<att>classSpec</att> <val>att.metrical</val>),
                   documento condiviso dai tre corpora del progetto.
                </p>  			
            </metDecl>
        </encodingDesc>
        <profileDesc>
            <langUsage>
                <language ident="it">Italiano</language>
            </langUsage>
            <textClass>
                <keywords>
                    <term>dramma serio per musica</term>
                </keywords>
            </textClass>
        </profileDesc>
        <revisionDesc>
            <change when="2026-07-19">
                <persName>Luigi Tessarolo</persName>
                Prima codifica TEI del testo a partire dal formato proprietario del progetto.
            </change>
        </revisionDesc>
    </teiHeader>
    <text>
        <front>
            <div type="titolo">
                <head>AMINTA</head>
            </div>
            <div type="frontespizio">
                <p>Drama regio pastorale per musica da rappresentarsi in <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName> nell'autunno del
                    1703, dedicato all'altezza serenissima di <persName ref="onomasticon.xml#pers0019">Violante Beatrice di Baviera</persName>, gran
                    principessa di <placeName ref="onomasticon.xml#place0250">Toscana</placeName>.</p>
                <p>In <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName>, per <persName ref="onomasticon.xml#pers3044">Vincenzio Vangelisti</persName>, con licenza de' superiori.</p>
            </div>
            <div type="dedica">
                <p>Serenissima altezza,</p>
                <p>essendo nato questo mio dramatico componimento colla singolare fortuna di
                    comparire in pubblico la prima volta in codesto cospicuo e, per ogni capo,
                    ragguardevol teatro, io gliene doveva proccurare una seconda assai maggior della
                    prima, col farlo uscire alla luce sotto gli autorevoli auspici di vostra altezza
                    serenissima, di voi, dico, nobilissima e chiarissima principessa, che siete un
                    raro ornamento non solamente del sangue, donde sortiste i natali, ma di quello
                    ancora a cui vi ha 'l cielo congiunta e che, oltre i titoli della natura e della
                    fortuna, avete anche quegli della virtude e del merito, tanto più stimabili
                    quanto son meno stranieri e quanto più son vostri. Con due condizioni sì
                    avvantaggiose avrà esso di che rendersi sommamente invidiabile agli altri
                    deboli parti della mia penna che pure altre volte hanno avuta la gloria di
                    essere rappresentati in codesta città, dove l'essere letterato è quasi
                    patrimonio di nascita, e di conseguire il vostro sovrano compatimento che
                    nondimeno è stato sempre un bel dono di quella generosa e grand'anima che in
                    voi si ammira, non mai un effetto di alcuna menoma qualità che dal loro autore
                    abbiano presa. L'altezza vostra serenissima, che sovente in simiglianti
                    rappresentazioni trova un divertimento ben degno de' suoi sublimi pensieri, lo
                    riguardi adunque con occhio benigno, non tanto come tributo della umilissima mia
                    divozione, quanto come parto di chi ha l'onore di averne consacrato alcun altro
                    al sovrano patrocinio del serenissimo eccelso suo sposo, il sempre glorioso gran
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers3031">principe Ferdinando</persName>, vero protettor delle lettere ed illustre sostenitore delle
                    più nobili discipline. Si assicuri finalmente che in ogni tempo sarà 'l primo
                    e 'l principale mio voto il potermi dimostrar con l'opere qual mi rassegno, col
                    più profondo del cuore, di vostra altezza serenissima umilissimo, divotissimo,
                    ossequiosissimo servidore.</p>
                <p><persName ref="onomasticon.xml#pers2913">Appostolo Zeno</persName></p>
                <p><placeName ref="onomasticon.xml#place0033">Venezia</placeName>, li 15 ottobre 1703</p>
            </div>
            <div type="argomento">
                <head>ARGOMENTO</head>
                <p>Di Euridice, regina di Tessaglia e moglie di Aminta, re di Macedonia ed avolo di
                    Alessandro il Grande, invaghitosi Euristeo, fratello di questo monarca, né
                    potendo ottenerne corrispondenza, accusolla di adultera al fratello. Questi,
                    dandogli ciecamente ogni fede, diede ordine che fosse uccisa la moglie ed il
                    piccolo Alessandro che di lei gli era nato. Di entrambi gli ordini nessuno fu
                    posto ad esecuzione. La regina, avvisata da quegli stessi che dovevano essere li
                    ministri della sua morte, salvossi colla fuga nella Tessaglia e ritirossi nelle
                    delizie di Tempe. Il fanciullo fu allevato da chi avea l'ordine di ucciderlo,
                    facendo credere al padre di averlo puntualmente ubbidito. Passarono molti anni,
                    senza che si venisse in cognizione del fatto. Finalmente, sorpreso da mortale
                    infermità, il traditore Euristeo svelò al fratello prima di morire il suo
                    fallo; colla qual confessione introdusse nell'animo del re Aminta il primo
                    affetto, che nudriva verso la regina sua moglie, e 'l disiderio di placarne ad
                    ogni suo rischio lo sdegno; il perché con Adrasto, principe d'Argo suo amico,
                    si risolse di portarsi a Tempe, siccome fece. Colà si finge trasportata da una
                    burrasca di mare Elisa, principessa di Siracusa, rapita poc'anzi da certi
                    corsari e trattenutavisi col nome di Celia, in qualità di semplice ninfa, per
                    l'amore di lei conceputo verso il pastorello Silvio, supposto figlio di Elpino.
                    Si finge altresì gittato quivi dalla tempesta il principe Dionisio, fratello di
                    Elisa, alla cui ricerca era stato inviato da un ordine severo di <persName ref="onomasticon.xml#pers3535">Dionisio,
                    tiranno allora di Siracusa</persName>. Con tali fondamenti, parte di storia, tratti da
                    <persName ref="onomasticon.xml#pers2233">Giustino</persName>, compilatore di <persName ref="onomasticon.xml#pers0276">Trogo</persName>, parte d'invenzione, s'intreccia il drama
                    intitolato dal suo attore principale <hi rend="italic">Aminta</hi>.</p>
            </div>
            <div type="attori">
                <head>ATTORI</head>
                <p>AMINTA re di Macedonia</p>
                <p>(signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3682">Giuliano Albertini</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName>)</p>
                <p>EURIDICE regina di Tessaglia, sua moglie</p>
                <p>(signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3047">Anna Maria Torri Cecchi, detta la Beccarina</persName>, di <placeName ref="onomasticon.xml#place0219">Bologna</placeName>)</p>
                <p>ADRASTO principe d'Argo, amante di Celia, creduto pastore</p>
                <p>(signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3045">Giovanni Batista Franceschini</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName>)</p>
                <p>ELISA col nome di CELIA, amante di Silvio</p>
                <p>(signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3684">Margherita Mencarelli</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName>)</p>
                <p>SILVIO creduto figlio di Elpino</p>
                <p>(signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3685">Filippo Balatri</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName>)</p>
                <p>DIONISIO principe di Siracusa, fratello di Elisa, amante d'Euridice</p>
                <p>(signora <persName ref="onomasticon.xml#pers3009">Caterina Azzolini</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0997">Ferrara</placeName>)</p>
                <p>ELPINO pastore, marito di</p>
                <p>(signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3052">Giovanni Batista Simi</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place2172">Lucca</placeName>)</p>
                <p>ALCEA</p>
                <p>(signor <persName ref="onomasticon.xml#pers3112">Andrea Franci</persName> di <placeName ref="onomasticon.xml#place0462">Firenze</placeName>)</p>
                <p>ARASPE confidente di Dionisio, che non parla</p>
                <p>La musica è del signor <persName ref="onomasticon.xml#pers0046">Tommaso Albinoni</persName> veneziano.</p>
            </div>
            <div type="scene">
                <head>MUTAZIONI DI SCENE</head>
                <p>Atto primo: giardino; cortile; spiaggia di mare.</p>
                <p>Atto secondo: cortile; bosco; capanna di Silvio; bosco con veduta di fiume in
                    lontananza.</p>
                <p>Atto terzo: stanze d'Euridice; campagna orrida; antro delle ninfe.</p>
                <p>La scena è nelle delizie di Tempe.</p>
            </div>
            <div type="protesta">
                <head>PROTESTA</head>
                <p>Le voci fato, deità, destino e simili prendile, caro lettore, per ischerzi e
                    vivacità poetiche e non per sentimenti di chi professa vivere sotto
                    l'obbedienza della santa romana chiesa cattolica.</p>
            </div>
        </front>
        <body>
            <div type="atto" n="I">
                <head>ATTO PRIMO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Giardino.</stage>
                    <stage type="setting">EURIDICE e DIONISIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1" met="11" uscita="P">Addio regina, addio, da questi lidi</l>
                            <l n="2" met="11" uscita="P">ove l'ira del mar me dietro all'orma</l>
                            <l n="3" met="7" uscita="P">della rapita Elisa,</l>
                            <l n="4" met="11" fen="S" uscita="P">della cara germana avea già spinto,</l>
                            <l n="5" met="7" uscita="P">l'odio tuo mi respinge.</l>
                            <l n="6" met="11" uscita="P">Siracusa mi attende; io parto e 'l core</l>
                            <l n="7" met="11" uscita="P">meco non vien; teco riman su queste</l>
                            <l n="8" met="11" uscita="P">spiagge fatali a sospirar d'amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="9" met="7" uscita="P">La Tessaglia ov'io regno,</l>
                            <l n="10" met="11" uscita="P">principe generoso, in ogni tempo</l>
                            <l n="11" met="7" uscita="P">d'ospite sì sublime</l>
                            <l n="12" met="11" uscita="P">si pregerà; se agli occhi tuoi già piacque</l>
                            <l n="13" met="11" uscita="P">questa, di un lungo duol misero avanzo,</l>
                            <l n="14" met="11" uscita="X">sfortunata beltà, se non t'amai</l>
                            <l n="15" met="11" fen="S" uscita="P">come il tuo cor forse chiedea, ne incolpa,</l>
                            <l n="16" met="11" uscita="P">più ch'Euridice, il fato. Amar non lice</l>
                            <l n="17" met="11" uscita="P">fuor che 'l suo sposo a una real consorte,</l>
                            <l n="18" met="11" uscita="P">benché tradita sia, benché infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="19" met="11" uscita="P">Io partirò, soffri che 'l dica ancora;</l>
                            <l n="20" met="11" uscita="P">ma né lunga stagion né vario clima</l>
                            <l n="21" met="11" uscita="P">potrà stancar la mia costanza; ognora</l>
                            <l n="22" met="7" uscita="X">ti amerò qual ti amai.</l>
                            <l n="23" met="11" uscita="X">Sì, partirò (ma senza te giammai).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="24" met="7" uscita="P">Vanne e un amor ti scorda</l>
                            <l n="25" met="11" uscita="P" xml:id="v25" part="I">che a te non giova e ch'io non cerco.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="25" met="11" uscita="P" corresp="#v25" part="F">E questo,</l>
                            <l n="26" met="7" uscita="P">questo è 'l tuo sol comando</l>
                            <l n="27" met="7" uscita="P">cui d'obbedir mi è tolto.</l>
                            <l n="28" met="7" uscita="P">Euridice mi vieta</l>
                            <l n="29" met="11" uscita="P">che t'ami il labro e vuol che t'ami il volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v30" part="I">Dionisio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="30" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v30" part="F">Già leggo</l>
                            <l n="31" met="11" uscita="P">ne' tuoi lumi il tuo sdegno. Io parto; ammorzi</l>
                            <l n="32" met="11" uscita="P">sol quest'addio l'ire già accese e almeno</l>
                            <l n="33" met="7" uscita="X">concedi al dolor mio</l>
                            <l n="34" met="11" uscita="X">un sol sospiro; egli è l'estremo addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="35" met="7" uscita="P">Sovvengavi talvolta,</l>
                            <l n="36" met="7" uscita="P">pupille, che v'adoro.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num1" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="37" met="7" uscita="P">Chi sa che non abbiate</l>
                            <l n="38" met="7" uscita="P">pietà, benché spietate,</l>
                            <l n="39" met="7" uscita="P">pensando al mio martoro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="40" met="11" uscita="P">O del mio lungo duol fide custodi,</l>
                            <l n="41" met="11" uscita="P">solitudini amiche, a me più care</l>
                            <l n="42" met="7" uscita="P">delle città superbe,</l>
                            <l n="43" met="7" uscita="P">o quanto gode, o quanto</l>
                            <l n="44" met="7" uscita="X">di trattenersi in voi</l>
                            <l n="45" met="11" uscita="P">l'afflitto cor con libertà di pianto.</l>
                            <l n="46" met="7" uscita="P">Qui qualora piangendo</l>
                            <l n="47" met="11" uscita="P">meco ragiono al traditor mio sposo,</l>
                            <l n="48" met="11" uscita="P">parmi che l'empio i miei lamenti ascolti,</l>
                            <l n="49" met="7" uscita="P">or superbo, or pietoso.</l>
                            <l n="50" met="7" uscita="P">Aminta, iniquo Aminta,</l>
                            <l n="51" met="11" uscita="P">tu gli adulteri amplessi in me sognasti,</l>
                            <l n="52" met="11" uscita="P">con svenar col mio seno anche il mio onore</l>
                            <l n="53" met="7" uscita="P">e col mio onore il figlio,</l>
                            <l n="54" met="7" uscita="P">genitore e marito</l>
                            <l n="55" met="7" uscita="P">egualmente spietato.</l>
                            <l n="56" met="11" uscita="P">O memoria crudele! O cor rubello</l>
                            <l n="57" met="11" uscita="P">che l'ami anco sì iniquo, anco sì ingrato!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="58" met="7" uscita="X">Lascia d'amarlo... Oh dio!</l>
                            <l n="59" met="7" uscita="X">Tu rispondi, cor mio,</l>
                            <l n="60" met="5" uscita="T">che non si può.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num2" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="61" met="7" uscita="T">Tanto ei non è crudel</l>
                            <l n="62" met="7" uscita="T">quanto son io fedel,</l>
                            <l n="63" met="7" uscita="S">sia barbaro, sia perfido,</l>
                            <l n="64" met="7" uscita="T">ognor l'adorerò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">ELPINO e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="65" met="7" uscita="P">Lieti avvisi, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" xml:id="v66" part="I">Che rechi, Elpin?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="66" met="11" uscita="P" corresp="#v66" part="F">Serena il volto. Aminta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v67" part="I">Aimè, che avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="67" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v67" part="F">Ed Euristeo morendo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P" xml:id="v68" part="I">Che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="68" met="7" uscita="P" corresp="#v68" part="F">Fu Celia presente</l>
                            <l n="69" met="11" uscita="P" xml:id="v69" part="I">ed Adrasto il narrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="69" met="11" uscita="P" corresp="#v69" part="F">Nulla t'intendo.</l>
                            <l n="70" met="7" uscita="P">Dimmi, che sai d'Aminta?</l>
                            <l n="71" met="11" fen="S" uscita="P">Che di Euristeo? Che mai ti disse Adrasto?</l>
                            <l n="72" met="7" uscita="P">Parla. Il fato nemico</l>
                            <l n="73" met="11" uscita="P">quali nuove sciagure a me destina?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="74" met="7" uscita="P">Lieti avvisi, o regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P" xml:id="v75" part="I">Taci, o folle.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="75" met="11" uscita="P" corresp="#v75" part="F">Ecco Celia, essa confermi</l>
                            <l n="76" met="7" uscita="P" xml:id="v76" part="I">quanto ti dissi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CELIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="76" met="7" uscita="P" corresp="#v76" part="F">Alfine</l>
                            <l n="77" met="7" uscita="P">muovonsi gli astri avversi</l>
                            <l n="78" met="11" uscita="P">de' tuoi mali a pietà. Scoperta Aminta</l>
                            <l n="79" met="11" uscita="P">ha l'innocenza tua. Piange il suo fallo</l>
                            <l n="80" met="11" uscita="P" xml:id="v80" part="I">e 'l tradimento altrui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="80" met="11" uscita="P" corresp="#v80" part="F">Celia, ed è vero?</l>
                            <l n="81" met="11" uscita="P">Si è pentito l'iniquo? Ah, tu m'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="82" met="7" uscita="P">Io ingannarti? Cotanto</l>
                            <l n="83" met="11" uscita="P" xml:id="v83" part="I">non oserei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P" corresp="#v83" part="M">Parla e ti assidi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="83" met="11" uscita="P" corresp="#v83" part="F">Ascolta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="84" met="11" uscita="P">Io già tutto le dissi un'altra volta.</l>
                            <l n="85" met="11" uscita="P">(O mi piace pur tanto questa Celia;</l>
                            <l n="86" met="7" uscita="P">affé che di mia moglie</l>
                            <l n="87" met="7" uscita="T">mi quadra un tantin più;</l>
                            <l n="88" met="11" uscita="P">quest'è una celia che, se dura invero,</l>
                            <l n="89" met="11" uscita="P">mi rallegra gli spiriti e 'l pensiero).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE e CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="90" met="7" uscita="P">Ben ti è noto che Aminta</l>
                            <l n="91" met="7" uscita="P">spinto da cieco sdegno</l>
                            <l n="92" met="11" uscita="P" xml:id="v92" part="I">stabilì la tua morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="92" met="11" uscita="P" corresp="#v92" part="F">Il ciel pietoso</l>
                            <l n="93" met="7" uscita="P">mi sottrasse al periglio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="94" met="7" uscita="P">Ma cadde allor trafitto</l>
                            <l n="95" met="11" uscita="P" xml:id="v95" part="I">l'innocente Alessandro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="95" met="11" uscita="P" corresp="#v95" part="F">Il caro figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="96" met="7" uscita="P">Tu sfuggisti. Egli estinte</l>
                            <l n="97" met="11" uscita="P">le antiche fiamme, ad opre eccelse inteso,</l>
                            <l n="98" met="7" uscita="P">del macedone impero</l>
                            <l n="99" met="11" uscita="P" xml:id="v99" part="I">stese i confini.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="99" met="11" uscita="P" corresp="#v99" part="F">Ed in tre lustri il sole</l>
                            <l n="100" met="7" uscita="P">mezza scorrer li vide</l>
                            <l n="101" met="11" uscita="P">l'Asia con l'armi e con la fama il mondo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="102" met="7" uscita="P">Vicino a morte intanto</l>
                            <l n="103" met="7" uscita="P">langue il fratel di Aminta,</l>
                            <l n="104" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v104" part="I">il perfido Euristeo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="104" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v104" part="F">Nome fatale</l>
                            <l n="105" met="11" uscita="P" xml:id="v105" part="I">ad Euridice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="105" met="11" uscita="P" corresp="#v105" part="F">Il re, che l'ama, seco</l>
                            <l n="106" met="11" uscita="P">langue per gran dolor né trova pace.</l>
                            <l n="107" met="7" uscita="P">L'iniquo allor, che forse</l>
                            <l n="108" met="11" uscita="P">vie più sentia de' suoi delitti il peso</l>
                            <l n="109" met="11" uscita="P">che l'orror della morte, intorno gira</l>
                            <l n="110" met="11" uscita="P">torbidi i lumi e sospirando i ferma</l>
                            <l n="111" met="11" uscita="P">nel mesto re: «Risparmia» ei disse «Aminta,</l>
                            <l n="112" met="11" uscita="X">il tuo dolor. Meglio conosci omai</l>
                            <l n="113" met="11" fen="S" uscita="P">Euristeo quando il perdi. In un germano</l>
                            <l n="114" met="11" uscita="P">ti svelo un traditor, ti addito un empio».</l>
                            <l n="115" met="11" uscita="P">Tacque e poscia soggiunse: «Alle mie luci</l>
                            <l n="116" met="11" uscita="P">piacque Euridice e l'adorai. Sprezzato,</l>
                            <l n="117" met="7" uscita="P">di adultera e lasciva</l>
                            <l n="118" met="11" uscita="P">a te l'accuso e 'l credi e del tuo sdegno</l>
                            <l n="119" met="7" uscita="P">qual vittima innocente</l>
                            <l n="120" met="11" fen="S" uscita="P">ella cadea ma la difese il cielo,</l>
                            <l n="121" met="11" uscita="P">il ciel che or me punisce assai più giusto».</l>
                            <l n="122" met="11" fen="S" uscita="P">Volea seguire; e Aminta: «Ah traditore!»</l>
                            <l n="123" met="7" fen="S" uscita="P">gridar volea; ma l'empio</l>
                            <l n="124" met="11" uscita="P">chiude le luci, il senso perde e muore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="125" met="11" uscita="P">O giusta morte! O tradimento! O numi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="126" met="11" uscita="P">Pianse d'allora il tuo pentito Aminta.</l>
                            <l n="127" met="11" uscita="P">Sé stesso condannò; tornò ad amarti.</l>
                            <l n="128" met="11" uscita="P">Per monti e valli, abbandonato il regno,</l>
                            <l n="129" met="7" uscita="P">va di sospiri e pianti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="130" met="11" uscita="P">Pianga pure il crudel. Tutto il suo pianto</l>
                            <l n="131" met="7" uscita="P">non cancella i suoi falli,</l>
                            <l n="132" met="7" uscita="P">non ripara i miei danni;</l>
                            <l n="133" met="11" uscita="P" xml:id="v133" part="I">ma donde avesti il grand'avviso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="133" met="11" uscita="P" corresp="#v133" part="F">Tempe</l>
                            <l n="134" met="11" uscita="P">ne risuona di gioia e in lieti viva</l>
                            <l n="135" met="11" uscita="P">plaudon ninfe e pastori al tuo contento;</l>
                            <l n="136" met="11" uscita="P">e 'l seppi anch'io dallo straniero Adrasto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="137" met="7" uscita="X">È possibile, o dei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="138" met="11" uscita="P">Chi sa che Aminta a' piedi tuoi non venga?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="139" met="7" uscita="P">Celia, ah Celia! Io vederlo</l>
                            <l n="140" met="11" fen="I" uscita="P">così offesa e tradita? Io soffrirlo?</l>
                            <l n="141" met="7" uscita="P">Perfido, io pur svenarti,</l>
                            <l n="142" met="11" uscita="P" xml:id="v142" part="I">trafiggerti vorrei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="142" met="11" uscita="P" corresp="#v142" part="F">Placa, o regina...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="143" met="11" uscita="P">Sì, trafigger quel core, ah no! Pria questo...</l>
                            <l n="144" met="7" uscita="X">mi si trafigga, o dio!</l>
                            <l n="145" met="7" uscita="P">perché ancor nel mio sdegno</l>
                            <l n="146" met="11" uscita="X">il mio sposo tu se', l'idolo mio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="147" met="7" uscita="P">Bramo di vendicarmi</l>
                            <l n="148" met="7" uscita="T">e non v'assente il cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num3" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="149" met="7" uscita="P">Sdegno mi porge l'armi</l>
                            <l n="150" met="7" uscita="T">e me le toglie amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">CELIA e ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="151" met="7" uscita="P">Celia, tu cui son noti</l>
                            <l n="152" met="11" uscita="P">del regio cor tutti gli arcani, ancora</l>
                            <l n="153" met="11" uscita="P">s'è placata Euridice? Ancora Aminta</l>
                            <l n="154" met="11" uscita="P" xml:id="v154" part="I">può sperare il perdon?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="154" met="11" uscita="P" corresp="#v154" part="F">Credimi, Adrasto,</l>
                            <l n="155" met="7" uscita="P">non è sì leve impresa</l>
                            <l n="156" met="11" uscita="P">placar donna irritata e amante offesa.</l>
                            <l n="157" met="7" uscita="P">Ancor nel dubbio core</l>
                            <l n="158" met="7" uscita="P">della mesta regina</l>
                            <l n="159" met="11" uscita="P">succedono a vicenda odio ed amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="160" met="7" uscita="P">E l'infelice Adrasto</l>
                            <l n="161" met="7" uscita="P">può sperar che tu l'ami</l>
                            <l n="162" met="11" uscita="P" xml:id="v162" part="I">dopo tanto rigor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="162" met="11" uscita="P" corresp="#v162" part="F">Non lusingarti;</l>
                            <l n="163" met="11" uscita="X">già 'l mio cambiai col cor di Silvio, ond'io</l>
                            <l n="164" met="11" uscita="X">vivo sol col suo core ed ei col mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="165" met="11" uscita="P">E per Silvio mi sprezzi? In che gli cedo?</l>
                            <l n="166" met="7" uscita="P">In che non vinco? Al corso</l>
                            <l n="167" met="11" uscita="X">meco si provi e al canto. Avrò di lui</l>
                            <l n="168" met="11" uscita="P">più snello il piede e più gentil la voce.</l>
                            <l n="169" met="11" uscita="P">Egli vil di natali e di fortune</l>
                            <l n="170" met="11" uscita="P" xml:id="v170" part="I">guarda greggi non sue...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="170" met="11" uscita="P" corresp="#v170" part="F">Sentimi, Adrasto.</l>
                            <l n="171" met="7" uscita="P">Per lunga serie d'avi</l>
                            <l n="172" met="7" uscita="P">tu non hai chi t'agguagli.</l>
                            <l n="173" met="7" uscita="P">A te sudan più aratri,</l>
                            <l n="174" met="11" uscita="X">a te pascon più armenti; e illustre sei</l>
                            <l n="175" met="11" uscita="P">per virtù, per natali e per fortuna;</l>
                            <l n="176" met="11" uscita="X">ma Silvio è più vezzoso agli occhi miei.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num4" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="177" met="8" uscita="P">Nel mio Silvio il core amante</l>
