Metrica: interrogazione
25 sineresi in Ifigenia in Aulide Vienna, van Ghelen, 1718  (recitativo) 
fendean le prore achee l'onda tranquilla;
che al funesto imeneo le faci appresta,
Onde il tuo duol? Del grande Atreo tu figlio,
con l'imeneo de la real tua figlia
Il feci e 'l dovea far; né son tuo servo.
cagion di sdegno? Io d'esser rea non credo.
Tu rea non sei; ma sventurato io sono.
in Achille l'eroe. Fuggi ora in esso
(Ben poc'anzi il temea l'alma oltraggiata).
il re commesso avea l'infausto avviso,
sollecita esser dee. La impone il padre.
Il tempio e l'ara a l'imeneo si appresta.
al tempio, a l'imeneo, la regal destra.
Salvarmi egli volea. Nol volle il fato.
Eolo, scatena gli Austri più feroci;
placò la dea; l'aure ci rese amiche.
di carni e d'ossa il bel corporeo velo
Tutto fremea nel tempio. Achille e i Greci

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