Metrica: interrogazione
25 endecasillabi ipermetri in Scipione nelle Spagne Venezia, Marciana, autografo 
il mio cor L'alta il mio cor [illeggibile] cesserà d'esserti ingiusto.
vorrei questo [illeggibile] men grande e pur mi giova,
de la tua crudeltà, del tuo delitto. (Si battono) Scipione si mette in mezzo ai due combattenti. Luceio resterà prima alla parte destra.
sapran punirlo anche di Scipio [illeggibile] anche di Scipio [illeggibile] al fianco. (Parte co’ suoi)
                          [illeggibile] Si guidi
Tersandro, atro pensiero (Luceio passa; Scipione resta a parte destra. Luceio passa alla sinistra)
eccoti in libertà. [illeggibile] Serbai la fede
                                            No, del tuo
del misero [illeggibile] amor mio tutte vi uniste?
possessor del mio bene? Per me sia tratto,
                             Me fortunato!
                                                         Dillo,
Care voci, voi siete il mio conforto [illeggibile].
te sol ne accusa e di': «Sofonisba era fida
                           Anche rival, ti [illeggibile] apersi
                          Che più [illeggibile] ti arresti?
                                                                                   (Muori (Fra sé tenendo sempre Sofonisba per mano)
che pure è 'l mio. Non ho coraggio e [illeggibile] parmi
pronto dover, pena verghe minaccia e [illeggibile] morti.
schernì i miei voti miei, palesò sé stesso,
tanto passan del vero oltre [illeggibile] i confini,

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