                            <l n="178" met="8" uscita="P">spera e trova il suo gran bene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">SILVIO e detti. ALCEA in disparte</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num5" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="179" met="8" uscita="P">E di Celia il bel sembiante</l>
                            <l n="180" met="8" uscita="P">fa l'onor delle mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="X" xml:id="v181" part="I">Silvio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="X" corresp="#v181" part="M">Celia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="X" corresp="#v181" part="M">Mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="181" met="11" uscita="X" corresp="#v181" part="F">(O gelosia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="182" met="7" uscita="P">Mira, Adrasto, in quegli occhi</l>
                            <l n="183" met="11" uscita="P">del mio rigor la più gentil discolpa;</l>
                            <l n="184" met="11" uscita="P">se all'amor tuo render non posso amore,</l>
                            <l n="185" met="7" uscita="P">tanta beltà n'incolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="186" met="11" uscita="P">Sia pur Silvio il tuo vago; ei dì piacerti</l>
                            <l n="187" met="11" uscita="P">abbia tutta la gloria, alfine Adrasto</l>
                            <l n="188" met="11" uscita="P" xml:id="v188" part="I">trionferà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="M">Non temo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="188" met="11" uscita="P" corresp="#v188" part="F">Eh folle! Celia</l>
                            <l n="189" met="11" uscita="P">più che donna non è. Sol perché t'ama</l>
                            <l n="190" met="11" uscita="P" xml:id="v190" part="I">si cangerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="190" met="11" uscita="P" corresp="#v190" part="F">Non lo sperar. Tu solo</l>
                            <l n="191" met="11" uscita="X">il mio nume sarai, l'anima mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="X" xml:id="v192" part="I">Celia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="X" corresp="#v192" part="M">Silvio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="X" corresp="#v192" part="M">Mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="192" met="11" uscita="X" corresp="#v192" part="F">(O gelosia!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="193" met="7" uscita="X">Sì sì, più che nel mio,</l>
                            <l n="194" met="7" uscita="T">ho vita nel tuo sen,</l>
                            <l n="195" met="7" uscita="T">mio dolce e caro ben.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="196" met="7" uscita="P">Unito al tuo bel core,</l>
                            <l n="197" met="7" uscita="P">con dolce nodo, amore</l>
                            <l n="198" met="7" uscita="T">ivi il mio cor ritien.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="199" met="7" uscita="P">Sì sì, sento ch'ha vita</l>
                            <l n="200" met="7" uscita="T">in me quel tuo bel cor,</l>
                            <l n="201" met="7" uscita="T">mio dolce e caro ardor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num6" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="202" met="7" uscita="X">Alma al tuo core è 'l mio,</l>
                            <l n="203" met="7" uscita="X">dal tuo la prendo anch'io</l>
                            <l n="204" met="7" uscita="T">e n'ha la gloria amor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="205" met="11" uscita="P">Ancor forza è ch'io taccia e che nasconda</l>
                            <l n="206" met="11" uscita="P">il mio grado real? Silvio trionfa</l>
                            <l n="207" met="11" uscita="P">d'Adrasto? E 'l soffrirò? Tanto ti deggio,</l>
                            <l n="208" met="7" uscita="P">sacra amicizia. Tanto</l>
                            <l n="209" met="11" uscita="P">m'imponi, Aminta. Io t'ubbidisco a prezzo</l>
                            <l n="210" met="5" uscita="P">de' miei sospiri,</l>
                            <l n="211" met="11" uscita="P">anche della mia pace e del mio pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="212" met="8" uscita="X">Fido amico a te sacrai</l>
                            <l n="213" met="8" uscita="P">le mie gioie, i miei tormenti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num7" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="214" met="8" uscita="T">Amo, peno e so tacer,</l>
                            <l n="215" met="8" uscita="T">sol perché nel mio piacer</l>
                            <l n="216" met="8" uscita="P">tutti trovo i miei contenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ALCEA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="217" met="7" uscita="P">Ho sentito in disparte</l>
                            <l n="218" met="7" uscita="P">che Celia è innamorata,</l>
                            <l n="219" met="7" uscita="P">cotta affatto e spolpata</l>
                            <l n="220" met="11" uscita="P">per Silvio, e che per lui non cura Adrasto;</l>
                            <l n="221" met="7" uscita="P">costei mi tocca un tasto</l>
                            <l n="222" met="7" uscita="P">che mi scorda il concerto,</l>
                            <l n="223" met="11" uscita="P">questo Silvio anch'a me piace del certo;</l>
                            <l n="224" met="11" uscita="X">so ch'avendo marito io non dovrei</l>
                            <l n="225" met="11" uscita="P">innamorarmi d'altri ed all'antica</l>
                            <l n="226" met="7" uscita="T">soleva usar così</l>
                            <l n="227" met="7" uscita="T">ma non usa oggidì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="228" met="8" uscita="P">S'innamoran tutte quante,</l>
                            <l n="229" met="8" uscita="P">e donzelle e vedovette;</l>
                            <l n="230" met="8" uscita="P">ed infin le maritate,</l>
                            <l n="231" met="4" uscita="P">anche vecchie,</l>
                            <l n="232" met="8" uscita="P">voglion far da ragazzette.</l>
                            <l n="233" met="3" uscita="T">Da... Da...</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num8" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="234" met="8" uscita="P">Hanno il muso innamidato,</l>
                            <l n="235" met="8" uscita="X">pien di mosche e pien di nei,</l>
                            <l n="236" met="8" uscita="P">e pur hanno un branco allato</l>
                            <l n="237" met="8" uscita="X">di narcisi e cicisbei;</l>
                            <l n="238" met="8" uscita="P">né lor basta un solo amante</l>
                            <l n="239" met="8" uscita="P">che talor n'han più di sette.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Cortile del palazzo d'Euridice.</stage>
                    <stage type="setting">AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="240" met="4" uscita="P">Cari sassi,</l>
                            <l n="241" met="8" uscita="P">dolce albergo del mio bene,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num9" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="242" met="8" uscita="P">a voi giro afflitto i passi</l>
                            <l n="243" met="8" uscita="P">per dar fine alla mia vita</l>
                            <l n="244" met="8" uscita="P">o conforto alle mie pene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO e detto</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="245" met="7" uscita="P">Mio re, dove ti porta</l>
                            <l n="246" met="11" uscita="P">la cieca doglia? Ove l'affetto? Fuggi</l>
                            <l n="247" met="7" uscita="P">la fatal reggia; fuggi</l>
                            <l n="248" met="11" uscita="P">la sdegnata Euridice, ancor non certa</l>
                            <l n="249" met="7" uscita="P">del suo duolo o non sazia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="250" met="11" uscita="P">Perdi, amico, i consigli. È giunto il giorno</l>
                            <l n="251" met="11" uscita="P">che della sorte mia decida i casi.</l>
                            <l n="252" met="7" uscita="P">O col pianto o col sangue</l>
                            <l n="253" met="11" uscita="X">s'ha da placar l'irata sposa; omai</l>
                            <l n="254" met="11" uscita="X">forz'è ch'io parli. Ho già taciuto assai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="255" met="7" uscita="P">Scegli almeno altro luogo</l>
                            <l n="256" met="11" uscita="P">men sospetto e men noto; ad ogni sguardo</l>
                            <l n="257" met="11" uscita="P">non ti scoprir. Parlano meglio, allora</l>
                            <l n="258" met="11" uscita="P">che non han chi gli osservi, i nostri affetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="259" met="7" uscita="P">Caro Adrasto, al tuo zelo</l>
                            <l n="260" met="11" uscita="P">nel maggior de' miei mali, o quanto io deggio!</l>
                            <l n="261" met="11" uscita="P">Seguo i consigli tuoi. Vanne e là, dove</l>
                            <l n="262" met="11" uscita="P">nel sordo lido il vicin mar si frange,</l>
                            <l n="263" met="11" uscita="P">verrai con ciò che possa ad Euridice</l>
                            <l n="264" met="7" uscita="P">del mio dolor far fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P" xml:id="v265" part="I">Ben risolvesti. Ivi m'attendi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="265" met="11" uscita="P" corresp="#v265" part="F">Amico,</l>
                            <l n="266" met="7" uscita="P">sappi ch'ogni momento</l>
                            <l n="267" met="11" uscita="P">moltiplica le morti al mio tormento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="268" met="7" uscita="T">Dia pace al tuo martir,</l>
                            <l n="269" met="7" uscita="T">dia fine al mio dolor</l>
                            <l n="270" met="5" uscita="P">il ciel pietoso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num10" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="271" met="7" uscita="T">Onde godiamo in sen</l>
                            <l n="272" met="7" uscita="T">di chi ci fa languir,</l>
                            <l n="273" met="7" uscita="T">io felice amator,</l>
                            <l n="274" met="5" uscita="P">tu lieto sposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="275" met="11" uscita="P">Quale speme è la tua, misero Aminta,</l>
                            <l n="276" met="11" uscita="P">condannata la sposa, ucciso il figlio?</l>
                            <l n="277" met="11" uscita="P">Che risolvi? Ove vai? Muori, infelice,</l>
                            <l n="278" met="7" uscita="P">e sarà men crudele</l>
                            <l n="279" met="11" uscita="P">la morte tua, se non la miri in fronte</l>
                            <l n="280" met="11" uscita="P">alla tradita tua fida Euridice.</l>
                            <l n="281" met="11" uscita="P">Muori e fuggi quegli occhi... Ah no! Mia sposa,</l>
                            <l n="282" met="7" uscita="P">sì, cara sposa, io vengo,</l>
                            <l n="283" met="11" uscita="P">con un dolore al mio delitto eguale,</l>
                            <l n="284" met="7" uscita="P">a chiederti una morte</l>
                            <l n="285" met="11" uscita="X">degna dell'ira tua. Tu sola avrai</l>
                            <l n="286" met="7" uscita="P">l'onor della vendetta</l>
                            <l n="287" met="11" uscita="P">e in onta del mio duol a te la serbo.</l>
                            <l n="288" met="7" uscita="X">Chi sa che 'l sangue mio</l>
                            <l n="289" met="11" uscita="P">non estingua i tuoi sdegni? E a me talvolta</l>
                            <l n="290" met="7" uscita="P">tu non venga notturna</l>
                            <l n="291" met="7" uscita="P">a bagnar sospirando</l>
                            <l n="292" met="11" uscita="P">di qualche lacrimetta e l'ossa e l'urna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="293" met="7" uscita="T">Pria di morir godrò</l>
                            <l n="294" met="7" uscita="T">almen di rimirar</l>
                            <l n="295" met="5" uscita="P">que' cari lumi,</l>
                            <l n="296" met="5" uscita="P">benché sdegnosi,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num11" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="297" met="7" uscita="T">lumi che scintillar</l>
                            <l n="298" met="7" uscita="T">per me più non vedrò</l>
                            <l n="299" met="5" uscita="P">dolci e pietosi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">Spiaggia di mare.</stage>
                    <stage type="setting">CELIA, ELPINO e ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="300" met="11" uscita="P">Signora Celia, insomma io vi consiglio</l>
                            <l n="301" met="11" uscita="P">a non amar quel Silvio ch'è un suggetto</l>
                            <l n="302" met="11" uscita="P">ch'a me non piace. (Anzi mi fa dispetto).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="303" met="11" uscita="P">Io pur ti dico, o Celia mia garbata,</l>
                            <l n="304" met="11" uscita="P">che tu lo lasci stare; è un fumosello</l>
                            <l n="305" met="11" uscita="P">(che a me purtroppo piace e sembra bello).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="306" met="7" uscita="P">Invan voi vi credete</l>
                            <l n="307" met="7" fen="I" uscita="P">ch'io resti persuasa</l>
                            <l n="308" met="11" uscita="P">a non amar Silvio, mio caro bene,</l>
                            <l n="309" met="7" uscita="P">mia dolce unica spene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="310" met="7" uscita="P">Qui non si fa all'amore,</l>
                            <l n="311" met="11" fen="I" uscita="P">è proibito in casa mia né il voglio,</l>
                            <l n="312" met="7" uscita="T">no non lo voglio affé.</l>
                            <l n="313" met="11" uscita="T">(Però vorrei che vagheggiasse me).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="314" met="7" uscita="P">Celia, questi rondoni</l>
                            <l n="315" met="11" uscita="P">non stanno ben d'intorno alle fanciulle.</l>
                            <l n="316" met="11" uscita="P">(Ma se Silvio volasse a me d'intorno,</l>
                            <l n="317" met="11" uscita="P">o qual mai proverei grato soggiorno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="318" met="11" uscita="P">Amore a cor gentil ratto s'apprende,</l>
                            <l n="319" met="11" uscita="P">è un atto dolce e onesto, è gentil cosa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="320" met="11" uscita="P">Io non vo' cose né gentil né rozze;</l>
                            <l n="321" met="11" uscita="X">oltre di che, che vo' tu far di lui?</l>
                            <l n="322" met="7" uscita="S">Egli è un guardian di pecore</l>
                            <l n="323" met="11" uscita="P">che, quando diventassi un dì sua moglie,</l>
                            <l n="324" met="11" uscita="P">suono non ha da far ballare i denti;</l>
                            <l n="325" met="11" uscita="S">però Cupido al sen più non ti frugoli</l>
                            <l n="326" met="11" uscita="P">per uno per il qual ti converrebbe</l>
                            <l n="327" met="11" uscita="S">pan di legno mangiar, ber vin di nugoli.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="328" met="7" uscita="P">Chi si contenta gode.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="329" met="7" uscita="P">E spesse volte stenta;</l>
                            <l n="330" met="7" uscita="P">non vedi ch'è un guardiano,</l>
                            <l n="331" met="11" uscita="P">mendico e vil, non un gentil pastore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="332" met="11" uscita="P">Ogni disuguaglianza agguaglia amore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="333" met="7" uscita="P">Insomma, non l'amate.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="334" met="7" uscita="P">Dico lascialo stare</l>
                            <l n="335" met="7" uscita="X">e, se pure tu vuoi</l>
                            <l n="336" met="7" uscita="P">ch'entri amor nel tuo seno,</l>
                            <l n="337" met="11" uscita="P">lascia star Silvio ed ama Adrasto almeno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="338" met="7" uscita="P">Né questo né quell'altro;</l>
                            <l n="339" met="11" fen="S" uscita="P">Alcea, com'entri a far qui la mezzana,</l>
                            <l n="340" met="11" uscita="P">a proporre gli amanti alle fanciulle?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="341" met="11" uscita="X">Ch'importa, Elpino, a te che costei sia</l>
                            <l n="342" met="7" uscita="T">innamorata o no?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="343" met="11" fen="I" uscita="T">M'importa perché sì e perché no.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="344" met="7" uscita="T">Qui c'è mistero affé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="345" met="7" uscita="T">L'ebbi a dir quel che c'è,</l>
                            <l n="346" met="7" uscita="P">c'è ch'io non voglio amori.</l>
                            <l n="347" met="7" uscita="P">(Ah li vorrei purtroppo;</l>
                            <l n="348" met="7" uscita="P">questa vecchia m'imbroglia).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="349" met="7" uscita="P">Che si bolle e gorgoglia?</l>
                            <l n="350" met="7" uscita="P">Ah ch'io m'avveggo bene</l>
                            <l n="351" met="11" uscita="P">donde questo tuo zelo, Elpin, ne viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="352" met="11" fen="S" uscita="P">Ed io, madonna Alcea, m'avveggio pure</l>
                            <l n="353" met="11" uscita="X">donde la tua pietà nasce, che vuoi</l>
                            <l n="354" met="7" uscita="P">che la non ami Silvio</l>
                            <l n="355" met="11" uscita="X">e non t'importa ch'ami Adrasto poi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="356" met="7" uscita="P">Or via tacete, amici,</l>
                            <l n="357" met="7" uscita="P">né di me tanta cura</l>
                            <l n="358" met="7" uscita="P">vi prendete, o infelici,</l>
                            <l n="359" met="7" uscita="P">che sdegna alma ben nata</l>
                            <l n="360" met="7" uscita="P">più fido guardatore</l>
                            <l n="361" met="7" uscita="P">aver del proprio onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="362" met="7" fen="S" uscita="P">Alcea, Alcea, t'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="363" met="11" uscita="P">Elpino, Elpin, t'ho inteso e ti confesso</l>
                            <l n="364" met="7" uscita="P">che terrò gli occhi aperti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="365" met="11" uscita="P">Ed io vorrei che li serrassi adesso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="366" met="6" uscita="T">È dolce l'amar</l>
                            <l n="367" met="6" uscita="T">chi sente per te</l>
                            <l n="368" met="5" uscita="P">smanie d'affetto,</l>
                            <l n="369" met="5" uscita="T">fiamme d'amor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num12" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="370" met="6" uscita="T">E in premio di fé</l>
                            <l n="371" met="6" uscita="T">amando cambiar</l>
                            <l n="372" met="5" uscita="P">alma con alma,</l>
                            <l n="373" met="5" uscita="T">core con cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="374" met="11" uscita="P">Questo solo piacer quanto diversa</l>
                            <l n="375" met="7" uscita="P">dall'esser mio mi rende;</l>
                            <l n="376" met="7" uscita="P">sotto rustiche spoglie,</l>
                            <l n="377" met="11" uscita="P">chi crederia me regal germe ascosa?</l>
                            <l n="378" met="11" uscita="P">Me di re figlia in pastorale ammanto?</l>
                            <l n="379" met="11" uscita="P">Chi 'l crederebbe? E pur amor può tanto.</l>
                            <l n="380" met="7" uscita="P">Sol per gli occhi di Silvio...</l>
                            <l n="381" met="7" uscita="P" xml:id="v381" part="I">Ma chi m'osserva?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">DIONISIO e CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="381" met="7" uscita="P" corresp="#v381" part="F">(Il volto</l>
                            <l n="382" met="11" uscita="X" xml:id="v382" part="I">quello è d'Elisa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="382" met="11" uscita="X" corresp="#v382" part="F">(Ahimè! Ravviso in lui</l>
                            <l n="383" met="11" uscita="P" xml:id="v383" part="I">il mio real germano).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="383" met="11" uscita="P" corresp="#v383" part="F">(È dessa, il guardo,</l>
                            <l n="384" met="11" uscita="X">il portamento, il moto agli occhi miei</l>
                            <l n="385" met="7" uscita="P">la confermano Elisa).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="386" met="11" uscita="P">(Misera me, s'ei mi conobbe! È meglio</l>
                            <l n="387" met="11" uscita="P" xml:id="v387" part="I">ch'io m'allontani).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="387" met="11" uscita="P" corresp="#v387" part="F">O cara, o da me tanto</l>
                            <l n="388" met="7" uscita="P">sospirata germana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" xml:id="v389" part="I">Che? (Che farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="389" met="11" uscita="P" corresp="#v389" part="F">Perché mi fuggi, Elisa?</l>
                            <l n="390" met="7" fen="I" uscita="X">Dionisio son io,</l>
                            <l n="391" met="11" uscita="P" xml:id="v391" part="I">non mi ravvisi? O pur t'infingi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="391" met="11" uscita="P" corresp="#v391" part="F">(Come!</l>
                            <l n="392" met="7" uscita="P">Fingerò non capirlo).</l>
                            <l n="393" met="11" uscita="P" xml:id="v393" part="I">Che mi chiedi? Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="393" met="11" uscita="P" corresp="#v393" part="F">(Stessa è la voce.</l>
                            <l n="394" met="11" uscita="P">Non m'ingannai). Quanti perigli e quanti</l>
                            <l n="395" met="11" uscita="P">mi costò la tua perdita! Più regni</l>
                            <l n="396" met="11" uscita="P">e più mari tentai per rinvenirti,</l>
                            <l n="397" met="7" uscita="P">dietro gli empi ladroni;</l>
                            <l n="398" met="7" uscita="P">sfidai rischi e naufragi.</l>
                            <l n="399" met="7" uscita="P">M'è tolto in Siracusa</l>
                            <l n="400" met="11" uscita="P">tornar senza di te; quanto giulivo</l>
                            <l n="401" met="11" uscita="P">sarà nel rivederti il vecchio padre</l>
                            <l n="402" met="11" uscita="P">che ancor bagna di pianti il crespo volto!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="403" met="7" uscita="P">Men t'intendo o  ravviso,</l>
                            <l n="404" met="11" uscita="P">signor, più che ti miro o che t'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="405" met="11" uscita="P">Che! Tu Elisa non sei? Di Siracusa</l>
                            <l n="406" met="11" uscita="P" xml:id="v406" part="I">tu principessa?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="406" met="11" uscita="P" corresp="#v406" part="F">Io Celia son, di Tempe</l>
                            <l n="407" met="7" uscita="P">vile e povera ninfa;</l>
                            <l n="408" met="11" uscita="X">e la breve capanna è 'l regno mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="409" met="7" uscita="P">(Occhi, voi mi tradite).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="410" met="11" uscita="X">(Per te finger m'è forza, o cieco dio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="411" met="7" uscita="P">Ma s'Elisa ella fosse,</l>
                            <l n="412" met="7" uscita="P">a che mentirne il grado?</l>
                            <l n="413" met="11" uscita="P">Come qui in Tempe e in libertà, se preda</l>
                            <l n="414" met="7" uscita="P">fu d'ingordi pirati?</l>
                            <l n="415" met="7" uscita="P">Perché in rustiche lane?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" xml:id="v416" part="I">Addio, signor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="416" met="11" uscita="P" corresp="#v416" part="F">Con tanta fretta, o ninfa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="417" met="11" uscita="P">Senza il noto custode errar dispersa</l>
                            <l n="418" met="11" uscita="P">troppo lasciai la fida greggia e forse</l>
                            <l n="419" met="11" uscita="P">sgridar me ne potria l'austero padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P" xml:id="v420" part="I">Hai padre ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="420" met="7" uscita="P" corresp="#v420" part="F">Cui bianco</l>
                            <l n="421" met="11" uscita="P">i lunghi e molti verni han reso il crine.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="422" met="7" uscita="X">Va', s'Elisa non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="423" met="7" uscita="P">Celia son, non Elisa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="424" met="11" uscita="X">Ma ch'Elisa tu fossi io giurerei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="425" met="5" uscita="P">Non son qual pensi;</l>
                            <l n="426" met="6" uscita="P">e 'l guardo bugiardo</l>
                            <l n="427" met="6" uscita="T">ti gode schernir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num13" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="428" met="6" uscita="P">Se 'l core che brama</l>
                            <l n="429" met="6" uscita="P">fa lega co' sensi,</l>
                            <l n="430" met="6" uscita="P">con facile frode</l>
                            <l n="431" met="6" uscita="T">si lascia tradir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">DIONISIO e poi ARASPE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="432" met="7" uscita="P">Non so ancor se sia questo</l>
                            <l n="433" met="11" uscita="P">stato sogno od incanto... O fido Araspe,</l>
                            <l n="434" met="11" fen="S" uscita="P">qui te appunto attendea. Partir da Tempe</l>
                            <l n="435" met="7" uscita="P">deggio e tentar grand'opra;</l>
                            <l n="436" met="7" uscita="P">tanto d'amici e d'armi</l>
                            <l n="437" met="11" uscita="X">dal naufragio crudel rimase a noi</l>
                            <l n="438" met="7" uscita="P">quanto basta a compirla.</l>
                            <l n="439" met="7" uscita="X">Dov'io già risolvei</l>
                            <l n="440" met="11" uscita="P">meco verrai co' miei più fidi; e intanto</l>
                            <l n="441" met="11" fen="S" uscita="P">pronti stiano gli abeti a scior dal lido.</l>
                            <l n="442" met="11" uscita="P">Vanne, opra e taci, io nel tuo amor confido.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="443" met="7" uscita="T">Nel sen d'una beltà</l>
                            <l n="444" met="7" uscita="T">mi guida, o dio d'amor;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num14" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="445" met="7" uscita="T">e allor trovar potrà</l>
                            <l n="446" met="7" uscita="T">la bella pace il cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">AMINTA e ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="447" met="7" uscita="P">E credi che il mio bene,</l>
                            <l n="448" met="7" uscita="P">la mia bella Euridice,</l>
                            <l n="449" met="7" uscita="P">che tanto e tanto offesi,</l>
                            <l n="450" met="11" uscita="P">possa mirar placata e me felice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="451" met="7" uscita="P">Mio re, confida; intanto</l>
                            <l n="452" met="11" uscita="P" xml:id="v452" part="I">prepara il cor ch'ella qui viene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="452" met="11" uscita="P" corresp="#v452" part="F">O numi!</l>
                            <l n="453" met="7" uscita="P">Con qual cor? Con quai lumi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" xml:id="v454" part="I">Spera.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" corresp="#v454" part="M">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="454" met="7" uscita="P" corresp="#v454" part="F">Perdono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" xml:id="v455" part="I">Dopo il mio error?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="455" met="11" uscita="P" corresp="#v455" part="F">Per ottenerlo, tutti</l>
