Lucio Papirio dittatore, Vienna, van Ghelen, 1719, con annotazioni autografe

Esemplare consultato: I-Vnm Dramm. 875.4, appartenente alla raccolta zeniana; pp. 8+2 n.n.+75; libretto interfogliato con annotazioni autografe di Zeno nelle pagine bianche.

Sono stati mantenuti: dii "dei", esercicio, giudicio, gli "li", patricio, popolari (sostantivato), sien "sian", sui "suoi" passim; Argomento refugiò; 2 propici, 58 giovenil, 163 eccheggia, 229 gionfi, 352 festi, 530 obblio, 751 sopravive, 829 di un dittator fan troppa violenza (accettabile considerando «violenza» quadrisillabo), 1004 didascalia sopraviene, 1172 gastigo, 1214 lece "lice" (in rima con "fece"), 1219 publiche, 1245 acheta, 1440 rispinger.

Sono stati emendati: 448 LUCIO PAPIRIO Manlio vinse e Tito, forte] Manlio vinse e Tito, forte, II. 7 SCENA VI] SCENA VII.

È stata omessa l'indicazione del «da capo» nell'aria.