Metrica: interrogazione
492 settenari (recitativo) in Don Chisciotte in corte della duchessa (Pasquini) Vienna, van Ghelen, 1727 
                               Bene.
                             Costei
                       Egli già vede
servano il valoroso. (Vengono due paggi e due damigelle con baccili, ove sia una spada con sua banda ed un cappello per don Chisciotte)
Sancio, m’ascolta. Avverti (Nel tempo stesso si lava e si asciutta le mani)
Non infilzar proverbi, (Il duca, la duchessa e Altisidora si accostano intanto alla tavola)
Signor, dice il proverbio (Sancio bacia i piedi al duca)
Pazienza, adesso, adesso. (Osserva attorno la sala se alcuno l’ascolta)
                          Signora?
                           Deriso
                            Suol dirsi:
                              Parlo
e cede afflitto ed egro. (Successivamente tutti i cavalieri cedono a don Chisciotte)