                            <l n="456" met="7" uscita="P">spendi i preghi, usa l'arti;</l>
                            <l n="457" met="7" uscita="P">chi ti detesta infido,</l>
                            <l n="458" met="11" uscita="P">se ti trova fedel, puote anco amarti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="459" met="55" uscita="P">Tanto è sdegnosa femmina amante</l>
                            <l n="460" met="55" uscita="T">quanto il suo bene crede infedel;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num15" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="461" met="55" uscita="P">ma s'ei risolve d'esser costante,</l>
                            <l n="462" met="55" uscita="T">ella ancor lascia d'esser crudel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="463" met="7" uscita="P">Viene Euridice. Dimmi,</l>
                            <l n="464" met="11" uscita="P">risolvesti, cor mio? Cinto da mali,</l>
                            <l n="465" met="11" uscita="P">che paventi? Che pensi? Io già ti veggo</l>
                            <l n="466" met="11" uscita="P">da mille affetti lacerato. Ah, fuggi...</l>
                            <l n="467" met="7" uscita="X">No no... Rimanti... O dio!</l>
                            <l n="468" met="7" uscita="X">Che risolvi? Che fai?</l>
                            <l n="469" met="11" uscita="X">Ti consiglio alla fuga e tu non puoi.</l>
                            <l n="470" met="11" uscita="X">T'esorto alla costanza e tu non l'hai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE e AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" xml:id="v471" part="I">Cessate alfin, cessate...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="471" met="11" uscita="P" corresp="#v471" part="F">(Aimè, che veggio!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="472" met="7" uscita="P">(Quella è la mia Euridice).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="473" met="7" uscita="P">(Quegli mi sembra Aminta)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" xml:id="v474" part="I">(Che farò?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="M">(Non m'inganno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="474" met="11" uscita="P" corresp="#v474" part="F">(Ardisci, o core).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="475" met="7" uscita="P">Che fa l'empio? Che pensa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" xml:id="v476" part="I">Pensa morirti a' piedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="476" met="11" uscita="P" corresp="#v476" part="F">Ah traditore!</l>
                            <l n="477" met="7" uscita="P">Se' tu Aminta o m'inganno?</l>
                            <l n="478" met="7" uscita="P">Devo credere agli occhi?</l>
                            <l n="479" met="11" uscita="P">Devo dar fede al cor? Parla, rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="480" met="7" uscita="P">No, mia giusta regina.</l>
                            <l n="481" met="11" uscita="P">No che Aminta non sono. Ei fu altre volte</l>
                            <l n="482" met="11" uscita="P">il tuo fido, il tuo sposo. Ei fece un tempo</l>
                            <l n="483" met="11" uscita="P">le tue delizie e tu le sue facesti.</l>
                            <l n="484" met="7" uscita="P">Io misero qual sono?</l>
                            <l n="485" met="11" uscita="P">Sono un crudele, un sanguinario, un empio,</l>
                            <l n="486" met="7" uscita="P">orror de' tuoi pensieri,</l>
                            <l n="487" met="11" uscita="X">scopo dell'ire tue. Son quegli, o dio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="488" met="11" uscita="P">Non più, iniquo, non più, troppo rammento</l>
                            <l n="489" met="11" uscita="P">gli oltraggi tuoi. Ben ti ravvisa il core;</l>
                            <l n="490" met="7" uscita="P">e sento che mi parla</l>
                            <l n="491" met="11" uscita="P">e conosco che parlo a un traditore.</l>
                            <l n="492" met="7" uscita="P">Ma tu ancora comprendi</l>
                            <l n="493" met="11" uscita="P">qual io mi sia? Vedi a chi parli? Io sono,</l>
                            <l n="494" met="7" uscita="P">se nol sai forse, io sono</l>
                            <l n="495" met="11" uscita="P" xml:id="v495" part="I">quella stessa Euridice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="11" uscita="P" corresp="#v495" part="M">Ahi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="495" met="11" uscita="P" corresp="#v495" part="F">Tu sospiri?</l>
                            <l n="496" met="7" uscita="P">Di che? Rammenti forse</l>
                            <l n="497" met="11" uscita="P">quanto ti amai? Quanto serbai pudica</l>
                            <l n="498" met="11" uscita="P">del giogo marital le caste leggi?</l>
                            <l n="499" met="7" uscita="P">O più tosto rammenti</l>
                            <l n="500" met="11" uscita="P">che in guiderdon della mia fede, ingrato,</l>
                            <l n="501" met="11" uscita="P">che in premio del mio amor le leggi hai poste</l>
                            <l n="502" met="7" uscita="P">di giudice e consorte</l>
                            <l n="503" met="11" uscita="P">tutte in oblio per condannarmi a morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="504" met="7" uscita="P">Mia regina, ingannato</l>
                            <l n="505" met="7" uscita="P">dal perfido Euristeo,</l>
                            <l n="506" met="11" fen="S" uscita="X">che far dovea? Che far potea? Chi mai</l>
                            <l n="507" met="7" uscita="P">temuta avria perfidia</l>
                            <l n="508" met="11" uscita="X">in un germano accusator? Chi mai...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="509" met="7" fen="S" uscita="P">Dovea crederlo ogni altro</l>
                            <l n="510" met="11" uscita="P">ma non Aminta. Ei qual ragione avea</l>
                            <l n="511" met="11" uscita="P">di sospettare in me colpa sì enorme?</l>
                            <l n="512" met="11" uscita="P">Che non pensar qual vissi? E la mia vita</l>
                            <l n="513" met="11" fen="S" uscita="P">ti servia di discolpa. Anche i delitti</l>
                            <l n="514" met="11" uscita="P">hanno il lor grado; e in un sol giorno istesso</l>
                            <l n="515" met="7" uscita="X">non si passa giammai</l>
                            <l n="516" met="11" uscita="P">da una grande innocenza a un grand'eccesso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="517" met="7" uscita="X">Errai, nol niego, errai</l>
                            <l n="518" met="11" uscita="P">ma l'error fu innocente; ei conceputo</l>
                            <l n="519" met="11" uscita="P" xml:id="v519" part="I">fu dal timor, non dal voler...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="519" met="11" uscita="P" corresp="#v519" part="F">E dove</l>
                            <l n="520" met="7" uscita="P">apprendesti, spietato,</l>
                            <l n="521" met="11" uscita="P">a condannar senza difesa? Forse</l>
                            <l n="522" met="7" uscita="P">le discolpe attendesti?</l>
                            <l n="523" met="11" uscita="P">Maturasti l'accuse? Era inonesta?</l>
                            <l n="524" met="11" uscita="P">Quando? Con chi? Qual fu la prova? Un solo,</l>
                            <l n="525" met="11" uscita="P">un lieve indizio e ti perdono. Iniqua</l>
                            <l n="526" met="7" uscita="P">fu l'ingiusta sentenza</l>
                            <l n="527" met="11" uscita="P">soscritta dal tuo cor; l'esserti moglie</l>
                            <l n="528" met="11" uscita="P">era tutto il mio fallo. Ah, se volevi</l>
                            <l n="529" met="11" fen="S" uscita="P">d'un eterno imeneo scior le ritorte,</l>
                            <l n="530" met="7" fen="S" uscita="P">dovea bastarti almeno,</l>
                            <l n="531" met="7" uscita="P">senza svenarmi il figlio,</l>
                            <l n="532" met="11" uscita="P">senza tormi l'onor darmi la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="533" met="11" fen="S" uscita="P">Regina, io sono il reo, tu se' l'offesa.</l>
                            <l n="534" met="7" uscita="P">Del mio fallo non vengo</l>
                            <l n="535" met="11" uscita="P">a chiederti il perdon ma la vendetta.</l>
                            <l n="536" met="7" uscita="P">Hai la vittima e 'l ferro.
                                <stage>(Le presenta il dardo)</stage>
                            </l>
                            <l n="537" met="7" uscita="X">Non per altro viss'io</l>
                            <l n="538" met="11" uscita="P">che per cader dalla tua man ferito,</l>
                            <l n="539" met="7" uscita="P">che per morirti a' piedi,
                                <stage>(S'inginocchia)</stage>
                            </l>
                            <l n="540" met="7" uscita="P">colpevole e pentito.</l>
                            <l n="541" met="11" uscita="P">Su, che fai? Che più badi? Il colpo attendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="542" met="7" uscita="P">Vuoi morte? E a me la chiedi?
                                <stage>(Tace alquanto)</stage>
                            </l>
                            <l n="543" met="11" uscita="P">Pensi che in crudeltà possa imitarti?</l>
                            <l n="544" met="7" uscita="P">Odio, Aminta, il tuo fallo,</l>
                            <l n="545" met="7" uscita="P">non la tua vita. Vivi,</l>
                            <l n="546" met="11" uscita="P">vivi pure infedel ma 'l tuo delitto
                                <stage>(Aminta si leva)</stage>
                            </l>
                            <l n="547" met="11" uscita="P">si asconda agli occhi miei. Vanne sì lunge</l>
                            <l n="548" met="11" uscita="P">che di te non mi resti altro che il nome</l>
                            <l n="549" met="11" uscita="P">ed il solo dolor di averti amato;</l>
                            <l n="550" met="7" uscita="P">se ancor m'ami, prescrivi</l>
                            <l n="551" met="7" uscita="P">leggi al tuo duol; sia questa</l>
                            <l n="552" met="11" uscita="P">la mia vendetta e la tua pena. Vivi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="553" met="7" uscita="T">Vivi ma non ardir</l>
                            <l n="554" met="11" uscita="P">di rivedermi più, sposa tradita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num16" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="555" met="7" uscita="T">Soffri del tuo fallir</l>
                            <l n="556" met="11" uscita="P">la pena più crudel nella tua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">AMINTA e poi ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="557" met="7" uscita="P">Vivi? Qual dura legge,</l>
                            <l n="558" met="7" uscita="P">Euridice, m'imponi?</l>
                            <l n="559" met="7" uscita="P">Ch'io t'ubbidisca e viva?</l>
                            <l n="560" met="7" uscita="X">Come possibil fia</l>
                            <l n="561" met="7" uscita="X">senza l'anima mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" xml:id="v562" part="I">Mio re.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="M">Chi sei?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="562" met="11" uscita="P" corresp="#v562" part="F">Non mi ravvisi? Elpino,</l>
                            <l n="563" met="7" uscita="P" xml:id="v563" part="I">il tuo fedel.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="563" met="7" uscita="P" corresp="#v563" part="F">Tu Elpino?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" xml:id="v564" part="I">Signor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="564" met="11" uscita="P" corresp="#v564" part="F">Tu quel cui già la morte imposi</l>
                            <l n="565" met="11" uscita="P" xml:id="v565" part="I">del mio innocente figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="565" met="11" uscita="P" corresp="#v565" part="F">Io quegli sono...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="566" met="7" uscita="P">E mi ubbidisti? Il sangue</l>
                            <l n="567" met="11" uscita="P">mi s'aggiaccia nel sen. Fuggi, t'invola;</l>
                            <l n="568" met="11" uscita="P">celati agli occhi miei. servo mal nato,</l>
                            <l n="569" met="7" uscita="P">carnefice spietato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" xml:id="v570" part="I">Doveva al cenno tuo...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="570" met="11" uscita="P" corresp="#v570" part="F">S'egli era ingiusto,</l>
                            <l n="571" met="11" uscita="P" xml:id="v571" part="I">perché ubbidirmi? A che esequirlo?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="571" met="11" uscita="P" corresp="#v571" part="F">È dunque</l>
                            <l n="572" met="11" uscita="P" xml:id="v572" part="I">colpa l'esser fedele?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="572" met="11" uscita="P" corresp="#v572" part="F">In rimirarti</l>
                            <l n="573" met="11" uscita="P">de' miei delitti in me s'accresce il duolo.</l>
                            <l n="574" met="11" uscita="P">Uccisor del mio figlio, empio ministro,</l>
                            <l n="575" met="11" uscita="P">fuggi e col mio dolor lasciami solo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="576" met="4" uscita="T">Senza orror,</l>
                            <l n="577" met="8" uscita="T">non ho cor di rimirar</l>
                            <l n="578" met="8" uscita="T">chi il mio figlio mi svenò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num17" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="579" met="8" uscita="P">In piagar quell'innocente,</l>
                            <l n="580" met="8" uscita="P">alma barbara, inclemente,</l>
                            <l n="581" met="8" uscita="T">come il cor non ti mancò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="582" met="7" uscita="P">Or va', misero Elpino.</l>
                            <l n="583" met="7" uscita="P">Va', servi in corte, alfine</l>
                            <l n="584" met="11" uscita="P">diverrà la tua fede il tuo delitto;</l>
                            <l n="585" met="7" uscita="P">ma non m'importa. Aminta</l>
                            <l n="586" met="11" uscita="P">è pentito dell'opra e non Elpino.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="587" met="7" uscita="S">Rido della sua collera</l>
                            <l n="588" met="7" uscita="T">ma so che in fumo andrà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num18" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="589" met="7" uscita="P">Minacci pur vendette,</l>
                            <l n="590" met="7" uscita="P">gran smanie, gran saette,</l>
                            <l n="591" met="7" uscita="T">ma poi si placherà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">ALCEA sola</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="592" met="7" uscita="P">Ho ben io ritrovato</l>
                            <l n="593" met="11" uscita="P">qual è il desio d'Elpino; ei non vorrebbe</l>
                            <l n="594" met="11" uscita="P">che Celia amasse alcun, questo sgraziato.</l>
                            <l n="595" met="7" uscita="P">Di Celia è innamorato.</l>
                            <l n="596" met="11" uscita="X">Il suo zelo non è ma gelosia</l>
                            <l n="597" met="11" fen="I" uscita="X">e proibisce altrui quel ch'ei vorria.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="598" met="8" uscita="P">Per lo più son certi sposi</l>
                            <l n="599" met="8" uscita="T">tutti zel che fan così,</l>
                            <l n="600" met="8" uscita="P">gridan sempre contr'amore,</l>
                            <l n="601" met="8" uscita="P">ch'è vergogna e disonore,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num19" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="602" met="8" uscita="P">e poi questi scrupolosi</l>
                            <l n="603" met="8" uscita="T">fanno peggio notte e dì.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="604" met="7" fen="I" uscita="P">Ma ecco appunto Elpino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="21">
                    <head>SCENA XXI</head>
                    <stage type="setting">ELPINO e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="605" met="7" uscita="P">Io mi son ben accorto</l>
                            <l n="606" met="11" fen="S" uscita="P">dove a parar d'Alcea vanno i rigori.</l>
                            <l n="607" met="7" uscita="P">Vuol che Celia s'adiri</l>
                            <l n="608" met="11" uscita="P">con Silvio solamente e poi l'esorta</l>
                            <l n="609" met="11" uscita="P">ad amar quanto vuol, che non importa.</l>
                            <l n="610" met="7" uscita="P">O bondì bella donna,</l>
                            <l n="611" met="7" uscita="P">Celia vostra rivale</l>
                            <l n="612" met="7" uscita="P">ama Silvio, onde credo</l>
                            <l n="613" met="11" uscita="P">che tra voi due ci nascerà del male.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="614" met="7" uscita="P">Con la vostra istruzione,</l>
                            <l n="615" met="11" uscita="P">fatta con un saper tanto profondo,</l>
                            <l n="616" met="11" uscita="P">Celia non amerà persona al mondo,</l>
                            <l n="617" met="7" uscita="T">tutta vostra sarà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="618" met="7" uscita="T">E Silvio resterà</l>
                            <l n="619" met="7" uscita="X">tutto vostro ancor ei</l>
                            <l n="620" met="7" uscita="P">pe' vostri documenti</l>
                            <l n="621" met="7" uscita="X">messo in disgrazia a lei.</l>
                            <l n="622" met="7" uscita="P">Sai tu che questi amori,</l>
                            <l n="623" met="7" uscita="P">adorata consorte,</l>
                            <l n="624" met="11" uscita="P">per la tua complession non son più buoni</l>
                            <l n="625" met="7" uscita="P">e sopra il tuo bel volto</l>
                            <l n="626" met="7" fen="I" uscita="P">influiscon musoni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="627" met="7" uscita="P">Se più lo stral d'amore</l>
                            <l n="628" met="11" uscita="P">in su quest'ora ti ferisce il core,</l>
                            <l n="629" met="11" uscita="P">da me ti si fa noto e manifesta</l>
                            <l n="630" met="11" uscita="P">ch'io del sicur ti spezzerò la testa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num20" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="631" met="8" uscita="P" xml:id="v631" part="I">Pazza strega...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="631" met="8" uscita="P" corresp="#v631" part="F">Vecchio matto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="632" met="8" uscita="T">Che si pensa e che si fa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="633" met="8" uscita="P" xml:id="v633" part="I">Ti vo' dare...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="633" met="8" uscita="P" corresp="#v633" part="F">Ti vo' dire...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="634" met="8" uscita="P" xml:id="v634" part="I">Bastonate...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="634" met="8" uscita="P" corresp="#v634" part="F">Maritaccio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="635" met="8" uscita="T" xml:id="v635-1-a">Più di mille</l>
                            <l n="635" met="8" uscita="T" xml:id="v635-2">in verità.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num21" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="635" met="8" uscita="T" xml:id="v635-1-b">Cento volte</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto primo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="II">
                <head>ATTO SECONDO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Cortile.</stage>
                    <stage type="setting">ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="636" met="11" uscita="P">Timidi affetti, ogni riguardo or ceda;</l>
                            <l n="637" met="11" uscita="P">or v'invito a goder. Celia in me trovi</l>
                            <l n="638" met="7" uscita="P">non un pastor... Ma posso</l>
                            <l n="639" met="7" uscita="P">così avvilirmi? Adrasto,</l>
                            <l n="640" met="11" uscita="X">ciò che amasti pastor, principe oblia.</l>
                            <l n="641" met="11" uscita="P">Ah! Celia, ch'io non t'ami? A che ti fece</l>
                            <l n="642" met="11" uscita="P">sì bella il ciel? Non ti formò natura</l>
                            <l n="643" met="11" uscita="P">per lasciarti perir fra' boschi ignota.</l>
                            <l n="644" met="11" uscita="P">Sì, t'amerò, nulla distingue amore;</l>
                            <l n="645" met="7" uscita="P">godrò che la tua sorte</l>
                            <l n="646" met="11" uscita="P">opra sia non del ciel ma del mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">SILVIO e ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="647" met="7" uscita="P">Silvio, giugni opportuno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="648" met="7" fen="I" uscita="P">Che chiedi, Adrasto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="649" met="11" uscita="P">So che ami Celia e so che Celia ancora</l>
                            <l n="650" met="11" uscita="X" xml:id="v650" part="I">egualmente ti adora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="650" met="11" uscita="X" corresp="#v650" part="F">Amor fra noi</l>
                            <l n="651" met="11" uscita="P" xml:id="v651" part="I">fe' di due cori un cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="651" met="11" uscita="P" corresp="#v651" part="F">Degni ambo siete</l>
                            <l n="652" met="11" uscita="P">di un sì bel nodo. Anche rival, nol niego;</l>
                            <l n="653" met="11" uscita="P" xml:id="v653" part="I">pur convien ch'ei si sciolga.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="653" met="11" uscita="P" corresp="#v653" part="F">Io pria la vita...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="654" met="11" uscita="P">Amo Celia, e tu 'l sai, ma non ancora</l>
                            <l n="655" met="11" uscita="P">il tuo rival ti è noto. Adrasto io sono,</l>
                            <l n="656" met="11" fen="S" uscita="P">non son plebeo, non vil pastor. Ravvisa</l>
                            <l n="657" met="7" uscita="P">in queste spoglie ascoso</l>
                            <l n="658" met="11" uscita="P">un germoglio real. Son d'Argo il prence.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" xml:id="v659" part="I">(Che sento?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="659" met="11" uscita="P" corresp="#v659" part="F">Al trono io nacqui e al trono io penso</l>
                            <l n="660" met="11" uscita="P" xml:id="v660" part="I">Celia inalzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="M">(Misero me!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="660" met="11" uscita="P" corresp="#v660" part="F">So quanto</l>
                            <l n="661" met="7" uscita="P">sia grave a chi ben ama</l>
                            <l n="662" met="7" uscita="P">perdere il bene amato.</l>
                            <l n="663" met="7" uscita="P">Ma consolar ti dee</l>
                            <l n="664" met="11" uscita="P">del grado mio, della sua gloria il fato.</l>
                            <l n="665" met="11" uscita="P" xml:id="v665" part="I">Che risolvi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P" corresp="#v665" part="M">(O martir!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P" corresp="#v665" part="M">Rispondi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="665" met="11" uscita="P" corresp="#v665" part="F">O pena!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="666" met="11" uscita="P">Del tuo duolo ho pietà; ma che far posso?</l>
                            <l n="667" met="11" uscita="P">Che far tu vuoi? Sì bella sorte a Celia</l>
                            <l n="668" met="11" uscita="P">non invidiar. Soffri il suo bene e l'ama,</l>
                            <l n="669" met="7" uscita="P">in guiderdon dell'opra,</l>
                            <l n="670" met="7" uscita="P">dalla viltà de' boschi</l>
                            <l n="671" met="11" uscita="P">te pur trarrò. Tutto sperar ti lice</l>
                            <l n="672" met="11" uscita="P">da un grato re, da un amator felice.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="673" met="7" uscita="S">Consolati; non piangere;</l>
                            <l n="674" met="7" uscita="T">lascia di sospirar.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num22" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="675" met="7" uscita="P">Ti dia gloria e diletto</l>
                            <l n="676" met="7" uscita="P">veder l'amato oggetto</l>
                            <l n="677" met="7" uscita="P">cinto di gemme il crine</l>
                            <l n="678" met="7" uscita="T">tra gli ostri a sfavillar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SILVIO e poi CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="679" met="11" uscita="P">Misero Silvio! Ecco disperde il vento</l>
                            <l n="680" met="7" uscita="P">i tuoi dolci contenti,</l>
                            <l n="681" met="11" uscita="P">le tue belle speranze un sol momento...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num23" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="682" met="8" uscita="P">Vengo a voi, luci adorate,
                                <stage>(Silvio piange senza guardarla)</stage>
                            </l>
                            <l n="683" met="8" uscita="P">astri bei della mia vita,</l>
                            <l n="684" met="4" uscita="X">vengo a voi...</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="685" met="7" uscita="P">Silvio di un guardo solo</l>
                            <l n="686" met="7" uscita="P" xml:id="v686" part="I">meco ritroso?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="686" met="7" uscita="P" corresp="#v686" part="F">O duolo!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="687" met="7" uscita="P">Tu mel nieghi e non parli?</l>
                            <l n="688" met="7" uscita="P">Non son io la tua Celia?</l>
                            <l n="689" met="7" uscita="X" xml:id="v689" part="I">Così mi accogli?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="689" met="7" uscita="X" corresp="#v689" part="F">O dio!</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num24" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="monostrofica">
                            <l n="690" met="93" uscita="P">Vezzosette nel vostro pianto</l>
                            <l n="691" met="93" uscita="P">serenatevi, o pupillette,</l>
                            <l n="692" met="93" uscita="P">e cessate di pianger tanto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="693" met="7" uscita="P">Lascia, lascia che pianga</l>
                            <l n="694" met="11" uscita="P">il tuo, deh non più tuo, Silvio infelice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P" xml:id="v695" part="I">Come?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="695" met="7" uscita="P" corresp="#v695" part="F">Ma i numi attesto</l>
                            <l n="696" met="11" uscita="X">che non piango la tua, piango la mia</l>
                            <l n="697" met="11" uscita="X">felicità perduta. E pur dovrei</l>
                            <l n="698" met="7" uscita="P">col piacer del tuo bene</l>
                            <l n="699" met="11" uscita="X">consolar, ma non posso, i mali miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="700" met="7" uscita="P">Che linguaggio è mai questo?</l>
                            <l n="701" met="11" uscita="X">Qual perdita è la tua? Qual bene è 'l mio?</l>
                            <l n="702" met="11" uscita="P" xml:id="v702" part="I">Parla. Che sai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="702" met="11" uscita="P" corresp="#v702" part="F">Deggio pur dirlo... Adrasto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v703" part="I">Siegui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="703" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v703" part="F">E il nuncio istesso</l>
                            <l n="704" met="7" uscita="P">sarò della mia morte?</l>
                            <l n="705" met="7" uscita="P">O Celia! O amore! O sorte!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="706" met="7" uscita="P">Deh, se m'ami e se caro</l>
                            <l n="707" met="7" uscita="P">t'è l'amor mio, di', parla;</l>
                            <l n="708" met="11" uscita="P" xml:id="v708" part="I">non tormentarmi più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="708" met="11" uscita="P" corresp="#v708" part="F">(Tregua, o sospiri).</l>
                            <l n="709" met="7" uscita="X">Celia, più mia non sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="710" met="11" uscita="P">Io non più tua? Chi mi t'invola? Adunque</l>
                            <l n="711" met="7" uscita="P">v'è poter, v'è destino</l>
                            <l n="712" met="7" uscita="P">del nostro amor più forte?</l>
                            <l n="713" met="7" uscita="P">Io non più tua? Qual nume</l>
                            <l n="714" met="11" fen="I" uscita="P">la nostra pace a invidiar si è mosso?</l>
                            <l n="715" met="11" uscita="P" xml:id="v715" part="I">Io non più tua? Dimmi, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="715" met="11" uscita="P" corresp="#v715" part="F">Non posso.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="716" met="7" uscita="P">Non posso, o bocca bella,</l>
                            <l n="717" met="7" uscita="T">non posso dir di più;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num25" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="718" met="7" uscita="X">e come aver poss'io</l>
                            <l n="719" met="7" uscita="X">respir che più sia mio,</l>
                            <l n="720" met="7" uscita="T">se perdo in te quel cor</l>
                            <l n="721" met="5" uscita="T">che mio già fu?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="722" met="11" uscita="P">Che può Silvio temer? Gli è noto forse</l>
                            <l n="723" met="7" uscita="P">ch'io sia nata regina?</l>
                            <l n="724" met="11" uscita="P">Amor me gli fa eguale. Eccomi ninfa.</l>
                            <l n="725" met="7" uscita="P">Celia son, non Elisa.</l>
                            <l n="726" met="7" uscita="P">Tempe è la mia Sicilia,</l>
                            <l n="727" met="11" uscita="P">il suo core il mio regno. Un dolce sguardo</l>
                            <l n="728" met="7" uscita="P">ch'esca da' suoi begli occhi,</l>
                            <l n="729" met="7" uscita="P">un sorriso giocondo,</l>
                            <l n="730" met="11" uscita="P">che dal labro gentil parta amoroso,</l>
                            <l n="731" met="11" uscita="P">stimo più d'ogn'impero e più del mondo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="732" met="6" uscita="P">Sei bello, sei quello</l>
                            <l n="733" met="6" uscita="P">che l'anima apprezza</l>
                            <l n="734" met="6" uscita="P">più d'ogni grandezza,</l>
                            <l n="735" met="6" uscita="T">più d'ogni beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num26" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="736" met="6" uscita="P">Del volto che adoro</l>
                            <l n="737" met="6" uscita="P">più raro tesoro</l>
                            <l n="738" met="6" uscita="P">non tien la fortuna,</l>
                            <l n="739" met="6" uscita="T">amore non ha.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">Bosco.</stage>
                    <stage type="setting">EURIDICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="740" met="7" uscita="P">Che facesti, Euridice,</l>
                            <l n="741" met="11" uscita="P">cieca nell'ira tua? Ti consigliasti</l>
                            <l n="742" met="11" uscita="P">ben col tuo cor, quando a sì duro esiglio</l>
                            <l n="743" met="11" uscita="P">dannar potesti il tuo pentito Aminta?</l>
                            <l n="744" met="7" uscita="P">Torna, Aminta, ritorna.</l>
                            <l n="745" met="11" uscita="P">Ti scacciò il labro, or ti richiama il core;</l>
                            <l n="746" met="7" uscita="P">vien dell'empia sentenza</l>
                            <l n="747" met="11" uscita="P">la vendetta a mirar nel mio dolore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="748" met="8" uscita="P">Tortorella in tua favella</l>
                            <l n="749" met="8" uscita="P">talor chiami il tuo diletto</l>
                            <l n="750" met="8" uscita="P">e dal nido o pur dal ramo</l>
                            <l n="751" met="8" uscita="P">dolcemente ei ti risponde.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num27" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="752" met="8" uscita="P">Io, crudel, quando a me viene,</l>
                            <l n="753" met="8" uscita="P">da me scaccio il caro bene;</l>
                            <l n="754" met="8" uscita="P">se poi 'l cerco e lo richiamo,</l>
                            <l n="755" met="8" uscita="P">ei non sente o mi s'asconde.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE, ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="756" met="7" uscita="P">Vivo? Spiro? E mi resta</l>
                            <l n="757" met="11" uscita="T">pianto a versar, voce a lagnarmi ancor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="7" uscita="P" xml:id="v758" part="I">Qual mesto suono!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="758" met="7" uscita="P" corresp="#v758" part="F">O vista!</l>
                            <l n="759" met="11" uscita="P">O spettacolo atroce! O re infelice!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="760" met="7" uscita="P">Qual nuovo male, Adrasto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" xml:id="v761" part="I">Ah regina, regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="761" met="11" uscita="P" corresp="#v761" part="F">Un mortal ghiaccio</l>
                            <l n="762" met="11" uscita="P">m'assale il cor, m'occupa l'ossa. Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="763" met="11" uscita="P">Che dir poss'io? Che udir vuoi tu? Te stessa</l>
                            <l n="764" met="7" uscita="X">interroga e saprai</l>
                            <l n="765" met="7" uscita="P">la cagion del mio pianto</l>
                            <l n="766" met="11" uscita="P">meglio dal tuo rigor che dal mio labro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" xml:id="v767" part="I">Che sarà mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="767" met="11" uscita="P" corresp="#v767" part="F">Quanto alla Grecia, al mondo,</l>
                            <l n="768" met="7" uscita="X">quanto a te, quanto a noi</l>
                            <l n="769" met="11" uscita="P">tolse tua crudeltà; l'onor dell'armi,</l>
                            <l n="770" met="7" uscita="X">il fregio degli eroi,</l>
                            <l n="771" met="7" uscita="P">la gloria de' monarchi</l>
                            <l n="772" met="11" uscita="P">per te mancò, per te sol cadde estinta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P" xml:id="v773" part="I">O dei! Compisci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="773" met="7" uscita="P" corresp="#v773" part="F">È morto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" xml:id="v774" part="I">Chi? Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" corresp="#v774" part="M">È morto... Aminta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="774" met="11" uscita="P" corresp="#v774" part="F">O cieli! Amin...
                                <stage>(Sviene Euridice; e Aminta, dall'albero più vicino accorrendo, la sostiene nelle sue braccia)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">AMINTA, ADRASTO, EURIDICE svenuta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="775" met="7" uscita="P">Muore, o ciel, la mia vita.</l>
                            <l n="776" met="11" uscita="P">Crudele amico e più crudele inganno!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="777" met="11" uscita="P">Mio re, non paventar; l'alma, sorpresa</l>
                            <l n="778" met="11" uscita="P">da deliquio mortal, ben presto a' sensi</l>
                            <l n="779" met="11" uscita="P" xml:id="v779" part="I">ritornerà. Vedi or se t'ama.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="779" met="11" uscita="P" corresp="#v779" part="F">Corri</l>
                            <l n="780" met="11" uscita="P">alla vicina fonte, il passo affretta.</l>
                            <l n="781" met="11" uscita="P">Ogn'indugio m'uccide. O caro volto!
                                <stage>(Adrasto parte)</stage>
                            </l>
                            <l n="782" met="11" uscita="P">Pallido se' ma 'l tuo pallor mi alletta.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="783" met="8" uscita="P">Così pallido e languente,</l>
                            <l n="784" met="8" uscita="P">bel sembiante, ancor mi piaci.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num28" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="785" met="8" uscita="P">Perché mai, perché non spiro</l>
                            <l n="786" met="8" uscita="P">sovra lui l'alma dolente?</l>
                            <l n="787" met="8" uscita="P">Freddo labro a che nol baci?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">DIONISIO, ARASPE con soldati e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" xml:id="v788" part="I">Ecco la preda.
                                <stage>(Si accosta ad Euridice e la toglie di braccio a Aminta)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="M">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="788" met="11" uscita="P" corresp="#v788" part="F">Scostati, audace.
                                <stage>(Aminta dà di mano alla spada ma gli si oppone Araspe e parte de' soldati di Dionisio)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P" xml:id="v789" part="I">Empio, pria morirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="789" met="11" uscita="P" corresp="#v789" part="F">Punisci, Araspe,</l>
                            <l n="790" met="11" uscita="P">l'orgoglio di costui; poi vieni atteso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="791" met="7" uscita="P">Adrasto, amici, il vostro</l>
                            <l n="792" met="11" uscita="P" xml:id="v792" part="I">venga unito al mio brando.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="792" met="11" uscita="P" corresp="#v792" part="F">O dolce peso.
                                <stage>(Parte Dionisio con Euridice svenuta in braccio e con la metà de' suoi soldati; l'altra metà rimane a combatter contro Aminta, al cui soccorso soggiunge Adrasto con i soldati d'Aminta; e dopo breve combattimento fuggon quelli di Dionisio ed Araspe rimane morto sul campo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">AMINTA e ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="793" met="7" uscita="P">La vittoria è già nostra.</l>
                            <l n="794" met="7" uscita="P" xml:id="v794" part="I">Fuggon gl'iniqui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="794" met="7" uscita="P" corresp="#v794" part="F">O lenti,</l>
                            <l n="795" met="11" uscita="P">inutili sudori, or che perduta</l>
                            <l n="796" met="11" uscita="P" xml:id="v796" part="I">ho la cara Euridice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P" corresp="#v796" part="M">Ove?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="796" met="11" uscita="P" corresp="#v796" part="F">La folta</l>
                            <l n="797" met="11" uscita="P">ombra del bosco a me ne chiude il calle.</l>
                            <l n="798" met="11" uscita="P">Perché l'empio non fugga e seco impune</l>
                            <l n="799" met="7" uscita="P">tragga la nobil preda,</l>
                            <l n="800" met="11" uscita="P">tu per vario sentier vanne, mio fido,</l>
                            <l n="801" met="11" uscita="P">con la metà de' miei guerrieri in traccia;</l>
                            <l n="802" met="7" uscita="P">ed io l'orme con l'altra</l>
                            <l n="803" met="11" uscita="P" xml:id="v803" part="I">ne inseguirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P" corresp="#v803" part="M">Parto veloce.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="803" met="11" uscita="P" corresp="#v803" part="F">O numi,</l>
                            <l n="804" met="7" uscita="P">giusti numi che avete</l>
                            <l n="805" met="7" uscita="P">l'innocenza in difesa,</l>
                            <l n="806" met="11" uscita="P">date lena al mio braccio e 'l piè reggete.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="807" met="7" uscita="P">Vengo a morir, mia vita,</l>
                            <l n="808" met="7" uscita="T">o a porti in libertà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num29" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="809" met="7" uscita="T">Ma 'l ciel non soffrirà</l>
                            <l n="810" met="7" uscita="T">che a un empio in servitù</l>
                            <l n="811" met="7" uscita="T">resti tanta virtù,</l>
                            <l n="812" met="5" uscita="T">tanta beltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Capanna di Silvio.</stage>
                    <stage type="setting">SILVIO e CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="813" met="11" uscita="X">Ninfa, se tuo non son, se mia non sei</l>
                            <l n="814" met="7" uscita="P">a chi vuoi che riserbi</l>
                            <l n="815" met="11" uscita="X" xml:id="v815" part="I">questa vita infelice?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="815" met="11" uscita="X" corresp="#v815" part="F">A' voti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="816" met="7" uscita="P">E che? Vorrai mal saggia,</l>
                            <l n="817" met="11" uscita="X" xml:id="v817" part="I">per un vile pastor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="817" met="11" uscita="X" corresp="#v817" part="F">Ch'è l'idol mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="818" met="11" uscita="P">Cui la patria e 'l natal son anche ignoti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" xml:id="v819" part="I">Tutto sprezzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="M">Ma gli ostri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="819" met="11" uscita="P" corresp="#v819" part="F">Ecco il tuo labro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P" xml:id="v820" part="I">Il trono?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="820" met="7" uscita="P" corresp="#v820" part="F">Ecco il tuo seno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="7" uscita="P" xml:id="v821" part="I">Grandezza?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="821" met="7" uscita="P" corresp="#v821" part="F">Non la curo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="7" uscita="X" xml:id="v822" part="I">Diadema?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="822" met="7" uscita="X" corresp="#v822" part="F">Nol desio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="823" met="7" uscita="P">Titoli, onori, applausi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="824" met="11" uscita="X">Tutto cede al tuo volto, all'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="825" met="8" uscita="P">Col piacer della speranza...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="826" met="8" uscita="T" xml:id="v826-1-a">Si</l>
                            <l n="826" met="8" uscita="T" xml:id="v826-2">consola il mesto cor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="826" met="8" uscita="T" xml:id="v826-1-b">Tu</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="827" met="8" uscita="P" xml:id="v827-2">la tua</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="827">
                                <seg xml:id="v827-1-a" met="8" uscita="P">E in veder</seg>
                                <seg xml:id="v827-3-a" met="8" uscita="P">costanza...</seg>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo" numero="num30" esecuzione="assieme" posizione="mezzo">
                            <l n="827">
                                <seg xml:id="v827-1-b" met="8" uscita="P">8}A</seg>
                                <seg xml:id="v827-3-c" met="8" uscita="P">la mia</seg>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num31" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="828" met="8" uscita="P" xml:id="v828-1-a">Darò</l>
                            <l n="828" met="8" uscita="P" xml:id="v828-2">bando al rio timor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num32" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="828" met="8" uscita="P" xml:id="v828-1-b">Darà</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">ELPINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P" xml:id="v829" part="I">Silvio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P" corresp="#v829" part="M">Arrivo importun.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="829" met="11" uscita="P" corresp="#v829" part="F">Vengo per dirti...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P" xml:id="v830" part="I">Che mai?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="830" met="7" uscita="P" corresp="#v830" part="F">Ninfa, il segreto</l>
                            <l n="831" met="11" uscita="P" xml:id="v831" part="I">tale non è che udir tu 'l possa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="831" met="11" uscita="P" corresp="#v831" part="F">Intendo.</l>
                            <l n="832" met="7" uscita="P" xml:id="v832" part="I">Addio Silvio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="832" met="7" uscita="P" corresp="#v832" part="F">Addio cara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="833" met="7" uscita="P">Lascia che parta e intanto</l>
                            <l n="834" met="11" uscita="P">a diletto maggior il cor prepara.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="835" met="8" uscita="P">Più non turbi empio sospetto,</l>
                            <l n="836" met="8" uscita="P">mia speranza, il tuo riposo.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num33" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="837" met="8" uscita="P">Non desio di vasto impero,</l>
                            <l n="838" met="8" uscita="T">non amor d'altra beltà</l>
                            <l n="839" met="8" uscita="P">mai potrà cangiar l'affetto</l>
                            <l n="840" met="8" uscita="P">ch'ho per te, volto amoroso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">SILVIO ed ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="11" uscita="P" xml:id="v841" part="I">Quanto deggio al suo amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="841" met="11" uscita="P" corresp="#v841" part="F">Silvio, è già tempo</l>
                            <l n="842" met="7" uscita="P">che di Celia ti scordi</l>
                            <l n="843" met="11" uscita="P">e per far da signor mettiti in posto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P" xml:id="v844" part="I">Qual favellar?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="844" met="7" uscita="P" corresp="#v844" part="F">Gran cose</l>
                            <l n="845" met="11" fen="I" uscita="P" xml:id="v845" part="I">ho io da dirti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="845" met="11" fen="I" uscita="P" corresp="#v845" part="F">Impaziente ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="846" met="7" uscita="P">Altre volte io ti dissi</l>
                            <l n="847" met="11" uscita="P" xml:id="v847" part="I">ch'io padre a te non sono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="847" met="11" uscita="P" corresp="#v847" part="F">E so che a morte</l>
                            <l n="848" met="7" uscita="P">mi togliesti pietoso</l>
                            <l n="849" met="11" uscita="P">e mi allevasti, onde qual padre io t'amo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="850" met="11" fen="I" uscita="P">Qual tu sia ben lo so. Io solo posso</l>
                            <l n="851" met="11" fen="I" uscita="P">dir di che razza sei; e pria che 'l giorno</l>
                            <l n="852" met="11" uscita="P" xml:id="v852" part="I">passi, forse il saprai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="852" met="11" uscita="P" corresp="#v852" part="F">Perché 'l ritardi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="853" met="7" uscita="P">Che pastor non nascesti</l>
                            <l n="854" met="11" uscita="P">or ti basti saper. Sei gentiluomo;</l>
                            <l n="855" met="11" uscita="X">ma questo è poco ancor, principe sei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="7" uscita="P" xml:id="v856" part="I">Godi scherzar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="856" met="7" uscita="P" corresp="#v856" part="F">No, Silvio,</l>
                            <l n="857" met="11" uscita="X">ti dissi il ver né sono scherzi i miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="858" met="7" uscita="P">O mia sorte! Ma come?</l>
                            <l n="859" met="11" uscita="P" xml:id="v859" part="I">Di qual padre? In qual reggia? A che...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="859" met="11" uscita="P" corresp="#v859" part="F">Ti basti;</l>
                            <l n="860" met="11" uscita="P">ora t'hai inteso, avvezzati un tantino</l>
                            <l n="861" met="11" uscita="P">a non far all'amor con le capanne</l>
                            <l n="862" met="7" uscita="P">ma, come i signorazzi,</l>
                            <l n="863" met="11" uscita="P">comincia a innamorarti de' palazzi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="864" met="6" uscita="P">L'amor fra' comandi</l>
                            <l n="865" met="6" uscita="T">si scordi oggidì;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num34" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="866" met="6" uscita="P">il ben che ti giova</l>
                            <l n="867" met="6" uscita="P">sia solo il tuo amore;</l>
                            <l n="868" met="6" uscita="P">nel core de' grandi</l>
                            <l n="869" met="6" uscita="T">già s'usa così.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">SILVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="870" met="11" uscita="P">O fosse vero. Alla mia Celia innante</l>
                            <l n="871" met="7" uscita="P">quanto andria più giulivo</l>
                            <l n="872" met="11" uscita="P">ad offrirle il diadema il core amante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="873" met="10" uscita="P">Chi ben ama sol brama grandezze</l>
                            <l n="874" met="10" uscita="T">per offrirle all'amata beltà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num35" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="875" met="10" uscita="P">In lei trova le vere dolcezze</l>
                            <l n="876" met="10" uscita="T">e d'un guardo destino si fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">Campagna con veduta del fiume in lontananza.</stage>
                    <stage type="setting">DIONISIO, EURIDICE con soldati</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="7" uscita="P" xml:id="v877" part="I">Lasciami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="877" met="7" uscita="P" corresp="#v877" part="F">Che paventi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="878" met="11" fen="I" uscita="P">Così tradirmi? E violar le sacre</l>
                            <l n="879" met="7" uscita="P">leggi ospitali? Il grande</l>
                            <l n="880" met="11" fen="S" uscita="P">genio del luogo e della dea presente</l>
                            <l n="881" met="11" uscita="P" xml:id="v881" part="I">sprezzare il nume?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" corresp="#v881" part="M">Amor ne incolpa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="881" met="11" uscita="P" corresp="#v881" part="F">Iniquo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="7" uscita="P" xml:id="v882" part="I">Mia regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="882" met="7" uscita="P" corresp="#v882" part="F">Che speri?</l>
                            <l n="883" met="11" uscita="P" xml:id="v883" part="I">Che pensi? Ove mi guidi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="883" met="11" uscita="P" corresp="#v883" part="F">A porti a' piedi,</l>
                            <l n="884" met="11" uscita="P">come ti diedi Il cor, lo scettro e 'l trono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="885" met="7" uscita="P">Egualmente, o tiranno,</l>
                            <l n="886" met="11" uscita="P">detesto il donator, rifiuto il dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="887" met="11" uscita="P">(Né Araspe ancor né 'l legno amico appare).</l>
                            <l n="888" met="11" uscita="P">Di oltraggio non temer, che solo a forza</l>
                            <l n="889" met="7" uscita="P">di sospiri e di pianti,</l>
                            <l n="890" met="11" uscita="P">rispettoso amator, la tua costanza</l>
                            <l n="891" met="11" uscita="X" xml:id="v891" part="I">combatterò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="11" uscita="X" corresp="#v891" part="M">Ma invano.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="891" met="11" uscita="X" corresp="#v891" part="F">E forse avrai</l>
                            <l n="892" met="7" uscita="P" xml:id="v892" part="I">pietà di te.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="892" met="7" uscita="P" corresp="#v892" part="F">T'inganni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="X" xml:id="v893" part="I">Pietà di me.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="893" met="11" uscita="X" corresp="#v893" part="F">Non la sperar giammai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="894" met="11" uscita="P">(Mi spaventa l'indugio; uopo è ch'io stesso</l>
                            <l n="895" met="11" uscita="P">vada e col cenno il nocchier lento affretti).</l>
                            <l n="896" met="11" uscita="P">La cara preda a voi confido; intanto
                                <stage>(Alle guardie)</stage>
                            </l>
                            <l n="897" met="11" uscita="P">tu da' fine, o mia bella, all'ira, al pianto.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="898" met="4" uscita="P">Bella bocca,</l>
                            <l n="899" met="5" uscita="P">bocca vezzosa,</l>
                            <l n="900" met="5" uscita="P">non più sdegnosa</l>
                            <l n="901" met="8" uscita="T">forse un dì ti mirerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num36" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="polimetrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="902" met="8" uscita="X">E pietosa allor dirai:</l>
                            <l n="903" met="5" uscita="P">«Quanto crudele</l>
                            <l n="904" met="5" uscita="X">ti disprezzai,</l>
                            <l n="905" met="5" uscita="P">tanto fedele</l>
                            <l n="906" met="5" uscita="T">t'adorerò».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE con guardie</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="907" met="7" uscita="P">Mali miei che tiranni</l>
                            <l n="908" met="11" uscita="P">quasi in gara spietata entro al mio seno</l>
                            <l n="909" met="7" uscita="P">l'anima lacerate,</l>
                            <l n="910" met="11" uscita="P">che chiedete da me? L'afflitto core,</l>
                            <l n="911" met="7" uscita="P">or che morto è 'l mio sposo,</l>
                            <l n="912" met="11" uscita="P">come può d'altra piaga aver dolore?</l>
                            <l n="913" met="7" uscita="P">Sposo, adorato sposo,</l>
                            <l n="914" met="7" uscita="P">tutto devo a te solo,</l>
                            <l n="915" met="11" uscita="P">pianti, sospiri... Ah, questo è poco? Il sangue,</l>
                            <l n="916" met="7" uscita="P">il sangue mio ti devo.</l>
                            <l n="917" met="11" uscita="P">Io barbara t'ho ucciso. Io t'ho rapita</l>
                            <l n="918" met="7" uscita="P">con l'ingiusta sentenza,</l>
                            <l n="919" met="11" uscita="P">col mio troppo rigor la cara vita.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="920" met="93" uscita="P">Non più lagrime, occhi dolenti;</l>
                            <l n="921" met="8" uscita="T">sangue chiede il mio dolor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="922" met="8" uscita="P">Già lo sento al crudo invito</l>
                            <l n="923" met="8" uscita="T">più feroce entro del cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num37" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="polistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="924" met="8" uscita="P">Già mi scordo i miei tormenti</l>
                            <l n="925" met="8" uscita="T">col piacer del suo furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA XVI</head>
                    <stage type="setting">DIONISIO, EURIDICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" xml:id="v926" part="I">Tutto ci attende. Andiam, regina.
                                <stage>(Si vede da lontano venir per il fiume un palischermo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="926" met="11" uscita="P" corresp="#v926" part="F">Iniquo,</l>
                            <l n="927" met="7" uscita="P">fermati ed un sol passo</l>
                            <l n="928" met="7" uscita="P" xml:id="v928" part="I">non t'inoltrar.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="928" met="7" uscita="P" corresp="#v928" part="F">Che pensi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P" xml:id="v929" part="I">Penso sottrarmi al tuo furor.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="929" met="11" uscita="P" corresp="#v929" part="F">Ma come</l>
                            <l n="930" met="11" uscita="X" xml:id="v930" part="I">tanto oserai?
                                <stage>(Si va avanzando verso Euridice che si va ritirando verso il fiume)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="930" met="11" uscita="X" corresp="#v930" part="F">Ferma, crudel, non sai</l>
                            <l n="931" met="11" uscita="P">disperato dolor quanto sia forte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="932" met="7" uscita="P">Femmina inerme e sola</l>
                            <l n="933" met="11" uscita="P" xml:id="v933" part="I">chi potrà torti al mio poter?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="933" met="11" uscita="P" corresp="#v933" part="F">La morte.
                                <stage>(Euridice va per lanciarsi nel fiume ma sopraggiunge Aminta e di dietro la ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="17">
                    <head>SCENA XVII</head>
                    <stage type="setting">AMINTA con soldati, poi ADRASTO con altri e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" xml:id="v934" part="I">Aimè!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="M">Regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="M">Anche il morir?...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="934" met="11" uscita="P" corresp="#v934" part="F">T'arresta.</l>
                            <l n="935" met="11" uscita="P" xml:id="v935" part="I">Gli empi uccidete.
                                <stage>(A suoi soldati. Euridice si volge, riconoscendo alla voce Aminta, e tutti danno di mano alla spada)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="11" uscita="P" corresp="#v935" part="M">Avversi dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="935" met="11" uscita="P" corresp="#v935" part="F">Che veggio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="7" uscita="P" xml:id="v936" part="I">Rott'è 'l disegno.
                                <stage>(Adrasto soprarriva con soldati)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="936" met="7" uscita="P" corresp="#v936" part="F">Mora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11P" uscita="P" xml:id="v937" part="I">Mora l'audace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="937" met="11P" uscita="P" corresp="#v937" part="F">Ma voi morrete ancora.
                                <stage>(Segue piccola battaglia e fugge Dionisio co' suoi soldati, incalzato sempre da Adrasto e dal suo seguito)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="18">
                    <head>SCENA XVIII</head>
                    <stage type="setting">AMINTA, EURIDICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="938" met="7" uscita="P">Ed è vero? E son desta?</l>
                            <l n="939" met="11" uscita="P" xml:id="v939" part="I">E vive ancor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="939" met="11" uscita="P" corresp="#v939" part="F">Sì, mia regina, io vivo,</l>
                            <l n="940" met="7" uscita="P">mi sta la dura legge</l>
                            <l n="941" met="11" uscita="P">troppo impressa nel cor. Vivo; tu 'l chiedi</l>
                            <l n="942" met="11" uscita="P">per desio di vendetta, io t'ubbidisco</l>
                            <l n="943" met="11" uscita="P" xml:id="v943" part="I">per diletto di pena.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="943" met="11" uscita="P" corresp="#v943" part="F">E veggio ancora...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="944" met="11" fen="S" uscita="P">Sì, tu mi vedi e pur dovea celarsi</l>
                            <l n="945" met="7" fen="I" uscita="P">questo volto odioso,</l>
                            <l n="946" met="11" uscita="P">volto pena a' tuoi sguardi, al mio riposo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="947" met="7" uscita="P">In quai strani tumulti</l>
                            <l n="948" met="7" uscita="X">ti sento, anima mia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="949" met="11" fen="S" uscita="P">Dovea partir; ma 'l tuo periglio incolpa.</l>
                            <l n="950" met="7" uscita="P">Volle il ciel che in partendo</l>
                            <l n="951" met="11" uscita="P">fosse opra mia la tua salvezza. Questo,</l>
                            <l n="952" met="7" uscita="P">questo solo contento</l>
                            <l n="953" met="11" uscita="P">d'assicurar la tua con la mia vita,</l>
                            <l n="954" met="11" uscita="P">non mi rapì tra tanti mali il fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="955" met="7" uscita="P">(Liberatore amato).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="956" met="7" uscita="X">Or che se' salva, oh dio!</l>
                            <l n="957" met="7" uscita="P">per ma' più non vederti</l>
                            <l n="958" met="11" uscita="X">vado a compir la tua sentenza. Addio.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="959" met="8" uscita="T">Parto, addio, non vedrò più</l>
                            <l n="960" met="8" uscita="P">que' begli occhi... Ah, dura sorte,</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num38" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="961" met="8" uscita="T">deggio, o dio, da te partir?</l>
                            <l n="962" met="8" uscita="T">E non posso, o dio, morir;</l>
                            <l n="963" met="8" uscita="P">questa, questa è la mia morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="19">
                    <head>SCENA XIX</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE, poi CELIA ed ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="964" met="7" uscita="P">Fermati, Aminta, ascolta,</l>
                            <l n="965" met="11" uscita="P">empia non son né sono ingrata... E dove,</l>
                            <l n="966" met="7" uscita="P">dove corri, Euridice?</l>
                            <l n="967" met="7" uscita="P">Senti che al cor ti parla</l>
                            <l n="968" met="7" uscita="P">il trafitto tuo figlio,</l>
                            <l n="969" met="11" uscita="P">sparso Aminta ha quel sangue. Egli lo ha sparso;</l>
                            <l n="970" met="7" uscita="X">benché innocente è tuo.</l>
                            <l n="971" met="11" uscita="P">Lungi pur da quest'occhi anche pentito,</l>
                            <l n="972" met="7" uscita="P">sempre ingiusto marito,</l>
                            <l n="973" met="7" uscita="P">sempre barbaro padre.</l>
                            <l n="974" met="7" uscita="P">Di tal tuo pentimento</l>
                            <l n="975" met="11" uscita="P">soddisfatta è la moglie e non la madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="976" met="11" uscita="P">Poiché han fine i tuoi mali, han pace ancora,</l>
                            <l n="977" met="11" uscita="P" xml:id="v977" part="I">regina, i nostri affanni.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="977" met="11" uscita="P" corresp="#v977" part="F">E noi pur anco</l>
                            <l n="978" met="11" uscita="P">siamo teco a goder di tua salvezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="979" met="7" uscita="P">Celia, Elpino, ancor dura</l>
                            <l n="980" met="7" uscita="P">l'orgoglio del mio fato;</l>
                            <l n="981" met="7" uscita="P">benché deggia ad Aminta</l>
                            <l n="982" met="11" uscita="P">la libertà, più non vedrò l'ingrato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="983" met="7" uscita="P">Dopo un tal benefizio</l>
                            <l n="984" met="11" uscita="X" xml:id="v984" part="I">hai sdegno ancora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="984" met="11" uscita="X" corresp="#v984" part="F">Abbi pietà di lui,</l>
                            <l n="985" met="11" uscita="P" xml:id="v985" part="I">abbila di te stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="985" met="11" uscita="P" corresp="#v985" part="F">Empio marito</l>
                            <l n="986" met="11" fen="S" uscita="P">lascia d'esser più reo quando è pentito.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="987" met="7" uscita="P">No no, duri il suo esiglio,</l>
                            <l n="988" met="7" uscita="P">duri il mio duolo. Aminta</l>
                            <l n="989" met="11" uscita="P">l'onor mi rende e non mi rende il figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="990" met="7" uscita="P">Se la tua rabbia viene</l>
                            <l n="991" met="11" uscita="P">dal tuo figliuolo che ti fu ammazzato,</l>
                            <l n="992" met="7" uscita="P">sta' pur cheta, Euridice,</l>
                            <l n="993" met="7" uscita="P">e vien dietro ad Aminta;</l>
                            <l n="994" met="11" uscita="P">credi pur ad Elpin, tu se' felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="995" met="11" uscita="P">Di quale speme il mio dolor lusinghi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="996" met="11" uscita="P">Udrai per via ciò che, saputo inanti,</l>
                            <l n="997" met="11" uscita="P">risparmiati t'avria sospiri e pianti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="998" met="7" uscita="P">Numi, finite un giorno</l>
                            <l n="999" met="11" uscita="X" xml:id="v999" part="I">le angosce mie.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="20">
                    <head>SCENA XX</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="999" met="11" uscita="X" corresp="#v999" part="F">Tutto è già vinto, omai</l>
                            <l n="1000" met="11" uscita="P">ti assicura, o regina. O morti o presi</l>
                            <l n="1001" met="11" uscita="P">sono gli audaci. Il loro duce istesso</l>
                            <l n="1002" met="11" uscita="P">sente il peso de' ceppi e custodito</l>
                            <l n="1003" met="7" uscita="P">le meritate pene</l>
                            <l n="1004" met="11" uscita="P">dall'ire tue, dalle sue colpe attende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1005" met="7" uscita="P">(Infelice germano!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1006" met="7" uscita="P">Quanto per me facesti</l>
                            <l n="1007" met="11" uscita="P">quest'alma vede. A miglior tempo, Adrasto,</l>
                            <l n="1008" met="11" uscita="P">ti serbo la mercé di sì bell'opre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1009" met="11" uscita="P">Che fia d'Aminta? Al suo primiero esiglio</l>
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" xml:id="v1010" part="I">lo condannasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1010" met="11" uscita="P" corresp="#v1010" part="F">O cielo! Andiamo, Elpino,</l>
                            <l n="1011" met="7" uscita="P">dove mi chiama il core.</l>
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" xml:id="v1012" part="I">Ma se m'inganni?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" corresp="#v1012" part="M">Abbi in me fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1012" met="11" uscita="P" corresp="#v1012" part="F">Sappi</l>
                            <l n="1013" met="11" uscita="P">che un deluso sperar torna in furore.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1014" met="5" uscita="P">Vi accetto in seno,</l>
                            <l n="1015" met="5" uscita="P">speranze care,</l>
                            <l n="1016" met="5" uscita="P">per consolarmi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num39" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1017" met="5" uscita="P">Per poco almeno</l>
                            <l n="1018" met="5" uscita="P">si gusti un bene</l>
                            <l n="1019" met="5" uscita="P">che solo viene</l>
                            <l n="1020" met="5" uscita="P">per ingannarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="21">
                    <head>SCENA XXI</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO e CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1021" met="11" uscita="X">Ninfa, l'ora è pur giunta in cui poss'io</l>
                            <l n="1022" met="11" uscita="P">con meno di rossor dirti ch'io t'amo.</l>
                            <l n="1023" met="7" uscita="P">Viene Adrasto ad offrirti,</l>
                            <l n="1024" met="11" uscita="P">meno audace amator de' tuoi begli occhi,</l>
                            <l n="1025" met="7" uscita="P">non di fertili armenti,</l>
                            <l n="1026" met="11" uscita="P">non di pingui campagne il basso impero</l>
                            <l n="1027" met="11" uscita="P">ma di un regno non vil lo scettro e 'l trono,</l>
                            <l n="1028" met="7" uscita="P">caro a me, poiché lice</l>
                            <l n="1029" met="11" uscita="P">farne alla tua beltà tributo e dono.</l>
                            <l n="1030" met="7" uscita="P" xml:id="v1030" part="I">L'amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1030" met="7" uscita="P" corresp="#v1030" part="F">Condona, o prence,</l>
                            <l n="1031" met="7" uscita="P">se i tuoi detti interrompe</l>
                            <l n="1032" met="11" uscita="P">rozza e semplice ninfa a' boschi avvezza.</l>
                            <l n="1033" met="7" uscita="P">L'onor, con cui tu pensi</l>
                            <l n="1034" met="11" uscita="P">trarmi da' boschi ed innalzarmi al soglio,</l>
                            <l n="1035" met="11" uscita="P">m'illustra sì ma non m'abbaglia. A questo</l>
                            <l n="1036" met="7" uscita="P">villereccio mio volto</l>
                            <l n="1037" met="11" uscita="P">mal si confanno e le corone e gli ostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1038" met="7" uscita="P">Quanto mal ti ravvisi,</l>
                            <l n="1039" met="11" uscita="P">Celia cara e gentil; di queste selve</l>
                            <l n="1040" met="7" uscita="P">esci pur dagli orrori</l>
                            <l n="1041" met="11" uscita="P">ad arricchir del tuo sembiante il mondo,</l>
                            <l n="1042" met="11" uscita="P">a far ragion delle mie fiamme a' cuori.</l>
                            <l n="1043" met="7" uscita="P">Tu nieghi? Ancor ritrosa</l>
                            <l n="1044" met="11" uscita="P">al tuo bene ti mostri? Ancora Adrasto</l>
                            <l n="1045" met="7" uscita="P">del tuo amor non è degno?</l>
                            <l n="1046" met="7" uscita="P">Che più darti mi resta?</l>
                            <l n="1047" met="11" uscita="P">Più d'un core non ho né più d'un regno.</l>
                            <l n="1048" met="7" uscita="P" xml:id="v1048" part="I">Parla.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1048" met="7" uscita="P" corresp="#v1048" part="F">Poiché mel chiedi,</l>
                            <l n="1049" met="11" uscita="P">per pace tua, per mio riposo, ascolta.</l>
                            <l n="1050" met="11" uscita="X">Non ti vo' lusingar; come poss'io,</l>
                            <l n="1051" met="11" uscita="P">che pastor ti sprezzai, principe amarti?</l>
                            <l n="1052" met="11" uscita="P">Quale amor fora il mio? Credimi, Adrasto,</l>
                            <l n="1053" met="7" uscita="P">se il mio core d'amarti</l>
                            <l n="1054" met="7" uscita="P">oggi avesse risolto,</l>
                            <l n="1055" met="11" fen="S" uscita="P">la tua sorte ameria, non il tuo volto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="7" uscita="P" xml:id="v1056" part="I">Ingrata Celia!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1056" met="7" uscita="P" corresp="#v1056" part="F">Invano</l>
                            <l n="1057" met="11" uscita="P">d'inutili querele armi il tuo sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P" xml:id="v1058" part="I">Meglio risolvi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1058" met="11" uscita="P" corresp="#v1058" part="F">I voti perdi e i prieghi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1059" met="7" uscita="P">Ama il ben che ti giova.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1060" met="11" uscita="P">Il ben che piace è 'l vero ben dell'alma.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" xml:id="v1061" part="I">Il ciel ti chiama a tanta altezza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1061" met="11" uscita="P" corresp="#v1061" part="F">Il cielo</l>
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" xml:id="v1062" part="I">vuol ch'io viva qual ninfa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1062" met="11" uscita="P" corresp="#v1062" part="F">Amor t'invita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1063" met="7" uscita="P">Al mio bel Silvio in fronte</l>
                            <l n="1064" met="7" uscita="P">amor scrisse il mio fato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="7" uscita="P" xml:id="v1065" part="I">Così crudel?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1065" met="7" uscita="P" corresp="#v1065" part="F">Costanza</l>
                            <l n="1066" met="11" uscita="X" xml:id="v1066" part="I">non fu mai crudeltà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1066" met="11" uscita="X" corresp="#v1066" part="F">Ti cangerai.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="7" uscita="P" xml:id="v1067" part="I">lo cangiarmi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1067" met="7" uscita="P" corresp="#v1067" part="F">Deh pensa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="X" xml:id="v1068" part="I">Già penso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="X" corresp="#v1068" part="M">E che?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1068" met="11" uscita="X" corresp="#v1068" part="F">Di non amarti mai.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1069" met="7" uscita="P">Se deve amar quest'alma,</l>
                            <l n="1070" met="7" uscita="X">tu 'l vago non sarai</l>
                            <l n="1071" met="7" uscita="T">che l'alma adorerà.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num40" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1072" met="7" uscita="X">Non ti adular. Già sai</l>
                            <l n="1073" met="7" uscita="X">che d'altri e più be' rai</l>
                            <l n="1074" met="7" uscita="T">arder amor mi fa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="22">
                    <head>SCENA XXII</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1075" met="11" uscita="P">Va' pur. Degno è d'imperi il tuo rifiuto.</l>
                            <l n="1076" met="11" uscita="P">O costanza! O virtù! Dove risiedi?</l>
                            <l n="1077" met="7" uscita="P">Esule dalle reggie</l>
                            <l n="1078" met="7" uscita="P">vivi ignota ne' boschi,</l>
                            <l n="1079" met="11" uscita="P">contenta di piacer senz'ingrandirti.</l>
                            <l n="1080" met="11" uscita="P">Assai diede all'amor. Perdona, Aminta;</l>
                            <l n="1081" met="11" uscita="P">e tu, sacra amicizia, ancor perdona,</l>
                            <l n="1082" met="11" uscita="P">se tardo a te ritorno amor ne incolpa;</l>
                            <l n="1083" met="7" uscita="P">necessità diviene,</l>
                            <l n="1084" met="11" uscita="P">dov'è legge di amore, ogni gran colpa.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1085" met="8" uscita="P">Che non fa ne' nostri cori</l>
                            <l n="1086" met="8" uscita="P">la beltà dolce tiranna.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num41" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1087" met="8" uscita="P">Lusingando i nostri ardori</l>
                            <l n="1088" met="8" uscita="P">ancor piace, allor che inganna.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="23">
                    <head>SCENA XXIII</head>
                    <stage type="setting">ALCEA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1089" met="7" uscita="P">Affé che la mi cuoce,</l>
                            <l n="1090" met="7" uscita="P">quel Silvio me l'ha fatta.</l>
                            <l n="1091" met="11" uscita="P">Andai per discoprirgli il mio gran foco,</l>
                            <l n="1092" met="7" uscita="P">acciò ch'egli pietoso</l>
                            <l n="1093" met="7" uscita="P">mi porgesse rinfresco,</l>
                            <l n="1094" met="7" uscita="P">ei guardommi in cagnesco;</l>
                            <l n="1095" met="11" uscita="T">si messe in posto, quasi fosse un re,</l>
                            <l n="1096" met="7" uscita="T">e poi con gravità</l>
                            <l n="1097" met="11" uscita="T">tutta ben mi guardò da capo a piè;</l>
                            <l n="1098" met="7" uscita="P">quindi mi disse: «Andate,</l>
                            <l n="1099" met="7" uscita="P">andate che vedremo</l>
                            <l n="1100" met="11" uscita="P">e ne' vostri bisogni ancor v'avremo».</l>
                            <l n="1101" met="7" fen="S" uscita="P">Madonna Alcea, ch'è 'l perno</l>
                            <l n="1102" met="7" uscita="P">delle ninfe leggiadre</l>
                            <l n="1103" met="11" uscita="P">e ch'ebbe un tempo fa gli amanti a squadre,</l>
                            <l n="1104" met="7" uscita="P">da un pastorel villano,</l>
                            <l n="1105" met="7" uscita="P">da un sudicio guardiano</l>
                            <l n="1106" met="7" uscita="T">strapazzata così!</l>
                            <l n="1107" met="11" uscita="T">Un affronto sì grande ove s'udì?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1108" met="8" uscita="P">Ho nel core una fornace</l>
                            <l n="1109" met="8" uscita="P">larga aperta spalancata.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num42" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1110" met="8" uscita="T">Sputa foco, ira e rancor;</l>
                            <l n="1111" met="8" uscita="T">getta vampe di furor</l>
                            <l n="1112" met="8" uscita="P">né potrà mai tregua o pace</l>
                            <l n="1113" met="8" uscita="P">spegner fiamma sì arrabbiata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="24">
                    <head>SCENA XXIV</head>
                    <stage type="setting">ELPINO e detta</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1114" met="7" uscita="P">Che avete, o mia diletta</l>
                            <l n="1115" met="7" uscita="P">consorte, e quale sdegno</l>
                            <l n="1116" met="7" uscita="P">offusca il bel sereno</l>
                            <l n="1117" met="7" uscita="P">del ciel del vostro bello,</l>
                            <l n="1118" met="7" uscita="P">in quali nubi è involto</l>
                            <l n="1119" met="7" uscita="P">quel sol che m'innamora?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1120" met="7" uscita="P">Ci mancavi tu ancora,</l>
                            <l n="1121" met="11" fen="I" uscita="P">mostaccio d'assiolo, a entrarmi in tasca.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1122" met="7" uscita="P">Si può di dove nasca</l>
                            <l n="1123" met="7" uscita="P">saper, vaga donzella,</l>
                            <l n="1124" met="7" uscita="P">tanta furia e rovella?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1125" met="11" uscita="P">Sai tu quel ch'io ti dico, esca di casa</l>
                            <l n="1126" met="11" uscita="P">adesso in questo punto, in quest'istante,</l>
                            <l n="1127" met="7" uscita="P">ora in questo momento,</l>
                            <l n="1128" met="7" uscita="P">e fugga come il vento</l>
                            <l n="1129" met="7" uscita="P">Silvio, quel sudiciolo</l>
                            <l n="1130" met="11" fen="I" uscita="P">malcreato, villano e mariolo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1131" met="7" fen="S" uscita="X">Alcea, come poss'io</l>
                            <l n="1132" met="11" uscita="P">licenziar quel galante e bel fanciullo,</l>
                            <l n="1133" met="7" uscita="P">tuo diletto e trastullo?</l>
                            <l n="1134" met="7" uscita="P">Eh via, quest'ira affrena;</l>
                            <l n="1135" met="7" uscita="X">che forse gelosia</l>
                            <l n="1136" met="7" uscita="P">per lui ti dà tal pena?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1137" met="7" uscita="X">Il malan che ti dia.</l>
                            <l n="1138" met="7" uscita="P">Esca Silvio di casa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P" xml:id="v1139" part="I">E Celia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1139" met="7" uscita="P" corresp="#v1139" part="F">E Celia ancora</l>
                            <l n="1140" met="7" uscita="P">sen vada alla malora;</l>
                            <l n="1141" met="7" uscita="P">e tu, vecchio sgraziato</l>
                            <l n="1142" met="7" uscita="P">che ne se' innamorato,</l>
                            <l n="1143" met="11" uscita="P">corrile dietro e fattene satollo,</l>
                            <l n="1144" met="7" uscita="P">che tu ti rompa il collo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1145" met="11" uscita="P">Sì che siam licenziati tutti quanti,</l>
                            <l n="1146" met="7" uscita="P">o sventurati amanti.</l>
                            <l n="1147" met="7" uscita="T">Orsù v'obbedirò</l>
                            <l n="1148" met="11" uscita="T">e quel che voglio fare or ti dirò.</l>
                            <l n="1149" met="7" uscita="T">Silvio non se n'andrà</l>
                            <l n="1150" met="7" uscita="T">e Celia ci verrà,</l>
                            <l n="1151" met="7" fen="S" uscita="P">Alcea starassi cheta</l>
                            <l n="1152" met="11" uscita="P">e, se vorrà parlare oltre il dovere</l>
                            <l n="1153" met="11" uscita="P">e far l'impertinente e la dottora,</l>
                            <l n="1154" met="11" fen="I" uscita="P">sarà la prima lei ad uscir fuora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1155" met="11" uscita="P">Io prima ad uscir fuora? Elpin, sei cotto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1156" met="7" uscita="P">Ti tirerò un ceffone,</l>
                            <l n="1157" met="7" uscita="P">t'infrangerò quel muso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1158" met="7" uscita="P">Tu sei pazzo, io ti schifo,</l>
                            <l n="1159" met="7" uscita="T">Silvio non ci starà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1160" met="7" fen="S" uscita="T">Alcea se n'anderà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1161" met="7" uscita="P">Celia starà lontana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1162" met="7" uscita="P">Sì tu, brutta befana.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1163" met="7" uscita="X">Tutti se n'andran via.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1164" met="7" uscita="X">Sì, tu di casa mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1165" met="8" uscita="P" xml:id="v1165" part="I">Io non voglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1165" met="8" uscita="P" corresp="#v1165" part="F">Ce la voglio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1166" met="8" uscita="P">Questa gente impertinente.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1167" met="8" uscita="P">Tal brigata sì garbata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1168" met="8" uscita="T">Non la voglio, se n'andrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1169" met="8" uscita="T">Ce la voglio, ci starà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1170" met="8" uscita="P" xml:id="v1170" part="I">Chi più possa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1170" met="8" uscita="P" corresp="#v1170" part="F">Sinch'ho fatto...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1171" met="8" uscita="T" xml:id="v1171" part="I">Sinch'ho possa...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num43" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1171" met="8" uscita="T" corresp="#v1171" part="F">Si vedrà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine dell'atto secondo</stage>
                </div>
            </div>
            <div type="atto" n="III">
                <head>ATTO TERZO</head>
                <div type="scena" n="1">
                    <head>SCENA PRIMA</head>
                    <stage type="setting">Stanze d'Euridice.</stage>
                    <stage type="setting">CELIA e SILVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1172" met="7" uscita="P">Tanto Elpino t'espose?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1173" met="7" uscita="X">O fosse vero! Anch'io</l>
                            <l n="1174" met="7" uscita="P">saprei lieto offerirti</l>
                            <l n="1175" met="7" uscita="P">quel destin che rifiuti,</l>
                            <l n="1176" met="11" uscita="P">anch'io salir per inalzarti al trono,</l>
                            <l n="1177" met="7" uscita="P">anch'io dirti: «Beato</l>
                            <l n="1178" met="11" uscita="P">più nel tuo amor che nel mio grado io sono».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1179" met="7" uscita="P">Eh, Silvio, allor che in soglio</l>
                            <l n="1180" met="7" uscita="P">io ti vedessi assiso,</l>
                            <l n="1181" met="11" uscita="P">vorrei che dal tuo cor tu cancellassi</l>
                            <l n="1182" met="7" uscita="P">anche di Celia il nome.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P" xml:id="v1183" part="I">Crudel, perché?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1183" met="7" uscita="P" corresp="#v1183" part="F">Mi è nota</l>
                            <l n="1184" met="11" uscita="P">vergin real, cui del più illustre sangue</l>
                            <l n="1185" met="11" uscita="P">bollon le vene. O quante volte, o quante</l>
                            <l n="1186" met="7" uscita="P">ella mi disse: «Amante</l>
                            <l n="1187" met="11" uscita="P">son del tuo Silvio. Anche a me stessa ignota,</l>
                            <l n="1188" met="7" uscita="P">lo seguo al bosco, al monte,</l>
                            <l n="1189" met="7" uscita="P">alla selva, alla fonte.</l>
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" xml:id="v1190" part="I">L'amo e l'amo pastor».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1190" met="11" uscita="P" corresp="#v1190" part="F">Sogni mi narri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1191" met="7" uscita="P">Ella talor mi dice:</l>
                            <l n="1192" met="7" uscita="P">«Vanne e Silvio ritrova,</l>
                            <l n="1193" met="11" uscita="T">Silvio, l'arcier gentil che mi ferì;</l>
                            <l n="1194" met="11" uscita="T">e per me se hai pietà digli così...»</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="2">
                    <head>SCENA II</head>
                    <stage type="setting">DIONISIO incatenato fra guardie, detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1195" met="11" uscita="P">(Celia è quella od Elisa? Al primo inganno</l>
                            <l n="1196" met="7" uscita="P">voi tornate, o miei lumi).
                                <stage>(Veduta Celia si ferma)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1197" met="7" uscita="P">Silvio, non son qual pensi</l>
                            <l n="1198" met="7" uscita="P">ninfa vil, donna abietta;</l>
                            <l n="1199" met="7" uscita="P">l'amarti in tal destino</l>
                            <l n="1200" met="11" uscita="P">è comune a più cori. Io d'un affetto,</l>
                            <l n="1201" met="7" uscita="P">che più t'illustra, avvampo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" xml:id="v1202" part="I">Attonito t'ascolto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1202" met="11" uscita="P" corresp="#v1202" part="F">(A tempo io giunsi).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1203" met="11" uscita="P">Nacqui di real ceppo. A questi lidi</l>
                            <l n="1204" met="11" uscita="P">destin mi trasse e mi rattenne amore,</l>
                            <l n="1205" met="7" uscita="P">amor che in sen mi nacque,</l>
                            <l n="1206" met="7" uscita="P">figlio del tuo bel volto.</l>
                            <l n="1207" met="11" uscita="P">Caro Silvio, mio ben, per te mi scordo</l>
                            <l n="1208" met="7" uscita="P">genitor, patria, regno,</l>
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" xml:id="v1209" part="I">il mio grado e me stessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1209" met="11" uscita="P" corresp="#v1209" part="F">(Indegna Elisa!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1210" met="7" uscita="X">Più non sono qual fui</l>
                            <l n="1211" met="11" uscita="P">né mi ravviso più. Ma non è questo</l>
                            <l n="1212" met="7" uscita="P">il più fier de' miei mali.</l>
                            <l n="1213" met="7" uscita="P">L'amarti è gioia, è sorte;</l>
                            <l n="1214" met="11" uscita="P">non poter dir qual t'amo è pena, è morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P" xml:id="v1215" part="I">Celia è che parla?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1215" met="7" uscita="P" corresp="#v1215" part="F">Io sono</l>
                            <l n="1216" met="11" uscita="P">che parlo a te con l'altrui labra. Udisti</l>
                            <l n="1217" met="11" uscita="P">prova di amor più rara? O più ne brami?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1218" met="11" uscita="P">Celia, od io non t'intendo o tu non m'ami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1219" met="8" uscita="T">T'amo sì, son tutta amor;</l>
                            <l n="1220" met="8" uscita="P">ma sei tu che non intendi</l>
                            <l n="1221" met="8" uscita="T">il linguaggio del mio cor.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num44" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1222" met="8" uscita="P">Ho piacer che nol comprendi,</l>
                            <l n="1223" met="8" uscita="P">perché in te veggio più fede</l>
                            <l n="1224" met="8" uscita="T">e in me sento men rossor.
                                <stage>(In atto di partire, Celia è arrestata da Dionisio che si avanza)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1225" met="7" uscita="P">Fermati; io ben t'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="7" uscita="X" xml:id="v1226" part="I">(Misera me).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1226" met="7" uscita="X" corresp="#v1226" part="F">(Che fia?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1227" met="7" uscita="P">Femmina vile, ingiuria,</l>
                            <l n="1228" met="11" uscita="P">disonor del tuo sesso e del mio sangue,</l>
                            <l n="1229" met="7" uscita="P">invan mi fuggi, invano</l>
                            <l n="1230" met="11" uscita="P">lo sguardo abbassi e di rossor ti copri.</l>
                            <l n="1231" met="11" uscita="P">Questa volta il mentir nome bugiardo,</l>
                            <l n="1232" met="7" uscita="P">finger stupido ciglio,</l>
                            <l n="1233" met="11" uscita="X">negarmi il grado e simular qual sei</l>
                            <l n="1234" met="11" uscita="X" xml:id="v1234" part="I">non gioveratti. Io ben t'intendo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1234" met="11" uscita="X" corresp="#v1234" part="F">O dei!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1235" met="7" uscita="X">Tal ti ritrovo? O miei</l>
                            <l n="1236" met="7" uscita="P">mal perduti disegni!</l>
                            <l n="1237" met="7" uscita="P">Mal gittati sospiri!</l>
                            <l n="1238" met="7" uscita="P">Così posta in non cale</l>
                            <l n="1239" met="7" uscita="P">l'onestà di fanciulla,</l>
                            <l n="1240" met="11" uscita="P">la sorte tua, l'amor paterno, il nostro,</l>
                            <l n="1241" met="7" uscita="P">noi, te stessa tradisci?</l>
                            <l n="1242" met="7" uscita="P">Tanto ti accieca amore?</l>
                            <l n="1243" met="11" uscita="P">E di tanto trionfa un vil pastore?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="7" uscita="P" xml:id="v1244" part="I">(O vergogna!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1244" met="7" uscita="P" corresp="#v1244" part="F">(Infedele!)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1245" met="7" uscita="P">Vedi, mal nata, vedi;</l>
                            <l n="1246" met="11" uscita="P">per te misero io sono; e son tua colpa</l>
                            <l n="1247" met="7" uscita="P">i mali che ho sofferti,</l>
                            <l n="1248" met="11" uscita="P">i ceppi ch'or sostengo e che con ira</l>
                            <l n="1249" met="11" uscita="P">scuote la man, cui dal lor peso è tolta
                                <stage>(Scuote la catena)</stage>
                            </l>
                            <l n="1250" met="7" uscita="P">la vendetta che spera,</l>
                            <l n="1251" met="11" uscita="P">quanto tarda in punir tanto più fiera.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1252" met="8" uscita="X">La tua fiamma e l'ira mia</l>
                            <l n="1253" met="8" uscita="T">col tuo sangue ammorzerò.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num45" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1254" met="8" uscita="P">Di supplizio, che sia degno</l>
                            <l n="1255" met="8" uscita="P">del tuo fallo e del mio sdegno,</l>
                            <l n="1256" met="8" uscita="T">alma vil, ti punirò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="3">
                    <head>SCENA III</head>
                    <stage type="setting">SILVIO e CELIA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1257" met="11" uscita="P">Udii? Sognai? Celia, tu taci? In volto</l>
                            <l n="1258" met="7" uscita="P">or pallida, or vermiglia,</l>
                            <l n="1259" met="11" uscita="P">dell'agitato cor spieghi i tumulti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="11" uscita="P" xml:id="v1260" part="I">Negar nol posso.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1260" met="11" uscita="P" corresp="#v1260" part="F">In altro lido il prence</l>
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" xml:id="v1261" part="I">di Siracusa a te fu noto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1261" met="11" uscita="P" corresp="#v1261" part="F">È vero.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P" xml:id="v1262" part="I">L'amasti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1262" met="7" uscita="P" corresp="#v1262" part="F">In me natura</l>
                            <l n="1263" met="7" uscita="P">ne accese i casti ardori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1264" met="11" uscita="P">E per pena di Silvio ancor l'adori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1265" met="7" uscita="P">L'amo; di questa al pari</l>
                            <l n="1266" met="7" uscita="P">cara m'è la sua vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1267" met="11" uscita="P">(Infelice alma mia, tu sei tradita).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1268" met="7" uscita="P">(Per discolpa di Celia,</l>
                            <l n="1269" met="7" uscita="P">per riposo di Silvio,</l>
                            <l n="1270" met="11" uscita="P">scoprasi tutto il mio destin). Mio caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="7" uscita="P" xml:id="v1271" part="I">Lasciami.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1271" met="7" uscita="P" corresp="#v1271" part="F">Io l'amo, è vero,</l>
                            <l n="1272" met="7" uscita="P" xml:id="v1272" part="I">ma...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="7" uscita="P" corresp="#v1272" part="M">Non più.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1272" met="7" uscita="P" corresp="#v1272" part="F">Quest'amore...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1273" met="7" uscita="P">È di Silvio la morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="7" uscita="P" xml:id="v1274" part="I">Odimi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1274" met="7" uscita="P" corresp="#v1274" part="F">Ah troppo intesi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="7" fen="I" uscita="P" xml:id="v1275" part="I">Dionisio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1275" met="7" fen="I" uscita="P" corresp="#v1275" part="F">È ben degno</l>
                            <l n="1276" met="7" uscita="P" xml:id="v1276" part="I">che tu l'adori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1276" met="7" uscita="P" corresp="#v1276" part="F">Silvio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1277" met="7" uscita="P">Misero, vil ma fido,</l>
                            <l n="1278" met="11" uscita="P">che fu già tuo trionfo e tuo rifiuto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="P" xml:id="v1279" part="I">Ti accieca il duol.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1279" met="11" uscita="P" corresp="#v1279" part="F">Più mi acciecan que' sguardi,</l>
                            <l n="1280" met="11" uscita="P">quelle promesse, que' sospiri ad arte</l>
                            <l n="1281" met="7" uscita="P">lusinghieri e mendaci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="11" uscita="P" xml:id="v1282" part="I">Credi, il mio amor nulla ti offende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1282" met="11" uscita="P" corresp="#v1282" part="F">Taci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1283" met="7" uscita="S">Taccio; se resti misero,</l>
                            <l n="1284" met="7" uscita="T">lagnati sol di te.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num46" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1285" met="7" uscita="S">Son infedel, son perfida</l>
                            <l n="1286" met="7" uscita="T">qual tu mi vuoi, crudel.</l>
                            <l n="1287" met="7" uscita="X">Dei che m'udite, a voi</l>
                            <l n="1288" met="7" uscita="P">solo dirò: «D'inganno</l>
                            <l n="1289" met="7" fen="S" uscita="T">reo questo cor non è».</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="4">
                    <head>SCENA IV</head>
                    <stage type="setting">SILVIO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1290" met="11" uscita="P">Sì, di me sol deggio lagnarmi. In donna</l>
                            <l n="1291" met="7" uscita="P">troppo voi confidaste,</l>
                            <l n="1292" met="11" uscita="X">pure fiamme dell'alma, affetti miei.</l>
                            <l n="1293" met="7" uscita="X">Ma che? Creduto avrei</l>
                            <l n="1294" met="7" uscita="P">pria tenebroso il giorno,</l>
                            <l n="1295" met="11" uscita="P">senz'onde il mare e senz'arene il lido</l>
                            <l n="1296" met="7" uscita="P">che 'l cor di Celia infido.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1297" met="8" uscita="P">Stelle ingiuste, un cor voi deste</l>
                            <l n="1298" met="8" uscita="P">troppo infido a bel sembiante.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num47" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1299" met="8" uscita="P">O men vago un far dovreste</l>
                            <l n="1300" met="8" uscita="P">o far l'altro più costante.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="5">
                    <head>SCENA V</head>
                    <stage type="setting">ALCEA e ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1301" met="7" uscita="P">Finalmente egli è vero</l>
                            <l n="1302" met="7" uscita="P">che Silvio di pastore</l>
                            <l n="1303" met="7" uscita="P">diventato è signore</l>
                            <l n="1304" met="7" uscita="P">e che ciò nonostante</l>
                            <l n="1305" met="7" uscita="P">tanto di Celia è amante</l>
                            <l n="1306" met="11" uscita="P">che la vuole sposar e far signora;</l>
                            <l n="1307" met="7" fen="I" uscita="P">se così è, in malora</l>
                            <l n="1308" met="11" uscita="P">è andato, o Elpino, il vostro nuovo amore;</l>
                            <l n="1309" met="11" uscita="P">ritornerà l'antico intatto e puro</l>
                            <l n="1310" met="11" uscita="P">e ci parrà bonissimo il pan duro.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1311" met="11" uscita="P">Chi detto avrebbe mai che il vostro damo</l>
                            <l n="1312" met="7" uscita="T">fosse principe e re?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1313" met="7" uscita="T">Mi dispiace di te,</l>
                            <l n="1314" met="7" uscita="P">però che Celia anch'essa,</l>
                            <l n="1315" met="11" uscita="P">se Silvio ad ogni mo' la vuol pigliare,</l>
                            <l n="1316" met="11" uscita="P">diventerà fra poco principessa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1317" met="7" uscita="P">A me ciò nulla importa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1318" met="7" uscita="P">A me ciò nulla pesa.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="T" xml:id="v1319-1-a">Ma di Silvio...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="T" xml:id="v1319-1-b">Ma di Celia...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1319" met="11" uscita="T" xml:id="v1319-2">L'amor e dove andrà?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO, ALCEA A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1320" met="11" uscita="T">Come s'accese ancor si spegnerà.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1321" met="11" uscita="P">Il mio stato è uno scherzo giovanile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1322" met="11" uscita="P">Il mio fu di ragazza un brio gentile.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1323" met="7" uscita="P">Ma non passò in malizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1324" met="11" uscita="P">Ed io non intaccai la pudicizia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1325" met="7" uscita="P">Sicché, o bella, incorrotta</l>
                            <l n="1326" met="7" uscita="P">mi serbasti la fede?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1327" met="7" uscita="P">Sicché, vago consorte,</l>
                            <l n="1328" met="11" uscita="P">tu mi sarai fedel fino alla morte?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1329" met="7" uscita="P">Per l'alte tue bellezze,</l>
                            <l n="1330" met="7" uscita="P">per quelle guance d'oro,</l>
                            <l n="1331" met="7" uscita="P">per quel candido crine,</l>
                            <l n="1332" met="11" uscita="P">per quel bel viso fatto a piegoline,</l>
                            <l n="1333" met="7" uscita="T">ti giuro amore e fé.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1334" met="7" uscita="T">Ed io pur giuro a te,</l>
                            <l n="1335" met="11" uscita="T">per il tuo bel mostaccio di sagrì,</l>
                            <l n="1336" met="7" uscita="T">che di mia vita i dì</l>
                            <l n="1337" met="11" uscita="X">consacrerò tutti agli affetti tuoi</l>
                            <l n="1338" met="11" uscita="X">né ci saran più gelosie fra noi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num48" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1339" met="6" uscita="P" xml:id="v1339-1-a">O cara...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num49" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1339" met="6" uscita="P" xml:id="v1339-1-b">O caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1339" met="6" uscita="P" xml:id="v1339-2">Che sento.</l>
                            <l n="1340" met="6" uscita="P">Ritorni nel seno</l>
                            <l n="1341" met="6" uscita="P">né mai venga meno...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1342" met="6" uscita="P">O dolce gobbetta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ALCEA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1343" met="6" uscita="P">O faccia diletta...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num50" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1344" met="6" uscita="P">L'amore e il contento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="6">
                    <head>SCENA VI</head>
                    <stage type="setting">Campagna orrida.</stage>
                    <stage type="setting">AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1345" met="8" uscita="P">Dove son? Dove rivolgo,</l>
                            <l n="1346" met="8" uscita="P">ombra errante, i dubbi passi?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num51" esecuzione="solistica" posizione="entrata" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1347" met="8" uscita="P">Vengo a voi, con voi mi dolgo,</l>
                            <l n="1348" met="8" uscita="P">ciechi orrori e sordi sassi.</l>
                        </lg>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1349" met="7" uscita="P">Sì, tra voi che mi offrite</l>
                            <l n="1350" met="11" uscita="P">spettacoli funesti, idee lugubri,</l>
                            <l n="1351" met="11" uscita="P">stanza ricerco al mio dolor conforme.</l>
                            <l n="1352" met="11" uscita="P">Qui fra inospite balze e fra' silenzi</l>
                            <l n="1353" met="7" uscita="P">d'una perpetua notte,</l>
                            <l n="1354" met="11" uscita="P">romito abitator, quel che mi resta</l>
                            <l n="1355" met="7" uscita="P">breve corso di vita</l>
                            <l n="1356" met="11" uscita="P">terminerò piangendo; e quando i lumi</l>
                            <l n="1357" met="11" uscita="P">piacerà al mio dolor ch'io chiuda al pianto,</l>
                            <l n="1358" met="7" uscita="P">non al sol cui gli ascondo,</l>
                            <l n="1359" met="7" uscita="X">godrò almeno che sia</l>
                            <l n="1360" met="7" uscita="P">quest'albergo di morte</l>
                            <l n="1361" met="11" uscita="X">nell'ultimo sospir la tomba mia.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="7">
                    <head>SCENA VII</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO e AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1362" met="11" uscita="P">Ove appunto sperai ritrovo Aminta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1363" met="7" uscita="P">Ecco Adrasto. O fortuna</l>
                            <l n="1364" met="11" uscita="P">nemica al mio riposo, a che mel guidi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1365" met="7" uscita="P">Mio re, quando Euridice</l>
                            <l n="1366" met="11" uscita="P">del suo sdegno è pentita e a te pietosa</l>
                            <l n="1367" met="11" uscita="P">reca il dolce perdon, tu solo, in preda</l>
                            <l n="1368" met="7" uscita="P">a un dolor disperato,</l>
                            <l n="1369" met="11" uscita="P">fai de' singhiozzi tuoi gemer le rupi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1370" met="11" uscita="P">A vita sì crudel, s'ella è pur vita,</l>
                            <l n="1371" met="7" uscita="P">amico, mi condanna</l>
                            <l n="1372" met="7" uscita="P">Euridice e 'l mio fallo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1373" met="7" uscita="P">Che! Tu temi una sposa</l>
                            <l n="1374" met="7" uscita="P">dopo i tuoi benefizi?</l>
                            <l n="1375" met="7" uscita="P">Il tuo timor l'offende.</l>
                            <l n="1376" met="11" uscita="P">Abbandona gli orrori e a lei ritorna,</l>
                            <l n="1377" met="11" uscita="P">che a braccia aperte entro del sen ti attende.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1378" met="11" uscita="P">Non mi accieca il tuo amor. Son io capace</l>
                            <l n="1379" met="7" uscita="P">più di perdon? Il figlio,</l>
                            <l n="1380" met="7" uscita="P">o dei! l'ucciso figlio</l>
                            <l n="1381" met="7" uscita="P">render le posso? Allora</l>
                            <l n="1382" met="11" uscita="P">ch'io la ritolsi al rapitor lascivo,</l>
                            <l n="1383" met="7" uscita="P">ritrattò la sentenza?</l>
                            <l n="1384" met="11" uscita="P">Sparse un sospiro, un sospir solo? Adrasto,</l>
                            <l n="1385" met="7" fen="S" uscita="P">si dee morir. Tu parti.</l>
                            <l n="1386" met="7" uscita="P">Abbastanza mi fosti</l>
                            <l n="1387" met="11" uscita="P">ne' mali miei consolator compagno.</l>
                            <l n="1388" met="11" uscita="P">Te, suo caro regnante, Argo sospira,</l>
                            <l n="1389" met="11" uscita="P">suo felice amator, te Celia attende.</l>
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" xml:id="v1390" part="I">Vanne a goder...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1390" met="11" uscita="P" corresp="#v1390" part="F">Ch'io t'abbandoni, Aminta?</l>
                            <l n="1391" met="7" uscita="P">Io che trovo in te solo</l>
                            <l n="1392" met="11" uscita="P">tutto il mio ben? Tu mi sei Celia ed Argo;</l>
                            <l n="1393" met="11" uscita="P">e nel tuo solo amor tutto possiedo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="7" uscita="P" xml:id="v1394" part="I">Deh parti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1394" met="7" uscita="P" corresp="#v1394" part="F">Io teco vissi.</l>
                            <l n="1395" met="7" uscita="P" xml:id="v1395" part="I">Teco morrò.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1395" met="7" uscita="P" corresp="#v1395" part="F">Rimanti,</l>
                            <l n="1396" met="11" uscita="P">crudele amico. Io mi consolo alfine;</l>
                            <l n="1397" met="7" uscita="P">in sì misero stato</l>
                            <l n="1398" met="11" uscita="P">avrai poco a soffrir. Momenti ancora</l>
                            <l n="1399" met="7" uscita="P">mi rimangon di vita.</l>
                            <l n="1400" met="11" uscita="P">La mia colpa e 'l mio duol voglion ch'io mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="7" uscita="P" xml:id="v1401" part="I">Misero Aminta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1401" met="7" uscita="P" corresp="#v1401" part="F">Allora</l>
                            <l n="1402" met="11" uscita="X">che a me chiuse le luci e sparso avrai</l>
                            <l n="1403" met="11" uscita="P">di poca polve il busto esangue e l'ossa,</l>
                            <l n="1404" met="7" uscita="P">vanne, ten priego, o caro,</l>
                            <l n="1405" met="11" uscita="P">all'irata mia sposa e fa' che al mesto,</l>
                            <l n="1406" met="7" uscita="P">infelice racconto</l>
                            <l n="1407" met="11" uscita="P">del mio morir, si plachi; e almen ne senta,</l>
                            <l n="1408" met="11" uscita="P">se non duolo, pietà. D'un suo sospiro</l>
                            <l n="1409" met="11" uscita="P">quest'alma all'ombre eterne andrà contenta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="P" xml:id="v1410" part="I">(Sento svellermi il cor).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1410" met="11" uscita="P" corresp="#v1410" part="F">Dille ch'io moro</l>
                            <l n="1411" met="7" uscita="P">per averla tradita</l>
                            <l n="1412" met="7" uscita="P">e ch'io morir dovea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="8">
                    <head>SCENA VIII</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE, ELPINO e i detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1413" met="11" uscita="P">Non morirai, non morirai, mia vita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="7" uscita="P" xml:id="v1414" part="I">Euridice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1414" met="7" uscita="P" corresp="#v1414" part="F">Regina.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1415" met="7" uscita="T">Tornami, o caro, in sen;</l>
                            <l n="1416" met="7" uscita="P">rischiara il bel sembiante,</l>
                            <l n="1417" met="5" uscita="P">io ti perdono.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num52" esecuzione="solistica" posizione="mezzo" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1418" met="7" uscita="T">Mi ha vinta il tuo dolor;</l>
                            <l n="1419" met="7" uscita="P">e se ti stringo amante,</l>
                            <l n="1420" met="7" uscita="T">è giustizia l'amor,</l>
                            <l n="1421" met="5" uscita="P">non è più dono.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1422" met="11" uscita="X">Se' tu, bella Euridice? O nume sei</l>
                            <l n="1423" met="11" uscita="P">per pietà del mio duol sceso dagli astri?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1424" met="11" uscita="X">Pongasi, Aminta, in un eterno oblio</l>
                            <l n="1425" met="7" uscita="P">la tua colpa e 'l mio sdegno.</l>
                            <l n="1426" met="11" uscita="P">In avvenir meglio sol m'ama, meglio</l>
                            <l n="1427" met="11" uscita="P">riconosci il mio affetto; e più non rompa</l>
                            <l n="1428" met="7" uscita="X">rabbia di gelosia</l>
                            <l n="1429" met="11" uscita="P">la catena immortal de' nostri cori.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="11" uscita="P" xml:id="v1430" part="I">O felici sospiri!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1430" met="11" uscita="P" corresp="#v1430" part="F">O giusti amori!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1431" met="7" uscita="X">Lascia che teco anch' io</l>
                            <l n="1432" met="7" uscita="P">goda de' tuoi contenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1433" met="11" uscita="P">Ah, presenza fatal, che mi rammenti? (
                                <stage>Si volge altrove per non mirarlo)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="7" uscita="P" xml:id="v1434" part="I">Fugge il mirarmi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1434" met="7" uscita="P" corresp="#v1434" part="F">Elpino,</l>
                            <l n="1435" met="11" uscita="P">vattene omai. Ciò che t'imposi adempi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="7" uscita="P" xml:id="v1436" part="I">Pronto ubbidisco.
                                <stage>(Via)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1436" met="7" uscita="P" corresp="#v1436" part="F">O figlio,</l>
                            <l n="1437" met="7" uscita="P">o vittima innocente!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1438" met="7" uscita="P">Uscì da questo seno</l>
                            <l n="1439" met="11" uscita="P">ciò che tu piangi e questo seno ancora</l>
                            <l n="1440" met="11" uscita="P">tel renderà, se tu fedel l'abbracci.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1441" met="7" uscita="P">In sì tenero amplesso</l>
                            <l n="1442" met="11" uscita="P" xml:id="v1442" part="I">le mie pene già scordo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="11" uscita="P" corresp="#v1442" part="M">O nodi!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1442" met="11" uscita="P" corresp="#v1442" part="F">O lacci!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1443" met="11" uscita="P">Tu taci, Adrasto? Il tuo silenzio è gioia?</l>
                            <l n="1444" met="11P" uscita="P">È stupor? Siamo tenuti ambo a te solo</l>
                            <l n="1445" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1445" part="I">del nostro ben.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1445" part="M">Ciò ch'io dovea...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1445" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1445" part="F">Regina,</l>
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" xml:id="v1446" part="I">io t'offro in lui...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1446" met="11" uscita="P" corresp="#v1446" part="F">Tutto in disparte intesi.</l>
                            <l n="1447" met="11" uscita="P">Il tuo grado e 'l tuo amor, prence, mi è noto;</l>
                            <l n="1448" met="7" uscita="P">e ch'io il sappia a te giovi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1449" met="7" uscita="P">Celia è troppo costante</l>
                            <l n="1450" met="11" uscita="P" xml:id="v1450" part="I">nell'amor suo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1450" met="11" uscita="P" corresp="#v1450" part="F">La vinceranno alfine</l>
                            <l n="1451" met="11" uscita="P">la tua sorte, il tuo merto ed Euridice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1452" met="11" uscita="P">Celia, se ti possiedo io son felice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1453" met="7" uscita="P">Andiam; più lieti oggetti</l>
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" xml:id="v1454" part="I">chiede il nostro piacer.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1454" met="11" uscita="P" corresp="#v1454" part="F">Ti sieguo, o cara;</l>
                            <l n="1455" met="7" uscita="P">ma se tu vi risplendi,</l>
                            <l n="1456" met="11" uscita="P">perde l'ombra l'orrore e si rischiara.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1457" met="8" uscita="P">Così grande è 'l mio contento</l>
                            <l n="1458" met="8" uscita="P">ch'ei mi basta a tor di vita;</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1459" met="8" uscita="P">ma lo tempra il pentimento</l>
                            <l n="1460" met="8" uscita="P">che ho d'averti un dì tradita.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1461" met="8" uscita="P">Mi è sì caro il tuo dolore</l>
                            <l n="1462" met="8" uscita="P">ch'ei mi sforza a più adorarti.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num53" esecuzione="assieme" posizione="uscita">
                            <l n="1463" met="8" uscita="P">Sol per lui gode il mio core</l>
                            <l n="1464" met="8" uscita="P">il piacer del perdonarti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="9">
                    <head>SCENA IX</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1465" met="11" uscita="P">Ite, amanti felici. Ite ben degni</l>
                            <l n="1466" met="7" uscita="P">della vostra fortuna.</l>
                            <l n="1467" met="11" uscita="P">Chi sa che in dì sì lieto anche a' miei voti</l>
                            <l n="1468" met="11" uscita="P">non arrida Cupido? E Celia alfine</l>
                            <l n="1469" met="7" uscita="X">non mi dica: «Idol mio,</l>
                            <l n="1470" met="7" uscita="X">tu m'ami e t'amo anch'io»?</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1471" met="7" uscita="T">Vado dicendo al cor:</l>
                            <l n="1472" met="7" uscita="T">«Spera, potrai goder»;</l>
                            <l n="1473" met="5" uscita="P">ed ei nol crede.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num54" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1474" met="7" uscita="T">L'uso d'un gran dolor</l>
                            <l n="1475" met="7" uscita="T">a un incerto piacer</l>
                            <l n="1476" met="5" uscita="P">toglie la fede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="10">
                    <head>SCENA X</head>
                    <stage type="setting">Antro sagro delle ninfe.</stage>
                    <stage type="setting">EURIDICE ed AMINTA</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="11" uscita="P" xml:id="v1477" part="I">Almi geni d'amor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1477" met="11" uscita="P" corresp="#v1477" part="F">Sacre di Tempe</l>
                            <l n="1478" met="7" uscita="P">divinità custodi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="11" fen="S" uscita="P" xml:id="v1479" part="I">Del Peneo belle figlie...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1479" met="11" fen="S" uscita="P" corresp="#v1479" part="F">Amiche dive...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="7" uscita="P" xml:id="v1480" part="I">A voi...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="7" uscita="P" corresp="#v1480" part="M">Grati...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1480" met="7" uscita="P" corresp="#v1480" part="F">Divoti,</l>
                            <l n="1481" met="11" uscita="P" xml:id="v1481" part="I">Aminta porge...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P" corresp="#v1481" part="M">Offre Euridice...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1481" met="11" uscita="P" corresp="#v1481" part="F">I voti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1482" met="7" uscita="P">Se l'onor, se lo sposo,</l>
                            <l n="1483" met="11" uscita="P">già resi a me, son la mia gioia e sono</l>
                            <l n="1484" met="11" uscita="P">tutta la mia felicità presente,</l>
                            <l n="1485" met="7" uscita="P">vostro, dive, è 'l gran dono.</l>
                            <l n="1486" met="7" uscita="P">Voi prendeste in difesa</l>
                            <l n="1487" met="11" uscita="P">l'innocenza d'un'alma; a voi pietade</l>
                            <l n="1488" met="11" uscita="P">fer le lagrime caste e le querele</l>
                            <l n="1489" met="11" uscita="P">d'un cor pudico e di un amor fedele.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1490" met="11" uscita="P">Felice te, mia cara sposa. All'are</l>
                            <l n="1491" met="7" uscita="P">porti un'alma sicura</l>
                            <l n="1492" met="11" uscita="P">ed a' facili dei porgi tuoi prieghi!</l>
                            <l n="1493" met="11" uscita="P">lo temo insin la lor pietade; e temo</l>
                            <l n="1494" met="7" uscita="P">che ascoltino i miei voti.</l>
                            <l n="1495" met="11" uscita="P">Chieder vorrei, dopo la sposa, il figlio;</l>
                            <l n="1496" met="7" uscita="P">ma se 'l figlio innocente</l>
                            <l n="1497" met="11" uscita="P">sol per mia crudeltà cadde trafitto,</l>
                            <l n="1498" met="7" uscita="P">la ragion del mio pianto</l>
                            <l n="1499" met="11" uscita="P">rammenta e non cancella il mio delitto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1500" met="11" uscita="P">Gloria è de' numi il ritornarci i beni</l>
                            <l n="1501" met="7" uscita="P">meno sperati. In questo</l>
                            <l n="1502" met="11" uscita="P">sovra del nostro il lor poter s'inalza</l>
                            <l n="1503" met="11" uscita="P">e dei solo gli rende il poter tutto.</l>
                            <l n="1504" met="7" uscita="P">In lor confida; e 'l figlio</l>
                            <l n="1505" met="11" uscita="P">forse sarà della tua fede il frutto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="11">
                    <head>SCENA XI</head>
                    <stage type="setting">SILVIO, ELPINO e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1506" met="11" uscita="P">Eccoci alla regina. Ella ti renda</l>
                            <l n="1507" met="7" uscita="P">ragion di quanto chiedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1508" met="11" uscita="P">Sorgi, o Silvio, e favella. (Io ben v'intendo</l>
                            <l n="1509" met="11" uscita="P" xml:id="v1509" part="I">palpiti del cor mio).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1509" met="11" uscita="P" corresp="#v1509" part="F">(Nobil sembianza).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1510" met="7" uscita="P">Amor, de' nostri cori</l>
                            <l n="1511" met="11" uscita="X">il più dolce tiranno, a' piedi tuoi,</l>
                            <l n="1512" met="7" uscita="P">gran regina, mi tragge.</l>
                            <l n="1513" met="11" uscita="P">Ardo e Celia è 'l mio foco. Al suo bel volto,</l>
                            <l n="1514" met="7" fen="I" uscita="P">Dionisio ed Adrasto</l>
                            <l n="1515" met="11" uscita="P">hanno il piacer d'offrir corone ed ostri.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1516" met="11" uscita="P">Che! Tuo rival di Siracusa il prence?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1517" met="7" uscita="P" xml:id="v1517" part="I">Appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1517" met="7" uscita="P" corresp="#v1517" part="F">(Alma lasciva).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1518" met="11" uscita="P">Or questo è il mio dolor, ch'altri al mio bene</l>
                            <l n="1519" met="11" uscita="P" xml:id="v1519" part="I">possa offerir ciò ch'io vorrei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1519" met="11" uscita="P" corresp="#v1519" part="F">Ti lagni</l>
                            <l n="1520" met="11" uscita="P">dunque d'Elpin, perché sì vil nascesti?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1521" met="11" uscita="P">Mi lagno sol perché qual nacqui ei tace.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="11" uscita="P" xml:id="v1522" part="I">Nascesti vil s'egli ti è padre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1522" met="11" uscita="P" corresp="#v1522" part="F">Ei padre</l>
                            <l n="1523" met="11" uscita="X">m'è sol d'amor, non di natura; ed io</l>
                            <l n="1524" met="11" uscita="P">per dover, non per sangue a lui son figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1525" met="11" uscita="P" xml:id="v1525" part="I">Non sei suo figlio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1525" met="11" uscita="P" corresp="#v1525" part="F">E come uscir potea</l>
                            <l n="1526" met="11" uscita="P">da sterpe sì villan fior sì gentile?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1527" met="11" uscita="P">Vagia fanciullo in cuna e 'l primo ancora</l>
                            <l n="1528" met="11" fen="S" uscita="P">latte suggea, quando ad Elpino impose</l>
                            <l n="1529" met="11" uscita="P">cenno real, né so a qual fine, il darmi</l>
                            <l n="1530" met="7" uscita="P">fiera immatura morte.</l>
                            <l n="1531" met="11" uscita="P">Finse ubbidir; ma sconosciuto in Tempe</l>
                            <l n="1532" met="11" uscita="P">seco mi trasse e in qualità di figlio</l>
                            <l n="1533" met="7" uscita="P">mi allevò ne' suoi tetti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1534" met="7" uscita="P">Che? Dimmi, a cruda morte</l>
                            <l n="1535" met="11" uscita="P" xml:id="v1535" part="I">regio voler ti condannò?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1535" met="11" uscita="P" corresp="#v1535" part="F">Più volte</l>
                            <l n="1536" met="11" uscita="P" xml:id="v1536" part="I">mel disse Elpino.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1536" met="11" uscita="P" corresp="#v1536" part="F">E tu ne avesti il cenno?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="7" uscita="P" xml:id="v1537" part="I">L'ebbi, il confermo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1537" met="7" uscita="P" corresp="#v1537" part="F">E in cuna</l>
                            <l n="1538" met="7" uscita="P">vagivi allor bambino?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1539" met="7" uscita="P">Sette corsi compiti</l>
                            <l n="1540" met="11" fen="S" uscita="P">Cintia ancor non avea, da che era nato.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1541" met="11" uscita="P" xml:id="v1541" part="I">Quando ciò avvenne?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1541" met="11" uscita="P" corresp="#v1541" part="F">Or son tre lustri appunto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1542" met="11" uscita="P" xml:id="v1542" part="I">O qual mi serpe ardor per l'ossa?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1542" met="11" uscita="P" corresp="#v1542" part="F">(E freno</l>
                            <l n="1543" met="7" uscita="P">me stessa ancor?) Ma quale</l>
                            <l n="1544" met="11" uscita="P" xml:id="v1544" part="I">è il tuo padre, o garzon?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1544" met="11" uscita="P" corresp="#v1544" part="F">Questa, o regina,</l>
                            <l n="1545" met="11" uscita="P">è l'alta brama, onde a' tuoi piè son tratto.</l>
                            <l n="1546" met="11" uscita="P">Mel tace Elpin. Sol mi accennò poc'anzi</l>
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" xml:id="v1547" part="I">che di re nacqui.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" corresp="#v1547" part="M">E non mentii.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1547" met="11" uscita="P" corresp="#v1547" part="F">Ma prima</l>
                            <l n="1548" met="7" uscita="P">ei m'additò che questa</l>
                            <l n="1549" met="11" uscita="P">candida rosa, onde al natal segnommi</l>
                            <l n="1550" met="7" uscita="P">natura il manco braccio,</l>
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" xml:id="v1551" part="I">varrebbe un dì...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1551" met="11" uscita="P" corresp="#v1551" part="F">Più non v'ha dubbio, o caro...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P" xml:id="v1552" part="I">O di questo mio sen viscere...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1552" met="11" uscita="P" corresp="#v1552" part="F">O tanto</l>
                            <l n="1553" met="7" uscita="P">figlio bramato e pianto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1554" met="11" uscita="P" xml:id="v1554" part="I">Io figlio a voi?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1554" met="11" uscita="P" corresp="#v1554" part="F">Son io quel padre iniquo</l>
                            <l n="1555" met="11" uscita="P" xml:id="v1555" part="I">che già ti volle estinto.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1555" met="11" uscita="P" corresp="#v1555" part="F">Ed io son quella,</l>
                            <l n="1556" met="11" uscita="P">che per te tanto pianse, afflitta madre.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1557" met="7" uscita="P">Alle lagrime vostre,</l>
                            <l n="1558" met="11" uscita="P">lagrime sol di giubbilo e d'amore,</l>
                            <l n="1559" met="11" uscita="P">le sue confonde anche di Silvio il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1560" met="7" uscita="P">Or, mio sire, a' tuoi piedi</l>
                            <l n="1561" met="11" uscita="P">chiedo il perdon del fortunato inganno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1562" met="7" uscita="P">E quando mai s'intese</l>
                            <l n="1563" met="7" uscita="P">più bella colpa? Io l'amo</l>
                            <l n="1564" met="11" uscita="P">più della tua innocenza, o fido servo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1565" met="11" uscita="X">E il guiderdon avrai dall'amor mio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1566" met="11" uscita="X">Pietoso Elpin, quanto a te deggio anch'io.</l>
                            <l n="1567" met="7" uscita="P">Ecco Celia; compite</l>
                            <l n="1568" met="11" uscita="P">il mio piacer nel suo possesso, o numi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="12">
                    <head>SCENA XII</head>
                    <stage type="setting">CELIA e detti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1569" met="7" uscita="P">Fallo non v'ha più degno</l>
                            <l n="1570" met="11" uscita="P">di un facile perdon che quel d'amore;</l>
                            <l n="1571" met="11" uscita="P">errò, regina, e gravemente, è vero,</l>
                            <l n="1572" met="7" fen="I" uscita="P">Dionisio ti offese.</l>
                            <l n="1573" met="11" uscita="P">Ma come sua discolpa è 'l tuo sembiante,</l>
                            <l n="1574" met="11" uscita="P">così sua pena è l'infelice evento.</l>
                            <l n="1575" met="7" uscita="P">Per supplizio a lui basti</l>
                            <l n="1576" met="11" uscita="P">che tu sii sua nemica, egli tuo amante.</l>
                            <l n="1577" met="7" uscita="P">Non aggravar di ceppi</l>
                            <l n="1578" met="11" uscita="P">destra real nata allo scettro. Il dona</l>
                            <l n="1579" met="11" uscita="X">al suo amore, al suo grado, a' preghi miei.</l>
                            <l n="1580" met="7" uscita="P">Usa ver gl'infelici</l>
                            <l n="1581" met="11" uscita="X">quella pietà che teco usan li dei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1582" met="11" uscita="X">(Quanto gentil, tanto infedel tu sei).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1583" met="7" uscita="P">Celia, donde in te nasca</l>
                            <l n="1584" met="11" uscita="P">tanta pietà, non vo' cercar; le grazie,</l>
                            <l n="1585" met="11" uscita="P">grazie non son, se sono caute e tarde.</l>
                            <l n="1586" met="7" uscita="P">Donisi alle tue brame</l>
                            <l n="1587" met="11" uscita="P">la libertà del prence; indi tu stessa</l>
                            <l n="1588" met="11" uscita="P">l'alma disponi a compiacermi in cosa</l>
                            <l n="1589" met="11" uscita="P">che a me fia di contento, a te d'onore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1590" met="11" uscita="P">Troppo ti deggio. È tuo di Celia il core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1591" met="7" uscita="P">All'amor tuo, mia sposa,</l>
                            <l n="1592" met="11" uscita="P">sovvenga Adrasto. Ora egli è tempo. Intanto</l>
                            <l n="1593" met="7" uscita="P">del prigionier reale</l>
                            <l n="1594" met="7" uscita="P">vado a scior le catene.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1595" met="7" uscita="P" xml:id="v1595" part="I">Seco a me riedi.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1595" met="7" uscita="P" corresp="#v1595" part="F">E tosto</l>
                            <l n="1596" met="11" uscita="P">in te a bearmi io tornerò, mio bene.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1597" met="8" uscita="X">Star lontan dagli occhi tuoi,</l>
                            <l n="1598" met="4" uscita="P">per me, cara,</l>
                            <l n="1599" met="8" uscita="T">non è viver ma languir.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num55" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="eterometrica" strofe="bistrofica" consistenza="anisonumerica">
                            <l n="1600" met="8" uscita="P">Se non fosse la speranza</l>
                            <l n="1601" met="8" uscita="X">di tornar, begli occhi, a voi,</l>
                            <l n="1602" met="8" uscita="P">anche in breve lontananza</l>
                            <l n="1603" met="8" uscita="T">il languir saria morir.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="13">
                    <head>SCENA XIII</head>
                    <stage type="setting">EURIDICE, CELIA, SILVIO ed ELPINO</stage>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1604" met="11" uscita="P" xml:id="v1604" part="I">Celia, rimanti; ogn'altro parta.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1604" met="11" uscita="P" corresp="#v1604" part="F">Al cenno</l>
                            <l n="1605" met="7" uscita="P" xml:id="v1605" part="I">ubbidisco.
                                <stage>(Finge partire)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ELPINO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1605" met="7" uscita="P" corresp="#v1605" part="F">M'involo.
                                <stage>(Parte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1606" met="11" uscita="P" xml:id="v1606" part="I">(Ma qui mi fermo inosservato).
                                <stage>(Si ferma in disparte)</stage>
                            </l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1606" met="11" uscita="P" corresp="#v1606" part="F">Sole</l>
                            <l n="1607" met="7" uscita="P">siam, ninfa. In questo punto</l>
                            <l n="1608" met="7" uscita="P">s'agita il tuo destino.</l>
                            <l n="1609" met="7" uscita="P">Cieca se nol conosci,</l>
                            <l n="1610" met="7" uscita="P">folle se lo disprezzi.</l>
                            <l n="1611" met="7" uscita="P">Gran venture a te porge</l>
                            <l n="1612" met="11" uscita="P">la tua beltà, l'amor di Adrasto. Ah! Vedi,</l>
                            <l n="1613" met="11" uscita="P">non irritar li dei col disprezzarle.</l>
                            <l n="1614" met="11" uscita="P">Diventa il ben perduto un gran tormento</l>
                            <l n="1615" met="11" uscita="P">e la nostra fortuna è un sol momento.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1616" met="7" uscita="P">Se, regina, al mio labro</l>
                            <l n="1617" met="11" uscita="P">questa sincera libertà concedi</l>
                            <l n="1618" met="7" uscita="P" xml:id="v1618" part="I">che vien dal cor...</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1618" met="7" uscita="P" corresp="#v1618" part="F">Favella.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1619" met="11" uscita="P">Dirò; sul generoso amor di Adrasto</l>
                            <l n="1620" met="7" uscita="P">qualor fisso la mente,</l>
                            <l n="1621" met="11" uscita="P">mi perdo e mi confondo. A lui son grata</l>
                            <l n="1622" met="7" uscita="P">quanto mi lice; e appieno</l>
                            <l n="1623" met="11" uscita="P">il suo gran merto e 'l mio dover mi è noto.</l>
                            <l n="1624" met="7" uscita="X">Ma nel grato desio</l>
                            <l n="1625" met="7" uscita="P">lo rispetto, non l'amo;</l>
                            <l n="1626" met="7" uscita="X">né volendo il potrei;</l>
                            <l n="1627" met="11" uscita="X">tutti ha Silvio in balia gli affetti miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1628" met="11" uscita="P">Non nascesti mia suddita né posso</l>
                            <l n="1629" met="11" uscita="P">stender su te l'autorità del cenno.</l>
                            <l n="1630" met="7" uscita="P">Ma Silvio a te non nacque.</l>
                            <l n="1631" met="11" uscita="P">Sovra il suo cor mi diè natura impero</l>
                            <l n="1632" met="7" uscita="P">più che di sua regina;</l>
                            <l n="1633" met="11" uscita="P">e per semplice ninfa arder non lice</l>
                            <l n="1634" met="11" uscita="P">ad un figlio d'Aminta e di Euridice.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1635" met="7" uscita="P" xml:id="v1635" part="I">Silvio è pastor?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1635" met="7" uscita="P" corresp="#v1635" part="F">No, Celia.</l>
                            <l n="1636" met="7" uscita="P">In lui mi rende il cielo</l>
                            <l n="1637" met="11" uscita="P">il perduto Alessandro e ad Alessandro</l>
                            <l n="1638" met="11" fen="S" uscita="P">piacer non dee l'amor di Silvio. Ei prenda</l>
                            <l n="1639" met="7" uscita="P">col grado anco altro core</l>
                            <l n="1640" met="11" fen="S" uscita="P">e prence oblii ciò che adorò pastore.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1641" met="7" uscita="P">Silvio, già morto a Celia,</l>
                            <l n="1642" met="11" uscita="P">non è più Silvio. Egli è dover che ancora</l>
                            <l n="1643" met="11" uscita="P">Celia non sia più Celia e a Silvio mora.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="14">
                    <head>SCENA XIV</head>
                    <stage type="setting">SILVIO, CELIA, EURIDICE</stage>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1644" met="11" uscita="P">Anzi Silvio morrà. Perdona, o madre.</l>
                            <l n="1645" met="7" uscita="P">Torni Celia o la vita</l>
                            <l n="1646" met="11M" uscita="P">è, regina, per me stessa sorte</l>
                            <l n="1647" met="11" uscita="P">e in destin sì crudel sol cambio morte.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1648" met="11" uscita="P" xml:id="v1648" part="I">Bella costanza.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1648" met="11" uscita="P" corresp="#v1648" part="F">E che, vorrai, tu erede</l>
                            <l n="1649" met="11" uscita="P">del macedone impero e tu di regi</l>
                            <l n="1650" met="11" uscita="P">nobil germoglio, in basso amor di ninfa</l>
                            <l n="1651" met="11" uscita="P">cieco avvilir de' tuoi natali il pregio?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1652" met="11" uscita="P">N'arde anche Adrasto, il prence d'Argo; e pure</l>
                            <l n="1653" met="11" uscita="P">lodi e proteggi l'ardor suo; ma quando</l>
                            <l n="1654" met="11" uscita="P">l'esser figlio di re deggia involarmi,</l>
                            <l n="1655" met="7" uscita="P">cara Celia, il tuo affetto,</l>
                            <l n="1656" met="11" uscita="P">addio fasti, addio reggia. È sogno ed ombra</l>
                            <l n="1657" met="11" uscita="P">per me l'ostro superbo e 'l manto adorno.</l>
                            <l n="1658" met="11" uscita="P">Prence non son, Silvio e pastor ritorno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="15">
                    <head>SCENA XV</head>
                    <stage type="setting">ADRASTO e suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1659" met="7" uscita="P">No no, fermati, o troppo</l>
                            <l n="1660" met="11" uscita="P">Silvio felice, o generoso amante.</l>
                            <l n="1661" met="7" uscita="P">Non fia vero che Adrasto</l>
                            <l n="1662" met="11" uscita="P">più sia rival del suo monarca al figlio.</l>
                            <l n="1663" met="11" fen="S" uscita="P">Volea di Celia oggi inalzar la sorte;</l>
                            <l n="1664" met="7" uscita="P">ma se il ciel le destina</l>
                            <l n="1665" met="11" uscita="P">nell'amor tuo più di grandezza, io lieto</l>
                            <l n="1666" met="11" uscita="P">l'onor ten cedo e testimon maggiore</l>
                            <l n="1667" met="11" uscita="P">questo rifiuto mio sia del mio core.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1668" met="11" uscita="P" xml:id="v1668" part="I">Raro amor!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1668" met="11" uscita="P" corresp="#v1668" part="M">Nobil alma!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1668" met="11" uscita="P" corresp="#v1668" part="F">Ecco il germano.</l>
                            <l n="1669" met="11" uscita="P">(Siete vicini ad esser lieti appieno,</l>
                            <l n="1670" met="7" uscita="P">cari affetti del seno).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                </div>
                <div type="scena" n="16">
                    <head>SCENA ULTIMA</head>
                    <stage type="setting">AMINTA, DIONISIO e li suddetti</stage>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1671" met="11" uscita="P">Regina, errai ma per amarti. In poche</l>
                            <l n="1672" met="11" uscita="P">voci racchiusi il fallo e la discolpa.</l>
                            <l n="1673" met="7" fen="S" uscita="P">Pur sia reo, sia innocente,</l>
                            <l n="1674" met="11" uscita="P">non te ne chiedo umil perdon. Ne cada</l>
                            <l n="1675" met="7" uscita="P">su la cagion la pena.</l>
                            <l n="1676" met="7" uscita="P">Colei che tieni accanto,</l>
                            <l n="1677" met="11" uscita="X">vile di spoglie e più di cor, colei</l>
                            <l n="1678" met="11" uscita="X">è l'origine sol de falli miei.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1679" met="11" uscita="P" xml:id="v1679" part="I">Celia?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1679" met="11" uscita="P" corresp="#v1679" part="F">No, non è Celia, essa è l'indegna</l>
                            <l n="1680" met="11" uscita="P">mia rapita germana, è quella Elisa</l>
                            <l n="1681" met="11" uscita="P">per cui ramingo errai provincie e mari.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1682" met="7" uscita="P" xml:id="v1682" part="I">(Che scopro?)</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1682" met="7" uscita="P" corresp="#v1682" part="F">(Ella è innocente).</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1683" met="11" uscita="P">In braccio a un Silvio, a un vil pastor di Tempe</l>
                            <l n="1684" met="11" uscita="P">pensa ella trar, ninfa lasciva, i giorni,</l>
                            <l n="1685" met="11" uscita="P">noi scordando, sé stessa, il padre e 'l regno.</l>
                            <l n="1686" met="11" uscita="P">Ma pensa invan. Ti giugnerà il mio sdegno.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>EURIDICE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1687" met="7" uscita="P">Tanti e sì strani casi</l>
                            <l n="1688" met="11" uscita="P">non mai congiunse in un sol giorno il fato.</l>
                            <l n="1689" met="7" uscita="P">L'ire, o principe, accheta;</l>
                            <l n="1690" met="7" uscita="P">se tua germana è Celia,</l>
                            <l n="1691" met="11" uscita="X">anche Silvio è mio figlio. Il ciel, che a noi</l>
                            <l n="1692" met="11" uscita="P">or li rende pietoso, unisce il nodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1693" met="11" uscita="P">Alti decreti, io vi consento e lodo.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1694" met="7" uscita="P" xml:id="v1694" part="I">E Adrasto?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1694" met="7" uscita="P" corresp="#v1694" part="F">È mia gran sorte</l>
                            <l n="1695" met="11" uscita="P" xml:id="v1695" part="I">poter bearti anche nel figlio.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1695" met="11" uscita="P" corresp="#v1695" part="F">O fede</l>
                            <l n="1696" met="11" uscita="P">per cui l'amore all'amicizia or cede.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1697" met="7" uscita="P">Ma come Elisa in Tempe?</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1698" met="7" uscita="P">Un felice naufragio</l>
                            <l n="1699" met="11" uscita="X">punì gl'audaci rapitori. Anch'io</l>
                            <l n="1700" met="11" uscita="P">nell'onde irate era a perir vicina;</l>
                            <l n="1701" met="7" uscita="P">ma pescator cortese</l>
                            <l n="1702" met="11" uscita="P">corse opportuno e al mio destin mi tolse.</l>
                            <l n="1703" met="11" uscita="P">Già meditava la Sicilia e 'l padre;</l>
                            <l n="1704" met="11" uscita="P">veduto Silvio, allor mi elessi in Tempe</l>
                            <l n="1705" met="7" uscita="P">altra vita, altra patria;</l>
                            <l n="1706" met="11" uscita="P">e vissi amando in povertà beata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>SILVIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1707" met="11" uscita="P">Ma più meco or godrai, sposa adorata.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>DIONISIO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1708" met="11" uscita="P" xml:id="v1708" part="I">Mirabili vicende!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>ADRASTO</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1708" met="11" uscita="P" corresp="#v1708" part="F">O strani accenti.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>CELIA, SLVIO A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1709" met="7" uscita="P" xml:id="v1709" part="I">O fortune!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>AMINTA, EURIDICE A DUE</speaker>
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1709" met="7" uscita="P" corresp="#v1709" part="F">O contenti!</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <sp>
                        <speaker>TUTTI</speaker>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1710" met="5" uscita="S">Al dolce giubilo</l>
                            <l n="1711" met="5" uscita="T">di un fido amor</l>
                            <l n="1712" met="5" uscita="S">festeggi ogn'anima</l>
                            <l n="1713" met="5" uscita="T">d'un bel piacer.</l>
                        </lg>
                        <lg type="pezzoChiuso" numero="num56" esecuzione="solistica" posizione="uscita" tipometrica="isometrica" strofe="bistrofica" consistenza="isonumerica">
                            <l n="1714" met="5" uscita="P">Sin la memoria</l>
                            <l n="1715" met="5" uscita="T">del fier dolor</l>
                            <l n="1716" met="5" uscita="P">serva di gloria</l>
                            <l n="1717" met="5" uscita="T">per più goder.</l>
                        </lg>
                    </sp>
                    <stage type="setting">Fine del drama</stage>
                </div>
                <div type="scena" n="nota">
                        <lg type="recitativo">
                            <l n="1718">
                                <stage>Li versi che si vedono segnati " si tralasciano, in grazia della brevità, e gli errori trascorsi nella stampa meritano d'essere condonati alla sollecitudine, con cui è stato necessario condurre a fine l'impressione, e alla mancanza d'originale scritto di mano dell'autore.</stage>
                            </l>
                        </lg>
                </div>
            </div>
        </body>
        <back>        
            <div type="apparato">
                <div type="sezione">
                    <p>Esemplari consultati: I-Bc e I-Fn; pp. 88 + 1 n.n.; alcuni versi virgolati,
                        soprattutto per le parti comiche (cfr. <hi rend="italic">Nota</hi> a p. 1 n.n. dell'esemplare in I-Fn)</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati mantenuti</head>
                    <p>Dionisio (quadrisillabo), proibire (quadrisillabo) <hi rend="italic">passim</hi>; <hi rend="italic">Dedica</hi> avvantaggiose "vantaggiose"; <hi rend="italic">Argomento</hi> disiderio; 140 così offesa e tradita? Io soffrirlo (accettabile ipotizzando una
                        dialefe dopo «tradita»), 210 de' miei sospiri (quinario nel recitativo), 233
                        Da... Da (senso e metro incerti), 234 innamidato, 243 M'importa perché sì e
                        perché no (accettabile ipotizzando una dialefe dopo «sì»), 301 suggetto, 860
                        t'hai inteso (forse da emendare in «l'hai inteso»), 567 aggiaccia
                        "agghiaccia", 571 esequirlo, 604 Ma ecco appunto Elpino (accettabile ipotizzando
                        una dialefe tra «Ma» ed «ecco»), 648 Che chiedi, Adrasto (quinario nel
                        recitativo), 703 Siegui. <hi rend="smallcaps">Silvio</hi> E il nuncio istesso (ipometro), 714 la nostra pace a invidiar si è mosso
                        (accettabile considerando «invidiar» quadrisillabo), 845 ho io da dirti. <hi rend="smallcaps">Silvio</hi> Impaziente ascolto (accettabile ipotizzando una dialefe dopo «ho» e
                        considerando «Impaziente» pentasillabo), 878 Così tradirmi? E violar le sacre
                        (accettabile considerando «violar» trisillabo), 937 Mora l'audace. <hi rend="smallcaps">Dionisio</hi> Ma voi morrete ancora (ipermetro), 945 questo volto odioso (accettabile
                        considerando «odioso» quadrisillabo), 957 ma' "mai", 996 inanti, 1121 assiolo
                        "uccello notturno simile al gufo, detto chiù per il verso fastidioso che
                        emette", 1130 malcreato, villano e mariolo (accettabile considerando «mariolo»
                        quadrisillabo), 1559 giubbilo, 1198 abietta, 1335 sagrì "pelle di squalo,
                        zigrino", 1446 È stupor? Siamo tenuti ambo a te solo (ipermetro), 1540 Cintia,
                        1646 è, regina, per me stessa sorte (ipometro),</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>447 <hi rend="smallcaps">Adrasto</hi> E credi (non dà senso)] <hi rend="smallcaps">Aminta</hi> E credi, I.19 SCENA XVIX] SCENA XIX, I.20-21 SCENA XXI-SCENA XXII] SCENA
                        XX-SCENA XXI, II.14 didascalia<hi rend="italic"> lontanazn</hi>] <hi rend="italic">lontananza</hi>, 917 barbaro (riferito a Euridice)] barbara, 1171 sin ch'ho ossa (non dà
                        senso)] sinch'ho possa, III.6-10 SCENA VII-SCENA XI] SCENA VI-SCENA X, 1503 dei
                        olo] dei solo, III.11 SCENA XXII] SCENA XI.</p>
                </div>
                <div type="sezione">
                    <head>Sono stati emendati</head>
                    <p>447 <hi rend="smallcaps">Adrasto</hi> E credi (non dà senso)] <hi rend="smallcaps">Aminta</hi> E credi, I.19 SCENA XVIX] SCENA XIX, I.20-21 SCENA XXI-SCENA XXII] SCENA
                        XX-SCENA XXI, II.14 didascalia<hi rend="italic"> lontanazn</hi>] <hi rend="italic">lontananza</hi>, 917 barbaro (riferito a Euridice)] barbara, 1171 sin ch'ho ossa (non dà
                        senso)] sinch'ho possa, III.6-10 SCENA VII-SCENA XI] SCENA VI-SCENA X, 1503 dei
                        olo] dei solo, III.11 SCENA XXII] SCENA XI.</p>
                </div>
            </div>
        </back>
    </text>        
</TEI>